
Ma perché scioperi? Perché ho lei, che è una meraviglia, e tra qualche anno, quando capirà bene le cose, quando le leggerà nei libri e mi chiederà “ Ma nessuno si era accorto del genocidio? Nessuno ha fatto nulla?” Ecco io voglio dirle che sapevamo, che tutti sapevano, ma che alcuni governi, tra cui il nostro, se ne fregavano, anzi finanziavano l’orrore. Ma voglio anche che sappia che i suoi genitori erano dalla parte giusta della storia.
Lorenzo “Lollo” Alberghini

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La partenza dalla Sicilia verso Gaza
La colonna sonora di Radio Popolare per la Global Sumud Flotilla

Le navi della Global Sumud Flotilla salpate da Barcellona e Genova, una volta raggiunta Catania, partiranno per Gaza. A loro si aggregheranno le imbarcazioni partite dalla Tunisia e dalla Grecia.
Abbiamo chiesto ad una serie di personaggi del mondo della cultura e del volontariato di indicarci quale potrebbe essere, secondo loro, la colonna sonora di questa iniziativa.
Una striscia quotidiana riproporrà in onda questi suggerimenti.
Per viaggiare almeno virtualmente con la Global Sumud Flotilla tutti gli ascoltatori che vogliono contribuire alla costruzione di questa colonna sonora possono inviare un file audio di max 40 secondi contenente:
continua in
https://www.radiopopolare.it/la-colonna-sonora-di-radio-popolare-per-la-global-sumud-flotilla/
Allo stesso link potete ascoltare i contributi già online

Energia di sinistra
La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.
Carlo Galli
da strisciarossa
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Giovedì 25 settembre 2025

«Non possiamo mica dichiarare guerra a Israele». Attaccata dai droni, la Flotilla è abbandonata dall’Italia. La missione umanitaria internazionale per Meloni «vuole solo creare problemi al nostro governo». Dalla Spagna una nave militare a protezione, da noi per osservazione
Lorenzo D’Agostino
https://ilmanifesto.it/gli-abba-nella-radio-ed-esplosioni-dal-cielo-avvertita-la-flotilla
25 settembre 2025 – Giorno 718
RaiNews LIVE
Abu Mazen (Anp): “Pronti a lavorare con Trump. Hamas lasci le armi”
Crosetto: Flotilla non forzi blocco navale. Attivisti rifiutano opzione Cipro: “Andiamo avanti”. Gli attivisti: “Ci aspettiamo nuovo attacco in 48 ore”. Pro Palestina: Sabato blocchiamo aeroporto di Torino.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-guerra-attacchi-sumud-flotilla-italia-spagna-mandano-marina-meloni-irresponsabili-schlein-polemica-netanyahu-stragi-bd4c6420-0dad-4f0c-8229-12952b2c3a2e.html
Crosetto: https://www.rainews.it/articoli/2025/09/crosetto-ferma-condanna-per-attacco-flotilla-d3219f0f-52b6-4866-99f0-b2655c590286.html
vedi anche
La guerra di Gaza, tutte le notizie di ieri
Il ministro Crosetto: “Condanno l’attacco, ma Flotilla non forzi”
video Nuove stragi israeliane a Gaza, 20 feriti a Eilat per un drone Houthi
video Attacco alla Sumud Flotilla, la Marina manda una fregata
video Hebron, prove di occupazione israeliana
video Nuove stragi israeliane a Gaza, 20 feriti a Eilat per un drone Houthi
video Attacco alla Sumud Flotilla, la Marina manda una fregata
video Hebron, prove di occupazione israeliana

25 giugno 2025. Live
Drones spotted above Gaza flotilla night after repeated attacks
- The Global Sumud Flotilla reported explosions and communications jamming as drones hovered overhead, early on Wednesday morning.
- Israel has promised to stop the Gaza-bound Flotilla, claiming that the vessels are trying to “breach a lawful naval blockade”.
- Spain and Italy have said that they will send warships to protect the flotilla.
- Drones have been spotted above and near Flotilla vessels sailing in the Mediterranean Sea since Sunday night.
- Here’s how far the Flotilla has gotten:

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/2/live-geta-thunberg-once-more-on-board-sumud-flotilla-sailing-for-gaza

En direct, Gaza : l’armée israélienne dit poursuivre ses « opérations » dans la bande de Gaza
Selon l’agence de presse palestinienne WAFa, au moins 17 personnes ont été tuées dans la journée de jeudi par des attaques israéliennes, notamment un bombardement qui a détruit un immeuble abritant des déplacés à Nuseirat.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/25/en-direct-gaza-l-armee-israelienne-dit-poursuivre-ses-operations-dans-la-bande-de-gaza_6641801_3210.html


LIVE
Updates: Israel kills 85 Palestinians in Gaza strikes
- Israeli bombardment has killed 85 people in war-battered Gaza since dawn, with the United Nations saying the military is “inflicting terror on the Palestinian population of Gaza City and forcing tens of thousands to flee”.
- The Global Sumud Flotilla reports explosions and communications jamming as drones hover overhead after Israel promised to “take the necessary measures” to stop it from breaking the sea siege of Gaza.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 65,419 people and wounded 167,160 since October 2023. Thousands more are believed buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7 attacks and about 200 were taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/24/live-israel-kills-dozens-of-palestinians-in-attacks-on-war-devastated-gaza
Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
25 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1310
RaiNews LIVE
Trump: deluso da Putin, è ora di fermarsi. Mosca: se Nato abbatte nostri jet, sarà guerra
Zelensky: “Il mio obiettivo è la pace, poi non mi ricandiderò”. La Nato intercetta 5 jet russi nel Mar Baltico, un altro intercettato vicino all’Alaska da quattro F-16 Usa. Merz: utilizzare i fondi russi congelati per finanziare le armi a Kiev
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/guerra-ucraina-incontro-rubio-lavrov-stop-uccisioni-zelensky-diritto-internazionale-collasso-russia-non-e-tigre-di-carta-ma-orso-vero-dc12ef01-c443-4a56-b2e8-4f0da11c3f54.html
Vedi anche
video Crimea, i “Ghost” del GUR hanno incendiato due aerei russi
video Drone marino sfreccia verso la costa della Crimea neutralizzato
video Oggetto luminoso si allontana: droni interrompono voli in Danimarca
video Trump: “Difenderemo Polonia e Baltici in caso di aggressione”
I droni e la guerra del futuro che è già qui
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
En Ukraine, des réactions mitigées après les propos de Donald Trump à l’issue de sa rencontre avec Volodymyr Zelensky
Les déclarations du président américain, mardi, en marge de l’Assemblée générale des Nations unies, ont suscité la surprise des Ukrainiens. Ils restent toutefois très prudents sur ces propos, qui n’étaient accompagnés d’aucune proposition concrète pour faire pression sur Moscou.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 29 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/26/en-direct-guerre-en-ukraine-des-drones-russes-reperes-dans-le-ciel-ukrainien_6642198_3210.html
Le 25/09 à 21,00 – L’essentiel
Le point sur la situation jeudi 25 septembre en fin de journée
Si la Russie ne met pas fin à son invasion de l’Ukraine, les responsables russes travaillant au Kremlin deviendront des cibles potentielles, a averti le chef de l’Etat ukrainien, Volodymyr Zelensky, dans une interview diffusée jeudi par Axios.
Friedrich Merz propose d’accorder à l’Ukraine un prêt de 140 milliards d’euros garanti par des actifs russes, dans une tribune publiée dans le Financial Times.
Donald Trump suggère que Recep Tayyip Erdogan pourrait servir de médiateur entre Vladimir Poutine et Volodymyr Zelensky. Il souhaite également que la Turquie « cesse d’acheter du pétrole à la Russie tant qu’elle poursuit ses actions agressives contre l’Ukraine ».
Une personne a été tuée et une autre blessée dans un bombardement russe sur le village de Prykolotne, a fait savoir jeudi matin le chef de l’administration militaire de l’oblast de Kharkiv, Oleh Synehoubov.
L’Ukraine a revendiqué la destruction d’un bombardier russe Su-34 au-dessus de l’oblast de Zaporijia. Toutefois, aucune preuve visuelle ne confirme pour l’instant cette annonce
L’Ukraine a abattu 150 drones sur les 176 lancés par la Russie dans la nuit, a annoncé jeudi le commandant des forces aériennes ukrainiennes.
L’OTAN prend « très au sérieux » la situation au Danemark, où des drones d’origine inconnue ont survolé des aéroports civils et une base militaire, a affirmé, jeudi, le secrétaire général de l’Alliance, Mark Rutte. La Russie a rejeté « fermement » toute implication dans ce survol de drones.
L’ambassadeur de Russie en France, Alexeï Meshkov, a mis en garde les membres de l’OTAN contre toute tentative d’abattre un appareil russe en cas de violation présumée de leur espace aérien. D’après lui, si un tel acte venait à être commis, « ça serait la guerre »
L’altra faccia dello sport
I tennisti più forti del mondo hanno scritto ai tornei dello Slam per chiedere una grande riforma dell’intero circuito

