2026.01 Gennaio (11 – 15 gennaio)

SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO
Pagine in costruzione


Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose


L’Iran in Piazza

…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).



Energia di sinistra

La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.

Carlo Galli
da strisciarossa



12 gennaio 2026

Laureato in Storia moderna, specializzato in sviluppo e cooperazione internazionale, Trentini era in Venezuela per aiutare persone con disabilità
https://www.rainews.it/video/2026/01/alberto-trentini-chi-e-cooperante-oltre-due-anni-nelle-carceri-venezuelane-6fc2e0bc-1e1c-4608-8410-afb78e959cf9.html


15 gennaio 2026


https://www.rainews.it/video/2026/01/rass-1501-cf522215-d47f-4f7f-9395-5cfc3f268de5.html

La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Giovedì 15 gennaio 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/01/Radio3-Mondo-del-15012026-ad5f766e-89b6-48b4-8497-9e69af4ef722.html


Cosa dicono le bozze Pronto un altro pacchetto sicurezza del governo, stretta definitiva contro il dissenso. Perquisizioni e fermi a chi manifesta, zone rosse senza limiti nelle città, norme crudeli contro migranti e Ong, infiltrati nelle carceri, premi agli agenti. Un paese da incubo 
Giansandro Merli
https://ilmanifesto.it/la-nuova-stretta-del-governo-su-dissenso-e-immigrazione
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-15-01-2026

Usa-Iran, repressione delle proteste. Pentagono sposta portaerei in MO. Il Consiglio Sicurezza Onu

Oggi all’Onu un “briefing sulla situazione”. Nuove sanzioni contro l’Iran. Mattarella: “Efferata crudeltà lo sterminio dei manifestanti”. Nyt: “Netanyahu ha chiesto a Trump rinvio dell’attacco”. L’Iran ferma 800 esecuzioni’, Trump congela l’attacco

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ong-iran-di-proteste-khamenei-trump-reza-ciro-pahlavi-manifestanti-repubblica-islamica-impiccagion-pena-di-morte-12-mila-morti-3-mila-americani-lascino-paese-reza-ciro-pahlavi-211530ca-b4d9-49cb-bb47-1f3cc6960998.html

VEDI ANCHE
Tutti gli aggiornamenti dal 10 al 13 gennaio

video Trump ai manifestanti: “Continuate, l’aiuto è in arrivo”
video Vittime della repressione, i volti e le storie
video “Dialogo o guerra”, la risposta di Teheran alle minacce USA
video Una marea di manifestanti a Teheran, il video simbolo delle proteste

Iran-US live: Tension lingers amid Trump’s threats, Tehran reopens airspace

Iran’s Foreign ‍Minister Abbas Araghchi has denied that Tehran plans to execute antigovernment protesters, after US President Donald Trump said he had received assurances that killings of demonstrators in Iran had stopped.

A resident has said that security had been heavily reinforced across Tehran as uncertainty grows over what may come next. Protests that rocked Iran in the last few weeks have mostly subsided.

The UN Security Council held an emergency briefing on the situation in Iran at the request of the US, with Iran accusing ISIL of being responsible for some violence seen during the protests.

The US has imposed new sanctions targeting Iranian political and security officials, including an aide to Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei.

Iran has released no official death toll, but authorities said more than 100 members of the security forces have been killed. Opposition activists said the toll is much higher and includes more than 1,000 protesters. Al Jazeera cannot independently verify these figures.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/15/iran-us-live-tension-lingers-amid-threats-as-tehran-reopens-airspace?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

RaiNews LIVE

Zelensky risponde a Trump: “L’Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace”

Ieri il presidente Usa aveva detto di ritenere che “è Zelensky e non Putin a frenare l’accordo di pace”. Il leader russo: “Relazioni con gli europei lasciano a desiderare”. In Italia Camera e Senato approvano risoluzione di maggioranza sull’Ucraina

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ucraina-guerra-trump-e-zelensky-e-non-putin-a-frenare-accordo-pace-33889005-7638-4fec-a69a-3a863274bf42.html

VEDI ANCHE
La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri

video Dentro Chernobyl, il mostro minacciato dalla guerra
video Raid di droni sul grattacielo di Rostov, Russia
video Il fuoco dopo l’attacco dal cielo, quattro persone uccise
video La guerra del gelo, le bombe russe lasciano al buio le città ucraine

Storia della Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : Zelensky va décréter un «état d’urgence » pour le secteur énergétique après les frappes russes

Una fredda giornata a Kiev. Le foto sono di Sergei Gapon / AFP

Kiev – Un grand écran affiche une température de −19°

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/14/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-va-decreter-un-etat-d-urgence-pour-le-secteur-energetique-apres-les-frappes-russes_6661355_3210.html

Ce qu’il faut retenir, jeudi 15 janvier à 21 heures

  • « Nous sommes à portée des tirs » de la Russie, a mis en garde jeudi Emmanuel Macron lors de ses vœux aux armées, à Istres, alors que la Russie a envoyé un deuxième missile Orechnik sur l’Ukraine la semaine dernière. En Ukraine, les « deux tiers des capacités de renseignement » sont fournis par la France, a par ailleurs précisé le chef de l’Etat.
  • Le secrétaire général de l’ONU, Antonio Guterres, a fustigé jeudi les pays qui « cherchent à sonner le glas de la coopération internationale », sans toutefois les nommer, dans un contexte de « violations flagrantes du droit international ».
  • Moscou a estimé, jeudi, que les possibilités se réduisent pour l’Ukraine si elle veut trouver une issue négociée à la guerre contre la Russie, après plusieurs semaines de pourparlers infructueux lancés par Washington à la fin de 2025.
  • « C’est la Russie qui rejette le plan de paix proposé par les Etats-Unis, pas Zelensky », a rétorqué, jeudi, le premier ministre polonais, Donald Tusk. Mercredi, Donald Trump a jugé que, si le président russe, Vladimir Poutine, « est prêt à conclure un accord » de paix, l’Ukraine « l’est moins ».
  • Les recettes que la Russie tire de la vente des hydrocarbures, visée par des sanctions occidentales, ont chuté en 2025 de près d’un quart par rapport à l’année précédente, selon des données publiées jeudi par le ministère des finances russe.

Gaza, al via la fase 2 del piano Usa. Hamas: “Pronti a trasferire la responsabilità della Striscia”

Le tende che ospitano le famiglie palestinesi sfollate, allestite lungo la costa della città di Gaza, mentre forti venti invernali spazzano l’enclave palestinese il 13 gennaio 2026 Omar Foto Al-Qattaa/AFP

Un organo tecnico gestirà la transizione sotto la guida del “Board of Peace” presieduto da Trump. Nuovi attacchi di Israele a Gaza e in Libano. Abbas annuncia un nuovo viaggio a Mosca. Siria, centinaia di civili in fuga verso Aleppo

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/gaza-guerra-tregua-fragile-via-alla-fase-due-accordo-su-governo-tecnico-f79cdf4c-7272-403d-8706-4e10ac1c7ad0.html

VEDI ANCHE
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

video Gaza, scatta il blocco per 37 Ong
video Negli ambulatori di MSF a Gaza

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.



