2022 . 03 – Marzo

LAVORI IN CORSO

Non è una rassegna stampa, ma la mia personale raccolta di notizie, fatti, idee e persone a disposizione di quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

Perché ci indigniamo contro la guerra? La risposta è: perché ogni uomo ha diritto alla propria vita, perché la guerra annienta vite umane piene di promesse, pone i vari individui in condizioni che li disonorano, li costringe, contro la propria volontà, a uccidere altri, distrugge preziosi valori materiali, prodotto del lavoro umano. Ci indigniamo contro la guerra perché non possiamo non farlo. Siamo pacifisti perché lo dobbiamo essere per ragioni organiche.

Sigmund Freud

La parola guerra e l’illusione che non ce ne fossero più
Luca Billi – Allonsanfan

Quando io ero bambino, i vecchi della mia famiglia – e in generale quelli che conoscevo – usavano ancora l’espressione “l’ultima guerra” per riferirsi alla seconda Guerra mondiale. Ovviamente questo aggettivo aveva prima di tutto un valore strettamente cronologico: quella era l’ultima delle guerre che loro e le loro famiglie avevano conosciuto. Per chi era giovane durante la seconda Guerra mondiale, il ricordo della Grande guerra era ancora qualcosa di vivo, anche se ovviamente non avevano preso parte a quel conflitto; e in mezzo c’erano state altre guerre: in Africa e in Spagna. Immagino però che quell’aggettivo avesse una sorta di inconscio valore apotropaico, fosse in sostanza un auspicio, un augurio, una speranza: volevano che quella fosse davvero l’ultima guerra che erano stati costretti a vedere, a vivere. Non è andata così naturalmente: dopo l’ultima guerra ce ne sono state molte altre, una terribile anche nel cuore dell’Europa, a pochi chilometri dai nostri confini. E un’altra, mentre io scrivo e voi leggete, è appena scoppiata ai confini del nostro continente, in Ucraina, la patria di Gogol’ e di Bulgakov.Per la nostra sensibilità la guerra è ingiusta, sempre, anche perché abbiamo avuto la fortuna di nascere e di crescere in paesi che da decenni non conoscono un conflitto. E noi personalmente non abbiamo conosciuto la guerra, un’esperienza che invece ha toccato, drammaticamente e profondamente, i nostri genitori, i nostri nonni prima di loro e tutti i nostri avi. Noi siamo la prima generazione senza guerra.una riflessione sulla guerra, sulle guerre…

Guerra è una parola che arriva alla nostra lingua dall’antico germanico. Infatti quei popoli barbari chiamavano wërra quello che i Romani definivano bellum e i Greci antichi polemos, e – visto che la lingua, come la storia, è fatta da chi vince – noi adesso usiamo la parola guerra, come gli inglesi usano war, mentre la radice del termine latino è rimasta soltanto nell’aggettivo bellico e nei suoi derivati. Solo alla metà del Novecento – un secolo tragicamente segnato dalle guerre – il sociologo francese Gaston Bouthoul ha coniato il termine polemologia, per indicare lo studio, dal punto di vista militare, della guerra e dei fenomeni sociali e politici ad essa legati
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https://www.allonsanfan.it/2022/02/28/etimologia-guerra-mondiale-russia-ucraina/?fbclid=IwAR2wmnVBOfa8PT81W7nAB-BmxkEUbsujwUzkv7wWujJ911KybkY6BVI-G1M

Contro la guerra

“Guerra o pace” diciamo oggi parafrasando Tolstoj, in giorni in cui qualcuno si inventa di combattere Putin censurando la cultura.  Scegliamo la pace perché insegnava Gino Strada è l’unica che sconfigge la guerra. Dopo 30 anni di guerre quasi tutte NATO, dopo l’Afghanistan, siamo sul baratro di quella mondiale: l’ultima. Dovremmo pure imparare. Anche a cambiare il modo di definire il “nemico”. Noi condanniamo Putin. Non potremmo però mai paragonare al nazismo chi, l’Urss, la Russia, per combattere il nazifascismo ha patito 27 milioni di morti. Addio alle armi è il nostro impegno

da https://transform-italia.it/


Da anni nell’est dell’Ucraina si combatte un conflitto, nel cuore dell’Europa. In queste settimane la situazione è degenerata sino alla drammatica invasione delle truppe di Mosca del territorio ucraino. In questo dossier le voci di chi si attiva contro la guerra; le analisi su quanto sta accadendo; gli sguardi dagli altri paesi dell’area e l’attualità

Un ampio e importante dossier sulla guerra in Ucraina
https://www.balcanicaucaso.org/Dossier/Ucraina-la-guerra-in-Europa


1 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Il racconto del sesto giorno di guerra in Ucraina, il discorso di Draghi al Parlamento e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 1 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel sesto giorno di guerra la Russia ha intensificato i bombardamenti sulle città. A Kiev è stata colpita la torre della Televisione, 5 le vittime, mentre centinaia di blindati russi stanno raggiungendo la capitale. Domani dovrebbe esserci un secondo round di negoziati al confine, dopo quello dell’altro ieri. ll Parlamento europeo ha ospitato Zelensky in videoconferenza e ha votato per candidare Kiev a entrare nella Ue. A Montecitorio Draghi ha chiesto il voto per l’invio delle armi all’Ucraina per difendersi dall’aggressione di Mosca. Sabato 5 marzo si terra a Roma una manifestazione nazionale per la pace. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia..
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-01-marzo/

Guerra in Ucraina, armi italiane a tutti
Alessandro Gilioli – Radio Popolare

Con l’invio di armi all’Ucraina, l’Europa ha rinunciato definitivamente a un ruolo di mediazione e di dialogo. E ha rinunciato anche ad avere un ruolo autonomo rispetto alla Nato, a cui invece si è allineata con una subordinazione che fa sembrare dei giganti della politica estera Andreotti e Craxi
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https://www.radiopopolare.it/guerra-in-ucraina-armi-italiane-a-tutti/

Siamo in guerra, nonostante l’articolo 11 della Costituzione
Loris Campetti – Volere la luna

Così siamo in guerra. Non è la prima volta dalla Liberazione dal nazifascismo. Eppure, la Costituzione dice chiaramente che «l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali»
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/03/01/siamo-in-guerra-nonostante-larticolo-11-della-costituzione/


Amina Crisma, Maurizio Scarpari, Vittorio Capecchi.
Ucraina, cosa fa la Cina? Manifesto cinese (subito oscurato) contro la guerra.

Sono in molti a pensare che solo la Cina di Xi Jinping, possente alleato della Russia di Putin, suo “migliore amico” in “un’amicizia senza limiti”, come si è enfaticamente dichiarato alla recente cerimonia dei Giochi Olimpici invernali di Pechino, potrebbe farlo, accreditandosi rispetto alla guerra attuale nell’autorevole ruolo di pacifica garante dell’”armonia di tutto sotto il cielo”, ossia di pacifica garante dell’ordine mondiale in cui la leadership della Repubblica Popolare Cinese ama rappresentarsi
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https://www.inchiestaonline.it/osservatorio-internazionale/amina-crisma-maurizio-scarpari-vittorio-capecchi-ucraina-cosa-fa-la-cina/

“Una scelta di campo di fronte alla guerra e al rischio di un coinvolgimento militare europeo”

Manifestazione per la pace sabato 5 marzo a Roma

Rete Italiana Pace e Disarmo invita CGIL CISL UIL, associazioni, reti, movimenti, studenti a partecipare alla organizzazione della mobilitazione nazionale

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https://www.peacelink.it/pace/a/49025.html


Ucraina. Draghi torna in Parlamento: “Stato di emergenza fino al 31 dicembre per assicurare il massimo aiuto dell’Italia. Per il Covid non cambia nulla: fine emergenza resta il 31 marzo”

“Abbiamo stanziato un primo contributo del valore di un milione di euro al Comitato Internazionale della Croce Rossa e donato oltre 4 tonnellate di materiale sanitario, e offerto tende familiari e brandine. Abbiamo in programma l’invio di beni per l’assistenza alla popolazione, l’invio di farmaci e dispositivi sanitari e il dispiegamento di assetti sanitari da campo. L’Italia è pronta a fare di più, sia attraverso le principali organizzazioni umanitarie attive sul luogo, sia con donazioni materiali”
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=102809

Covid. Oggi 46.631 nuovi casi e 233 decessi. Il numero totale dei morti arriva a 155 mila

Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 530.858 (ieri 198.513) con un rapporto positivi tamponi è dell’8,8% % rispetto al 9,1% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+5.746) seguita da Sicilia (+4.762), Lazio (+4.543), Veneto (+4.447), Puglia (+4.316), Campania (+4.275) e Toscana (+2.918).
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=102821


La Russia e l’Ucraina secondo Putin
Marco Puleri, Vanessa Voisin – Doppiozero

Nel corso dell’ultima settimana siamo tutti rimasti sgomenti di fronte alla brutale aggressione militare dell’Ucraina da parte della Federazione Russa. Mentre osservavamo le dinamiche violente del conflitto, abbiamo fatto ricorso ad una serie di narrazioni per cercare di comprendere le motivazioni che hanno spinto l’élite politica russa a prendere una decisione rischiosa in termini politici e devastante in termini umanitari. E nel farlo, abbiamo inconsciamente utilizzato gli stessi strumenti offerti dalla retorica politica russa: abbiamo messo in dubbio la legittimità dello stato ucraino in prospettiva storica; abbiamo guardato con sospetto al ruolo dell’Occidente e della NATO nel corso degli ultimi trent’anni; abbiamo fatto ricorso all’idea dell’unità della ‘Russia storica’.
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https://www.doppiozero.com/materiali/la-russia-e-lucraina-secondo-putin


La Cina alla prova dell’Ucraina: non-ingerenza e paura di essere messi in mezzo
Enrico Bruni – Il Caffè Geopolitico

All’annuncio dell’attacco russo all’Ucraina, le nazioni del Patto Atlantico si sono rapidamente mosse al fine di dissuadere Mosca dai suoi propositi imperialistici. Nel perseguire questo obbiettivo, la diplomazia occidentale ha cercato di isolare il Governo russo nei confronti dei maggiori partner internazionali. Ma essa deve fare i conti con l’incognita Repubblica Popolare Cinese
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https://ilcaffegeopolitico.net/944248/la-cina-alla-prova-dellucraina-non-ingerenza-e-paura-di-essere-messi-in-mezzo


Monaco 2007: il manifesto politico di Vladimir Putin

Le preoccupazioni espresse da Vladimir Putin a Monaco nel 2007 sull’espansione della NATO a est continuano a risuonare in tutta Europa, alla luce del rafforzamento militare dell’Alleanza che – secondo la versione russa – avrebbe contribuito a causare l’invasione dell’Ucraina
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https://ilcaffegeopolitico.net/944395/monaco-2007-il-manifesto-politico-di-vladimir-putin


«Caschi blu in Ucraina e non armi». Il popolo della pace chiede la svolta
Luca Liverani – Avvenire

La decisione di inviare strumentazione bellica alla popolazione ucraina non convince la società civile italiana. «Meglio pensare ad attività di peacekeeping»
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/caschi-blu-in-ucraina-e-non-armi-popolo-pace-chiede-svolta


Firenze, il Mediterraneo e l’Ucraina. Riavvicinare le sponde
Mimmo Muolo – Avvenire

«Oggi il bacino del Mediterraneo si estende fino all’Ucraina». Non c’è forse immagine più efficace di queste parole del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, per riassumere che cosa sono state le ‘cinque giornate di Firenze’, dove si è svolto l’Incontro dei vescovi e (per la prima volta) dei sindaci dell’antico Mare Nostrum. Cinque giornate in cui, come ha detto domenica il presidente Sergio Mattarella, il capoluogo toscano si è trasformato in «centro della speranza di pace» in quest’ora buia per le notizie terribili che arrivano dall’Ucraina. Firenze non è stata dunque in una ‘bolla’ fuori dal mondo, ma ha chiamato e richiamato Kiev dal primo all’ultimo momento dei lavori. Ha saputo incanalare la sua agenda di temi e di dialoghi nel grido di pace che saliva da tutto il mondo, schierandosi al fianco di chi – poveri, donne, anziani e bambini (lo ha ricordato all’Angelus il Papa «con cuore straziato») – da questa guerra sta subendo le ferite più gravi e dolorose.
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/riavvicinare-le-sponde


Kiev è sotto le bombe, ma russi e ucraini si parlano
Paolo Soldini – Strisciarossa

Speranza ed orrore. Un negoziato che, a dispetto dell’opinione dei più, è cominciato davvero e continua. Ma continua anche la guerra, e anzi ieri con il passare delle ore si è ancor di più incattivita.
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Le aziende (e le banche) attive nella produzione delle armi nucleari
Marianna Usuelli – Altreconomia

Ammontano a 685 miliardi di dollari gli investimenti che diverse istituzioni finanziarie hanno realizzato dal gennaio 2019 a luglio 2021 a beneficio di 25 società produttrici di armi atomiche. Ci sono anche attori italiani. Il report di PAX e ICAN
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https://altreconomia.it/le-aziende-e-le-banche-attive-nella-produzione-delle-armi-nucleari/?fbclid=IwAR3XKrCW6GJDwHlo2KExuD1xjpnakMgI4Jtsjox8hY4CMyj6TGo9wm11ca4


Dalla crisi Ucraina alla deriva dei continenti
Alberto Negri – il manifesto

Quando la polvere della battaglia in Ucraina si diraderà cominceremo a capire come cambierà il mondo. È sul riconoscimento dell’annessione della Crimea e della neutralità ucraina che ieri a Gomel discutevano le delegazioni di Mosca e Kiev mentre i russi bombardavano. Colpendo Kharkiv
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https://ilmanifesto.it/dalla-crisi-ucraina-alla-deriva-dei-continenti/?fbclid=IwAR1U2ZwZns76MNDjrMJzOn6MFUgqkLTzrmI0qL7y8UknAnQ4GNPRI9eOOMQ



Rete Pace Disarmo con Papa Francesco e il digiuno per la Pace

Mercoledì 2 marzo, la Rete italiana Pace e Disarmo aderisce e partecipa alla Giornata di digiuno per la pace promossa da Papa Francesco.
L’imperativo oggi è “cessate il fuoco!”. La mobilitazione internazionale contro la guerra ha l’obiettivo di raggiungere subito la cessazione delle ostilità e la tregua dei combattimenti
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https://retepacedisarmo.org/2022/rete-pace-disarmo-con-papa-francesco-e-il-digiuno-per-la-pace/?fbclid=IwAR06HSM90LKNmMlnnc9QKMlAC2jispKPpuFbm6Yew8HnoFuTwpCGLeFU7xE



La Germania rimette l’elmetto.
Il discorso integrale di Scholz

Il discorso che il Cancelliere tedesco Olaf Scholz ha tenuto domenica al Bundestag “segna l’inizio di una nuova era”, come ha affermato la capo-editorialista del canale pubblico tedesco DW, Manuela Kasper-Claridge
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/01/la-germania-rimette-lelmetto-il-discorso-integrale-di-scholz-0147054


Relazione annuale dell’Intelligence al Parlamento

Le priorità geopolitiche dell’intelligence italiana
Nella relazione annuale dell’intelligence italiana al Parlamento c’è, come sempre, un’ampia sezione dedicata alla dimensione internazionale. Non poteva mancare il focus sulle dinamiche della competizione globale nelle aree che l’Italia ritiene di proprio interesse strategico. In particolare per l’emersione di fonti energetiche in mare e le tensioni sulle ZEE (Zone Economiche Esclusive) marine nel Mediterraneo
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/01/le-priorita-geopolitiche-dellintelligence-italiana-0147050

I servizi segreti italiani preoccupati dai movimenti “ambientalisti”
A leggere la relazione annuale dei servizi di sicurezza al Parlamento, pare che le loro maggiori preoccupazioni nell’ambito della “sinistra alternativa” siano quelle sui movimenti sociali che hanno al centro l’ecologia e l’emergenza ambientali
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/01/i-servizi-segreti-italiani-preoccupati-dai-movimenti-ambientalisti-0147052


L’opportunista Salvini che fa il pacifista e volta le spalle a Putin
Oreste Pivetta – Strisciarossa

Martellando su una posizione di principio giusta ma astratta, secondo la quale ogni paese è libero di scegliere l’alleanza che vuole, la Nato e l’America, differentemente dalla Germania e dalla Francia, hanno inviato un chiaro messaggio a Mosca: prima o poi porteremo i nostri missili sull’uscio di casa. Spero che a Mosca qualcuno capisca che si è spinto troppo avanti. Se il conflitto si allarga, rischia di essere un disastro. Putin ha sicuramente approfittato di un Occidente diviso, impaurito e in fuga…
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https://www.strisciarossa.it/lopportunista-salvini-che-fa-il-pacifista-e-volta-le-spalle-a-putin/



1922-2022: guerra, medaglie e fughe, una storia di famiglia intrecciata all’Ucraina
Michele Emmer – Strisciarossa

Otto Adolf Grauding era un cittadino della Lettonia, di etnia tedesca. I tedeschi in Lettonia erano arrivati centinaia di anni prima della sua nascita avvenuta alla fine dell’Ottocento. Lavorava da quando aveva una ventina di anni alla società Usa General Electric nella branca russa. Società espropriata, insieme a tante altre, dallo zar Nicola II durante la prima guerra mondiale perché il monarca era ossessionato dalla presenza di spie tedesche sul territorio della Russia
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https://www.strisciarossa.it/1922-2022-guerra-medaglie-e-fughe-una-storia-di-famiglia-intrecciata-allucraina/



Una dichiarazione – politica e di poetica – sul virus del militarismo nel corpo sociale
Wu Ming

Enrico Baj, «Generali», multimaterico s.d.

Nei nostri due libri del 2015 Cent’anni a Nordest e L’invisibile ovunque riflettevamo,  con gli strumenti dell’inchiesta e della letteratura, sul centenario della Grande Guerra e su come l’Italia lo stava celebrando. Lo facevamo avendo in mente le guerre jugoslave degli anni Novanta, nonché alla luce del conflitto in Ucraina. Perché, conviene ricordarlo, in Ucraina la guerra c’è dal 2014
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https://www.wumingfoundation.com/giap/2022/03/virus-militarismo/#more-48827


I treni persi dell’indipendenza energetica italiana
Gianluca Ruggieri e Mario Motta  – Altreconomia

Petrolio e gas costituiscono oggi il 70% dei consumi in Italia e sono quasi tutti importati, con fatture energetiche di 40 miliardi di euro annui (prima degli aumenti) che alimentano regimi come quello russo e quello saudita. Se ci ritroviamo qui è per via di scelte precise e di colpevoli omissioni. Ecco quali
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https://altreconomia.it/i-treni-persi-dellindipendenza-energetica-italiana/


Oltre le mura della fabbrica
Marco Revelli – Volere la luna

Prato. Il Museo del Tessuto nella ex Fabbrica Campolmi

“Oltre le mura della fabbrica c’è il territorio”. Si apre così il corposo saggio di apertura di questo prismatico libro – firmato da Aldo Bonomi che ne è il curatore – nel quale è raccolta una sistematica mappatura della sempre più articolata, e troppo spesso indecifrata, metamorfosi del capitalismo italiano e della nuova composizione sociale che ne è il prodotto. Vivere, abitare, lavorare nelle piattaforme territoriali, è il sottotitolo, che ci dà subito un segnale forte di quanto sfera produttiva  e sfera riproduttiva si siano venute fondendo tra loro, all’interno dell’universo delle vite messe totalmente al lavoro, nel punto più alto, e feroce, dell’ipermodernità che avanza. 
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https://volerelaluna.it/cultura/2022/03/01/oltre-le-mura-della-fabbrica/



Cineteca Bologna – Il Cinema Ritrovato

Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, avvenuta il 5 marzo 1922 a Bologna, il Cinema Ritrovato celebra il poeta-regista distribuendo nelle sale una selezione dei suoi capolavori in versione restaurate

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https://distribuzione.ilcinemaritrovato.it/pasolini-100?fbclid=IwAR0KYZtJuUZkj4qCdPf0WaxLFHDal5XqzpVgijB0_3Stzt5-eZJm_yc7F3M

PASOLINI 100: La Cineteca di Bologna per il centenario della nascita di PPP
https://cinetecadibologna.it/news/pasolini-100/

DA ACCATTONE A SALÒ,TORNANO IN SALA 13 CAPOLAVORI DI PASOLINI IN VERSIONE RESTAURATA

Cineteca di Bologna, con il suo progetto Il Cinema Ritrovato al cinema, e CSC – Cineteca Nazionale si uniscono in una grande iniziativa di distribuzione. Dal 1° marzo nelle sale italiane i capolavori di Pasolini in versione restaurata: bit.ly/CRalcinema_pasolini100 13 film di #PierPaoloPasolini tornano al cinema per celebrare il centenario della nascita di PPP: Cineteca di Bologna e CSC – Cineteca Nazionale si uniscono in una grande iniziativa di distribuzione che porterà dal 1° marzo nelle sale di tutto il territorio italiano la quasi totalità della filmografia pasoliniana, dall’esordio nel 1961 con ‘Accattone’ all’ultimo controverso ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, uscito postumo nel 1975, passando per ‘Mamma Roma’ (1962), ‘La ricotta’ (1963, episodio dal film collettivo ‘Ro.Go.Pa.G.’), ‘Il Vangelo secondo Matteo’ (1964), ‘Comizi d’amore’ (1964), ‘Uccellacci e uccellini’ (1967), ‘Edipo Re’ (1967), ‘Porcile’ (1969), ‘Appunti per un’Orestiade africana’ (1970), ‘Il Decameron’ (1971), ‘I racconti di Canterbury’ (1972), ‘Il fiore delle Mille e una notte’ (1974).

La cineteca
https://cinetecadibologna.it/



Luca Billi sulla propria pagina Facebook

Non so se il Maestro era davvero “un pianista di terza categoria e primo gastronomo dell’universo”, come voleva definirsi, ma certo questa ricetta dei maccheroni alla Rossini, da lui dettata il 26 dicembre 1866 sarebbe un bel modo per festeggiare il suo non-compleanno
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https://www.facebook.com/photo?fbid=10226700907377833&set=gm.3071011973116417


1 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


COSA POSSONO FARE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DI FRONTE AD UNA GUERRA

La convergenza e l’unità del sindacalismo conflittuale sono fin dall’inizio la principale preoccupazione del nostro collettivo e del nostro sito. Abbiamo guardato con estremo favore alla spinta unitaria che ha portato alla proclamazione unitaria dello sciopero generale dell’11 ottobre e con preoccupazione al rallentamento e poi all’esaurimento di quella unità. L’unità era stata stimolata dalla comune constatazione della durezza dell’offensiva padronale e governativa che era culminata nell’assassinio di Adil Belakhdim nel giugno scorso. Si trattava di un atto estremamente grave che imponeva a tutte e tutti di agire insieme. La guerra in Ucraina merita una risposta altrettanto unitaria del sindacalismo di base, che già in occasione della morte di Adil ha dato dimostrazione che su certi temi bisogna trovare la doverosa convergenza. Questa guerra, come tutte le guerre, giova solo ai potenti, ai trafficanti di armi, ai capitalisti. Le lavoratrici e i lavoratori, il popolo tutto soffriranno la morte, la privazione della libertà, lo stupro e il saccheggio, la distruzione. E le conseguenze militari, economiche, sociali e politiche stanno già andando oltre i confini dell’Ucraina
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https://www.union-net.it/cosa-possono-fare-le-lavoratrici-ed-i-lavoratori-di-fronte-ad-una-guerra/

Mezzogiorno. Sbarra al Congresso della Cisl Sicilia: “Non sprecare l’occasione del Pnrr. Bisogna aprire una nuova fase di concertazione per favorire lo sviluppo”

“I numeri che oggi inchiodano purtroppo la Sicilia a livelli occupazionali tra i più bassi d’Europa, specialmente nella dimensione giovanile e femminile, con un tasso inferiore al 33 per cento, sono una ferita che va sanata con un grande patto sociale per lo sviluppo ed il lavoro tra le istituzioni e le parti sociali per non sprecare la grande opportunità del PNRR”. Lo ha detto oggi a Taormina il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a margine del Congresso regionale della Cisl siciliana.
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/mezzogiorno-sbarra-al-congresso-della-cisl-sicilia-non-sprecare-loccasione-del-pnrr-bisogna-aprire-una-nuova-fase-di-concertazione-per-favorire-lo-sviluppo/


Che cosa succede l’8 marzo ai canali del digitale terrestre (e come continuare a vederli)

Sono mesi ormai che chi ha in casa un vecchio televisore sta cercando di capire cosa succederà nei prossimi giorni ai canali che finora ha potuto vedere tranquillamente. La data dell’8 marzo rimbalza online e sugli avvisi trasmessi dalle emittenti come la prossima tappa del passaggio al nuovo digitale terrestre dvb-t2, ovvero come termine ultimo per cambiare tv o comprare un decoder compatibile con una differente tecnologia di trasmissione in arrivo proprio martedì prossimo
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https://www.wired.it/article/8-marzo-digitale-terrestre-dvb-t2/#intcid=_wired-it-verso-hp-trending_a58b1b20-41dd-4e5d-a5f6-271b3529dc70_popular4-1


Ferrerie Nord blocca tutti gli impianti a caldo di Osoppo, Verona e Potenza

Ferriere Nord (gruppo Pittini) “con una decisione tanto improvvisa – spiegano i sindacati – quanto destabilizzante”, nella mattinata di oggi 25 febbraio, tramite convocazione della RSU ha comunicato il blocco immediato degli impianti a caldo su tutti gli stabilimenti in Italia, quindi ad Osoppo, Verona e Potenza.
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https://www.ildiariodellavoro.it/148858-2/

Parte l’assegno unico, in Abruzzo e Molise riguarderà oltre 160mila famiglie

Entra oggi definitivamente in vigore l’Assegno Unico Universale per i Figli. Una nuova misura che, a regime, si stima riguarderà 135.000 famiglie abruzzesi e 28.ooo molisane. A differenza del passato, infatti, d’ora in avanti tutti coloro abbiano figli fino a 21 anni, a prescindere dalla condizione lavorativa, hanno diritto a questa prestazione a sostegno della genitorialità.
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2022/03/01/news/parte_l_assegno_unico_in_abruzzo_e_molise_riguardera_oltre_160mila_famiglie-1916108/

In Calabria Eurospin minaccia i delegati sindacali

Valentino (Filcams regionale): “L’azienda ritiri immediatamente le lettere. Non ci facciamo intimidire e andiamo avanti a testa alta”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/01/news/in_calabria_eurospin_minaccia_delegati_sindacali-1915564/

Marcianise, la Getra Power licenzia un delegato Fiom. Per il giudice un atto antisindacale

Per i metalmeccanici della Cgil e la Camera del Lavoro l’azienda vuole liberarsi di un lavoratore che ha permesso alla Fiom di entrare in fabbrica dopo molti anni dal suo insediamento sul territorio. Colpirne uno per educarne cento
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/01/news/marcianise_la_getra_power_licenzia_un_delegato_fiom_per_il_giudice_un_atto_antisindacale-1915769/

Bologna. Terex, il nuovo integrativo

sottoscritto, dopo la conclusione delle operazioni di voto sull’ipotesi, il contratto integrativo Terex, importante azienda della Valsamoggia che occupa circa 90 dipendenti. Le votazioni hanno visto la partecipazione del 90% di lavoratrici e lavoratori che hanno approvato l’accordo all’unanimità.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/01/news/terex_il_nuovo_integrativo-1915570/

Reggio Emilia. Sciopero di un’ora per la pace

“Ripudiamo la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali esattamente come scritto nella nostra Costituzione repubblicana”, proseguono i sindacati, esprimendo la propria “solidarietà al popolo, alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Ucraina”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/01/news/reggio_emilia_4_marzo_sciopero_di_un_ora_per_la_pace-1915191/



La Russia cambia il mondo. Speciale Guerra in Ucraina – Mappa Mundi

Puntata dedicata al volume di Limes 2/22 “La Russia cambia il mondo”, in edicola e libreria dal 10 marzo ma già disponibile su Limesonline. In studio Lucio Caracciolo, Giorgio Cuscito e Alfonso Desiderio. Puntata registrata il 7/03/2021

Brescia. Incidenti lavoro: si ribalta con escavatore, muore operaio

ANSA – Un operaio di 52 anni è morto mentre stava lavorando in un cantiere a Monno, in alta Valcamonica, nel Bresciano.
Secondo i primi accertamenti, l’uomo si è ribaltato in un corso d’acqua con l’escavatore che stava guidando.
I colleghi hanno lanciato l’allarme, ma per l’operaio non c’è stato niente da fare. 

E’ morta la donna travolta dal cancello crollato per il vento

Anna Grandi, 40 anni, è deceduta dopo una settimana di agonia. Era la figlia del titolare dell’azienda in cui è avvenuto l’incidente sul lavoro il 21 febbraio. La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi.
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https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2022/03/e-morta-la-donna-travolta-dal-cancello-crollato-per-il-vento-2e476da1-0ef8-484b-af5f-4f3c714301b1.html

2 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La doppia strategia russa per l’Ucraina, l’accusa di utilizzo di armi non convenzionali e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di mercoledì 2 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel settimo giorno di guerra in Ucraina, le dinamiche sul campo rendono sempre più chiara la strategia di Putin: accerchiare le città più importanti del Paese. Amnesty International, intanto, denuncia l’utilizzo da parte della Russia di armi non convenzionali, mentre nel mondo la russofobia è sempre più indiscriminata e dannosa. Sabato l’Italia dirà ancora no alla guerra con una manifestazione nazionale in programma a Roma. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-2-marzo/

Non armiamo la pace
Patrizia Pallara – Collettiva

L’Italia approva per decreto l’invio di materiali militari a supporto del governo ucraino, alimentando un conflitto in cui a guadagnarci sono le aziende produttrici di sistemi antimissili e mitragliatrici. Una decisione che favorisce l’escalation del conflitto e pone la questione del ruolo della Nato e dell’Unione europea
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/02/news/non_armiamo_la_pace-1916114/

Dai missili Stinger ai mortai, dall’Italia armi per 150 milioni all’Ucraina
Marco Iasevoli – Avvenire

Fughe di notizie fanno trapelare alcune informazioni, il decreto finale sarà secretato e non è detto che non vengano inviate altre forniture belliche. Ai confini Ue saranno inviati 1.350 militari
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/elenco-armi-italiane-inviate-a-ucraina-guerra-russia-governo-draghi

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 7

Il conflitto in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-7-4161704c-2305-4307-a985-c6e617690dc6.html


Ucraina, il cessate il fuoco sul tavolo dei negoziati. Onu adotta la risoluzione di condanna dell’invasione russa. Inchiesta Corte Aia su crimini di guerra

ANSA – Parà russi sono entrati a Kharkiv, Mosca conquista Kherson, Mariupol circondata e senz’acqua. Zelensky: ‘Ci vogliono cancellare’. E dagli Stati Uniti l’allarme: ‘Mosca usa bombe a grappolo’.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/02/ucraina-il-cessate-il-fuoco-sul-tavolo-dei-negoziati.-onu-adotta-la-risoluzione-di-condanna-dellinvasione-russa_3f15391f-d183-47f0-801c-bdf712e3565d.html

Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/02/kiev-paracadutisti-russi-atterrano-a-kharkiv_afd02286-fe01-40d7-b7e1-515e9b79bf8a.html



Il Papa e l’appello francescano. Il digiuno e la preghiera per fare la pace e il bene
Padre Enzo Fortunato – Avvenire

Ogni nome è un destino. E ancora una volta papa Francesco, nel momento forse più drammatico del suo pontificato, incrocia il nome e l’opera di san Francesco. Dinanzi alla violenza delle armi in Ucraina, ai primi morti civili, al numero crescente di sfollati e di migranti in fuga, il Papa espone il suo dolore al mondo, precede e accompagna il cammino di chi cerca e sceglie la pace e si rivolge «a quanti hanno responsabilità politiche» perché «facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio». E dando seguito a questo appello, e nel pieno di un’escalation militare, con un gesto che non ha precedenti, venerdì 25 febbraio si è recato personalmente nell’Ambasciata russa presso la Santa Sede
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/il-digiuno-e-la-preghiera-per-fare-la-pace-e-il-bene



Armi e infrastrutture civili. Per una convivenza pacifica il mondo va denuclearizzato
Daniela Padoan – Avvenire

La più sconvolgente tra le miserie politiche, culturali e simboliche che l’invasione russa dell’Ucraina ci mette davanti agli occhi, è lo scenario del possibile sterminio atomico
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/per-una-convivenza-pacifica-il-mondo-va-denuclearizzato


La Cina prende parola sulla guerra in Ucraina

Il consigliere di Stato e ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha presentato ieri la posizione di base della Cina sulla questione ucraina.
Il ministro ha anche avuto un approfondito scambio di opinioni sulla situazione in Ucraina durante i colloqui telefonici con il ministro degli Esteri britannico Liz Truss, con l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Josep Borrell e con Emmanuel Bonne, consigliere diplomatico del presidente francese Emmanuel Macron.
Sulla posizione di base della Cina sulla questione ucraina, Wang ha sottolineato i seguenti cinque punti
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/02/la-cina-prende-parola-sulla-guerra-in-ucraina-0147115


Ricattare Mosca anche sul gas? Un po’ complicato…
Claudio Conti – Agi/Contropiano

Sanzioni, sanzioni, sanzioni… L’Occidente neoliberista è alla ricerca della massima efficacia nella risposta all’occupazione russa dell’Ucraina, evitando però con cura – per ora – tutte le mosse che potrebbero significare una dichiarazione di guerra a Mosca
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https://contropiano.org/news/news-economia/2022/03/02/ricattare-mosca-anche-sul-gas-un-po-complicato-0147086



Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

IPOCRISIA
Il trattamento dei profughi alle frontiere est dell’Unione europea rappresenta la cartina di tornasole della nostra ipocrisia.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228244406161052&set=a.1104089608173


Partono le raccolte degli aiuti per l’Ucraina, attenti agli imbrogli
Fulvio Fulvi – Avvenire

C’è anche un “marchio di qualità” denominato “Donare con fiducia” rilasciato a enti, imprese e organizzazioni non profit dall’Istituto Italiano della Donazione
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/ucraina-raccolta-aiuti-al-via-attenti-agli-imbrogli


Oscurata dall’Ucraina, la strage in Siria prosegue: almeno 333 morti in un mese

La guerra in Ucraina ha distolto l’attenzione dagli altri conflitti. Che purtroppo sono forse meno mediatici, ma non meno gravi. E trecentotrentatre persone sono state uccise solo a febbraio nella guerra in corso in Siria da circa 11 anni. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui nel bilancio si contano 161 vittime civili, di cui 34 tra bambini e adolescenti e 11 donne
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/siria-strage-silenziosa-333-assassinati-in-un-mese


Ucraina, Bicocca: ‘Il corso su Dostoevskij si farà’. Il prof Nori ne aveva denunciato la soppressione

ANSA – Il corso su Dostoevskij di Paolo Nori si farà: lo rende noto l’università di Milano-Bicocca, che “è un ateneo aperto al dialogo e all’ascolto anche in questo periodo molto difficile che – si legge in una nota dell’università – ci vede sgomenti di fronte all’escalation del conflitto.” L’ateneo “conferma che tale corso si terrà nei giorni stabiliti e tratterà i contenuti già concordati con lo scrittore
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/02/ucraina-prof-corso-su-dostoevskij-annullato-essere-russo-oggi-e-una-colpa_1a8191b9-5ea6-4436-98b6-70574f4ac31f.html

La risposta del professor Nori leggibile su sito e pagina Facebook

“Il prorettore di Bicocca Casiraghi racconta i motivi per cui hanno sospeso il mio corso. Per «ristrutturare il corso e ampliare il messaggio per aprire la mente degli studenti. Aggiungendo a Dostoevskij alcuni autori ucraini». Non condivido questa idea che se parli di un autore russo devi parlare anche di un autore ucraino, ma ognuno ha le proprie idee. Se la pensano così, fanno bene. Io purtroppo non conosco autori ucraini, per cui li libero dall’impegno che hanno preso e il corso che avrei dovuto fare in Bicocca lo farò altrove (ringrazio tutti quelli che si sono offerti, rispondo nel giro di pochi giorni)”

Covid Italia, il bollettino del 2 marzo: 36.429 casi e 214 morti

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati nuovi 36.429 casi di coronavirus e 214 morti. I tamponi processati sono 415.288 (ieri 530.858) con un tasso di positività stabile, 8,8% come ieri, ai minimi da dicembre scorso. Le vittime totali dall’inizio della pandemia sono 155.214. Calano ancora le terapie intensive, 27 in meno (ieri -6) con 40 ingressi del giorno, e scendono complessivamente a 681, così come i ricoveri ordinari, 502 in meno (ieri -395), 9.954 in tutto. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/02/news/covid_in_italia_il_bollettino_del_2_marzo-339964635/


«Siate parte della soluzione»

Nina Turner intervistata da Elisabetta Raimondi per Jacobin Italia

Dotata di un carisma straordinario, Nina Turner è la più accreditata a raccogliere il testimone di Bernie Sanders. In questa intervista ci racconta la fase politica statunitense, gli obiettivi della sinistra e la sua campagna per le elezioni di midterm
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https://jacobinitalia.it/siate-parte-della-soluzione/





Epifanio Li Puma, giusto del lavoro
Ilaria Romeo – Collettiva

Era capolega della Federterra, mezzadro e socialista. Aveva solo cinquantacinque anni quando venne freddato da due colpi di fucile, il 2 marzo 1948 a Petralia Soprana (Pa)
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/epifanio_li_puma-1915555/


2 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Sanità digitale. Colao: “Col Pnrr in arrivo 2,5 mld. Prevista unica piattaforma con i dati dei pazienti e accesso ai servizi di telemedicina”
Luciano Fassari – Quotidianosanità

Il Ministro per l’innovazione tecnologica nella sua informativa oggi in Conferenza Stato-Regioni ha illustrato il modello per lo sviluppo omogeneo della sanità on line. L’infrastruttura del Fascicolo sanitario elettronico diverrà l’unico punto di accesso alla sanità on line da dove i cittadini, oltre a veder raccolti i propri dati sanitari avranno accesso ai servizi sanitari digitali come telemedicina e medicina di precisione, oltre a pagamenti e prenotazioni.
 IL DOCUMENTO
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=102843

Secondo giorno sciopero medici, chiusi ambulatori anche oggi

Secondo giorno di sciopero dei medici indetto da SMI, SIMET, per tutti i medici dell’area convenzionata, con la chiusura degli ambulatori anche oggi e una manifestazione in corso fino alle 13 davanti al Ministero della Salute a Roma
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https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2022/03/02/secondo-giorno-sciopero-medici-chiusi-ambulatori-anche-oggi_b90e156a-96e7-4040-9097-2dc7d74cdd83.html

