2025.08 Agosto (21 – 25 agosto)

SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO
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Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).

Energia di sinistra

La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.

Carlo Galli
da strisciarossa

25 agosto 2025


Lunedì 25 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-142b782c-fba9-458d-a960-fcde74e9ae20.html


RaiNews LIVE

Trump: “Niente più soldi a Kiev, Zelensky è un venditore. L’incontro con Putin? Dipende da loro”

Kellog rilancia i negoziati da Kiev. Berlino fornirà ancora armi, la Svezia concorda con l’Ue altri 67 milioni per sostegno al bilancio ucraino. Bufera su Woody Allen, il regista interviene al festival di Mosca: “Amo il cinema russo. Lì si sta bene”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/mosca-kiev-il-vertice-si-allontana-putin-zelensky-trump-come-olio-e-aceto-attacchi-russi-la-guerra-in-ucraina-c5d26d7b-8672-44a2-83ff-c896aa6369d9.html

Vedi anche
video “Non cederemo la nostra terra all’occupante”: Zelensky a Kiev
Raid di Kiev sull’oleodotto di Druzhba, l’ira di Budapest
video Attacchi mirati al centro russo per i droni Rubicon distrutto
video Fuochi ardono sui palazzi colpiti dagli attacchi russi a Kramatorsk
Confermato il carcere per l’ucraino accusato di aver sabotato gasdotti

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : rencontre Ukrainiens-Américains à la fin de la semaine, attaque russe dans l’oblast de Donestk… le point sur la situation

Une réunion entre Ukrainiens et Américains aura lieu à la fin de la semaine, a déclaré Volodymyr Zelensky lors d’une conférence de presse avec le premier ministre norvégien, Jonas Gahr Store, à Kiev.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 24 al 31 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/25/en-direct-guerre-en-ukraine-rencontre-ukrainiens-americains-a-la-fin-de-la-semaine-attaque-russe-dans-l-oblast-de-donestk-le-point-sur-la-situation_6634258_3210.html

Le 25/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation, lundi 25 août dans la soirée

  • Le président ukrainien a affirmé, lundi, avoir évoqué de potentielles sanctions et d’autres moyens de pression contre la Russie avec l’émissaire américain, Keith Kellogg, en visite en Ukraine. « J’ai eu une bonne réunion avec l’envoyé spécial du président des Etats-Unis, le général Keith Kellogg », a écrit Volodymyr Zelensky sur les réseaux sociaux.
  • Une réunion entre Ukrainiens et Américains aura lieu à la fin de la semaine, a déclaré M. Zelensky lors d’une conférence de presse avec le premier ministre norvégien, Jonas Gahr Store, à Kiev. Les pourparlers entre Occidentaux sur les garanties de sécurité pour l’Ukraine continuent et le chef de la diplomatie russe, Sergueï Lavrov, a accusé, dimanche, les pays occidentaux de chercher à « empêcher » les négociations de paix sur l’Ukraine.
  • Lors d’une visite à Kiev, le ministre des finances allemand, Lars Klingbeil, a annoncé que Berlin maintiendrait « chaque année » le soutien militaire de 9 milliards d’euros déjà consenti en 2025, selon l’agence de presse Interfax-Ukraine. L’Allemagne est le premier soutien de l’Ukraine en Europe.
  • Le chercheur français Laurent Vinatier, déjà condamné à trois ans de prison en Russie, a comparu lundi lors d’une audience à huis clos devant un tribunal de Moscou pour des accusations d’espionnage, laissant présager d’une possible prolongation de sa peine. La raison et le déroulé de cette audience restent obscurs pour l’heure. A son issue, la justice russe et l’avocat de Laurent Vinatier n’ont fait aucune déclaration.
  • Le président polonais, le nationaliste Karol Nawrocki, a mis lundi son veto à un projet de loi prolongeant les aides aux réfugiés ukrainiens vivant en Pologne. Ces aides « devraient être réservées uniquement aux Ukrainiens qui s’appliquent à travailler en Pologne », a-t-il déclaré à la presse, ajoutant qu’il « ne changerait pas d’avis ».
  • Trois membres d’équipage d’un navire soupçonné d’appartenir à la « flotte fantôme » russe ont commencé à comparaître lundi devant un tribunal finlandais pour le sabotage de câbles en mer Baltique, une accusation qu’ils nient. Le capitaine et deux officiers supérieurs du pétrolier Eagle S, immatriculé aux îles Cook, sont accusés d’avoir traîné l’ancre du navire dans le fond marin sur une distance d’environ 90 kilomètres, endommageant ainsi cinq câbles sous-marins dans le golfe de Finlande le 25 décembre 2024

25 agosto 2025. La strage di giornalisti. Il testamento di Mariam: figlio mio, non dimenticarmi

Oltre 20 vittime nell’attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis. Cinque i giornalisti uccisi, un sesto morto in un altro attacco. Parolin: restiamo allibiti

Luca Foschi – Avvenire

Due cannonate in chirurgica, sconvolgente successione. Il primo sull’ospedale Nasser, il secondo sui soccorritori: è ancora una volta strage di operatori sanitari e giornalisti a Gaza. Questa mattina i carri armati israeliani hanno preso di mira il quarto piano dell’ultima struttura funzionante nel governatorato meridionale di Khan Yunis. La seconda esplosione ha travolto coloro che si stavano arrampicando sulle scale esterne dell’edificio per portare i primi aiuti e diffondere la notizia dell’attacco. Fra questi Mariam Dagga, che collaborava con l’Associated Press, e Moaz Abu Taha, freelance. Una foto scattata dall’alto li ritrae intorno al sacco bianco di un cadavere tenuto fra la selva di corpi e mani, nella concitazione dell’intervento. Pochi istanti dopo lo schianto, un’enorme nuvola di fumo, una pioggia di detriti.

continua in
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/gaza-bombardamento-nasser

25 agosto 2025. Ruotolo: 275 giornalisti uccisi a Gaza. Chiediamo commissione d’inchiesta indipendente

“Con i quattro di oggi siamo a 275 giornalisti uccisi a Gaza. Gli ultimi sono: il fotoreporter della Reuters Hossam al-Masri, mentre il giornalista della NBC si chiamava Moaz Abu Taha. Le altre due vittime erano il fotoreporter della stessa Al Jazeera. Mohammed Salama, e Mariam Abu Daqa, un giornalista che collaborava con diversi media, tra cui l’Independent Arabic e l’Associated Press. Uccisi oggi in un attacco dell’esercito israeliano sull’ospedale Nasser di Khan Yunis. Quando smetteranno di uccidere civili e giornalisti? Quando si riterranno soddisfatti?
Vogliono lo sterminio del popolo palestinese, lo vogliono affamato e assetato, privato di tutto. È la logica della terra bruciata, della vendetta infinita, della punizione collettiva. Perché due pesi e due misure? Perché sanzioniamo Mosca, ma non Tel Aviv? Perché la Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni tace, mentre leader come Sánchez, Macron o il governo norvegese riconoscono lo Stato di Palestina? E lo faranno presto anche il Regno Unito e Malta?
Chiediamo una commissione d’inchiesta indipendente sugli omicidi dei giornalisti, e la protezione internazionale per chi documenta i crimini”. Così Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria Pd ed europarlamentare.
https://partitodemocratico.it/ruotolo-275-giornalisti-uccisi-a-gaza-chiediamo-commissione-dinchiesta-indipendente/

25 agosto 2025. Gaza: i giornalisti nel mirino

Il magazine israeliano +972 ha realizzato un’inchiesta, rilanciata dal Guardian, su un’unità dell’esercito di Tel Aviv impegnata a costruire prove per diffamare giornalisti palestinesi. Abbiamo raggiunto Meron Rapoport, direttore di +972:

l’intervista in
https://www.radiopopolare.it/puntata/?ep=popolare-clip%2Fclip_25_08_2025_15_48&fbclid=IwY2xjawMnXbdleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETB0a1JCR1VwZE1KUDBuc1RRAR5kW-mv1XhGzzY883KMTLLANCS60fP_aI5g_tMCzKE4tVQsS0LBhstNfwfh1w_aem_RTIdWql3Ghgza5PvaK_LgA

RaiNews LIVE

Raid israeliano su ospedale Nasser: 20 morti Cinque reporter uccisi nell’attacco Cameraman Reuters colpito mentre riprende raid Video in diretta

Indignazione internazionale dopo il bombardamento, Trump: “Non sono contento”. Oms: basta attacchi all’assistenza sanitaria. Dopo lo Yemen, Israele avvia un’operazione in Siria e annuncia un ritiro “graduale” dal Libano

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/trump-forse-meno-di-20-ostaggi-ancora-vivi-israele-non-e-vero-onu-dichiara-la-carestia-a-gaza-07265af5-9719-49e2-87a4-9901262511d2.html

vedi anche
video Israeliani e Beduini, lì dove si taglierà in due la Cisgiordania
Guardian, l’83% dei morti a Gaza sono civili
video Influencer embedded per dimostrare cha a Gaza si mangia al ristorante


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Live: Israel attacks hospital, kills six Palestinian journalists in Gaza

  • Press freedom groups and rights advocates express outrage over Israel’s killing of five Palestinian journalists, including one from Al Jazeera, in an attack that killed 21 people at a Gaza hospital.
  • Hussam al-Masri (Reuters), Mohammad Salama (Al Jazeera), Mariam Abu Daqqa (freelance), Ahmed Abu Aziz and Moaz Abu Taha were killed in the attack.
  • A sixth journalist, Hassan Douhan (Al-Hayat Al-Jadida), was killed by Israeli forces in a separate incident in Khan Younis.
  • Israeli attacks have killed at least 61 Palestinians throughout Gaza since dawn, medical sources say, as the UN warns that malnutrition among children in the enclave is deepening.
  • US President Donald Trump suggests that the war on Gaza could see a “conclusive end” within two to three weeks.
  • Israel has killed at least 62,744 people and wounded 158,259 in its war on Gaza. A total of 1,139 people were killed in Israel during Hamas-led attacks on October 7, 2023, and more than 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/25/live-israel-intensifies-attacks-on-gaza-leaving-dozens-dead-in-a-day

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
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Altri aggiornamenti
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https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas

25 agosto 2025. Gaza, chi sono gli influencer mandati da Israele nella Striscia: “Qui pieno di cibo, menzogne su fame e carestia”

La propaganda di Netanyahu mentre l’ingresso nella Striscia resta vietato ai giornalisti

Antonio Lamorte – l’Unità

Gaza “tutto ciò che vedo è cibo, acqua opportunità”. E non macerie, vittime che secondo il ministero controllato da Hamas sarebbero ormai oltre 62mila – per i dati della rivista medica The Lancet erano più di 70mila già lo scorso gennaio, non la carestia “provocata dall’uomo” denunciata dalle organizzazioni internazionali. A Gaza “tutto ciò che vedo è cibo, acqua opportunità”. Proprio così: parola di influencer, uno dei dieci entrati nella Striscia per volere di Israele in una campagna di informazione – ovvero: propaganda – visibile anche in Italia, su Youtube, e che tenta di ribaltare la narrazione sulla carneficina in corso in Medio Oriente.

continua in
https://www.unita.it/2025/08/25/gaza-chi-sono-influencer-israele-striscia-cibo-menzogne-fame-carestia/#google_vignette

vedi anche
Gaza muore di fame: “132mila bambini a rischio, è carestia”
Gaza, Netanyahu sblocca i camion di aiuti umanitari ma nega la fame nella Striscia: non si fermano i bombardamenti
Gaza, anche gli operatori umanitari muoiono di fame mentre in Israele si protesta: “Basta stragi di bambini”
A Gaza 18mila bambini morti, la lista della vergogna del Washington Post sulle vittime (note) della guerra

Il video di Jeremy Awakens
https://www.instagram.com/reel/DNlfi0cu4MB/?utm_source=ig_embed

25 agosto 2025. Solo una partita di calcio?

La presa di posizione degli allenatori sulla partita tra Italia e Israele rompe l’isolamento delle piazze e conferma che la mobilitazione dal basso è in grado di generare fratture

Andrea Ponticelli e Michele Granato – jacobinitalia.it

Il 19 agosto scorso l’Associazione Italiana allenatori di calcio (Aiac), guidata da Renzo Ulivieri, ha inviato una potente lettera-appello al presidente della Figc, Gabriele Gravina, chiedendo di proporre a Uefa e Fifa la sospensione temporanea di Israele dalle competizioni internazionali. Una presa di posizione che non è solo simbolica ma, come si legge nel testo, «una scelta necessaria che risponde a un imperativo morale, condivisa da tutto il gruppo dirigente dell’Aiac».

continua in
https://jacobinitalia.it/solo-una-partita-di-calcio

25 agosto 2025. A nove anni dal terremoto c’è chi vive ancora nelle casette provvisorie

Il 24 agosto 2016 il sisma causò 299 vittime, 41 mila sfollati e la distruzione di case, scuole, ospedali e interi centri storici. La Uil: strutture provvisorie anche per le attività produttive

Giulio Isola – Avvenire

«Dopo 9 anni dal terremoto di Amatrice, le persone colpite vivono ancora in abitazioni di emergenza, mentre attività produttive, scuole e ospedali operano in strutture provvisorie. Senza lavoro, servizi e infrastrutture le famiglie non potranno rientrare e lo spopolamento diventerà irreversibile», denuncia la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo.

continua in
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/9-anni-dopo-terremoto-si-vive-nelle-casette-provvisorie

25 agosto 2025. US Open: Paolini al 2° turno, Aiava battuta 6-2, 7-6

Parte con il piede giusto la corsa di Jasmine Paolini agli US Open. L’ottava testa di serie del torneo si libera in due set dell’australiana Destanee Aiava (168 del ranking) con i parziali di 6-2, 7-6. 

