

Free Marwan – https://freemarwan.org/it/


Energia di sinistra
La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.
Carlo Galli
da strisciarossa

https://azionecattolica.it/liberate-alberto-trentini/
I giornali di oggi nella rassegna stampa di RaiNews24
Lunedì 5 gennaio 2026
https://www.rainews.it/video/2026/01/rassegna-stampa-44a99791-9a0b-4baf-a569-e5e515e7ff3f.html
Rassegna stampa internazionale del 5 gennaio 2026
La stampa internazionale letta e commentata da Roberto Zichittella. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.
Lunedì 5 gennaio 2026
RaiNews LIVE – 5 gennaio 2026

Trump: “Comandiamo noi, accesso totale al petrolio”. Poi minaccia Groenlandia, Colombia e Messico
Rubio smentisce Trump: “Non governeremo il Venezuela”. Maduro oggi davanti a un giudice di New York, il figlio chiama la piazza. Le bombe USA hanno ucciso 80 persone. Trump: “La Groenlandia ci serve per la difesa”, la premier danese: “Basta minacce”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/l-attacco-usa-trump-catturati-maduro-e-la-moglie-portati-fuori-dal-venezuela-ce695ed8-dae6-4286-b624-b0362b77f336.html
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RaiNews LIVE
Strage di Crans-Montana, l’ambasciatore: “Le sei vittime identificate saranno portate in Italia”
Cornado: “Tragedia assurda ed evitabile”. Identificate tutte le vittime. Vescovo di Sion alla messa in memoria delle vittime: Papa Leone XIV ”si unisce al nostro dolore”. 11 i ricoverati al Niguarda. Procura: “Si indaga sulla schiuma insonorizzante”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ancora-dispersi-sei-ragazzi-italiani-sicurezza-sotto-accusa-40-morti-119-feriti-crans-montana-strage-42017ade-5ba5-4b30-b184-1d7c38936459.html
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Crans-Montana, il gioiello svizzero paradiso per sportivi
5 gennaio 2026 2026
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1406
RaiNews LIVE
Zelensky: “Morti 90.000 soldati russi negli ultimi tre mesi”
Zelensky continua il rimpasto: via Maliuk, capo dei servizi segreti interni. La Commissione Ue entro fine mese erogherà la prima tranche del prestito da 90 milardi. Domani a Parigi nuovo vertice dei Volenterosi
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ucraina-guerra-mosca-avanza-donbas-kharkiv-medvedev-zelensky-come-maduro-53b9dc97-e892-4231-a279-6ce6d3e0b2d6.html
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Trente-cinq pays attendus à Paris pour un sommet sur l’Ukraine
Les pays européens alliés de l’Ukraine et des émissaires américains se retrouvent, mardi, à Paris pour un sommet visant à afficher leur « convergence » sur les garanties de sécurité à fournir à Kiev et préciser les contours d’une « force multinationale » en cas d’accord de cessez-le-feu avec Moscou.
AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/06/en-direct-guerre-en-ukraine-les-pays-de-la-coalition-des-volontaires-et-les-emissaires-americains-reunis-a-paris_6660486_3210.html
Le point sur la situation, lundi 5 janvier à 22 heures
- L’analyse de vidéos a permis de confirmer la mort de 35 000 soldats russes en décembre, 30 000 en novembre et 26 000 en octobre, a annoncé, lundi, le président ukrainien, Volodymyr Zelensky. « Il est clair que les technologies fonctionnent efficacement », se félicite-t-il sur Telegram, évoquant les drones, qui sont à l’origine de la grande majorité des pertes dans les deux camps.
- Une clinique privée de Kiev a été touchée par les bombardements russes de la nuit dernière qui ont fait un mort et trois blessés, selon les services de secours. Selon la directrice de la clinique, Margaryta Maliovana, 26 patients se trouvaient sur place au moment de l’impact et un homme de 30 ans a trouvé la mort.
- Les émissaires américains Steve Witkoff et Jared Kushner – le gendre de Donald Trump – participeront à la réunion de la coalition des volontaires qui aura lieu mardi à Paris, a annoncé un représentant de la Maison Blanche
- Emmanuel Macron réunira, jeudi à 17 heures, les présidents du Sénat et de l’Assemblée nationale, ainsi que ceux des partis représentés dans les deux Chambres, pour évoquer « la question de l’Ukraine et des garanties de sécurité associées ».
- La première tranche du prêt européen de 90 milliards d’euros accordé à l’Ukraine sera versée au plus tard au deuxième trimestre de cette année, a annoncé, lundi, le porte-parole de la Commission européenne, Maciej Berestecki.
5 gennaio 2026 – Giorno 821
RaiNews LIVE
Netanyahu, attraverso Putin, ha fatto sapere all’Iran che “non c’è la volontà di attaccare”
Siria, nuovo round di negoziati a Parigi.L’esercito israeliano annuncia una misura di sorveglianza elettronica in Cisgiordania che, secondo i media, riguarda i coloni. ONU, Guterres chiede la revoca dello stop alle Ong.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/gaza-guerra-tregua-fragile-israele-uccide-palestinesi-khan-yunis-53-ong-umanitarie-chiedono-di-tornare-al-lavoro-08daf3b8-e5ba-4a4f-a3f6-6818766dc150.html
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Bonsoir,
Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.

Israel extends Gaza occupation beyond ‘yellow line’ in north, bombs south
Israeli attacks have killed at least 414 Palestinians and injured 1,145 in daily truce violations since October 10.
The Israeli military has spent the past 24 hours expanding the so-called “yellow line” in eastern Gaza, particularly in eastern Gaza City’s Tuffah, Shujayea, and Zeitoun neighbourhoods, according to Al Jazeera teams on the ground, squeezing Palestinians into ever smaller clusters of the enclave.
The Israeli army’s actions on Monday are also pushing it closer to the key artery of Salah al-Din Street, forcing displaced families sheltering near the area to flee as more of them come under intensive threat, as Israel’s genocidal war on Gaza shows no signs of abating.
VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

Le previsioni del tempo per lunedì 5 gennaio 2026
continua in
https://www.rainews.it/video/2026/01/meteo-91731918-ec22-4ca1-b8ce-4bd68c56b5f5.html
RaiNews LIVE – 5 gennaio 2026
Allerta meteo gialla in otto regioni, correnti fredde e neve. Maltempo a Roma, salvate due ragazze
Paura a Roma, crolla un grande albero ai Fori Imperiali. Diluvio sulla Capitale, numerosi interventi della Polizia locale. Vigili del Fuoco in azione in Umbria. Tre voli diretti a Brindisi dirottati su Bari a causa del forte vento
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/articoli/2026/01/meteo-piogge-allerta-gialla-in-otto-regioni-correnti-fredde-e-neve-fino-a-bassa-quota-ce60d727-19ac-4611-8b84-505358e8d95f.html
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5 gennaio 2026. È morta Eva Schloss: sorellastra di Anna Frank, deportata e sopravvissuta ad Auschwitz, testimone della Shoah
Fuggita dall’Austria, viveva ad Amsterdam di fronte alla casa dei Frank. Per 40 anni aveva vissuto nel silenzio i traumi delle persecuzioni naziste, nel 1990 aveva partecipato alla creazione della Fondazione

