2024.4 Aprile (1 – 5 aprile)

Il lavoro, le lotte, la politica giorno per giorno

SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

“…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).

La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere. In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli.

Piero Calamandrei

 Dal 5 al 7 aprile torna il Festival di letteratura working class, il nostro personale «pesce d’aprile» per chi vuole gli oppressi muti e i dominanti liberi di assolversi con le proprie narrazioni consolatorie. ancora a Campi Bisenzio, territorio industriale attraversato da alluvioni e conflitti sociali. Sempre organizzato da Edizioni Alegre e dal Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze con la collaborazione di Arci Firenze.
 Ma non siamo qui per intrattenervi, come scriveva lo studioso di origine working class Mark Fisher. Siamo qui perché vogliamo che chi è nato in case senza libri, dove nessuno ha una stanza tutta per sé, scriva la propria storia.
https://insorgiamo.org/letteratura-working-class-2024/

Venite a scioperare al Festival di letteratura working class

Alberto Prunetti – jacobinitalia.it

Lettera aperta del direttore del Festival in merito alle accuse classiste contro un progetto di convergenza culturale tra operai e lavoratori della conoscenza

Ai solidali, lavoratrici e lavoratori della classe operaia, del mondo della cultura, dello spettacolo, della scuola, dell’arte, dell’industria del libro, dell’università, a tutto il movimento sindacale, ai precari di ogni professione, disoccupati e studenti, subalterni e subalterne, privi di ogni privilegio.
In un progetto di convergenza culturale, il Collettivo di fabbrica degli operai ex Gkn, protagonisti dell’assemblea permanente più lunga del movimento operaio italiano, un gruppo di lavoratori dell’industria del libro (la casa editrice Alegre), la Società operaia di mutuo soccorso Insorgiamo e l’Arci di Firenze, hanno creato un evento internazionale di riflessione sull’immaginario letterario della classe lavoratrice, a cui il comune di Campi Bisenzio ha prestato il patrocinio. 

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https://jacobinitalia.it/venite-a-scioperare-al-festival-di-letteratura-working-class/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=festival-working-class

5 aprile

Venerdì 5 aprile 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

Le prime pagine dei quotidiani commentate in studio

La rassegna Stampa
https://www.rainews.it/video/2024/04/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-41d4c904-16a5-4457-9a26-49955d484a79.html

5 aprile. Reggio Emilia, operaio muore cadendo da un capannone

Si tratta di un uomo di origine egiziana. Cgil, Cisl e Uil: il 6 marzo sciopero generale del settore privato nella provincia

Incidente mortale sul lavoro a Reggio Emilia. Un uomo di origine egiziana ha perso la vita
cadendo a terra da diversi metri d’altezza mentre stava lavorando in un capannone dell’azienda Reggio Ponteggi, in via Calvi di Coenzo, nella zona industriale di Mancasale.  È accaduto poco dopo le 14.
Sul posto le Volanti della Questura, gli agenti della polizia locale, i vigil del fuoco e il personale di Medicina del Lavoro dell’Ausl che stanno cercando di ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Si tratta di “un nuovo dramma scaturito dalla mancanza di sicurezza, contro la quale Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per domani, 6 marzo, uno sciopero generale provinciale del settore privato”: così in una nota delle tre sigle. L’astensione dal lavoro riguarderà le ultime due ore di ogni turno.
“Nella nostra Provincia gli infortuni mortali nel 2023 sono stati sette ma, come dimostra la tragedia avvenuta oggi all’interno di un capannone di Mancasale, questo numero è destinato a crescere se non si metteranno in atto i necessari provvedimenti”, continua la nota.
Mancanza di una capillarità dei controlli, esplosione dei subappalti selvaggi, violazione reiterata delle norme sulla salute e sicurezza, precarietà lavorativa che nel settore edile si concretizza in partite iva che nascondono sfruttamento lavorativo. Ecco le ragioni che determinano la strage infinita, indegna di un Paese civile. Occorre agire bene, in fretta e con coordinamento”, attaccano Cgil, Cisl e Uil.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/reggio-emilia-operaio-muore-cadendo-da-un-capannone-k4k64vbw

5 aprile. Cade durante i lavori in un teatro a Mestre, muore tecnico di 45 anni

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato mentre era sopra un lucernario per effettuare dei sopralluoghi con due funzionari del Comune. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Venezia

Un tecnico di una ditta di manutenzione è caduto dal tetto del Teatro Momo a Mestre, in provincia di Venezia, mentre era intento a fare un sopralluogo. La vittima aveva 44 anni. 
L’incidente è accaduto intorno alle 10,30 e sul posto è intervenuto il soccorso del Suem 118 che ha constatato il decesso. I rilievi sono stati affidati alla Polizia scientifica mentre il teatro è stato transennato ed è stato vietato l’ingresso anche al parco pubblico sul quale si affaccia.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato mentre si trovava sopra un lucernario.
https://www.rainews.it/articoli/2024/04/cade-durante-i-lavori-in-un-teatro-a-mestre-muore-un-operaio-di-45-anni-e8ed41d4-0ccb-47cc-a124-66c749832c77.html

5 aprile. Incidente sul lavoro a Leini: autista raggiunto da schizzi di fenolo rimane ustionato e sviene

Un grave incidente sul lavoro è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 5 aprile 2024, alla Seici, azienda chimica di via Torino a Leini. Un autista che stava scaricando un carico di fenolo è stato raggiunto da uno schizzo della sostanza ed è rimasto ustionato alla gamba sinistra e al busto, dopodiché è svenuto perdendo conoscenza. È stato trasportato in ambulanza all’ospedale Giovanni Bosco di Torino in condizioni apparentemente gravi, anche se sembra escluso il pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari, i vigili del fuoco, i carabinieri della stazione cittadina e gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 a cui competono le indagini su quanto accaduto.
https://www.torinotoday.it/cronaca/incidente-lavoro-seici-leini-5-aprile-2024.html?fbclid=IwAR1xX79dLYek-UA9eYABYqufOYXqU6sAxv9dH-s9G3KqpH3rKBtjEtwr0HQ_aem_AUSvmD2sgwuf4kBQKFQy9s7ywkwopz1bUzBRKwQiId3lFTNjEJF3JCF8Wd-dEcGuQgiQ7p4ragF3ZVJ_yg-KMLR3

5 aprile: le notizie di Radio Popolare

Le pressioni internazionali su Israele dopo il raid di Deir El Balah, la rottura tra Elly Schlein e Giuseppe Conte e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di venerdì 5 aprile 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. L’esercito israeliano ha annunciato la sospensione di due ufficiali dai loro incarichi per il loro ruolo nel raid che ha ucciso sette operatori umanitari dell’Ong World Central Kitchen. A bari, dopo lo strappo di Giuseppe Conte sulle primarie, stasera tocca Elly Schlein. Secondo Bankitalia la crescita per il 2024 sarà ancora debole. Sono sbarcati a Pozzallo i 56 migranti salvati ieri dalla nave Mare Jonio.

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-05-aprile/

5 aprile. Europee, nel toto nomine dei candidati si riflette la debolezza del Pd e di Schlein

Oreste Pivetta – strisciarossa.it

Si dice corsa alle candidature e nella corsa ci inciampano tutti. Alzi la mano chi si salva. Ovviamente parliamo di partiti, ma anche di comuni mortali, comuni per quanto ufficialmente iscritti all’esercizio della politica, eletti, rieleggibili, candidabili, che spesso non sanno esercitare il senso della misura e di conseguenza la pratica del ritiro. L’ambizione non è un delitto e le gelosie e le invidie prosperano nella natura umana. Anche dei migliori.

In questo caso, Europee 2024, il bersaglio nei media nazionali è soprattutto Elly Schlein e non tanto perché non voglia dire, una volta per tutte, se si candida o no, se si candida in quale fila si presenta, in quale circoscrizione preferisce proporsi… Già tanta incertezza è un brutto segnale: di debolezza sua e del sentimento incerto e contradditorio che scuote il “centro” del suo partito. 

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https://www.strisciarossa.it/europee-nel-toto-nomine-dei-candidati-si-riflette-la-debolezza-del-pd-e-di-schlein/


5 aprile. Sisma di magnitudo 4.8 in New Jersey, trema anche New York

Controlli alle infrastrutture e alla rete metropolitana, bloccati gli aeroporti. L’alert lanciato dal servizio elettronico ha fatto risuonare i cellulari dei diplomatici riuniti all’Onu e interrotto il consiglio di Sicurezza

Un terremoto di magnitudo 4.8 è stato registrato oggi alle 10.25, ora locale, in New Jersey e ha tremato anche New York. Nella Grande Mela la scossa è stata avvertita per più di 30 secondi. Nessun ferito né danni, ha poi comunicato il sindaco Eric Adams invitando i newyorkesi “ad andare avanti come se fosse una giornata normale” , ma il sisma ha creato molto spavento (“I was scared” è la frase ricorrente di cittadini intervistati, come nel video qui sotto) oltre a innescare numerosi ritardi e chiusure temporanee per i trasporti.  