15 gennaio 2026. “L’Italia galleggia, senza Pnrr parleremmo di recessione. Il racconto di Meloni lontano dalla realtà”, parla Misiani

«Il racconto di Meloni è indulgente e autocelebrativo, lontano dalla realtà. La crescita è inferiore alla media dell’area euro, la pressione fiscale ai massimi da dieci anni. Non c’è una strategia di sviluppo. Senza il Pnrr parleremmo di recessione»

Antonio Misiani, senatore, responsabile Economia e Finanze, Imprese e
Infrastrutture nella Segreteria nazionale del Partito Democratico
Photo credits: Andrea Panegrossi/Imagoeconomica

Umberto De Giovannangeli – l’Unità

continua in
https://www.unita.it/2026/01/15/litalia-galleggia-senza-pnrr-parleremmo-di-recessione-il-racconto-di-meloni-lontano-dalla-realta-parla-misiani/


VEDI ANCHE
Manovra approvata, sì anche alla Camera: il governo esulta e le opposizioni protestano: “Disastro Meloni”
Manovra, l’intervento del Quirinale: cinque norme fuori dal testo finale, c’è anche il blitz contro i lavoratori sottopagati
Governo Meloni in panne, altro che “uniti e compatti”: la fronda leghista sulla Manovra e i richiami di Mattarella sui poveri


15 gennaio 2026. La data del referendum, la fretta del Governo, i diritti dei cittadini

Foto di Tumisu da Pixabay

Gaetano Azzariti – volerelaluna.it

Il Governo ha proceduto alla fissazione della data del referendum sulla giustizia (nei giorni 22 e 23 marzo) prima dello scadere del termine di tre mesi per richiederlo, accordato dall’art. 138 Costituzione ai soggetti legittimati. La scelta ha provocato polemiche, contestazioni e un ricorso al Tar. Vediamo perché.

continua in
https://volerelaluna.it/referendum/2026/01/15/la-data-del-referendum-la-fretta-del-governo-i-diritti-dei-cittadini/

15 gennaio 2026. Grecia, Seán Binder e altri 23 attivisti assolti da tutte le accuse. Soccorrere migranti non è reato

Assolto Sean Binder

 Amnesty International

Agenzia PRESSENZA – Oggi, 15 gennaio, la Corte d’Appello di Lesbo, in Grecia, ha emesso un verdetto di assoluzione al termine del procedimento a carico di Seán Binder, volontario impegnato nelle operazioni di soccorso, e di altre 23 persone imputate insieme a lui.
Commentando la decisione della corte di assolvere Seán Binder, insieme agli altri imputati, da tutte le accuse, tra le quali presunta appartenenza a un’organizzazione criminale, frode, riciclaggio di denaro e favoreggiamento dell’ingresso irregolare, Eve Geddie, direttrice dell’Ufficio istituzioni europee di Amnesty International, ha dichiarato: “La sentenza di oggi è un sollievo che attendevamo da tempo per Seán, per i suoi amici, la sua famiglia e tutte le persone che lo hanno sostenuto, ma anche per la società civile in Grecia e altrove. Pur accogliendo con favore questo esito, Amnesty International ribadisce ancora una volta che queste accuse non avrebbero mai dovuto arrivare in tribunale.

continua in
https://www.pressenza.com/it/2026/01/grecia-sean-binder-e-altri-23-attivisti-assolti-da-tutte-le-accuse-soccorrere-migranti-non-e-reato/


Caldo record sul Monte Bianco, si forma laghetto sul ghiacciaio drone (Local Team)

Le previsioni del tempo per giovedì
15 gennaio 2026

continua in
https://www.rainews.it/video/2026/01/meteo-1501-22f9524a-c71a-4583-8b04-9030ac9451e9.html

Antartide, aperto l’archivio dei ghiacci: sarà la porta sulla storia climatica del pianeta

“Un’eredità per l’umanità”. Inaugurato il progetto. Ci saranno stipati anche quelli delle Alpi. Dalla base Concordia l’Sos dei ricercatori, usatelo “Prima che i ghiacciai scompaiano”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/articoli/2026/01/antartide-aperto-larchivio-dei-ghiacci-la-porta-sulla-storia-climatica-del-pianeta-progetto-ice-memory-bab63392-963e-4d10-b138-4560f043df74.html

VEDI ANCHE
video il 2025 è stato il terzo anno più caldo di sempre
Antartide, aperto l’archivio dei ghiacci: sarà la porta sulla storia climatica del pianeta
video Il fumo degli incendi in Canada raggiunge l’Europa: le immagini
video Copernicus: il gennaio appena finito è stato quello più caldo
video 2024 è l’anno più caldo di sempre: riscaldamento oltre 1,5 gradi


15 gennaio 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

14 gennaio 2026


https://www.rainews.it/video/2026/01/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-ebdefa3a-17cd-4ed8-a18a-a3826a8f90a6.html

La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Mercoledì 14 gennaio 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/01/Radio3-Mondo-del-14012026-418018d4-188a-449d-99bc-24f3ac83fa65.html


Golfo Sono ormai migliaia le vittime della repressione in Iran, lo stesso regime ne ammette duemila ma sono molte di più. Il figlio dello shah invoca le bombe Usa e Trump minaccia «helps is on its way»: stiamo arrivando. Ma la liberazione non passa per i raid di Stati Uniti e Israele
Francesca Luci
https://ilmanifesto.it/un-massacro-migliaia-di-uccisi-in-iran-trump-stiamo-arrivando
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-14-01-2026

Teheran: “Vogliono un pretesto per attaccarci, gli USA responsabili delle vittime”. Trump: “Dazi al 25% per chi commercia con Teheran”, Cina e Russia: “Minacce inaccettabili”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ong-iran-di-proteste-khamenei-trump-reza-ciro-pahlavi-manifestanti-repubblica-islamica-impiccagion-pena-di-morte-12-mila-morti-3-mila-americani-lascino-paese-reza-ciro-pahlavi-211530ca-b4d9-49cb-bb47-1f3cc6960998.html

VEDI ANCHE
video
 Trump ai manifestanti: “Continuate, l’aiuto è in arrivo”
video Vittime della repressione, i volti e le storie
video “Dialogo o guerra”, la risposta di Teheran alle minacce USA
video Una marea di manifestanti a Teheran, il video simbolo delle proteste
Iran, in migliaia nelle strade delle città

Iran protests live: Trump appears to soften rhetoric after threatening Iran

United States President Donald Trump has repeated on a number of occasions that he understands the killings in Iran have stopped and that there will be no executions in the course of the day.

The comments come just hours after Trump threatened to attack Iran, prompting Tehran to warn of retaliation and a number of countries to issue advisories for protecting their citizens in the region.

Qatar ‌confirms the removal of ‍some personnel ‍from the Al Udeid air‌base ‌housing about 10,000 US troops, saying it was ‌in ⁠response ‌to “current ‍regional ‌tensions” as it continues to call for de-escalation.

The internet has now been cut off in Iran for more than five days, although international phone services have resumed sporadically.

More than 100 security personnel have been killed in two weeks of unrest, Iran’s state media reports, while opposition activists say the death toll is higher and includes thousands of protesters. Al Jazeera cannot independently verify these figures.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/14/iran-protests-live-tehran-says-trump-encouraging-political-destabilisation


VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

RaiNews LIVE

Media, Witkoff e Kushner presto a Mosca per vedere Putin. Lavrov: “Pronto a incontrarli”

Ancora raid di Mosca sulle città ucraine. Colpite nel Mar Nero navi di grano ucraine e petroliere russe. Il Parlamento di Kiev vota il rimpasto di governo e di intelligence voluto da Zelensky, la Ue: “Aiuti vincolati allo stato di diritto”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ucraina-guerra-nuov-attacchi-russi-su-citta-ucraine-droni-ucraini-su-rostov-b36c437b-1270-4e19-9296-2701fb340665.html

VEDI ANCHE
video Il fuoco dopo l’attacco dal cielo: quattro persone uccise
video La guerra del gelo, le bombe russe lasciano al buio le città ucraine
video Droni russi hanno attaccato di notte Kharkiv
Londra svilupperà un nuovo missile balistico a profondità elevata

Storia della Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : Zelensky va décréter un «état d’urgence » pour le secteur énergétique après les frappes russes

« Les conséquences des frappes russes et de la dégradation des conditions météorologiques sont graves », a justifié le président ukrainien mercredi.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/14/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-va-decreter-un-etat-d-urgence-pour-le-secteur-energetique-apres-les-frappes-russes_6661355_3210.html