Sbarra al Congresso della Cisl Basilicata: “Serve un grande piano concertato con le parti sociali in grado di risollevare l’economia meridionale”

“Ringrazio di cuore la comunità della Cisl Basilicata per il lavoro quotidiano portato avanti in un territorio dalle grandi potenzialità ma segnato da storiche criticità da sanare con un grande patto tra istituzioni e parti sociali”. Il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, intervenendo al congresso della Cisl Basilicata, è tornato a parlare dell’importanza di una sinergia tra politica, sindacati, imprese per avviare la ripartenza economica del paese
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/sbarra-al-congresso-della-cisl-basilicata-serve-un-grande-piano-concertato-con-le-parti-sociali-in-grado-di-risollevare-leconomia-meridionale/

Stellantis, rischi occupazionali nell’indotto

Esuberi alla Las automotive (azienda subappaltatrice di Fdm – Sit Logistica). Oggi iniziativa nell’area industriale di Fiom e Cgil Basilicata, che chiedono un confronto con il gruppo sull’organizzazione del lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/stellantis_rischi_occupazionali_nell_indotto-1917556/

In Sicilia il Pnrr è un miraggio
Roberta Lisi – Collettiva

Nell’Isola il Protocollo del 23 dicembre sulla governance del Piano sembra non essere arrivato. Nessun confronto ufficiale, nessun tavolo attivato. Eppure ce ne sarebbe bisogno. Mannino, Cgil: “Siamo molto preoccupati”
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/03/02/news/in_sicilia_il_pnrr_e_un_miraggio-1915575/

Flash mob dei sindacati il 4 marzo

Per proteggere e rilanciare la filiera, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno programmato una prima giornata di mobilitazione nazionale con cinque distinte iniziative territoriali, che si terranno contemporaneamente a Venezia, Rimini, Roma, Cagliari e Palermo
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/flash_mob_dei_sindacati_il_4_marzo-1917553/

Ripartono le Terme di Porretta – Nasce il primo e unico centro nazionale di riabilitazione e cura per pazienti Inail

Turismo e salute. Ripartono le Terme di Porretta (Bo), nasce il primo e unico centro nazionale di riabilitazione e cura per pazienti Inail. Il progetto di riqualificazione di Gruppo Monti Salute Più e Inail, promosso dalla Regione. Corsini e Donini: “Intervento strategico per la nostra montagna che rafforza l’offerta sanitaria, il circuito benessere regionale e lo sviluppo turistico con ricadute positive per l’occupazione”
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https://vergatonews24.it/2022/03/01/ripartono-le-terme-di-porretta-nasce-il-primo-e-unico-centro-nazionale-di-riabilitazione-e-cura-per-pazienti-inail/?fbclid=IwAR0cllVzB8ROcN1TcB99nClGIsqpjSbYHFyDtlQqTO0MaKgzEjZdhbq3CBY

A Mel gli operai dell’Acc producono l’ultimo compressore. Lo stabilimento chiude per sempre

Con quest’ultimo pezzo termina la storia della Zanussi

“L’ultimo di 180 milioni di compressori, con il quale finisce ingloriosamente una pagina di storia dell’industria bellunese, veneta e italiana”, scrive la Fiom. “A sancirne la morte decisioni scellerate legate a fondi speculativi e le scelte di una classe politica incapace”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/a_mel_gli_operai_dell_acc_producono_l_ultimo_compressore_lo_stabilimento_chiude_per_sempre-1916613/

Bologna. Far, il nuovo integrativo

Fiom Cgil provinciale: “Crescono salari e diritti. Nonostante la fase di estrema incertezza legata al costo dell’energia e delle materie prime, il contratto aziendale appena siglato e approvato dai 130 lavoratori in assemblea, segna un netto avanzamento delle condizioni economiche e normative”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/far_il_nuovo_integrativo-1916912/

Genova. Ansaldo energia, assunti 104 lavoratori

Rsu Fiom provinciale: “In data odierna, abbiamo firmato un accordo che prevede l’internalizzazione di un centinaio di addetti Geko, operanti nell’ambito dei servizi logistici. La direzione aziendale ha mantenuto la promessa fatta due anni fa”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/ansaldo_energia_assunti_104_lavoratori-1917536/

Lombardia. Bonus, trasformare il decreto in legge

Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Cisl e Ance: “Giusto subordinare i bonus edilizi all’applicazione dei contratti collettivi per qualificare il settore”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/bonus_trasformare_il_decreto_in_legge-1917232/

Ancona. Si fermi la guerra in Ucraina. Sciopero per la pace dei lavoratori Fincantieri e Crn

“È iniziato un conflitto in Europa e si scelgono di nuovo le logiche della guerra come strumento per la risoluzione delle controversie internazionali, ignorando così la salvaguardia della vita delle persone. I metalmeccanici di Fincantieri e del Crn di di Ancona non possono rimanere indifferenti e chiedono a gran voce lo stop immediato delle ostilità, a difesa di tutte le lavoratrici e lavoratori”. Lo scrivono in una nota le Rsu Fiom Cgil e Uilm Uil di Fincantieri e Crn (An).
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/si_fermi_la_guerra_in_ucraina_sciopero_per_la_pace_dei_lavoratori_fincantieri_e_crn-1917579/

Ancona international airport, sindacati preoccupati

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti: “La Regione deve salvaguardare l’aeroporto. Il rischio è che non solo i lavoratori dello scalo, già provati da anni di crisi e oggi in cassa integrazione, ma anche gli addetti del comparto merci e logistica possano trovarsi di punto in bianco senza occupazione”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/02/news/ancona_international_airport_sindacati_preoccupati-1917532/

Empoli. Firmato il contratto integrativo alla Sammontana: aumenti e maggiori tutele per i lavoratori

Siglato il contratto integrativo per i lavoratori della Sammontana di Empoli. Un’intesa che durerà quattro anni, introduce alcune significative novità per 500 dipendenti e 350 stagionali e segna un percorso possibile anche per altre realtà del gruppo. Tra gli elementi di maggior soddisfazione per i delegati della Flai Cgil il superamento dei contratti part time verticali che saranno confermati in full time; l’aumento dell’indennità freddo destinata agli addetti impiegati nelle celle frigorifere a temperature rigidissime e per le quali il sindacato chiede, a livello politico, un intervento per il pensionamento anticipato.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/02/news/firmato_il_contratto_integrativo_alla_sammontana_aumenti_e_maggiori_tutele_per_i_lavoratori-1917565/


Bari, cento anni fa l’assalto dei fascisti alla Cgil. Nasce il comitato promotore delle celebrazioni, Anime Resistenti

Il 2 agosto 1922 Giuseppe Di Vittorio a capo di ex ufficiali legionari di Fiume, socialisti, comunisti, anarchici e Arditi del Popolo e con i lavoratori e i cittadini baresi, difese con le armi la sede dell’organizzazione sconfiggendo gli squadristi fascisti di Caradonna
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/01/news/bari_cento_anni_fa_l_assalto_dei_fascisti_alla_cgil_nasce_il_comitato_promotore_delle_celebrazioni_anime_resistenti-1915674/



Avellino, imbrattato lo striscione della Cgil contro la violenza sulle donne


GALLINE

“Solo gli stupidi dicono che gli ex comunisti o i tuttora comunisti sono automaticamente filorussi e antiamericani.
E’ un pensierino da gallina , se le galline non si offendono….”

Luciano Canfora

Assemblea generale – Insorgiamo verso il 26 Marzo

Tutte le prossime date https://fb.me/e/2d1HC0iwo


3 marzo: Le notizie di Radio Popolare
I colloqui per un cessate il fuoco temporaneo, la testimonianza di uno studente da Kharkiv e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 3 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Ci sarà un cessate il fuoco temporaneo per consentire l’evacuazione dei civili in Ucraina. L’intesa è stata raggiunta nel corso del round negoziale di oggi tra le delegazioni russa e ucraina che si è svolto in Bielorussia. Mancano ancora tempi, confini e dettagli di questo accordo. Oggi Putin ha telefonato al presidente francese Macron e questi ha poi telefonato all’omologo ucraino Zelenski. L’intervista a Glib Mazepa, uno studente di Kharkiv. Le forze armate russe stanno cingendo le città Ucraine in un assedio di stampo medievale. Il consolato generale dell’Ucraina a Milano ha rimosso dalla propria pagina Facebook i post in cui chiamava a raccolta volontari stranieri per difendere il paese dall’invasione russa. Il quotidiano Repubblica ha stilato la lista degli “amici di Putin”. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-03-marzo/

Il conflitto in Ucraina, la cronaca dell’ottavo giorno

ANSA – Inchiesta della Corte dell’Aia su presunti crimini di guerra. Funzionari ucraini confermano la conquista russa di Kherson. La Germania manda altri 2.700 missili antiaerei

la cronaca della giornata
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/03/ucraina-la-cronaca-della-giornata_a7af8191-dd84-48e3-859d-24c0978d1870.html

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 8
Rai News

Il conflitto in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-8-a91a016f-4773-44ac-87a1-c29c8b411ea6.html


Il pugno di Putin sui media russi, ma la scelta “pacifista” di Abramovich è un colpo al suo regime
Jolanda Bufalini – Strisciarossa

Il colpo di scena viene dal più inaspettato dei personaggi. Roman Abramovich, l’oligarca che ha sempre mantenuto buoni rapporti con Putin, vende il Chelsea ma soprattutto annuncia che i proventi della vendita andranno alle vittime della guerra in Ucraina
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https://www.strisciarossa.it/il-pugno-di-putin-sui-media-russi-ma-la-scelta-pacifista-di-abramovich-e-un-colpo-al-suo-regime/


Nel passato sport e cultura sono stati elementi di costruzione di relazioni, anche tra “mondi” (come si ama dire adesso) diversi e distanti. Oggi, quando servirebbero come non mai ponti anziché steccati, avviene il contrario. Siamo davvero al sonno della ragione.

Danilo Gruppi

Il realismo spietato di Putin
Nicola Melloni – Jacobin Italia

Il comportamento sanguinario e illegittimo della Russia non è dettato da irrazionalità: corrisponde alla razionalità delle grandi potenze. Una dimensione che ha poco a che fare con le categorie di etica e democrazia
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https://jacobinitalia.it/il-realismo-spietato-di-putin/

Covid. Gimbe: “Il 63,8% degli ucraini non è vaccinato. Prevedere piano immunizzazione per l’accoglienza, soprattutto per anziani e fragili”

Lo rileva il prosidente della Fondazione nell’ultimo rapporto settimanale sulla pandemia: “Il dato ucraino non deve essere sottovalutato: i piani di accoglienza del Governo per accogliere i civili in fuga dovranno necessariamente includere la vaccinazione di anziani e fragili provenienti dalle zone di guerra”. Intanto tutti gli indicatori della pandemia in Italia continuano a scendere. Ma anche le vaccinazioni rallentano con soli 38.796 nuovi vaccinati rispetto ai 59.157 della settimana precedente. Di questi il 27,2% è rappresentato dalla fascia 5-11. 
LE TABELLE
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=102862

A Milano si arruolano legionari per la guerra in Ucraina. Il post rimosso del consolato

Innanzitutto servono un documento d’identità e un passaporto valido. Poi, se si ha una comprovata esperienza militare, meglio. Altrimenti, anche una grande motivazione può bastare.
I cittadini italiani che vogliono difendere l’Ucraina con le armi possono farlo. Anche a Milano. O almeno potevano. Fino a ieri bastava rivolgersi al Consolato generale ucraino di via Breme che, salvo poi fare retromarcia, aveva aperto le candidature a chi voleva unirsi alla cosiddetta “Legione straniera della Difesa Territoriale dell’Ucraina”. Lo ha confermato a Radio Popolare uno dei suoi funzionari che abbiamo contattato fingendoci interessati al reclutamento
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https://www.radiopopolare.it/a-milano-si-arruolano-legionari-per-la-guerra-in-ucraina-il-post-rimosso-del-consolato/

La guerra non è un derby
Riccardo Barenghi – Il Diario del Lavoro

Morti, feriti, distruzioni, persone che devono fuggire altrove con sacchi in spalla, donne, vecchi e bambini costretti a scappare da casa loro, magari distrutta. Mentre gli uomini no, loro devono restare a combattere contro un nemico dieci, cento volte più potente. Questa è la guerra in Ucraina
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https://www.ildiariodellavoro.it/la-guerra-non-e-un-derby/

Mattarella chiede al Mef di ridurre il suo assegno personale

ANSA – Anche per questo secondo mandato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiesto al Mef di ridurre il suo assegno personale, stabilito per legge, in misura pari al trattamento pensionistico che riceve dall’Inps per i suoi anni da professore universitario.
Per cui la prevista somma annuale di 239.182 euro lordi viene ridotta di circa 60 mila euro, portando l’importo lordo annuo da percepire a 179.835,84 euro.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/03/03/mattarella-chiede-al-mef-di-ridurre-il-suo-assegno-personale-_df72295f-832b-4df7-b4e5-ac5c70d0f704.html

Covid Italia, il bollettino del 3 marzo 2022: 41.500 nuovi contagi e 185 morti

Ancora in calo, sebbene rallentato rispetto agli ultimi giorni, la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 41.500, contro i 36.429 di ieri ma soprattutto i 46.169 di giovedì scorso. I tamponi processati sono 431.312 (ieri 415.288) con un tasso di positività che sale dall’8,8% al 9,6%. I decessi sono 185 (ieri 214): le vittime totali dall’inizio della pandemia sono 155.399. Calano ancora le terapie intensive, 27 in meno (come ieri) con 52 ingressi del giorno, e scendono complessivamente a 654, così come i ricoveri ordinari, 355 in meno (ieri -502), 9.599 in tutto
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/03/news/covid_italia_il_bollettino_del_3_marzo_2022-340029821/

C’era una volta il Servizio Sanitario Nazionale
Pierpaolo Brovedani – Volere la luna

Il Covid ha messo in evidenza la fragilità della sanità pubblica e la progressiva deriva privatistica del Servizio Sanitario Nazionale, che non a caso qualcuno comincia a definire “sistema” e non “servizio”: un termine che sottintende l’allargamento dell’assistenza anche ad altri soggetti. La salute come bene comune, rappresentata storicamente dal Servizio Sanitario Nazionale, ha subìto in questi ultimi quarant’anni un processo di ridimensionamento che la allontana sempre più dal mandato costituzionale
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https://volerelaluna.it/societa/2022/03/03/cera-una-volta-il-servizio-sanitario-nazionale/

La riforma del catasto spacca la maggioranza

AGI – La maggioranza si spacca sul catasto. La riforma, contenuta nella delega fiscale, è ‘salva’ per un solo voto di differenza: 23 a 22. Finisce così la prova di forza in commissione Finanze della Camera, dopo il fallimento della mediaizone con il governo, che aveva posto l’aut aut: le norme sul catasto restano nel testo o salta tutto. Ma Forza Italia e Lega hanno tentato fino all’ultimo di ‘ridimensionare’ la norma e raggiungere un compromesso: ok alla mappatura purchè si metta nero su bianco che non comporterà nuove tasse sulla casa e si proceda con l’emersione degli immobili ‘fantasma’
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https://www.agi.it/politica/news/2022-03-03/riforma-catasto-caos-maggioranza-spaccata-15859928/


Luca Billi – Verba volant

In questi giorni drammatici cerco di ricordare che la storia è, per nostra fortuna, complessa e ricca di contraddizioni. Come sapete, io sono da sempre schierato contro l’imperialismo razzista degli Stati Uniti, eppure amo, con la stessa intensità, il jazz e lo swing, la musica che quel paese ha regalato al Novecento. Io non so immaginarmi senza Broadway e Hollywood. E, pur considerando Putin un dittatore, io sono cresciuto grazie a Bulgakov (…)
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226711817170571&set=gm.3072519862965628


3 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Sanità. Sbarra al Congresso della Cisl Medici: “Sbloccare assunzioni e stabilizzazioni medici e dirigenti sanitari”

“Bisogna essere grati al lavoro straordinario dei medici e dirigenti sanitari soprattutto in questi anni di pandemia. Se il Paese ha retto, nonostante la paura e la limitazione di alcune libertà che credevamo intangibili, è anche grazie a loro”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra al Congresso nazionale della Cisl Medici in corso a Roma. 
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/sanita-sbarra-al-congresso-della-cisl-medici-sbloccare-assunzioni-e-stabilizzazioni-medici-e-dirigenti-sanitari/

Istat, da gennaio 2021 729mila occupati in più

A gennaio, rispetto al mese precedente, il numero di occupati è sostanzialmente stabile, i disoccupati diminuiscono e aumentano gli inattivi. La stabilità dell`occupazione è sintesi della crescita del numero di occupati tra gli uomini, i dipendenti permanenti, gli under25 e gli ultracinquantenni e del calo tra le donne, i dipendenti a termine e gli appartenenti alle classi d`età intermedie. Il tasso di occupazione è stabile al 59,2%. E’ la stima preliminare dell’Istat
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https://www.ildiariodellavoro.it/istat-da-gennaio-2021-729mila-occupati-in-piu/

Tim, sindacati: il Piano demolisce l’azienda, no ad altri sacrifici

“Con la presentazione del Piano industriale di Tim finalmente il quadro è svelato. Con la nascita della società dei servizi e con la società della rete finisce definitivamente la storia dell`ex monopolista per come l`abbiamo conosciuta. Nel disegno tracciato dall`Ad si profila una storia già vista in questo Paese: si privatizzano gli utili e si socializzano le perdite. Nascerà una società della rete privata di qualsiasi ‘intelligenza e di futuro”. Lo scrivono ina una nota i sincati di categoria delle Tlc, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
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https://www.ildiariodellavoro.it/tim-sindacati-il-piano-demolisce-lazienda-no-ad-altri-sacrifici/


Assemblee tutto il giorno in Lamborghini
Michele Bulgarelli

Doveva essere un momento di discussione sull’alternanza scuola lavoro insieme alle studentesse e agli studenti dell’ Unione degli Studenti per mobilitazioni e obiettivi comuni.
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Roma. Rsu 2022, la parola ai candidati

Oggi, 3 marzo, ore 15.00, presso il Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4, Roma e in diretta Facebook sulle pagine Flc, Fp, Cgil e Collettiva: People have the power. Un’iniziativa promossa da Flc e Fp Cgil in vista delle elezioni per il rinnovo delle Rsu nei settori pubblici e della conoscenza
Il video dell’incontro
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/03/news/rsu_2022_la_parola_ai_candidati-1917546/

Arpab Basilicata, il 21 marzo è sciopero

Si è tenuta oggi una partecipata assemblea dei lavoratori dell’Arpab sulla gravissima situazione che vive l’ente, a causa dell’inspiegabile attendismo nella definizione della questione sulla sospensione del dg Antonio Tisci. È passato, infatti, quasi un mese dal giorno in cui il direttore è stato sospeso e nulla è accaduto. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/03/news/arpab_basilicata_il_21_marzo_e_sciopero-1919038/

Bologna. Gruppo Marcegaglia, accordo “ponte” alla Oskar

Fiom: “Dopo mesi di aspre trattative, sottoscritta un’intesa che prevede l’erogazione di un premio di risultato di mille euro per tutti i lavoratori, fra diretti e somministrati, oltre a un protocollo per la sicurezza”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/03/news/gruppo_marcegaglia_accordo_ponte_alla_oskar-1918818/

11 MARZO 1977: L’ANNO CHE NON FINI’


Dieci anni senza Lucio Dalla. Viaggio nelle osterie e nei ristoranti delle sue interminabili notti
Mauro Bassini sulla propria pagina Facebook

Lucio Dalla e Francesco Guccini da Vito

Poco o niente vino. Niente lasagne al forno o cotolette, quasi mai tagliatelle al ragù. Semmai, un piattone di prosciutto crudo, a fette sottili, che finiva per essere condiviso con qualche appetente amico. A tavola Lucio Dalla non esagerava mai. Gli rimase per una vita l’abitudine alla sobrietà, figlia di una rigorosa dieta che un professorone gli i… Altro…

Quella volta in cui festeggiai il Capodanno con Lucio Dalla

Il giorno prima del capodanno del 2009, a Santo Stefano di Sessanio, un piccolo borgo dell’Abruzzo, conobbi Lucio Dalla. Offrì a me e agli altri pochi presenti un concerto, in una piccola osteria nel cuore del borgo. E lì feci a lui una promessa
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https://www.iviaggididante.com/2014/02/capodanno-con-lucio-dalla.html


Francesco Guccini e Lucio Dalla: 4 chiacchiere da Vito…


4 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La nona giornata di offensiva russa in Ucraina, il terzo round di negoziati le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di venerdì 4 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Ci avviciniamo alla decima notte di conflitto e la situazione non sembra migliorare. L’offensiva russa prosegue. Una delle città più colpite è stata e continua a essere Kharkiv. Oggi il presidente del consiglio regionale di Kharkiv ha comunicato che nella sola giornata di ieri si sono contati  più di 2.000 morti tra i quali oltre 100 bambini. Putin ha comunicato a Scholz che il terzo round di colloqui con l’Ucraina dovrebbe tenersi nel week end. Durante la telefonata, però, Putin ha anche ribadito che un’intesa con Kiev è possibile solo “se tutte le richieste russe” vengono soddisfatte. Sono centinaia le adesioni alla manifestazione nazionale contro la guerra promossa dalla Rete italiana pace e disarmo. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-4-marzo/

La cronaca della nona giornata di guerra
ANSA – La Russia oscura Fb e Twitter
Notte di terrore in tutta Europa e nel mondo per l’Ucraina, dove tiri russi contro una centrale nucleare, colpita e incendiata
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/04/ucraina-la-cronaca-della-giornata-la-diretta_ce8548d3-c020-4f94-bd90-a9ca23e7868a.html

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 9
Rai News

Il conflitto in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-9-78418937-1f21-4e9b-965d-0b29af1944b3.html


Landini: «Diplomazia al posto delle armi per un’Europa di pace»

Al Tg2 Post, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini sottolinea come sia “importante manifestare uniti con il movimento per la pace per ribadire l’urgenza del coinvolgimento dell’Onu e per raggiungere quanto prima il cessate il fuoco, aprire il negoziato e proteggere la popolazione civile ucraina”
il filmato in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/04/video/diplomazia_al_posto_delle_armi_per_un_europa_di_pace-1922987/

Cessate il fuoco per un’Europa di Pace. Si fermi la guerra in Ucraina con disarmo, neutralità attiva, stop alle armi, riduzione delle spese militari
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https://retepacedisarmo.org/2022/cessate-il-fuoco-per-uneuropa-di-pace-si-fermi-la-guerra-in-ucraina-con-disarmo-neutralita-attiva-stop-alle-armi-riduzione-delle-spese-militari/

In piazza per la pace e il disarmo. Appuntamento a Roma sabato 5 marzo

“Europe for peace. Europa per la pace” è lo slogan scelto da Rete italiana pace e disarmo e dalle altre organizzazioni pacifiste italiane che si sono date appuntamento per sabato 5 marzo a Roma. “Fermare le azioni belliche militari in Ucraina e attivare interventi di aiuto umanitario e protezione della popolazione civile”
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https://altreconomia.it/in-piazza-per-la-pace-e-il-disarmo-appuntamento-a-roma-il-5-marzo/

Padre Alex Zanotelli. Mobilitazione per la pace in Ucraina e nel mondo. Meno armi e più cultura

Sono in digiuno per la pace, contro la guerra. Che è orrore, come ogni guerra, ma questa non è mai stata così vicina, con morte, distruzione, macerie, vittime innocenti, un’umanità in fuga. È la conseguenza della nostra follia, quella di Putin sotto gli occhi di tutti. Sotto gli occhi di tutti nell’attaccare l’Ucraina e mettere a repentaglio tante vite di civili. Ma anche della follia della Nato che continua a giocare con il fuoco.
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https://tgcoop.blogspot.com/2022/03/mobilitazione-per-la-pace-in-ucraina-e.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&m=1&fbclid=IwAR3e-W41tfuIbMcxiDnR8EJQGeIxDAbT7a-n-OyPbajxcKhHxW963N-Tflc


Ucraina, la centrale nucleare di Zaporizhzhia: cos’è e come funziona
Antonio Maria Mira – Avvenire

Nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 marzo i russi hanno bombardato la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa. Le autorità confermano che “non sono state compromesse le strutture essenziali”. Dopo l’attacco aumenta la paura per una “nuova Chernobyl”, nonostante il governo abbia chiarito che non è stata registrata una fuga radioattiva.
Nel territorio di Kiev sono 15 i reattori attivi, divisi in 4 impianti. Le operazioni militari potrebbero mettere a rischio la sicurezza di queste centrali: ecco dove sono e quali pericoli si corrono.
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/la-centrale-nucleare-di-zaporizhzhia-ucraina-cos-e-come-funziona

Invano il sognatore rovista nei suoi vecchi sogni, come fra la cenere, cercandovi una piccola scintilla per soffiarci sopra e riscaldare con il fuoco rinnovato il proprio cuore freddo, e far risorgere ciò che prima gli era così caro, che commuoveva la sua anima, che gli faceva ribollire il sangue, da strappargli le lacrime dagli occhi, così ingannandolo meravigliosamente.

Fëdor Michajlovič Dostoevskij – Notti bianche

Il peso insostenibile di ciò che sfugge alla nostra memoria cortissima
Matteo Fantuzzi – Strisciarossa

Migranti lungo la rotta balcanica

(…) i migranti, giunti nel nostro paese da inizio anno al 25 febbraio 2022 (ultima data ad oggi disponibile), [sono] ancora oltre 5300 (…) esseri umani giunti da Bangladesh, Egitto, Tunisia, Afganistan e molte regioni africane più meridionali come Sudan, Eritrea e Costa D’Avorio.
Attentati e conflitti in queste aree non mancano, ma da qui non passano i tubi del gas che riscalda le nostre case. Le abitazioni esplodono qui come in Ucraina, le persone che scappano e rischiano la vita sono identiche a quelle che vivono in Ucraina, ma dato il disinteresse collettivo sono evidentemente case e persone diverse o almeno di un luogo “meno utile” alla nostra vita quotidiana
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https://www.strisciarossa.it/il-peso-insostenibile-di-cio-che-sfugge-alla-nostra-memoria-cortissima/


Libia 110 anni dopo. Appunti per ricordare (e non sbagliare)
Desiree Di Marco – Caffè Geopolitico

Una memoria modesta, così la definiscono gli autori, ma ricca di contenuto è ciò che “Libia 110 anni dopo. Appunti per ricordare (e non sbagliare)” offre ai propri lettori a 110 anni dal conflitto italo-turco e dalla conseguente annessione della Libia
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https://ilcaffegeopolitico.net/943891/libia-110-anni-dopo-appunti-per-ricordare-e-non-sbagliare

Covid Italia, il bollettino del 4 marzo 2022: 38.095 casi e 210 decessi

Sono 38.095 I nuovi casi di positività al Covid-19 (ieri 41.500) e 210 i decessi (ieri 185) registrati in italia nelle ultime 24 ore. È quanto emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/04/news/covid_italia_il_bollettino_del_4_marzo_2022-340191268/

Sanità. Sbarra al Congresso della Cisl Medici: “Sbloccare assunzioni e stabilizzazioni medici e dirigenti sanitari”

“Bisogna essere grati al lavoro straordinario dei medici e dirigenti sanitari soprattutto in questi anni di pandemia. Se il Paese ha retto, nonostante la paura e la limitazione di alcune libertà che credevamo intangibili, è anche grazie a loro”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra al Congresso nazionale della Cisl Medici in corso a Roma. 
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/sanita-sbarra-al-congresso-della-cisl-medici-sbloccare-assunzioni-e-stabilizzazioni-medici-e-dirigenti-sanitari/

Ecco come la guerra distrugge la verità (e il buon giornalismo)
Maurizio Boldini – Strisciarossa

Quando si parla e si scrive di guerra, anche di questa, tre parole che poi sono regole, ricorrono da sempre: propaganda, censura e autocensura. Così è stato nelle guerre passate, così è ancor oggi. Conviene ricordarlo quando si seguono, con apprensione e passione, le immagini e i racconti che vengono dall’Ucraina deturpata. La guerra, proprio per sua natura, comprime il sistema giornalistico in una morsa: il giornalista ha l’obbligo etico di raccontare ciò che accade per rispondere alla richiesta d’informazione da parte dei cittadini. Anche quando si trova a svolgere il mestiere in condizioni di estremo disagio. Spesso è costretto a censurare se stesso, o a rimanere imbrigliato nell’invisibile rete della propaganda che, in guerra, si mostra più utile che in pace perché agisce sia sui protagonisti sul campo sia sulla capacità di tirare l’opinione da una parte o dall’altra. Più la contrapposizione è netta e visibile, più la propaganda fa da spartiacque. È difficile raccontare i fatti per quel che sono. Per questo i giornalisti rischiano
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https://www.strisciarossa.it/ecco-come-la-guerra-distrugge-la-verita-e-il-buon-giornalismo/


Il saluto del direttore Marco Damilano ai lettori dell’Espresso

Questa mattina ho scritto una mail all’ingegnere John Elkann, presidente del gruppo Gedi, per comunicare la mia decisione di lasciare la direzione dell’Espresso, dopo quattro anni e mezzo.
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https://espresso.repubblica.it/editoriale/2022/03/04/news/arrivederci_marco_damilano-340271682/?__vfz=medium%3Dsharebar&fbclid=IwAR16hjSXqiGxJyTwrVm8NySumFv_VxDBLcIx5h3HBxDMz38xoxvy7kMxypU



Franco Fortini l’intellettuale eretico

In libreria L’integrità dell’intellettuale. Scritti su Franco Fortini edito da Ombre corte 

Il Fortini che Giuseppe Muraca propone in questo libro, L’integrità dell’intellettuale. Scritti su Franco Fortini (Ombre corte, Verona 2022), è un uomo che ha attraversato la metà del Novecento, con intelligenza, partecipazione, spirito critico e una continua lode al dubbio di brechtiana memoria. 
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https://www.popoffquotidiano.it/2022/03/04/franco-fortini-lintellettuale-eretico/


25 Aprile Monte Sole – Marzabotto Percorsi Antifascisti

A Monte Sole si torna a marciare per la pace. Domenica 6 marzo è in programma una passeggiata per chiedere la fine della guerra in Ucraina: si parte dalla Scuola di Pace di Monte Sole e si arriva fino al cimitero di Casaglia, in particolare ai piedi della tomba di don Giuseppe Dossetti, uno dei principali ideatori dell’articolo 11 della Costituzione in cui si scrive nero su bianco che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Nella stessa giornata anche a Sant’Anna di Stazzema, Fossoli, Casa Cervi si terranno iniziative, dando vita ad una staffetta per la Pace che durerà tutta la domenica. 
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https://www.facebook.com/25aprileMonteSole/photos/a.878668125508844/7092139987494929/

4 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Lavoro. Sbarra al Congresso della Cisl Marche: “Mettere al centro transizione ecologica, digitale, lotta al precariato, formazione”

La rotta da seguire in tutto il paese deve essere quella di un modello di sviluppo sostenibile ed equo, con una forte impronta sociale, mettendo al  centro la transizione ecologica e quella digitale, il rafforzamento delle reti di welfare, lotta al precariato, adeguata formazione, la creazione di lavoro di qualità”. Lo ha detto oggi il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a margine del Congresso della Cisl Marche.
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https://www.cisl.it/senza-categoria/lavoro-sbarra-al-congresso-della-cisl-marche-mettere-al-centro-transizione-ecologica-digitale-lotta-al-precariato-formazione/


Il lavoro come elemento di qualità
Alessandro Genovesi – Il Diario del Lavoro
Segretario Generale Fillea Cgil

Ogni rinnovo contrattuale ha la sua storia e le sue specificità. Questo vale anche per l’ipotesi di rinnovo del CCNL dell’Edilizia, avvenuta la sera del 3 Marzo, tra FILLEA CGIL, FENEAL UIL, FILCA CISL e Ance e Alleanza delle Cooperative.
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https://www.ildiariodellavoro.it/il-lavoro-come-elemento-di-qualita/


I sindacati si mobilitano a sostegno della filiera turistica: in migliaia al flash mob in diverse piazze italiane

I sindacati di categoria avevano infatti indetto per oggi una manifestazione che si è svolta in contemporanea a Roma, Venezia, Rimini, Palermo e Cagliari. Al Colosseo il flash mob nazionale.
La mobilitazione nazionale aveva l’obiettivo di spingere sul rilancio del turismo nei comparti dell’accoglienza, dell’organizzazione e dell’intermediazione viaggi, della ristorazione commerciale e collettiva, dei settori termale e balneare, del Mice e dei poli museali e dei luoghi della cultura, messi a dura prova dalla crisi pandemica e sanitaria che ancora continua produrre i suoi effetti, situazione aggravata dalle tensioni geopolitiche scatenate dalla guerra in Ucraina.
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https://www.ttgitalia.com/stories/attualit/174827_i_sindacati_si_mobilitano_a_sostegno_della_filiera_turistica_in_migliaia_al_flash_mob_in_diverse_piazze_italiane/

Federmeccanica, dopo il Covid, la guerra: nuove incertezze contro la ripresa
Fernando Liuzzi – Il Diario del Lavoro

Incertezza. La mente corre a un paio di anni fa. Per essere precisi, a quel 29 maggio del 2020, quando Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, tenne le sue prime Considerazioni finali dell’era Covid. Come è noto, un minimo di capacità previsiva è il pre-requisito che sta alla base, se non di tutte, certo di molte decisioni assunte in campo economico. E ciò vale non solo per i Governi ma anche, se non di più, per imprese e operatori finanziari
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https://www.ildiariodellavoro.it/federmeccanica-dopo-il-covid-la-guerra-nuove-incertezze-contro-la-ripresa/

Apple chiude i call center in Italia, proclamato lo stato di agitazione dei sindacati

Apple chiude i call center in Italia. Entro il 31 marzo rischiano il posto di lavoro circa 350 somministrati di Roma e Taranto. Lo riferiscono Felsa-Cisl, Nidil-Cgil e Uiltemp-Uil che hanno proclamato lo stato di agitazione e una giornata di mobilitazione per il 16 marzo.
La comunicazione della multinazionale segue quanto già avvenuto nel sito di Teleperformance di Taranto, dove oltre 50 lavoratori in somministrazione sono stati lasciati a casa a dicembre 2021 e altri 50 attendono la scadenza delle missioni entro aprile
https://www.ildiariodellavoro.it/apple-chiude-i-call-center-in-italia-stato-di-agitazione-dei-sindacati/




Associazione Metamorfosi

Ispirata dalla tragica morte di Pier Paolo Pasolini l’esposizione, che fa parte di “PPP100 Roma racconta Pasolini” programma di iniziative culturali promosse da Roma Capitale, è pensata come un omaggio che si articola in una serie di declinazioni artistiche, dipinti, sculture, disegni, progetti architettonici, musiche e video realizzati da Nicola Verlato in dialogo con le grandi Aule delle Terme di Diocleziano a Roma.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=444832390765825&set=a.213877587194641

Su Pasolini e il suo centenario: di fascismi, algoritmi del dominio ed equivoci di lunga durata
Wu Ming

«L’Espresso», 23 giugno 1974.

[WM1:] Ciclicamente si torna sulla vita e le opere di Pier Paolo Pasolini. Moltissimo sulla vita (e sulla morte), meno sulle opere, molto citate ma poco lette o, nel caso dei film, viste.
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/03/09/news/quei-gandhiani-o-presunti-realisti-che-si-augurano-la-resa-di-zelensky-3785766/


5 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Putin alza il livello della minaccia, la manifestazione nazionale contro la guerra e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di venerdì 4 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Ci avviciniamo alla decima notte di conflitto e la situazione non sembra migliorare. L’offensiva russa prosegue. Una delle città più colpite è stata e continua a essere Kharkiv. Oggi il presidente del consiglio regionale di Kharkiv ha comunicato che nella sola giornata di ieri si sono contati  più di 2.000 morti tra i quali oltre 100 bambini. Putin ha comunicato a Scholz che il terzo round di colloqui con l’Ucraina dovrebbe tenersi nel week end. Durante la telefonata, però, Putin ha anche ribadito che un’intesa con Kiev è possibile solo “se tutte le richieste russe” vengono soddisfatte. Sono centinaia le adesioni alla manifestazione nazionale contro la guerra promossa dalla Rete italiana pace e disarmo. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-5-marzo/

L’Italia in piazza per chiedere il cessate il fuoco in Ucraina e dire no alla guerra

Padre Alex Zanotelli

Europe for Peace – IL VIDEO INTEGRALE

Roma 5 marzo 2022

Il filmato della manifestazione Europe for peace. Da piazza San Giovanni, a Roma, voci e testimonianze dal palco.
Altre notizie in
https://retepacedisarmo.org/

Laura Veronesi sulla propria pagina Facebook

Bourdieu

Quando i partiti sapevano fare i partiti e quindi produrre dibattito ed elaborazione culturale, mi appassionai a tale Bourdieu ed in particolare al su… Altro..


