2025.12 Dicembre (06 – 10 dicembre)

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Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose


Free Marwan – https://freemarwan.org/it/


…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).



Energia di sinistra

La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.

Carlo Galli
da strisciarossa


10 dicembre 2025


Mercoledì 10 dicembre 2025

https://www.rainews.it/video/2025/12/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-9516bfe2-4e1c-41fb-a73f-d349ab48c154.html

La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Mercoledì 10 dicembre 2025

https://www.raiplaysound.it/audio/2025/12/Radio3-Mondo-del-10122025-a50421ae-c186-42b4-b8fb-028cedcdae97.html

Sponda anomala Zelensky chiude a Roma il tour degli aiuti europei. Ha bisogno di Meloni per arrivare a Trump quanto Meloni ha bisogno di lui per non cadere nel fosso scavato tra Usa e Europa. Adesso c’è un piano euro-ucraino, da presentare alla Casa bianca. Che già ne attacca gli autori
Sabato Angeri
https://ilmanifesto.it/piano-euro-ucraino-trump-lui-piazzista-loro-leader-decaduti

RaiNews LIVE

Presidente Usa: “Europa decadente, leader deboli”. Domani nuova riunione dei Volenterosi

EN DIRECT, guerre en Ukraine | Les négociations sur le plan américain continuent : Donald Trump affirme avoir eu des « mots assez forts » avec les Européens

Le président américain s’est entretenu avec Emmanuel Macron, le premier ministre britannique, Keir Starmer, et le chancelier allemand, Friedrich Merz. Il a ajouté que les dirigeants européens voulaient organiser une réunion sur l’Ukraine ce week-end mais a déclaré que la participation américaine n’était pas acquise.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/12/10/en-direct-guerre-en-ukraine-les-negociations-sur-le-plan-americain-continuent-donald-trump-affirme-avoir-eu-des-mots-assez-forts-avec-les-europeens_6656313_3210.html

Le point sur la situation, mercredi 10 décembre à 21 heures

  • L’armée russe a lancé une offensive « pour tenter de percer du sud vers le nord » de Pokrovsk dans laquelle plusieurs blindés ont été engagés, rapporte le 7corps de réaction rapide des forces ukrainiennes aéroportées. La première colonne a, selon lui, été détruite,maisles combats se poursuivent.
  • L’armée ukrainienne contrôle un tiers de la ville, avait auparavant affirmé son commandant en chef, Oleksandr Syrsky, en dénonçant la propagande russe. Il a par ailleurs assuré que Pokrovsk, tout comme la ville voisine de Myrnohrad, n’était pas encerclée, même si la logistique y reste compliquée.
  • Le pétrolier Dashan, appartenant à la flotte fantôme russe, a été endommagé par des drones navals du Service de sécurité d’Ukraine en mer Noire, selon des sources proches de l’unité citées notamment par l’agence Ukrinform et RBK-Ukraine. Le canal Telegram russe « Rybar », réputé proche du ministère de la défense, signale également l’attaque.
  • Le président ukrainien dit avoir eu « une conversation productive » avec le secrétaire au Trésor américain, Scott Bessent, l’émissaire et gendre de Donald Trump Jared Kushner et l’homme d’affaires Larry Fink, PDG de la société d’investissement BlacRock, dans le cadre d’une première réunion consacrée à la reconstruction et la relance économique.
  • « Nous avons également préparé le point de vue ukrainien sur les 20 points fondamentaux du document de base pour mettre fin à la guerre. C’est précisément la sécurité générale qui déterminera la sécurité économique et façonnera la sécurité du climat des affaires », ajoute-t-il sans plus de précisions.
  • Emmanuel Macron s’est entretenu avec Donald Trump et d’autres dirigeants européens au sujet de l’Ukraine, « pour essayer d’avancer ». Le premier ministre britannique, Keir Starmer, et le chancelier allemand, Friedrich Merz, ont pris part à cet entretien, selon l’Elysée.

Presidente Usa: “Europa decadente, leader deboli”. Domani nuova riunione dei Volenterosi

Telefonata pomeridiana tra Trump Macron Starmer e Merz. Zelensky incalzato sulle elezioni. Asset russi congelati in Europa, Lagarde: “Sul prestito all’Ucraina la soluzione trovata è la migliore”. Lavrov: “Trump unico a capire cause della guerra”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/ucraina-guerra-trump-europa-decadente-leader-deboli-zelensky-piazzista-accetti-piano-risposta-oggi-si-voto-se-sicurezza-garantita-6354e65c-2ada-4d3f-b6fd-0c4d0ab93722.html

VEDI ANCHE
La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri
video Trump contro l’Europa: “Nazioni decadenti con leader deboli”
video Effetto Trump, gli attacchi a UE e Kiev spaccano la politica italiana
video Tra i soldati di Pokrovsk: “Vogliamo tornare vivi a casa”
Danneggiata la centrale nucleare di Chernobyl, allarme dell’Aiea

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.


Updates: Gaza families trapped in flooded tents as enclave hit by storm

  • Storm Byron has brought flash floods, strong winds and hail throughout Palestine, including in war-torn Gaza, from today until Friday evening, according to the Palestinian Meteorological Department.
  • Officials have warned that hundreds of thousands of displaced people are at risk because their shelters are weak and crowded. The mayor of Gaza City says several roads have been cut off and tent shelters flooded, some of them completely submerged.
  • A series of Israeli military raids late last night and this morning in the occupied West Bank saw at least 100 Palestinians arrested.
  • Israel’s genocidal war on Gaza has killed at least 70,366 Palestinians and wounded 171,064 since October 2023. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023 attacks, and about 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
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Altri aggiornamenti
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La guerra Israele-Hamas

10 dicembre 2025

Cisgiordania al centro delle violenze di esercito e coloni israeliani, arrestati oltre 100 palestinesi

A Gaza in arrivo la tempesta Byron; sabato corteo regionale a Torino per la Palestina e la liberazione di Shahin | Corteo anche a Brescia sabato contro la calata nazista | Malasanità e San Raffaele


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PALESTINA (…) Nelle ultime ore difficile tenere il conto degli attacchi: almeno 100 persone sono state arrestate in solo 24 ore nei territori della Cisgiordania occupata, mentre nelle galere israeliane si registra l’ennesima vittima, un ragazzo di 21 anni, come denuncia la Società palestinese dei prigionieri.
In particolare, i blitz sono stati compiuti a Nablus – dove sono state arrestate 30 persone – Hebron Jenin. Tra i fermate dall’Idf ci sono numerosi ex prigionieri rilasciati nelle scorse settimane.

Da Nablus Fabian Odeh, cittadino italo-palestinese e nostro collaboratore.

A Gaza, intanto, gli attacchi israeliani degli ultimi due anni hanno distrutto oltre l’80% delle strutture. Con la violenta tempesta invernale che si appresta a colpire Gaza, centinaia di migliaia di famiglie palestinesi sfollate non sanno dove andare.
Ben più della maggior parte degli edifici sono stati distrutti: secondo i dati delle Nazioni Unite di metà ottobre, quasi l’81% di tutte le strutture a Gaza è stato danneggiato dagli attacchi israeliani, in una scala che va dalle 123.464 strutture distrutte alle 33.857 moderatamente danneggiate. Considerando specificamente gli alloggi, circa 320.622 unità abitative sono state danneggiate, ha dichiarato l’ONU. Potrebbero volerci fino a 20 anni per rimuovere tutti i detriti a Gaza, con un costo stimato di quasi 909 milioni di dollari.
A questo si aggiunge che le violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele, in questi due mesi, sono state centinaia. Quasi 400 le persone uccise nella Striscia di Gaza, almeno 136 i minori. Qui gli aggiornamenti.

Dalla Palestina all’Italia per parlare di Mohamed Shahin, ancora detenuto nel CPR di Caltanissetta con un mandato di espulsione e deportazione in Egitto, dopo 21 anni di vita in Italia e in particolare a Torino.
La sua “colpa”: avere partecipato in prima fila, mettendoci spesso la faccia e la voce, a due anni di mobilitazioni per la Palestina e contro il genocidio portato avanti per mano israeliana. Sabato 13 dicembre, a Torino, organizzata una manifestazione regionale per la Palestina e per la liberazione immediata di Shahin. L’appuntamento è alle ore 14.30 in Largo Marconi.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto presentiamo l’iniziativa con Sara, compagna di Torino per Gaza.