Le point sur la situation, mercredi 14 janvier, à 21 heures

  • Volodymyr Zelensky a annoncé son intention de décréter un « état d’urgence » pour le secteur énergétique du pays, mis à mal par une série de frappes russes massives et confronté à un hiver difficile. « L’état d’urgence sera déclaré pour le secteur énergétique de l’Ukraine », a déclaré le président ukrainien, affirmant que « les conséquences des frappes russes et de la dégradation des conditions météorologiques sont graves ».
  • La Russie a poursuivi son offensive contre les infrastructures énergétiques ukrainiennes. Elle a lancé 116 projectiles contre l’Ukraine, dont trois missiles balistiques Iskander-M et 113 drones d’attaque, a annoncé l’armée de l’air ukrainienne. L’opérateur public Ukrenergo a ajouté que ces frappes avaient provoqué des coupures d’électricité touchant un nombre important de résidents à Kiev et dans sa région, ainsi que dans les régions de Tchernihiv, Dnipropetrovsk et Zaporijia.
  • L’Ukraine va pouvoir dépenser 60 milliards d’euros, sur les 90 milliards prêtés par l’Union européenne, pour renforcer ses capacités militaires en 2026 et 2027, a déclaré la présidente de la Commission européenne, Ursula von der Leyen. La priorité sera accordée aux pays européens pour fournir les armements nécessaires à l’Ukraine au cours de cette période, dans le cadre de ce financement décidé en décembre dernier.
  • Deux millions d’Ukrainiens ont évité la conscription militaire, a annoncé le nouveau ministre de la défense ukrainien, devant le Parlement ukrainien. Selon Mykhaïlo Fedorov, 200 000 autres soldats ukrainiens ont déserté.
  • Le Parlement ukrainien, la Rada, a adopté un projet de loi étendant de quatre-vingt-dix jours la loi martiale. Depuis le 24 février 2022 et l’invasion russe à grande échelle de l’Ukraine, la Rada a systématiquement étendu la loi martiale pour quatre-vingt-dix jours.
  • L’état-major de l’armée ukrainienne a annoncé, en milieu d’après-midi, avoir recensé 50 affrontements entre ses forces et l’armée russe depuis le début de la journée de mercredi. Plus d’un quart d’entre eux se sont concentrés dans la région de Pokrovsk, dans l’est du pays.

Witkoff annuncia la fase 2 del piano per Gaza. Formato il Comitato palestinese

Campo di sfollati palestinesi nei pressi di Khan Younis

Chiuse le scuole cristiane a Gerusalemme. Individuati i 15 membri del board per la Striscia. Altri 5 morti per il freddo, il bilancio totale supera le 71.400 vittime. Israele esce da sette agenzie ONU e bombarda Unifil in Libano

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/gaza-guerra-tregua-fragile-unicef-oltre-100-bambini-uccisi-dopo-inizio-tregua-israele-esce-da-7-agenzie-onu-attacchi-unifil-62c89c6f-e744-436b-b0d6-9368842eb6b2.html

VEDI ANCHE
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

video Gaza, scatta il blocco per 37 Ong
video Negli ambulatori di MSF a Gaza

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.



14 gennaio 2026. Referendum sulla separazione delle carriere, così il governo calpesta i diritti dei cittadini

Il ministro Nordio
Photo: Alessandro Amoruso/Imagoeconomica

Fissare il referendum a marzo bypassando la raccolta fi rme contro la separazione delle carriere è anomali: i governi precedenti hanno sempre rispettato i tempi previsti dalla Carta

Salvatore Curreri – l’Unità

La decisione del Governo di fissare per domenica 22 e lunedì 23 marzo la data del referendum sulla c.d. separazione delle carriere è legittima ma inopportuna. Spiego meglio. Legittima perché per legge (art. 15 l. 352/1970) il Consiglio dei ministri ha sessanta giorni di tempo per fissare la data del referendum costituzionale. Tale termine decorre dalla data di comunicazione dell’ordinanza con cui l’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione ne ha ammesso la richiesta.

continua in
https://www.unita.it/2026/01/14/referendum-sulla-separazione-delle-carriere-cosi-il-governo-calpesta-i-diritti-dei-cittadini/

VEDI ANCHE
Referendum sulla separazione delle carriere, quando e come si vota
Referendum sulla giustizia, c’è la data: il voto sulla separazione delle carriere il 22 e 23 marzo
L’attacco della destra alla Costituzione: dopo il referendum sulla giustizia approvare il premierato

14 gennaio 2026. “Csm, autonomia e premierato: il piano di Meloni è pericoloso”, parla Roberto Zaccaria

«Io sono per la separazione dei poteri, quella delle carriere già c’è. Il nostro no è al disegno complessivo del governo. Magistrati sotto attacco su questioni nevralgiche come l’immigrazione, è giusto che si difendano»

Roberto Zaccaria Photo: Alessandro Amoruso/Imagoeconomica

Angela Stella – l’Unità

continua in
https://www.unita.it/2026/01/14/csm-autonomia-e-premierato-il-piano-di-meloni-e-pericoloso-parla-roberto-zaccaria/


VEDI ANCHE
“Sul referendum dal governo una sgrammaticatura istituzionale, sanno che il clima è cambiato”, parla Zaccaro
Referendum sulla giustizia, c’è la data: il voto sulla separazione delle carriere il 22 e 23 marzo
L’attacco della destra alla Costituzione: dopo il referendum sulla giustizia approvare il premierato




14 gennaio 2026. Per le donne arrivare ai vertici del corpo diplomatico è ancora molto difficileEuropa

Quello diplomatico è un settore in cui storicamente le donne hanno fatto molta fatica ad affermarsi. Nonostante negli ultimi anni ci siano stati dei progressi per favorire la parità di genere, l’Italia è ancora molto indietro su questo fronte rispetto agli altri paesi europei.

openpolis.it

Continua in
https://www.openpolis.it/per-le-donne-arrivare-ai-vertici-del-corpo-diplomatico-e-ancora-molto-difficile/?utm_source=Newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=europa

14 gennaio 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

Metro, bus e tram Atm: lo sciopero di giovedì 15 gennaio a Milano

Protesta del sindacato Al Cobas, garantite le corse fino alle 8.45, poi fra le 15 e le 18. I lavoratori chiedono modifiche alla gestione aziendale, più soldi in busta paga e maggiore sicurezza

Foto d’archivio

Uno sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato Al Cobas: riguarda metropolitane, autobus e tram di Atm. Giovedì 15 gennaio, i mezzi circoleranno regolarmente dall’inizio del servizio fino alle 8.45 del mattino, e nel pomeriggio tra le 15 e le 18. Le corse potrebbero subire sospensioni o ritardi al di fuori della fascia di garanzia. 
I lavoratori che decideranno di aderire all’agitazione sindacale protestano contro la liberalizzazione e privatizzazione dell’azienda pubblica. In particolare si chiede che i servizi di trasporto pubblico locale attualmente affidati in appalto o subappalto, tornino interni ad Atm. Il sindacato contesta inoltre il progetto «Milano Next», chiedendo la trasformazione di Atm Spa in Azienda Speciale del Comune di Milano, con affidamento diretto in house dei servizi e l’introduzione della gratuità del trasporto pubblico sull’intero territorio della Città Metropolitana.
Tra le altre richieste fatte ad Atm: trasformare i contratti part-time in contratti a tempo pieno ai conducenti che ne fanno richiesta. Poi più soldi in busta paga: almeno 150 euro netti. Un aumento salariale slegato dalla produttività a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali. Non solo: al centro della protesta ci sono anche temi legati alla sicurezza del personale, alle condizioni di lavoro e alla carenza di organico. 
Per lo stop di domani Atm invita i cittadini a monitorare la situazione consultando il sito ufficiale e i canali social, pianificando in anticipo eventuali spostamenti.
https://www.rainews.it/articoli/2026/01/milano-metro-bus-e-tram-atm-sciopero-giovedi-15-gennaio-47aedeed-91ff-4506-b582-6bacd687079d.html

13 gennaio 2026


https://www.rainews.it/video/2026/01/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-b591d5d1-f8ef-4bc1-b9c0-4196a4f63e63.html

La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Martedì 13 gennaio 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/01/Radio3-Mondo-del-13012026-fa98eed4-45d7-45f8-8a1d-61f0b3205a69.html


Iran In Iran la reazione del regime è spietata. Si contano centinaia di morti, gli ayatollah chiamano la piazza «patriottica», il presidente Usa minaccia ancora l’intervento armato ma intanto tratta per il petrolio. E la protesta non si ferma
Francesca Luci
https://ilmanifesto.it/il-regime-di-teheran-risponde-alle-piazze-con-i-raduni-e-la-repressione
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-13-01-2026

13 gennaio 2023. Non sarà Trump ad aiutare la liberazione

Le dannose ingerenze. Gli interventi militari esterni occidentali in Medio oriente sono stati dei fallimenti, dall’Afghanistan, all’Iraq alla Libia. Gli iraniani li hanno osservati da vicino pagando un prezzo

Alberto Negri – ilManifesto

In Iran, scrisse nelle sue memorie sulla rivoluzione khomeinista del 1979 l’ambasciatore britannico Anthony Parson, non abbiamo fallito per mancanza di informazione ma di immaginazione. Ecco forse non bisogna ripetere lo stesso errore adesso che stiamo chiedendoci cosa accadrà e ci sembra di essere impotenti di fronte alle stragi nelle città iraniane.
La domanda è se un intervento esterno possa aiutare l’opposizione ad abbattere un regime al potere da oltre 45 anni in un Paese di 90 milioni di abitanti, 1,6 milioni di chilometri quadrati con le quarte riserve al mondo di petrolio e le seconde di gas che, messe a regime, potrebbero rifornire i consumi di tutta l’Unione europea. Già in poche righe c’è tutto: attaccare l’Iran significa attaccare una potenza nel cuore pulsante del Medio oriente.
L’unico stato della regione che occupa con il nome di Persia più o meno gli stessi confini da tremila anni e da sempre i nostri libri di storia greco-romana. Non c’è iraniano, pro o anti-regime, che non sia cosciente di questo: il nazionalismo è il vero collante di un Paese che ha sempre visto il mondo arabo e i vicini come ostili.