Sinner, Alcaraz e tanti altri campioni hanno un obiettivo chiaro: vogliono aumentare i loro ricavi ed essere più influenti nella costruzione degli eventi di cui sono protagonisti.
Alcuni dei giocatori di tennis più forti del mondo hanno chiesto ufficialmente una riforma all’ente che gestisce i tornei del Grande Slam. Secondo quanto riportato da The Athletic, questo gruppo di campioni – di cui farebbero parte, tra gli altri, Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Jack Draper, Lorenzo Musetti, Aryna Sabalenka, Coco Gauff e Iga Swiatek – ha inviato una lettera congiunta con alcuni punti su cui sarebbe necessario intervenire, in modo da tutelare i partecipanti a Wimbledon, al Roland Garros, agli US Open e agli Australian Open. Questa interlocuzione ufficiale segue quella del 21 marzo scorso, quando una prima lettera – firmata anche da Novak Djokovic, che però non ha partecipato a questa nuova richiesta – aveva sollecitato il Grande Slam a cambiare le cose.
continua in
https://www.rivistaundici.com/2025/09/25/tennis-riforma-grande-slam/
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Mercoledì 24 settembre 2025

Trump interviene dopo anni all’Assemblea generale dell’Onu. Per demolirla, con la Nato, l’Europa, gli ambientalisti, Biden, la sinistra «folle», il Brasile e chiunque voglia mettersi sulla sua strada. L’Ucraina? Basta con il gas russo. Gaza? Basta con Hamas. È tutto semplice, nel favoloso mondo di re Donald. Ed è falso
Marina Catucci
https://ilmanifesto.it/colpa-dei-migranti-della-bufala-sul-clima-e-dellonu-inutile
24 settembre 2025 – Giorno 717
RaiNews LIVE
Meloni condanna attacco a Flotilla: “Nave Fasan per garantire soccorso ma no uso della forza”
Flotilla: “Su di noi bombe sonore e urticanti”, Onu chiede inchiesta. Tajani: Israele tuteli chi è a bordo. Hamas: metà ostaggi liberi per 60 giorni di tregua. Dipendenti Farnesina a Tajani:” Chiediamo di non renderci complici del massacro in atto”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-guerra-morti-attacco-droni-sumud-flotilla-meloni-onu-riconoscere-palestina-se-ostaggi-liberi-hmas-fuori-8248845a-ccf4-482e-b284-846869a9aeb9.html
vedi anche
La Global Sumud Flotilla sotto attacco di droni, danni alle vele
video L’offerta di Hamas, la sorte di Noor
video Hebron, prove di occupazione israeliana
Onu, al via l’Assemblea Generale. I nodi Gaza e Ucraina
Il comunicato del ministro della Difesa Guido Crosetto
“In merito all’attacco subito nelle scorse ore dalle imbarcazioni della Sumud Flotilla, a bordo delle quali si trovano anche cittadini italiani, condotto mediante l’impiego di droni da parte di autori al momento non identificati, non si può che esprimere la più dura condanna. In democrazia anche le manifestazioni e le forme di protesta devono essere tutelate quando si svolgono nel rispetto delle norme del diritto internazionale e senza ricorso alla violenza.
Per garantire assistenza ai cittadini italiani presenti sulla “Flotilla”, questa notte alle 03.50, pur essendo in Estonia, dopo un confronto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, dopo aver condotto una valutazione (veloce e sommaria) dell’accaduto, mi sono sentito con il Presidente del Consiglio ed ho autorizzato l’intervento immediato della fregata multiruolo Fasan della Marina Militare, che era in navigazione a Nord di Creta, nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, che sta già dirigendo verso l’area per eventuale attività di soccorso.
Di questa decisione sono stati informati l’Addetto militare israeliano in Italia, il nostro Ambasciatore e l’Addetto militare a Tel Aviv e l’Unità di Crisi della Farnesina”.

24 giugno 2025. Live
Global Sumud Flotilla reports explosions as drones fly overhead
- The Global Sumud flotilla has reported explosions and communications jamming as drones hovered overhead, early on Wednesday morning.
- Israel has promised to stop the Gaza-bound Flotilla, claiming that the vessels are trying to “breach a lawful naval blockade”.
- Drones have been spotted above and near Flotilla vessels sailing in the Mediterranean Sea since Sunday night.
- Here’s how far the Flotilla has gotten:

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/2/live-geta-thunberg-once-more-on-board-sumud-flotilla-sailing-for-gaza


En direct, Gaza : l’Italie envoie une frégate militaire « pour d’éventuelles opérations de sauvetage » auprès de la flottille pour Gaza
Les militants propalestiniens de la flottille Global Sumud ont affirmé, mardi, avoir été visés au large de la Grèce par de multiples drones. Le ministre de la défense italien a condamné « avec la plus grande fermeté » cette « attaque ».
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/24/en-direct-gaza-l-italie-envoie-une-fregate-militaire-pour-d-eventuelles-operations-de-sauvetage-aupres-de-la-flottille-pour-gaza_6641801_3210.html
24 settembre 2025. Attacco alla Global Sumud Flotilla, presidi in tutta Italia

In tutta Italia si stanno organizzando presidi di solidarietà e denuncia dopo il gravissimo attacco di questa notte alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per forzare l’illegale blocco israeliano.
Agenzia PRESSENZA – Ecco un elenco in aggiornamento.
Fonti: gruppi Whatsapp di attivisti e Radio Onda d’urto.
Alle 14 in Piazza Montecitorio a Roma il Global Movement to Gaza ha convocato una conferenza stampa per fare il punto della situazione e chiedere una ferma condanna di Israele.
Continua in
https://www.pressenza.com/it/2025/09/attacco-alla-global-sumud-flotilla-presidi-in-tutta-italia/


Solidarietà, Cgil in piazza dopo l’attacco alla Global Sumud Flotilla
Ferma condanna della Cgil dopo gli ennesimi e gravissimi attacchi avvenuti stanotte nei confronti della Global Sumud Flotilla, impegnata in una missione umanitaria per portare aiuti nella Striscia di Gaza.
Ghiglione (Cgil): “Solidarietà a Flotilla, torneremo in piazza, pronti a sciopero generale”
“Oggi siamo qui per testimoniare la solidarietà della Cgil e per rivendicare il diritto dei popoli alla vita, alla dignità, alla libertà. Lo avevamo promesso: qualsiasi cosa accada alla Global Sumud Flotilla non accade solo a quelle donne e a quegli uomini, ma a tutti noi. E noi siamo pronti a tornare in piazza e a proclamare lo sciopero generale se le imbarcazioni verranno nuovamente attaccate”. Così la segretaria confederale della Cgil Lara Ghiglione dal presidio tenutosi questo pomeriggio in Piazza Montecitorio, a Roma.
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/solidarieta-cgil-global-sumud-flotilla-piazze-idhlh3fb