Paolini-Aiava: highlights US Open

US OPEN, TUTTI I RISULTATI

25 agosto 2025. Vuelta: Gaudu vince in volata la terza tappa, Vingegaard in Maglia rossa

David Gaudu vince in volata la terza tappa italiana di questa Vuelta, da San Maurizio Canavese a Ceres: il francese brucia con un gran numero Pedersen e agguanta Vingegaard in testa alla generale, ma il danese  – terzo al traguardo – mantiene la Maglia Rossa grazie ai migliori piazzamenti. Ciccone sale al terzo posto in classifica, a 8″ dal leader. Verre – in fuga per buona parte della frazione – in Maglia a pois

VUELTA, LA 4^ TAPPA LIVE

https://sport.sky.it/ciclismo

25 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

24 agosto 2025


Domenica 24 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-1e8ad08c-7fe4-42ff-b405-26d013856a2a.html


Oggi Los Angeles e Washington, domani Chicago e New York: Trump occupa le città liberal con gli stivali a terra. Manda le truppe a caccia di migranti, svuota i quartieri con la paura. È l’America a cui si ispira mezza Europa. Reportage dalla capitale militarizzata
Marina Catucci
https://ilmanifesto.it/washington-vita-da-reality-con-truppe-vere

RaiNews LIVE

Zelensky: “Nei prossimi giorni sviluppi su garanzie”. Salvini attacca Macron su ipotesi invio truppe

Il segretario della Nato Rutte in visita a sorpresa a Kiev: “Sostegno incrollabile”. Von der Leyen: da Ue altri 4 miliardi per il sostegno a Kiev. Trump valuta nuove sanzioni alla Russia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/mosca-kiev-il-vertice-si-allontana-putin-zelensky-trump-come-olio-e-aceto-attacchi-russi-la-guerra-in-ucraina-7f595c50-873f-48b8-9b7d-790a8c705158.html

Vedi anche
video “Non cederemo la nostra terra all’occupante”: Zelensky a Kiev
Raid di Kiev sull’oleodotto di Druzhba, l’ira di Budapest
video Attacchi mirati al centro russo per i droni Rubicon distrutto
video Fuochi ardono sui palazzi colpiti dagli attacchi russi a Kramatorsk
Confermato il carcere per l’ucraino accusato di aver sabotato gasdotti

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : la Russie a attaqué avec 104 drones durant la nuit

Selon l’armée de l’air ukrainienne, ces offensives provenaient de Koursk, Chatalovo, Oriol, Millerovo et Primorsko-Akhtarsk. La présence de troupes occidentales en cas de cessez-le-feu est « importante » pour Kiev, a réaffirmé dimanche Volodymyr Zelensky.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 24 al 31 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/24/en-direct-guerre-en-ukraine-kiev-lance-une-serie-d-attaques-aux-drones-sur-la-russie-le-jour-de-la-fete-de-son-independance_6634258_3210.html

Le 24/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation dimanche 24 août en milieu de soirée

  • Alors que l’Ukraine vient de célébrer ses 34 ans d’indépendance, Volodymyr Zelensky a martelé que son pays « ne sera plus jamais contraint dans l’histoire à endurer la honte que les Russes appellent un “compromis” », insistant sur le fait que Kiev avait besoin d’« une paix juste ».
  • L’invasion russe de l’Ukraine « ne s’arrêtera pas là » si elle reste « sans réponse » de la part de ses alliés, a déclaré le premier ministre canadien, Mark Carney, en visite à Kiev. il a annoncé que le Canada allait fournir une aide de 2 milliards de dollars « pour des drones, des véhicules blindés et d’autres ressources essentielles » à destination de Kiev.
  • Le chef du gouvernement canadien a estimé qu’il n’appartenait pas à la Russie de décider des éventuelles garanties de sécurité. « C’est le choix de l’Ukraine et les décisions des partenaires », a-t-il fait savoir. M. Zelensky a redit que la présence de troupes occidentales en cas de cessez-le-feu est « importante » pour Kiev.
  • Le chef de la diplomatie russe, Sergueï Lavrov, a accusé les pays occidentaux de chercher à « empêcher » les négociations de paix sur l’Ukraine, au moment où les efforts diplomatiques pour régler le conflit s’enlisent.
  • L’Ukraine a affirmé avoir repris les villages de Mykhaïlivka, de Zeleny Haï et de Volodymyrivkadans l’oblast de Donetsk, situés non loin de la région centrale de Dnipropetrovsk.
  • La Norvège a annoncé le financement à hauteur de 7 milliards de couronnes − environ 600 millions d’euros − de la fourniture de deux systèmes Patriot américains à l’Ukraine, en collaboration avec l’Allemagne.
  • La Russie et l’Ukraine ont procédé à l’échange de 146 prisonniers de part et d’autre. Huit civils russes et ukrainiens figurent également parmi les personnes libérées, dont, côté ukrainien, deux journalistes, Dmytro Khyliouk et Mark Kaliouch, ainsi que le maire de Kherson, Volodymyr Mykolaïenko, « qui a passé plus de trois ans en captivité », a précisé le principal conseiller du président ukrainien, Andriy Yermak

RaiNews LIVE

Tank israeliani entrano a Gaza City. Smotrich: “Chi non evacua Gaza City muoia o si arrenda”

Le proteste senza sosta dei parenti degli ostaggi: “I nostri cari moriranno”. Unrwa: “Israele ci permetta di distribuire aiuti, nostri magazzini pieni”. Tel Aviv vieta a 2 medici stranieri il rientro a Gaza, avevano rilasciato interviste sull’Idf

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/trump-forse-meno-di-20-ostaggi-ancora-vivi-israele-non-e-vero-onu-dichiara-la-carestia-a-gaza-30434c27-92aa-4555-a6b9-2089f75e306e.html

vedi anche
video La rabbia e il dolore che accomuna Arabi ed Ebrei israeliani
video Ebrei e Palestinesi nel giorno dell’invasione di terra
Guardian, l’83% dei morti a Gaza sono civili
video La “normalità” di Gaza sotto assedio


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Israel pounds Gaza; protesters across globe denounce Gaza City famine

  • Israeli forces continue pounding Gaza, after killing at least 63 Palestinians in attacks across the Strip, including children and aid seekers.
  • Authorities in Gaza have denounced Israel’s plans to expel medical workers from Gaza City as its military continues its push to seize the city and forcibly displace about 1 million people.
  • Thousands of people have taken to the streets of cities around the world after a UN panel officially declared famine in northern Gaza following months of Israel’s blockade on humanitarian supplies, including food and water.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,622 people and wounded 157,673, while 1,139 people were killed in Israel during the attacks on October 7, 2023, and more than 200 were taken captive

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/24/live-israel-pounds-gaza-protesters-across-globe-denounce-gaza-city-famine

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
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La guerra Israele-Hamas

24 agosto 2025. Contro i suprematisti e i loro tappetini

Antonio Cipriani – remocontro.it

C’è chi si sorprende di fronte al fatto che gli epigoni di quelli che ieri reggevano il bordone ai nazisti, facevano le spie per loro, denunciavano partigiani e indicavano dove si nascondessero gli ebrei, aiutando le SS a meglio organizzare la deportazione nei campi di concentramento, oggi puntano il dito accusando mezzo mondo di antisemitismo.

continua in
https://www.remocontro.it/2025/08/24/contro-i-suprematisti-e-i-loro-tappetini/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262

24 agosto 2025. Rimini e Ravenna colpite da nubifragio, treni sospesi 

Bomba d’acqua “Sembrava un uragano” Auto travolta in Veneto Cosa sta succedendo

Ravenna – Foto da tgr emilia romagna

Circolazione interrotta tra Rimini e Igea Marina. Danni alle spiagge e ai bagni, caduti oltre 70 mm di pioggia in pochi minuti. Grandinate

Un forte nubifragio si è abbattuto poco prima dell’alba sulla costa romagnola riminese. 
La bomba d’acqua, accompagnata da raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 km orari, ha provocato allagamenti e la caduta di diversi alberi. In alcune zone si sono verificate delle grandinate: l’ondata di maltempo prima ha colpito la zona di Ravenna e Cervia, poi si è abbattuta sulla provincia di Rimini. 

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https://www.rainews.it/articoli/2025/08/rimini-ravenna-colpite-da-nubifragio-allagamenti-e-treni-locali-sospesi-raffiche-a-100-kmh-d6cbd7a0-0218-4d08-8029-ba35beedb3f9.html

vedi anche
Distributore di benzina sembra travolto da un uragano
Forti danni a Cavallino Treporti in Veneto
Violento nubifragio in Romagna, grandine, strade allagate

Il meteo e le previsioni

24 agosto 2025. Vuelta di Spagna: Vingegaard vince la tappa di Limone Piemonte ed è in maglia rossa

Vingegaard batte Ciccone

Jonas Vingegaard conquista la seconda tappa della Vuelta con arrivo in salita a Limone Piemonte e guadagna anche la maglia rossa di leader della generale. Piccolo capolavoro del danese: dopo una caduta causa pioggia, torna in gruppo e in volata ruba il tempo all’azzurro Ciccone negli ultimi metri

LE CLASSIFICHE – IL PERCORSO – I PARTECIPANTI

Tutte le informazioni di giornata in
https://sport.sky.it/ciclismo/2025/08/24/vuelta-2025-tappa-2-oggi-classifica-live?query=active

Mondiali di volley femminile, Italia-Cuba 3-0: azzurre agli ottavi di finale

Partita perfetta da parte dell’Italia che ha sconfitto con un netto 3-0 Cuba: 25-9, 25-8, 25-16 i parziali in favore delle ragazze di Velasco, che si qualificano agli ottavi di finale. Per l’Italia arriva la 31^ vittoria consecutiva. Martedì 26 agosto, alle ore 12, la sfida al Belgio per chiudere al primo posto nel girone

https://sport.sky.it/volley/2025/08/24/italia-cuba-mondiali-volley-femminile-risultato-set

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DI SKY SPORT

Tutte le notizie (video e news) da US Open in

Paolini al 2° turno degli US Open: Aiava battuta 6-2, 7-6

Parte con il piede giusto la corsa di Jasmine Paolini agli US Open. L’ottava testa di serie del torneo si libera in due set dell’australiana Destanee Aiava (168 del ranking) con i parziali di 6-2, 7-6. Il torneo è in diretta fino al 7 settembre su Sky Sport e in streaming su NOW

https://sport.sky.it/tennis/2025/08/25/paolini-aiava-us-open-risultato

https://sport.sky.it/tennis

Ginnastica, Mondiali Ritmica: Sofia Raffaeli oro nel cerchio e bronzo nella palla

Foto Simone Ferraro – FederGinnastica

Sofia Raffaeli ha vinto la medaglia d’oro nel cerchio ai mondiali di ginnastica ritmica in corso a Rio de Janeiro. Nelle finali di specialità l’azzurra bissa il risultato di Sofia 2022. Alle spalle della ginnasta marchigiana, prima con il punteggio di 30.650, la bulgara Stiliana Nikolova (29.950) e la tedesca Anastasia Simakova (29.400). Raffaeli ha conquistato anche il bronzo nella palla

GLI HIGHLIGHTS DI SKY SPORT

https://sport.sky.it/altri-sport/2025/08/24/sofia-raffaeli-oro-cerchio-mondiali-ritmica

Mondiali canoa, i risultati di oggi degli italiani: l’Italia chiude con 4 argenti

Susanna Cicali

L’Italia chiude con quattro argenti i mondiali di canoa e paracanoa di Milano. Le medaglie di Susanna Cicali nel K1 5000 e Christian Volpi nel KL2 200 nella giornata di domenica 24 agosto si aggiungono a quelle conquistate venerdì 22 da Andrea Di Liberto nel K1 200 e da Viktoryia Pistis Shablova nel VL1 200. Il direttore tecnico Tommasini: “Il primo passo di un quadriennio che ci porterà alle Olimpiadi di Los Angeles”

MONDIALI CANOA, L’ARGENTO DI DI LIBERTO È LA PRIMA MEDAGLIA ITALIANA

https://sport.sky.it/altri-sport/2025/08/24/canoa-mondiali-risultati-oggi

24 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

25 agosto 2025. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

💥 Per ragioni di convergenza maggiore
🗣️ 27 agosto, Urlo per Gaza e per la Palestina libera.
In appoggio a chi parte contro il genocidio come la Global Sumud Flotilla, in protesta contro chi fa una partita sporca di genocidio
📍📍Presso COVERCIANO- Firenze 📍📍 Giardini della Montagnola (tra via Salvi Cristiani e via D’Annunzio)
👊 5 settembre, “il futuro, qui tra noi, se vuoi”. Di fronte ai cancelli della ex Gkn: dj set Ivreatronic (Cosmo e Enea Pascal)
Continuiamo a dare spallate contro il muro di gomma. Si riaccendono i riflettori sulla fabbrica da riaprire, si tengono accesi i riflettori sul genocidio e sulla missione della Global Sumud Flotilla.
📅📅 6 settembre 📅📅
💥💥Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito chiama, Firenze converge
Corteo nazionale: giù le mani dalla città
Qualsiasi sia la tua opinione sul Leoncavallo, il tema è fermare il manganello per fermare la speculazione per fermare la finanza per fermare il nostro impoverimento
👉 Organizziamoci, segnati al form per andare a Milano : https://forms.gle/r3seUHfR4hoysZDt5
💥💥 Forlì, corteo lanciato dalla lotta dalle lavoratrici e lavoratori della filiera Gruppo 8.
Mai più schiavi. Non appena i lavoratori della filiera hanno ottenuto diritti, il capitale ha reagito delocalizzando la produzione. Quando non possono delocalizzare la produzione, delocalizzano i diritti. Quando non possono delocalizzare i diritti, delocalizzano la produzione. Sudd cobas Prato Firenze ci chiama a Forlì: la convergenza risponde
👉 Vieni con noi: https://forms.gle/rivXuDZhEeL926J3A
E ancora il 6 settembre, saremo a @Renoize (Renato Biagetti – #ionondimentico) a Roma per l’incontro: @Reset, scioperare la guerra
E ancora il 5-6-7 al Campeggio Movimento No Base – Né a Coltano né altrove
Le date non finiscono qua🎯 stay tuned