Anche lei era stata deportata nel campo di concentramento di Auschwitz, a differenza della sorellastra però lei era sopravvissuta e della sua testimonianza aveva fatto una ragione di vita per il resto dei suoi giorni. Eva Schloss era diventata la sorellastra di Anna Frank dopo esser stata amica d’infanzia della bambina autrice del famoso diario. Prima che le persecuzioni naziste uccidessero anche la loro infanzia. Aveva 96 anni. A dare la notizia della sua morte la Fondazione Anne Frank che l’ha ricordata come “educatrice instancabile della memoria della Shoah, devota nel promuovere la comprensione e la pace”.
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https://www.unita.it/2026/01/05/morta-eva-schloss-sorellastra-anna-frank-deportata-sopravvissuta-auschwitz-testimone-shoah/
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Flotilla, l’ebreo David Adler a bordo: “Mio nonno nella resistenza contro i nazisti, quella rabbia genocida oggi nell’olocausto dei palestinesi”
Come usare l’IA per identificare i nazisti colpevoli di crimini di guerra: le analisi delle foto e gli studi sull’Olocausto
Quali sono i migliori film sulla Shoha: da “Schindler’s list” a “La zona d’interesse”, i capolavori del cinema per non dimenticare l’Olocausto
Edith Bruck: “Terribile quello che succede a Gaza, Netanyahu uccide in nome di Dio e provoca antisemitismo”
Repubblica, il giornale di Scalfari che voleva “addomesticare” il Pci e ha creato una sinistra senz’anima

Da dinistra: Sandro Viola, Rolando Montesperelli, Giorgio Forattini, Mario Pirani, Giorgio Signorini, Franco Bevilacqua, Eugenio Scalfari, Fausto De Luca, Andrea Barbato, Amedeo Massari, Gianni Rocca e Gianluigi Melega intorno al direttore con il nuovo giornale nella tipografia di piazza dell’Indipendenza il 5 dicembre 1975
Bruno Gravagnuolo – strisciarossa.it
Il sei aprile di quest’anno Eugenio Scalfari avrebbe compiuto 102 anni. Sempre quest’anno la Repubblica, il suo giornale, ne compirà 50: il 14 gennaio del 1976 nasceva infatti il quotidiano destinato a innovare tutti i format della carta stampata nazionale e a incidere in modo decisivo nella nostra storia politica e culturale. È un compleanno tondo, che avviene alla vigilia di una cessione ad un editore greco che rischia di disperdere l’eredità di un grande imprenditore editoriale, divenuto via via dopo la fondazione dell’Espresso – sua altra creatura – una sorta di “papa laico” del nostro giornalismo. Appunto, Scalfari.
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https://www.strisciarossa.it/repubblica-il-giornale-di-scalfari-che-voleva-addomesticare-il-pci-e-ha-creato-una-sinistra-senzanima/
La rivoluzione di Repubblica
Simonetta Fiori
Il 14 gennaio 1976 vede la luce a Roma il primo numero. Scalfari presenta il nuovo quotidiano come un contropotere impermeabile a tentativi di penetrazione e di inquinamento dall’esterno. Al suo fianco nomi che hanno scritto la storia del giornalismo italiano


“Un nuovo quotidiano, in tempi come questi? Di uno che decida di fondare ora un giornale nazionale si può dire solo che è un pazzo o un genio”. All’annuncio ufficiale della nascita di Repubblica, il cronista non riesce a trattenere più di una perplessità. Ma di fronte a un “rivoluzionario della carta stampata”, fondatore dell’Espresso e autore di uno dei più clamorosi bestseller della stagione, Razza Padrona, l’ipotesi della follia viene scartata: siamo in presenza “del più importante evento editoriale dell’anno”
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https://www.repubblica.it/cultura/2026/01/14/news/la_rivoluzione_di_repubblica_il_nuovo_quotidiano_1976-425093226/#:~:text=Il%20primo%20numero%20di%20Repubblica&text=E%20da%20qualche%20parte%20%C3%A8,sue%20valigie%20cariche%20di%20mondo.
L’altra faccia dello sport
Cento tavoli di crisi per oltre 120mila lavoratori
I dati della Cgil, ecco le situazioni problematiche al Mimit. Con una novità negativa: le difficoltà dell’industria si estendono sempre di più anche al commercio
Daniela Zero – collettiva.it
I tavoli di crisi e monitoraggio al ministero delle Imprese e del made in Italy sono più che raddoppiati negli ultimi due anni e si avvicinano a quota cento. È quanto emerge dai dati della Cgil, ripresi dall’Ansa: i tavoli aperti erano 96 a ottobre e coinvolgevano oltre 120 mila lavoratori e lavoratrici. Da allora almeno altri due sono stati aperti e altri sono in arrivo.
Due anni fa i tavoli ministeriali erano 49. Negli ultimi tempi le difficoltà si sono estese dall’industria al commercio e alla distribuzione. L’ultimo caso riguarda Woolrich, ancora in attesa di convocazione dopo che l’azienda ha dichiarato una perdita del 30% del fatturato e disposto il trasferimento a Torino di 139 lavoratori da Bologna e Milano.
La difficoltà della produzione industriale, in calo per 32 mesi negli ultimi tre anni, ricade duramente anche su realtà del commercio. Nello specifico la Cgil cita Conbipel, Coin, Conforama, Original Marines: tutte catene che hanno mediamente tra i 1.400 e 1.600 addetti.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/cento-tavoli-di-crisi-per-oltre-120mila-lavoratori-tp668e1b
I giornali di oggi nella rassegna stampa di RaiNews24
Domenica 4 gennaio 2026
https://www.rainews.it/video/2026/01/tg-ucraino-51e86128-8805-4549-b865-c1ae5452ad1e.html
Rassegna stampa dei settimanali internazionali del 4 gennaio 2026
La stampa internazionale letta e commentata da Giulia De Luca. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.
Domenica 4 gennaio 2026

L’ordine nuovo Dopo mesi di assedio gli Stati uniti attaccano il Venezuela. Trump fa bombardare Caracas, le forze speciali catturano Maduro e la moglie e li rinchiudono a bordo di una nave militare. «Ora governeremo noi», dice il tycoon. Il dominio delle regole è finito, inizia quello della forza bruta
Claudia Fanti
https://ilmanifesto.it/attacco-al-venezuela-trump-bombarda–e-sequestra-maduro
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-04-01-2026
RaiNews LIVE – 4 gennaio 2026

Rodriguez presidente, Trump avverte: “Faccia la cosa giusta o pagherà”. E rilancia sulla Groenlandia
La fedelissima del regime alla guida del Venezuela, il presidente Usa la mette in guardia. Torna poi sul territorio artico: “Ci serve per la sicurezza degli Usa”. Maduro nella “Guantanamo di New York”, 80 i morti nel raid Usa. Meloni sente Machado
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/l-attacco-usa-trump-catturati-maduro-e-la-moglie-portati-fuori-dal-venezuela-ce695ed8-dae6-4286-b624-b0362b77f336.html
Il Papa sul Venezuela: superare la violenza garantendo la sovranità del Paese