LIVE
Updates: Israel kills 85 Palestinians in Gaza strikes
- Israeli bombardment has killed 85 people in war-battered Gaza since dawn, with the United Nations saying the military is “inflicting terror on the Palestinian population of Gaza City and forcing tens of thousands to flee”.
- The Global Sumud Flotilla reports explosions and communications jamming as drones hover overhead after Israel promised to “take the necessary measures” to stop it from breaking the sea siege of Gaza.
- Israel’s war on Gaza has killed at least 65,419 people and wounded 167,160 since October 2023. Thousands more are believed buried under the rubble. A total of 1,139 people were killed in Israel during the October 7 attacks and about 200 were taken captive.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/9/24/live-israel-kills-dozens-of-palestinians-in-attacks-on-war-devastated-gaza
Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/
Altri aggiornamenti
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https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict
24 settembre 2025. La nave per il campo militare Derby non attraccherà a Livorno, il presidio Usb continua

Hanno vinto i manifestanti che protestavano per dare “un messaggio di pace a Gaza” e tutta la città di Livorno, compreso il sindaco: la nave Slnc Severn, con un carico di attrezzature destinate alla base militare Camp Darby, non attraccherà al porto, si fermerà nella rada di Livorno, in attesa di una nuova destinazione, che potrebbe essere fuori dal nostro Paese, il presidio continuerà fino a quel momento.
continua in
https://www.controradio.it/podcast/la-nave-per-il-campo-militare-derby-non-attracchera-a-livorno-il-presidio-usb-continua/?fbclid=IwY2xjawNA7MtleHRuA2FlbQIxMQABHrJZ5X4CxaaWQ6Qy8KEju9KzBTWEtybCLGKtKPDh245g8wZ8II2HPQws7HnL_aem_JhP8aeXk55JRyak3CM9PkQ
24 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1305
RaiNews LIVE
Rubio incontra Lavrov: “Si fermino le uccisioni, Russia faccia passi per pace”
Il ministro degli Esteri russo: “Confermato reciproco interesse a soluzione pacifica”. Von der Leyen: “Abbattere jet russi è opzione sul tavolo se violano spazio aereo e dopo avvertimenti”. Appello di Zelensky all’Onu: “Fermate l’aggressore”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/guerra-ucraina-stati-uniti-e-regno-untito-difenderemo-ogni-centimetro-del-territorio-nato-ba83ad0c-b20d-4377-b862-8207a331e2d1.html
Vedi anche
La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri
video video Pennacchio di fumo gigantesco: droni devastano raffineria Gazprom
Droni sospetti su Copenaghen e Oslo: “Attacco grave”
video Trump: “Difenderemo Polonia e Baltici in caso di aggressione”
I droni e la guerra del futuro che è già qui
Media: “Il Pentagono taglierà l’assistenza ai Paesi Baltici”
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : Emmanuel Macron affirme que l’OTAN doit « monter d’un cran » en cas de « nouvelles provocations russes », mais sans « ouvrir le feu »
« Ça veut dire que si quelqu’un vous provoque à nouveau, vous devez réagir de manière un peu plus forte », a expliqué le président français de New York, où il participe à l’Assemblée générale annuelle de l’ONU.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 29 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/24/en-direct-guerre-en-ukraine-emmanuel-macron-affirme-que-l-otan-doit-monter-d-un-cran-en-cas-de-nouvelles-provocations-russes-mais-sans-ouvrir-le-feu_6642198_3210.html
Le 24/09 à 21,00 – L’essentiel
Le point sur la situation mercredi 24 septembre en fin de journée
Dans un entretien à la chaîne France 24 et à Radio France internationale, Emmanuel Macron a affirmé mercredi que les pays de l’OTAN devaient « monter d’un cran » leur riposte en cas de « nouvelles provocations » de la Russie, « une puissance de déstabilisation qui choisit la guerre », notamment dans l’espace aérien de l’Europe de l’Est.
« La paix dépend de nous tous », a rappelé Volodymyr Zelensky à la tribune des Nations unies.Selon le président ukrainien, une adhésion à l’OTAN ne garantit pas automatiquement la sécurité : « En raison de la faiblesse des institutions internationales (…) même faire partie d’une alliance militaire de longue date ne signifie pas automatiquement que vous êtes en sécurité. »
L’Ukraine doit régler dans les prochains jours les détails juridiques d’une production conjointe d’armes avec les Etats-Unis, a déclaré mercredi l’ambassadrice ukrainienne à Washington, dans le cadre d’un effort visant à soutenir l’industrie de la défense ukrainienne.
Les principaux ports pétroliers russes de la mer Noire ont suspendu le chargement des tankers mercredi soir, face à la menace de possibles attaques de drones ukrainiens, selon l’agence Bloomberg. Les autorités russes ont annoncé qu’une attaque de drones aériens et navals avait visé la ville portuaire de Novorossiïsk. Le port de Touapsé, toujours sur la mer Noire, a lui aussi attaqué par des drones navals.
Le secrétaire d’Etat américain, Marco Rubio, s’est entretenu avec son homologue russe, Sergueï Lavrov. M. Rubio « a réitéré l’appel du président Trump à mettre fin à la tuerie et la nécessité pour Moscou de prendre des mesures significatives en vue d’un règlement durable du conflit russo-ukrainien ». M.Lavrov a dit à Rubio que l’Europe et l’Ukraine sont responsables de la prolongation du conflit.
La Russie qualifie d’« hystérie » les accusations de violation de l’espace aérien de l’OTAN, a déclaré mercredi le porte-parole du Kremlin, Dmitri Peskov.
La Russie a mené une attaque contre un terrain d’entraînement des forces terrestres ukrainiennes, utilisant notamment deux missiles balistiques Iskander, rapporte l’armée ukrainienne, qui n’a pas précisé la localisation exacte de la frappe ni fourni de bilan.
La Commission européenne va proposer « en temps voulu » des droits de douane accrus sur le pétrole russe, après des appels en ce sens de Donald Trump, a annoncé, mercredi, Olof Gill, un de ses porte-parole
24 settembre 2025. Milano e Palestina: io c’ero

Cristina Battocletti – doppiozero.com
(…) anche io, lunedì, sono stata alla manifestazione indetta dai sindacati di base in sostegno della popolazione della Striscia e della Global Sumud Flotilla. Non sono andata per sostenere i sindacati, pur essendo iscritta a un sindacato, ma perché da troppo tempo non ho una voce, quella di chi si oppone ai massacri e vorrebbe fare qualcosa ed è ormai relegata in un virgolettato che non fa più notizia.
In strada ho trovato soprattutto ragazzi. Le scuole erano chiuse o occupate, ma non è questo che li ha spinti a sfilare. Potevano anche andarsene in un bar o al parco e, invece, camminavano, si abbracciavano con più forza di quella che avrebbero usato in altre circostanze, perché si riconoscevano in un ideale: poter alzare la voce contro l’uccisione impunita dei bambini, a sostegno dei civili che vengono cacciati dalle loro case. Potevano quella mattina far arrivare un messaggio di solidarietà, fieri che la loro voce finalmente esistesse e che si potesse sentire (…)
continua in
https://www.doppiozero.com/milano-e-palestina-io-cero
24 settembre 2025. Almasri, relatore Giunta autorizzazioni: “Si proceda contro Mantovano, Nordio e Piantedosi”. Tribunale dei Ministri si dichiara non competente su Bartolozzi

Le conclusioni di Gianassi (Pd): “Grave violazione degli obblighi internazionali”. Critiche da FdI: “Solo pregiudizi sul governo”
Agenzia LaPresse – Concedere l’autorizzazione a procedere per i ministri della Giustizia Carlo Nordio e dell’Interno Matteo Piantedosi e per il sottosegretario Alfredo Mantovano, indagati a vario titolo per favoreggiamento, peculato e omissione di atti d’ufficio nell’indagine sul caso di Osama Njeem Almasri, il capo della polizia giudiziaria libica arrestato il 19 gennaio scorso a Torino dietro mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra e poi rilasciato e rimpatriato con un volo di Stato due giorni dopo. È la conclusione di Federico Gianassi (Pd), relatore della Giunta per le autorizzazioni della Camera chiamata a esprimersi sulla richiesta di autorizzazione a procedere formulata dal Tribunale dei ministri nei confronti dei tre esponenti del governo. La relazione di Gianassi sarà votata in Giunta il 30 settembre. La procura della Corte penale internazionale accusa il governo italiano di non aver rispettato i propri obblighi nel caso del generale libico, impedendo alla giustizia internazionale di agire.
continua in
https://www.lapresse.it/politica/2025/09/24/caso-almasri-relatore-giunta-autorizzazione-chiede-che-si-proceda-contro-mantovano-nordio-e-piantedosi/
Fermiamo la mattanza
Ancora due morti sul lavoro, ‘massacro sistematico’
L’Usb chiede il reato di omicidio sul lavoro. Un ferito grave in Fincantieri