Lugubre luna park siriano, con l’occhio a Kiev
Alberto Negri – Remocontro

L‘uccisione del nuovo capo dell’Isis Al-Hashimi al-Qurayshi, un jihadista praticamente ‘allevato in casa’ occidentale, nella Turchia Nato, per usarlo contro la Siria di Assad. E la Siria ancora oggi a brandelli, «Un pezzo di Nato, un pezzo di Patto d’Abramo, un pezzo di Russia, una fettina ai curdi e una anche ai jihadisti di Idlib». Infine lo strabismo equivoco di Biden, che colpisce in Siria ma continua a guardare a Kiev
continua in
https://www.remocontro.it/2022/02/05/lugubre-luna-park-siriano-con-locchio-a-kiev/


La mediazione di Israele: Bennett a Mosca incontra Putin, poi vola a Berlino

Dopo l’incontro ha raggiunto telefonicamente anche Zelensky e poi Macron, prima di recarsi a Berlino per un incontro con Scholz
continua in
https://www.rainews.it/articoli/2022/03/bennett-a-colloquio-per-tre-ore-con-vladimir-putin-c8ef4302-a3c0-4c71-8c91-c2cb344c8536.html

La Rai sospende i servizi giornalistici di inviati e corrispondenti dalla Russia

“La misura – sottolinea l’azienda – si rende necessaria al fine di tutelare la sicurezza dei giornalisti sul posto e la massima libertà nell’informazione relativa al Paese”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/la-rai-sospende-i-servizi-giornalistici-di-inviati-e-corrispondenti-dalla-russia-cb1746ae-314b-459f-a301-f1010889885c.html

Conflitto Russia-Ucraina: l’unica certezza è la povertà

Comunque vada finire la questione bellica svolgentesi in Ucraina l’unica certezza resta la crescente povertà del popolo. Tutti stiamo col fiato sospeso al momento, tra immagini tragiche e la paura che il conflitto possa acquisire nuovi partecipanti che svolgano ruoli sempre più attivi, e il riferimento all’ingresso ufficiale in guerra dei paesi europei e della NATO, non è affatto da sottovalutare, sul piano economico la guerra ci è già entrata dentro casa.
continua in
https://www.lafionda.org/2022/03/05/conflitto-russia-ucraina-lunica-certezza-e-la-poverta/


Luca Billi sulla propria pagina Facebook

«Mi sono caduti per caso gli occhi sulla parola petrolio in un articoletto credo de “L’Unità”, e solo per aver pensato la parola petrolio come il titolo di un libro mi ha spinto poi a pensare alla trama di tale libro. In nemmeno un’ora questa “traccia” era pensata e scritta».
Continua in
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226716497847585&set=a.1527723442040

A sinistra: copertina del libro (Ed. Pendragon Bologna) che Davide Ferrari e Gianni Scalia hanno dedicato a Pasolini. Si tratta anche di un bel ricordo postumo di Gianni Scalia, scomparso nel novembre del 2016
A destra: Il calendario degli eventi romani e molto altro materiale
https://culture.roma.it/pasolini100roma/?fbclid=IwAR2XaeV7kC0S_1RiUzPdxs1uir2mV2nZkq_TA27Djq0GosT1bMGX5w3e9rI



Comunità di Sant’Egidio
Non si deve fermare la protesta contro la guerra e la volontà di far vincere la pace per il bene dell’Ucraina e del mondo intero. Dopo il successo della manifestazione di venerdì 4 marzo in piazza Vittorio, a cui hanno partecipato migliaia di studenti delle superiori, continua la mobilitazione dei Giovani per la Pace, movimento giovanile della Comunità di Sant’Egidio. Lunedì 7 marzo 2022, alle 10.00, è la volta degli studenti delle scuole medie inferiori in piazza del Campidoglio.
continua in
https://www.facebook.com/santegidio.org/photos/a.248979325200002/4772835312814358/



Articolo pubblicato su Bo7, supplemento di Avvenire di domani 6 marzo


Raniero La Valle

L’invasione russa dell’Ucraina ha suscitato una condanna senza se e senza ma, cosa giustissima perché come aveva detto Giovanni XXIII nella “Pacem in Terris” è “fuori della ragione che in questa età, che si gloria della potenza atomica (vi atomica gloriatur), la guerra sia atta a risarcire i diritti violati”. E la Carta dell’ONU vieta l’uso della forza contro l’integrità territoriale e l’indipendenza politica di qualsiasi Stato.
Ma se non per la guerra stessa, i “se” possono …Altro…



Adriano Sofri In morte di Andy Rocchelli

Succede che in questa sede i fautori di opposte opinioni si rinfaccino di occultare le malefatte del proprio (vero o supposto) schieramento. Un esempio sta nel recupero, o nella tardiva scoperta, dell’uccisione di Andy Rocchelli e di Andrej Mironov. Ripubblico qui il mio articolo per Repubblica, “In morte di Andy Rocchelli”, 24 maggio 2014. (In rete trovate facilmente gli altri articoli sulla vicissitudine giudiziaria pavese).

Andy Rocchelli, l’italiano, era un fotografo di… Altro…


5 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Se è Salvini al citofono, arriva l’archiviazione
Potere al Popolo Bologna

È arrivata l’archiviazione per la “citofonata” di Salvini al Pilastro, la difesa del capo leghista può gongolare perché viene riconosciuta la “causale politica”.
Cioè, se sei un capo politico in piena campagna elettorale puoi andare con tutta la stampa sotto casa di una famiglia e distruggerne la vita. Come Potere al Popolo esprimiamo tutta la solidarietà alla famiglia coinvolta e a tutto il Pilastro, trascinato ogni volta nelle polemiche degli sciacalli della “sicurezza”
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https://contropiano.org/regionali/emilia-romagna/2022/03/05/se-e-salvini-al-citofono-arriva-larchiviazione-0147188

Bologna. Incontro nazionale sulla solidarietà all’America Latina

Domenica 6 marzo incontro nazionale sull’America Latina. L’incontro si svolgerà dalle H10:00 al circolo Arci Guernelli – Via Antonio Gandusio, 6, Bologna (Quartiere San Donato)
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https://contropiano.org/eventi/bologna-incontro-nazionale-sulla-solidarieta-allamerica-latina

ASL RM 5: Urge cronoprogramma per la ripresa della sanità, non promesse

Il Comitato Salute ed Ambiente Asl Roma 5 e il Comitato Libero “A difesa dell’ospedale di Colleferro”, cogliendo questa unica possibilità di partecipazione “passiva”, (poiché finora la richiesta di essere ascoltati dalla Commissione regionale sanità giace da mesi sul tavolo del suo Presidente, senza risposta), hanno partecipato il 1°/3/2022, solamente in qualità di uditori, all’audizione del Direttore generale della ASL Rm5, dott. G. Giulio Santonocito, voluta dalla Commissione regionale Covid-19, presieduta dal consigliere Paolo Ciani. Hanno partecipato all’incontro anche i consiglieri Francesca De Vito, Giuseppe Simeone e Rodolfo Lena.
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https://www.unoetre.it/lavorosocieta/sanita/sanita-voci-dal-territorio/item/10513-asl-rm-5-urge-cronoprogramma-per-la-ripresa-della-sanita-non-promesse.html


Milano, si parlerà della “crisi Ucraina” con l’ex Ambasciatore a Mosca SERGIO ROMANO intervistato da Aldo Giannuli. Per le norme Covid bisogna prenotarsi o assistere online sulla pagina FB della rivista “Oltre il capitale”


6 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Il fallimento dei corridoi umanitari, due testimonianze dalle città ucraine e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di domenica 6 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Gli accordi per la creazione di corridoi umanitari in Ucraina sono saltati. I bombardamenti russi sulle città sono ripresi intrappolando centinaia di migliaia di civili nelle zone assediate. Le testimonianze da Kharkiv, una delle città del nord più pesantemente bombardate e Sumy, nel nord est dell’Ucraina. Fino a che punto noi europei siamo disposti ad arrivare per difendere l’Ucraina aggredita? L’offerta di mediazione del Vaticano potrebbe essere quella con più probabilità. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-06-febbraio/




Donatella Di Cesare sulla propria pagina Facebook

IL RIARMO DELLA #GERMANIA. MA CI SONO I PACIFISTI.
Oggi il mio articolo sull’Espresso – #NoGuerra 

Per i tedeschi nati nell’immediato dopoguerra, e cresciuti tra le macerie di quella distruzione narrata magistralmente da Winfried Sebald, la pace era una condizione imprescindibile di vita. Le colpe della Germania, che anche dopo il 1945 madri e padri fingevano di ignorare, erano per figlie e figli un enorme carico, un fardello terribile, che non poteva ridursi alla vergogna e d (…) Altro…

Leggi anche
NON CI ARRENDEREMO A UN’EUROPA DI MACERIE #noguerra
https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2022/03/06/news/non_arrendiamoci_a_un_europa_di_macerie-2868679/?fbclid=IwAR14NhJifTng0CidY9hnbVLaaQSIkyEtd1txifjqwi7cu_I4rasM9tRmqzs


“Noi non siamo “né né”, noi siamo contro”
Giorgio Cremaschi – Potere al Popolo

La stampa guerrafondaia, il palazzo politico e anche i partigiani da tastiera si sono scatenati contro chi scende in piazza davvero per la pace ed è contrario alla guerra. Oggi si sono imbufaliti perché alla manifestazione di Roma non si gridava: “guerra alla Russia!”
continua in
https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206


Luca Billi sulla propria pagina Facebook

(…) Forse il nome di William Hopper non vi dice molto, ma il suo volto probabilmente lo ricordate, perché dal 1957 al 1966, per la bellezza di duecentosettantuno episodi, è stato Paul Drake, il tenace investigatore privato, che insieme alla fedelissima segretaria Della Street, lavora con il più famoso avvocato d’America, l’amicus curiae, l’incalzante Perry Mason (…) 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226724638491096&set=a.1527723442040


6 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Roma. I lavoratori del magazzino Zara piegano l’azienda. I contratti diventano full time

Dopo 48 ore passate dai lavoratori sugli scaffali del magazzino Zara di Castel Giubileo, nella serata di venerdì l’azienda ha accettato le richieste dei magazzinieri e del sindacato USB. Passaggio immediato dei contratti part time a full time, annullamento di tutte le sanzioni disciplinari, mantenimento dei turni attuali per i lavoratori con maggiore anzianità.
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https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2022/03/06/roma-i-lavoratori-del-magazzino-zara-piegano-lazienda-i-contratti-diventano-full-time-0147237


Rai, la fine puerile delle notizie da Mosca
Alberto Negri – Remo Contro

Nel riquadro il corrispondente Rai da Mosca Marc Innaro

Alberto Negri severissimo ma sempre gentiluomo non interviene sull’overdose di tormentoni televisivi molto personalizzati e criticati, ma non fa sconti ai vertici aziendali Rai che, oltre a capire decisamente poco di televisione, anche sulla politica internazionale e sullo stesso ruolo dovuto di un sevizio pubblico, hanno qualche grosso problema.
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https://www.remocontro.it/2022/03/07/rai-la-fine-puerile-delle-notizie-da-mosca/

Lascio la #Russia, rispettando decisioni Rai. Ringrazio voi tutti e il personale locale che con me è stato sul campo, essenziale “luogo” del #giornalismo. Troveremo altri modi per raccontare il conflitto e dare voce a chi non ce l’ha: i civili. La prima vittima di ogni #guerra è la verità (Eschilo)

Nico Piro, inviato Rai

7 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Il terzo round di negoziati in Bielorussia, i corridoi di propaganda di Putin e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 7 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel dodicesimo giorno di guerra in Ucraina si è svolto il terzo round di negoziati in Bielorussia tra una delegazione russa e una ucraina. I combattimenti, però, non si sono interrotti neanche oggi, in corso anche a Irpin, alla periferia di Kiev: abbiamo raccolto delle testimonianze di quanto accaduto nelle ultime ore. Putin, intanto, ha sì aperto dei corridoi umanitari per permettere ai cittadini ucraini di fuggire dalla guerra, ma li ha aperti con destinazione finale la Russia e la Bielorussia. La repressione in Russia contro chi protesta contro l’invasione dell’Ucraina si inasprisce e nel Paese si inizia a limitare l’acquisto di beni essenziali in grandi volumi per evitare che si sviluppi il mercato nero. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-7-marzo/

Rai News
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 12

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-12-b8480579-12e0-45bb-ba84-95430317491d.html

Draghi-Von der Leyen: uniti su sanzioni. Energia, proteggere cittadini

Dichiarazione congiunta del premier e la presidente della Commissione Ue. Il capo dell’esecutivo: «L’Italia a lavoro per ridurre la dipendenza dal gas russo. La diplomazia finora non ha dato frutti»
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/draghi-vdl-uniti-su-sanzioni-energia-proteggere-cittadini-e-imprese

En Russie, plus de 4600 manifestants contre la guerre arrêtés
Le Monde

Arresto di un giovane manifestante contro la guerra in Ucraina
a Ekaterinburg, negli Urali (HANDOUT / VIA REUTERS)

Quelque 13 000 interpellations ont eu lieu depuis le déclenchement de l’opération militaire russe le 24 février, selon OVD-Info.
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https://www.lemonde.fr/international/article/2022/03/07/en-russie-des-milliers-de-manifestants-contre-la-guerre-arretes_6116387_3210.html?xtor=EPR-32280629-[a-la-une]-20220307-[zone_edito_1_titre_5]&M_BT=49752571863441

Russia e NATO viste da Svezia e Finlandia
Debora Russo – Caffè Geopolitico

La neutralità in politica estera di Svezia e Finlandia ha radici lontane. Per capirle è cruciale osservare il loro rapporto con il vicino russo e con il resto dei Paesi occidentali. Se è vero che entrambe si convinsero ad abbandonare la rigida posizione di non-allineamento quando entrarono nell’Unione Europea nel 1995, lo stesso non si può dire per quanto riguarda il Patto del Nord Atlantico, per ragioni che vanno al di là della più recente attualità
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https://ilcaffegeopolitico.net/944523/russia-e-nato-viste-da-svezia-e-finlandia


Putin, un “rossobruno postmoderno”? Su Limonov, Dugin e il nazionalbolscevismo
Francesco Brusa – Dinamo Press

Intervistiamo il ricercatore Fabrizio Fenghi sulle complesse vicende dell’ideologia nazional-bolscevica ed euroasiatica in Russia, da alcuni considerata molto rilevante per comprendere la guerra in corso
continua in
https://www.dinamopress.it/news/putin-un-rossobruno-postmoderno-su-limonov-dugin-e-il-nazionalbolscevismo/


Conseguenze economiche e finanziarie della guerra in Ucraina
Vincenzo Comito – Sbilanciamoci

Nel reticolo di interessi dato dalla globalizzazione non è semplice definire chi è destinato a guadagnare e chi a perdere dalla guerra. Alcuni elementi però iniziano a delinearsi: l’Europa ha da perderci più di chiunque altro. E la Russia viene costretta a una alleanza più stretta con la Cina
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https://sbilanciamoci.info/conseguenze-economiche-e-finanziarie-della-guerra-in-ucraina/


La guerra in Ucraina, l’Occidente e noi
Maurizio Lazzarato – www.machina-deriveapprodi.com

In questo articolo Maurizio Lazzarato propone una riflessione sulle cause che hanno provocato l’attuale Guerra in Ucraina, partendo da un’analisi delle più importanti rivoluzioni del XX secolo, durante le quali si sono riconfigurati i rapporti di forza tra Occidente e Oriente, tra Nord e Sud del Mondo. Secondo Lazzarato proprio la mancata analisi di quelle rivoluzioni ha fatto si che, dopo il crollo del Muro di Berlino, non siano stati sufficientemente compresi i nuovi assetti strategici e, di conseguenza, che non si sia intravisto il pericolo di nuove inevitabili guerre, come quella scoppiata proprio in Ucraina
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https://www.machina-deriveapprodi.com/post/la-guerra-in-ucraina-l-occidente-e-noi?fbclid=IwAR00BAYelRV2vV-4m_MIJLpKsxl6jSk_5VRh9eX6ZU8Phb5G6fJ3yWVNCq4


Il virus della guerra – L’antidoto della memoria
Marco Revelli – Volere la luna

Il 24 febbraio, quando tutto è incominciato, per un gesto quasi automatico, mi sono trovato tra le mani Mai tardi, il diario di guerra di mio padre con le pagine tragiche della ritirata di Russia. Forse perché quella fuga a ritroso nel tempo, in un lontano orrore conservato nella memoria familiare mi aiutava a metabolizzare quest’altro orrore contemporaneo affidato al racconto pubblico. O, più probabilmente, perché quella rilettura mi aiutava a meglio capire la doppia angoscia che mi veniva dalla sovrapposizione di quelle due temporalità coesistenti nello stesso territorio. Giocava, in quel grumo emotivo, la coincidenza cronologica: il 24 febbraio (del 1943) è segnato nel diario come quello dell’arrivo nel villaggio di Verkievka, finalmente fuori dalla “sacca” chiusa dai russi sull’Armata italiana, quando il giovane tenente degli alpini diventato di colpo “vecchio” incominciò a raccogliere i brandelli della propria vita per rielaborare il suo pensiero sulla guerra, e non solo. 
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https://volerelaluna.it/controcanto/2022/03/07/memoria-antidoto-alla-guerra/


Corrado Formigli sulla propria pagina Facebook

SIAMO GIORNALISTI, NON GENERALI

Sulla guerra in Ucraina a #Piazzapulita abbiamo le idee chiare: si tratta di una gravissima aggressione di un pericoloso dittatore, Putin, che calpesta la sovranità di una nazione democratica. Ma il dovere di chi fa informazione, una volta espresso il proprio punto di vista, è offrire più strumenti a chi guarda o legge, all’opinione pubblica.
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https://www.facebook.com/photo?fbid=540807594070220&set=a.305336040950711


È permesso immaginare la pace?
Gianni Tognoni – Volere la luna

Vorrei molto che queste righe fossero inutili perché contemporanee anche solo a un’interruzione della follia di cui siamo testimoni da troppi (anche se pochi) giorni in Ucraina: che si traduce nella concretezza di tanta sofferenza e morte senza senso, assurda per le cause su cui sono scatenate le analisi, e per un futuro che troppi analisti dicono non breve.
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/03/07/e-permesso-immaginare-la-pace/


Luca Billi. Verba Volant
https://www.facebook.com/groups/1524321907785439/?multi_permalinks=3074908726060075&notif_id=1646633361517836&notif_t=group_activity&ref=notif

Immagino che alcuni considerino queste riflessioni il vaneggiamento di un ingenuo. Mentre sono semplicemente il frutto del mio pessimismo. E come dovrà essere la pace in Ucraina? Forse adesso, dopo le guerre del Novecento, dopo Hiroshima, dovremmo aver capito che il nostro obiettivo non può più essere la pax dei Romani, ma l’eirene, la ricerca di un equilibrio, per forza di cose precario, perché siamo uomini e il conflitto è dentro di noi.Credo proprio che dovremmo cominciare a pensare a una soluzione rivoluzionaria, perché le mezze misure rischiano di portarci a un punto morto. La pace è rivoluzionaria.

Il significato della parola pace. Sì, ma quale pace?
Luca Billi – Allonsanfan

Curiosamente il vocabolario Treccani definisce la pace come “la condizione di normalità di rapporti”. Personalmente non sono così ottimista come l’autorevole estensore di questo lemma e penso anzi che il conflitto sia l’elemento “normale” nei rapporti tra le persone. Ma, a onor del vero, credo anche che sia piuttosto difficile dire cosa sia la normalità, specialmente a proposito dei rapporti umani
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https://www.allonsanfan.it/2022/03/07/significato-pace-pax-eirene-ucraina/?fbclid=IwAR2DZ3N0mKpZJ4LYYW8mbhA7BRitL-vVTTf8_U1kilrhthqQQLoWhBP-5×4


Subito un piano B per il gas
Paolo Andruccioli – Collettiva

Francesco Giumelli, docente di Relazioni internazionali a Groningen in Olanda, analizza gli effetti delle sanzioni contro Mosca sull’economia europea e italiana. “Potremmo dover aiutare anche le popolazioni russe oltre che ucraine”. Improbabile l’uso di armi atomiche nel conflitto, “ma la storia a volte è anche legata al caso”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/08/news/subito_un_piano_b_per_i_rifornimenti_di_gas-1931071/

Covid Italia, il bollettino del 7 marzo 2022: 22.083 nuovi casi e 130 morti

Sono 22.083 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 35.057. Ma il dato odierno è condizionato come sempre dai pochi tamponi del lunedì. Le vittime sono invece 130 (ieri erano state 105). Il tasso di positività, ieri al 11,8%, oggi è all’11,7%. Il totale dei casi da inizio pandemia è arrivato a 13.048.774
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/07/news/covid_italia_il_bollettino_del_7_marzo_2022-340549918/

Covid. Oggi 22.083 casi e 130 decessi. La curva ha ripreso a salire: negli ultimi 3 giorni +11% nuovi contagi rispetto a settimana scorsa 

Oggi salgono anche i ricoveri in area non critica (+161) e quelli in Terapia intensiva (+7). Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 188.274 (ieri 269.246) con un rapporto positivi tamponi dell’11,7% rispetto all’11,8% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+2.444) seguito da Sicilia (+2.357), Campania (+1.948), Emilia Romagna (+1.853), Puglia (+1.730), Veneto (+1.567), Toscana (+1.537) e Toscana (+1.420).
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=102994

Speranza: “Con il Covid e la guerra in Ucraina si sono incrociati due fatti senza precedenti”

Il Ministro della Salute durante l’insediamento del nuovo Consiglio superiore di sanità tocca anche il tema della guerra: “Se c’è una cosa che collega questi due fatti è la necessità di provare a difendere la dimensione della vita delle persone e il diritto alla salute”
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=102995

7 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Falcinelli (Filctem Cgil), effetto Ucraina sulla transizione energetica, l’Europa dovrà rivedere obiettivi e scadenze
Nunzia Penelope – Il Diario del Lavoro

Tra le vittime collaterali della guerra in Ucraina rischia di finirci anche il piano europeo per la transizione energetica e ambientale. Le sanzioni alla Russia, l’eventuale e assai temuta escalation del conflitto, ma anche solo il suo protrarsi nel tempo, sono tutti elementi che rendono assai improbabile il rispetto delle scadenze previste. I sindacati italiani dell’industria – così come i loro colleghi europei – sui tempi della transizione hanno fin dall’inizio espresso forti dubbi. Oggi Marco Falcinelli, segretario generale della Filctem Cgil, la categoria che riunisce chimici, tessili, vetro, eccetera, fa il punto della situazione. E avanza qualche proposta alternativa: a partire dal rinvio delle scadenze fissate, in particolare per il motore elettrico e l’uscita dal gas
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https://www.ildiariodellavoro.it/falcinelli-filctem-cgil-effetto-ucraina-sulla-transizione-energetica-leuropa-dovra-rivedere-obiettivi-e-scadenze/

Vibac Termoli: 11 marzo, scatta la protesta

Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Failc Confail: “Da venerdì è sciopero di due ore giornaliere per ogni turno. L’azienda non chiarisce nulla circa il proprio futuro e gli investimenti a disposizione. Così facendo, mette a repentaglio il destino di 200 lavoratori e delle loro famiglie”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/07/news/vibac_termoli_11_marzo_scatta_la_protesta-1928529/


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Lunedì 7, con Vittorio Agnoletto , è andata così. Una discussione di approfondimento su pandemia, sanità pubblica, peso delle grandi aziende farmaceutiche sulle scelte di Stati e governi. Anche in vista del 26 marzo.Continuano le attività di convergenza culturale e in particolare per quella del 13 marzo dovete prenotarvi il prima possibile…- GIovedì 10 h 16.30. Fotografia e lavoro.La nascita dello strumento fotografico, le prime campagne di denuncia sociale, la fotografia del lavoro nel Dopoguerra. La fotografia, un mezzo che è stato potentemente al servizio di questa nostra lotta, trova la propria collocazione…con Lucia Valente- Firenze resiste, domenica 13 marzo, h 16.00. Solo 30 posti. Con Crocus Trip un tour per il centro storico di Firenze, alla ricerca dei luoghi chiave della Resistenza Partigiana. Per ricordarci insieme di donne e uomini comuni, con le loro debolezze e fragilità, che insorsero



Alle origini dell’8 marzo: tutti i come e i perché della giornata internazionale della donna
Ilaria Romeo – Collettiva

L’origine della Giornata internazionale della donna si perde tra molte leggende
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/08/news/alle_origini_dell_8_marzo_tutti_i_come_e_i_perche_della_giornata_internazionale_delle_donne-1930294/

Sindacalismo femminista: la lotta per le condizioni materiali dell’esistenza
Nazaret Castro – Dinamo Press

Le lotte delle lavoratrici dei campi, del lavoro domestico e di cura, tra le tante, fanno da apripista nel mondo del lavoro a lotte femministe, antirazziste e che mettono al centro la vita
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https://www.dinamopress.it/news/sindacalismo-femminista-la-lotta-per-le-condizioni-materiali-dellesistenza/



Ucraina, Mattarella: “8 marzo dedicato alle donne in guerra”

È stata celebrata al Palazzo del Quirinale la Giornata Internazionale della Donna, quest’anno dedicata al tema “Giovani donne che progettano il futuro”. Nel suo discorso il Presidente Sergio Mattarella ha voluto dedicare questa giornata alle donne che stanno combattendo o resistendo in Ucraina, chiedendo nuovamente di fermare subito la guerra: “Opporsi oggi a questa deriva di scontri e di conflitti comporta dei prezzi; potrebbe provocare dei costi alle economie dei Paesi che vi si oppongono, ma questi sarebbero di gran lunga inferiori a quelli che si pagherebbero se quella deriva non venisse fermata adesso”


8 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La situazione umanitaria in Ucraina sempre più grave, le ricadute economiche della guerra e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 8 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel tredicesimo giorno di guerra in Ucraina la situazione umanitaria è sempre più grave, con attacchi agli ospedali e alle ambulanze che sono aumenti rapidamente negli ultimi giorni e le forniture mediche vitali sempre più scarse. E le ricadute economiche della guerra in Ucraina sono già evidenti anche in Italia con l’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche e alimentari. Matteo Salvini, intanto, si è recato in Ucraina per provare ad accreditarsi come pacifista, ma il sindaco di Przemysl lo umilia in diretta tv contestando la sua amicizia con Putin. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
continua in
https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-8-marzo/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 13
Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-13-e6f2338b-773d-413e-a3b2-7eff86533867.html

Ucraina, che cosa è successo in queste due prime settimane di guerra

Un’animazione che mostra attraverso le mappe dell’invasione russa in Ucraina gli attacchi e i principali movimenti delle truppe
https://www.rainews.it/video/2022/03/che-cosa–succe6sso-in-queste-due-prime-settimane-di-guerra-80fa5b18-7820-4e48-ab8d-883e4d731188.html

Ucraina: il cardinale Parolin a Lavrov, il negoziato sostituisca la violenza delle armi

ANSA – Il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov hanno avuto oggi un colloquio telefonico.
continua in
https://www.ansa.it/oltretevere/notizie/2022/03/08/ucraina-parolin-a-lavrov-negoziato-sostituisca-violenza-armi_7dd88a75-9d5c-4247-919e-36620cf2e23c.html

La Cina nella crisi tra Russia e Ucraina (I): intervista a Gabriele Battaglia
Francesco Lorenzo Morandi – Caffè Geopolitico

A cosa mira la Cina nell’attuale conflitto in Ucraina? Lo abbiamo chiesto a Gabriele Battaglia, corrispondente da Pechino della Radio Televisione Svizzera Italiana (RSI)
continua in
https://ilcaffegeopolitico.net/945204/la-cina-nella-crisi-tra-russia-e-ucraina-i-intervista-a-gabriele-battaglia

La Cina nella crisi tra Russia e Ucraina (II): intervista a Gabriele Battaglia
Francesco Lorenzo Morandi – Caffè Geopolitico

Seconda parte dell’intervista a Gabriele Battaglia, corrispondente da Pechino di Radio Televisione Svizzera Italiana (RSI). Quali lezioni della crisi ucraina per il conflitto tra Repubblica Popolare e Taiwan?
continua in
https://ilcaffegeopolitico.net/945255/la-cina-nella-crisi-tra-russia-e-ucraina-ii-intervista-a-gabriele-battaglia


La pace deve combattere la guerra prima che scoppi

Oltre che per la guerra, comincio ad essere sempre più preoccupata per quanto sta già generando nel nostro paese, a cominciare dal comportamento della Tv.

Domenica sera, in uno dei suoi tremendi show, si è arrivati ad attaccare a testa bassa Maurizio Landini per il suo discorso alla manifestazione per la pace, accusandolo di essere quasi connivente con le Brigate rosse, e cioè “equidistante” come del resto la Cgil sarebbe stata fra stato e terrorismo. Invano Nicola Fratoianni, presente nello pseudo dibattito, ha cercato di rispondere ricordando il ruolo svolto dal sindacato nel combattere le Brigate rosse: non lo hanno nemmeno lasciato parlare, coprendo la sua voce con i più incredibili attacchi. C’è davvero da avere paura
continua in
https://www.lasinistraquotidiana.it/la-pace-deve-combattere-la-guerra-prima-che-scoppi/


Amnesty: la Russia sta compiendo crimini di guerra
Patrizia Pallara – Collettiva

Per il portavoce della Ong Riccardo Noury, l’uso accertato di armi vietate e gli attacchi contro obiettivi protetti, come scuole, ospedali, case, dimostrano che Mosca viola i diritti umani. Intanto i legali russi hanno disertato la prima udienza della Corte di giustizia dell’Aja
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/08/news/amnesty_la_russia_sta_compiendo_crimini_di_guerra-1929344/

Dalla BBC al Time: quando i media occidentali denunciavano i  neo-nazisti in Ucraina, ora nostri alleati…
Marinella Correggia – L’Antidiplomatico

E’ passato solo un lustro ma la Bbc- British Broadcasting Corporation sembra aver cancellato i suoi stessi report a proposito del battaglione neonazista ucraino Azov e sulla sua stretta collaborazione con la polizia nazionale ucraina. Rinfresca la memoria un tweet del giornalista statunitense Max Blumenthal, che riporta anche un video della televisione britannica,   Il video del 2017 accompagna immagini di violenza e distruzione con queste testuali parole: “Ecco la milizia nazionale mentre i giornalisti non guardano
continua in
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-dalla_bbc_al_time_quando_i_media_occidentali_denunciavano_i_neonazisti_in_ucraina_ora_nostri_alleati/45289_45502/


L’epica figuraccia internazionale di Salvini in Polonia
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Questa volta Salvini si è messo a elencare cose, suo grande classico, in inglese: “We are here for helping refugees… children… mums… pets (proprio nel senso di animali domestici -ndr)”.
Cercava di interrompere il sindaco di Przemysl che lo stava umiliando in diretta tv. Un video che ha fatto il giro d’Europa in cui il sindaco della cittadina polacca sul confine ucraino, a pochi chilometri da Leopoli, tira fuori una maglietta con l’effige di Putin, la stessa che Salvini indossava nelle foto che lo ritraggono di fronte al Cremlino qualche anno fa
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https://www.radiopopolare.it/lepica-figuraccia-internazionale-di-salvini-in-polonia/


Tragedia in mare, 50 migranti morti
Daniela Fassini – Avvenire

Un altro naufragio fantasma. Di cui non si è saputo nulla. È accaduto una settimana fa circa ma si è avuto notizia solo ieri. Cinquanta persone sarebbero “scomparse” nel nulla del Mediterraneo, in fuga dalla Libia e in navigazione verso l’Europa. La tragedia è avvenuta il 27 febbraio scorso, al largo di Sabrata, informa Alarm Phone, il “centralino” civile di volontari per le imbarcazioni di migranti in pericolo. Almeno cinquanta le persone che hanno perso la vita
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/tragedia-migranti-50-morti

Hebron in fiamme, l’Olp si spegne. L’inarrestabile suicidio politico dell’Autorità nazionale palestinese

Le forze di sicurezza dell’Autorità nazionale palestinese faticano a riprendere il controllo delle strade di Hebron, teatro da giorni di una violenta faida tra famiglie locali ben armate, mentre a Ramallah, presieduta da Mahmoud Abbas, noto al mondo come Abu Mazen, continua la clientela dall’anziano leader Abu Abas, nomina praticamente a vita la sua visto che non si vota da 15 anni, e il vertice dell’Olp da rinnovare è stato riunito dopo 4 anni!
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https://www.remocontro.it/2022/02/08/hebron-in-fiamme-lolp-si-spegne-linarrestabile-suicidio-politico-dellautorita-nazionale-palestinese/


Virginia Wolf. Pensieri di pace durante un’incursione aerea (agosto 1940)

Studio in Mimosa by Pierre Bonnard, (1867-1947), France, Paris, Musee National d’Art de Moderne

Nadia Fusini ha tradotto in questi giorni questo testo struggente, e lo ha fatto come atto di resistenza alla guerra: a questa sporca guerra di conquista nazionalista, e ad ogni altra guerra. Pubblicarlo qui oggi è il nostro modo di essere vicini alle donne ucraine sotto le bombe russe, e alle donne russe le cui vite sono ora diversamente distrutte. Nessuno come Virginia Woolf ha saputo esprimere la radicale alterità delle donne rispetto alla guerra: eterno “gioco” bestiale dei maschi, frutto della loro (della nostra) puerile e omicida volontà di potenza. Se qualcuno avesse ancora un dubbio sul fatto che liberarsi dal dominio maschile (nei pensieri, nelle parole, nelle opere) non è un obiettivo (solo) delle donne, ma di tutta l’umanità, questo drammatico 8 marzo di guerra serve a toglierselo una volta per tutte. (Tomaso Montanari – Volere la luna)
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/03/08/pensieri-di-pace-durante-unincursione-aerea-agosto-1940-nella-traduzione-di-nadia-fusini-con-nota-di-tomaso-montanari/


Quel filo invisibile che lega le donne
Susanna Camusso – Collettiva

Scappano dalle guerre, quelle combattute con le armi e non solo. Subiscono discriminazioni e pregiudizi nella società e nel mercato del lavoro. Ma hanno, probabilmente, la chiave del futuro: il paradigma della cura per la società che verrà
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/08/news/invisibili-1928145/

8 marzo, le mille iniziative della Cgil sul territorio
Giorgio Sbordoni
Collettiva

le iniziaitive della Cgil sul territorio
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/08/news/8_marzo_le_mille_iniziative_della_cgil_sul_territorio-1929131/

Una donna, una guerra
Carlo Ruggiero – Collettiva

Iryna Murashova, ucraina di genitori russi, vive da 18 anni a Fondi e fa l’estetista a Roma. Per lei e per la sua famiglia tutta al femminile sono giornate sospese tra quotidianità e angoscia crescente. Alla disperata ricerca di informazioni dal fronte. “Una mia amica russa mi ha chiamato per chiedermi scusa. Mia nonna è ancora là, sotto le bombe. È una follia che non riusciamo a capire”. Sono 177mila le donne ucraine in Italia, la più folta comunità d’Europa
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/08/video/una_donna_una_guerra-1924620/

In bilico, con forza
Ivana Marrone e Roberta Lisi
Collettiva

Tre donne, tre professioniste della sanità, riflettono sulla propria condizione di lavoratrici, madri, rappresentanti sindacali. E la differenza c’è, si vede, si sente
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/08/video/in_bilico_con_forza-1929338/


8 marzo, migliaia in piazza per lo sciopero transfemminista contro la guerra in Ucraina

Dalla pagina facebook di Cesare Masetti
(Copio le parole di una collega che oggi ha scioperato. Credo non ci sia e non ci debba essere nulla da aggiungere).

8 MARZO 2022

(…) Perché scioperi? Pensi davvero che ci siano ancora discriminazioni e diritti che mancano?”
Sì, e oggi sciopero anche per te che lo chiedi….
Altro…

Dalle piazze


“Io perseguitata da due anni”, ma il giudice dispone il non luogo a procedere

A raccontarlo è Marta Collot (Potere al popolo): “Distanza abissale tra inviti a denunciare violenze e realtà contro cui donne devono scontrarsi quotidianamente”. La stessa Collot parla anche di un’altra vicenda: “Violentata tre anni fa, in Tribunale ho potuto dire in faccia al mio stupratore che non mi sono mai piegata”. Solidarietà dai Si Cobas
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https://zic.it/io-perseguitata-da-due-anni-ma-il-giudice-dispone-il-non-luogo-a-procedere/

8 marzo 2022 Giornata Internazionale della donna: webinar Cgil Cisl Uil e le iniziative della Cisl

In occasione della Giornata Internazionale della Donna Cgil Cisl Uil hanno organizzato il webinar: “Il protagonismo delle donne nella ripresa, per il lavoro di qualità, in sicurezza“ tenutosi presso il Cnel. L’iniziativa è stata divisa in tre panel: “Lotta alla precarietà”, le cui conclusioni sono state affidate al Segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, “Sicurezza e prevenzione” e “Pnrr”, introdotta dalla Segretaria confederale Cisl Daniela Fumarola. 
continua in https://www.cisl.it/notizie/attualita-3/giornata-internazionale-della-donna-webinar/

Covid Italia, bollettino dell’8 marzo 2022: 60.191 nuovi casi e 184 morti

Nelle ultime 24 ore in Italia ci sono stati 60.191 nuovi casi di coronavirus e 184 decessi. Ieri erano stati 22.083 e le vittime 130.
Sono 531.194 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 188.274. Il tasso di positività è all’11,3%, in calo rispetto al 11,7% di ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/08/news/covid_italia_bollettino_dell8_marzo_2022_60191_nuovi_casi_e_184_morti-340669481/

Cosa ci insegna l’occupazione delle scuole?
Filippo Barbera – Volere la luna

Dopo la pandemia e il confinamento, l’occupazione delle scuole secondarie superiori del mese di febbraio è stata, per moltissime ragazze e ragazzi, una importante occasione di socializzazione politica. Per alcune, un vero e proprio battesimo. È in questi momenti di “effervescenza” che si forma la coscienza collettiva; che si genera la capacità di aspirare a un futuro condiviso e migliore, che nasce la “domanda di politica”. Non per caso, storicamente, i movimenti studenteschi sono stati uno dei bacini di reclutamento della classe politica, almeno fino agli anni ’90. 
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https://volerelaluna.it/societa/2022/03/08/cosa-ci-insegna-loccupazione-delle-scuole/


Choc petrolifero e sanzioni: in Italia aumenta il pane

L’ipotesi del segretario di Stato Usa Antony Blinken sulla messa al bando del petrolio prodotto dalla Russia ha dato una frustata al cavallo imbizzarrito dei mercati finanziari. Ieri mattina in Europa sono arrivati a perdere il sei per cento per poi ridurre le perdite in chiusura: la borsa a Milano ha perso l’1,36%, Francoforte il 2,01%. Il prezzo del petrolio si è infiammato fino a 139,13 dollari e ha raggiunto i massimi dalla crisi finanziaria del 2008
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https://www.lasinistraquotidiana.it/choc-petrolifero-e-sanzioni-in-italia-aumenta-il-pane/


8 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Teramo. Licenziate l’8 marzo

Accade alla Immedya (Noro2 Srl) di Mosciano. La Filcams Cgil territoriale: “Lavoratrici licenziate perché rivendicavano i propri diritti. Contestazioni futili e condotta antisindacale da parte dell’azienda”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/08/news/licenziate_l_8_marzo-1932007/


Mercoledi 9 marzo ore 10-17,30 a Roma, presso il Centro Scout, Largo dello scoutismo, 1(Piazzale delle Province) si terrà un importante incontro per “Un nuovo fisco. Per un’alternativa politica e sociale.” 