Leone XIV all’Angelus chiede di far prevalere il bene del popolo venezuelano, di assicurare lo stato di diritto, di rispettare i diritti umani e civili di tutti. Il Pontefice affida le preghiere di pace alla patrona del Paese, la Madonna di Coromoto, e ai due santi José Gregorio Hernández e Carmen Rendiles. Infine torna ad esprimere la propria vicinanza alle vittime dell’incendio di Crans-Montana e ai loro familiari
Daniele Piccini – Città del Vaticano
Con animo colmo di preoccupazione seguo gli sviluppi della situazione in Venezuela. Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto iscritto nella Costituzione.
continua in
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-01/post-angelus-4-gennaio-2025.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT
LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELL’ANGELUS DI PAPA LEONE XIV
Angelus, 04 gennaio 2026 Papa Leone XIV
Si scrive “Donroe” si legge imperialismo, ma la Ue resta ambigua sull’avventura venezuelana di Trump
Paolo Soldini – strisciarossa.it
Perché Donald Trump ha deciso la sua avventura in Venezuela? È la risposta a questa domanda, per niente semplice come appare a prima vista, che permette di valutare le risposte dell’Europa a quanto è accaduto nella notte di Caracas. Come in un gioco di bambole russe il presidente americano ha presentato le ragioni della sua iniziativa su tre livelli, ognuno dei quali è contenuto in qualche modo negli altri. Il più superficiale, l’involucro esterno per così dire della matrioska, è la lotta al “terrorismo del narcotraffico”. Il fatto che nessuno lo abbia preso sul serio (salvo l’eccezione che vedremo) non toglie che proprio questa sia stata l’unica autoproclamata base di legittimità dell’operazione. Era necessaria per la forma e anche per la sostanza della salvaguardia di un minimo di rispetto della prassi costituzionale nel rapporto con la Camera dei Rappresentanti e il Senato. Non di guerra, che avrebbe avuto bisogno di un voto parlamentare, si trattava ma di un’”operazione speciale” (vi ricorda qualcosa?) di giustizia criminale. Vedremo nel prossimo futuro se la sottigliezza sarà bastata per evitare una crisi istituzionale.
continua in
https://www.strisciarossa.it/si-scrive-donroe-si-legge-imperialismo-ma-la-ue-resta-ambigua-sullavventura-venezuelana-di-trump/
Dalla pagina Facebook di Lucia Goracci
TINTINNAR DI MANETTE
Il selfie di Kristi Noem, con i prigionieri del carcere a El Salvador; Ben Gvir che minaccia a favor di telecamera i prigionieri della Flottilla, chiusi in prigione, faccia a terra, le mani legate dietro la schiena.
E, ora, Maduro ammanettato, mostrato in foto sul profilo Truth di Trump.
L’anno si è aperto come si era chiuso: con l’extragiudizialità.
Qualcuno una volta scrisse: “Quando verranno a prendere te, non ci sarà più nessuno a protestare”
4 gennaio 2025. Il blitz in Venezuela è un atto di brigantaggio, possiamo ancora sperare che l’Europa se ne accorga?
Paolo Galletti – strisciarossa.it
E così, mentre l’ipocrisia delle dichiarazioni di inizio anno non si è ancora spenta, il grande bullo presenta le sue credenziali al nuovo anno. L’azione contro il Venezuela, stato sovrano e indipendente, con la caratteristica di essere titolare di una delle maggiori riserve petrolifere del mondo (vedi caso come la Nigeria) , è un atto di brigantaggio internazionale in tutto e per tutto simile all’invasione russa dell’Ucraina.
Non conta qui che il Nicolas Maduro, presidente dello stato sudamericano fosse nella sostanza un dittatore, che il paese fosse in gravissima crisi economica, che non mancassero i soprusi nei confronti di chiunque si opponesse al suo modo di governare. Esiste (esisteva) un diritto internazionale che vieta di andare a casa d’altri e tirare bombe, rapire politici, imporre governi amici che assecondino desideri ed appetiti. Chi in queste ore inneggia all’intervento americano non si rende nemmeno conto che sta avallando l’uso della forza per reprimere qualunque regime non gradito, ovunque esso si trovi, a prescindere da responsabilità e disastri compiuti.
continua in
https://www.strisciarossa.it/il-blitz-in-venezuela-e-un-atto-di-brigantaggio-possiamo-ancora-sperare-che-leuropa-se-ne-accorga/
RaiNews LIVE – 4 gennaio 2026
Strage di Crans-Montana, l’ambasciatore: “Le sei vittime identificate saranno portate in Italia”
Cornado: “Tragedia assurda ed evitabile”. Identificate tutte le vittime. Vescovo di Sion alla messa in memoria delle vittime: Papa Leone XIV ”si unisce al nostro dolore”. 11 i ricoverati al Niguarda. Procura: “Si indaga sulla schiuma insonorizzante”
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https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ancora-dispersi-sei-ragazzi-italiani-sicurezza-sotto-accusa-40-morti-119-feriti-crans-montana-strage-42017ade-5ba5-4b30-b184-1d7c38936459.html
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4 gennaio 2026 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1410
RaiNews LIVE
Zelensky: “Ci prepariamo a due opzioni, diplomazia o ulteriore difesa”
Il presidente ucraino annuncia, per fine di gennaio, un nuovo incontro con il presidente degli Stati Uniti, insieme ad altri leader, per discutere ancora del piano di pace. Fondamentale che il supporto dei partner continui. Attacco a Kharkiv, 6 morti
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/trump-non-sono-contento-di-putin-sta-uccidendo-troppe-persone-4f3028ed-9c1f-4ce6-bec5-86fdb50cd60f.html
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Storia della Crisi Russia-Ucraina

L’opération américaine au Venezuela, un événement à double tranchant pour Vladimir Poutine
La capture du président Nicolas Maduro par les Etats-Unis affaiblit les alliés de l’Ukraine, qui se veulent les défenseurs de la démocratie et du droit international. Mais c’est aussi un revers géopolitique pour Moscou, qui perd un partenaire de premier plan et voit ses revenus pétroliers menacés.
AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/06/en-direct-guerre-en-ukraine-les-pays-de-la-coalition-des-volontaires-et-les-emissaires-americains-reunis-a-paris_6660486_3210.html
Le point sur la situation, dimanche 4 janvier à l’aube
- Des conseillers à la sécurité de 15 pays, dont la France, l’Allemagne et le Canada, ainsi que des représentants de l’UE et de l’OTAN, se sont réunis, samedi, à Kiev pour examiner la dernière mouture du plan de sortie du conflit avec la Russie. L’envoyé spécial de Donald Trump, Steve Witkoff, a participé à distance, a confirmé un responsable ukrainien à l’Agence France-Presse.
- Peu après cette réunion, Volodymyr Zelensky a déclaré que, en cas d’échec de la diplomatie pour pousser la Russie à mettre fin à la guerre en Ukraine, son pays devrait continuer à « se défendre ». Le président ukrainien a également dit qu’il voudrait « voir les Etats-Unis faire davantage pression sur Moscou ».
- Volodymyr Zelensky a annoncé, vendredi, son intention de remplacer son ministre de la défense et avoir proposé le poste à Mykhaïlo Fedorov, actuel ministre de la transformation numérique, âgé de seulement 34 ans. M. Fedorov occupe le poste de ministre de la transformation numérique depuis 2019. Il est peu connu du public et est un nouveau venu en politique.
- Le président ukrainien a aussi annoncé qu’il souhaitait nommer le ministre de la défense, Denys Chmyhal, à la tête du ministère de l’énergie, dans un remaniement gouvernemental qui doit encore être approuvé par le Parlement.
- Plusieurs civils ont été tués dans des attaques russes, samedi, dans les oblasts de Kherson, dans le sud de l’Ukraine, et de Soumy, dans le nord du pays.
4 gennaio 2026 – Giorno 820
RaiNews LIVE
Appello delle ONG al governo israeliano “revocare le misure che ostacolano l’assistenza umanitaria”
Idf: “Colpito un lanciarazzi a Gaza, era pronto per essere usato. Secondo quanto riferito dall’esercito israeliano si trovava all’interno di “un pozzo di Hamas”. Il Segretario generale Onu, Guterres chiede a Israele di revocare lo stop alle Ong
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/idf-colpito-un-lanciarazzi-a-gaza-era-pronto-ad-essere-usato-b75c4a14-0f55-4df3-9aae-2d63bd50c21b.html
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video Gaza, scatta il blocco per 37 Ong
video Negli ambulatori di MSF a Gaza

