2022 . 05 Maggio (21 – 31 maggio)

Dall’1 al 10 maggio https://sentileranechecantano.net/2022-05-maggio/
Dall’11 al 20 maggio https://sentileranechecantano.net/2022-05-maggio-dal-10-al-20/

AGGIORNAMENTO IN CORSO

Genova, auto in mare all’aeroporto: un morto

Incidente mortale la scorsa notte all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Un dipendente dello scalo, Sergei Robbiano,  50 anni, durante un’ispezione di routine della pista di volo, è caduto in mare con un’auto in corrispondenza dell’estremità ovest,  verso Pegli. 
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https://genova.repubblica.it/cronaca/2022/05/21/news/genova_auto_in_mare_allaeroporto_un_morto-350493670/?ref=fbpr&fbclid=IwAR0Rr4M-V7AGO9b4dAUlMADfKZ2wosVqQ-fSmJmZL2uz_uUcFf2HNEPpwz4

Vicenza, operaio investito e ucciso da un’auto sulla A31. Arrestato diciannovenne: era positivo all’alcoltest

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale il diciannovenne che nella notte ha travolto e ucciso un operaio che stava eseguendo alcuni lavori lungo l’autostrada A31 Valdastico Nord
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/21/news/vicenza_operaio_investito_e_ucciso_da_un_auto_lungo_la_a31-350516049/?ref=fbpr&fbclid=IwAR1E40QAALBkJLN7jWNt70ugdMiM9PmGUizIk931k08kx6aKDu6KBRCkMiA

Studente gravemente ustionato in officina a Merano durante uno stage di alternanza scuola-lavoro

Uno studente di 17 anni è rimasto ustionato, ieri, mentre era impegnato in un percorso di alternanza scuola-lavoro in un’officina a Merano, in Alto Adige. Nell’incidente è rimasto ferito anche un operaio trentaseienne
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/studente-gravemente-ustionato-in-officina-a-merano-durante-uno-stage-f0dadfb4-4722-4a23-b20e-c963ff0f9c93.html

21 maggio: le notizie di Radio Popolare

La propaganda del Cremlino dopo la resa di Mariupol, le conseguenze per la crisi del grano e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di sabato 21 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Ad 87 giorni dall’invasione russa dell’Ucraina, la propaganda del Cremlino canta vittoria e parla di una svolta nell’operazione militare, mentre la diplomazia sembra sempre più pronta ad una guerra ancora lunga e sanguinosa. Dalla Banca d’Inghilterra, intanto, arriva l’allarme per le conseguenze apocalittiche per la crisi del grano. Dopo un altro grave incidente che ha coinvolto studenti in formazione, il Ministro dell’Istruzione Bianchi ha annunciato l’imminente firma di un accordo con il Ministero del Lavoro. Allo stadio di Torino tutto esaurito per la finale di Champions League femminile tra Barcellona e Lione. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-21-maggio/

Guerra giorno 87: Zelensky apre alla diplomazia, ma i falchi si fanno sentire
Andrea Lavazza – Avvenire

Il leader di Kiev lancia segnali a Mosca, ma i paletti sulla strada del negoziato restano ancora tanti. Chi non vuole cedimenti al Cremlino accusa i leader europei di essere troppo morbidi con Putin
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ucraina-guerra-giorno-87-apertura-alla-diplomazia-e-ruolo-dei-falchi


Ucraina: visita di mons. Gallagher. Il nunzio Kulbokas al Sir, “nei luoghi della sofferenza per cercare le direttrici della pace”

Mons. Gallagher: conflitto insensato, perseveriamo sulla via della pace

Toccare con mano, ascoltare le voci, percepire l’atmosfera di un Paese fortemente ferito dalla guerra. Ma anche “riflettere insieme agli alti funzionari del governo quali possono essere le direttrici della pace e quale apporto la Santa Sede può dare, sia nella ricerca della pace, sia nel campo della futura ricostruzione”. 
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https://www.agensir.it/quotidiano/2022/5/21/ucraina-visita-di-mons-gallagher-il-nunzio-kulbokas-al-sir-nei-luoghi-della-sofferenza-per-cercare-le-direttrici-della-pace/

Ucraina, Gallagher: conflitto insensato, perseveriamo sulla via della pace
Vaticano News

Il segretario per i Rapporti con gli Stati interviene in conferenza stampa dopo l’incontro con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba: la Santa Sede ribadisce la disponibilità per favorire un autentico processo negoziale. La terribile vicenda di Bucha ci dice che la pace non va mai data per scontata
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https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2022-05/gallagher-conferenza-stampa-ucraina.html



Kiev, anche sotto le bombe di Putin la «fabbrica dei bambini» fa affari
Lucia Capuzzi – Avvenire

Durante la guerra, Biotexcom hub globale per la maternità surrogata, ha fatto nascere 19 piccoli destinati all’Italia: «Sono solo una parte, vengono da tanti Paesi»
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/kiev-anche-sotto-le-bombe-di-putin-la-fabbrica-dei-bambini-fa-affari

Il salone dei ricevimenti di un hotel del centro di Kiev trasformato in nursery – Ansa



Mauro Zani sulla propria pagina Facebook

TRANQUILLI IL CRIMINALE E’ SALVO.
Adesso un paio di giovani stagisti televisivi de La 7 si dimostrano molto preoccupati per la sorte dei nazisti dell’Azov.
Io tifo per lo scambio dei prigionieri.
Salvo il nucleo duro dei nazisti….

continua…


Armi Ucraina e rapporti con Putin, tutti contro Berlusconi che bacchetta: “Noi da sempre con la Nato, il Pd invece…”

Inviare armi all’Ucraina “ci rende automaticamente cobelligeranti” e “l’Europa deve fare il prima possibile una proposta di pace a Putin e agli ucraini. E bisogna che gli ucraini ascoltino le domande di Putin”.  Sono bastate queste parole per scatenare un vero e proprio putiferio contro Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, impegnato oggi a Napoli nella convention azzurra alla Mostra d’Oltremare nel tentativo di risollevare un partito che negli anni ha perso consensi 
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https://www.ilriformista.it/armi-ucraina-e-rapporti-con-putin-tutti-contro-berlusconi-che-bacchetta-noi-da-sempre-con-la-nato-il-pd-invece-300976/


Adriano Sofri. Piccola Posta – Il Foglio

L’egoismo ideologico della sinistra visto da una donna ucraina, di sinistra

Oksana Dutchak, ricercatrice a Kyiv, ribadisce l’opposizione al governo “neoliberale” di Zelensky. “Non vedo grandi contraddizioni per chi a sinistra sta decidendo di resistere: questa guerra non è contro il governo ucraino ma contro il paese e la popolazione intera”
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/05/21/news/l-egoismo-ideologico-della-sinistra-visto-da-una-donna-ucraina-di-sinistra-4026246/

Foto ANSA


Prima pestati e poi arrestati: lo Stato si accanisce sui ragazzi
Selvaggia Lucarelli – Il Domani

A gennaio gli studenti che protestavano contro le morti nell’alternanza scuola-lavoro hanno preso manganellate tra ferite e traumi. Ora l’accanimento con perquisizioni e indagini sulle vittime, non sui picchiatori
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https://www.editorialedomani.it/fatti/lucarelli-studenti-picchiati-manifestazioni-lamorgese-hbyuapbi


Covid in Italia, il bollettino del 21 maggio: 23.976 positivi e 91 morti

Sono 23.976 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 26.561 di ieri e soprattutto i 36.042 contagi di venerdì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. I tamponi processati sono 231.931 (ieri 233.745) con il tasso di positività che cala dall’11,4% al 10,3%.
I decessi sono 91 (ieri 89). Le vittime totali da inizio pandemia salgono a 165.918.
In calo i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 6 in meno (ieri -1), con 20 ingressi giornalieri, e sono 301 in tutto, mentre nei reparti ordinari sono 242 in meno (ieri -208), 6.570 in tutto. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/21/news/covid_in_italia_il_bollettino_del_21_maggio-350509715/

75a Assemblea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)
Il legame tra salute e pace rotto dalla logica di guerra
Nicoletta Dentico – Avvenire

«Salute per la pace, pace per la salute»: decisamente aspirazionale il titolo della 75° Assemblea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che apre oggi i lavori a Ginevra. Per la prima volta in presenza (seppur ridotta) dopo due estenuanti anni di multilateralismo online dovuto al Covid. La connessione tra salute e pace risuona nel preambolo della Costituzione dell’Oms, ma l’atmosfera assembleare rischia di essere tutt’altro che pacifica la prossima settimana, nell’intricato snodo diplomatico tra pandemia e guerra. Non esiste momento adatto per una pandemia, ma non c’è dubbio che Sars-CoV-2 sia arrivato in una congiuntura di rivalità assai aspra nello scacchiere internazionale
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/il-legame-tra-salute-e-pace-rotto-dalla-logica-di-guerra


Rai News Interactive Storytelling

30 anni dagli attentati a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino. Lo speciale a cura di Rai News Interactive Storytelling di Pino Corrias

Lo speciale: Da Capaci a via D’Amelio: i 57 giorni che cambiarono l’Italia

Palermo. 30 anni fa le stragi di mafia. «Attenti, Cosa Nostra si sta riorganizzando»
Anna Maria Mira – Avvenire

Parla il generale dei carabinieri, Castello: Cosa nostra si è inabissata e lavora sotto traccia. Sulla droga c’è una cooperazione criminale con la ’ndrangheta
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/trent-anni-fa-strage-di-capaci-intervista-generale-rosario-castelli


Referendum giustizia, la congiura sul voto del 12 giugno: così Rai, partiti e giornali stanno sabotando le urne
Piero Sansonetti – Il Riformista

Provate a rispondere a questa mia domanda: quante volte avete sentito parlare nei telegiornali Rai, o nei talk show, negli approfondimenti, nei faccia a faccia, o in qualunque altra trasmissione, dei referendum sulla giustizia? Molti di voi risponderanno: mai. 
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https://www.ilriformista.it/referendum-giustizia-la-congiura-sul-voto-del-12-giugno-cosi-rai-partiti-e-giornali-stanno-sabotando-le-urne-300912/


Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

CENTO ANNI O GIÙ DI LÌ
Il succo delle celebrazioni dei vari decennali che riguardano il PCI è più o meno sempre questo: Berlinguer aveva capito tutto, il PCI era bellissimo, magari ci fossero ancora…
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228683781705166&set=a.1104089608173

Nella foto Massimo D’Alema


Massimo D’Alema. Nostalgia di Berlinguer, comunista eretico. Nella sconfitta gettò i semi del cambiamento

Per chi ha conosciuto Enrico Berlinguer e lo ha vissuto come una guida nel corso della sua giovinezza, ricordarlo non è soltanto un dovere ma è anche l’occasione per ripensare ad una personalità straordinaria in grado di trasmettere un messaggio anche al mondo di oggi
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https://www.strisciarossa.it/nostalgia-di-berlinguer-comunista-eretico-nella-sconfitta-getto-i-semi-del-cambiamento/?fbclid=IwAR3kADAHJ3I8fT_z1hv3vLfyw6UzfINot0VVnujETonNouy0kuAnjYjrm8Y

Giorgio Napolitano operato all’addome allo Spallanzani di Roma. Il chirurgo: “È sveglio, sta bene”

L’intervento del presidente emerito della Repubblica era programmato. Ora è ricoverato in terapia intensiva. Compirà 97 anni a giugno
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https://www.repubblica.it/politica/2022/05/21/news/napolitano_operato_allo_spallanzani_prognosi_riservata-350578043/?ref=fbpr&fbclid=IwAR0ITItvUl7wDpNDJ1aDWQcRlfruDUprmLM98e1xb0awjoAqUErvuulS23c

21 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Caro ombrelloni: una giornata in spiaggia costerà in media 144 euro a famiglia, erano 109 nel 2021

Ombrelloni, lettini e sdraio – scrive l’associazione dei consumatori – “registrano incrementi medi + 20% rispetto allo scorso anno, come confermato dagli stessi gestori di diverse zone d’Italia che hanno parlato di aumenti generati dai maggiori costi
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/caro-ombrelloni-4676aa21-dd17-47b8-ad34-1420701b62f4.html


Destinazione Sud, il turismo non sprechi un’altra stagione

È partita la campagna della Filcams Cgil per rilanciare il lavoro nel settore, alle soglie dell’estate. Il dibattito nella tappa di Nora. Per il sindacato sono prioritarie la lotta contro le irregolarità e la difesa delle condizioni di lavoro. Voucher e precarietà non sono le risposte. Le prossime tappe: Puglia, Basilicata, Abruzzo e Campania
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/21/news/destinazione_sud_in_sardegna_l_assenza_della_politica-2125476/

Diritti digitali. La «Data retention» non è per sempre
Cinzia Maiolini – Collettiva

Sentenze e regolamenti, a livello europeo e italiano, chiariscono con estrema precisione che la conservazione indiscriminata dei dati personali non è consentita. Questo principio deve essere applicato anche in ambito lavorativo, con la massima trasparenza da parte delle aziende
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/21/news/la_data_retention_non_e_per_sempre-2119158/

Estrema destra, l’antidoto è il lavoro
Carlo Ruggiero – Collettiva

La Cgil, insieme ai sindacati tedeschi, francesi, belgi, ungheresi e polacchi, presenta una strategia europea per respingere le politiche xenofobe e razziste all’interno delle fabbriche
il video in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/05/21/video/estrema_destra_l_antidoto_e_il_lavoro-2123424/

Concorso in magistratura da incubo, promosso appena il 5% dei candidati: “Errori che manco in terza elementare…”

Una ecatombe. Un vero e proprio flop il concorso per i 310 posti di magistrato ordinario, bandito nel 2019 e slittato per due anni a causa del Covid. I risultati delle prove scritte hanno evidenziato che appena 220 su 3.797 candidati sono risultati idonei a sostenere gli orali, in programma il prossimo 27 giugno presso la sede di via Arenula.
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https://www.ilriformista.it/concorso-in-magistratura-da-incubo-promosso-appena-il-5-dei-candidati-errori-che-manco-in-terza-elementare-300984/

Volare è un lusso, prezzi dei biglietti aerei raddoppiati per l’estate: “Dai 240 ai 399 euro”

Volare durante la prossima estate rappresenta quasi un lusso. Lo afferma il Codacons, che denuncia il fenomeno del caro-aerei in Italia, che arriva a causa dell’aumento del prezzo del carburante, e non solo, e dopo due anni pandemia dove i prezzi dei voli erano leggermente calati. Chi decide di spostarsi in aereo per raggiungere mete europee dovrà mettere mano al portafogli e pagare tariffe quasi raddoppiate rispetto allo scorso anno, afferma l’associazione dei consumatori.
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https://www.ilriformista.it/volare-e-un-lusso-prezzi-dei-biglietti-aerei-raddoppiati-per-lestate-dai-240-ai-399-euro-300980/


Delfina Tromboni sulla propria pagina Facebook

E’ con grande tristezza che l’ANPI provinciale di Ferrara annuncia la morte della nostra associata Iliana Paolati, per tutti Liliana. Liliana era figlia di Olga Fabbri, la donna che nei giorni della Liberazione di Codigoro fu trucidata da elementi della X MAS in fuga. In una video intervista rilasciata qualche anno fa a Lisa Viola Rossi, pubblicata anche sulla “Nuova Ferrara”, Liliana ha ricordato l’atroce esperienza che ha dovuto vivere, quando, bimbetta di pochi anni, ha as…
continua …


22 maggio: le notizie di Radio Popolare

L’offensiva russa nel Donbass, il grano in ostaggio nel sud dell’Ucraina e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di domenica 22 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A 87 giorni dall’invasione dell’Ucraina, l’offensiva russa è sempre più concentrata nel Donbass, mentre Mosca cerca di consolidare il proprio controllo su Mariupol dopo la resa delle ultime ore. Sul fronte diplomatico sembrano affievolirsi le possibilità di un ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea in tempi rapidi. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-22-maggio/

Gli eroi del sottosuolo
Antonio Napoletano sulla propria pagiuna Facebook

Dunque, dalla sera alla mattina, la narrazione anglo-americana della ‘vittoria’ a portata di mano si è dissolta come nebbia al sole.
L’evacuazione, insostenibile, è diventata inevitabilmente resa. L’imbarazzo era e continua a essere evidente, perfino imbarazzante.
C’è – e non si sa bene come per ora – da ricomporre un racconto coerente. Fare del postconflitto, se non la ‘pace’, parola impossibile, almeno la prosecuzione del conflitto su altri terre

continua …

La Fvg Orchestra non parteciperà al Concorso Lipizer

La Fvg Orchestra non prenderà parte al Concorso internazionale di violino Rodolfo Lipizer. In accordo con quanto già espresso dall’amministrazione comunale di Gorizia, la decisione della sinfonica regionale è stata presa in seguito alla decisione dell’Associazione Lipizer di escludere tre violiniste russe dalla prossima edizione del Concorso.
“Ci dispiace molto interrompere la tradizione per cui era proprio la Fvg Orchestra ad accompagnare i musicisti internazionali durante la competizione – commenta il presidente Paolo Petiziol – ma non possiamo non reagire in modo coeso e determinato ad una decisione che ci sembra del tutto ingiusta. La cultura è una delle poche armi che abbiamo per sanare ferite, per riavvicinare le persone e i popoli, creando coesione invece di divisioni e rancore. Questa esclusione, invece, va nella direzione diametralmente opposta”.
https://www.ilfriuli.it/articolo/spettacoli/-la-fvg-orchestra-non-partecipera-al-concorso-lipizer-/7/266445

Recovery Plan: tabella di marcia in ritardo, mancano ancora riforme chiave

La percentuale di completamento delle riforme è al 37,78% a fronte del 50,15% previsto alla fine di questo trimestre, ha messo in evidenza Open Pnrr del sito Openpolis
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/recovery-plan-tabella-di-marcia-in-ritardo-mancano-ancora-riforme-chiave-f1c928c2-8ca9-443c-9da0-892c6a4eaa85.html

Covid Italia, il bollettino del 22 maggio: 17.744 nuovi casi e 34 morti

Sono  17.744 i nuovi casi di Covid in Italia e i 34 morti. In tutto sono 850.596 le persone attualmente positive, 6.273 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.247.552 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 165.952. I dimessi e i guariti sono 16.231.004, con un incremento di 24.528 rispetto a ieri.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/22/news/covid_italia_il_bollettino_del_22_maggio-350663977/

Afghanistan, da oggi le conduttrici in tv a volto coperto

ANSA – Le conduttrici delle principali emittenti televisive afghane sono andate in onda oggi coprendosi il volto, un giorno dopo aver sfidato l’ordine dei Talebani di nascondere il proprio aspetto e di sottomettersi alla visione islamica.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/05/22/afghanistan-da-oggi-le-conduttrici-in-tv-a-volto-coperto_c730284c-f245-4969-b4b3-e9bd76fe9c56.html

Con Eduardo contro la cultura dello scarto
Daniela Morandini – Ultima Voce

Il Rione Terra di Pozzuoli è il primo sito artistico europeo gestito da chi ha avuto esperienze carcerarie: ragazzi che hanno conosciuto l’Istituto minorile di Nisida, donne che sanno cosa sia la vita nella Casa Circondariale poco lontana da qui.
Con il progetto Puteoli Sacra, in sei hanno seguito educatori, esperti dell’Accademia di Belle Arti, insegnanti dell’Università Federico II di Napoli e sono diventati i custodi e le “guide pastorali” della Pozzuoli antica. Ora accompagnano il viaggiatore in un cammino che incomincia nel II secolo a.C.
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https://www.ultimavoce.it/con-eduardo-contro-la-cultura-dello-scarto/?fbclid=IwAR1gJcdGE3cO79HmpouT_w9FVS6jdBjEf17DSTv75nT8Qb76ebG4Hf6Wd_8


Ivano Dionigi: «Tradire le parole toglie spazio al futuro»
Gianni Santamaria – Avvenire

Il latinista ed ex rettore di Bologna ha presentato a Torino il suo ultimo libro «Invoco un’ecologia linguistica. Ogni cosa oggi passa sullo schermo in poche ore. Cosa consegniamo di ciò che avviene?»
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/ivano-dionigi-benedetta-parola-intervista-salone-del-libro