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https://www.rainews.it/articoli/2024/04/terremoto-a-new-york-4-8-d60a31b0-dfc9-4d9a-855d-ad883df4a99b.html


Dal 7 ottobre
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 5 aprile giorno 182

RaiNews LIVE giorno 182

Cbs: “Attacco dell’Iran entro la fine del Ramadan, con droni e missili”

WCK: “L’inchiesta israeliana sulla strage dei nostri operatori non è credibile”. Udite esplosioni nei dintorni di Damasco. Ucciso un comandante senior della sicurezza di Hamas. Recuperato il corpo di uno degli ostaggi del 7 ottobre

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/biden-striglia-netanyahu-piu-aiuti-ai-civili-o-togliamo-il-sostegno-usa-81c2ba00-2a19-4b92-a739-2ac09ee5c385.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel’s war on Gaza live: ‘Scattered measures’ for Gaza aid not enough: UN

  • Israel’s “temporary” aid corridor to north Gaza criticised as inadequate by UN chief Guterres and EU foreign policy chief Borrell.
  • Israeli PM Benjamin Netanyahu’s office says it will allow “temporary” aid deliveries via a crossing in the northern Gaza Strip “to ensure the continuation of the fighting and to achieve the goals of the war”.
  • Israeli military says it dismissed two officers and reprimanded three others for roles in strikes that killed seven aid workers on a food-delivery mission in Gaza.
  • UN Human Rights Council adopts resolution calling for Israel to be held accountable for war crimes and crimes against humanity possibly committed in the Gaza Strip.
  • At least 33,091 Palestinians have been killed and 75,750 wounded in Israeli attacks on Gaza since October 7. The death toll in Israel from Hamas’s October 7 attack stands at 1,139, with dozens still held captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/4/5/israels-war-on-gaza-live-biden-presses-israel-for-immediate-ceasefire
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

5 aprile. Un cittadino di Gaza fa causa al governo italiano per la sua “complicità” con Israele

Duccio Facchini – altreconomia.it

Salahaldin M. A. Abdalaty, avvocato gazawi, ha perso sei familiari a fine 2023 uccisi dalle bombe israeliane sulla Striscia. Grazie a un pool di legali del foro di Torino ha fatto depositare al Tribunale di Roma a inizio aprile un ricorso urgente per far condannare il nostro Paese per il supporto militare, economico e politico a Tel Aviv

L’Italia si è resa “complice” di Israele nella strage di civili in corso a Gaza dal 7 ottobre 2023 ed è corresponsabile dei gravissimi danni sofferti dalla popolazione della Striscia. Per queste ragioni va portata in Tribunale per aver violato il diritto interno e internazionale, condannata e costretta a fermarsi, interrompendo, tra le altre cose, la vendita di armi e ristabilendo i propri finanziamenti all’Agenzia dell’Onu per i rifugiati della Palestina (Unrwa). È quanto chiede un ricorso urgente in via cautelare in materia di violazione dei diritti umani depositato a inizio aprile 2024 dinanzi al Tribunale civile di Roma da parte di un gruppo di quattro avvocati del foro di Torino -Stefano Bertone, Marco Bona, Gianluca Vitale ed Emanuele D’Amico- che ha preso le parti di un cittadino gazawi al quale l’esercito israeliano ha portato via, uccidendoli il 7 dicembre 2023 nella Striscia di Gaza, sei membri della sua famiglia: la madre, il fratello, il nipote, la cognata, la madre del fratello e la sorella.

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https://altreconomia.it/un-cittadino-di-gaza-fa-causa-al-governo-italiano-per-la-sua-complicita-con-israele/

5 aprile 2024
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 772

RaiNews LIVE

Missili russi su Zaporizhizhia: 4 morti e 20 feriti. Droni ucraini colpiscono 6 aerei in base russa

Mosca avanza a ovest di Bakhmut. Indagini sulla strage del Crocus: bandiera blu e gialla in una foto nel telefono di un attentatore. L’ufficio di Zelensky al congresso Usa: gli aiuti siano approvato questo mese, a maggio offensiva russa

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/stoltenberg-la-nato-dia-piu-armi-a-kiev-5cca6d89-bbcd-41fa-be79-76d5e8a5dd54.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : le bombardement de Zaporijia a fait quatre morts et plus de vingt blessés, selon le chef de l’administration militaire régionale

Le responsable de la partie de l’oblast de Zaporijia contrôlée par Moscou a affirmé que l’armée russe avait visé les bâtiments de Motor Sich, un constructeur de moteurs d’aéronefs ukrainien, dont Kiev ferait un usage militaire. La police nationale ukrainienne a quant à elle assuré que les bâtiments touchés étaient des infrastructures civiles.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/04/06/en-direct-guerre-en-ukraine-pour-le-commandant-en-chef-de-l-armee-ukrainienne-la-situation-est-particulierement-difficile-sur-plusieurs-points-du-front_6225223_3210.html

5 aprile. Notte di sbarchi a Lampedusa, giunti 7 barchini con 333 migranti

ANSA – (…) Da mezzanotte, a bordo di 13 imbarcazioni, sono arrivate sull’isola oltre 500 persone. E per l’hotspot di contrada Imbriacola, che ospita al momento 1.270 extracomunitari, nonostante il trasferimento di 300 profughi con il traghetto di linea salpato per Porto Empedocle, è l’ennesima emergenza. Nella struttura ci sono anche 87 minori non accompagnati, mentre in 180 partiranno in giornata con volo Oim per Bergamo. Per far fronte alla situazione in cui versa il centro, per stasera, la prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di altri 300 profughi. I primi sette barchini sono arrivati nella notte con a bordo 333 persone.
Sei imbarcazioni sono state soccorse al largo dell’isola, una settima è arrivata autonomamente sulla spiaggia della Guitgia con a bordo 58 tra bengalesi, egiziani e pakistani partiti da Zuara. Sui 6 natanti salpati da Sfax, El Amra, Soussa e Mahdia, in Tunisia e bloccati dalle motovedette di guardia costiera e guardia di finanza, viaggiavano tra i 33 e i 57 profughi: gambiani, nigeriani, senegalesi, guineani, malesi e ivoriani, fra cui donne e minori. Dopo un primo triage sanitario al molo Favarolo, sono stati portati all’hotspot. Nel corso della giornata sono state intercettate, poi, altre 5 imbarcazioni, una delle quali è approdata direttamente a Cala Uccello. Una ondata di arrivi che ha portato sull’isola altre 551 persone tra cui 6 donne.

https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2024/04/05/ondata-di-sbarchi-a-lampedusa-oltre-mille-nellhotspot_77c17dc6-6b0b-4206-8b4e-5f6e35a71ff8.html

5 aprile. Riprendono gli sbarchi dei migranti, anche dalla Tunisia. Più di 1.800 in appena tre giorni e l’hotspot di Lampedusa torna a scoppiare

Da mezzanotte, a bordo di 17 imbarcazioni, sono arrivate a Lampedusa oltre 600 persone. Sono così più di 1.800 i migranti sbarcati in appena tre giorni, dal 3 al 5 aprile (nella foto i dati del Viminale aggiornati alle 8:00 del 5 aprile). Dopo il calo degli arrivi registrato negli ultimi mesi, i numeri degli ultimi giorni sono decisamente in linea con quelli dell’anno scorso, quando ad aprile erano arrivate 14.506 persone, triplicando il dato dello stesso mese del 2022, quando gli arrivi erano stati 3.929. E a riprendere sono anche le partenze dalla Tunisia. Così, per l’hotspot di contrada Imbriacola da 380 posti che al momento ospita 1.270 migranti, nonostante il trasferimento di 300 profughi con il traghetto di linea salpato per Porto Empedocle, è l’ennesima emergenza. Nella struttura anche 87 minori non accompagnati, mentre in 180 partiranno in giornata con volo Oim per Bergamo. Intanto la prefettura di Agrigento ha già disposto il trasferimento di altri 300 profughi che lasceranno l’isola in serata.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/04/05/riprendono-gli-sbarchi-di-migranti-anche-dalla-tunisia-piu-di-1-800-in-appena-tre-giorni-e-lhotspot-di-lampedusa-torna-a-scoppiare/7503196/

5 aprile. La crisi del sistema sanitario e il tradimento della Costituzione

Pasquale D’Onofrio – quotidianosanita.it

05 APR – Gentile Direttore,

a oltre 45 anni dalla nascita del nostro SSN che prese il via con l’approvazione dalla legge 833/78, assistiamo a un progressivo sgretolamento di quel sistema universalistico e solidale che era alla base della legge del ’78. Secondo l’ultimo rapporto ISTAT nel 2021 il 7,2 % della popolazione (oltre 4 milioni di cittadini), hanno rinunciato a curarsi per liste di attesa troppo lunghe e prestazioni private troppo costose. Nello stesso anno i cittadini hanno speso oltre 41 miliardi di euro per curarsi nel privato con una spesa di 623 euro pro capite. Ormai il 25 % delle spese sanitarie totali è a carico diretto dei cittadini e, come ovvio, quelli più poveri rinunciano alle cure. Un dato che non potrà che crescere visto che la spesa sanitaria pubblica in relazione al PIL si è ridotta dal 6,8 al 6,6 nel 2023 e punta verso il 6,2 nel 2024 e il 6,1 nel 2026 (Nadef 2023 Sanità). I dati OCSE, ci segnalano che il nostro Sistema Sanitario è, tra i paesi occidentali, il più sottofinanziato, nel 2022 6,8 % del PIL Vs 10,9 della Germania, 10,1 della Francia, 9,3 del Regno unito, 7,4 della Spagna.

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https://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=121379


5 aprile. Monitoraggio Covid. Incidenza sempre bassa come i ricoveri. Sale lievemente l’indice Rt

Al 03/04/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (732 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 27/03/2024). In lieve diminuzione l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (22 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. IL REPORT

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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=121367


5 aprile
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


5 aprile. Ex Gkn, il Collettivo di Fabbrica propone una legge regionale sui consorzi industriali. Al via il Festival di Letteratura Working Class

Il Collettivo di Fabbrica ex Gkn rilancia la mobilitazione: sabato corteo a Campi Bisenzio

Mille giorni, quasi tre anni dal giorno del licenziamento collettivo dei lavoratori Gkn, quel 9 luglio 2021 in cui hanno deciso di non lasciare lo stabilimento di Campi Bisenzio, dando il via a un’assemblea permamente che continua ancora oggi. 
E ancora oggi il Collettivo di Fabbrica ex Gkn rilancia la mobilitazione “per salvare il sito industriale e i posti di lavoro”. Lo fa con il secondo festival di letteratura working class, al via oggi al presidio, ma con un’anteprima già ieri sera al Teatrodante Carlo Monni, dove è andato in scena  “Il capitale – un libro che ancora non abbiamo letto”, uno spettacolo della compagnia Kepler 452, che racconta proprio i licenziamenti Gkn. Lo fa con un corteo, indetto per sabato a Campi Bisenzio, e con una proposta alla Regione Toscana: una legge regionale sui consorzi industriali. 

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https://www.055firenze.it/art/226654/Ex-Gkn

Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Il millesimo giorno di assemblea permanente.
Con la 48esima replica del Capitale.
Al Teatro Dante dove la nostra comunità ha spalato fango.
Con svariati minuti del nostro inno.
Apre il Secondo Festival Internazionale di Letteratura Working Class.
Nel terzo mese senza stipendio.
Nell’anno più caldo del precedente e meno del prossimo. Nel paese con i salari più stagnanti, il record di poveri assoluti, durante il primo genocidio in diretta mondiale.
Ci vediamo al Festival e sabato alle 19.30 corteo dalla Gkn per raggiungere Campi.
#insorgiamo


5 aprile. Giornata mondiale Salute. Cgil: “Governo incassa quattro pesanti bocciature, urgente mobilitazione per sanità pubblica”

“Il viaggio è molto più pericoloso di quel che appare, occorre far cambiare strada al Governo, non è sufficiente correggere la direzione. La mobilitazione per la sanità pubblica – conclude – è ancora più necessaria e urgente, per questo saremo in piazza con la Uil il prossimo 20 aprile a Roma”, dice Barbaresi

05 APR – “Quest’anno il nostro Paese arriva alla Giornata mondiale della salute con il pesante fardello di quattro bocciature al Governo italiano, quelle di Corte dei conti, scienziati, Conferenza delle Regioni e Ragioneria dello Stato. Le parole del ministro Schillaci appaiono ancor più inappropriate: basta bugie e trionfalismi, occorre cambiare direzione per difendere la sanità pubblica”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi a due giorni dal 7 aprile, data in cui si celebra la Giornata mondiale della salute.

