2026.04 Aprile (26- 30 aprile)

SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO
Pagine in costruzione

Se il mondo sopravviverà,

i professori di storia

spiegheranno il XX° secolo attraverso i suoi simboli:

faranno vedere agli allievi

la bottiglietta di Coca-Cola,

il pallone di calcio,

il televisore,

il computer,

la bomba di neutroni.

E per spiegare la dignità

mostreranno il fazzoletto bianco

delle Madres de Plaza de Mayo.

Eduardo Galeano

Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose


…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).



Energia di sinistra

La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.

Carlo Galli
da strisciarossa


30 aprile 2026


https://www.rainews.it/video/2026/04/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-8ae9bf46-b733-4d13-86f2-b79d70efea34.html

La stampa internazionale letta e commentata da Anna Maria Giordano. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Giovedì 30 aprile 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Radio3-Mondo-del-30042026-99dfa3e5-6b36-41c3-a10d-afe3141a6b86.html

Il veleno Arrestato l’autore degli spari contro due militanti dell’Anpi a Roma il 25 aprile. È un giovane della Comunità ebraica che aveva armi in casa, l’accusa è tentato omicidio. Indagini su una rete di violenti e su una serie di aggressioni  
Mario Di Vito
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-30-04-2026
https://ilmanifesto.it/fermato-per-gli-spari-del-25-aprile-sono-della-brigata-ebraica


Israele abborda la Global Sumud Flotilla al largo di Creta: “Pirateria internazionale” Soldati a bordo, il video dell’arrembaggio

Sumud Flottilla tracker (Sumud Flottilla tracker)

https://globalsumudflotilla.org/
https://globalsumudflotilla.org/tracker

Circa 60 barche in viaggio verso Gaza, decine quelle intercettate. La portavoce: “Bloccate in acque sostanzialmente europee”. La Farnesina chiede informazioni a Tel Aviv: “Tutelare gli italiani”

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/articoli/2026/04/israele-abborda-la-global-sumud-flotilla-pirateria-internazionale-creta-farnesina-tajani-fratoianni-1882ce91-31f2-48e4-b5c9-e985cfeea726.html

VEDI ANCHE

La flotilla intercettata da Israele, presidi in tutta Italia

Foto di https://x.com/GlobalSumudF

Agenzia PRESSENZA – Stanotte Israele ha intercettato le barche della Global Sumud Flotilla nelle acque internazionali al largo della Grecia. Secondo il tracker della Flotilla, 22 barche su circa 60 sarebbero state fermate, mentre almeno 36 continuano la navigazione. A bordo delle imbarcazioni si trovano complessivamente circa 175 attivisti, provenienti da oltre 20 Paesi.
Come riportato da Rete No bavaglioMaria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla Italia, definisce l’attacco “una spregiudicata azione militare, durata tutta la notte, contro barche civili che non erano nemmeno arrivate all’altezza di Creta, quindi di fatto in Europa. Gli attivisti raccontano che due navi militari si sono presentate come israeliane, hanno intimato di fermarsi, hanno puntato laser e armi, poi sono salite a bordo chiedendo alle persone di inginocchiarsi. Dopo di che le comunicazioni si sono interrotte”. Delia ha confermato che la Farnesina si è immediatamente attivata e che sono in corso contatti diretti, ma ha chiesto prese di posizione chiare anche da parte dell’Unione Europea: “Stiamo parlando di interferenze molto gravi nei confronti di civili in acque internazionali. Che cos’altro deve accadere perché si inizi a parlare di strumenti concreti, come le sanzioni?”
“Il diritto internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge” sottolinea in un post la Global Sumud Flotilla Italia. “Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di Israele.

continua in
https://www.pressenza.com/it/2026/04/la-flotilla-intercettata-da-israele-presidi-in-tutta-italia/

Israel intercepta a parte de la Flotilla que viajaba rumbo a Gaza

Captura de un video facilitado por la Flotilla Global Sumud tras ser interceptados por ejército israelí. Foto EFE

La nueva misión humanitaria con ayuda para la Franja, que navegaba frente a la costa de Grecia, se disponía a desviar el paso de un carguero vinculado a Israel

Ignacio Ladrón de Guevara – A bordo della Flottilla

La Global Sumud Flotilla, que zarpó de Sicilia el pasado domingo con destino a la franja de Gaza, ha sido interceptada de forma parcial por la Armada de Israel en aguas internacionales. Al menos 22 embarcaciones del convoy fueron interceptadas —incluida la nave nodriza SAF SAF— y siete de ellas han sido abordadas mientras navegaban frente a la costa de Grecia. Registros de seguimiento y comunicaciones de la propia organización indican que los sistemas de comunicación y canales de emergencia fueron intervenidos antes del abordaje. La flotilla llegó a emitir alertas SOS e incluso a transmitir imágenes en directo del momento en que los soldados subían a las cubiertas. Según ha confirmado el Ministerio de Exteriores israelí en una publicación en su cuenta X, son 175 los activistas detenidos durante la operación.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://elpais.com/internacional/2026-04-29/israel-intercepta-temporalmente-a-la-global-sumud-flotilla-en-aguas-internacionales.html

30 aprile. Antisemitism ‘a national security emergency’, says government terror adviser after Golders Green attack

Summary

  • The government’s adviser on terrorism, Jonathan Hall KC, tells the BBC attacks on Jews in the UK are “the biggest national security emergency” in almost a decade
  • The home secretary is speaking to the BBC live now – watch it above
  • It comes after two Jewish men were stabbed in Golders Green, north London, on Wednesday – police have declared it a terrorist incident
  • The victims have been named locally as Shilome Rand, 34, and Moshe Shine, 76. They are in a stable condition
  • Chief Rabbi Sir Ephraim Mirvis says the incident “proves that if you are visibly Jewish, you’re not safe and far more needs to be done”
  • A 45-year-old man, a British national born in Somalia, is in custody after being arrested on suspicion of attempted murder
  • Police have released body-cam footage of the arrest – watch it here
  • Detectives are also investigating an altercation at an address in south-east London earlier on Wednesday which is believed to involve the same suspect

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.bbc.com/news/live/c3ve2nr60xzt#player
https://www.bbc.com/



30 aprile 2026. Iran war live: Trump urges Tehran to ‘give up’; Ghalibaf mocks US strategy

Live https://www.aljazeera.com/video/live

  • US President Donald Trump says Washington’s blockade of Iranian ports has been a success and urges Tehran to “just give up”.
  • Iran’s Parliament Speaker Mohammad Bagher Ghalibaf dismisses US’s economic pressure campaign as the Iranian military warns its restraint so far has been “intended to give diplomacy a chance”.
  • The standoff in the Strait of Hormuz has pushed global oil prices above $120 per barrel, with average petrol prices in the US hitting a four-year high.
  • Activists on board an aid flotilla heading for the Gaza Strip say the Israeli military has started intercepting vessels.
  • Visit our live tracker for the latest casualty figures from across the region.


    AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
    https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/4/30/iran-war-live-trump-urges-tehran-to-just-give-up-as-oil-prices-surge

https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict


30 aprile 2026. EN DIRECT, Guerre au Moyen-Orient : la marine américaine a arraisonné un navire marchand soupçonné de violer son blocus naval.

Par ailleurs, la Maison Blanche étudie une nouvelle proposition de l’Iran pour débloquer le détroit d’Ormuz. De leur côté, les Emirats arabes unis ont annoncé leur retrait surprise de l’Organisation des pays exportateurs de pétrole (OPEP) au nom de « l’intérêt national », marquant un revers pour l’alliance, déjà ébranlée par la guerre au Moyen-Orient.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/28/en-direct-guerre-au-moyen-orient-israel-justifie-la-poursuite-de-ses-attaques-au-liban-au-moins-40-personnes-tuees-depuis-le-debut-du-cessez-le-feu-du-17-avril_6681958_3210.html

Vue, du nord d’Israël, d’explosions de bâtiments et d’habitations, menées par l’armée israélienne dans le sud du Liban, à proximité de la frontière, le 27 avril 2026. 
JALAA MAREY/AFP
  • Donald Trump rejette l’offre iranienne sur le détroit d’Ormuz et maintient le blocus naval contre les ports iraniens, selon le site d’information américain Axios.
  • Le président américain a évoqué avec des patrons du secteur pétrolier la possibilité d’un blocus de « plusieurs mois » contre l’Iran, a déclaré un haut responsable de la Maison Blanche.
  • Le prix du pétrole prend 5 %, au plus haut depuis le cessez-le-feu entre l’Iran et les Etats-Unis, le marché misant désormais sur un blocage prolongé du détroit d’Ormuz.
  • La guerre contre l’Iran a déjà coûté 25 milliards de dollars aux Etats-Unis, selon un responsable du Pentagone.
    L’uranium hautement enrichi de l’Iran est probablement intact malgré les frappes américano-israéliennes, selon l’Agence internationale de l’énergie atomique.
  • Cinq personnes ont été tuées dans deux frappes israéliennes près de Tyr, selon l’agence de presse libanaise, NNA.
  • Le président libanais, Joseph Aoun, appelle Israël à « pleinement mettre en œuvre » le cessez-le-feu avant toute négociation. « Les attaques israéliennes ne peuvent pas continuer ainsi. »
  • Le chef de l’armée israélienne menace le Hezbollah depuis le sud du Liban de bombardements « au-delà de la ligne jaune »,selon un communiqué militaire.