Il Milan batte il Sassuolo ed è campione d’Italia: 19° scudetto della sua storia

Il Milan è campione d’Italia. Per la 19a volta nella sua storia, e 11 anni dopo l’ultimo scudetto, conquista il tetto d’Italia nel campionato di calcio di serie A. Nella sfida a distanza con i “cugini” dell’Inter, i rossoneri chiudono il conto già nel primo tempo
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/calcio-serie-a-il-milan–campione-italia-19esimo-scudetto-della-sua-storia-61090258-8718-41a6-a221-e1a8d1d53d0a.html

Milan: la fuga, la rincorsa e il trionfo

La fuga, la rincorsa, il sorpasso e il sangue freddo nel testa a testa finale. E’ stata una cavalcata da montagne russe quella che ha permesso al Milan di centrare il diciannovesimo scudetto della sua storia, il primo dal 2010/11 per il club rossonero. Una annata caratterizzata nuovamente dalla rivalità con l’Inter e che ha visto proprio nello scontro diretto il punto di svolta per gli uomini di Stefano Pioli, capace di riportare il titolo nella sponda milanista del Naviglio.
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/milan-la-fuga-la-rincorsa-e-il-trionfo-1907c589-3b74-4578-a760-fc47eb497765.html

Serie A: salva la Salernitana, il Cagliari in Serie B

ANSA – Clamoroso all’Arechi: la Salernitana viene travolta dall’Udinese (0-4) ma al novantesimo può far festa per il pari tra Venezia e Cagliari (0-0) che fa esplodere la festa a Salerno.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2022/05/22/serie-a-in-campo-venezia-cagliari-e-salernitana-udinese-_b655a46b-882a-4085-8d54-d3c2bbd18782.html

La classifica finale
https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/serie_a/campionato.html


Trent’anni dopo Capaci, quello che resta
Vincenzo Vasile – Strisciarossa

Trent’anni pesano, sono tanti, e vorrei resistere alla tentazione e al senso di colpa di parlarne in chiave di “memoir”. Da testimone della diaspora dei tanti che in quegli anni andammo via da Palermo. Serbando negli occhi la memoria del sangue, del fuoco e dei “misteri” delle stragi, da noi percepite tragicamente come il punto di non ritorno.
In particolare, non ho finora partecipato a nessuna delle manifestazioni che a Palermo con alti e bassi di solennità e sciatteria hanno segnato questi anniversari, e così farò anche quest’anno
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https://www.strisciarossa.it/trentanni-dopo-capaci-quello-che-resta/

Maria Falcone: “Gioiremo insieme quando sarà arrestato Matteo Messina Denaro”

L’intervento della sorella del giudice ucciso il 23 maggio 1992 sotto l’albero a lui dedicato. In mattinata il ricordo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Contro gli attacchi della mafia la reazione della società civile”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/capaci-mattarella-agli-attacchi-della-mafia-la-reazione-della-societ-civile-5df6cf07-7b73-489b-9e3b-1178f3627736.html

Il candidato sindaco della destra sceglie Dell’Utri e Cuffaro invece che Falcone
Marcella Ciarnelli – Strisciarossa

Se non si può fare a meno dei propri padrini politici, pena la non elezione, meglio scegliere di non esserci ad una commemorazione, quella dei trenta anni dall’uccisione del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre uomini della scorta, Schifani, Montinari e Dicillo. Invocando, per giustificare l’assenza,  una volontà di non alimentare tensioni in città. Nella sostanza troppo coinvolto per prendere le distanze da Totò Cuffaro e Marcello Dell’Utri – condannati per reati connessi alla mafia con pene scontate – che sono i solidi sponsor della sua candidatura a sindaco di Palermo per il centrodestra unito. Si vedrà poi quanto.
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https://www.strisciarossa.it/il-candidato-sindaco-sceglie-dellutri-e-cuffaro-invece-dellantimafia/

Anche questa è Palermo
Dalla pagina Facebook di Martina Pecoraino

Ho pubblicato l’immagine dell’installazione posta ai Quattro canti o Piazza Villena o Teatro del Sole e non la pubblico più per scelta.
Mi spiego, visto il lavoro che faccio da più di 30 anni.
Mi crea disagio l’inopportuna iniziativa del comune di Palermo.
Sembra che sia una delle iniziative legate ai 30 anni dalla morte dei nostri uomini antimafia.
Spiego il perchè del disagio. …
Continua

Giusti del lavoro
Daniele Tissone – Collettiva

Tra il 1950 e il 2015 sono oltre 50 i rappresentanti delle forze dell’ordine caduti per mano mafiosa. Non eroi, ma lavoratori e lavoratrici che facevano, semplicemente il proprio dovere
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/23/news/giusti_del_lavoro-2123553/

Strage di Capaci, trent’anni dopo
Pino Arlacchi – La Fionda

In occasione del trentennale della Strage di Capaci (23 maggio 1992) vi proponiamo, per gentile concessione dell’autore, un breve estratto dell’ultimo libro di Pino Arlacchi, dal titolo Giovanni e io, uscito per i tipi di Chiarelettere (sul sito www.pinoarlacchi.it potete trovare l’introduzione). Vicino ai giudici Chinnici, Falcone e Borsellino, in prima linea contro Andreotti, Cosa nostra e la cosiddetta mafia di Stato, Pino Arlacchi ha scritto un libro particolarmente significativo che non è solo il racconto di una bella amicizia e di un forte legame professionale, ma anche l’occasione per una ricostruzione storica profonda e accurata, condita con importanti aneddoti e retroscena, di una lunga stagione della storia del nostro Paese, che ha visto come protagonista la criminalità del potere (“il gioco grande” del potere direbbe Giovanni Falcone) le cui varie componenti hanno spesso interagito tra loro sui diversi terreni della corruzione sistemica, della mafia e dello stragismo, tramite una miriade di vasi comunicanti che hanno fatto circolare lo stesso sangue infetto all’interno di un unico fragile corpo.
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https://www.lafionda.org/2022/05/23/strage-di-capaci-trentanni-dopo/


23 maggio: le notizie di Radio Popolare

Il rapporto di Oxfam sulle disuguaglianze, l’allarme Onu sugli sfollati e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 23 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi Oxfam ha presentato un rapporto sulle disuguaglianze, nel contesto della guerra in Ucraina ma anche della pandemia, che ha ampliato il divario tra chi ha di più e chi ha di meno. In 24 mesi i super-ricchi hanno visto aumentare le loro fortune come nei 23 anni precedenti, con profitti fatti sulle sofferenze altrui. Ad oggi, in tutto il mondo le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case e sfollare per colpa delle guerre sono più di 100 milioni. Le tensioni all’interno della maggioranza mettono a rischio l’attuazione del Pnrr. Lo sviluppo delle indagini sulla tragedia del Mottarone a un anno dall’incidente che costò la vita a 14 persone. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-23-maggio/

Il Forum di Davos non è più lo stesso

Il grande incontro tra i ricchi e potenti del mondo riprende dopo due anni, ma la pandemia e la guerra hanno cambiato molte cose
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https://www.ilpost.it/2022/05/23/world-economic-forum-davos-pandemia-guerra/

Zelensky attende risposte da Lugano

“Non ci saranno riunioni come quella di Davos, se sarà la forza bruta a dominare il mondo”: intervenendo in video alla prima giornata del Forum economico mondiale, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incassato la standing ovation dei presenti, è tornato a denunciare l’invasione russa e a chiedere da un lato “il massimo di sanzioni e la fine di ogni commercio” con la Russia incluso quello del petrolio e dall’altra l’invio di “tutte le armi che chiediamo”
Zelensky ha quindi invitato tutti i partecipanti al WEF a partecipare alla ricostruzione del suo Paese. A questo proposito, si è augurato che “i nostri partner e le grandi imprese del mondo potranno avanzare le loro proposte” in occasione della conferenza di Lugano del 4 e 5 luglio
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https://www.rsi.ch/news/mondo/Zelensky-attende-risposte-da-Lugano-15353398.html?fbclid=IwAR0l3fBKQtXUUUeLmIqzo8FMTcsYMpvKY71yVbwowez1X3_S7nPGvUCsoKU

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 89

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-89-e00e6e2d-2bc3-4125-a728-9bc555c090f3.html

Guerra giorno 89: offensiva, rivelazioni su Putin e il temuto “scenario Cipro”
Andrea Lavazza – Avvenire

Mosca spinge nel Donbass e i vertici di Kiev temono un cambio di linea in Occidente. L’invasione turca dell’isola nel Mediterraneo ebbe un copione che potrebbe ripetersi: negoziato ma dura spartizione
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ucraina-guerra-giorno-89-fatti-rivelazioni-e-lo-scenario-cipro

Transizione a tutto gas
coniarerivolta.org

Lo scorso 18 maggio la Commissione europea ha presentato il Piano REPowerEU che prevede l’investimento di 300 miliardi di euro per conseguire due obiettivi espressamente dichiarati: “porre fine alla dipendenza dell’UE dai combustibili fossili della Russia” e “affrontare la crisi climatica”. La compenetrazione tra i due obiettivi, almeno in linea teorica, è evidente: nella misura in cui si riuscisse ad accelerare il processo di transizione verso le fonti energetiche rinnovabili, si riuscirebbe sia a diminuire la cosiddetta “dipendenza energetica” dell’Europa (da qualsiasi altro Paese, non solo dalla Russia), sebbene solo in parte se consideriamo l’importanza di certe materie prime (silicio, terre rare, etc.) nella transizione, sia, e soprattutto, a ridurre drasticamente l’impatto negativo delle nostre economie sull’ambiente. Purtroppo, è altrettanto evidente che il Piano europeo non mira a questo. Come vedremo nel dettaglio, mentre l’ambizione green di REPowerEU appare risibile, il reale obiettivo del Piano insiste sulla possibilità di individuare fonti fossili dannose per l’ambiente che siano però alternative a quelle sacrificate sull’altare dello scontro con la Russia. Insomma, il Piano è un pezzo dell’economia di guerra che ci aspetta e nulla ha a che vedere con qualsiasi nobile obiettivo di transizione verso un’economia più rispettosa dell’ambiente.
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https://coniarerivolta.org/2022/05/23/repowereu-leuropa-vuole-la-guerra-la-transizione-ecologica-puo-attendere%ef%bf%bc/

Ue: con la proroga delle concessioni balneari perdita di molte entrate

“L’uso delle concessioni pubbliche per i beni pubblici, come le spiagge, non è stato ottimale. Ciò implica una significativa perdita di entrate con queste concessioni rinnovate automaticamente per lunghi periodi e con tassi al di sotto dei valori di mercato”. 
Lo scrive la Commissione europea in un rapporto sull’Italia allegato alle raccomandazioni specifiche per Paese. “A febbraio 2022 il governo – si legge ancora – ha introdotto una sostanziale modica alla legge sulla Concorrenza introducendo le gare aperte per le concessioni dal 2024”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/ue-con-la-proroga-delle-concessioni-balneari-perdita-di-molte-entrate-ccef59f3-5d9f-425b-8507-37c39cad0271.html

Tra ddl Concorrenza e ricorso bocciato l’acqua pubblica si allontana?

Quella che, partendo da Bologna, poteva essere una stagione di ripubblicizzazione del servizio idrico rischia di essere un’occasione mancata e l’ennesimo atto che disattende il referendum del 2011. Da un lato, infatti, il ddl Concorrenza dà impulso a nuove privatizzazioni, dall’altro la Corte costituzionale ha bocciato il ricorso dell’Avvocatura dello Stato contro la delibera della Regione Emilia-Romagna che proroga le concessioni per la gestione dei servizi ambientali. In altre parole l’acqua pubblica si allontana.
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https://www.radiocittafujiko.it/tra-ddl-concorrenza-e-ricorso-bocciato-lacqua-pubblica-si-allontana/

Migranti: sbarchi a Lampedusa, circa 900 nell’hotspot

Altri tre sbarchi di migranti a Lampedusa dove, fra la notte e la mattina, sono approdati in 146. Dopo i tre gruppi bloccati nella notte, per un totale di 43 persone approdate, sono state soccorse altre tre imbarcazioni. Prima sono stati rintracciati 72 migranti, fra cui 5 donne e 6 minori, provenienti da Etiopia, Somalia, Egitto, Pakistan, Marocco, Libia e Sudan. L’imbarcazione usata, partita da Zuara in Libia, è stata ritrovata distrutta dal fuoco. Sedici tunisini, partiti da Zarzis, sono stati inoltre rintracciati direttamente al porto di Lampedusa. Fra loro anche una donna e tre minori. Quindici tunisini, infine, fra cui una donna, sono approdati, dopo che il loro barchino di 6 metri è stato avvistato dalla Guardia di finanza a 4 miglia e mezzo dalla costa. Il mezzo è partito da Sfax, in Tunisia. All’hotspot, dopo gli ultimi sbarchi, sono 857 gli ospiti a fronte di una capienza massima di 250. 
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/migranti-sbarchi-a-lampedusa-circa-900-nellhotspot-44702b48-e8fe-4aa6-a62d-3e24520cddab.html

Amministrative, Lega: si temono le regionali 2023
Fabio Fimiani – Radio Popolare

Un brutto risultato complicherebbe anche il percorso del Carroccio verso le elezioni regionali del 2023, che per altro avverrà insieme a quello delle politiche.
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https://www.radiopopolare.it/amministrative-lega-si-temono-le-regionali-2023/


Un anno fa la tragedia del Mottarone, 14 morti che ancora attendono giustizia

Mottarone. La cabina 3 dopo l’incidente

Dopo l’incidente, il caso del rapimento del piccolo Eitan, unico sopravvissuto al disastro. Le indagini non si sono ancora chiuse, la prima udienza del processo è fissata per il prossimo 14 luglio
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/un-anno-fa-la-tragedia-del-mottarone-14-morti-che-ancora-attendono-giustizia-ff1e66c8-5005-486e-91ae-67e5eb5aacdf.html



Bologna. Una mappa degli spazi pubblici abbandonati per “metterci il becco”
Alessandro Canella – Radio Fujiko

Il tema degli spazi sociali continua a far discutere a Bologna. Dopo l’occupazione e repentino sgombero di Bancarotta, la presa di posizione di Bologna Proxima e D(i)ritti alla città sul tema e l’occupazione di via Zago, ora arriva un vero e proprio censimento degli spazi pubblici bolognesi in stato abbandono.
Si tratta di un progetto manifestatosi in presenza una settimana fa, durante Art City night, quando è apparsa una segnaletica bizzarra in alcuni tra gli spazi pubblici dismessi della città. Ma il rimando è a una mappa narrativa online, dove gli spazi stessi vengono narrati nella loro storia, proprietà ed attuale utilizzo.
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https://www.radiocittafujiko.it/una-mappa-degli-spazi-pubblici-abbandonati-per-metterci-il-becco/?fbclid=IwAR19Q7pK_frC_728gtpy-h30LAQsJ-DvLLFroihT3Xnl2bUvG37uDy79-VE


23 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Covid Italia, il bollettino del 23 maggio 2022: 9.820 nuovi casi e 80 morti

Sono 9.820 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 17.744 di ieri e soprattutto i 13.668 contagi di lunedì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. I tamponi processati sono appena 93.813 (ieri 160.995) con il tasso di positività che scende dall’11% al 10,5%
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https://www.lafionda.org/2022/05/24/al-bano-attacca-felicita-e-un-bicchiere-di-vino-con-un-panino/

Fondo diritto al lavoro dei disabili. Per la Corte dei conti serve una gestione più efficiente ed efficace

Il Fondo, ricorda la Corte nella sua analisi sulla gestione 2016-2021 è stato istituito per incentivare l’assunzione di persone con livello elevato di disabilità fisica e psichica. Ma i lavoratori disabili assunti (11.882) sono stati, nel periodo osservato, molto meno degli iscritti alle liste del collocamento mirato. IL RAPPORTO.
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=104951

No ai tagli, sì al contratto. La scuola sciopera contro la riforma

La scuola dice no. Dal giorno del varo del decreto legge 36, che ridisegna i criteri d’ingresso e le carriere degli insegnanti, gli istituti di ogni ordine e grado sono in mobilitazione e per il 30 maggio tutte le sigle sindacali (storicamente in concorrenza tra loro) hanno proclamato una giornata di sciopero.
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https://www.strisciarossa.it/no-ai-tagli-si-al-contratto-la-scuola-sciopera-contro-la-riforma/

La salute è un diritto?
Umberto Franchi – La Bottega del Barbieri

Tutti i Pronto Soccorso in Italia sono nel più completo caos. Nei primi quattro mesi del 2022, almeno 600 medici hanno lasciato la loro attività nei pronto soccorsi; anche all’Ospedale San Luca di Lucca – dove abito – mancano ben 11 medici che sono andati a svolgere altrove (soprattutto in cliniche private) la loro attività.
Ci sono oltre 120 dimissioni al mese di medici adibiti alla medicina d’urgenza e quelli rimasti devono fronteggiare carichi e orari di lavoro massacranti mentre i pazienti sono sottoposti a trattamenti da “Terzo Mondo”
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https://www.labottegadelbarbieri.org/la-salute-e-un-diritto-2/

Rosignano (Livorn). Ineos, rinnovato il contratto aziendale

I lavoratori dello stabilimento chimico Ineos di Rosignano (in provincia di Livorno) hanno approvato all’unanimità il nuovo contratto aziendale. Maggior tutela per i cosiddetti lavoratori “fragili”, bonus da 150 euro in favore di tutti quei dipendenti che volessero sottoporsi a un check-up medico avanzato e ancora più attenzione all’impatto ambientale: questi i punti chiave dell’intesa raggiunta tra vertici aziendali dello stabilimento di Rosignano e sindacati
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/23/news/ineos_rinnovato_il_contratto_aziendale-2126716/


Così un milione di api rigenera un piccolo borgo lucano
Luca Iacovone – Vita

È a Grottole il primo posto al mondo in cui è possibile dormire avvolti dal ronzio e dai profumi di un milione di api. «Si chiama Wonder bee&bee, ma il turismo in sé non ci interessa, noi ci occupiamo di rigenerazione urbana» precisa Andrea Paoletti, presidente di Wonder Grottole
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http://www.vita.it/it/story/2022/05/23/cosi-un-milione-di-api-rigenera-un-piccolo-borgo-lucano/480/



Luca Billi – Verba Volant
24 maggio

Per molto tempo il 24 maggio è stato un giorno gravato da un insopportabile carico di retorica patriottarda e nazionalista.
Credo oggi sia giusto ricordare le vittime di quella guerra, gli oltre 600mila soldati morti in combattimento e il milione di feriti, ma anche i settecentocinquanta uccisi per ordine dei loro generali perché si rifiutarono di combattere, e tutte le vittime civili, donne e bambini, morti per quel conflitto e per le sue conseguenze, compresa l’epidemia di spagnola. Perché una guerra non finisce mai al fronte né il giorno dell’armistizio, ma continua, a lungo. Troppo a lungo.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227137754978750&set=gm.3130949903789290


Incidente sul lavoro a Porto Marghera: muore operaio di 34 anni

Non ce l’ha fatta Alessandro Zebeo, l’operaio di 34 anni che ieri mattina è caduto mentre lavorava all’interno di una nave nel terminal container Vecon di Porto Marghera, in provincia di Venezia
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https://www.informazione.it/a/AD117938-CF74-4107-91F3-7CD477087B1A/Incidente-sul-lavoro-a-Porto-Marghera-muore-operaio-di-34-anni

Muore addetto al Porto di Venezia. Presidio di protesta dalle 6:30 di questa mattina

Non sono servite ore e ore di ricovero in gravi condizioni nella terapia intensiva dell’ospedale dell’Angelo di MestreAlessandro Zabeo, 34 anni, lavoratore portuale interinale, non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha cessato di battere ieri (23 maggio) in tarda serata. Era arrivato in codice rosso dopo essere stato vittima di un infortunio sul lavoro, avvenuto all’interno di una nave porta container ormeggiata da domenica al terminal Vecon di Porto Marghera. Stava seguendo le attività che preparano l’avvio dello scarico dei container e faceva parte delle squadre drizzaggio, quelle di chi assicura le pile di container alla nave con le funi di acciaio. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/24/news/muore_addetto_al_porto_di_venezia_presidio_di_protesta_dalle_6_30_di_questa_mattina-2131527/