Programma in
https://transform-italia.it/per-un-nuovo-fisco/


Ucraina. Sbarra al Congresso della Cisl Lazio: “La Cisl in campo per sostenere la popolazione ed i profughi. Con la guerra aumenteranno le diseguaglianze in tutta Europa”

“Si deve fare tutto il possibile per arrivare alla fine delle ostilità, al ritiro delle truppe del Cremlino, al protagonismo dei negoziati. Sapendo però che da una parte c’è un popolo che resiste, centinaia di migliaia di profughi, donne e bambini che fuggono dai bombardamenti e dall’altra c’è un esercito invasore guidato da un autocrate senza scrupoli”. Lo ha detto oggi il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra al Congresso della Cisl Lazio.
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https://www.cisl.it/senza-categoria/ucraina-sbarra-al-congresso-della-cisl-lazio-aumenteranno-le-diseguaglianze-e-la-poverta-in-tutta-europa-con-la-guerra/

Non autosufficienza. Cisl ed Fnp Cisl: “Bene incontro con ministri Orlando e Speranza. Testo elaborato da Commissione Turco ha un impianto convincente ed è la base su cui rapidamente impostare la riforma”

“La Cisl e la Fnp Cisl hanno incontrato oggi i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando e della Salute Roberto Speranza per verificare lo stato di avanzamento del progetto di legge di riforma del sistema di assistenza per le persone non autosufficienti e sollecitarne una approvazione entro il 2022”. Lo dichiarano in una nota congiunta il segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello ed il segretario generale della Fnp Cisl, Piero Ragazzini
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https://www.cisl.it/comunicati-stampa/non-autosufficienza-cisl-ed-fnp-cisl-bene-incontro-con-ministri-orlando-e-speranza-testo-elaborato-dalla-commissione-turco-ha-un-impianto-convincente-ed-e-la-base-su-cui-rapidamente-impostare-la/


STRAGE DI VIAREGGIO, MORETTI VUOLE LA PRESCRIZIONE

Leggi tutto in
https://www.union-net.it/strage-di-viareggio-moretti-vuole-la-prescrizione/


9 marzo: Le notizie di Radio Popolare
L’attacco all’ospedale pediatrico di Mariupol, l’incontro fra i ministri degli Esteri di Kiev e Mosca e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di mercoledì 9 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi Mariupol è stata il centro dell’offensiva russa, nel pomeriggio un missile è esploso all’esterno dell’ospedale pediatrico della città. I russi continuano il raggruppamento delle loro forze a ovest della capitale Kiev in vista di un’offensiva. L’incontro di domani ad Antalya, in Turchia, fra i ministri degli Esteri russo e ucraino Sergei Lavrov e Dmytro Kuleba. A Chernobyl sarebbe saltata la corrente. Secondo Kiev, entro 48 ore potrebbero esserci perdite radioattive. Per Draghi, clima, energia e difesa sono le priorità per l’Unione europea e per l’Italia. La presa di distanza pubblica decisa da due delle grandi aziende i cui marchi comparivano sulla giacca di Salvini. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-09-marzo/

Rai News
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 14

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-14-49cf7885-f721-420e-b567-37296cc4ebe5.html

Cecilia Strada: buttare la guerra fuori dalla storia
Patrizia Pallara – Collettiva

Per l’ex presidente di Emergency l’unica soluzione possibile è il disarmo totale, una sfida che il movimento pacifista e non violento deve raccogliere e vincere a tutti i costi quando il conflitto in Ucraina sarà concluso. Ne va della vita dei nostri figli
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/09/news/cecilia_strada_buttare_la_guerra_fuori_dalla_storia-1931079/

Padre Zanotelli: mandare armi in Ucraina è una follia
Patrizia Pallara – Collettiva

Per il missionario comboniano il governo italiano dovrebbe spendersi a livello internazionale per portare Mosca e Kiev al tavolo dell’Onu per trovare una soluzione. E il movimento pacifista e non violento, dopo la manifestazione di Roma, deve continuare a mobilitarsi. La posta in gioco è altissima: non possiamo rischiare una guerra nucleare
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/09/news/padre_zanotelli_mandare_armi_in_ucraina_e_una_follia-1934746/


Guerra Ucraina, la fabbrica delle false notizie al servizio della Russia

La giornalista finlandese Jessikka Aro (nella foto di Nelli Kivinen) ha investigato la macchina della propaganda russa. Una scelta che ha pagato diventando vittima di messaggi di odio e disinformazione. A giugno negli Stati Uniti esce il suo libro “Putin’s trolls”
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https://www.osservatoriodiritti.it/2022/03/09/guerra-ucraina-russia-ultime-notizie/


Ucraina: Draghi, ad oggi arrivati 23872 profughi

ANSA – Soprattutto donne e bimbi, flusso aumenterà
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/09/ucraina-oggi-question-time-con-draghi-su-profughi-e-energia_e2411ebd-52c8-4e40-8039-5761b8581230.html

Ucraina. Draghi: “Per tutti i rifugiati in Italia la scelta è tra vaccino o tampone ogni 48 ore”

Lo ha chiarito oggi alla Camera durante il question time. Il premier ha anche detto che “le mascherine sono distribuite sistematicamente nei posti dove queste vaccinazioni avvengono”. Ad oggi arrivate in Italia 23.872 persone, di cui circa 12.000 donne e 9.700 bambini. I cittadini ucraini ospitati nei centri di prima accoglienza dispongono di servizi di assistenza sanitaria, sociale, psicologica, orientamento legale, orientamento al territorio e corsi di lingua italiana
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=103075

«Kirill strettamente legato al Cremlino. Impensabile un suo “no” al conflitto»
Riccardo Maccioni – Avvenire

Le dure critiche, anche interne, al patriarca di Mosca per l’appoggio alla guerra, il legame con Putin la composizione dell’ortodossia ucraina. Parla il professor Enrico Morini
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/kirill-strettamente-legato-al-cremlino-impensabile-un-suo-no-al-conflitto

Mauro Zani sulla propria pagina Facebook

Domani leggeremo su Limes che il mondo è già cambiato mentre ancora infuria la guerra in Ucraina. Ed in effetti siamo ad un punto di svolta. Difficile dire adesso quale direzione prenderà il dopoguerra. La prima vittima è l’Ucraina. In solido: morte e distruzione come in tutte le guerre. Quelle che ricordiamo e quelle, anche recenti, ma che abbiamo dimenticato in un battito di ciglia.Guerre lontane.
Ma c’è anche un’altra vittima: l’Europa.
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https://www.facebook.com/mauro.zani.3/posts/5577126325647983


La pace non si fa a colpi d’arma da fuoco
Mons. Vincenzo Paglia – Il Riformista

Il conflitto in atto in Europa va chiuso. Subito. Immediatamente. È un’esigenza etica, umana, storica, strategica. Dobbiamo porci anche una domanda fondamentale: l’Occidente sta cadendo forse in una trappola? L’interrogativo è legittimo perché è il momento di chiederci chi vuole davvero il conflitto, se non sia in atto un tentativo davvero diabolico di assuefazione alla guerra, per estenderne la portata e farla diventare davvero una guerra mondiale. 
continua in
https://www.ilriformista.it/la-pace-non-si-fa-a-colpi-darma-da-fuoco-285076/


Filctem, Femca e Uiltec Marche: l’impatto della guerra sui settori moda e scarpe

“Quanto sta accadendo in questi giorni in Ucraina e le conseguenti sanzioni alla Russia ci impongono una doppia riflessione”. Inizia con queste parole una nota unitaria firmata da Fabrizio Fabbietti (Filctem Cgil Marche), Piero Francia (Femca Cisl Marche) e Manuel Broglia (Uiltec Uil Marche). “Da un lato dobbiamo sollecitare ogni sforzo politico e diplomatico volto a fermare il conflitto e, insieme a tutte le forze sociali, dobbiamo sostenere iniziative di aiuto umanitario al popolo ucraino (raccolta di fondi, viveri e abiti)
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/filctem_femca_e_uiltec_marche_l_impatto_della_guerra_sui_settori_moda_e_scarpe-1934527/


Zavattini e quel «periplo di pace» che piaceva a Pasolini
Mariangela Mianiti – il manifesto

Habemus Corpus. L’intellettuale e le battaglie per costruire una cultura di pace, dalle proposte al Congresso di Stoccolma alle poesie

Cesare Zavattini

Lo sapeva, Cesare Zavattini, che bisognava darsi da fare, e scrivere, e agire per la pace. Lo sapeva che mica bastano i discorsi di circostanza, ma che serviva costruire una cultura di pace. Per quarant’anni, lo scrittore e sceneggiatore nato a Luzzara nel 1902, si è dannato l’anima per quel suo progetto che ora è documentato in un libro, La pace, edito da La nave di Teseo, che raccoglie pensieri, soggetti per film, diari, appelli, lettere inedite. Dalla prefazione, curata da Valentina Fortichiari, capiamo che quell’ossessione accompagnò Za, come lo chiamavano gli amici, fino alla fine
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https://ilmanifesto.it/zavattini-e-quel-periplo-di-pace-che-piaceva-a-pasolini/?fbclid=IwAR0UOXhQiH_Cex19kfxa0MBpmzJLwYyef1owhNt3m8DP1pJjOMB46gPt4io


La nostra assurda campagna di Russia
Donatella Di Cesare – La Stampa e sulla propria pagina Facebook

#RUSSIA  #noguerra 
Dobbiamo aiutare il popolo ucraino aggredito oppure dobbiamo fare guerra a Putin? Questa grande ambiguità si è insinuata sin dall’inizio in molti discorsi, tacitamente avallata o più apertamente sbandierata. E ormai è un’ambiguità tale, da non permettere quasi più di distinguere i due obiettivi che, a ben guardare, son ben diversi. Perché un conto è salvare le vite degli ucraini, il che è possibile solo (…) Altro…

Crisi Ucraina, la Brianza pronta ad accogliere: c’è un modello che funziona

“Le Nazioni Unite stimano in oltre 2 milioni coloro che forzatamente hanno già lasciato l’Ucraina, diretti soprattutto verso la Polonia, la Romania e la Moldova. Si stimano fino a 5 milioni le persone che potrebbero chiedere asilo in altri Paesi nelle prossime settimane. Molti in questi giorni hanno già fatto ingresso in Italia. Per quanto concerne l’accoglienza sul nostro territorio – scrivono in un comunicato unitario Rti Bonvena, Brianza Accogliente e Solidale, Cgil, Cisl e Uil Monza Brianza – è già attiva una rete di soggetti che dall’emergenza Nord Africa del 2011 ha costruito un sistema di accoglienza diffusa che negli anni è stato ampliato grazie alla collaborazione delle istituzioni, degli attori del terzo settore, delle organizzazioni sindacali e di privati cittadini solidali
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/09/news/crisi_ucraina_la_brianza_pronta_ad_accogliere_c_e_un_modello_che_funziona-1933369/


Adriano Sofri. Quei gandhiani o presunti realisti che si augurano la resa di Zelensky
Piccola Posta – Il Foglio

Ci è passato per la mente che se il presidente ucraino stesse attraversando la sua tempesta del dubbio, e fosse tentato di arrendersi, e decidesse di farlo per non sacrificare altre vite, una gran parte del suo paese lo maledirebbe come un traditore e sceglierebbe di continuare a battersi fino alla morte?
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/03/09/news/quei-gandhiani-o-presunti-realisti-che-si-augurano-la-resa-di-zelensky-3785766/



Attilio Andreini: La Cina, la guerra e “il corretto uso delle parole”
Inchiesta Online/il manifesto

“Nell’oscurità è iniziata una guerra”. Questo è l’incipit di una lettera del 26 febbraio 2022 scritta da cinque storici cinesi, accademici che lavorano in alcune delle più di prestigiose università del paese. I firmatari sono Sun Jiang (Università di Nanjing), Wang Lixin (Università di Pechino), Xu Guoqi (Università di Hong Kong), Zhong Weimin (Università Qinghua), Chen Yan (Università Fudan). “Condanniamo fermamente la guerra mossa dalla Russia verso l’Ucraina”, affermano i cinque intellettuali, che rivolgono “un fermo appello al governo russo e al presidente Putin perché fermi la guerra e usi invece i negoziati per risolvere le controversie.
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https://www.inchiestaonline.it/economia/attilio-andreini/



Gli sponsor della giacca di Salvini si vergognano di lui

Luigi Ambrosio – Radio Popolare
La reputazione nel mondo contemporaneo è tutto. Per fare politica. Come per fare affari.
Salvini è maestro nel giocarsi pezzi di reputazione politica con le sue uscite. La figuraccia rimediata ieri in Polonia è probabilmente la più fragorosa e drammatica autodistruzione di reputazione operata da un politico in un colpo solo. Quantomeno in Italia, quantomeno nell’epoca dei social.
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https://www.radiopopolare.it/gli-sponsor-della-giacca-di-salvini-si-vergognano-di-lui/

Solo per smorzare i facili entusiasmi. Il sindaco Wojciech Bakun è un esponente del partito di destra radicale Kukiz15, razzista, islamofobo, omofobo, antifemminista. Non proprio un modello di accoglienza.

Donatella Di Cesare

Covid Italia, bollettino del 9 marzo 2022: 48.483 casi e 156 decessi

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 8.483 casi e 156 decessi; in calo ricoveri (-201) e intensive (-29). Sono stati 433.961 tamponi che hanno fatto registrare un tasso di positività dell’11,2% (-0,2%). Lo riporta il bollettino odierno del ministero della Salute. Sono 134.740.702 le dosi di vaccino somministrate in totale
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/09/news/covid_italia_bollettino_del_9_marzo_2022-340696467/


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

8 mesi di assemblea permanente. La nostra vertenza non smobilita. E siamo in grado – e lo faremo- di spiegare questa scelta fin nei dettagli tecnici di ogni singolo tavolo, di ogni singola trattativa, di ogni singola questione legata alla reindustrializzazione.

Così come siamo in grado – e lo faremo – di scendere nei dettagli di ogni singola ragione programmatica di tutti coloro che saranno in tutte le piazze d’Italia il 25 marzo e a Firenze il 26 marzo.

Oggi però, segniamo… Altro…


9 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Strike the war: 8M sciopero transfemminista
Patrizia Montesanti – Dinamo Press

Sciopero transfemminista contro la guerra ©RenatoFerrantini

Lo sciopero transfemminista ha invaso le strade di Roma per l’otto marzo, 20mila persone tra lavoratricə, pensionatə, studentessə e bambinə con rabbia e amore a denunciare le violenze che vivono sui loro corpi e su quelli di chi è oggi in guerra
continua in
https://www.dinamopress.it/news/strike-the-war/




Energia. Sbarra al Congresso della Cisl Sardegna: “Giusto porre tetto a livello europeo al prezzo del gas”

“È condivisibile la proposta del Premier Draghi di concordare a livello europeo un prezzo unico e calmierato del gas importato da Mosca, con il duplice obiettivo di non sottostare alle speculazioni e allo stesso tempo di non finanziare il regime di Putin con valuta in euro, una dinamica che in parte riduce l’effetto delle sanzioni finanziarie”. Lo ha detto oggi ad Arborea il Segretario Generale della Cisl Luigi Sbarra a margine del Congresso della Cisl Sardegna
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/energia-sbarra-al-congresso-della-cisl-sardegna-giusto-porre-tetto-a-livello-europeo-al-prezzo-del-gas/

Potenza, Filt: Prima di ogni tavolo, l’azienda paghi le spettanze ai lavoratori

La Filt Cgil di Basilicata considera l’incontro sul trasporto pubblico urbano della città di Potenza avuto oggi con il sindaco, Mario Guarente, non pienamente soddisfacente, ma comunque un primo segno di apertura da parte dell’amministrazione comunale. “Prima di ogni tavolo istituzionale e della costituzione di una commissione permanente, come annunciato dal primo cittadino e iniziativa che trova l’approvazione della Filt Cgil, è necessario risolvere una delle maggiori criticità, ovvero il pagamento dell’ultima mensilità di gennaio ai lavoratori e l’impegno da parte dell’azienda Trotta a corrispondere le spettanze con puntualità”, scrive la categoria in un comunicato
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/potenza_filt_prima_di_ogni_tavolo_l_azienda_paghi_le_spettanze_ai_lavoratori-1934530/

Melfi, indotto Stellantis, Calamita (Fiom Basilicata): «Senza garanzie su missioni produttive, investimenti, modelli e volumi, sarà mobilitazione»

Sono state le tante difficoltà che gravano sui lavoratori dell’area industriale di Melfi il tema al centro della riunione dei delegati Fiom Cgil Basilicata dell’indotto di Melfi. Preoccupazione anche per la situazione dell’intera area industriale, nonostante l’accordo firmato a giugno 2021 con Stellantis, unico nel paese, che prevede investimenti importanti per nuovi modelli elettrificati, garanzie salariali e occupazionali per tutti i lavoratori dell’area industriale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/melfi_indotto_stellantis_calamita_fiom_basilicata_senza_garanzie_su_missioni_produttive_investimenti_modelli_e_volum-1933470/


Jesi (Ancona). Caterpillar, chiusi gli accordi per la reindustrializzazione

Fiom, Fim e Uilm nazionali: “L’accordo con l’azienda americana trasforma la procedura di licenziamento collettivo in un percorso di cigs per cessazione di attività per dodici mesi per tutti i 189 dipendenti attualmente in forza, oltre a prevedere la collocazione in Naspi per coloro che non aderiranno alla proposta di lavoro che la società Imr si è impegnata a proporre”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/caterpillar_chiusi_accordi_per_la_reindustrializzazione-1934537/


Varese, Sunia e Apu: Riforma del catasto, passo necessario per la trasparenza e la corretta tassazione

Sunia e Apu Varese esprimono la loro soddisfazione per l’approvazione, seppur di misura, dell’art. 6 del decreto fiscale che prevede l’avvio delle procedure per la revisione catastale degli immobili a decorrere dal 1 gennaio 2026. “La riforma – si legge in un comunicato – si propone di dare un nuovo sistema per la mappatura degli immobili con nuovi strumenti per Comuni e Agenzia delle Entrate che faccia emergere le migliaia di immobili nascosti e crei le condizioni per riportare a un corretto accatastamento le migliaia di unità immobiliari; oggi, nonostante siano inseriti in contesti di pregio, centri storici e zone di alto valore commerciale, sono soggette a rendite irrisorie pur percependo, soprattutto la grande proprietà immobiliare, profitti elevatissimi soprattutto per i canoni di locazione sia commerciali che abitativi”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/varese_sunia_e_apu_riforma_del_catasto_passo_necessario_per_la_trasparenza_e_la_corretta_tassazione-1933271/

Sondrio, la situazione occupazionale dall’inizio della pandemia sotto la lente della Cgil

Molte ombre nell’analisi dei dati che riguardano il mercato del lavoro nella provincia di Sondrio dall’inizio dell’emergenza sanitaria. “Si intravede la ripresa economica, ma sul fronte dell’occupazione emergono nuove e pesanti criticità. È infatti sempre più precaria e prevalgono le basse competenze. Dopo l’emergenza coronavirus in Valtellina e Valchiavenna mancano più di settecento posti di lavoro e il prezzo maggiore lo pagano le donne“. Questa la sintesi dell’analisi curata dal Centro studi della Cgil di Sondrio sulla base dei dati Anpal servizi aggiornati al 30 settembre 2021
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/sondrio_la_situazione_occupazionale_dall_inizio_della_pandemia_sotto_la_lente_della_cgil-1934304/

Torino. Etafelt, il giudice dà ragione al sindacato

Paoloni (Filctem Cgil): “Accolto il nostro ricorso contro l’azienda per attività antisindacale. Ribaditi come legittimi i diritti di rappresentanza dei lavoratori nell’elezione della Rsu”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/etafelt_il_giudice_da_ragione_al_sindacato-1933773/

Settimo Torinese. La Camera del Lavoro incontra le scuole: conoscere per capire

Iniziativa della Cgil territoriale per sensibilizzare giovani e giovanissimi dopo l’agguato fascista alla Cgil del 9 ottobre scorso, preceduto da un attacco vandalico contro la sede di Settimo il 21 settembre
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/settimo_la_camera_del_lavoro_incontra_le_scuole_conoscere_per_capire-1933169/


Maurizio Calà (Cgil Liguria): «Questa è una terra di ripresa e resilienza»
Giovanna Cereseto – Collettiva

Dichiarazione video del segretario generale della Cgil regionale appena eletto. Guerra, ripresa, Pnrr, industria, turismo e sanità tra le priorità dell’azione del sindacato
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/09/news/maurizio_cala_cgil_liguria_questa_e_una_terra_di_ripresa_e_resilienza_-1932802/



Pnrr: convegno sui progetti degli Enti locali

Interverranno Tiziano Treu, presidente del Cnel e coordinatore del tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza ‘Italia Domani’; Ciro Monetta, presidente dell’Inrl; il direttore Struttura centrale Pnrr del Mef, Carmine Di Nuzzo; il presidente di Ancrel-Veneto, Massimo Venturato; il presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana; la coordinatrice del tavolo interistituzionale sul partenariato pubblico e privato presso il Mef, Valentina Milani; il segretario generale Cgia-Mestre-centro studi Renato Mason; il vicepresidente Agsm-Aim, Gianfranco Vivian; il ricercatore presso il Centro studi sintesi di Venezia e membro del comitato scientifico dell’osservatorio regionale sull’autonomia differenziata della Regione del Veneto, Alberto Cestari e il dirigente della città metropolitana di Torino, esperto Anci, Matteo Barbero.

La registrazione del convegno in
https://www.youtube.com/watch?v=Mo-XiNflNNM



Francesco Riccio
Lo rifarei
Vita di partito da via Barberia a Botteghe Oscure

Prefazione di Gianni Cuperlo
Edizione I Libri di Strisciarossa

Una serie di racconti, un viaggio nella vita del Partito, del Pci, con il dichiarato intento di rendere omaggio alle donne ed agli uomini, alle compagne e ai compagni con i quali l’autore, Francesco Riccio, ha trascorso (da militante-funzionario-dirigente) un importante trentennio. Dalle Belle Speranze degli anni Settanta, ricchi di successi elettorali nel segno del Segretario più amato, Enrico Berlinguer, fino al lento e progressivo declino che inizia proprio dopo la sua dolorosa scomparsa
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https://www.strisciarossa.it/espressioni/lo-rifarei-vita-partito-via-barberia-botteghe-oscure/

Francesco, l’avventura di un funzionario del Pci: quando il partito si identificava con l’Italia
Pubblichiamo alcuni brani della prefazione di Gianni Cuperlo al libro di Francesco Riccio “Lo rifarei. Vita di partito da via Barberia a Botteghe Oscure

(…) Nelle duecento, poco meno, pagine che avete tra le mani non c’è nessun buco della serratura. E neanche la rapina di qualche retroscena carpito in buona fede. No, il racconto a tappe di Francesco (da ora e per sempre

 Ciccio) una premessa te la fissa dal principio (se no, che premessa sarebbe?). Ed è che qui si entra dal portone principale, mica dal garage. Che poi, a dirla tutta, in questa storia anche il garage avrebbe la sua ragion di starci e anche una dignità politica, fosse solo perché in quello di Botteghe Oscure (ingresso da via dei Polacchi, vis à vis al domicilio capitolino del Maestro Ennio Morricone) il duo Occhetto-D’Alema avrebbe stretto il patto per la successione ad Alessandro Natta, all’epoca segretario generale del Pci, colpito da un infarto a fine aprile del 1988. Vabbè, già parto divagando, il che è quasi inevitabile vista la storia che si deve introdurre, per cui armatevi del tanto di pazienza dovuto e seguite il resto.
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https://www.strisciarossa.it/francesco-lavventura-di-un-funzionario-del-pci-quando-il-partito-si-identificava-con-litalia/


La strage senza fine
Reggio Calabria, muore schiacciato durante la raccolta di rifiuti speciali

È successo allo stabilimento Hitachi Rail. L’uomo aveva 48 anni ed era il proprietario di una ditta esterna che si occupava di smaltimento
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/reggio_calabria_muore_schiacciato_durante_la_raccolta_di_rifiuti_speciali-1936022/

10 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La crisi umanitaria in Ucraina, il si della Camera alla legge sul suicidio assistito e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 10 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Una catastrofe umanitaria che continua a peggiorare. In ucraina bombardamenti e combattimenti anche oggi, anche durante l’incontro di stamattina tra il ministro degli Esteri di Kiev e quello di Mosca, che in sostanza si sono detti d’accordo su un solo punto: la volontà’ di continuare a trattare. “Garantire l’indipendenza energetica e trovare 30 miliardi di metri cubi di gas”. Il ministro alla transizione ecologica Cingolani riassume così la sfida del governo per affrontare le conseguenze economiche causate dalla guerra in Ucraina. La censura russa è scattata anche per l’Eco di Mosca e molti giornalisti sono fuggiti dal Paese. Irina Babloyan ci racconta cosa è successo. La legge sul suicidio assistito approvata alla Camera presenta tre ordini di problemi, non da poco. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-10-marzo/

Guerra in Ucraina: che cosa è successo questa notte 10 marzo
Il punto alle 6.00
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/guerra-in-ucraina-che-cosa–successo-questa-notte-10-marzo-64f07ed8-f227-4611-914e-780221027dcb.html


Claudio Locatelli – Il giornalista combattente
RIFUGIATI UCRAINA dall’inizio del conflitto al 15esimo giorno di guerra
Fonte: UNHCR

Dati aggiornati al 10 marzo

L’Eni sospende i nuovi contratti per l’acquisto del petrolio di Mosca

Sono ancora garantiti i contratti di fornitura già in corso, ma l’Eni non sottoscriverà nuovi contratti con la Russia negli anni a venire
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/blocco-delleni-al-petrolio-di-mosca-9d8c3dfb-382b-4d0a-8aa5-886e9272f6a2.html

Congelate le criptovalute degli oligarchi
Matteo Rizzi – Italia Oggi

Approvato il maxi-provvedimento contro la Bielorussia: si espandono ulteriormente le restrizioni finanziarie esistenti, rispecchiando le misure già in atto per quanto riguarda le sanzioni alla Russia.
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https://www.italiaoggi.it/news/congelate-le-criptovalute-degli-oligarchi-2554904

Il governo russo chiude la radio “Eco di Mosca”. Intervista alla giornalista Irina Babloyan
Martina Stefanoni – Radio Popolare

Non era assolutamente un viaggio pianificato. Ho deciso di trasferirmi venerdì, quando hanno semplicemente ucciso la mia radio, l’Eco di Mosca. Ho preso un biglietto e nella notte ho preso un volo per l’Armenia e poi per la Georgia. Non era pianificato, era semplicemente pericoloso e quindi sono qui e non ho idea di quanto a lungo dovrò stare qui.
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https://www.radiopopolare.it/eco-di-mosca-intervista-irina-babloyan/

Chi si difende ha sempre ragione, ma voi sapete chi è Zelensky e cosa vuole?
Vincenzo Costa – Kulturjam

Siamo troppo occupati a chiederci che cosa abbia in mente Putin e non ci stiamo facendo quella che è una domanda almeno altrettanto importante: che cosa ha in mente l’Occidente? E Zelensky? Dove vuole arrivare?
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https://www.kulturjam.it/politica-e-attualita/voi-sapete-chi-e-zelensky/

La Russia fa i conti con i guai provocati dall’”operazione speciale” di Putin
Sergio Sergi – Strisciarossa

“Appiccarono il fuoco e tutto bruciò…”. Quattro anni fa Mikhail Gorbaciov, gli occhi umidi, rispose così al regista tedesco Hermann Herzog che lo intervistava per farci un film. Un docu-film sulla vita dell’ultimo “gensek”, il segretario generale del Pcus. Una testimonianza drammatica, a tratti tenera, spesso commovente. Ma anche tragicamente attuale. Perché quel che vediamo in questi giorni terribili a due passi da noi, nel cuore dell’Europa, parte tutto dal ricordo-denuncia di Gorbaciov. 
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https://www.strisciarossa.it/la-russia-fa-i-conti-con-i-guai-provocati-dalloperazione-speciale-di-putin/

Quella rivoluzione conservatrice di Mosca alle radici del conflitto
Guido Caldiron – Sbilanciamoci/il manifesto

Come l’ascesa al potere del nuovo zar si è costruita attraverso la guerra e il nazionalismo. Dalla Cecenia all’assedio di Kiev. Il caso Budanov, «eroe militare» a Grozny. Il ruolo di Dugin e delle tesi eurasiatiche nelle recenti campagne belliche. Tra le prime a lanciare l’allarme, Anna Politkovskaja. Da il manifesto.
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https://sbilanciamoci.info/quella-rivoluzione-conservatrice-di-mosca-alle-radici-del-conflitto/

Io, pacifista russo arrestato a Mosca

La traduzione del racconto, scritto in forma anonima, di un attivista per la pace a Mosca: l’intervento della polizia, gli interrogatori, le sanzioni e le modalità per organizzare altre manifestazioni clandestinamente.
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https://sbilanciamoci.info/io-pacifista-russo-arrestato-a-mosca/


LA LEZIONE PER L’OGGI, CHE VIENE DALLA GUERRA NELLA EX-JUGOSLAVIA
Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

Nella mia gioventù ho fatto il cooperante nei Balcani, durante e dopo la guerra, ho vissuto per anni a Mostar, e sono stato uno studioso del conflitto e del sistema umanitario che in quell’occasione si dispiegò con caratteri assolutamente nuovi rispetto al passato.
Non so se sono stato un bravo cooperante, non so se sono stato un bravo studioso. Vorrei però dirvi alcune cose che riguardano quel conflitto e che … Altro…


Brasile, Amazzonia a rischio: Bolsonaro “sfrutta” guerra Ucraina per deforestazione
Luigi Spera – Osservatorio Diritti

Il presidente brasiliano, Jair Messias Bolsonaro, gioca la carta della “sicurezza alimentare” a rischio per la riduzione dell’import di fertilizzati da Mosca e giustificare l’approvazione di leggi che promuovono lo sfruttamento di minerali nelle riserve indigene in Amazzonia
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https://www.osservatoriodiritti.it/2022/03/10/brasile-amazzonia-bolsonaro/

Elezioni Colombia: ecco perché la crisi ucraina influenzerà l’esito del voto
Mattia Fossati – Caffè Geopolitico

L’invasione dell’Ucraina potrebbe portare Mosca a interferire nelle prossime elezioni parlamentari in Colombia. Una maggioranza di sinistra al Congresso potrebbe aprire un dialogo di pace con l’ELN, l’ultimo fuoco della guerriglia.
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https://ilcaffegeopolitico.net/945694/elezioni-colombia-ecco-perche-la-crisi-ucraina-influenzera-lesito-del-voto

Un “ponte di corpi” per i migranti che da Torino raggiunge la Bosnia
Tania Paolino – Strisciarossa

La strada dei profughi è lunga, in salita e sempre più affollata. Su di essa, le frontiere rappresentano il varco in cui trovare salvezza o il muro invalicabile dei respingimenti. Ma se si creasse un ponte, un ponte di corpi con le braccia aperte, quel limite sarebbe parola accogliente.
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https://www.strisciarossa.it/un-ponte-di-corpi-per-i-migranti-che-da-torino-raggiunge-la-bosnia/

Covid Italia, il bollettino del 10 marzo 2022: 54.230 nuovi casi e 136 morti

Nelle ultime 24 in Italia si sono registrati 54.230 nuovi casi e 136 morti; in totale sono stati 453.341 i tamponi processati con un tasso di positività che sale al 12%. Per la prima volta da oltre due mesi tornano sotto il milione di persone gli attualmente positivi al Covid in Italia. Precisamente, ad oggi, sono 971.155 le persone positive al Sars-CoV-2 di cui la stragrande maggioranza in isolamento domiciliare (962.196). 
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/10/news/covid_italia_il_bollettino_del_10_marzo_2022-340868606/

Ecco come garantire la sicurezza anti Covid dei profughi
Cristiana Pulcinelli – Strisciarossa

I profughi provenienti dall’Ucraina dovranno fare il tampone ogni 48 ore oppure accettare di vaccinarsi contro il Covid 19. Su questo punto il presidente Draghi è stato chiaro durante il question
time alla camera dei deputati di ieri. La questione non è di poco conto poiché lo spostamento forzato di tante persone pone sempre un problema sanitario in primo luogo per il popolo che si
sposta, ma anche per chi li accoglie. 
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https://www.strisciarossa.it/ecco-come-garantire-la-sicurezza-anti-covid-dei-profughi/

Covid. Da oggi si potrà tornare a visitare parenti e amici in ospedale

Entra in vigore quanto previsto dalla legge 18 febbraio 2022 e uniforma a quanto già previsto per le Rsa. Si potrà entrare se si sono fatte le tre dosi di vaccini mentre per chi non ha fatto il booster e per i guariti servirà anche un tampone. Da oggi via libera anche al consumo di cibo e bevande in stadi e cinema
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=103099

Covid. Unicef-Banca Mondiale: “Due terzi delle famiglie con bambini hanno perso reddito durante la pandemia”

Il rapporto rileva inoltre che, a causa della perdita di reddito, gli adulti in una famiglia con bambini su 4 sono rimasti per un giorno o più senza cibo. Gli adulti in quasi la metà delle famiglie con bambini hanno dichiarato di aver saltato un pasto a causa della mancanza di denaro. Secondo il rapporto, circa un quarto degli adulti in famiglie con o senza bambini ha dichiarato di aver smesso di lavorare da quando è iniziata la pandemia. 
IL RAPPORTO
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=103092


“L’ Espresso” e l’Italia che verrà
Roberto Bertoni – Volere la luna

L’ Espresso nacque il 2 ottobre 1955 in un’Italia fortemente democristiana e impregnata di quel centrismo asfittico che, non potendo più contare sulla rettitudine morale di De Gasperi, avrebbe condotto, in pochi anni, alla tragedia dell’estate del ’60. Governo Tambroni, città protagonista Genova, una sorta di luogo del destino nella storia del nostro Paese. 
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/03/10/la-vendita-de-lespresso-e-uno-scandalo-editoriale-di-estrema-gravita/


10 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Caro-bollette. Sbarra al Congresso della Cisl Veneto: “Abbattere accise su benzina, gas e luce. Serve a livello europeo un vero ‘Recovery Energetico”

“Il governo deve abbattere le accise sul costo di benzina, gasolio, gas e luce per frenare la corsa dei prezzi a causa della crisi internazionale e della speculazione che sta mettendo in ginocchio famiglie ed imprese”. Lo ha detto a Padova il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra a margine del XIII Congresso regionale della Cisl Veneto.
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/caro-bollette-sbarra-al-congresso-della-cisl-veneto-abbattere-accise-su-benzina-gas-e-luce-serve-a-livello-europeo-un-vero-recovery-energetico/

Trasportounito, da lunedi si ferma l’autrasporto italiano
Il Diario del Lavoro

Si ferma l’autotrasporto italiano. A partire da lunedì prossimo, 14 marzo, le aziende di autotrasporto sospenderanno a livello nazionale i loro servizi “per causa di forza maggiore”. Ne dà notizia Trasportounito che precisa come non si tratti di uno sciopero né di una rivendicazione specifica, bensì di un’iniziativa finalizzata a coordinare le manifestazioni sullo stato di estrema necessità del settore. La sospensione dei servizi si è resa inevitabile – sottolinea una lettera inviata da Trasportounito alla Presidenza del Consiglio, al Ministro e al Vice Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Presidente della Commissione di Garanzia in Scioperi – anche per tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti, ovvero in addebiti per obblighi contrattuali che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire
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https://www.ildiariodellavoro.it/trasportounito-da-lunedi-si-ferma-lautrasporto-italiano/

Appalti, ok alla revisione prezzi
Andrea Mascolini – Italia Oggi

Revisione prezzi obbligatoria e a regime, anche se limitata ad eventi imprevedibili; tutela delle piccole e medie imprese; obbligo in tutti gli appalti di applicazione dei criteri ambientali minimi; valorizzazione della partecipazione delle “imprese di prossimità”
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https://www.italiaoggi.it/news/appalti-ok-alla-revisione-prezzi-2554907

I sindacati e il futuro di Stellantis: aspettando Godot
Adriano Serafino – Volere la luna

Aspettando Godot, grande opera teatrale di Samuel Beckett, è diventato un  modo di dire per indicare una situazione in cui si continua ad attendere, passivamente ma fiduciosi, un qualcosa d’importante che appare imminente. Stellantis aspetta il mercato…, i sindacati aspettano Stellantis… Si aspetta Godot per il futuro di Mirafiori e per i progetti di Stellantis in Italia? Pensiamo di sì
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https://volerelaluna.it/lavoro/2022/03/10/i-sindacati-e-il-futuro-di-stellantis-aspettando-godot/

Sanità, Fp Cgil Abruzzo Molise: urgente stabilizzare i precari e migliorare le condizioni di lavoro

La Fp Cgil Abruzzo Molise chiede all’Assessore Verì di dare indicazioni alle aziende sanitarie locali affinché proroghino i contratti in scadenza dei lavoratori precari assunti durante la pandemia. “Non è più tempo di attese. È urgente intervenire con la proroga dei contratti in scadenza al 31 marzo in tutte le aziende e consentire la maturazione dei requisiti per la stabilizzazione”, scrive in un comunicato la segreteria regionale Fp Cgil Paola Puglielli
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/sanita_fp_cgil_abruzzo_molise_urgente_stabilizzare_i_precari_e_migliorare_le_condizioni_di_lavoro-1936530/

Rinnovabili, permessi più facili
Luigi Chiarello – Italia Oggi

Facilitare l’installazione di impianti di produzione d’energia pulita e la realizzazione di nuove infrastrutture a fonti rinnovabili in tutto il Paese, partendo da una semplificazione degli adempimenti autorizzativi
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https://www.italiaoggi.it/news/rinnovabili-permessi-piu-facili-2554909

Appalti, Fillea: “positive correzioni del Senato alla legge delega a tutela dei lavoratori”

“Il Senato, nell’approvare la legge delega sugli appalti, ha introdotto positive correzioni che rafforzeranno, nella traduzione successiva delle norme nei decreti legislativi, le tutele conquistate dal sindacato sia nella versione originale del decreto legislativo n. 50/2016 che nei successivi interventi, in particolare con il decreto semplificazioni del 2020 (contrasto al lavoro irregolare) e con il successivo decreto semplificazioni del 2021 (rispetto del CCNL, tutele nei lavoratori in sub appalto, ecc.). Di questo diamo atto ai presentatori degli emendamenti e al Governo che li ha accolti con parere positivo”
continua in
https://www.ildiariodellavoro.it/appalti-fillea-positive-correzioni-del-senato-alla-legge-delega-a-tutela-dei-lavoratori/

Stellantis: in dirittura arrivo a Termoli

“Nonostante il difficilissimo contesto, Stellantis ha aggiunto elementi importanti al piano strategico per l’Italia, con due fondamentali novità su Termoli e su Pomigliano e con la conferma degli impegni su tutti i nostri stabilimenti.
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https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/03/10/stellantis-uilmgigafactory-in-dirittura-arrivo-a-termoli_872d865f-a009-45bc-9511-6da35770c95f.html

Napoli. Presidio Meridbulloni in Prefettura a Napoli. Cgil e Fiom: «Azienda resti a Castellammare, rappresenta presidio di legalità»

La mobilitazione è stata promossa dalle sigle metalmeccaniche provinciali. Obiettivo, portare all’attenzione del Prefetto la difficile vertenza che vede coinvolti 55 lavoratori
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/presidio_meridbulloni_in_prefettura_a_napoli_cgil_e_fiom_azienda_resti_a_castellammare_rappresenta_presidio_di_legalita_-1935689/

Monza e Brianza. Presidio lavoratori per non chiudere le sedi Psal

Le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil ribadiscono la loro contrarietà all’accentramento dei servizi di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Una decisione che non potrà che avere conseguenze negative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/presidio_lavoratori_per_non_chiudere_le_sedi_psal-1936548/

Cordone (Fp Teramo): «Ancora nessun riconoscimento economico ai dipendenti ASL impegnati nella campagna vaccinale»

“Ringraziamo il Direttore Generale per la conferma data attraverso gli organi di informazione, che gli adempimenti per il pagamento degli emolumenti relativi alla campagna vaccinale del periodo maggio agosto 2021 non sono stati nemmeno conclusi (da maggio 2021 a oggi), tanto basta per lasciarci pensare che delle pastoie burocratiche le cui responsabilità si perdono nei rapporti Stato – Regioni – ASL a cui facevamo cenno nel nostro comunicato, una grossa fetta di responsabilità ce l’ha la Asl di Teramo”. Inizia così la risposta del segretario generale della Fp Cgil di Teramo, Pancrazio Cordone, dopo che già nella giornata di ieri (9 marzo) la categoria sindacale aveva diramato un comunicato sulla questione degli “eroi” dimenticati
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/cordone_fp_teramo_ancora_nessun_riconoscimento_economico_ai_dipendenti_asl_impegnati_nella_campagna_vaccinale_-1935413/

Cresce la preoccupazione nell’indotto di Melfi

Lunedì 14 marzo, alle ore 10, convocato il tavolo in Confindustria SitLogistic FDM. Stato di agitazione alla SitRail: azienda pagherà solo una metà dello stipendio
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/cresce_la_preoccupazione_nell_indotto_di_melfi-1936518/

Nidil Cgil Potenza: ai lavoratori della ex Cdm di Atella si restituisca dignità e serenità

“Si sarebbe dovuta svolgere oggi alla Corte d’Appello di Potenza – sezione Lavoro la seduta per la causa dei lavoratori della ex CMD di Atella, assunti con contratti di somministrazione per lungo periodo. La seduta è stata rinviata al 2 febbraio 2023″. A denunciarlo è il Nidil Cgil di Potenza
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/nidil_cgil_potenza_ai_lavoratori_della_ex_cdm_di_atella_si_restituisca_dignita_e_serenita_-1935911/

Genova, Ospedali Galliera, a breve la proroga dei contratti a termine. Per la Fp Cgil è un primo passo verso la stabilizzazione

“Ieri (9 marzo) il Direttore Generale del Galliera ha incontrato i sindacati confederali di categoria. Nel corso della riunione ha annunciato l’intenzione di confermare tutti i contratti in essere prorogando la scadenza del 31 marzo al 31 maggio 2022. Il Direttore ha anticipato di voler avviare le procedure di stabilizzazione previste dalla Legge di Bilancio 2022″. A darne notizia è la Fp Cgil di Genova con una nota
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/genova_ospedali_galliera_a_breve_la_proroga_dei_contratti_a_termine_per_la_fp_cgil_e_un_primo_passo_verso_la_stabilizzazi-1936533/


Luca Billi sulla propria pagina Facebook

Michail Afanas’evič Bulgakov

Il 10 marzo 1940 morì a Mosca Michail Afanas’evič Bulgakov, l’autore de “Il Maestro e Margherita”.
Provate a immaginarvi la scena. E’ il 1930, siete a casa vostra, a Mosca, in Unione Sovietica. Comincia a far buio, squilla il telefono. Vi alzate, prendete la cornetta, dite il vostro nome e chiedete chi è: dall’altra parte una voce lontana vi risponde “Stalin”.
Chissà com’era la voce di Stalin al telefono. Probabilmente chi riceveva una sua telefonata non riusciva a concentrar (…) Altro…



Valerio Monteventi sulla propria pagina Facebbok

11 MARZO ’77: L’ANNO CHE NON FINI’
“IL CERCHIO DI GESSO” – ANTOLOGIA (1977 – 1979)

A Vag 61, via Paolo Fabbri 110, nell’ambito delle iniziative organizzate dal Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso. Carlo Giuliani”, per l’anniversario dell’11 marzo 1977, alle ore 18,30 verrò presentato “Il cerchio di gesso – Antologia 1977/1979”, alla presenza di uno dei curatori Giulio Forconie e dell’ex redattore della rivista Maurizio Maldini.