    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/30/en-direct-guerre-au-moyen-orient-au-liban-1-2-million-de-personnes-sont-menaces-d-insecurite-alimentaire-aigue-en-raison-du-conflit-entre-israel-et-le-hezbollah_6684072_3210.html

RaiNews LIVE

Tregua del 9 maggio, Zelensky chiede dettagli. Cremlino: “Non serve una sua risposta”

L’ipotesi emersa in una chiamata tra Putin e Trump, che oggi attacca Merz. Kallas: “La parata senza tank palesa come va per la Russia”. Il grano dai territori occupati non sarà scaricato in Israele. Kiev colpisce ancora Perm, brucia una raffineria

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/04/ucraina-guerra-zelensky-1900-droni-russi-in-una-settimana-merz-kiev-dovra-fare-concessioni-territoriali-6dd1225c-6092-46ad-aa89-bbad6f6a8b2e.html

VEDI ANCHE
La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri
Il NYT: “Missili Usa al lumicino dopo la guerra all’Iran”
video Attacco russo a Dnipro, distrutto un condominio di 4 piani
video Massiccio attacco ucraino in Crimea

La Crisi Russia-Ucraina

Vista di Perm, in Russia, dopo il secondo attacco ucraino in due giorni alle infrastrutture petrolifere

EN DIRECT, guerre en Ukraine : les dernières informations

Pour Volodymyr Zelensky, l’Ukraine « doit disposer de son propre système antibalistique, seul ou avec des partenaires solides », en raison des difficultés d’approvisionnement liées à la guerre au Moyen-Orient.

Des secouristes ukrainiens transportent le corps d’une victime tuée lors de frappes russes sur un immeuble résidentiel à Dnipro (Ukraine), 25 avril 2026. ADMINISTRATION MILITAIRE RÉGIONALE DE DNIPRO/AFP

Démission du jury de la Biennale de Venise, progression des soldats russes dans l’oblast de Donetsk… Ce qu’il faut savoir jeudi 30 avril à 21 heures

  • Le jury international de la prochaine Biennale d’art contemporain de Venise, qui se tiendra du 9 mai au 22 novembre, a démissionné après la polémique née de la décision des organisateurs d’autoriser la participation de la Russie, a affirmé l’instance italienne.
  • Donald Trump tance le chancelier allemand et pointe son « inefficacité » dans la résolution de la guerre en Ukraine. Ce dernier avait, en début de semaine, critiqué la guerre américaine contre l’Iran.
  • Volodymyr Zelensky estime que le Kremlin cherche à instaurer un cessez-le-feu d’un ou plusieurs jours principalement pour protéger son défilé militaire annuel à Moscou, le 9 mai, d’éventuelles frappes ukrainiennes. « Nous répondons toujours positivement aux propositions de cessez-le-feu sincères avec la Russie, si elles existent »,a insisté le président ukrainien.
  • Des drones ukrainiens attaquent l’une des plus importantes usines de fabrication d’explosifs en Russie, l’usine Sverdlov, dans la ville de Dzerjinsk, dans la région russe de Nijni Novgorod.
  • Le Pentagone débloque 400 millions de dollars d’aide militaire à l’Ukraine, a annoncé Pete Hegseth, le secrétaire à la défense, devant la commission des forces armées de la Chambre des représentants.
  • Selon le site ukrainien DeepState, l’armée russe poursuit sa progression dans l’oblast de Donetsk, dans l’est de l’Ukraine. Les Russes auraient progressé dans la ville de Rodynske et près du village de Nykanorivka.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/05/01/en-direct-guerre-en-ukraine-donald-trump-repete-un-mensonge-recurrent-sur-le-conflit-qui-se-poursuivrait-parce-que-biden-leur-a-donne-350-milliards-de-dollars_6683420_3210.html

30 aprile 2026. Israele assalta (ancora) la Global Sumud Flotilla, decine di città mobilitate per la Palestina

Primo Maggio: trasmissione storico-politica sulla Giornata internazionale di lavoratori e lavoratrici I Caso Cospito: rinnovato il 41 bis ai danni dell’esponente anarchico


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PALESTINA E…NOI – Tel Aviv alza l’asticella della violenza e delle provocazioni, attaccando e mettendo le mani su 22 barche – in totale sono 60 – della Global Sumud Flotilla II diretta a Gaza, Palestina.

L’assalto è avvenuto ieri, mercoledì 29 aprile, in tarda serata, a 960km e 8 giorni di navigazione dalle coste palestinesi di Gaza, in acque internazionali a competenza Sar europea, quella greca (clicca qui per gli aggiornamenti di cronaca e le corrispondenze).

175 attiviste-i in fase inizialmente di deportazione verso Israele, mentre nel tardo pomeriggio Tel Aviv ha fatto sapere che verranno sbarcati al porto di Lasithi, sull’isola di Creta, GreciaTra loro ci sono anche 24 cittadine-i con passaporto italiano; 30 hanno quello spagnolo, 15 quello francese.

Le altre imbarcazioni della GSF II, partite il 26 aprile dalla Sicilia, sono invece riuscite, dopo una nottata ad alta velocità, a raggiungere le acque greche, a sud – ovest dell’isola di Creta, in pieno Mediterraneo europeo. “Le azioni di Israele – denuncia la GSF II – segnano una escalation pericolosa e senza precedenti: si tratta di pirateria, sequestro illegale di esseri umani in alto mare. Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze. Chiediamo che i responsabili vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni”.

Su questo fronte il governo italiano balbetta qualche parole di condanna per il sequestro delle imbarcazioni della Flotilla e chiede – piano piano, quasi sottovoce – ai criminali al potere in Israele ‘l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo’, che secondo le provocazioni di Tel Aviv sarebbero…terroristi: ‘Dietro la provocazione della Flotilla c’è…Hamas’, dice il governo di Tel Aviv, per poi aggiungere, con il Ministero degli Esteri: “di fronte a una flottiglia di tali dimensioni, è stato indispensabile da un punto di vista operativo agire tempestivamente per prevenire un’escalation ed evitare..frizioni e violenze”.

Parole a cui, fortunatamente, non crede praticamente più nessuno, al di fuori di qualche circolo mediatico e di palazzo. Fuori, nel Paese reale, la risposta è in almeno 60 presidi d’emergenza convocati per il tardo pomeriggio e la prima serata di oggi, in tutta Italia, oltre che in numerosi Paesi europei e non, come la Turchia.

L’appello alla mobilitazione diffusa e generale per la Palestina e la Flotilla è stato raccolto anche a Brescia; il Coordinamento Palestina e altre realtà solidali danno appuntamento alle ore 18 in piazza Duomo, sotto la Prefettura. Da qui è partito un corteo (vedi video di apertura), con circa 1.500 persone. La manifestazione chiuderà davanti alle scuole Calini, dove è prevista l’iniziativa solidale “Tenda per la Flotilla”.

Clicca qui per le nostre corrispondenze da alcune della piazze mobilitate, dove si manifesta anche in questi minuti: Brescia, Milano, Bologna e Roma.

PRIMO MAGGIO – “I cattolici hanno la Pasqua, da oggi in poi anche i lavoratori avranno la loro Pasqua”. Sono le parole pronunciate dal socialista Andrea Costa nel 1893 a proposito della data del Primo Maggio, dichiarata dalla Seconda Internazionale, nel 1889, Festa internazionale dei lavoratori e lavoratrici.

La storia di questa ricorrenza, infatti, affonda le proprie radici nella storia del movimento operaio e delle lotte per l’emancipazione di lavoratori e lavoratrici, in particolare con la rivendicazione della riduzione dell’orario della giornata lavorativa.

Radio Onda d’Urto ha intervistato sul significato storico e politico del Primo Maggio Maria Grazia Meriggi, storica dei movimenti sociali e delle culture politiche dei mondi del lavoro in Europa nell’Ottocento e Novecento.

A Brescia il Primo Maggio 2026 vedrà la presenza di uno spezzone antagonista, di base e autorganizzato, con ritrovo alle ore 9 in piazza Garibaldi. “Contro guerre, fascismo e sfruttamento. Lottiamo Adesso!” con C.S.A. Magazzino 47, Associazione Diritti per Tutti, Collettivo Onda Studentesca, Confederazione Cobas, Confederazione Unitaria di Base (Cub). 
Ascolta qui diverse interviste.

COSPITO – Il Ministero della Giustizia ha rinnovato per altri due anni il 41 bis – il regime di carcere duro, cioè la tortura di Stato – nei confronti dell’esponente anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Cagliari e in 41 bis dal 2022.

Il provvedimento era atteso entro il 4 maggio ma è stato notificato già oggi al difensore Flavio Rossi Albertini. Cospito sta scontando una condanna a 23 anni. La difesa può ora presentare un reclamo al tribunale di sorveglianza di Roma.

Ai nostri microfoni Frank Cimini, storico cronista di giudiziaria e fondatore del sito giustiziami.itparla di una “decisione attesa”, dato che il Ministero di Giustizia e la Procura generale avevano recentemente fatto ricorso in Cassazione contro la decisione del Tribunale di sorveglianza che aveva concesso libri e cd a Cospito. “Sta pagando anche per lo sciopero della fame”, continua Cimini, “che aveva raccolto molte simpatie verso Cospito anche oltre l’area anarchica”.

Ascolta Frank Cimini cliccando qui.

PUOI ASCOLTARE ANCHE

Radio Onda d’Urto
https://www.radiondadurto.org/


30 aprile 2026. Dal Perù alle trincee del Donbass: i migranti ingannati e arruolati dall’altra parte del mondo

Una foto del kenyano Charles Waithaka Wangari in uniforme russo: uno dei molti giovani africani morti nel conflitto in Ucraina/ANSA

Offerte di lavoro, addestramento, poi la guerra Le testimonianze raccontano una filiera transnazionale che collega America Latina, Africa ed Europa orientale. E la Russia respinge le accuse

Nello Scavo – Avvenire

Un corso di addestramento e una offerta di lavoro. Sono volati così da Lima a Mosca diversi cittadini peruviani di cui poi si sono perse le tracce. Fino a quando le loro spoglie non sono tornate dal campo di battaglia: 8 morti e 5 feriti. Le famiglie segnalano oltre cento casi tra morti e dispersi, con contatti interrotti da settimane. Le testimonianze raccolte in questi giorni convergono su un meccanismo ricorrente, già venuto a galla quando da alcuni Paesi africani erano partite denunce contro Mosca, accusata di avere arruolato con l’inganno numerosi combattenti. Anche nel caso dei peruviani gli arruolatori hanno fatto ricorso a offerte di impiego veicolate via social o attraverso intermediari locali che offrivano un periodo di addestramento finalizzato all’impiego nella sicurezza privata o in altri settori. Una volta arrivati in Europa orientale o in Russia, i lavoratori vengono reindirizzati verso unità combattenti. In diversi casi mancano contratti formali; in altri, le condizioni vengono modificate unilateralmente. Cittadini dal Sudamerica, provenienti da Paesi tra cui anche Colombia e Messico, risultano anche sul versante ucraino, dove però vengono arruolati nella “International Legion for the Defence of Ukraine”, con inserimento rapido e impiego diretto sulla linea del fronte.

