2025.08 Agosto (16 – 20 agosto)

SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO
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Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).

Energia di sinistra

La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.

Carlo Galli
da strisciarossa

20 agosto 2025


Mercoledì 20 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-afdc764f-753f-4232-a44f-9ba768fa4c7a.html


Tornati da Washington con tante promesse, i volenterosi di Macron, Starmer e Merz chiedono «garanzie di sicurezza» reali per l’Ucraina. Trump lavora ai vertici con Putin e Zelensky, ma chiarisce che venderà armi e non manderà truppe. A comprare e a rischiare sarà l’Europa
Sabato Angeri
https://ilmanifesto.it/niente-truppe-usa-in-ucraina-trump-prepara-il-suo-vertice

RaiNews LIVE

Polonia: drone russo esploso a 80 km da Varsavia, “provocazione durante cruciali colloqui di pace”

Bloomberg: dieci paesi europei pronti a inviare peacekeeper in Ucraina. Nato: “Sostegno” ai volenterosi. Lavrov: inaccettabile discutere di sicurezza senza la Russia. Zelensky: gli attacchi confermano la “necessità di pressione su Mosca”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/guerra-ucraina-trump-putin-zelensky-macron-starmer-merz-meloni-volenterosi-ue-f6ddf089-a5d9-4b3a-9a29-ed178ffcfa61.html

Vedi anche
video Si lavora al vertice, si cerca la sede. Le reazioni da Mosca
video Trump rinuncia alle vacanze per pensare al vertice
video In Ucraina, tra speranza e diffidenza
video Incontro Trump-Zelensky: il video integrale del punto stampa prima del vertice bilaterale

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : en proposant une rencontre Zelensky-Poutine à Moscou, la Russie emploie une « tactique dilatoire », estime l’ambassadeur de France à Kiev

Mardi, alors qu’Emmanuel Macron plaidait pour que la rencontre soit organisée à Genève, la Suisse avait assuré qu’elle offrirait « l’immunité » au président russe s’il venait « pour une conférence de paix ».

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/20/en-direct-guerre-en-ukraine-en-proposant-une-rencontre-zelensky-poutine-a-moscou-la-russie-emploie-une-tactique-dilatoire-estime-l-ambassadeur-de-france-a-kiev_6630797_3210.html

Le 20/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation mardi 19 août à 21 heures

  • Dans le cadre des discussions entre les alliés de Kiev quant aux garanties de sécurité à offrir en cas d’accord de paix avec Moscou, les chefs d’état-major des armées de l’OTAN se sont réunis à la mi-journée. Aucun commentaire public n’a été fait.
  • Le ministre de la défense polonais, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, dénonce une « provocation » russe après l’explosion d’un drone russe dans l’est du pays. Cette provocation a lieu à « un moment particulier, où des discussions sur la paix sont en cours, où l’espoir existe que cette guerre (…) ait une chance de prendre fin ». Selon le général Dariusz Malinowski, « il s’agissait d’un drone leurre, qui n’était pas armé, mais qui transportait une ogive d’autodestruction »
  • Le chef de la diplomatie russe, Sergueï Lavrov, a prévenu mercredi que toute discussion sur les garanties de sécurité occidentales à offrir à l’Ukraine qui ne prendrait pas en compte la position de Moscou ne mènera « nulle part ».
  • L’ambassadeur de France en Ukraine, Gaël Veyssière, a qualifié, sur Franceinfo, la proposition de Vladimir Poutine de rencontrer Volodymyr Zelensky à Moscou de « tactique dilatoire » de la part des Russes. « Les Russes sont très forts pour faire des négociations sur les négociations », a-t-il fait valoir, alors que Kiev a écarté cette option
  • Le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, a dénoncé des « frappes démonstratives qui confirment le besoin d’augmenter la pression sur Moscou, d’imposer de nouvelles sanctions et des taxes tant que la diplomatie ne fonctionne pas complètement ».
  • L’armée russe a revendiqué mercredi la prise de trois nouvelles localités dans l’est de l’Ukraine, affirmant que ses troupes ont pris le contrôle des villages de Soukhetske et de Pankovka dans l’oblast de Donetsk, ainsi que du village de Novogeorgievka, dans l’oblast de Dnipropetrovsk.

White House confirms US troops won’t be deployed to defend Ukraine

The White House has reiterated President Donald Trump’s remarks that US troops will not be deployed to Ukraine as part of any security guarantees under a peace deal with Russia. Press Secretary Karoline Leavitt said the US may instead provide coordination and air support.

CONTINUAZIONE ED AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2025/8/20/white-house-confirms-us-troops-wont-be-deployed-to-defend-ukraine


20 agosto 2025. What is Israel’s ‘most moral army in the world’ doing in Gaza?

Accusations of shooting civilians at will have led some observers to conclude that Israeli soldiers are ‘gamifying’ war

Simon Speakman Cordall

The Israeli military, which styles itself as the “most moral army in the world”, may be routinely committing war crimes, according to analysts in Israel and doctors who have worked in Gaza.While killings, beatings and the arbitrary arrest of Palestinians are not new to the Israeli army, a long process of dehumanisation, the infiltration of far-right ideologies in the army and a lack of accountability have led to a scenario where Israeli soldiers can do as they please without even needing an operational reason, analysts said.

continua in
https://www.aljazeera.com/news/2025/8/20/what-is-israels-most-moral-army-in-the-world-doing-in-gaza?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

20 agosto 2025. I molti modi in cui Israele non fa arrivare il cibo a Gaza

Imponendo un sistema di complicati trasbordi e bloccando arbitrariamente al confine beni di prima necessità, ha raccontato Haaretz

Israele impone limitazioni e divieti burocratici arbitrari ai camion di cibo e generi di prima necessità diretti nella Striscia di Gaza, con il risultato che l’arrivo degli aiuti è spesso rallentato o reso impossibile. Questo avviene dall’inizio della guerra, ma la questione è diventata più grave e urgente ora che moltissime persone nella Striscia soffrono di malnutrizione e rischiano tutti i giorni di essere uccise andando a recuperare cibo nei centri di distribuzione allestiti da Israele e usati di fatto come arma di guerra contro i palestinesi.

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https://www.ilpost.it/2025/08/20/israele-cibo-gaza-burocrazia/

A worker attaches Egyptian flags on humanitarian aid on a truck as it prepares to enter Rafah crossing between Egypt and the Gaza Strip, Wednesday, Aug. 6, 2025. (AP Photo/Khaled Elfiqi)

20 agosto 2025. Gaza: al via mobilitazione nazionale “Artisti #NoBavaglio” contro guerre e censure, già 500 adesioni

È partita ufficialmente la mobilitazione nazionale “Artisti #NoBavaglio”, che vede l’adesione di centinaia di artiste e artisti, lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, registi, musicisti, autori e operatrici culturali da tutta Italia. L’iniziativa, si legge in una nota, “nasce con l’obiettivo di denunciare il genocidio in corso a Gaza, le guerre globali e le crescenti minacce alla libertà d’espressione”. La rete “Artisti #NoBavaglio” ha già raccolto oltre 500 firme tra esponenti del mondo dell’arte e della cultura, tra cui Fiorella Mannoia, Valeria Golino, Moni Ovadia, Corrado Guzzanti, Laura Morante, Massimo Wertmüller, Stefano Fresi, Gabriele Salvatores, Vinicio Marchioni, Mimmo Calopresti e molti altri. Il movimento si propone di costruire un’alleanza trasversale con realtà del mondo scientifico, dell’università, dell’informazione indipendente e dell’attivismo per i diritti, collaborando anche con giuristi e mediattivisti. Tra le prime azioni annunciate: l’adesione alla mobilitazione “Stop Genocidio” il 30 agosto alla Mostra del Cinema di Venezia; un contro-summit l’11 settembre all’Auditorium Parco della Musica in occasione del “Defence Summit”; e l’incontro pubblico “Che fare?” previsto il 22 settembre al Centro Ararat di Roma. “Vogliamo essere una rete solidale e una scorta mediatica a tutela della libertà d’espressione”, spiegano i promotori, che sottolineano il ruolo dell’arte come strumento di resistenza e trasformazione sociale. Tutti i dettagli e il testo dell’appello-manifesto, in continuo aggiornamento, sono disponibili al link: https://pressingweb.altervista.org/2025/08/📣-firma-lappello.
Per aderireartisti.nobavaglio@gmail.com.

RaiNews LIVE

Katz approva il piano di occupazione di Gaza. Verso la chiamata di 60mila riservisti

Israele risponderà entro venerdì alla proposta di tregua già accettata da Hamas. Eliseo: “Netanyahu sbaglia ad accostare l’antisemitismo al riconoscimento della Palestina. Netanyahu al premier dell’Australia: “È un debole”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/medio-oriente-gaza-israele-sciopero-generale-netanyahu-accordo-solo-con-rilascio-ostaggi-65d9a91e-25b5-4962-bfc3-49c91fce5896.html

vedi anche
video La “normalità” di Gaza sotto assedio
video Il funerale dei giornalisti uccisi dall’esercito israeliano


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Israel starves 3 Palestinians to death; Gaza City assault intensifies

  • Three Palestinians have starved to death and at least 56 Palestinians, including 22 aid seekers, have been killed in Israeli attacks across Gaza in 24 hours, according to the enclave’s Health Ministry.
  • Meanwhile, our team on the ground has reported an intensification of Israeli assault on Gaza City where residential neighbourhoods “are coming under some of the fiercest Israeli attacks we have seen in recent weeks”.
  • Relatives of Israeli captives held in Gaza have condemned the Israeli Defence Ministry’s approval of a plan to seize Gaza City and accused the government of ignoring a ceasefire proposal approved by Hamas, saying it was “a stab in the heart of the families and the public in Israel”.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,064 people and wounded 156,573, while 1,139 people were killed in Israel during the October 7 attacks, with more than 200 taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/20/live-israel-yet-to-reply-to-gaza-ceasefire-almost-19000-children-killed?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

21 agosto 2025. Gaza verso l’annientamento: Israele prepara la deportazione forzata, mentre gli USA privano di cure i bambini feriti

Alessandra Filippi – strisciarossa.it

A Gaza il tempo non è sospeso: è il tempo dell’annientamento. Scorre inesorabile verso la più atroce delle soluzioni finali. In una Striscia lunga 44 km e larga 12, ogni giorno vengono trucidati decine di esseri umani innocenti; i bambini nascono già segnati; altri muoiono di fame; altri ancora rimangono orfani.  È il tempo della morte e della disperazione, ma anche della resistenza eroica, dell’ostinazione che spinge a scegliere di morire piuttosto che abbandonare le proprie radici. Israele ha un piano di deportazione. Pulizia totale. Dopo aver raso al suolo ogni cosa, a genocidio in corso, ora rastrella i sopravvissuti per deportarli in luogo da destinarsi.

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https://www.strisciarossa.it/gaza-verso-lannientamento-israele-prepara-la-deportazione-forzata-mentre-gli-usa-privano-di-cure-i-bambini-feriti/

vedi anche
HEAL Palestine e evacuazioni mediche – https://www.healpalestine.org/
Laura Loomer, influenza e campagne – https://forward.com/fast-forward/685456/israel-has-spent-millions-trying-win-hearts-and-minds-abroad-its-about-to-spend-20-times-more/
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/loomer
Hasbara Fellowships – https://hasbarafellowships.org/israelprogram/
https://www.middleeastmonitor.com/20240626-pr-commando-unit-unleashed-by-israel-to-manipulate-us-discourse/
Haaretz, influencer arruolati da Israele – https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-20/ty-article/.premium/israel-foreign-ministry-to-fund-visit-by-maga-social-media-influencers/00000198-26ec-d55c-a1be-7eee75e40000
Dati morti bambini e Gaza, The Lancet – https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(24)01169-3/fulltext

20 agosto 2025. Trento: scontro tra due treni, linea ferroviaria Brennero bloccata

Tre passeggeri sono rimasti lievemente feriti. Si segnalano i primi ritardi e cancellazioni di treni. La circolazione sulla linea Verona-Brennero resta interrotta. Regolare è la circolazione tra Bolzano e Brennero e Bolzano e Merano

Un treno merci si è scontrato con un altro convoglio passeggeri tra Mezzocorona e Trento nord. A quanto si apprende ci sarebbero 3 feriti lievi. La circolazione sulla linea del Brennero è stata bloccata in entrambe le direzioni. Sono in corso accertamenti sulla linea da parte dei tecnici e della polizia ferroviaria.