BRESCIA – Sabato è manifestazione anche a Brescia, contro la calata di gruppi neofascisti che, sotto il motto “Remigrazione e riconquista”, hanno annunciato un’iniziativa in città.
“Brescia schifa i fascisti – Remigrazione dei fascisti nelle fogne della storia”.
Con queste parole, sabato 13 dicembre 2025 a Brescia realtà politiche e dal basso, centri sociali, collettivi, associazioni, comunità migranti e realtà antirazziste scenderanno in piazza per una grande manifestazione antifascista e antirazzista.
L’appuntamento è fissato per le 15.30 in Piazza della Loggia, luogo simbolo della memoria antifascista cittadina, per ribadire insieme il rifiuto alla presenza e alle provocazioni dei gruppi nazisti e xenofobi.

Del concetto di “remigrazione” e della grande manifestazione di sabato 13 abbiamo parlato con
Sandro Mezzadra, docente di filosofia politica, e Vito Saccomandi, ricercatore indipendente e studioso del pensiero autoritario delle nuove destre
Saverio Ferrari, storico e dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre;

MALASANITÀ – Arrivano i carabinieri dei Nas al San Raffaele dopo le gravi denunce arrivate da pazienti e familiari: dosaggi di farmaci sbagliati, cartelle cliniche non aggiornate, infermieri poco qualificati, presi in appalto attraverso una cooperativa, cui sarebbero stati affidati pazienti bisognosi di cure intensive.
Accade al San Raffaele, tra i più importanti ospedali privati accreditati di Milano. Il cda del gruppo San Donato della famiglia Rotelli, di cui il San Raffaele fa parte, ha cacciato l’amministratore unico Francesco Galli, a poco più di sei mesi dal suo insediamento. Al suo posto Marco Centenari, l’ad del gruppo San Donato.

La situazione è precipitata il 6 e il 7 dicembre, con il blocco all’arrivo di nuovi pazienti e il trasferimento dei ricoverati del settore affidato alla cooperativa. Anche la Regione Lombardia ha avviato accertamenti. Nei mesi scorsi i sindacati avevano denunciato continue dimissioni di infermieri dai reparti incriminati e la scelta di affidarli a una coop a gettone.

Oggi su Radio Onda d’Urto anche:

Radio Onda d’Urto
https://www.radiondadurto.org/

10 dicembre 2025. Palestine is on a historic run in the Arab Cup, amidst Gaza devastation

Palestine has made history in the Arab Cup, reaching the quarterfinals for the first time. For Palestinians in Gaza and the West Bank, the team’s success has offered a rare moment of joy amidst the devastation of Israel’s genocidal war and occupation.

continuazione e video in
https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/12/10/palestine-is-on-a-historic-run-in-the-arab-cup-amidst-gaza-devastation

El Palestino: More than a Club

Chile’s Palestino FC, where football, identity and resistance unite in a powerful act of Palestinian representation

The remarkable story of Deportivo Palestino, the Chilean football club founded more than a century ago by Palestinian migrants and still driven by identity, memory and resistance.
Opening with Palestino’s appearance in the Copa Libertadores, it blends history, community and high-stakes football through the personal journeys of those shaped by the club. Former midfielder Roberto Kettlun reveals how joining Palestino reconnected him with his roots and led him to play for the Palestinian national team and live in Jerusalem, confronting a reality he had heard about only through family stories.

continuazione e video in
https://www.aljazeera.com/video/al-jazeera-world/2025/12/10/el-palestino-more-than-a-club

10 dicembre 2025. Ddl Valditara: l’educazione sessuale tra consenso dei genitori e ape impollinatrice

Il ministro Giuseppe Valditara (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)

Alle medie e alle superiori è richiesto il consenso dei genitori dei minorenni. Alla scuola dell’infanzia ed elementare persiste il magico dominio dell’Ape impollinatrice e del Cavolo sotto il quale crescono i bambini…

Fulvio Abbate – l’Unità

Le proposte di offrire ai ragazzi e alle ragazze il supporto di un’educazione sessuale e, ancor prima affettiva, nel quotidiano scolastico, al di là di dubbi e resistenze e modalità espressivo-pedagogiche esatte, attendibili, riporta alla memoria dei più adulti il tema stesso nella sua evidenza pubblica, ossia come si è manifestato nel corso dei decenni, sullo sfondo dell’angelica convinzione diffusa che fosse la cicogna a portare i bambini, e non meno nella rassicurante tenue certezza che “crescessero” sotto un cavolo.

continua in
https://www.unita.it/2025/12/10/ddl-valditara-leducazione-sessuale-tra-consenso-dei-genitori-e-ape-impollinatrice/

10 dicembre
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

9 dicembre 2025


Martedì 9 dicembre 2025

https://www.rainews.it/video/2025/12/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-af3d3261-542a-440d-b736-bd7998d400d4.html

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Martedì 9 dicembre 2025

https://www.raiplaysound.it/audio/2025/12/Radio3-Mondo-del-09122025-48a55146-0e51-40ac-8eae-74b882882708.html

Educazione americana Le politiche trumpiane sull’immigrazione fanno scuola: il consiglio Ue approva il regolamento sui paesi sicuri, il diritto d’asilo ridotto a questione geopolitica. Negli Usa lo ius soli rischia di diventare privilegio
Giansandro Merli
https://ilmanifesto.it/migranti-spediti-nei-paesi-terzi-ok-dal-consiglio-dellunione

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Contro i migranti raid in case e rifugi


9 dicembre 2025. Meloni all’angolo tra i due fuochi UE e USA: ignorata a Londra nei giorni della festa di Atreju

Ma quale agognata postazione di ponte tra Ue e Usa, la premier è rimasta con il cerino in mano e anche la sua maggioranza di governo è spaccata

Photo credits: Alessandro Amruso/Imagoeconomica

David Romoli – l’Unità

Il guaio è grosso, articolato su diversi livelli, e minaccia di guastare la festa di Giorgia: non solo quella metaforica ma anche quella concreta, fatta di stand, palcoscenico e ospiti da rivista patinata: insomma Atreju. Proprio nella settimana della celebrazione ufficiale dei fasti suoi e del suo governo, sul collo della premier piomba la più pesante di tutte le tegole, una divaricazione che corre verso l’irrecuperabilità della distanza tra Usa ed Europa, un disastro a tutto campo ma concentrato con particolare urgenze sul fronte più spinoso, quello della guerra in Ucraina.

continua in
https://www.unita.it/2025/12/09/meloni-allangolo-tra-i-due-fuochi-ue-e-usa-ignorata-a-londra-nei-giorni-della-festa-di-atreju/

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Atreju è già una rissa: Schlein vuole il faccia a faccia con Meloni, la premier rilancia con il triello con Conte
Meloni in bilico, destra a caccia di leggi elettorali per evitare il pareggio al Senato: ma nessuna dà garanzie


Landini: “Dal mio primo sciopero del ’77 a quello del 12 dicembre, sempre dalla stessa parte”

Dal nuovo studio di Collettiva il segretario generale Cgil approfondisce le ragioni per cui il 12 dicembre è giusto incrociare le braccia “contro una manovra sbagliata e pericolosa”

Stefano Milani direttore di collettiva.it

Per Maurizio Landini la radice dello sciopero generale è chiara: “La legge di bilancio continua a togliere potere d’acquisto, spinge più avanti la pensione, taglia la sanità e la scuola, ma intanto trova i soldi per le armi”. La mobilitazione del 12 dicembre non nasce da un capriccio, ma da un accumulo di ingiustizie fiscali, sociali, salariali.

continuazione e video in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/landini-intervista-sciopero-generale-12-dicembre-vquusq0k

RaiNews LIVE

Trump: “Europa decadente con leader deboli” Zelensky a Roma: “Conto sull’Italia” Meloni: “Serve unità tra UE e Usa” L’incontro con il Papa