PS, save the date. 🔥🔥 9 settembre:
🔥🔥ASSEMBLEA GENERALE DI SUPPORTO E DELLA SOMS INSORGIAMO: verso la spallata decisiva?
E ancora, e ancora, e ancora. Per ragioni di convergenza maggiore.
#insorgiamo
nseSdpotora7m11logo3m4 fo644:t313safru9lla i9e023um20g4 fe 84 ·

23 agosto 2025


Sabato 23 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-1e6fc80b-3f53-4709-a1c5-cf0599339879.html


A Gaza City è carestia, a settembre si allargherà a sud. Arriva la certificazione dell’organismo internazionale Ipc: «Causata dall’uomo, può essere fermata. Qualsiasi ritardo si tradurrà in un’escalation di mortalità». Israele nega e fa partire il piano di occupazione totale
Chiara Cruciati
https://ilmanifesto.it/a-gaza-city-e-carestia-o-si-agisce-subito-o-sara-una-carneficina

23 agosto 2025. La Francia non ha lasciato correre l’ultima uscita di Salvini su Macron

Ha convocato l’ambasciatrice Emanuela D’Alessandro dopo che il ministro aveva detto che il presidente dovrebbe «attaccarsi al tram»

Foto d’archivio – Claudio Furlan/Lapresse

Giovedì la Francia ha convocato l’ambasciatrice italiana Emanuela D’Alessandro per discutere di alcune dichiarazioni definite «inaccettabili» del ministro dei Trasporti Matteo Salvini contro il presidente francese Emmanuel Macron.
Mercoledì, in occasione di un evento a Milano, un giornalista aveva chiesto a Salvini cosa pensasse della proposta di Macron di inviare soldati in Ucraina per proteggerla da un eventuale futuro attacco da parte della Russia, una volta che si dovesse raggiungere un accordo di pace tra i due paesi. Salvini aveva risposto: «A Milano si direbbe “Taches al tram” (attaccati al tram, ndr). Vacci tu se vuoi. Ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina».

continua in
https://www.ilpost.it/2025/08/23/francia-convocata-ambasciatrice-salvini-macron/


RaiNews LIVE

Zelensky: “Non cederemo terre agli occupanti”. Trump: “Come olio e aceto”. Salvini attacca Macron

Il segretario della Nato Rutte in visita a sorpresa a Kiev: “Sostegno incrollabile”. Von der Leyen: da Ue altri 4 miliardi per il sostegno a Kiev

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/mosca-e-kiev-si-irrigidiscono-il-vertice-si-allontana-lavrov-putin-zelensky-trump-88098df6-2122-4004-b0b4-0e04ce40bc39.html

Vedi anche
video “Non cederemo la nostra terra all’occupante”: Zelensky a Kiev
Raid di Kiev sull’oleodotto di Druzhba, l’ira di Budapest
video Attacchi mirati al centro russo per i droni Rubicon distrutto
video Fuochi ardono sui palazzi colpiti dagli attacchi russi a Kramatorsk
Confermato il carcere per l’ucraino accusato di aver sabotato gasdotti

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : la Russie revendique la prise de deux villages dans la région de Donetsk

Ces nouvelles prises marquent un pas de plus vers la ville de Kostiantynivka, bastion important sur la route de Kramatorsk, qui abrite une grande base logistique de l’armée ukrainienne.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/23/en-direct-guerre-en-ukraine-la-russie-revendique-la-prise-de-deux-villages-dans-la-region-de-donetsk_6630797_3210.html

Le 23/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation samedi 23 août en milieu de soirée

  • Le président ukrainien Volodymyr Zelensky a rapporté qu’Ukrainiens, Américains et Européens « travaillent à l’architecture » des garanties de sécurité, après un entretien téléphonique avec le premier ministre néerlandais, Dick Schoof. « Tous les travaux seront prêts dans les prochains jours », a-t-il assuré.
  • L’amiral Giuseppe Cavo Dragone, président du Comité militaire de l’OTAN, a assuré au quotidien milanais Corriere della Sera, que l’Alliance « n’a pas discuté du tout » ni « n’a fait allusion » à la possibilité d’envoyer des troupes occidentales en Ukraine comme garantie de sécurité, reconnaissant que « ces questions font partie de la politique internationale et des négociations avec Moscou ».
  • Le ministère de la défense russe a affirmé que les troupes russes avaient pris les localités de Serednie et de Kleban-Byk, dans la région de Donetsk. Ces prises marquent un pas de plus vers la ville de Kostiantynivka, bastion important sur la route de Kramatorsk qui abrite une grande base logistique de l’armée ukrainienne.
  • Du 1er juin au 22 août 2025, plus de 64 000 personnes ont été évacuées des régions de Donetsk et Dnipropetrovsk, a recensé le ministère du développement des communautés et des territoires de l’Ukraine, ajoutant qu’environ 237 000 personnes, dont près de 17 200 enfants, ont encore besoin d’être évacuées car elles vivent dans des zones dangereuses.
  • L’armée de l’air ukrainienne a rapporté l’attaque de 49 drones, de type Shahed et des leurres, dont 36 ont été interceptés, dans la nuit de vendredi à samedi. Les 13 drones russes restants ont touché sept localités dans les régions de Donetsk, Dnipropetrovsk et Soumy.

23 agosto 2025. Una mappa online preziosissima per l’Ucraina

È gestita da un gruppo di volontari e mostra i movimenti delle truppe russe: è così affidabile che la usa perfino l’esercito ucraino

Screenshot di parte della mappa https://deepstatemap.live/en/#6/49.4324126/32.0361328

Il Post

Da quando è iniziata la guerra in Ucraina c’è una mappa online che è diventata molto importante per tantissime persone: mostra la situazione del fronte e i movimenti dell’esercito russo, ed è gestita da un gruppo ucraino di volontari, chiamato DeepState. È una delle più accurate e aggiornate, e per questo viene usata comunemente da esperti e giornalisti, ma non solo: anche dagli ucraini che vivono in prossimità del fronte e vogliono sapere quanto sono vicini i combattimenti, e pure dai militari ucraini, che in alcuni casi ritengono che sia più affidabile di quelle fornite dall’esercito.
La mappa è stata creata da due giovani ucraini, Ruslan Mykula e Roman Pohorilyi: è consultabile dal primo giorno dell’invasione russa e ottiene, in media, 900mila visualizzazioni al giorno. Viene aggiornata sulla base delle informazioni che arrivano direttamente dalle zone di combattimento: per esempio geolocalizzando i filmati che vengono condivisi sui social dai militari ucraini, ma anche grazie alle comunicazioni degli stessi soldati al fronte.

continua in
https://www.ilpost.it/2025/08/23/mappa-deep-state-ucraina/?homepagePosition=0

23 agosto 2025. Cosa resterà dell’Ucraina alla fine della guerra?

Negoziati per la pace in Ucraina tra malintesi diplomatici e tempi lungh. Con le forze armate ucraine in ritirata dalle regioni di Donetsk e Luhansk, mentre la Russia consolida linee del fronte nelle regioni di Kherson e Zaporizhia. Cosa resterà dell’Ucraina alla fine della guerra?

Ennio Remondino – remocontro.it

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https://www.remocontro.it/2025/08/23/cosa-restera-dellucraina-alla-fine-della-guerra/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262

Vedi anche su Avvenire
Giorgio Ferrari, Donetsk, Lugansk, Kherson: cosa resterà dell’Ucraina alla fine della guerra?
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/il-cuore-dell-ucraina-nei-territori-da-cedere-alla-russia


Angelo d’Orsi

Occorre passare dalle armi della critica alla critica delle armi (per citare un famoso detto di Marx), se vogliamo aiutare il popolo palestinese a portare avanti la sua lotta di liberazione dall’oppressore/invasore genocida. La storia non ci assolverà se rimarremo inerti, magari solidali e piangenti, ma inerti. Le bandiere, le marce, le proteste e neppure le sanzioni non sono più adeguate, occorre usare la forza contro la forza. Se l’ONU ha un senso deve intervenire, MILITARMENTE, contro Israele. Subito!
(Il Fatto Quotidiano di oggi, 23 agosto 2025). @follower  @inprimopiano 
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RaiNews LIVE

Unrwa: Israele ci permetta di distribuire aiuti, nostri magazzini sono pieni

Israele vieta a 2 medici stranieri il rientro a Gaza, avevano rilasciato interviste contro l’Idf. 34 morti nei raid, di cui 4 bimbi a Khan Yunis. L’appello di Emine Erdogan a Melania Trump: “Scriva a netanyahu come ha fatto con Putin”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/netanyahu-prenderemo-tutta-la-striscia-anche-se-hamas-accettera-un-accordo-di-tregua-44277788-d7c1-46e3-b8fb-e06f262b91f8.html

vedi anche
Guardian, l’83% dei morti a Gaza sono civili
video Ebrei e Palestinesi nel giorno dell’invasione di terra
video La “normalità” di Gaza sotto assedio


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Israel kills over 70 in Gaza as UN warns of famine ‘survival crisis’

  • UNICEF said “a real child survival crisis” exists in Gaza as famine was officially declared, warning that it is “already too late” for many children.
  • At least 37 people, including four children, among victims in a series of Israeli strikes on Gaza in the early hours of this morning.
  • Two more people starved to death in Gaza over the past 24 hours, Gaza’s Health Ministry said, bringing the death toll from starvation and malnutrition to 273, including 112 children.
  • Doctors Without Borders (known by its French acronym MSF) said people in Gaza City are experiencing “starvation, disease and death” amid Israel’s ferocious military offensive to occupy the Palestinian city.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,622 people and wounded 157,673, while 1,139 people were killed in Israel during the attacks on October 7, 2023, and more than 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/23/live-israel-kills-over-70-in-gaza-as-un-warns-of-famine-survival-crisis

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas

23 agosto 2025. Cos’è una carestia e a cosa serve riconoscerla

Palestinians struggle to get donated food at a community kitchen in Gaza City, northern Gaza Strip, Saturday, Aug. 2025. (AP Photo/Jehad Alshrafi, File)

Prima di Gaza era stata dichiarata altre quattro volte

Ieri l’Integrated Food Security Phase Classification (IPC) ha riscontrato per la prima volta la presenza di una carestia in diverse regioni della Striscia di Gaza, dove da molti mesi Israele impedisce l’ingresso di cibo e di diversi altri beni essenziali. L’IPC è un consorzio di diverse organizzazioni che si occupa di rilevare le situazioni di mancanza di cibo nel mondo, basandosi su indicatori condivisi a livello internazionale. Il suo lavoro è sostenuto, tra gli altri, anche da alcune agenzie delle Nazioni Unite, come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e il Programma alimentare mondiale.

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https://www.ilpost.it/2025/08/23/carestia-chi-dichiara-procedura/?homepagePosition=0

Lorenzo Tosa  sulla propria pagina Facebook

Sally Rooney è una scrittrice irlandese tra le più lette, apprezzate e vendute al mondo….

Sally Rooney


…. Con una decisione assolutamente radicale e politicamente fortissima ha annunciato che devolverà tutti i proventi delle trasposizioni Bbc dei suoi libri alla causa palestinese e, in particolare, al gruppo di attivisti Palestine Action.
Un gesto di estremo coraggio ed enorme generosità.
Eppure, per questo, Sally Rooney rischia di essere incriminata per terrorismo nel Regno Unito con una pena fino a 14 anni di carcere, perché Palestine Action è stata inserita arbitrariamente dal governo nella lista delle organizzazioni terroristiche e chiunque la sostenga è considerato penalmente perseguibile.
Siamo al punto di considerare terroristica un’associazione che non ha mai commesso un atto di violenza contro una persona fisica ma solo azioni simboliche e atti dimostrativi nei confronti di aziende e sedi che sostengono apertamente, economicamente e militarmente il genocidio a Gaza.
Siamo al punto di criminalizzare chi denuncia il genocidio, invece di condannare uno Stato genocida e i suoi complici.
Sally Rooney non solo non si è piegata, ma si è assunta pubblicamente la responsabilità politica e legale delle sue azioni con una risposta che è un manifesto di Resistenza.
“Palestine Action non è un gruppo armato. Non ha mai causato morti e non pone alcun rischio per la pubblica sicurezza.
Tra i suoi metodi rientra la violazione della proprietà privata, cosa che è ovviamente illegale. Ma se uccidere 23 civili in un sito di distribuzione degli aiuti umanitari non è terrorismo, come possiamo accettare che invece sporcare con della vernice spray un aereo lo sia? Le proteste rispettose della legge non sono riuscite a fermare il genocidio. Più di 50 mila bambini sono stati uccisi o feriti. In quale momento, se non in questo, la disobbedienza civile è giustificata?”
Ecco quello che mi aspetto che faccia e dica oggi un’intellettuale
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23 agosto 2025. La rabbia in Francia e la mafia in Corsica

Corsica, manifestazione contro la mafia

«Blocchiamo tutto»: il movimento spontaneo cresciuto sui social chiama la piazza il 10 settembre. Gauche e sindacati colgono l’occasione. In Corsica la mafia non c’è. Però uccide. Venti bande dominano l’isola, tra omicidi e affari sporchi. Dopo decenni di silenzio, arriva una «superprocura» sul modello italiano.