Bonsoir,
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Updates: Government forces control multiple cities in southern Yemen
Officials from Yemen’s Presidential Leadership Council (PLC), which oversees the internationally recognised government, say their forces have regained control of the Wadi Hadramout region, Shaharah and al-Mahra governorate, following the withdrawal of Southern Transitional Council (STC) forces.
Hadramout Governor Salem al-Khanbashi says the government’s Homeland Shield forces helped secure the districts of Wadi Hadramout and Shaharah.
Al-Khanbashi also announces the deployment of the Homeland Shield forces to all vital locations, including Seiyun international airport and other key government and service facilities.
On Saturday, the STC welcomed a call for talks by Saudi Arabia calling it a “genuine opportunity for serious dialogue” that could safeguard “the aspirations of the southern people”.
Fighting in southern Yemen erupted in recent days after the STC launched a major offensive last month in the country’s Hadramout and al-Mahra provinces, which make up nearly half of Yemeni territory
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/4/live-government-forces-control-multiple-cities-in-southern-yemen
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https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
I giornali di oggi nella rassegna stampa di RaiNews24
Sabato 3 gennaio 2026
Rassegna stampa internazionale del 3 gennaio 2026
La stampa internazionale letta e commentata da Giulia De Luca. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.
Sabato 3 gennaio 2026

Contro il regime La crisi morde in Iran, inflazione alle stelle, un dollaro vale 1.450.000 rial. Questa volta la protesta nasce nei bazar e i diritti vanno a rimorchio del carovita: cortei da Teheran a molte città, già sette morti. Trump: non sparate sui manifestanti o interverremo
Francesca Luci
https://ilmanifesto.it/la-crisi-morde-liran-cortei-e-sette-morti-trump-interverremo
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-03-01-2026
RaiNews LIVE – 4 gennaio 2026

Rodriguez presidente, Trump avverte: “Faccia la cosa giusta o pagherà”. E rilancia sulla Groenlandia
La fedelissima del regime alla guida del Venezuela, il presidente Usa la mette in guardia. Torna poi sul territorio artico: “Ci serve per la sicurezza degli Usa”. Maduro nella “Guantanamo di New York”, 80 i morti nel raid Usa. Meloni sente Machado
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/l-attacco-usa-trump-catturati-maduro-e-la-moglie-portati-fuori-dal-venezuela-ce695ed8-dae6-4286-b624-b0362b77f336.html
Si scrive “Donroe” si legge imperialismo, ma la Ue resta ambigua sull’avventura venezuelana di Trump
Paolo Soldini – strisciarossa.it
Perché Donald Trump ha deciso la sua avventura in Venezuela? È la risposta a questa domanda, per niente semplice come appare a prima vista, che permette di valutare le risposte dell’Europa a quanto è accaduto nella notte di Caracas. Come in un gioco di bambole russe il presidente americano ha presentato le ragioni della sua iniziativa su tre livelli, ognuno dei quali è contenuto in qualche modo negli altri. Il più superficiale, l’involucro esterno per così dire della matrioska, è la lotta al “terrorismo del narcotraffico”. Il fatto che nessuno lo abbia preso sul serio (salvo l’eccezione che vedremo) non toglie che proprio questa sia stata l’unica autoproclamata base di legittimità dell’operazione. Era necessaria per la forma e anche per la sostanza della salvaguardia di un minimo di rispetto della prassi costituzionale nel rapporto con la Camera dei Rappresentanti e il Senato. Non di guerra, che avrebbe avuto bisogno di un voto parlamentare, si trattava ma di un’”operazione speciale” (vi ricorda qualcosa?) di giustizia criminale. Vedremo nel prossimo futuro se la sottigliezza sarà bastata per evitare una crisi istituzionale.
continua in
https://www.strisciarossa.it/si-scrive-donroe-si-legge-imperialismo-ma-la-ue-resta-ambigua-sullavventura-venezuelana-di-trump/
4 gennaio 2025. Il blitz in Venezuela è un atto di brigantaggio, possiamo ancora sperare che l’Europa se ne accorga?
Paolo Galletti – strisciarossa.it
E così, mentre l’ipocrisia delle dichiarazioni di inizio anno non si è ancora spenta, il grande bullo presenta le sue credenziali al nuovo anno. L’azione contro il Venezuela, stato sovrano e indipendente, con la caratteristica di essere titolare di una delle maggiori riserve petrolifere del mondo (vedi caso come la Nigeria) , è un atto di brigantaggio internazionale in tutto e per tutto simile all’invasione russa dell’Ucraina.
Non conta qui che il Nicolas Maduro, presidente dello stato sudamericano fosse nella sostanza un dittatore, che il paese fosse in gravissima crisi economica, che non mancassero i soprusi nei confronti di chiunque si opponesse al suo modo di governare. Esiste (esisteva) un diritto internazionale che vieta di andare a casa d’altri e tirare bombe, rapire politici, imporre governi amici che assecondino desideri ed appetiti. Chi in queste ore inneggia all’intervento americano non si rende nemmeno conto che sta avallando l’uso della forza per reprimere qualunque regime non gradito, ovunque esso si trovi, a prescindere da responsabilità e disastri compiuti.
continua in
https://www.strisciarossa.it/il-blitz-in-venezuela-e-un-atto-di-brigantaggio-possiamo-ancora-sperare-che-leuropa-se-ne-accorga/
RaiNews LIVE – 4 gennaio 2026
Strage di Crans-Montana, l’ambasciatore: “Le sei vittime identificate saranno portate in Italia”
Cornado: “Tragedia assurda ed evitabile”. Identificate tutte le vittime. Vescovo di Sion alla messa in memoria delle vittime: Papa Leone XIV ”si unisce al nostro dolore”. 11 i ricoverati al Niguarda. Procura: “Si indaga sulla schiuma insonorizzante”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/ancora-dispersi-sei-ragazzi-italiani-sicurezza-sotto-accusa-40-morti-119-feriti-crans-montana-strage-42017ade-5ba5-4b30-b184-1d7c38936459.html
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4 gennaio 2026
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1408
RaiNews LIVE
Zelensky: “Ci prepariamo a due opzioni, diplomazia o ulteriore difesa”
Il presidente ucraino annuncia, per fine di gennaio, un nuovo incontro con il presidente degli Stati Uniti, insieme ad altri leader, per discutere ancora del piano di pace. Fondamentale che il supporto dei partner continui. Attacco a Kharkiv, 6 morti
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
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Storia della Crisi Russia-Ucraina