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https://www.rainews.it/articoli/2025/08/trento-scontro-tra-due-treni-linea-ferroviaria-brennero-bloccata-a33a9bea-fb5d-4ced-a3cc-8347d1d49e5d.html

20 agosto 2025. Le grandi opere, ovvero i giocattoli di Salvini

Giovanni Vighetti – volerelaluna.it

Non lo chiamavano “Trinità” ma “bimbominkia” e anche “cialtrone” e “incapace”. Questi gli appellativi rivolti all’attuale ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti non dai banchi dell’opposizione ma dalle chat dei suoi alleati di Governo. Definire Matteo Salvini come “bimbominkia” è ingeneroso e ingrato da parte dei Fratelli d’Italia perché in questi anni il ministro ha fatto di tutto e di più per spostare a destra l’elettorato della Lega fino al punto in cui questo ha fatto, in gran parte, il salto proprio verso il partito di Meloni. Molti ex leghisti alla brutta copia della destra hanno preferito l’originale«Mai al governo con la porcilaia fascista», affermava a suo tempo Umberto Bossi e continuava: «Noi della Lega siamo la continuazione dei partigiani che hanno combattuto per la libertà: la Lega non farà mai un accordo politico con i fascisti, o come cavolo si chiamano adesso» (dichiarazione ripresa di recente dal giornale la Nuova Padania). Ma, mettendo in soffitta le posizioni di Umberto Bossi, Salvini è andato ben oltre l’alleanza con i neofascisti nostrani, avvicinandosi anche all’estrema destra di Vox in Spagna e a quella di Le Pen in Francia.

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https://volerelaluna.it/tav/2025/08/20/le-grandi-opere-ovvero-i-giocattoli-di-salvini/?fbclid=IwY2xjawMTnk1leHRuA2FlbQIxMQABHgtZFyc2uL66k7XfOFwz-BQ0wsO-yhRhSzAjmEq_ceED-qYol6RZ9UAaTFaF_aem_RHcVqc53tQQwVDrcOuTHbA


20 agosto 2025. Addio a Pippo Baudo, a Militello i funerali. L’omelia: coraggioso contro la mafia

Camera ardente per Pippo Baudo al Santuario di Santa Maria della Stella a Militello Val di Catania – 20 agosto 2025 – LaPresse

Addio a Pippo Baudo, a Militello i funerali. L’omelia: coraggioso contro la mafia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/addio-a-pippo-baudo-muore-a-89-anni-il-re-della-tv-italiana-52587968-0908-408b-91a4-eec7f6418ce9.html

vedi anche
video In duemila per l’ultimo saluto a Pippo Baudo
Aveva 89 anni
Addio a Pippo Baudo, il signore dei presentatori televisivi: aveva 89 anni
video Heather Parisi pubblica un video inedito del 2008 con Pippo Baudo: “La tv oggi e’ noiosa, volgare”
video Pippo Baudo, Arbore: “Lui era la televisione”
video Speciale Tg1 – Addio Pippo Baudo
video Addio Pippo Baudo. Le sue conduzioni di Fantastico

Ai funerali di Pippo Baudo si contano gli assenti, pochissimi vip a Militello e nemmeno un dirigente Rai

Screenshot

Nel giorno dell’ultimo saluto a Pippo Baudo, ai funerali dell’imperatore della Tv sono pochissimi i volti noti del mondo dello spettacolo, pressoché assenti i dirigenti della Rai. Baudo portò in spalla la bara di Mike Bongiorno, chi ha portato la sua?

Militello in Val di Catania era irraggiungibile, troppo lontana per valere lo spostamento. Il lungo saluto a Pippo Baudo, morto il 16 agosto, si è chiuso con i funerali celebrati nella piccola località siciliana che ha dato i natali all’imperatore della Tv italiana. Presenti le autorità, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il governatore della Regione Sicilia Renato Schifani. Qualcosa, però, mancava.
Non c’erano i volti del mondo dello spettacolo, fatta eccezione per pochi volti noti come Lorella Cuccarini, Gigi D’Alessio, Al Bano, Michele Guardì, Alberto Matano. Si contavano sulle dita di una mano e c’è poco da aggiungere. Mancavano i dirigenti della Rai, l’azienda di cui Pippo Baudo è stato più di un semplice volto simbolico. “Pippo per me era la R della Rai”, ha detto Gigi D’Alessio, forse prosaicamente ma con una frase di sostanza che ci dice per quale motivo la presenza dei vertici dell’azienda sarebbe stata opportuna. Qualsiasi ragione di difficoltà logistica, o pratica, la lontananza di Militello dai centri cittadini e la difficoltà del centro di accogliere una moltitudine di persone, fatica a reggere dinanzi a questa evidenza.

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https://www.fanpage.it/spettacolo/personaggi/ai-funerali-di-pippo-baudo-si-contano-gli-assenti-pochissimi-vip-a-militello-e-nemmeno-un-dirigente-rai/

Luca Billi sulla propria pagina Facebook

Immagino che sia incomprensibile per un adolescente di oggi capire il motivo di questo cordoglio generalizzato – a reti unificate, avremmo detto ai nostri tempi – per un personaggio che non aveva un proprio specifico talento: non cantava, non recitava, non ballava, semplicemente presentava quelli che cantavano, recitavano, ballavano. Non lo possono capire perché non conoscono neppure quell’Italia lì, di cui Pippo Baudo è stato non solo un esimio rappresentante, ma il vero e proprio, e indiscusso, “maestro di cerimonie”, quell’Italia democristiana, che usava, con sagacia e furbizia, il bastone e la carota, che proclamava le pubbliche virtù, ma tollerava i vizi privati (tanto un prete che ci avrebbe assolti si trovava sempre), ipocrita e perbenista, maschilista e conservatrice, ma a suo modo inclusiva e capace di inglobare e digerire anche il nuovo che avanzava nella società, basta che stesse nei limiti imposti, magari poco visibili, mai stringenti, ma onnipresenti, un’Italia in cui sapevi quali erano i tuoi limiti e quindi l’autocensura funzionava assai meglio della censura.
Non era un’Italia migliore, eppure guardiamo a quei tempi con nostalgia. A parte il fatto naturale che si rimpiangono sempre gli anni della giovinezza, il problema vero è che non siamo riusciti a migliorare né la televisione né l’Italia. Pippo Baudo era un ottimo professionista che lavorava in una televisione fatta, a tutti i livelli, dai registi ai ballerini di fila, dagli autori ai tecnici, da ottimi professionisti, da donne e uomini che conoscevano molto bene il mezzo e avevano cultura. E la facevano. Basta guardare per pochi minuti un qualsiasi programma su qualsiasi rete per sentire pronunce sciatte, ascoltare dialoghi banali e battute che per far ridere ricorrono ai più bassi lenocini della volgarità, vedere il sesso e il corpo delle donne usato per vendere qualsiasi cosa o per far crescere un punto di share. Una televisione ostentatamente e orgogliosamente senza cultura, specchio di una società che peggiora a vista d’occhio: la morte di Pippo Baudo ci mette di fronte alla nostra sconfitta.
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Sanremo 1996: Pippo Baudo con Sabrina Ferilli e Valeria Mazza

20 agosto 2025. Temperature in calo di 10 gradi, il maltempo è arrivato

Oggi allerta arancione il Liguria e Lombardia. A Milano il sindaco apre il COC. Temperature in forte calo. Ieri in Sicilia auto nel torrente Crisa. Allagamenti ad Arezzo e sulla Siena Bettolle

E’allarme maltempo sull’Italia mentre in Sicilia si registra già un disperso: due auto sono finite nel torrente Crisa a Leonforte, in provincia di Enna, a causa delle forti piogge e mentre due occupanti si sono salvati prima mettendosi sul tetto delle auto, poi grazie all’intervento dei vigili del fuoco, una terza – stando alle testimonianze dei sopravvissuti – risulta dispersa. Le auto si trovavano su una stradina perpendicolare alla strada provinciale 39 e parallela al torrente Crisa in contrada Noce. Il corso d’acqua è quasi sempre asciutto o ridotto a un corso di meno di un metro di larghezza: in quello che dovrebbe essere il suo alveo vi sono coltivazioni. “C’è stata una bomba d’acqua – racconta il sindaco di Leonforte, Piero Livolsi – l’elicottero dei vigili del fuoco è dovuto andare via perché non è autorizzato al volo notturno. Le ricerche sono continuate nel corso della notte via terra e coi sommozzatori”. 

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https://www.rainews.it/articoli/2025/08/temperature-in-calo-di-10-gradi-il-maltempo-e-arrivato-428067db-1f14-47d8-83c4-bc9c10ff9f14.html


Serie A, le squadre con più tifosi: Juve al top, ma in calo. E l’Inter accorcia

I bianconeri sono saldi al primo posto, ma in leggero calo. E i nerazzurri accorciano, allungando sul Milan. Del Napoli la maggiore crescita tra le big.

Sono 25.518.000 i tifosi delle squadre di calcio di Serie A al termine della stagione 2024/25, un dato che conferma la passione e la vicinanza che ruotano attorno al più importante campionato italiano e che emerge della ricerca Sponsor Value, realizzata dalla stagione 2000/01 da StageUp (società di ricerche e consulenza che supporta i player operanti nei mercati dello sport, della cultura e dello spettacolo) e Ipsos (società leader a livello mondiale nei servizi di ricerca demoscopica e di mercato). 
Come emerge dello studio al via della stagione 2025/26, i tifosi dei club di Serie A rappresentano l’86,8% dei 29.393.000 interessati al campionato, che hanno visto una crescita del 4,7% rispetto al giugno 2022 (quando erano 28.064.000). Un dato che, pur mantenendo una sostanziale stabilità negli ultimi due anni, resta inferiore rispetto al 2019: nell’annata pre-Covid-19 gli interessati alla Serie A erano 30.396.000.  

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https://www.calcioefinanza.it/2025/08/20/serie-a-squadre-con-piu-tifosi-in-italia-2025/?refresh_ce


20 agosto 2025. Tre iniziative per una nuova stagione politica

Settembre è un mese in cui, per abitudine, ci si ricarica (o, almeno, si cerca di farlo) in vista di una nuova stagione politica. Di qui, corsi, scuole, incontri di vario genere. Tre dominano la scena del prossimo settembre.