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https://www.avvenire.it/mondo/dal-peru-alle-trincee-del-donbass-i-migranti-ingannati-e-arruolati-dallaltra-parte-del-mondo_107775


30 aprile 2026. La Piccola Posta di Adriano Sofri

Foto LaPresse

L’unico potere che ci ricorda l’importanza della gratuità

Con l’istituto della grazia, una comunità delega il suo più alto rappresentante a compensare qualche volta la pesantezza della giustizia. Che si trattasse dell’aldilà o dell’aldiquà, i codicilli umani non hanno inventato niente di migliore

Sento dire: “Il ministero di Grazia e Giustizia…”. Lo sento dire anche dagli intervistati in quanto tecnici, giuristi: “Non a caso si chiama Ministero di Grazia, oltre che di Giustizia…”. Non è vero, naturalmente: si chiama Ministero della Giustizia. Ha smesso la vecchia denominazione, risalente al 1932, nel 1999. Ventisette anni fa.
Sento dire che il superamento del dualismo di pertinenze quanto alla concessione della grazia, fra ministro della Giustizia e presidente della Repubblica, sarebbe responsabile dell’incidente della grazia a Nicole Minetti. Quel dualismo era fonte di tensioni ben più incresciose, e l’opinione più accreditata fra i competenti era già allora che il potere di grazia stesse unicamente “in capo al” presidente della Repubblica. Marco Pannella ci mise su una battaglia campale. Come stabilì la Corte Costituzionale nel 2006, data non casuale. (Io fui debitore a quel dualismo del privilegio di essere esentato dal divenire graziato).

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https://www.ilfoglio.it/rubriche/piccola-posta/2026/04/30/news/lunico-potere-che-ci-ricorda-limportanza-della-gratuita–321555

30 aprile 2026. Il Governo vuole 100mila nuovi alloggi in 10 anni: ecco il piano

Marco Iasevoli – Avvenire

Presentato il provvedimento per l’emergenza abitativa. Lite in Cdm tra Salvini e Giuli. Si punta a riqualificare 60mila alloggi popolari (ma la lista d’attesa è dieci volte più lunga). Giù i costi dei notai

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, presso Palazzo Chigi, Roma, 30 aprile 202/ANSA

Risorse fresche per 1,7 miliardi di euro, che si aggiungono ai fondi già esistenti. Per un totale di 10 miliardi che dovranno servire, secondo le intenzioni del Governo, a tirare fuori 100mila nuovi alloggi in 10 anni tra case popolari, housing sociale ed edilizia a canone convenzionato. Un Piano su cui la premier Giorgia Meloni puntava e punta molto, e di cui in conferenza stampa avrebbe voluto parlare senza domande “fuori sacco”. Anche se poi, in realtà, sono proprio i ministri a produrre un autosabotaggio del Casa-day, con una lite tra il titolare del dossier Matteo Salvini e il ministro della Cultura Alessandro Giuli sul ruolo delle Sovrintendenze nelle ristrutturazioni delle palazzine Erp. «Le raderei al suolo», avrebbe detto il capo leghista. «Dillo fuori pubblicamente», la replica di Giuli. Una discussione aspra, ben oltre anche il motivo del contendere, che passa agevolmente attraverso le mura di Palazzo Chigi e arriva dritto nei take delle agenzie di stampa. Sintomo, l’ennesimo, di profondo nervosismo nel Governo, stavolta probabilmente motivato da quanto accade a Venezia per la Biennale. Sta di fatto che la premier si sarebbe mostrata abbastanza esasperata soprattutto verso i toni “eterei” di Giuli, ma più in generale da tensioni che si alimentano nonostante i suoi ripetuti inviti ad affrontare con compattezza e senza puntigli una fase politica molto difficile, iniziata dopo la sconfitta al referendum. Alla fine il ruolo della Sovrintendenza, dove previsto, resta, grazie a una mediazione condotta dal ministro Lollobrigida e dal sottosegretario Mantovano

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https://www.avvenire.it/politica/il-governo-vuole-100mila-nuovi-alloggi-in-10-anni-ecco-il-piano_107823

30 aprile 2026. Colpire l’ANPI significa colpire il significato stesso del 25 aprile

Libertà e Giustizia

Quel che è successo nel giorno della Festa della Liberazione, e poi nei giorni che ci separano dal Primo maggio, è di straordinaria gravità. I fatti sono noti. Due anziani partecipanti al corteo del 25 aprile di Roma, presi di mira per il solo fatto di portare al collo lo storico fazzoletto dell’ANPI, sono stati raggiunti da colpi di pistola ad aria compressa. Più tardi l’aggressore, un giovane della comunità ebraica di Roma, accusato di tentato omicidio, si sarebbe autoproclamato appartenente alla Brigata ebraica.

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https://www.libertaegiustizia.it/2026/04/30/colpire-lanpi-significa-colpire-il-significato-stesso-del-25-aprile/

Screenshot

30 aprile 2026. A Santa Marta le donne indicano la trasformazione oltre il fossile

Francesca Palmi – Libertà e Giustizia

Alla Conferenza internazionale per l’eliminazione dei combustibili fossili, in corso a Santa Marta, la transizione giusta ha preso la forma concreta delle voci delle donne provenienti da tutti i continenti.

Donne indigene, afrodiscendenti, contadine, giovani attiviste, rappresentanti dei territori e dei movimenti per la giustizia ecologica e ambientale hanno riportato al centro del dibattito una questione politica essenziale: uscire dal carbone, dal petrolio e dal gas non può significare semplicemente cambiare tecnologia, sostituendo un modello estrattivo con un altro. Deve voler dire trasformare i rapporti di potere, restituire voce alle comunità e riconoscere che i territori non sono zone di sacrificio, ma luoghi di vita, memoria e futuro.

continua in
https://www.libertaegiustizia.it/2026/04/30/a-santa-marta-le-donne-indicano-la-trasformazione-oltre-il-fossile/

30 aprile 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

Landini: “Lavoro dignitoso significa pace, salario, sicurezza”

Alla vigilia del Primo Maggio il segretario generale della Cgil indica le priorità per rimettere al centro il lavoro: aumentare i salari, cancellare la precarietà, contrastare le morti sul lavoro e garantire formazione continua

Marta Nicoletti – collettiva.it

Che cosa significa oggi lavoro dignitoso? È attorno a questa domanda, al centro del Primo Maggio unitario di Cgil, Cisl e Uil a Marghera, che Maurizio Landini mette a fuoco i nodi centrali del lavoro ai microfoni di Collettiva. Una riflessione che tiene insieme pace, giustizia sociale, sicurezza e futuro.
“Non esiste lavoro dignitoso se c’è la guerra e se non c’è la pace”, afferma il segretario generale della Cgil. Per Landini il tema del lavoro non può essere separato dallo scenario internazionale: i conflitti alimentano inflazione, crisi energetica e una corsa agli investimenti militari che sottrae risorse a welfare, sviluppo e occupazione. La pace, dunque, non è solo un obiettivo politico, ma una condizione concreta di dignità per chi lavora.

continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/landini-lavoro-dignitoso-significa-pace-salario-sicurezza-pis1k0xb

29 aprile 2026


https://www.rainews.it/video/2026/04/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-bf013139-5998-4448-91f2-e82ae7c75178.html

La stampa internazionale letta e commentata da Roberto Zicchitella. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Mercoledì 29 aprile 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Radio3-Mondo-del-29042026-290cb16f-1493-497a-8263-cc00f9948f96.html

Bilancio Solo altri bonus e sussidi alle imprese. No al salario minimo, sì a quello «giusto». Il solito decreto lavoro di ogni primo maggio quest’anno è più vuoto che mai. Il governo non ha soldi e spera in una deroga al patto di stabilità, dopo averlo firmato, per un finale di legislatura meno mesto. Arriva una novità per timidi aumenti contrattuali, ma non retroattivi
Roberto Ciccarelli
https://ilmanifesto.it/dalle-armi-alle-bollette-una-scommessa-da-37-miliardi-per-aggirare-il-patto-di-stabilita
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-29-04-2026


29 aprile. US defence secretary quizzed on Iran war and says budget request shows ‘urgency of moment’

Summary

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.bbc.com/news/live/ce9pz9lxn3dt
https://www.bbc.com/



29 aprile 2026. Iran war live: Trump threatens Iran to ‘get smart soon’ amid stalled talks

Live https://www.aljazeera.com/video/live

https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict


29 aprile 2026. EN DIRECT, Guerre au Moyen-Orient : la marine américaine a arraisonné un navire marchand soupçonné de violer son blocus naval. Retrouvez les informations du 22 au 28 avril

Par ailleurs, la Maison Blanche étudie une nouvelle proposition de l’Iran pour débloquer le détroit d’Ormuz. De leur côté, les Emirats arabes unis ont annoncé leur retrait surprise de l’Organisation des pays exportateurs de pétrole (OPEP) au nom de « l’intérêt national », marquant un revers pour l’alliance, déjà ébranlée par la guerre au Moyen-Orient.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/28/en-direct-guerre-au-moyen-orient-israel-justifie-la-poursuite-de-ses-attaques-au-liban-au-moins-40-personnes-tuees-depuis-le-debut-du-cessez-le-feu-du-17-avril_6681958_3210.html

Vue, du nord d’Israël, d’explosions de bâtiments et d’habitations, menées par l’armée israélienne dans le sud du Liban, à proximité de la frontière, le 27 avril 2026. 
JALAA MAREY/AFP
  • Donald Trump rejette l’offre iranienne sur le détroit d’Ormuz et maintient le blocus naval contre les ports iraniens, selon le site d’information américain Axios.
  • Le président américain a évoqué avec des patrons du secteur pétrolier la possibilité d’un blocus de « plusieurs mois » contre l’Iran, a déclaré un haut responsable de la Maison Blanche.
  • Le prix du pétrole prend 5 %, au plus haut depuis le cessez-le-feu entre l’Iran et les Etats-Unis, le marché misant désormais sur un blocage prolongé du détroit d’Ormuz.
  • La guerre contre l’Iran a déjà coûté 25 milliards de dollars aux Etats-Unis, selon un responsable du Pentagone.
    L’uranium hautement enrichi de l’Iran est probablement intact malgré les frappes américano-israéliennes, selon l’Agence internationale de l’énergie atomique.
  • Cinq personnes ont été tuées dans deux frappes israéliennes près de Tyr, selon l’agence de presse libanaise, NNA.
  • Le président libanais, Joseph Aoun, appelle Israël à « pleinement mettre en œuvre » le cessez-le-feu avant toute négociation. « Les attaques israéliennes ne peuvent pas continuer ainsi. »
  • Le chef de l’armée israélienne menace le Hezbollah depuis le sud du Liban de bombardements « au-delà de la ligne jaune »,selon un communiqué militaire.

