
Ma perché scioperi? Perché ho lei, che è una meraviglia, e tra qualche anno, quando capirà bene le cose, quando le leggerà nei libri e mi chiederà “ Ma nessuno si era accorto del genocidio? Nessuno ha fatto nulla?” Ecco io voglio dirle che sapevamo, che tutti sapevano, ma che alcuni governi, tra cui il nostro, se ne fregavano, anzi finanziavano l’orrore. Ma voglio anche che sappia che i suoi genitori erano dalla parte giusta della storia.
Lorenzo “Lollo” Alberghini

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https://www.instagram.com/globalsumudflotilla?
https://forensic-architecture.org/
La partenza dalla Sicilia verso Gaza
La colonna sonora di Radio Popolare per la Global Sumud Flotilla

Le navi della Global Sumud Flotilla salpate da Barcellona e Genova, una volta raggiunta Catania, partiranno per Gaza. A loro si aggregheranno le imbarcazioni partite dalla Tunisia e dalla Grecia.
Abbiamo chiesto ad una serie di personaggi del mondo della cultura e del volontariato di indicarci quale potrebbe essere, secondo loro, la colonna sonora di questa iniziativa.
Una striscia quotidiana riproporrà in onda questi suggerimenti.
Per viaggiare almeno virtualmente con la Global Sumud Flotilla tutti gli ascoltatori che vogliono contribuire alla costruzione di questa colonna sonora possono inviare un file audio di max 40 secondi contenente:
continua in
https://www.radiopopolare.it/la-colonna-sonora-di-radio-popolare-per-la-global-sumud-flotilla/
Allo stesso link potete ascoltare i contributi già online

Energia di sinistra
La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.
Carlo Galli
da strisciarossa
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Martedì 30 settembre 2025

Trump spinge Netanyahu a firmare il primo piano per la fine dei massacri. Prevede una Striscia senza Hamas né Anp, dai confini nebulosi, recintata
da truppe israeliane, affidata a un tavolo di pace guidato dallo stesso Trump con i soldi dei paesi arabi. Altrimenti «finiremo il lavoro»
Chiara Cruciati
https://ilmanifesto.it/trump-detta-la-pace-striscia-appaltata-palestinesi-prigionieri
Live Elezioni
Marche, confermato presidente Acquaroli del centrodestra al 52%. Ricci si ferma al 44% | Valle d’Aosta, trionfa l’Union Valdôtaine al 32%
“La nostra regione tornerà tra le più sviluppate d’Italia e Europa”, manifattura e sanità al centro del secondo mandato di Acquaroli che dedica la vittoria a Meloni. Sconfitto il candidato di centrosinistra, Matteo Ricci: “Campagna elettorale impari”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/elezioni-regionali-spoglio-in-valle-daosta-nelle-marche-exit-poll-proiezioni-affluenza-risultati-in-diretta-ac54934b-084e-4800-9200-86d0f2b784b3.html
Valle d’Aosta
Gli aggiornamenti in tempo reale nella nostra maratona web
https://www.rainews.it/tgr/vda/maratona/2025/09/election-day-2025-elezioni-regionali-comunali-valledaosta-1b2e1091-a3cb-4bb4-ba67-04076208337b.html
vedi anche
Marche, alle 23 affluenza al 37,71%. In Valle d’Aosta al 62,98% – ma si votava solo ieri
Non c’è voto disgiunto e vince chi ottiene più voti
In Valle d’Aosta non solo la Regione al voto
30 settembre 2025 – Giorno 724
RaiNews LIVE
Trump: “Ho risolto sette guerre e forse ora quella a Gaza, Hamas ha 3-4 giorni per decidere” | Il piano | Le reazioni | Flotilla verso zona a rischio
La Cei: “Apriremo un ospedale nella Striscia con il Patriarcato di Gerusalemme”. Tajani: “Ho chiesto a Israele di non usare violenza contro gli attivisti italiani”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-piano-trump-si-di-netanyahu-ostaggi-liberi-disarmo-di-hamas-ritiro-israeliano-governo-tecnico-blair-no-anp-palestinesi-dbc6c90f-2489-4c27-90d7-9624ee598374.html
vedi anche
video Gaza, il Papa: “Da Trump una proposta interessante, spero che Hamas accetti”
video Una famiglia di Gaza: “Qualcuno ci adotti, siamo come gatti randagi”
video I 20 punti del piano di Trump per Gaza. Netanyahu: “Ma non ci ritireremo dalla Striscia”
video Gaza, ecco la pax trumpiana. Netanyahu dice sì
video I bambini di Gaza, le prime vittime

EN DIRECT, Gaza : le secrétaire général de l’ONU appelle toutes les parties à accepter le plan de Donald Trump
« Il est désormais crucial que toutes les parties s’engagent pour cet accord et son application », a dit Antonio Guterres, qui salue le plan de Donald Trump et le « rôle important des pays arabes et musulmans » pour y parvenir. Un peu plus tôt, le président de la Maison Blanche avait déclaré que le Hamas avait « trois ou quatre jours » pour répondre.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/30/en-direct-gaza-le-secretaire-general-de-l-onu-appelle-toutes-les-parties-a-accepter-le-plan-de-donald-trump_6642982_3210.html

LIVE: Israel kills 59 people in Gaza; Hamas reviews Trump’s plan to end war
- Qatar’s Prime Minister says several points in Trump’s plan for Gaza require clarification and negotiation but hoped that all parties would “view the plan constructively and seize the opportunity to end the war”.
- Hamas’s negotiating team is studying US President Trump’s 20-point plan to end Israel’s war on Gaza.
- Israel’s Prime Minister Benjamin Netanyahu has said he agreed to the plan in a news briefing with Trump at the White House, as Israeli forces continued to escalate attacks on the Gaza Strip, killing at least 59 people since dawn.
- Palestinians in Gaza have said the plan raises many questions, including what a proposed international stabilisation force for the enclave might look like.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 66,055 people and wounded 168,346 since October 2023. Thousands more are believed to be buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023, attacks, and about 200 were taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/30/live-israel-kills-39-in-gaza-as-hamas-reviews-trumps-proposal-to-end-war
Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
30 setembre 2025. Il riconoscimento della Palestina
La storia pone agli Stati alcune sfide cruciali: il riconoscimento della Palestina è un segnale di coraggio, al fine di consentire che si realizzi appieno il suo diritto all’autodeterminazione.
Edoardo Greppi*
Nelle ultime settimane, in particolare in occasione della sessione annuale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, ha ripreso vigore la spinta al riconoscimento della Palestina come soggetto di diritto internazionale.
Numerosi Stati, infatti, hanno annunciato la decisione di riconoscere lo Stato di Palestina, aggiungendosi alle diverse decine che lo avevano fatto nei decenni precedenti. Il dato più significativo di questa serie di nuovi riconoscimenti sta nel fatto che molti sono Stati appartenenti a quello che, malgrado tutto, si continua a chiamare “Occidente”. Mi limito a citarne alcuni: Francia, Regno Unito, Belgio, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Lichtenstein, Canada, Australia, Nuova Zelanda, che si aggiungono a Irlanda, Spagna, Polonia, Ungheria, Romania, Cipro, Slovenia, Repubblica ceca, Slovacchia, Svezia, Finlandia. Germania e Italia sono per ora ferme nel negare il riconoscimento, insieme a Paesi Bassi, Grecia, Austria, Danimarca e gli Stati baltici. Anche la Santa Sede riconosce la Palestina.