Volodymyr Zelensky choisit le populaire Kyrylo Boudanov pour nouveau bras droit, une nomination stratégique en pleines négociations de paix
Le charismatique chef du renseignement militaire ukrainien devient responsable de l’administration présidentielle, succédant au controversé Andriy Yermak, qui avait démissionné il y a un mois sur fond de scandale de corruption. Le président ukrainien a aussi nommé Mykhaïlo Fedorov ministre de la défense, à la place de Denys Chmyhal.
AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/05/en-direct-guerre-en-ukraine-d-intenses-combats-continuent-a-faire-rage-a-houliaipole-selon-l-armee-ukrainienne_6660486_3210.html
Le point sur la situation, dimanche 4 janvier à l’aube
- Des conseillers à la sécurité de 15 pays, dont la France, l’Allemagne et le Canada, ainsi que des représentants de l’UE et de l’OTAN, se sont réunis, samedi, à Kiev pour examiner la dernière mouture du plan de sortie du conflit avec la Russie. L’envoyé spécial de Donald Trump, Steve Witkoff, a participé à distance, a confirmé un responsable ukrainien à l’Agence France-Presse.
- Peu après cette réunion, Volodymyr Zelensky a déclaré que, en cas d’échec de la diplomatie pour pousser la Russie à mettre fin à la guerre en Ukraine, son pays devrait continuer à « se défendre ». Le président ukrainien a également dit qu’il voudrait « voir les Etats-Unis faire davantage pression sur Moscou ».
- Volodymyr Zelensky a annoncé, vendredi, son intention de remplacer son ministre de la défense et avoir proposé le poste à Mykhaïlo Fedorov, actuel ministre de la transformation numérique, âgé de seulement 34 ans. M. Fedorov occupe le poste de ministre de la transformation numérique depuis 2019. Il est peu connu du public et est un nouveau venu en politique.
- Le président ukrainien a aussi annoncé qu’il souhaitait nommer le ministre de la défense, Denys Chmyhal, à la tête du ministère de l’énergie, dans un remaniement gouvernemental qui doit encore être approuvé par le Parlement.
- Plusieurs civils ont été tués dans des attaques russes, samedi, dans les oblasts de Kherson, dans le sud de l’Ukraine, et de Soumy, dans le nord du pays.
4 gennaio 2026 – Giorno 820
RaiNews LIVE
Appello delle ONG al governo israeliano “revocare le misure che ostacolano l’assistenza umanitaria”
Un morto e 5 feriti per incendio in tenda sfollati. Ministri israeliani sostengono le proteste in Iran. 7 i morti in scontri tra separatisti e sauditi nello Yemen. Angelina Jolie a Rafah.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/idf-colpito-un-lanciarazzi-a-gaza-era-pronto-ad-essere-usato-b75c4a14-0f55-4df3-9aae-2d63bd50c21b.html
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Bonsoir,
Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.

Updates: Government forces control multiple cities in southern Yemen
Officials from Yemen’s Presidential Leadership Council (PLC), which oversees the internationally recognised government, say their forces have regained control of the Wadi Hadramout region, Shaharah and al-Mahra governorate, following the withdrawal of Southern Transitional Council (STC) forces.
Hadramout Governor Salem al-Khanbashi says the government’s Homeland Shield forces helped secure the districts of Wadi Hadramout and Shaharah.
Al-Khanbashi also announces the deployment of the Homeland Shield forces to all vital locations, including Seiyun international airport and other key government and service facilities.
On Saturday, the STC welcomed a call for talks by Saudi Arabia calling it a “genuine opportunity for serious dialogue” that could safeguard “the aspirations of the southern people”.
Fighting in southern Yemen erupted in recent days after the STC launched a major offensive last month in the country’s Hadramout and al-Mahra provinces, which make up nearly half of Yemeni territory
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/4/live-government-forces-control-multiple-cities-in-southern-yemen
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https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
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Altri aggiornamenti
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https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
I giornali di oggi nella rassegna stampa di RaiNews24
Sabato 3 gennaio 2026
Rassegna stampa internazionale del 3 gennaio 2026
La stampa internazionale letta e commentata da Giulia De Luca. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.
Sabato 3 gennaio 2026

Contro il regime La crisi morde in Iran, inflazione alle stelle, un dollaro vale 1.450.000 rial. Questa volta la protesta nasce nei bazar e i diritti vanno a rimorchio del carovita: cortei da Teheran a molte città, già sette morti. Trump: non sparate sui manifestanti o interverremo
Francesca Luci
https://ilmanifesto.it/la-crisi-morde-liran-cortei-e-sette-morti-trump-interverremo
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-03-01-2026
RaiNews LIVE
Crans-Montana: 40 morti e 119 feriti, ancora dispersi sei ragazzi italiani. Sicurezza sotto accusa

Procura: “Si indaga sulla schiuma insonorizzante che ha preso fuoco”, la miccia sono state delle candele nelle bottiglie. Omicidio e lesioni colpose le ipotesi di reato. Sei ragazzi italiani ancora dispersi, 13 i feriti di cui 5 con ustioni gravi
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/40-morti-e-100-feriti-in-svizzera-esplosione-in-una-stazione-sciistica-6856c044-31e5-4a09-96d9-3da2a9e55483.html
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Il Papa: il Signore ascolti il gemito silenzioso dei bambini senza pace e dignità

Rivolgendosi ai partecipanti al Concerto di Natale della Cappella musicale Sistina, Leone XIV invita a riflettere su chi ha vissuto le festività “senza luci, senza musiche”, auspicando che il tacere dei “piccoli” sia illuminato da un futuro di giustizia
Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano
I canti e i colori del Natale continuano ancora per qualche giorno ad abitare i cuori di molti. Le luci non si sono ancora spente, le melodie risuonano nella memoria. Eppure, c’è chi questa festa l’ha attraversata nel buio e nel silenzio. Sono tanti bambini, in molte parti del mondo, privati persino dei diritti più elementari, il cui “gemito silenzioso” diventa il grido che più di tutti non può rimanere inascoltato. Ai “piccoli” Papa Leone XIV dedica il concerto di Natale della Cappella Musicale Sistina, tenutosi questa sera, 3 gennaio, nella suggestiva cornice degli affreschi di Michelangelo.
continua in
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-01/papa-leone-xiv-concerto-natale-cappella-musicale-sistina.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT
3 gennaio 2026 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1407
RaiNews LIVE
Zelensky: “Se la Russia blocca gli sforzi diplomatici, l’Ucraina continuerà a difendersi”
A Kiev i consiglieri di 15 paesi Nato: “Al lavoro sulle garanzie di sicurezza”. Zelensky continua il rimpasto: dopo le nomine di Budanov e Ivanshchenko, il ministro Fedorov dal digitale alla difesa, l’ex premier Shmyhal dalla difesa all’energia.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/zelensky-cambia-i-vertici-dellintelligence-polonia-tusk-avremo-il-primo-esercito-deuropa-141ee68a-44dc-472f-a196-e5fa60e5c002.html
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Volodymyr Zelensky choisit le populaire Kyrylo Boudanov pour nouveau bras droit, une nomination stratégique en pleines négociations de paix
Le charismatique chef du renseignement militaire ukrainien devient responsable de l’administration présidentielle, succédant au controversé Andriy Yermak, qui avait démissionné il y a un mois sur fond de scandale de corruption. Le président ukrainien a aussi nommé Mykhaïlo Fedorov ministre de la défense, à la place de Denys Chmyhal.
AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/01/en-direct-guerre-en-ukraine-ceux-qui-pensent-que-l-ukraine-est-prete-a-se-rendre-se-trompent-profondement-avertit-volodymyr-zelensky_6659606_3210.html
Le point sur la situation, samedi 3 janvier à 21 heures
- Des conseillers à la sécurité de 15 pays, dont la France, l’Allemagne et le Canada, ainsi que des représentants de l’UE et de l’OTAN, se sont réunis à Kiev pour examiner la dernière mouture du plan de sortie du conflit avec la Russie. L’envoyé spécial de Donald Trump, Steve Witkoff, a participé à distance, a confirmé un responsable ukrainien à l’Agence France-Presse.
- Peu après cette réunion, Volodymyr Zelensky a déclaré qu’en cas d’échec de la diplomatie pour pousser la Russie à mettre fin à la guerre en Ukraine, son pays devrait continuer à « se défendre ».
- Volodymyr Zelensky a annoncé, hier, son intention de remplacer son ministre de la défense et avoir proposé le poste à Mykhaïlo Fedorov, actuel ministre de la transformation numérique, âgé de seulement 34 ans. M. Fedorov occupe le poste de ministre de la transformation numérique depuis 2019. Il est peu connu du public et est un nouveau venu en politique.
- Le président ukrainien a plus tard annoncé qu’il souhaitait nommer le ministre de la défense Denys Chmyhal à la tête du ministère de l’énergie, dans un remaniement gouvernemental qui doit encore être approuvé par le Parlement.
- Plusieurs civils ont été tués dans des attaques russes dans les oblasts de Kherson, dans le sud de l’Ukraine, et de Soumy, dans le nord du pays.
3 gennaio 2026 – Giorno 819
RaiNews LIVE
Il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza è salito a 71.384 dall’inizio del conflitto