1. “Addio alle armi. Idee e proposte in movimento contro il riarmo e le guerre”, forum promosso da Sbilanciamoci! e Rete Italiana Pace Disarmo, Cernobbio, 5-6 settembre

2.Festival “Relazioni Inseparabili”: incontri, dibattiti, trekking e campeggio per giovani ecoattiviste ed ecoattivisti, organizzato da Scuola di formazione politica Gea, Rise Saint James, Emmaus Italia e Rete dei Numeri Pari, Trevignano Romano, 5-7 settembre

3. Università estiva di Attac Italia, “Fermare l’economia di guerra. Riprendersi il futuro”, Cecina, 12-14 settembre

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https://volerelaluna.it/politica/2025/08/20/tre-iniziative-per-una-nuova-stagione-politica/

20 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

La gelida estate del lavoro

Produzione in calo, Pil in flessione: il declino dell’Italia non si ferma. Non c’è settore che si salvi: da Nord a Sud, la mappa delle aziende in difficoltà

Marco Togna – collettiva.it

Calo della produzione e Pil in flessione. L’economia italiana, con evidenti riflessi sull’occupazione, è in permanente sofferenza. Un lento declino che, complici anche i dazi imposti dagli Stati Uniti, preoccupa non poco sindacati e imprese. Tutti, in pratica, tranne il governo, che invece seguita la sua incessante opera di propaganda. “Siamo molto preoccupati per il persistente calo della produzione, che continua ormai da 26 mesi consecutivi”, afferma il segretario confederale Cgil Pino Gesmundo commentando i dati Istat diffusi a inizio agosto: “I numeri confermano un declino incessante, evidenziando come il settore industriale sia in piena crisi strutturale”.
Alle istituzioni Gesmundo chiede “un intervento urgente e concreto: è indispensabile mettere in campo politiche di sostegno all’industria, investimenti in innovazione e formazione, strategie di tutela del mercato interno e delle filiere produttive nazionali. Solo con azioni decise e strutturali sarà possibile invertire questa tendenza negativa, garantire un futuro più stabile, sostenibile e competitivo”.
A fine luglio dall’Istat è venuta un’altra brutta notizia. “La flessione dell’economia italiana registrata nel secondo trimestre è un cattivo segnale che sarebbe bene non trascurare”, spiega il segretario confederale Cgil Christian Ferrari: “Alle condizioni date, perfino la crescita anemica del Pil prevista dal governo per il 2025 (+0,6 per cento) potrebbe rivelarsi ottimistica”.
Per Ferrari “è assolutamente urgente invertire la rotta: vanno aumentati i salari e le pensioni, rilanciati gli investimenti nell’istruzione e nella sanità pubblica, messa in campo una politica industriale degna di questo nome. Senza far crescere la domanda interna, non abbiamo alcuna possibilità di risalire la china lungo la quale stiamo inesorabilmente scivolando”

continua settore per settore
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/la-gelida-estate-del-lavoro-n9f0wapz

Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Nel giorno del funerale di Marah e in appoggio alla partenza della @Gaza Sumud Flotilla (Freedom Flotilla ItaliaGlobal Movement to Gaza Italia) 💥convochiamo l’8° Urlo per Gaza e Palestina Libera:
💥mercoledì 27 agosto prossimo, Firenze, h 20.30, luogo da definirsi.
La madre di Marah oggi ci ha affidato il dovere di tenere vivo il ricordo di Marah, simbolo della sofferenza e della resistenza palestinese. Marah rimarrà infatti qua con noi. Lei invece tornerà a casa, a Gaza. Tornare sempre a Gaza, tornare sempre a casa.
E allora, mercoledì 27 agosto prossimo, riprende l’ urlo per Gaza e per la Palestina libera: Firenze, luogo da definirsi.
Per iniziare a mettere i riflettori sulla partenza della Gaza Sumud Flotilla. Perchè urlare non è risolutivo, ma stare in silenzio è complice. Perchè il genocidio è qui tra noi, in questa economia, nelle complicità istituzionali, nel settore bellico, nel commercio delle armi, nel conformismo, nell’immobilismo.
#insorgiamo
dsSonrteopl7ar0sfam3 ag90i l:lc8 og4e3o57ct1e58 020tu019529o1 ·

19 agosto 2025

19 agosto 2025. Meccanico muore mentre ripara tir in panne

Foto di repertorio

Sergio Casarano aveva 65 anni. La tragedia in Puglia sulla statale che collega Miggiano a Taurisano

Stava riparando un tir in panne sull’autostrada quando, a causa sembra del cedimento del cric, il mezzo pesante si è sbilanciato e lo ha colpito, uccidendolo. Sergio Casarano, 65 anni, è morto mentre svolgeva il suo lavoro.
Il camion era rimasto in panne sulla strada provinciale che collega Miggiano a Taurisano, in provincia di Lecce. Il meccanico, che lavorava per una ditta del posto specializzata in assistenza tecnica e meccanica a mezzi pesanti, era stato colpito dal mezzo. Trasportato in ospedale, le sue condizioni erano apparse subito disperate. Nonostante l’intervento dei sanitari per lui non c’è stato nulla da fare.
https://www.collettiva.it/copertine/italia/universita-un-giovane-su-tre-lascia-la-sicilia-xuljs4kt?guid=nl-1755584533

vedi anche
Due morti sul lavoro in Puglia nel giorno di Ferragosto


Martedì 19 agosto 2025

https://www.rainews.it/photogallery/2025/08/fotorassegna-stampa-le-prime-pagine-dei-quotidiani-di-martedi-19-agosto-1dc1675b-8813-4d6c-9dfa-a6eb04a5e875.html


«Garanzie di sicurezza per l’Ucraina, parlo io con Putin». Trump stavolta non strapazza Zelensky poi assegna i posti in tavola all’Europa. Per il trilatelare con Kiev e Mosca però serve altro tempo. E non ci sarà il cessate il fuoco, che Macron e Merz chiedono e Meloni no
Sabato Angeri
https://ilmanifesto.it/garanzie-per-kiev-tra-trump-e-zelensky-stavolta-finisce-bene

Alberto Negri sulla propria pagina Facebook

Volete morire per l’Ucraina?
Trump va cianciando di un incontro a tre con Putin e Zelenski poi fa comprare armi a Kiev che pagheranno gli europei. Putin (con Trump) fa la domanda di tutti i dittatori: ma voi volete morire per l’Ucraina?

19 agosto 2025. Meloni in bilico tra Trump ed Europa, l’equilibrismo sull’Ucraina della premier che non vuole rompere “l’unità occidentale”

Quella che si sta giocando è una partita doppia. C’è l’eventualità se non della pace tra Russia e Ucraina almeno di un decisivo passo avanti in quella direzione. Ma c’è anche quella che ha per posta in gioco l’unità sia dell’Occidente che della Ue

David Romoli – l’Unità

Sarà ottimismo reale o di facciata? A Washington, subito prima di incontrare Zelensky e gli altri 7 leader europei accorsi anche per evitare il ripetersi dell’increscioso agguato del 28 febbraio, Giorgia Meloni concede un paio di minuti alla stampa e ostenta un molto cauto possibilismo: “Si sono aperti spiragli di dialogo perché sul terreno c’è uno stallo, grazie all’eroismo degli ucraini ma anche grazie al sostegno dell’Occidente”. È il suo leitmotiv, una delle poste in gioco principali della complessa partita diplomatica che la premier sta giocando: “L’unità dell’Occidente è lo strumento che abbiamo per costruire pace e garantire giustizia. Ovviamente l’Italia c’è”. Senza allargarsi troppo nel vedere la soluzione a portata di mano: “Non ci sono soluzioni facili. Dobbiamo esplorare tutte le soluzioni possibili”.

continua in
https://www.unita.it/2025/08/19/meloni-in-bilico-tra-trump-ed-europa-lequilibrismo-sullucraina-della-premier-che-non-vuole-rompere-lunita-occidentale/

vedi anche
Trump-Zelensky, apertura dell’Ucraina sul trilaterale con Putin e ritorno al voto: è la svolta per la guerra?
Ucraina, Trump riceve Zelensky e scarica su Kiev le responsabilità: “Può porre fine alla guerra immediatamente, no a Crimea e Nato”
Trump-Putin: nessun accordo dall’incontro più atteso, niente tregua in Ucraina ed Europa avvertita

RaiNews LIVE

Il presidente russo dice sì al bilaterale con Zelensky. Macron: “Putin è un orco alle nostre porte”

L’incontro atteso entro due settimane. Zelensky: “Con Trump la migliore conversazione”. Macron e Merz: “Necessario il cessate il fuoco”. Meloni: “Uniti se vogliamo la pace”. Presidente Usa: “Discutiamo di territori. Putin accetta garanzie per Kiev”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/zelensky-trump-washington-dopo-vertice-alaska-con-putin-si-lavora-a-un-trilaterale-dc82ba85-47f6-4a65-943c-9a8c71628066.html

Vedi anche
video Incontro Trump-Zelensky: il video integrale del punto stampa prima del vertice bilaterale
video Zelensky si presenta in completo nero, camicia nera ma senza cravatta, Trump apprezza
video Meloni a Washington: “Lavorare con gli Usa per una pace giusta”
video Trump: “Buone possibilità di mettere fine alla guerra”
video Speciale TG3 – Il racconto del vertice Trump-Putin

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : Emmanuel Macron plaide pour que la rencontre entre Volodymyr Zelensky et Vladimir Poutine se tienne à Genève

Concernant les garanties de sécurité pour l’Ukraine, le président français a annoncé l’organisation, avec le Royaume-Uni, d’une réunion de la « coalition des volontaires » dès ce midi.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/19/en-direct-guerre-en-ukraine-emmanuel-macron-plaide-pour-que-la-rencontre-entre-volodymyr-zelensky-et-vladimir-poutine-se-tienne-a-geneve_6630797_3210.html

Le 19/08 à 05:30 – L’essentiel

Le point sur la situation, mardi 19 août à l’aube

  • Donald Trump a affirmé lundi, durant ses réunions avec le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, et les dirigeants européens venus à la Maison Blanche, avoir « commencé les préparatifs » d’une rencontre trilatérale avec les présidents ukrainien et russe.
  • Vladimir Poutine a dit à Donald Trump être prêt à rencontrer Volodymyr Zelensky « d’ici à deux semaines », selon Friedrich Merz. M. Zelensky s’est, lui aussi, dit prêt à une rencontre avec son homologue russe pour mettre fin à la guerre
  • Cet entretien devra rapidement être suivi d’un sommet quadrilatéral pour inclure l’Union européenne dans les discussions sur les garanties de sécurité, a souligné Emmanuel Macron.
  • Le président français a évoqué la possibilité de nouvelles sanctions contre la Russie « pour revenir sur le terrain des négociations ». Il a aussi affirmé avoir « les plus grands doutes quant à la réalité d’une volonté de paix de la part du président russe »
  • Donald Trump a évoqué des garanties de sécurité qui seraient fournies à l’Ukraine par des puissances européennes, en « coordination » avec les Etats-Unis. Les Occidentaux vont « formaliser » ces garanties de sécurité pour l’Ukraine « d’ici à dix jours », a dit Volodymyr Zelensky. Le président russe est prêt à accepter des garanties de sécurité pour l’Ukraine, a assuré Donald Trump.
  • Volodymyr Zelensky, reçu à la Maison Blanche avec beaucoup plus d’amabilité qu’en février, a dit avoir eu sa « meilleure » conversation avec son homologue américain. Visiblement soucieux de ne pas froisser M. Trump, il a pris soin de le remercier chaleureusement et ne s’est que très peu exprimé en présence des médias
  • Les 27 chefs d’Etat et de gouvernement de l’Union européenne doivent se réunir mardi en visioconférence « afin de faire le point » sur les discussions de lundi à la Maison Blanche, a annoncé le président du Conseil européen, Antonio Costa.

Aljazeera Live: Trump-Zelenskyy meeting: What’s the schedule, what’s at stake?

Here are the key events on day 1,272 of Russia’s war on Ukraine.

Here is how things stand on Tuesday, August 19:

Politics and diplomacy:

  • United States President Donald Trump said he had a “good meeting” with Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy and European leaders at the White House on Monday.
  • Trump said the leaders discussed security guarantees that would be provided to Ukraine by European countries in “coordination with” the US.
  • Zelenskyy said US involvement in the security guarantees was “a major step forward”, and that details would be “formalised on paper within the next week to 10 days” (…)

CONTINUAZIONE ED AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/18/live-trump-to-meet-zelenskyy-after-dismissing-ukraines-crimea-nato-hopes?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy speaks during a meeting with US President Donald Trump, French President Emmanuel Macron, British Prime Minister Keir Starmer, and Finland’s President Alexander Stubb at the White House in Washington, DC on Monday [Al Drago/Reuters]


19 agosto 2025. Andrea Alberizzi, testimone scomodo dell’assassinio di Awdah Hathaleen in Cisgiordania

Elisa Signori – articolo21.it

Due scatti: nel primo una scena di quotidiana normalità con dei ragazzini che giocano al pallone, nel secondo un colono che spara ad altezza d’uomo con alle spalle una scavatrice al lavoro. In questi 2 fotogrammi si coagula il racconto coraggioso della vita dei palestinesi in Cisgiordania. Per questa testimonianza di verità un italiano, Andrea Alberizzi, è arrestato e espulso da Israele come un pericoloso nemico.

continua in
https://www.articolo21.org/2025/08/andrea-alberizzi-testimone-scomodo-dellassassinio-di-awdah-hathaleen-in-cisgiordania/

vedi anche
https://www.theguardian.com/commentisfree/ng-interactive/2025/aug/08/awdah-hathaleen-tribute


RaiNews LIVE

Hamas accetta l’ultima proposta di tregua di Egitto e Qatar. Israele: pronta invasione Gaza

In Israele ieri due milioni in piazza per lo sciopero, decine di arresti. Netanyahu: “Accordo solo con rilascio ostaggi”. Media, evacuazione Gaza durerà poco meno di 2 mesi. Amnesty: Israele affama palestinesi. Parroco di Gaza: ordinata evacuazione

