1836

Londra, emigrati tedeschi fondano la Lega dei giusti, che diventerà a partire dal 1847 Lega dei Comunisti

Parigi, una legge discrezionale affida ai Comuni l’apertura di scuole femminili. I sindaci preferiscono tuttavia attenersi alla tradizione e “si accontentano delle scuole parrocchiali”

Trieste, fondata la Lloyd Triestino di navigazione. L’azienda nasce come una branca dell’Österreichischer Lloyd ed è fra le più antiche Compagnie di Navigazione del mondo. Nel 1936 a seguito di una ristrutturazione delle maggiori compagnie di navigazione, il coordinamento ed il controllo passa sotto la giurisdizione della Finmare, finanziaria a controllo statale. Dopo il disastro provocato dalla seconda guerra mondiale, la società riconquistò gradualmente le linee con Africa, India, Pakistan, Australia ed Estremo Oriente. Nel 1956 la flotta del Lloyd Triestino contava già 31 unità, di cui 28 di proprietà. Gli anni settanta rappresentano anni di forti cambiamenti nel settore dei trasporti con l’avvento dei container. La Società riesce a modernizzarsi ed a rendere i suoi servizi globali. Gli anni ottanta soro ancora anni di crescita. Il Lloyd Triestino alla fine del 1998 è acquisito dalla multinazionale taiwanese Evergreen Marine Corporationè, con la quale aveva iniziato una stretta collaborazione fin dal 1993. Il 1º marzo 2007 le quattro compagnie di navigazione del gruppo Evergreen, Italia Marittima SpA (nuova denominazione del Lloyd ndr), Evergreen Marine Corp (Taiwan) Ltd,, Evergreen Marine (Regno Unito) Ltd ed Evergreen Marine (Hong Kong) Ltd, hanno dato vita, pur mantenendo ciascuna la propria autonomia, alla Evergreen Line.

Valdagno, Luigi Marzotto fonda il Lanificio Luigi Marzotto & Figli. Inizialmente è una piccola attività a conduzione familiare, con 12 operai, affiancata da un mulino per la macinatura del gesso che per una cinquantina d’anni fu la produzione principale. Solo nel 1879 si aggiungerà una filatura. Con la Marzotto cresce anche Valdagno, con l’edificazione della Città sociale da parte di Gaetano Marzotto. L’azienda fornisce le case agli operai, le ville ai dirigenti e una serie di servizi per i lavoratori e le loro famiglie. Il villaggio operaio, cresciuto ai piedi del vecchio paese, è dotato di asilo, scuole, ospedale, casa dei balilla, casa di riposo, panificio e fattoria modello. Per lo svago c’è il dopolavoro e il teatro, per i piccoli la colonia estiva sulle Dolomiti e a Marina di Venezia, per gli adulti l’albergo sul monte Albieri. Anche a Manerbio si costruisce la Città sociale (nel 1939) e il dopolavoro con cinema e piscine, oltre che un asilo, un albergo, numerosi appartamenti e ville e un parco pubblico.
Nel 1985 viene acquisito il Gruppo Bassetti, nel 1987 la Lanerossi, nel 1991 Hugo Boss in Germania, nel 2002 è acquistata la Valentino S.p.A.. Nel 2005 il gruppo subisce uno scorporo: vengono separate le attività del settore tessile che confluiscono in Marzotto S.p.A da quelle dell’abbigliamento che costituiscono la Valentino Fashion Group. Nel 2008 entrano nel gruppo il Lanificio G.B. Conte con il marchio Estethia – G.B. Conte e viene acquisito il 70% del Lanificio Fratelli Tallia di Delfino ed il controllo del 100% di Linificio e Canapificio Nazionale.
Anche nel 2009 il gruppo Marzotto continua ad ampliarsi: acquisizione del brand NTB Nuova Tessilbrenta, specializzato nella produzione di abbigliamento di cotone casual e sportivo; accordo di collaborazione col Gruppo Schneider, importante e riconosciuto player del settore nel procurement e nella pettinatura di lana e fibre nobili che prevede la realizzazione di una joint venture produttiva per la lavorazione di pettinatura di lane, partecipata da Marzotto al 30%, con sede in un nuovo stabilimento in Egitto. Nel 2010, a seguito dell’accordo con Faber Five, il Gruppo Marzotto controlla il 66,7% di Ratti, una delle più importanti aziende internazionali della seta. Oggi il gruppo Marzotto opera nel settore dei tessuti di lana e di cotone per abbigliamento e nell’arredo casa e, attraverso partecipazioni, nel settore dei filati di lana per maglieria e dei filati di lino e della seta.