EN DIRECT, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky affirme être « prêt » à organiser des élections en Ukraine si les conditions de sécurité sont réunies

Dans une interview à Politico, Donald Trump a estimé que l’Ukraine, qui « a perdu beaucoup de territoires », devrait organiser des élections. Le président américain a accusé Kiev d’« utiliser la guerre » pour s’en abstenir.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/12/09/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-affirme-etre-pret-a-organiser-des-elections-en-ukraine-si-les-conditions-de-securite-sont-reunies_6656313_3210.html

Le point sur la situation, mardi 9 décembre en fin de journée

  • Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, pense remettre mercredi aux Etats-Unis un plan de sortie du conflit avec la Russie mis à jour.
  • Un membre des forces armées britanniques meurt en Ukraine. « Il a été blessé dans un accident tragique alors qu’il regardait les forces ukrainiennes tester une nouvelle capacité défensive, loin des lignes de front », a annoncé mardi le ministère de la défense.
  • « Je suis toujours prêt pour l’élection », a répondu, mardi, Volodymyr Zelensky, interrogé à propos de l’entretien de Donald Trump à Politico, dans lequel celui-ci déclarait « il est temps » d’organiser des élections présidentielles en Ukraine.
  • « Je pense qu’ils sont faibles », lance Donald Trump au sujet des dirigeants européens, dans un entretien à Politico. Il s’agit de la plus virulente attaque à ce jour du président américain contre l’Europe et ses dirigeants, dans la droite ligne de la stratégie de sécurité nationale dévoilée par la Maison Blanche.
  • « La situation à Kiev reste l’une des plus difficiles – actuellement, jusqu’à 50 % des consommateurs de la capitale sont privés d’électricité », a déclaré mardi le ministère de l’énergie ukrainien, après les dernières attaques russes contre le système énergétique du pays.


9 dicembre 2025. Intervista ad Anna Foa: “Vietare per legge le critiche a Israele? È una follia illiberale che usa la lotta all’antisemitismo”

Photo credits: Andrea Di Biagio/Imagoeconomica

La dichiarazione dell’Ihra aveva la caratteristica di non essere penalmente rilevante. Se ora la si rende in qualche modo legata a ricadute penali, si creano norme contro la libertà

Umberto De Giovannangeli – l’Unità

Anna Foa, intellettuale, voce libera, coscienza critica della diaspora ebraica, che sa il valore della memoria storica ma non ne resta prigioniera e soprattutto non accetta che la tragedia della Shoah possa essere usata strumentalmente per giustificare l’ingiustificabile. Si spiega anche così lo straordinario successo del suo ultimo libro “Il suicidio d’Israele” (Laterza).

continua in
https://www.unita.it/2025/12/09/intervista-ad-anna-foa-vietare-per-legge-le-critiche-a-israele-e-una-follia-illiberale-che-usa-la-lotta-allantisemitismo/

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Contro ogni razzismo a partire dall’antisemitismo
Intervista a Stefano Levi Della Torre: “Hamas e Israele terroristi gemelli”
“Antisemitismo non è un virus ma un modo di pensare che attraversa destra e sinistra”, parla Gadi Luzzatto Voghera


Vessillo israeliano su sede Unrwa a Gerusalemme Est: “E’ violazione degli spazi Onu”

Natanyahu alla Knesset: “Israele piu’ forte che mai”. La ‘Linea Gialla’ è il nuovo confine difensivo di Israele. Hamas pronta a deporre le armi, c’è intesa con l’Anp. Media, incontro Trump-Netanyahu il 29 dicembre

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/gaza-guerra-tregua-fragile-israele-linea-gialla-nuovo-confine-hamas-pronta-deporre-armi-intesa-con-anp-181730d1-b759-4a9e-8ced-205068945773.html

VEDI ANCHE
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

La guerra Israele-Hamas


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Updates: Hamas says no Gaza truce phase two if Israel continues violations

  • Hamas says the ceasefire cannot progress to phase two while Israel continues “violations”, which Gaza authorities say number at least 738 since the truce began 60 days ago.
  • A massive winter storm will hit the Gaza Strip over the next 72 hours, bringing misery for the hundreds of thousands of Palestinians displaced by Israeli attacks.
  • Meanwhile, Gaza’s Health Ministry says Israeli attacks have killed one person and wounded six over the past day.
  • Israel’s genocidal war on Gaza has killed at least 70,366 Palestinians and wounded 171,064 since October 2023. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023 attacks and about 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/12/9/live-gazas-displaced-brace-for-winter-storm-as-israel-kills-one

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Altri aggiornamenti
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La guerra Israele-Hamas

Israel shot my little sister during the Gaza ceasefire

Sundus was not lucky enough for the world to condemn her shooting or even to get proper medical care.

Sundus in her new clothes and make-up before heading to the wedding, where she was shot | Sundus, while in the ICU, November 4 [Courtesy of Eman Hillis]
Sundus. On the left is her in new clothes and make-up before the wedding, where she was shot. On the right is a photo of her in the ICU on November 4 [Courtesy of Eman Hillis]

By Eman Hillis

Gaza City – An Israeli sniper shot my six-year-old sister at a family friend’s wedding in northern Gaza during the ceasefire on November 3.
In the Daraj quarter, far from the Israel-controlled yellow area, Sundus was playing on the first floor of a wedding hall with other kids, happy with her new clothes, while the wedding itself was taking place upstairs.

continua in
https://www.aljazeera.com/features/2025/12/9/israel-shot-my-little-sister-during-the-gaza-ceasefire?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


Athletica Vaticana, sportivi e poveri cenano insieme a Palazzo Migliori

Il cardinale elemosiniere Krajewski, insieme ai rappresentanti della polisportiva della Santa Sede, ha accolto ieri, 8 dicembre, 45 persone in difficoltà a cui sono stati distribuiti anche materiali per proteggersi dal freddo invernale

Vatican News

Gli atleti “con” e non “per” i poveri. È lo spirito che ha animato la cena organizzata ieri, 8 dicembre, a Palazzo Migliori, la residenza costruita nell’Ottocento dalla nobile famiglia romana e donata da Papa Francesco nel 2019 alle persone bisognose, oggi gestita dalla Comunità di Sant’Egidio. Ad accogliere le 45 persone indigenti sono stati il cardinale elemosiniere Konrad Krajewski, prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, e Carlo Santoro, responsabile della struttura per la Comunità di Sant’Egidio.

I partecipanti alla cena organizzata a Palazzo Migliori
I partecipanti alla cena organizzata a Palazzo Migliori

L’impegno di Athletica Vaticana

Per la polisportiva della Santa Sede, Athletica Vaticana, erano presenti alcuni atleti “pacers” della Maratona di Roma; Anna Lisa Brozzi, campionessa europea di pugilato; Emanuele Blandamura, anche lui campione europeo e già sfidante al titolo mondiale; e Valerio Vermiglio, che nel volley ha conquistato un argento olimpico, due ori europei, sei scudetti e tre Champions League. L’impegno verso chi vive situazioni di fragilità è da tempo una costante di Athletica Vaticana, che svolge regolarmente servizio presso la mensa della Caritas alla stazione Termini. Oltre alla cena, alle persone presenti sono stati donati anche materiali utili per affrontare il freddo invernale.
https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2025-12/athletica-vaticana-cena-poveri-palazzo-migliori.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT


9 dicembre
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

9 dicembre 2025. Imu, Milano-Roma e non solo: le città in cui si paga di più e quelle dove costa meno

La mappa dell’Imu, in Italia, rappresenta un vero e proprio mosaico di cifre differenti, una sorta di “lotteria fiscale” che scaturisce da valori “obsoleti” e da aliquote locali “che alimentano ingiustizie e disuguaglianze”. A sostenerlo è la Uil che, proprio nell’ottica della scadenza prevista per il pagamento della Imposta Municipale Unica fissata al 16 dicembre, ha fatto riferimento ad un sistema “diseguale e confuso” all’interno del quale, a parità di condizioni economiche, il prelievo varia in maniera evidente da un Comune ad un altro e tra differenti categorie catastali.

continua in
https://tg24.sky.it/economia/2025/12/09/calcolo-imu-2025-citta

8 dicembre 2025

Lunedì 8 dicembre 2025

https://www.rainews.it/video/2025/12/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-13b09096-62aa-4e30-82a9-dff6a79882d3.html

La stampa internazionale letta e commentata da Laura Silvia Battaglia. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Lunedì 8 dicembre 2025

https://www.raiplaysound.it/audio/2025/12/Radio3-Mondo-del-08122025-9c9a34b8-389d-46ef-b83e-29d3e6b1af54.html


8 dicembre 2025. Atreju, il luna park del premierato nascente

Stefano Milani – collettiva.it

Benvenuti ad Atreju, dove la politica si traveste da epopea nazionale e il governo si fa spettacolo permanente. Qui ministri e fedeli si arrampicano verso la gloria come personaggi di un romanzo d’avventura, convinti che basti una scenografia monumentale per fondare una nuova religione civile. Tutto vibra in un entusiasmo programmato, calibrato come certe luci natalizie che nascondono il buio invece di illuminarlo.