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https://www.remocontro.it/2025/08/23/la-rabbia-in-francia-e-la-mafia-in-corsica/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262

Seconda giornata al Meeting di Rimini. Piantedosi: “Anche Casapound rientra negli sgomberi”

“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” è il titolo della XLVI edizione. Speranza di una novità dentro la drammaticità della storia. Draghi: “Pichi di scetticismo per Ue, ora cambiare”. Attesi 13 ministri e la premier Meloni

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/meeting-per-amicizia-tra-i-popoli-rimini-messaggio-papa-nei-luoghi-deserti-costruiremo-con-mattoni-nuovi-meloni-draghi-letta-0a4fedfa-ffdc-40fd-a53e-94af141c35b1.html

veedi anche
Al via il 44esimo Meeting di Rimini
45esimo Meeting di Rimini, ultima giornata della kermesse di CL

MEETING LIVE

Claudio Bazzocchi – DRAGHI E IL LEONCAVALLO

Cos’è che tiene assieme Draghi e il Leoncavallo, le giaculatorie odierne sul discorso di Draghi al Meeting di CL e le timide prese di posizione contro la chiusura del centro sociale?

Ebbene, un centro sociale, pur tra mille contraddizioni, è un luogo in cui si coltiva il sogno di una cosa, si parte dall’essere umano, dalla sua tensione alla felicità, a una vita in cui ciò che crea il legame sociale – la social catena per dirla con il poeta – è l’elaborazione collettiva del senso del vivere e non il consumo delle merci, è l’idea che non di solo pane vive l’uomo, perché nessun pane, cioè nessuna merce, spegne una volta per sempre il desiderio umano, le domande di senso che si installano nel cuore dal primo giorno della sua vita fino alla fine dei giorni. È la scommessa contro la cattiva infinità dei consumi per pensare un mondo in cui la si possa spezzare per creare arte, istituzioni, balli, contemplazione collettiva e individuale del mondo e da essa trarre energia politica e spirituale per balli, istituzioni e arti ancora più belli e appaganti.
I discorsi di Draghi e dei suoi oppositori si muovono invece all’interno della stessa dimensione, anche se gli oppositori si sentono tanto alternativi e di sinistra. E la stessa dimensione è quella che assegna alla forma merce e al suo consumo la funzione della felicità, del senso della vita. È la dimensione in cui il capitalismo non viene mai messo in discussione, in cui il capitale e l’infelicità che provoca nella vita di tutti noi non sono mai oggetto di critica. L’unica differenza – anche se non di poco conto, lo ammetto (ma, tutto sommato, non fondamentale) – sta nel fatto che da una parte si pensa che le merci arriveranno a tutti grazie alla libertà senza limiti del capitale e dei mercati e, dall’altra, che la ricchezza arriverà ai meno abbienti tramite il controllo del capitale dei mercati, grazie allo Stato e alle varie politiche sociali che dovrebbero essere in suo potere.
Tutti i critici di Draghi ci spiegano oggi che Draghi ha omesso di dire che il neoliberalismo ci ha portato nella situazione odierna di irrilevanza dell’Europa e di predominio delle ideologie neocon se non apertamente fasciste. Il discorso sembra funzionare ma, a sua volta, non spiega come mai il compromesso tra capitale e lavoro, quel modello socialdemocratico che controllava capitale e mercato per redistribuire la ricchezza, a un certo punto sia stato rifiutato dagli stessi lavoratori e dai ceti meno abbienti in genere sul finire del secolo scorso, rifiuto che ha aperto le porte alla nuova era neoliberale. Non tiene conto conto del fatto che il neoliberalismo proponeva un modello in cui la forma merce, la sua circolazione più veloce e più personalizzabile, più rispondente alle individualità dei giovani che, dopo aver studiato e viaggiato grazie al modello socialdemocratico, chiedevano più creatività, più libertà e quindi una vita meno ristretta di quella dei padri che l’avevano passata tra quartiere operaio, fabbrica e partito (o parrocchia e ACLI).
Insomma, Draghi e i suoi fieri oppositori non ci dicono perché quel compromesso tra capitale e lavoro è stato rifiutato ed entrambi pensano che fuori dalla forma merce non ci sia altro per la vita di uomini e donne, che di solo pane vive l’uomo. Da una parte Draghi ci dice che ci vuole più innovazione tecnologica e politiche di collaborazione comunitaria che la possano rendere sempre più forte e solida per la competizione con Cina, Russia e USA e dall’altra i suoi critici affermano che tutto questo non si può ottenere con il riarmo o il neoliberalismo. Nessuno, né gli oppositori né tantomeno Draghi, ci dicono per quali bisogni e per quale idea di uomo e di vita si deve fare innovazione tecnologica, mé ci fanno sapere se quell’innovazione ci permetterà di lavorare meno e di poter contemplare più, e ovviamente non mettono in discussione il fatto che continuare a competere nel mondo, accrescendo continuamente il PIL, ci condurrà alla catastrofe ambientale e, prima ancora, a una vita sempre più depredata di senso, in cui è il burnout la cifra dell’esistenza della stragrande maggioranza degli abitanti del pianeta.
Senza critica del capitale, senza riflessione sulla felicità, senza filosofia – e cioè consapevolezza della condizione tragica dell’esistenza sempre sospesa tra finito infinito e impossibilità di chiudere la contraddizione tipica del vivere umano – non ci sarà più sinistra nel nostro mondo, non ci sarà mai più il sogno di una cosa, quel sogno, quell’orizzonte che a me piace chiamare ancora comunismo.

P.S.: care compagni e cari compagni che godete ogni giorno a sbeffeggiare il potente di turno, e contate soddisfatti i like dei risentiti piccolo-borghesi che anche grazie a voi poi disertano le urne o votano a destra, perché non provate a partire dal cuore dell’uomo, dal suo bisogno di felicità?
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23 agosto 2025. Un’altra Serie A con le solite facce e poca fantasia

Sempre gli stessi allenatori, ma in squadre diverse, e un quasi 40enne che vinse il Pallone d’Oro diversi anni fa

La Serie A maschile di calcio inizia questo weekend, con molte facce note. Sono cambiati tanti allenatori, ma come l’anno scorso gli esordienti saranno pochissimi: delle 12 squadre su 20 che iniziano la stagione con un allenatore diverso rispetto a un anno fa, 10 ne hanno scelto uno che ha già allenato in Serie A nelle ultime due stagioni.
La stessa cautela c’è stata durante il calciomercato, in cui si comprano e vendono i calciatori e durante il quale nessuna squadra italiana ha pagato cifre altissime (rispetto agli standard di questi anni). Molte hanno puntato su calciatori tra i 30 e i 40 anni, costati poco e che conoscono già bene il campionato italiano: il Pisa ha preso il 37enne Juan Cuadrado (ex di Juventus, Inter e Atalanta), la Fiorentina il 39enne Edin Džeko (ex di Roma e Inter) e il Bologna il 31enne Federico Bernardeschi (ex di Fiorentina e Juventus) e il 35enne Ciro Immobile (che un anno fa era andato a giocare in Turchia dopo otto stagioni con la Lazio). Sono tutti nomi che chi segue anche solo marginalmente il campionato italiano conosce da almeno dieci anni.

continua in
https://www.ilpost.it/2025/08/23/serie-a-2025-2026-bernadeschi-immobile-dzeko-modric-de-bruyne/


ll Napoli vince in casa del Sassuolo. Milan battuto in casa dalla Cremonese. Roma-Bologna 1-0

Spettacolare gol di Bonazzoli in Milan Vs Cremonese 1-2 (AFP)

I campioni d’Italia ripartono con 3 punti: esordio e gol per De Bruyne, McTominay in gran forma. Nel derby lombardo decide una rete capolavoro di Bonazzoli. Genoa-Lecce 0-0

Tutte le cronache, interviste e video in
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/campionato-calcio-serie-a-prima-giornata-2025-tutte-le-partite-higlights-napoli-inter-milan-juventus-roma-lazio-atalanta-bologna-1a745d1e-476a-47ec-ae17-143be89037a6.html


23 agosto 2025. Diritti tv, prezzi degli abbonamenti e mercato: la Serie A riparte nelle retrovie in Europa

Il campionato italiano riparte con l’edizione 2025/26, ma tra diritti tv, abbonamenti e calciomercato, il gap con l’élite del pallone è ancora molto ampio.

Luciano Mondellini – calcioefinanza.it

Nonostante gli stadi vetusti e i non pochi problemi all’interno del movimento calcistico nazionale, il campionato di Serie A, che inizia questa sera la sua edizione 25/26, si conferma la grande passione degli italiani. Secondo la ricerca Sponsor Value, realizzata dalle società specializzate StageUp e Ipsos, sono 25,5 milioni i tifosi delle squadre di calcio di Serie A nel nostro Paese. Un dato che testimonia ancora una volta la vicinanza degli appassionati verso la nostra categoria più importante, con la Juventus che si conferma la squadra più amata (7,8 milioni di tifosi per i bianconeri) seguita dall’Inter con quasi 4,2 milioni di sostenitori (per l’intera classifica si consiglia di leggere l’articolo pubblicato da questa testata nello specifico). 

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https://www.calcioefinanza.it/2025/08/23/football-affairs-ripartenza-serie-a/?refresh_ce

23 agosto 2025. È il momento di New York: lo speciale di Sport e Finanza sullo US Open

Negli Stati Uniti prende il via l’ultimo Slam della stagione: inaugurata la sezione dedicata su Sport e Finanza dove troveranno ampio spazio analisi, approfondimenti e focus.

Tocca a New York. Dopo l’anticipo del doppio misto, dal 24 agosto al 7 settembre, i campi in cemento di Flushing Meadows tornano protagonisti con l’edizione 2025 dell’US Open, quarto e ultimo Grande Slam dell’anno dopo Australian OpenRoland Garros Wimbledon.
Giunto alla sua 145esima edizione, il torneo newyorkese si disputa come da tradizione all’USTA Billie Jean King National Tennis Center, complesso che rappresenta uno dei poli sportivi più iconici a livello globale.
Tra i protagonisti più attesi, il campione in carica Jannik Sinner, il cui titolo verrà conteso in primis da Carlos Alcaraz, fresco vincitore al Master di Cincinnati e pronto a battagliare con l’altoatesino lo scettro di numero uno.

continua in
https://www.calcioefinanza.it/2025/08/23/speciale-us-open-2025-sport-finanza/?refresh_ce

Per saperne di più su US Open
https://www.sportefinanza.it/temi/us-open/

23 agosto 2025. Al via da Torino la Vuelta. La maglia rossa e le altre classifiche

Philipsen è la prima maglia rossa della Vuelta 2025. La vittoria sul traguardo di Novara gli consente di diventare anche il leader della classifica a punti. Alessandro Verre è invece maglia a pois. L’arrivo di tappa odierno e tutte le classifiche dell’80^ edizione della corsa spagnola

IL RACCONTO DELLA PRIMA TAPPA – IL PERCORSO



23 agosto 2025. Regionali Calabria 2025, ufficiale Tridico: si candida alla presidenza

Rappresenterà la colazione di centrosinistra. Urne aperte il 5 e 6 ottobre

Agenzia LaPresse – E’ ufficiale, Pasquale Tridico è il nuovo candidato della colazione del centrosinistra alle elezioni regionali in Calabria 2025 che si terranno domenica 5 e lunedì 6 ottobre. L’ex presidente dell’Inps, attualmente europarlamentare del Movimento 5 Stelle, aveva già sciolto le riserve qualche giorno fa e affermando di essere pronto a scendere in campo dopo le dimissioni anticipate del governatore, Roberto Occhiuto, indagato per corruzione.
https://www.lapresse.it/politica/2025/08/23/regionali-calabria-2025-ufficiale-tridico-si-candida-alla-presidenza/

23 agosto 2025. Gaza, anche Zerocalcare supporta la Freedom Flotilla

Il 31 agosto l’iniziativa con barche in partenza da diversi Stati per ‘rompere l’assedio’

Anche Zerocalcare con la Freedom Flotilla in occasione della ‘Global Sumud Flotilla’, già lanciata giorni fa e rilanciata anche da Greta Thunberg. “Aprire un corridoio umanitario è fondamentale dopo oltre 20 mesi di assedio che ha messo Gaza in ginocchio. La Palestina continua a soffrire e oggi più che mai serve accendere i riflettori su ciò che sta accadendo e sostenere, insieme a noi, la missione di @globalsumudflotilla” scrive La Freedom Flotilla su Instagram, postando anche un video con i suoi fumetti.

continua in
https://www.lapresse.it/esteri/2025/08/23/gazas-anche-zerocalcare-supporta-la-freedom-flotilla/

23 agosto 2025. Luca Sinigaglia, sospese le operazioni di recupero dell’alpinista morto in Kirghizistan

Condizioni climatiche avverse. Il corpo del 49enne milanese è a circa 6.900 metri sul Pik Pobeda

Agenzia LaPresse – A causa delle avverse condizioni climatiche, sono state sospese le operazioni di recupero della salma di Luca Sinigaglia e degli altri due scalatori, che erano con lui sul Pik Pobeda (7.439 metri) anche noto come Picco della Vittoria, la vetta più alta della catena del Tian Shan, al confine tra Kirghizistan e Cina.
https://www.lapresse.it/cronaca/2025/08/23/luca-sinigaglia-sospese-le-operazioni-di-recupero-dellalpinista-morto-in-kirghizistan/


23 agosto 2025. Le opere d’arte dentro il Leoncavallo

Il cosiddetto Dauntaun, sotto lo storico centro sociale milanese, è pieno di graffiti sotto tutela che con lo sgombero non si sa che fine faranno

Giovedì, a sorpresa, a Milano è cominciato lo sgombero dello storico centro sociale Leoncavallo, uno dei luoghi di aggregazione popolare più attivi e partecipati della città. Non è chiaro cosa succederà adesso allo stabile occupato, e quindi nemmeno al Dauntaun, lo spazio sotterraneo che all’inizio degli anni Duemila fu un punto di riferimento per la scena artistica e musicale underground milanese, e che un paio d’anni fa ha ricevuto la tutela della Soprintendenza per le opere di street art che contiene.