I manifestanti sventolano bandiere statunitensi e iraniane durante una manifestazione a sostegno del cambio di regime in Iran, vicino al Westwood Federal Building, a Los Angeles – Ringo Chiu tramite AP


Gli interventi esterni nell’ultimo mezzo secolo abbondante hanno avuto esiti tragici e contrari al loro obiettivo. Il colpo di stato anglo-americano del 1953 contro il leader laico e democratico Mossadeq (nazionalizzatore del petrolio) riportò lo Shah Pahlevi al potere dittatoriale della corona ma aprì la strada al processo rivoluzionario.
Nel settembre 1980 l’Iraq di Saddam Hussein attaccò l’Iran con il sostegno di tutti gli stati arabi (tranne la Siria), dell’Unione sovietica, degli Usa e gran parte dell’Europa. Tutti pensavano che Teheran, priva dell’esercito dello Shah e dell’aiuto americano, in pieno marasma rivoluzionario, sarebbe crollata in poche settimane. Il risultato fu una guerra di otto anni con un milione di morti che invece di indebolire rafforzò il regime di Khomeini e la repressione interna.
Gli interventi militari esterni occidentali in Medio oriente sono stati dei fallimenti, dall’Afghanistan, all’Iraq alla Libia. Gli iraniani li hanno osservati da vicino pagando un prezzo: il crollo dell’Iraq ha rappresentato l’ascesa dell’Isis, un gruppo radicale sunnita che era diventato una minaccia mortale per gli sciiti iraniani. L’Isis fu fermato a un’ora di auto da Baghdad dai pasdaran e dalle milizie del generale iraniano Qassem Soleimani, poi fatto fuori da un missile proprio da Trump.
Una parte degli iraniani, soprattutto della diaspora estera, punta su un intervento esterno come ha evocato Trump perché pensa che questa sia l’unica possibilità di rovesciare un regime. Molti altri sono contrari perché c’è il rischio di alimentare la propaganda del regime sulla «mano straniera», una carta che la Guida suprema Khamenei ha già giocato sin dai primi giorni delle proteste accusando Usa e Israele. Dopo quanto accaduto a Maduro in Venezuela, si affaccia l’ipotesi di un’operazione speciale per sequestrare anche lui. Potrebbe non bastare perché se è vero che la Guida ha l’ultima parola, l’Iran non è una dittatura ma un sistema autocratico e repressivo assai vasto, oliato da anni di guerre.
Minato dalle sanzioni, dopo i disastri subiti da Hamas, Hezbollah e la caduta del siriano Assad, il sistema ha fallito per la sua inefficienza sotto il profilo economico e dell’influenza regionale (tranne che in Iraq e Yemen) ma l’apparato militare e poliziesco è ancora funzionante.
Siamo sicuri che i vicini di Teheran vogliano davvero un Iran democratico? La Turchia di Erdogan, membro della Nato, ha degli accordi con gli ayatollah, ma l’Iran è un Paese storicamente concorrente e dotato di risorse enormi. Gli stati del Golfo poi sono tutte monarchie sunnite assolute e non si sa quanto guarderebbero con simpatia una democrazia ai loro confini.
Ma soprattutto Trump è intenzionato a lanciare un’azione in larga scala contro l’Iran? Il presidente americano oggi esaminerà varie opzioni dai cyber attacchi a obiettivi militari e civili, a nuove sanzioni e anche bombardamenti (in coordinamento con Israele). Ma non pare che voglia rischiare di rimanere impantanato in qualche conflitto di lungo termine. Come dimostra il Venezuela, Trump punta a interventi mirati, spettacolari, che non è detto portino alla democrazia o a un cambio di regime. Al petrolio invece sì, tiene molto, quello conta tantissimo.
Informando l’opinione pubblica che l’Iran potrebbe essere disposto a negoziare, Trump fa capire che i pozzi iraniani di oro nero, che riforniscono la Cina, sono un obiettivo principale. Come e ancora più del Venezuela, l’Iran è una questione internazionale. La Cina, maggiore acquirente del petrolio iraniano, ha dichiarato il suo appoggio al regime mentre Russia, Cina e Iran stanno tenendo esercitazioni navali congiunte in Sudafrica (Brics). In Iran e in Medio oriente come diceva Lord Curzon ogni goccia di petrolio equivale a una goccia di sangue.
Ma allora come fermare la strage degli iraniani? Forse ci vuole appunto un po’ di immaginazione politica e di consapevolezza su come aiutarli, anche all’estero, a elaborare un piattaforma politica e una dirigenza che superi le loro divisioni. L’Iran democratico è ancora da immaginare e progettare. Ma un giorno potrebbe sorprendere gli ayatollah e magari pure Trump.
https://ilmanifesto.it/non-sara-trump-ad-aiutare-la-liberazione

Il presidente Usa: “Dazi al 25% per chi commercia con Teheran”, la Cina: “Ci opponiamo”. Palazzo Chigi: “Si rispetti il popolo”. Confermato un contatto con gli Usa, l’ambasciata di Washington ai concittadini: “Lasciate il Paese”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/iran-unaltra-notte-di-proteste-khamenei-trump-si-occupi-dei-problemi-degli-usa-3f6b8512-ef90-49a7-b3a7-ef570f33c3c4.html

Iran protests live: Trump tells Iranians ‘keep protesting, help on the way’

US President Donald Trump has urged Iranians to “keep protesting” and “take over” institutions in the country, saying he has cancelled “all meetings” with Iranian officials, adding that “help is on the way”.

United Nations human rights chief Volker Turk says he is “horrified” by violence in Iran amid reports that hundreds of people have been killed during the protests.

Iran’s Foreign Minister Abbas Araghchi tells Al Jazeera: “If Washington wants to test the military option it has tested before, we are ready for it.”

Tens of thousands of pro-government demonstrators take to the streets in a show of force after weeks of deadly protests as Iran continues to be cut off from the internet for a fifth-straight day.