Sotto il cartellone che proclama “Eravamo in pochi, ora siamo la maggioranza” si consuma il rito del premierato nascente. Una liturgia che sogna leggi su misura e un Quirinale 2029 già prenotato. La parola sacra è dialogo, ripetuta con zelo missionario. Ospiti illustri come rosari democratici: Conte, Bonelli, Di Maio, Abu Mazen, Zuppi. Un casting multipolare per certificare la mutazione genetica nel Partito della Nazione. Dialogo come metodo, certo. Anche mentre si spiana il campo per prendersi tutto.
Della goliardia antica restano effetti speciali sfiatati. Una pista di pattinaggio che lucida l’immagine, Fini e Rutelli trasformati in reperti da mostra temporanea. Alla radio di partito si dileggia Schlein con l’energia stanca di un doposcuola. Il bullometro espone i nemici giurati: Landini, Albanese, Boschi, Odifreddi, Galimberti. Un bestiario necessario a mantenere il tono epico di una battaglia che assomiglia sempre più ad un’autocelebrazione.
In questo teatro continuo emergono figure che si gonfiano a ogni polemica istituzionale, mentre gli sguardi restano attratti dal passo laterale di Arianna Meloni, sovrana discreta che governa con l’arte dell’ellisse. Nei margini si esercita il vero potere, mentre il palco serve a rassicurare i presenti sulla stabilità della favola.
E il sospetto cresce. Che questa festa infinita sia più una coperta termica per un esecutivo in cerca di certezze che un dono al Paese. Che la politica viva altrove, dove qualcuno sceglie il dissenso minimo, l’assenza ragionata. Il gesto che incrina la vetrina sovranista più di qualunque luminaria.
https://www.collettiva.it/rubriche/il-sassolino/atreju-il-luna-park-del-premierato-nascente-qh4p6wcv


8 dicembre 2025. Trump scarica l’Europa e Mosca sorride al nuovo corso Usa: l’asse Washington-Mosca sulla pelle degli ucraini

Il National Security Strategy, la “Strategia per la sicurezza nazionale”, documento chiave che l’amministrazione Trump ha redatto per mettere nero su bianco la dottrina statunitense sulla politica estera, piace a Mosca.
Non deve sorprendere, in effetti. Il documento tratta l’Europa quasi alla stregua di un nemico: nel Vecchio Continente c’è il rischio di “cancellazione della civiltà”. Se “le tendenze attuali” continueranno, “il continente sarà irriconoscibile tra vent’anni o meno”.

continua in
https://www.unita.it/2025/12/08/trump-scarica-europa-mosca-approva-nuovo-corso-usa/

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Trump e la nuova “dottrina” Usa, Sudamerica e immigrazione le priorità: “In Europa rischio cancellazione della civiltà”
Trump e la nuova “Strategia per la sicurezza” Usa: botte all’Europa e alla Nato, nessuna critica alla Russia

Lanfranco Turci* sulla propria pagina Facebook

National Security Strategy of the United States of America

Dovremmo cominciare a ragionare sulla National Security Strategy americana, pubblicata in questi giorni da Trump. Ragionarci da un punto di vista di una sinistra antiliberista, socialista e contro la guerra.

La mia prima impressione è che si tratti soprattutto del ribadimento della vocazione imperialista dell’America, senza più la bandiera sdrucita dei sacri valori democratici e civili in cui tradizionalmente si avvolgeva. Un ribadimento però consapevole dei limiti che si sono imposti dopo il trentennio dell’egemonia unipolare americana succeduta alla caduta del muro di Berlino. Dunque una presa d’atto ufficiale del mondo multipolare, anche se non sono chiari i confini dell’emisfero occidentale su cui l’America pretende il controllo, allargando la Dottrina Monroe affermata per l’America Latina.
Guardando alla parte sull’Europa su cui si concentrano in questi giorni le paure e le speranze dei paesi europei che già mostrano le loro crepe, mi pare che in sintesi Trump voglia una Europa non troppo europea, nel senso di inchiavardata nei meccanismi della UE, reazionaria nel senso pieno della parola, ma non guerrafondaia, nel senso che non punti alla guerra con la Russia e che non disturbi i nuovi equilibri geopolitici cui l’America si sente costretta, in particolare nei confronti della Russia e della Cina.
L’ultima richiesta, per quanto riguarda l’Ucraina, è l’ ammissione del fallimento della politica di Biden, e punta a salvare quello che resta dell’Ucraina e l’Europa stessa da una prospettiva catastrofica e suicida di guerra con la Russia, cui l’America non intende comunque partecipare.
La critica alla UE e alle istituzioni transnazionali di fatto mostra la sfiducia americana nell’idea, peraltro irrealistica, degli Stati Uniti d’Europa, di una Europa federale come potenza politica autonoma russofobica , guidata dal canoni del neoliberismo e dal dal pilota automatico.
Trump vuole al contempo un’ Europa più nutrita di nazionalismi, disponibile allo strapotere economico e finanziario dell’America e pronta a pagare a spese proprie le armi che l’America le venderà a piene mani, per farsi aiutare a mantenere il controllo dell’emisfero occidentale.
La seconda critica vede un’Europa troppo woke, ostile alle destre neofasciste e troppo timida verso gli immigrati. Questa spinta verso un’Europa reazionaria e illiberale, non trova nella attuale situazione europea un terreno particolarmente ostile. Questa Europa sta già crescendo non solo con i vari Orban, Meloni, AFD e altri soggetti ben visti alla Casa Bianca, ma anche e prima ancora con il clima di corsa al riarmo, di forsennata russofobia e di sostegno alla politica genocida israeliana, in nome della lotta all’antisemitismo: tutte cose ben alimentate dai conservatori e dalle“sinistre” neoliberali, sotto la guida dei Volonterosi e della Vonderlaien.
Per chi si colloca dal punto di vista di una sinistra socialista, antiliberista e contro la guerra non c’è da aspettarsi molto da queste polemiche fra America e Europa salvo valorizzare le contraddizioni che Trump ha aperto nella vicenda ucraina, per evitare che si trasformi in una grande fornace che bruci l’Europa intera.
Una sinistra che finalmente rinasca in questa Europa devastata dovrà battersi contro l’idea di un’Europa superstato comandata dai poteri forti, per recuperare pur con le necessarie alleanze europee la sovranità sulle proprie scelte economiche e sociali, per un mondo multipolare che rispetti l’indipendenza dei popoli e la coesistenza pacifica fra le grandi potenze
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*Lanfranco Turci, già Presidente della Regione Emilia Romagna e della Lega delle Cooperative, sulla propria pagina Facebook

RaiNews LIVE

Zelensky è a Londra: “Su Donbas e garanzie non c’è accordo”. Trump: “Deluso, non ha letto il piano”

EN DIRECT, guerre en Ukraine : « Plus Vladimir Poutine prolongera sa guerre, plus les coûts pour la Russie seront élevés », assure Ursula von der Leyen