Portuali: 25 maggio sciopero nazionale

“Èindetto, per domani 25 maggio, in segno di lutto, lo sciopero nazionale di due ore a ogni fine turno o prestazione di lavoro di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei porti, con il suono delle sirene, alle ore 12”. Ad annunciarlo, unitariamente, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in seguito all’incidente mortale sul lavoro al porto di Marghera, affermando che “ancora oggi ci stringiamo nel dolore alla famiglia di Alessandro Zabeo”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/24/news/portuali_25_maggio_e_sciopero_nazionale-2133092/

24 maggio: le notizie di Radio Popolare

L’offensiva russa nel Donbass si fa sempre più intensa, il no di Mosca al piano italiano per la pace e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 24 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi il ministro degli esteri Ucraino Kuleba ha detto che la battaglia che si sta combattendo nel Donbass, in questo momento, è la più ampia sul territorio europeo dalla seconda guerra mondiale. Il no del vicepresidente del consiglio russo al piano per la pace italiano. Il Papa ha nominato l’arcivescovo di Bologna alla guida della Cei, su indicazione della stessa assemblea. In commissione al Senato si votano gli articoli del Ddl concorrenza. Le organizzazioni della stampa italiana protestano per le perquisizioni che oggi hanno coinvolto la redazione della trasmissione Rai Report e il suo inviato Paolo Mondani. La pandemia ha segnato la psiche degli italiani, ma per lo Stato la salute mentale è ancora un tabù. L’atteso ritorno di David Cronenberg dopo otto anni dall’ultimo film. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-24-maggio/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 90

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-90-6971f04b-8871-40d0-8037-4da0e8f21956.html

Guerra giorno 90: adesso la battaglia del grano diventa un elemento decisivo
Andrea Lavazza – Avvenire

Nuove prove dell’uso da parte di Mosca dell’arma delle riserve di cibo. L’ipotesi di una task force navale occidentale per forzare il blocco del Mar Nero. Aperta anche la via del trasporto ferroviario
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/guerra-ucraina-giorno-90-la-battaglia-del-grano

Armi e soldi, Zelensky chiama Davos
Anna Maria Merlo – il manifesto

Un intervento video da Kyiv di Volodymyr Zelensky, con la denuncia di un ultimo crimine, 87 morti il 17 maggio nel bombardamento di Desna, ha inaugurato ieri il Word Economic Forum di Davos, il primo appuntamento in presenza dopo la parentesi del Covid, spostato per quest’anno in primavera invece che in pieno inverno nella cittadina delle Alpi svizzere. Gli sconvolgimenti geopolitici e le conseguenze sull’economia hanno concentrato l’attenzione dei circa 2.200 invitati, tra cui una quarantina di capi di stato e di governo accanto ai dirigenti dell’economia mondiale (ma del G20 c’è solo il cancelliere Olaf Scholz): il mondo è a un «punto di svolta, non solo a parole», ha sottolineato il presidente ucraino, «si decide se la forza bruta governerà il mondo», con paralleli con Sarajevo 1914 e Monaco 1938
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https://ilmanifesto.it/armi-e-soldi-zelensky-chiama-davos

Kiev non vuole negoziare se Mosca non si ritira. Ma precisa che basterebbe tornare allo status quo ante 24 febbraio. La “saggezza” di Kissinger

In un suo intervento a Davos, l’ex Segretario di Stato americano Henry Kissinger ha suggerito che l’Ucraina deve essere disposta a concedere territori alla Russia, vedi la Crimea e le repubbliche separatiste del Donbass, per mettere fine alla guerra ed evitare una sua escalation. Ma al momento Kiev non sembra pronta a nessuna rinuncia territoriale
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https://www.farodiroma.it/kiev-non-vuole-negoziare-se-mosca-non-si-ritira-ma-precisa-che-basterebbe-tornare-a-status-quo-ante-24-febbraio-la-saggezza-di-kissinger-m-a-goni/


DIETRO LA LAVAGNA
Toni Capuozzo sulla propria pagina Facebook

Ieri sera, nel collegamento con Quarta Repubblica, avevo alle spalle una vecchia lavagna, perché stavo in un’aula scolastica. Guardandola, mi tornava alla mente quella della mia classe elementare, e le volte che finivo per punizione nello stretto spazio tra il muro e la lavagna, cancellato al resto della classe. Castighi che non mi hanno indebolito, anzi. Ci finisco quasi sempre, ancora oggi e di nuovo ieri sera, dietro a una lavagna. 
Come da bambino, non funziona: avrei bisogno di essere convinto, non aggredito. E avrei bisogno di quella lealtà, perfino nella punizione, che alla maestra mancava.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=551254259734152&set=a.329464071913173


Cosa ci dicono quei tatuaggi nazisti del battaglione Azov
Paolo Soldini – Strisciarossa

Abbiamo visto in televisione svastiche, rune, croci celtiche, ritratti di Hitler tatuati sui corpi degli uomini del battaglione Azov. Bieca propaganda russa per validare ex post la pretesa di Vladimir Putin per cui l’”operazione speciale” doveva servire anche a “denazificare” l’Ucraina? Certo. Non siamo così ingenui da ritenere quei corpi una prova che sia pure in modo minimo giustifichi quello che i russi hanno fatto, stanno facendo e faranno nelle terre che hanno occupato con la forza. Ed è anche difficile sfuggire al fastidio che abbiamo provato davanti all’esibizione dei prigionieri, nudi, impotenti, in uno spettacolo ad uso dei media con il marchio dell’oscena propaganda dei vincitori.
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https://www.strisciarossa.it/bandera-hitler-e-svastiche-sui-corpi-del-battaglione-azov-che-cosa-ci-dicono-quei-tatuaggi/

Patto indo-pacifico, le sorti incrociate di Biden, Xi e Putin
Guido Moltedo – il manifesto

BIDEN IN GIAPPONE E COREA DEL SUD. Al via in Asia il mercato comune di 13 Paesi che gli Usa vogliono in chiave anti-cinese. Il presidente americano la spara grossa: avverte Pechino sulla sovranità di Taiwan
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https://ilmanifesto.it/patto-indo-pacifico-le-sorti-incrociate-di-biden-xi-e-putin

Letta contro Salvini: “Il leader della Lega ha superato ogni limite, il Governo è a rischio”

“L’opposizione che Salvini e la Lega stanno facendo, per quanto mi riguarda, ha superato il limite”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, parlando della discussione in merito al Dl Concorrenza. “Salvini che mette a rischio le risorse del Pnrr è incompatibile con il lavoro efficace e positivo dell’azione di governo”, ha aggiunto l’ex premier. La replica del leader leghista: “È Letta a rallentare l’esecutivo”.
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https://www.globalist.it/politics/2022/05/24/letta-contro-salvini-il-leader-della-lega-ha-superato-ogni-limite-il-governo-e-a-rischio/

Covid Italia, bollettino del 24 maggio: 29.875 casi e 95 decessi

Sono 29.875 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 9.820 di ieri ma soprattutto i 44.489 contagi di martedì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. Anche se al dato odierno manca l’Emilia Romagna, che a causa di un aggiornamento informatico non ha comunicato i numeri di oggi. I tamponi processati sono 269.971 (ieri 93.813) con il tasso di positività che sale dal 10,5% all’11,1%.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/24/news/covid_italia_bollettino_del_24_maggio-350997626/

Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila

Già superato il numero delle denunce di tutto il 2021. Nel primo quadrimestre del 2022 registrate più di 63mila infezioni di origine professionale, pari a circa un quarto del totale dei casi segnalati all’Istituto dal gennaio 2020. I decessi sono 858, cinque in più rispetto al dato di fine marzo, a conferma di un trend in forte diminuzione. Al 30 aprile il 76% di tutte le denunce pervenute dall’inizio della pandemia è stato riconosciuto positivamente dall’Istituto, generando nella stragrande maggioranza dei casi (95%) un indennizzo. IL RAPPORTO.
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=105009


Monsignor Zuppi è il nuovo presidente dei vescovi. «La Chiesa, una madre vicina»

Lo ha nominato il Papa scegliendolo dalla terna di nomi votati dai vescovi. 66 anni, è arcivescovo di Bologna. Il suo impegno per gli ultimi con la Comunità di Sant’Egidio. Le sue prime parole
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/il-cardinale-zuppi-nuovo-presidente-dei-vescovi-italiani

Quando Zuppi parlò di solidarietà con la Cgil

Il nuovo presidente della Cei in un intervento appassionato sul tema della fraternità e dell’aiuto reciproco pronunciato in occasione di Futura 2020
Il video in https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/24/video/zuppi-2132772/

L’ascesa di Zuppi non si ferma: il Papa affida la presidenza Cei al prete dei poveri
Davide Ferrari – Strisciarossa

Papa Francesco ha nominato il Cardinal Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Nella mattinata di martedì 24 maggio, i Vescovi riuniti in Assemblea Generale hanno proceduto all’elezione della terna per la nomina del Presidente e come previsto Zuppi è stato il più votato nella terna nella quale Papa Francesco ha scelto.

Il Cardinale Matteo Zuppi,

Matteo Maria Zuppi è nato a Roma nel ’55; nel 1973, al liceo Virgilio, conosce Andrea Riccardi il fondatore di Sant’Egidio. “Vicino a casa c’era la fermata di un tram – racconta l’arcivescovo – potevo scegliere se frequentare i salotti del centro o aiutare i bambini del doposcuola in periferia. Riccardi mi convinse a prendere la direzione della periferia
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https://www.strisciarossa.it/lascesa-di-zuppi-non-si-ferma-i-vescovi-affidano-la-presidenza-cei-al-prete-dei-poveri/


Mottarone, il reportage da Stresa a un anno dalla tragedia
Radio Popolare

È passato da poco mezzogiorno quando la voce del parroco di Stresa scandisce i nomi di quattordici persone in vetta al monte Mottarone. A pochi metri, c’è la stazione d’arrivo della funivia. In quegli stessi momenti, un anno prima, la cabina numero 3, quasi al termine della salita, improvvisamente prendeva velocità verso valle. Precipitava per quasi duecento metri, prima di cadere sul fianco della montagna e lasciare a terra quattordici persone. Le stesse di cui oggi, un anno dopo, sul Mottarone, vengono ricordati i nomi e vengono commemorate le morti.
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https://www.radiopopolare.it/mottarone-il-reportage-da-stresa-a-un-anno-dalla-tragedia/

Amnesty. Pena di morte: dopo lo “stop Covid” più 20 per cento delle esecuzioni nel 2021

579 le uccisioni l’anno scorso (senza Cina, Corea del Nord e Vietnam). E 28.760 persone sono detenute con una condanna alla pena capitale, 40% in più rispetto al 2020. In pole position Iran e Egitto
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/pena-di-morte-report-amnesty-579-esecuzioni-nel-2021


CARO ENRICO, SCUSA GLI IPOCRITI E GLI OPPORTUNISTI
Vindice Lecis sulla propria pagina Facebook

Caro Enrico, se tu ci fossi ancora sorrideresti di fronte all’affannosa corsa per la legittimazione che si consuma alla tua ombra – e a tuoi danni – per contendersi la tua eredità.
E’ bene ricordare infatti che Berlinguer era comunista. E da segretario generale del più grande partito comunista dell’Occidente non avrebbe consentito né abiure, né cambi di nome.
continua in
https://www.facebook.com/photo/?fbid=5454672537897412&set=a.100700909961295

Claudio Bazzocchi
I CENTO ANNI DI ENRICO

Questi cento anni sono una discreta perdita di tempo: retorica e solo retorica sul dolce, amato e onestissimo Enrico. Altrettanta retorica sul PCI e sulla comunità di compagne e compagni.
Questi decennali dovrebbero servire a porre forse l’unica grande e irrisolta questione del nostro tempo: il comunismo oggi. Mi pare che quasi a nessuno interessi: troppa fatica, troppo fastidio e il rischio di esporsi alle accuse di inattualità, nostalgia e persino di…
continua…


24 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

L’Università che ci racconta?
Umberto Vincenti – La Fionda

 Lo scorso 18 maggio a Zapping (Radio 1) il conduttore Giancarlo Loquenzi ha intervistato Alberto Scuttari, Direttore generale dell’Università di Padova e Presidente del Convegno dei Direttori generali delle Amministrazioni universitarie. Argomento: il PNRR ha stanziato complessivamente 30 miliardi di euro per le Università e le scuole italiane in genere (di cui 10 per le sole Università). Loquenzi si augurava che questi fondi siano spesi bene, per il miglioramento della qualità della ricerca e della didattica: cioè al fine di contribuire a realizzare più adeguatamente gli scopi istituzionali degli enti destinatari
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https://www.lafionda.org/2022/05/24/luniversita-che-ci-racconta/


Anniversario del terremoto in Emilia Romagna
«Dal terremoto più forti di prima»
Davide Colella e Roberta Greco – Collettiva

Il sisma dell’Emilia del 2012 ha avuto effetti ben peggiori della crisi finanziaria del 2009. Delle 28 vittime, la maggioranza erano dipendenti di aziende venute giù. Vincenzi, Filctem Modena: “Dopo un significativo rallentamento delle attività, nel giro di tre anni il polo biomedicale ha ripreso a marciare a pieno regime”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/24/news/dal_terremoto_piu_forti_di_prima_mirandola_sisma_2012_lisa_vincenzi_filctem_cgil_modena-2099519/

Rimasti uccisi nel crollo della Haemotronic, risarciti i familiari

Sono stati necessari dieci anni per rendere giustizia a due lavoratori uccisi nel crollo di un capannone a Medolla, nel polo biomedicale di Mirandola. Per i giudici, vista la pericolosità della situazione, non aveva senso rientrare nello stabilimento
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/20/news/rimasti_uccisi_nel_crollo_della_haemotronic_risarciti_i_familiari_di_due_vittime-2124801/


Mirandola (Modena). La plastica che salva la vita
Davide Colella – Collettiva

Il distretto biomedicale di Mirandola produce dispositivi monouso che costituiscono il 90% degli strumenti che troviamo nelle terapie intensive e nelle sale operatorie. Un settore che guarda al futuro grazie a nuovi investimenti pubblici, formazione e ricerca, e che fornisce spunti interessanti al dibattito sull’uso dei polimeri
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/24/video/plastica_che_salva_la_vita_filctem_cgil_mirandola_modena_distretto_biomedicale_its_tecnopolo_polimeri-2099515/

Bari, protocollo d’intesa tra Città Metropolitana e sindacati sul Pnrr
Nica Ruggiero

Al centro del documento l’attenzione alla legalità e alla tutela del lavoro nell’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per Gigia Bucci, segretaria generale della Cgil provinciale, “è un passaggio straordinariamente importante per la costruzione di uno sviluppo virtuoso partendo dal basso”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/24/news/bari_protocollo_d_intesa_tra_citta_metropolitana_e_sindacati_sul_pnrr-2131415/

Valdarno, firmato protocollo “per sviluppo e occupazione”

Un accordo per arginare le conseguenze di una delle più gravi vertenze dell’ultimo decennio, quella della Bekaert, che possa diventare anche un modello di gestione delle crisi, da esportare oltre il Valdarno. A firmare il protocollo “Per lo sviluppo e l’occupazione nel Valdarno ” sono stati Regione Toscana, i 14 Comuni dell’area, Cgil (Firenze e Arezzo), Cisl, Uil, Confesercenti, Legacoop, Confcooperative Toscana Nord, Confindustria e Cna.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/24/news/valdarno_firmato_protocollo_per_sviluppo_e_occupazione_-2131001/


Al Bano attacca: felicità è un bicchiere di vino con un panino
Savino Falzani – La Fionda

«Felicità è un bicchiere di vino con un panino, la felicità»

«Felicità è un bicchiere di vino con un panino, la felicità» così cantava e canta da una vita con un repertorio che a parte piccole variazioni è lo stesso da sempre. Al Bano, il cantante che oggi parla di lavoro, di misure di sostegno al reddito, di occupazione. Farebbe ridere già così, se non fosse la punta di un iceberg che risponde a logiche ben più profonde e consolidate, assai radicate, come metastasi di un tumore che sta lentamente ma inesorabilmente stritolando il paese.
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https://www.lafionda.org/2022/05/24/al-bano-attacca-felicita-e-un-bicchiere-di-vino-con-un-panino/


Roma. Tirocinanti della giustizia in presidio per la stabilità

Erano in tanti e tante, chiamati dalla Fp Cgil, per chiedere il diritto ad un lavoro stabile e rivendicare la necessità di una giustizia funzionante nell’interesse del Paese.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/24/news/tirocinanti_della_giustizia_in_presidio_per_la_stabilita_-2133093/

Monza Brianza. Rollon, il 27 maggio è sciopero

Fiom Cgil e Fim Cisl territoriali: “Nell’ultimo incontro con il gruppo abbiamo registrato una totale chiusura da parte della direzione aziendale sull’apertura di una vera trattativa sul premio di risultato e le parti normative. Per questo, venerdì 27 incroceremo le braccia, senza escludere ulteriori iniziative di mobilitazione se non cambia l’atteggiamento della nostra controparte ‘da prendere o lasciare’ al tavolo negoziale”
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Santarelli (Cgil Marche) contro le imprese sul reddito di cittadinanza: «Una grave mancanza di conoscenza o atteggiamento strumentale»

“Una grave mancanza di conoscenza sul tema del reddito di cittadinanza o un atteggiamento strumentale, forse per coprire le proprie mancanze”. È l’accusa mossa da Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche, alle varie associazioni datoriali che, in questi giorni, stanno criticando il reddito di cittadinanza come fosse la causa di tutti i mali per la difficoltà di reperire personale
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/24/news/santarelli_cgil_marche_contro_le_imprese_sul_reddito_di_cittadinanza_una_grave_mancanza_di_conoscenza_o_atteggiamento_st-2132547/


Sassari 25 aprile 1922: nasce Enrico Berlinguer

Luca Billi – Verba Volant
Il 25 maggio 1922, un secolo fa, nasceva a Sassari Enrico Berlinguer.
Ci sono molte ragioni che rendono Berlinguer incomprensibile a chi non ha avuto l’opportunità di vivere, anche solo per qualche tempo, quegli anni. C’è prima di tutto la tenacia – che qualcuno adesso chiamerebbe ostinata – di definirsi comunista, in un mondo in cui il comunismo realizzato già mostrava tutti i suoi terribili limiti. Poi c’è il suo modo di parlare, di scrivere: non è facile leggere quello che scriveva Berlinguer o ascoltare i suoi comizi, perché amava i pensieri lunghi, perché occorre prestare attenzione ai suoi ragionamenti.
Enrico Berlinguer è per molti aspetti un uomo del suo tempo – ogni grande politico lo è – eppure quanto è attuale quello che ancora ci insegna. Berlinguer ci insegna che della lotta c’è bisogno, perché questo mondo è ancora terribile e intricato, perché non possiamo chiudere gli occhi di fronte al fatto che nella maggior parte dei paesi del mondo i due terzi, o i quattro quinti o addirittura i nove decimi, della società sono fatti da poveri, perché lottare per questi ideali è ancora una prova che può riempire degnamente una vita.