* Edoardo Greppi. Professore emerito di diritto internazionale Università di Torino, dove è stato Professore ordinario di Diritto internazionale e Professore di Diritto dell’Unione Europea e di International Institutional Law. Presidente onorario della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), Sezione Piemonte e Valle d’Aosta e membro del Comitato per i diritti umani (Roma). Associate Senior Research Fellow dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), Milano
30 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1314
RaiNews LIVE
Zelensky: “A Zaporizhzhia situazione critica, centrale in emergenza da 7 giorni”
Intelligence russa: Kiev prepara una clamorosa provocazione sotto falsa bandiera in Polonia. Trump: ho spostato i sottomarini vicino alla Russia. Droni russi uccidono una famiglia di quattro persone a Sumy, un morto e 20 feriti a Dnipro
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/ucraina-guerra-putin-richiama-altri-135mila-soldati-usa-autorizzano-kiev-uso-armi-lungo-raggio-9870516f-e461-42a7-b360-7252d89712aa.html
Vedi anche
video La rabbia e la pietà, i sopravvissuti di Kiev tra le macerie
Droni russi, Zelensky: “L’Italia potrebbe essere la prossima”
Cosa sono i Tomahawk, i missili che vengono dalla Guerra Fredda
Russia, Medvedev: “Paesi Ue divisi, non possono affrontare una guerra”
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
EN DIRECT, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky juge la situation « critique » à Zaporijia, où la centrale est déconnectée du réseau électrique ukrainien
L’Ukraine avait accusé samedi la Russie d’avoir déconnecté la centrale nucléaire du réseau électrique ukrainien et de chercher ainsi à la « voler » en la rattachant au réseau sous contrôle russe, en dépit de risques pour sa sécurité.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 29 settembre al 6 ottobre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/30/en-direct-guerre-en-ukraine-un-mort-et-20-blesses-dans-une-frappe-russe-sur-dnipro_6643222_3210.html
Le 30/09 à 21,00 – L’essentiel
Le point sur la situation, mardi 30 septembre à 21 heures
Volodymyr Zelensky juge la situation « critique », la centrale nucléaire de Zaporijia étant déconnectée depuis une semaine. L’Ukraine avait accusé samedi la Russie d’avoir coupé la centrale nucléaire du réseau électrique ukrainien et de chercher ainsi à la « voler » en la rattachant au réseau sous contrôle russe, en dépit de risques pour sa sécurité.
Mobilisation contre les survols de drones au Danemark. Les Etats-Unis ont envoyé du matériel antidrones au Danemark pour les sommets européens des 1er et 2 octobre. La Finlande a aussi annoncé le déploiement d’une unité militaire spécialisée dans l’identification et la neutralisation des drones. L’Ukraine et la Pologne se joignent aux alliés pour aider le Danemark.
Lors d’une conférence de presse commune avec le secrétaire général de l’OTAN, Mark Rutte, mardi à Bruxelles, la présidente de la Commission européenne, Ursula von der Leyen, a annoncé vouloir « des mesures immédiates » pour créer un mur antidrones en Europe, a-t-elle déclaré à la veille d’une réunion informelle des chefs d’Etat et de gouvernement sur l’Ukraine à Copenhague (Danemark).
En multipliant les incursions dans le ciel européen, Vladimir Poutine cherche surtout à détourner l’attention de l’UE de l’Ukraine, et veut l’obliger à renoncer à aider Kiev, explique le premier ministre estonien, Kristen Michal, dans un entretien à l’Agence France-Presse, à Copenhague.
La Pologne a interpellé un homme soupçonné d’avoir participé au sabotage en 2022 des gazoducs Nord Stream en mer Baltique et recherché par la justice allemande, a déclaré, mardi, son avocat, Tymoteusz Paprocki à la télévision TVN24. Selon les médias polonais, il s’agit d’un Ukrainien identifié comme Volodymyr Z.
Dans un point quotidien sur Telegram, les forces aériennes ukrainiennes ont annoncé, mardi matin, que leur territoire avait été visé dans la nuit par 65 drones d’attaque russes, dont 46 ont été abattus dans le nord, le sud, l’est et le centre du pays.
Une attaque de drone russe contre la ville de Dnipro a fait un mort et 28 blessés, mardi, a déclaré le gouverneur de l’oblast de Dnipropetrovsk, Serhi Lyssak.
Le Service de sécurité d’Ukraine (SBU) a documenté les lancements de près de 50 000 drones Shahed visant l’Ukraine, rapporte l’équipe de journalistes d’investigation du site Slidstvo. Info. Selon le Bureau du procureur général d’Ukraine, ces attaques ont fait 253 morts et 1 524 blessés.
La France enquête sur un pétrolier Pushpa[ou Boracay], battant pavillon béninois et sous le coup de sanctions, ancré au large de Saint-Nazaire.
30 settembre 2025. Quel poco di Palestina che resterà, Colonia americana
Ennio Remondino – remocontro.it

‘L’emiro di Gaza’ titola il manifesto. Piano Trump, sì di Netanyahu. Ostaggi liberi, ritiro israeliano, disarmo di Hamas, governo tecnico. Governo provvisorio di Gaza affidato a un ‘comitato tecnocratico’ controllato da Trump e Blair, nessun ruolo per l’ANP. Hamas: «Studieremo in buona fede e risponderemo, ma Blair è inaccettabile»
continua in
https://www.remocontro.it/2025/09/30/quel-poco-di-palestina-che-restera-colonia-americana/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262
30 settembre 2025. Stop ai finanziamenti alle milizie libiche e altre notizie
Open Migration – https://openmigration.org/
1. Le ong spingono l’Ue a non finanziare la cosiddetta guardia costiera libica
Oltre 40 organizzazioni umanitarie e per i diritti civili hanno chiesto alla Commissione europea di sospendere i finanziamenti alla guardia costiera libica dopo che questa avrebbe aperto il fuoco su una nave di soccorso in acque internazionali.
“In una lettera indirizzata al Commissario europeo per le migrazioni Magnus Brunner e al Commissario per il Mediterraneo Dubravka Šuica, le organizzazioni hanno criticato la cooperazione in corso tra l’UE e la Libia, affermando che i diritti umani vengono sacrificati in nome del controllo delle frontiere. Le vite umane non devono essere ignorate in nome del controllo delle frontiere”, si legge nella lettera. “La Commissione europea deve ripristinare lo stato di diritto alle sue frontiere marittime; sospendere la cooperazione con la Libia senza ulteriori indugi”, riporta InfoMigrants.
Infine: “nella lettera, le ong hanno descritto l’incidente come parte di un più ampio schema di aggressione nei confronti sia delle persone in difficoltà in mare sia degli equipaggi umanitari che le assistevano. Hanno inoltre sottolineato la persistente mancanza di responsabilità in Libia per le azioni violente”.
2. I Paesi Bassi vogliono esternalizzare i rimpatri in Uganda
I Paesi Bassi stanno trattando con l’Uganda per istituire un hub di transito per i richiedenti asilo respinti.
“Secondo un funzionario governativo, i Paesi Bassi sarebbero nelle fasi finali dei negoziati con l’Uganda per istituire una struttura in cui le persone le cui richieste di asilo sono state respinte possano essere trasferite temporaneamente prima di essere rimpatriate nei loro paesi di origine […]. Un portavoce del Ministro olandese per le Migrazioni, David van Weel, ha confermato che i colloqui con i funzionari ugandesi stanno procedendo positivamente. I colloqui si sono svolti in contemporanea con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Sono attualmente in corso colloqui costruttivi e avanzati con l’Uganda sul rimpatrio dei richiedenti asilo respinti attraverso l’Uganda”, ha affermato il portavoce. Pur avvertendo che i negoziati non sono ancora conclusi, il portavoce ha osservato che il ministro nutre fiducia riguardo all’esito. Non sono stati forniti ulteriori dettagli, tra cui una tempistica per un eventuale accordo”, si legge su InfoMigrants.
E ancora: “La politica sull’immigrazione rimane una questione centrale in vista delle elezioni generali olandesi previste per il mese prossimo. L’attuale governo provvisorio si è dimesso a giugno a seguito di disaccordi interni sulle restrizioni all’immigrazione proposte. Il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD), al governo, è desideroso di dimostrare i progressi compiuti in materia di immigrazione in vista delle elezioni del 29 ottobre. Nelle ultime settimane, i ministeri coinvolti hanno espresso un cauto ottimismo riguardo al raggiungimento di un accordo con l’Uganda. Con l’avvicinarsi delle elezioni, gli sforzi per finalizzare un accordo hanno acquisito slancio”.
3. L’invisibilità delle donne migranti a Cipro
Cipro accoglie ogni anno un numero rilevante di persone. Tra queste la condizione delle donne continua a essere ignorata.
“Le difficoltà maggiori ricadono su chi entra “irregolarmente” nel territorio, dovendo presentare poi ha la richiesta di protezione internazionale. UnWomen sottolinea che le migranti si scontrano con molteplici problemi, che vanno dai traumi del viaggio alla vita nei centri di accoglienza, fino alle procedure di asilo e alle pratiche burocratiche”, si legge su Osservatorio Diritti. E ancora: “A chi presenta richiesta di asilo viene riconosciuto lo status di richiedente, in attesa della decisione dall’Asylum Service cipriota. L’esito può portare allo status di rifugiata, se la domanda rispetta i criteri della Convenzione di Ginevra del 1951, oppure alla protezione sussidiaria, prevista dalla normativa europea”.
Infine: “l’integrazione non riguarda però solo il lavoro. La prima barriera che le donne migranti incontrano è la lingua. La Repubblica di Cipro considera richiedenti asilo e rifugiati come lavoratori temporanei. Di conseguenza, i corsi di lingua pubblici sono scarsi, spesso a pagamento e poco adattati alle necessità delle donne migranti. Molte donne non possono frequentarli perché i corsi vengono tenuti in orari incompatibili con il lavoro domestico e la cura dei figli. Manca un approccio familiare che preveda ad esempio spazi per i bambini durante le lezioni”.
4. Respinti dagli Usa verso il Messico
Le dure politiche di deterrenza del presidente Donald Trump stanno costringendo molti richiedenti asilo e migranti a stabilirsi in Messico anziché negli Stati Uniti, anche se la sospensione degli aiuti statunitensi sta rendendo più difficile per loro ottenere la protezione e il sostegno di cui hanno bisogno per integrarsi nella società messicana.
“Secondo i dati ufficiali messicani, solo 119.183 migranti sono entrati irregolarmente nel Paese nei primi sei mesi di quest’anno, l’83% in meno rispetto allo stesso periodo del 2024. Eppure il numero di richieste di asilo è stato simile in entrambi gli anni, il che indica che più persone cercano di rimanere a lungo termine in Messico. Tre migranti su quattro intervistati dall’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni (OIM) in Messico tra aprile e maggio 2025 hanno dichiarato di non prendere in considerazione l’idea di tornare nel proprio Paese d’origine o di precedente residenza”, scrive la giornalista Mie Hoejris Dahl sul New Humanitarian.
Infine: “alcuni rifugiati e richiedenti asilo non riescono a trovare un lavoro adeguato o, pur ottenendo un impiego formale, continuano ad avere difficoltà con la lingua, l’alloggio e l’assistenza all’infanzia. Cose semplici come iscrivere un bambino a scuola o aprire un conto in banca per ricevere lo stipendio possono rappresentare un ostacolo, poiché le istituzioni a volte richiedono documenti che i rifugiati non possiedono, anche se non sono un requisito legale”.
5. Anche in Giappone cresce l’ostilità verso le persone migranti
L’ostilità verso le comunità di migranti, evidente nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti, sembra estendersi anche al Giappone, la cui popolazione straniera all’inizio dell’anno ha raggiunto la cifra record di 3,8 milioni, sebbene rappresenti ancora poco meno del 3% della popolazione.
“L’immigrazione si è aggiunta all’economia e al costo della vita come tema chiave delle elezioni, e potrebbe contribuire a determinare chi vincerà le elezioni del prossimo mese per il nuovo presidente del Partito Liberal Democratico (LDP), al governo – con il vincitore che quasi certamente diventerà il prossimo primo ministro del Giappone. Dopo due elezioni difficili nell’ultimo anno, l’LDP ha adottato una linea più dura sull’immigrazione, promettendo di raggiungere “zero immigrazione illegale”, di limitare i nuovi arrivi e di garantire una migliore “integrazione sociale”, scrive il giornalista Justin McCurry sul Guardian.
E ancora: “circa 3.000 dei 670.000 abitanti complessivi di Kawaguchi e Warabi sono curdi, una percentuale abbastanza ampia da spingere i commentatori online a chiamarla con il nome dispregiativo di “Warabistan”. Molti uomini svolgono lavori occasionali nell’edilizia e nelle demolizioni, mentre un numero minore lavora nel settore della ristorazione. Gli abusi contro la comunità curda locale sono aumentati notevolmente negli ultimi mesi, ha affermato Tatsuhiro Nukui, che dirige Zainichi Kurudojin to Tomoni – “insieme ai curdi in Giappone” – una ONG che organizza corsi settimanali di lingua giapponese tenuti da volontari, consulenze mediche e scambi culturali”.
Il team di Open Migration
https://openmigration.org/
30 settembre 2025- E’ morto Jean Luc Stote, il nostro Jean.