Foto archivio Ansa
ANSA – Un’altra giornata segnata da lutti nei luoghi di lavoro in Italia: in poche ore sono avvenuti tre gravi incidenti, che hanno causato la morte di due operai tra l’Abruzzo e il Piemonte, e il ferimento grave di un terzo operaio nel Friuli-Venezia Giulia.
Alla luce dei numerosi incidenti mortali delle ultime settimane resta alto l’allarme sulla sicurezza dei lavoratori, con i sindacati, in particolare l’Usb, che parla di un “massacro sistematico” e rilancia la richiesta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro, chiedendo la calendarizzazione in Senato della relativa proposta di legge.
continua in
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2025/09/23/ancora-due-morti-sul-lavoro-massacro-sistematico_6b893ad3-5251-40f1-8ea1-8046de8ee0ff.html
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Martedì 23 settembre 2025

Sciopero riuscito e cortei pieni per Gaza. In tutta Italia centinaia di migliaia di persone raccontano un paese diverso da quello del governo complice di Israele. Nel solco dello sdegno mondiale per il genocidio, un giorno di blocco che sblocca un nuovo protagonismo
Luciana Cimino, Michele Gambirasi
https://ilmanifesto.it/blocchiamo-tutto-300mila-nella-capitale-per-gaza
In diretta dalla Flotilla – notte tra il 23 e il 24 settembre
Maria Elena Delia
https://www.facebook.com/reel/1520472382287402
USB
https://www.facebook.com/reel/1506736270334743
Maria Elena Delia
https://www.facebook.com/reel/1101375471979195
Benedetta Scuderi
https://www.facebook.com/reel/1886358852313636
Saverio Tommasi
https://www.facebook.com/reel/1302870611333829
Barbara Schiavulli
https://www.facebook.com/reel/800245395880156
RaiNews LIVE
Attacco di droni alla Sumud Flotilla
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/gaza-guerra-morti-attacco-droni-sumud-flotilla-meloni-onu-riconoscere-palestina-se-ostaggi-liberi-hmas-fuori-8248845a-ccf4-482e-b284-846869a9aeb9.htmll
23 settembre 2025. Non le abbiamo viste arrivare, ma quelle piazze parlano alla sinistra e al sindacato

Pietro Spataro – strisciarossa.it
Che cosa ha spinto migliaia di persone a scendere in piazza e a conquistare la scena senza dare troppa importanza alle sigle sindacali che quelle manifestazioni avevano convocato? Quale sentimento ha guidato tantissimi ragazzi che hanno disertato le lezioni per sventolare la bandiera palestinese e per esprimere lo sdegno per un genocidio che nessuno cerca di fermare? Perché il sindacato – quello definito confederale – che riconosciamo essere un protagonista importante della democrazia ha mancato l’appuntamento? E perché la sinistra, che riconosciamo essere l’elemento centrale dell’alternativa alla destra sovranista e fascistoide, non l’ha vista arrivare quell’onda di protesta che ha dilagato in tutte le città del nostro Paese?
continua in
https://www.strisciarossa.it/non-le-abbiamo-viste-arrivare-ma-quelle-piazze-parlano-alla-sinistra-e-al-sindacato/
Cortei per Gaza, qualche domanda alla Cgil
Michele Mezza – strisciarossa.it



Le manifestazioni che hanno riempito le piazze delle principali città italiane – al netto delle immancabili provocazioni di bande di hoolingans riconoscibili e però lasciati immancabilmente a piede libero – ci parlano di una mutazione ormai completata del modo e dei fini con cui si esplicitano le rivendicazioni sociali. Mentre da anni ormai assistiamo ad un continuo logoramento della rappresentatività dei sindacati e delle stesse associazioni culturali e politiche rispetto al mondo del lavoro, con una sempre più faticosa azione rivendicativa, gli stessi ceti e componenti sociali rispondono con forza e mordente agli appelli delle, comunque sempre occasionali, mobilitazioni di opinione.
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https://www.strisciarossa.it/cortei-per-gaza-qualche-domanda-alla-cgil/
23 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1305
RaiNews LIVE
Trump: d’accordo che Nato debba abbattere gli aerei russi che violano lo spazio aereo
Il tycoon su Truth: “L’Ucraina può riconquistare i suoi territori”. Zelensky: “Posizione di Trump è un grande cambiamento”. Droni sullo scalo di Copenaghen, rimpallo di accuse Ue-Russia. Nato: “Mosca fermi le violazioni”. Cremlino nega coinvolgimento
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/guerra-ucraina-stati-uniti-e-regno-untito-difenderemo-ogni-centimetro-del-territorio-nato-ba83ad0c-b20d-4377-b862-8207a331e2d1.html
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Zelensky: “Attendiamo le sanzioni Usa”, Bloomberg: “Trump non agirà”
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : Donald Trump estime que l’Ukraine « peut reconquérir l’ensemble » de son territoire face à la Russie ; Volodymyr Zelensky salue « un tournant »
A New York, le président américain a rencontré son homologue ukrainien en marge de l’Assemblée générale des Nations unies. Un peu plus tôt à la tribune, Donald Trump a demandé aux pays européens de cesser « immédiatement » leurs achats d’or noir russe.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 29 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/23/en-direct-guerre-en-ukraine-rencontre-entre-volodymyr-zelensky-et-donald-trump-au-siege-des-nations-unies_6642198_3210.html
Le 23/09 à 21,00 – L’essentiel
Ce qu’il faut retenir du 23 septembre à 21 heures
Donald Trump dit que les pays de l’OTAN devraient abattre les avions russes violant leurs espaces aériens respectifs. Dans un entretien sur CBS, le secrétaire d’Etat américain, Marco Rubio, avait tempéré les propos du premier ministre polonais, Donald Tusk, qui a affirmé, lundi, que la Pologne était prête à abattre tout aéronef violant son espace aérien.
Devant l’Assemblée générale des Nations unies, Donald Trump appelle les Européens à « arrêter immédiatement » d’acheter des hydrocarbures à la Russie. Des droits de douane pourraient être imposés si la Russie refuse de négocier, mais il a demandé une coordination avec les pays européens.
La Norvège accuse la Russie d’avoir violé par trois fois son espace aérien cette année. Ces trois violations de l’espace aérien, deux en mer et une au-dessus de terres inhabitées, se sont produites après une décennie entière sans incident comparable, a relevé Oslo.
La police danoise s’intéresse à trois navires d’où les drones ayant survolé l’aéroport de Copenhague pourraient avoir décollé. Il est « trop tôt » pour savoir si la Russie est impliquée dans le survol par des drones de l’aéroport de Copenhague, a affirmé le secrétaire général de l’OTAN, Mark Rutte, lors d’une conférence de presse.
La Lituanie a simplifié ses règles en vue de faciliter le recours aux armes pour abattre les drones qui violent son espace aérien, a annoncé, mardi, la ministre de la défense de ce pays balte, Dovile Sakaliene.
L’armée russe assure vouloir progresser dans l’oblast de Kharkiv. Elle affirme avoir gagné du terrain dans la ville-clé de Koupiansk, précisant vouloir reprendre cette cité afin de poursuivre une avancée plus large dans cette région.
L’Ukraine dit avoir frappé des sites pétroliers en Russie. Une frappe dans la région de Samara a atteint une installation permettant le mélange de différents types de pétrole pour fabriquer le brut de l’Oural, référence destinée à l’export. Dans la région de Briansk, c’est une ligne de production d’un oléoduc servant à l’approvisionnement de l’armée russe qui a été touchée.
23 settembre 2025. Che cosa unisce la moltitudine che si mobilita per Gaza?