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/medio-oriente-gaza-israele-sciopero-generale-netanyahu-accordo-solo-con-rilascio-ostaggi-65d9a91e-25b5-4962-bfc3-49c91fce5896.html

vedi anche
video La “normalità” di Gaza sotto assedio
video Il funerale dei giornalisti uccisi dall’esercito israeliano


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Israel kills at least 26 in Gaza as Hamas approves ceasefire proposal

  • Hamas says it has informed mediators that it has approved a proposal for a Gaza ceasefire deal, which would include a 60-day truce.
  • At least eight people were killed in Israeli attacks on tents housing displaced people in Khan Younis, and four more in an attack on a tent in Deir el-Balah, according to hospitals.
  • Israeli forces blew up houses in southern Gaza City, while heavy fire was reported in the Tuffah neighbourhood in eastern Gaza City, Al Jazeera correspondents said, bringing the death toll since dawn to 26.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,004 people and wounded 156,230, while 1,139 people were killed in Israel during the Hamas-led October 7, 2023 attacks, with more than 200 taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/19/live-at-least-killed-since-dawn-as-hamas-approves-ceasefire-proposal?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

19 agosto 2025. Assoallenatori in pressing sulla Figc: “Chiedere sospensione temporanea di Israele dalle competizioni internazionali”

Con una lettera-appello l’Aiac chiede alla Figc di mobilitarsi e chiedere a Uefa e Fifa provvedimenti contro Israele

Gli allenatori italiani di calcio, tramite l’Aiac, chiedono con una lettera al presidente della Figc Gabriele Gravina di mobilitarsi per Gaza e di inoltrare a Uefa e Fifa la richiesta di sospensione temporanea di Israele dalle competizioni internazionali. Una lettera che arriva in federazione a un mese dalla doppia sfida della Nazionale azzurra contro la selezione israeliana per le qualificazioni ai Mondiali di calcio. L’Aiac, secondo quanto riferito da Ansa, annunciando la sua iniziativa per mobilitarsi in favore del popolo palestinese, parla di “un’azione non solo simbolica, una scelta necessaria, che risponde a un imperativo morale, condivisa da tutto il gruppo dirigente” dell’associazione guidata da Renzo Ulivieri.

continua in
https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/assoallenatori-figc-israele-sospensione-uefa-fifa_102391788-202502k.shtml?fbclid=IwY2xjawMSe2ZleHRuA2FlbQIxMQABHhdBQJyzYC_6QpZHNP1zLwXdtt0cStZI8JL8pxhQYZUOXJR7Z_405SXXRn3M_aem_jauXHax2bsHAqweF1EYLrw

L’Assoallenatori alla FIGC: “Sospendere Israele dalle competizioni internazionali”. Il presidente Ulivieri: “La politica non c’entra nulla”

Dopo l’appello di Berruto del PD, anche l’associazione dei tecnici chiede alla Figc di intervenire sul caso israeliano

Non solo la politica. A due mesi da Italia-Israele a Udine, anche una parte del mondo del calcio italiano si schiera accanto alla Palestina e chiede la sospensione di Israele da tutte le competizioni internazionali. L‘Assoallenatori, con a capo il presidente Renzo Ulivieri, ha ufficialmente chiesto a Gabriele Gravina, presidente della FIGC, di mobilitarsi per Gaza e di inoltrare a Uefa e Fifa la richiesta di sospensione della nazionale israeliana da tutte le competizioni internazionali.
Lo ha fatto con una lettera-appello in cui si legge: “Un’azione non solo simbolica, una scelta necessaria, che risponde a un imperativo morale, condivisa da tutto il gruppo dirigente dell’Aiac – si legge nella nota – Dopo un primo passaggio all’interno del Consiglio di Presidenza, convocato da Renzo Ulivieri, il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Assoallenatori ha deliberato unanimemente di inviare una lettera-appello al Presidente della Figc, Gravina e a tutte le componenti federali, perché il calcio italiano si mobiliti, nel proprio ambito, in favore del popolo palestinese, mettendo sul tavolo la richiesta, da inoltrare a Uefa e Fifa, di sospensione temporanea di Israele dalle competizioni internazionali”.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/08/19/assoallenatori-sospensione-israele-sport-notizie/8098673/?utm_term=Autofeed&utm_campaign=Echobox2021&utm_medium=social&utm_content=fattoquotidiano&utm_source=Facebook&fbclid=IwY2xjawMS-C1leHRuA2FlbQIxMQABHq5owm_tyCX8NENmUVurOzh9f-D_x-aJRmyKMBKorzAQFUNd_xN3NK2gVtJI_aem_zJxOZBNcs14A83uo6x-n4w#Echobox=175561531


19 agosto 2025. Addio a Pippo Baudo, domani i funerali a Militello in Val di Catania

Ansa

In un’intervista inedita a Heather Parisi del 2008 disse: “Sarò molto egoista ma mi preoccupa l’idea di non esserci più”. Domani la camera ardente nel santuario di Santa Maria della Stella, dalle 9 alle 13, poi il funerale alle 16

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/addio-a-pippo-baudo-muore-a-89-anni-il-re-della-tv-italiana-52587968-0908-408b-91a4-eec7f6418ce9.html

vedi anche
Addio a Pippo Baudo, il signore dei presentatori televisivi: aveva 89 anni
video Heather Parisi pubblica un video inedito del 2008 con Pippo Baudo: “La tv oggi e’ noiosa, volgare”
video Pippo Baudo, Arbore: “Lui era la televisione”
video Speciale Tg1 – Addio Pippo Baudo
video Addio Pippo Baudo. Le sue conduzioni di Fantastico



19 agosto 2025. Mercalli: “Dopo il gran caldo, in arrivo la rottura dell’estate”

Allerta arancione in Liguria e Lombardia, a Milano parchi chiusi

L’intervista
https://www.rainews.it/video/2025/08/maltempo-mercalli-dopo-gran-caldo-arriva-la-rottura-dellestate-piogge-temporali-6b169b85-0cfe-4de9-a34f-680b54fcfa6c.html



Napoli – Maestri di Strada. Dove non arriva la scuola

Le scuole sono chiuse, la politica è concentrata sulle emergenze. Ma il disagio giovanile non va in vacanza e le periferie delle città paiono ancora più lontane. Nella Napoli di cui si parla per la cronaca nera, per il calcio o per il flusso turistico da record, la vita dei quartieri ai margini procede prosaicamente uguale. A Ponticelli – nell’area orientale del capoluogo campano, nell’assenza di servizi e lavoro, nella morsa della camorra – resta aperta la porta del Centro polifunzionale “Ciro Colonna”, sede di Maestri di Strada e di altre realtà del terzo settore. Qui Cesare Moreno, fondatore dell’associazione, e i suoi collaboratori offrono attività culturali, didattiche, ricreative a bambini e adolescenti. Con l’estate rallentano i laboratori di arti e mestieri, ma si organizzano gite per far divertire i ragazzi. Si va avanti per chi fuori non ha punti di riferimento. E nel nome di Ciro, a cui è intitolata la struttura, ucciso a 19 anni per essere finito innocente in mezzo a un agguato. Intanto, si convive con la ristrutturazione del Centro. Una vicenda che racconta di burocrazia, fondi persi e sottovalutazione da parte delle istituzioni pubbliche nei confronti di un mondo che supplisce alle loro carenze. Ma la dedizione alla causa e al territorio, anche quando questo sembra remare contro, è assoluta. È la storia di un metodo educativo nato per aiutare sia giovanissimi che sopportano situazioni familiari complesse sia insegnanti sottoposti alla pressione di contesti difficili. Per strappare a un destino segnato dall’arruolamento nei clan o dall’emigrazione. Tra fallimenti, testimoniati dai sandali che Moreno indossa costantemente in segno di protesta per l’indifferenza dello Stato e degli enti locali, e successi, come dimostrano i percorsi di alcuni dei più grandi.


19 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


19 agosto 2025. Commercio estero: nell’eurozona crolla il surplus

Eurostat: in giugno l’avanzo commerciale si attesta sui sette miliardi di euro, nel 2024 era pari a 20,7. Frenata di chimica, auto e macchinari industriali

Daniela Zero – collettiva.it

L’economia europea rallenta sul fronte del commercio estero. In giugno l’eurozona ha registrato un avanzo commerciale di sette miliardi di euro, meno della metà rispetto ai 16,5 miliardi del mese precedente e ben lontano dai 20,7 miliardi del giugno 2024. Lo dicono gli ultimi dati diffusi da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea.

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https://www.collettiva.it/copertine/economia/commercio-estero-nelleurozona-crolla-il-surplus-xmne2hmh?guid=nl-1755584533

vedi anche
Sprofonda il commercio, pagano i lavoratori


19 agosto 2025. Mares compra Technisub, salvi lavoro e industria

Lieto fine per la lunga vertenza guidata dalla Fiom che ha visto oltre 70 ore di sciopero e l’occupazione dello stabilimento

“Un.grande risultato della dura lotta portata avanti dai lavoratori della Technisub insieme alla Fiom di Genova che ha visto oltre 70 ore di sciopero e l’occupazione dello stabilimento: la Mares Spa, azienda del gruppo Head, ha ufficializzato la procedura di acquisizione di ramo d’azienda”. Così in una nota Stefano Bonazzi, segretario generale Fiom di Genova, e Luca Marenco, responsabile Fiom del settore. “Anche grazie a una cassa integrazione ottenuta proprio per provare a reindustrializzare il sito – osservano i due sindacalisti – si è arrivati a una conclusione importante che tutela i posti di lavoro e uno storico insediamento industriale sul territorio”.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/mares-compra-technisub-salvi-lavoro-e-industria-obf6wkvy

18 agosto 2025


Lunedì 18 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-18-agosto-cc6384f4-418a-4739-a8ab-fab43d8ea466.html?nxtep


18 agosto 2025. Trump-Zelensky, apertura dell’Ucraina sul trilaterale con Putin e ritorno al voto: è la svolta per la guerra?

Il presidente ucraino tuona: “Se Donald vuole può imporre a Putin la pace”. Poi la replica del tycoon: “Se Volodimir volesse potrebbe porre fine alla guerra”. Trattativa serrata sullo scambio Donbass-Zaporizhia

Umberto De Giovannangeli l’Unità

E venne il giorno dei “vertici collaterali”. Il giorno in cui Donald Trump ha incontrato nella serata e nottata alla Casa Bianca prima il presidente ucraino Volodomyr Zelensky e successivamente i leader europei (la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente della Finlandia Alexander Stubb e il segretario generale della Nato Mark Rutte). convenuti a Washington.