Continua in
https://www.facebook.com/photo?fbid=10226806729057378&set=a.1067217723754


11marzo e dintorni.
Non doveva accadere.
Invece Francesco morì
Ucciso da un soldato
Col fucile imbracciato.
E fummo tristi.
E fummo furiosi.
E fummo impotenti.
A piene lacrime.
Ancor oggi il dolore
Inestirpabile.
Il lutto mai compiuto.

Bruno Giorgini

11 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Le truppe russe alle porte di Kiev, l’insediamento di Gabriel Boric e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di venerdì 11 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il riassunto del 16° giorno di guerra. La colonna di carri armati che era ferma fuori Kiev oggi si è dispersa nei boschi attorno alla capitale, i russi sono pronti ad attaccare sia da est sia da ovest. Non siamo in un’economia di guerra ma è bene prepararsi, dice il presidente del consiglio Mario Draghi che prevede un rallentamento del Pil. La guerra vista dagli occhi di una giovane stagista di Radio Popolare. Alle 16 e 26 italiane il neo presidente cileno Gabriel Boric ha prestato giuramento e ha ufficialmente iniziato il suo percorso alla guida di un paese. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-11-marzo/

Draghi al vertice Ue di Versailles: “Non siamo in economia di guerra, ma è bene prepararsi”

“Se l’economia dovesse indebolirsi occorrerà una risposta politica di bilancio che non può essere dei bilanci nazionali ma deve essere una risposta europea”, ha detto il premier al vertice di Versailles
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/draghi-al-vertice-ue-di-versailles-non-siamo-in-economia-di-guerra-ma–bene-prepararsi-096baab2-c437-42ea-b140-96d921d15ced.html

Pax Christi. Ricchiuti: la guerra si poteva evitare, sbagliato dare armi agli ucraini
Andrea Galli – Avvenire

Pax Christi ha fatto sentire la sua voce sulla guerra in Ucraina, non poteva essere altrimenti. «Tacciano le armi» è il titolo della dichiarazione firmata dal presidente dell’associazione, Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, che fa eco alle parole del Papa e «chiede il non coinvolgimento del nostro Paese nel conflitto né con armi e né con preparazione di uomini»
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/pax-christi-sbagliato-dare-armi-a-ucraini

La guerra e il mondo rovesciato di amici e nemici

Trattativa turca fallita, forse non del tutto nelle segrete stanza, ma la guerra continua. La successione delle nefandezze umanitarie e la condizione di vita della popolazione che ogni giorno che passa diventa più insopportabile.
Fronte internazionale
Sanzioni, per sconfiggere il “demone” russo. Biden vende l’anima al diavolo venezuelano e chiede a Maduro di produrre più greggio
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https://www.remocontro.it/2022/03/11/la-guerra-e-il-mondo-rovesciato-di-amici-e-nemici/

I falchi volano sulla no fly zone
Branko Marcetic – Jacobin Italia

Basta scorrere l’elenco dei sostenitori del blocco aereo per scoprire che tra di essi ci sono alcune delle persone che hanno contribuito a portarci verso questo orrore. Adesso sollecitano ancora una volta una scelta potenzialmente disastrosa
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https://jacobinitalia.it/i-falchi-volano-sulla-no-fly-zone/

Migranti Polonia: al confine con la Bielorussia solo muri e respingimenti
Sara Del Dot – Osservatorio Diritti

I migranti portati in Bielorussia dal Medio Oriente continuano a essere bloccati al confine con la Polonia. Che da una parte accoglie un milione di rifugiati ucraini, mentre dall’altra parte costruisce un muro di 186 km. Ecco cosa succede oggi
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https://www.osservatoriodiritti.it/2022/03/11/migranti-polonia-bielorussia-cosa-succede/

Sostenere la lotta del popolo ucraino

Professori e sindacalisti firmano un appello a sostegno del popolo ucraino

La Russia ha invaso l’Ucraina, bombardando le città e causando vittime civili. Dobbiamo tutti pretendere la tregua immediata e chiedere alle Istituzioni nazionali e internazionali di tentare in ogni maniera di far dialogare la vittima e l’aggressore per ottenere una pace duratura. Ma non si può stare con le mani in mano. Indeboliremmo la resistenza ucraina e consentiremmo all’aggressore russo di produrre ulteriori perdite di vite umane, distruzione di città e persino minacce nucleari. Le conseguenze sarebbero drammatiche, anche per lo sviluppo, il lavoro e la pacifica convivenza in Europa.
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https://www.ildiariodellavoro.it/149414-2/


Il Fattoquotidiano 11 marzo

Salvini e i sovranisti, l’impossibilità di essere normali
Toni Jop – Strisciarossa

Pareva Sordi in una delle sue più urticanti rappresentazioni degli orizzonti estremi dell’italiano medio, in una di quelle scene che feriscono per empatia tricolore anche quanti non si riconoscono in quella figura, in quei contorni fisici e psichici, in quella micragnosa bassezza che l’immenso Albertone sapeva così bene condensare
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https://www.strisciarossa.it/salvini-e-i-sovranisti-limpossibilita-di-essere-normali/


Caro carburante: emergenza o speculazione?

Tra gli aumenti che più stanno incidendo sul costo della vita e sulla produzione, c’è il prezzo del carburante, con benzina e Diesel ben oltre i 2 euro al litro.
Non solo per chi è costretto a usare il proprio mezzo tutti i giorni, ma per tutta la logistica, per i furgoni, il trasporto pubblico, la pesca, con le ricadute già evidenti sul prezzo finale dei prodotti, in un sistema ancora dipendente dal trasporto su gomma. Per settimana prossima alcune associazioni hanno indetto scioperi e manifestazioni. Ma quali sono le cause di questi aumenti?

Da Gela a Mazara la rete dei gasdotti usata solo a metà
Jacopo Giliberto – Sbilanciamoci

Lo shock energetico. L’Italia ha una capacità di trasporto superiore ai consumi interni anche senza la linea che via Tarvisio porta il gas russo. Ciò che manca è il gas, non la strada per farlo arrivare. Da il Sole 24 ore.
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https://sbilanciamoci.info/da-gela-a-mazara-la-rete-dei-gasdotti-usata-solo-a-meta/



A 21 anni, con la guerra negli occhi
Giacomo Casartelli – Radio Popolare

“Lo scoppio della guerra in ucraina per me è stato il crollo di una certezza.
Ho 21 anni e sono cresciuta con la sicurezza che non avrei vissuto nessuna guerra. Guardavo alla crisi ucraina preoccupata, ma avevo la convinzione che si sarebbe arrivati a una soluzione.
Ho seguito un corso di relazioni internazionali e di legge internazionale, ho studiato accordi per regolare ogni scontro possibile e mille modi per evitare lo scontro armato. Ero convinta bastasse

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https://www.radiopopolare.it/a-21-anni-con-la-guerra-negli-occhi/


L’Italia a un passo dal baratro della…riforma del catasto
Giulio Pedani – Kulturjam

Qualche giorno fa, votando contro la riforma del catasto e arrivando a un passo dal far cadere il governo, la destra italiana si è ancora una volta dimostrata, per fortuna, all’altezza dei fatti seri e tragici (tragici e criminali, da una parte; tragici e innocenti, dall’altra) che si susseguono sui fronti orientali.
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https://www.kulturjam.it/costume-e-societa/il-baratro-riforma-del-catasto/

Covid Italia, il bollettino di oggi 11 marzo 2022: 53.127 nuovi casi e 156 i morti

Sono 53.127 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 54.230. Le vittime sono invece 156 (ieri erano state 136). I tamponi molecolari e antigenici effettuati sono 425.638 (ieri erano stati 453.341). Il tasso di positività è al 12,5%, in lieve aumento rispetto al 12% di ieri. Sono invece 527 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 19 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 35. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.274, ovvero 140 in meno rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/11/news/covid_italia_il_bollettino_dell11_marzo_2022_casi_e_morti-340990209/

Vaccini, sono 4,6 milioni gli italiani senza alcuna dose

ANSA – Sono 4.641.064 gli italiani al di sopra dei 5 anni ancora senza alcuna dose di vaccino anti-Covid: gli over 50 sono 1.230.064.
La fascia più consistente è quella pediatrica (5-11 anni): 1,5 milioni non sono vaccinati. Lo indicano i dati del report settimanale della struttura del commissario Francesco Figliuolo, che indicano un netto rallentamento della campagna vaccinale: nell’ultima settimana sono state fatte 479.134 iniezioni.
Nei mesi scorsi per un lungo periodo le somministrazioni hanno proceduto ad un ritmo di 500mila al giorno. Ieri sono state 70mila. Complessivamente le persone immunizzate sono 49,5 milioni (l’83,6% della popolazione). In 38 milioni hanno fatto la terza dose (il 64,2% della popolazione)

Cile: Gabriel Boric è il nuovo Presidente della Repubblica
Gianpiero Kesten – Radio Popolare

lle 16 e 26 italiane il neo presidente cileno Gabriel Boric ha prestato giuramento (davanti al popolo e ai popoli del Cile, los pueblos de cile, non proprio un dettaglio trascurabile) e ha ufficialmente iniziato il suo percorso alla guida di un paese che negli ultimi anni sembra essersi risvegliato da un torpore lungo decenni, e dal quale pare essersi ripreso col botto
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PENA DI MORTE: MELISSA MORIRÀ IL 27 APRILE?

Lo stato del Texas ha programmato per il 27 aprile l’esecuzione di Melissa Lucio, madre di 14 figli. La Lucio è accusata di aver ucciso la figlioletta Mariah di 2 anni nel 2007. Una grande e crescente mobilitazione in favore della condannata riuscirà a salvare Melissa dall’iniezione letale?
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Energia, non solo un piano: la UE prepara i Bond
Pier Virgilio Dastoli
Strisciarossa

Per far fronte alle ancora imprevedibili conseguenze delle sanzioni decise dall’Unione europea nei confronti della Russia nel settore dell’energia e per rendere gli Stati membri meno dipendenti dal gas russo e quindi dai ricatti di Vladimir Putin nel sostegno all’Ucraina, la Commissione europea ha presentato l’8 marzo un piano denominato RePowerEu fondato su tre priorità: la riduzione del costo dell’energia per privati e imprese, la diversificazione degli approvvigionamenti sia in relazione ai paesi esportatori che alle fonti di energia e i maggiori investimenti nelle energie rinnovabili e alternative e cioè pulite
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Il “caso L’Espresso” e la compravendita dell’informazione
Vincenzo Vita – Volere la luna

La vendita da parte del gruppo Gedi del settimanale L’Espresso ci racconta diverse verità. Sullo sfondo si staglia la fragilità italiana, dove di editori puri – con prevalente investimenti nel settore – sono un’eccezione, non la regola. La stessa transizione dal vecchio gruppo della famiglia De Benedetti alla Exor di John Elkann nel dicembre del 2019 fu una conferma di un’antica tendenza
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L’università nello stato di emergenza
Società per gli Studi sul Medio Oriente

«Fare un passo in più con il pensiero, pensare in modo diverso, verificare i nostri pensieri e riconoscerne i limiti e poi superarli, questa è la libertà di pensiero. Il nostro pensiero non diventa libero quando lo usiamo per predicare la libertà, ma piuttosto quando pensiamo liberamente e continuiamo a lavorare per espandere i limiti del nostro stesso pensiero, quando consentiamo agli altri di pensare per sé stessi, quando aggiungiamo ogni volta qualcosa di nuovo e andiamo oltre, quando riconosciamo i nostri limiti e li superiamo»
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https://volerelaluna.it/cultura/2022/03/11/luniversita-nello-stato-di-emergenza/


Gianni Cuperlo: Rinascimento europeo
Recensione di Massimiliano Panarari su La Stampa

Mentre la Russia neototalitaria esce dal Consiglio d’Europa, arriva in libreria Rinascimento europeo (Il Saggiatore, pp. 248, euro 22), che racconta in maniera appassionante quale deposito di cultura e civiltà, oltre che di contraddizioni e sofferenze, si ritrovi nel cuore del nostro continente. E, così facendo, ribadisce quanto vi sia l’esigenza di un’Europa società aperta e non fortezza, modello sociale e non ortodossia monetarista, progetto politico progressista e non alchimia a geometrie variabili degli interessi nazionali dei più forti…. Altro…



Claudio Grassi
LE COSE DA RICORDARE

L’11 marzo 1924 nasceva a Venezia Franco Basaglia, fondatore di Psichiatria Democratica ed ispiratore della Legge 180/1978.

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https://www.facebook.com/photo?fbid=1468980576850438&set=a.106440356437807


Cinzia Nalin: Pasolini, la purezza e la lingua

Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini si sente la necessità di dire ancora qualcosa di lui, su di lui. Dopo un periodo infinito dalla sua scomparsa, nel quale troppe voci avevano taciuto e dimenticato il grande intellettuale, da circa quindici anni si leggono anche troppe parole. Sì, troppe, perché Pasolini ha scritto molto ma era scarno di parole, e soprattutto, quando le diceva, faceva in modo di soppesarle, pensarle prima di dirle. Perché il linguaggio è un’arma anche, e comunque è un’attività umana problematica e ambivalente, persino ambigua se usata male. Per questo sento la fatica immane di esprimermi su un personaggio che delle parole fece il suo mestiere ma anche la sua missione, e tra le tante parti del suo testamento c’è proprio il rispetto per la sacralità della parola
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https://www.inchiestaonline.it/libri-e-librerie/cinzia-nalin-pagine-eccentriche-6-pasolini-la-purezza-e-la-lingua/

11 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Poca occupazione e tanta precarietà
Fulvio Fammoni – Collettiva

Idati Istat relativi al IV trimestre 2021 confermano sia un rallentamento della dinamica occupazionale che una quota molto alta di attivazioni di lavoro precario. Le cifre sono chiare. Nel IV trimestre infatti, rispetto a quello precedente, ci sono 80 mila occupati totali in più, suddivisi in +80 mila a termine (il totale dell’aumento), -11 mila a tempo indeterminato, + 11 mila indipendenti. Anche il riferimento annuale è altrettanto esplicito. Dei + 571 mila occupati fra il IV trimestre 2020 e il IV trimestre 2021, 384 mila sono a termine, oltre i due terzi del totale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/11/news/fammoni-1938935/

Nel 2016-2020 più di 12 mila casi di infortunio conseguenti ad aggressioni contro gli operatori sanitari. I più colpiti gli infermieri

Lo rileva l’Inail in occasione della Giornata nazionale contro la violenza verso gli operatori della sanità che si celebra domani per la prima volta. La categoria più colpita è quella dei “tecnici della salute”, con un terzo del totale dei casi. Si tratta prevalentemente di infermieri, ma anche di educatori professionali, normalmente impegnati in servizi educativi e riabilitativi con minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani all’interno di strutture sanitarie o socio-educative. Nei dati non sono rilevati gli operatori privati non assicurati con Inail
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=103114

Giornata contro violenza sugli operatori sanitari. Speranza: “Personale cuore del Ssn”. Insediato Osservatorio presso il ministero della Salute

Il Ministro durante la prima riunione dell’Osservatorio nazionale: “Il cuore del Servizio Sanitario Nazionale è costituito dagli uomini e dalle donne che tutti i giorni ci lavorano perciò ogni forma di violenza è inaccettabile e va combattuta con tutte le energie”
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https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=103129


In via Mascarella, nel nome di Francesco Lorusso

“La giovinezza non muore mai quando è speranza nel mondo, quando è libertà vera, quando cerca il futuro per farlo più giusto e più giovane ancora”

Stamattina il ricordo davanti alla lapide che indica dove lo studente e militante di Lotta Continua fu ucciso nel 1977 dai Carabinieri. La sua memoria anche in una figurina, che sarà presentata stasera dal CentroDoc “Lorusso-Giuliani” nel corso di una serata a Vag61. Sempre stasera, corteo promosso dal Cua nell’ambito del festival “Francesco vive”
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https://zic.it/in-via-mascarella-nel-nome-di-francesco-lorusso-foto/

Nel movimento del ‘77, però, i fondatori e i redattori della rivista (tra cui Gianni Scalia, Roberto Bergamini, Giulio Forconi, Pietro Bonfiglioli, Vittorio Boarini, Federico Stame, Paolo Pullega, Maurizio Maldini, Gianni D’Elia, Roberto Roversi ed altri) riconoscevano quell’evento rivelatore che trascinava con violenza al centro della contraddizione. Al centro del cerchio. Se la condizione costitutiva di quella che veniva chiamata la “società totale” era l’esclusione della critica, se il ruolo della politica dei partiti si riduceva all’organizzazione del consenso, allora la
contraddizione poteva manifestarsi solo fuori dal contesto sociale ufficiale, nell’esistenza non socializzabile degli esclusi. Se la società si faceva “totale e assoluta”, chi non rientrava nei suoi criteri funzionali veniva emarginato nella cosiddetta “seconda società”, perciò il
movimento giovanile venne salutato come un sintomo emergente di un
necessario antagonismo a quella socializzazione emarginante
Programma della giornata in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/11/news/il_vero_vincitore_di_questa_guerra_chi_facilitera_i_negoziati-1936570/


Napoli: così si spartivano le cariche

Accordi e spartizioni all’Unione Industriali: spunta scrittura privata tra D’Amato e Prezioso

L’accordo è datato settembre 2020 e contiene la spartizione delle cariche, spartizione che poi è avvenuta secondo quanto scritto nel documento. Due pagine nelle quali ci si sarebbe messi d’accordo per arrivare alle elezioni uniti e compatti e far andare tutto secondo i piani prestabiliti, in una sede privata (e non nelle stanze di Palazzo Partanna, informando tutti gli associati) dinanzi a un notaio
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https://www.ilriformista.it/accordi-e-spartizioni-allunione-industriali-spunta-scrittura-privata-tra-damato-e-prezioso-285668/


Mobilità sostenibile al lavoro

Si terrà il prossimo 25 marzo a Torino, presso la Camera di Lavoro l’incontro “Mobilità sostenibile al lavoro”, un’iniziativa che mette a confronto sindacato, organizzazioni ambientaliste e istituzioni sul futuro del settore dell’automotive e della mobilità.
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https://sbilanciamoci.info/mobilita-sostenibile-al-lavoro/


Caro gasolio, la maggioranza delle marinerie vuole continuare protesta

ANSA – Ad Ancona la maggioranza delle marinerie d’Italia ha espresso oggi il proprio parere favorevole a rimanere in porto, mentre i marittimi dell’Alto Adriatico, Chioggia e Rimini, sono titubanti, preferiscono tornare in mare
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https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/03/11/caro-gasolio-maggioranza-marinerie-vuole-continuare-protesta_2364dc83-c0a0-4956-bd35-4cc29e33206f.html

Settore Moda, parti sociali, serve una Cig speciale per le imprese in difficoltà

Una “Cig speciale”, sul modello della Cassa-Covid, per le imprese della moda in difficoltà a causa delle conseguenze della crisi Russia-Ucraina sulle filiere produttive del comparto. A chiederla SMI-Sistema Moda Italia che assieme a Assocalzaturifici e ai sindacati di categoria, ha redatto un documento inviato al Ministro del Lavoro, chiedendo un incontro urgente perché vengano assunti provvedimenti immediati.
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https://www.ildiariodellavoro.it/settore-moda-parti-sociali-serve-una-cig-speciale-per-le-imprese-in-difficolta/

Amazon, una nuova occasione per Bessemer
Davide Orecchio – Collettiva

Secondo voto per la sindacalizzazione, nel magazzino dell’Alabama. L’ottimismo dei militanti. “Questa volta sarà diverso”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/11/news/amazon_una_nuova_occasione_per_bessemer-1936560/


Il blocco balneare

In ottemperanza alla direttiva europea, il governo, con un decreto votato in parlamento, ha deciso di non prorogare oltre il 2023 la scandalosa privatizzazione di fatto delle spiagge italiane. Ma la lobby degli stabilimenti protesta e organizza manifestazioni
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https://www.terzogiornale.it/2022/03/11/il-blocco-balneare/?fbclid=IwAR113cG64bH8GX3PWDuuBNLxBGAkzcaAMKGfV1qcJPCPCYZ_-Co2LV-1nz0


Senza lavoratori, niente accoglienza per i profughi
Patrizia Palla – Collettiva

Le missioni dei 1.400 somministrati del ministero dell’Interno in servizio negli uffici immigrazione e asilo di prefetture e questure sono in scadenza: dal primo aprile sarà difficile garantire i diritti di chi arriva in Italia e chiede protezione. I sindacati degli atipici proclamano uno sciopero il 21 marzo con presidio a Roma. Nidil Cgil: “Rinnovate i contratti, per fare fronte a una situazione straordinaria”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/11/news/senza_lavoratori_niente_accoglienza_per_i_profughi-1939040/

Vincerà la guerra chi faciliterà i negoziati
Patrizia Pallara – Collettiva

Anziché inviare armi bisognerebbe affermare il principio della neutralità attiva. Il significato ce lo spiega Franco Uda dell’Arci: non è l’equidistanza dalle parti in conflitto ma la mediazione di un soggetto terzo per raggiungere la pace
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/11/news/il_vero_vincitore_di_questa_guerra_chi_facilitera_i_negoziati-1936570/

Valentino (Filcams Calabria): «La guerra si ripercuote sul lavoro»

“Nei settori della ristorazione collettiva e del turismo, lavoratrici e lavoratori si trovavano già con le ‘pezze al culo’, dopo un lungo periodo di disoccupazione e di ammortizzatori sociali come unico sostegno. Ora che si stava guardando con speranza alla ripresa, il conflitto in Ucraina rischia di mietere vittime non solo sul campo di battaglia, ma diffusamente nel mondo del lavoro, in Italia e in Europa”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/10/news/la_guerra_si_ripercuote_sul_lavoro-1936317/


Potenza. “Situazione insostenibile”, la Coldiretti scende in piazza

ANSA “Rimedi immediati” per “una situazione insostenibile” e “un rilancio degli strumenti europei e nazionali” per “far fronte alla grave crisi dovuta ai rincari e al conflitto in Ucraina”: li chiede la Coldiretti che, per il prossimo 21 marzo, a Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata, ha organizzato una manifestazione con “cento trattori e duemila agricoltori in rappresentanza dei 20 mila associati”


Hi-Lex, ripartono gli scioperi

Fiom Cgil Tigullio: “Nulla di fatto al quarto incontro al tavolo negoziale. Inaccettabile la posizione della direzione aziendale sui licenziamenti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/11/news/hi-lex_ripartono_gli_scioperi-1939289/

12 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La telefonata tra Putin, Scholz e Macron, la condizione dei civili nelle città assediate e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di sabato 12 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron, in una telefonata, hanno incalzato il leader russo Vladimir Putin, chiedendo una tregua immediata in Ucraina. Il presidente ucraino ha confermato che nonostante la guerra non si fermi e nonostante l’enorme sfiducia tra le parti i contatti tra Mosca e Kiev non si siano mai interrotti. Sul campo nelle ultime 24 ore la Russia ha fatto dei piccoli passi in avanti. La testimonianza di Olexander, operatore di Medici Senza Frontiere (MSF) bloccato nella città di Mariupol. L’Arabia Saudita ha messo a morte 81 persone in una sola giornata. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-12-febbraio/


La Chiesa al lavoro per la tregua: «In nome di Dio, fermatevi»
Mimmo Muolo – Avvenire

Dal Papa un nuovo appello perché si blocchi il conflitto in Ucraina. «Pensate ai bambini». E Parolin: basta con lo scempio della guerra. Santa Sede disponibile a fare tutto ciò che è possibile
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/l-impegno-della-chiesa-cattolica-per-una-tregua-in-nome-di-dio-fermatevi

Prosegue l’impegno della Chiesa cattolica per una tregua e il dialogo. Per la terza volta il segretario di Stato offre la disponibilità del Vaticano per un ruolo di mediazione – Vatican Media

Putin arresta gli 007 russi dello spionaggio estero: avrebbero fatto fallire l’invasione

Avrebbero fornito informazioni sbagliate che sarebbero alla base di alcuni errori strategici della avanzata russa
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La censura di Putin colpisce anche Wikipedia: arrestato Mark Bernstein, editor russo nel mirino del Cremlino
Carmine Di Niro – Il Riformista

La censura russa non risparmia WikipediaMark Bernstein, uno degli autori più in vista della versione russa dell’enciclopedia libera online, è stato arrestato dalla Direzione generale contro il crimine organizzato e la corruzione del ministero dell’Interno della Bielorussia (GUBOPiK).
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“Zelensky salito al potere con un colpo di Stato, guerra è tra Russia e Nato”, intervista a Luciano Canfora
Umberto De Giovannangeli – Il Riformista

Una voce fuori dal coro. Per “vocazione”. Controcorrente, anche quando sa che le sue considerazioni si scontrano con una narrazione consolidata, mainstream. Luciano Canfora, filologo, storico, saggista, professore emerito dell’Università di Bari, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e direttore della rivista Quaderni di Storia (Dedalo Edizioni), è così. Sempre stimolante, comunque la si pensi. E le sue riflessioni sulla guerra d’Ucraina ne sono una conferma.
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https://www.ilriformista.it/zelensky-salito-al-potere-con-un-colpo-di-stato-guerra-e-tra-russia-e-nato-intervista-a-luciano-canfora-285926/

Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

LE GUERRE AI CONFINI

Le guerre avvengono sempre su un confine, avvengono tra simili se non tra fratelli che magari parlano la stessa lingua. Potrebbe sembrare strano, ma così non è. Infatti, l’identità dell’essere umano si costruisce sempre all’interno di un dialogo con l’altro da sé che non è il completamente altro con il quale non ci potrebbe essere dialogo, ma è il simile che ti costringe a capire che tu sei quello che sei perché in te c’è l’altro. L’essere umano, a differ… Altro…

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“Ucraina, nessuna illusione sulla mediazione cinese. E’ l’ora dei generali non dei diplomatici”
Paolo Soldini – Strisciarossa

Il paese più popoloso del mondo e la crisi internazionale più devastante dalla fine della seconda guerra mondiale. Indagare sul punto di vista della Cina sulla guerra dell’Ucraina può aiutare a farsi un’idea di come l’avventura voluta da Putin sia destinata a cambiare il mondo. Proviamo a ragionarne con il professor Romeo Orlandi, economista e sinologo, vice presidente dell’Associazione Italia-Asean e Presidente del think-tank Osservatorio Asia. Orlandi ha insegnato Globalizzazione ed Estremo Oriente all’Università di Bologna e ha incarichi di docenza sull’economia dell’Asia Orientale in diversi master postuniversitari
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https://www.strisciarossa.it/ucraina-nessuna-illusione-sulla-mediazione-cinese-e-lora-dei-generali-non-dei-diplomatici/


Bielorussia. L’annessione silenziosa
Ottavia Spaggiari – Jacobin Italia

Un reportage dalla Bielorussia, dove l’autoritarismo di Lukashenko produce repressione, esilio, torture. Con il sostegno decisivo di Putin
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https://jacobinitalia.it/lannessione-silenziosa/



Ucraina, manifestazione per la pace, in 20mila in piazza a Firenze

ANSA – Un video con il presidente del Parlamento europeo recentemente scomparso David Sassoli che parla di Europa e pace, preceduto da 17 rintocchi di campane, uno per ogni giorno di guerra in Ucraina, risuonate dalla basilica di Santa Croce hanno aperto la manifestazione per la pace ‘Cities stand with Ukraine’ organizzata da Eurocities a Firenze in piazza Santa Croce, gremita di bandiere della pace e dell’Ucraina
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/11/ucraina-manifestazione-per-la-pace-a-firenze-collegamento-con-zelensky_20fdc80f-1302-4400-a8d4-9b175a9db61a.html

Landini: «La guerra non si ferma con la guerra»

Maurizio Landini alla manifestazione di Firenze: “Oggi per mettere fine al conflitto serve l’intervento dell’Onu, e una trattativa che metta attorno allo stesso tavolo Putin e Zelesky. Non siamo equidistanti, siamo realisti, perché vogliamo capire come raggiungere l’obiettivo di risolvere questo problema”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/12/news/la_guerra_non_si_ferma_con_la_guerra-1941108/


In una piazza che manifesta per la #pace il presidente ucraino Zelensky invoca la #noflyzone, che significherebbe #guerra, e la piazza applaude. Firenze 12 marzo 2022

Donatella Di Cesare

Il racconto della guerra in Ucraina e la solidarietà espressa rivela il razzismo occidentale?

Profughi afghani bloccati al confine con la Polonia

Il punto interrogativo lo abbiamo messo noi per salvarci da polemiche col dubbio. Non ha dubbi invece Patrick Gathara, keniota, commentatore sul Washington Post e in questo caso sul sito di Al Jazeera. E molto spiega la foto di copertina del 28 febbraio 2022 in Polonia, con una famiglia afgana bloccata al confine con l’Ucraina.
«Il conflitto in corso in Ucraina, denuncia Patrick Gathara, non ha messo in evidenza soltanto la fragilità della pace nel subcontinente devastato dalla pandemia. Ha svelato anche una squallida sfumatura di eccezionalismo razzista con cui molte persone europee e di discendenza europea tendono a guardare a se stesse»
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https://www.remocontro.it/2022/03/12/il-racconto-della-guerra-in-ucraina-e-la-solidarieta-espressa-rivela-il-razzismo-occidentale/


À la guerre comme à la guerre!
Ovvero sugli effetti della narrazione dei dominanti

Dal 15 febbraio è stato introdotto l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno superato i 50 anni, i sanitari guariti, se non vaccinati, permangono sospesi, gli insegnanti restano sotto ricatto ma non solo, il sistema dei crediti sociali si potrebbe avverare come evoluzione del lasciapassare verde che, per altro, potrebbe diventare ancora più verde ed ecologico, il controllo si sta facendo sempre più invasivo ed invadente, la demonizzazione del contante sta compiendo passi da gigante, intanto
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https://frontiere.me/la-grande-illusione/


Guerra in tivù, penne armate che sparano contro i pacifisti
Salvatore Cannavò – Il Fatto Quotidiano

Members of the Territorial Defense Forces learn how to use rocket-propelled grenades during the training session on using weapons and giving first aid, in Kyiv (Kiev), Ukraine, 09 March 2022. According to the National Guard of Ukraine statistics, 100,000 Ukrainians have joined the Territorial Defense Force since the beginning of the Russian invasion of Ukraine. EPA/ROMAN PILIPEY

I giornalisti sognano la guerra più dei generali. Se quest’ultimi (vedi il generale Fabio Mini, il generale Marco Bertolini e altri) hanno preferito la cautela, autorevoli colleghi come Paolo Mieli, Gianni Riotta, Ezio Mauro, Aldo Cazzullo sono impegnati pancia a terra a redarguire i pacifisti accusati di schierarsi a mezza strada tra l’aggressione russa e la difesa ucraina
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https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/03/12/guerra-in-tivu-penne-armate-che-sparano-contro-i-pacifisti/6523402/?fbclid=IwAR0ym7gS8dnzc7k3esichxxZVmiaX2In0_mEMJreMbZL6SsRqrc0RV6an1w


Ucraina, chi sono i leader politici italiani più coinvolti sui social

AGI – L’hashtag #IostoconPutin entra nei trending topics. Affinità al 63% tra le audience no-vax e quelle favorevoli a Putin
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https://www.agi.it/politica/news/2022-03-12/ucraina-leader-italiani-coinvolti-social-io-sto-con-putin-no-vax-15967380/

Arabia Saudita: giustiziate 81 persone in un solo giorno

ANSA – L’Arabia Saudita ha giustiziato 81 persone in un giorno per reati legati al terrorismo.

Lo riferiscono i media locali.