More than 100 security personnel have been killed in recent days, Iran’s state media report, while opposition activists say the death toll is higher and includes thousands of protesters. Al Jazeera cannot independently verify these figures.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/13/iran-protests-live-tehran-says-its-prepared-for-any-move-by-trump


VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

Iran, il documento dei Pasdaran inviato a tutti gli agenti: la «guida» per infiltrare le proteste

Centinaia i morti, per altre fonti migliaia. Ancora blackout internet. Mentre da Mosca trapelano notizie sull’eventuale piano di fuga degli ayatollah

Nello Scavo – Avvenire

Le raffiche sparate ad altezza d’uomo. Le scie di sangue nelle piazze mentre infuriano gli incendi. Le squadracce dei pasdaran che in moto circondano e brutalizzano i manifestanti trascinati nelle prigioni di regime. Mentre altri, come prova un documento ottenuto da “Avvenire”, vengono infiltrati nelle manifestazioni. 

continua in
https://www.avvenire.it/mondo/iran-il-documento-dei-pasdaran-inviato-a-tutti-gli-agenti-la-guida-per-infiltrare-le-proteste_103178

RaiNews LIVE

Tensione nel Mar Nero, colpite navi del grano ucraine e petroliere russe

Mosca attacca le città nella notte, migliaia senza luce e quattro morti a Kharkiv. Il ministro degli Esteri Sybiha: “Guerra genocida”. Il Parlamento ucraino vota il rimpasto di governo e intelligence voluto da Zelensky

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ucraina-guerra-nuovi-attacchi-russi-kiev-due-morti-a-kharkiv-48dd2dd9-a31a-4914-bcb7-e0ce16004e3b.html

VEDI ANCHE
video Il fuoco dopo l’attacco dal cielo: quattro persone uccise
video La guerra del gelo, le bombe russe lasciano al buio le città ucraine
video Droni russi hanno attaccato di notte Kharkiv
Londra svilupperà un nuovo missile balistico a profondità elevata

Storia della Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : les dernières informations

Le président ukrainien a rappelé que la Russie a lancé, dans la nuit du 12 au 13 janvier, près de 300 drones d’attaque ainsi que des dizaines de missiles visant principalement des installations énergétiques

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/13/en-direct-guerre-en-ukraine-les-dernieres-informations_6661355_3210.html

Le point sur la situation, mardi 13 janvier, à 21 heures

  • La Russie a lancé 25 missiles et 293 drones contre l’Ukraine dans la nuit de lundi à mardi. Cette frappe, la plus intense salve de missiles contre l’Ukraine depuis le ‍début de l’année, a fait ​au moins quatre morts à Kharkiv et a provoqué de nouvelles coupures d’électricité à Kiev.
  • Lors de ces raids, la Russie a notamment ciblé 15 infrastructures critiques ukrainiennes, dont des centrales thermiques, selon le ministre des communautés et du développement territorial ukrainien.
  • « La Russie doit comprendre que le froid ne l’aidera pas à gagner la guerre », a déclaré le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, à la suite de cette nouvelle série d’attaques.
  • La Russie a tenté de justifier ses frappes contre les installations énergétiques ukrainiennes. Le ministère de la défense russe a affirmé répondre « aux attaques terroristes de l’Ukraine contre des objectifs civils sur le territoire russe », reprenant les éléments de langage habituels de la propagande du Kremlin.
  • Un bombardement russe à Odessa, dans le sud de l’Ukraine, a endommagé le consulat polonais, a annoncé le ministre des affaires étrangères polonais, Maciej Wewior, qui a précisé cependant qu’aucun des employés n’avait été blessé.
  • L’état-major de l’armée ukrainienne a annoncé avoir recensé 78 combats contre les forces russes depuis le début de la journée de mardi. Les régions de Pokrovsk, dans l’oblast de Donetsk, et de Houliaïpole, dans l’oblast de Zaporijia, concentrent plus de la moitié de ces affrontements.
  • Le Parlement ukrainien n’a pas approuvé la nomination de l’ancien premier ministre et ministre de la défense ukrainien, Denys Chmyhal, aux postes de premier ministre adjoint et ministre de l’énergie. Seuls 210 élus ont voté pour, un total loin des 226 voix nécessaires.

100 bambini sono stati uccisi a Gaza dall’entrata in vigore del cessate il fuoco. Dati UNICEF

Gaza – AFP

Gaza, droni israeliani uccidono altre tre persone. Il bilancio dei morti supera i 71.400. Israele segue esempio Usa e si ritira da sette agenzie. Israele colpisce l’eliporto Unifil a Yaroun

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/gaza-guerra-tregua-fragile-droni-israeliani-uccidono-altre-tre-persone-2500-case-distrutte-dopo-la-tregua-14e2087d-62d8-4a0f-a6cc-aabcb7d4c3b0.html

VEDI ANCHE
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

video Gaza, scatta il blocco per 37 Ong
video Negli ambulatori di MSF a Gaza

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.



13 gennaio 2026. “Trump è il nuovo colonialismo al servizio del capitalismo”, parla Massimiliano Smeriglio

«Il Presidente Usa ha praticato uno strappo violentissimo verso l’idea che conta solo la forza. Lo stato di diritto e il diritto internazionale non li hanno inventati i pacifisti, ma statisti lungimiranti che si ponevano il tema di evitare un altro bagno di sangue per l’umanità»

Massimiliano Smeriglio. Andrea Panegrossi/Imagoeconomica

Umberto De Giovannangeli – l’Unità

Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma, già europarlamentare.

L’intervista continua in
https://www.unita.it/2026/01/13/trump-e-il-nuovo-colonialismo-al-servizio-del-capitalismo-parla-massimiliano-smeriglio/

VEDI ANCHE
Guerra, minacce, violazioni: la rivoluzione reazionaria negli USA di Trump, il pericolo maggiore per il mondo
Economia, sicurezza, giustizia, Trump: tra propaganda e accuse, lo show al veleno di Giorgia Meloni
“Da Trump e Vance parole inaccettabili, su Groelandia e Venezuela erosione del diritto internazionale”, parla Benifei


13 gennaio 2026. Ci sono 233 migranti in pericolo in mare

Foto dal web

L’allarme di parenti e amici: non abbiamo più notizie. Due barche intercettate dai libici e riportate a terra

Daniela Fassini – Avvenire

Ancora allarmi e paure per le vite in pericolo dei migranti che attraversano il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. A lanciare gli allarmi, come sempre, il servizio telefonico civile, Alarm Phone che accoglie e monitora le segnalazioni che arrivano dal mare. Sono in tutto 233 i migranti in pericolo, solo nelle ultime 24 ore. Il primo allarme è per 95 migranti dispersi: mancano all’appello da quasi tre settimane. Un dispaccio Sar di ricerca e soccorso diffuso dalla Guardia costiera italiana allerterebbe «tutte le navi in area» per due imbarcazioni che hanno preso il largo da Sfax: 47 persone partite il 27 dicembre scorso e 48 partite il 31 dicembre scorso. Il dispaccio sui due casi Sar trasmesso sulla rete InmarSat dal Centro di coordinamento e soccorso Itmrcc della Guardia costiera italiana – è stato ripetutamente diffuso negli ultimi cinque giorni. Nelle ultime settimane il quadrante del Mediterraneo centrale, in particolare tra Sfax e Lampedusa, è stato interessato da forti venti, con onde alte fra i tre a i cinque metri.

continua in
https://www.avvenire.it/attualita/ci-sono-233-migranti-in-pericolo-in-mare_103214?utm_source=newsshowcase&utm_medium=gnews&utm_campaign=CDAqEAgAKgcICjC3lPwKMOLQiAMw-4SYAg&utm_content=rundown

13 gennaio 2026. I dieci anni del ‘Popolo Giallo’, la catena umana intorno ai genitori di Giulio Regeni

Agenzia PRESSENZA – Ogni anno Paola e Claudio Regeni insieme al Comune di Fiumicello organizzano un evento per ricordare cosa ha subito loro figlio, fare il punto della situazione, incontrare e ringraziare tutte le persone che sostengono la ricerca di verità e giustizia. Speravano che questo 25 gennaio 2026, dieci anni esatti da quando Giulio sparì, avrebbe portato la conclusione del processo. Sogno rimandato.

continua in
https://www.pressenza.com/it/2026/01/dieci-anni-di-popolo-giallo/


Le previsioni del tempo per martedì
13 gennaio 2026

continua in
https://www.rainews.it/video/2026/01/le-previsioni-del-tempo-per-martedi-13-gennaio-2d62384f-d6f1-4045-9a94-824be324cd3d.html

Oggi si chiude ufficialmente l’ondata di freddo, tempo stabile sull’Italia su gran parte dell’Italia

Il cambio di scenario favorirà però un po’ di nuvolosità al Nord e sui settori tirrenici dove potrebbe registrarsi qualche pioggia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/italia-al-gelo-allerta-della-protezione-civile-per-neve-a-bassa-quota-e-venti-di-burrasca-7a73dd55-ba21-4a01-a330-bff10c49832c.html

Foto Ansa

VEDI ANCHE
video Neve sui Nebrodi, imbiancati i tetti di Cesarò: video dal drone
video Mareggiata devastante a Scilla: le onde invadono la galleria e investono le auto – VIDEO
video Meteo, gelo in Italia: paesaggi da cartolina
video L’Italia stretta nella morsa del gelo
video Pioggia e mareggiate, il Maestrale sferza la Calabria