Gianni Cuperlo

Più o meno negli ultimi trent’anni a me quella cosa dei “pensieri lunghi” è apparsa come il buco nero della sinistra. La formula era figlia di Enrico Berlinguer, il leader più amato, stimato, rispettato fino dentro la “casa d’altri”. L’aveva coniata, in parte percorsa, prima che il malore se lo portasse via a poco più di sessant’anni, gli ultimi dodici vissuti da segretario del Pci.
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Berlinguer, compagno di vita
Emiliano Sbaraglia – Collettiva

Cento anni fa nasceva il leader più amato nella storia del Partito comunista italiano. Le sue inquietudini e il suo coraggio, con lo sguardo rivolto a un futuro diverso dal presente che siamo
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/25/news/berlinguer_compagno_di_vita-2132650/


Usa. Strage di bambini in Texas: 21 vittime. Biden: agire sulle armi

Il massacro compiuta nella città di Uvalde da un 18enne che è stato poi ucciso dalla polizia: sono morti 19 bambini e 2 insegnanti. Il dolore della comunità, le parole del presidente
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/stati-uniti-strage-scuola-bambini-uvalde-texas

Armi, ancora una strage in una scuola americana, ma il problema c’è anche in Italia
Alessandro Canella – Radio Fujiko

Ha un drammatico record la strage compiuta in una scuola elementare del Texas da un diciottenne. Il bilancio delle vittime dell’istituto di Uvalde parla di 21 morti, di cui 19 bambini e 2 adulti. Una mattanza che supera quella passata alla storia, la strage della Columbine High School del 20 aprile 1999, quando le vittime furono 12 studenti e un insegnante.
Ma la strage nella scuola americana non è l’unico episodio che si è registrato di recente negli Usa. Appena la settimana scorsa a Buffalo sempre un 18enne, suprematista bianco e antisemita, ha aperto il fuoco in un supermercato contro persone afrodiscendenti provocando 10 vittime
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https://www.radiocittafujiko.it/armi-ancora-una-strage-in-una-scuola-americana-ma-il-problema-ce-anche-in-italia/

Precedenti recenti

https://www.agi.it/estero/news/2022-05-14/sparatoria-buffalo-morti-16737316/

https://www.agi.it/estero/news/2022-04-16/sparatoria-centro-commericale-carolina-sud-columbia-16409714/

25 maggio: le notizie di Radio Popolare

La lenta avanzata della Russia nel Donbass, il nuovo scossone nel Movimento 5 Stelle e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di mercoledì 25 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A 91 giorni dall’invasione dell’Ucraina, la Russia ha cambiato strategia e avanza, seppur più lentamente, nel Donbass e a sud del Paese. 6 anni di reclusione per Silvio Berlusconi: questa la richiesta dei pubblici ministeri del processo Ruby ter in cui l’ex Presidente del Consiglio è imputato per corruzione in atti giudiziari. Nuovo scossone nel Movimento 5 Stelle: l’eurodeputato Dino Giarrusso ha annunciato di lasciare e di voler fondare un nuovo movimento politico. Due naufragi in poche ore nel Mediterraneo, al largo della Libia: 76 persone sono disperse e decine di migranti sono stati soccorsi dalla ong Open Arms. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-25-maggio/

Ucraina. Appello dell’Arsenale di Torino per la pace: non ci abitueremo mai alla guerra
Andrea Zaghi – Avvenire

Lettera di Ernesto Olivero a tutti gli amici: continueremo a lottare per contrastare la guerra. Il fondatore bussa alla porta delle organizzazioni internazionali per garantire i diritti delle vittime
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/arsenale-della-pace-proposta-per-la-guerra-in-ucraina

Paolo Ferrero. Gli interessi del popolo italiano e dei paesi europei non coincidono con quelli di USA e NATO

La guerra è una aberrazione disumana, non è mai giustificabile. Come saggiamente avevano capito i padri e le madri costituenti, la guerra non può essere considerata una soluzione per risolvere le controversie internazionali. I problemi debbono essere risolti in altro modo e noi ci impegniamo in tal senso. In primo luogo, perché il livello di sofferenza prodotto dalla guerra è disumano e la pagano soprattutto i soggetti più deboli, dagli anziani ai bambini alle donne, verso cui la violenza di genere si somma a quella del conflitto armato. In secondo luogo perché oltre a sofferenza e terrore, la guerra genera odio, tende a riprodurre se stessa, distruggendo la politica, la democrazia, la libertà. La guerra genera guerra, ed è la più grande aberrazione prodotta agli umani, una specie di cannibalismo su scala industriale. La guerra è la negazione dell’umanità. Per questo siamo contro la guerra, sempre, senza se e senza ma
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https://www.farodiroma.it/la-guerra-di-putin-e-la-guerra-di-biden-gli-interessi-del-popolo-italiano-e-dei-popoli-europei-non-coincidono-con-quelli-di-usa-e-nato-paolo-ferrero/

A Davos vogliono “ricalibrare” la libertà di parola. Proposta al World Economic Forum, e nessuno fa una piega

Nel fiume di dichiarazioni e analisi del World Economic Forum, il più famoso incontro mondiale sull’economia tornato a Davos, in Svizzera,  dopo lo stop per la pandemia, spunta un intervento che sta suscitando un certo clamore. A parlare è il Commissario per le e-Safety australiano, Julie Inman Grant.
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https://www.iltempo.it/attualita/2022/05/25/news/davos-ricalibrare-liberta-di-parola-proposta-world-economic-forum-julie-inman-grant-australia-sicurezza-censura-31750246/

Che coraggio i maramaldi che insultano i superstiti dell’Azovstal
Adriano Sofri – Piccola Posta Il Foglio

Certo, i proclami fieramente ripetuti – “non ci arrenderemo mai! la resa non è nel novero delle nostre opzioni!” – avevano rischiato di renderli prigionieri delle parole e del culto del sacrificio supremo. Ma il giudizio diffuso in Italia su questa resa è inspiegabile
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/05/25/news/che-coraggio-i-maramaldi-che-insultano-i-superstiti-dell-azovstal-4036109/

Nati per consumare

Abbiamo sacrificato i vecchi Dei immateriali, e ora stiamo occupando il tempio del Dio-Mercato. Lui organizza la nostra economia, la nostra politica, le nostre abitudini e ci fornisce mutui e carte di credito che ci danno un’apparente felicità. Sembra che siamo nati solo per consumare e consumare, e che quando non possiamo più consumare abbiamo un senso di frustrazione, soffriamo la povertà e ci auto-marginalizziamo.

Pepe Mujica, ex presidente dell’Uruguay

https://www.strisciarossa.it/nati-per-consumare/

Covid Italia, il bollettino del 25 maggio 2022: 22.438 nuovi casi e 114 morti

Sono 22.438 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 29.875 di ieri ma soprattutto i 30.408 contagi di mercoledì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. I tamponi processati sono 220.101 (ieri 269.971) con il tasso di positività che scende dall’11,1% al 10,2%
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/25/news/covid_italia_il_bollettino_del_25_maggio_2022-351144507/

Migranti. Oltre 70 dispersi al largo della Tunisia

A bordo dell’imbarcazione c’erano un centinaio di persone, 30 sono state salvate dalla Guardia costiera tunisina. Erano partite dalla Libia
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/migranti-naufragio-al-largo-della-tunisia-oltre-70-dispersi

Accoglienza minori: se 100 euro vi sembrano troppi
Claudio Jampaglia – Radio Popolare

Ministra Lamorgese, Presidente Draghi, questa si chiama discriminazione. Lo diciamo noi prima che imbarazzati ve lo scrivano le comunità d’accoglienza, il terzo settore e magari l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Perché siamo davvero soddisfatti che per i minori non accompagnati Ucraini presenti sul nostro territorio il ministero dell’interno abbia previsto una retta di 100 euro al giorno per essere nutriti, alloggiati e anche formati e seguiti, ma perché per tutti gli altri ragazzi e bambini soli in Italia rimangono solo 45 euro, meno della metà? 
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https://www.radiopopolare.it/accoglienza-minori-se-100-euro-vi-sembrano-troppi/

Il multilateralismo del cibo
Roberta Lisi – Collettiva

Maurizio Martina, vice direttore generale della Fao, ragiona sulle emergenze che abbiamo di fronte – guerra, clima, pandemia – e sugli interventi che occorre mettere in campo per ridurre le diseguaglianze
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/05/25/news/il_multilateralismo_del_cibo-2127448/


Borges e tre racconti russi
Marco Cianca – Diario del Lavoro

Jorge Luis Borges

(…) Il trentesimo volumetto, di inconfondibile eleganza come gli altri, era dedicato alla letteratura russa. Vi erano narrati la surreale vicenda di un tipo inghiottito vivo da un grosso arcosauro, i tormenti del personaggio evangelico uscito dalla tomba, l’agonia di un magistrato che si interroga sull’inganno e le menzogne della vita.  Il libro fu stampato nel settembre 1981, quando a Mosca imperava ancora Breznev, che sarebbe morto l’anno successivo. Aveva mandato i carri armati a Praga e a Kabul, arduo sostenere che fosse migliore di Putin, magari se la giocano. Solzenicyn e Sacharov erano lì a testimoniare la nequizia dell’Unione Sovietica, ma nessuno si sognava di mettere all’indice, come avviene oggi, l’intera cultura di quell’immenso Paese.
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https://www.ildiariodellavoro.it/borges-e-tre-racconti-russi-2/


Mario Berlinguer e Francesco Siniscalchi: quel duello tra i principi del foro
Gianfranco Nappi – Strisciarossa

Siamo a Sassari.1937. Due venditori ambulanti di torrone vengono a lite con due esponenti della locale milizia fascista. Il fatto diventa grave. I due venditori vengono uccisi. Le loro famiglie si rivolgono a Mario Berlinguer per assisterli come parte civile nel corso del dibattimento che si preannuncia contro i due responsabili.
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https://www.strisciarossa.it/mario-berlinguer-e-francesco-siniscalchi-quel-duello-tra-i-principi-del-foro/

25 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


La ripresa porta precarietà: come cambia il mercato del lavoro
coniarerivolta.org

In un mondo in cui finisce una pandemia ed inizia una guerra, una buona notizia servirebbe come una boccata d’ossigeno in questi giorni torridi. In un recente intervento, Mario Draghi ha provato a tirarci un po’ su di morale, fornendo una lettura di recenti dati sul mercato del lavoro italiano che assomiglia molto a un gioco delle tre carte, concentrandosi su piccoli dettagli per nascondere un quadro generale drammatico e, di fatto, capovolgendo la realtà dei fatti.
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https://coniarerivolta.org/2022/05/25/la-ripresa-porta-precarieta-come-cambia-il-mercato-del-lavoro%ef%bf%bc/



Napoli. Leonardo, sit in dei lavoratori

Fiom provinciale: “L’amministratore delegato Profumo parla di sviluppo del Sud, ma poi nei piani di riorganizzazione del gruppo lo mortifica”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/leonardo_sit_in_dei_lavoratori-2134441/


Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”

Gli episodi di violenza verbale o fisica sono avvenuti in diversi settori di lavoro ma la quasi totalità delle aggressioni è avvenuta in ospedale. L’aggressione, nel 53,7% dei casi, si è verificata quando l’infermiere ha provato a comunicare con l’assistito, nel 30,7% nel tentativo di gestire le reazioni dei pazienti come conseguenza dei ritardi e nel 24,7% dei casi durante la somministrazione di farmaci per via orale. Nel 48,2% dei casi l’aggressore è donna. L’indagine è stata svolta da otto univeristà italiane su un campione rappresentativo di 5.472 infermieri di tutte le aree operative della professione. L’INDAGINE.
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=105014


Un lavoro organizzato per uccidere
Umberto Franchi per la Bottega del Barbieri

L’ultimo morto di lavoro – scrivo il 24 maggio – si chiamava Alessandro Zabeo ed era un portuale precario interinale di 34 anni, caduto da un’altezza di oltre tre metri all’interno di una nave  container ormeggiata a Porto Marghera.
Secondo i dati INAIL nei primi tre mesi del 2022 gli infortuni sul lavoro sono saliti del 46,6% passando dai 109.662 casi dei primi tre mesi del 2021 ai 160.813 nei primi tre mesi 2022. E sempre nei primi tre mesi del 2022 i morti sul lavoro sono stati 189 con un incremento del 4% rispetto al primi tre mesi del 2021
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https://www.labottegadelbarbieri.org/un-lavoro-organizzato-per-uccidere/



Cgil, Cisl, Uil Emilia-Romagna: «Non si appalta la sanità pubblica»

L’allarme dei sindacati confederali della regione: “dopo Ferrara, ora anche a Modena e Reggio Emilia. La Regione sta scegliendo la via più breve, contrariamente agli impegni presi e ai protocolli siglati con le organizzazioni di rappresentanza”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/cgil_cisl_uil_emilia-romagna_non_si_appalta_la_sanita_pubblica_-2134325/

Bologna. Italgear, firmato il nuovo contratto integrativo

I lavoratori approvano a larghissima maggioranza. Fiom provinciale: “Al centro dell’accordo, salario, formazione, diritti e tutele”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/italgear_il_nuovo_integrativo-2134308/

Emilia Romagna. Start, un premio per tutti

Filt-Cgil Fit-Cisl Faisa-Cisal regionali: “Ok al premio aziendale per il lavoro svolto da tutti i dipendenti durante il Covid. L’accordo getta la basi per una una nuova stagione sindacale all’interno dell’azienda”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/start_un_premio_per_tutti-2134068/

Roma, presidio al Policlinico Tor Vergata: garanzie per i 600 del servizio sanitario regionale

I sindacati: “Pretendiamo risposte su ccnl, contrattazione, risorse e progressioni. Se azienda e Regione non fanno chiarezza, la mobilitazione crescerà”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/roma_presidio_al_policlinico_tor_vergata_garanzie_per_i_600_del_servizio_sanitario_regionale-2134435/

Genova. Selesta, oggi sciopero con manifestazione

Si è svolto stamattina, dalle 9 alle 11, lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Selesta ingegneria. Nei giorni scorsi, la rappresentanza sindacale unitaria dell’azienda metalmeccanica, che sviluppa e produce sistemi e soluzioni hardware e software per il controllo accessi, controllata al 100% dal gruppo Zucchetti, aveva proclamato lo stato d’agitazione del personale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/selesta_oggi_sciopero_con_manifestazione-2134438/

Jesi (Ancona), Liomatic condannata

Il tribunale di Ancona: l’azienda ha agito in modo unilaterale con un comportamento antisindacale, chiudendo lo stabilimento e trasferendo il personale a oltre cento km di distanza senza un confronto con i sindacati. “Grande soddisfazione per la sentenza”. dichiara la Filcams provinciale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/jesi_liomatic_condannata-2134299/

Sardegna. Caro energia, situazione sempre più problematica

Falcinelli-Garau (Filctem Cgil): “La Sardegna non paghi due volte l’assenza del gas”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/25/news/caro_energia_situazione_sempre_piu_problematica-2134658/

Chimica verde, dopo 11 anni la Sardegna green si gioca il tutto per tutto
Daniela Pistis – Collettiva

Al tempo della transizione ecologica e ambientale Porto Torres rivendica un ruolo da protagonista. Lo può fare sull’onda di una realtà innovativa, la chimica verde, che si è insediata al posto del petrolchimico undici anni fa e oggi, al di là degli inciampi che ne hanno frenato le potenzialità, ritorna più che mai attuale. Il sito in provincia di Sassari, nel Nord Sardegna, è fra gli obiettivi di sviluppo del Pnrr. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/chimica_verde_dopo_11_anni_la_sardegna_green_si_gioca_il_tutto_per_tutto-2126706/

Maltrattamenti in casa di riposo in provincia di Udine, arrestati tre operatori sanitari

L’indagine è nata da alcune segnalazioni su anomali e ripetuti ricoveri presso il pronto soccorso dell’Ospedale di più anziani, ospiti della Rsa della provincia Isontina. Documentati numerosi episodi di minacce, ingiurie e anche violenze fisiche ai danni di alcuni ospiti della struttura sanitaria.
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https://www.quotidianosanita.it/friuli_venezia_giulia/articolo.php?articolo_id=105023


Congresso CISL Roma 25 – 28 maggio

Programma dei lavori
https://www.cisl.it/wp-content/uploads/2022/05/Programma-DefinitivoCongresso-CISL-2022-1.pdf

La diretta dal congresso in https://www.cisl.it/

Relazione di apertura dei lavori del Segretario generale Sbarra
Leggi tutto https://www.cisl.it/wp-content/uploads/2022/05/Relazione-Apertura-Sbarra-1.pdf

Intervento Presidente Draghi

PARTECIPANO: Pina Picierno Vice Presidente Parlamento Europeo Salvatore Marra Cgil Angelo Pagliara Uil Luca Visentini Segretario Generale Ces Vincenzo Amendola Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri MODERA: Gennaro Sangiuliano Direttore Tg2 Rai

I documenti del Congresso
https://www.cisl.it/cisl/xix-congresso-confederale/documenti-xix-congresso/

Congressi Federazioni ed Enti Nazionali
https://www.cisl.it/cisl/xix-congresso-confederale/verso-il-congresso/congressi-federazioni-enti-nazionali/

I Congressi delle Unioni sindcali regionali
https://www.cisl.it/cisl/xix-congresso-confederale/verso-il-congresso/unioni-sindacali-regionali/

I Congressi delle Unioni sindacali territoriali
https://www.cisl.it/cisl/xix-congresso-confederale/verso-il-congresso/unioni-sindacali-territoriali/

Proclamazione di Luigi Sbarra e discorso programmatico


26 maggio: le notizie di Radio Popolare

Lo stallo nei colloqui di pace, la mediazione sulle concessioni balneari e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 26 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A 92 giorni dall’invasione dall’Ucraina Mario Draghi, dopo una telefonata con Putin, afferma che non c’è nessuno spiraglio per la ripresa dei colloqui di pace. Intanto sul campo proseguono i combattimenti e inizia a preoccupare anche il confine bielorusso. Grande cordoglio e tanti omaggi in queste ore per Ciriaco De Mita. L’ex segretario della Democrazia Cristiana è morto oggi all’età di 94 anni. Dopo aver trovato l’intesa sul ddl Concorrenza è stata trovata una mediazione anche sulle concessioni balneari. La procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un’inchiesta sull’incendio scoppiato nella tarda mattinata di ieri a Stromboli. Oggi negli Stati Uniti sono stati diffusi i dati sul Pil, che si è contratto più del previsto. Qual è lo stato di salute dell’economia americana? Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-26-maggio/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 92

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-92-f755af3d-f0c4-49ac-a3b1-0dbe6b44844f.html

Guerra giorno 92: tra realismo ed etica ora serve un compromesso per la pace
Andrea Lavazza – Avvenire

Kissinger rilancia la cessioni di territori per trovare un accordo con Mosca. Kiev insorge. La realpolitik si contrappone al rispetto della legalità internazionale. La soluzione è un lungo armistizio?
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ucraina-guerra-giorno-92-realismo-ed-etica-serve-un-compromesso


Ucraina. Draghi sente Putin. «Non vedo spiragli di pace. Provo a mediare sul grano»

Il colloquio si è incentrato sulla situazione in Ucraina e sugli sforzi per trovare una soluzione condivisa alla crisi alimentare in atto. L’Italia revoca le onorificenze a 4 “potenti” russi
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/telefonata-draghi-putin-su-ucraina

Conferenza stampa del Presidente Draghi

Draghi chiama Putin: “Un’iniziativa che ho sentito il dovere di prendere”

AGI – Telefonata tra i due leader con al centro la questione Ucraina. Il premier: “La crisi alimentare che si sta avvicinando avrà proporzioni gigantesche e conseguenze terribili”. Il capo del Cremlino: “È Kiev che blocca i porti”. E assicura il premier italiano sul gas: “Continueremo a garantire forniture ininterrotte ai prezzi fissati nei contratti”
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https://www.agi.it/estero/news/2022-05-25/diretta-ucraina-russia-guerra-16870615/


Ddl concorrenza. La maggioranza trova l’accordo. Lunedì al voto in aula al Senato. Ecco cosa cambia per la sanità, dalle convenzioni con le strutture sanitarie private ai farmaci. Novità anche per la nomina dei dirigenti sanitari
Giovanni Rodriguez – Quotidiano Sanità

Bloccato da mesi in Parlamento soprattutto per la questione delle concessioni balneari, il ddl concorrenza è stato finalmente approvato oggi in Commissione e il nuovo testo andrà al voto lunedì. Per la sanità molte novità che riguardano in particolare il settore delle strutture private convenzionate, le regole per la nomina dei dirigenti sanitari, la possibilità per i produttori di farmaci equivalenti di fare domanda di immissione in commercio prima della scadenza brevettuale e molte altre questioni tra le quali anche importanti novità per la formazione dei manager della sanità. IL TESTO
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=105093


Ucraina. Enrico Letta propone invio militari italiani per difendere interessi dell’industria bellica?
Fulvio Beltrami – Faro di Roma