Covid Italia, il bollettino del 12 marzo 2022: 53.825 casi e 133 morti

Nelle ultime 24 ore in Italia ci sono stati 53.825 nuovi casi e 133 morti da coronavirus. I tamponi sono stati 417.777 tra antigenici e molecolari e la positività è risalita al 12,9% (+0,4%)
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/12/news/covid_italia_il_bollettino_del_12_marzo_2022_casi_e_morti-341103839/

Bomba davanti alla chiesa di don Patriciello, ‘avvertimento’ nel giorno del compleanno: “Siamo preoccupati”
Fabio Calcagni – Il Riformista

Una forte esplosione, un boato chiaramente avvertibile intorno alle 4 del mattino. È quanto avvenuto questa notte al parco Verde di Caivano, territorio ‘difficile’ in provincia di Napoli, dove un ordigno è stato fatto esplodere davanti al cancello della chiesa di San Paolo Apostolo guidata da don Maurizio Patriciello, sacerdote da sempre in prima linea per le legalità e contro il fenomeno dei roghi abusivi di rifiuti nella Terra dei fuochi
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https://www.ilriformista.it/bomba-davanti-alla-chiesa-di-don-patriciello-avvertimento-nel-giorno-del-compleanno-siamo-preoccupati-286042/?refresh_ce

Crisi climatica, c’è una nuova sfida: adattarsi
Ugo Leone – Strisciarossa

Tutti i giornali ne parlano, le rassegne stampa tengono l’argomento nel dovuto conto, ma non è l’invasione dell’Ucraina né la persistenza, per quanto di minore virulenza, del Covid-19. No. Si tratta, invece, dell’ultimo rapporto (27 febbraio) dell’Intergovernmental panel on climate change (Ipcc) che è stato definito dal Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, “un atlante della sofferenza umana”. Dal canto suo, sintetizzando i contenuti delle 3.500 pagine in poche parole, il presidente dell’ Ipcc, Hoesung Lee ha detto che “le mezze misure non sono più una possibilità”
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https://www.strisciarossa.it/crisi-climatica-ce-una-nuova-sfida-adattarsi/

“Scurau” nel mondo che tramonta: la denuncia nei versi potenti di Nibali
Alessandra Corbetta – Strisciarossa

Non è stata sufficiente la pandemia, quella grazie alla quale, secondo alcuni, saremmo dovuti diventare tutti migliori. Del resto, non sono mai bastati gli innumerevoli drammi che la storia ha conosciuto per farla cambiare. Per mutare le intenzioni di chi detiene il potere. E così, quando ancora il Trauma-Covid, con all’interno tutti i macro e micro traumi che ognuno di noi ha dovuto affrontare, è ancora materia viva, ecco farsi avanti le bombe, su uomini, donne e bambini, come noi impegnati a vivere, a cercare un senso e ora immobili per sempre, ricoperti da teli bianchi
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https://www.strisciarossa.it/scurau-nel-mondo-che-tramonta-la-denuncia-nei-versi-potenti-di-nibali/

Natalino Irti fra tecnica, diritto e destini dell’umanità
Davide Sabatino – La Fionda

DAVIDE SABATINO (L’INDISPENSABILE) IN DIALOGO CON IL PROFESSOR NATALINO IRTI
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https://www.lafionda.org/2022/03/12/natalino-irti-fra-tecnica-diritto-e-destini-dellumanita/

Addio a Biagio Proietti, il “mago” dei gialli in tv
Fulvio Fulvi – Avvenire

Morto a Roma lo sceneggiatore di “Coralba”, “Dov’è Anna” e “Ho incontrato un’ombra”, le mini-serie che negli anni ’70 “inchiodavano” ogni sera 20 milioni di italiani davanti al televisore
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/addio-a-biagio-proietti-il-mago-dei-gialli-in-tv

Ecco chi è Gian Luca Farinelli, nuovo presidente della Festa del Cinema di Roma
Margherita Bordino – Artribune

Dopo il triennio di Laura Delli Colli, è Gian Luca Farinelli il nuovo Presidente di Fondazione Cinema per Roma e quindi della Festa del Cinema. “Abbiamo avuto la disponibilità di un grande intellettuale del mondo del cinema”, ha annunciato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, visitando Libri Come’, la rassegna in corso all’Auditorium Parco della Musica. 
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https://www.artribune.com/arti-performative/cinema/2022/03/festa-cinema-roma-gian-luca-farinelli/?fbclid=IwAR35GnXwrI4-FN-f6EHmhaz0sABNcmQnPx6mmtNuVRZzHlYX4LSngoskoxg

12 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Ospedale Polistena: 18 marzo, sciopero addetti pulizia

Ritardo nel pagamento delle retribuzioni dei lavoratori delle mensilità di gennaio e febbraio.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/12/news/ospedale_polistena_18_marzo_sciopero_addetti_pulizia-1941314/

Belgio: la settimana non è corta, ma compressa
Fabrizio Ricci e Monica Ceremigna – Collettiva

Quattro giorni di lavoro anziché cinque, ma a parità di orario: una riforma che non piace al sindacato. Ne abbiamo parlato con il presidente della Fgtb, Thierry Bodson
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/12/video/belgio_la_settimana_non_e_corta_ma_compressa-1928134/

Guerra in Ucraina: incetta di olio e farina, scaffali vuoti in Abruzzo

ANSA – Sono gli effetti della guerra in Ucraina e dello sciopero degli autotrasportatori, annunciato per lunedì 14 marzo, e del timore rincari conseguenti al conflitto
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2022/03/12/ucraina-assalto-a-olio-e-farina-scaffali-vuoti-in-abruzzo_8c85ae1e-225e-4a93-9e8f-12d536995337.html


Ucraina: flash-mob per la pace a Santa Croce di Magliano (Cb)

ANSA – “No alla Guerra, sì alla Pace e al dialogo fra i popoli” è lo slogan del flash mob degli studenti dell’Istituto “Capriglione” di Santacroce di Magliano
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https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/03/12/ucraina-flash-mob-per-la-pace-a-santa-croce-di-magliano_0ed5d993-5e92-4a10-ab84-bf0a7502f1d9.html


Kerakoll, rinnovato l’integrativo

Filctem Cgil Modena e Reggio Emilia: “Punti cardine dell’accordo, smarr working, salute e sicurezza e un nuovo elemento di solidarietà, le ferie solidali”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/12/news/kerakoll_rinnovato_l_integrativo-1941102/

Zincol, il 95% dei lavoratori ha scioperato

Fiom Cgil, Fim Cisl e Rsu: “L’azienda non rispetta il contratto aziendale, sottraendosi all’incontro sull’andamento degli indicatori e causando un grave danno economico ai dipendenti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/12/news/zincol_il_95_dei_lavoratori_ha_scioperato-1940987/

Torino. Comital, indagati i lavoratori in lotta

Fiom Cgil di Torino: “Nei giorni scorsi, la Procura della Repubblica di Ivrea ha notificato avvisi di garanzia ad alcuni dipendenti dell’azienda e a nostri sindacalisti, in relazione alla lotta per salvare la Comital di Volpiano e scongiurare il licenziamento dei 140 dipendenti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/10/news/comital_indagati_i_lavoratori_in_lotta-1936543/

13 marzo: Le notizie di Radio Popolare
I missili russi raggiungono il confine polacco, le proteste dei cittadini russi contro la guerra e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di domenica 13 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel diciottesimo giorni di guerra in Ucraina, la Russia è arrivata a bombardare anche al confine con la Polonia. L’obiettivo è stato il Centro Internazionale per la Sicurezza e le Operazioni di Peacekeeping a Yavoriv, colpito da almeno 30 missili russi. In Russia, intanto, continuano le manifestazioni contro la guerra di Putin: almeno 800 le persone arrestate nella sola giornata di oggi. L’Italia, che domani ospiterà un incontro tra le diplomazie di USA e Cina a Roma, sta continuando ad accogliere i rifugiati che fuggono dall’Ucraina. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-13-marzo/


Ucraina, ucciso a Irpin giornalista americano

DIRE – Un giornalista americano, Brent Renaud, è stato ucciso oggi a Irpin in Ucraina. Il 51enne è rimasto vittima di colpi di arma da fuoco. Ferito un altro che si trovava con lui. Sarebbero in corso tentativi per riportare i due fuori dalla zona dei combattimenti
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https://www.dire.it/13-03-2022/715131-ucraina-ucciso-a-irpin-giornalista-americano/



“A Yavoriv ho visto i foreign fighters”

Base militare di Yavoriv, nell’ovest dell’Ucraina (ANSA)

I missili russi hanno sfiorato il confine polacco. Almeno 30 missili sono stati lanciati contro la base militare di Yavoriv, nell’ovest dell’Ucraina, un Centro Internazionale per la Sicurezza e le Operazioni di Peacekeeping che negli anni scorsi è stato usato anche per esercitazioni congiunte Ucraina-NATO e per l’addestramento di personale, anche straniero, per le operazioni di pace in giro per il mondo. L’esercito ucraino ha parlato di 35 morti e 134 feriti, mentre secondo l’agenzia russa Tass sarebbero almeno 180 i miliziani stranieri uccisi
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https://www.radiopopolare.it/a-yavoriv-ho-visto-i-foreign-fighters/


La guerra tra Russia e Ucraina minaccia l’economia, ma alla Bce vincono i falchi
Angelo De Mattia – Il Riformista

La risposta del Consiglio direttivo della Bce, riunito giovedì scorso, è stata assolutamente deludente. Era più che lecito ritenere che gli impatti, economici, sociali, politici – attuali e prevedibili – della guerra mossa dalla Russia contro l’Ucraina avrebbero spostato in avanti l’avvio della normalizzazione della politica monetaria di cui si era parlato prima che deflagrasse l’invasione russa. 
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https://www.ilriformista.it/la-guerra-tra-russia-e-ucraina-minaccia-leconomia-ma-alla-bce-vincono-i-falchi-285921/?refresh_ce

Come finirà la guerra in Ucraina, i 5 scenari sul conflitto: la vittoria di Putin, il golpe a Mosca e il ruolo della Nato

Che direzione prenderà “l’endgame” in Ucraina, come finirà il conflitto innescato dal presidente russo Vladimir Putin ormai da oltre due settimane, una guerra che ancora oggi il Cremlino definisce “operazione militare speciale”?
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https://www.ilriformista.it/come-finira-la-guerra-in-ucraina-i-5-scenari-sul-conflitto-la-vittoria-di-putin-il-golpe-a-mosca-e-il-ruolo-della-nato-285983/?refresh_ce


Chi è Carlo Rovelli, fisico italiano minacciato di morte: “C’è clima di guerra”

Negli ultimi giorni Carlo Rovelli ha ricevuto delle inquietanti minacce di morte via mail. L’allarmante messaggio è arrivato in risposta alle prese di posizioni pacifiste del fisico sulla sua pagina Facebook.
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https://www.true-news.it/facts/chi-e-carlo-rovelli-fisico-italiano-minacciato-di-morte-ce-clima-di-guerra


Musica per l’Ucraina
Ivana Marrone – Collettiva

Quarantuno compositori e produttori di tutto il mondo hanno risposto alla chiamata di Luca Longobardi, multimedia artist che ha voluto sostenere il popolo ucraino. Nasce così il doppio album “SOS – Sound of Solidarity”. Il promotore ce lo racconta
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/12/video/musica_per_l_ucraina-1939501/

Scenari. Dove i russi sono minoranza: la mappa dell’eredità dell’Urss
Alessandro Michelucci – Avvenire

Le minoranze russofone, dopo la fine dell’Urss, non si sono più sentite protette dalla “madrepatria”. Discriminate in alcuni casi, sono divenute un pretesto per guerre
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/quelle-patrie-contese-dove-il-da-suona


Sfumature sovraniste, populiste e atlantiste di pace
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

Ogni piazza riempita per rivendicare la fine di una guerra, il tacere delle armi, lo stop a tutte le violenze che un conflitto comporta inevitabilmente, è una vittoria per la pace, è un passo avanti per allargare lo spettro delle coscienze critiche che compongono parole, versi, pensieri con un alfabeto completamente diverso da quello che si utilizza per mostrare e dimostrare la necessità dello scontro
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https://www.lasinistraquotidiana.it/sfumature-sovraniste-populiste-e-atlantiste-di-pace/


Il potere di contagio della guerra e la verità della memoria

La guerra contiene in sé l’infinita potenza del negativo. Con un altrettanto infinito potere di contagio. Dovremmo saperlo, ma lo dimentichiamo sempre: non si limita a distruggere vite e mondi. Corrompe e contamina occupando le menti e le anime con la propria logica perversa. Ha le caratteristiche che Gustav Jung attribuiva all’archetipo germanico di Wotan – il Capo della caccia e l’Ospite Furioso che irrompe della casa dell’Io e lo stravolge -, definendo “questo fenomeno generale come Ergriffenheit, uno stato di rapimento o possessione”. Resisterle è difficile
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-potere-di-contagio-della-guerra-e-la-verita-della-memoria/

Gianni Cuperlo sulla propria pagina Facebook

Stamane una bella recensione al libro (Rinascimento europeo) la scrive Alberto Orioli sull’inserto domenicale de Il Sole 24 Ore. Lo ringrazio di cuore. Ma non voglio perseguitarvi, aspetto con curiosità le vostre eventuali recensioni e quelle sì, sarà un piacere condividere qui sopra.
Ieri sono andato in Piazza Santa Croce a Firenze per la manifestazione dei sindaci dell’Europa. Era giusto esserci, ascoltare, condividere i sentimenti che voci diverse hanno testimoniato, il tu… Altro…



Covid Italia, il bollettino del 13 marzo 2022: 48.886 nuovi casi e 86 morti

Sono 48.886 i nuovi casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, quando ieri erano stati 53.825 e domenica scorsa 35.057. Secondo il bollettino quotidiano del ministero della Salute i tamponi processati nelle ultime 24 ore sono 330.028 (ieri 417.777) con un tasso di positività ancora in crescita, dal 12,9 di ieri al 14,8% di oggi.I decessi sono 86 (ieri 133), le vittime totali dall’inizio della pandemia 156.868. L’ultima volta che si sono registrati decessi sotto quota 100 risale al 26 dicembre scorso quando furono 81
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/13/news/covid_italia_il_bollettino_del_13_marzo_2022-341211836/

Giornata nazionale in memoria delle vittime COVID 19

Giornata in memoria delle vittime del Covid-19: tutti i nomi sul Crescentone di Piazza Maggiore
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https://www.bolognatoday.it/cronaca/piazza-maggiore-vittime-covid-giornata.html


13 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Adriatico. Caro carburante: pescatori tornano in mare per due giorni

Questa la decisione dopo la settimana di sciopero appena trascorsa
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2022/03/13/caro-carburante-pescatori-tornano-in-mare-per-due-giorni_8a0ab861-a7f0-458e-8480-84b4e905cf3a.html

14 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Un gruppo di civili ha lasciato Mariupol, le nuove misure del governo contro i rincari e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 14 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi c’è stato il quarto round della trattativa in videoconferenza, i colloqui riprenderanno domani, la delegazione ucraina parla di piccoli progressi possibili. Circa 35mila profughi ucraini hanno raggiunto l’Italia. La metà sono donne e 13mila i bambini. Le prime misure per affrontare i rincari soprattutto su energia e carburanti dovrebbero arrivare già questa settimana, con l’approvazione di un decreto legge. Oggi dal tribunale di Milano sono uscite due sentenze che riguardano dei dirigenti della Lega. William Hurt, attore, nato a Washington nel 1950 è morto a Portland nel 2022, per cause naturali. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-14-marzo/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 19

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-18-da28f3c7-4f93-47b4-a838-f9ba9136271b.html

“I russi bloccano aiuti per Mariupol”. Gli Usa “avvertono” la Cina

Pechino respinge come «disinformazione» l’indiscrezione Usa su aiuti militari ed economici richiesti da Mosca. I profughi arrivano a 2,8 milioni.Ferito un giornalista britannico
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/ucraina-14-marzo-bombe-colloqui-cina

Guerra in Ucraina, Usa alla Cina: sostegno a Putin avrà conseguenze. Russia verso blocco export zucchero, grano e mais

Per il Pentagono l’avanzata di “quasi tutte” le forze russe “rimane in una situazione di stallo”. Appello dell’Ucraina a Croce Rossa, Onu e Osce per l’istituzione di osservatori internazionali a tutela dei corridoi e aiuti umanitari
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https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-zelensky-no-fly-zone-o-missili-russi-cadranno-paesi-nato-fonti-usa-mosca-ha-chiesto-aiuti-cina-AEXZ9zJB?refresh_ce=1

Ucraina. Dall’inizio della guerra già colpite 31 strutture sanitarie. Unicef, Oms e Unfpa chiedono di fermare gli attacchi alla sanità

In 24 incidenti le strutture sanitarie sono state danneggiate o distrutte, mentre in cinque casi le ambulanze sono state danneggiate o distrutte. Questi attacchi hanno causato almeno 12 morti e 34 feriti. In Ucraina dall’inizio della guerra ci sono state più di 4.300 nascite e si prevede che 80.000 donne ucraine partoriranno nei prossimi tre mesi.
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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=103161

Misericordie Italiane in missione in Polonia e Ucraina. “Bisogna fare squadra”

Obiettivi della missione guidata dal Presidente Domenico Giani è potenziare possibili interventi strutturati delle Misericordie e contribuire alla realizzazione di corridoi protetti che consentano il proseguimento delle attività di soccorso ai rifugiati: “Facciamo squadra per massimizzare la nostra risposta umanitaria”
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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=103166


“In Russia siamo tutti zombificati”, un cartello contro la guerra in uno studio tv. Arrestata una giornalista

“Fermate la guerra. Non credete alla propaganda. Vi stanno mentendo” scrive Maria Ovsiannikova e in un video: “In Russia siamo tutti zombificati”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/in-russia-siamo-tutti-zombificati-un-cartello-contro-la-guerra-in-uno-studio-tv-6fc8fd4b-6eca-408a-9dc9-1bab69fca2a1.html


Guerra in Ucraina, caccia al tesoro degli oligarchi vicini a Putin
Andrea Giambartolomei – lavialibera.it

Dopo l’avvio della guerra in Ucraina, anche il governo di Mario Draghi, come Usa, Gran Bretagna e Unione europea, insegue le ricchezze degli imprenditori vicini a Vladimir Putin. Alcuni yacht sono stati “congelati”, ma il loro valore rappresenta solo una piccola parte delle ricchezze di questi uomini d’affari
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https://lavialibera.it/it-schede-877-guerra_ucraina_oligarchi_russi_putin

Rischiamo un nuovo Afghanistan
Giulio Marcon – Collettiva

Opporsi alla guerra di Putin con un’altra guerra sostenuta dalla Nato è una prospettiva disastrosa, ribadisce la campagna Sbilanciamoci, avvertendo il pericolo di “allargare il conflitto a tutta l’Europa”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/14/news/rischiamo_un_nuovo_afghanistan-1945079/


Donatella Di Cesare: In questi tempi di guerra è ancora possibile pensare?

Il mio articolo oggi – #noguerra 
“In questi tempi di guerra è ancora possibile pensare? Oppure dovremmo forse ammettere che nella nuova fase bellica, in cui siamo appena entrati, il pensiero non è che un impaccio? Perché questa sembra essere la tendenza. C’è un aggressore e un aggredito – Putin ha lanciato l’esercito russo contro gli ucraini invadendone illegalmente il territorio. A partire da questo scenario tragico, forie… Altro…


“Sull’invio delle armi dall’Italia all’Ucraina si faccia chiarezza”

Pubblichiamo qui di seguito l’interrogazione parlamentare depositata al Senato da Matteo Mantero (Potere al Popolo!) sul coinvolgimento italiano nelle operazioni di guerra in Ucraina.
Una materia così delicata dovrebbe essere trattata con assoluta trasparenza da parte del Governo Draghi, ma così non è. Tanto che mentre il 1 marzo la Camera e il Senato discutevano se inviare o meno le armi all’Ucraina, lo stesso giorno dall’aeroporto militare di Pisa partiva il primo carico di armi verso la Polonia e destinate all’Ucraina.

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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/14/sullinvio-delle-armi-dallitalia-allucraina-si-faccia-chiarezza-0147467


La storia dimenticata dei tedeschi partigiani e del “nazista controvoglia”
Marco Brando – Strisciarossa

Mentre un’altra guerra si sta consumando in Europa, con l’invasione russa dell’Ucraina, ci si chiede talvolta chi siano i singoli soldati di un esercito aggressore. Tutti fanatici? Tutti convinti di essere dalla parte giusta? Sono persone – giovani e meno giovani – che, nella vita normale, definiremmo “brave”, con famiglie, figli, fratelli, genitori? La storia ci ha insegnato che anche tra le truppe scatenate da Mussolini, Hitler o Stalin (quando nel 1939 si alleò con i nazisti occupando Polonia orientale, Paesi Baltici e Bessarabia, prima di essere a sua volta aggredito dal Reich) c’erano “brave persone”, con l’ordine di uccidere; c’erano anche nazisti, fascisti e comunisti stalinisti spinti dall’ideologia a commettere i peggiori crimini
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https://www.strisciarossa.it/la-storia-dimenticata-dei-tedeschi-partigiani-e-del-nazista-controvoglia/


Adriano Sofri. Missili contro il Kurdistan iracheno. La guerra ucraina si mescola al gas mediorientale
Piccola Posta – Il Foglio

Kyiv vista da Erbil. Nella notte fra sabato e domenica i pasdaran iraniani hanno mosso un passo nel conflitto spedendo 12 missili balistici sul capoluogo della regione del Kurdistan iracheno. Cosa c’entrano queste mosse con l’antico contenzioso sul diritto curdo a commerciare il proprio gas
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/03/15/news/missili-contro-il-kurdistan-iracheno-la-guerra-ucraina-si-mescola-al-gas-mediorientale-3807415/


C’era una volta Czernowitz. Memorie di una città distrutta dal nazionalismo
Paolo Soldini – Strisciarossa

Qui i russi forse non arriveranno. A meno che non decidano di occupare tutta l’Ucraina, anche le regioni dell’ovest più lontane dalla loro guerra, o non risalgano da Odessa attraverso la Moldova. Černivci è nella Bucovina del nord, qualche decina di chilometri più su del confine rumeno: gli effetti della spezoperatija di Putin li ha avvertiti finora solo per il passaggio dei profughi che sono scappati dall’est martoriato per raggiungere la Romania, la Moldova o Leopoli, verso la Galizia, e poi la Polonia. Scrivemmo di questa città su strisciarossa nell’ottobre del 2017 (leggi qui). C’erano già state la rivolta del Maidan e l’occupazione della Crimea, ma certo nessuno poteva immaginare quello che sta accadendo in questi giorni
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https://www.strisciarossa.it/cera-una-volta-czernowitz-memorie-di-una-citta-oggi-ucraina-distrutta-dal-nazionalismo/


Chi governa la guerra commerciale
Monica Di Sisto – Sbilanciamoci

La guerra commerciale, dopo pandemia e conflitto in Ucraina. Suona come un insostenibile ritorno agli anni ’80: alla guerra fredda, al militarismo, all’indifferenza climatica, con un retrogusto di autarchia. E perdono senso Wto, Banca Mondiale e Fmi come luoghi di governo dell’interdipendenza dei mercati.
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https://sbilanciamoci.info/chi-governa-la-guerra-commerciale/

Landini: Draghi ci convochi subito, ridurre Iva sui beni di largo consumo

“Il governo ci convochi e si apra un confronto a tutto campo. Si stanno sommando tre emergenze: il Covid, che non finisce, la crisi climatica e la guerra. La situazione è straordinaria, penso servano risposte politiche straordinarie, sia nel nostro Paese che in Europa”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un’intervista a La Stampa.
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https://www.ildiariodellavoro.it/landini-draghi-ci-convochi-subito-ridurre-iva-su-beni-largo-consumo/

Covid Italia, il bollettino del 14 marzo 2022: 28.900 casi e 129 morti. Timori per nuova ondata in Europa e variante Omicron 2

Si conferma in salita la curva epidemica in Italia e tornano sopra il milione gli attuali positivi. I nuovi casi sono 28.900, contro i 48.886 di ieri (ma oggi, come ogni lunedì, i pochi casi sono condizionati dai pochi tamponi del weekend), e soprattutto i 22.083 di lunedì scorso: un aumento su base settimanale di oltre il 30%. I tamponi processati sono 204.877 (ieri 330.028), con un tasso di positività che cala dal 14,8 al 14,1%. I decessi sono 129 (ieri 86): le vittime totali dall’inizio della pandemia sono 156.997
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/14/news/covid_italia_il_bollettino_del_14_marzo_2022-341322911/

Covid. Il Governo prepara la road map per la fine delle restrizioni. Prima tappa, stop Green pass dal 1° aprile per le attività all’aperto

In vista della scadenza dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo e nonostante l’aumento dei contagi nell’ultima settimana l’Esecutivo è al lavoro su un decreto che fissi le scadenze per la fine delle restrizioni. Dai bar ai ristoranti, passando per i trasporti la scuola e il lavoro ecco le date già decise e le altre ipotesi in campo
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=103164

Covid. In Francia da oggi via obbligo mascherine al chiuso e niente più Green pass

Il Governo transalpino allenta le restrizioni. Niente più mascherina anche a scuola mentre rimane obbligo sui mezzi pubblici. Rimane il green pass per l’accesso alle strutture sanitarie e nelle case di riposo
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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=103168

Covid. Cento milioni di casi in cento settimane. Il Report di Oms Europa a due anni dalla dichiarazione di pandemia

Il nuovo rapporto descrive in dettaglio il lavoro del WHO/Europe’s COVID-19 Incident Management Support Team (IMST) e l’impatto delle sue risposte al COVID-19 in vari ambiti, tra cui sorveglianza, salute pubblica e misure sociali, comunicazione del rischio e coinvolgimento della comunità, interventi clinici e sanitari, servizi sanitari essenziali, vaccini e vaccinazioni. IL RAPPORTO
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=103163


Arrivano i taser. Pistole elettriche in diciotto città

Da oggi la pistola elettrica taser entra ufficialmente a far parte dell’equipaggiamento in dotazione alle forze di polizia italiane. La ministra dell’interno Luciana Lamorgese ha annunciato che 4482 dispostivi a impulso elettrico finiranno nelle fondine di polizia, carabinieri e guardia di finanza nel territorio delle quattordici città metropolitane e nei capoluoghi Caserta, Brindisi, Reggio Emilia e Padova. A quel punto, nel giro di due mesi, l’uso del taser sarà esteso gradualmente ai reparti di tutt’Italia.
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https://contropiano.org/news/malapolizia-news/2022/03/14/arrivano-taser-pistole-eleyttriche-diciotto-citta-0147462

https://www.interno.gov.it/it/notizie/taser-operativi-forze-polizia-lamorgese-passo-importante-lincolumita-operatori-presidio-territori


Suicidio assistito. Ecco il testo del ddl appena approvato dalla Camera e pronto per l’esame del Senato. La nostra sintesi articolo per articolo

Approderà in questi giorni a Palazzo Madama il provvedimento approvato in prima lettura lo scorso giovedì dalla Camera. Il testo prevede che la persona, per far richiesta di morte, dovrà essere affetta da patologia irreversibile con prognosi infausta o in condizione clinica irreversibile che cagioni sofferenze fisiche e psicologiche intollerabili. Dovrà inoltre essere tenuta in vita da trattamenti sanitari di sostegno vitale. Prevista l’obiezione di coscienza per i medici. 
IL TESTO
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=103172

Marco Zennaro è libero dopo un anno in Sudan: ecco la sua storia
Laura Fazzini – Osservatorio Diritti

Finisce l’incubo per Marco Zennaro: l’imprenditore di Venezia torna a casa dopo essere stato bloccato in Sudan per un anno a causa di una disputa commerciale. Ecco la sua storia
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https://www.osservatoriodiritti.it/2022/03/14/marco-zennaro-libero/

I grandi uomini che non fanno la storia
Mike Davis – Jacobin Italia

A dispetto del fatto che il potere formale sia concentrato in poche mani, Mike Davis fa notare che i potenti della terra sono ormai incapaci di fornire qualsiasi idea di futuro. Per questo si rifugiano nei passati immaginari
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https://jacobinitalia.it/il-trionfo-di-thanatos/


Gregorio Rotolo, scompare ‘testimone della mitica transumanza’

ANSA – “Sottolineava – ricorda il Wwf Abruzzo – che vivere in un contesto incontaminato, ricco di biodiversità vegetale e animale, come molte zone d’Abruzzo, è una fortuna e che a noi resta il dovere di preservare questo tesoro. Disse in più occasioni che per fare il pastore si deve voler bene all’orso o al lupo, perché conosceva benissimo il valore della biodiversità delle montagne in cui le sue greggi pascolavano”
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2022/03/14/gregorio-rotolo-scompare-testimone-della-mitica-transumanza_df9b2f2a-df4a-40c6-ba8d-1e6249fc7f76.html


14 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Continua il calo di residenti in Italia: nel 2021 se ne registrano 253mila in meno. I morti per Covid sono stati l’8,3% dei decessi totali. Record negativo per le nascite

Solo 399mila le nascite nel 2021. Istat ha pubblicato un aggiornamento del bilancio demografico italiano sottolineando il perdurare di una dinamica negativa: in due anni di Covid il calo di popolazione è stato di quasi 616 mila unità soprattutto per effetto del saldo naturale fortemente negativo con un gap di – 310mila unità nel rapporto tra nascite e morti. 
IL RAPPORTO
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=103169

Pisa. Armi invece di aiuti umanitari. I lavoratori rifiutano di caricare
Unione sindacale di base

“Dall’aeroporto di Pisa armi all’Ucraina mascherate da “aiuti umanitari”: i lavoratori rifiutano di caricare gli aerei. Sabato 19 manifestazione convocata dall’USB all’aerporto Galilei. Alcuni lavoratori dell’aeroporto civile Galileo Galilei di Pisa ci hanno informato di un fatto gravissimo: dal Cargo Village sito presso l’Aeroporto civile partono voli “umanitari”, che dovrebbero essere riempiti di vettovaglie, viveri, medicinali e quant’altro utile per le popolazioni ucraine tormentate da settimane da bombardamenti e combattimenti. Ma non è così!
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https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2022/03/14/pisa-armi-invece-di-aiuti-umanitari-i-lavoratori-rifiutano-di-caricare-0147492

Centrali a carbone, investimenti e progetti subito

Fiom Cgil: “La transizione si fa coinvolgendo i territori e tenendo conto dei lavoratori interessati. I metalmeccanici che lavorano nelle due grandi centrali a carbone Enel sono tantissimi e nel passaggio non dovrà perdersi un solo posto di lavoro, anzi se ne dovranno creare di nuovi. L’azienda ha il dovere sociale di presentare piani sulle energie alternative per progetti industriali”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/14/news/centrali_a_carbone_investimenti_e_progetti_subito-1946433/

La sfida del Pnrr per cambiare il volto del Lazio
Roberta Lisi – Collettiva

Il 3 febbraio scorso la giunta regionale ha istituito il tavolo con le parti sociali per la governance del Piano. Per il segretario generale regionale Cgil Michele Azzola, si è avviato il percorso giusto: 15 miliardi da gestire e mettere a frutto in cinque aree di intervento
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/03/14/news/la_sfida_del_pnrr_per_cambiare_il_volto_del_lazio-1939146/


Caro carburante: a Potenza proteste davanti alla Regione

ANSA – “Non ce ne andremo finché non parleremo con il presidente Bardi e con l’assessore all’agricoltura”.
È il messaggio degli oltre cento giovani agricoltori lucani che, a Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata, dove sono arrivati con decine di trattori, hanno avviato una protesta “contro i rincari del 200 per cento di carburante, energia e fertilizzanti”.
In mattinata, sempre davanti alla sede della Regione, vi sarà anche la protesta del mondo balneare sul tema “No alle aste”
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https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2022/03/14/caro-carburante-a-potenza-proteste-davanti-alla-regione_b788ca3b-a2b8-433c-8b3c-c81786983684.html


Vibac Termoli, la protesta continua

“La Vibac non scherza con la sua incuranza, ma le istituzioni nemmeno. Sindaco di Termoli, assente; assessorato alle attività produttive regionale, assente; Giunta assente. Le istituzioni coinvolte con le nostre comunicazioni formali della scorsa settimana, non hanno ritenuto opportuno entrare in questa vertenza per poterla gestire al meglio insieme a noi, pertanto le invitiamo di nuovo a contattare la proprietà per decidere del destino di 200 famiglie molisane”. Così, in una nota congiunta, Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Failc Confail del Molise e Rsu aziendale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/14/news/vibac_termoli_la_protesta_continua-1948774/

Molise. Legge 29/2006, Regione distratta anche sul sostegno ai patronati

“La crisi pandemica sanitaria che ha investito l’intero pianeta ha sferrato l’ennesimo duro colpo all’economia globale e ha determinato, all’interno di un tessuto sociale già labile e provato dagli anni della dura recessione economica, l’aumento di disagio e della conseguente richiesta di assistenza rispetto alle misure emergenziali adottate per contrastare vecchie e nuove povertà”. Così in un comunicato congiunto i segretari Cgil, Cisl e Uil Molise e i responsabili dei patronati
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/14/news/mancato_finanziamento_della_legge_29_2006_la_regione_molise_distratta_anche_sul_sostegno_ai_patronati-1948030/

In Basilicata l’ultimo sito non risolto nella vertenza ex Auchan

Mentre il presidente della Regione Basilicata è impegnato con i nuovi assetti regionali di giunta, domani 15 marzo, a partire dalle 9:30, i lavoratori ex Auchan saranno all’Ispettorato del lavoro per procedere alla risoluzione consensuale del contratto di lavoro. “Una giornata amara – scrivono in una nota il segretario generale della Filt Cgil Basilicata, Luigi Ditella, e Emanuele De Nicola, della segreteria Cgil di Potenza – prima di tutto per la politica lucana, che in tutta la sua interezza ha dimostrato la sua debolezza, impegnata più nelle questioni personali che nei problemi dei lavoratori e poi della politica nazionale, che non ha mai convocato i sindacati in un incontro al Mise. 
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Calabria. Futuro incerto per Sorical, sindacati preoccupati

Forte preoccupazione per l’incertezza sul futuro di Sorical, società di gestione degli acquedotti in Calabria. Questo è il quadro a tinte fosche emerso durante l’assemblea dei lavoratori svoltasi nei giorni scorsi alla presenza delle segreterie regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil
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Calabria. Turismo, il disastro è vicino

Valentino (Filcams Cgil): “Lavoratori e lavoratrici del settore rischiano di passare dalla precarietà alla disperazione. Per questo, chiediamo un tavolo di confronto di merito e strutturato sul settore con la Regione”
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Caivano (Napoli), nove licenziamenti alla Unilever

Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil, Ugl e Rsu: “L’azienda agisce fuori dal contratto collettivo di lavoro, imponendo un sistema di turnazione non previsto”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/14/news/caivano_nove_licenziamenti_alla_unilever-1946249/

Reggio Emilia, manifesti no wax contro i sindacati. Landini, Sbarra e Bombardieri accusati di ‘nazismo’

Le confederazioni cittadine: “continueremo a spenderci per tutelare i lavoratori, contrastare la pandemia e sostenere il popolo ucraino”
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Come salvare le città ucraine 

Kiev – Santa Sofia

Il concetto di “città aperta”, non difesa da forze militari, non ha avuto alcun ruolo nella guerra in Ucraina. Eppure ha evitato molte sofferenze nella storia. E’ una proposta di pace secondo il diritto internazionale
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https://sbilanciamoci.info/come-salvare-le-citta-ucraine/



Roma, incontro con Wolfram Eilenberger

15 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Le intense ore di negoziati per la fine del conflitto, la Russia ribelle che dice no alla guerra e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 15 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel ventesimo giorno di guerra in Ucraina, Zelensky ha detto di aver “preso atto che il suo Paese non entrerà nella NATO”. I negoziati proseguono, così come il conflitto sul campo. In Russia, intanto, continuano ad emergere le voci che, in modo silenzioso, dicono no alla guerra. Il governo italiano si muove per allentare le misure anti-COVID e stabilire i prossimi passi verso un ritorno ad una semi-normalità. La Procura di Bologna ha chiuso un’indagine su Mondo Convenienza, ipotizzando il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro a carico di 21 persone. Il destino di Julian Assange è nelle mani del Ministero degli Interni britannico, che nelle prossime settimane deve autorizzare espressamente l’estradizione del fondatore di WikiLeaks negli Stati Uniti. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-15-marzo/

La mappe aggiornate dell’invasione russa in Ucraina: 15 marzo 2022

Attacchi principali su Kiev e sobborghi nei primi 20 giorni di guerra

Le altre mappe in
https://www.rainews.it/articoli/2022/03/tutte-le-mappe-dellinvasione-russa-in-ucraina-7c007a9f-743f-4795-9423-4be3e884be5b.html


I capi dei governi di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia in missione a Kiev

Una “missione di pace” della Nato “protetta dalle forze armate” per garantire l’arrivo degli aiuti umanitari all’Ucraina: a chiederla è stato il vicepremier polacco, Jaroslaw Kaczynski, nella missione a Kiev con i premier di Polonia, Mateusz Morawiecki, della Repubblica Ceca, Petr Fiala, e della Slovenia, Janez Jansa, la prima di leader stranieri dall’inizio dell’invasione russa, tre settimane fa
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/i-capi-dei-governi-di-polonia-repubblica-ceca-e-slovenia-in-missione-a-kiev-e710d05a-ed5b-4ba8-86c7-2e9a0340c525.html

A Kiev i leader di Visegrád, per l’Ucraina o contro l’UE?
Paolo Soldini – Strisciarossa

Quando le agenzie internazionali hanno diffuso le foto della delegazione di capi dei governi di Polonia, Cechia e Slovenia a Kiev qualcuno a Bruxelles deve aver fatto un salto sulla sedia. Che ci faceva Jarosław Kazcyński insieme con i primi ministri di Varsavia, Mateusz Morawiecki, di Praga, Petr Fiala, e di Lubiana, Janez Janša? Kazcynski, a capo del partito di governo PiS (Diritto e Giustizia), è l’ispiratore della ribellione polacca all’ Unione europea in nome degli interessi e dei “valori” nazionali e la figura forse più nota e più dura e pura del sovranismo anti Ue.
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https://www.strisciarossa.it/a-kiev-i-leader-di-visegrad-per-ucraina-o-contro-ue/

Zelensky: “Dobbiamo prendere atto che non entreremo nella Nato”

Il presidente ucraino ha chiesto più armi all’Europa, poi nel pomeriggio si è collegato con il Parlamento canadese a Ottawa
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/lappello-di-zelensky-alleuropa-non-ci-date-abbastanza-armi–caf10802-e278-4855-b5e8-1031ea62c10b.html


Rifondazione diffonde la circolare con cui l’esercito italiano si prepara alla guerra

Rendere disponibile il personale, valutando se accettare o meno le domande di congedo anticipato, concentrare tutto l’addestramento sul warfighting, tenere in massima efficienza tutti i sistemi d’arma, come i mezzi cingolati, gli elicotteri e l’artiglieria. Sono questi alcuni dei contenuti della circolare firmata dal Capo Ufficio Generale dello Sme, il generale Bruno Pisciotta, e diramata all’esercito italiano.
Una circolare che è stata ricevuto da Rifondazione Comunista attraverso ambienti militari e riportata all’opinione pubblica
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https://www.radiocittafujiko.it/rifondazione-diffonde-la-circolare-con-cui-lesercito-italiano-si-prepara-alla-guerra/
Intervista al segretario di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo


No fly zone
Giorgio Cremaschi – Potere al Popolo/Contropiano

Un esponente del PD, il primo partito guerrafondaio oggi in Italia, “apre” alla No Fly Zone. Piero Fassino annuncia su La 7 che si sta “riflettendo” su un suo avvio parziale. Come dire che stiamo discutendo di bombe atomiche, ma solo di quelle piccole.
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/15/no-fly-zone-0147484

Le armi della guerra in Ucraina
Maurizio Simoncelli – Sbilanciamoci

La spesa militare russa è passata dai 23 miliardi di dollari del 2000 ai 67 del 2020: 10 volte quella dell’Ucraina, ma un undicesimo di quella statunitense. Gli Usa hanno conquistato nuovi mercati ai danni di Mosca. E dopo 50 anni l’ipotesi di una escalation nucleare è diventata più concreta.
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https://sbilanciamoci.info/le-armi-della-guerra-in-ucraina/


Sediamoci dove è rimasto l’ultimo posto: dalla parte del torto
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

C’è un vizio antico che ritorna ciclicamente, ogni volta che si creano le condizioni per scegliere da che parte precisa e inequivocabile stare della Storia che si forma di attimo in attimo nello srotolarsi del presente. Si tratta della tentazione manicheista di separare con un colpo di accetta tanto i fatti quanto le opinioni e creare due esclusivi campi di scontro (più che di confronto), elidendo ogni sfumatura, ogni argomentazione particolareggiata che, oltre al portato delle proprie argomentazioni, si farebbe latrice di una oggettiva considerazione in merito alla complessità degli eventi
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https://www.lasinistraquotidiana.it/sediamoci-dove-e-rimasto-lultimo-posto-dalla-parte-del-torto/


