1871

Gennaio: Felice Cavallotti fonda il giornale Il Lombardo


8 gennaioMantova, presso il notaio Achille Duranti è costituita la Banca Agricola Provinciale Mantovana. I soci promotori della società anonima per azioni sono cittadini illustri con un passato patriottico e garibaldino. I primi sottoscrittori erano 177 e sottoscrissero 800 azioni per un valore complessivo di lire 8.000. Tra questi molto rappresentate la borghesia rurale e la nobiltà fondiaria guidate dalla forte figura del senatore del Regno Giovanni Arrivabene, ritornato a Mantova dopo decenni d’esilio, già attivo con altri 16 azionisti nella fondazione della Banca Mutua Popolare il 10 ottobre 1867.
Il 30 agosto 1883 l’assemblea dei soci delibera l’abolizione del “provinciale” così che l’istituto di credito si chiamerà da quel giorno Banca Agricola Mantovana. Dopo diverse sedi in affitto, la banca edifica sull’area del Palazzo del Diavolo, in corso Vittorio Emanuele 13, la propria sede centrale, continuando nell’apertura di filiali nei principali centri abitati della provincia mantovana. La grande crisi del 1929 ebbe conseguenze anche sul sistema bancario mantovano. L’assemblea straordinaria del 4 dicembre 1932 delibera la fusione per incorporazione della Mutua Popolare nella Banca Agricola Mantovana, con trasferimento della sede dall’altro lato del Corso Vittorio Emanuele, in Palazzo Strozzi, sede storica della Mutua Popolare.
Il processo di aggregazione del sistema bancario italiano interessa anche la Banca Agricola Mantovana. Nel 1989 è incorporata la Banca Operaia di Bologna e nel 1995 la Banca di Credito di Suzzara (storico istituto nato nel 1880). Nel frattempo sono aggregate al gruppo bancario la Cooperbanca di Reggio Emilia nel 1993, la Banca C. Steinhauslin & C. di Firenze, la Banca Popolare della Marsica di Avezzano e la Banca Popolare di Abbiategrasso negli anni tra 1995 e il 1996. Il gruppo bancario è sciolto quando il Monte dei Paschi di Siena lancia (10 dicembre 1998) un’OPA sul 70% del capitale della B.a.m. Scrl. Conclusasi l’Offerta, è convocata l’assemblea straordinaria che con 5746 voti favorevoli, oltre il 58% dei votanti, è approvata la trasformazione in Spa dell’istituto cooperativo e dato il via libera definitivo all’acquisizione da parte del Monte dei Paschi di Siena. La banca cesserà l’attività il 22 settembre 2008 dopo esser stata incorporata nel Monte dei Paschi di Siena. 


10 gennaio: a Garibaldi, accorso in difesa della repubblica francese nella guerra contro i prussiani, viene affidata la difesa di Digione


28 gennaio: firmato l’armistizio franco – prussiano che segna la fine della guerra


8 febbraioNizza, Garibaldi è eletto deputato all’Assemblea nazionale di Francia, riunita a Bordeaux. L’8 marzo verrà chiesto l’annullamento dell’elezione di Garibaldi perché cittadino italiano. Victor Hugo interviene in difesa di Garibaldi, ricordando che è l’unico generale vincitore nella guerra contro la Prussia e, di fronte alle intemperanze di una parte dell’Assemblea, rassegna bruscamente le dimissioni da deputato

Approvata la legge per la costruzione del traforo del San Gottardo


9 febbraioRoma, Mazzini, fonda il giornale repubblicano Roma del Popolo


MarzoMilano, manifestazioni in onore del repubblicano Pietro Barsanti, animatore dei Moti di Pavia e fucilato l’anno precedente


4 marzoSondrio, fondata la banca popolare di Sondrio. La banca è una delle prime banche popolari italiane ispirate al movimento popolare cooperativo del credito sostenuto da Luigi Luzzatti. La banca contribuì a dare avvio allo sviluppo economico della Valtellina: date le caratteristiche periferiche della economia valtellinese, essa ha sempre goduto di una scarsa concentrazione degli impieghi, distribuiti presso numerosissime famiglie, professionisti, imprese di piccole e qualche impresa di grande dimensione. L’attività inizia con due sportelli: presso la sede centrale di Sondrio e a Morbegno. Fra il 1881 ed il 1962 sono aperte in valle altre dodici filiali, passate a 18 nel 1970. Il capitale sociale della banca, pari a circa 925 milioni di euro, è distribuito fra oltre 163.000 Soci, che in larga parte sono pure clienti. Il patrimonio assomma a circa 1.493 milioni di euro escluso l’utile d’esercizio che al 31 dicembre 2009 si afferma a € 191 milioni. La banca, con un personale di oltre 2.450 dipendenti, conta su una rete territoriale di 278 filiali. Fra i numerosi soci della banca vengono ricordati gli economisti Fabio Besta e Ezio Vanoni.