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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=121394


5 aprile. L’Assemblea generale della Cgil Abruzzo Molise con Landini

Sicurezza sul lavoro, sanità, precarietà, fisco, contrattazione: questi i temi al centro dell’Assemblea generale della Cgil Abruzzo Molise. L’appuntamento è per oggi, 5 aprile, dalle ore 15:00, nell’aula magna dell’Università degli Studi di Teramo. Ospite d’eccezione dell’iniziativa sarà il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. L’assemblea sarà anche occasione per affrontare le motivazioni dello sciopero generale di quattro ore del settore privato (8 ore per l’edilizia e altri comparti), proclamato dal sindacato, insieme alla Uil, per giovedì 11 aprile.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/lassemblea-generale-della-cgil-abruzzo-molise-con-landini-ny39uy6w


4 aprile

Giovedì 4 aprile 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

Le prime pagine dei quotidiani commentate in studio

La rassegna Stampa
https://www.rainews.it/video/2024/04/rassegna-stampa-0d610070-552d-4a51-93dc-4ce77ef3991a.html

4 aprile: le notizie di Radio Popolare

Il caos nel centrosinistra a Bari, le aggressioni contro le navi umanitarie nel Mediterraneo e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 4 aprile 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. World Central Kitchen ha annunciato la sospensione di tutte le attività a Gaza, dove la crisi umanitaria è sempre più profonda. La nave umanitaria di Mediterranea Saving Humans, la Mare Jonio, è stata attaccata questo pomeriggio da una motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica. A tre giorni dalle primarie a Bari piomba sui partiti di sinistra l’inchiesta sui voti di scambio che rende la situazione nel capoluogo pugliese ancora più complicata. Oggi del Superbonus si ricorda solo il debito e l’impatto sui conti pubblici. Ma la domanda vera è: ne è valsa la pena? Alla prova dei fatti si è rivelata una buona idea, ma molto mal gestita.

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-4-aprile/

4 aprile. Il governo accelera sulle riforme, dall’autonomia differenziata al premierato

Alfiero Grandi – strisciarossa.it

La proposta del Governo firmata dal solo Ministro Calderoli sull’autonomia regionale differenziata, dopo l’approvazione al Senato, ha alla Camera un’improvvisa accelerazione, tanto da essere inserita nel calendario dell’aula per il 29 aprile.
La maggioranza su pressione della Lega ha deciso un’accelerazione improvvisa tanto più incomprensibile in quanto la Commissione Affari Costituzionali della Camera è ancora impegnata ad ascoltare numerosi esperti, costituzionalisti e organizzazioni sociali. Per di più da queste audizioni continuano ad uscire critiche serrate e contrarietà alla proposta di legge del governo insieme ad una denuncia dei pericoli derivanti dalla frantumazione dello Stato unitario in tanti staterelli regionali, che rischiano di portare indietro le lancette della storia, a prima dell’unità nazionale.

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https://www.strisciarossa.it/il-governo-accelera-sulle-riforme-dallautonomia-differenziata-al-premierato/

4 aprile. Covid. Il tribunale dei ministri ha archiviato l’ultimo procedimento a carico di Speranza: “Ha agito per la tutela della salute dei cittadini”

“Ho sempre creduto che la verità sarebbe emersa. In una situazione difficilissima, ho dato tutto me stesso per salvare la vita delle persone, seguendo le indicazioni della comunità scientifica. Ho vissuto giorni non facili, anche per una vera e propria campagna d’odio, tuttora in corso, alimentata da alcuni organi di comunicazione”, ha commentato l’ex ministro della Salute.

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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=121362

Dal 7 ottobre
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 4 aprile giorno 181

RaiNews LIVE giorno 181

L’Iran minaccia, Israele in massima allerta. L’Idf: “Pronti a ogni scenario”.

Telefonata Biden-Netanyahu. Pressing di Wck per un’indagine indipendente sugli operatori uccisi. L’Idf sospende i congedi. Gantz strappa: “Elezioni anticipate a settembre”, il Likud dice no. L’ex capo di Stato maggiore vola nei sondaggi

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/strappo-di-benny-gantz-elezioni-anticipate-a-settembre-il-likud-non-ci-sta-664232e1-26b2-49bc-9170-c65c41daf266.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel’s war on Gaza live: Death toll from Israeli attacks tops 33,000

  • Residents of northern Gaza have been forced to survive on an average of 245 calories a day since January, international charity says.
  • The Israeli military halts leave for all combat units, calls up reservists, and blocks GPS coordinates in the country as Iran threatens retaliation for deadly strikes on its consulate in Damascus, Syria.
  • World Central Kitchen founder says Israeli’s army “systematically” destroyed the three vehicles carrying seven aid workers and demands nations involved to launch an independent investigation into the killings.
  • Israeli military accused of deploying untested Artificial Intelligence (AI) systems in Gaza war that have led to mass casualties among civilians.
  • At least 33,037 Palestinians have been killed and 75,668 wounded in Israeli attacks on Gaza since October 7. The death toll in Israel from Hamas’s October 7 attack stands at 1,139 with dozens still held captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/4/4/israels-war-on-gaza-live-israel-accused-of-ai-assisted-genocide-in-gaza
https://www.aljazeera.com/news/
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4 aprile 2024
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 771

RaiNews LIVE

Stoltenberg: Nato più forte che mai. Mosca: dialogo a livello zero. Raid russo su Kharkiv: 5 morti Dopo le bombe Vigile del fuoco piange il padre

Oggi secondo giorno di incontri a Bruxelles per 75 anni dell’Alleanza Atlantica. Washington Post: “Usa avvisarono Mosca dell’attacco al Crocus City Hall”. Cremlino: “Mosca-Nato al livello di confronto diretto”. Unicef: “Oltre 100 bimbi vittime”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/lallarme-di-kiev-il-fronte-rischia-di-crollare-nato-sul-tavolo-100-miliardi-in-aiuti-47293199-1dfb-4403-8cdc-19553f6ef058.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : la Hongrie s’oppose à la création par l’OTAN d’un fonds de 100 milliards d’euros consacré à l’aide militaire à Kiev

Le secrétaire général de l’OTAN, Jens Stoltenberg, dont le mandat s’achève à l’automne, souhaiterait parvenir à un accord concernant ce fonds avant le sommet de l’Alliance atlantique qui doit se tenir en juillet à Washington.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/04/04/en-direct-guerre-en-ukraine-la-hongrie-s-oppose-a-la-creation-par-l-otan-d-un-fonds-de-100-milliards-d-euros-consacre-a-l-aide-militaire-a-kiev_6225223_3210.html

4 aprile. Elezioni, candidature e scelte. A sinistra continuiamo a farci del male

Franco Del Campo – strisciarossa.it

“Continuiamo così, facciamoci del male”. Era il 1984 e Nanni Moretti, in “Bianca”, lanciava questo avvertimento, che per la “sinistra” si è trasformato in una maledizione. E’ tutta la politica, ormai sovraesposta a livello mediatico, che tende, chi più chi meno, a farsi del male, ma la sinistra è più brava di tutti.
Chi fa politica in prima persona, forse andrebbe ringraziato da parte dei cittadini “semplici”, che guardano la politica più o meno da lontano, che commentano e criticano e poi vanno a votare, anche se sempre meno. Chi fa politica in prima persona, secondo alcuni, “perde” tempo, ma alla fine decide dei nostri destini e quasi sempre lo fa -almeno all’inizio- per passione, anche se spesso non manca ambizione e vanità, senza dimenticare l’interesse, quando è del tutto lecito, visti gli emolumenti di parlamentari nazionali, europei e regionali (sindaci e Comuni sono un discorso a parte).

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https://www.strisciarossa.it/elezioni-candidature-e-scelte-a-sinistra-continuiamo-a-farci-del-male/


4 aprile. Voci dal Kurdistan: Yüksel Genç, che ha deciso di lasciare il fucile in montagna

Laura Schrader – volerelaluna.it

«Quasi sempre la storia dei leoni è scritta dai cacciatori. Per smentire questo nostro detto popolare ho deciso di scrivere per una volta la storia dalla parte dei leoni, anzi da parte di una leonessa». Così risponde Yüksel Genç a chi, nel corso della presentazione del suo libro Ho lasciato il fucile in montagna. Diario del cammino di pace di una guerrigliera kurda,domanda il perché della sua decisione di scrivere. «Per questo, mentre ero in carcere – continua Genç – ho scritto questo libro, usando pezzetti di matita e tutti i brandelli di carta che riuscivo a trovare. Mi ero predisposta dei nascondigli in cui buttare velocemente i fogli quando in cella all’improvviso irrompevano le ispezioni. Quando, qualche anno dopo, il libro fu concluso, consegnai i miei fogli al primo tra i miei compagni che uscì dalla prigione».

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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2024/04/04/voci-dal-kurdistan-yuksel-genc-che-ha-deciso-di-lasciare-il-fucile-in-montagna/


4 aprile
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la


4 aprile. Il lavoro chiama.

Le conclusioni di Maurizio Landini all’assemblee generale congiunta di tutte le categorie territoriali della Cgil di Roma e del Lazio

https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/il-lavoro-chiama-lhtotvq0



4 aprile. Morti sul lavoro: sempre peggio

Lo certifica l’Inail. Nei primi due mesi del 2024 gli incidenti mortali sono aumentati. Così come gli infortuni e le malattie professionali

Roberta Lisi – collettiva.it

Numeri davvero impietosi quelli certificati dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, nei primi due mesi dell’anno appena iniziato sono aumentati gli incidenti, le patologie di origine professionale e i morti sul lavoro: 19 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E nonostante ciò il governo continua a non far nulla oltre le chiacchiere che ormai suonano stonate oltre che vuote. Il sindacato non ci sta e – se mai fosse possibile – aumentano le ragioni dello sciopero nazionale che Cgil e Uil hanno convocato per il prossimo 11 aprile.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/morti-sul-lavoro-sempre-peggio-nsl0a6vd


4 aprile. Riorganizzazione Uffici periferici del MEF: la paghiamo con i soldi dei lavoratori

Oggi, 4 aprile 2024, si è tenuto un incontro tra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali in merito allo schema di DM di riorganizzazione degli Uffici territoriali del MEF e dei relativi compiti.