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https://www.unita.it/2025/08/18/trump-zelensky-apertura-dellucraina-sul-trilaterale-con-putin-e-ritorno-al-voto-e-la-svolta-per-la-guerra/

vedi anche
Ucraina, Trump riceve Zelensky e scarica su Kiev le responsabilità: “Può porre fine alla guerra immediatamente, no a Crimea e Nato”
Trump-Putin: nessun accordo dall’incontro più atteso, niente tregua in Ucraina ed Europa avvertita
È il Trump-Putin day: l’illusione della pace giusta in Ucraina che mette all’angolo l’Europa

RaiNews LIVE

Trump incontra Zelensky e i leader Ue: “Ottimista, Putin accetta garanzie di sicurezza per Kiev”

Il tycoon, “Se oggi andrà bene, ci sarà un trilaterale”. Zelensky, oggi con Trump la “conversazione migliore”. Macron e Merz, cessate il fuoco “necessario”. Meloni, “uniti se vogliamo la pace”. Trump, “dovremo discutere di scambio territori”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/zelensky-trump-washington-dopo-vertice-alaska-con-putin-si-lavora-a-un-trilaterale-dc82ba85-47f6-4a65-943c-9a8c71628066.html

Vedi anche
video Incontro Trump-Zelensky: il video integrale del punto stampa prima del vertice bilaterale
video Zelensky si presenta in completo nero, camicia nera ma senza cravatta, Trump apprezza
video Meloni a Washington: “Lavorare con gli Usa per una pace giusta”
video Trump: “Buone possibilità di mettere fine alla guerra”
video Speciale TG3 – Il racconto del vertice Trump-Putin

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, rencontre Trump-Zelensky : le président ukrainien dit avoir eu sa « meilleure » conversation avec son homologue américain

Donald Trump a reçu, lundi, les dirigeants européens et Volodymyr Zelensky pour une rencontre à la Maison Blanche au cours de laquelle il a notamment déclaré que Vladimir Poutine était prêt à accepter des garanties de sécurité pour l’Ukraine.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/17/en-direct-guerre-en-ukraine-vladimir-poutine-serait-pret-a-geler-une-grande-partie-du-front-en-echange-de-la-region-du-donbass-d-apres-plusieurs-medias_6630797_3210.html

Le 18/08 à 14:00 – L’essentiel

Le point sur la situation lundi 18 août à 14 heures

  • Volodymyr Zelensky est arrivé à Washington où il doit rencontrer Donald Trump en début de soirée. Il devrait s’entretenir d’abord avec les dirigeants européens présents avant sa rencontre à 19 heures avec le président américain. Ils seront ensuite rejoints à 21 heures par les dirigeants européens.
  • Le président français, Emmanuel Macron, le chancelier allemand, Friedrich Merz, le chef de l’OTAN, Mark Rutte, la première ministre italienne, Giorgia Meloni, le premier ministre britannique, Keir Starmer, et le président finlandais, Alexander Stubb, ont confirmé leur présence à Washington aux côtés de Volodymyr Zelensky.
  • « Nous avons tous le profond désir de mettre fin à cette guerre rapidement et de manière fiable »,a déclaré le président ukrainien lors de son arrivée, tôt ce matin, dans la capitale américaine. « Et la paix doit être durable. Pas comme il y a quelques années, lorsque l’Ukraine a été contrainte de céder la Crimée et une partie de son territoire de l’Est, notamment le Donbass, et que Poutine s’en est simplement servi comme tremplin pour lancer une nouvelle attaque », a-t-il ajouté.
  • Sur son réseau Truth Social, Donald Trump a écrit, en amont de cette rencontre, que « le président ukrainien Zelensky peut mettre fin à la guerre avec la Russie presque immédiatement, s’il le souhaite, ou il peut continuer à se battre ».Le républicain exclut également que l’Ukraine récupère le contrôle de la Crimée annexée par Moscou en 2014 et entre dans l’OTAN, ce qui correspond aux souhaits de Moscou
  • Les attaques russes en Ukraine se poursuivent. A Kharkiv, sept personnes ont été tuées par un bombardement dans la nuit du dimanche 17 au lundi 18 août, selon le maire de la ville, Ihor Terekhov, dans un nouveau bilan. Plusieurs autres attaques ont été signalées dans le reste du territoire, dont une dans l’oblast de Zaporijia où trois personnes ont été tuées. Dans l’oblast de Donetsk, ce sont également trois personnes qui sont mortes.
  • « C’était une frappe russe totalement démonstrative et cynique. Ils savent que la réunion à Washington pour mettre fin à la guerre a lieu aujourd’hui », a écrit le président ukrainien, Volodymyr Zelensky. « Tout le monde veut une paix digne et une sécurité véritable. Et c’est à ce moment précis que les Russes frappent Kharkiv, Zaporijjia, Soumy, Odessa, frappent des immeubles résidentiels et notre infrastructure civile », écrit le président sur Telegram
  • Le bilan de l’explosion d’une usine d’armement dans la région de Riazan en Russie s’élève désormais à 20 morts et plus de 100 blessés, ont annoncé lundi les autorités locales, et une enquête a été ouverte pour non-respect des normes de sécurité. Le comité d’enquête a précisé que l’explosion n’avait pas été causée par une attaque ukrainienne.
Donald Trump, right, will host Volodymyr Zelenskyy for talks at the White House on Monday. [File: AFP]

Trump-Zelenskyy meeting: What’s the schedule, what’s at stake?

  • US President Donald Trump is to meet his Ukrainian counterpart, Volodymyr Zelenskyy, at 1:15 pm (17:15 GMT) at the White House before being joined by other European leaders.
  • Before the summit, Trump urged Ukraine to abandon its hopes of regaining Crimea, which Russia seized in 2014, and its ambition to join NATO. Most of the world casts Russia’s annexation of the peninsula as illegal.
  • “Russia should not be rewarded for its participation in this war. … And it is Moscow that must hear the word: Stop,” Zelenskyy said in a Facebook post, apparently in response to Trump’s call.
  • The meeting comes after Trump rolled out the red carpet for Russian President Vladimir Putin at a summit in Alaska on Friday.
  • Russia continues to pummel Ukraine. Deadly attacks have been reported in Kharkiv and Zaporizhzhia. Zelenskyy calls the strikes an attempt to “humiliate diplomatic efforts”.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/18/live-trump-to-meet-zelenskyy-after-dismissing-ukraines-crimea-nato-hopes?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard


M’interessa la geografia. La considero il motore della storia umana.
Per conoscere la faccia della terra è stata necessaria la navigazione. Gli esploratori sono stati avventurosi. 
Ferdinando Magellano fu ucciso da una freccia avvelenata nelle Filippine.
James Cook fu ucciso da una tribù hawaiana.
I suoi viaggi nell’Oceano Pacifico raggiunsero l’Alaska. Una grande baia porta il suo nome. 
Mi sono incuriosito della sua geografia per il curioso appuntamento di un paio di presidenti. Nella città di Anchorage, baia di Cook, hanno fatto convergere cronisti e ministri per un loro affettuoso incontro di reciproci complimenti.
Sono arrivati e ripartiti in giornata. 
Il loro trascurabile incontro mi ha fatto consultare notizie sulla regione scarsamente abitata.
Fornita di petrolio e gas, abbonda di persone senza tetto.
Si trova la montagna più alta del Nord America, un’attrazione. 
La disoccupazione comporta il calo dei residenti, una sottrazione.
Penso ai primi esploratori. Se si sono rammaricati qualche volta di aggiungere terre emerse alle cartografie, trasformando la geografia in storia.
https://fondazionerrideluca.com/geografia/


Gianluca Testoni sulla propria pagina Facebook

AL DI LÀ DEL MALE

Una ragazza di 20 anni Marah Abu Zuhri viene sottratta dall’inferno di Gaza dopo che le richieste della famiglia erano state rifiutate già due volte. Arriva Pisa con un aereo militare, il corpo è scheletrico per la fame e la sete indotte dall’IDF. I medici cercano di stabilizzarla, la sua cartella clinica è incompleta ma dagli esami effettuati non risultano patologie pregresse o in atto. Solo un gravissimo stato di assenza proteica, in pratica come succede ad ogni organismo privato di acqua e cibo la consunzione è interna. La ragazza muore nostante ogni cura d’emergenza. L’ospedale ne comunica il decesso, ma PRIMA della redazione del certificato medico da Israele arriva l’accusa ai medici italiani di avere occultato le analisi nel certificato di morte.
Addirittura le accuse vengono formulate dal Cogat sul quotidiano Times of Israel e su X quando è in corso l’autopsia.

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RaiNews LIVE

Hamas accetta l’ultima proposta di tregua di Egitto e Qatar. Israele: pronta invasione Gaza

In Israele ieri due milioni in piazza per lo sciopero, decine di arresti. Netanyahu: “Accordo solo con rilascio ostaggi”. Media, evacuazione Gaza durerà poco meno di 2 mesi. Amnesty: Israele affama palestinesi. Parroco di Gaza: ordinata evacuazione

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/medio-oriente-gaza-israele-sciopero-generale-netanyahu-accordo-solo-con-rilascio-ostaggi-65d9a91e-25b5-4962-bfc3-49c91fce5896.html

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video La “normalità” di Gaza sotto assedio
video Il funerale dei giornalisti uccisi dall’esercito israeliano


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Hamas source says group approved latest Gaza ceasefire proposal

  • As the Qatari prime minister visits Egypt, a Hamas source says the group “informed the mediators” of approving their proposal for a Gaza ceasefire deal.
  • US President Donald Trump says Israeli captives in Gaza will only be released “when Hamas is confronted and destroyed”.
  • Amnesty International says Israel is “carrying out a deliberate campaign of starvation” in the Gaza Strip as hunger kills more Palestinians.
  • Israel is intensifying attacks on Gaza’s largest city before plans to seize it, with at least 19 Palestinians killed in Israeli attacks since dawn on Monday.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 62,004 people and wounded 156,230. An estimated 1,139 people were killed in Israel during the Hamas-led October 7, 2023 attacks, and more than 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/18/live-israel-kills-dozens-of-palestinians-as-attacks-on-gaza-city-intensify

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18 agosto 2025. Due morti in 24 ore per il taser in uso ai carabinieri, riesplode la polemica: “Strumento di tortura legalizzata”

Due morti a seguito di procedure di arresto col taser, l’arma a impulsi elettrici che induce una muscolare momentanea attraverso la somministrazione controllata di impulsi elettrici, in poco più di 24 ore.

Il morto per taser a Olbia

Nella notte tra sabato e domenica l’episodio di Olbia, dove il 57enne Giampaolo Demartis, originario di Bultei, comune del Sassarese, è morto in ambulanza mentre veniva trasportato in ospedale. L’uomo, secondo quanto riferito dai carabinieri, stava dando in escandescenza, seminando il panico e aggredendo i passanti e i  militari nel rione cittadino di Santa Mariedda, in via San Michele, estrema periferia di Olbia.

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https://www.unita.it/2025/08/18/morti-taser-carabinieri-olbia-genova/

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Colpito da un poliziotto con un taser a Pescara, 30enne muore d’infarto: si chiamava Riccardo Zappone
Alto Adige, uomo perde la vita dopo essere stato colpito da un taser
Gira nudo per strada, abbattuto col taser “per il suo bene”

18 agosto 2025. Schillaci scioglie il comitato sui vaccini, la destra si spacca: ministro difeso solo da Forza Italia, Lega all’attacco

il ministro Orazio Schillaci

La scelta è nota, le conseguenze invece sono in divenire e potrebbero essere esplosive per il governo. Sabato il ministro della Salute Orazio Schillaci, l’ex rettore dell’Università Tor Vergata di Roma scelto come “tecnico” dalla premier Giorgia Meloni per un dicastero non semplice, ha firmato un decreto per far decadere il NITAG, il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni.

Si tratta di un organismo indipendente composto da esperti chiamati a dare consigli e pareri scientifici su vaccini e politiche vaccinali. Una scelta dovuta all’inserimento nel team di esperti di due medici noi per aver espresso nel recente passato opinioni quantomeno scettiche sui vaccini contro il Covid-19 e in generale sui vaccini pediatrici: Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite.

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https://www.unita.it/2025/08/18/schillaci-scioglie-comitato-vaccini-governo-spaccato/

vedi anche
L’Italia di Meloni come Russia e Iran, il governo si astiene sull’adozione dell’”Accordo pandemico” dell’Oms
Cos’è il Green pass globale dell’Oms e perché l’Italia sceglie di non aderire: la mossa del ministro Schillaci

18 agosto 2025. Incendi, come distruggere il nostro patrimonio boschivo

“In Italia è SOS incendi nel 2025. Dal primo gennaio al 18 luglio si sono verificati 653 roghi che hanno mandato in fumo 30.988 ettari di territorio pari a 43.400 campi da calcio. […] Il Meridione si conferma l’area più colpita dagli incendi con sei regioni in cima alla classifica per ettari bruciati. Maglia nera alla Sicilia, con 16.938 ettari in fiamme in 248 roghi” (Legambiente).

Agenzia PRESSENZA – Sughereta di Niscemi, Riserve di Capodarso, dello Zingaro e di Monte Cofano i luoghi maggiormente colpiti. Si tratta quasi sempre di incendi dolosi, o quanto meno colposi. L’autocombustione è, infatti, pressoché impossibile. Le condizioni esterne (temperatura, vento) facilitano la diffusione dell’incendio, ma è necessario il fattore scatenante (umano). Lo dimostra l’alto numero di inneschi che vengono trovati sul posto, spesso collocati in punti differenti della stessa area, proprio per evitare che l’incendio venga spento con un unico intervento.