Nella mattinata di martedì 30 settembre 2025 ha avuto un malore.
72 anni, nato a Nancy, in Francia, dal 2005 al 2019 è stato il coordinatore di tutta la nostra redazione musicale. Poi, come diceva un po’ scherzosamente, era “andato in pensione”, continuando comunque a trasmettere, quotidianamente, con la Compagnia dei Gatti Neri, oltre che con Casa Titta, il mercoledì pomeriggio, in tandem con Titta Colleoni, suo grande amico, scomparso anche lui, quest’estate.
Jean Luc Stote è stato mille cose in una: voce della Radio durante la nostra Festa estiva, nello studio mobile dell’Acquario, ideatore della Festa della Musica di Brescia, antimilitarista (in Francia aveva passato 21 mesi in carcere da obiettore totale di coscienza), “appassionato feroce” e gioioso di musica, di vita, di progetti, di futuro e di passione.
Radio Onda d’Urto si stringe a famigliari, amici, compagni.
L’altra faccia dello sport
Un gruppo di 50 atleti professionisti ha inviato una lettera alla UEFA in cui chiede la sospensione di Israele dal calcio

Tra i firmatari anche l’ex esterno offensivo del Chelsea Hakim Ziyech e il centrocampista del Crystal Palace Cheick Doucouré.
L’UEFA si è presa qualche giorno di riflessione per decidere il futuro della Federazione di Israele nelle competizioni europee e subito sono arrivate le prime sollecitazioni. Come anticipato qualche giorno dal giornale inglese Times, sono giorni decisivi per capire il destino delle squadre israeliane nelle coppe UEFA e della nazionale nei gironi di qualificazioni ai prossimi mondiali, dato che il massimo organismo del calcio europeo sarebbe intenzionato a escludere Israele dopo l’attacco alla striscia di Gaza, in Palestina, che ha causato più di 60mila vittime in quasi due anni di guerra.
continua in
https://www.rivistaundici.com/2025/09/30/atleti-lettera-uefa-ban-israele-calcio/
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Lunedì 29 settembre 2025
29 settembre 2025 – Giorno 723
RaiNews LIVE
Trump: “Gaza libera da terrorismo e riqualificata per i palestinesi. Ostaggi liberi in 72 ore”
Conferenza stampa congiunta con Netanyahu. Flotilla mercoledì nella zona a rischio, Crosetto avverte: “Rischi elevatissimi”. Gli Emirati premono sul premier israeliano: accetti il piano Usa. Ynet: Israele vuole limitare il ruolo del Qatar
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-sumud-flotilla-non-cambia-rotta-israele-provocazione-al-servizio-di-hamas-altri-79-morti-51e41e85-44f4-46f1-af2e-248bcbea6b62.html
vedi anche
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri
video Le pressioni del governo italiano, le minacce israeliane
Roma non convince la Flotilla, Schlein: “Proteggeteli”
video “Rotta per Gaza”, la Flotilla non si ferma
video Abu Mazen : “Grazie a chi ha riconosciuto il nostro Stato”

EN DIRECT, Gaza : Benyamin Nétanyahou soutient le plan de Donald Trump mais promet de « finir le travail » si le Hamas le rejette
Une gouvernance transitoire supervisée par les Etats-Unis, pas de départ forcé de population… La Maison Blanche a publié le plan du président américain « pour mettre fin au conflit à Gaza » : « Si les deux parties acceptent, la guerre prendra fin immédiatement. »
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/29/en-direct-gaza-benyamin-netanyahou-dit-regretter-d-avoir-viole-la-souverainete-du-qatar-et-promet-de-ne-pas-frapper-a-nouveau-selon-la-maison-blanche_6642982_3210.html

LIVE: Netanyahu agrees to Trump’s 20-point plan to end Israel’s war on Gaza
- Diplomatic sources told Al Jazeera that Hamas’s negotiating team will study the proposal presented by President Donald Trump a short while ago.
- Israel’s Prime Minister Trump Benjamin Netanyahu said he had agreed to the plan in a press briefing with Trump at the White House.
- Netanyahu also apologised to Qatar for the killing of its citizen in the attack on the capital Doha earlier this month.
- At least 33 Palestinians have been killed and many wounded in Israeli attacks across Gaza since dawn, medical sources told Al Jazeera.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 66,055 people and wounded 168,346 since October 2023. Thousands more are believed to be buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023 attacks, and about 200 were taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/29/live-israel-keeps-pummeling-gaza-ahead-of-trump-netanyahu-meeting
Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
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29 settembre 2025. La sconsolante passerella dei leader mondiali all’Onu