Il DM per quanto riguarda l’articolazione delle Ragionerie territoriali dello Stato va ad armonizzare e formalizzare quella che era già sostanzialmente la situazione de facto ed i compiti di questi Uffici, mentre per gli Uffici di segreteria delle Corti di Giustizia Tributaria l’intervento è più profondo perché si va a dare attuazione a quanto previsto con la legge 130/2022 di riforma della giustizia tributaria che ha apportato modifiche sostanziali al precedente impianto delle Commissioni tributarie.

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https://tesoro.usb.it/leggi-notizia/riorganizzazione-uffici-periferici-del-mef-la-paghiamo-con-i-soldi-dei-lavoratori-1939.html

3 aprile

mercoledì 3 aprile 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

Le prime pagine dei quotidiani commentate in studio

La rassegna Stampa
https://www.rainews.it/video/2024/04/i-giornali-di-oggi-nella-rassegna-stampa-di-rainews24-7200e9a0-9b33-4578-a2ba-1bebe4e42ac5.html

Dal 7 ottobre
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 3 aprile giorno 180

RaiNews LIVE giorno 180

Israele uccide 7 cooperanti, Netanyahu: “Un errore, in guerra succede” Chi sono gli operatori uccisi Idranti contro le proteste di Gerusalemme

La Ong World Central Kitchen sospende le operazioni. Indignazione di Stati Uniti e Unione europea, Londra convoca l’ambasciatore israeliano. L’UE: “Se Tel Aviv chiude Al Jazeera viola la libertà di stampa”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/israele-uccide-7-cooperanti-a-gaza-netanyahu-un-errore-in-guerra-succede-261f47bd-7a1b-4d20-8c29-66b2730b0e90.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel’s war on Gaza live: ‘Deliberate, calculated, premeditated massacre’

  • Worldwide condemnation rises as Israel’s military stands accused to deliberately targeting charity staff bringing food to thousands of Gaza people facing imminent famine.
  • A UN-World Bank report estimated the infrastructure damage in the Gaza Strip at $18.5bn in the first four months of Israel’s devastating assault.
  • UN Secretary-General Guterres says the Israeli attack that killed seven World Central Kitchen staff brings the number of aid workers killed in Gaza to 196 – including more than 175 members of UN staff. “This is unconscionable.”
  • At least 32,916 Palestinians have been killed and 75,494 wounded in Israeli attacks on Gaza since October 7. The death toll in Israel from Hamas’s October 7 attack stands at 1,139, with dozens still held captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/4/3/israels-war-on-gaza-live-condemnation-of-israel-over-aid-worker-killings
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

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5 aprile. Isis nella ‘guerra allargata’ di Israele superpotenza ancora con Netanyahu

Alberto Negri – remocontro.it

«Il ritorno sulla scena dell’Isis con giganteschi attentati in Russia e in Iran costituisce per Israele una opportunità da sfruttare per colpire i nemici impegnati su più fronti», l’analisi di Alberto Negri. Mentre non trova ragione lo scempio di Shifa. Ospedale ridotto a un cumulo di cadaveri,denuncia il Manifesto. Medici e civili giustiziati, persone schiacciate dai bulldozer, pazienti lasciati morire di fame e di sete. Stragismo anche in questo caso.

Con l’attacco israeliano a Damasco è iniziata una nuova fase di destabilizzazione del Medio Oriente, dalla Siria al Libano e oltre, fortemente voluta da Tel Aviv ben prima del massacro di Hamas del 7 ottobre. Già l’8 agosto il ministro della Difesa Gallant avvertiva che «il Libano in caso di guerra rischiava di tornare all’età della pietra». L’obiettivo di Israele e degli Stati Uniti negli ultimi 40 anni non è mai cambiato, come ben spiega il Patto di Abramo: lo Stato ebraico deve restare l’unica superpotenza regionale. È per questo che si fa la guerra e si rischia il suo allargamento non per altro.

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https://www.remocontro.it/2024/04/03/isis-nella-guerra-allargata-di-israele-superpotenza-ancora-con-netanyahu/

Bicocca: studentessa incatenata per chiedere stop ad accordi con Israele nell’ambito del bando Maeci

“UniMib faccia come Unito – nessuna partecipazione al bando Maeci! Vogliamo un incontro pubblico”. Con questo cartello Dalia Abbadi, attivista di “Cambiare Rotta”, si è incatenata nel corridoio dell’Università Bicocca di Milano durante il presidio organizzato all’ateneo milanese, in occasione del Senato accademico, per chiedere lo stop agli accordi con Israele nell’ambito del bando Maeci.
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3 aprile 2024
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 770

RaiNews LIVE

Droni ucraini sul Tatarstan, a 1200 km dal confine. Al via vertice Nato

Media: “Grande rischio che le linee del fronte ucraino crollino”. Putin: “Puniremo i mandanti della strage di Mosca”. Zelensky abbassa l’età minima per il combattimento da 27 a 25 anni. L’UE: “Abbiamo congelato 227 miliardi di asset russi”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/droni-ucraini-sul-tatarstan-a-1200-km-dal-confine-oggi-e-domani-vertice-nato-ce-anche-kuleba-c0e64e33-5a36-42be-9070-52d1cf06d5c0.html

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LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : un enfant de 11 ans tué dans l’oblast de Kharkiv, selon les autorités locales ; quatre drones russes abattus dans la nuit

Un enfant de 11 ans a succombé mercredi à des blessures causées la veille par un bombardement russe à Novoossynove, dans l’oblast de Kharkiv, selon le chef de l’administration militaire régionale. Quatre drones russes ont été abattus dans la nuit et trois missiles tirés en direction de l’oblast de Donetsk, selon l’armée ukrainienne.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
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3 aprile. Il Papa: dolore per i volontari uccisi a Gaza. Troppi ragazzi morti nella pazzia della guerra

A fine udienza generale Francesco ricorda i sette cooperanti della ong World Central Kitchen morti sotto i colpi di un drone israeliano, quindi rilancia l’appello per un cessate il fuoco nella Striscia: “Si eviti ogni irresponsabile tentativo di allargare il conflitto nella regione”. Poi mostra un Rosario e un Nuovo Testamento appartenuti ad Oleksandr, soldato ucraino morto a 23 anni: “Facciamo silenzio pensando a lui e a tanti altri giovani. La guerra distrugge”

Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano

Francesco fa due volte un respiro profondo, mentre con gli occhi socchiusi guarda la folla di 25 mila fedeli in Piazza San Pietro per l’udienza generale. Stringe le labbra prima di parlare, come a trattenere la commozione, poi, abbassato lo sguardo verso il foglio passatogli poco prima dal suo collaboratore, scandisce: “Purtroppo continuano a giungere tristi notizie dal Medio Oriente…”. La voce è tremante.

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3 aprile. La Santa Sede all’Onu: no alla logica illusoria della deterrenza nucleare

L’intervento dell’arcivescovo, osservatore permanente presso le Nazioni Unite, alla Commissione Onu sul disarmo durante la 78ª sessione dell’Assemblea generale in corso a New York: “Le armi creano sfiducia e distolgono risorse”

L’Osservatore Romano

«La deterrenza è un’illusione». Perché, «invece di prevenire i conflitti, la disponibilità di armi ne incoraggia l’uso e ne aumenta la produzione. Le armi creano sfiducia e distolgono risorse». Così, citando Papa Francesco, l’arcivescovo Gabriele Caccia, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, nel suo intervento alla Commissione Onu sul disarmo durante la 78ª sessione dell’Assemblea generale in corso a New York.

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3 aprile. Export armi italiane: continua la crescita delle autorizzazioni, mentre la modifica della Legge 185/90 potrebbe sgretolare la trasparenza

Coordinamento Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo

Oltre 6,3 miliardi di autorizzazioni per la vendita di armi italiane all’estero: continua l’export verso Paesi autoritari o con violazioni di diritti umani e anche verso l’Ucraina in guerra. Se la modifica della Legge185/90 attualmente in discussione verrà confermata quella del 2024 potrebbe essere l’ultima Relazione annuale con un buon grado di trasparenza.

Nei giorni scorsi è stata trasmessa al Parlamento (e poi pubblicata sul sito del Senato della Repubblica)  Relazione annuale, relativa all’anno 2023, sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo delle esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Un documento richiesto dalla Legge 185/90 che regolamenta l’export di armi e che quest’anno è giunto nei termini di legge previsti (il 31 marzo), diversamente da quanto successo negli ultimi anni che hanno registrato ritardi anche dell’ordine di mesi. Un fatto che la Rete Pace Disarmo registra positivamente, dando atto al Governo Meloni di aver sanato un vulnus grave. Le tempistiche più aderenti dal dettato normativo dovrebbero ora consentire al Parlamento di attivare un percorso di discussione serio ed approfondito sui dati presenti nella Relazione, diversamente da quanto avvenuto negli anni più recenti. Ricordiamo che il ruolo di controllo ed indirizzo del Parlamento su un tema delicato come quello delle esportazioni di sistemi d’arma è uno dei pilastri della Legge 185/90 e deve essere difeso come importante prerogativa da Senatori e Deputati. La Rete Pace Disarmo sollecita, come sempre fatto, tale percorso e rimane a disposizione per fornire elementi di analisi e valutazione

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https://retepacedisarmo.org/2024/export-armi-italiane-continua-crescita-delle-autorizzazioni-modifica-legge-sgretola-trasparenza/

3 aprile: le notizie di Radio Popolare

Nessun luogo è sicuro a Gaza, le mozioni di sfiducia a Salvini e Santanchè e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di mercoledì 3 aprile 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La Nato sta studiando la creazione di un fondo da 100 miliardi di dollari a Kiev per far fronte al possibile disimpegno statunitense in caso di vittoria di Trump. Sta aumentando l’isolamento internazionale di Tel Aviv e del governo Netaniahu dopo l’uccisione di 7 operatori umanitari internazionali, ma la guerra a Gaza non si ferma. Al via alla Camera le mozioni di sfiducia a Matteo Salvini e Daniela Santanchè dall’esito scontato. Oggi il padre di Ilaria Salis, Roberto Salis, ha incontrato Elly Schlein al Nazareno. Domani Confindustria eleggerà il suo nuovo presidente: l’emiliano Emanuele Orsini, rimasto unico candidato dopo il ritiro di Edoardo Garrone.