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https://www.pressenza.com/it/2025/08/incendi-come-distruggere-il-nostro-patrimonio-boschivo/

18 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


18 agosto 2025. Università, un giovane su tre lascia la Sicilia

Mannino, Cgil: servono politiche concrete per fermare questa emorragia e rilanciare il diritto a restare

Daniela Zero – collettiva.it

“Negli ultimi 15 anni la Sicilia ha visto crescere in modo costante l’emigrazione universitaria. Oggi un giovane su tre lascia l’isola per iscriversi a un ateneo del Centro o del Nord Italia e solo uno su quattro di chi si laurea altrove rientra in Sicilia per lavorare. È importante creare le condizioni per una inversione di tendenza, perché chi nasce o vive in Sicilia abbia la possibilità reale di restare a studiare nell’isola”. A dirlo è il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, presente oggi e domani (18-19 agosto) all’iniziativa “Questa è la mia terra e io la difendo”, la terza edizione del Festival per il diritto a restare, che quest’anno è stato concepito dai soggetti promotori come un laboratorio, uno spazio collettivo di lavoro, per immaginare, discutere, progettare, con l’obiettivo di cambiare le cose.

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https://www.collettiva.it/territori/puglia/meccanico-muore-mentre-ripara-tir-in-panne-f9aajk8t

vedi anche
Personale Ata, in Sicilia solo 404 assunzioni


18 agosto 2025. Pegaso in liquidazione, lavoratori senza stipendio

L’azienda fiorentina porta i libri in tribunale, ai 43 addetti non è arrivato lo stipendio. Filctem: “Ennesimo segnale della grave crisi del settore”

Marco Togna – collettiva.it

Ferragosto amarissimo per i 43 lavoratori della Pegaso di Fucecchio (Firenze). A poche ore dalla giornata festiva era arrivata la notizia che la storica conceria del distretto di Santa Croce sull’Arno (sita nella frazione di Ponte a Cappiano) aveva formalizzato la richiesta di liquidazione giudiziale. Una decisione drastica, che segnala le grandi difficoltà che sta attraversando il settore della moda.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/pegaso-in-liquidazione-lavoratori-senza-stipendio-adz2mpvb?guid=nl-1755584533

17 agosto 2025


Domenica 17 agosto 2025

https://www.rainews.it/video/2025/08/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-domenica-17-agosto-af028c0b-e0f5-45d7-b6a4-6e75b9e2ffa6.html


Cessate il fuoco addio, Putin impone a Trump la linea dello «scambio di territori»: cessione del Donbass, per Kiev una resa. L’Europa nell’angolo insiste: «Ora un trilaterale». Zelensky domani vola a Washington, ma in Ucraina regna lo sconforto
Sabato Angeri
https://ilmanifesto.it/tregua-sparita-il-consiglio-di-trump-e-cedere-territori

RaiNews LIVE

Raid israeliano su Gaza City, bombardato un ospedale: 7 morti. Israele, oggi lo sciopero generale

In Israele oltre due milioni in piazza per lo sciopero. Decine di arresti. Bombardato un ospedale di Gaza. Netanyahu: “Accordo solo con il rilascio degli ostaggi”. Hamas: “Genocida” il piano di relocation della popolazione

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/medio-oriente-gaza-israele-sciopero-generale-netanyahu-accordo-solo-con-rilascio-ostaggi-65d9a91e-25b5-4962-bfc3-49c91fce5896.html

vedi anche
video La “normalità” di Gaza sotto assedio
video Il funerale dei giornalisti uccisi dall’esercito israeliano


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Updates: Israel pounds Gaza City, kills at least 57 across Gaza Strip

  • At least 57 people have been killed in Israeli attacks across Gaza since the early hours of this morning, including 38 starving people seeking aid.
  • Hamas has slammed Israel’s plan to seize Gaza City, calling talk of shelter provision and humanitarian aid “blatant deception”.
  • The Palestinian Health Ministry says 11 more people have died of Israel-induced starvation in the past 24 hours, taking the death toll to 251. The victims include 108 children.
  • Hundreds of thousands of Israelis rally in Tel Aviv, calling for an end to the war on Gaza and the return of the captives held by Hamas, as global protests continue over Israel’s killing of Al Jazeera journalists.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 61,827 people and wounded 155,275. An estimated 1,139 people were killed in Israel during the Hamas-led October 7, 2023, attacks, and more than 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/17/live-israel-intensifies-attacks-on-gaza-city-11-people-starve-to-death?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

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RaiNews LIVE

Macron dopo riunione Volenterosi: inaccettabili alcune richieste di Putin, vuole capitolazione Kiev

Sette leader europei domani a Washington con il presidente ucraino per incontrare Trump. Von der Leyen-Zelensky: “I confini non si cambiano con la forza”. Il tycoon su Truth: “Grandi progressi con la Russia”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/zelensky-trump-washington-dopo-vertice-alaska-con-putin-si-lavora-a-un-trilaterale-2476adfa-b4d8-41d8-9452-e91f289ee19f.html

Vedi anche
Tutte le notizie di ieri
Trapelano i piani nati dal vertice in Alaska: Trump spingerà Zelensky a cedere territori per la pace
video Speciale TG3 – Il racconto del vertice Trump-Putin
video Rita Lofano (Agi): “C’è molto non detto”
video Il giorno più lungo per Anchorage

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : les Russes ont mené 68 frappes aériennes et largué 127 bombes guidées au cours des dernières 24 heures, selon l’état major ukrainien

Cent quarante-huit combats ont eu lieu entre les forces armées russes et ukrainiennes, selon la même source. Ces combats interviennent peu après le sommet entre Donald Trump et Vladimir Poutine.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dal 17 al 24 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/17/en-direct-guerre-en-ukraine-vladimir-poutine-serait-pret-a-geler-une-grande-partie-du-front-en-echange-de-la-region-du-donbass-d-apres-plusieurs-medias_6630797_3210.html

Le 17/08 à 21:00 – L’essentiel

Le point sur la situation dimanche 17 août à 21 heures

  • A l’issue de la réunion de la « coalition des volontaires », Emmanuel Macron a déclaré : « Si nous sommes faibles aujourd’hui avec la Russie, nous préparerons les conflits de demain. »Il dénonce l’attitude de Moscou : « Il n’y a qu’un Etat qui propose une paix qui serait une capitulation : la Russie. » Selon lui, il ne peut pas y avoir « de discussion sur l’Ukraine sans les Ukrainiens, pas de discussion sur la sécurité de l’Europe sans les Européens ».

    Volodymyr Zelensky dit ne voir « aucun signe » montrant que Moscou est prêt à un sommet trilatéral avec Washington. Le président ukrainien était à Bruxelles pour participer à une visioconférence de la « coalition des volontaires », avant de s’envoler pour Washington. M. Zelensky salue la décision « historique » des Etats-Unis de vouloir apporter des garanties de sécurité à l’Ukraine

    Le président français, Emmanuel Macron, le chancelier allemand, Friedrich Merz, le chef de l’OTAN, Mark Rutte, la première ministre italienne, Giorgia Meloni, le premier ministre britannique, Keir Starmer, et le président finlandais, Alexander Stubb, ont confirmé leur présence, lundi, à Washington aux côtés de Volodymyr Zelensky, qui doit rencontrer le président américain

    Dans un message sur Facebook, Katarina Mathernova, l’ambassadrice de l’Union européenne en Ukraine, affirme qu’une « paix » exigeant que l’Ukraine cède les parties non occupées du Donbass est « inacceptable ». Elle a souligné que l’UE ne tolérerait pas une paix qui ne serait « qu’un autre mot pour capitulation »

    « L’Ukraine doit pouvoir conserver son intégrité territoriale », assure la présidente de la Commission européenne, Ursula von der Leyen,alors qu’elle recevait à Bruxelles le président ukrainien, Volodymyr Zelensky. « Nous saluons la volonté du président [Donald] Trump de fournir des garanties de sécurité à l’Ukraine, similaires à l’article 5 », a-t-elle affirmé lors d’une conférence de presse à Bruxelles.

    Dans un message lapidaire publié sur son réseau social, Donald Trump fait état de « grands progrès » avec la Russie, à la veille d’une rencontre avec le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, et ses alliés européens. Puis il relaye le message d’une utilisatrice de son réseau suggérant que l’Ukraine devait se préparer à céder une partie de son territoire à la Russie, faute de quoi elle risquerait d’en perdre davantage à l’avenir.

    L’émissaire américain Steve Witkoff a affirmé que le président américain, Donald Trump, et le président russe, Vladmir Poutine, sont convenus en Alaska de « garanties de sécurité solides ». Les Russes ont fait certaines concessions à la table [des négociations en Alaska vendredi] concernant l’ensemble des cinq régions [de l’est de l’Ukraine]. Il y a une importante discussion sur Donetsk et ce qui se passera là-bas », a déclaré M. Witkoff.

    Le secrétaire d’Etat américain Marco Rubio, a menacé la Russie de nouvelles sanctions si un accord sur l’Ukraine ne venait pas à être conclu. Selon lui, « les Etats-Unis ne sont pas en position d’accepter quoi que ce soit ou de rejeter quoi que ce soit, car en fin de compte, cela dépend des Ukrainiens ».

    Dans la nuit du 16 au 17 août, les forces ukrainiennes ont attaqué une colonne de l’armée russe circulant sur la route Rylsk-Khomoutovka, dans la région de Koursk, blessant grièvement le lieutenant général Essedoulla Abatchev, adjoint au commandant du groupement d’armées Nord.

17 agosto 2025. Leone XIV: siamo la creatura più bella di Dio, viviamo in comunione

Le parole del Papa prima del pranzo con i poveri assistiti dalla Caritas di Albano nei Giardini delle Ville Pontificie: ricordiamoci sempre che ognuno di noi è immagine di Dio, e “troviamo questa presenza di Dio in ognuno”. Spezzare il pane insieme è la Messa, “ma è anche condividere i doni che il Signore ci ha dato”. A dare il benvenuto il cardinale Baggio e il vescovo di Albano Viva. Al termine il Pontefice ha esortato tutti a vivere la “vera carità” e ha salutato uno per uno i presenti

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

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https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-08/papa-leone-xiv-pranzo-poveri-ville-pontificie-castel-gandolfo.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

vedi anche
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-08/la-carezza-del-papa-ai-poveri-di-albano.html

Grandissimo intervento del Cardinale e Arcivescovo di Napoli: Domenico Battaglia

“E voi che sprofondate nelle poltrone rosse dei parlamenti, abbandonate dossier e grafici: attraversate, anche solo per un’ora, i corridoi spenti di un ospedale bombardato; odorate il gasolio dell’ultimo generatore; ascoltate il bip solitario di un respiratore sospeso tra vita e silenzio, e poi sussurrate – se ci riuscite – la locuzione «obiettivi strategici».
Il Vangelo – per chi crede e per chi non crede – è uno specchio impietoso: riflette ciò che è umano, denuncia ciò che è disumano.
Se un progetto schiaccia l’innocente, è disumano.
Se una legge non protegge il debole, è disumana.
Se un profitto cresce sul dolore di chi non ha voce, è disumano.

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https://www.anbamed.it/2025/08/16/grandissimo-intervento-del-cardinale-e-arcivescovo-di-napoli-domenico-battaglia/

Vedi anche



17 agosto 2024. Il tempo fermo e dilatato delle colonie penali

A Locarno il film documentario italiano sulle ultime case di lavoro, un modello ereditato dall’imperialismo europeo

Simona Ciaramitaro – collettiva.it

Ha avuto la sua prima internazionale al 78° Locarno Film Festival il film documentario ‘Nella colonia penale’ dei registi Gaetano Crivaro, Silvia Perra, Ferruccio Goia e Alberto Diana. Un racconto per immagini di alcune delle ultime colonie penali tuttora attive in Europa proiettato nell’ambito della Semaine de la Critique in una sezione che vuole promuovere film innovatori per tematiche e stile e che possono dare vita a costruttivi dibattiti. 

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https://www.collettiva.it/copertine/culture/il-tempo-fermo-e-dilatato-delle-colonie-penali-y8yue2lv?guid=nl-1755584533


17 agosto 2025. Lo Stretto di Messina? È una questione culturale

Antonio Spadaro – Avvenire

Veduta satellitare dello Stretto di Messina

Il Mediterraneo è un mare di fratture che uniscono: da Gibilterra al Bosforo, dai Dardanelli a Suez, le sue “soglie” collegano continenti mentre li separano. Lo Stretto di Messina, al centro di questa costellazione, è tra i più enigmatici. Oggi è tornato oggetto di discussione perché il 6 agosto il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile ha approvato il progetto definitivo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
In realtà il ponte sullo Stretto è stato, per decenni, una figura retorica prima ancora che un progetto ingegneristico. Non è mai appartenuto soltanto ai dossier tecnici: ha abitato i discorsi politici, le cronache giornalistiche, persino le conversazioni da bar, oscillando tra promessa di modernità e simbolo di incompiutezza. E il discorso sembra essersi rinchiuso nei dettagli tecnici delle magnifiche sorti e progressive, per citare Leopardi.