Ugo Tramballi – remocontro.it
«All’ottantesima Assemblea Generale ONU, la comunità politica internazionale appare più divisa che mai, tra la retorica di Trump, le ambizioni revisioniste di Putin e l’espansione globale di Xi, mentre il mondo cerca una leadership strategica che nessun paese sembra possedere», la premessa di Ugo Tramballi per ISPI.
continua in
https://www.remocontro.it/2025/09/29/la-sconsolante-passerella-dei-leader-mondiali-allonu/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262
“Gaza è uno dei centri urbani più antichi della Terra…Fu menzionata per la prima volta dal faraone Thutmose III nel XV secolo a.C., quando era conosciuta come Ghazzati.
Palestina è anche uno dei toponimi più antichi dell’umanità, e le testimonianze di un popolo che porta questo nome sono antiche quanto l’alfabetizzazione stessa. Sul tempio di Medinet Habu, vicino a Tebe, è inciso in geroglifici il nome del popolo che aveva invaso il nord e che gli egiziani conoscevano come “Peleset”. L’iscrizione risale al tempo del faraone Ramses III e fu scolpita nel 1186 a.C. Le iscrizioni cuneiformi degli Assiri menzionano i “Palashtu” che vivevano sulla costa sud-orientale del Mediterraneo a partire dall’800 a.C. circa. Il Libro della Genesi, al versetto 21:34, dice chiaramente che dopo essere emigrato dalla città di Ur, il patriarca Abramo visse “nella terra dei Filistei”. Erodoto, il padre della storia, descrive la stessa zona come “Siria Palestina” (Παλαιστίνη) intorno al 480 a.C.
Gaza produceva il vino dolce più celebre del mondo classico, lo Chateau d’Yquem dell’antichità, che veniva esportato in tutto il Mediterraneo in caratteristiche “anfore a siluro”, lunghe anfore che sono state ritrovate anche in luoghi lontani come la Francia e la Cornovaglia. Era così richiesto che diversi faraoni egizi ne stabilirono il monopolio.
Gaza è stata per molti secoli un centro di apprendimento e di alta cultura; un tempo era famosa per il suo vino, i suoi piaceri e le sue feste dionisiache; era un luogo di grande ricchezza in quanto capolinea della via dell’incenso arabo; ed è una città dove la gente ha vissuto e amato per molti millenni.
La Palestina era a maggioranza cristiana fino al XII secolo e ancora alla metà del XIX secolo il 15% della popolazione era cristiana. I palestinesi furono i primi cristiani e molti si convertirono dall’ebraismo. Molti di coloro che oggi sono musulmani sono discendenti sia di palestinesi ebrei che cristiani.
Gli Accordi di Sanremo (1920) stabilivano che “non si farà nulla che possa pregiudicare i diritti civili e religiosi delle comunità non ebraiche esistenti in Palestina” – una clausola che la pulizia etnica di 750.000 palestinesi durante la Nakba del 1948 ha completamente ignorato.”
ensodopStrf5159uig82fu4cgtag414m0 1128t781a2u1im11ghfum3ht37 ·
William Dalrymple, post su X, settembre 2025
29 settembre 2025. Maurizio Molinari sanzionato dall’Ordine dei giornalisti per le accuse contro Francesca Albanese
L’ex direttore di Repubblica Maurizio Molinari sarebbe stato sanzionato dal consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. Il consiglio avrebbe decretato per lui la “censura” per violazioni della deontologia professionale. Lo fa sapere il sito Professione reporter. L’avvocato di Molinari, nel condannare la fuga di notizie “arbitraria ed illegittima”, conferma che “verrà proposto reclamo” contro il provvedimento, a quanto pare non definitivo, dell’ordine professionale.
continua in
https://www.today.it/attualita/maurizio-molinari-censura-ordine-giornalisti-francesca-albanese.html
29 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1313
RaiNews LIVE
Usa: ok attacchi in profondità, ipotesi supermissili. Nuova chiamata alle armi per 135 mila russi
Cremlino: i Tomahawk americani non sono la panacea. Zelensky propone uno scudo aereo congiunto Ucraina-Europa. Ue, il Consiglio al lavoro per aggirare il veto ungherese all’adesione di Kiev
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/ucraina-guerra-12-ore-di-bombe-russe-su-kiev-4-morti-inclusa-bambina-droni-danimarca-mercoledi-vertice-ue-3ad45c57-4dbf-41cc-ba6c-ce32b64424e7.html
Vedi anche
Russia, Medvedev: Paesi Ue divisi, non possono affrontare guerra
video Il drone ucraino Baba Yaga ha abbattuto un FPV
video La rabbia e la pietà, i sopravvissuti di Kiev tra le macerie
Droni russi, Zelensky: “L’Italia potrebbe essere la prossima”
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
EN DIRECT, guerre en Ukraine : la Russie lance sa campagne de conscription d’automne avec l’objectif de mobiliser plus de 130 000 hommes
Vladimir Poutine a signé un décret ordonnant la conscription d’automne des citoyens âgés de 18 à 30 ans. Elle se déroulera du 1ᵉʳ octobre au 31 décembre.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 29 settembre al 6 ottobre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/29/en-direct-guerre-en-ukraine-la-russie-lance-sa-campagne-de-conscription-d-automne-avec-l-objectif-de-mobiliser-plus-de-130-000-hommes_6643222_3210.html
Le 29/09 à 21,00 – L’essentiel
Le point sur la situation, lundi 29 septembre à 21 heures
L’Ukraine va recevoir des Gripen, des avions de chasse suédois, annonce le vice-ministre de la défense ukrainien dans une interview accordée à l’édition ukrainienne de la BBC. Mais il refuse de dire lorsqu’ils seront livrés, se contentant d’ajouter : « Quand vous les verrez dans les airs au-dessus de l’Ukraine, alors vous comprendrez. »
Pour la première ministre du Danemark, Mette Frederiksen, la Russie est le principal pays menaçant la sécurité de l’Europe. « Poutine veut nous diviser. Je ferai tout ce que je peux pour que jamais il n’y parvienne. »
La Russie se retire d’une convention européenne contre la torture. Un récent rapport de l’Organisation pour la sécurité et la coopération en Europe a estimé que la Russie était responsable de « graves violations » du droit international contre les prisonniers de guerre ukrainiens
Viktor Orban minimise tout vol éventuel de drones hongrois au-dessus de l’Ukraine. Dans un podcast animé par le porte-parole de son parti, le premier ministre hongrois affirme que Kiev devrait plutôt « s’inquiéter des drones » russes « à sa frontière orientale ». Selon lui, « l’Ukraine n’est pas un pays indépendant et souverain, c’est nous [la Hongrie] qui la maintenons à flot, donc elle ne devrait pas se comporter comme si elle l’était ».
La Russie lance sa campagne de conscription d’automne avec l’objectif de mobiliser plus de 130 000 hommes. La conscription en Russie a lieu deux fois par an, au printemps et à l’automne. Les appelés de cette campagne ne seront pas envoyés en Ukraine.
Live Elezioni
Marche. Vince la destra, rieletto Francesco Acquaroli: “Determinati a continuare il lavoro iniziato”
“La nostra regione tornerà tra le più sviluppate d’Italia e Europa”, manifattura e sanità al centro del secondo mandato di Acquaroli che dedica la vittoria a Meloni. Sconfitto il candidato di centrosinistra, Matteo Ricci: “Campagna elettorale impari”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/elezioni-regionali-spoglio-in-valle-daosta-nelle-marche-exit-poll-proiezioni-affluenza-risultati-in-diretta-ac54934b-084e-4800-9200-86d0f2b784b3.html
Valle d’Aosta
Gli aggiornamenti in tempo reale nella nostra maratona web
29 settembre 2025. Marche, il colpo non riesce: la regione resta a destra
Anna Bredice – Radio Popolare
Il risultato è netto: Francesco Acquaroli si conferma presidente delle Marche. Il primo voto delle regionali non è quello che il Centrosinistra sperava. Matteo Ricci, sostenuto dal Campo Largo, ha perso. Il servizio di Anna Bredice
Per alcune ore dal centrosinistra il silenzio. A parlare sono stati i parlamentari di destra che hanno tirato un sospiro di sollievo. La prima regione che poteva segnare una controtendenza rimane a destra, in attesa del primo commento di Giorgia Meloni che ha preferito il basso profilo dopo aver condotto una campagna elettorale all’insegna degli attacchi alla sinistra, accusata di essere portatrice di odio. A sinistra dopo ore esce allo scoperto Francesco Boccia per dire che si tratta di un voto regionale, lamentando l’assenza di un election day. Considerando le regioni dove il centrosinistra è favorito, se si fosse votato in un’unica giornata il risultato complessivo, almeno in apparenza, sarebbe stato diverso.
continua in
https://www.radiopopolare.it/marche-il-colpo-non-riesce-la-regione-resta-a-destra/
29 settembre 2025. Moldavia: vince il partito europeista tra accuse di brogli

(AP Photo/Vadim Ghirda)
Il Partito di Azione e Solidarietà della presidente Maia Sandu ha vinto le elezioni parlamentari in Moldavia. Con oltre il 99 per cento delle schede scrutinate il partito filoeuropeo, avrebbe ottenuto circa il 50 per cento dei voti. Il Blocco Patriottico, un’alleanza di partiti filorussi che negli ultimi mesi era molto cresciuta, non ce l’ha fatta, ma contesta.
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https://www.remocontro.it/2025/09/29/moldavia-vince-il-partito-europeista-tra-accuse-di-brogli/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262
Live Meteo
Maltempo, la Lombardia chiede lo stato di emergenza
Valutata per oggi l’allerta arancione in un settore della regione e gialla in Emilia-Romagna, Sicilia e parti di Abruzzo, Marche e Calabria. Martedì arriva il ciclone russo: minime a 8-9 gradi in pianura e neve in montagna
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/arriva-lautunno-crollo-delle-temperature-e-maltempo-allerta-arancione-in-liguria-e-lombardia-efd03f00-834c-4b71-85f8-2996a129a17d.html
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Tregua breve del meteo ma presto nuovi temporali: calo termico
Piogge estreme
L’altra faccia dello sport
Basket. Valerio Antonini chiederà l’esclusione delle squadre israeliane in Champions League (e non solo)
La Trapani Shark pronta a iniziare la nuova stagione di Serie A, con anche la novità Basketball Champions League. In Europa l’esordio è fissato a mercoledì 8 ottobre, con gli spagnoli di Tenerife attesi al PalaShark. Il patron Valerio Antonini solleva una questione importante relative alle squadre israeliane. Nel girone della Shark, c’è infatti il Bnei Herziliya, che dovrebbe affrontare in trasferta – ovviamente non in Israele, ma in Repubblica Ceca in campo neutro – il 28 ottobre. Il patron granata, attraverso una diretta su Facebook, ha rivelato che richiederà alla FIBA di escludere il club israeliano dalla competizione. Negli scorsi giorni nel calcio e la UEFA e la FIBA stanno valutando la sospensione di Israele dalle competizioni calcistiche internazionali. Queste le parole di Antonini:
continua in
https://www.pianetabasket.com/il-caso/valerio-antonini-chiedera-l-esclusione-delle-israeliane-in-champions-league-e-non-solo-342569?fbclid=IwY2xjawNIr8pleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFEYno1ZnhsZExYdENsNURKAR7YOPAf4NaqJT_BSNjG9SVrAnYG-lC9cCsNSJY9-cO13qCju-2rd_msBkX6SA_aem_D8dqvq8PRsHt4qpMkaBKcA
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Domenica 28 settembre 2025
La flotta continua