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-3-aprile/

3 aprile. Caso Visibilia: parla l’ex dipendente che accusa Santanchè

[Da Piazza Pulita del 7 aprile 2024] Il 3 aprile si è svolta in parlamento la discussione per la mozione di sfiducia nei confronti della ministra Santanchè, accusata di truffa ai danni dello stato per la gestione di Visibilia. La ministra, assente in Aula, mantiene il suo posto nel governo dopo la votazione di sostegno dei parlamentari di maggioranza e di Italia Viva. Mentre le indagini proseguono, però, la grande accusatrice di Santanchè, nonché ex dipendente, Federica Bottiglione, parla ai microfoni di Piazzapulita. La ricostruzione di Salvatore Gulisano.
PER RIVEDERE TUTTI I VIDEO DEL PROGRAMMA VAI SU https://www.la7.it/piazzapulita

3 aprile. Bufera sulle elezioni europee: von der Leyen indagata per i vaccini, infiltrati di Mosca nel gruppo guidato da Meloni

Paolo Soldini – strisciarossa.it

Una tempesta politica si abbatte su Bruxelles a poco più di due mesi dalle elezioni europee. Ruota intorno al nome di Laura Codruţa Kövesi: una magistrata rumena del tutto sconosciuta ai non addetti ai lavori, che da tre anni è alla guida dell’EPPO, sigla anch’essa esoterica per i più che sta ad indicare la Procura europea creata nel 2019 per “indagare, perseguire e portare in giudizio i reati che ledono gli interessi finanziari” dell’Unione. La signora Kövesi ha annunciato l’apertura di un’indagine ufficiale per “ingerenza nelle pubbliche funzioni, distruzione di sms, corruzione e conflitto di interesse” sulla presidente attuale della Commissione che punta alla rielezione come Spitzenkandidatin dei popolari. Ursula von der Leyen – questa è l’accusa – avrebbe negoziato in privato direttamente con l’AD della multinazionale Albert Bourla il prezzo dei vaccini che durante la pandemia venivano forniti dalla Pfizer accettando aumenti non giustificati dalla situazione di mercato e nascondendo poi le prove del danno erariale compiuto così nei confronti del bilancio comunitario. Il volume degli acquisti, all’epoca, fu calcolato in circa 23 miliardi di euro.

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https://www.strisciarossa.it/bufera-sulle-elezioni-europee-von-der-leyen-indagata-per-i-vaccini-infiltrati-di-mosca-nel-gruppo-guidato-da-meloni/

3 aprile. Spesa sanitaria in Italia molto ridotta rispetto a Germania e Francia. Quella privata cresce più che negli altri Paesi Ue. Lontano recupero delle liste d’attesa. Il rapporto della Corte dei Conti

Giovanni Rodriquez – quotidianosanita.it

La spesa sanitaria pubblica italiana, pari a circa 131 miliardi, risulta ridotta rispetto ai 423 della Germania e ai 271 della Francia. A parità di potere d’acquisto, la spesa italiana pro capite risulta meno della metà di quella della Germania. A fronte del 21,4% di spesa privata per la sanità sostenuta dalle famiglie italiane, l’out of pocket in Francia raggiunge appena l’8,9% del valore totale, mentre in Germania si ferma all’11%. Nonostante il sottofinanziamento reggono ancora le performance del Ssn. 
IL RAPPORTO

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https://sentileranechecantano.net/wp-admin/post.php?post=60443&action=edit

3 aprile. Spesa sanitaria in Italia molto ridotta rispetto a Germania e Francia. Quella privata cresce più che negli altri Paesi Ue. Lontano recupero delle liste d’attesa. Il rapporto della Corte dei Conti

Nel documento si evidenzia che i costi dell’evoluzione tecnologica, i radicali mutamenti epidemiologici e demografici e le difficoltà della finanza pubblica hanno reso fortemente sottofinanziato il Ssn, al quale nel 2025 sarà destinato il 6,2% del Pil

03 APR – “Non possiamo fare a meno del servizio sanitario pubblico”. Ma “oggi i dati dimostrano che è in crisi: arretramento di alcuni indicatori di salute, difficoltà crescente di accesso ai percorsi di diagnosi e cura, aumento delle diseguaglianze regionali e sociali”. Molto “si può e si deve fare sul piano organizzativo, ma la vera emergenza è adeguare il finanziamento del Servizio sanitario nazionale agli standard dei Paesi europei avanzati (8% del Pil). Ed è urgente e indispensabile, perché un Ssn che funziona non solo tutela la salute, ma contribuisce anche alla coesione sociale”. E’ l’appello a difesa della sanità pubblica di 14 tra i più importanti scienziati italiani, tra i quali il premio Nobel Giorgio Parisi.

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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=121322

3 aprile. Liste per Strasburgo, ma tu che preferenze hai?

Sergio Sergi – strisciarossa.it

C’è un gran dibattito nel Pd (ma credo che accada anche in tutte le altre formazioni politiche) sulla collocazione in lista dei candidati alle prossime elezioni europee dell’8-9 giugno. Più che un dibattito è una disputa tra gli aspiranti candidati sulla migliore posizione da guadagnare. È anche comprensibile che ciò accada perché assicurarsi una posizione di testa garantisce, in effetti, più visibilità. Ma risponde al vero che una collocazione non di prima fila corrisponda alla penalizzazione di un candidato? La risposta: non è sempre così, anzi. Lo dicono i fatti.

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https://www.strisciarossa.it/elezioni-europee-ma-tu-che-preferenze-hai/


3 aprile. Terremoto di magnitudo 7.4 a Taiwan

Seguito da una seconda scossa di magnitudo 6.5

ANSA – Il sisma, secondo l’Istituto geofisico statunitense Usgs, è stato localizzato a 18 km a sud-est di Hualien City, a circa 155 km a sud della capitale Taipei, ad una profondità di 34,8 km.
Il terremoto è stato “il più forte degli ultimi 25 anni”, ha affermato il direttore del Centro sismologico di Taipei, Wu Chien-fu. “Il terremoto è vicino alla terraferma ed è poco profondo. È stato avvertito in tutta Taiwan e nelle isole al largo… è il più forte degli ultimi 25 anni dal terremoto (del 1999)”, ha detto Wu Chien-fu riferendosi a un terremoto del settembre 1999 di magnitudo 7.6 che uccise 2.400 persone.

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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/04/03/terremoto-di-magnitudo-7.4-a-taiwan-4-morti-e-97-feriti_23290a03-c5d0-493a-b13c-0a4bf3eeb30f.html

3 aprile 2024 Live terremoto Taiwan

Terremoto a Taiwan, palazzi crollati e vittime. 70 minatori intrappolati Il crollo – VIDEO Svegliata dai cani Iphone, produzione a rischio?

Il bilancio provvisorio è di 9 morti oltre 800 i feriti. Soccorritori: “127 persone intrappolate in edifici crollati e tunnel”. Centro sismologico, Taipei: “È il sisma più forte da 25 anni”. Giappone e Cina: “Disposti a fornire assistenza a Taiwan”

ANSA – This photo taken by Taiwan’s Central News Agency (CNA) on April 3, 2024 shows emergency workers assisting a survivor after he was rescued from a damaged building in New Taipei City, after a major earthquake hit Taiwan’s east. A major 7.4-magnitude earthquake hit Taiwan’s east on the morning of April 3, prompting tsunami warnings for the self-ruled island as well as parts of southern Japan and the Philippines. (Photo by CNA / AFP)

Il bilancio provvisorio è di 7 morti e 711 feriti. Soccorritori: “77 persone intrappolate tra le macerie degli edifici crollati”. Centro sismologico, Taipei: “È il sisma più forte da 25 anni”. Giappone e Cina: “Disposti a fornire assistenza a Taiwan”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/terremoto-a-taiwan-forti-scosse-di-magnitudo-74-e-64-sulla-costa-paura-tsunami-poi-rientrata-681cf0be-343a-4f1c-9211-efffc2de7bac.html

Quando la terrà tremò e ci furono quasi 3.000 morti: era il 1999

Sky Tg24. Terremoto Taiwan, i crolli e le persone in fuga: i video della scossa

Sono immagini impressionanti quelle che arrivano da Taiwan, colpita oggi da un potente terremoto di magnitudo 7.4, il più forte degli ultimi 25 anni. Il sisma, localizzato a 18km a sud-est di Hualien City, a circa 155 km a sud della capitale Taipei e a una profondità di 34,8 km, ha provocato diversi morti e centinaia di feriti. (COSA SAPPIAMO)

I video in
https://tg24.sky.it/mondo/2024/04/03/video-terremoto-taiwan


3 aprile. Addio a Maryse Condé: una vita di lotta e scrittura

Luisa Nannipieri – radiopopolare.it

Radicale, imprevedibile e profondamente insolente: Maryse Condé è stata questo e tanto altro ancora. Considerata una delle voci più importanti del pensiero nero, la scrittrice, critica, giornalista e professoressa nata nel 1934 a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa, nelle Antille francesi, è morta all’età di 90 anni, lasciandoci una trentina di titoli in grado di scorticare, riannodare e rimettere profondamente in discussione i rapporti che formano la cosiddetta Black Atlantic. Ovvero l’identità nera intesa come quel mix storico e culturale sviluppatosi nei territori bagnati dall’Atlantico: dall’Africa Occidentale all’Europa passando dai Caraibi.
Lei, che in Africa ha vissuto e insegnato tra gli anni 50 e 70, dopo aver scoperto a Parigi la storia del colonialismo e dello schiavismo che i suoi genitori, fieri primi borghesi neri della Guadalupa, le avevano sempre nascosto, tornerà in Europa avendo assistito alle violenze dell’epoca postcoloniale. Nella Guinea di Sekou Touré prima e nel Ghana di Kwame Nkrumah poi, dove viene arrestata con l’accusa di essere una spia, ma anche in Mai, Senegal e Costa d’Avorio. Partita con un’idea romantica del continente e con nelle orecchie le parole di Aimé Césare sulla negritude, si scontra con un’altra Africa, che la rifiuta, la ferisce ma la forma anche, segnandola profondamente. Un’Africa che non smetterà mai di amare, al punto da denunciare senza sosta le storture e le politiche che la deturpano.