Pier Giorgio Ardeni e Ginevra Bompiani
Nei giorni scorsi alcune barche della Sumud Flotilla sono state colpite da droni nel porto di Tunisi. E una fibrillazione, una scossa, un turbamento ha colpito una marea di gente, lontana e sparpagliata, con un’onda di allarme ed emozione. Una marea che ieri si è riversata nelle piazze.
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2025/09/23/che-cosa-unisce-la-moltitudine-che-si-mobilita-per-gaza/?fbclid=IwY2xjawNAE_ZleHRuA2FlbQIxMQABHixJMwTLRTJQmI5jZzzRoBYbwuYmd-yfZk7SEBJdqk_1sHN3fqggyr2-UOI__aem_QJkHIs6b3BBUSNE9uSOqig



“Blocchiamo tutto”: il giorno dopo. Aggiornamenti, corrispondenze e valutazioni

Milano: l’onda lunga della repressione del 22 settembre | Irlanda: anche a Dublino bloccato il porto in sostegno della Palestina | Ue: respinta la richiesta di revoca dell’immunità a Ilaria Salis
BLOCCHIAMO TUTTO – Centinaia e centinaia di migliaia di persone – “oltre un milione”, secondo le valutazioni di USB – per le strade di 80 città d’Italia ieri, lunedì 22 settembre, nell’ambito dello sciopero generale per la Palestina e in supporto alla Global Sumud Flotilla, contro il genocidio per mano israeliana e l’economia di guerra in tutta Italia. A lanciare l’astensione di tutte le categorie dal lavoro è stata l’Unione Sindacale di Base e l’adesione di Adl Cobas, Cobas, Cub e Sgb, dietro la parola d’ordine “Blocchiamo tutto!”.
In tutta Italia – e per tutto il giorno – svariate centinaia di migliaia di persone si sono materializzate nelle piazze in un centinaio di città tra manifestazioni, cortei, piazze e blocchi, come raccontato per l’intera giornata del 22 settembre da Radio Onda d’Urto: trovate qui tutte le corrispondenze.
Quella del 22 settembre è stata una prova di forza imponente da parte di una composizione ampia, radicale, combattiva e trasversale. Qualche numero: almeno 100mila a Roma, 50mila a Milano e Bologna, poco meno a Napoli, Firenze, Palermo, Venezia, Genova, Torino, tra blocchi in porti, autostrade, tangenziali, superstrade, stazioni, metropolitane.
Sul tema, abbiamo raccolto aggiornamenti, commenti e valutazioni grazie a:
Guido Lutrario dell’esecutivo nazionale dell’USB – Unione Sindacale di Base.
Raja, compagna del Centro Sociale Lambretta in collegamento da Milano, dove il tentativo di blocco della stazione centrale è stata repressa con manganelli e 11 arresti. 2 persone minorenni trasferite al carcere Beccaria, 9 maggiorenni al carcere San Vittore.
Federico della nostra redazione Emilia Romagna da Bologna, il giorno dopo il lungo blocco di autostrada e tangenziale, tra idranti, cariche e lacrimogeni. Qui 8 i fermi, di cui 4 tramutati in arresto.
Simone dei Gap di Livorno dal porto di Livorno, dove prosegue prosegue lo sciopero e il presidio permanente contro l’attracco della SLNC Seven, la nave statunitense usata per il trasporto di armi e di mezzi militari il cui arrivo nel porto toscano è previsto per questa sera, martedì 23 settembre. DI seguito un frammento del suo intervento.
Mariam Ghassan dei Giovani Palestinesi e del Coordinamento Palestina Brescia, da Brescia, che ha visto oltre 25mila persone mobilitate in 2 cortei per la Palestina, a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Anche qui cariche, manganellate e lacrimogeni da parte della polizia.
Sempre sull’andamento della giornata di lotta di ieri a Brescia, sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, anche il commento a tre voci con Muhannad Abuhilal, medico palestinese dell’Associazione di amicizia Italia-Palestina e del Coordinamento Palestina Brescia, vicepresidente Palmed Italia; Giorgio Cremaschi di Potere al Popolo e Coordinamento Palestina Brescia e Umberto Gobbi, nostro redattore, nonché parte dell’Associazione Diritti per tutti e del Coordinamento Palestina Brescia. Qui le loro valutazioni e, di seguito, un estratto delle valutazioni di Umberto Gobbi.
Qui anche tutti gli aggiornamenti dalla Palestina e dalla Global Sumud Flotilla.
Milano. cinque persone – di cui due persone minorenni (un ragazzo e una ragazza di 17 anni) – erano state arrestate durante le due ore di corpo a corpo tra manifestanti e polizia alla stazione Centrale. I provvedimenti sono stati adottati dalla Procura e dalla Procura minorile in seguito ai primi accertamenti della Digos, dopo che otto manifestanti erano stati accompagnati in Questura nel tardo pomeriggio. Le accuse sono di resistenza e lesioni, con l’aggravante introdotta dal Decreto Sicurezza per i reati commessi contro le forze di polizia. Altre tre persone sono state denunciate a piede libero. Altre tre identificate ma non denunciate.
Per due degli arrestati maggiorenni, due ragazze, dopo la notte a San Vittore si è svolto il processo per direttissima questo pomeriggio. Sono state scarcerate con obbligo di firma, resta l’accusa per resistenza. Per il terzo, 37 anni, si attende la convalida del gip e l’eventuale applicazione di una misura cautelare.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, l’aggiornamento con Raja del CS Lambretta
Le due persone minorenni hanno invece trascorso la notte in carcere all’istituto minorile Beccaria e saranno giudicate dal Tribunale apposito. Per sostenerle, alle 18.30 di oggi si è tenuto un presidio proprio davanti al carcere minorile Beccaria, dove abbiamo raggiunto telefonicamente un compagno solidale.
Bloccato anche il porto di Dublino. Ne abbiamo parlato qui con Carlo Gianuzzi, nostro collaboratore sulle questioni irlandesi nonché autore e conduttore, insieme a Sara Agostinelli della rubrica “Diario d’Irlanda”, che va in onda all’interno del programma “La polvere della Battaglia” ogni ultimo sabato del mese. Per aggiornamenti sull’attualità irlandese, Nord e Sud, potete seguire anche il podcast “Diario d’Irlanda – An Irish Journal”, che trovate a questo link.
Vedi anche
EGITTO: torna libero l’attivista Alaa Abdel Fattah, figura chiave della rivolta del 2011. Ai nostri microfoni, il commento di Giuseppe Acconcia, docente di Stato e società in Nordafrica all’Università Statale di Milano
STATI UNITI: Trump all’ONU taglia corto sulla Palestina e ribadisce il suo sostegno a Israele. In collegamento da New York, il resoconto della giornalista Marina Catucci.
BRESCIA: incendio in un deposito di pneumatici in una palazzina di Rovato. L’analisi di Dario Balotta, portavoce bresciano di Europa Verde, che chiede chiarezza sull’accaduto.
La versione completa della Newsletter
https://newsletter.radiondadurto.org/p/blocchiamo-tutto-il-giorno-dopo-aggiornamenti?utm_source=post-email-title&publication_id=2290011&post_id=174336364&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=c2va4&triedRedirect=true&utm_medium=email
RaiNews LIVE
23 settembre 2025. È morta Claudia Cardinale aveva 87 anni