« Nous n’avons aucun temps à perdre » pour soutenir l’Ukraine et préparer la défense européenne, a fait valoir la présidente de la Commission européenne, à l’issue d’une réunion de la coalition des volontaires, en présence du président ukrainien, lundi.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/12/08/en-direct-guerre-en-ukraine-plus-vladimir-poutine-prolongera-sa-guerre-plus-les-couts-pour-la-russie-seront-eleves-assure-ursula-von-der-leyen_6656313_3210.html

Le point sur la situation, lundi 8 décembre à 14 heures

  • Volodymyr Zelensky reçu à Londres lundi par ses alliés européens. Il va revoir lepremier ministre britannique, Keir Starmer, le président français, Emmanuel Macron, et le chancelier allemand, Friedrich Merz. La réunion doit faire le point sur « les négociations en cours dans le cadre de la médiation américaine ».
  • Volodymyr Zelensky va s’entretenir les responsables de l’OTAN et de l’UE lundi à Bruxelles. Il rencontrera le secrétaire général de l’Alliance, Mark Rutte, ainsi que les dirigeants de l’Union européenne, la présidente de la Commission, Ursula von der Leyen, et le président du Conseil, Antonio Costa, précise l’organisation.
  • Volodymyr Zelensky recevra lundi les documents sur le plan de paix. Il recevra tous les documents dans la journée, a déclaré le négociateur principal de Kiev, Rustem Umerov.
  • Les Etats-Unis, la Russie et l’Ukraine ont des visions divergentes sur le Donbass, déclare Volodymyr Zelensky lors d’un entretien avec Bloomberg News lundi.
  • Nouvelle attaque de Donald Trump contre Volodymyr Zelensky. Le président américain a reproché dimanche soir à son homologue ukrainien de n’avoir « pas lu la proposition » de paix sur l’Ukraine dévoilée il y a trois semaines par Washington.
  • L’UE condamne la « menace d’interférence » des Etats-Unis après la publication de leur nouvelle stratégie de sécurité. « Les Etats-Unis ne peuvent pas remplacer les citoyens européens pour choisir quels sont les bons partis et les mauvais partis », a déclaré le président du Conseil européen, Antonio Costa, lors d’une intervention à l’Institut Jacques-Delors.
  • Un « prêt de réparation » pour l’Ukraine est soutenu par les premiers ministres estonien, finlandais, irlandais, letton, polonais, suédois et le président de la Lituanie. Ils affirment qu’un prêt reposant sur les liquidités issues des avoirs russes immobilisés constitue « la solution la plus financièrement viable et politiquement réaliste » et respecte « le principe fondamental du droit de l’Ukraine à être indemnisée pour les dommages causés par l’agression ».
  • La Russie a lancé 149 drones dans la nuit de dimanche à lundi. Les défenses ukrainiennes affirment avoir abattu ou brouillé 131 appareils. Selon la même source, 16 drones ont touché 11 sites, et des chutes de débris ont été signalées en quatre endroits.

Vessillo israeliano su sede Unrwa a Gerusalemme Est: “E’ violazione degli spazi Onu”

Natanyahu alla Knesset: “Israele piu’ forte che mai”. La ‘Linea Gialla’ è il nuovo confine difensivo di Israele. Hamas pronta a deporre le armi, c’è intesa con l’Anp. Media, incontro Trump-Netanyahu il 29 dicembre

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/gaza-guerra-tregua-fragile-israele-linea-gialla-nuovo-confine-hamas-pronta-deporre-armi-intesa-con-anp-181730d1-b759-4a9e-8ced-205068945773.html

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La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.



LIVE: Syria marks one year since fall of Bashar al-Assad

  • Syria is marking one year since the fall of longtime ruler Bashar al-Assad after nearly 14 years of war.
  • Syria’s President Ahmed al-Sharaa vows to “rebuild a strong Syria with a structure befitting its present and its past”.
  • On December 8 last year, the rule of the Baath Party collapsed when Damascus was seized. Al-Assad fled to Russia, where he was granted asylum.
  • In January, al-Sharaa was appointed transitional president.
  • A United Nations commission on Syria says violent events since al-Assad’s downfall caused renewed displacement and polarisation, “raising worries about the future direction of the country”.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/12/8/live-syria-marks-one-year-since-fall-of-bashar-al-assad?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

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Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
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La guerra Israele-Hamas

8 dicembre 2025. Un armatore greco per Repubblica, Elkann vende Gedi a Kyriakou (e al socio bin Salman): il Cdr attacca

John Elkann

Repubblica parlerà greco-saudita? Lo storico quotidiano fondato da Eugenio Scalfari e l’intero gruppo Gedi, al cui interno dopo continue cessioni sono rimasti ormai solamente La Stampa di Torino e le radio, potrebbe finire in mano al gruppo Antenna dell’armatore greco Theo Kyriakou.
Quest’ultimo, riferisce Domani, ha come principale socio il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman, che controlla tramite il fondo sovrano Pif il 30 per cento di Antenna. Bin Salman, come noto, secondo la Cia avrebbe ordinato l’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi ed è il sovrano di fatto di un Paese in cui vige un regime dai tratti spietati.

continua in
https://www.unita.it/2025/12/08/armatore-greco-repubblica-elkann-vende-gedi-kyriakou-socio-bin-salman/


Le previsioni meteo di lunedì 8 dicembre

Il meteo di oggi in Italia
https://www.rainews.it/video/2025/12/le-previsioni-meteo-di-lunedi-8-dicembre-fca33d86-6c64-40d5-9346-80e8f88e59fb.html

8 dicembre 2025. Terremoto 7.6 in Giappone, evacuazioni e pericolo tsunami: “Onde alte fino a tre metri”

L’epicentro a 70 chilometri al largo della costa della provincia di Aomori, nel nord dell’isola di Honshu, la più grande del paese. Nessun danno alle centrali nucleari

È stata diramata un’allerta tsunami dalle autorità per via del terremoto di magnitudo 7.6 registrato al largo del Giappone nel primo pomeriggio di oggi, ora italiana. A riferirlo l’agenzia sismica statunitense Usgs. Avvisi di evacuazioni diramati per la popolazione. Al momento non sono riscontrati danni. Non sono state riscontate anomalie nemmeno presso le centrali nucleari di Fukushima, Hogashidori e Onagawa.

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https://www.unita.it/2025/12/08/terremoto-giappone-evacuazioni-tsunami-onde/

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Terremoto nelle Fiippine: rischio tsunami


8 dicembre
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


Landini: “Scioperiamo per chiedere più soldi per salari e sanità”

Dalle pagine de La Stampa il segretario generale della Cgil invita ad incrociare le braccia il 12 dicembre. “Il governo deve cambiare rotta”

Daniela Zero – collettiva.it

Il segretario della Cgil apre l’intervista esprimendo “la più ampia solidarietà e vicinanza a tutte le lavoratrici e i lavoratori de La Stampa”, dopo l’attacco alla redazione avvenuto nei giorni scorsi. “Qualsiasi atto che mette in discussione la libertà di stampa è un attacco ai diritti di tutti”, afferma ricordando che “così non si dà alcun contributo né alla pace né tantomeno al popolo palestinese”. Da qui la premessa al nuovo sciopero generale proclamato per venerdì prossimo, con manifestazioni in tutta Italia.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/landini-scioperiamo-per-chiedere-piu-soldi-per-salari-e-sanita-12-dicembre-eu7vtxy4?guid=nl-1765180804

Ecco l’elenco degli appuntamenti, città per città. Maurizio Landini concluderà il comizio di Firenze

Giorgio Sbordoni – collettiva.it

Il 12 dicembre è il giorno dello sciopero generale indetto dalla Cgil. Ecco tutti gli appuntamenti in piazza, città per città. Il segretario generale, Maurizio Landini, concluderà il comizio di Firenze.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/sciopero-generale-cgil-le-piazze-del-12-dicembre-jh4f5pck

8 dicembre 2025. 12 dicembre: tutte le ragioni dello sciopero generale

Verso lo sciopero generale del 12 dicembre

Una mobilitazione che unisce salari, diritti, welfare e pace, e chiede al governo una svolta vera su fisco, lavoro, servizi pubblici e investimenti utili alla collettività