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https://www.radiopopolare.it/addio-a-maryse-conde-una-vita-di-lotta-e-scrittura/

3 aprile. Clic senza frontiere: cosa c’è alla base dell’intelligenza artificiale

Cluadio Canal – volerelaluna.it

Mi scuso con chi legge questo articolo perché era mia intenzione aprire alla grande con una congrua citazione marxiana dai Grundrisse, quella che si avvia con: «Der Krieg ist daher eine…». Poi ho assistito in TV a una pensosa trasmissione condotta dal noto filosofo con nome primaverile, Fiorello, e ho cambiato idea. Il pensatore ha introdotto la categoria post-postmoderna di Ignoranza Artificiale. A questo punto ho meditato. Grande LLM di GPR-3! Grandissimo PaLM-2 che è addestrato da 340 miliardi di parametri! Grandioso GPT-4 addestrato da un triliardo di parametri! Insomma, una meditazione cabalistica la mia, che decanta le stupefacenze dell’Intelligenza Artificiale (IA) e che avrebbe potutoanche stramazzarenella acerba e sconsolata recriminazione delle sue nefandezze: il degrado del lavoro, il mantra della sicurezza, l’ambigua affidabilità, le decisioni automatiche, i robot pigliatutto, il controllo panottico, la privacy sfasciata, le guerre dei monopoli tecnologici…

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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2024/04/03/clic-senza-frontiere-cosa-ce-alla-base-dellintelligenza-artificiale/

3 aprile. Another End, un viaggio impossibile: la tecnica non può aggiustare le ferite della mente

Andrea Aloi – strisciarossa.it

“Another End”, secondo intrigante lungometraggio, incentrato su una love story tecno-distopica del quarantaduenne Piero Messina, multiforme talento visionario e musicale, si è ricavato col passaparola un suo posticino al box office. E lo merita. Ambientato in una metropoli buia e piovigginosa reimmaginata mettendo insieme pezzi di Roma e della Défense parigina – anche nella stessa scena! – e una Berlino solo evocata ma presente, il film ci immerge in una cupa e tesa atmosfera di rimpianto e sogni impossibili che diventano realizzabili, ben apparecchiati sul filo di una suspense crescente. Sal (Gael García Bernal, profondamente calato nella parte) ha perso in un incidente la moglie Zoe e proprio non riesce a compiere mezzo passo verso l’elaborazione del lutto, è depresso, abulico. Passa le giornate sul divano senza lesinare psicofarmaci e tenta pure di suicidarsi, così sua sorella Ebe (Bérénice Bejo) gli offre una via d’uscita temporanea dalla disperazione, un’“altra fine” per riuscire a congedarsi da Zoe.

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https://www.strisciarossa.it/another-end-un-viaggio-impossibile-la-tecnica-non-puo-aggiustare-le-ferite-della-mente/

3 aprile
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

Ex Gkn, forzata una cabina elettrica: «Ma la nostra lotta non si ferma neanche al buio»

Il collettivo di lavoratori in presidio permanente nella fabbrica di Campi Bisenzio denuncia un sabotaggio. E chiama un corteo per difendere l’assemblea che resiste da luglio 2021. E il Festival di letteratura working class

Buio. All’improvviso. Come quando il 9 luglio del 2021, senza alcun preavviso, quasi 500 persone hanno saputo via pec di essere state licenziate dall’azienda per cui lavoravano, l’ex Gkn, che era impegnata nella produzione di semiassi per il furgone Ducato. 
La sensazione di desolazione mista a incredulità deve essere stata simile a quella che i lavoratori organizzati per garantire la sicurezza dello stabilimento di Campi Bisenzio (Firenze) hanno provato quando hanno capito che a far saltare la corrente elettrica, nella notte tra l’1 e il 2 aprile, non è stato un guasto ma qualcuno che è entrato di proposito. A vedere come è ridotta la porta della cabina della centrale elettrica non c’è dubbio: qualcuno che sapeva bene dove mettere le mani. Di cui non si conosce l’identità.

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https://lespresso.it/c/attualita/2024/04/03/ex-gkn-forzata-una-cabina-elettrica-ma-la-nostra-lotta-non-si-ferma-neanche-al-buio/50525


3 aprile. Articolo 27, i diritti in carcere

L’iniziativa in streaming dalla sede della Cgil nazionale. Conclusioni della segretaria confederale Daniela Barbaresi

https://www.collettiva.it/copertine/diritti/articolo-27-i-diritti-in-carcere-co44dkro


2 aprile


2 aprile. Ex Gkn, forzata la cabina elettrica dello stabilimento. I lavoratori: ‘Attacco alla fabbrica e al presidio’

“Un attacco inquietante subito dalla ex Gkn e dal presidio sindacale”. A denunciare l’accaduto è il Collettivo di fabbrica ex Gkn, che racconta come nella notte tra lunedì e martedì ignoti abbiano forzato l’entrata della fabbrica, raggiungendo la cabina elettrica, sbarbato la porta e tolto l’elettricità a tutto lo stabilimento.

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https://www.055firenze.it/art/226603/Ex-Gkn-attacco-lla-fabbrica-al-presidio-Sabato-corteo-Campi-Bisenzio

LEGGI ANCHE
Ex Gkn, Ken Loach scrive ai lavoratori: ‘Esempio da seguire’. Sostegno al Festival di letteratura working class
Ex Gkn, visita del liquidatore in fabbrica. La RSU: ‘Dimostrata la piena agibilità dello stabilimento’
Ex Gkn, nuova protesta dei lavoratori: si arrampicano su una torretta alla stazione. ‘Liberare Gkn dal ricatto’
Ex Gkn, Qf rinuncia ai licenziamenti per avviare ‘esodi incentivati’. Rsu Fiom: ‘Solo un diversivo’
Ex Gkn, i lavoratori salgono su una torretta dell’elettricità: ‘Stipendio subito e intervento pubblico’
Ex Gkn, Fiom: ‘Qf ha comunicato la disdetta unilaterale degli accordi sindacali interni’
Ex Gkn, da Torino parte la mobilitazione per l’intervento pubblico
Ex Gkn, tavolo in Regione: ‘Qf indisponibile al confronto, conferma il mancato pagamento degli stipendi’
Ex Gkn, Fiom e Rsu: ‘Stabilimento inagibile? Dall’azienda gravi affermazioni’
Ex Gkn, tavolo in Regione ma Qf non si presenta. Fabiani: ‘Paghi gli stipendi a 180 lavoratori’
Ex Gkn, tavolo in Regione con l’azienda. ‘Dall’azienda mancano risposte fondamentali”
Ex Gkn, in migliaia al Capodanno davanti alla fabbrica: ‘Andiamoci a prendere il futuro’
Ex Gkn, la Rsu sui licenziamenti annullati: ‘Acquistiamo tempo, ma serve intervento delle istituzioni’
Ex Gkn, annullata la procedura di licenziamento per i lavoratori
Ex Gkn, la Fiom presenta ricorso per condotta antisindacale contro i licenziamenti
Ex Gkn, si avvicinano i licenziamenti: dicembre di mobilitazione al presidio
Ex Gkn, ripartiti i licenziamenti per i 185 dipendenti rimasti
Ex Gkn, futuro a pedali: ecco le cargo bike. Gli operai presentano il piano industriale

2 aprile. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

L’ ora più buia è quella in cui abbiamo bisogno di tutta la vostra luce. Corteo h 19.30 sabato. Difendere il presidio e l’assemblea permanente. Difendere il festival. Aiutateci con i generatori al presidio. Che affluiscano tutte le competenze solidali al festival.

Un atto inquietante. Su di noi aleggiano interessi poco chiari, meccanismi strani.

Stanotte degli strani criminali si sono introdotti nel perimetro dell’ azienda, hanno sbarbicato la porta della cabina elettrica e hanno tolto la corrente alla fabbrica.
Strani questi criminali che sanno esattamente dove mettere mano. Non sappiamo nulla di specifico sulla loro identità.

Questi però alcuni fatti: recentemente l’ azienda aveva fatto i propri sopralluoghi,aveva provato a installare un servizio di investigazione dentro l’azienda e – guarda coincidenza della vita – a fare entrare un elettricista esterno al posto dei lavoratori a disposizione.
Sentiamo su di noi il respiro fetido di ambienti inquietanti.
Se non scatta l’intervento pubblico, le istituzioni lasciano un intero territorio esposto a logiche speculative e poco chiare. A breve una proposta di legge di consorzio pubblico regionale.
#insorgiamo


martedì 2 aprile 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

Le prime pagine dei quotidiani commentate in studio

La rassegna Stampa
https://www.rainews.it/video/2024/04/rassegna-stampa-02-aprile-f09c747d-3406-4ef9-836a-b3358c5eb6c4.html

2 aprile: le notizie di Radio Popolare

La morte di sette cooperanti a Gaza, l’immobilità del governo sul caso Salis e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 2 aprile 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nonostante le decine di migliaia di morti palestinesi nella guerra Israeliana contro Gaza, le diplomazie occidentali si muovono solo ora, dopo che un bombardamento dell’esercito di Netanyahu ha colpito un convoglio di una ong statunitense uccidendo sette persone; il governo italiano resta immobile e subisce apparentemente senza reagire l’arroganza ungherese sul caso Salis; domani in Parlamento mozioni di sfiducia contro Salvini e Santanché senza possibilità di passare; quattro parlamentari del PD sono stati ammessi parte civile al processo che vede imputato per rivelazione di segreto d’ufficio il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro. 

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-giornata-notizie-martedi-2-aprile-2024/


2 aprile. Il premio Nobel Giorgio Parisi guida l’appello 14 scienziati a difesa del sistema pubblico

Ottavio DaviniEnrico AllevaLuca De FiorePaola Di GiulioNerina DirindinSilvio GarattiniFranco LocatelliFrancesco LongoLucio LuzzattoAlberto MantovaniGiorgio ParisiCarlo PatronoFrancesco PerronePaolo Vineis

Il servizio sanitario italiano, che ha contribuito a produrre il più marcato incremento dell’aspettativa di vita tra i Paesi ad alto reddito, è in crisi e gravemente sottofinanziato. Serve un piano straordinario di finanziamento del SSN, con risorse destinate a rimuovere gli squilibri territoriali. Pubblichiamo l’appello di un gruppo di medici e scienziati in difesa del Servizio sanitario nazionale.