“La priorità è ora di promuovere una missione militare umanitaria per trasportare via dal porto di Odessa il grano. Milioni di persone di paesi in difficoltà lo stanno aspettando. Fondamentale anche per riempire di nuovo le scorte. Europa e Italia siamo in prima linea”.
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https://www.farodiroma.it/ucraina-enrico-letta-propone-invio-militari-italiani-per-difende-interessi-dellindustria-bellica-f-beltrami/


Mauro Zani sulla propria pagina Facebook

Scholz a Davos nel suo discorso sdogana ripetutamente una parola: multipolarismo. Posso sbagliare ma mi sembra una novità di un qualche rilevante interesse. Posto che negli USA ogni volta che si accenna alla prospettiva di un mondo multipolare si porta pavlovianamente la mano alla pistola. E non solo negli USA anche in Italia e segnatamente anche nella ex sinistra italiana si è sempre preferito, il più accomodante, innocuo : multilateralismo. Foglia di fico che vuol dir tutto e niente
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“Costruiamo la pace, vogliamo la pace, non accettiamo la guerra e ogni guerra!”. Il messaggio del card. Zuppi alla diocesi di Bologna

Matteo Maria Zuppi

“Costruiamo la pace, vogliamo la pace, non accettiamo la guerra e ogni guerra!” Con queste esclamazioni si conclude il messaggio che il neo presidente, card. Matteo Maria Zuppi, ha inviato dall’assemblea Cei di Roma in occasione del rito della benedizione della Madonna di S. Luca a Bologna. “Quanto dolore in questi anni, prima con la pandemia del Covid e adesso con quella della guerra, inaccettabile, alla quale non possiamo mai abituarci. Dobbiamo sconfiggere l’odio, la violenza nelle parole e nelle mani, il pregiudizio, le prese in giro, l’indifferenza che generano tanta divisione e favoriscono la guerra”, scrive il card. Zuppi nel suo saluto che è indirizzato in particolare ai giovani bolognesi che ogni anno partecipano numerosi alla celebrazione e alla successiva processione fino al Santuario di San Luca
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https://www.farodiroma.it/costruiamo-la-pace-vogliamo-la-pace-non-accettiamo-la-guerra-e-ogni-guerra-il-messaggio-del-card-zuppi-alla-diocesi-di-bologna/


Conte è stanco di essere considerato un disturbatore. Il PNRR lo ha negoziato lui. E non arretra su RDC e no alle armi 
Christian Meier – Faro di Roma

“Noi siamo al governo per difendere i pilastri con cui abbiamo migliorato il Paese e il reddito di cittadinanza, con la povertà in aumento, è il minimo sindacale. Chi in questo momento sta proponendo di utilizzare i soldi del reddito di cittadinanza per investirli in armi vuole la guerra sociale, quindi non ho dubbi che Draghi continuerà a lavorare con noi per rafforzare e migliorare il sistema del reddito. Credo che tanti cittadini italiani vogliano in merito all’ invio di armi in Ucraina un confronto e un indirizzo chiaro delle forze politiche in Parlamento”, lo ha affermato ieri alla Sala stampa della Camera l’ex premier Conte.
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https://www.farodiroma.it/giuseppe-conte-e-stanco-di-essere-considerato-un-disturbatore-e-ricorda-che-il-recovery-fund-lo-ha-negoziato-lui-e-non-arretra-su-rdc-e-no-alle-armi-c-meier/


Covid Italia, bollettino del 26 maggio: 20.322 nuovi casi e 94 decessi

Sono 20.322 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 22.438 di ieri ma soprattutto i 30.310 contagi di giovedì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. I tamponi processati sono 203.607 (ieri 220.101) con il tasso di positività che scende dal 10,2% al 10%. I decessi sono 94 (ieri 114). Le vittime totali da inizio pandemia salgono a 166.358. Ancora in calo i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 9 in meno (ieri -19), con 22 ingressi giornalieri, e sono 262 in tutto, mentre nei reparti ordinari sono 187 in meno (ieri -288), 5.782 in tutto. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/26/news/covid_italia_bollettino_del_26_maggio-351292457/

“Dossieraggio su di noi”, la denuncia in Senato dei rappresentanti delle vittime del Covid
Mabuela D’Alessandro – AGI

AGI – L’associazione promotrice della causa civile contro il governo fa riferimento a dossier  “commissionati da alcuni politici all’intelligence”. Un’attività di cui però non ci sono prove documentali  
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https://www.agi.it/cronaca/news/2022-05-26/dossieraggio-denuncia-senato-parenti-vittime-covid-16879478/

Covid. Oms: “Riprende il calo della pandemia ma non dappertutto”. Contagi salgono negli Usa e in Cina ma anche in Spagna e Portogallo

Questo il quadro emergente dall’ultimo bollettino settimanale dell’Oms che riporta un calo globale dei nuovi casi del 3% rispetto alla settimana precedente ma anche un incremento del 18% dei casi negli Usa, del 39% in Cina, del 7% in Portogallo e addirittura del 115% in Spagna. In Italia si registra comunque il più alto numero di decessi nella Regione europea e siamo al secondo posto per numero assoluto di nuovi casi. IL RAPPORTO.
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=105054

Covid. Gimbe: “Contagi in calo di quasi il 30%, giù anche ricoveri, terapie intensive e decessi. Ma preoccupa frenata quarta dose”

Continua il calo di contagi, decessi e ricoveri in tutta Italia ma questo, secondo la Fondazione Gimbe, non giustifica la stasi, e in alcune realtà addirittura la diminuzione, nella somministrazione della quarta dose alle persone fragili e immunocompromesse che si sta ormai registrando da alcune settimane. “Rimandare all’autunno, confidando nell’arrivo dei “vaccini aggiornati”, è una scelta molto azzardata per le persone vulnerabili”, sottolinea il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta. LE TABELLE.
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=105048


Una sconfitta per la giustizia razziale
Carlo Caprioglio, Tatiana Montella, Enrica Rigo – Jacobin Italia

Roma. Dopo anni di processo (e 18 mesi di carcerazione preventiva) la Cassazione ha annullato la condanna a 4 eritrei accusati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina: erano colpevoli di aver aiutato alcuni loro connazionali
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https://jacobinitalia.it/una-sconfitta-per-la-giustizia-razziale/

Congo. La guerra di Kinshasa con l’M23. Alle soglie di un nuovo imbroglio internazionale?
Luigi Rosati – Contropiano

I combattimenti tra l’esercito regolare (FARDC) e i combattenti del Movimento del 23 marzo (M23), in corso nelle colline vulcaniche del Nord-Kivu, provincia orientale della Repubblica democratica del Congo (RDC), si sono intensificati ieri intorno alla cittadina di Bunagana, confinante con l’Uganda e vicina alla frontiera rwandese, e alla base militare di Rumangabo, nei pressi del Parco Nazionale di Virunga. Mentre scriviamo, l’area delle
operazioni si è allargata al territorio di Nyiragongo, a 20 kilometri da Goma, capitale del Nord-Kivu.
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/05/26/la-guerra-di-kinshasa-con-lm23-alle-soglie-di-un-nuovo-imbroglio-internazionale-0149666


Caro Gratteri, il carcere è ancora una punizione corporale
Adriano Sofri – Piccola Posta Il Foglio

Il magistrato ha parlato in tono scandalizzato di uno stanziamento “di 28 milioni di euro per costruire le case dell’amore nelle carceri”. Un doppio argomento demagogico: i soldi, e il rischio della trasmissione di messaggi all’esterno. Ma i detenuti in Alta sicurezza già non hanno restrizioni alle comunicazioni
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/05/26/news/caro-gratteri-il-carcere-e-ancora-una-punizione-corporale-4041967/



Tangentopoli: perché è necessario unire i puntini
Simone Luciani – La Fionda

Di Pietro, Colombo e Borelli

Riflessioni a partire da Passatopresente di Simona Colarizi

Ci si aspetta, a ogni libro che ripercorra i tumultuosi anni che vanno dalla caduta del Muro di Berlino fino all’ascesa di Silvio Berlusconi, che una qualche chiave di lettura in più venga fornita per analizzare la serie di reazioni e controreazioni a catena che in pochi anni tanto hanno sconvolto la nostra storia e impattato sui decenni a venire. E ci si aspetta che l’epicentro di quel tornado (o, almeno, quello che appare come l’epicentro nell’immaginario e in molta storiografia), 
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https://www.lafionda.org/2022/05/26/tangentopoli-perche-e-necessario-unire-i-puntini/



Addio a De Mita. Scompare uno dei leader della Prima Repubblica. Aveva 94 anni

De Mita con Attilio Fierro e Fiorentino Sullo negli anni Sessanta.

Fu premier dal 1988 all’89, leader della Dc dal 1982 all’89, più volte ministro. Dal 2014 era sindaco di Nusco. Si è spento questa mattina poco dopo l’alba in una casa di cura di Avellino
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https://www.rainews.it/articoli/2022/04/addio-a-de-mita-scompare-uno-dei-pi-grandi-leader-della-prima-repubblica-a4366e77-3a00-4253-ba45-76d73ccecaa4.html

De Mita, l’uomo che chiuse il cerchio democristiano

Per capire questo lato – progressivamente nascosto con il passar degli anni – del carattere di De Mita occorre un salto all’indietro nel tempo, fino ai  suoi primi soggiorni romani. Non se ne è mai sentito parlar molto, di quel periodo, eppure tanta della sua Bildung viene da lì
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https://www.agi.it/politica/news/2022-05-26/de-mita-chiuse-cerchio-democristiano-16874730/

Fausto Anderlini sulla propria pagina Facebook
De Mita Pensiero o dell’imperscrutabile eleganza del mite pensiero

Gli anni ’80 segnarono un’epoca di grandiose transizioni: dalla società industriale a quella post-industriale, dai trenta gloriosi dello Stato sociale al neo-liberismo, dalla convergenza costituente allo sfarinamento dei blocchi politici, dalla prima Repubblica al resto che doveva venire. I ’70 furono il compimento dell’intero ciclo post-bellico ed ebbero come interpreti di primo piano Berlinguer e Moro. Gli ’80 furono impersonati da Berlinguer (presto destinato a fungere come mito e fantasma) e più carnalmente da Craxi e De Mita. Il triello si trasformò in un duello, tutto all’interno del penta-potere. Sino all’estenuazione. Uscito drammaticamente di scena Craxi, De Mita non ne sortì comunque vincitore. Piuttosto come il sopravvivente, come tale giunto amenamente fino ai giorni attuali. Per nostro piacere.
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De Mita, dal grande disegno rinnovatore al cabotaggio dei giochi di potere
Pasquale Cascella – Strisciarossa

Se c’era, e tanti hanno creduto di coglierla, una punta di sarcasmo nella definizione di “intellettuale della Magna Grecia” che Gianni Agnelli addossò a Ciriaco De Mita, l’interessato non se ne è mai adontato. Un po’ perché la sua formazione era stata premiata, da figlio di un sarto e una casalinga, alla Cattolica di Milano e nelle file della “Sinistra di base” alla quale il partigiano cattolico “Albertino” Marcora, il manager di Stato Enrico Mattei e il sindacalista Giulio Pastore avevano assegnato il compito di  “cambiare dall’interno” il partito perno del sistema, quella Dc partito-Stato. A quello Stato, ancora in larga parte in condizioni arcaiche, apparteneva Nusco, il paese che 94 anni fa, aveva dato i natali a De Mita. In quell’area del Mezzogiorno, identificata appunto con l’antica Magna Grecia, che cercava di riscattarsi dall’arretratezza. Con un’idea di modernizzazione. Per la quale Ciriaco De Mita ha creduto di combattere, continuando a fare politica fino all’ultimo. Non più da potente uomo politico, ma da sindaco tornato nella propria comunità a cercare la ragione di un impegno smarrita nei palazzi della capitale
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Le ceneri di De Mita
Giovanni Iozzoli – Contropiano/Carmilla

Scrivere della morte di don Ciriaco è difficile come scrivere della morte di Maradona – il rischio di scivolare nel folclore, nel banale, o nell’invettiva, è assolutamente inevitabile
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Nell’epistolario di Chiara Lubich lettere irrompenti, impetuose, che sgorgano dall’anima di Chiara, e lettere di accompagnamento spirituale

Foto Osservatore Romano

Arriva per la prima volta nelle librerie il ricchissimo epistolario di Chiara Lubich (1920-2008), fondatrice dei Focolari: 338 lettere, perlopiù inedite, scritte dal 1939 al 1960. Il secondo volume coprirà gli anni dal 1960 al 2008. Si tratta di un corpus straordinario di testi che mostrano una Lubich coinvolta nelle dinamiche quotidiane della vita, alla quale il genere letterario epistolare dà la possibilità di rivelare le parte più personale di sé e di esprimere i suoi pensieri nel modo più immediato ed efficace. Si alternano lettere irrompenti, impetuose, che sgorgano dall’anima di Chiara, e lettere di accompagnamento spirituale, indi­rizzate ora a un singolo, ora a un gruppo di persone. Sono intrise di amore filiale quelle indirizzate ai genito­ri; altre sono lettere direttive, perfino di comando, di orientamento per l’azione, o di aggiornamento sugli eventi del Movi­mento. Altre ancora sono più dottrinali, soprattutto quando la Lubich cerca di spiegare il suo Ideale. Alcune, infine, sono vere lettere-testamento.
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https://www.farodiroma.it/nellepistolario-di-chiara-lubich-lettere-irrompenti-impetuose-che-sgorgano-dallanima-di-chiara-e-lettere-di-accompagnamento-spirituale/


Il posto di guardia
Daniela Morandini per Ultima Voce

Il posto di guardia” è il luogo dove è sepolta una donna vittima di un Meridione oscuro. Ma è anche il punto di partenza per i pensieri sovrapposti a ritroso di Crescenzo Falarino, guardiano all’Ospedale dei Pellegrini di Napoli. È il flusso di coscienza che percorre l’omonimo romanzo di Vittorio Viviani – drammaturgo, regista e storico del teatro – appena pubblicato da Neri Pozza, grazie a Paolo Viviani.
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E’ morto Andrea Canevaro, pedagogista “speciale”, maestro dell’integrazione tra i banchi
Ilaria Venturi – Repubblica

Andrea Canevaro

E’ stato il padre fondatore dell’integrazione scolastica. Pedagogista “speciale” di una pedagogia speciale. Andrea Canevaro è morto a 82 anni questa mattina dopo una malattia all’ospedale di Ravenna. Professore emerito dell’Università di Bologna e studioso di prestigio internazionale, Canevaro ha cresciuto generazioni di insegnanti, pedagogisti ed educatori.
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https://bologna.repubblica.it/cronaca/2022/05/26/news/e_morto_andrea_canevaro_pedagogista-351324020/?fbclid=IwAR2qvgzV9JYaXnwa8bKXTbKwQ06DPPAY5czLs4XFDBrfEJefgWCSIOb4VS4



Marco Boato. Oggi è il sesto anniversario della morte di DON LORIS CAPOVILLA, segretario di papa Giovanni XXIII, arcivescovo di Chieti e Vasto, delegato apostolico di Loreto, nominato cardinale da papa Francesco a 98 anni, sepolto nel cimitero di Fontanella di Sotto il Monte (BG) accanto a padre David Maria Turoldo. Chi lo ha conosciuto e amato, ricambiato dalla sua amicizia e generosità, lo ricorda sempre con affetto, gratitudine e rimpianto, sentendolo sempre presente.



Zollverein ed Unione Europea: la prima volta come tragedia, la seconda pure
Giacomo Simoncelli – Contropiano

Il 26 maggio, era il 204° anniversario della creazione dell’Unione doganale prussiana, conosciuta come Zollverein. E chissenefrega?
La storia non si ripete mai, nel senso letterale del termine, ma le diverse formazioni sociali hanno delle tendenze che possono aiutarci a capire il nostro mondo. Parlare dell’integrazione economica tedesca nel XIX secolo significa interrogarsi sulle forme dell’integrazione economica europea odierna: “solo un interesse della vita presente ci può muovere a indagare un fatto passato” diceva Croce.
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https://contropiano.org/altro/2022/05/27/zollverein-ed-unione-europea-la-prima-volta-come-tragedia-la-seconda-pure-0149725


26 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Il forfait di Landini e Bombardieri al congresso sancisce la spaccatura con la Cisl
Nunzia Penelope – Diario del Lavoro

La spaccatura tra Cgil, Cisl e Uil, causata dallo sciopero generale separato di dicembre, cinque mesi dopo non solo non si è sanata, ma si è allargata ulteriormente. E per di più si è anche plasticamente esibita sotto gli occhi di tutti (compresi quelli del premier Mario Draghi), a causa degli sgarbi, diciamo così, che le tre sigle sindacali si sono reciprocamente inflitte nell’ambito del congresso Cisl. Ma andiamo con ordine
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https://www.ildiariodellavoro.it/il-forfait-di-landini-e-bombardieri-al-congresso-sancisce-la-spaccatura-con-la-cisl/

Scuola, scioperiamo perché

In questo video, il segretario generale della Flc Cgil, Francesco Sinopoli, spiega i motivi per cui i sindacati hanno deciso di proclamare per il 30 maggio lo stop generale, con manifestazione nazionale a Roma in piazza Santi Apostoli. Reclutamento, formazione, risorse per il contratto e precari: questi i temi della protesta
il video in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/26/video/scioperiamo_perche_-2135754/

La ripresa porta precarietà: come cambia il mercato del lavoro
Coniare Rivolta

In un mondo in cui finisce una pandemia ed inizia una guerra, una buona notizia servirebbe come una boccata d’ossigeno in questi giorni torridi. In un recente intervento, Mario Draghi ha provato a tirarci un po’ su di morale, fornendo una lettura di recenti dati sul mercato del lavoro italiano che assomiglia molto a un gioco delle tre carte, concentrandosi su piccoli dettagli per nascondere un quadro generale drammatico e, di fatto, capovolgendo la realtà dei fatti.
Stando alle parole del premier, ci troveremmo in una fase di “ripresa”, con una disoccupazione in rapida diminuzione, il rilancio dell’occupazione e, udite udite, una ripresa dei contratti a tempo indeterminato.
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https://contropiano.org/altro/2022/05/26/la-ripresa-porta-precarieta-come-cambia-il-mercato-del-lavoro-0149674

Cambiare il presente, progettare il futuro
Marco Togna – Collettiva

La pandemia, la guerra, la transizione energetica e ambientale: servono interventi per sostenere lavoratori e pensionati. La Cgil avvia una campagna d’incontri pubblici nei territori che si concluderà sabato 18 giugno a Roma, con una grande assemblea nazionale, in cui presentare le proprie “proposte per l’Italia”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/26/news/cambiare_il_presente_progettare_il_futuro-2132046/

Intervenire sulla legalità nella logistica e nei trasporto merci

Filt Cgil: “Nel settore si registrano casi di evasione a Parma e inflitrazioni della ‘ndrangheta a Milano”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/26/news/intervenire_su_legalita_nella_logistica_e_trasporto_merci-2136655/

Sulle pensioni l’Unione Europea non ammette concessioni
Contropiano.org

Se uno non sa come funziona l’Unione Europea può rimanere sbalordito da un titolo come questo: “Pensioni, riforma a rischio stop. La Ue boccia anche Quota 102”.
Compare su IlSole24Ore, ma titoli simili campeggiano un po’ su tutti i giornali di questo paese. L’ignaro cittadino medio potrebbe dunque chiedersi: “ma che gliene frega all’Unione Europea di come noi italiani decidiamo di trattare i nostri lavoratori che vanno in pensione? In fondo facciamo tutto con i soldi nostri…
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/05/26/sulle-pensioni-lunione-europea-non-ammette-concessioni-0149681

Bari. Ex Brsi, il tribunale dispone il reintegro. Vincono i lavoratori

Bari. I 106 dipendenti della Dxc Technology potranno tornare al lavoro. Lo stabilisce una sentenza che, per la Fiom Cgil, chiude il cerchio intorno a una brutta vicenda e smaschera una finta reindustrializzazione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/26/news/ex_brsi_il_tribunale_dispone_il_reintegro_vincono_i_lavoratori-2136656/