Il Dauntaun deve il suo nome alla parola inglese che significa “centro città” (downtown) ma può essere inteso anche come “città di sotto”. Dalla rampa di scale a tutte le sale a cui conduce è decorato con poster, stencil e graffiti: sono circa 400 metri quadrati sotto l’ex cartiera di via Watteau, che si trova nella parte nord di Milano e che fu occupata nel 1994. Come ha detto al sito Another Scratch In The Wall Marco Teatro, uno degli artisti più noti della scena indipendente milanese, il Dauntaun è «una capsula del tempo»

continua in
https://www.ilpost.it/2025/08/23/dauntaun-leoncavallo-graffiti-street-art-sgombero/?homepagePosition=1

23 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


23 agosto 2025. Cgia: entro il 2029 sostituire 3 milioni di lavoratori che vanno in pensione

Foto da Pixabay

Una piccola minoranza non timbrerà più il cartellino anche per altri motivi, quali il ritiro volontario, la perdita dell’impiego, l’emigrazione all’estero o il passaggio dal lavoro dipendente a quello autonomo e viceversa

Tra il 2025 e il 2029, si stima che poco più di 3 milioni di lavoratori italiani (pari al 12,5 per cento circa del totale nazionale) lasceranno definitivamente gli uffici e le fabbriche per andare in pensione. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia che ha estrapolato i dati emersi dalla periodica elaborazione realizzata dal Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

continua in
https://www.rainews.it/articoli/2025/08/cgia-entro-il-2029-sostituire-3-milioni-di-lavoratori-che-vanno-in-pensione-6c596599-4a17-4573-bdd2-b6cae70e4741.html


23 agosto 2025. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Ma se vuoi, qui tra noi, il futuro

Noi ripartiamo a tirare spallate contro il muro di gomma
5 settembre, Djset IVREATRONIC , Cosmo, Enea Pascal.
Di fronte ai cancelli della fabbrica, venerdì 5 settembre, h 21.00
Presidio ex Gkn, via Fratelli Cervi 1, Campi Bisenzio
– La fabbrica è chiusa. La fabbrica va riaperta. La fabbrica non è un immobile.
– Siamo pubblica utilità. La dichiarazione della pubblica utilità sull’area per aprire la via alla reindustrializzazione. Ricreare i posti di lavoro distrutti dalla speculazione
– Aprire la via alla fabbrica socialmente integrata: unica possibilità di reindustrializzare la ex Gkn
– Contro l’economia del genocidio, l’economia della vita
– Fermare il riarmo, conversione ecologica delle fabbriche inquinanti e che producono armi
– Fermare il genocidio, rompere ogni rapporto con Israele
– Sostenere la Global Sumud Flotilla (Freedom Flotilla ItaliaGlobal Movement to Gaza Italia)

Per maggiori dettagli, stay tuned #insorgiamo

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22 agosto 2025


Venerdì 22 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-494390f5-98ab-4a51-9af3-2d1aa2ce8777.html

Questa è Che settimana!, la rassegna con la sintesi delle notizie più importanti della settimana, fatta per te dalla redazione di Good Morning Italia.

Usa e Ue studiano le garanzie di sicurezza per Kiev | Israele avanza su Gaza City e approva l’insediamento E1 in Cisgiordania | Stop all’Ops di Mediobanca su Banca Generali | Addio a Pippo Baudo

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https://goodmorningitalia.substack.com/p/che-settimana-3425?utm_source=post-email-title&publication_id=1245794&post_id=171573664&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=c2va4&triedRedirect=true&utm_medium=email


Sgomberato lo storico centro sociale milanese. Un blitz nella città vuota mentre erano avviate le trattative per il trasloco. Una vendetta del governo contro avversari politici che ossessionano la destra, favorita dall’inerzia della giunta Sala. Che pensa ai grattacieli
Roberto Maggioni
https://ilmanifesto.it/dopo-cinquantanni-di-storia-sgomberato-il-centro-sociale-leoncavallo


22 agosto 2025. Leoncavallo: il cuore dei ribelli sfondato dai “liberali”, Milano voleva bene al centro sociale sgomberato

Photo Claudio Furlan/Lapresse

Tutto cominciò nel ‘75, quando i militanti occuparono dei magazzini deserti. Poi venne una storia ricca di arte, incontri e fervore sociale buttata via dalla destra

David Romoli – l’Unità

Alla fine lo hanno sfondato con la polizia. Il Leo è un monumento non solo per quei murales che nel 2006 l’allora assessore alla Cultura di Milano definì “la Cappella Sistina della modernità”. Non è il primo centro sociale italiano o milanese ma il più celebre e famoso: un simbolo. Forse anzi il simbolo per eccellenza della sopravvivenza carsica del Movimento di cui diventò espressione eminente 50 anni fa, quando gli enormi magazzini deserti di via Leoncavallo 22 vennero occupati, il 18 ottobre 1975, da un gruppo di militanti di diverse organizzazioni tra la miriade allora attive nella metropoli lombarda.

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https://www.unita.it/2025/08/22/leoncavallo-il-cuore-dei-ribelli-sfondato-dai-liberali-milano-voleva-bene-al-centro-sociale-sgomberato/

vedi anche
Quando Salvini andava al Leoncavallo, oggi esulta per lo sgombero del centro sociale: “Afuera”
Sgomberato il Leoncavallo: operazione a sorpresa nello storico Centro Sociale occupato di Milano
Leoncavallo sgomberato, la storia del centro sociale più famoso d’Italia frequentato anche da Salvini: da Fausto e Iaio a Dario Fo

La destra all’assalto di Milano

Il governo Meloni vuole il capoluogo lombardo, con il Centrosinistra indebolito dagli effetti del «modello Milano». Per questo si prende la scena vendicandosi sul Leoncavallo, simbolo di una città alternativa che oggi andrebbe rigenerata

Claudio Jampiglia – jacobinitalia.it

Tuona il cielo di Milano per uno dei tanti temporali d’agosto prima dell’assemblea dei movimenti della città fuori dalle mura del Centro sociale più famoso d’Italia, sgomberato all’alba del 21 agosto. Mentre scriviamo non sappiamo cosa deciderà l’assemblea – anche perché diluvia – ma lo sgombero attuato dalla Questura e ordinato dal Viminale, con rivendicazione del Ministro Piantedosi in persona, meriterebbe un funerale a un’epoca e a un pezzo della storia di questa «città civile». Magari un funerale festante, rigenerativo, come un atto propiziatorio per una nuova generazione di lotte e conflitto. 

continua in
https://jacobinitalia.it/la-destra-allassalto-di-milano/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=assalto_milano


22 agosto 2025. “In Libia Almasri continua a uccidere”: diffuso video shock; la Rada: “L’uomo non è morto”

Le immagini pubblicate da Refugees in Libya e media libici, ma la milizia del generale dà un’altra versione. L’opposizione insorge, Schlein: “Terrificante, Meloni spieghi perché lo ha liberato”

Agenzia DIRE – Un uomo viene aggredito per strada: prima è gettato a terra e poi colpito a mani nude e trascinato da un altro uomo. L’ultima immagine è quella del marciapiede imbrattato di sangue. Un video violento e inquietante è stato pubblicato sul canale X della Ong “Refugees in Libya” che non ha dubbi e denuncia “l’omicidio di un cittadino libico compiuto per le vie di Tripoli da Osama Njeem, popolarmente noto come Almasri”

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https://www.dire.it/22-08-2025/1175293-in-libia-almasri-continua-a-uccidere-long-diffonde-video-shock/

22 agosto 2025. Non lasciamo solo Papa Leone: il nostro grido per la pace scuota il cielo

Se tutte le religioni del mondo scomunicassero la guerra, sarebbe un passo avanti. Perché la guerra non può mai essere giusta: è contro Dio. Se non le fermiamo le guerre in corso diventeranno una normale e orribile forma di governo

Mons. Vincenzo Paglia – l’Unità

«Mentre la nostra terra continua ad essere ferita da guerre, in Terra Santa, in Ucraina e in molte altre regioni del mondo, invito tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e in preghiera, supplicando il signore che ci conceda pace e giustizia e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso»: con queste parole papa Leone XIV ha voluto che oggi i cattolici del mondo invocassero la pace.

continua in
https://www.unita.it/2025/08/22/papa-leone-pace/

vedi anche
Cristiani è ora di impegnarsi: nella politica, nel sociale, nell’amore
La Chiesa non è solo dei cristiani ma di tutti
Dall’egemonia culturale all’offerta di umanesimo: il cristianesimo e l’Europa


Prove di dialogo al Meeting di Rimini. Draghi: “Picchi di scetticismo per la Ue, ora deve cambiare”

“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” è il titolo della XLVI edizione. Speranza di una novità dentro la drammaticità della storia. Apre Draghi chiude Meloni, attesi 13 ministri. Mamma israeliana: “Possibile vivere a fianco palestinesi”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/meeting-per-amicizia-tra-i-popoli-rimini-messaggio-papa-nei-luoghi-deserti-costruiremo-con-mattoni-nuovi-meloni-draghi-letta-0a4fedfa-ffdc-40fd-a53e-94af141c35b1.html

vedi anche
La 44esima edizione del Meeting di Rimini. “L’esistenza umana è un’amicizia inesauribile”
La 45esima edizione del Meeting di Rimini

MEETING LIVE

Quale orizzonte per l’Europa

L’intervento di Mario Draghi

Speaker: Mario Draghi, già presidente del Consiglio dei Ministri. Introduce Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS. L’Unione Europea si trova di fronte a cambiamenti geopolitici imprevisti e ancora imprevedibili nelle loro dinamiche conflittuali, deve affrontare una accelerata deglobalizzazione dell’economia mondiale e l’impatto incessante di sempre nuove tecnologie. Anche al suo interno crescono divergenze che non si riconoscono nell’impostazione politica ed economica che l’Unione si è data negli ultimi decenni. Mario Draghi, autore del rapporto “Il futuro della competitività europea”, scritto su incarico della Commissione Europea, riporterà la sua visione dei nuovi orizzonti che si aprono all’Unione Europea nel contesto internazionale.

Paolo Desogus sulla propria pagina Facebook

E infine l’oracolo ha parlato. Peccato che sia indietro di almeno quindici anni.

La crisi dell’UE è e l’insostenibilità del suo modello sono noti almeno dalla crisi economica mondiale del 2008. Draghi ci arriva oggi o, meglio, rende esplicite alla sua parte solo adesso quelle considerazioni che anche lui ha senz’altro maturato in precedenza, ma che si è ben guardato di esplicitare per non sciupare la favola europeista. Ora si presenta agli italiani come il grande statista realista. Ma è un impostore.
La sua Europa è infatti da tempo il regno dell’ipocrisia, delle mezze verità e della propaganda serrata. Gli intellettuali che ne hanno preso le difese e le figure istituzionali, come appunto Draghi, hanno assunto la funzione di propagatori della sua menzogna. Raccontano di un’Europa che non c’è mai stata, di un benessere che hanno visto in pochi, di una democrazia che a parole difendono, ma che di fatto sentono come sempre più ingombrante, da tenere in piedi solo sul piano formale.
Del suo discorso, comparso stamani sui giornali, mi ha fatto sorridere il tentativo di storicizzazione, con il quale Draghi indica il periodo 1980-2000 come la fase neoliberale, seguita dalla fase attuale, in cui la funzione degli investimenti pubblici e le politiche di indirizzo avrebbero lasciato alle spalle la fede nella libertà di mercato.
In realtà Draghi descriveva l’epoca matura del neoliberismo, quella che riscopre la funzione dello stato e dei suoi strumenti (finanze pubbliche, diplomazia, esercito, forze dell’ordine, istruzione…) per farne però un moltiplicatore di potenza dell’economia di mercato e degli interessi privati, spesso contro gli indirizzi dati dagli elettori alle urne.
Quello che però manca nel discorso di Draghi è la riflessione etico-politica. L’Unione europea, con la sua cultura ultra economicistica e con la sua opera di neutralizzazione delle funzioni di mediazione dei parlamenti nazionali ed europei, è il luogo degli interessi corporativi e lobbistici. Non ha valori politici, disdegna qualsiasi principio umanistico, ha dell’essere umano una concezione profondamente alienata, fondata sulla sua funzione di consumatore-imprenditore.
Prendete il suo discorso pubblicato sui giornali. Non c’è una parola una sul benessere degli europei, sui traguardi a cui giungere per migliorare la salute pubblica, la cultura e i valori di democrazia, solidarietà e giustizia. Non c’è nulla su ciò che può migliorare la vita collettiva. L’Europa di Draghi, cioè l’Europa reale non sa pensare oltre il “particulare”. Difetta non solo dell’incapacità di riconoscere la “verità effettuale”, manca completamente di qualsiasi aspirazione che sappia mettere al centro del progetto politico europeo le persone concrete, i lavoratori, i gruppi sociali.
Draghi ovviamente non può tornare alla realtà, non può tornare all’umano. Non può perché il mostruoso disegno turboliberista dell’UE è contro le realtà sociali concrete. È contro i lavoratori. È contro qualsiasi ideale socialista e comunitario. L’UE è un’istituzione neoliberista che si oppone a ogni aspirazione umanistica. Sul piano culturale si nutre di un liberalismo avariato, corroso dalle più disparate scemenze d’importazione americana (pensate solo alla degenerazione della woke o alle idiozie del postumano). Si tratta di un liberalismo che ha ormai da tempo divorziato dalla democrazia.
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RaiNews LIVE