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https://www.scienzainrete.it/articolo/non-possiamo-fare-meno-del-servizio-sanitario-pubblico/ottavio-davini-enrico-alleva-luca-de


Dal 7 ottobre
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 2 aprile giorno 177

RaiNews LIVE giorno 177

7 cooperanti uccisi a Gaza, Netanyahu: “Colpiti involontariamente”. Ancora proteste contro il premier a Gerusalemme Chi sono gli operatori morti

USA e Unione europea chiedono indagine indipendente, ribadita da Blinken in visita a Parigi. La Ong interrompe l’attività, Londra convoca l’ambasciatore israeliano

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/bombe-israeliane-sul-consolato-iraniano-a-damasco-11-morti-incluso-un-comandante-pasdaran-e600eaaa-be37-4585-9f97-05cef9ceb5c6.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel’s war on Gaza live: Aid worker attack comes amid ‘man-made famine’

  • International condemnation and calls for an urgent investigation are mounting after an Israeli air attack killed seven aid workers – six foreign nationals and a Palestinian – in Gaza.
  • US-based aid group World Central Kitchen says the foreign aid workers killed in the “targeted Israeli strike” were nationals from Australia, Poland and the UK, as well as a US-Canadian citizen. Israel’s PM Benjamin Netanyahu admits the Israeli army is responsible for the strike.
  • Iran vows to revenge an Israeli attack on its consulate building in Syria’s Damascus that killed several people, including top military commanders.
  • At least 32,916 Palestinians have been killed and 75,494 wounded in Israeli attacks on Gaza since October 7. The death toll in Israel from Hamas’s October 7 attack stands at 1,139, with dozens still held captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/4/2/israels-war-on-gaza-live-five-aid-workers-killed-after-delivering-food
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

2 aprile. Embargo militare a Israele

Angelo Stefanini – saluteinternazionale.info

Lo scorso febbraio una corte d’appello olandese ha ordinato ai Paesi Bassi di interrompere l’esportazione di parti di jet da combattimento F-35 in Israele poiché “ci sono molte indicazioni che Israele abbia violato il diritto umanitario di guerra, citando come esempi le numerosissime vittime civili, tra cui migliaia di bambini; la distruzione del 60% delle abitazioni civili e ingenti danni agli ospedali, alle forniture idriche e alimentari, alle scuole e agli edifici religiosi; fame grave diffusa; e lo sfollamento dell’85% dei palestinesi a Gaza”.

È uscito il volume “La catena dell’impunità. Inchiesta sulla storia degli armamenti israeliani e sulle complicità dell’Occidente e dell’Italia nella guerra condotta ai danni della popolazione civile in Palestina[1], secondo dossier di BDS Italia[2] su armi e guerre di Israele e sulle responsabilità dell’Italia e del mondo Occidentale nel rendere possibile l’occupazione militare della Palestina e la progressiva espulsione dei suoi abitanti.

Già nel primo dossier,[3] uscito nel 2020, venivano affrontate e discusse le tre ragioni principali che giustificano ampiamente la richiesta di embargo militare nei confronti di Israele. In primo luogo, Israele pratica l’apartheid contro il popolo palestinese in modo quasi scientifico grazie alla sua forza e tecnologia militare. Tale crimine si accompagna con una pulizia etnica continua e costante che perdura da oltre cento anni al fine di realizzare uno stato ebraico “puro”. Una seconda ragione risiede nel ruolo centrale svolto da Israele nella proliferazione di armamenti e sistemi securitari grazie alle sue pratiche e strategie aggressive e sofisticate, applicate e testate sulla popolazione palestinese, e proprio in virtù di ciò è riconosciuto come modello da imitare. Lo Stato Ebraico, infine, gode della più totale impunità e dell’appoggio della comunità internazionale, nonostante i suoi crimini siano ben documentati.[4]

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https://www.saluteinternazionale.info/2024/04/embargo-militare-a-israele/#_edn2

2 aprile 2024
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 769

RaiNews LIVE

Mosca: “Raid con droni in Tatarstan”, Blinken: “Usa non sostengono attacchi ucraini in Russia” Cnn: i droni fanno più male delle sanzioni

Danni anche a una raffineria nella stessa zona. Regione di Kherson, Isw: i russi avanzano sulla sponda est del Dnipro. Putin: 3,2 milioni di passaporti nei territori occupati. E all’Occidente: “Vuole vendetta per i fallimenti di Hitler e Napoleone”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/isw-russi-avanzano-sulla-riva-sinistra-del-dnepr-nella-regione-di-kherson-invasione-russa-giorno-769-b04a3285-4d2d-4622-8a5e-8439097dc94c.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine: le point sur la situation en fin de journée

Volodymyr Zelensky a signé mardi le projet de loi, voté il y a un an par les députés, abaissant l’âge de la mobilisation de 27 à 25 ans. Il entre en vigueur à partir de mercredi au moment où les forces armées manquent d’hommes pour faire face à l’invasion russe.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/04/02/en-direct-guerre-en-ukraine-kiev-abaisse-l-age-de-la-mobilisation-de-27-a-25-ans_6225223_3210.html

2 aprile. Europa sempre più militarizzata, in ordine sparso

L’Europa ha già aumentato del 50% la sua capacità produttiva militare e si appresta a grandiosi piani di investimento sia comunitari sia dei singoli Stati. Anche se il settore realizza appena lo 0,7 del Pil e limitati effetti sull’occupazione. Il tutto dominato dalla finanza e dall’industria a stelle e strisce.

Il contesto di militarizzazione della UE

Analizzare oggi l’industria militare europea, anche al fine di coglierne le tendenze e le prospettive, non può prescindere dai “venti di guerra” che soffiano forti dal Dnieper al mare del Nord e dall’Atlantico agli Urali. I vertici europei divisi su tutto, tranne che sulla retorica bellicista, hanno velocemente sepolto il sogno di pace dei padri fondatori di una Europa unita, facendo propria la locuzione latina “Si vis pacem, para bellum”… “Se vuoi la pace, prepara la guerra”. 

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https://sbilanciamoci.info/europa-sempre-piu-militarizzata-in-ordine-sparso/


3 aprile. In Lombardia la qualità dell’aria è fuori controllo: Pm10 oltre i limiti in sei capoluoghi

Pubblicati i dati di Arpa del primo trimestre 2024. Il problema dell’inquinamento non riguarda solo le grandi città, anzi

MILANO – Valori di particolato sottile (Pm10) superiori alla norma in 6 capoluoghi lombardi su 10. Stando ai dati forniti dall’Arpa della Lombardia, il primo trimestre del 2024 si chiude con “un quadro impietoso della qualità dell’aria respirata dai cittadini lombardi”. Lo scrive Legambiente in una nota. L’aria peggiore si è registrata, nell’ordine, a Monza, Cremona, Brescia, Mantova, Lodi e Milano. Nei sei capoluoghi, la concentrazione media di Pm10 ha superato i 40 microgrammi al metro cubo, valore soglia indicato dalla norma europea come media annua. Situazione appena migliore a Bergamo e Pavia, e poi nelle città pedemontane di Como, Varese, Sondrio e Lecco.

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https://www.dire.it/02-04-2024/1026822-in-lombardia-la-qualita-dellaria-e-fuori-controllo-pm10-oltre-i-limiti-in-sei-capoluoghi/

Leggi anche
Inquinamento Lombardia, allevamento responsabile per il 25%. Lo studio
https://www.lanuovaecologia.it/inquinamento-lombardia-allevamento-responsabile-25-studio-progetto-inhale/

 L’impatto trascurato degli allevamenti intensivi



2 aprile. Addio a John Sinclair, figura mitica della controcultura degli anni ’60

Figura iconica della controcultura degli anni ’60, poeta, scrittore e attivista, manager degli MC5 e fondatore delle White Panthers, John Sinclair si è spento all’età di ’82 anni. La sua era anche una delle voci di Controradio quale collaboratore e coautore del Soul Lucille Show, trasmissione dedicata a Soul e Funk.

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https://www.controradio.it/addio-a-john-sinclair-figura-mitica-della-controcultura/


2 aprile
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

2 aprile. Servizi di pulizia, stato di agitazione in Toscana

Servizi di pulizia e sanificazione delle aziende sanitarie toscane, in arrivo tagli alle ore di lavoro. Filcams Cgil Toscana, Fisascat Cisl e UilTrasporti protestano e proclamano lo stato di agitazione: “Così si deteriora l’igiene delle strutture, incidendo pericolosamente sulla salute dei pazienti, e si peggiorano le condizioni di lavoro del personale”

In risposta alle recenti richieste di riduzione significativa nei servizi di pulizia e sanificazione proposte dalle Aziende Sanitarie Locali e dalle Aziende Ospedaliere Universitarie, i sindacati annunciano ufficialmente lo stato di agitazione a livello regionale.



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https://www.controradio.it/servizi-di-pulizia-stato-di-agitazione-in-toscana/

1 aprile

Lunedì 1 aprile 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

Le prime pagine dei quotidiani commentate in studio

La rassegna Stampa
https://www.rainews.it/photogallery/2024/04/fotorassegna-stampa-le-prime-pagine-dei-quotidiani-di-martedi-2-aprile-2024-c5762df2-7573-4f51-8059-e0c3947b44e9.html

1 aprile. Francesco: giunga il dono della pace al mondo ferito dalla guerra

Il pensiero del Pontefice, dopo la preghiera del Regina Caeli, è rivolto alle popolazioni stremate da conflitti, dalla fame, da ogni forma di oppressione

Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano

Nel giorno del Lunedì dell’Angelo, in cui continua la gioia della Pasqua, Francesco ringrazia per gli auguri ricevuti in questo periodo centrale dell’Anno liturgico. Il Papa esprime inoltre l’auspicio che il dono della pace possa illuminare le regioni del mondo ancora dilaniate dall’orrore di laceranti conflitti, dalla piaga della povertà:

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https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2024-04/papa-francesco-regina-caeli-dono-pace-mondo-ferito.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

1 aprile. Ilaria Salis ringrazia Mattarella: “Impressionata dalla sua telefonata così rapida”

L’insegnante e attivista antifascista rinchiusa in carcere a Budapest da oltre un anno ha mandato un sentito ringraziamento al Presidente Mattarella che l’altro giorno dopo l’udienza ha chiamato il suo papà

AGENZIA DIRE – BOLOGNA. Dopo l’interessamento del Presidente Mattarella (che alla vigilia di Pasqua ha telefonato a suo padre assicurandogli che farà ciò che è in suo potere fare per aiutare a sbloccare la situazione), Ilaria Salis manda un messaggio di ringraziamento al presidente della Repubblica: dal carcere ungherese in cui è rinchiusa da quasi 13 mesi, l’insegnante e attivista antifascista ha rilasciato all’Ansa una dichiarazione per esprimere la propria gratitudine nei confronti di Mattarella: “Sono molto contenta, ringrazio davvero il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mi ha molto impressionato che abbia telefonato lui in prima persona e che lo abbia fatto con questa rapidità. Lo ringrazio davvero tanto per il suo coinvolgimento”.