18 marzoParigi“I proletari di Parigi, in vista della disfatta e del tradimento delle classi dominanti, hanno compreso che è venuta l’ora in cui essi devono salvare la situazione, con l’assumere in mano propria la direzione della cosa pubblica”: questo è il proclama degli insorti che fondano la Comune. Sono molti gli italiani che partecipano all’esperienza della Comune che assume da subito connotati socialisti.
La Comune di Parigi, tentativo di governo rivoluzionario popolare e operaio istituito dal popolo parigino nella capitale francese in seguito alla rivoluzione scoppiata il 18 marzo 1871 dopo la sconfitta francese a Sédan, si colloca in una situazione di ampi mutamenti nella storia d’Europa, era la cosiddetta svolta dell’anno ’70, caratterizzata in particolare dalla guerra franco/prussiana, con il crollo dell’impero di Napoleone III e la costituzione di quello tedesco, dall’annessione di Roma al regno d’Italia e dalla trasformazione del principio di nazionalità in nazionalismo.
Sarà sopraffatta nel sangue il 28 maggio. Tra gli italiani che vi avevano aderito, è arrestato il socialista Amilcare Cipriani, che verrà deportato in Nuova Caledonia


AprileRoma, Filippo Lancellotti fonda il giornale cattolico La Voce della Verità

Nino Bixio rassegna le sue dimissioni dall’esercito

Mazzini inizia la propria campagna contro l’Internazionale socialista


Maggio: rientra in Italia Carlo Cafiero

Milano, nasce la Banca Cesare Ponti, piccolo ma storico istituto di credito milanese, specializzato nel private banking e nella gestione personalizzata di patrimoni. Inizia a operare come società in nome collettivo con lo scopo commerciale di effettuare cambi valute. L’azienda inizia a operare nella sede di Piazza del Duomo, sede trasferita nel 1881 e che resterà fino ai giorni nostri. L’azienda viene poi trasformata in banca per volere di Cesare Ponti nel 1906. La banca è poi passata di mano per i discendenti di Ponti, prima Gian Luigi nel 1927 e poi Giovanni nel 2002. Il nuovo millennio segna il passo per il piccolo istituto meneghino, che viene acquisito dal Gruppo Bancario Carige (uno dei principali conglomerati bancari, assicurativi e previdenziali italiani, che conta oltre 1.000 punti vendita e circa due milioni di clienti), godendo però della possibilità di mantenere loghi e nomi distintivi e continuando a focalizzare il proprio core business nel private banking. La Banca Cesare Ponti ha la propria sede e direzione generale a Milano, in Piazza Duomo 19, oltre ad una sede secondaria a Como, una seconda filiale meneghina, la sede di Genova in Piazza Dante ed alle filiali di Brescia, Monza e Varese


1 maggio: inaugurato il tratto ferroviario tra Cagliari e Villasor


13 maggio: approvazione della legge delle guarentigie, che regola i rapporti fra lo Stato italiano e la Santa Sede secondo il principio cavouriano della separazione (“libera chiesa in libero Stato”) e garantisce le prerogative del Pontefice, del clero e della chiesa. La sistemazione legislativa, pur respinta dal Papa Pio IX, resterà in vigore fino alla definizione dei Patti lateranensi siglati nel febbraio del 1929 da Mussolini


15 maggio: il papa Pio IX, con l’enciclica Ubi nos, afferma di non accettare la Legge sulle guarentigie ed esorta l’Europa a intervenire contro l’Italia


28 maggioParigi, cade la Comune. L’ultimo cannone federato tace a mezzogiorno a rue de Belleville, nel pomeriggio l’ultimo colpo di fucile è sparato dalla barricata di rue Ramponneau. Il maresciallo Mac-Mahon lancia il messaggio: «Parigi è stata liberata! La battaglia è finita oggi; l’ordine, il lavoro, la sicurezza stanno per essere restaurati» e Thiers telegrafa ai prefetti: «Il suolo è disseminato dei loro cadaveri. Questo spettacolo spaventoso servirà di lezione»


GiugnoMirandola (Mo): Celso Ceretti, già garibaldino, fonda la Società anticattolica repubblicana, primo nucleo dell’Internazionale nel modenese. Sezioni dell’associazione sorgono anche a Modena e Finale Emilia.