Daniela Zero – collettiva.it

Lo sciopero generale del 12 dicembre nasce da una domanda che attraversa ogni luogo di lavoro e ogni quartiere: che cosa resta del Paese quando chi lo manda avanti si ritrova più povero, più stanco, più solo. La risposta che arriva dal mondo del lavoro è netta. Serve una correzione di rotta sul piano economico, sociale e industriale. Serve ridare dignità ai salari, alle pensioni, alle tutele collettive. Serve fermare derive che allargano i divari e impoveriscono chi vive di reddito fisso.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/12-dicembre-tutte-le-ragioni-dello-sciopero-generale-v3o7sf1a


7 dicembre 2025

Domenica 7 dicembre 2025

https://www.rainews.it/video/2025/12/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-fc1f5a86-0d1e-4ac4-a1b0-39e64ef40c31.html

La stampa internazionale letta e commentata da Luigi Spinola. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Domenica 7 dicembre 2025

https://www.raiplaysound.it/audio/2025/12/Radio3-Mondo-del-07122025-c8252443-87a3-4eeb-9c33-9d9a13b7337c.html

Lo Stato dell’Unione Domani a Londra Zelensky vede i Volonterosi per il negoziato inceppato: la Ue è ormai il solo asset dell’Ucraina, ma è una Ue tramortita dalla nuova dottrina Trump e per Kallas «gli Usa sono il più grande alleato». Invece il riarmo va a mille, all’Italia 100 missili americani 
Sabato Angeri
https://ilmanifesto.it/usa-nostro-grande-alleato-ma-il-prezzo-lo-paga-lucraina


La tragedia del Salvemini, 35 anni dopo il lutto non si elabora

Archivio Ansa

Il 6 dicembre ‘90 un Macchi dell’Aeronautica militare in panne fu portato su Bologna per un atterraggio di emergenza. L’aereo, nell’eiezione del seggiolino del pilota, deviò sulla scuola di Casalecchio, uccidendo undici ragazze e un ragazzo di nemmeno 15 anni, ferendo 88 persone. In quelle ore si consumava un lutto anche per un cronista che doveva raccontare quell’inferno. La fine di troppe giovinezze fu in qualche modo anche la sua. Ai familiari delle vittime della 2ª A il più commosso cordoglio

Giampiero Moscato, direttore di cB cantiereBologna

Sono passati 35 anni dal disastro aereo dell’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno. È doveroso ricordare anche su Cantiere questa tragedia. È pure molto doloroso farlo. Ero un giovane cronista dell’Ansa e fui tra quelli che dovettero raccontare il dramma di 12 giovani vite spezzate, la sofferenza di 88 feriti, lo strazio di centinaia di famiglie, lo scempio di una comunità gioiosa come normalmente è una scuola. Quel giorno la sciagura che falciò un nugolo di ragazzini, insieme a un tristissimo fatto privato (in coda mi permetterò di raccontarlo), provocò anche la fine della mia giovinezza. Proverò a riordinare i fatti e le idee.

continua in
https://cantierebologna.com/2025/12/07/la-tragedia-del-salvemini-35-anni-dopo-il-lutto-non-si-elabora/


RaiNews LIVE

Colpita Poltava. Usa, Kellog:” Accordo vicino, oltre due milioni le vittime su entrambe i fronti”

EN DIRECT, guerre en Ukraine : la Russie a lancé plus de 1 600 drones d’attaque sur le pays en une semaine, affirme Volodymyr Zelensky

Le président ukrainien a aussi dénoncé le largage par Moscou de 1 200 bombes aériennes guidées et 70 missiles lors de la semaine écoulée.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/12/07/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-dit-avoir-eu-une-conversation-telephonique-substantielle-et-constructive-avec-les-emissaires-americains-steve-witkoff-et-jared-kushner_6655415_3210.html

Le point sur la situation, dimanche 7 décembre, à l’aube

  • Les négociateurs ukrainiens et américains, réunis en Floride pour une troisième journée de discussions, se sont entretenus samedi au téléphone avec Volodymyr Zelensky. Le président ukrainien a dit avoir eu une conversation téléphonique « substantielle et constructive » avec les émissaires américains, Steve Witkoff et Jared Kushner.
  • Emmanuel Macron a annoncé qu’il allait rencontrer lundi à Londres Volodymyr Zelensky, le premier ministre britannique, Keir Starmer, et le chancelier allemand, Friedrich Merz, pour faire le point sur « les négociations en cours dans le cadre de la médiation américaine ».
  • Selon l’armée ukrainienne, 653 drones et 51 missiles russes ont visé le pays dans la nuit de vendredi à samedi, ciblant essentiellement des sites énergétiques et privant de chauffage et d’eau des milliers de foyers.
  • Le gouverneur de l’oblast de Kiev a rapporté que trois personnes avaient été blessées, d’autres drones et missiles ayant pris pour cible des sites énergétiques dans les régions de Tchernihiv (Nord), Zaporijia (Sud), Lviv (Ouest) et Dnipropetrovsk (Centre-Est), selon des responsables ukrainiens

Netanyahu: “Se mi concederanno la grazia non mi dimetterò”

La visita del Cancelliere Merz: “Saremo sempre al fianco di Israele”. Riprese le ricerche del sergente maggiore Ran Gvili ucciso il 7 ottobre. Hamas: “Pronti a consegnare armi ad Autorità palestinese se stop occupazione”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/hamas-si-dichiara-disposta-a-consegnare-le-armi-allautorita-palestinese-se-cessa-loccupazione-72c6923d-d4ec-48ed-840e-06a01ff10c64.html

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La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.


LIVE: Israel targets Gaza as mediators warn ceasefire at ‘critical moment’

  • Israeli air raids have hit Maghazi camp in central Gaza. Earlier, Israel’s army killed seven Palestinians in northern Gaza, including a 70-year-old woman and her son.
  • Qatar’s prime minister has warned that the Gaza ceasefire is at a “critical moment” and could unravel without rapid movement towards a permanent peace deal.
  • Syria’s President Ahmed al-Sharaa has accused Israel of stoking regional tensions to divert attention from the “horrifying massacres” it has committed in Gaza.
  • Israel’s genocidal war on Gaza has killed at least 70,354 Palestinians and wounded 171,030 since October 2023. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023 attacks and about 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/12/7/live-israel-targets-gaza-as-mediators-warn-ceasefire-at-critical-moment

https://www.aljazeera.com/news/
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Altri aggiornamenti
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La guerra Israele-Hamas

7 dicembre 2025. In Friuli Venezia Giulia i migranti della rotta balcanica muoiono di freddo

Persone migranti sgomberate dal Porto Vecchio di Trieste nello scorso inverno – Foto ANSA

Viaggio nei dormitori dopo la morte per il freddo di 4 migranti nei giorni scorsi tra Udine, Trieste e Pordenone. Le diocesi sono in prima fila e richiamano la politica ad affrontare quella che non è più un’emergenza

Paolo Lambruschi – Avvenire

Inverno di morte sulla porta italiana della rotta balcanica. Quattro migranti senza dimora sono stati uccisi in pochi giorni dal freddo e dai veleni bruciati per riscaldarsi a Udine, Pordenone e Trieste in una sequenza tragica e inedita per il Friuli Venezia Giulia. E a Gorizia sono esauriti i posti letto per i richiedenti asilo. Le Chiese locali in prima fila nell’accoglienza richiamano politica e istituzioni a una gestione non emergenziale dopo 20 anni di arrivi.«Ho pagato 6mila dollari ai trafficanti, in Afghanistan ho lasciato moglie e due figli. Ho chiesto asilo in Italia, voglio trovare lavoro». Ahmed ha 27 anni, è arrivato “intero” a Gorizia dall’Afghanistan dopo due anni di viaggio passando dalla rotta balcanica. Le tappe dell’odissea, lo sfruttamento e le botte prese dai poliziotti balcanici ormai sono storie note. La novità è che lui e molti degli altri 76 richiedenti che dopo le 20 affollano il dormitorio del centro San Francesco della Caritas diocesana goriziana, non sono in transito. Rispetto agli anni in cui la Venezia Giulia era la porta di un corridoio diretto in nord Europa, oggi gli afghani chiedono appuntamento per presentare domanda di asilo. Così, sono esauriti i posti letto di accoglienza nel triangolo compreso tra Trieste, la piccola capitale europea della cultura e Gradisca che ha un Cara.