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https://www.dire.it/01-04-2024/1026536-ilaria-salis-mattarella-telefonata-carcere-budapest/

LEGGI ANCHE Ilaria Salis, Mattarella telefona al papà: “Farò quello che è nelle mie possibilità”

1 aprile. L’opposizione turca ha vinto a Istanbul e Ankara, l’impero Erdogan traballa

L’opposizione turca ha vinto a Istanbul e Ankara, e l’impero Erdogan traballa. Amministrative di grande portata politica. Il presidente che cercava la spallata amministrativa in vista da una ancora ipotetica riforma costituzionale per consentirgli un terzo mandato presidenziale. Ma il segnale politico contrario è chiaro. Il CHP, principale partito di centrosinistra del paese, governava già entrambe le città, e vince con ancora maggior scarto sia ad Istanbul che ad Ankara, oltre che ad Izmir (Smirne) e Bursa. La Turchia urbana dice un chiano No ad Erdogan e al suo AK Parti ‘prendi tutto’.

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https://www.remocontro.it/2024/04/01/lopposizione-turca-ha-vinto-a-istanbul-e-ankara-limpero-erdogan-traballa/

1 aprile 2024
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 768

RaiNews LIVE

Deputato Usa: verso ok a missili Atacms per Kiev Cosa sono, perché sono richiesti a gran voce Isw: Respinta importante offensiva russa nel Donbass

Francia: la Cina invii “messaggi chiari” al Cremlino. Strage di Mosca, arrestati in Daghestan presunti finanziatori. Kharkiv, il sindaco: quasi tutte le infrastrutture energetiche sono distrutte. Autobomba, muore un funzionario del Luhansk occupato

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/04/isw-mosca-non-riesce-a-dispiegare-i-sistemi-di-difesa-contro-i-droni-ucraini-invasione-russa-giorno-768-8699b6be-c5dc-47a0-aec6-d2245f432ff3.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky a présidé une réunion sur la production de drones

Il a été décidé de « simplifier la procédure d’achat, d’importer des composants, d’augmenter la production de munitions pour drones et de former les opérateurs de drones », a déclaré le président ukrainien.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/04/01/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-a-preside-une-reunion-sur-la-production-de-drones_6225223_3210.html

Dal 7 ottobre
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 1 aprile giorno 177

RaiNews LIVE giorno 177

A Damasco colpita la sede dell’ambasciata dell’Iran, 6 morti. L’attacco è attribuito a Israele

Netanyahu chiede oscuramento di Al-Jazeera. Scene di “distruzione totale” all’ospedale Al-Shifa dopo la rappresaglia israeliana. Arrestata la sorella di Haniyeh, leader di Hamas. In 100mila in piazza a Gerusalemme chiedono nuove elezioni

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/03/netanyahu-operato-centomila-in-piazza-a-gerusalemme-chiedono-nuove-elezioni-54bafaab-786a-41d4-a3b8-1c88a3806981.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel’s war on Gaza live: Israel passes law paving way for Al Jazeera ban

  • Israeli lawmakers pass a bill paving a way for a ban on Al Jazeera and other foreign news networks deemed a “security risk”.
  • Syria says an Israeli air strike has destroyed Iran’s consulate building in Damascus, killing or wounding multiple people.
  • The Israeli military has withdrawn from Gaza’s al-Shifa Hospital after a two-week raid, leaving behind a trail of destruction.
  • Palestine Red Crescent Society (PRCS) says departments at al-Shifa Hospital were “set on fire”, and bodies of “executed” civilians are lying around the complex.
  • At least four people were killed in an Israeli air attack on the courtyard of Al-Aqsa Martyrs Hospital in central Gaza, according to WHO.
  • At least 32,845 Palestinians have been killed and 75,392 wounded in Israeli attacks on Gaza since October 7. The death toll in Israel from Hamas’s October 7 attack stands at 1,139, with dozens still held captive.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/4/1/israels-war-on-gaza-live-twenty-one-al-shifa-patients-have-died-amid-siege-who
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

1 aprile. Ben Arad, giovane obiettore di coscienza israeliano: “Non prenderò parte a una guerra di vendetta”

AGENZIA PRESSENZA – Ben Arad, 18enne di Ramat Hasharon, è arrivato questa mattina al campo di arruolamento di Tel Hashomer e ha rifiutato di arruolarsi nell’esercito israeliano per protesta contro la guerra a Gaza. È stato condannato a 20 giorni di prigione militare, che dovrebbero essere prolungati quando rifiuterà nuovamente l’arruolamento.
Arad si unirà a Tal Mitnick e Sofia Orr, che stanno scontando pene rispettivamente di 105 e 40 giorni per il loro rifiuto. 
Ben Arad ha deciso di rifiutare l’arruolamento a causa della guerra a Gaza. Il gesto di Tal Mitnich gli ha dimostrato che è utile rifiutare pubblicamente. 

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https://www.pressenza.com/it/2024/04/ben-arad-giovane-obiettore-di-coscienza-israeliano-non-prendero-parte-a-una-guerra-di-vendetta/


1 aprile. Italia divisa in due anche per Pasquetta, maltempo al centro-nord e sole al sud Livigno isolata, sindaco: “Restate negli alberghi, massima prudenza”

Una frana ha travolto la A23, nel comune di Amaro (Udine). In Piemonte oltre 4 metri di neve e sabbia del deserto

1 aprile. Allerta Meteo, “burrasca forte in 4 regioni”: Allarme dell’Aeronautica Militare

Venti forti con raffiche fino a burrasca forte: nuovo avviso per “fenomeni intensi”

Filomena Fotia – meteoweb.eu

Allerta meteo per burrasca forte nelle prossime ore: il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha diramato oggi1° aprile 2024, alle ore 14, un avviso per “fenomeni intensi“. Ecco di seguito il testo integrale con tutti i dettagli.
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https://www.meteoweb.eu/2024/04/allerta-meteo-burrasca-forte-allarme-aeronautica-militare-4-regioni/1001397157/

Meteo: le notizie di oggi
https://www.meteoweb.eu/sezione/news/


1 aprile. Cannabis legale in Germania, festa in piazza a Berlino

Entra in vigore, tra feste di piazza e aspre polemiche, la legge che liberalizza in Germania la cannabis per uso ricreativo.
Una svolta storica in un Paese che è già il più grande mercato europeo di cannabis terapeutica da quando il governo l’ha legalizzata nel 2017. Secondo le nuove norme, i maggiorenni potranno girare anche con 25 grammi di cannabis e coltivare in casa fino a tre piante per il consumo privato. In una fase successiva, sarà consentita anche la coltivazione in club non-profit, ciascuno limitato a 500 aderenti e si creeranno programmi pilota regionali per le catene di approvvigionamento commerciale. Le nuove norme prevedono anche un’amnistia in base alla quale le condanne per reati legati alla cannabis, ormai diventata legale, dovranno essere riviste e in molti casi annullate.

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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/04/01/germania-entra-in-vigore-la-legge-che-liberalizza-la-cannabis_ca500ad7-a4a0-4283-9103-543ff10437c9.html

1 aprile
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

1 aprile. Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Una potenza in grado di travolgere. Di cui non abbiamo nemmeno troppa consapevolezza. Quella di un collettivo di fabbrica che, affamato, logorato, lasciato senza stipendi, assediato dal padrone e da un intero sistema politico, sputa in faccia a quelli che stanno in alto: un Festival di Letteratura, internazionale, autorevole, potente. Questo è quello che sta per accadere. E sapete cosa? Sta accadendo ora. In questo istante. Non è un ricordo, non è una storia, non è un passato. Accade ora e lo puoi vivere da protagonista. Come volontario/a, come partecipante, come operaio/a. Siamo un futuro non scritto. E’ la sensazione più bella che possa capitare in questa società imbalsamata: 4-7 aprile Campi Bisenzio.

💥💥💥Sabato alle 19.30 partiremo in corteo per i diritti sindacali e la fabbrica socialmente integrata e raggiungeremo il centro di Campi, comune alluvionato, resistente e solidale contro la crisi climatica

🛠️ Prenotati come partecipante per aiutarci a organizzare: https://forms.gle/nJLo5ijoikSrkb4K9

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https://www.facebook.com/watch/?ref=saved&v=876140914267500


1 aprile. Smart working addio, è stato bello!

Dal 1° aprile si chiude il regime speciale, serve l’accordo individuale. Modalità adottata per il 13 per cento degli occupati, un’opportunità che non è stata colta

Foto di Oleksandr Pidvalnyi da Pixabay

Patrizia Pallara – collettiva.it

Smart working addio! Dal primo aprile si conclude l’esperienza del lavoro agile, che si è diffuso in maniera massiccia con la pandemia ed è proseguito fino a oggi in regime emergenziale, grazie a ripetute proroghe e rinvii, per i lavoratori con problemi di salute e per i genitori di figli under 14.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/smart-working-addio-e-stato-bello-ye439ol1


1 aprile. Arriva la giornata del Made in Italy: la prima sarà il celebrata il 15 aprile, ecco perchè

Il 15 aprile si celebra per la prima volta la Giornata del Made in Italy: per accompagnarla ci saranno 300 eventi, dal 5 al 25 aprile, in Italia e all’estero

AGENZIA DIRE – ROMA, la prima Giornata nazionale del Made in Italy si celebrerà in Italia il 15 aprile: per la ricorrenza, istituita con la legge quadro sulla tutela del Made in Italy, è stato scelto il giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, avvenuta il 15 aprile 1452.

Domani, martedì 2 aprile, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, alle 10 si terrà la conferenza stampa di presentazione della prima Giornata nazionale del Made in Italy: il ministro Urso (nella foto a sx) illustrerà il programma degli oltre 300 eventi che si svolgeranno in Italia e all’estero dal 5 al 25 aprile. Alle 11.30, poi, si aprirà il tavolo stabilimento Stellantis di Melfi (è previsto un girotavolo per gli operatori).

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https://www.dire.it/01-04-2024/1026480-arriva-la-giornata-del-made-in-italy-15-aprile/