La Global Sumud Flotilla salpa l’ancora: la missione diretta a Gaza riparte da Creta con gli equipaggi al completo, deputati italiani compresi. La destra attacca le opposizioni: «Richiamateli». Intanto nella Striscia i raid israeliani uccidono 82 palestinesi in 24 ore
Lorenzo D’Agostino
https://ilmanifesto.it/si-salpa-tutti-insieme-per-gaza-mancano-soltanto-500-miglia
28 settembre 2025 – Giorno 722
RaiNews LIVE
Flotilla in navigazione: “Seguiti da droni”. Crosetto: “Rischi elevatissimi se forzerà blocco”
Il ministro della Difesa vede gli attivisti a terra: esposti a pericoli non gestibili. La missione umanitaria è in acque internazionali, Israele: al servizio di Hamas. Pressing di Trump su Netanyahu, falchi israeliani contrari alla fine della guerra
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/la-flotillia-non-si-ferma-tra-due-giorni-entra-nella-zona-a-rischio-gaza-pianousa-trump-abumazen-netanyahu-f57696fd-0d0b-4b3d-8128-39682723f15c.html
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L’armée israélienne dit avoir frappé un dépôt d’armes du Hezbollah au Liban
L’armée israélienne a annoncé, dimanche, avoir frappé un dépôt d’armes du Hezbollah dans le sud du Liban, dans un communiqué militaire. « Ce dépôt était utilisé par l’organisation terroriste pour planifier et mener des attaques contre l’Etat d’Israël », selon le communiqué, qui précise que « la présence de ces infrastructures terroristes constitue une violation des accords conclus entre Israël et le Liban ».
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/29/en-direct-gaza-benyamin-netanyahou-dit-regretter-d-avoir-viole-la-souverainete-du-qatar-et-promet-de-ne-pas-frapper-a-nouveau-selon-la-maison-blanche_6642982_3210.html

LIVE
41 killed as Israel continues to ‘destroy Gaza’s infrastructure
- At least 40 Palestinians have been killed in Israeli attacks on Gaza, including at least 10 displaced Palestinians in the Nuseirat refugee camp and 15 in Gaza City.
- Israeli forces are destroying “infrastructure, residential houses, buildings, neighbourhoods, which is making it difficult for medical teams to reach injured people and those trapped under the rubble”, according to our team on the ground.
- Two-and-a-half-month-old Eid Mahmoud Abu Jamma has died of malnutrition and lack of treatment in Khan Younis.
- Saudi Arabia’s Foreign Minister Prince Faisal bin Farhan Al Saud has called on the international community to take responsibility and end Israel’s war in his address to the UN General Assembly.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 66,005 people and wounded 168,162 since October 2023. Thousands more are believed to be buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023, attacks, and about 200 were taken captive
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/28/live-israeli-attacks-follow-displaced-gaza-people-8-killed-in-nuseirat
Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
28 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1312
RaiNews LIVE
Missili russi sull’Ucraina, 4 morti a Kiev. La Polonia fa alzare i caccia
Mosca ha colpito Kiev e altre regioni per 12 ore con circa 500 droni e 40 missili, uccidendo almeno quattro persone. Il commissario Ue Dombrovskis: “Mosca ha mire oltre l’Ucraina. Siamo già in una guerra ibrida con la Russia”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/droni-sulleuropa-lallarme-di-zelensky-litalia-potrebbe-essere-la-prossima-cb93ee91-2937-4db5-8e50-ca7e0787b8df.html
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Droni russi, Zelensky: “L’Italia potrebbe essere la prossima”
video Neutralizzati centinaia di droni russi
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
L’attaque massive de drones et de missiles russes a principalement touché des zones civiles ainsi que des infrastructures énergétiques, selon Volodymyr Zelensky
Alors qu’une attaque massive de centaines de drones et missiles russes contre l’Ukraine a fait dimanche au moins quatre morts à Kiev et plus de 80 blessés à travers le pays selon les autorités locales, Volodymyr Zelensky a affirmé que ce sont principalement des zones civiles qui ont été endommagées. Il a assuré que des infrastructures énergétiques avaient aussi été frappées, accusant Moscou de vouloir à nouveau causer des coupures d’électricité massives en Ukraine.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 28 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/29/en-direct-guerre-en-ukraine-la-russie-lance-sa-campagne-de-conscription-d-automne-avec-l-objectif-de-mobiliser-plus-de-130-000-hommes_6643222_3210.html
Le 28/09 à 14.00 – L’essentiel
Le point sur la situation, dimanche 28 septembre à la mi-journée
La Russie a lancé 643 drones et missiles sur l’Ukraine pendant la nuit, ont annoncé, dimanche, les forces aériennes ukrainiennes. Les principales cibles de l’attaque russe étaient Kiev et sa région, Zaporijia, Khmelnytsky, Soumy, Mykolaïv, Tchernihiv et Odessa, a fait savoir le chef de l’Etat. La Russie a, elle, affirmé avoir touché des cibles militaires en Ukraine.
Au moins quatre personnes sont mortes, dont une fillette de 12 ans, et au moins dix ont été blessées, dans la nuit, dans les attaques russes à Kiev, a annoncé le chef de l’administration militaire de la capitale, Tymour Tkatchenko.
Le nombre de blessés à la suite de l’attaque russe sur Zaporijia est monté à 34, a rapporté dimanche midi le gouverneur de l’oblast, Ivan Fedorov. « Six blessés ont été hospitalisés, dont trois enfants », a-t-il précisé
Le ministère de la défense russe a déclaré, dimanche, que 41 drones ukrainiens avaient été abattus dans la nuit au-dessus des oblasts de Koursk, de Briansk, de Belgorod, de Toula, de Iaroslav, de Rostov, de Novgorod et de Samara.
L’Ukraine a accusé, samedi, la Russie d’avoir coupé la centrale nucléaire de Zaporijia du réseau électrique ukrainien depuis quatre jours et de chercher ainsi à la « voler » en la rattachant au réseau sous contrôle russe.
Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a annoncé, samedi, que l’Ukraine avait reçu d’Israël un système antiaérien Patriot, un armement de fabrication américaine essentiel pour repousser les attaques de missiles russes visant le pays.
Live Meteo
Maltempo, la Lombardia chiede lo stato di emergenza
Valutata per oggi l’allerta arancione in un settore della regione e gialla in Emilia-Romagna, Sicilia e parti di Abruzzo, Marche e Calabria. Martedì arriva il ciclone russo: minime a 8-9 gradi in pianura e neve in montagna
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/arriva-lautunno-crollo-delle-temperature-e-maltempo-allerta-arancione-in-liguria-e-lombardia-efd03f00-834c-4b71-85f8-2996a129a17d.html
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video Lago di Como, grandi quantità di detriti dopo maltempo: immagini dal drone
Tregua breve del meteo ma presto nuovi temporali: calo termico
Piogge estreme
L’altra faccia dello sport
L’Italia di De Giorgi, campione del mondo di volley maschile per la seconda volta di fila, è entrata nella leggenda
Gli Azzurri hanno battuto la Bulgaria in quattro set, dimostrando di essere la Nazionale più completa di tutte.
Per capire quanto l’Italvolley di Federico De Giorgi sia entrata definitivamente nella storia dello sport italiano, basta guardare l’espressione del ct non appena l’arbitro ha indicato con la mano sinistra il punto con cui la sua Nazionale ha conquistato il secondo titolo mondiale di fila, il quinto in assoluto per l’Italia. Una faccia contenta sì, ma quasi rilassata, come se la sua squadra avesse fatto quasi il suo dovere e non compiuto l’ennesima impresa del suo ciclo. Non un segno di spocchia, ma di consapevolezza, di quanto i suoi ragazzi abbiano raggiunto un apice altissimo che, però, era anche nelle loro corde.
continua in
https://www.rivistaundici.com/2025/09/28/italia-volley-campione-del-mondo/
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Sabato 27 settembre 2025
La flotta continua