A Istanbul 500mila manifestanti per Gaza. Bandite da Gaza 37 Ong. Guterres a Israele: “Revocate quelle misure, sono aiuti vitali”. Manifestazioni antigovernative a Tel Aviv e Gerusalemme
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/bandite-da-gaza-37-ong-guterres-a-israele-revocate-quelle-misure-sono-aiuti-vitali-c801da99-7bae-4bb9-bcc3-dd4f53fc95d1.html
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Updates: Maduro brought to New York after being seized by US in Venezuela
After months of threats and pressure tactics, the United States has bombed Venezuela and toppled its president, Nicolas Maduro.
Maduro and his wife have been abducted by the US forces and taken to a detention centre in New York City where he’s being questioned over alleged “drug-trafficking” charges.
Venezuelan Vice President Delcy Rodriguez – appointed the interim leader – has slammed the “kidnapping” of Maduro saying he’s “the only president of Venezuela”.
President Donald Trump says Washington will “run” Venezuela and tap its vast oil reserves, but he gave few details on how the US will do it.
The UN Security Council is due to meet on Monday on the matter with Secretary-General Antonio Guterres saying the US actions set “a dangerous precedent”.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/3/live-venezuelas-maduro-arrives-in-new-york-after-capture
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I giornali di oggi nella rassegna stampa di RaiNews24
Venerdì 2 gennaio 2026
Rassegna stampa internazionale del 2 gennaio 2026
La stampa internazionale letta e commentata da Giulia De Luca. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.
Venerdì 2 gennaio

Lo straniero Zohran Mamdani è ufficialmente il sindaco di New York, il primo a prestare giuramento sul Corano. Oltre alla sostenibilità economica, la promessa è di difendere gli immigrati, mentre gli Usa sprofondano nel totalitarismo della «Grande deportazione»
Marina Catucci
https://ilmanifesto.it/linsediamento-di-mamdani-il-coraggio-prevale-sulla-paura
https://ilmanifesto.it/edizioni/il-manifesto/il-manifesto-del-02-01-2026
RaiNews LIVE
Crans-Montana: 40 morti e 119 feriti, ancora dispersi sei ragazzi italiani. Sicurezza sotto accusa
Procura: “Si indaga sulla schiuma insonorizzante che ha preso fuoco”, la miccia sono state delle candele nelle bottiglie. Omicidio e lesioni colpose le ipotesi di reato. Sei ragazzi italiani ancora dispersi, 13 i feriti di cui 5 con ustioni gravi
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/40-morti-e-100-feriti-in-svizzera-esplosione-in-una-stazione-sciistica-6856c044-31e5-4a09-96d9-3da2a9e55483.html
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Chi sono Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar “Le Constellation” a Crans-Montana: si sono salvati
Sono originari della Corsica Jacques e Jessica Moretti, i titolari del bar Le Constellation di Crans-Montana, dove è avvenuta la strage di Capodanno. Il padre di lei sarebbe vigile del fuoco a Cannes.
Sono Jacques e Jessica Moretti i proprietari del bar “Le Constellation” di Crans-Montana, in Svizzera, dove la notte di Capodanno si è consumata la strage nella quale hanno perso la vita almeno 47 persone.
I due sono stati sentiti dalle autorità, come ha confermato la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, e le indagini sono in corso. Solo al termine, spiega la procuratrice, “sarà possibile verificare se vi sia o meno una responsabilità penale a carico delle persone. Se così fosse, e se le persone fossero ancora in vita, verrà aperta un’inchiesta nei loro confronti per incendio, omicidio colposo e lesioni personali colpose”. Nessun indagato, quindi, fino a conclusione dell’inchiesta.
continua in
https://www.fanpage.it/esteri/chi-sono-jessica-e-jacques-moretti-proprietari-del-bar-le-constellation-a-crans-montana-si-sono-salvati/
2 gennaio 2026 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1406
RaiNews LIVE
Zelensky cambia i vertici dell’intelligence. Polonia, Tusk: avremo il primo esercito d’Europa
Budanov passa a capo del Gabinetto presidenziale, Ivaschenko prende il suo posto ai vertici dell’intelligence militare (Gur); sarà sostituito anche Daineka, il capo delle guardie di frontiera ucraina, che va al Ministero dell’Interno.
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Volodymyr Zelensky choisit le populaire Kyrylo Boudanov pour nouveau bras droit, une nomination stratégique en pleines négociations de paix
Le charismatique chef du renseignement militaire ukrainien devient responsable de l’administration présidentielle, succédant au controversé Andriy Yermak, qui avait démissionné il y a un mois sur fond de scandale de corruption. Le président ukrainien a aussi nommé Mykhaïlo Fedorov ministre de la défense, à la place de Denys Chmyhal.
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Le point sur la situation, vendredi 2 janvier à 21 heures
- Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a annoncé, vendredi sur X, avoir choisi un nouveau chef de cabinet, le général Kyrylo Boudanov, jusqu’à présent chef du renseignement militaire ukrainien. Il remplacera le très influent et redouté Andriy Yermak, limogé le 28 novembre sur fond de scandale de corruption et dont le départ avait provoqué un véritable séisme politique dans le pays.
- Des bombardements russes ont visé un bâtiment résidentiel de Kharkiv, deuxième ville d’Ukraine, dans l’est du pays, faisant 30 blessés, selon le maire, Ihor Terekhov. Un garçon de 3 ans est mort selon le gouverneur régional, Oleh Synehoubov.
- Les autorités ukrainiennes ont ordonné vendredi l’évacuation de plus de 3 000 enfants avec leurs parents d’une quarantaine de localités dans les régions de Zaporijia et Dnipropetrovsk, où les forces russes ont réalisé des avancées ces derniers mois.
- D’après les analystes de l’Institute for the Study of War, la Russie a conquis 4 831 kilomètres carrés de territoire, soit 0,8 % de la superficie de l’Ukraine. En 2024, les forces russes avaient conquis 3 604 kilomètres carrés.
- Plusieurs réunions sont prévues dans les jours à venir pour faire avancer les négociations de paix, a rappelé, jeudi, Volodymyr Zelensky. Un sommet avec des chefs d’Etat occidentaux est notamment prévu mardi, a déclaré le président ukrainien, mais sans donner plus de détails sur le lieu de cette rencontre.
Angelina Jolie visits Egypt’s Rafah crossing that’s delivering aid to Gaza


Hollywood actress Angelina Jolie visited the Egyptian side of the Rafah crossing into Gaza, speaking with volunteers delivering aid to the enclave. The former special envoy for the UN refugee agency also met with Palestinians displaced by Israel’s genocidal war on Gaza.
continuazione e video in
https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2026/1/2/angelina-jolie-visits-egypts-rafah-crossing-thats-delivering-aid-to-gaza