Lutto

Luciano Manzalini ci saluta da Croda

È morto a 74 anni Luciano Manzalini, attore comico noto per aver fatto parte del duo dei Gemelli Ruggeri, insieme a Eraldo Turra. Il duo si formò a Bologna, dove iniziò a lavorare in spettacoli di cabaret con altri comici locali che sarebbero diventati famosi negli anni Ottanta, come Patrizio Roversi, Syusy Blady e Vito. I Gemelli Ruggeri ottennero particolare successo partecipando a programmi televisivi ideati da Antonio Ricci (Drive InLupo solitario e L’araba fenice), dove tra le altre cose interpretavano i corrispondenti di una tv dell’immaginario stato di Croda. Negli anni successivi recitarono anche in alcuni film, tra cui Notte italiana di Carlo Mazzacurati e Mortacci di Sergio Citti, comparvero nella miniserie Fantaghirò e furono protagonisti di vari popolari spot pubblicitari.
https://www.ilpost.it/2026/01/15/morto-luciano-manzalini-gemelli-ruggeri/

https://www.instagram.com/reels/DTf62YDCKV7

Andrea Mingardi ricorda Luciano Manzalini

LUCIANO MANZALINI, era un attore, autore di grande livello. Qui nella foto con Beba, Chiara Sani, Colombati e il sottoscritto, insieme a Eraldo Turra componeva il duo dei Gemelli Ruggeri. Luciano, amico da decenni, aveva colorato col suo spirito surreale e con il talento naturale che lo contraddistingueva ogni nostra manifestazione. Il suo umorismo leggero e quello prorompente di Eraldo ha connotato la fortunata epoca cabarettistica del Gran Pavese di una classe unica, rarefatta e di una leggerezza unica. Luciano era un uomo speciale e chi lo ha frequentato può solo testimoniare una innata gentilezza e una curiosità sopraffina per il suo lavoro. sono stato fortunato ad averlo frequentato per tanto tempo e in tante occasioni. Gli vogliono bene in tanti che ricordano le sue stralunate performance. Una rarità in un mondo volgare e vociante. Luciano era una persona che non faceva rumore e così se n’è andato lasciandoci con mille domande. Ciao Gemello, vai e scrivi i testi che interpreteremo… prima o dopo.
nodrtoespSm3t i97c678ol9 e0397 ne 27:fomlga2cn9ac11lre47g42fi51 ·

Dal programma televisivo “L’Araba Fenice” (1988)! Con i Gemelli Ruggeri (Eraldo Turra e Luciano Manzalini), Vito, Eva Robin’s, Patrizio Roversi e Syusy Blady.


13 gennaio 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

12 gennaio 2026

Vigilante morto nel cantiere a Cortina, il gioco non si ferma

“Lo spettacolo deve continuare, sembra essere l’unica giustificazione per qualunque grave problema di sostenibilità ambientale, di sostenibilità economica e di etica”, sono le parole della Cgil di Belluno

Foto Imagoeconomica

Giorgio Sbordoni – collettiva.it

“The show must go on”. Lo avevano denunciato all’inizio di novembre, la Camera del Lavoro Cgil di Belluno e la categoria degli edili, la Fillea, che il cantiere delle Olimpiadi Milano-Cortina stava passando sopra a ogni regola pur di consegnare in tempo almeno le opere essenziali per lo svolgimento dei giochi invernali. E alla fine c’è scappato il morto. Il più fragile di un esercito di lavoratori fragili gettati nelle trincee dell’operamorto di freddo appresso a un turno disumano di 12 ore a temperature polari da -18, con una stufetta che non poteva riscaldarlo quando, ogni due ore, per espletare il suo lavoro di guardiania, doveva avventurarsi fuori al gelo e verificare che tutto andasse liscio. 

continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/olimpiadi-cortina-morto-lavoro-vigilante-parla-la-cgil-ixn5cz34?guid=nl-1768291204

12 gennaio 2026. Ex Ilva, muore un operaio a Taranto. Indetto lo sciopero

Un grigliato avrebbe ceduto facendo precipitare l’uomo. Fiom, Fim e Uilm dichiarano 24 ore di sciopero immediato in tutti gli stabilimenti del gruppo

Incidente mortale oggi (lunedì 12 gennaio) all’ex Ilva di Taranto. La vittima è Claudio Salamida, operaio di 46 anni, nato ad Alberobello ma residente a Putignano (Bari). Salamida lascia una moglie e un figlio piccolo.
L’incidente è avvenuto nel reparto Acciaieria 2 dello stabilimento. L’uomo era impegnato nei controlli su alcune valvole del convertitore 3 (reparto rimasto chiuso fino a 15 giorni fa per lavori di manutenzione), quando è precipitato dal quinto piano. Secondo la prima ricostruzione, avrebbe ceduto il pavimento grigliato sul quale in quel momento si trovava il lavoratore.

continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/taranto-incidente-allex-ilva-morto-un-operaio-lgx81pfl

Morte all’Ilva, Cgil Cisl Uil Taranto: “Non è vero che non ci sono colpevoli”

Taranto. Di seguito la nota dei sindacati confederali cittadini. “Non ci stiamo più a essere il bersaglio di una campagna contro le lavoratrici e i lavoratori e le organizzazioni sindacali che li rappresentano, consentendo la più grande operazione di annientamento e cancellazione della memoria storica e sociale di questa terra”

Il cordoglio di fronte all’ennesima morte sul lavoro ferisce, genera rabbia e dolore. È inaccettabile pensare di cavarsela con il cordoglio fine a sé stesso. Difatti, da anni si parla, ma si ignora il grido di allarme delle lavoratrici e dei lavoratori, delle Rsu e Rls, che cercano di attirare l’attenzione delle istituzioni preposte sul rispetto delle condizioni di sicurezza all’interno della fabbrica e sulla tutela della salute di tutta la comunità.

continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/morte-allilva-cgil-cisl-uil-taranto-non-e-vero-che-non-ci-sono-colpevoli-i9aakmq0


https://www.rainews.it/video/2026/01/rass-lun-12-8263c5a9-44b1-47f3-b868-4eec010c6b5e.html

La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Lunedì 12 gennaio 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/01/Radio3-Mondo-del-12012026-43ff616b-c816-4fee-b9c5-0699f6df7582.html


12 gennaio 2026. Com’è stato liberato Alberto Trentini dopo 423 giorni in carcere in Venezuela: “Non sapevo niente di Maduro”

Alberto Trentini e Mario Burlò – Foto Ufficio Stampa Farnesina/LaPresse

L’arresto, la prigionia, le trattative, la “costruttiva collaborazione instaurata con le autorità di Caracas” del governo Meloni dopo la cattura dell’ex Presidente

Alberto Trentini non sapeva dell’operazione degli Stati Uniti che hanno catturato e trasferito Nicolas Maduro da Caracas a New York. E la prima cosa che ha chiesto una volta liberato – secondo retroscena del Corriere della Sera – con l’imprenditore e immobiliarista piemontese Mario Burlò, è stata poter fumare una sigaretta. Sia Trentini che Burlò sono stati portati subito nell’ambasciata d’Italia in Venezuela, mentre l’aereo che dovrà riportarli a casa è partito questa mattina da Roma.

continua in
https://www.unita.it/2026/01/12/come-stato-liberato-alberto-trentini-dopo-423-giorni-in-carcere-in-venezuela-non-sapevo-niente-di-maduro/

“Con effetto immediato, qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali con la Repubblica Islamica dell’Iran pagherà un dazio del 25% su tutte le transazioni commerciali con gli Stati Uniti d’America. Il presente decreto è definitivo e conclusivo. Grazie per l’attenzione!”. Lo scrive sul suo profilo Truth il presidente americano, Donald Trump.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/iran-unaltra-notte-di-proteste-khamenei-trump-si-occupi-dei-problemi-degli-usa-3f6b8512-ef90-49a7-b3a7-ef570f33c3c4.html

VEDI ANCHE
video
 Una marea di manifestanti a Teheran: il video simbolo delle proteste contro il carovita in Iran
Chi è Reza Ciro Pahlavi? L’erede della monarchia iraniana che vuole un Iran democratico e laico
Iran, in migliaia nelle strade dopo l’appello del principe Pahlavi in esilio negli Usa
video Folla in giubilo quando un uomo in un balzo cambia il vessillo all’ambasciata iraniana a Londra

Iran protests updates: Trump slaps US tariff on Iran’s trading partners

US President Donald Trump announced on Truth Social that any country doing business with Iran will face a 25 percent tariff when doing business with the US, effecitve immediately.