L’attrice era nella sua casa di Nemours, vicino a Parigi. Lavorò con Visconti, Fellini, Leone. Nel 1993 il Leone d’Oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/articoli/2025/09/e-morta-claudia-cardinale-aveva-87-anni-89dd9aa9-6ff8-4c6b-b10a-2d19a6e76da8.html
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video Claudia Cardinale festeggia 86 anni con oltre 180 film e numerosi premi prestigiosi
video 120 film, musa di grandi registi, voce roca e sguardo di velluto, Claudia Cardinale compie 87 anni
Il ballo che la rese una diva, Claudia Cardinale e “Il Gattopardo”
https://www.rainews.it/video/2025/09/il-ballo-che-la-rese-una-diva-claudia-cardinale-e-il-gattopardo-04c32864-ce05-4620-9d84-0d8542abf57e.html
Addio a Claudia Cardinale, quando a Domenica In raccontò il suo amore più grande
https://www.rainews.it/video/2025/09/addio-claudia-cardinale-a-domenica-in-parla-amore-piu-grande-pasquale-squitieri-8dd11531-5915-4742-ae78-ba492a752eb1.html



L’altra faccia dello sport
23 settembre 2025. Come fa a esistere il baseball per ciechi?
«Quando ho conosciuto Giuseppe, mi sono chiesta: come è possibile per un cieco giocare a uno sport in cui bisogna colpire al volo una pallina con una mazza? Per farla breve, adesso sono una tifosa dei Thurpos di Cagliari e non mi perdo una partita. Ho cominciato a entusiasmarmi al primo allenamento»
Gabriella Saba – ilPost
Per molti anni da bambina ho sognato di diventare cieca. Entravo in una stanza illuminata che all’improvviso, chiudendo gli occhi, diventava buia, oppure camminavo in mezzo a paesaggi che mi erano invisibili, spostandomi a tentoni. A volte erano sogni più movimentati: per esempio cercavo di costruire una casa da sola, senza vedere. Raramente erano incubi, oscillavo tra lo stupore, la sfida e il gioco.
continua in
https://www.ilpost.it/2025/09/23/saba-come-fa-a-esistere-il-baseball-per-ciechi/
I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Lunedì 22 settembre 2025
E’ stato un vero, enorme, clamoroso sciopero generale foto / video

Per Gaza, per isolare e fermare Israele, per costringere il governo Meloni a smetterla di foraggiare di armi e munizioni l’esercito israeliano, per rompere le relazioni diplomatiche e commerciali con uno stato che agisce barbaramente contro ogni regola internazionale è sceso in piazza un popolo immenso, inondando le piazze di tutta la penisola, dalla Val d’Aosta fino alla Sicilia. Blocchiamo tutto, avevano detto i portuali del Calp di Genova e tutto è stato bloccato, dai porti alle stazioni al trasporto locale. Il Paese si è fermato, lanciando un segnale chiaro e inequivocabile al governo.
Ci sarà tempo per fare una valutazione più attenta di quello che è successo, anche se dovremo farlo in fretta. La storia sembra si sia messa a correre.
Intanto però, a caldo, abbiamo ancora negli occhi l’entusiasmo di migliaia di giovani e la voglia di riscatto di operai, facchini, autisti, infermieri, commesse, impiegati, giovani a partita iva, precari, occupanti di case, migranti. Il mondo del lavoro che è tornato protagonista e che chiama la cittadinanza, tutta la cittadinanza, ad alzarsi in piedi. Non lo fa per un rinnovo contrattuale ma per chiedere giustizia per un popolo lontano e martoriato. In questa epoca di egoismi e individualismi sembra qualcosa di impensabile. E invece no, la solidarietà tra i popoli, la fratellanza al di là dei confini, non sono valori morti e sepolti, anzi sono vivi e forti. C’era solo bisogno che una soggettività organizzata li valorizzasse e li riportasse alla ribalta. Che una qualche organizzazione avesse il coraggio, contro tutti e tutto, di rimetterli al centro.
Quando questo è successo ed ha incontrato il coraggio di un gruppo di volontari, la Global Sumud Flotilla, e lo spirito indomito dei portuali di Genova la miscela si è innescata e il motore si è acceso.
Ora che un popolo si è alzato tutto è destinato a cambiare. Come dice qualcuno, quando il dentifricio è uscito dal tubetto è impossibile farcelo rientrare. Il 22 settembre è cominciata un’altra storia. Una storia tutta da scrivere.
Foto e video in
https://www.usb.it/leggi-notizia/e-stato-un-vero-enorme-clamoroso-sciopero-generale-1928.html








RaiNews LIVE
Cortei per Gaza, tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine in tutta Italia
Eventi in 75 città, i sindacati: “Basta rapporti con Israele”. Almeno 50mila manifestanti a Roma, in piazza molti studenti. Treni cancellati e ritardi. Guerriglia alla stazione Centrale di Milano. Meloni: “Spero nella condanna di tutti i partiti”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/sciopero-generale-lunedi-22-settembre-per-gaza-a-rischio-scuola-e-trasporti-anche-taxi-e-navi-406c3222-191b-4e72-912b-763bdfb579d1.html





Cesare Masetti sulla propria pagina Facebook



CARO BABBO, OGGI È SUCCESSO QUALCOSA DI NUOVO
Tu raccontavi di quando, giovane supplente squattrinato, ti imbattesti nelle ragazze e nei ragazzi delle scuole superiori che per la prima volta scioperavano e scendevano in piazza al grido di “assemblea, assemblea ” . Furono per te una folgorazione che ti ha accompagnato tutta la vita. Era il segno inequivocabile che stava succedendo qualcosa di nuovo, che avrebbe scrollato il mondo. Quelle facce erano visi giovani che volevano riprendersi il loro futuro.
Iniziava il 68.
Oggi credo che avresti provato qualcosa di simile.
L’orrore di questo mondo che ripercorre all’indietro una storia che sembrava irripetibile, ci stava cacciando in una assuefazione apatica in cui il senso di impotenza sembrava prevalere sulla rabbia e l’indignazione. Non avremmo mai pensato che la ferocia non solo venisse perpetrata, è successo altre volte, ma rivendicata. L’orrore che si somma a l’orrore, senza limite apparente, lasciandoci soli, divisi, inutili.
Un tempo di nuovi fascismi, di ricchezze enormi che si concentrano in pochissime mani, di un finanzcapitalismo che si libera della democrazia.
Invece qualcosa cresceva, i segni c’erano per chi avesse saputo ascoltare.
C’era bisogno che qualcuno fornisse l’occasione per contare, per contarsi, per uscire fuori. E c’era bisogno di un atto simbolico collettivo, ma chiaro. Netto. Chi non ha ascoltato, chi non ha capito che non si poteva essere timidi, compatibili, quasi non si volesse disturbare troppo, ha dimostrato di aver perso la concessione con le persone, e con parte del proprio popolo. Questa volta si è perso un treno che probabilmente non ripassera’.
Per storia personale provo dolore per come la Cgil stia così perdendo la sua funzione e la sua anima. Non è comunque un bene per nessuno.
Tuttavia qualcosa si è mosso con una forza davvero travolgente. Si attendeva l’occasione, chiunque l’avesse fornita. Bene hanno fatto i sindacati di base, ma ciò che si è visto nelle piazze d’Italia va ben oltre.
Va oltre non solo per il numero. C’è una nuova generazione che non ha più tempo per attendere le nostre incancrenite divisioni.
L’età media oggi era imbarazzante (per quelli come me), ma non per questo c’era ingenuità. C’era la consapevolezza che il futuro va nuovamente rivendicato. E non può essere degno se esistono altri esseri umani a cui viene negato. E non c’era ingenuità nell’individuare i responsabili così come nel trovare legami e fili rossi. Il “Blocchiamo Tutto” francese è cosi divenuto subito la parola d’ordine, sapendo bene che quella dichiarazione d’intenti non riguarda solo la Palestina, riguarda lo stato delle cose presente e la necessità, urgente, di cambiarlo radicalmente.