2 luglio: la capitale d’Italia è trasferita a Roma


6 luglio: approvata la legge n.294 che introduce una serie di misure di polizia contro i sospettati di associazione a delinquere, con il domicilio coatto


13 luglio: Mazzini prende le distanze dalla Comune di Parigi e da Karl Marx. In un appello agli operai italiani indica nell’Internazionale una minaccia nei confronti di Dio, della patria e della proprietà privata


18 agostoNapoli, sciolto dal governo il comitato napoletano dell’Internazionale. Altre associazioni operaie, ispirate prevalentemente all’anarchismo di Michail Bakunin, nasceranno in varie parti d’Italia nonostante gli interventi repressivi della polizia


4 settembreForlì, una riunione dei repubblicani romagnoli conferma il loro appoggio alle tesi mazziniane


25 agosto: quindici associazioni repubblicane, riunite a Lugo (Ravenna), decidono di opporsi all’attività dell’Internazionale


17 settembre: inaugurato il traforo del Fréjus, lungo 12.233 m, che collega Bardonecchia (To) a Modane, in Francia

Novara, fondata la Banca Popolare di Novara (BPN). Nasce per decreto Regio sotto forma di Società cooperativa di credito anonima per azioni, sotto la spinta di alcuni politici e imprenditori novaresi, che sostenevano la necessità di una banca che aiutasse la crescita del territorio e della sua economia. Agli inizi l’attività sociale è infatti soprattutto orientata verso operazioni di microcredito per artigiani, piccoli imprenditori e agricoltori della zona. Successivamente la banca estende il suo giro di affari, parallelamente all’apertura di numerosi sportelli sul territorio, per poi virare sul finanziamento di grandi gruppi industriali e sulla finanza. In tempi più recenti è tornata ad occuparsi della sua clientela tradizionale, pur offrendo loro moderni servizi operativi. Il 1º giugno 2002 la Banca Popolare di Novara si fonde con Banca Popolare di Verona e con Banco San Geminiano e San Prospero, generando il Banco Popolare di Verona e Novara. Il 1º luglio 2007 il Banco Popolare di Verona e Novara si fonde con la Banca Popolare Italiana dando vita al Banco Popolare, società quotata alla Borsa 


27 settembreNuoro, nasce la scrittrice Grazia Deledda


Ottobre: fondata a Rimini la Consociazione operaia democratica


Novembre: fondato a Milano il giornale L’Unità nazionale

Si svolgono le elezioni provinciali a Roma, a cui partecipano anche i cattolici di Unione Romana


1 novembreRoma, XII Congresso delle società operaie. Sono presenti 100 delegati in rappresentanza di 153 società. Malgrado le scissioni precedenti, i contrasti interni non si sono attenuati, anzi esplodono con maggiore violenza. Dopo un lungo e vivace dibattito, si vota una mozione con la quale si accettano praticamente tutti i principi dei mazziniani in campo economico, con chiari riflessi anche in quello politico. Si ribadiscono la gradualità nelle rivendicazioni operaie, la ne­cessità dei capitalismo e la condanna del socialismo. Gli internazionalisti, Carlo Cafiero, Alberto Tucci e Guglielmo de Montel, abbandonano il congresso perché “incompatibile con i veri interessi della classe operaia”.


14 novembre: Garibaldi rispondendo a Giorgio Pallavicino pronuncia la frase “L’internazionale è il sole dell’avvenire”


26 novembreCaltagirone (Catania), nasce Luigi Sturzo


27 novembreBologna, nella vecchia trattoria delle Tre Zucchette, un gruppo di operai – tra cui il garibaldino Erminio Pescatori – fonda il Fascio operaio bolognese. E’ il primo germe di un’organizzazione socialista a Bologna. Tra i primi associati troviamo Giuseppe Garibaldi. La nuova associazione si propone di costituirne altre analoghe nel resto d’Italia. Tra i collaboratori del giornale dell’associazione, Il Fascio Operaio, c’è Andrea Costa, anch’egli tra i primi ad associarsi.