The tariff comes after Trump repeatedly threatened to intervene in Iran, warning he has “very strong” options, including military, as his administration is in contact with Iranian opposition leaders.

Iran’s Foreign Minister Abbas Araghchi says that his government is currently “studying” proposals sent by the US and that communications remain open between him and US Special Envoy Steve Witkoff.

He says US ​President ‌Donald Trump’s warning against Tehran of military action if protests turned ‌bloody motivated “terrorists” ⁠to target protesters and security forces ‌to invite foreign intervention.

Iran’s government declares three days of national mourning for the “martyrs” killed in two weeks of protests, including members of security forces.

More than 100 security personnel have been killed in recent days, state media report, while opposition activists say the death toll is higher and includes hundreds of protesters. Al Jazeera cannot independently verify these figures.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/12/iran-protests-live-us-rhetoric-rises-as-tehran-announces-3-days-mourning?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

12 gennaio 2026. What we know about the protests sweeping Iran

The crackdown on protests in Iran has resulted in multiple deaths and an internet blackout.

Protests in Iran over the country’s economic conditions, which broke out in late December 2025, have snowballed into a broader challenge to the clerical rulers who have governed Iran since the 1979 Islamic Revolution.
Here is what we know about the protests in Iran so far.

continua in
https://www.aljazeera.com/news/2026/1/12/what-we-know-about-the-protests-sweeping-iran?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

RaiNews LIVE

Zelensky sul sito del governo ucraino: ” I russi stanno preparando un nuvo massiccio attacco”

Commissione europea: “A un certo punto dovranno esserci colloqui con Putin”. L’apertura dopo gli inviti al dialogo di Macron e Meloni. Attacchi russi, zone senza luce e al gelo in 7 regioni. Londra: svilupperemo un missile a lunga gittata per Kiev

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ucraina-guerra-nuovi-attacchi-su-kiev-zelensky-per-russi-mille-morti-al-giorno-c0ac6bc4-7dcf-423d-9ced-59de3efdaeff.html

VEDI ANCHE
Londra svilupperà un nuovo missile balistico a profondità elevata
video Sistema missilistico Solntsepyok incenerisce comando di droni
video “Putin non teme l’Europa”, dice Trump ai giornalisti
video Droni russi hanno attaccato di notte Kharkiv

Storia della Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : le pays a subi la plus intense attaque aérienne russe depuis le début de l’année ; quatre morts à Kharkiv

Le gouverneur de l’oblast de Kharkiv a également fait état de six blessés dans ces frappes qui se sont déroulées dans la nuit de lundi à mardi. Un sanatorium pour enfants du district Chevtchenkivsky a par ailleurs été visé, selon le maire de Kharkiv.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/13/en-direct-guerre-en-ukraine-le-pays-a-subi-la-plus-intense-attaque-aerienne-russe-depuis-le-debut-de-l-annee-quatre-morts-a-kharkiv_6661355_3210.html

Le point sur la situation, lundi 12 janvier dans la soirée

  • Le ministère de la défense russe a confirmé que son missile Orechnik, utilisé vendredi 9 janvier lors de frappes massives contre l’Ukraine, avait ciblé une usine aéronautique à Lviv. Selon le ministère russe, cette usine était utilisée pour « la réparation et la maintenance du matériel aéronautique des forces armées ukrainiennes, y compris des avions F-16 et Mig-29 fournis par les pays occidentaux ».
  • Avec plus de 2 500 civils tués, l’année 2025 a été la « plus meurtrière » en Ukraine depuis la première année de l’invasion russe, en 2022, selon un rapport de l’Organisation des Nations unies publié lundi. Mais le nombre réel de victimes est « probablement considérablement plus élevé », notamment en raison de la difficulté d’accès à certaines zones, en particulier durant les premiers mois de l’invasion russe.
  • Plus de 800 immeubles résidentiels sont toujours sans chauffage à Kiev, a annoncé lundi le maire, Vitali Klitschko, plus de trois jours après les frappes russes d’ampleur qui ont affecté la moitié de la capitale ukrainienne.
  • L’opérateur électrique privé DTEK a affirmé, lundi, avoir rétabli le courant pour plus de 2 millions de foyers qui en étaient privés dans les oblasts de Kiev, Dnipropetrovsk (Centre-Est), Donetsk (Est) et Odessa (Sud).
  • « La Russie s’en prend délibérément aux systèmes dont dépendent les civils pour leurs besoins essentiels, ainsi qu’aux personnes qui les réparent », a dénoncé sur X la première ministre, Ioulia Svyrydenko.
  • L’Ukraine a accusé, lundi, la Russie d’avoir attaqué avec des drones deux cargos battant pavillon du Panama et de Saint-Marin, qui se trouvaient à proximité d’un port ukrainien de la mer Noire, faisant un blessé. Moscou a mené plusieurs attaques de ce type ces derniers mois, ainsi que des frappes sur les infrastructures portuaires du sud de l’Ukraine, en réponse à de récentes attaques ukrainiennes sur des pétroliers russes en mer Noire et en Méditerranée

Distrutti oltre 2500 edifici a Gaza dopo il cessate il fuoco. Lo riporta il New York Times

Hamas al Cairo per i negoziati sulla fase 2 del piano Trump per Gaza. Wafa: tre palestinesi uccisi da un drone israeliano. Ad Aleppo, in Siria, le forze curde si sono ritirate dal quartiere di Sheikh Maqsoud.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/gaza-guerra-tregua-fragile-hamas-pronto-sciogliere-suo-governo-israele-prepara-nuova-offensiva-c137cb70-a2b5-46fd-a051-8dde8d2944ab.html

VEDI ANCHE
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

video Gaza, scatta il blocco per 37 Ong
video Negli ambulatori di MSF a Gaza

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.


Syria live: SDF fighters pull out of Aleppo after deadly battles

Syrian Democratic Forces (SDF) says it agreed under a ceasefire to withdraw from Aleppo after days of deadly clashes with government forces in the northern city.

Governor Azzam al-Gharib tells Al Jazeera that Aleppo has become “empty of SDF fighters” after Syrian troops coordinated their withdrawal on buses overnight.

Dozens of people have been killed in the clashes, with more than 150,000 displaced.

Heavy fighting in Aleppo began on Tuesday in the predominantly Kurdish neighbourhoods of Sheikh Maqsoud, Ashrafieh, and Bani Zaid amid tensions over a failure to implement a March 2025 agreement to integrate the SDF into state institutions.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/11/syria-live-sdf-fighters-pull-out-of-aleppo-after-deadly-battles?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas



Le previsioni del tempo per lunedì
12 gennaio 2026

continua in
https://www.rainews.it/video/2026/01/meteo-lun-12-8c2ab5fd-6017-4100-bdac-8c019ef063ed.html

Italia nella morsa del maltempo, ma durerà poco. Da oggi si esaurirà l’ondata di freddo

Il maltempo ha le ore contate. La Sicilia imbiancata, neve sulle Madonie e sotto i mille metri sui Nebrodi e Etna. Si scia in diverse parti d’Italia: in Abruzzo, Molise, Sardegna e Campania

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/italia-al-gelo-allerta-della-protezione-civile-per-neve-a-bassa-quota-e-venti-di-burrasca-7a73dd55-ba21-4a01-a330-bff10c49832c.html

Foto Ansa

VEDI ANCHE
video Neve sui Nebrodi, imbiancati i tetti di Cesarò: video dal drone
video Mareggiata devastante a Scilla: le onde invadono la galleria e investono le auto – VIDEO
video Meteo, gelo in Italia: paesaggi da cartolina
video L’Italia stretta nella morsa del gelo
video Pioggia e mareggiate, il Maestrale sferza la Calabria


12 gennaio 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

11 gennaio 2026

Cortina, muore di freddo durante la vigilanza notturna nel cantiere olimpico

Pietro Zantonini

Il decesso di un addetto alla sicurezza riaccende l’allarme su turni, gelo e tutele nelle opere per Milano 2026. Sindacati chiedono verifiche e responsabilità

