Russia e Ucraina: cronaca di un conflitto

Ucraina: anatomia di un colpo di stato

Ahmed Bensaada – Marx XXI

Il cambio di governo in Ucraina è stato presentato come legittimo ed espressione della volontà popolare. Ma il golpe neonazista, ampiamente sostenuto dalle potenze imperialiste, non è che un tentativo di isolare la Russia e limitarne la crescente importanza nelle questioni internazionali

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La vera posta in gioco nella crisi ucraina

Manlio Dinucci – Marx XXI
L’Ucraina è una pedina fondamentale nel piano Usa di espansione a est, cominciato con l’inglobamento nella Nato di paesi dell’ex patto di Varsavia, dell’ex URSS e dell’ex Jugoslavia e corredato più di recente dall’installazione di basi e forze militari a ridosso della Russia.
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Novembre: Il riorientamento strategico della Nato dopo la guerra fredda

Manlio Dinucci – Marx XXI
Il 1° luglio 1991 viene sciolto il Patto di Varsavia (sorto il 14 maggio 1955 per fronteggiare il Patto Atlantico già in vigore dal 4 aprile 1949), cui segue poco dopo la dissoluzione dell’Urss (26 dicembre 1991). È la vittoria occidentale nella “guerra fredda”. Ma la Nato, lungi dallo sciogliersi o dal ridimensionarsi, si allarga, dilagando in Europa Orientale e nei Balcani, fino ai confini della Russia post-sovietica e, mentre bombarda la Iugoslavia (primavera 1999), si struttura per interventi militari in tutto il mondo sotto il comando degli Stati Uniti
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Putin il Terribile

Gian Piero Piretto  –  Doppiozero

Penseremo al futuro della nostra grande patria, al futuro dei nostri figli e agendo così senza dubbio siamo condannati al successo (V. Putin, Commento alla vittoria, 18 marzo 2018).

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Quando il vento dell’est: sul Russiagate e la democrazia in Italia

Filippo Ceccarelli – Doppiozero
Affari, spionaggio, risate, preoccupazioni, un mare di chiacchiere e la qualità della democrazia in Italia. “Quando il vento dell’Est, ci porterà…” cantava Gian Pieretti nell’ormai preistorico 1966.
Ecco, a scandalo divampato, poi raffreddato, poi parzialmente riacceso, ma soprattutto a governo nazional populista caduto e sostituito è forse e pur sempre il momento di chiedersi che cosa esattamente ci porta l’aria che da qualche tempo, previo scoperchiamento del Russiagate, spira in Italia dopo aver gonfiato le vele del sovranismo salviniano anti europeo
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Fabrizio Poggi – Contropiano
Unione Europea, abolizione dei visti, aiuti umanitari, finanziamenti: l’Ucraina nazi-golpista proclama dal 2014 tali “conquiste”, per cercare di giustificare la propria bancarotta economica e sociale, ma soprattutto militare, in Donbass.
Ma, sin dall’inizio si sapeva che tali “conquiste” avevano un prezzo: un prezzo che i cittadini ucraini hanno cominciato da subito a pagare, in termini di imposizioni di FMI, Banca Mondiale, UE, apripista dei concreti interessi occidentali nel paese
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2019/10/24/i-patrioti-ucraini-e-la-terra-rastrellata-dai-monopoli-stranieri-0120038


“La guerra dei metalli rari” di Guillaume Pitron

Recensione a: Guillaume Pitron, La guerra dei metalli rari. Il lato oscuro della transizione energetica digitale, prefazione di Stefano Liberti, LUISS University Press, Roma 2019, pp. 211, 20 euro (scheda libro)

ALBERTO PRINA CERAI – PANDORA RIVISTA Siamo entrati nella terza decade del Ventunesimo secolo. Le sfide che le nostre società si accingono ad affrontare sono molteplici: il cambiamento climatico e la crisi ambientale da una parte, la quarta rivoluzione industriale e una rinnovata competizione geopolitica dall’altra. Di fronte a questi stravolgimenti epocali, a cui i governi e l’opinione pubblica mondiale incominciano a dedicare la necessaria attenzione, sembra emergere un consenso più o meno diffuso sulla stretta complementarità tra un futuro più sostenibile in termini di sviluppo economico e le grandi potenzialità che il progresso tecnologico potrà garantire in questa direzione.
Tuttavia, questa fiducia incondizionata sembra mostrare solo un lato delle cosiddette “tecnologie verdi”, quello che prospetta gli scenari più ottimistici. Nel marzo del 2017, un articolo della rivista Nature poneva il problema in termini molto chiari: «[…] una transizione verso una società ad emissioni zero [è] un cambiamento che richiederà ingenti quantità di metalli e minerali. Le risorse minerarie e il cambiamento climatico sono estremamente legati, non solo perché l’attività estrattiva richiede una grande quantità d’energia, ma anche perché il mondo non potrà affrontare il cambiamento climatico senza un’adeguata fornitura di quelle materie prime necessarie alla produzione delle tecnologie verdi.»

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https://www.pandorarivista.it/articoli/guerra-dei-metalli-rari-di-guillaume-pitron/


Export armi italiane: nel 2019 autorizzati 5,17 miliardi, Egitto primo acquirente

Due sistemi militari su tre sono destinati a Paesi non UE e non NATO. Oltre agli 872 milioni per governo di al-Sisi, Armi per oltre 446 milioni anche al regime autoritario del Turkmenistan, mentre le consegne definitive fatturate si attestano sui 2,9 miliardi.
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https://www.disarmo.org/rete/a/47656.html

Mes, chi è rimasto prigioniero del proprio esercito
Mercoledì 1° luglio, scatta il semestre in cui la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea sarà assunta dalla Repubblica federale tedesca. Ciò significa, agli effetti pratici, che Angela Merkel, capo del Governo tedesco, sarà non solo sostanzialmente, ma anche formalmente, il leader politico di maggior spicco dell’intera Unione. Di più. Sarà il dirigente politico che avrà non solo la capacità e la forza che sono necessari per esercitare una funzione di leadership dell’Unione, cosa già dimostrata, ma che potrà unire a queste doti indiscusse anche il ruolo di che è investito di un formale, ancorché limitato, potere di iniziativa
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www.ildiariodellavoro.it/adon.pl?act=doc&doc=76266#.X46Er9VzT

Ucraina: nazismo e neonazismi
Nei giorni scorsi, nei distretti della Repubblica popolare di Lugansk occupati da Kiev, l’esercito ucraino ha compiuto esercitazioni per gettare ponti mobili di portata superiore alle 60 tonnellate attraverso l’Ajdar, su cui far transitare mezzi corazzati. Obiettivo delle manovre, secondo i comandi ucraini: provare l’assalto di posizioni nemiche sulla riva destra del fiume
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2020/12/01/ucraina-nazismo-e-neonazismi-0134186

Covid: Russia, al via le vaccinazioni a Mosca
Lo Sputnik V è alla terza fase ma i test clinici dicono che la sua efficacia è del 95% e non ha gravi effetti collaterali. Intanto è record di contagi: oltre 28mila in 24 ore
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-Russia-al-via-le-vaccinazioni-a-Mosca-754bba05-88fb-49da-bee9-855fb94881a3.html