Riciclaggio, un fenomeno da contrastare

Introducono Maurizio Testa, responsabile Legalità Fisac Nazionale e Luciano Silvestri, responsabile Legalità e Sicurezza Cgil Nazionale. Intervengono: Carlo Tomassini, vice Comandante Operativo Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza; Gabriele Bonavitacola, capo Settore Contrasto Illeciti della Divisione Contribuenti della Agenzia delle Entrate; Claudio Clemente, direttore Generale Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia; Giovanna Cagliostro, prefetto, già Presidente Comitato Istituzionale Antiracket; Nino Baseotto, segretario generale Fisac Cgil Nazionale; Chiara Canton, segreteria Fisac Cgil Nazionale. Conclude: Giuseppe Massafra, segretario Cgil Nazionale.
https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/05/26/news/riciclaggio_un_fenomeno_da_contrastare-2134057/


Verona. Parole di guerra. La normalizzazione della violenza

Introduce Francesca Tornieri, segretaria generale Cgil Verona. Ne discutono Alessandra Algostino (professoressa ordinaria di Diritto costituzionale Università di Torino); Giorgia Serughetti (ricercatrice in Filosofia politica Università Milano Bicocca); Giuliana Sgrena (scrittrice e giornalista del Manifesto), Susanna Camusso (responsabile nazionale Cgil Politiche di genere). Coordina Lorisa Vaccari (segreteria Spi Cgil Verona).
Il video dell’evento in
https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/25/news/parole_di_guerra_la_normalizzazione_della_violenza-2134924/

Genova. Appalti, più tutele con il protocollo Regione Liguria-sindacati
Giovanna Cereseto – Collettiva

Siglato un documento che garantisce sicurezza, occupazione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità nei bandi regionali per opere, servizi e forniture e che contiene punti di avanzamento rispetto alla normativa nazionale
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/26/news/appalti_piu_tutele_con_il_protocollo_regione_liguria-sindacati-2136313/

La Spezia. Mattia, rider, lavoratore senza sicurezza
Patrizia Pallara – Collettiva

Ennesimo incidente a un ciclofattorino: un ragazzo di 19 anni che stava consegnando un ordine si è schiantato con il suo scooter contro un’auto. Adesso è in prognosi riservata. Cgil, Filt e Filcams: “Ritmi insostenibili e turni massacranti sono causa di infortuni”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/26/news/mattia_rider_lavoratore_senza_sicurezza-2135972/


31 maggio, Asti. Convegno della Cgil: «Logistica motore di sviluppo»

La crisi economica e sociale dovuta alla pandemia, che attraversa il Paese e l’Europa, ha determinato un diverso piano strategico di sviluppo che passa attraverso i fondi del Pnrr e la capacità progettuale delle amministrazioni territoriali. In un contesto comunque significativamente complicato, dovuto anche alla guerra scatenata dalla Russia nei confronti dell’Ucraina, il nostro Paese dovrà presentare progetti che riguardino diversi settori strategici. Unitamente ai fondi legati al Pnrr vi sono le scelte strategiche legate a uno dei più grandi investimenti che riguarderà il futuro del nostro Paese e ai siti di insediamento della Logistica collegati ai retroporti di Genova e Savona
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/26/news/31_maggio_convegno_della_cgil_asti_logistica_motore_di_sviluppo_-2135968/


Palermo. Ita, ministero del Lavoro convochi subito il tavolo

Miceli (Cgil) e Saccone (Slc): “Come sindacato, siamo costantemente al fianco dei lavoratori di Palermo e Rende e riteniamo davvero non più sostenibile l’atteggiamento pilatesco del dicastero del Lavoro”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/26/news/ita_ministero_del_lavoro_convochi_subito_il_tavolo-2136771/

Palermo. Bacino emergenza, i lavoratori si ribellano

All’ex Pip proclamati quattro giorni di sciopero del personale precario. Oggi il secondo presidio. Fp Cgil provinciale: “Sollecitiamo l’invio della  relazione al ministero dell’Economia e il pagamento dei sussidi, erogati  sempre in ritardo”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/bacino_emergenza_i_lavoratori_si_ribellano-2134314/

Palermo. Amat, sindacati pronti allo sciopero

Sale nuovamente la tensione attorno alla vertenza Amat. I sindacati si preparano a indire uno sciopero di quattro ore, per via, scrivono in una nota, “delle crescenti preoccupazioni sul futuro dell’azienda e dell’immediato rischio che grava sui lavoratori in termini di sicurezza, a causa di un servizio ‘rappezzato’”. Ad affermarlo, sono Franco Mineo (Filt Cgil), Salvatore Girgenti (Fit Cisl), Franco Trupia (Uiltrasporti Uil), Fabio Danesvalle (Faisa Cisal), Corrado Di Maria (Ugl) Carlo Cataldi (Cobas trasporti) e Gioacchino Mazzola (Orsa trasporti), dopo l’esito negativo del vertice che si è svolto ieri con la dirigenza di Amat
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/25/news/amat_sindacati_pronti_allo_sciopero-2134311/

A Palermo gli addetti Covisian e Almaviva sono saliti sul tetto

Le lavoratrici e i lavoratori di Covisian e Almavivaimpiegati nella commessa ITA, occupano il tetto dello stabile che ospita il call center Almaviva e la Corte dei Conti, in via Cordova a Palermo. La protesta è scattata stamattina e a salire sul tetto del palazzo sono una cinquantina di lavoratori
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https://sentileranechecantano.net/wp-admin/post.php?post=15261&action=edit

Firenze. Gucci, rinnovato l’integrativo interaziendale

L’accordo riguarda le pelletterie Garpe, Gpa e Gt. Ne beneficeranno circa 1.500 lavoratori del gruppo nelle province di Firenze, Siena e Grosseto. Filctem Cgil e Femca Cisl territoriali: “Introduzione della 14^ mensilità, un significativo aumento del premio di risultato e spazio alla formazione, fra le novità”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/26/news/gucci_rinnovato_l_integrativo_interaziendale-2135864/

Incidente sul lavoro a Messina, un operaio cade da impalcatura e muore

Secondo una prima ricostruzione della Polizia, l’uomo stava montando un infisso in un’abitazione al secondo piano di una palazzina, avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/messina-incidente-sul-lavoro-un-operaio-cade-da-impalcatura-e-muore-sul-colpo–643dc0c4-28bd-4c8a-bffa-2c7073e5ab9a.html

27 maggio: le notizie di Radio Popolare

Il blocco delle forniture alimentari, l’effetto boomerang delle sanzioni alla Russia e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di venerdì 27 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La stretta russa sul Donbass, la possibilità su uno scambio di prigionieri e le accuse a vicenda sul blocco dei porti da cui dovrebbe transitare il grano. Le sanzioni alla Russia fanno male ai sanzionatori. La Cei propone nuove misure antipedofilia ma si dimentica del passato. La Spagna vara una legge efficace contro lo stupro. I sindacati vittime paradossali delle direttive emanate per punire l’assalto fascista alla sede Cgil. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-27-maggio/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 93

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-93-2f3240dd-90f7-4220-b62b-80e2f48adf37.html

Guerra giorno 93: nuovi missili promessi da Biden e la ridotta volontà di pace
Andrea Lavazza – avvenire.it

Sistemi di lancio a lungo raggio potrebbero di nuovo cambiare le sorti del conflitto. Le esitazioni della Casa Bianca rispecchiano i dubbi dei partner europei sullo sbocco finale della crisi in corso
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ucraina-guerra-giorno-93-i-missili-promessi-e-le-sorti-della-crisi

A Berlino la riunione del G7 dell’Energia
La linea del G7 per la transizione ecologica: entro il 2022 stop a sussidi per combustibili fossili

L’installazione di fonti rinnovabili porterebbe “crescita economica” e la creazione di almeno 2,6 milioni di posti di lavoro nei paesi del G7 nella prossima decade. “Questo G7 è stato un successo per la protezione del clima e dell’ambiente”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/g7-energia-stop-sussidi-combustibili-fossili-estero-entro-2022-a9ae6c3d-3f49-4f8e-af34-656fce36f418.html


Assemblea Cei. Il cardinale Zuppi: contro gli abusi la via nuova della Chiesa in Italia
Mimmo Muolo – avvenire.it

Mons. Zuppi e papa Francesco

L’arcivescovo di Bologna e nuovo presidente della Cei illustra le misure adottate dai vescovi. Report sugli ultimi due anni e ricerca sugli archivi della Dottrina della fede dal 2000.
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/cei-cardinale-zuppi-conferenza-stampa-assemblea-generale


Covid in Italia, il bollettino del 27 maggio: 19.666 nuovi casi, 105 morti

Sono 19.666 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 20.322 di ieri ma soprattutto i 26.561 contagi di venerdì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. I tamponi processati sono 198.897 (ieri 203.607) con il tasso di positività che scende leggermente dal 10% al 9,9%.
I decessi sono 105 (ieri 94). Le vittime totali da inizio pandemia salgono a 166.476. Ancora in calo i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 7 in meno (ieri -9), con 18 ingressi giornalieri, e sono 252 in tutto, mentre nei reparti ordinari sono 178 in meno (ieri -187), 5.558 in tutto
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/27/news/covid_in_italia_il_bollettino_del_27_maggio-351415430/


Potere al Popolo va all’Assemblea Nazionale. Intervista a Marta Collot e Giuliano Granato

Marta Collot e Giuliano Granato

Sabato 28 giugno ci sarà l’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo. L’appuntamento è a Roma, alle ore 10.00 al Teatro Italia, lì dove tutto è cominciato nel novembre 2017. L’ultima assemblea in presenza era stata nel 2019 poi la pandemia ha imposto una bolla sugli appuntamenti pubblici. L’assemblea nazionale, come è consuetudine, sarà aperta a tutti gli iscritti di Potere al Popolo Il documento politico è stato già discusso nelle assemblee territoriali e verrà discusso nell’assemblea nazionale, poi lo si voterà su piattaforma dal 6 al 12 giugno.
l’intervista
https://contropiano.org/news/politica-news/2022/05/27/potere-al-popolo-va-allassemblea-nazionale-intervista-a-marta-collot-e-giuliano-granato-0149706


Repressione degli studenti: continua il pugno di ferro dello Stato, pronunciamento del Tribunale della Libertà di Torino
Fabrizio Maffioletti – pressenza.com

Foto di Fabrizio Maffioletti

Una ricostruzione sulla vicenda giudiziaria che vede coinvolti gli studenti che hanno manifestato il 18 febbraio a Torino
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https://www.pressenza.com/it/2022/05/repressione-degli-studenti-continua-il-pugno-di-ferro-dello-stato-pronunciamento-del-tribunale-della-liberta-di-torino/


Le donne invisibili dell’Afghanistan e il movimento #FreeHerFace
Martina Stefanoni – radiopopolare.it

L’osservatore dell’Onu per i diritti umani in Afghanistan, Richard Bennett, dopo la sua visita nel paese ha parlato da Kabul della situazione dei diritti delle donne. “I talebani stanno rendendo le donne afghane invisibili”, ha detto, e poi ha aggiunto: “le politiche del governo mostrano chiaramente uno schema di segregazione di genere”. Da quando i talebani hanno preso il potere in Afghanistan, le donne sono state pian piano allontanate sempre di più dalla vita sociale. Giorno dopo giorno, veniva aggiunto un tassello del puzzle del ritorno al passato: le ragazze non possono più andare a scuola, le donne non possono più lavorare in posizioni statali né viaggiare da sole.
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https://www.radiopopolare.it/le-donne-invisibili-dellafghanistan-e-il-movimento-freeherface/


Per cambiare il mondo serve la solidarietà
Aleida Guevara – Jacobin Italia

Aleida Guevara

Al culmine dell’Ebola e in mezzo alla pandemia di Covid-19, Cuba ha inviato medici in tutto il mondo. Aleida Guevara, figlia del Che, spiega perché la solidarietà internazionale è un tratto centrale del socialismo cubano
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https://jacobinitalia.it/per-cambiare-il-mondo-serve-la-solidarieta/



Migranti. Cinque anni di indagini e menzogne: cadono tutte le accuse per don Zerai
Paolo Lambruschi – avvenire.it

Nell’agosto 2017 venne notificato l’avviso di garanzia al sacerdote eritreo candidato al Nobel per la pace nel 2015 e impegnato negli aiuti umanitari ai profughi. Ieri il decreto di archiviazione
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/don-zerai-cadono-tutte-le-accuse-dopo-5-anni-di-indagini



Gianluca Testoni sulla propria pagina Facebook
CAROLINA

Carla Carolina Fracci

Molti che oggi ne scrivono non hanno mai visto Carla Fracci danzare. Danzare veramente, a teatro, sul palcoscenico di legno che rimanda i tonfi attutiti dei corpi di e da Ballo. La Fracci (così la chiamavano a Milano ed altrove), La Fracci danzava con le braccia era il suo inconfondibile stile. Braccia lunghe, espressive, leggiadre e nervose. Prima della Danza Moderna e delle sue icone coreografiche (Baush, Carlson ecc) non solo pirouette, fouetté, jeté e plié, ma TUTTO il corpo. La Fracci quindi non è stata solo una meravigliosa esecutrice di coreografie altrui, ma ha “inventato” uno stile nella Danza Classica. Si diventa icone quando si sfondano i tetti delle appartenenze specifiche nelle quali si è cresciuti e si è popolari per QUEL pubblico danzando con Nureyev, Balanchine,ecc. La Fracci era Diva per TUTTI e con tutti ha collaborato (o forse: loro con Lei) con Dario Fo, Elio e le Storie Tese, Virginia Raffaele ecc. Montale le dedicò una Poesia… Con suo marito Beppe Menegatti oltre che autrice di memorabili allestimenti e coreografie in tutto il Mondo è stata anche promotrice di giovani talenti in un ambiente che brilla per il suo individualismo.
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https://www.facebook.com/gianluca.testoni.71/posts/pfbid034Mzya3frymA4cdqmUxsz1Fu44GvMRpW1ax1MQM6XXsMww9F43o67uHvUJX6FesVbl?comment_id=10209503103771750&notif_id=1653683225818310&notif_t=feedback_reaction_generic&ref=notif


Nazisti sugli schermi, nazisti nella realtà, quando i cattivi di Cinecittà erano “veri”
Marco Brando – strisciarossa.it

Siamo durante la II Guerra mondiale, lungo le sponde del  lago di Como. Un uomo con l’aria piuttosto provata entra  in un piccolo albergo: vuole chiedere rifugio per lui e alcuni suoi compagni, durante la notte. La radio trasmette il ritornello del Trio lescano Tulipan. Non sa che l’hotel è occupato dalle truppe germaniche. Mentre si qualifica come “Silvio, il giornalista partigiano, quello che scrive alla Scintilla” e discute animatamente con la burbera proprietaria, arriva alle sue spalle un militare nazista armato di mitra: “Hände hoch! Mani in alto! Was ist das?”. Urla: “Partisan! Bandit! …traditore italiano… tu hai sparato camerati tedeschi…”.  Nel giardino lo mette con la faccia al muro. Però, un istante prima dello sparo, inaspettatamente il soldato viene fatto secco da Elena, la figlia della proprietaria, che lo colpisce con un grosso ferro da stiro a carbonella
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https://www.strisciarossa.it/nazisti-sugli-schermi-nazisti-nella-realta-quando-i-cattivi-dei-film-erano-veri/

27 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Duecento euro, pochi e non per tutti
Roberta Lisi – collettiva.it

In Commissione Bilancio della Camera audizione dei sindacati sul “decreto legge Aiuti”. Per la vicesegretaria generale Cgil Gianna Fracassi, le misure vanno potenziate e garantite a tutti gli aventi diritto
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/05/27/news/duecento_euro_pochi_e_non_per_tutti-2136763/

Scuola, se la Questura limita il diritto a manifestare

Vietato l’appuntamento a piazza Monte Citorio organizzato dai sindacati in occasione dello sciopero generale della scuola del 30 maggio. Per la Flc, una decisione “grave e intollerabile”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/27/news/scuola_se_la_questura_limita_il_diritto_a_manifestare-2139803/

Automotive e trasporti, a rischio un settore trainante per l’Europa. Fiom Cgil: «Governare la transizione, servono politiche industriali»

I dati in un convegno organizzato da Fiom Cgil Lombardia e Fondazione Rosa Luxemburg alla Camera del Lavoro di Milano
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/27/news/automotive_e_trasporti_a_rischio_un_settore_trainante_per_l_europa_fiom_cgil_governare_la_transizione_servono_politiche-2140078/

Sociotechlab, un progetto per il futuro
Paolo Andruccioli – collettiva.it

Lo Spi Cgil ha invitato politici ed esperti d’innovazione a discutere i risultati di un’importante iniziativa realizzata in collaborazione con i più importanti centri di ricerca italiani. Un dibattito a tutto campo su sanità territoriale e digitale
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2022/05/27/video/sociotechlab_un_progetto_per_il_futuro-2134322/

Gli anziani e la tecnologia. Uno studio della Scuola Sant’Anna di Pisa

I ricercatori della Scuola Superiore Universitaria Sant’Anna di Pisa hanno analizzato tutti gli aspetti della digitalizzazione nei vari campi della sanità e il tipo di approccio delle persone anziani alla robotica e alle innovazioni. Ecco il report completo
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https://www.collettiva.it/speciali/sociotechlab/2022/05/27/news/gli_anziani_e_la_tecnologia_uno_studio_della_scuola_s_anna_di_pisa-2130893/

La tendenza all’invecchiamento è un problema?
Susanna Felicetti e Stefano Casini Benvenuti – collettiva.it

Il progetto Sociotechlab, un patto tra generazioni per un nuovo impulso all’invecchiamento attivo
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2022/05/27/news/la_tendenza_all_invecchiamento_e_un_problema_-2130888/

FIRMATO IL RINNOVO DEL CCNL EMITTENZA RADIOTELEVISIVA PRIVATA

Il giorno 26 Maggio 2022, presso la Sede di Confindustria RADIO-TV e con modalità mista in presenza e da remoto, è stata firmata l’ipotesi di rinnovo del CCNL Emittenza Radiotelevisiva Privata da Confindustria Radio TV, e dalla delegazione trattante di parte sindacale, composta dalle Segreterie Nazionali e Territoriali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, coadiuvate dalle rispettive delegazioni.
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https://www.slc-cgil.it/notizie-tlc-ed-emittenza/3746-emittenza-radiotelevisiva-privata-firmato-il-rinnovo-del-ccnl.html

28 maggio: le notizie di Radio Popolare

L’avanzata russa nel Donbass, l’anniversario della strage di piazza della Loggia e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di sabato 28 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A 94 giorni dall’invasione dell’Ucraina, l’esercito russo avanza nel Donbass e Mosca si prepara a un processo pubblico “stile Norimberga” per i militari del battaglione Azov catturati dopo la battaglia dell’acciaieria. Era il 28 maggio 1974 quando alle 10.12 del mattino, durante una manifestazione sindacale scoppiò la bomba che uccise 8 persone in piazza della Loggia a Brescia. Il prossimo 7 luglio si terrà l’udienza di revisione del processo a Maurizio Tramonte, condannato all’ergastolo in via definitiva. I fondi destinati ai minori non accompagnati che giungono in Italia non dall’Ucraina sono inferiori rispetto a quelli che arrivano dal Paese invaso dalla Russia: il Ministero dell’Interno non ha ancora spiegato il perché di questa discriminazione. Matteo Salvini, intanto, ha fatto un’altra figuraccia e la rivale Meloni ne ha subito approfittato. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-28-maggio/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 94

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-94-14a346ee-4f3b-4819-916b-877250e03ad8.html

Guerra giorno 94: la secessione ortodossa scava il solco tra Kiev e la Russia
Andrea Lavazza – avvenire.it

L’Armata avanza nel Donbass, ma la decisione della Chiesa “filorussa” di lasciare Kirill pesa sulle prospettive di assimilazione delle zone conquistate e anche sul futuro dei rapporti tra i due Paesi
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ucraina-guerra-giorno-94-lo-scisma-ortodosso-scava-un-solco

I primi 136 anni dei costruttori di pace

La Fillea Cgil celebra l’occasione con una fitta sequenza di eventi e manifestazioni. SI parte il 7 giugno dal Centro congressi Frentani di Roma per conludere il 10 luglio presso la Città dell’altra economia. Per l’occasione verranno presentati una mostra, un libro (edito da Futura editrice), un documentario e un’opera d’arte originale
video e continuazione in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/27/video/i_primi_136_anni_dei_costruttori_di_pace-2136328/

Bruno Gravagnuolo sulla propria pagina Facebook

Russi avanzano in Don Bass. Severodonetsk e’ caduta. Come Mariupol. Incalzati gli Ucrani si ritirano a nord verso Karkiv. Lentamente il Don Bass tutto sarà in mano russa. Resta fuori Odessa, futuro terreno di trattativa per corridoi commerciali. Ma il punto e’ che l’obbiettivo vero russo sta per essere conseguito sia pur a carissimo prezzo. Quale? Unificare Don Bass alla fascia costiera che lo congiunge alla Crimea. Controllo Mar Caspio e Mare D’Azov più sbocco al mar Nero. Demilitarizzare quella fascia e “denazificarla” che al netto della propaganda russa significa niente altro che rompere l’assedio sovranista al Don Bass che dal 2014 minacciava di travolgere le due repubbliche separatiste per poi con supporto Nato in itinere riannettere a Kiev Crimea russa
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https://www.facebook.com/bruno.gravagnuolo.1/posts/pfbid0FiybndBPTtvK8je6MV72oYcbtVPu2TNgsjFN3XFAR3yxYgDi1AmTJ8RJ9UNEW87il

I russi anti Putin che nessuno vuole: in fuga da Mosca, ma scomodi a Kiev
Lucia Capuzzi – avvenire.it

Sono oltre 3,3 milioni i russi che vivono nel Paese aggredito, molti di loro da anni. Ora sono in bilico. E intanto a Kiev centinaia di strade con nomi russi cambiano: non si salva nemmeno Tolstoj
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/i-russi-antiputin-che-nessuno-vuole-ucraina

Il nucleare di guerra in Italia una presenza negata e illegale
Daniela Padoan – Avvenire

Per tre generazioni ci siamo attrezzati a considerare normale l’era contrassegnata dalla dottrina strategica militare nota come Mutual Assured Destruction( Mad, “pazzo”, nell’inconsapevole sapienza degli acronimi), cullandoci nella certezza di una Pax europaea garantita dalla costruzione della Ue, premiata nel 2012 con il Nobel per la pace per aver «contribuito a trasformare la maggior parte dell’Europa da un continente di guerra in un continente di pace». 
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/il-nucleare-di-guerra-in-italia-una-presenza-negata-e-illegale


Acerbo: Per il Pd Assange va consegnato agli Usa. Perchè non usano il simbolo della Cia alle elezioni?