Trump: “Preferirei non partecipare al vertice Putin-Zelensky”. Rutte a Kiev: “Sostegno incrollabile”

La visita a sorpresa del segretario della Nato in Ucraina. Trump: pace entro 2 settimane o cambieremo tattica. Mosca non vuole le truppe europee. Raid ucraino colpisce oleodotto di Druzhba che porta petrolio russo in Ungheria e Slovacchia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/mosca-e-kiev-si-irrigidiscono-il-vertice-si-allontana-lavrov-putin-zelensky-trump-88098df6-2122-4004-b0b4-0e04ce40bc39.html

Vedi anche
Flamingo, il missile ucraino da 3.000 km che può colpire la Russia
Sabotaggi Nord Stream: l’arresto di un ucraino a Rimini
video Transcarpazia: incendio a Mukachevo dopo l’attacco russo
Blitz sulla Transcarpazia, Kiev: nuova ondata di attacchi
Ucraina: Mosca e Kiev si irrigidiscono, il vertice si allontana

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : pour Donald Trump, réunir Vladimir Poutine et Volodymyr Zelensky équivaut à mélanger « de l’huile et du vinaigre »

« Nous allons voir si Poutine et Zelensky vont travailler ensemble. […] Ils ne s’entendent pas très bien, pour des raisons évidentes », a déclaré le président américain pendant un court échange avec des journalistes, vendredi.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/22/en-direct-guerre-en-ukraine-pour-donald-trump-reunir-vladimir-poutine-et-volodymyr-zelensky-equivaut-a-melanger-de-l-huile-et-du-vinaigre_6630797_3210.html

Le 22/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation vendredi 22 août en milieu de soirée

  • Le secrétaire général de l’OTAN, Mark Rutte, en visite à Kiev, a appelé les alliés occidentaux à donner des « garanties de sécurité solides » pour l’Ukraine en cas d’un accord de paix avec Moscou, pour s’assurer que la Russie « ne tente plus jamais de s’emparer d’un seul kilomètre carré du territoire ukrainien », a-t-il déclaré.
  • Le chef de la diplomatie russe, Sergueï Lavrov, a accusé Volodymyr Zelensky d’être à l’origine du blocage dans l’organisation d’une éventuelle rencontre avec Vladimir Poutine, au lendemain de critiques similaires du dirigeant ukrainien envers Moscou
  • « Nous allons voir si Poutine et Zelensky vont travailler ensemble. Vous savez, c’est un peu comme l’huile et le vinaigre. Ils ne s’entendent pas très bien, pour des raisons évidentes. Mais nous verrons bien », a déclaré de son côté Donald Trump.
  • Le président américain a par ailleurs répété qu’il se donnait « deux semaines » pour prendre une décision concernant le conflit. « Ce sera une décision très importante, et soit il y aura des sanctions ou des droits de douane massifs ou les deux, ou bien nous ne ferons rien et dirons : “C’est votre combat” », a lancé M. Trump.
    Le ministère de la défense russe a revendiqué la prise de trois villages ukrainiens – Katerynivka, Volodymyrivka et de Roussyn Iar – dans la région annexée de Donetsk, dans l’est du pays, intensifiant toujours plus la pression militaire sur le terrain.
  • Les livraisons de pétrole russe destinées à la Hongrie et à la Slovaquie pourraient être suspendues pendant au moins cinq jours, après l’attaque ukrainienne qui a endommagé une station de pompage de pétrole de l’oléoduc « Droujba » située à Ounetcha, dans l’oblast de Briansk.
  • Les dirigeants français, allemand et polonais – Emmanuel Macron, Friedrich Merz et Donald Tusk – se rendront mercredi à Chisinau, pour une visite de soutien à la Moldavie, qui accuse la Russie de tentatives de déstabilisation.
  • Kim Jong-un a décoré des soldats nord-coréens déployés en soutien de la Russie. Des images diffusées par les médias d’Etat nord-coréens l’ont montré agenouillé devant les portraits de soldats morts au combat pour la Russie contre l’Ukraine, et embrassant un survivant du conflit

RaiNews LIVE

L’Onu dichiara la carestia a Gaza. Guterres “Un fallimento per l’umanità”

A rischio 500mila persone di cui 132.000 bambini. Netanyahu: “E’ una menzogna”. Onu: “Per il bene dell’umanità, fateci entrare a Gaza”. Katz: “Hamas collabori o sarà l’inferno”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/netanyahu-prenderemo-tutta-la-striscia-anche-se-hamas-accettera-un-accordo-di-tregua-44277788-d7c1-46e3-b8fb-e06f262b91f8.html

vedi anche
Guardian, l’83% dei morti a Gaza sono civili
video Ebrei e Palestinesi nel giorno dell’invasione di terra
video La “normalità” di Gaza sotto assedio


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: UN declares famine in Gaza; 2 people starve to death in 24 hours

  • Two Palestinians have starved to death in Gaza in the past 24 hours, which also saw 71 people killed in Israeli attacks across the enclave, according to the territory’s Health Ministry.
  • A UN classification system used to determine access to food has officially declared famine in Gaza, saying more than half a million Palestinians are facing catastrophic famine conditions, which include starvation, destitution and death.
  • Israel’s Foreign Ministry has rejected the findings, saying there is no famine in Gaza and the findings are based on “Hamas lies”.
  • At least 52 Palestinians have been killed across Gaza since dawn, including 36 killed in Gaza City, where the most intense bombardments are taking place, medical sources have told Al Jazeera.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,263 people and wounded 157,365, while 1,139 people were killed in Israel during the attacks on October 7, 2023, and more than 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/22/deadly-strikes-continue-as-netanyahu-finalises-plan-to-seize-gaza-city?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas


22 agosto 2025. ‘On edge’: Trump’s military deployment in US capital sparks fear, confusion

Critics call the federal takeover of Washington, DC, a ‘manufactured crisis’ aimed at political gain and eroding local autonomy.

National Guard members keep watch outside Union Station in Washington, DC, on August 19, 2025 [Kevin Lamarque/Reuters]

By Ali Harb

Washington, DC, United States – Outside Union Station in the US capital, bored-looking soldiers linger near two large armoured vehicles as commuters and tourists snap photos of the unusual scene.
Inside the century-old transportation hub, a dozen National Guard soldiers pace the marble floors, appearing to be armed only with zip-tie handcuffs.

continua in
https://www.aljazeera.com/news/2025/8/22/on-edge-trumps-military-deployment-in-us-capital-sparks-fear-confusion?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

vedi anche
Judge rules Trump lawyer Alina Habba is unlawfully serving as US attorney
What’s the Texas redistricting fight about, and how has California reacted?
US DOJ to probe Fed Reserve’s Cook, urges Powell to remove her: Report


22 agosto 2025. Weekend variabile tra sole e acquazzoni, temperature in calo. Oggi allerta gialla in 5 regioni

Dopo le piogge e gli allagamenti di ieri, si interviene sui danni. Stato d’emergenza in Veneto. Oggi allerta gialla in Abruzzo, Campania, Lazio, Toscana e Umbria

continua in
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/torna-il-maltempo-sull-italia-allerta-arancione-gialla-temperature-calo-10-gradi-nubifragio-allagamenti-5ff34664-cd65-43a7-9b12-086ce993a73e.html

vedi anche
Temperature in calo di 10 gradi, il maltempo è arrivato
Auto nel torrente in provincia di Enna, un disperso
video Maltempo in Valle d’Aosta: il video della colata di fango e detriti a Bionaz

Maltempo Venezia e Padova, i video di strade e garage allagati

22 agosto 2025. Gettati in mare a calci e pugni dai miliziani libici: cos’è e come funziona il sistema delle Run Away Boat

Dieci persone buttate in onde alte un metro e mezzo da una nave libica di tipo militare davanti ai nostri occhi. Li finanzia l’Italia questi assassini

Dieci persone gettate in mare a calci e pugni, di notte, con onde oltre il metro e mezzo, da un assetto di tipologia militare che ha affiancato a dritta la nostra nave e poi ha buttato a mare degli esseri umani, come fossero rifiuti. Il sistema delle “Run Away Boat” (Rab), cioè delle imbarcazioni veloci che scaricano in mare persone che tentano di fuggire dalla Libia e che, pur avendo lo status di profughi e rifugiati, non hanno alcun modo legale per arrivare in Europa, è una articolazione del complesso reticolo di interessi e soggetti che si muovono in Libia e dalla Libia attorno al business del traffico di esseri umani.

continua in
https://www.unita.it/2025/08/22/mare-miliziani-libici-cose-e-come-funziona-run-away-boat/

Vuelta, il montepremi del 2025: in palio oltre 1,1 milioni di euro

Ecco quanto vale la storica corsa spagnola, che prenderà il via da Torino nella sua nuova edizione. Si parte sabato 23 agosto.

Image credit: Photonews/Panoramic/Insidefoto

L’edizione 2025 della Vuelta a España si prepara a prendere il via. Dopo il successo dello sloveno Primoz Roglic nella passata edizione della competizione, i ciclisti torneranno a sfidarsi nella classica che partirà da Torino nella giornata di domani, sabato 23 agosto. La prima tappa prenderà il via alle 12.55 dalla Reggia di Venaria Reale e attraverserà la zona a nord del centro di Torino, con i primi 13,5 km non competitivi e percorsi “in passerella” fino al Motovelodromo, davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi. Da qui, con la partenza lanciata prevista alle ore 13.20 inizierà ufficialmente la tappa che si concluderà a Novara. 
Anche per il 2025, la Vuelta metterà in palio il montepremi della scorsa edizione e distribuirà un totale di circa 1,16 milioni di euro euro. Di questa cifra, 150.000 euro andranno al detentore della Maglia Rossa, il vincitore della corsa spagnola, mentre 59.985 e 30.000 euro saranno destinati rispettivamente al secondo e al terzo classificato sul podio di Madrid.

continua in
https://www.sportefinanza.it/2025/08/22/montepremi-vuelta-2025-quanto-vale-classifica/?refresh_ce

22 agosto
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alle officine…
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22 agosto 2025. Investito da trattore, 15enne ritrovato morto nell’azienda di famiglia: “Non si sa chi era alla guida

Per il ragazzo non c’è stato niente da fare. La dinamica della tragedia in contrada San Cimino tutta da ricostruire

Foto di repertorio da PIXABAY

Altro brutto incidente legato ai veicoli dopo le tragedie di Catanzaro e Santa Maria di Sala. Aveva 15 anni il ragazzo investito da un trattore durante una manovra nell’azienda agricola di famiglia nei pressi di Ragusa. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118, attivato anche l’elisoccorso ma per il ragazzo non c’è stato niente da fare. Sull’episodio indagano i Carabinieri.
La tragedia si è consumata nei pressi della stalla dell’azienda agricola e zootecnica della famiglia del ragazzo, tra Ragusa e Chiaramonte Gulfi, in contrada San Cimino. Secondo la prima ricostruzione il ragazzo sarebbe stato travolto dal trattore durante una manovra. Non si sa tuttavia chi ci fosse alla guida del mezzo da lavoro agricolo. Resta da accertare tutta la dinamica dell’accaduto.
“La terribile notizia della morte di un ragazzo di 15 anni, Andrea Passalacqua, studente del Fabio Besta di Ragusa, schiacciato da un trattore nella azienda agricola di famiglia alle porte della città, lascia sgomenti tutta la nostra comunità. Alla sua famiglia e agli amici il cordoglio e la vicinanza mia e di tutti i ragusani”, ha dichiarato il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì. Sul posto i mezzi di soccorso, i carabinieri di Ragusa e gli ispettori dello Spresal coordinati dalla Procura di Ragusa.
https://www.unita.it/2025/08/22/investito-trattore-15enne-morto-azienda-famiglia-guida/

vedi anche
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Investito il primo giorno di lavoro, morto a 21 anni dopo l’incidente in monopattino con l’autobus


22 agosto 2025. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Salpiamo, rompiamo gli assedi, vinciamo le lotte sociali. Aderiamo, sosteniamo la Global Sumud Flotilla.