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https://www.avvenire.it/amp/agora/pagine/lo-stretto-di-messina-e-una-questione-culturale?fbclid=IwY2xjawMYn6NleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFJcFBiSVB4Qk5NSmUwWTc3AR5jF0-nZZZ8Z9IRW-pE5FYwdbfsAg_boVBPnjlO9tET0VhSLEOOv3Ftt5MjMg_aem_ZvAMFQPXSoje84KdyoGCJA

17 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
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17 agosto 2025. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

In mare come in terra, in terra come in mare

Il simbolo del mutualismo operaio sono due mani che si stringono e si rafforzano. Il gesto di tendere la mano e tirare su dall’acqua è lo stesso che fai quando salvi una vita in mare. La partenza della Global Sumud Flotilla (Freedom Flotilla ItaliaGlobal Movement to Gaza Italia) che avverrà tra il 31 agosto e il 4 settembre è una mano che prova a toccare Gaza.

Nel mutualismo due mani che si stringono sono l’unità che fa la forza, o due debolezze che provano a non cadere, o una mano che è più forte che prova a trasferire la propria forza alla più debole. In ogni caso le due mani sono orizzontali, si considerano sullo stesso piano, soggetti che si riconoscono e si aiutano. Diciamoci la verità, in questo gesto non c’è niente di particolarmente antisistemico. Ma pare che il sistema tema più di ogni altra cosa questo gesto.
Hanno provato a estinguere questo gesto in terra. Da quando il mutualismo ha cessato di essere parte e ausilio del conflitto sociale, il conflitto sociale ne è risultato più debole. E provano in tutti i modi a impedircelo anche in mare.
Il Mediterraneo oggi è
– una tomba (30.000 morti circa in 10 anni)
– un laboratorio di repressione e un lager di acqua (solo dall’inizio dell’anno 14.700 respingimenti nelle mani dei torturatori dei lager libici)
– un laboratorio di repressione (aperta violazione del diritto al soccorso, azione di grave attacco al soccorso in mare, intercettazioni ai danni dei responsabili del soccorso in mare)
– un blocco navale contro Gaza
– un mare di morte che sta morendo per via del riscaldamento globale (un catino che si riscalda più rapidamente del 20% della media globale, con conseguenti eventi climatici avversi che si scaricano sulle coste)
Ma tutto quello che succede nel Mediterraneo è conseguenza di quanto succede in terra e quanto succede nel Mediterraneo prima o poi arriva a terra.
Il veleno razzista sparso per decenni nei luoghi di lavoro è l’altra faccia della medaglia dei salari bassi: distrarre, dividere, impoverire.
Il movimento operaio deve “scendere” in acqua. A fianco di tutte le organizzazioni del Sea Rescue, contro ogni legge razzista, a fianco dell’azione della Global Sumud Flotilla.
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16 agosto 2025

Un ferragosto di morti sul lavoro: la prima tragedia a Valenzano, l’altra a Manduria

In provincia di Bari mentre monta le luminarie per la festa patronale, in quella di Taranto l’operatore ecologico stava lavorando a bordo strada

Nonostante la giornata di festa, per due province pugliesi è stato un Ferragosto funestato dalle morti sul lavoro.
Un operaio di 46 anni, Giovanni Faniulo, originario di Putignano, è morto a Valenzano, nel Barese, mentre era impegnato nelle attività di montaggio delle luminarie per la festa patronale dedicata a San Rocco. 
L’incidente è avvenuto intorno alle 6 del mattino. La vittima, socia della ditta familiare che da anni si occupa della fornitura e del montaggio delle luminarie, sarebbe precipitata da un’altezza di tre metri. I soccorsi prestati dal personale del 118 sono stati inutili.
A Manduria, nel Tarantino, un netturbino è stato travolto e ucciso da uno scooter di grossa cilindrata guidato da un maresciallo dei carabinieri che stava andando a prendendo servizio.
La vittima si chiamava Pasquale Dinoi e aveva 53 anni. L’uomo stava svuotando i contenitori della spazzatura quando, attraversando la strada, è stato travolto dal mezzo. L’impatto è stato violentissimo: Dinoi è stato sbalzato sull’asfalto ed ha riportato traumi gravi.
Sul posto carabinieri e polizia stradale. Le indagini sono in corso per accertare le responsabilità.
https://www.rainews.it/articoli/2025/08/puglia-ferragosto-morti-sul-lavoro-valenzano-manduria-64f8822d-0685-4ab8-b3ab-c84c4e537e16.html


16 agosto 2025. Addio Pippo Baudo, il re della tv italiana

All’anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, detto Pippo, nato a Militello (Catania) il 7 giugno del 1936. Tra i presentatori più conosciuti della televisione italiana, aveva esordito nei primi anni sessanta ed è stato uno dei volti più noti

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/addio-a-pippo-baudo-muore-a-89-anni-il-re-della-tv-italiana-52587968-0908-408b-91a4-eec7f6418ce9.html

vedi anche
Addio a Pippo Baudo, il signore dei presentatori televisivi: aveva 89 anni
“Pippo Baudo è in gravissime condizioni di salute”, la replica del conduttore: “Sto benissimo”

https://tg24.sky.it/spettacolo/2025/08/16/pippo-baudo-morto-carriera#00

Bruno Gravagnuolo sulla propria pagina Facebook

Gli dissi una volta che lo incrociai in ascensore: “Mi sei apparso. Sei vero? Sei tu”. Lui alzò le braccia e sorrise gratificato. Dispiace se ne sia andato. Poco fa a 89 anni. E’ stata la reincarnazione equivalente di Mike Bongiorno. Consono al periodo post boom economico. Certo più spigliato ed empatico di Mike, pronto e informato, democristiano non bacchettone ne’ ingessato. Fu lui a lanciare tutti, Carra’, Cuccarini, Magallli, Fazio, Fiorello, Parietti, Parisi, e innumerevoli protagonisti di San Remo. Spesso mettendoli in competizione. Come un trainer. Coraggioso e spericolato con Benigni, medio di una Italia media ormai secolarizzata. Lesto al bello della diretta e ad una imprevedibilità normalizzata ma vivace. Portava con disinvoltura le ferite personali da tabloid e alla fin fine piaceva a tutti innanzitutto a se’ stesso versatile e ingessato ad un tempo. Lui stesso un media il più medio dei media. Una figura parentale che bucava.
Magari Eco eppur ci avrà pensato avrebbe potuto scriverne una fenomenologia meno elitaria e moralista di quella ormai celebre che ferì tanto Mike. E sarebbe stata la disamina di una diversa medieta’ italica, meno perbenista e nondimeno costumata. Ben per questo era gradito al potere che lo promosse a manager tutto fare. Era ubiquo infatti, duttile, sovrano e insindacabile, un vero mattatore analogico. E racchiudeva in nuce, talent e talk show, kermesse e varietà, eventi imprevisti combinati, sorprese e gran gala’. Ovviamente si sentiva ormai accantonato oltre che malato eppure la Tv italiana gli deve tanto. A modo suo fu moderno e falsificò con lo spettacolo di Stato la tesi di Mac Luhan sulla televisione mezzo freddo in sottofondo e non caldo come il cinema. I record di ascolti stanno li a testimoniarlo. Oggi non appare più glorioso il suo ruolo. Archiviato come il bianco e nero benché il passaggio al colore lo abbia magnificamente governato e cavalcato. E ai giovani che guardano social e serie egli appare poco più che un televisore antico in bianco e nero. Lo salutiamo come l’Italia in cui crescemmo e a cui ci ribellammo. Del tutto inconsapevoli di tante novità mediatiche e antropologiche che sarebbero venute. E che a modo suo seppe persino anticipare.
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Sanremo 1968, tra i due vincitori Roberto Carlos e Sergio Endrigo

16 agosto 2025. Trump-Putin: nessun accordo dall’incontro più atteso, niente tregua in Ucraina ed Europa avvertita

Il vertice in “formato a tre” è durato poco più di tre ore. “Abbiamo concordato su molti punti” Il vero vincitore è Putin, accolto calorosamente e legittimato alla comunità internazionale

Sia Trump che Putin parlano di progressi, ma niente tregua in Ucraina. Nemmeno una temporanea, che alla vigilia dell’incontro in Alaska era prevista come il risultato minimo che un vertice produttivo avrebbe potuto raggiungere. E invece no, nulla di fatto al vertice che si è tenuto ad Anchorage nella notte tra venerdì e sabato. Dichiarazioni brevi rilasciate dai due presidenti alla fine del vertice, nessuna domanda dei giornalisti. Restano molti interrogativi, molte perplessità, poche risposte definite al colloquio. Trump ha parlato di un incontro con anche Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina. Putin ha lanciato un avvertimento all’Europa. A Kiev nessun entusiasmo.

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https://www.unita.it/2025/08/16/trump-putin-nessun-accordo-dallincontro-piu-atteso-niente-tregua-in-ucraina-ed-europa-avvertita/

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È il Trump-Putin day: l’illusione della pace giusta in Ucraina che mette all’angolo l’Europa
Ucraina, Putin rompe il silenzio in vista del summit in Alaska: “Da Trump sforzi sinceri per la pace”, il leader Usa conferma “dare e avere sui confini”
Cosa offre Trump a Putin, il piano Usa per fermare la guerra in Ucraina: terre rare e concessioni economiche a Putin
Ucraina, verso l’incontro Trump-Putin in Alaska: il miraggio di una pace fredda

President Donald Trump greets Russia’s President Vladimir Putin Friday, Aug. 15, 2025, at Joint Base Elmendorf-Richardson, Alaska. (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Storia della Crisi Russia-Ucraina

Le Monde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky annonce qu’il se rendra lundi à Washington, après le sommet entre Donald Trump et Vladimir Poutine

Le président américain a affirmé, dans un entretien sur Fox News, qu’un accord pour mettre fin à la guerre dépendait maintenant « vraiment du président » ukrainien. Aucune annonce n’a été faite sur les conditions d’un cessez-le-feu à l’issue des discussions avec son homologue russe, en Alaska, vendredi.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE Dall’11 al 17 agosto
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/08/16/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-annonce-qu-il-se-rendra-lundi-a-washington-apres-le-sommet-entre-donald-trump-et-vladimir-poutine_6627648_3210.html