No alla cittadinanza onoraria e si all’estradizione, per il PD Assange può essere estradato negli Usa. Così ha deciso il Consiglio comunale di Milano, col Partito Democratico in testa che si è opposto a una mozione di Europa verde, stravolgendola con due emendamenti: “Non si possono spiattellare documenti riservati così”. Durissime le parole di Maurizio Acerbo,  Segretario di Rifondazione Comunista
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https://www.kulturjam.it/news/per-il-pd-assange-va-consegnato-agli-usa/

Milano non vuole Assange e diviene periferia degli Stati Uniti
Vincenzo Vita – il manifesto/Articolo 21

quello che è successo nel consiglio comunale meneghino dove la maggioranza ha respinto una ragionevolissima mozione del gruppo di Europa verde in cui si proponeva di conferire la cittadinanza onoraria a Julian Assange è abnorme. Del resto, Milano ha fortissime tradizioni democratiche e la sede del comune è sempre stata un riferimento per le lotte di libertà. Dalla resistenza in poi. E ora?
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https://www.articolo21.org/2022/05/milano-non-vuole-assange-e-diviene-periferia-degli-stati-uniti/



Palestina. Zaid Mohammad Ghoneim, 15 anni.

Dall’inizio del 2022 tredici giovani palestinesi sono stati uccisi dalle forze di occupazione israeliane.
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https://parstoday.com/en/news/west_asia-i175160-palestinian_teen_murdered_by_israeli_forces_in_west_bank_third_in_a_week?fbclid=IwAR0rY1j2QwU-5GE6cFI9-LhGOFifY7FSIgDjwmmfekLIsXD0wF9W3GA2XdE



Per la Danimarca la Siria è un posto sicuro: le giovani rifugiate a rischio rimpatrio

Foto di gruppo di rifugiati

Rahima Abdullah ha solo 21 anni, ma parla con la maturità tipica di quei ragazzi che in un giorno qualunque della loro giovane vita si sono svegliati e hanno capito che nel Paese dove sono nati e cresciuti non potevano più restare. Rahima è nata ad Aleppo e sei anni fa, insieme alla sua famiglia, è scappata dalla guerra per cercare una nuova vita in Danimarca.
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https://www.radiopopolare.it/per-la-danimarca-la-siria-e-un-posto-sicuro-le-giovani-rifugiate-a-rischio-rimpatrio/


La Colombia verso la prima vittoria progressista: la storia di Francia Márquez

In soli 40 anni di vita, Francia Márquez è stata minatrice e collaboratrice domestica, attivista per l’ambiente e i diritti umani, avvocatessa e politica.
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https://www.radiopopolare.it/la-colombia-verso-la-prima-vittoria-progressista-la-storia-di-francia-marquez/


Luca Billi Verba Volant
Piazza della Loggia 28 maggio 1974

Brescia 28 maggio 1974

La strage di piazza della Loggia – così come tutta la stagione delle stragi fasciste, da quella di piazza Fontana a quella del rapido 904 – non è un avvenimento del passato, qualcosa che possiamo consegnare ai libri di storia. Non possiamo perché ci sono ancora le vittime di quelle stragi, che meritano il nostro rispetto e, in alcuni casi, il nostro aiuto. Perché ci sono – anche se sono pochi, troppo pochi – i colpevoli, che dobbiamo continuare a punire. Ma soprattutto perché quegli avvenimenti pesano ancora su di noi, pesano sulla vita politica e civile del nostro paese.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227162123667952&set=gm.3133931676824446

A Piazza della Loggia il peggio del terrorismo nero
Ilaria Romeo – collettiva.it

È una carneficina. Giulietta, Livia, Clementina, Euplo, Luigi, Bartolomeo, Alberto e Vittorio muoiono il 28 maggio 1974, alle 10.12, quando una bomba esplode durante la manifestazione indetta dai sindacati. È una strage fascista
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/28/news/a_piazza_della_loggia_il_peggio_del_terrorismo_nero-2139673/



Concessioni balneari, una soluzione che offende chi non vive di favori
Oreste Pivetta – strisciarossa.it

Spiagge libere in estinzione

Mentre altrove tuonano i cannoni, qui da noi è tornata in voga una canzoncina degli anni sessanta, stupidina e allegrotta, canzoncina che cominciava così: “Per quest’anno non cambiare / stessa spiaggia, stesso mare”. Poi faceva: “E come l’anno scorso / sul mare col pattino / vedremo gli ombrelloni lontano, lontano…”. Profetico l’autore, Piero Focaccia: sessant’anni dopo possiamo constatare che poco è cambiato sui lidi italiani, stessa spiaggia, stesso mare, gli ombrelloni (in numero però assai più considerevole di un tempo). Soprattutto stessi “padroni”, che sarebbero poi concessionari, perché le spiagge sarebbero demaniali, patrimonio comune degli italiani, ma vallo a spiegare proprio a loro, magari a quelle famiglie che di concessione in concessione, secondo automatismi mai discussi, gli stessi bagni se li gestiscono (o se li sfruttano) dall’inizio del secolo scorso…
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https://www.strisciarossa.it/concessioni-balneari-una-soluzione-che-offende-chi-non-vive-di-favori/


Il superamento del bipolarismo e la miseria della politica italiana
Marco Sferini – lasinistraitaliana.it

Ammettiamolo: generalizzare è quasi sempre un errore. Si rasenta persino il ridicolo – ammesso che se ne abbia il senso – quando si estende all’universo mondo un fatto particolare, una determinata peculiarità singolare, che sia una idea, una qualità, una virtù oppure un difetto più o meno conclamato
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-superamento-del-bipolarismo-e-la-miseria-della-politica-italiana/

La “privatocrazia” minaccia lo Stato democratico
Chiara Cordelli – strisciarossa.it

Lo Stato è cambiato. Se lo Stato moderno è nato per separare il pubblico e il privato, sostituendo le relazioni patrimoniali, tipiche del feudalesimo, con un sistema di cariche pubbliche volto alla gestione imparziale degli affari comuni, dalla seconda metà del XX secolo si è assistito a un’inversione di marcia. L’incalzante privatizzazione di funzioni pubbliche, dai trasporti alla gestione dei beni culturali, dall’istruzione alla sanità, genera una nuova fusione tra pubblico e privato all’interno dello Stato stesso. Lo Stato dirige ma è il privato che spesso amministra (…). Viviamo, in altre parole, nell’era dello Stato privatizzato, o forse meglio dire in una privatocrazia – il privato diventa co-responsabile e co-amministratore della cosa pubblica. Una domanda allora si impone: può questo nuovo modello di Stato governare in modo legittimo?
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https://www.strisciarossa.it/la-privatocrazia-minaccia-lo-stato-democratico/


Se l’uomo (e non “Iddu”) rischia di distruggere lo splendore di Stromboli
Donatella Lisciotto – strisciarossa.it

Un’isola verdeggiante con i suoi alberi di dolcissimi fichi che crescono spontanei, bouganville dai colori variegati e gelsomini selvatici che durante la notte sprigionano un profumo inebriante. È Stromboli, l’isola che spicca con la sua forma conica, poggiata su un mare azzurro, sovrastata da Iddu, il vulcano che erutta ma non devasta e che gli strombolani non temono.
video e continuazione in
https://www.strisciarossa.it/se-luomo-e-non-iddu-rischia-di-distruggere-lo-splendore-di-stromboli/


28 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


L’economia di guerra non è più una metafora
Alfonso Gianni – ilmanifesto.it/lasinistraquotidiana.it

Se c’è ancora qualcuno che si domanda per quale ragione il cosiddetto piano italiano per la pace sia stato accolto dalle parti in causa e nell’ambito internazionale con reazioni oscillanti fra il disinteresse e il rifiuto, può forse trovare una risposta più plausibile in quel che accade in queste ore.
L’artiglieria pesante italiana è entrata in azione del Donbass. Si tratta dei cannoni FH70, esito di un progetto tedesco, inglese e italiano, capaci di sparare tre colpi al minuto centrando obiettivi situati a 25 chilometri di distanza. Fanno parte delle armi letali che il nostro esercito ha consegnato alle forze armate ucraine in attuazione dei tre decreti interministeriali del governo Draghi su cui, essendo secretati, il Parlamento italiano non ha potuto mettere lingua
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https://www.lasinistraquotidiana.it/leconomia-di-guerra-non-e-piu-una-metafora/


Consigli non richiesti: Europa e FMI predicano austerità
coniarerivolta.org

La primavera dovrebbe portare una ventata di aria fresca, ma a leggere i giornali in questi giorni è sconcertante leggere come, dopo anni di austerità e miseria e nonostante pandemie e guerre, i guardiani dell’ortodossia continuino a riproporci le solite ricette.
Il 23 maggio la Commissione europea ha pubblicato i Country Reports, cioè le relazioni con cui la Commissione manifesta i risultati del proprio monitoraggio sulle condizioni economiche e sociali degli Stati membri, esprimendo una serie di consigli con cui di fatto prende avvio il processo di sorveglianza delle politiche di bilancio (ma non solo) degli Stati. Una sorveglianza che, nell’ambito del piano di ripresa post-pandemica, è legata a doppio filo all’erogazione dei fondi del programma Next Generation EU e, quindi, al PNRR. Come ha ricordato, infatti, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, in riferimento alle raccomandazioni specifiche per ciascun Paese, “finora dipendeva solo dai Paesi rispettarle o meno, ma ora le raccomandazioni sono legate a sussidi e potenziali prestiti” Ovviamente, ce n’è anche per l’Italia, e a leggerlo cascano le braccia
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https://coniarerivolta.org/2022/05/28/consigli-non-richiesti-europa-e-fmi-predicano-austerita/

Gioia Tauro. Al porto tre incidenti in poche ore

Per la Filt Cgil calabrese: “i turni vengono assegnati con preavvisi minimi, i riposi sono sempre più risicati e il personale utilizzato si rivela spesso numericamente non congruo all’intensità e all’impegno richiesti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/28/news/al_porto_tre_incidenti_in_poche_ore-2142732/

Reggio Emilia. Grave infortunio all’Alubel di Bagnolo in Piano. Lunedì sciopero

Nella prima mattinata di ieri, venerdì 27 maggio, grave infortunio sul lavoro alla ditta Alubel di Bagnolo in Piano, di cui è rimasto vittima un operaio di 45 anni. Il lavoratore aveva appena iniziato il turno operando su una macchina profilatrice per pannelli coibentati quando è avvenuto l’incidente che ha rischiato di fargli perdere un dito della mano. Solo il pronto intervento dei sanitari che lo hanno subito soccorso e operato ha impedito che ciò accadesse
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/28/news/grave_infortunio_all_alubel_di_bagnolo_in_piano_lunedi_sciopero-2142838/

Valutazione dei piani dell’UE per importare idrogeno dal Nord Africa

Ripubblichiamo questo articolo ripreso dal sito TNI. L’Istituto TNI ha svolto una valutazione sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’importazione dell’idrogeno dal Nord Africa.
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https://www.diario-prevenzione.it/?p=21677&fbclid=IwAR0pqEaU18qVv4GmedsAAY5SyzW-gM_s1q8qdip2kAbcG1d5MDrjIZeImY4

Calabria. Sindacati commercio: «Aziende, il 2 giugno rispettate le chiusure»

Nella Repubblica fondata sul lavoro, chi lavora nel Commercio e nella Distribuzione organizzata non ha diritto a festeggiare. Per questo, ancora una volta, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil della Calabria hanno proclamato lo sciopero del settore per il prossimo 2 giugno
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/28/news/filcams_fisascat_uiltucs_aziende_il_2_giugno_rispettate_le_chiusure_-2144062/

Lazio. I dipendenti pubblici non si sentono valorizzati

Carichi di lavoro intensi, reddito insufficiente, poche prospettive di carriera, grande utilità sociale, ma poco riconoscimento. Questi in sintesi i risultati dell’indagine “Qualità del lavoro, aspettative e rappresentanza dei lavoratori pubblici nei comuni del Lazio”, promossa da Fp Cgil nazionale e Fp Cgil Roma e Lazio, con l’aiuto dell’associazione RomaRicercaRoma, lanciata sui social tra gennaio e febbraio 2022 e che ha coinvolto più di 700 lavoratori tra i 25 e i 65 anni
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/28/news/indagine_fp_dipendenti_pubblici_non_si_sentono_valorizzati-2143749/


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Ieri sera Firenze (e non solo) ha abbracciato forte il ricordo di Erriquez, il cantante della Bandabardò . E non era scontato che quel palco decidesse di dedicarci un momento, di lasciare che la nostra vicenda e la nostra voce facesse parte di questo abbraccio e di questo ricordo.
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https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze/posts/pfbid037yTzfEXoGgMZyTqLCbK3fDN46dYQF6iDBTk7yiq1GmaaGYq4jKYHfJZRLomDvw5ul




29 maggio: le notizie di Radio Popolare

L’arretramento ucraino in Donbass, i porti vietati per la Ocean Viking e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di domenica 29 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. L’esercito ucraino ammette difficoltà a Severodonetsk, mentre il presidente turco Erdogan pare voler tentare di nuovo di rianimare la diplomazia. La nave Ocean Viking non riesce a trovare un porto in cui sbarcare i 296 migranti salvati nei giorni scorsi. Una manifestazione della destra israeliana genera tensioni a Gerusalemme. Alcune decine di donne sfidano i Talebani e manifestano per i diritti a Kabul. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-giornata-notizie-29-maggio-2022/


In Africa la crisi alimentare viene da lontano

La siccità, il cambiamento climatico, l’insicurezza, la pandemia e, oggi, il conflitto russo-ucraino, che ha chiuso l’ultimo canale cerealicolo, sta portando il continente sull’orlo del baratro. Secondo Oxfam le persone che soffrono la fame aumenteranno a 38 milioni entro la fine di giugno
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https://www.lasinistraquotidiana.it/in-africa-la-crisi-alimentare-viene-da-lontano/


Covid Italia, il bollettino del 29 maggio 2022: 14.826 nuovi casi e 27 morti

Sono 14.826 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 18.255 di ieri ma soprattutto i 17.744 contagi di domenica scorsa, a conferma di un trend settimanale in costante calo. I tamponi processati sono 142.066 (ieri 193.183) con il tasso di positività che sale dal 9,4% al 10,4%.
I decessi sono 27 (ieri 66). Le vittime totali da inizio pandemia salgono a 166.569. Dopo 12 giorni di seguito, sale il numero dei pazienti in terapia intensiva: 10 in più (ieri -2), con 24 ingressi giornalieri, e sono 260 in tutto, mentre continua il caso dei ricoveri nei reparti ordinari: 114 in meno (ieri -210), per un totale di 5.234. 
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/29/news/covid_italia_il_bollettino_del_29_maggio_2022-351657151/


Potere al Popolo si attrezza per reggere le sfide di questa fase storica

Il luogo è quello dove “tutto ebbe inizio” nel 2017. Ieri a Roma al Teatro Italia si è svolta l’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo, la prima in presenza dopo quasi tre anni. Visibile la felicità di tante e tanti compagni di ritrovarsi di persona tra pacche e abbracci arretrati sospesi dalla bolla della pandemia.
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/05/29/potere-al-popolo-si-attrezza-per-reggere-le-sfide-di-questa-fase-storica-0149765

Per saperne di più https://poterealpopolo.org/assemblea-nazionale/





Zerocalcare: “I curdi sotto le bombe di Erdogan sono scomparsi dalle news. Ma la situazione è tragica e ci riguarda”
Simone Pieranni – L’Espresso/Valigia Blu

Riportiamo con l’autorizzazione del direttore dell’Espresso e dell’autore dell’articolo, l’intervista di Simone Pieranni a Yilmaz Orkan, il responsabile di Uiki-Onlus, Ufficio di informazione del Kurdistan in Italia, e al fumettista Zerocalcare pubblicata dall’Espresso lo scorso 20 maggio. Sconfitto l’Isis, concentrati su Kiev, dimentichiamo il dramma di curdi ed ezidi e le mire del leader turco sull’area: «Quello che arriva dalla Siria bene o male ricade ancora su di noi, ma non fa audience».
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https://www.valigiablu.it/zerocalcare-turchia-curdi/


Incidente sul lavoro ad Avellino: 26enne muore travolto da una frana in un cantiere

Ennesima vittima di un infortunio sul luogo lavoro. Nel primo pomeriggio di oggi, un 26enne, Antonio Scaperrotta ,è stato travolto dal terreno franato da una parete di uno scavo nei presi di Ariano Irpino in contrada Stillo, in provincia di Avellino. L’uomo stava eseguendo dei lavori di drenaggio nei pressi di un’abitazione privata
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/avellino-incidente-sul-lavoro-26enne-muore-travolto-da-una-frana-in-un-cantiere-8f2b0936-2f80-40af-8570-82c66887396c.html

30 maggio: le notizie di Radio Popolare

L’indecisione dell’Europa sulle nuove sanzioni alla Russia, lo sciopero della scuola e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 30 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il supporto occidentale all’Ucraina nella guerra contro la Russia, almeno in questa fase, non sembra essere incondizionato. Lo dicono le difficoltà europee di prendere decisioni importanti nei confronti del settore energetico russo, così come le ultime dichiarazioni americane sul rifornimento di armi a Kiev. Il tutto mentre l’intensità della guerra nel Donbass continua ad aumentare. In Italia, intanto, il caso di Antonio Capuano e del viaggio che Salvini avrebbe voluto fare a Mosca continua a tenere acceso il dibattito. Oggi è stata la giornata dello sciopero della scuola contro i tagli, le nuove regole sul reclutamento, sulla formazione dei docenti e sull’assunzione dei precari. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-30-maggio/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 96

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-96-6f25e18d-d533-40a8-988c-8f0a251bd02f.html

Guerra giorno 96: le prove di diplomazia con Erdogan e l'”attacco” all’Italia
Andrea Lavazza – avvenire.it