27 agosto: Urlo per Gaza e Palestina libera. Stay tuned
31 agosto – 4 settembre: parte la Flotilla. Freedom Flotilla ItaliaGlobal Movement to Gaza Italia

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21 agosto 2025


Giovedì 21 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-f08e3806-6fed-49fd-8b8d-443bb96db562.html


Una su 62mila vittime del genocidio di Gaza è ora sepolta in Italia. Marah Abu Zhuri aveva 20 anni e i medici di Pisa non sono riusciti a salvarla tanto era denutrita. Ma la procura ha scelto di non indagare il suo omicidio per fame. Mentre Israele lancia il piano per spezzare a metà la Cisgiordania e la fase due dell’occupazione della Striscia
Giulia Torrini
https://ilmanifesto.it/l-commosso-addio-a-marah-morta-in-italia-di-genocidio

RaiNews LIVE

Vance: “Le garanzie di sicurezza all’Ucraina sono compito principale europeo”

Bloomberg: Dieci Paesi europei pronti a inviare peacekeeper in Ucraina. Nato: “Sostegno” ai volenterosi. Lavrov: inaccettabile discutere di sicurezza senza la Russia. Esplode drone russo a 80 Km da Varsavia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/guerra-ucraina-trump-putin-zelensky-macron-starmer-merz-meloni-volenterosi-ue-f6ddf089-a5d9-4b3a-9a29-ed178ffcfa61.html

Vedi anche
video Si lavora al vertice, si cerca la sede. Le reazioni da Mosca
video Trump rinuncia alle vacanze per pensare al vertice
video In Ucraina, tra speranza e diffidenza
video Incontro Trump-Zelensky: il video integrale del punto stampa prima del vertice bilaterale

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : « Les signaux envoyés par la Russie sont tout simplement indécents », estime Volodymyr Zelensky

Selon le président ukrainien, Moscou veut « se soustraire » à l’organisation d’une rencontre impliquant Vladimir Poutine. Son homologue russe semble avoir accepté le principe de cette rencontre, qu’il refusait jusque-là, mais ni la date ni le lieu n’ont été annoncés.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/22/en-direct-guerre-en-ukraine-les-signaux-envoyes-par-la-russie-sont-tout-simplement-indecents-estime-volodymyr-zelensky_6630797_3210.html

Le 21/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation, jeudi 21 août à 21 heures

  • Volodymyr Zelensky accuse Moscou de vouloir « se soustraire » à l’organisation d’une rencontre avec Vladimir Poutine, estimant que « les signaux envoyés par la Russie sont tout simplement indécents ». La veille, M. Zelensky disait « souhaiter comprendre l’architecture des garanties de sécurité d’ici sept à dix jours et, sur cette base, organiser une réunion trilatérale » avec les Etats-Unis et la Russie, précisant que la rencontre pourrait avoir lieu en Suisse, en Autriche ou en Turquie.
  • Le chef de la diplomatie russe, Sergueï Lavrov, a déclaré qu’« une intervention étrangère sur une partie du territoire ukrainien (…) serait totalement inacceptable pour la Russie », alors que les contacts diplomatiques se sont accélérés ces dernières semaines afin, notamment, de réfléchir aux garanties de sécurité à apporter à Kiev en cas d’arrêt des combats
  • Des experts mandatés par l’ONU accusent la Russie de tortures sexuelles sur dix civils ukrainiens. La rapporteuse spéciale sur la torture, Alice Jill Edwards, dénonce une « politique délibérée et systématique de la torture » russe en Ukraine.
  • Varsovie proteste auprès de Moscou après la chute d’un drone dans l’est de la Pologne. Il s’agit d’une « provocation délibérée, d’un élément de guerre hybride et d’un nouvel acte fortement inamical », selon la diplomatie polonaise. L’appareil a explosé dans la nuit de mardi à mercredi dans un champ de maïs près du village d’Osiny, à une centaine de kilomètres de Varsovie
  • L’armée russe a lancé dans la nuit de mercredi à jeudi 574 drones et 40 missiles, ont annoncé les forces ukrainiennes, ce qui est sans précédent depuis la mi-juillet. Elles disent avoir abattu 546 drones et 31 missiles. La salve visait notamment l’ouest de l’Ukraine. Les autorités locales ont fait état d’un mort à Lviv et de 19 blessés à Moukatchevo.

Washington, protesta anti-israeliana nella sede di Microsoft: 18 arresti

I dipendenti hanno manifestato per due giorni denunciando una sospetta “connivenza” tra il colosso hi-tech e l’Idf in merito alla guerra nella Striscia di Gaza. Microsoft promette una revisione “urgente” dell’uso della sua tecnologia

 Washington, protesta anti-israeliana nella sede di Microsoft: 18 arresti

La protesta pro-Pal contro Microsoft, Washington 21 agosto 2025 – @Redmond WA Police

Vernice rossa simile al colore del sangue sulle grandi lettere grigie dello storico logo aziendale della Microsoft. E’ così che il colosso tecnologico più importante del mondo è finito nel mirino dei manifestanti pro-Pal. Succede nello Stato di Washington, dove la polizia ha arrestato almeno 18 persone per aver manifestato contro Israele fuori dalla sede centrale di Redmond a 15 miglia a est di Seattle

continua in
https://www.rainews.it/articoli/2025/08/washington-protesta-anti-israeliana-nella-sede-di-microsoft-18-arresti–96cb7cbb-bd4c-43bb-90c0-e4e0a6a1d55c.html



21 agosto 2025. Jonathon Porritt, ex-adviser to King Charles: UK complicit in Gaza genocide

An environmentalist who advised the monarch for 30 years, Porritt speaks to Al Jazeera following his arrest over supporting Palestine Action.

Jonathon Porritt, a former adviser to the king and ex-Prime Minister Tony Blair, faces a bail hearing in October over his support of Palestine Action [Courtesy of Jonathon Porritt]

Simon Speakman Cordall

The Israeli military, which styles itself as the “most moral army in the world”, may be routinely committing war crimes, according to analysts in Israel and doctors who have worked in Gaza.While killings, beatings and the arbitrary arrest of Palestinians are not new to the Israeli army, a long process of dehumanisation, the infiltration of far-right ideologies in the army and a lack of accountability have led to a scenario where Israeli soldiers can do as they please without even needing an operational reason, analysts said.

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https://www.aljazeera.com/news/2025/8/20/what-is-israels-most-moral-army-in-the-world-doing-in-gaza?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


21 agosto 2021. Comico e straziante

Franco Bifo Berardi

Vedere una ragazza che piange per la morte del suo compagno, un giovane soldato ucraino, è straziante. Comico invece, scrive Bifo, è stato il summit di Washington, dove Trump ha ricevuto gli sconfitti con un sorrisetto sardonico. Comico è Zelenskyy che per l’occasione ha comprato un completo scuro abbandonando la sua maglietta grigio verde da finto combattente. Per gli Usa la guerra Russia-Ucraina serviva a distruggere l’Europa e a indebolire la Russia: il primo obiettivo è stato raggiunto, il secondo no. Almeno mezzo milione di ucraini sono morti per difendere le sacre frontiere della patria e farsi fregare dal nazionalismo dei pagliacci

Immagine di repertorio dal web

CNN mostra le immagini del funerale di un giovane soldato ucraino. La sua compagna piange davanti alla bara e depone dei fiori. Bandiere rosso-nere, una grande A cerchiata in primo piano. Ricordo che fin dai primi giorni di questa guerra Vasyl, un amico ucraino che si definisce anarco-socialista mi scrisse: Se vince Putin il fascismo vince in tutto il mondo. Aveva ragione e oggi lo vediamo.
Il problema è che il fascismo avrebbe vinto in tutto il mondo anche se la guerra l’avesse vinta Zelenskyy. Ma vedere le immagini di un ragazzo anarchico che avrebbe potuto essere un mio studente se avessi insegnato a Kiev, è straziante, vedere il pianto di quella ragazza che era la sua compagna è straziante.

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https://comune-info.net/comico-e-straziante/


Giuristi chiedono un intervento militare a Gaza per fermare Israele

L’ex relatore delle Nazioni Unite Richard Falk ha proposto l’invio di una forza armata internazionale a Gaza, mentre un vasto gruppo di giuristi hanno chiesto all’Assemblea Generale di autorizzare un intervento armato di fronte al genocidio israeliano.
In una conferenza stampa tenutasi lunedì 18 agosto a Istanbul, il Tribunale Per Gaza ha chiesto alla comunità internazionale di autorizzare un intervento armato sotto l’egida delle Nazioni Unite per fermare quella che definisce la fase più mortale del genocidio israeliano contro il popolo palestinese.
Il giurista americano Richard Falk, da Istanbul, ha esortato i governi ad aggirare il blocco del Consiglio di Sicurezza – dove gli Stati Uniti usano il veto a favore di Israele – e ad appellarsi direttamente all’Assemblea Generale. Come ha spiegato, ci sono meccanismi legali per questo, come la risoluzione “Uniti per la Pace” del 1950 e il principio della “Responsabilità di Proteggere” approvato nel 2005.

continua in
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2025/08/21/giuristi-chiedono-un-intervento-militare-a-gaza-per-fermare-israele-0185828?sfnsn=scwspmo&fbclid=IwY2xjawMWzZ1leHRuA2FlbQIxMQABHp7vPdNhwOJAD42F31RRwdRoPtAJvxVfQgZr1E7sGPfUuOtv97axCHj3Qlvy_aem_tCwTM1GSrVZ2pS6yvJDwiA


RaiNews LIVE

Via a occupazione di Gaza city e della Cisgiordania. Meloni: Italia condanna la decisione israeliana

Via libera anche al piano per conquistare Gaza City, saranno mobilitati 130 mila riservisti. Israele approva la colonia che spacca la Cisgiordania. Ieri sera marcia dei familiari degli ostaggi verso il confine della Striscia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/medio-oriente-gaza-israele-sciopero-generale-netanyahu-accordo-solo-con-rilascio-ostaggi-65d9a91e-25b5-4962-bfc3-49c91fce5896.html

vedi anche
video La “normalità” di Gaza sotto assedio
video Il funerale dei giornalisti uccisi dall’esercito israeliano


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Israel starves two Palestinians to death; Gaza City attacks intensify

  • Gaza’s Health Ministry has recorded two deaths “due to famine and malnutrition in the past 24 hours”, raising the total number of hunger-related deaths in the enclave over the course of Israel’s war on Gaza to 271, including 112 children.
  • Israel has begun intensifying attacks on Gaza City, which it is planning to seize, forcibly displacing close to 1 million people and carrying out the “systematic demolitions” of Palestinian homes.
  • Hamas accused Israeli Prime Minister Netanyahu of disregarding efforts by international mediators to reach a ceasefire and of forging ahead with the military seizure of Gaza City.
  • World leaders have condemned Israel’s approval of the so-called E1 settlement expansion project, severing one of the last links between Ramallah and Bethlehem, in the occupied West Bank.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,192 people and wounded 157,114, while 1,139 people were killed in Israel during the October 7, 2023 attacks, with more than 200 taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/21/live-israel-intensifies-gaza-city-attacks-west-bank-settlement-condemned

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

La guerra Israele-Hamas

21 agosto 2025. Tracking US and NATO support for Ukraine: A full breakdown

Ukraine has received at least 309 billion euros ($360bn) in aid from 41 countries since the start of the war.

A Gaza il tempo non è sospeso: è il tempo dell’annientamento. Scorre inesorabile verso la più atroce delle soluzioni finali. In una Striscia lunga 44 km e larga 12, ogni giorno vengono trucidati decine di esseri umani innocenti; i bambini nascono già segnati; altri muoiono di fame; altri ancora rimangono orfani.  È il tempo della morte e della disperazione, ma anche della resistenza eroica, dell’ostinazione che spinge a scegliere di morire piuttosto che abbandonare le proprie radici. Israele ha un piano di deportazione. Pulizia totale. Dopo aver raso al suolo ogni cosa, a genocidio in corso, ora rastrella i sopravvissuti per deportarli in luogo da destinarsi.

continua in
https://www.aljazeera.com/news/2025/8/21/tracking-us-and-nato-support-for-ukraine-a-full-breakdown?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

Al Jazeera

Combattenti per la verità. Anas al-Sharif e i suoi colleghi, una strage avvolta nella menzogna

Girolamo De Michele – wumingfoundation

Il 10 agosto scorso il giornalista Anas Jamal Mahmoud al-Sharif, uno dei volti più noti delle corrispondenze giornalistiche da Gaza, è stato assassinato insieme ad altri cinque operatori dell’informazione.
Al-Sharif sapeva di essere da tempo nel mirino dell’esercito di occupazione israeliano. Nondimeno, come molti suoi colleghi e colleghe – Anna Politkovskaya, Giancarlo Siani, Pippo Fava, Mauro De Mauro, Simone Camilli, Maria Grazia Cutuli, Daphne Caruana Galizia, Veronica Guerin, Peppino Impastato, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, Mauro Rostagno – ha continuato fino all’ultimo la sua battaglia per la verità, con le armi di cui disponeva: una telecamera, un microfono, i suoi occhi e la sua voce.
L’IDF dispone di droni in grado di colpire un singolo bersaglio: la ditta costruttrice Rafael Advanced Systems ha usato la ripresa di un assassinio mirato come spot pubblicitario (e Youtube non chiede la verifica della maggiore età per vederlo). Nondimeno, l’IDF ha scelto di colpire l’intero ufficio stampa di al Jazeera, situato in una tenda presso un ospedale.
La strage di giornalisti è avvenuta al culmine di una sequenza che è difficile pensare dettata dal caso.

continua in
https://www.wumingfoundation.com/giap/2025/08/anas-al-sharif/


21 agosto 2025. La voce dei Papi per la pace dei popoli

Leone XIV ha indetto per il 22 agosto, memoria liturgica della Beata Vergine Maria Regina, una Giornata di digiuno e preghiera per invocare la pace in Terra Santa, Ucraina e in altre parti del mondo devastate dai conflitti. L’iniziativa del Pontefice segue quelle dei suoi predecessori