    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/30/en-direct-guerre-au-moyen-orient-au-liban-1-2-million-de-personnes-sont-menaces-d-insecurite-alimentaire-aigue-en-raison-du-conflit-entre-israel-et-le-hezbollah_6684072_3210.html

RaiNews LIVE

Putin sente Trump: “Pronto a tregua in Ucraina in occasione del Giorno della Vittoria”

EN DIRECT, guerre en Ukraine : les dernières informations

Pour Volodymyr Zelensky, l’Ukraine « doit disposer de son propre système antibalistique, seul ou avec des partenaires solides », en raison des difficultés d’approvisionnement liées à la guerre au Moyen-Orient.

Lors d’une distribution alimentaire dans un refuge pour personnes déplacées à Saïda (Liban), le 1er avril 2026. MANU BRABO/REUTERS
  • Donald Trump rejette l’offre iranienne sur le détroit d’Ormuz et maintient le blocus naval contre les ports iraniens, selon le site d’information américain Axios.
  • Le président américain a évoqué avec des patrons du secteur pétrolier la possibilité d’un blocus de « plusieurs mois » contre l’Iran, a déclaré un haut responsable de la Maison Blanche.
  • Le prix du pétrole prend 5 %, au plus haut depuis le cessez-le-feu entre l’Iran et les Etats-Unis, le marché misant désormais sur un blocage prolongé du détroit d’Ormuz.
  • La guerre contre l’Iran a déjà coûté 25 milliards de dollars aux Etats-Unis, selon un responsable du Pentagone.
    L’uranium hautement enrichi de l’Iran est probablement intact malgré les frappes américano-israéliennes, selon l’Agence internationale de l’énergie atomique.
  • Cinq personnes ont été tuées dans deux frappes israéliennes près de Tyr, selon l’agence de presse libanaise, NNA.
  • Le président libanais, Joseph Aoun, appelle Israël à « pleinement mettre en œuvre » le cessez-le-feu avant toute négociation. « Les attaques israéliennes ne peuvent pas continuer ainsi. »
  • Le chef de l’armée israélienne menace le Hezbollah depuis le sud du Liban de bombardements « au-delà de la ligne jaune »,selon un communiqué militaire.


AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/30/en-direct-guerre-au-moyen-orient-au-liban-1-2-million-de-personnes-sont-menaces-d-insecurite-alimentaire-aigue-en-raison-du-conflit-entre-israel-et-le-hezbollah_6684072_3210.html

29 aprile 2026. Ness1 Escluso a Modena, lo sport oltre ogni barriera

Lorenzo Longhi – Avvenire

Il progetto di inclusione attraverso lo sport “Ness1 Escluso” lanciato a Modena nove anni fa/ANSA

L’iniziativa lanciata nel 2017 consente a 400 ragazzi con disabilità cognitiva di fare attività sportiva multidisciplinare senza nessuna spesa per le loro famiglie

Quasi quattrocento ragazzi, una quarantina di educatori, una ventina di strutture nelle quali svolgere attività sportiva multidisciplinare e, soprattutto, nessuna spesa per le famiglie. Il che, considerando come i ragazzi di cui sopra siano persone con disabilità cognitive, rappresenta un vero e proprio modello: Ness1 Escluso, progetto di inclusione attraverso lo sport avviato a Modena, nove anni fa, dall’imprenditore del ramo ottico Fabio Galvani, il prossimo 26 maggio sarà protagonista di un convegno che, in Senato, ne racconterà l’evoluzione e discuterà della sua replicabilità ed esportabilità.

continua in
https://www.avvenire.it/agora/sport/ness1-escluso-a-modena-lo-sport-oltre-ogni-barriera_107749

29 aprile 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


Associazione per il Rinnovamento della Sinistra

Nell’ambito delle iniziative per celebrare il centenario della nascita di Bruno Trentin, si svolgerà il 7 maggio, dalle ore 14, a Roma, il seminario dal titolo “La luna, la fabbrica, il socialismo. Affinità e divergenze tra Bruno Trentin e Pietro Ingrao”.

Democrazia radicale, autogoverno, liberazione: queste le parole-chiave che riassumono il dialogo e il confronto cinquantennale tra Bruno Trentin e Pietro Ingrao. Un dialogo fatto di elementi di affinità e di momenti di divergenza. L’iniziativa vuol essere una occasione per discutere del rapporto tra queste due figure centrali della sinistra e del movimento operaio, in Italia.

Organizzato dalla Fondazione Di Vittorio insieme al Centro per la Riforma dello Stato, all’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra e a diverse realtà universitarie della Sapienza di

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28 aprile 2026


https://www.rainews.it/video/2026/04/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-8ae9bf46-b733-4d13-86f2-b79d70efea34.html

La stampa internazionale letta e commentata da Roberto Zicchitella. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Martedì 28 aprile 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Radio3-Mondo-del-28042026-952a9657-394a-44a6-b496-d52fb82d30df.html

Cronaca vera Sono «il vostro amichevole assassino»: l’attentatore di Washington incriminato per tentato omicidio di Trump mentre esplode ogni tipo di teoria cospirativa.  È vero, sembrava un film. Ma è il paese reale dopo anni di veleni versati a forza dentro l’intero ecosistema politico e mediatico  
Marina Catucci
https://ilmanifesto.it/cole-tomas-allen-un-amichevole-assassino-per-trump
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-28-04-2026

28 aprile 2026. Il governo approva il decreto lavoro senza confronto

Via libera del Cdm al cosiddetto “decreto Primo Maggio”. L’esecutivo ha scelto di non discutere coi sindacati. Niente aumenti retroattivi per i contratti scaduti. Ecco le misure

Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “decreto Primo maggio”. Lo riferisce l’Ansa. Via libera dunque al nuovo decreto lavoro, varato in vista del Primo maggio, che contiene le misure “sul salario, gli incentivi all’occupazione e il contrasto al caporalato digitale”.

A quanto si apprende, le novità riguardano incentivi all’occupazione, retribuzioni, lavoro sulle piattaforme digitali e rinnovi. Come sempre sul tavolo c’è il nodo delle risorse: da capire quanto gli interventi verranno davvero finanziati, visto che le fonti parlavano di circa 500 milioni.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/il-governo-approva-il-decreto-lavoro-senza-confronto-e6m6k2au

Emergenza salari e ingiustizia fiscale: dopo quattro manovre il governo fa i conti con il suo fallimento

Rinaldo Gianola – strisciarossa.it

Gli economisti valutano l’impatto della guerra in Iran sulla nostra vita quotidiana, e non sarà una passeggiata uscirne sani e salvi. La Confindustria teme la “più grave crisi energetica”. Giorgia Meloni si trova con le mani legate perché il rapporto deficit-Pil è rimasto di poco sopra il 3% e quindi siamo sempre sotto tutela europea. In attesa di vedere cosa ci sarà dentro l’atteso decreto “Primo Maggio” e il miraggio del “salario giusto”, i conti li fanno i lavoratori e i pensionati, gli unici che pagano sempre e comunque le tasse. In una fase, non si sa quanto lunga, di prezzi generalmente in crescita la questione dei redditi e del potere di acquisto delle famiglie assume una centralità esistenziale e si presenta come una vera emergenza politica e sociale per i prossimi mesi. Il 2026 sarà un anno molto difficile perché, per usare le recenti parole della Banca d’Italia, è improbabile, se non impossibile, un aumento sensibile degli stipendi capace di recuperare la perdita di potere d’acquisto causata dall’inflazione degli ultimi anni.

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https://www.strisciarossa.it/emergenza-salari-e-ingiustizia-fiscale-dopo-quattro-manovre-il-governo-fa-i-conti-con-il-suo-fallimento/

28 aprile 2026. 25 aprile, il caos Liberazione firmato dalla polizia: le provocazioni dei filo-Netanyahu e l’antisemitismo che non muore

Perché mai gli agenti hanno collocato alla testa del corteo i manifestanti pro Trump e Netanyahu? Scelte del genere rendono gli incidenti inevitabili

David Romoli – l’Unità

Il fattaccio del 25 aprile a Milano, che non è come negli anni scorsi un incidente serio ma minore ed è invece la spia di problemi grossi all’interno del centrosinistra, è la conseguenza di un concorso di responsabilità, anzi di colpe. La più grave ricade sulle spalle di chi avrebbe dovuto gestire con cautela la piazza per evitare incidenti, cioè delle forze dell’ordine. Sarebbero state loro a guidare lo spezzone con le bandiere israeliana, americana e iraniana alla testa del corteo. Non era mai successo negli anni scorsi e i primi a stupirsene sono stati proprio gli ebrei che avevano organizzato la presenza della Brigata Ebraica. Assegnare proprio a quello spezzone la testa del corteo significava rendere inevitabili gli incidenti: dunque o le forze dell’ordine hanno dato prova di diabolica intelligenza nel creare ad arte condizioni esplosive oppure, al contrario si sono dimostrate assolutamente inette.