Mattarella parla alla Flotilla mondiale. Smentisce Meloni: missione di valore. Ma chiede di fermarsi a Cipro: troppi rischi. Il governo teme le piazze e vuole lo stop. Anche le opposizioni chiedono una riflessione. Gli attivisti discutono, ma decidono di proseguire per denunciare il blocco di Gaza
Andrea Carugati
https://ilmanifesto.it/flotilla-lappello-di-mattarella-serve-una-mediazione
27 settembre 2025 – Giorno 721
RaiNews LIVE
Tajani sente portavoce di Sumud Flotilla: “Vanno avanti, ho chiesto a Israele di non usare violenza”
L’indiscrezione del Times of Israel, “c’è un piano Usa per cessate-il-fuoco”. Hamas: “Mai ricevuto”. Flotilla, inascoltato l’appello di Mattarella a fermarsi. Meloni: non forzate il blocco navale.Tensioni tra agenti e pro-Pal a Torino
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-guerra-abu-mazen-pronti-a-governare-hmas-lasci-armi-flotilla-fa-rotta-su-gaza-crosetto-non-garantiamo-sicurezza-e81dd165-f85c-4784-ae94-fe633c168847.html
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video Abu Mazen : “Grazie a chi ha riconosciuto il nostro Stato”
video Il discordo di Netanyahu all’Onu, sul telefono e dagli altoparlanti
video La Sumud Flotilla respinge compromessi: “Non ci fermiamo”
Il ministro Crosetto: “Condanno l’attacco, ma la Flotilla non forzi”

Une nouvelle flottille humanitaire pour Gaza est partie de Sicile.
A Berlin, des dizaines de milliers de manifestants appellent à la fin de la guerre à Gaza
Une « flottille de la liberté » de dix bateaux chargés d’aide humanitaire et transportant une soixantaine de personnes de quinze nationalités différentes, parmi lesquelles des parlementaires français et d’autres pays européens, a quitté samedi le port de Catane, en Sicile, avec pour objectif de « briser le blocus israélien illégal de Gaza ».
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/29/en-direct-gaza-benyamin-netanyahou-dit-regretter-d-avoir-viole-la-souverainete-du-qatar-et-promet-de-ne-pas-frapper-a-nouveau-selon-la-maison-blanche_6642982_3210.html

LIVE
Israel kills dozens in Gaza as war on enclave draws global outcry
- At least 91 Palestinians have been killed in relentless Israeli attacks throughout the Gaza Strip, including at least 45 in Gaza City, as the military intensifies its widely criticised ground invasion.
- Israel’s ground assault of Gaza’s largest city risks the lives of hundreds of thousands of Palestinians trapped, starved and under fire from all sides.
- The Lebanese group Hezbollah commemorates one year since Israel killed its then-chief Hassan Nasrallah in a huge air raid.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 65,549 people and wounded 167,518 since October 2023. Thousands more are believed to be buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023, attacks, and about 200 were taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/27/live-israel-launches-series-of-early-attacks-on-palestinians-in-gaza
Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
27 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1312
RaiNews LIVE
Droni russi, Zelensky: “L’Italia potrebbe essere la prossima”
“L’obiettivo è ridurre gli aiuti a Kiev” scrive il presidente ucraino in un post. Mosca avverte Nato e Ue: “Mai avuto intenzione di attaccare, ma risponderemo alle aggressioni in modo preciso”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/zelensky-chiesti-a-trump-missili-tomahawk-mosca-minacce-kiev-irresponsabili-2d08ffd9-3b60-41e2-9c80-c40a18beae23.html
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Cosa sono i Tomahawk, i missili che vengono dalla Guerra Fredda
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A cosa mira Putin e lo spettro di una guerra mondiale
video Putin nega ogni responsabilità sulle incursioni di droni
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : des drones russes repérés dans le ciel ukrainien
A New York, le président américain a rencontré son homologue ukrainien en marge de l’Assemblée générale des Nations unies. Un peu plus tôt à la tribune, Donald Trump a demandé aux pays européens de cesser « immédiatement » leurs achats d’or noir russe.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 29 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/27/en-direct-guerre-en-ukraine-kiev-accuse-moscou-d-avoir-coupe-la-centrale-nucleaire-de-zaporijia-du-reseau-electrique-ukrainien-depuis-quatre-jours_6642198_3210.html
Le 27/09 à 22,30 – L’essentiel
Ce qu’il faut retenir, samedi 27 septembre à 22 h 30
L’Ukraine a accusé samedi la Russie d’avoir coupé la centrale nucléaire de Zaporijia du réseau électrique ukrainien depuis quatre jours et de chercher ainsi à la « voler » en la rattachant au réseau sous contrôle russe, en dépit de risques pour sa sécurité.
Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a annoncé samedi que l’Ukraine avait reçu d’Israël un système antiaérien Patriot, un armement de fabrication américaine coûteux et essentiel pour repousser les attaques de missiles russes visant le pays.
Le ministre des affaires étrangères russe, Sergueï Lavrov, a mis en garde samedi contre toute attaque envers son pays, qui entraînerait une « réponse résolue », alors que Donald Trump a appelé à abattre les avions russes en cas de violation de l’espace aérien de l’OTAN.
Le chef de l’administration militaire de l’oblast de Kherson a annoncé samedi qu’une personne avait été tuée cette nuit et douze autres blessées dans un bombardement russe dans l’oblast.
L’armée russe a annoncé s’être emparée de trois villages dans l’est de l’Ukraine : les localités de Derylove et de Maïske, dans l’oblast de Donetsk, ainsi que de celle de Stepove, dans l’oblast de Dnipropetrovsk.
L’Ukraine a accusé le Comité international paralympique (IPC) d’avoir trahi « les valeurs olympiques » en réintégrant les comités nationaux russe et biélorusse comme membres de plein droit, samedi dans un communiqué à l’Agence France-Presse.
Live Meteo
Maltempo, la Lombardia chiede lo stato di emergenza
Valutata per oggi l’allerta arancione in un settore della regione e gialla in Emilia-Romagna, Sicilia e parti di Abruzzo, Marche e Calabria. Martedì arriva il ciclone russo: minime a 8-9 gradi in pianura e neve in montagna
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/arriva-lautunno-crollo-delle-temperature-e-maltempo-allerta-arancione-in-liguria-e-lombardia-efd03f00-834c-4b71-85f8-2996a129a17d.html
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video Maltempo in Valle d’Aosta, masso da mezzo metro cubo precipita sulla strada
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video Lago di Como, grandi quantità di detriti dopo maltempo: immagini dal drone
Tregua breve del meteo ma presto nuovi temporali: calo termico
Piogge estreme
L’altra faccia dello sport
27 settembre 2025. Se l’Atletico Madrid vale quanto Inter e Milan insieme. E il nodo Sampdoria sul futuro del Ferraris
Luciano Mondellini – calcioefinanza.it
Il possibile ingresso di Apollo Global Management nel club colchonero conferma il salto di livello dei biancorossi e del campionato iberico in generale. L’Italia, invece, resta bloccata sugli stadi e tra le incognite dei suoi club.
continua in
https://www.calcioefinanza.it/2025/09/27/football-affairs-atletico-madrid-vale-quanto-inter-milan-sampdoria-ferraris/?refresh_ce
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Venerdì 26 settembre 2025
Venerdì 26 settembre 2025: i fatti della settimana
Questa è Che settimana!, sintesi delle notizie più importanti della settimana, fatta da Good Morning Italia.
Francia, Regno Unito e altri Paesi riconoscono lo Stato di Palestina | Israele attacca la Global Sumud Flotilla | Fitch alza il rating dell’Italia | Accordo Trump-Xi sulla vendita di TikTok negli Usa
continua in
https://goodmorningitalia.substack.com/p/che-settimana-3825?utm_source=post-email-title&publication_id=1245794&post_id=173922041&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=c2va4&triedRedirect=true&utm_medium=email
Venerdì 26 settembre 2025: Rassegna dalla stampa araba
Una guida ai fatti della settimana nel Mediterraneo allargato e nel mondo musulmano attraverso la stampa araba
Il riconoscimento dello Stato palestinese, tra festeggiamenti sauditi e accuse di ipocrisia
Il recente riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di alcuni Paesi occidentali di peso ha suscitato reazioni contrastanti nella stampa araba. I media sauditi lo celebrano come un trionfo dell’iniziativa lanciata da Riyad insieme a Parigi, mentre altre testate arabe adottano toni critici, denunciando l’ipocrisia di un Occidente che agisce più per alleggerire la propria coscienza che per reale convinzione. Per molti osservatori arabi, inoltre, la nascita di uno Stato palestinese appare irrealizzabile: i territori sono stati progressivamente erosi da annessioni e insediamenti, e manca del tutto la volontà politica da parte di Israele. […]
a cura di Chiara Pellegrino – oasiscenter.eu