2 gennaio 2026 – Giorno 818
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Israele sferra 12 attacchi contro Hezbollah nel Libano. Bandite da Gaza 37 Ong. Sdegno di Onu e Ue
A Istanbul 500mila manifestanti per Gaza. Un morto e 5 feriti per incendio in tenda sfollati. Ministri israeliani sostengono le proteste in Iran. 7 i morti in scontri tra separatisti e sauditi nello Yemen. Angelina Jolie a Rafah.
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LIVE: Fighting breaks out in eastern Yemen along border with Saudi Arabia
Fighting has broken out in Yemen’s Hadramout province that borders Saudi Arabia between forces loyal to the region’s Saudi-backed governor and the separatist Southern Transitional Council (STC).
The STC accused Saudi Arabia of bombing its forces near the border. But Hadramout’s Governor Salem al-Khanbashi says the efforts to take back military bases from the STC are meant to “peacefully and systematically” reclaim Yemen’s southern province.
The development comes days after Saudi Arabia and the internationally recognised Yemeni government it backs accused the United Arab Emirates of arming the STC and pushing it to seize parts of the Hadramout and al-Mahra provinces in southern Yemen last month.
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https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/2/live-fighting-breaks-out-in-eastern-yemen-along-border-with-saudi-arabia
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RaiNews LIVE – 1 gennaio 2026
Svizzera, esplosione in una stazione sciistica: 40 morti e 100 feriti



La Farnesina ha attivato un’unità operativa per verificare l’eventuale presenza di italiani tra le vittime e dichiara: “I corpi non sono identificabili per le gravi ustioni riportate”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/svizzera-esplosione-in-una-stazione-sciistica-almeno-10-morti-e-10-feriti-32c624a0-cd28-4fd4-a872-54cf9a0fb6d0.html
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Tg1 Edizione Straordinaria ore 16:55 del 01/01/2026
https://www.raiplay.it/video/2026/01/Tg1-ore-1655-del-01012026-184ed069-a845-4ea0-94f9-62567266d378.html
Constellation, il famoso locale bar su due piani
Svizzera, esplosione in una stazione sciistica: 40 morti e 100 feriti
Crans-Montana, il gioiello svizzero paradiso per sportivi
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Dispersi e feriti: i nomi e le storie dei ragazzi italiani in trappola a Crans Montana
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Perché il “flashover” rende gli incendi così letali: “600 gradi in pochi minuti”
ESPLOSIONE IN UN BAR A CRANS-MONTANA, TAJANI: “47 MORTI, 16 ITALIANI RISULTANO DISPERSI”

La Polizia esclude l’ipotesi di attentato. Meloni segue con attenzione l’evolversi della situazione. Tajani: “Non è detto che gli italiani dispersi siano rimasti coinvolti nell’incendio”
Per approfondire
Le prime notizie da Crans-Montana
1 gennaio. Crans-Montana, violento incendio in un bar
Il rogo è divampato durante i festeggiamenti per il nuovo anno – Un’esplosione si sarebbe verificata attorno alla 1.30 di notte nel seminterrato del locale – Si contano diversi morti e feriti
Un violento incendio è divampato nel bar “Le Constellation” a Crans-Montana, in Vallese, durante i festeggiamenti per il nuovo anno che stavano tenendo nella stazione sciistica. La polizia vallesana, come riferisce RTS, ha annunciato che ci sono stati morti e feriti. Secondo Le Nouvelliste i morti sarebbero una quarantina e almeno cento i feriti. “Molti sono gravemente ustionati”, ha dichiarato una fonte medica.
Il rogo è scoppiato nella notte in seguito a una o più esplosioni. Sempre secondo RTS, la prima deflagrazione si sarebbe verificata attorno alla 1.30 nel seminterrato del bar. In quel momento nel ritrovo erano presenti più di cento persone, ha precisato un portavoce della polizia cantonale. Il locale poteva accogliere fino a 400 persone.
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https://www.rsi.ch/info/svizzera/Crans-Montana-violento-incendio-in-un-bar–3394752.html


Foto polizia vallesana
Leone XIV: il mondo non si salva affilando le spade ma nel perdono, accogliendo tutti

Nella Solennità di Maria Madre di Dio, il Papa presiede la Messa nella Basilica vaticana e, all’inizio del nuovo anno, incoraggia a vivere “liberi e portatori di libertà, perdonati e dispensatori di perdono”, aperti allo spirito di fratellanza “senza calcoli e senza paura”. E, in prossimità della fine del Giubileo della speranza, l’invito è di accostarsi al presepe, “nella fede, come al luogo della pace disarmata e disarmante per eccellenza”
Antonella Palermo – Città del Vaticano
Fin dall’Atto penitenziale della Messa presieduta dal Papa nella Basilica di San Pietro, in campo c’è la pace, così preziosa e così fragile, dono ricevuto ma da chiedere costantemente, poiché costantemente posto a rischio dalle bramosie dell’uomo. Nella 59ma Giornata Mondiale della Pace che si celebra oggi, 1 gennaio, la liturgia si fa canto di lode per la “verginità feconda” grazie alla quale Dio ha voluto donare agli uomini, come recita la preghiera di colletta all’inizio della celebrazione, i beni della salvezza eterna. È quel paradosso rimarcato ieri sera ai Primi Vespri.
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https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-01/leone-xiv-messa-giornata-mondiale-pace-omelia.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT
LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELL’OMELIA DI PAPA LEONE XIV
1 gennaio 2026
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1409
RaiNews LIVE
Mosca: “I leader occidentali sono responsabili dell’attacco ucraino in Kherson”
Zelensky: “200 droni nella notte, Mosca porta la guerra nel nuovo anno”. A Kherson 24 morti le vittime del raid stavano festeggiando il Capodanno. Indagine della Cia: nessun attacco da parte di Kiev
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2026/01/zelensky-vogliamo-la-fine-della-guerra-ma-non-dellucraina-accordo-di-pace-e-pronto-al-90-53d4a89f-54ab-4f01-b107-e772683f1af8.html
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video La Russia colpisce Odessa prima del Capodanno
video Odessa sotto attacco blackout per i raid di missili russi
Il faccia a faccia, Trump sente Putin e riceve Zelensky
La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri
Storia della Crisi Russia-Ucraina

Volodymyr Zelensky choisit le populaire Kyrylo Boudanov pour nouveau bras droit, une nomination stratégique en pleines négociations de paix
Le charismatique chef du renseignement militaire ukrainien devient responsable de l’administration présidentielle, succédant au controversé Andriy Yermak, qui avait démissionné il y a un mois sur fond de scandale de corruption. Le président ukrainien a aussi nommé Mykhaïlo Fedorov ministre de la défense, à la place de Denys Chmyhal.
AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2026/01/01/en-direct-guerre-en-ukraine-ceux-qui-pensent-que-l-ukraine-est-prete-a-se-rendre-se-trompent-profondement-avertit-volodymyr-zelensky_6659606_3210.html
Le point sur la situation, jeudi 1 janvier à 14 heures
- Plusieurs médias d’outre-Atlantique, dont The New York Times et The Wall Street Journal, ont affirmé, mercredi, que l’Ukraine n’avait pas pris pour cible Vladimir Poutine ou une de ses résidences. Ilsrapportent les propos de responsables américains s’exprimant anonymement et s’appuyant sur un rapport de la Central Intelligence Agency (CIA) qui n’a pas été rendu public.
- Au moins deux morts et 16 blessés ces vingt-quatre dernières heures en Ukraine dans des frappes russes, selon les autorités locales. « La Russie fait délibérément entrer la guerre dans la nouvelle année en lançant plus de 200 drones d’attaque contre l’Ukraine pendant la nuit », a écrit, jeudi, sur ses réseaux sociaux le président ukrainien, Volodymyr Zelensky.
- « Ceux qui pensent que l’Ukraine est prête à se rendre se trompent profondément », a averti Volodymyr Zelensky dans un message vidéo de vœux aux Ukrainiens posté sur Telegram mercredi soir. Le président ukrainien a également jugé que l’accord de paix pour mettre fin au conflit avec la Russie était « prêt à 90 % », mais que les 10 % restants « contiennent tout, en fait ».
- Au moins 20 personnes sont mortes lors d’une attaque ukrainienne dans la partie occupée de l’oblast de Kherson, selon les autorités pro-Kremlin. « Trois drones ont attaqué un café et un hôtel sur la côte de la mer Noire à Kherson »,a affirmé sur Telegram Vladimir Saldo, le responsable local nommé par Moscou dans ce territoire, qui a évoqué « 24 morts et des dizaines de blessés ». Le Comité d’enquête de la Fédération de Russie, qui a mentionné « plus de 20 personnes décédées », a déclaré sur Telegram qu’il avait ouvert une enquête pénale pour terrorisme.
- Les analystes ukrainiens de DeepState ont rapporté, mercredi, une avancée des forces russes dans l’oblast de Soumy. Ces dernières ont pris le village de Novomykolaïvka et se sont rapprochées des localités de Varatchyne et de Hrabovske. Elles ont également avancé en direction du village de Molodetske, dans l’oblast de Donetsk.
1 gennaio 2026 – Giorno 816
RaiNews LIVE
Israele blocca l’acqua alle strutture dell’agenzia delle Nazioni Unite, UNRWA
Da oggi Tel Aviv vieta l’ingresso nella Striscia di Gaza per 37 ong. A Istanbul in corteo 500mila pro-pal.Trump si aspetta che Israele apra il Valico di Rafah. Pizzaballa: “La Palestina vive un dramma enorme”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/il-capo-di-stato-maggiore-dellidf-zamir-determinazione-assoluta-per-disarmare-hamas-nel-2026-fcfe5fea-b3e7-41c4-9517-6e57274e58fc.html
VEDI ANCHE
video Cisgiordania, il video del riservista israeliano che investe il palestinese con un quad
video “Hind voleva vivere”, parla l’operatrice che la consolava al telefono
Gaza, tutte le notizie di ieri