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https://www.unita.it/2026/04/28/25-aprile-il-caos-liberazione-firmato-dalla-polizia-le-provocazioni-dei-filo-netanyahu-e-lantisemitismo-che-non-muore/

VEDI ANCHE


28 aprile. Londra. Former top civil servant gives evidence on vetting as Starmer appeals to Labour MPs before Mandelson vote

Summary

  • MPs will vote today on if there should be an inquiry into whether Keir Starmer misled Parliament over the vetting process for Lord Mandelson
  • Tory leader Kemi Badenoch says Starmer misled MPs “multiple times” over Mandelson’s appointment as US ambassador – the PM has called the vote a “stunt” and “pure politics”
  • Labour has a huge majority in the Commons – but cabinet ministers have been ringing round MPs to convince them to back the PM
  • Before the vote, key figures will give evidence to the Foreign Affairs Committee – Philip Barton, the ex-top civil servant at the Foreign Office is up first, before Morgan McSweeney, Starmer’s former chief of staff appears
  • McSweeney left his job in February, having advised the PM to appoint Mandelson in 2024

    You can watch all today’s proceedings in Parliament live at the top of the page

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.bbc.com/news/live/ce35dwddevwt
https://www.bbc.com/



28 aprile 2026. Iran war live: Trump reviews peace plan; UN calls for Hormuz to reopen

Live https://www.aljazeera.com/video/live

https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
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28 aprile 2026. EN DIRECT, guerre au Moyen-Orient : Israël justifie la poursuite de ses attaques contre le Hezbollah malgré le cessez-le-feu au Liban

Au moins 40 personnes, en grande partie des civils, ont été tuées depuis le début du cessez-le-feu du 17 avril, selon le ministère de la santé libanais. L’armée israélienne affirme avoir détruit « plus de 1 000 infrastructures » de la milice chiite

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/28/en-direct-guerre-au-moyen-orient-israel-justifie-la-poursuite-de-ses-attaques-au-liban-au-moins-40-personnes-tuees-depuis-le-debut-du-cessez-le-feu-du-17-avril_6681958_3210.html

Vue, du nord d’Israël, d’explosions de bâtiments et d’habitations, menées par l’armée israélienne dans le sud du Liban, à proximité de la frontière, le 27 avril 2026. 
JALAA MAREY/AFP
  • Des frappes israéliennes menées sur le sud du Liban ont tué quatre personnes, dont une femme, et fait 51 blessés, dont trois enfants, a annoncé, lundi soir, le ministère de la santé libanais.
  • Le premier ministre israélien, Benyamin Nétanyahou, a justifié, lundi, la poursuite de l’action militaire de son pays au Liban, malgré la trêve supposée être entrée en vigueur le 17 avril, par la menace des roquettes et des drones du Hezbollah pro-iranien.
  • La stabilité dans le golfe Persique passe par des « garanties crédibles » de sécurité pour l’Iran, a estimé l’ambassadeur iranien aux Nations unies.
  • Le ministre des affaires étrangères, Jean-Noël Barrot, a jugé que l’Iran devait faire des « concessions majeures » dans les pourparlers de paix en vue de mettre un terme à la guerre au Moyen-Orient.
  • Le chef de l’agence maritime de l’ONU a réaffirmé, lundi, qu’il n’existait « aucune base légale » pour un droit de passage dans le détroit d’Ormuz, que l’Iran dit vouloir instaurer.

    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/28/en-direct-guerre-au-moyen-orient-israel-justifie-la-poursuite-de-ses-attaques-au-liban-au-moins-40-personnes-tuees-depuis-le-debut-du-cessez-le-feu-du-17-avril_6681958_3210.html

RaiNews LIVE

Droni ucraini a Tuapse contro raffineria russa. Zelensky: “1900 droni russi in 7 giorni”

EN DIRECT, guerre en Ukraine : les dernières informations

Pour Volodymyr Zelensky, l’Ukraine « doit disposer de son propre système antibalistique, seul ou avec des partenaires solides », en raison des difficultés d’approvisionnement liées à la guerre au Moyen-Orient.

Après une attaque de drone russe à Odessa (Ukraine), le 27 avril 2026. NINA LIASHONOK/REUTERS
  • L’Ukraine a frappé de nouveau la raffinerie de pétrole de Touapsé, dans le sud de la Russie, où un incendie s’est déclenché à la suite de la chute des débris d’un drone, selon les autorités russes.
  • Des frappes russes en Ukraine ont tué au moins trois personnes mardi : deux à Tchouhouïv, dans l’oblast de Kharkiv, et un homme à Kryvy Rih, dans l’oblast de Dnipropetrovsk, d’après les autorités régionales.
  • Côté russe, au moins trois personnes ont été tuées par une attaque de drones ukrainiens dans la région de Belgorod, frontalière de l’Ukraine, a annoncé le gouverneur régional.
  • Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a critiqué Israël pour avoir laissé entrer dans un de ses ports du grain « volé par la Russie » dans les territoires ukrainiens qu’elle occupe. L’Ukraine prépare des sanctions contre les transporteurs et les bénéficiaires du grain volé par la Russie, a-t-il précisé.
  • L’Ukraine a abattu plus de 33 000 drones russes à l’aide de drones intercepteurs en mars, un record, selon le ministre de la défense.
  • L’Europe a davantage besoin de l’Ukraine que l’inverse en matière de défense, a estimé le président finlandais, Alexander Stubb.


AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/28/en-direct-guerre-en-ukraine-l-ukraine-a-detruit-plus-de-33-000-drones-russes-a-l-aide-de-drones-intercepteurs-en-mars-un-record-selon-kiev_6683420_3210.html

Angola: l’apartheid economica di Cabinda, ricchissima di petrolio e depredata  

Ostaggio delle multinazionali petrolifere, compresa l’Eni, che attingono a piene mani, l’enclave è sottoposta a un “apartheid economico”

Maria Ilaria De Bonis – paginesteri.it

«Militarizzata, politicamente oppressa, economicamente depredata e socialmente marginalizzata». È tutto questo l’enclave di Cabinda, in Angola. Il 70% del petrolio estratto nel Paese arriva da lì: una regione ricchissima, grande più o meno quanto il Friuli, incuneata nell’estremo nord del Paese tra i due Congo (l’ex Zaire e il Congo Brazaville). Completamente ostaggio delle multinazionali petrolifere, compresa naturalmente Eni, che attingono a piene mani. Ad informare quasi quotidianamente sul cosiddetto “apartheid economico” dell’enclave di Cabinda, è Cabinda Voices, sito e blog di news che mette costantemente il dito nella piaga dell’ingiustizia coloniale.

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https://pagineesteri.it/2026/04/27/africa/angola-lapartheid-economica-di-cabinda-ricchissima-di-petrolio-e-depredata/

28 aprile 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

28 aprile 2026. Le piazze del Primo Maggio

Ecco tutte le iniziative previste per la Festa dei Lavoratori, regione per regione. Per l’appuntamento con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil nazionali, Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Pierpaolo Bombardieri, è stata scelta Piazza del Mercato a Marghera, provincia di Venezia

Giorgio Sbordoni – collettiva.it

Ecco tutte le iniziative previste per il Primo Maggio sui territori. Per l’appuntamento con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil nazionali, Daniela Fumarola, Pierpaolo Bombardieri e Maurizio Landini che conluderà, è stata scelta Piazza del Mercato a Marghera, provincia di Venezia, dove il comizio partirà alle ore 10:00 con le testimonianze di delegati e lavoratori.

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https://www.collettiva.it/copertine/italia/le-piazze-del-primo-maggio-ptx1xkkg

Fondazione GIMBE, Bologna

«Le analisi sul Documento di Finanza Pubblica 2026 non rilevano alcuna inversione di tendenza della spesa sanitaria che rimane ferma al 6,4% del PIL fino al 2029; mentre si amplia progressivamente il divario con il finanziamento pubblico che per il triennio 2027-2029 raggiunge complessivamente € 30,6 miliardi. In assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio questo squilibrio non potrà che scaricarsi sui bilanci delle Regioni, costrette ad aumentare la pressione fiscale o a tagliare i servizi». Così Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, commenta i dati sulla spesa sanitaria contenuti nel Documento di Finanza Pubblica (DFP) 2026 approvato lo scorso 22 aprile dal Consiglio dei Ministri.

«Per offrire al dibattito pubblico dati oggettivi e sottrarre il tema a letture strumentali – spiega Cartabellotta – la Fondazione GIMBE ha condotto analisi indipendenti sul DFP 2026». Le analisi riguardano il consuntivo della spesa sanitaria 2025, le stime per il 2026 e per il triennio 2027-2029, oltre che la congruenza tra le previsioni di spesa e il finanziamento pubblico assegnato (Tabella 1).

Consuntivo 2025. Per l’anno 2025 il DFP 2026 certifica un rapporto spesa sanitaria/PIL pari al 6,3%, invariato rispetto al 2024, confermando che in rapporto alla ricchezza prodotta dal Paese la spesa sanitaria rimane stabile. In valore assoluto, nel 2025 la spesa sanitaria ammonta a € 141.539 milioni, con una crescita del 2,5% rispetto ai € 138.335 milioni del 2024. «L’incremento di € 3.204 milioni tra il 2024 e il 2025 – osserva Cartabellotta – risulta nettamente inferiore alle previsioni dello scorso ottobre: infatti, il Documento Programmatico di Finanza Pubblica, aggiornando le previsioni del DFP 2025, stimava una spesa sanitaria di € 144.021 milioni, quasi € 2,5 miliardi in più rispetto a quella del consuntivo 2025. Un segnale evidente di quanto le previsioni sulla spesa sanitaria siano instabili e, soprattutto, avvengono sempre al ribasso».