Parla Meloni all’Onu, ma sembra Trump. Attacca la «burocrazia» della Nazioni unite. Si lamenta delle persecuzioni dei cristiani e delle «migrazioni di massa». Dichiara guerra alle «magistrature politicizzate» e all’«ecologismo insostenibile». L’unica prudenza è per Netanyahu: sta eccedendo, ma per reazione
Giuliano Santoro
https://ilmanifesto.it/gaza-migranti-clima-meloni-allonu-si-schiera-con-trump
“Appello alle donne e agli uomini della Flotilla”
«Il valore della vita umana, che sembra aver perso ogni significato a Gaza, dove viene gravemente calpestato con disumane sofferenze per la popolazione, richiede di evitare di porre a rischio l’incolumità di ogni persona.
A questo scopo e al fine di salvaguardare il valore dell’iniziativa assunta – valore che si è espresso con ampia risonanza e significato – appare necessario preservare l’obiettivo di far pervenire gli aiuti raccolti alla popolazione in sofferenza.
Mi permetto di rivolgere con particolare intensità un appello alle donne e agli uomini della Flotilla perché raccolgano la disponibilità offerta dal Patriarcato Latino di Gerusalemme – anch’esso impegnato con fermezza e coraggio nella vicinanza alla popolazione di Gaza – di svolgere il compito di consegnare in sicurezza quel che la solidarietà ha destinato a bambini, donne, uomini di Gaza».
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana

26 settembre 2025. Mattarella alla Flotilla: “Non rischiate l’incolumità, portate gli aiuti a Cipro”. Ma loro: “Vogliamo rompere il blocco”
Il capo dello Stato chiede di accettare l’offerta del Patriarcato di Gerusalemme. Il no della missione: “Così si lascia agire illegalmente Israele”. La portavoce italiana rientra per trattare
È arrivata all’ultima tappa, poi c’è Gaza: la Global Sumud Flotilla deve partire dalle coste di Creta per raggiungere le spiagge della Striscia, ma ritarda l’avvio della traversata per un guasto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. E in queste ore di attesa arriva l’appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si rivolge con preoccupazione all’equipaggio. “Non mettete a rischio la vostra incolumità”, la vostra è una “iniziativa di valore”, dice il capo dello Stato, invitando ad “accogliere la disponibilità del patriarcato latino di Gerusalemme“, che si è offerto già nei giorni scorsi per ricevere gli aiuti a Cipro e distribuirli alla popolazione. Ma dalla Flotilla l’invito viene respinto: “Non possiamo accettare questa proposta perché arriva per evitare che le nostre barche navighino in acque internazionali con il rischio di essere attaccati”, ha dichiarato Maria Elena Delia, la portavoce per l’Italia. E qualche ora dopo un’altra rappresentante della missione, Simona Moscarelli, ha chiarito: “È vero che stiamo portando degli aiuti umanitari a Gaza ma non è l’obiettivo principale della nostra missione. Il nostro è un atto politico, noi vogliamo creare un corridoio umanitario stabile, rompere il blocco navale degli israeliani e vogliamo che questo genocidio cessi il prima possibile”.
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/26/global-sumud-flotilla-mattarella-appello-incolumita-aiuti/8139788/
Flotilla, l’appello di Mattarella: «Serve una mediazione»
Il Capo dello Stato smentisce Meloni: «La missione ha un grande valore». Lei lo ringrazia. Pd, M5S e Avs: «Aprire una riflessione»
Andrea Carugati – ilManifesto
Poco dopo mezzogiorno, Sergio Mattarella entra con tutta la sua forza nella vicenda della Sumud Flotilla in viaggio verso Gaza. Con poche parole prende nettamente le distanze dalla premier, che aveva definito la spedizione «irresponsabile» e finalizzata a «creare problemi al governo» e sottolinea «il valore dell’iniziativa che si è espresso con ampia risonanza e significato» e lancia un appello «alle donne e agli uomini» in mare da oltre 20 giorni. «Il valore della vita umana, gravemente calpestato a Gaza con disumane sofferenze per la popolazione, richiede di evitare di porre a rischio l’incolumità di ogni persona. Mi permetto di rivolgere con particolare intensità un appello perché raccolgano la disponibilità offerta dal Patriarcato Latino di Gerusalemme – anch’esso impegnato con fermezza e coraggio nella vicinanza alla popolazione di Gaza – di svolgere il compito di consegnare in sicurezza quel che la solidarietà ha destinato a bambini, donne, uomini di Gaza».
UN APPELLO FORTE, che nasce da una grave preoccupazione per l’incolumità dei naviganti, non solo per gli italiani. Al Quirinale non hanno dubbi: se le barche dovessero avvicinarsi a Gaza rischierebbero di essere colpite. Per questo, anche se ora la Flottilla si trova in Grecia, ancora molto distanze dalle coste palestinesi, Mattarella ha deciso di intervenire. Per spingere su una soluzione negoziale a cui sta lavorando il Vaticano che appariva ormai bruciata dalle parole di Meloni che aveva tentato di intestarsela chiedendo alla Flotilla di lasciare gli aiuti a Cipro. Le parole della premier erano state una provocazione: «Non si può rischiare l’incolumità delle persone per fare iniziative che sembrano prevalentemente fatte per creare problemi al governo».
Al Quirinale le parole del presidente vengono spiegate come «un appello», quanto di più lontano da un atto presidenziale: non dunque l’azione di un potere, ma un messaggio che riconosce la positiva azione politica della Flotilla e, contemporaneamente, chiede di scongiurare un esito pericoloso. Prima che sia troppo tardi. A nessuno è sfuggita la nettezza della presa di distanza dal governo, a 24 ore dall’attacco di Meloni ai naviganti: forse la più esplicita da quando nel 2022 la destra è arrivata a palazzo Chigi. Prima di divulgare l’appello il presidente ha sentito Meloni, spiegando il senso della sua iniziativa. Ma sul testo non c’è stata alcuna consultazione né condivisione.
LE PAROLE DI MATTARELLA scuotono il mondo politico. La destra prova a tirarlo dalla propria parte, ignorando lo schiaffo appena ricevuto e accusando gli attivisti di essere degli irresponsabili per il garbato no alla richiesta di invertire la rotta. Tra i partiti che sostengono la missione e hanno alcuni loro parlamentari a bordo, Pd, Avs e M5S, le parole del Capo dello Stato aprono una riflessione. «Da Mattarella parole importantissime: riconoscono l’alto valore della missione e rinnovano la condanna per le disumane sofferenze che subisce la popolazione di Gaza. Condividiamo il suo appello a raccogliere la disponibilità del Patriarcato Latino di Gerusalemme a una mediazione che consenta di conseguire il primario obiettivo umanitario della missione», dice il responsabile esteri Peppe Provenzano.
«Auspichiamo che il dialogo tra i cardinali Zuppi e Pizzaballa e i coordinatori della Flotilla continui proficuamente», dicono i deputati dem Arturo Scotto e Annalisa Corrado, a bordo di una delle navi. «Fate un supplemento di riflessione, valutate bene.
C’è un rischio di incolumità», dice Giuseppe Conte. «Qualunque decisione prenderanno, avranno sempre il mio sostegno e della mia comunità, la nostra comprensione». Il leader 5s sottolinea come il messaggio di Mattarella riconosca «l’alto valore di questa iniziativa, a differenza di Meloni che è stata irriguardosa, supponente, ha insultato tutti i cittadini di 44 paesi» che si sono imbarcati. Per Conte, sull’iniziativa della Chiesa si era creato un «equivoco». «Dalle parole di Meloni sembrava che fosse un partenariato col governo, c’è stata una sorta di cointestazione di questa iniziativa e il tentativo di offrirsi come mediatrice. Ma se insulti il tuo interlocutore parti male».
NICOLA FRATOIANNI DI AVS apprezza l’intervento del Capo dello Stato «assai diverso da quello di altri vertici delle istituzioni italiane» e ne condivide le preoccupazioni, convinto che «ci siano gravi rischi visto che Israele si comporta come uno Stato terrorista». «Ci auguriamo che si possa trovare una mediazione che garantisca la sicurezza degli equipaggi e affermi le ragioni politiche, oltre che umanitarie, della missione. Ma ogni decisione spetta alla Flotilla».
MELONI FA BUON VISO e ringrazia il Quirinale per le sue «sagge parole». Ringraziamenti, inusuali, anche alle opposizioni che spingono per una mediazione: «È fondamentale lavorare per garantire l’incolumità delle persone e non assecondare chi sostiene che l’obiettivo debba essere forzare il blocco navale israeliano».
Nelle stesse ore dal governo arrivano altre parole incendiarie. «C’è l’intenzione da parte di alcuni di trasformare questa vicenda in qualcosa che potrà riflettersi nelle nostre piazze, gli organizzatori devono prestare più attenzione», dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che accusa il segretario della Cgil Landini di aver respinto l’appello di Mattarella quando ha detto che se le barche saranno colpite scatterà lo sciopero generale. Dura la replica di Landini: «È Piantedosi che deve essere il primo responsabile e garantire che non ci siano violenti in piazza».
26 settembre 2025 – Giorno 720
RaiNews LIVE
Netanyahu all’Onu: “Dobbiamo terminare l’operazione contro Hamas”. Trump: “Accordo molto vicino”
Trump: “Accordo vicino”. Appello di Mattarella a Flotillia | Spunta il nome di Tony Blair | Benjamin parla, delegati escono | La mappa del terrore
Inascoltato l’appello di Mattarella alla Flotilla, la portavoce rientra per “dialogo con le istituzioni”. La premier Meloni invita l’equipaggio a non forzare il blocco navale. Israele: “Non ammettiamo violazioni all’ingresso in acque interdette”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-guerra-abu-mazen-pronti-a-governare-hmas-lasci-armi-flotilla-fa-rotta-su-gaza-crosetto-non-garantiamo-sicurezza-7cb00838-829e-4204-a3fa-aba6416f501d.html
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La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri
video L’appello di Abu Mazen, la sfida di Netanyahu
video La Sumud Flotilla respinge compromessi: “Non ci fermiamo”
Il ministro Crosetto: “Condanno l’attacco, ma la Flotilla non forzi”
video Hebron, prove di occupazione israeliana