Papa Leone XIV mentre saluta alcune persone prima di lasciare Castel Gandolfo per rientrare in Vaticano 

Isabella Piro – Città del Vaticano

“Mentre la nostra terra continua ad essere ferita da guerre in Terra Santa, in Ucraina e in molte altre regioni del mondo, invito tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e in preghiera, supplicando il Signore che ci conceda pace e giustizia e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso”. Con queste parole, al termine dell’udienza generale di ieri, mercoledì 20 agosto, Leone XIV ha esortato i fedeli a invocare il dono della riconciliazione in un mondo sempre più lacerato dalla violenza. Nel giorno in cui la Chiesa celebrerà la memoria della Beata Vergine Maria Regina, il Pontefice ha incoraggiato tutti a rivolgersi a Colei che è “invocata anche come Regina della pace”, affinché con la sua intercessione i popoli trovino la via della riconciliazione.

continua in
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-08/giornate-digiuno-preghiera-pace-pontefici.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

vedi anche
Leone XIV: il 22 agosto giorno di digiuno e preghiera per invocare pace e giustizia
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-08/pace-in-ucraina-nel-medio-oriente-nel-mondo.html
La Cei aderisce alla giornata di digiuno e preghiera per la pace del 22 agosto
https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2025-08/cei-adesione-preghiera-digiuno-pace-22-agosto-papa-leone-xiv.html
Il Papa sull’Ucraina: c’è speranza ma bisogna lavorare e pregare molto
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-08/papa-rientrato-vaticano-castelgandolfo-ucraina-pace-pontificato.html

Il cardinale Pizzaballa: anche in Terra Santa i cuori possono cambiare

La speranza del patriarca di Gerusalemme dei Latini espressa alla vigilia della giornata di digiuno e preghiera indetta dal Papa per venerdì 22 agosto: la forza della preghiera è quella di aprire le persone alla fiducia, al desiderio di costruire il bene, anche in un luogo dove in questo momento riconoscere l’altro è quasi impossibile

22 agosto, giornata di preghiera e digiuno per la pace nelle zone di guerra

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

Gratitudine per la costante attenzione del Papa e speranza affinché il cuore degli uomini possa cambiare. Il patriarca di Gerusalemme dei Latini, cardinale Pierbattista Pizzaballa, esprime questi suoi sentimenti alla vigilia della giornata di digiuno e di preghiera indetta da Leone XIV per il 22 agosto, giorno in cui si celebra la memoria della Beata Vergine Maria Regina. Un invito rivolto dal Pontefice ai fedeli alla fine dell’udienza generale del 20 agosto, perché si supplichi il Signore affinché “conceda pace e giustizia” a chi soffre a causa dei conflitti armati, con lo sguardo rivolto a Terra Santa e Ucraina.

continuazione e podcast in
https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2025-08/cardinale-pizzaballa-giornata-preghiera-digiuno-terra-santa-papa.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT


21 agosto 2025. Allerta arancione in 5 regioni centro-nord. Bomba d’acqua in Versilia. Violento temporale su Roma

Interessate Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Enna, trovato morto uomo disperso. Temperature in picchiata

E’allarme maltempo sull’Italia mentre in Sicilia si registra già un disperso: due auto sono finite nel torrente Crisa a Leonforte, in provincia di Enna, a causa delle forti piogge e mentre due occupanti si sono salvati prima mettendosi sul tetto delle auto, poi grazie all’intervento dei vigili del fuoco, una terza – stando alle testimonianze dei sopravvissuti – risulta dispersa. Le auto si trovavano su una stradina perpendicolare alla strada provinciale 39 e parallela al torrente Crisa in contrada Noce. Il corso d’acqua è quasi sempre asciutto o ridotto a un corso di meno di un metro di larghezza: in quello che dovrebbe essere il suo alveo vi sono coltivazioni. “C’è stata una bomba d’acqua – racconta il sindaco di Leonforte, Piero Livolsi – l’elicottero dei vigili del fuoco è dovuto andare via perché non è autorizzato al volo notturno. Le ricerche sono continuate nel corso della notte via terra e coi sommozzatori”. 

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https://www.rainews.it/maratona/2025/08/torna-il-maltempo-sull-italia-allerta-arancione-gialla-temperature-calo-10-gradi-nubifragio-allagamenti-5ff34664-cd65-43a7-9b12-086ce993a73e.html

vedi anche
Temperature in calo di 10 gradi, il maltempo è arrivato
Auto nel torrente in provincia di Enna, un disperso
video Maltempo in Valle d’Aosta: il video della colata di fango e detriti a Bionaz

Maltempo al centro-nord, allagamenti in Veneto e danni in Toscana
https://www.youtube.com/watch?v=YtqIn2kReAg

21 agosto 2025. Così Mediterranea ha salvato 10 migranti gettati in mare dai miliziani libici

La Ong riesce a mettere in salvo le persone, in acque internazionali a 30 miglia dalle coste della Libia “Il gommone ha affiancato la nostra nave e poi ha buttato in mare le persone come rifiuti”

Un momento del soccorso – Mediterranea Saving Humans

Daniela Fassini – Avvenire

«Quello che è accaduto nella notte tra il 20 e 21 agosto a 30 miglia a nord di Tripoli, nelle acque internazionali del Mediterraneo centrale, è quanto di più grave e orribile si possa vedere». Poche ore dopo il drammatico salvataggio, la Ong Mediterranea racconta i momenti concitati in mezzo al mare per mettere in sicurezza quelle «dieci persone gettate in mare a calci e pugni, di notte, con onde oltre il metro e mezzo, da un assetto di tipologia militare che ha affiancato a dritta la nostra nave e poi ha buttato in mare degli esseri umani, come fossero rifiuti». Le persone recuperate in acqua «adesso sono in salvo assistite a bordo della nostra nave» conclude Mediterranea Saving Humans.

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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/mediterranea-salva-10-migranti


21 agosto 2025. «Mia moglie», i social e la comunità dello stupro

Per sei anni foto intime di donne, senza consenso. Chiuso il gruppo fb con 31mila iscritti

Alessandra Pigliaru – ilManifesto

Sfruttamento sessuale di adulti: questa, insieme alla violazione delle policy, la motivazione di Meta che ieri ha rimosso il gruppo facebook «Mia moglie» di cui, nonostante i suoi 31mila iscritti, si discute pubblicamente da due giorni grazie a un post su Instagram di Carolina Capria. È così che talvolta si scoperchiano impensabili cloache come questo gruppo, pubblico – dunque visibile da chiunque anche senza iscrizione – dal 2019, in cui si sono condivise fotografie di donne a loro insaputa, introducendole con post sessisti. Con buona pace di Meta che, solerte nel sospendere profili e contenuti politicamente non conformi, ne ha consentito per anni la pubblicazione da parte dei diretti «proprietari», ovvero mariti fratelli cognati e amici. O presunti tali, perlopiù utenti anonimi. Il materiale, in parte rimosso prima della chiusura definitiva (un iscritto, forse allarmato dalle polemiche, scriveva proprio qualche ora fa: «Che succede, è arrivata la madama?»), conteneva spesso immagini (al primo commento, dunque non dentro il post) di corpi femminili senza viso in pose più o meno quotidiane. I commenti di approvazione, ingiuria o incitamento a spiare inviavano a volte ad altri gruppi, ad esempio su Telegram, altre piattaforme o chat private. Un primo aggancio dunque, per virare su lidi più «confortevoli».
STA DI FATTO CHE IERI, con 270 post in un solo giorno, numerose donne hanno commentato la bacheca del gruppo venendo prontamente tacciate, nel migliore dei casi, di bigottismo.
Come fanno a non accorgersi, questi maschi? Non hanno nemmeno un transitorio tentennamento? La risposta è no. Ed è comprensibile visto che le donne sono oggetti da cui non si prevedono repliche né attestati di esistenza. La questione non riguarda un giudizio morale, non c’è nessun giudizio verso fantasie sessuali o preferenze masturbatorie o di scambismo sottese a molte conversazioni presenti nel gruppo ormai chiuso. La questione è invece più stringente, perché puramente descrittiva, nei riguardi di un tema politico come il consenso, ormai al centro della discussione pubblica in diversi contesti europei (pensiamo alla Francia e alla Spagna) e ora anche in Italia.
L’immaginario, di collusione collettiva – come accade in molti luoghi virtuali (e non) quando ci si fomenta su «interessi comuni» – dà conferma di una comunità dello stupro persistente eppure ordinaria nella sua emersione perché autorizzata da una liceità che consente a oltre 31mila persone di condividere contenuti violenti e senza consenso, quindi dei reati, senza la minima verifica e, per sei anni, senza alcuna segnalazione. Potrà stupire la totale mancanza di esitazione, in sei anni appunto, tra gli stessi iscritti.
Eppure la cultura misogina è tanto difficile da estirpare quanto facile è il suo replicarsi, soprattutto tra chi ritiene di poter abusare dei corpi femminili come cose inanimate.

La redazione consiglia:
Gisèle Pelicot, il patto patriarcale e l’ossessione per l’inanimato

«Questa idea di mascolinità tossica va combattuta – ha sostenuto ieri Fiorella Zabatta, portavoce di Europa Verde ed esponente di Avs – e noi dobbiamo muoverci tutti quanti: la società civile e anche la politica. Questo è il motivo per il quale io andrò a sporgere oggi denuncia alla Procura della Repubblica e mi auguro che la politica tutta intervenga in maniera trasversale».
SI TRATTA dello «specchio di una cultura di possesso e sopraffazione che ignora il consenso delle donne», è intervenuto ieri, sulla vicenda di «Mia moglie», il gruppo del Pd nella Commissione femminicidio del Parlamento in una nota della capogruppo Sara Ferrari insieme ad Antonella Forattini e Valentina Ghio, alle senatrici Cecilia D’Elia e Valeria Valente e al senatore Filippo Sensi. Di «violenza digitale strutturale» ha parlato anche Roberta Mori, portavoce nazionale della Conferenza delle Donne Democratiche.
A più riprese,  è stato citato il caso Pelicot. Chi ha seguito il processo di Mazan, si sarà domandato forse a quali categorie appellarsi per comprendere come sia stato possibile, per dieci anni, che una donna sia stata «offerta» a decine di uomini che l’hanno sedata e violentata. Comunità dello stupro a cielo aperto simili a «Mia moglie» sono l’anticamera di violenze come quelle subite da Gisele Pelicot. Per mostrare quanto vi sia una banalità del male e, al contempo, un patriarcato che non intende mollare la presa. Bisognerebbe fare attenzione ad altri luoghi, ora, magari quelli che non sono così visibili come un gruppo facebook e in cui si consumano le sopraffazioni peggiori.
https://ilmanifesto.it/mia-moglie-i-social-e-la-comunita-dello-stupro

La redazione consiglia:
Gisèle Pelicot e la «normalità» di Mazan


21 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

21 agosto 2025. Mediobanca, l’assemblea dice “no” all’offerta su Banca Generali

Il piano di Nagel esce sconfitto dalla consultazione con i soci: al 35% di voti favorevoli si oppone un 10% di contrari e un 32% di astenuti. L’offerta decade, l’ad attacca: “Opportunità mancata per effetto del voto di azionisti in conflitto d’interesse”

Giovanni Pons – Repubblica

MILANO – L’assemblea di Mediobanca dice “no” all’offerta su Banca Generali: i voti contrari sono stati pari al 10% del capitale sociale, cui si somma il 32% di astenuti. In sostanza, il blocco di opposizione all’operazione arriva al 42%. A supporto dell’offerta voluta dall’amministratore delegato Alberto Nagel si è invece schierato il 35% circa del capitale (vale a dire il 44,9% circa del capitale presente, il 78% di quello sociale, mentre serviva la metà più una azione).

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https://www.repubblica.it/economia/2025/08/21/news/mediobanca_assemblea_banca_generali_nagel_news-424799876/?ref=nl-rep-f-anr

21 agosto 2025. Sua Maestà l’ombrellone, è il simbolo della lotta di classe: il mare non è più per tutti

Ombrelloni aperti a Mondello. Foto Alberto Lo Bianco/LaPresse

Nel gagliardo tempo presente, lo scarto sociale prende la forma del bagnante escluso, appunto, dal riparo di un semplice ombrellone, complemento da spiaggia, feticcio di stagione

Fulvio Abbate – l’Unità

D’improvviso, nel pieno assolato di un’estate di guerra, la lotta di classe, che molti ritenevano un concetto, di più, una categoria storico-filosofica ormai desueta, tramontata, ferrovecchio ideologico delle rivolte del “secolo breve” trascorso, riuscì marxianamente, non sembri un’esagerazione iperbolica, a reificarsi in un oggetto solo in apparenza anodino, simbolo di mitezza e ristoro balneare: l’Ombrellone.

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https://www.unita.it/2025/08/21/ombrellone-simbolo-lotta-classe-mare/


21 agosto 2025. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze


Se non è speculazione, diteci voi che cosa è? Repressione.
“Vola in Borsa Brioschi, la società immobiliare della famiglia Cabassi che controlla L’Orologio, proprietaria dell’immobile a Milano occupato dal Centro Sociale Leoncavallo”
Il manganello viene con il cemento che è venuto con la rendita che è arrivata con la finanza che è arrivata con i licenziamenti che sono arrivati con le deindustrializzazioni che hanno distrutto la storia sociale del mio paese che il mercato per tre soldi comprò.

#insorgiamo
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