Previsionale 2026. Per l’anno 2026, il DFP stima un rapporto spesa sanitaria/PIL al 6,4%, in lieve aumento rispetto al 6,3% del 2025. In valore assoluto, la spesa sanitaria prevista è di € 148.522 milioni, con un incremento di € 6.983 milioni (+4,9%) rispetto all’anno precedente. «Considerando che – chiosa Cartabellotta –  l’ultima Manovra ha fissato per il 2026 il fondo sanitario nazionale a € 143,1 miliardi, la previsione di spesa sanitaria non è realistica senza aumentare i disavanzi regionali. Ovvero, come per il consuntivo 2025, è verosimile che tale previsione sarà successivamente rivista al ribasso»

Stime 2027-2029. Il rapporto spesa sanitaria/PIL resta congelato al 6,4%. In valore assoluto, la previsione di spesa sanitaria sale a € 151.222 milioni nel 2027 (+1,8% rispetto al 2026), a € 155.059 milioni nel 2028 (+2,5% rispetto al 2028) e a € 159.443 milioni nel 2029 (+2,8% rispetto al 2028). «Dietro l’apparente stabilità nella quota di PIL destinata alla spesa sanitaria – commenta il Presidente – si nasconde un quadro fragile e facilmente esposto a revisioni al ribasso, sia per la stagnazione economica che per le incertezze geopolitiche. Ma soprattutto, non si intravede alcuna inversione di tendenza nelle politiche allocative del Paese, che prevedono di destinare alla sanità un incremento percentuale inferiore alla crescita del PIL. Una scelta politica precisa, non una fatalità». Infatti, per il triennio 2027-2029, a fronte di una crescita media annua del PIL nominale del 2,6%, il DFP 2026 stima un incremento medio annuo della spesa sanitaria del 2,37%.

Gap tra previsioni di spesa sanitaria e fondo sanitario nazionale. Se da un lato le stime del DFP 2026 delineano la stabilità del rapporto spesa sanitaria/PIL, dall’altro nascondono una grave insidia per le Regioni. Infatti, il divario crescente tra le previsioni di spesa del DFP 2026 e le risorse allocate dall’ultima Manovra si traduce in una tensione finanziaria sempre più evidente per i bilanci regionali (Figura 1). Il gap tra FSN e spesa sanitaria, pari a circa € 3 miliardi nel 2023, è salito a € 4,3 miliardi nel 2024, anno in cui la Corte dei Conti ha già certificato un disavanzo delle Regioni superiore a € 1,5 miliardi. E la forbice è destinata ad ampliarsi ulteriormente: € 7,1 miliardi nel 2027, € 10,1 miliardi nel 2028 e € 13,4 miliardi nel 2029 (Figura 2), configurando, ad oggi, un definanziamento strutturale del SSN sempre più marcato. Complessivamente, infatti, nel triennio 2027-2029 il divario tra previsioni di spesa sanitaria per erogare i livelli essenziali di assistenza e risorse disponibili ammonta a € 30,6 miliardi. «In assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio – commenta il Presidente – questo scarto non è solo un dato tecnico, ma una bomba a orologeria per i bilanci delle Regioni che senza risorse aggiuntive avranno solo due strumenti per evitare i Piani di rientro: tagliare i servizi e aumentare le imposte. E a pagare saranno comunque i cittadini».

Quadro macroeconomico. Lo scorso 23 aprile l’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha validato il DFP, segnalando però rilevanti margini di incertezza e rischio di revisioni anche nel breve periodo, a conferma della fragilità del contesto su cui si fondano le previsioni di spesa. «Ancorare il futuro del SSN a previsioni così fragili – commenta Nino Cartabellotta – significa costruire il sistema su basi instabili, con il rischio concreto che le risorse siano insufficienti già a breve termine, considerato il contesto macroeconomico».

«Il DFP 2026 – conclude Cartabellotta – fotografa una sanità pubblica sempre più sotto pressione finanziaria: a fronte dell’aumento dei bisogni di salute e della persistente crisi di sostenibilità del SSN, non inverte la tendenza della spesa sanitaria sul PIL e si amplia progressivamente la distanza tra spesa prevista e finanziamento pubblico. In queste condizioni, il SSN rischia di soffocare con ulteriore peggioramento dell’accesso alle cure e delle diseguaglianze, oltre che della spesa a carico dei cittadini. E soprattutto chiama il Governo a intervenire perché senza una consistente iniezione di risorse nella prossima Legge di Bilancio, la capacità di erogare i livelli essenziali di assistenza da parte delle Regioni sarà inevitabilmente destinata a peggiorare».

28 aprile 2026 – Ufficio Stampa Fondazione GIMBE


27 aprile 2026


https://www.rainews.it/video/2026/04/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-83b105ed-5c46-4d93-a442-9a7f2b3c19ed.html

La stampa internazionale letta e commentata da Roberto Zicchitella. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Lunedì 27 aprile 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Radio3-Mondo-del-26042026-b4b0aaad-dea7-402f-b896-66ff79f5109c.html

27 aprile 2026. 25 aprile, è stata una grande festa inclusiva di popolo malgrado qualche bandiera usata per criminalizzarla

Oreste Pivetta – strisciarossa.it

Perché dopo ottantuno anni migliaia e migliaia (non vado più in là, perché in questi casi i conti nessuno può farli davvero) di persone si ritrovano ancora, insieme, a celebrare la Liberazione? A Milano, a Roma, in tante altre città, nei paesi, nei quartieri dove al muro di una casa è rimasta infissa la lapide che ricorda un partigiano ucciso dai nazifascisti o attorno a un monumento che di morti assassinati può ricordarne molti di più? Persino nei teatri dove si raccontano quelle storie passate o si cantano le canzoni di quei tempi…
Forse da questa banale evidenza, prima di alzare la voce per reclamare la “riforma” del 25 Aprile o per decretarne lo stato comatoso, si dovrebbe cominciare per parlare di “25 Aprile”, anche di quest’ultimo 25 Aprile, autentica festa, malgrado gli spari di Roma o il “caos” (diciamo così, usando un eufemismo) di Milano. Non è successo nulla o quasi: niente spranghe, niente bastoni, niente idranti, niente cariche della polizia, solo una eterna attesa sotto il sole. Grida sì, ma ancora non è un reato gridare “vergogna” oppure “Palestina libera” di fronte alle bandiere dello Stato di Israele (che sono altra cosa rispetto a quelle della cosiddetta Brigata ebraica, assurta ormai a maschera di intenzioni ben lontane dalle idealità, non tutte ovviamente, di quella esperienza) o dello scià di Persia, ispiratore di una catena lunghissima di delitti, in una gara di ferocia repressiva con gli ayatollah, di fronte ai ritratti di Netanyahu o di un Pahlavi qualsiasi o ai cartelli che inneggiavano a Trump.

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https://www.strisciarossa.it/25-aprile-e-stata-una-grande-festa-inclusiva-di-popolo-malgrado-qualche-bandiera-usata-per-criminalizzarla/


Spari al gala dei media, Allen incriminato: “Ha tentato di assassinare Trump” rischia l’ergastolo

L’attentatore è Cole Allen, 31 anni, insegnante, oggi in tribunale. Il tycoon: “Colpa dei No Kings”. Ferito e poi dimesso un agente, polemica sul Secret Service: “Bucata la sicurezza”. Annunciata conferenza stampa col capo FBI e procuratore generale

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/04/sparatoria-al-gala-dei-media-con-trump-arrestato-un-uomo-il-manifesto-dellaggressore-2fb54576-f8d6-4197-9b01-b6a8d716519d.html



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27 aprile. Shooting suspect charged with attempted assassination of Trump at Washington dinner

Reuters

Summary

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.bbc.com/news/live/c1je28p42ret
https://www.bbc.com/



27 aprile 2026. Iran war live: US mulls over Tehran proposal to end war; open Hormuz

Live https://www.aljazeera.com/video/live

https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
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Gaza. In aumento malformazioni e mortalità neonatale

Mentre gli effetti della guerra persistono Gaza sta assistendo a un aumento senza precedenti di anomalie congenite e a un incremento del 140% dei nati morti

Ibrahim Al Khalili –  Al Jazeera
(Traduzione dall’inglese di Aldo Lotta per Zeitun.info)

Gaza – Nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Nasser, nel sud di Gaza, i neonati lottano per la vita contro gravi malformazioni congenite legate alle dure condizioni della guerra genocida israeliana.
Osama, di due mesi, è nato con un buco nel cuore [Forame Ovale Pervio, con comunicazione tra i due atri, ndt.] e dilatazione dei ventricoli cerebrali. La madre, Najia Zurub, non ha lasciato l’ospedale dalla sua nascita.
«Sono rimasta incinta durante la guerra e la gravidanza è stata estenuante a causa della mancanza di cibo», racconta Zurub, aggiungendo di aver vissuto in tende senza accesso all’acqua potabile. La forte tensione e lo stress l’hanno costretta a partorire prematuramente. I medici hanno confermato che la condizione di Osama non è genetica, sottolineando che è il suo primogenito e che non ci sono precedenti familiari di questo tipo di malattie.

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https://pagineesteri.it/2026/04/27/medioriente/55590/



27 aprile 2026. EN DIRECT, guerre au Moyen-Orient : l’Iran doit faire des « concessions majeures » pour mettre fin à la guerre, affirme Jean-Noël Barrot

« Il n’y aura pas de solution durable à cette crise sans que le régime iranien consente à un changement radical de posture », a déclaré, lundi, le ministre des affaires étrangères français, lors d’une réunion du Conseil de sécurité de l’ONU

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/27/en-direct-guerre-au-moyen-orient-l-iran-doit-faire-des-concessions-majeures-pour-mettre-fin-a-la-guerre-affirme-jean-noel-barrot_6681958_3210.html