Who are the artists speaking out against Israel’s war on Gaza?
- Earlier this week, a handful of Western nations recognised Palestine as a state in what is seen as a largely symbolic move intended to “revive the hope of peace and a two-state solution,” as United Kingdom Prime Minister Keir Starmer put it.
- The gesture comes against the backdrop of a staggering, but undercounted death toll in Gaza, with at least 65,000 people killed, including more than 19,000 children and more than 165,000 people injured, together accounting for more than 10 percent of Gaza’s population.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/longform/2025/9/25/who-are-the-artists-speaking-out-against-israels-war-on-gaza

En direct, Gaza : le président iranien assure qu’il soutiendra tout accord de cessez-le-feu dans l’enclave palestinienne
« Tout accord pouvant mettre fin à cette tragédie, pouvant sauver des vies, faire cesser que des femmes et des enfants souffrent de la faim, nous le soutiendrions de tout notre cœur », a déclaré Massoud Pezeshkian vendredi en marge de l’Assemblée générale de l’ONU, au moment où Donald Trump se montre confiant sur la perspective d’un accord
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/26/en-direct-gaza-le-president-iranien-assure-qu-il-soutiendra-tout-accord-de-cessez-le-feu-dans-l-enclave-palestinienne_6642982_3210.html


LIVE
Israel kills dozens in Gaza as Trump says he ‘thinks’ deal close
- Israel’s bloody onslaught on the Gaza Strip continues with more than 60 Palestinians killed and dozens injured on Friday as rescue teams comb through the debris attempting to save those buried.
- US President Donald Trump says a deal to end the war in Gaza and secure the release of captives is close.
- Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu told the UN that his country would continue its devastating war on Gaza, despite growing international isolation, accusations of war crimes, and rising pressure to end the war.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 65,549 people and wounded 167,518 since October 2023. Thousands more are believed buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023, attacks and about 200 taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/26/live-israel-kills-at-least-10-palestinians-as-gaza-attacks-resume
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https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
26 settembre 2025. Show di Netanyahu tra fischi e aula deserta all’Onu, nega genocidio e fame a Gaza: “Riconoscere Palestina marchio di vergogna”
Ha compiuto il suo personalissimo show, tra mappe e quiz, davanti ad un’aula delle Nazioni Unite semi-deserta, accolto dai fischi delle delegazioni che in massa hanno preferito abbandonare i lavori dell’80esima Assemblea generale dell’Onu e non ascoltare il suo discorso.
Così è stato accolto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all’Onu, dove ha parlato a circa 24 ore di distanza dal leader dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, ma soprattutto mentre nel mondo la pressione su Israele per fermare la strage è fortissima, tale da spingere diversi Paesi europei al riconoscimento dello Stato di Palestina, comprese Francia, Spagna e Regno Unito.
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https://www.unita.it/2025/09/26/netanyahu-discorso-onu-genocidio-fame-gaza-riconoscimento-palestina/
26 settembre 2025. Netanyahu sta facendo di tutto per impedire il ban UEFA su Israele, scrive il Times

Pressioni a Trump, a Infantino. Il presidente israeliano sa bene che l’esclusione della Nazionale dalle competizioni UEFA sarebbe uno smacco difficile da digerire.
Sarebbe un’umiliazione senza precedenti. Anzi, in tempi recenti uno solo: la Russia esclusa dallo sport. E che Israele venga equiparato alla guerra di Putin, se le sue squadre dovessero effettivamente finire escluse dalle competizioni UEFA, per Benjamin Netanyahu sarebbe uno scenario inaccettabile. Da scongiurare in tutti i modi. Come racconta il Times, che per primo aveva lanciato l’indiscrezione sulla contromisura valutata dalla Federcalcio europea, nelle ultime ore il presidente israeliano si è speso in prima persona per evitarlo. Telefonate a Trump, a Infantino. E messaggio chiaro: mettere pressione a Nyon affinché la questione si risolva in un nulla di fatto.
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https://www.rivistaundici.com/2025/09/26/netanyahu-uefa-ban-israele/
“War bond” emessi da Israele: dopo le proteste Bper se ne libera, senza far troppo rumore
La vicenda dei “titoli di guerra” emessi da Tel Aviv dopo il 7 ottobre per finanziare anche l’idrovora militare e quindi l’aggressione contro Gaza e la Cisgiordania è ancora attualissima. Siamo tornati a interpellare le principali banche italiane. Ecco le risposte di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bpm. E il caso spiazzante di Bper (Arca Fondi). L’editoriale del direttore, Duccio Facchini
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https://altreconomia.it/war-bond-emessi-da-israele-dopo-le-proteste-bper-se-ne-libera-senza-far-troppo-rumore/
26 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1308
RaiNews LIVE
Ultimo aggiornamento 03:56 del 27 settembre
Zelensky, chiesti a Trump missili Tomahawk. Mosca, minacce Kiev irresponsabili
Il Presidente ucraino attacca, Putin mente quando dice che sta avanzando. Budapest ‘no’ all’adesione dell’Ucraina all’Ue
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/zelensky-chiesti-a-trump-missili-tomahawk-mosca-minacce-kiev-irresponsabili-2d08ffd9-3b60-41e2-9c80-c40a18beae23.html
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Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : des drones russes repérés dans le ciel ukrainien
A New York, le président américain a rencontré son homologue ukrainien en marge de l’Assemblée générale des Nations unies. Un peu plus tôt à la tribune, Donald Trump a demandé aux pays européens de cesser « immédiatement » leurs achats d’or noir russe.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 29 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/26/en-direct-guerre-en-ukraine-des-drones-russes-reperes-dans-le-ciel-ukrainien_6642198_3210.html
Le 26/09 à 21,00 – L’essentiel
Le point sur la situation vendredi 26 septembre en fin de journée
La mise en œuvre d’un « mur antidrones » en Europe face à la menace russe est vue comme une « priorité » pour une dizaine de pays de l’Union européenne, a annoncé le commissaire européen à la défense, Andrius Kubilius. Le ministre de la défense ukrainien, Denys Chmyhal, a affirmé que son pays était « prêt à participer » à ce projet.
Le Kremlin a qualifié d’« irresponsables » les menaces de frappes contre la Russie formulées par Volodymyr Zelensky, dans une interview diffusée la veille, l’accusant de « balance[r] des menaces à tout va ».
La Russie a également jugé « dangereuse » et « irresponsable » l’idée d’abattre des avions russes en cas de violation de l’espace aérien de pays membres de l’OTAN, évoquée le 23 septembre par Donald Trump.
L’Ukraine soupçonne la Hongrie d’avoir effectué des vols de drones de reconnaissance dans son espace aérien. La Hongrie a répondu en accusant Volodymyr Zelensky de « perdre la tête ».
La situation sur le front est « difficile mais maîtrisée », a assuré le commandant en chef des forces armées ukrainiennes, faisant état de « combats actifs » dans les directions de Pokrovsk, Dobropillia, Lyman et Novopavlivka.
Le commandement militaire russe réorganise ses forces afin de mener plusieurs opérations sur la ligne de front, notamment dans les directions de Koupiansk, Lyman, Kostiantynivka, Pokrovsk et Zaporijia, selon une analyse de l’Institute for the Study of War.
Un incendie s’est déclaré à la raffinerie d’Afipski, au sud-ouest de la ville de Krasnodar, en Russie, en raison de la chute de débris d’un drone.
Le président polonais a signé une loi prolongeant la protection temporaire accordée aux réfugiés ukrainiens, mais limitant certaines aides accordées jusqu’à présent.
Live Meteo
Maltempo, la Lombardia chiede lo stato di emergenza
Valutata per oggi l’allerta arancione in un settore della regione e gialla in Emilia-Romagna, Sicilia e parti di Abruzzo, Marche e Calabria. Martedì arriva il ciclone russo: minime a 8-9 gradi in pianura e neve in montagna
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/arriva-lautunno-crollo-delle-temperature-e-maltempo-allerta-arancione-in-liguria-e-lombardia-efd03f00-834c-4b71-85f8-2996a129a17d.html
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Tregua breve del meteo ma presto nuovi temporali: calo termico
Piogge estreme