Le 16/08 à 02:36 – L’essentiel

Ce qu’il faut retenir de la rencontre entre Donald Trump et Vladimir Poutine

  • Après près de trois heures d’entretien, en compagnie de leurs conseillers, les présidents russe et américain, Vladimir Poutine et Donald Trump, ont tenu une conférence de presse expresse – une douzaine de minutes – où ils se sont, tour à tour, exprimés devant un fond bleu portant l’inscription Pursuing Peace (En quête de la paix). Ils se sont ensuite séparés sans répondre aux questions des journalistes dans la salle de presse bondée de la base militaire Elmendorf-Richardson, à Anchorage, en Alaska
  • Donald Trump a parlé d’une réunion « très productive » ; Vladimir Poutine, d’un entretien « constructif », mais aucun des deux dirigeants n’a livré le moindre détail sur un possible règlement pacifique de la guerre en Ukraine, déclenchée il y a plus de trois ans par l’invasion russe. « Nous n’y sommes pas, mais nous avons fait des progrès. Il n’y a pas d’accord jusqu’à ce qu’il y ait un accord », a déclaré, de manière vague, le président américain.
    « Nous nous sommes mis d’accord sur de nombreux points », a ajouté Donald Trump, sans livrer de détails. « Il n’en reste que très peu, certains ne sont pas très importants, mais l’un d’entre eux est probablement le plus important », a-t-il ajouté, tout aussi énigmatique. Il a affirmé qu’il appellerait prochainement les dirigeants de pays de l’OTAN ainsi que le président ukrainien, Volodymyr Zelensky, disant à propos des Ukrainiens : « En dernier ressort, cela dépend d’eux. »
  • Vladimir Poutine a dit, lui, espérer que « l’entente » trouvée avec Donald Trump pourra ouvrir « la voie à la paix en Ukraine », sans en préciser la teneur. « Nous espérons que Kiev et les capitales européennes prendront tout cela dans un esprit constructif et ne créeront pas d’obstacles ni ne tenteront de saper les progrès escomptés par des provocations ou des intrigues en coulisse », a poursuivi M. Poutine.
    « Pour que le règlement ukrainien soit durable et à long terme, toutes les causes profondes de la crise (…) doivent être éliminées », a également déclaré Vladimir Poutine. La Russie considère la volonté de l’Ukraine d’intégrer l’OTAN, et plus globalement l’élargissement de l’alliance militaire occidentale à ses frontières, comme une menace existentielle. « Les préoccupations légitimes de la Russie doivent être prises en compte, et un équilibre équitable doit être rétabli dans le domaine de la sécurité en Europe et dans le monde en général », a plaidé le chef du Kremli
  • « Je pense que les accords d’aujourd’hui constitueront le point de départ, non seulement pour la solution de la question ukrainienne, mais aussi pour nous aider à rétablir des relations commerciales et pragmatiques entre la Russie et les Etats-Unis », a déclaré Vladimir Poutine, pour qui « la coopération en matière d’investissements et d’affaires » entre la Russie et l’Ukraine « recèle un énorme potentiel ».
  • « Nous vous reverrons probablement très bientôt. Merci beaucoup, Vladimir », a conclu Donald Trump, à qui le président russe a répondu : « La prochaine fois à Moscou. » Une invitation qui a semblé ravir le républicain : « Oh, c’est intéressant. Je vais m’attirer quelques critiques, mais cela peut se produire. Merci beaucoup, Vladimir. »
  • United States President Donald Trump has announced that he and Russian President Vladimir Putin made “some great progress” after talks in Anchorage, Alaska, but no ceasefire in Ukraine has been reached.
  • Putin, however, warned Ukraine and its European allies not to “throw a wrench in the works” and make “provocations” in the Trump-led peace talks.
  • The meeting is the two leaders’ first face-to-face encounter since 2019 and their first standalone summit since a 2018 meeting in Helsinki.
  • The meeting – which lasted less than three hours – fell far short of Kremlin estimates that the negotiations would stretch to six or seven hours.
  • Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy was notably left out of the Alaska talks, but he has pushed for Russia to face new sanctions if the country does not agree to an “immediate ceasefire”.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/15/trump-putin-summit-live-leaders-to-meet-in-alaska-for-talks-on-ukraine-war?UTM_Source=pnsOS&UTM_Medium=push&UTM_Campaign=standard

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/tag/ukraine-russia-crisis/


Trump-Putin in Alaska: tutti i precedenti incontri tra i due leader

Il rapporto tra i due dal 2007 a oggi, tra frasi di circostanza, complimenti e incontri

Quello di oggi a Anchorage, in Alaska, è il settimo incontro faccia a faccia tra Donald Trump e Vladimir Putin, e il primo nel secondo mandato di Trump alla Casa Bianca. Il New York Times ha tracciato una cronologia delle relazioni e dei precedenti incontri tra il presidente Usa e il leader russo nel corso degli anni.

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https://www.lapresse.it/esteri/2025/08/15/trump-putin-in-alaska-tutti-i-precedenti-incontri-tra-i-due-leader/

16 agosto 2025. Trump-Putin: baci, abbracci e tanto business. E l’Ucraina?

Piero Orteca – remocontro.it

Trump-Putin, ‘grandi progressi’ ma sull’Ucraina ancora nessun accordo. Il presidente Usa: «presto il trilaterale con Putin e Zelensky. Pochissimi problemi irrisolti con Mosca. A breve chiamerò la Nato e Zelensky. Ora spetta a Zelensky e agli europei». Il leader del Cremlino: «D’accordo sul garantire la sicurezza in Ucraina. Poi invita il tycoon: Il prossimo incontro a Mosca». 

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https://www.remocontro.it/2025/08/16/trump-putin-baci-abbracci-e-tanto-business-ucraina-solo-un-po/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262


RaiNews LIVE

Media: Hamas potrebbe accettare accordo parziale sugli ostaggi

Channel 12 cita un documento classificato ricevuto da Netanyahu. Onu: 1760 palestinesi uccisi a Gaza da maggio mentre erano alla ricerca di aiuti

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/08/media-hamas-potrebbe-accettare-accordo-parziale-sugli-ostaggi-57bb7413-ade0-4289-8439-f397a64b1105.html

vedi anche
video Arrivati a Ciampino i bambini di Gaza che saranno curati in Italia
Gaza, appello urgente di Italia, UK, Canada e Francia: Israele faccia entrare subito gli aiuti
video L’esercito israeliano prepara il piano di occupazione di Gaza
video L’Italia continua ad essere in prima linea nel sostegno a Gaza con aviolanci e aiuti via terra
video Le immagini del funerale dei giornalisti di Al Jazeera uccisi


La guerra Israele-Hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

LIVE: Israel kills at least 1,760 people seeking aid in Gaza since May – UN

  • The UN human rights office says at least 1,760 Palestinians have been killed while seeking aid in Gaza since late May, a jump of several hundred since its last published figures at the beginning of August.
  • At least 44 people were killed by Israeli army attacks across the Gaza Strip on Friday, hospital sources told Al Jazeera.
  • The Israeli army is stepping up its relentless campaign of bombing and destruction in Gaza City, leaving thousands of the city’s residents trapped with no safe escape.
  • At least one more Palestinian child starved to death in Gaza on Friday, raising the total number of hunger-related deaths in the famished enclave to 240, including 107 children, Gaza’s Health Ministry said.
  • Israel’s war on Gaza has killed at least 61,827 people and wounded 155,275. An estimated 1,139 people were killed in Israel during the Hamas-led October 7, 2023, attacks, and more than 200 were taken captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2025/8/16/live-israel-kills-at-least-1760-people-seeking-aid-in-gaza-since-may-un

Vedi anche
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.aljazeera.com/middle-east/
https://www.aljazeera.com/

Altri aggiornamenti
https://english.alarabiya.net/
https://english.alarabiya.net/webtv
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

16 agosto 2025. Riparte per Gaza la Freedom Flotilla Coalition: “Il silenzio non è un’opzione”

IMAGOECONOMICA

Greta Thumberg: “Decine di navi per manifestare a sostegno del popolo palestinese” nonostante il blocco di Israele

Simona Ciaramitaro – collettiva.it

La Freedom Flotilla Coalition ripartirà alla volta di Gaza il 31 agosto per cercare nuovamente di rompere il blocco navale imposto da Israele. Decine di barche salperanno dalla Spagna e a loro, quattro giorni dopo, se ne uniranno altre provenienti dalla Tunisia.

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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/riparte-per-gaza-la-freedom-flotilla-coalition-il-silenzio-non-e-unopzione-dhr3itjc

vedi anche
Israele sequestra gli attivisti venuti dal mare

16 agosto 2025. Mario Tozzi: “Le spiagge? Devono essere libere, con lettini e ombrelloni a 10 euro, pulitissime”. Dalla Grecia il messaggio per i ‘nostri’ balneari

Agenzia DIRE – “Una sola parola per chi ha gestito il demanio costiero da noi: vergogna“. Non usa mezzi termini il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi che alla vigilia di Ferragosto ha postato sui social l’immagine di una spiaggia libera in Grecia dove si trova in vacanza. E correlato un commento
Come dovrebbero essere le spiagge:
1 stabilimento con servizi (10 euro lettini e ombrellone), senza strutture stabili, il resto spiaggia libera. Chilometri di spiaggia e dune pulitissime, nessun cestino, niente rifiuti, baretti nel retroduna, qualche costruzione dietro. Naxos, 14 agosto 2025″.

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https://www.dire.it/16-08-2025/1174405-mario-tozzi-le-spiagge-devono-essere-libere-con-lettini-e-ombrelloni-a-10-euro-pulitissime-e-lancia-la-polemica-dalla-grecia/

16 agosto 2025. Dal boom di ricavi all’indotto per la Supercoppa europea: Udine e la potenza dello stadio di proprietà

Lo stadio del club friulano mostra come gli stadi moderni ideati per avere ampi spazi non solo per la corporate hospitality ma anche per spettatori ad alto valore aggiunto possano veramente essere un punto di svolta per le entrate.

Luciano Mondellini – CalcioFinanza

Nel precedente appuntamento di questo editoriale Calcio e Finanza aveva spiegato, che:  

  • dopo il tour in 11 stadi italiani (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Cagliari, Genova, Palermo, Verona e Bari) da parte delle autorità preposte  
  • e dopo il vertice tra il ministro dello Sport Andrea Abodi, il segretario generale della FIGC Marco Brunelli e il Responsabile UEFA per EURO 2032 Michele Uva  
  • al momento soltanto un impianto nel Paese, lo Juventus Stadium di Torino, ha tutti i requisiti in regola per poter ospitare le partite degli Europei 2032 (che il nostro Paese organizzerà insieme alla Turchia). 

Un’arretratezza assoluta sul fronte delle infrastrutture, sottolineata anche dal presidente dell’UEFA Aleksander Ceferin (“in Italia sono terribili”), che potrebbe anche significare, qualora non si corresse ai ripari per tempo, che la kermesse continentale tra sette anni potrebbe disputarsi interamente in Turchia. Costringendo il nostro Paese a subire uno schiaffo d’immagine storico.  

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https://www.calcioefinanza.it/2025/08/16/football-affairs-stadio-udine-di-proprieta/

16 agosto 2025. Gualtieri: «Stadio Roma pronto tra 2028 e 2029. Flaminio? Le intenzioni ci sono»

«Lo stadio sarà tra i più belli al mondo, avrà sei ettari di verde di cui due boschivi. Riqualificherà un intero quadrante», ha detto sull’impianto giallorosso.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rilasciato in questi giorni un’intervista a Il Corriere della Sera sulla gestione e sui progetti della capitale. Tra i temi affrontati anche quello del nuovo stadio della Roma a Pietralata e dell’ipotesi che anche la Lazio riesca a realizzare un nuovo impianto, riammodernando il vecchio Flaminio. 
Uno stadio, quello della Roma, che sarà particolarmente “green”: «Come dimostra la relazione del presidente dell’ordine degli agronomi le polemiche legate al boschetto di Pietralata erano strumentali. A settembre si concluderanno tutti i sondaggi archeologici. Lo stadio sarà tra i più belli al mondo, avrà sei ettari di verde di cui due boschivi. Riqualificherà un intero quadrante e sarà pronto tra il 2028 e il 2029». 
E il progetto di Claudio Lotito sul nuovo Flaminio come casa della Lazio? Gualtieri non si sbilancia, ma le idee del sindaco sono piuttosto chiare: «Le intenzioni ci sono, ma aspettiamo la documentazione integrativa». 
https://www.calcioefinanza.it/2025/08/16/gualtieri-nuovi-stadi-roma-2028-2029-flaminio/

16 agosto
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


16 agosto 2025. Crolla il numero degli artigiani: ci sono più avvocati che idraulici. La denuncia della Cgia

L’invecchiamento progressivo della popolazione artigiana è tra le cause di chiusura delle attività. Nell’ultimo anno le contrazioni percentuali più importanti hanno interessato Ancona, Ravenna e Ascoli Piceno. Quelle meno sono Crotone e Ragusa

Negli ultimi 10 anni il numero degli artigiani presenti nel nostro Paese ha subito un crollo verticale di quasi 400 mila unità. Se nel 2014 ne contavamo 1,77 milioni, l’anno scorso la platea è scesa a 1,37 milioni (-22 per cento). Pertanto, afferma la CGIA che in due lustri quasi un artigiano su quattro ha gettato la spugna. Anche nell’ultimo anno la contrazione è stata importante: tra il 2024 e il 2023 il numero è sceso di 72mila unità (-5 per cento). 

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https://www.rainews.it/articoli/2025/08/crolla-il-numero-degli-artigiani-ci-sono-piu-avvocati-che-idraulici-la-denuncia-della-cgia-fbc7f9ae-9799-4ed6-acdf-dcd6b610cf6e.html