Nei pressi di Tel Aviv, gli israeliani seppelliscono un soldato ucciso nel Libano meridionale. Foto ILIA YEFIMOVICH/AFP
  • L’armée israélienne a annoncé vers 14 heures avoir « commencé à frapper des infrastructures du Hezbollah » dans la plaine de la Bekaa et le sud du Liban. Deux drones du mouvement chiite pro-iranien ont, selon elle, visé ses troupes dans ce qu’elle nomme sa « zone de défense avancée » au sud du Liban.
  • Ses bombardements ont fait 14 morts, dont deux enfants et deux femmes, dimanche, dans cette zone, selon l’Agence nationale de l’information (NNA). Il s’agit du bilan le plus lourd depuis l’entrée en vigueur du cessez-le-feu entre l’Etat hébreu et le Liban, le 17 avril.
  • Le ministre de la défense israélien affirme que le chef du Hezbollah « joue avec le feu », ce qui risque de « brûler le Liban »,après l’opposition du chef du mouvement aux négociations directes entre le Liban et Israël.
  • Benyamin Nétanyahou affirme que la double menace des roquettes et celle des drones du Hezbollah imposent la poursuite de l’action militaire au Liban.
  • Le président russe, Vladimir Poutine, a reçu le ministre des affaires étrangères iranien, Abbas Araghtchi, à Saint-Pétersbourg, et lui a promis de faire « tout son possible pour garantir la paix au Moyen-Orient dans les plus brefs délais ».
  • Les Etats-Unis sont en train d’être « humiliés » par les dirigeants iraniens, a déclaré le chancelier allemand, Friedrich Merz, dans des termes inhabituellement francs. Il a affirmé ne pas voir « quelle issue stratégique les Américains choisissent actuellement ».
  • L’Iran estime que son armée doit avoir autorité sur le détroit d’Ormuz. Une proposition de loi pour « une nouvelle gestion du détroit d’Ormuz » a été présentée en ce sens. Le projet prévoit aussi que des droits de passage soient payés en rials, la monnaie locale iranienne.
  • L’Iran a transmis aux Etats-Unis une nouvelle proposition visant à rouvrir le détroit d’Ormuz et à mettre fin à la guerre et, à une date ultérieure seulement, à négocier sur le dossier nucléaire, rapporte le site d’information américain Axios.
  • Donald Trump s’est entretenu avec ses conseillers de sécurité, et la proposition iranienne a été discutée,a déclaré la porte-parole de la Maison Blanche, Karoline Leavitt. « Les lignes rouges du président concernant l’Iran ont été très clairement établies », a-t-elle ajouté.
  • Les pays signataires du traité de non-prolifération nucléaire (TNP) se réunissent à l’Organisation des Nations unies (ONU) à partir de lundi, pour quatre semaines. « Depuis trop longtemps, le traité oscille entre la vie et la mort. (…) Il nous faut donner une nouvelle vie au traité », a plaidé le secrétaire général de l’ONU, Antonio Guterres.

    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/27/en-direct-guerre-au-moyen-orient-l-iran-doit-faire-des-concessions-majeures-pour-mettre-fin-a-la-guerre-affirme-jean-noel-barrot_6681958_3210.html

RaiNews LIVE

Trump: “Ho avuto buone conversazioni con Zelensky e Putin”. Kiev colpisce 3 navi russe in Crimea

Attacchi russi, 3 morti e 20 feriti. Zelensky: “La prima tranche di aiuti europei per produrre armi”. Colpite Dnipropetrovsk, Donetsk, Kharkiv, Kherson. Il leader di Kiev: “La centrale di Zaporizhzhia torni sotto il nostro controllo”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/04/zelensky-pronti-a-colloqui-trilaterali-in-azerbaigian-68e48308-b1c8-4708-930d-c540ce40b0bb.html

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La Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : pour Volodymyr Zelensky, le pays « doit disposer de son propre système antibalistique, seul ou avec des partenaires solides »

Kiev cherche activement à obtenir des systèmes antibalistiques et d’autres moyens de défense antimissile, a déclaré le président ukrainien lundi, en soulignant les difficultés d’approvisionnement liées à la guerre au Moyen-Orient.

Volodymyr Zelensky lors d’un sommet européen à Chypre, le 23 avril 2026. PETROS KARADJIAS/AP
  • Les dépenses militaires représentent 40 % du PIB de l’Ukraine, selon le Sipri. Les dépenses militaires ukrainiennes ont atteint un niveau record en 2025, en hausse de 20 % sur un an, pour s’établir à 84,1 milliards de dollars (71,7 milliards d’euros).
  • L’OTAN envisage de réduire la fréquence de ses sommets, selon l’agence Reuters. Le prochain sommet est prévu les 7 et 8 juillet à Ankara. Plusieurs diplomates évoquent la possibilité d’organiser les sommets tous les deux ans.
  • Kiev cherche activement à se procurer des systèmes antibalistiques et de défense antimissile. Au cours de la semaine passée, « environ 1 900 drones d’attaque, près de 1 400 bombes aériennes guidées et environ 60 missiles de différents types », a dit Volodymyr Zelensky.
  • L’Ukraine détaille l’impact de ses frappes sur des raffineries russes dans les villes russes de Iaroslavl et Touapsé, affirmant avoir infligé d’importants dégâts.
  • Le ministère des affaires étrangères ukrainien convoque l’ambassadeur d’Israël pour protester contre l’arrivée à Haïfa d’une nouvelle cargaison de céréales provenant de territoires ukrainiens occupés.
  • L’ouverture des négociations sur l’adhésion de l’Ukraine à l’UE dépend maintenant du Conseil européen, annonce la Commission européenne.
  • Friedrich Merz estime impossible l’adhésion de l’Ukraine d’ici à 2028 et considère qu’un accord de paix avec la Russie pourrait impliquer des pertes territoriales.


    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/27/en-direct-guerre-en-ukraine-pour-volodymyr-zelensky-le-pays-doit-disposer-de-son-propre-systeme-antibalistique-seul-ou-avec-des-partenaires-solides_6683420_3210.html

Silvia Salis ospite di Fabio Fazio: “Schlein o Conte alle primarie? Non voto nessuno dei due, sono concentrata su Genova”

Foto da Nove

Continua l’ascesa mediatica della sindaca. “C’è una nuova povertà, quella delle persone che lavorano ma non riescono comunque ad arrivare a fine mese. Lo vediamo anche nelle mense sociali”

Continua l’ascesa mediatica della sindaca di GenovaSilvia Salis, accolta da un’ovazione negli studi della trasmissione di Fabio Fazio, “Che tempo che fa”, su Canale Nove. “Faccio la sindaca di Genova e l’obiettivo è dimostrare di saperlo fare bene insieme alla giunta. Sono molto concentrata sulla vita cittadina e su quello che stiamo facendo a Genova”, ha detto Salis dopo settimane caldissime tra un articolo di Bloomberg e del Guardian, il concerto di Charlotte de Witte gratuito in piazza Matteotti, la copertina di Vanity Fair. Per quanto si dica impegnata nell’amministrazione della città, è considerata una possibile candidata a unire il Campo Largo anche su scala nazionale in vista delle elezioni politiche del 2027. Anche in questo senso, l’ospitata da Fazio è stata considerata una sorta di conferma.

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https://www.unita.it/2026/04/27/silvia-salis-fazio-schlein-conte-voto-primarie-genova/

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27 aprile 2026. Parolin: dalla Pontificia Accademia Ecclesiastica risposte di pace per il mondo

In una intervista ai media vaticani il cardinale segretario di Stato riflette sui 325 anni dell’istituzione che forma i futuri rappresentanti pontifici e che nel pomeriggio riceve la visita di Leone XIV: compito fondamentale è quello di delineare percorsi fatti di principi, regole e strutture garanti dell’ordine tra le nazioni

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https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2026-04/parolin-intervista-235-anni-pontificia-accademia-ecclesiastica.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

Addio a Renata Bottarelli, partigiana e cronista dell’Unità di Milano

Michele Urbano – strisciarossa.it

1 maggio 1974 nel cortile della sede dell’Unità di Milano in via Fulvio Testi (foto De Bellis)

Renata Bottarelli, era una compagna tosta e come giornalista lo era ancora di più. Due giorni fa se n’è andata nel sonno a 102 anni passati. Lasciando il suo compagno Ugo che fino all’ultimo le è stato vicino. Fibra forte e vita intensissima. Con episodi drammatici che avevano segnato la sua vita.

Uno per tutti: ultimi giorni di aprile, anno 1944. In un boschetto vicino Nuvolera, un grosso centro in provincia di Brescia, dove Renata era nata, e dove la sua famiglia risiedeva, si accampa un gruppo di quattro cinque militari tedeschi che nella disastrosa ritirata del loro esercito, avevano pensato di fermarsi e nascondersi. Ma la loro presenza viene subito avvertita e un gruppo di antifascisti corre a stanarli. A guidarli c’è Alghisio Bottarelli, il padre di Renata. Succede però che quelli, sentendosi accerchiati reagiscono con la violenza di chi non ha più nulla da perdere: lanciando bombe e sparando all’impazzata. Una reazione feroce che uccide proprio Alghisio: i suoi funerali si svolgeranno il 1° maggio nell’Italia liberata.

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https://www.strisciarossa.it/addio-a-renata-bottarelli-partigiana-e-cronista-dellunita-di-milano/

27 aprile 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

Dichiarazione della FSM in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro

La Federazione Sindacale Mondiale, voce militante di oltre 105 milioni di lavoratori in tutto il mondo, ribadisce il proprio impegno nella lotta per condizioni di lavoro sicure e salubri in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro.
Secondo gli ultimi dati internazionali, quasi 3 milioni di lavoratori in tutto il mondo perdono la vita ogni anno a causa di infortuni e malattie legati al lavoro, mentre si stima che ogni anno si verifichino 395 milioni di infortuni sul lavoro non mortali.
Ciò significa che ogni giorno si registrano 8.000 decessi legati al lavoro, tra cui 1.000 lavoratori che vanno al lavoro per guadagnarsi da vivere e non tornano mai vivi a casa dalle loro famiglie. 
La stragrande maggioranza di questi incidenti è causata dalla mancanza di adeguate misure di salute e sicurezza sul posto di lavoro e avrebbe potuto essere evitata. Eppure milioni di lavoratori continuano a lavorare in condizioni pericolose e vengono sacrificati in nome del profitto, poiché le misure di protezione sono spesso ignorate e liquidate come costi che minano la redditività..

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https://www.usb.it/leggi-notizia/dichiarazione-della-fsm-in-occasione-della-giornata-mondiale-per-la-sicurezza-e-la-salute-sul-lavoro-1141.html

27 aprile 2026. Sanità e appalti, le proposte di legge arrivano in Cassazione

Due iniziative legislative sostenute da Cgil e associazioni. La raccolta firme partirà con due giornate di mobilitazione il 15 e 16 maggio

Daniela Zero – collettiva.it

Oggi due proposte di legge d’iniziativa popolare approdano in Cassazione. Temi centrali, la sanità pubblica e il sistema degli appalti, due nodi strutturali che incidono direttamente su diritti, qualità dei servizi e condizioni di lavoro.
A seguire, alle ore 12, nella saletta della Chiesa Valdese di via Marianna Dionigi a Roma, si tiene una conferenza stampa per illustrarne contenuti e obiettivi. Tra gli interventi è previsto quello del segretario generale Cgil Maurizio Landini, insieme alle associazioni promotrici.