Come?
Saranno loro a deciderlo, con modi e linguaggi che forse non capiremo fino in fondo.
È questa una speranza, un ultima spiaggia? Mi illudo? Può essere, ma non ci sono altre possibilità se non quelle nelle mani di chi ha il futuro avanti a sé e non si può permettere di rassegnarsi. Con la stessa ostinazione delle giovani e dei giovani gazawi, che resistono a ciò che non riusciamo neanche ad immaginare e ci chiedono di non lasciarli soli.
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22 settembre 2025. Vannacci si è mangiato la Lega, Salvini insegue il “generale” a destra: ma è guerra con i governatori del Nord

Carmine Di Niro – l’Unità
Roberto Vannacci o Matteo Salvini? Chi è il vero leader della Lega? È il dubbio che sorge al termine del consueto raduno del Carroccio a Pontida, da cui è emersa chiaramente la metamorfosi del partito fondato da Umberto Bossi.
Una “creatura” che, del movimento bossiano federalista, non ha praticamente più nulla, almeno nei suoi vertici. La dimostrazione plastica la si è avuta proprio nei discorsi dal palco della due giorni di Pontida, che hanno segnato una spaccatura evidente nel partito.
continua in
https://www.unita.it/2025/09/22/pontida-lega-vannacci-salvini-guerra-governatori-nord/
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Meloni (ispirata da Vannacci) ribalta i fatti e scatena l’odio, strumentalizzando l’omicidio di Kirk
Quanti voti ha preso Vannacci: l’exploit del generale alle Europee, Salvini entusiasta, strappo con Bossi nella Lega
Com’è cambiata la Lega dalla canottiera di Bossi alla mimetica di Vannacci: Salvini pronto a espellere il fondatore
22 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1304
RaiNews LIVE
Ministro esteri Estonia: La violazione dello spazio aereo da parte di Mosca ci avvicina alla guerra
Trump: “Difenderemo Polonia e Paesi Baltici dalle aggressioni russe”. Caccia tedeschi e svedesi tracciano aereo spia russo sul mar Baltico. Mosca: “Putin aperto a soluzione pacifica, l’Europa non aiuta”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/guerra-ucraina-trump-difenderemo-polonia-e-baltici-da-aggressione-russa-e195ab32-9402-45e2-849d-94881599dd48.html
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Zelensky: “Attendiamo le sanzioni Usa”, Bloomberg: “Trump non agirà”
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky rencontrera Donald Trump mardi en marge de l’Assemblée générale de l’ONU
Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a annoncé, lundi, avoir eu « une conversation très détaillée » avec le secrétaire général de l’Organisation du traité de l’Atlantique Nord, Mark Rutte, au sujet notamment du renforcement de la défense aérienne de l’Ukraine.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 22 al 29 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/22/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-rencontrera-donald-trump-mardi-en-marge-de-l-assemblee-generale-de-l-onu_6642198_3210.html
Le 22/09 à 21,00 – L’essentiel
Le point sur la situation lundi 22 septembre à 23 heures
Le président russe, Vladimir Poutine, a proposé, lundi, de prolonger d’un an le traité de désarmement nucléaire New Start, conclu entre la Russie et les Etats-Unis et qui doit expirer en février 2026.
Le président américain, Donald Trump, rencontrera mardi à New York son homologue ukrainien, Volodymyr Zelensky, en marge de l’Assemblée générale de l’ONU, a annoncé la Maison Blanche.
L’Ukraine a affirmé reprendre du terrain dans la région de Pokrovsk, dans l’est de l’Ukraine. « Le contrôle a été rétabli sur 1,3 kilomètre carré et des recherches ainsi que la destruction de l’ennemi ont été effectuées sur une superficie de 2,1 kilomètres carrés », a déclaré le commandant en chef des forces armées ukrainiennes, Oleksandr Syrsky.
« Les Etats-Unis et leurs alliés défendront chaque centimètre carré du territoire de l’OTAN », a assuré, lundi, Mike Waltz, le nouvel ambassadeur américain auprès des Nations unies, lors d’un Conseil de sécurité consacré à l’incursion d’avions russes au-dessus de l’Estonie.
22 settembre 2025. I nuovi fascismi in cerca di un nome meno sporco
I peggiori padroni del mondo, senza ‘buoni’ su cui contare. Palestina all’Onu ma Trump toglie il visto al loro rappresentante. Stato di Palestina su iniziativa di Francia e Regno Unito. L’Australia decide, l’Italia ‘riflette’. Intanto negli Stati Uniti la libertà d’espressione è a rischio: Tv e giornali nel mirino di Trump.

Ennio Remondino – remocontro.it
Il primo ministro dell’Autorità Nazionale Palestinese, parvenza di Stato, impedito ad accedere nella sede Onu negli Stati Uniti. L’80esima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni unite sulla Palestina e la guerra di Israele a Gaza sbeffeggiata da una amministrazione statunitense che offende le radici stesse di quella democrazia allo sbando. Scontro annunciato che vede da una parte l’Onu, e dall’altra Usa e Israele. Mistero da sciogliere –da rendere pubblico-, con chi sta il governo Meloni. Trump a spinta Netanyahu fuori misura, e l’Onu si era premonito aveva approvato una risoluzione che consente ai vertici palestinesi di partecipare comunque anche se a distanza. Voto a misura di democrazia internazionale: 145 voti a favore, 5 contrari (Israele, Nauru, Palau, Paraguay e Stati Uniti), e le astensioni di Albania, Fiji, Ungheria, Macedonia del Nord, Panama e Papua e Nuova Guinea.
continua in
https://www.remocontro.it/2025/09/22/i-nuovi-fascismi-in-cerca-di-un-nome-meno-sporco/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262
22 settembre 2025. CLIMA. Arriva l’autunno, crollo delle temperature e maltempo. Allerta arancione in Liguria e Lombardia

Cambia il tempo in sincronia con l’equinozio d’autunno, un flusso perturbato atlantico porterà una forte perturbazione sull’Italia. Cosa succederà dopo: i 5 scenari
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/arriva-lautunno-crollo-delle-temperature-e-maltempo-allerta-arancione-in-liguria-e-lombardia-efd03f00-834c-4b71-85f8-2996a129a17d.html
Ondata di maltempo al nord: donna dispersa nell’Alessandrino, esondato il Seveso a Milano

15 persone isolate in un campeggio, alto anche il livello del Lambro, attivate barriere mobili. L’allerta meteo
Ancora in corso le ricerche della donna dispersa nell’alessandrino, colpito dal maltempo a partire dalla scorsa notte e nelle ultime ore, come tante altre zone nel Nord Italia. 15 persone sono isolate in un campeggio nella stessa zona, a Spigno Monferrato, a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua: in corso le operazioni di salvataggio. È esondato il fiume Seveso, nel milanese. Al momento non si segnalano feriti, per i Vigili del Fuoco la situazione è sotto controllo. Regione Lombardia aveva annunciato un’allerta arancione per il rischio idrogologico
continua in
https://www.unita.it/2025/09/22/ondata-maltempo-nord-donna-dispersa-alessandrino-esondato-seveso-milano/
vedi anche
Maltempo al Nord: ritrovata una vittima dispersa con il figlio, un altro uomo morto annegato in casa
Crolla muro, si scava tra le macerie a Genova: maltempo, frane e smottamenti in Liguria
Simone Farinelli: chi è il giovane che ha perso la vita a causa del maltempo in Emilia
Maltempo a Stromboli, fiume di fango ed ennesimo disastro
L’altra faccia dello sport
“Il primo choc è stato dopo l’esordio in A, a Ferrara. 3-0 per noi. Il martedì, all’Arena, Maldini mi mette in mano il mio primo premio-partita, 180 mila lire. Diciotto fogli rosa, tant’è che li chiamavano salmoni, grandi come mezzo tovagliolo.
Per paura che in tram me li rubassero sono andato a piedi dall’Arena al Corvetto e prima di cena li ho consegnati a mio padre, che guadagnava 45mila lire al mese. Li ha presi, li ha contati lisciandoli sul tavolo, già dopo il sesto mia mamma piangeva.”
Giovanni Lodetti
Il 22 settembre di 2 anni fa ci lasciava “Basléta”.
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I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24
Domenica 21 settembre 2025

Il riconoscimento dello stato di Palestina approda all’Assemblea generale delle Nazioni unite su iniziativa di Francia e Regno Unito. Anche il Portogallo rompe gli indugi, Italia non pervenuta. In compenso lunedì sarà sciopero generale: cento piazze per Gaza
Marina Catucci
https://ilmanifesto.it/palestina-al-palazzo-di-vetro-lo-stato-negato-da-usa-e-israele
Uno sciopero generale per rompere con lo stato terrorista di Israele