Daniela Zero – collettiva.it

La morte di Pietro Zantonini, 55 anni, ha riaperto con forza il tema delle condizioni di lavoro nei cantieri delle opere olimpiche. L’uomo è stato trovato senza vita nella notte dell’8 gennaio mentre svolgeva un turno di vigilanza all’aperto nel cantiere dello stadio olimpico del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, uno dei simboli di Milano Cortina 2026. Un contesto segnato dal freddo intenso dell’inverno ampezzano e da turnazioni notturne prolungate.

continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/cortina-muore-durante-la-vigilanza-notturna-nel-cantiere-olimpico-bfggjbff

https://www.rainews.it/video/2026/01/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-ad767142-b511-4c1f-bb83-0a948760fa12.html

La stampa internazionale letta e commentata da Luigi Spinola. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Domenica 11 gennaio 2026

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/01/Radio3-Mondo-del-11012026-9b051c31-c2cb-438a-8154-172885a201ec.html

Made in Iran Tredici giorni di rivolta e repressione: 60 uccisi e centinaia di arresti ma le piazze sono sempre più piene. Il figlio dello scià si propone come leader, non ci crede nemmeno Trump. La protesta è una questione interna che riemerge a ciclo continuo: gli iraniani vogliono un altro paese
Francesca Luci
https://ilmanifesto.it/oltre-60-uccisi-in-iran-e-centinaia-di-arresti-ma-la-rivolta-continua
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-11-01-2026


Iran conferma: “Aperto un canale di comunicazione con gli Usa. Araghchi: “Situazione sotto controllo, presto tornerà Internet”. Cina: “Contrari alle interferenze straniere”. Almeno 500 i morti accertati. Media: “Riserve auree in volo verso Mosca”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/iran-unaltra-notte-di-proteste-khamenei-trump-si-occupi-dei-problemi-degli-usa-3f6b8512-ef90-49a7-b3a7-ef570f33c3c4.html

VEDI ANCHE
video
 Una marea di manifestanti a Teheran: il video simbolo delle proteste contro il carovita in Iran
Chi è Reza Ciro Pahlavi? L’erede della monarchia iraniana che vuole un Iran democratico e laico
Iran, in migliaia nelle strade dopo l’appello del principe Pahlavi in esilio negli Usa
video Folla in giubilo quando un uomo in un balzo cambia il vessillo all’ambasciata iraniana a Londra

Will Elon Musk’s X changing the Iranian flag have any impact on the ground?

Analysts say Musk’s move may give a small boost to some protesters, but matters little during internet blackouts.

Amid intensifying protests in Iran, the world’s richest man has weighed in.
On January 4, Elon Musk, the multi-billionaire owner of social media platform X, responded to a post by Iran’s Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei that said “we will not give in to the enemy” by suggesting in Farsi that he was delusional.

continua in
https://www.aljazeera.com/features/2026/1/11/will-elon-musks-x-changing-the-iranian-flag-have-any-impact-on-the-ground


RaiNews LIVE

Kiev: in una settimana neanche un giorno senza attacchi agli impianti energetici

EN DIRECT, guerre en Ukraine : l’armée russe progresse à Vovtchansk dans la région de Kharkiv, ainsi qu’à Pokrovsk

Les forces russes tentent de consolider leurs positions dans le nord-est de l’Ukraine. A la suite de frappes russes massives sur Kiev en fin de semaine, de nombreux habitants de la capitale ukrainienne sont toujours privés d’électricité, et donc de chauffage

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/11/en-direct-guerre-en-ukraine-l-armee-russe-progresse-a-vovtchansk-dans-la-region-de-kharkiv-ainsi-qu-a-pokrovsk_6661355_3210.html

Le point sur la situation, dimanche 11 janvier en fin de journée

  • L’armée russe a utilisé pour la première fois un drone d’attaque Gueran-5 selon le renseignement ukrainien. D’une longueur d’environ 6 mètres et une envergure de 5,5 mètres avec une portée déclarée d’environ 1 000 kilomètres, il a une similitude structurelle et technique importante avec le drone iranien Karrar, selon les services ukrainiens.
  • L’Ukraine dit avoir frappé trois plateformes pétrolières russes en mer Caspienne. Les installations visées sont les plateformes V. Filanovsky, Youri Korchagin et Valeriy Grayfer. Kiev affirme que ces infrastructures pétrolières sont utilisées pour soutenir l’effort de guerre et les opérations logistiques des forces russes. En décembre, l’Ukraine avait déjà attaqué le champ pétrolier de Filanovsky.
  • La Suède renforce sa défense aérienne terrestre, notamment pour mieux protéger de potentielles cibles civiles, en s’appuyant sur l’expérience de l’Ukraine face à l’invasion russe, a annoncé dimanche son gouvernement.
  • La Russie a lancé 154 drones d’attaque sur l’Ukraine, dans la nuit de samedi à dimanche. Cent vingt-cinq d’entre eux ont été neutralisés par l’Ukraine, selon l’armée de l’air ukrainienne. La Russie affirme avoir intercepté 33 drones ukrainiens entre 20 heures et 23 heures (heure de Moscou) samedi et sept drones, entre 8 heures et 13 heures (heure de Moscou) ce dimanche.

Oggi tre morti a Gaza e Khan Younis. Israele prepara nuova offensiva per marzo

Il tycoon dovrebbe annunciare la prossima settimana le nomine per il suo Consiglio di pace. Arrestato il capo dello staff di Netanyahu. Idf, uccisi “tre terroristi” nella Striscia di Gaza. Siria, i combattenti curdi accettano di evacuare Aleppo

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/israele-prepara-nuova-offensiva-a-gaza-a-marzo-ma-servira-ok-di-trump-dbed4d6a-5f09-438c-b349-0c9f48f7e46b.html

VEDI ANCHE
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

video Gaza, scatta il blocco per 37 Ong
video Negli ambulatori di MSF a Gaza

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.


Syria live: SDF fighters pull out of Aleppo after deadly battles

Syrian Democratic Forces (SDF) says it agreed under a ceasefire to withdraw from Aleppo after days of deadly clashes with government forces in the northern city.

Governor Azzam al-Gharib tells Al Jazeera that Aleppo has become “empty of SDF fighters” after Syrian troops coordinated their withdrawal on buses overnight.

Dozens of people have been killed in the clashes, with more than 150,000 displaced.

Heavy fighting in Aleppo began on Tuesday in the predominantly Kurdish neighbourhoods of Sheikh Maqsoud, Ashrafieh, and Bani Zaid amid tensions over a failure to implement a March 2025 agreement to integrate the SDF into state institutions.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/11/syria-live-sdf-fighters-pull-out-of-aleppo-after-deadly-battles?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas


Le previsioni del tempo per domenica
11 gennaio 2026

continua in
https://www.rainews.it/video/2026/01/le-previsioni-del-tempo-per-domenica-11-gennaio-89245417-a35e-42b4-b1c5-8c15470a6692.html

Protezione civile: venti forti e mareggiate al Sud e sulla Sicilia

Il maltempo ha le ore contate. La Sicilia imbiancata, neve sulle Madonie e sotto i mille metri sui Nebrodi e Etna. Si scia in diverse parti d’Italia: in Abruzzo, Molise, Sardegna e Campania

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/italia-al-gelo-allerta-della-protezione-civile-per-neve-a-bassa-quota-e-venti-di-burrasca-7a73dd55-ba21-4a01-a330-bff10c49832c.html

Un’immagine dal Friuli

VEDI ANCHE

Forti nevicate provocano alluvioni e blackout nella Serbia occidentale
https://www.rainews.it/video/2026/01/forti-nevicate-provocano-alluvioni-e-blackout-nella-serbia-occidentale-ee6263f7-d458-4f9b-9555-c3f61d6950c5.html

Maltempo, allerta massima in Germania: “Chi può rimanga a casa”
https://www.rainews.it/video/2026/01/maltempo-allerta-massima-in-germania-chi-puo-rimanga-a-casa-video-sassonia–0e4e0bdf-23f9-4946-8ad5-4a9af53006e9.html


11 gennaio 2026
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la