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https://www.collettiva.it/copertine/italia/sanita-appalti-proposte-legge-cgil-ntruz0j0?guid=nl-1777272670

27 aprile 2026. Test INVALSI e personalizzazione: la riproduzione delle disuguaglianze

Rossella Latempa

Da tre decenni le riforme scolastiche seguono una logica unica, ben riassunta in un recente articolo, il cui autore è un economista: la scuola non funziona, i dati dei test standardizzati lo dimostrano, la soluzione sta nell’ottimizzare l’insegnamento. In Italia questa agenda assegna ai test INVALSI un ruolo sempre più centrale: misura delle competenze individuali, bussola per le risorse PNRR, parte del curriculum digitale degli studenti e oggi anche indicatore predittivo di probabili insuccessi futuri. Eppure quei test riproducono puntualmente la mappa geografica sociale ed economica del paese. La risposta dei governi è: “personalizzazione” -tutor artificiali, potenziamento delle soft skills, orientamento verso filiere differenziate – e non fa che istituzionalizzare quella segmentazione, legittimando la costruzione tramite i dati di una sorta di “biografia cognitiva” digitale per ogni studente, che lo qualifica in termini di presunte fragilità, eccellenze, “talenti”. Ma senza agire sulle cause strutturali dei divari, la retorica dell’ uguaglianza guidata dai dati conduce non solo al fallimento annunciato, ma alla riproduzione e alla conservazione con maggiori giustificazioni di prima.

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https://www.roars.it/test-invalsi-e-personalizzazione-la-riproduzione-delle-disuguaglianze/

Articolo pubblicato da Domani del 23.4.26

USB sostiene la lotta dei lavoratori del Liceo Italiano di Istanbul

USB Scuola sostiene le lotte dei lavoratori turchi del Liceo Italiano ad Istanbul e del loro sindacato Tez-Koop-İş, che stanno portando avanti uno sciopero ad oltranza dal 2 febbraio per rivendicare l’applicazione della normativa italiana e turca in tema contrattuale e per mettere fine alle differenze retributive e ai carichi di lavoro diseguali tra docenti della stessa istituzione scolastica che svolgono le stesse mansioni.
L’inerzia e la lentezza delle istituzioni italiane, che di fatto impediscono la chiusura degli accordi più favorevoli per i lavoratori turchi, sono inaccettabili e hanno l’unico obiettivo di far decadere gli accordi raggiunti e riproporre la stessa condizione di sfruttamento precedente. Solleciteremo il Ministero competente e il Liceo Italiano a mettere fine a questo ostruzionismo sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici turche, appoggiando le giuste rivendicazioni sindacali del Tez-Koop-İş, che hanno come obiettivo ridurre le differenze tra lavoratori di una stessa istituzione scolastica.
https://www.usb.it/leggi-notizia/usb-sostiene-la-lotta-dei-lavoratori-del-liceo-italiano-di-istanbul-1659.html

26 aprile 2026


La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Domenica 26 aprile 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Radio3-Mondo-del-26042026-b4b0aaad-dea7-402f-b896-66ff79f5109c.html

Polizie di primavera Sono i versi della canzone Addio Lugano Bella. Una minaccia per la questura di Roma, che così spiega il primo fermo preventivo, la novità dell’ultimo decreto sicurezza. Novantuno anarchici trattenuti tutto il giorno: non avevano commesso reati ma scritto sul muro quelle parole
Mario Di Vito
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-26-04-2026
https://ilmanifesto.it/la-questura-di-roma-mette-fuorilegge-addio-lugano-bella


Sparatoria al gala dei media con Trump, l’aggressore “aveva molte armi” Il panico Chi è Tomas Allen, sospetto attentatore Presidenti nel mirino

Ferito un agente del Secret Service. Il tycoon: “Un lupo solitario. Serve pace”. Lunedì in tribunale l’autore della sparatoria, due capi d’accusa

Sparatoria al gala dei media con Trump arrestato l’aggressore. Presidente: “L’uomo aveva molte armi”

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/articoli/2026/04/sparatoria-al-gala-dei-media-con-trump-arrestato-laggressore-presidente-luomo-aveva-molte-armi-usa-0355d229-b541-469f-a624-068c81f7c0b9.html



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26 aprile. Trump and his officials ‘likely’ targets of suspected gunman, acting attorney general says

Reuters

Summary

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.bbc.com/news/live/c1je28p42ret
https://www.bbc.com/



26 aprile 2026. Iran war live: Hormuz crisis rolls on as Israel and Hezbollah battle

Live https://www.aljazeera.com/video/live

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26 aprile 2026. EN DIRECT, guerre au Moyen-Orient : Abbas Araghtchi, ministre des affaires étrangères iranien, est de retour à Islamabad, vingt-quatre heures après son départ du Pakistan sans avoir rencontré les Américains

Les médias libanais rapportent qu’Israël a commencé à frapper le sud du Liban, après avoir émis un avertissement d’évacuation pour sept localités, malgré un cessez-le-feu avec le Hezbollah pro-iranien. Selon les termes de la trêve entrée en vigueur le 17 avril, Israël se réserve le droit de continuer à prendre pour cible le parti-milice chiite.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/26/en-direct-guerre-au-moyen-orient-abbas-araghtchi-ministre-des-affaires-etrangeres-iranien-est-de-retour-a-islamabad-vingt-quatre-heures-apres-son-depart-du-pakistan-sans-avoir-rencontre-les-americains_6681958_3210.html

Le ministre iranien des Affaires étrangères Abbas Araghtchi rencontre le sultan d’Oman, Haïtham Ben Tareq ,à Mascate, Oman, le 26 avril 2026. 
OMAN NEWS AGENCY/ VIA REUTERS
  • Israël et le Hezbollah se sont réciproquement accusés de violer la trêve au Liban, où chacun des deux camps a revendiqué de nouvelles attaques.
  • Un soldat israélien est mort dans le sud du Liban, selon l’armée israélienne. Un officier et cinq autres soldats ont été blessés.
  • Au moins 2 509 personnes ont été tuées et 7 755 blessées au Liban depuis le début des frappes israéliennes début mars, a annoncé le ministère de la santé du pays.
  • Le ministre des affaires étrangères iranien, Abbas Araghtchi, a quitté le Pakistan. Il doit se rendre à Moscou pour notamment rencontrer Vladimir Poutine, un rendez-vous non confirmé par la Russie.
  • La Cour suprême israélienne a ordonné à l’Etat d’imposer des sanctions financières aux juifs ultraorthodoxes ayant refusé la conscription obligatoire.
  • Israël a déployé une batterie du système de défense antimissile Dôme de fer aux Emirats arabes unis au début de la guerre avec l’Iran, selon le média américain Axios.
  • La marine américaine a intercepté un navire visé par des sanctions en mer d’Arabie, a annoncé le commandement central américain (CentCom).

    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/26/en-direct-guerre-au-moyen-orient-abbas-araghtchi-ministre-des-affaires-etrangeres-iranien-est-de-retour-a-islamabad-vingt-quatre-heures-apres-son-depart-du-pakistan-sans-avoir-rencontre-les-americains_6681958_3210.html

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La Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : les dernières informations

Volodymyr Zelensky a annoncé, dimanche, que trois nouveaux pays avaient rejoint le programme destiné à financer des armes et des munitions américaines pour l’Ukraine. L’identité de ces pays ne serait pas rendue publique, conformément à un accord conclu lors de discussions à Chypre. Selon le président ukrainien, la contribution totale de ces trois pays à ce programme s’élève à plus de 350 millions d’euros.

Des soldats ukrainiens patrouillent sur une route protégée par un filet anti-drone, près de Droujkivka (oblast de Donetsk), le 24 avril 2026. SERHII KOROVAINYI/REUTERS
  • 40ᵉ anniversaire de Tchernobyl. La Russie est « une nouvelle fois en train de mener le monde au bord d’une catastrophe », accuse Volodymyr Zelensky. Le président lituanien appelle à des mesures contre la Russie, qui « instrumentalise l’énergie nucléaire à des fins militaires ». Le pape a appelé à utiliser l’énergie atomique à des fins pacifiques.
  • L’Ukraine affirme avoir frappé des navires et des installations militaires russes en Crimée, ainsi qu’une raffinerie et une usine de produits chimiques. Le ministère de la défense russe dit avoir abattu 203 drones ukrainiens dans la nuit.
  • La Moldavie prête à rejoindre la « coalition des volontaires » pour soutenir l’Ukraine, selon sa présidente, Maia Sandu.
  • Le général Oleksandr Syrsky, commandant de l’armée ukrainienne, affirme que la Russie intensifie ses offensives mais manque de missiles. Selon lui, les forces ukrainiennes infligent à la Russie des pertes supérieures à ses capacités de renforcement.
  • Visite d’une délégation russe à Pyongyang. Le chef de l’armée russe a rencontré le dirigeant nord-coréen Kim Jong-un et tous deux ont convenu d’établir une coopération militaire bilatérale « à long terme ». Le président de la Douma remercie la Corée du Nord pour la « libération de Koursk ».
  • Trois pays supplémentaires adhèrent au programme finançant des armes américaines pour l’Ukraine. L’identité des pays participants ne sera pas rendue publique, conformément à un accord conclu lors de discussions à Chypre.
  • La Russie a attaqué l’Ukraine avec 144 drones longue portée, dont 124 ont été abattus. Deux civils tués dans une frappe russe à Kramatorsk, dans l’est de l’Ukraine.
  • Roumanie : de nouveaux fragments de drone retrouvés près de la frontière ukrainienne


    AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
    https://www.lemonde.fr/international/live/2026/04/26/en-direct-guerre-en-ukraine-les-dernieres-informations_6683420_3210.html

26 aprile 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la