Non c’è angolo del Paese da cui non stia arrivando il segnale della mobilitazione. Ogni città grande e piccola sta rispondendo alla chiamata del “Blocchiamo tutto”. E’ una valanga di adesioni e di voglia di esserci che sta travolgendo tutto, vecchie appartenenze, distinzioni politiche e culturali, sigle sindacali, differenze generazionali e finanche religiose. L’orrore per quello che stiamo vedendo a Gaza è straripato finalmente in un grande bisogno di partecipazione e in un urlo condiviso: noi non siamo come voi. Voi complici di questa barbarie, voi ipocriti che vi nascondete dietro mille distinguo, voi bugiardi che continuate a commerciare con Israele e a vendere armi al loro esercito, voi che sostenete senza vergogna il loro diritto a difendersi, cioè a continuare ad occupare la Palestina.
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https://www.usb.it/leggi-notizia/uno-sciopero-generale-per-rompere-con-lo-stato-terrorista-di-israele-1700.html
21 settembre 2025. Meloni che parla di pastarelle a Domenica In è un’immagine che ci dice quanto è debole la Rai
La scena di apertura della nuova edizione di Domenica In dimostra lo strapotere della premier sulle sorti del servizio pubblico. La Rai è un animale malato e circostanze come queste non fanno che provarlo.
Con la scena di Meloni collegata che ricorda nostalgicamente le pastarelle come simbolo delle sue domeniche, si è aperta la nuova stagione di Domenica In. La cinquantesima, per l’esattezza.
Difficile immaginare un avvio più sgrammaticato, per un programma che tornava già sospinto da forti dubbi sulla nuova formazione, dopo che nell’estate Venier è riuscita a ribaltare i piani dell’azienda e, come era stato anticipato su Fanpage, fare in modo da spingere fuori dal progetto Gabriele Corsi per imbarcare Tommaso Cerno, a cui si sono poi aggiunti Enzo Miccio e Teo Mammucari.
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https://www.fanpage.it/spettacolo/programmi-tv/meloni-che-parla-di-pastarelle-a-domenica-in-e-un-immagine-che-ci-dice-quanto-e-debole-la-rai/
21 settembre 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1303
RaiNews LIVE
Trump: “Aiuteremo a difendere Polonia e Paesi baltici in caso di escalation russa”
Caccia tedeschi e svedesi tracciano jet russo sul Baltico. Mosca: Putin resta aperto a soluzione pacifica, l’Europa non aiuta. Zelensky: “Bruxelles fa la sua parte. Aspettiamo gli Usa”. Pentagono: in futuro meno assistenza ai Paesi baltici
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/putin-aperti-a-dialogo-e-cooperazione-df8fc4cf-f4ad-4f8d-8e4d-3878cdb407c7.html
Vedi anche
Droni e la guerra del futuro che è già qui
Pentagono, stop assistenza ai Paesi Baltici
video Distruzione di esacotteri e bunker ucraini con bombardamenti
Zelensky: attendiamo sanzioni Usa a Russia. Bloomberg: Putin opta per escalation, “Trump non agirà”
video Scontro aereo tra droni nel cielo di Sumy: abbattimento del drone
Storia della Crisi Russia-Ucraina
Le Monde LIVE
Guerre en Ukraine : Kiev continue de viser des infrastructures pétrolières russes. Retrouvez les informations du 14 au 20 septembre
En direct, guerre en Ukraine : Donald Trump assure qu’il aiderait à défendre la Pologne et les pays baltes en cas d’escalade russe
La déclaration du président des Etats-Unis intervient deux jours après l’incursion de trois Mig-31 russes dans l’espace aérien de l’Estonie.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 14 al 21 settembre
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/09/21/en-direct-guerre-en-ukraine-deux-avions-de-combat-allemand-interceptent-un-avion-de-reconnaissance-russe-au-dessus-de-la-baltique_6642198_3210.html
Le 21/09 à 21,00 – L’essentiel
Ce qu’il faut retenir du 21 septembre en fin de soirée
L’OTAN a fait décoller deux Eurofighter allemands de la base de Rostock-Laage pour intercepter un avion militaire russe Il-20M détecté sans plan de vol ni contact radio au-dessus de la Baltique. L’appareil, évoluant dans l’espace aérien international, a ensuite été escorté par des avions de chasse suédois.
« Les avions russes violant l’espace de l’OTAN devraient être abattus », estime Petr Pavel, le président de la République tchèque.
Donald Trump a assuré que les Etats-Unis participeraient à la défense de la Pologne et des pays baltes si la Russie intensifiait son activité militaire dans la région, deux jours après l’incursion de trois Mig-31 russes dans l’espace aérien de l’Estonie.
Selon Emmanuel Macron, les importations de pétrole et du gaz russes par l’Europe sont un problème « marginal ». Il contredit les appels de Donald Trump à réduire cette dépendance si le bloc veut que les Etats-Unis accentuent la pression sur Moscou pour mettre fin à la guerre en Ukraine.
L’Ukraine veut participer à la réunion d’urgence du Conseil de sécurité de l’ONU sur les incursions russes en Estonie.
21 settembre 2025. Allerta Meteo, forte ondata di maltempo in arrivo sull’Italia: scuole chiuse, ecco dove
Allerta Meteo, ecco l’elenco dei Comuni in cui le scuole resteranno chiuse domani, lunedì 22 settembre
Una perturbazione di origine atlantica si avvicina all’Italia, portando forti temporali e piogge torrenziali, segnando la rottura dell’estate, accompagnata da un brusco calo delle temperature. La Protezione Civile ha emesso allerta meteo arancione per Liguria e Lombardia e alla luce delle previsioni meteo, i sindaci stanno decidendo la chiusura delle scuole. In questo articolo, aggiorneremo l’elenco dei Comuni in cui le scuole resteranno chiuse per allerta meteo domani, lunedì 22 settembre.
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https://www.meteoweb.eu/2025/09/allerta-meteo-forte-ondata-di-maltempo-in-arrivo-sullitalia-scuole-chiuse-ecco-dove/1001839759/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter_rss
21 settembre 2025. Roberto Russo, morto il marito di Monica Vitti: accanto a lei tutta la vita
Aveva 77 anni. Fotografo e regista, è stato accanto all’attrice nei lunghi anni della malattia
Malato dal 2023, Russo era ricoverato in una rsa romana dove si è spento ieri mattina intorno alle 9.30. I funerali si svolgeranno nella Chiesa degli Artisti martedì 23 settembre alle 10.30. Russo. Tra l’altro, aveva vinto il David di Donatello come miglior regista esordiente nel 1984 per l’opera prima Flirt con protagonista Monica Vitti.
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https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2025/09/21/news/morto_roberto_russo_regista_marito_di_monica_vitti-424860717/?ref=nl-rep-f-anr
21 settembre 2025. Oltre duemila persone in piazza a Verona per la Palestina

Oggi nel quartiere di Borgo Venezia, partendo da piazza Libero Vinco fino al parco di Santa Croce, oltre duemila persone hanno preso parte al corteo organizzato da Verona per la Palestina, Potere al Popolo, USB e Est Veronese per la Palestina. In piazza persone di tutte le età: molti giovani e famiglie. La manifestazione ha attraversato le strade del quartiere con cori, striscioni e interventi dal microfono, esprimendo solidarietà al popolo palestinese, denunciando le politiche di occupazione e genocidio dello Stato di Israele. Inoltre negli interventi è stato rilanciato lo sciopero generale del 22 settembre organizzato da USB, in solidarietà al popolo palestinese, contro il sionismo e il genocidio. Il corteo ha posto al centro anche la critica alla corsa agli armamenti globale, al programma Rearm Europe e al ruolo della NATO nei conflitti internazionali, ribadendo la necessità di investire in scuola, casa, sanità.
https://www.usb.it/leggi-notizia/oltre-duemila-persone-in-piazza-a-verona-per-la-palestina-1831.html