Cremona, Enea Sperlari apre un negozio di specialità dolciarie. Oggi la Sperlari fa parte del gruppo Leaf Italia S.r.l., ha quattro stabilimenti ed è azienda leader nel settore dolciario

Torino, Lorenzo Valerio fonda il periodico per la classe lavoratrice Letture popolari

Parigi, Simon Lévy con i figli Michel, Nathan e Kalmus fonda una delle più antiche case editrici francesi, la Calmann-Lévy. Nel 1993 è stata acquisita da Hachette Livre

Hartford (Usa), nasce la Colt’s Manufacturing Company, conosciuta più semplicemente come Colt. E’ una delle aziende produttrici di armi più famose nel mondo

Mannheim (Germania), fondata la Joseph Vögele AG, casa costruttrice di macchine asfaltatrici. Inizialmente l’attività principale era la produzione di accessori per il nascente mercato ferroviario. L’inizio dell’attività nel campo della pavimentazione stradale risale invece al 1929 con le prime macchine per la stesura dell’asfalto

Monaco di Baviera (Germania), nasce la Maffei, azienda costruttrice di locomotive. La crisi del 1929 porta la Maffei al fallimento e nel 1931 si fonde con la Krauss dando origine alla Krauss-Maffei. Alla fine degli anni settanta la Krauss Maffei è una delle aziende che hanno sviluppato i sistema di treni a levitazione magnetica Transrapid. Dal dopoguerra la Krauss Maffei è uno dei maggiori produttori tedeschi di carri armati e mezzi bellici semoventi tra i quali spicca il famoso carro armato Leopard.Nel 1999 è avvenuta la fusione di Krauss Maffei, Demag e Mannesmann, gruppo che poi è confluita in Siemens AG

Rueil-Malmaison (Francia), fondata la Schneider Electric. Oggi è un gruppo industriale di dimensione internazionale che produce e propone prodotti per la gestione elettrica e sistemi automatici (Sensori, Variable-frequency drive, Gruppi di continuità, Interruttori magnetotermici, Apparecchi elettrici, Switchboard, Motor controller, Impianti fotovoltaici, Energie rinnovabili)

Mettlach (Germania), fondata la Villeroy & Boch AG, azienda produttrice di ceramica e articoli per la casa. La spocietà nasce dalla fusione della fabbrica di ceramiche fondata da Jean-François Boch nel 1748 con il la boratorio di decorazioni di Nicholas Villeroy, attivo dal 1789. Nel corso delle vicissitudini legate alle guerre mondiali, ogni fabbrica viene gestita in maniera autonoma, legata alla sede centrale di Mettlach, ma è dopo la seconda guerra mondiale che l’azienda riparte, puntando sulla divisione ceramica e bagno.  Nel 1987 Villeroy & Boch diventa una Public limited company, nel 1989 acquisisce il 50% dell’olandese Ucosan e nel 1996 la maggioranza della romena Mondial S.A. Nel 2004 l’azienda acquisisce la sezione ceramica del messicano Grupo Industrial Saltillo e nel 2007 il 51% della sezione piastrelleria viene ceduta al gruppo turco Eczacıbaşı

Amsterdam, fondata la Wolters Kluwer N.V. Oggi è una multinazionale dell’editoria presente in Europa, America, Asia e Oceania. In Italia opera come Wolters Kluwer Italia ed edita dieci autorevoli e accreditati brand (Ipsoa, Leggi d’Italia, Cedam, Osra, Utet Giuridica, OA Sistemi, Artel, INDICITALIA ) che realizzano prodotti editoriali, servizi e soluzioni software per il mercato professionale, delle aziende e della Pubblica amministrazione. La Wolters Kluwer N.V. ha un fatturato annuo di 3,4 miliardi di euro e impiega circa 19.300 persone in tutto il mondo



GennaioFirenze, iniziano le pubblicazioni de La Guida dell’educatore, periodico diretto da Raffaello Lambruschini



26 febbraioRoma, la polizia pontificia arresta diciassette persone per appartenenza alla Giovine Italia



21 maggio: Carlo Alberto abolisce ciò che resta della giurisdizione feudale civile e criminale e affida la giustizia alla sola giurisdizione regia

20 giugnoRoma, il papa approva l’istituzione a Roma di una cassa di risparmio presieduta dal principe Francesco Borghese

11 agostoGrenchen (Svizzera), Mazzini è arrestato dalla polizia cantonale ed espulso. Si trattò comunque, come scrisse lo stesso Mazzini, di una onorevole espulsione, senza «alcuna umiliazione», che permise ai profughi di aver un salvacondotto per attraversare la Francia e recarsi quindi in Inghilterra.

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