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https://www.avvenire.it/attualita/in-friuli-venezia-giulia-i-migranti-della-rotta-balcanica-muoiono-di-freddo_101819

«Io, allenatore per un giorno in Cisgiordania. Pensando ad Ammar, ucciso a 13 anni»

Il medaglione di mamma Fidaa con la foto di Ammar, 13 anni, promessa dello sport palestinese, ucciso il 23 giugno da un soldato israeliano – Foto M.B.

L’ex commissario tecnico degli azzurri di pallavolo Mauto Berruto racconta la sue missione da “mister” a Ramallah. Tra rabbia, lutti e voglia di riscatto

Mauro Berruto per Avvenire

Ammar ha tredici anni, ama lo sport, è un talento del Muay thai, la boxe thailandese, ha vinto una medaglia di bronzo ai mondiali giovanili in Turchia, ha gareggiato in Thailandia. È una promessa dello sport palestinese, vive con mamma Fidaa e Mohammad, il fratellino di nove anni che sogna di diventare come lui, a Kafr Malik, villaggio a nord-est di Ramallah, la capitale amministrativa della Palestina. Ramallah, città simbolo della Cisgiordania, ospita gli uffici governativi e il mausoleo di Yasser Arafat, circondato dall’acqua a simboleggiare la temporaneità di quel luogo: una tomba provvisoria, in attesa che, insciallah, le sue spoglie possano un giorno riposare a Gerusalemme, come lui desiderava.

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https://www.avvenire.it/mondo/io-allenatore-per-un-giorno-in-cisgiordania-pensando-ad-ammar-ucciso-a-13-anni_101821

7 dicembre 2025. L’elastico per capelli preferito dalle pallavoliste

Il Post

Lo inventò un allenatore del Texas per ridurre le interruzioni delle atlete, e ora si è affermato per la sua resistenza

Anna Danesi, Alessia Orro, Stella Nervini, Ekaterina Antropova, Sarah Fahr e Gaia Giovannini festeggiano un punto durante la partita della Nazionale italiana contro i Paesi Bassi Volleyball Nations League, Apeldoorn, 13 luglio 2025 (Rene Nijhuis/MB Media/Getty Images)

Osservando con una certa attenzione giocatrici della Nazionale di pallavolo campione del mondo come Paola Egonu, Sarah Fahr o Stella Nervini può capitare di notare che dalle loro code di cavallo o dai loro chignon spuntano due codine colorate. Il motivo è che indossano un particolare tipo di elastico per capelli che sta avendo molto successo tra le pallavoliste professioniste perché funziona meglio degli altri.
L’elastico viene prodotto da un’azienda del Texas e si chiama TIY, cioè l’acronimo di “tie it yourself”, “annodalo da te”. Il suo nome viene dalla nota espressione inglese “do it yourself” e la sua particolarità è che non ha la consueta forma ad anello, ma è un cordino elastico e robusto, che si annoda manualmente.

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https://www.ilpost.it/2025/12/07/elastico-capelli-tiy-tie-it-yourself-pallavolo/


Emiliano Brancaccio sulla propria pagina Facebook

Il ritorno delle tendenze marxiane

Con lo sviluppo di un rinnovato filone di ricerca accademica e l’aumento considerevole di citazioni sui grandi media internazionali, trova oggi ampio riscontro la tesi di una reinassance scientifica e culturale intorno a Marx e al marxismo (Musto 2020; de Paula et al. 2025). In questo risveglio di attenzione verso la scienza eretica del capitale, tuttavia, sembra persistere un tabù. Si tratta della difficoltà, da parte di un numero cospicuo di epigoni, di tornare su un obiettivo che Marx considerava prioritario: disvelare le “leggi” di movimento della società capitalistica, le sue “tendenze” fondamentali.

In un volume di prossima pubblicazione, argomentiamo che questa diffusa ritrosia nei confronti delle “leggi di tendenza” scaturisce da un equivoco ereditato da Jean-François Lyotard: confondere la corretta critica alla teleologia delle volgarizzazioni marxiste con un atteggiamento superficiale, talvolta apertamente ostile, verso l’indagine scientifica delle tendenze storiche. Questo fraintendimento sembra aver viziato le ricerche di vari autorevoli studiosi di Marx, tra cui Michael Heinrich e David Harvey e, a ben vedere, potrebbe aver condizionato persino la ricerca di Louis Althusser, forse il massimo teorico marxista del Novecento (Brancaccio 2026).
Come argomentato in un nostro dibattito con il premio Nobel Daron Acemoglu, il problema delle “leggi di tendenza” trova oggi una precisa sistemazione epistemologica (Acemoglu e Brancaccio 2021; Brancaccio e De Cristofaro 2024; Fleetwood 2012). Per il rilancio di un ampio discorso scientifico in tema, tuttavia, sarà necessaria un’opera comune di ricerca. Da tempo sosteniamo che gli sforzi principali, in questo senso, dovrebbero esser dedicati all’approfondimento della “legge di tendenza” marxiana meno studiata ma forse più rappresentativa dello spirito del tempo: la centralizzazione dei capitali in sempre meno mani. E un impegno ulteriore, riteniamo, dovrebbe esser dedicato alle possibili intersezioni tra questa tendenza e un’altra cruciale “legge” marxiana, più studiata e più discussa, sebbene in modi spesso viziati da messianica teleologia o al contrario da pregiudizio: la caduta tendenziale del saggio di profitto.
Per provare a ridestare l’interesse di ricercatrici e ricercatori intorno a queste due celebri “leggi” marxiane, qui ci limiteremo a fornire qualche aggiornamento sugli aspetti empirici del problema. Con l’eccezione estremistica di Mises e dei suoi pochi continuatori, e forse di qualche equivoco epistemologico su Hegel, quale che sia il metodo adottato l’indagine empirica è da ritenersi un punto di partenza ineludibile per la scienza moderna. Se non sussiste un confronto con i dati, almeno preliminare, risulta oggi impossibile anche solo avviare un discorso che possa definirsi scientifico.
Pertanto, in questa sede proporremo una breve selezione dei contributi più avanzati dedicati alla verifica empirica della centralizzazione capitalista e della caduta del saggio di profitto. Quindi, anticiperemo i risultati di un paper di prossima pubblicazione, che fornisce la prima evidenza empirica, a livello mondiale, di un legame statistico tra le due tendenze, un inedito nella letteratura scientifica [..]
[..] Per controllare la robustezza dei risultati ottenuti, ogni stima è stata ripetuta utilizzando vari approcci, tra cui: stimatore dei minimi quadrati ordinari con standard error robusti (OLS) e standard error corretti per autocorrelazione ed eteroschedasticità (Newey-West), stimatore dei minimi quadrati generalizzati senza (GLS) e con la procedura di Cochrane–Orcutt (GLS-COCHR), che mitiga anch’essa la presenza di autocorrelazione ed eteroschedasticità. I risultati di tali analisi sono i seguenti [..] Esiti analoghi sono stati ottenuti da analisi aggiuntive basate su errori standard bootstrap e regressioni bayesiane, particolarmente adatte a tali serie storiche, caratterizzate da un numero ancora limitato di osservazioni [..]
I risultati sono di estremo interesse. La centralizzazione del capitale mondiale presenta una significativa tendenza ad accentuarsi nel tempo [..] Inoltre, il declino del saggio di profitto mondiale emerge in modo chiaro [..] Riguardo ai possibili legami statistici tra le due tendenze.. [..]
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(Stralci da Emiliano Brancaccio e Fabiana De Cristofaro (2025), Centralizzazione del capitale e caduta tendenziale del saggio di profitto: nuove evidenze empiriche, Il Ponte – rivista fondata da Piero Calamandrei , 6, novembre-dicembre)


7 dicembre
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

6 dicembre 2025

Sabato 6 dicembre 2025

https://www.rainews.it/video/2025/12/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-f2da8d4b-9035-4e46-b09e-380c180af860.html

La stampa internazionale letta e commentata da Luigi Spinola. Per ricevere gli articoli letti potete iscrivervi alla Newsletter di Radio3 Mondo.