Putin chiude a colloqui diretti con Zelensky. L’Europa non trova una via unitaria per nuove sanzioni, mentre Biden nega i missili a lunga gittata. Dal Cremlino un'”attenzione” sospetta verso Roma
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ucraina-guerra-giorno-96-prove-di-diplomazia-e-l-attacco-all-italia

L’arma segreta fertilizzanti nella guerra del cibo che ci nascondono
Pietro Orteca – remocontro.it

Ecco come salta la ‘catena globale’ del cibo. Mancano i fertilizzanti e i poveri fanno la fame. Il collasso di un sistema. Tra sopravvivere e morire di fame. Prezzo dei fertilizzanti + 320 %. Non ‘se’ carestia, ma ‘quanta’. Fertilizzanti e ambiente e il caso Sri Lanka.
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https://www.remocontro.it/2022/05/30/larma-segreta-fertilizzanti-nella-guerra-del-cibo-che-ci-nascondono/

La Siria e l’alleanza dovuta con il Cremlino
remocontro.it

Su Pagine Esteri di oggi una importante analisi di Michele Giorgio sui rapporti tra la Siria di Assad e la Russia di Putin. Oltre le apparenze e il debito contratto nel sostegno alla devastante guerra civile interna mista tra forze democratiche e eversione jihadista.
«La Siria è stato l’unico dei paesi arabi a schierarsi in modo netto e senza esitazioni dalla parte di Mosca. Altri, come Emirati e Arabia saudita, che pure sono alleati di ferro dell’Occidente, hanno comunque adottato posizioni vaghe che non sono piaciute agli Stati uniti», la premessa.
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https://www.remocontro.it/2022/03/30/la-siria-e-lalleanza-dovuta-con-il-cremlino/


Pane, pistole e parole da trovare per dire quel che Berlinguer discuteva già con intellettuali e operai nel ’77
Claudio Jampaglia – radiopopolare.it

Non basta una media di 19 stragi all’anno da più di un decennio per orientare il dibattito, si discute ci come si usano le armi e non della loro circolazione. Non bastano nemmeno i comportamenti evidenti degli stragisti che annunciano ciò che faranno sui social media, in cerca di attenzione. Come i due stragisti di Colombine che erano sicuri che avrebbero fatto un film su di loro, c’è un corto circuito tra il sistema mediatico e la solitudine disperata dell’esperienza moderna. Perciò, anche se ci sentiamo impotenti, e lo siamo, davanti a tragedie come quelle di Uvalde, stiamo costruendo un mondo diverso ogni volta che lavoriamo a un sistema di comunicazione che non promuova miti e pulpiti violenti.
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https://www.radiopopolare.it/pane-pistole-e-parole-da-trovare-per-dire-quel-che-berlinguer-discuteva-gia-con-intellettuali-e-operai-nel-77/


Pozzallo, approdata la nave Ocean Viking, 294 migranti a bordo

La nave della ong Sos Méditerranée attendeva da dieci giorni l’assegnazione di un porto di sbarco
video e continuazione in
https://www.rainews.it/video/2022/05/arrivata-nel-porto-di-pozzallo-la-nave-ocean-viking-con-294-migranti-a-bordo-0186c427-5215-40aa-b312-ab34bd0c3b30.html

Covid Italia, il bollettino del 30 maggio 2022: 7.537 nuovi casi e 62 morti

Sono 7.537 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 14.826 di ieri ma soprattutto i 9.820 di lunedì scorso, a conferma di un trend settimanale in costante calo. Si tratta del dato più basso dell’anno: mai così pochi casi dal 22 novembre 2021. I tamponi processati sono 80.177 (ieri 142.066) con il tasso di positività che scende dal 10,4% al 9,4%.
I decessi sono 62 (ieri 27). Le vittime totali da inizio pandemia salgono a 166.631.
In calo le terapie intensive, 5 pazienti in meno (ieri +10) con 13 ingressi giornalieri, e sono 255 in tutto, mentre nei reparti ordinari si contano 47 pazienti in più (ieri -114), per un totale di 5.281. 
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/05/30/news/covid_italia_il_bollettino_del_30_maggio_2022-351803373/


Roma, la tomba di Alfredino Rampi imbrattata con svastiche sulla lapide

A pochi giorni dall’inaugurazione di un murales dedicato al bimbo morto in un pozzo a Vermicino nel giugno del 1981, il Tg regionale del Lazio ha mostrato la tomba profanata
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/roma-la-tomba-di-alfredino-rampi-imbrattata-con-svastiche-sulla-lapide-ca79c35f-8788-46a4-8524-56b4ae838115.html



Trieste. Morto Boris Pahor, scrittore di confine. Raccontò i lager nazisti
Riccardo Michelucci – Avvenire.it

Triestino di lingua slovena, aveva 108 anni. Visse in prima persona e trasfigurò in grande letteratura la repressione fascista e i conflitti mondiali. Il vescovo Crepaldi: «Difese la dignità umana»
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/morto-lo-scrittore-sloveno-pahor-voce-della-liberta-lager-nazisti


30 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Scuola, prof in sciopero contro 9.600 tagli
Paolo Ferrario – Avvenire.it

ANSA

In migliaia a Roma per contestare la riforma del reclutamento. Il ministro Bianchi: «Momento delicato»
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/scuola-prof-in-sciopero-contro-9-600-tagli

Landini, dalla scuola uno sciopero per tutti

Per il segretario generale della Cgil lo stop di oggi non riguarda soltanto i lavoratori, ma tutti i cittadini: investire sull’istruzione pubblica è una priorità, e quello che sta facendo il governo non va bene
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/30/news/landini_dalla_scuola_uno_sciopero_per_tutti-2146586/


RETE UNICA: SOLARI (SLC CGIL), SCELTA DI BUON SENSO MA MODALITÀ POTENZIALMENTE PERICOLOSA

La realizzazione di una rete unica in fibra si propone di recuperare il tempo perduto ed è semplicemente una scelta di buon senso che il sindacato aveva indicato da anni.
La modalità con la quale si intende procedere è invece potenzialmente pericolosa per l’occupazione e per il Paese.
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https://www.slc-cgil.it/notizie-tlc-ed-emittenza/3748-rete-unica-solari-scelta-di-buon-senso-ma-modalita-potenzialmente-pericolosa.html

‘Ndrangheta in appalti Rai?

Abbiamo voluto attendere un po’ di giorni per far sedimentare l’impatto emotivo che hanno provocato, ma le indiscrezioni di stampa uscite qualche giorno fa hanno purtroppo lasciato il segno. Leggere infatti che, in alcune intercettazioni telefoniche, emergerebbero pesanti infiltrazioni della ‘Ndrangheta in alcuni comparti del sistema appalti Rai, apre squarci inquietanti su questo capitolo delicato dell’attività aziendale.
Nel pieno rispetto della Magistratura inquirente e del lavoro che sta svolgendo, se queste indiscrezioni fossero confermate, si dimostrerebbero fondate le preoccupazioni che queste OO.SS. hanno più volte pubblicamente manifestato, ossia che la filiera degli appalti RAI avrebbe corso più di un rischio di diventare oggetto delle attenzioni della criminalità organizzata, a livello nazionale e locale
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https://www.slc-cgil.it/notizie-tlc-ed-emittenza/3747-ndrangheta-in-appalti-rai.html

Bertolé: «Troppi tagli al welfare? Vero, manca la cultura politica dell’investimento sul sociale»
Stefano Arduini – vita.it

Scout, imprenditore sociale, insegnante, politico: intervistato nel numero di Vita dedicato al #LavoroSociale, Lamberto Bertolé – assessore al Welfare del Comune di Milano – ammette che manca la cultura politica dell’investimento nel sociale. «Il tema, in un momento in cui aumenta la domanda di intervento sociale, è riuscire a mettere a disposizione dei Comuni le risorse necessarie. Ma sono scelte politiche che spettano ai livelli di governo superiori al nostro»
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http://www.vita.it/it/article/2022/05/30/bertole-troppi-tagli-al-welfare-vero-manca-la-cultura-politica-dellinv/163015/

Napoli: nasce “Riown Sanità”, 4 nuovi progetti per un quartiere aperto e più accessibile
Anna Spena – vita.it

Presentati i 4 nuovi progetti urbanistici di riqualificazione urbana. «Per queste azioni ci vuole costanza, forza e speranza oltre che la partecipazione di tutta la comunità. Rappresentano un vero e proprio percorso d’innovazione sociale che servirà a consolidare forme di collaborazione, già da tempo sperimentate, tra pubblico, privato e civile», dice don Antonio Loffredo, parroco del Rione
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http://www.vita.it/it/article/2022/05/30/napoli-nasce-riown-sanita-4-nuovi-progetti-per-un-quartiere-aperto-e-p/163021/


Napoli. Ex Whirlpool: Fiom, da presidio pronti a occupazione tetti

Ilavoratori passeranno “dal presidio all’occupazione dei tetti dello stabilimento”, se gli impegni assunti dal Comune di Napoli, dalla Regione Campania, dal governo e dal consorzio per la reindustrializzazione del sito ex Whirlpool di via Argine a Napoli non dovessero realizzarsi, Lo affermano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom Cgil e responsabile elettrodomestico, e Rosario Rappa, responsabile nazionale del Mezzogiorno per la Fiom
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/30/news/ex_whirlpool_fiom_tempo_scaduto_da_presidio_pronti_a_occupazione_tetti-2147821/



Next Generation Union, la realtà di Forlì-Cesena

L’Associazione Luciano Lama tra le proprie finalità, oltre a valorizzare il patrimonio di memoria che ha contrassegnato l’impegno della Cgil nella sua lunga storia e della quale Luciano Lama, certamente insieme a Giuseppe Di Vittorio ne è stato protagonista, ha quello di indagare, dare un proprio contributo di analisi per comprendere ciò che sta cambiando nell’economia, nelle imprese, nella condizione operaia. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/30/news/next_generation_union_la_realta_di_forli_cesena-2135033/


Addio a Smuraglia, il politico partigiano

Se ne è andato uno dei protagonisti della storia della sinistra italiana del 900. Sempre a difesa dei più deboli, alla guida della commissione Lavoro del Senato fu il promotore della grande indagine sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Era presidente emerito dell’Anpi
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/05/31/news/addio_a_smuraglia_il_politico_partigiano-2148305/

31 maggio: le notizie di Radio Popolare

Il nuovo pacchetto di sanzioni dell’Europa contro la Russia, l’addio a Carlo Smuraglia e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 31 maggio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Stop al petrolio russo, ma solo fra otto mesi, nel gennaio 2023. È l’accordo raggiunto dall’Unione Europea che oggi ha approvato il sesto pacchetto di sanzioni. L’Esercito russo, intanto, ha preso il controllo di circa metà di Severodoneck. Le forze di Kiev, spinte verso il fiume Donne, stanno ancora difendendo i quartieri occidentali. Intanto in Italia il maldestro tentativo di Matteo Salvini di incontrare Putin a Mosca non poteva finire peggio e la Lega continua a perdere consensi. Addio al presidente emerito dell’Anpi Carlo Smuraglia, partigiano, professore, avvocato e politico, morto la scorsa notte a 98 anni. Domani l’annuncio ufficiale del cambio di proprietà del Milan, che dal fondo d’investimento Elliott passerà in mano a Redbird se non ci saranno sorprese nelle prossime fasi dell’operazione. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-31-maggio/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 97

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/05/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-97-a4228c81-c908-489b-bc06-dc77b9fe6c31.html

Guerra giorno 97: Ue punta sulle sanzioni, la Casa Bianca divisa sulla linea
Andrea Lavazza – avvenire.it

Lo stop al petrolio potrebbe essere troppo dilazionato per essere efficace. Biden sembra esitante tra le due anime della sua Amministrazione. E sul campo la Russia ora conquista altre posizioni
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https://www.avvenire.it/mondo/Pagine/guerra-ucraina-giorno-97-la-ue-punta-sulle-sanzioni

L’Ue approva l’embargo al petrolio russo. Deroga per l’Ungheria

Riguarderà solo il greggio che arriva via mare: resta fuori dal bando l’oleodotto Druzhba. Deroga di 18 mesi per la Repubblica Ceca. Mosca taglia il gas all’Olanda che non paga in rubli
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/ue-embargo-al-petrolio-russo-e-deroga-per-ungheria

Al termine dei lavori il Presidente Draghi ha tenuto una conferenza stampa.


L’America riscopre il Medio Oriente. A caccia di petrolio contro Putin
Pietro Orteca – remocontro.it

Biden presto andrà in Israele e cercherà di ricucite i rapporti con i sauditi. L’analisi spietata di Haaretz: «Biden arriva in un Medio Oriente che cambia e che potrebbe non volerlo». La due isolette della pace tra sauditi e Israele. ‘Diplomazia isostatica’ e autocrazia confusa
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https://www.remocontro.it/2022/05/31/lamerica-riscopre-il-medio-oriente-a-caccia-di-petrolio-contro-putin/

La globalizzazione dal basso o il disastro globale dall’alto
Marco Sferini – lasinistraquotidiana.it

Sarà troppo tardi. Mettere o meno il punto interrogativo davanti a questa asserzione è un compito che spetterebbe ai grandi regolatori delle dinamiche politiche che, a loro volta, dipendono (e scelgono di dipendere) in larga parte dai dettami della finanza e del mercato. Si parla del clima per parlare di guerra e viceversa. Perché, dopo aver dato avvio ad una politica innovativa in campo energetico, e quindi anche ecologico, la Germania sta facendo una inversione a U non da poco
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-globalizzazione-dal-basso-o-il-disastro-globale-dallalto/

Giorgio Piccarreta sulla propria pagina Facebook

Sempre sul capo di Conf-padronato.

Mai una parola, una, sul fatto che in Italia abbiamo un sistema imprenditoriale aggrappato ai bonus pubblici (erogazioni statali a pioggia, senza nemmeno uno straccio di finalità di selezione sul merito), e strutturalmente incapace di fare a meno dell’evasione e dell’elusione fiscale.
Accanto ai sussidi (una sorta di IRI dei sussidi, intoccabili e sempre in crescita) questa fenomenale organizzazione è dedita a sciacquarsi la bocca di termini quali liberalizzazione, apertura al mercato. Salvo poi sgradire anche lontani, lontanissimi fattori di competizione, come il Reddito di Cittadinanza. Una sorta di salario minimo garantito visto come l’aglio sventolato in faccia al primo vampiro di passaggio.
Ecco.
Io sogno una sinistra che possa ritornare a confrontarsi con il mondo dell’imprenditoria (ammesso se ne conosca effettivamente l’indirizzo – quello di Conf-Padronato è farlocco) premettendo che:
finiti i bonus, finiti i sussidi, ci pensa lo stato a fare imprenditoria ed economia, voi, se ne siete capaci, venite appresso, quando avrete capito bene come si fa il mestiere di imprenditori. Volendo si può agevolare apposito disegnino.

Violenza alle donne. Assolti in appello perché la vittima era “mascolina”: condannati per stupro in Cassazione

Il 9 marzo 2015 due cittadini peruviani avevano aggredito ad Ancona una connazionale ventenne. In appello tre giudici donne li avevano assolti, non credendo alla vittima e appoggiando la tesi secondo cui la ragazza non era abbastanza attraente
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https://www.rainews.it/articoli/2022/05/assolti-in-appello-perch-la-vittima-era-mascolina-condannati-in-cassazione-cfcf1f6a-37d3-47ac-9f00-4973ae2e8473.html


Boris Pahor, la travolgente esegesi della civiltà di frontiera
Claudio Vercelli – ilmanifesto.it

Boris Pahor

La vita e l’opera di Boris Pahor, scrittore e intellettuale triestino di solide radici slovene, ruotano intorno alla declinazione di alcuni paradigmi culturali e politici novecenteschi, del cui contraddittorio pluralismo, al limite dell’intrinseca conflittualità, è stato per molti aspetti una sorta di esegeta: identità, confine, appartenenza ma anche letteratura, testimonianza e ibridazione. Di fatto, il corpo della sua scrittura ha dato sostanza e continuità ad una lunghissima riflessione sulla materia di cui sono fatte le relazioni interculturali, vivendo nella sua stessa persona (e quindi direttamente sul suo stesso modo di intendere la comunicazione letteraria), la compresenza di diverse matrici intellettuali. 
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https://ilmanifesto.it/boris-pahor-la-travolgente-esegesi-della-civilta-di-frontiera


31 maggio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Industria dell’auto: il governo non c’è
Marco Togna – Collettiva.it

“La crisi di forniture, logistica e mercato sta mettendo sotto pressione i lavoratori, con un ampio utilizzo degli ammortizzatori sociali”, spiega il coordinatore automotive Fiom Cgil Simone Marinelli: “I redditi vanno sostenuti, la politica dei bonus e degli incentivi alla domanda non è la soluzione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/05/31/news/industria_dell_auto_il_governo_non_c_e_-2115709/

Melfi. Stellantis, il prezzo della transizione
Patrizia Pallara – collettiva.it

Nello stabilimento di San Nicola di Melfi entro il 2024 si produrranno quattro modelli di vetture elettriche. Ma del piano di riconversione e del cambio epocale annunciati dall’azienda non c’è traccia. La Fiom Cgil e gli operai della principale area industriale della Basilicata vivono con preoccupazione questo processo: il timore è che a pagare alla fine siano sempre i lavoratori
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Caro presidente, ti scrivo
Patrzia Pallara – collettiva.it

Gli operai di una cooperativa in subappalto dell’indotto Stellantis, nell’area industriale di Melfi, hanno denunciato le loro condizioni in una lettera indirizzata al titolare dell’azienda, Cavaliere del lavoro: meno diritti e poche garanzie
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Un altro carrozzone della scuola che taglia quei pochi fondi ai docenti
Salvatore Cingari –  il manifesto.it/lasinistraquotidiana.it

Il provvedimento che riforma per decreto il reclutamento, il monte ore e il regime di progressione stipendiale per i docenti della scuola, senza motivo d’urgenza, costituisce un ennesimo affronto alla loro dignità umana e professionale. Soprattutto per l’obbligo, riservato agli immessi in ruolo, di frequentare un triennio di formazione permanente, erogata da una scuola di alta formazione, centralizzata e non organizzata dalle scuole o sul territorio. Non solo i docenti dovranno essere sottoposti a ripetute verifiche (nonostante siano già titolati), ma esclusivamente il quaranta per cento di chi ha fatto domanda avrà diritto ad una premialità che integra i pochi e miseri scatti ordinari
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Basilicata, presentato il sesto rapporto Ires Cgil. I livelli di ricchezza pre-Covid non prima del 2025

Summa (Cgil lucana) e Achilli (Ires): “Numerosi nodi strutturali e di mercato rimasti irrisolti rischiano seriamente di compromettere le prospettive per il 2022. Sul mercato del lavoro resta forte la precarizzazione, l’occupazione giovanile schiacciata sui valori del 2020”
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Bologna. Cetra, firmato il primo contratto integrativo

Fiom provinciale: “E’ la prima esperienza di contrattazione di secondo livello. Crescono i salari e si rafforzano i diritti e le agibilità sindacali in capo alle Rsu”
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Panificatori, finalmente il rinnovo del contratto

Da 69 a 97 euro, questi gli aumenti per gli 80 mila addetti del settore. Previsto un importo ‘una tantum”, da 200 a 400 euro, per il periodo di vacanza contrattuale
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Padova. Il primo giugno il cammino per la pace per le vie della città

La marcia, nata da una proposta avanzata dalla sigla “Uniti per la Pace”, nella quale si ritrovano una ventina di realtà, laiche e religiose, avrà luogo domani alle ore 18:30. Appuntamento alle ore 18.15 al Tempio della Pace. Tutti insieme per chiedere lo stop della guerra in Ucraina e la fine di tutti gli altri conflitti “dimenticati” nel mondo.
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Festival Economia Torino 31 maggio – 4 giugno

Merito, diversità, giustizia sociale

Programma https://www.festivalinternazionaledelleconomia.com/programma/




https://www.facebook.com/events/706454967231412/

Dall’1 al 10 maggio https://sentileranechecantano.net/2022-05-maggio/
Dall’11 al 20 maggio https://sentileranechecantano.net/2022-05-maggio-dal-10-al-20/

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