Bonsoir,
Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.

Updates: Child in Gaza dies of exposure as Israeli aid agency ban kicks in
A displaced Palestinian child has died due to the complications brought about by the cold in Gaza, local media reports. Harsh winter conditions persist in the strip, with a major storm and low temperatures slamming the enclave.
Israel’s decision to revoke the licences of 37 international NGOs, including Doctors Without Borders (MSF), has come into effect as the Israeli government pushes to demonise organisations that assist Palestinians, among them United Nations agencies, with unproven accusations of links to Hamas.
People in Gaza have started 2026 not with hope or certainty, but with despair as they face more Israeli restrictions amid a humanitarian catastrophe, Al Jazeera’s Hani Mahmoud reports from Gaza City.
Israel’s genocidal war on Gaza has killed at least 71,271 Palestinians and wounded 171,233 since it began in October 2023. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023, attacks, and about 200 were taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/1/1/live-israels-ban-on-37-aid-groups-kicks-in-gaza-starts-2026-with-despair
VEDI ANCHE
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
1 gennaio 2026 Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
Ieri sera, tra cena e concerto, alla Casa del Popolo Grassina sono passate probabilmente più di 1500 persone. Ben in vista lo striscione Solidarity with Palestine Action e la solidarietà contro la repressione.



Di fronte all’inchiesta contro Hannoun e altri, si sarebbe potuto semplicemente dire che di solito vale la presunzione di innocenza. Perché questo è il principio che la politica di solito invoca per una Santanchè qualunque.
O che al di là dei contenuti dell’inchiesta, è evidente l’uso strumentale che il Governo ne sta facendo. Tanto da puzzare di inchiesta politicamente ad orologeria.
Oppure si potrebbe ricordare che la politica dei due pesi e due misure ha raggiunto livelli sconosciuti nella storia, visto che chi continua a non essere processato per crimini contro l’umanità è Netanyahu e l’intero apparato sionista.
Si sarebbe potuto dire cose così, non particolarmente profonde nè approfondite, in fondo di puro buon senso. Invece di dissociarsi da non si sa che e non si sa cosa.
E poi, si sarebbe potuto semplicemente aggiungere: ogni nuova e attenta letture delle prime carte del procedimento, rivela una inchiesta goffamente basata sull’intelligence militare di Israele, uno Stato genocida il cui scopo dichiarato è quello di dichiarare terrorista qualsiasi cosa sia resistenza o addirittura qualsiasi cosa permetta di resistere. Dove per “resistere” in alcuni casi si intende anche semplicemente non venire annientati fisicamente.
Prove fornite da una Intelligence al servizio di una società in preda a una vera psicosi, una bolla dove ogni crimine genocidario contro i palestinesi è consentito, dove ogni violazione del diritto internazionale è sdoganato. E si sarebbe potuto aggiungere che questo fatto rappresenta una grave novità peggiorativa del nostro stesso diritto.
Oppure si sarebbe potuto ampliare lo sguardo e l’analisi e dire che il processo a Hannoun e agli altri, tra cui citiamo la direttrice di Infopal Angela Lano, si inserisce in un contesto ben preciso.



Quello in cui dopo la cosiddetta tregua, il genocidio è andato avanti “a bassa intensità”, ma non ha mai cessato. E intanto Israele continua a lavorare sistematicamente per porre le basi per rafforzare l’apartheid, espandere l’occupazione e annientare fisicamente i palestinesi. Così ad esempio ha appena revocato la possibilità di agire nella striscia di Gaza 37 organizzazioni umanitarie tra ong come Medici Senza Frontiere, il Consiglio norvegese per i rifugiati, Azione Contro la Fame e Oxfam, ma anche associazioni come Caritas Internationalis, Caritas Gerusalemme e Fondazione AVSI.
Del resto era già successo con l’Unwra (Agenzia ONU per i profughi palestinesi), accusata di Israele di avere rapporti con Hamas.
Ma alla fine, il punto semplice semplice, rimane semplicemente questo. C’è uno Stato che occupa e che lo fa annientando fisicamente un altro popolo. Ed esiste il diritto alla resistenza del popolo oppresso.
E il punto non è il giudizio che ognuno di noi esprime sulle idee confessionali di Hamas. Ma che sotto la fatwa lanciata a livello globale del “collaborate con Hamas” c’è una crociata intimidatoria, ideologica sionista, di destra e fascista, che ha un solo scopo. Quello che di solito hanno nazisti, sionisti e fascisti da sempre: negare il diritto alla resistenza.
E infine che non siamo di fronte a episodi “giudiziari”, scivoloni o cose così, ma a un processo sociale. Profondo. Di involuzione democratica, che mescola sionismo, stretta autoritaria per favorire il riarmo, e il piano del Governo per una resa dei conti con chiunque si opponga nella società, a partire da uno sgombero dietro l’altro degli spazi sociali.
Chi d’altro canto pensa che il punto di fronte a questo scenario sia approfittarne per fare il “+1” militante e alimentare la concorrenzialità tra correnti di movimento o organizzate nel frastagliato panorama italiano, chi non vedeva l’ora finalmente di urlare più forte perchè la repressione ci rende militanti e tosti, non farà un bel servizio al movimento.
La repressione è una cosa seria che si avvale di tante tattiche, tra cui anche quella dell’assoluta casualità con cui colpisce o il fatto che ti costringe a parlare solo di sé, della creazione di equivoci, divisioni, sottraendo energie all’attivismo sociale che è poi quello che ti permette di non isolarti e essere ancora più soggetto alla repressione.
Dobbiamo ripartire dai metodi che ci hanno dato per un attimo un respiro di massa, non da quelli che ci hanno dato un’epoca di isolamento.
Nella foto, immagini dall’ultimo dell’anno di convergenza di ieri sera, dove abbiamo visto passare almeno 1500 persone. Nei commenti trovate tutte le iniziative che lanciamo e rilanciamo.
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