Sabato 6 dicembre 2025

https://www.raiplaysound.it/audio/2025/12/Radio3-Mondo-del-06122025-b4ab0d22-6d2a-420a-92a3-326783503299.html

Guerra di secessione Trump firma la nuova Strategia della sicurezza nazionale e dice addio all’atlantismo come lo abbiamo conosciuto. Attacca l’Europa che rischia «la cancellazione della sua civiltà» e esalta i «patrioti» emergenti, per spaccare il Vecchio continente. Ue afona, Meloni sta con gli Usa
Luca Celada
https://ilmanifesto.it/sicurezza-nazionale-la-dottrina-trump-e-lo-sfratto-atlantico


L’Italia è in mano al killer libico?

Il pasticciaccio brutto tra Palazzo Chigi e i killer libici: Almasri ricatta il governo Meloni?

Piero Sansonetti – l’Unità

Marco Mancini, ex numero 2 dei servizi segreti italiani, ci dice che a lui risulta che Almasri non sia mai stato arrestato e che sia libero. L’arresto era una messa in scena. Il governo italiano o è complice o è babbeo

continua in
https://www.unita.it/2025/12/06/il-pasticciaccio-brutto-trapalazzo-chigi-e-i-killer-libici-almasri-ricatta-il-governo-meloni/


RaiNews LIVE

Macron sente Zelensky: gli europei sono un pilastro per una soluzione giusta e duratura

Francia, droni sopra una base dei sottomarini atomici. La procura di Rennes: “La Marina ha risposto con i jammer”. Il capo delle forze di Kiev: “Mosca ha 710mila soldati al fronte”. Sette bambini ucraini restituiti alle famiglie dalle autorità russe

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/nuovo-round-di-negoziati-tra-usa-e-ucraina-oggi-a-miami-serve-impegno-russia-a-de-escalation-e7b4c108-17c6-4fd0-bfd2-af1dc3b5abb8.html

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Storia della Crisi Russia-Ucraina

EN DIRECT, guerre en Ukraine : Emmanuel Macron annonce qu’il rencontrera Volodymyr Zelensky, Keir Starmer et Friedrich Merz, lundi à Londres

Réitérant son « soutien indéfectible » à Kiev, le président français a fait savoir qu’il verrait son homologue ukrainien et les dirigeants britannique et allemand, lundi dans la capitale britannique, « pour faire le point ensemble sur la situation et les négociations en cours ».

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/12/06/en-direct-guerre-en-ukraine-l-objectif-des-russes-est-de-faire-souffrir-des-millions-d-ukrainiens-denonce-volodymyr-zelensky-apres-les-attaques-de-la-nuit_6655415_3210.html

Le point sur la situation samedi 6 décembre dans la soirée

  • Volodymyr Zelensky a fait savoir samedi soir qu’il avait eu une conversation téléphonique « substantielle et constructive » avec les émissaires américains, Steve Witkoff et Jared Kushner, et les négociateurs de Kiev venus les rencontrer en Floride pour des pourparlers sur la fin du conflit en Ukraine. Le président ukrainien a précisé qu’avaient été notamment abordées « les questions-clés qui pourraient garantir la fin de l’effusion de sang » ainsi que « le risque que la Russie ne tienne pas ses promesses ».
  • La Russie a mené une attaque massive sur l’Ukraine dans la nuit de vendredi à samedi, lançant 653 drones et 51 missiles, dont 17 missiles balistiques, qui ont ciblé notamment ses « infrastructures critiques », selon l’armée de l’air ukrainienne. Au total, les Ukrainiens disent avoir abattu ou neutralisé 585 drones, 29 missiles de croisière et un missile balistique.
  • Des missiles de et drones russes ont frappé un nœud ferroviaire près de Kiev, endommageant ses infrastructures, a annoncé la compagnie ferroviaire ukrainienne Ukrzaliznytsia, entraînant l’annulation de plusieurs trains régionaux près de Kiev et de la ville de Tchernihiv. Des infrastructures énergétiques ont également été touchées dans les oblasts de Tchernihiv, Zaporijia, Lviv et Dnipropetrovsk, selon le gouvernement ukrainien.
  • « L’objectif des Russes est de faire souffrir des millions d’Ukrainiens, et ils sont tombés si bas qu’ils lancent des missiles sur des villes pacifiques le jour de la saint Nicolas », a écrit Volodymyr Zelensky sur son compte Telegram après ces attaques.
  • Emmanuel Macron a fait savoir qu’il se rendrait à Londres lundi, où il rencontrera son homologue ukrainien ainsi que le premier ministre britannique, Keir Starmer, et le chancelier allemand, Friedrich Merz « pour faire le point ensemble sur la situation et les négociations en cours dans le cadre de la médiation américaine ».
  • Le président français a également condamné « avec la plus grande fermeté les frappes massives qui ont ciblé l’Ukraine [dans la nuit de vendredi à samedi], en particulier ses infrastructures énergétiques et ferroviaires ».

Hamas: disposti a consegnare le armi all’ANP se cessa l’occupazione

Cooperazione italiana : nuovo volo umanitario con 85 tonnellate di aiuti alimentari. Egitto e Turchia chiedono rapido dispiegamento forza di stabilizzazione a Gaza. “Tregua è fragile”. L’Assemblea Onu rinnova Unrwa per tre anni, Italia astenuta

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/12/hamas-vogliono-annientarci-non-ci-arrenderemo-difenderemo-il-nostro-paese-da128819-ad48-4def-9cac-bc66c76859d4.html

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video “Fossimo stati palestinesi ci avrebbero uccisi”, la voce delle vittime
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Tregua fragile Gaza, tutte le notizie di ieri

La guerra Israele-Hamas


Bonsoir,

Nous suspendons ici ce direct sur la situation dans la bande de Gaza et en Israël, que nous continuons à suivre au quotidien – l’ensemble des articles sur cette thématique sont à retrouver sur cette page. Merci pour votre lecture et votre participation.


Updates: Israel kills 7 Palestinians in Gaza as deadly violations intensify

  • Israel’s army has killed seven Palestinians in the northern Gaza Strip including a 70-year-old woman and her son who were chased down and attacked by a quadcopter drone.
  • Qatar and Egypt, guarantors of the Gaza ceasefire, have called for the immediate withdrawal of Israeli troops and deployment of an international military force to fully implement the faltering truce agreement.
  • Machinegun fire and attack drones have been heard in the east of Gaza City as Israeli forces cross the “yellow line” ceasefire demarcation and launch attacks.
  • Israel’s genocidal war on Gaza has killed at least 70,354 Palestinians and wounded 171,030 since October 2023. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023 attacks and about 200 taken captive.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/12/6/live-israel-kills-3-palestinians-in-gaza-as-deadly-violations-intensify

https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas

6 dicembre
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

6 dicembre 2025. Industria in agonia, ecco perché lo sciopero generale

Produzione in calo, ammortizzatori sociali ovunque, declino alle porte. Giove, Cgil: “Per il governo va tutto bene, servirebbe invece una finanziaria diversa” 

Marco Togna – collettiva.it

L’industria italiana è in fortissima difficoltà. Lo dicono i numeri: la produzione è in calo ininterrotto da quasi tre anni, i primi nove mesi del 2025 registrano un -0,9 per cento in termini annui. Una crisi che non risparmia alcun settore: il governo vara un “piano di chiusura” per l’ex Ilva, mentre solo nell’ultimo biennio da Stellantis sono usciti 6 mila lavoratori (e il 61 per cento di quelli rimasti è in cassa integrazione).
Il progressivo indebolimento del sistema produttivo non è un semplice ciclo negativo, ma il risultato dell’assenza strutturale di politica industriale. La Cgil denuncia un governo privo di visione strategica, incapace di orientare la transizione tecnologica e ambientale e di sostenere un modello di sviluppo capace di tenere insieme impresa, lavoro e innovazione.

continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/industria-in-agonia-ecco-perche-lo-sciopero-generale-ah4vkq5k