DicembreMilano, fondato il Circolo operaio, sezione italiana dell’Internazionale

Napoli, esce il settimanale internazionalista La Campana


3 dicembreBologna, fondato il giornale mazziniano L’Alleanza, diretta da Francesco Pais


12 dicembre: iI Ministro delle Finanze Quintino Sella lancia il piano delle “economie fino all’osso” per le finanze statali


28 dicembre: l’inventore del telefono, Antonio Meucci, deposita il brevetto provvisorio della propria creazione. Tre anni dopo, tuttavia, non sarà in grado di rinnovarlo, non disponendo del denaro necessario


31 dicembre: viene fatto un censimento della popolazione nazionale, esteso per la prima volta anche agli italiani all’estero


DURANTE L’ANNO
Londra
, sotto la guida della cosiddetta Junta che riuniva i più capaci dirigenti sindacali (William Allan, George Odger, Daniel Guile) aumenta la forza complessiva delle organizzazioni sindacaliFondate la Sociedad Cooperativa e la Caixa Economica de Porto, le prime società cooperative portoghesi.

Genova, fondata la Federazione Operaia Ligure aderente all’Internazionale. Una rappresentanza genovese interverrà al congresso internazionalista che si svolgerà a Bologna dal 17 al 19 Marzo.

Bologna, il Comitato d’Istruzione della Società Operaia da vita alla Lega Bolognese per l’istruzione del popolo.Giuseppe Garibaldi si dichiara membro dell’Internazionale ed aderisce alle idee del socialismo. In una lettera indirizzata a Giuseppe Petroni, direttore de La Roma del popolo, il generale esprime il suo appoggio alla neonata organizzazione proletaria. Successivamente in una lettera a Celso Ceretti scriverà che “L’Internazionale è il sole dell’avvenire”. Garibaldi è reduce dalla spedizione compiuta nella Francia Repubblicana contro i Prussiani.Cesare Cantù pubblica Il portafoglio di un operaio, il primo romanzo italiano che ha come protagonista un immigrato meridionale che arriva al Nord per lavorare nell’industria

Loreto Aprutino (Pe), fondata la Banca Caripe (precedentemente Cassa di Risparmio di Pescara e di Loreto Aprutino). Nel corso degli anni 50 Pescara diventa sede centrale della cassa. Dal 2011 fa parte del Gruppo Tercas (Cassa di Risparmio di Teramo).

Londra, costituita la Società Bonifiche Ferraresi, col nome di Ferrarese Land Reclamation Company Limiteded. Nell’oggetto sociale si legge che la società ha per scopo la “bonifica di laghi, nell’acquisto di paludi e terreni nelle vicinanze di Ferrara e in altre località del Regno d’Italia e nella costruzione o la compera di canali, corsi d’acqua, lavori d’irrigazione, moli, scali, ferrovie, strade, fabbricati e macchine locomotive”.

Lucerna, fondata la Gotthardbahn-Gesellschaft  (Società Ferrovia del Gottardo), società per azioni svizzera, costituita allo scopo di costruire e gestire la ferrovia del Gottardo. Le linee ferroviarie della società saranno nazionalizzate nel 1909 e gestite dalle Ferrovie Federali Svizzere. La società sarà messa in liquidazione nel 1911

Germania, Albert Stoll fonda la Sedus Stoll AG,azienda tedesca che produce e distribuisce mobili per ufficio. La sede principale di Sedus Stoll è a Waldshut. L’azienda ha stabilimenti a Dogern e a Geseke. Con le sue otto filiali in Europa, tra Francia (Parigi), Italia (Cadorago – Como), Spagna (Madrid), Austria (Vienna), Gran-Bretagna (Londra), Olanda (Zoetermeer), Belgio (Wetteren) e Svizzera (Rickenbach), Sedus è uno dei più grandi produttori di mobili per ufficio d’Europa. La distribuzione in oltre 50 paesi nel mondo viene realizzata attraverso società partner presenti in tutti i cinque continenti.

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