Sinistra, patria, libertà…e opportunismo
Mario Colella – Kulturjam

Questa sinistra che gioca a Risiko dal divano di casa non è figlia di Gramsci, ma dei Napolitano, quelli diventati “americani” dopo essere stati filosovietici
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https://www.kulturjam.it/costume-e-societa/sinistra-patria-opportunismo/

Scenari internazionali e implicazioni del conflitto in Ucraina

Interventi di Orietta Moscatelli, Analista Limes; Alberto Negri, giornalista; Federico Petroni, consigliere redazionale Limes; Andrea Riccardi, fondatore Comunità di Sant’Egidio; Adriano Roccucci, docente universitario.
Conclude Maurizio Landini, segretario generale Cgil

Il video dell’incontro in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/15/news/scenari_internazionali_e_implicazioni_del_conflitto_in_ucraina-1950018/

Covid Italia, il bollettino del 15 marzo 2022: 85.288 nuovi casi e 180 morti

Sono 85.288 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 28.900. Le vittime sono invece 180 (ieri erano state 129).
Sono 587.015 i tamponi molecolari e antigenici, ieri erano stati 204.877. Il tasso di positività è al 14,5%, in leggero aumento rispetto al 14,1% di ieri.
Sono invece 502 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 16 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 51. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.473, ovvero 5 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/15/news/covid_italia_il_bollettino_del_15_marzo_2022-341452860/


Il crollo del Ponte Morandi: Autostrade per l’Italia e Spea chiedono il patteggiamento

Il ponte crollò il 14 agosto del 2018, morirono 43 persone. Aspi ha messo a disposizione della procura 27 milioni per il patteggiamento
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/il-crollo-del-ponte-morandi-aspi-chiede-il-patteggiamento–a588f450-4c54-4e62-8382-e4948c606f20.html


15 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Cuneo+Cgil=120. Oggi la prima iniziativa con Susanna Camusso per ricordare la nascita della Cgil a Cuneo

Il programma di iniziative per la celebrazione dei 120 anni della Cgil di Cuneo, “Cuneo+Cgil=120”, è partito questa mattina (15 marzo) alle ore 10 a Fossano (Castello degli Acaja) con la ex segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, ora responsabile Politiche di genere della Cgil nazionale, intervistata dalla giornalista Barbara Simonelli su “Donne, uomini e lavoro: la parità che non c’è”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/cuneo_cgil_120_la_prima_iniziativa_con_susanna_camusso_rivedi_la_diretta-1950686/

Per sperne di più
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/cuneo_cgil_120_diritti_solidarieta_liberta_la_camera_del_lavoro_compie_120_anni-1950307/

Blocchi degli autotrasportatori, proposta di intesa: per ora è scongiurato lo stop

Al tavolo del ministero trovata l’intesa per un protocollo – ancora da firmare – per il settore: rispetto della clausola di adeguamento del costo del carburante, controlli sul rispetto dei tempi di pagamento, fondo di 240 milioni di euro
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/blocchi-degli-autotrasportatori-proposta-di-intesa-per-ora-scongiurato-lo-stop–519eea72-e5bb-4e31-9680-f1b3f567d629.html

Lombardia, rinnovato il contratto integrativo della panificazione

Oltre 15.000 i lavoratori interessati e circa 4.000 le aziende coinvolte. Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil regionali: “Punto di forza di questa vertenza è stata la chiara volontà di concludere il negoziato senza vacanze contrattuali, garantendo, una volta definito il premio per obiettivi, la sua operatività già dal 1° gennaio 2022”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/lombardia_rinnovato_il_contratto_integrativo_della_panificazione-1951592/

Terme Acqui: licenziamento per i 25 dipendenti di Terme di Acqui Spa

“Dopo aver letto dichiarazioni di apertura al dialogo, di investimenti e smentite sulla chiusura, è arrivata oggi l’apertura ufficiale del licenziamento collettivo per i 25 dipendenti”, scrivono, in una nota, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS, spiegando che il piano industriale che porta alla chiusura di tutte le attività (Grand Hotel e Terme) è stato avviato. “Crediamo che tale dichiarazione valga molto di più di mille altre parole. I fatti – proseguono i sindacati – parlano di chiusura totale di tutti gli stabilimenti termali con il licenziamento di tutti i lavoratori del settore”.
I sindacati chiederanno l’avvio immediato della fase di consultazione. “Abbiamo in programma un’assemblea, aperta anche a istituzioni e acquesi, per valutare il percorso che con dipendenti e città faremo per porre fine a questo massacro”

Ima, il nuovo contratto aziendale

Fiom Bologna, Firenze, Prato e Parma: “Il rinnovo interessa oltre 2.800 addetti e affronta i grandi cambiamenti del lavoro e del settore del packaging, mettendo al centro la contrattazione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/ima_il_nuovo_contratto_aziendale-1951478/

Bologna, sciopero al Centro Editoriale Dehoniano (Ced)

Le lavoratrici e i lavoratori saranno in presidio mercoledì 16 marzo dalle 14.30 in via Zamboni 13 in contemporanea con la riunione del Tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo, convocato dalla Città metropolitana
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/bologna_sciopero_al_centro_editoriale_dehoniano_ced_-1952238/

Bologna. Bancarotta occupata: «Usati per marketing politico, il Comune come agenzia immobiliare»
Alessandro Cannella – Radio Fujico

Dopo aver partecipato ad un bando del Comune di Bologna, averlo vinto per i requisiti di innovazione richiesti dal bando stesso, aver avviato una trattativa con l’Amministrazione e averla vista interrotta dal Comune stesso, che ha smesso di rispondere a mail e telefonate, le realtà che danno vita al progetto “Bancarotta” sabato scorso hanno occupato lo spazio loro assegnato in via Fioravanti 12. E oggi ricostruiscono con gli organi di informazione l’assurdità di tutta la vicenda
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https://www.radiocittafujiko.it/bancarotta-occupata-usati-per-marketing-politico-il-comune-come-agenzia-immobiliare/

Abruzzo. Infrastrutture: Strever, non possiamo accumulare ritardi

“Il sistema produttivo industriale, nella nostra regione, negli ultimi 30 anni non è cresciuto anzi, forse, ha perso qualcosa.
Non vi pare che sia giunta l’ora di chiederci almeno il perché?”.
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2022/03/15/infrastrutture-strever-non-possiamo-accumulare-ritardi_ec057fa2-2e48-4c4b-a76a-cc173fc93f6f.html

Emergenza diritto allo studio: protesta di lavoratori e studenti

Presidio presso l’emiciclo della Regione Abruzzo all’Aquila. Studenti e lavoratori hanno risposto in massa all’appello lanciato dai sindacati sulla disastrosa situazione in cui versa il diritto allo studio in Abruzzo. “In questo contesto – si legge in un comunicato firmato dalle strutture aquilane di Udu, Cgil, Flc e Filcams – si è svolta un’assemblea aperta durante la quale sono state ribadite tutte le preoccupazioni riguardo la situazione e il futuro dell’Adsu dell’Aquila e, in particolare, sulla concreta ipotesi che a partire dal prossimo settembre gli studenti si possano trovare privati di servizi di primaria necessità, quali le residenze e la mensa
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/16/news/abruzzo_emergenza_diritto_allo_studio_la_protesta_di_lavoratori_e_studenti-1955578/

Chiavari (Genova). Hi-lex: Fiom Cgil, prosegue lotta contro i licenziamenti

Questa mattina, 15 marzo, i lavoratori di Hi-lex sono nuovamente scesi in sciopero per protestare contro la decisione dell’azienda di licenziare 22 dipendenti. Alle 10 del mattino, gli operai del primo turno sono usciti davanti ai cancelli, presidiandoli per un’ora, in concomitanza con l’ingresso in azienda di una delegazione di Stellantis, principale cliente della multinazionale giapponese
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/hi-lex_prosegue_lotta_contro_i_licenziamenti-1950962/

Censimento Istat Basilicata, Summa (Cgil): «Lo spopolamento va affrontato con estrema urgenza»

“Anche questa volta l’Istat ci consegna la fotografia di una Basilicata dove crescono denatalità e indice di anzianità. In un anno abbiamo perso ancora oltre 8mila unità. Un campanello di allarme, che impone alle istituzioni locali di affrontare il tema dello spopolamento con estrema urgenza”. È quanto afferma il segretario generale della Cgil Basilicata, Angelo Summa
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/15/news/censimento_istat_basilicata_summa_cgil_lo_spopolamento_va_affrontato_con_estrema_urgenza_-1951745/

Fisac Cgil, Bper chiude altre filiali regionali

“Ci vediamo nuovamente costretti a denunciare il problema della chiusura delle filiali bancarie del gruppo Bper che oramai sta salutando la Basilicata. La cosa che più preoccupa è che tutto ciò avviene, per la seconda volta, in assenza di un piano industriale annunciato e ancora mai presentato e che naturalmente non lascia presagisce nulla di buono in attesa ‘del piano che verrà. Gorgoglione e Miglionico sono solo altri due tasselli che vanno ad allungare la lista dei centri dove Bper ha già dismesso nei mesi passati i propri sportelli, ma altri se ne aggiungeranno. Nel frattempo anche Marconia – dopo la chiusura di Pisticci – perde la propria autonomia per diventare una filiale satellite di Nova Siri”. Così Bruno Lorenzo, segretario generale della Fisac Cgil Basilicata
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/15/news/bper_chiude_altre_filiali_regionali-1950678/

In Calabria un altro passo avanti per gli ex Lsu e Lpu

Il 14 marzo è stato sottoscritto l’accordo quadro del personale ex Lsu e Lpu. stabilizzato in Regione Calabria, dopo l’approvazione e conversione in legge del decreto Milleproroghe, che ha visto l’equiparazione su base nazionale fra Lsu e Lpu e il riconoscimento di altri venti milioni a favore di questi lavoratori, con un provvedimento fortemente voluto dal sindacato, che consentirà un aumento di contributo agli enti utilizzatori e quindi delle retribuzioni. Si è passati da un incentivo per lavoratore di 13.096,22 a uno di 18.000 euro, per un totale di 2.062 Lsu e 2.159 Lpu
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/in_calabria_un_altro_passo_avanti_per_gli_ex_lsu_e_lpu-1951695/

L’allarme del Silp: emergenza immigrazione alla Questura di Roma

“L’emergenza umanitaria che di recente ha coinvolto numerose nazioni, per guerre e tensioni interne, ha un riflesso immediato sull’ordine pubblico, che la Polizia di Stato deve affrontare in termine di gestione del fenomeno migratorio. Milioni di persone che scappano dalla guerra, dalla povertà e dalla violenza. Emergenza che i poliziotti e le poliziotte devono gestire in termine di accoglienza, servizio di identificazione, rilascio dei permessi di soggiorno, asilo politico o protezione speciale”. Così in una nota Antonio Patitucci, segretario generale del Silp Cgil Roma e Lazio
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/15/news/l_allarme_del_silp_emergenza_immigrazione_alla_questura_di_roma-1952241/

Genova. Nasce il Coordinamento europeo Consigli di fabbrica Navalmeccanica

Oggi presso la Camera del Lavoro di Genova si è svolta l’assemblea pubblica organizzata dalla Fiom Cgil Genova dal titolo “Nella ristrutturazione cantieristica europea, incontro con i compagni della Comisiones Obreras” nel corso della quale è nato il Coordinamento europeo dei Consigli di Fabbrica della navalmeccanica. Il Coordinamento è formato dal Consiglio di Fabbrica della Fiom di Fincantieri Sestri Ponente e dal Consiglio di Fabbrica della CCOO di Navantia Ferrol e sarà aperto a tutti i Consigli di Fabbrica del settore che vogliono far sentire la propria voce
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/15/news/genova_nasce_il_coordinamento_europeo_dei_consigli_di_fabbrica_della_navalmeccanica-1952410/

1936: lavoratori uniti per la libertà
Ilaria Romeo – Collettiva

Il 15 marzo 1936 viene siglata la Piattaforma d’azione della Cgil unica. Sarà la premessa per il Patto di Roma, che sarà siglato nella capitale poco più di otto anni dopo. “La Cgl – recita l’articolo 1 della Piattaforma – ha lo scopo di raggruppare tutti i lavoratori salariati d’ogni corrente politica o religiosa, per la difesa e il miglioramento delle proprie condizioni di vita, sviluppando questa lotta sino all’abbattimento del fascismo e del regime capitalista, condizione indispensabile per l’emancipazione totale del lavoro”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/15/news/1936_lavoratori_uniti_per_la_liberta_-1949522/


Mediterranea dal mare alla terra ferma, in missione per recuperare profughi «senza distinzioni»

Da anni impegnata nella ricerca e soccorso dei migranti in mare, grazie alle attività della nave Mare Jonio, Mediterranea ha deciso di «non restare a guardare davanti alla catastrofe umanitaria generata dal conflitto in Ucraina – annuncia l’associazione in una nota – Il nostro motto è “prima si salva e poi si discute” ed anche in questo caso abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi sulle vittime del conflitto, le persone, esseri umani costretti a scappare dalla propria terra»
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https://www.radiocittafujiko.it/mediterranea-dal-mare-alla-terra-ferma-in-missione-per-recuperare-profughi-senza-distinzioni/




16 marzo: Le notizie di Radio Popolare
I progressi sul fronte diplomatico, le difficoltà della rete di accoglienza nazionale e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di mercoledì 16 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel 21esimo giorno di guerra la Russia ha intensificato i bombardamenti su diverse città Ucraine. Oggi il  Financial Times ha reso noto che sul tavolo delle trattative tra Kiev e Mosca ci sarebbe una bozza d’accordo in 15 punti. Circa due ore fa  invece è stata nuovamente bombardata  Mariupol dove sarebbe  stato colpito il teatro della città utilizzato come rifugio per i civili. Solo 2.500 dei 47mila profughi arrivati in Italia passando dal confine sloveno sono stati presi in carico dalle strutture della protezione civile. Nel nord est del Giappone c’è stata una forte e lunga scossa di terremoto, magnitudo 7.3. L’epicentro è stato in mare, a largo della prefettura di Fukushima. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-16-marzo/

Il punto alle 6.00
Guerra in Ucraina, che cosa è successo questa notte 16 marzo

Continua l’allarme nelle città ucraine, navi russe avrebbero bombardamento Odessa. Cortocircuito diplomatico dopo che Zelensky ammette che l’Ucraina non potrà entrare nella Nato. Oggi il presidente ucraino parla al Congresso Usa
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/guerra-in-ucraina-che-cosa–successo-questa-notte-16-marzo-bbbba173-f5ee-4011-94da-61e07f32a855.html

Il mondo culturale russo contro la guerra in Ucraina
Martina Stefanoni – Radio Popolare

Morgenshtern è uno dei rapper più famosi e popolari in Russia. Dalla Russia è dovuto scappare, ma ieri ha pubblicato su YouTube il video di una nuova canzone che si chiama “12”. Nel video lui è seduto all’interno di un’automobile gialla, distrutta, evidentemente colpita dai bombardamenti, intorno a lui, manifestanti mostrano cartelli della pace. La canzone è contro la guerra, e contro la propaganda del Cremlino
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https://www.radiopopolare.it/il-mondo-culturale-russo-contro-la-guerra-in-ucraina/


Financial Times: esiste una bozza di accordo tra Mosca e Kiev

Secondo quanto riportato dal Financial Times, esisterebbe una bozza di accordo per un piano di pace su cui, da lunedì scorso, starebbero discutendo i negoziatori di Mosca e Kiev. Il piano, articolato in 15 punti, comprenderebbe, secondo le fonti sentite dall’autorevole quotidiano britannico, il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino; la neutralità dell’Ucraina e la sua rinuncia all’adesione alla NATO; la possibilità per Kiev di avere sue forze armate, purché limitate, e la rinuncia ad ospitare basi di potenze straniere; garanzie per le minoranze russofone presenti sul territorio ucraino.
Pur a fronte di una parziale smentita da parte ucraina arrivata per bocca del consigliere del presidente Zelenskij, Mykhailo Podoliak, secondo il quale la bozza citata rappresenterebbe solo richieste russe, l’esistenza di tale ipotesi di accordo lascia viva la speranza di uno sviluppo futuro positivo dei negoziati


Papa Francesco chiama il patriarca russo: la guerra va fermata
Fabrizio Mastrofini – Il Riformista

Colloquio (…) tra il Papa ed il Patriarca di Mosca, Kirill. Ad annunciarlo per primo è stato proprio il versante russo, rilevando come Kirill «ha salutato cordialmente il Primate della Chiesa Cattolica Romana, esprimendo soddisfazione per la possibilità di organizzare un colloquio»
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https://www.ilriformista.it/papa-francesco-chiama-il-patriarca-russo-la-guerra-va-fermata-287118/

La guerra di Putin, in nome della cleptocrazia
Mary Kaldor – Collettiva

Lo “zar” è il prodotto di un sistema economico corrotto. Il fondamentalismo di mercato incoraggia la violenza e il furto. Questo conflitto dovrebbe segnare un punto di svolta per tutto il mondo
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/16/news/la_guerra_di_putin_in_nome_della_cleptocrazia-1956832/


Il pacifismo, la guerra e le parole in libertà
Mao Valpiana

A tutti quelli che la definiscono “novecentesca” per rassicurarsi e dire che rimarrà nei confini di una guerra territoriale, ricordo che la guerra novecentesca del 1945 si è conclusa con due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. E che nella storia se è già successo, può riaccadere
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/15/news/il_pacifismo_la_guerra_e_le_parole_in_liberta_-1948576/

“Tra guerra e resa esiste una terza via”, “Inviare armi esigenza morale e strategica”. La lettera del pacifista Valpiana e la risposta di Gad Lerner

Lo scambio di tra lo storico attivista e il giornalista e scrittore. “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio? – si chiede il primo – Noi diciamo che va cercata la terza via: vivere in piedi”. La firma del “Fatto” replica: “Anche la capacità di durata della resistenza può ridurre l’asimmetria di rapporti di forza incombente sui negoziati”
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/tra-guerra-e-resa-esiste-una-terza-via-inviare-armi-esigenza-morale-e-strategica-la-lettera-del-pacifista-valpiana-e-la-risposta-di-gad-lerner/6526955/


Claudio Grassi sulla propria pagina Facebook
LE COSE INTERESSANTI

Alessandro Orsini è fondatore e direttore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della LUISS e del quotidiano Sicurezza Internazionale. Insegna presso la stessa università Sociologia generale e Sociology of Terrorism.
Nei giorni scorsi è stato ospite in alcune trasmissioni televisive, in particolare Piazzapulita, ed il mainstream lo ha accusato di avere posizioni eccessivamente filorusse. È la triste realtà di questi giorni nei quali ogni posizione minimamente critica nei confronti delle responsabilità dell’Occidente per la situazione di questi giorni viene trasformata in complicità con il nemico. Una tesi a dir poco inaccettabile.
A questo link è possibile ascoltare l’audizione del professor Orsini presso la Commissione Affari esteri del Senato: https://webtv.senato.it/leg18/4621?video_evento=697


Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

RAZZISMO-RIZZISMO DI GUERRA
Ieri pomeriggio, ho messo in ordine e pulito il mio studio. A metà lavoro ho deciso di prendermi una pausa e, da bravo casalingo, ho acceso la TV per riposarmi cinque minuti in poltrona. Capito su Raidue: programma di approfondimento giornalistico sulla guerra. In studio Sergio Rizzo, quello del libro sulla casta.
Vi riporto letteralmente il suo intervento con tanto di commento del giornalista Rai che conduce:
«I vostri inviati stanno facendo dei s… Altro…


Migranti: nuovo sbarco in Calabria, arrivati in 104

ANSA – Nuovo sbarco di migranti nel Porto ‘Delle Grazie’ di Roccella Jonica.
Arrivate 104 persone di nazionalità egiziana e siriana, soccorse nell’ambito di un’operazione di salvataggio nelle acque territoriali dello Jonio dai militari della sezione navale della Guardia di Finanza di Roccella Jonica e da un pattugliatore d’altura della squadriglia navale delle Fiamme Gialle di Taranto
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https://www.ansa.it/calabria/notizie/2022/03/16/migranti-nuovo-sbarco-in-calabria-arrivati-in-104_d0b199fd-d8b1-4f60-96f5-8f8061278dec.html

Covid, il bollettino del 16 marzo 2022: 72.568 casi e 137 morti

Sono 72.568 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 85.288. Le vittime sono invece 137 (ieri erano state 180). I decessi totali sono 157.314 dall’inizio della pandemia, il secondo più alto in Europa dopo la Gran Bretagna. I contagi totali sono 13,56 milioni. I ricoveri nei reparti normali sono diminuiti da 8.473 a 8.410. Diminuiti anche i letti di terapia intensiva: da 502 a 477. Sono 1.054.167 le persone attualmente positive al Covid, con un aumento di 18.043 nelle ultime 24 ore
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/16/news/covid_il_bollettino_del_16_marzo_2022-341588144/

Covid. Il virus rialza la testa in molte parti del mondo ma i decessi sono in calo quasi ovunque

Dopo settimane di trend in diminuzione i nuovi casi di Covid tornano ad aumentare nei paesi del Pacifico occidentale, in Africa e in Europa. I decessi, di contro, sono in diminuzione con la pesante eccezione della Cina che segnala un incremento del 63% dei morti in una settimana. Nella Regione europea il maggior numero di nuovi casi in Germania, Paesi Bassi e Francia. In Russia il maggior numero di decessi, Italia al terzo posto ma con una diminuzione delle morti Covid del 27% in una settimana. 
IL RAPPORTO OMS.
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=103239

Covid. Regioni: “Semplificare e governare la transizione dopo la fine dello stato di emergenza”. Ecco le proposte regionali per il ritorno alla normalità

Fedriga in vista del nuovo decreto con la road map della fine delle restrizioni: “Molti i temi che vanno affrontati: dai DPI (mascherine) all’uso della certificazione verde, dalla sorveglianza scolastica al contact tracing, fino alla revisione degli indicatori di monitoraggio”. E in serata trapelano i punti sui quali le Regioni hanno aperto il confronto con il Governo dalle mascherine al green pass sui luoghi di lavoro. Reiterata anche la richiesta la richiesta di un chiarimento sul rientro al lavoro degli oeratori sanitari non vaccinati ma guariti
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https://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=103257

Quell’ampia “zona grigia” attorno al suicidio assistito
Antonio Panti – Quotidianosanità

Vi sono molte contraddizioni tra il sentire comune, la politica dei partiti e la realtà della clinica, nei confronti di questa zona grigia o percorso della morte moderna medicalizzata. Al di là di ogni acquisizione scientifica o prassi giuridica spetta alla deontologia riflettere ancora su questo ulteriore mutamento della prassi medica cui la tecnologia moderna costringe a causa degli inevitabili insuccessi dei suoi meravigliosi successi
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=103261

Turismo, luci e ombre tra Covid e guerra

La guerra in Ucraina dopo la crisi provocata dalla pandemia Covid ha gravi ripercussioni per il turismo degli inglesi verso l’Italia. Turisti inglesi al quarto posto tra i visitatori dall’estero per il Belpaese. Da Londra il corrispondente Marco Varv
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https://www.rainews.it/video/2022/03/guerra-ucraina-cecfd644-c22c-4fac-a1c7-5e526d08da3e.html

Nigeria, esplode oleodotto Eni: è il secondo incidente in pochi giorni
Simone Valeri – L’Indipendente

Nel sud della Nigeria, un oleodotto gestito da Eni è esploso provocando una vasta fuoriuscita di greggio. L’incidente ha interessato il sito di Nembe della joint venture locale Nigerian Agip Oil Company. I pozzi collegati all’impianto sono stati immediatamente chiusi e sono stati messi in atto i sistemi di contenimento. Sull’esplosione non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma certo è che si tratta del secondo incidente avvenuto nel giro di pochi giorni
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https://www.lindipendente.online/2022/03/16/nigeria-esplode-oleodotto-eni-e-il-secondo-incidente-in-pochi-giorni/?fbclid=IwAR18JJ-1qBqAykomUNTLvsWf82d2MznpAnFTHPTHmRd4YsEg8Qoz82o9E6Q


16 marzo 1978: le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro
Ilaria Romeo – Collettiva

Il 16 marzo 1978, nel giorno della presentazione del quarto governo guidato da Giulio Andreotti, la Fiat 130 che trasporta il presidente della Dc dalla sua abitazione alla Camera dei deputati, viene intercettata tra via Fani e via Stresa da un commando delle Brigate Rosse. I cinque uomini della scorta vengono uccisi sul colpo, Moro sequestrato. Dopo una prigionia di 55 giorni il suo corpo sarà ritrovato il 9 maggio a Roma in via Caetani
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/16/news/il_rapimento_di_aldo_moro-1954972/


Chi ama l’informazione libera difenda Assange, cronista della verità
Vincenzo Vita – Strisciarossa

Purtroppo, la Suprema Corte britannica ha confermato la sentenza di appello favorevole all’estradizione negli Stati Uniti del cofondatore di WikiLeaks Julian Assange. La difesa del giornalista australiano aveva ottenuto di poter fare ricorso contro le decisioni prese dal tribunale. Ma, con tale orientamento, ormai la procedura è agli sgoccioli.
La parola fine sarà messa dalla magistrata, che pure aveva dichiarato inizialmente impraticabile la misura chiesta dagli Usa per motivi di salute. La giudice Vanessa Baraister rimetterà il dossier alla dura ministra degli Interni conservatrice Priti Patel. Poco più di una formalità
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https://www.strisciarossa.it/perche-chi-ama-linformazione-libera-deve-difendere-assange-cronista-della-verita/

I falsi pretesti della strategia imperiale
Volodymyr Artiukh e Jana Tsoneva – Jacobin Italia

L’antropologo ucraino Volodymyr Artiukh spiega che l’invasione del suo paese è il tentativo di rompere la struttura di relazioni internazionali che avvinghia la Russia. Ma è una gabbia che Putin stesso ha contribuito a creare
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https://jacobinitalia.it/i-falsi-pretesti-della-strategiaimperiale/


Riletture. Così Dino Buzzati immaginò il mondo della pandemia
Lucia Bellaspiga – Avvenire

“Il visitatore del pomeriggio”, disegno tratto dal “Poema a fumetti” di Dino Buzzati 

Dall’avvento dei telefoni cellulari al lockdown, il grande scrittore del “Deserto dei tartari” aveva intuito molte cose che accadono nel nostro tempo, quando nessuno ancora ci pensava
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/quando-buzzati-immagin-il-mondo-della-pandemia



La vecchia Hollywood che sfidò Batman
Luca Billi – Allonsanfan

La crisi del ’29 ha messo sul lastrico i Romero, una ricca famiglia di New York di origini cubane. Anche dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, Cesar Julio, grazie all’attività di commercio dello zucchero, ha mantenuto forti legami con l’isola caraibica, mentre sua moglie, Maria Mantilla, si dice sia una figlia naturale dell’eroe nazionale Josè Martì – grazie all’attività di commercio dello zucchero. Per fortuna uno dei loro figli, Cesar Jr., nato nel 1907 nella città americana, è un giovane affascinante, ha un’aria spavalda ed elegante, e sa ballare molto bene.  
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https://www.allonsanfan.it/2022/03/16/batman-cattivi-meredith-romero-newmar/?fbclid=IwAR0SEMRuRmUCe530H2NAFAET_IP7WjknZR1C-cjkD6WNPvz0RZAA8sqGPxU


16 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Marche. Poste, indetto lo stato d’agitazione e deciso lo sciopero per il 15 aprile

“Sciopero dello straordinario e prestazioni aggiuntive dal 17 marzo fino al 16 aprile. E un’intera giornata di sciopero per il 15 aprile. Lo hanno proclamato Slc Cgil, Uil poste, Failp Cisal, Confsal comunicazione e Ugl comunicazione stigmatizzando così lo stato di agitazione del personale delle Poste nelle Marche, che da tempo denuncia condizioni di lavoro insostenibili e criticità in tutti i settori“. L’annuncio in un comunicato sindacale unitario
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/poste_sciopero_straordinari_dal_17_marzo_al_16_aprile_e_astensione_dal_lavoro_il_15_aprile_condizioni_critiche_in_regione-1956082/

Interpump Reggio Emilia, è sciopero per il rinnovo dell’integrativo

Hanno incrociato le braccia fin dal mattino, fermandosi in presidio davanti ai cancelli dell’azienda, i lavoratori degli stabilimenti Intepump della provincia di Reggio Emilia in lotta per il rinnovo del contratto aziendale scaduto lo scorso 31 dicembre. Per gli oltre cinquecento dipendenti della storica azienda che produce pompe ad alta pressione negli stabilimenti di via Fermi e via Vico si tratta della prima mobilitazione, parte di un pacchetto di 78 ore di sciopero proclamate in assemblea
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/interpump_reggio_emilia_e_sciopero_per_il_rinnovo_dell_integrativo-1956785/

Atessa (Ch). Sevel, manca materiale, stop cinque giorni

ANSA – Per mancanza delle centraline motore l’attività alla Sevel di Atessa (Chieti) si ferma per cinque giorni; dalle 14.15 di domani, giovedì 17 marzo, fino alle 5.45 di lunedì 21 marzo. E’ quanto comunicato dall’azienda alle rappresentanze sindacali. L’attività lavorativa riprenderà regolarmente sul primo turno di lunedì 21 marzo. Il reparto di CKD della Lastratura lavorerà solo in parte. Per questa lunga fermata sarà richiesto il trattamento economico di cassa integrazione. Inoltre la Sevel ha comunicato che sabato 26 marzo, il turno B, e domenica 27 marzo il turno C, effettueranno il recupero delle precedenti fermate

Da anni la Filt di Bologna denuncia lo sfruttamento a Mondo Convenienza

Condizioni di lavoro illegali perpetuate impunemente dalle società cooperative appaltatrici collegate alla committente, tra cui turni di 14 ore al giorno per sette giorni a settimana, mancato pagamento dello straordinario
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/da_anni_la_filt_di_bologna_denuncia_lo_sfruttamento_a_mondo_convenienza-1956204/

Emilia-Romagna: Agenzia delle Entrate, appalto pulizia delle sedi regionali, ingiustificato il taglio dei contratti di lavoro: venerdì 18 marzo sciopero e presidio

“Le lavoratrici e i lavoratori dell’appalto pulizie delle sedi delle Agenzie delle Entrate dell’Emilia Romagna sono esasperati”. Così in un comunicato unitario le organizzazioni di rappresentanza di Cgil Cisl e Uil della regione. “Dal 1° febbraio 2022 hanno subito un taglio ingiustificato dei loro contratti con riduzioni del 33%. Questo è inaccettabile. Sono oltre 60 le lavoratrici e i lavoratori impiegati nelle diverse sedi dell’Emilia-Romagna che, pur continuando a operare in sostanziale continuità, subiscono un danno ai loro contratti non sostenibile
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/emilia-romagna_agenzia_delle_entrate_appalto_pulizia_delle_sedi_regionali_ingiustificato_il_taglio_dei_contratti_di_lavor-1955690/

Ispettorato del lavoro, continua la protesta dei dipendenti

“L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha un ruolo determinante nel garantire la sicurezza nei cantieri, nelle aziende e in generale la legalità in tutto il mondo del lavoro. I suoi dipendenti però, non sentendosi valorizzati né soprattutto rispettati dal governo, hanno intrapreso iniziative di protesta nazionale già da alcune settimane”. Inizia così un comunicato stampa firmato da Pancrazio Cordone, segretario della Fp Cgil di Teramo, e Marco Clemente, segretario della Cisl Fp provinciale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/a_teramo_continua_la_protesta_dei_dipendenti_dell_ispettorato_del_lavoro_il_18_marzo_adesione_compatta_allo_sciopero_nazion-1955296/

Fabriano (Ancona). Indelfab: Fiom Cgil, occupazione va garantita

“Esattamente tra due mesi saranno definitivamente esauriti gli ammortizzatori sociali per le lavoratrici e i lavoratori della Indelfab in fallimento (ex JP Industries) e si rischia di scrivere la parola fine su un pezzo di industria che per decenni ha costituito un patrimonio del fabrianese e di tutta la provincia”. Così in un comunicato la segreteria della Fiom di Ancona
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/indelfab_fabriano_il_sindacato_chiede_di_salvare_il_patrimonio_industriale_e_garantire_l_occupazione-1956091/

Palermo, Tim condannata a restituire quote del salario sottratte nel 2018 ai lavoratori

Tim condannata dal Tribunale del Lavoro a restituire a 15 lavoratori della sede di Palermo quote di salario non riconosciute dal 2018 in poi. Gli impiegati si erano rivolto nel 2018 all’Slc Cgil per fare valere un loro diritto, soppresso dall’azienda. Una vicenda che aveva coinvolto tutti gli impiegati della Tim in campo nazionale dopo la disdetta dell’accordo di secondo livello da parte dell’azienda, creando un danno normativo ed economico ai dipendenti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/16/news/palermo_tim_condannata_a_restituire_quote_del_salario_sottratte_nel_2018_ai_lavoratori-1956840/




Il messaggio nella giornata dell’Unità Nazionale

Mattarella: “Arginare e battere le ragioni della guerra aperta dalla Russia al centro dell’Europa”

“Italiani ed europei siamo chiamati alla solidarietà e all’impegno perché si fermino i combattimenti” sottolinea il Capo dello Stato nel suo messaggio commemorando il 161° anniversario del raggiungimento dell’unità del Paese
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/mattarella-arginare-e-battere-le-ragioni-della-guerra-aperta-dalla-russia-al-centro-delleuropa-c8ee39d8-976f-4b2f-ad18-94c615c3f9d7.html


17 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Gli sforzi diplomatici per fermare il conflitto, il nuovo decreto riaperture e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 17 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il negoziato procede, le autorità di Kiev parlano di un cambio di atteggiamento ammorbidito dei russi al tavolo.  Fonti di Kiev denunciano decine di vittime civili nei pesanti bombardamenti russi sulle città. Le trattative in Europa per il Pnrr ora vengono sostituite dagli incontri diplomatici per una soluzione del conflitto armato e per affrontare le conseguenze economiche in Europa. Dal primo maggio il certificato verde sarà eliminato, in ogni ambito. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-17-marzo/

Il negoziato prosegue, Kiev: “Accordo possibile in 10 giorni”. Draghi: “Putin non cerca la pace”

Biden: “Putin dittatore omicida”. Da Mariupol evacuati 30 mila civili ma il conteggio dei morti sale: bombe a grappolo su Kharkiv. Martedì prossimo Zelensky parla a Montecitorio
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/biden-putin-dittatore-assassino-il-negoziato-prosegue-accordo-possibile-in-10-giorni-386f90f9-3662-45cb-8109-5d7c4cbeda4d.html


La mappe aggiornate dell’invasione russa in Ucraina: 17 marzo 2022

Mappa aggiornata al 17 marzo

Gli attacchi e degli spostamenti delle truppe a partire dal 24 febbraio, primo giorno di guerra
https://www.rainews.it/articoli/2022/03/tutte-le-mappe-dellinvasione-russa-in-ucraina-7c007a9f-743f-4795-9423-4be3e884be5b.html



Von der Leyen: l’Ucraina è ora connessa alla rete elettrica europea

Da ieri “le reti elettriche di Ucraina e Moldavia sono state collegate con successo alla rete dell’Europa continentale. Ciò aiuterà l’Ucraina a mantenere stabile il proprio sistema elettrico, le case calde e le luci accese durante questi tempi bui. È anche una pietra miliare storica per le relazioni Ue-Ucraina: in quest’area, l’Ucraina fa ora parte dell’Europa”. Lo afferma in una nota la commissaria europea all’Energia, Kadri Simson
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ucraina-e-moldavia-connesse-alla-rete-elettrica-dellunione-europea-79a80655-3451-4164-b676-16b68640caf5.html


L’ APPELLO DI YURII SHELIAZHENKO, IL CORAGGIOSO LEADER DEL MOVIMENTO PACIFISTA UCRAINO
Vittorio Agnoletto – Internazionale/www.vittorioagnoletto.it

“Siamo determinati a non sostenere alcun tipo di guerra e a lottare per la rimozione di tutte le cause di guerra. È difficile rimanere calmi e sani di mente ora, ma con il sostegno della società civile globale è più facile”. Yurii Sheliazhenko fa parte del direttivo della rete pacifista internazionale World Beyond War. Vive in Ucraina. È segretario esecutivo dell’Ukrainian Pacifist Movement e membro dell’Ufficio europeo per l’obiezione di coscienza. Questo il suo appello
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https://www.vittorioagnoletto.it/2022/03/17/l-appello-di-yurii-sheliazhenko-il-coraggioso-leader-del-movimento-pacifista-ucraino/?fbclid=IwAR2v3KD1IxKy55UHhsZKnoqvpjq9jmeNgnA-v5I3jCpqxJl462I_6jSps8E


Reporter uccisi

Con la giornalista ucraina Oleksandra Kurshinova e il cameraman della Fox Pierre Zakrzevski, sono già cinque i reporter uccisi nella guerra in Ucraina. “Riteniamo che ormai i giornalisti vengano deliberatamente presi di mira allo scopo di creare terrore e di impedire che emerga la verità. Non si tratta di errori”, ha detto il segretario della Federazione Europa dei Giornalisti (Efj), Ricardo Gutierrez.



Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

STANNO INIZIANDO, GUARDA CASO…

Per quindici giorni ci hanno imbottito di immagini di guerra e ci hanno immessi nel gioco dello spettacolo del dolore, del Risiko con le cartine e con i direttori dei vari centri di studi strategici a illustrarle
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228324554964722&set=a.1104089608173


La Camera dice sì a Guerini: 13 miliardi in più di spese militari

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini l’aveva detto pochi giorni fa: «In Italia deve aumentare la spesa militare». E ieri la Camera, con una insolita compattezza della maggioranza, ha votato un ordine del giorno (collegato al decreto Ucraina) che impegna il governo a «avviare l’incremento delle spese per la Difesa verso il traguardo del 2% del Pil (oggi è all’1,5%, ndr), dando concretezza a quanto affermato dal presidente del Consiglio il 1 marzo e predisponendo un sentiero di aumento stabile nel tempo»
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-camera-dice-si-a-guerini-13-miliardi-in-piu-di-spese-militari/

Ucraina, Papa: “Non esistono guerre giuste, un abuso di potere minaccia l’umanità. Giù i muri”

“Il grido straziante d’aiuto dei nostri fratelli ucraini ci spinge come Comunità a condividere l’angoscia di un popolo ferito nella sua identità, nella sua storia e tradizione”, osserva il Pontefice
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ucraina-papa-non-esistono-guerre-giuste-un-abuso-di-potere-minaccia-lumanit-gi-i-muri-17b9a30a-9648-43f0-ae33-30f11d1ae4e2.html

Dal dollaro allo yuan. Entra in gioco anche l’India
Francesco Paolini – www.quotedbusiness.com/

l mondo verso una concreta dedollarizzazione? L’India potrebbe adottare l’uso dello yuan/renminbi come valuta di riferimento nell’attivazione di un meccanismo di interscambio commerciale con la Russia denominato in rupie-rubli
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https://www.quotedbusiness.com/thm-15-global/paese-20-india/art-8967-dal-dollaro-allo-yuan-entra-in-gioco-anche-l-india?fbclid=IwAR1OSunAjGCcjHHizD-KWpkubVm2wD_hVsiTeUVo-mYVMgi1Zvq-TgKkW5E


L’Italia del riarmo e del pacifismo interventista
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

Il gergo militare è peggiore del politichese burocratico di certe circolari amministrative, decreti governativi e disegni di legge. Risulta ostico soprattutto a chi come me non ha mai avuto nessuna propensione a frequentare l’ambiente dell’esercito e che, per giunta, o ignominia delle ingnominie, è stato pure riformato dal servizio di leva. Una medaglia civilissima che conservo con grande orgoglio, perché è stata, seppure involontariamente, un premio alla mia idiosincrasia con ogni genere di arma, bianca, nera o rossa del sangue di qualcuno
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https://www.lasinistraquotidiana.it/litalia-del-riarmo-e-del-pacifismo-interventista/


La guerra in Ucraina è una follia
Rosi Bindi – lavialibera.it

Sulla guerra della Russia contro l’Ucraina ho poche certezze e molti dubbi. Dopo il crollo del muro di Berlino, molte attese di quegli anni si sono realizzate, ma non tutti gli impegni sono stati rispettati: la Russia non è una democrazia, i confini della Nato sono andati oltre quelli della Germania e lo Stato ucraino non è diventato un “cuscinetto”. Una nuova fase si apre per l’Ue
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https://lavialibera.it/it-schede-882-guerra_russia_ucraina_follia

Speranza: “Dal 1° maggio graduale superamento del Green pass. Fine delle quarantene per contatto”

Il ministro della Salute in conferenza stampa con il premier Draghi illustra il calendario delle riaperture dopo la fine dello stato d’emergenza, previsto per il 31 marzo
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/speranza-dal-1-maggio-graduale-superamento-del-green-pass-fine-delle-quarantene-per-contatto-d60c4bad-cd2f-4ff7-8860-05c880460501.html

Covid. Decreto riaperture: obbligo mascherine e super green pass al chiuso fino al 30 aprile. Per i sanitari obbligo vaccino resta fino dicembre ma via la sospensione per i guariti non vaccinati
Quotidianosanità.it

Via libera dal Cdm al nuovo provvedimento che disegna la road map della fine delle restrizioni. Dal 1 aprile confermato stop a sistema a colori e decadenza Cts e struttura commissariale. Resta Green pass base fino al 30 aprile per lavoro e alcune attività (mense, concorsi pubblici, colloqui in carcere) e per trasporti a lunga percorrenza. Via quarantena per i contatti stretti. Scuola in presenza ma dopo 4 mesi mascherina per tutti. Proroga assunzione medici in pensione e specializzandi. Ecco tutte le misure. 
LA BOZZA
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=103277

Covid Italia, il bollettino del 17 marzo 2022: 79.895 nuovi casi e 128 morti

Sono 79.895 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.Ieri erano stati 72.568. Le vittime sono invece 128 (ieri erano state 137).Sono 529.882 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 490.711. Il tasso di positività è al 15,1%, in aumento rispetto al 14,8% di ieri. Sono invece 473 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, quattro in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 51. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.397, ovvero 13 in meno rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/17/news/covid_italia_il_bollettino_del_17_marzo_2022-341713989/

Clima. Ogni ulteriore ritardo significa morte
Antònio Guterres – Volere la luna

l 28 febbraio scorso è stato presentato il secondo volume del sesto Rapporto IPCC (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico). Pubblichiamo di seguito l’intervento svolto a commento dal Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, importante per la durezza e la denuncia esplicita della responsabilità degli Stati e dei Governi (la redazione)
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/03/17/clima-ogni-ulteriore-ritardo-significa-morte/


Corsica, una sommossa che dura da più di quindici giorni
Sandro De Toni – Terzogiornale.it

Una sommossa, non si può definire diversamente ciò che sta accadendo nella île de beauté (“l’isola della bellezza”) da quando, il 2 marzo scorso, nel carcere di Arles, nel Sud della Francia continentale, un esponente dell’indipendentismo corso, Yvan Colonna, sotto alta sorveglianza, è stato aggredito da un altro detenuto che lo ha ridotto in fin di vita senza che intervenissero le guardie carcerarie. Da quella data, il militante è in coma. L’episodio ha rappresentato la scintilla della rivolta che in questi giorni infiamma la Corsica
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https://www.terzogiornale.it/2022/03/17/corsica-una-sommossa-che-dura-da-piu-di-quindici-giorni/


17 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Giornata nazionale vittime Covid. Fnomceo: “Crisi sanitaria più grave degli ultimi 100 anni, oltre 157mila morti”

Anelli: “Doverosi il ricordo, la solidarietà e vicinanza alle famiglie ma anche il grazie agli operatori sanitari e ai medici che si sono spesi per salvaguardare la salute di tutti”
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https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=103287

Mafie: don Ciotti, sono più forti di prima

ANSA – ”Oggi le mafie sono tornate più forti di prima, si sono globalizzate, usano altri tipi di sistemi ma purtroppo se ne parla di meno, si è creato un clima di normalizzazione nel Paese, è diventata uno dei tanti problemi ma non è così
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https://www.ansa.it/campania/notizie/2022/03/17/mafie-don-ciotti-sono-piu-forti-di-prima_88ca1a7a-67f6-464f-9723-e72268c7c887.html

Fincantieri Monfalcone, operaio dell’appalto colpito da un carico. La Fiom ha indetto due ore di sciopero

Lo stop alla fine di ogni turno. La Rsu Cgil: “Negli ultimi mesi ripetuti episodi di violazione delle norme segnalati all’azienda, in particolare nelle aree dove opera l’appalto”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/fincantieri_monfalcone_operaio_dell_appalto_colpito_da_un_carico_la_fiom_ha_indetto_due_ore_di_sciopero-1958680/

Bergamo. Ispettorato del lavoro, 18 marzo è sciopero

Al termine di una settimana di assemblee, avevano definito “ingiusta e discriminatoria” la loro esclusione dall’erogazione di un aumento destinato solo ai dipendenti del ministero del Lavoro, malgrado il Contratto nazionale di riferimento sia lo stesso. Per il personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bergamo, come in tutta Italia, domani, 18 marzo, sarà una giornata di sciopero e mobilitazione. Una delegazione di lavoratori partirà dalla nostra provincia per partecipare alla manifestazione nazionale in programma a Roma in piazza della Repubblica (dalle ore 10 alle ore 13). La perdita annua derivante dall’esclusione dalla cosiddetta “armonizzazione dell’indennità di amministrazione” si aggirerebbe tra i 1.500 euro e i 2.500 euro lordi annui.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/anche_a_bergamo_sciopero_all_ispettorato_del_lavoro-1959635/

10 domande per Iliad

Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, accusano il gestore di telefonia di guadagnare molto e trattare male lavoratori e lavoratrici. Per dimostralo invia 10 quesiti all’Azienda
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/03/17/news/10_domande_per_iliad-1960599/

Roma. Pari opportunità, siglato protocollo Comune-sindacati

“Promuovere le pari opportunità nel mondo del lavoro e sostenere la diffusione della cultura della parità nelle politiche di genere”. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto a Roma dalla consigliera di Parità della Città metropolitana di Roma Capitale Gianna Baldoni, Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti, Uil Lazio e i rispettivi coordinamenti donne, mirato ad applicare con “determinazione e impegno” la normativa antidiscriminazione
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https://www.collettiva.it/copertine/diritti/2022/03/17/news/pari_opportunita_siglato_protocollo_comune-sindacati-1958158/

Per salvare le ex Ogr di Bologna e Rimini, serve mantenere la manutenzione

A seguito dell’incontro con Trenitalia di oggi, 17 marzo 2022, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti ribadiscono la massima preoccupazione in merito allo scenario evolutivo, oltre al percorso organizzativo-gestionale del mantenimento del lavoro di manutenzione dei rotabili di Trenitalia in Emilia-Romagna. Nella nostra Regione sono attive – nella manutenzione, revisione e riparazione del materiale rotabile ferroviario – due importanti realtà aziendali: l’Omc Componenti (Officina Manutenzione Ciclica – ex Ogr) con sede a Bologna e l’Omlc (Officina Manutenzione Ciclica Locomotive) con sede a Rimini, le quali si inseriscono all’interno della sezione manutenzione rotabili di Trenitalia e comprese nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/per_salvare_le_ex_ogr_di_bologna_e_rimini_serve_mantenere_la_manutenzione-1959821/


ANSA – Bari. Centinaia di fiaccole in cammino, tra bandiere bianche con il simbolo delle Acli e quelle arcobaleno della pace per invocare la fine della guerra in Ucraina.

La fiaccolata per la pace, organizzata da Acli Puglia, sfila nelle vie del centro storico di Bari, dalla Cattedrale alla Basilica di San Nicola

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https://www.ansa.it/puglia/notizie/2022/03/17/ucraina-fiaccolata-per-la-pace-bari-citta-del-dialogo_c0b3f413-f8e4-4e64-9f42-a185f61c300e.html


Lecce. Protesta ‘No Tap’ in Salento, ‘no alla dittatura del gas’

ANSA – Un gruppo di attivisti del movimento ‘No Tap’, da sempre contrari al gasdotto Trans Adriatic Pipeline che dall’Azerbaijan porta metano in Italia approdando sulle coste del Salento, ha manifestato questa mattina nei pressi della valvola d’intercettazione del metanodotto a San Foca, marina di Melendugno.
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https://www.ansa.it/puglia/notizie/2022/03/17/protesta-no-tap-in-salento-no-alla-dittatura-del-gas_4ffafd92-4bc4-4ef5-a3a7-2eb8c540f97b.html

L’Aquila. Consulta Giovanile Comunale in sede Casa Pound. Sdegno della Cgil

“Abbiamo assistito, in questi giorni, all’ennesima dimostrazione del declino sociale e culturale che stiamo attraversando. Non è ammissibile che un organismo istituzionale del Comune dell’Aquila, la Consulta Giovanile Comunale, e nello specifico il suo Comitato direttivo, possa deliberatamente, indisturbatamente e provocatoriamente riunirsi nella sede di Casa Pound”. La denuncia arriva dal segretario della Cgil provinciale, Francesco Marrelli, in un comunicato firmato insieme alle compagne e ai compagni della Cgil dell’Aquila
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/17/news/l_aquila_consulta_giovanile_comunale_in_sede_casa_pound_sdegno_della_cgil-1959931/

Basilicata, Concorsi Arlab, si revochi subito il bando e si rettifichi

I sindacati di categoria chiedono di introdurre il riconoscimento della competenza e dell’esperienza professionale acquisita presso le agenzie di formazione in house alle province di Potenza e Matera e a supporto dei Centri per l’impiego e di farlo in fretta in modo da bandire subito i nuovi avvisi
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/basilicata_concorsi_arlab_si_revochi_subito_il_bando_e_si_rettifichi-1960010/

Basilicata. Cgil: «Preoccupa lo stallo del governo regionale in questa emergenza»

“La crisi senza precedenti che sta investendo i mercati dell’energia e del gas sta avendo gravissime ripercussioni sui costi energetici delle famiglie e delle imprese di tutti i settori e di tutte le dimensioni e rappresenta una vera e propria emergenza che richiede interventi urgenti sia a livello nazionale che regionale che non possono essere più rimandati, in mancanza dei quali, già penalizzati dall’emergenza Covid, si rischia una nuova recessione senza precedenti soprattutto per la nostra regione già penalizzata dalle tante crisi aziendali, dalla mancanza di servizi sociali e dallo spopolamento”. È quanto afferma il segretario generale della Cgil Basilicata, Angelo Summa
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/summa_cgil_preoccupa_stallo_governo_regione_in_questa_emergenza_-1959650/

Marche. Sindacati edili: mille operai bloccati per rincaro costi

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil delle Marche esprimono forte preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare in regione e nel Paese e, in particolare, nel settore dell’edilizia e dei materiali da costruzione come legno, cemento e lapidei per l’aumento incontrollato dei costi energetici e per la scarsità nell’approvvigionamento delle materie prime
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/sindacati_marche_su_rincaro_costi_edilizia_oltre_mille_operai_bloccati_nei_300_cantieri_aperti-1959641/

Sardegna. Allarme banche: gli istituti fuggono dall’isola

I sindacati denunciano la chiusura di 20 filiali di Bper, cui si aggiungono le già annunciate riduzioni di Unicredit, Intesa-Sanpaolo, Bnl e Monte dei Paschi. Fisac Cgil: “Ennesima mazzata alla nostra regione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/allarme_banche_gli_istituti_fuggono_dall_isola-1958388/


Z, il simbolo dell’invasione intossica anche lo sport
Franco Del Campo – Strisciarossa

Z”. È una lettera, misteriosa, che si aggira anche nello sport russo. “Z” è stata segnata su tutti i carri armati e mezzi militari russi che stanno invadendo l’Ucraina, ma nessuno sa davvero che cosa significhi. Potrebbe significare “Zar”, ma più probabilmente si richiama a “Za pobedu”, che in russo significa “per la vittoria”.
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https://www.strisciarossa.it/z-il-simbolo-dellinvasione-intossica-anche-lo-sport/

Foto. Paraolimpiadi Pechino 2022: abbraccio tra un atleta ucraino e uno russo


Latina. Bracciante di origine indiana muore bruciato nel suo alloggio di fortuna

Aveva circa 50 anni il bracciante agricolo di origine indiana che ha perso la vita mentre dormiva in un container all’interno di un’azienda agricola di San Felice al Circeo, in provincia di Latina. È accaduto nella notte di mercoledì 16 marzo quando l’uomo è rimasto vittima di un incendio causato da una stufa malfunzionante. Ma le cause della sua morte sono altre – denuncia la Flai Cgil: il colpevole, per il sindacato che rappresenta i lavoratori dell’agroindustria è “un sistema  che tende a considerare i lavoratori come della merce, dell’attrezzatura, da utilizzare fino alla sfinimento e poi riporre in un container”.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/18/news/ancora_un_bracciante_morto_bruciato_vivo_nel_suo_alloggio_di_fortuna-1962597/

18 marzo: Le notizie di Radio Popolare
I combattimenti nelle strade di Mariupol, il decreto energia e profughi e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di venerdì 18 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Le autorità di Mariupol hanno confermato che ormai si combatte nel centro della città, mentre i civili sono tutti nei rifugi. Le difficoltà maggiori nei negoziati – a parte le posizioni ufficiali – riguardano le questioni territoriali: Crimea e repubbliche separatiste del Donbass. Secondo gli ultimi dati dell’Onu, dall’inizio della guerra oltre tre milioni di ucraini hanno lasciato il paese. I punti principali del decreto che il consiglio dei ministri approverà questa sera. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-18-marzo/


Xi e Biden parlano di Russia con in mente il duello Usa-Cina
Giorgio Cuscito – Limes

Il vertice virtuale tra i due leader si è svolto pochi giorni dopo quello di Roma tra i rispettivi rappresentanti diplomatici. Washington vorrebbe smantellare la strana coppia sino-russa. Pechino non rinnega i rapporti con il Cremlino, ma non vuole danneggiare il proprio soft power in Occidente associandosi a uno Stato invasore.
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https://www.limesonline.com/rubrica/biden-xi-usa-cina-russia-ucraina?fbclid=IwAR16uc8Z10sWOHuH_3k5xt4v0_6hWBk9vVMxtnVSamXUUlmL6QQog48Q-T4


Putin ammette i guai economici e i generali quelli militari
Sergio Sergi – Strisciarossa

“Pensano di poter comprare tutto e vendere tutto ma non loro sanno nulla della nostra Storia”. Alza il tono della voce Vladimir Putin mentre parla, in diretta streaming dal suo ufficio del Cremlino, a ministri ed ai governatori delle regioni convocati per discutere delle conseguenze delle sanzioni sull’economia russa. Ci mette, al suo solito, grande enfasi. Per tenere in alto lo spirito nazionale, perché sa che la guerra colpisce al fronte ma anche in tutta la Russia. “Loro” sono gli occidentali. Sono gli americani. Il programma televisivo del pomeriggio “Il Grande Gioco”, condotto da un giornalista che indossa una maglietta nera con stampato sul petto la “Z” delle truppe degli invasori, inopinatamente infierisce su Joe Biden. Forse per replicare alle voci sullo stato di salute di Putin: “Ecco, guardate il presidente americano, che scambia la vice Harris per sua moglie, ecco guardate come si addormenta all’Onu”. E giù sorrisi tra i partecipanti al talk-show del “Primo Canale” che dibattono sull’”operazione militare speciale in difesa del Donbass”.
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https://www.strisciarossa.it/putin-ammette-le-difficolta-economiche-e-i-generali-quelle-militari/


Quei papà “disertori” costretti ad arruolarsi. “Non voglio uccidere”
Nello Scavo – Avvenire

Qualcuno prova a sfuggire all’arruolamento forzato

Nascosti nel bagagliaio verso la frontiera. Oppure asserragliati in campagna. Uno di loro: “Lo so che la nostra è legittima difesa, ma non riuscirei a sparare. Sosterrò la resistenza in altro modo”
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/quei-papa-disertori-costretti-ad-arruolarsi-non-voglio-uccidere-non-prendero-il-fucile


Guerra in Ucraina, i profughi di serie B
Rosita Rijtano – lavialibera.it

l governo di Varsavia continua a respingere iracheni, siriani e afghani che scappano dai conflitti, violando il diritto d’asilo. Da nove giorni, un gruppo di sei cubani si trova bloccato nella foresta, al gelo, senza mangiare né bere. La volontaria Cavazzini: “Non hanno più la forza di camminare, si stanno spegnendo lentamente. La disparità di trattamento è frutto solo di una scelta politica. L’Ue intervenga”
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https://lavialibera.it/it-schede-881-i_profughi_tra_bielorussia_e_polonia_che_rischiano_la_morte_nell_indifferenza_dell_ue


Articolo postato nella pagina Facebook di Claudio Grassi

Vertice Italia-Spagna-Portogallo-Grecia

Caro energia, Draghi: la sfida va oltre la guerra, serve una risposta europea

Il premier “Dobbiamo fare qualcosa subito, difendere il potere d’acquisto delle famiglie, sostenere il tessuto produttivo, proteggere la ripresa”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/caro-energia-vertice-tra-italia-spagna-portogallo-e-grecia-6a4eebb4-2930-46f6-b244-e067b6d62745.html

La Cina si smarca: non vuole finire nel pantano con la Russia di Putin
Ninni Andriolo – Strisciarossa

“Oggi Putin è più solo, accettando di incontrare Jake Sullivan a Roma i cinesi hanno lanciato un chiaro segnale a Mosca e all’Occidente. Hanno  compiuto cioè un passo avanti rispetto all’errore iniziale di aver creduto alle assicurazioni del Cremlino su una invasione lampo in Ucraina”. Collaboratore dalla Cina di diverse testate giornalistiche, Francesco Sisci  ha diretto per alcuni anni l’Istituto di cultura italiana di Pechino ed è  attualmente ricercatore senior presso la Renmin University of China, docente alla Luiss e consigliere scientifico della rivista Limes.
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https://www.strisciarossa.it/la-cina-si-smarca-non-vuole-finire-nel-pantano-con-la-russia-di-putin/

Pace, guerra, diritto internazionale, le parole che Putin non capisce
Michele Emmer – Strisciarossa

In questi giorni tra persone che non sono direttamente coinvolte nella guerra, o meglio nell’invasione della Russia in Ucraina, ci sono discussioni, per farla breve, atte a stabilire da che parte stare. Per l’Ucraina, il paese invaso, per la Russia, il paese invasore, per la NATO, contro la Nato, contro gli USA, né per gli uni né per gli altri
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https://www.strisciarossa.it/pace-guerra-diritto-internazionale-le-parole-che-putin-non-capisce/


Un cortocircuito filosofico che alimenta la guerra
Gabriele Zuppa – www.gazzettafilosofica.net

Foto Afp

Non era andata meglio all’inizio del conflitto al giornalista Marc Innaro a «Rai2», accusato di «accreditare la propaganda russa» per aver mostrato la cartina dell’Est Europa prima e dopo l’allargamento Nato e aver riportato la replica del governo russo al presidente ucraino Zelensky sull’assalto alla centrale nucleare.

Nel mezzo il fragore di battibecchi reiterati, ove echeggia, sordo, il silenzio della democrazia e l’ignoranza di categorie filosofiche fondamentali
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https://www.gazzettafilosofica.net/2022-1/marzo/un-cortocircuito-filosofico-che-alimenta-la-guerra/?preview_sid=563256&fbclid=IwAR01kbfgeAIocR2SKFPGXD9Av8zVRcJxI2s6IQZQ1Z3sgq05WfnTbNKEEXQ


L’Italia e l’economia di guerra: ora rischiamo una grave recessione
Rinaldo Gianola – Strisciarossa

“Non siamo ancora in un’economia di guerra, ma dobbiamo prepararci”, avverte il presidente del Consiglio Mario Draghi e immediatamente, a margine dell’immensa tragedia che si consuma in Ucraina, sui Tg e i quotidiani ricompaiono servizi e articoli sulle domeniche a piedi, sugli scaffali vuoti dei supermercati, sull’energia razionata come se fossimo tornati al primo collasso petrolifero del 1973. Ma se lo choc di quasi mezzo secolo fa fu accolto dagli italiani come la campanella che suonava la fine della festa protrattasi troppo a lungo, ora le conseguenze economiche e sociali della guerra nell’Est Europa possono avere un impatto durissimo per i prossimi anni. Così come è stato più volte detto e scritto a proposito delle conseguenze della pandemia da Covid-19 – “Niente sarà più lo stesso” – ora arrivano davvero al pettine nodi irrisolti e che impongono ai governi e ai cittadini un cambiamento del paradigma di sviluppo, di consumi, di convivenza.
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https://www.strisciarossa.it/litalia-e-leconomia-di-guerra-ora-rischiamo-una-profonda-recessione/


Covid Italia, il bollettino del 18 marzo 2022: 76.250 casi e 165 morti

Ancora in salita la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 76.250, contro i 79.895 di ieri ma soprattutto i 53.127 di venerdì scorso: un aumento su base settimanale del 44%. I tamponi processati sono 490.883 (ieri 529.882), con un tasso di positività che sale dal 15,1% al 15,5%.
I decessi sono 165 (ieri 128): le vittime totali dall’inizio della pandemia sono 157.607.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/18/news/covid_italia_il_bollettino_del_18_marzo_2022-341857636/

Draghi: taglio delle accise per 25 centesimi sulla benzina e il diesel fino al 30 aprile

Sarà di 25 centesimi al litro fino al 30 aprile il taglio delle accise sulla benzina e sul diesel. Lo ha annunciato il premier, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, che ha approvato il decreto ‘taglia prezzi’ contro il caro-energia
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/dl-ucraina-taglio-delle-accise-per-10-centesimi-su-benzina-37979203-482b-4300-8a8b-64a6af12e16c.html

https://www.youtube.com/watch?v=DAVMwrMtowY

Tutte le misure del decreto

https://www.rainews.it/articoli/2022/03/tutte-le-misure-del-decreto-sullenergia-gi-la-benzina-tassa-sugli-extra-profitti-db58cb1a-a796-415e-bc58-22f7bc0003ae.html


Rifiutare l’arte della guerra
Domenico Gallo – Volere la luna

«Forgeranno le loro spade in vomeri, / le loro lance in falci; / un popolo non alzerà più la spada / contro un altro popolo / non si eserciteranno più nell’arte della guerra» (Isaia 2, 1-5).
Dobbiamo aggrapparci alla profezia di Isaia per non abbandonare la speranza nell’avvento di quel tempo messianico in cui i popoli non si eserciteranno più nell’arte della guerra. Però non possiamo attendere fino alla fine dei giorni, abbiamo bisogno della pace subito.
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https://sentileranechecantano.net/wp-admin/post.php?post=10720&action=edit

Questione di coerenza: siamo pronti a chiudere il rubinetto del gas?
Toni Jop – Strisciarossa

C’è una notizia poco sepolta nel piano di pace in quindici punti che il Financial Times assicura sarebbe la piattaforma su cui ora si discute per mettere fine al tormento ucraino. Si dichiara a
disposizione della trattativa una sorta di neutralità del paese invaso dalle truppe russe; quindi, nessun ingresso nella Nato – a detta di Putin, il casus belli – e nessun imbuto per accumulare
armamenti offensivi in quel territorio. Una neutralità tuttavia protetta da tre garanti: gli Usa, la Gran Bretagna e la Turchia. Tutti paesi Nato, ma tra quei soggetti non c’è né l’Europa e nemmeno
qualche paese dell’Ue. Come non esistesse, come non esistessero. 
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https://www.strisciarossa.it/questione-di-coerenza-siamo-pronti-a-chiudere-il-rubinetto-del-gas/


Una democrazia falsa o nessuna democrazia?
Giovanni Soda – Gazzetta Filosofica

Di fronte alla guerra russo-ucraina, molte voci si sono sollevate critiche nei confronti delle istituzioni occidentali, a loro dire ipocrite e in parte causa dell’attuale situazione. Questa possibilità di criticare le proprie istituzioni non è però un fattore irrilevante per valutare l’attuale situazione, nonché riflettere sul senso dell’identità europea
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https://www.gazzettafilosofica.net/2022-1/marzo/una-democrazia-falsa-o-nessuna-democrazia/?fbclid=IwAR1VdIgyugUfj7B2UrFrFoBPdm_BVcMpGRoNLW6UAOBeDbsYwCdWVlkIp_g



Fascisti a Orbetello: onore al gerarca Italo Balbo!
Tomaso Montanari – Volere la luna

In effetti, cosa ci potrebbe essere di più appropriato? Nel bel mezzo di una guerra di aggressione nazionalista e imperialista, a chi va a intitolare il suo principale parco pubblico la cittadina maremmana di Orbetello? Ma al gerarca fascista Italo Balbo, governatore della Libia per conto del Duce e del Re Imperatore. Non fa una piega
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https://volerelaluna.it/allarmi-son-fascisti/2022/03/18/fascisti-a-orbetello-onore-al-gerarca-italo-balbo/



Giornata vittime Covid. Mattarella: “Ci inchiniamo alla memoria”

Oggi si celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. Mattarella: “Lo spirito di sacrificio sono un patrimonio prezioso”
“La data del 18 marzo 2020 rimane incisa nella memoria degli italiani. Una immagine, quella dei mezzi militari che a Bergamo trasportavano le vittime falcidiate da un virus allora ancora sconosciuto, che racchiudeva il dramma dell’intera pandemia. Alla memoria delle vittime ci inchiniamo. Nel dolore dei loro familiari si riconosce l’intera comunità nazionale”, afferma. Per Mattarella “lo smarrimento dinanzi a una minaccia così insidiosa ha lasciato in breve tempo spazio a una reazione tenace, fatta di coraggiose scelte collettive e di avveduti comportamenti individuali, che ci ha consentito di affrontare una sfida senza precedenti nella storia recente dell’umanità”
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/giornata-vittime-covid-mattarella-ci-inchiniamo-alla-memoria


Non estradate Assange!
Vincenzo Vita – Volere la luna

Purtroppo, la Suprema Corte britannica ha rigettato la possibilità di fare ricorso contro l’estradizione negli Stati Uniti del cofondatore di WikiLeaks Julian Assange. La difesa del giornalista di origine australiana ha provato fino in fondo a bloccare la tragedia incombente. La parola fine sarà messa dalla stessa magistrata, che pure aveva dichiarato inizialmente impraticabile la misura chiesta dagli USA per motivi di salute. La giudice Vanessa Baraister rimetterà il dossier alla ministra degli Interni conservatrice Priti Patel. Salvo miracoli laici, difficilmente ci saranno sorprese. L’America si avvicina
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/03/18/non-estradate-assange/


Il Mezzogiorno del PNRR

Stefano Lucarelli – https://www.machina-deriveapprodi.com/

Il testo offre spunti per riflettere sul Pnrr per il Mezzogiorno. Riprende dalla letteratura grigia i discorsi e le «mentalità» di analisti e pianificatori e mostra, oltre «Ripresa» e «Resilienza», le nuove logiche di dipendenza fra i territori «centrali» e i territori «periferici», ovvero la solita e nota «logica dello sviluppo capitalistico»
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https://www.machina-deriveapprodi.com/post/il-mezzogiorno-del-pnrr


18 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Vittorio Rieser, il compagno che di mestiere faceva il sociologo
Diego Giachetti – www.machina-deriveapprodi.com

Pubblichiamo un ritratto di Vittorio Rieser, sociologo e intellettuale militante, tra i fondatori del metodo dell’inchiesta operaia nelle fabbriche italiane
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https://www.machina-deriveapprodi.com/post/vittorio-rieser-il-compagno-che-di-mestiere-faceva-il-sociologo


Trasportiamo la speranza: i progetti per l’accoglienza della Filt Lombardia e Piemonte

Da Milano e Torino a Zosin, villaggio polacco sul confine ucraino per portare aiuti e accoglienza. È il progetto della Filt Cgil di Lombardia e Piemonte insieme a una serie di assoziazioni nazionali e del territorio. Al ritorno, decine di bimbi sfollati insieme alle loro famiglie raggiungeranno il nostro Paese
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/18/news/trasportiamo_la_speranza_i_progetti_per_l_accoglienza_della_filt_in_lombardia_e_piemonte-1963497/

Caro carburante: blocchi porti sardi, varco merci deperibili

Quinto giorno di protesta in Sardegna degli autotrasportatori contro il caro gasolio.Rallentamenti nelle operazioni di uscita dei mezzi dai porti dell’isola.
“Ma – assicurano i camionisti – le merci deperibili passano tranquillamente per evitare disagi soprattutto ad agricoltori e allevatori”
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https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2022/03/18/caro-carburante-blocchi-porti-sardi-varco-merci-deperibili_f055445a-8707-4160-b2a0-58bc9de97d06.html


Bari. La deadline di Bosch

Nuovo sciopero di otto ore nello stabilimento di Bari contro i 700 esuberi annunciati in gennaio. Martedì 22 marzo tavolo di crisi al Mise. D’Alessio, Fiom: “La multinazionale presenti un nuovo piano industriale con gli investimenti necessari per la riconversione produttiva”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/18/news/la_deadline_di_bosch-1960117/


La “Geografia del Caporalato”, uno studio della Flai Cgil
Emanuele Ghiani – Il Diario del Lavoro

Il sindacato di categoria Flai Cgil ha annunciato in una conferenza stampa il lancio di una nuova iniziativa editoriale del sindacato: dei “quaderni” monotematici sullo sfruttamento del lavoro agricolo. Il primo quaderno ha il titolo “Geografia del Caporalato”, curato dall’Osservatorio Placido Rizzotto. Il segretario generale della Flai Cgil, Giovanni Mininni, ha spiegato il perché di questo studio: “Troppo tempo passava tra una pubblicazione e l’altra del nostro rapporto sul caporalato, – ha sottolineato Mininni – dato che è biennale (…)
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https://www.ildiariodellavoro.it/la-geografia-del-caporalato-uno-studio-della-flai-cgil/

Avellino. No a competizione fra addetti degli appalti

Lo sciopero dei lavoratori della Logiservice ha costretto allo stop lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra. In gioco, ventuno posti di lavoro nell’indotto metalmeccanico
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Pomezia. Cgil: Leonardo vuole chiuderel’ impianto, ma la scelta è immotivata

“Apprendiamo con sconcerto e preoccupazione l’intenzione espressa dal Leonardo, azienda a partecipazione statale, di chiudere sostanzialmente il sito di Pomezia, dove resterebbe solo un magazzino automatizzato, trasferendo altrove attività e personale”. A dirlo è la Cgil Roma sud, Pomezia e Castelli: “Tale scelta appare del tutto immotivata, considerando l’andamento più che positivo dello stabilimento di Pomezia, cosi come quello aziendale nel complesso, e quindi questa ‘razionalizzazione’ si inserisce non in una situazione di crisi, ma al contrario di espansione e investimenti che esclude però la zona di Pomezia”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/18/news/cgil_leonardo_vuole_chiudere_impianto_scelta_immotivata-1961685/

Milazzo. Ex Sicem, indetto sciopero a oltranza

“Non essendoci un’intesa con le rispettive ditte riguardo l’assorbimento dei 150 operai ex Sicem, prendiamo atto con rammarico di dover assolutamente dare un segnale forte. Pertanto esortiamo tutto l’indotto ad aderire allo sciopero a oltranza, al fine di ristabilire l’equilibrio occupazionale”. A dirlo sono Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil di Messina, relativamente alla vertenza delle aziende dell’indotto della Raffineria di Milazzo (Ram) che sono subentrate alla Sicem nella manutenzione dei serbatoi e della manutenzione meccanica
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/18/news/ex_sicem_indetto_sciopero_a_oltranza-1962362/

Sicilia. Consorzi di bonifica: sindacati, mancano le risorse

“Siamo fortemente preoccupati per la situazione economico-finanziaria dei Consorzi di bonifica della Sicilia, mancano le risorse per pagare gli stipendi dei lavoratori, sono in forte rischio tutte le attività”. A lanciare l’allarme sono i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil Sicilia (Adolfo Scotti, Tonino Russo-Filippo Romeo e Enzo Savarino), evidenziando come i due dodicesimi dell’appostamento nel bilancio della Regione “siano a malapena sufficienti per pagare due mesi di retribuzione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/18/news/consorzi_di_bonifica_sindacati_mancano_le_risorse-1961750/


Il #26marzo sarà manifestazione nazionale. Il Collettivo di fabbrica lavoratori GKN e il Gruppo di Supporto “Insorgiamo con i lavoratori GKN” ci arrivano forti del miglior accordo possibile nel contesto dei rapporti di forza dato.
Un accordo che peró siamo consapevoli essere ad oggi solo sulla carta e che potrá essere fatto rispettare fino infondo solo dalla lotta: la fabbrica ad oggi é ferma e la reindustrializzazione ancora incerta
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https://www.facebook.com/events/501718798004080/


19 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Le manifestazioni per la pace di Milano, gli interrogativi sulla strategia russa e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di sabato 19 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Milano scende in piazza contro la guerra ma i cortei sono due: a dividere il fronte pacifista è la decisione se inviare armi all’Ucraina o meno. Sul terreno dello scontro bellico si delinea la volontà russa di conquistare territorio lungo tutto il confine sulla direttrice nord-est-sud. La carovana solidale partita dal Rob de Matt di Milano è giunta alla fine del suo secondo viaggio e si appresta a rientrare con alcuni profughi. Il governo ha varato le misure e economiche di sostegno per affrontare la crisi energetica, ma lo sforzo appare timido. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-notizie-sabato-19-marzo-2022/

Institute Study of War per la situazione militare sul campo.
Report
https://www.understandingwar.org/

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 24

Il conflitto in tempo reale

https://www.rainews.it/maratona/2022/03/live-guerra-in-ucraina-la-cronaca-minuto-per-minuto-giorno-23-cccb2132-9801-4331-b62f-2ee993eb1d13.html

Guerra in Ucraina/15. Missili russi martellano le installazioni. A Mariupol si combatte nel centro. La Polonia gioca con il fuoco. Scontro all’Onu sui laboratori biologici.

Contropiano

https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/19/guerra-in-ucraina-15-missili-russi-martellano-le-installazioni-a-mariupol-si-combatte-nel-centro-la-polonia-gioca-con-il-fuoco-scontro-allonu-sui-laboratori-biologici-0147641

Attacco all’Ucraina, è lecito essere contro la guerra?
Pietro Spataro – Strisciarossa

Una premessa d’obbligo. L’attacco ordinato da Putin contro l’Ucraina, i bombardamenti delle città, i missili sulle scuole e sui teatri, i civili uccisi per strada, la distruzione e l’orrore sui volti dei bambini, sono un pericoloso atto criminale. Compiuto in modo brutale non solo in nome di una grandeur della Madre Russia in un impeto di ritorno al passato che non ha alcun fondamento in un mondo multipolare, ma anche con l’obiettivo di aggredire un paese indipendente per tentare di cambiare i confini dell’Europa
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https://www.strisciarossa.it/e-lecito-essere-contro-la-guerra/


Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

I VALORI OCCIDENTALI PER CUI DOVREMMO INVIARE ARMI NEL MONDO

Eccovi dunque il giornalista Gramellini, paladino dei suddetti valori, che prende posizione contro lo studioso prof. Orsini sul Corriere della Sera, quello della borghesia buona e illuminata
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228336616626256&set=a.1104089608173


I laboratori biologici militari USA in Ucraina, qualche stranezza…
Fabrizio Poggi – Contropiano

Su questo giornale, la faccenda era stata toccata anche alcuni anni fa, ricordando come tali strutture di ricerca americane sulle armi batteriologiche operino non solo in Ucraina, ma anche in Georgia, Kazakhstan, Armenia e in diverse altre regioni, tanto che lo scorso 11 marzo il portavoce del Ministero degli esteri cinese Zhao Lijian ha parlato di 336 laboratori, in almeno 30 paesi diversi
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/19/i-laboratori-biologici-militari-usa-in-ucraina-qualche-stranezza-0147625

Mattarella: ‘Il Papa riferimento per la pace’

ANSA – “Nell’attuale situazione le Sue accorate invocazioni contro la guerra assumono la veste di un appello – rivolto soprattutto a coloro che hanno in mano i destini di così tante vite umane – affinché si ritrovino le ragioni del dialogo e si ponga fine a una situazione gravissima e inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza e la stabilità globali”
Così Sergio Mattarella in un messaggio a Papa Francesco in occasione del “IX anniversario della solenne inaugurazione del Pontificato”, sottolineando come la “sollecitudine” del Pontefice sia “un punto di riferimento per far prevalere le ragioni della pace”


Dieci tonnellate di beni per l’Ucraina. Il primo invio della Cgil

La campagna organizzata dalla confederazione ha raccolto materiali di prima necessità destinati agli sfollati interni. Saranno consegnati sulla frontiera con la Slovacchia. L’iniziativa prosegue, con un conto bancario dedicato per le donazioni
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/19/news/dieci_tonnellate_di_beni_per_l_ucraina_il_primo_invio_della_cgil-1963487/

Cgil Milano, Cisl Milano Metropoli e Uil Milano Lombardia aderiscono all’appello lanciato dal Consiglio Comunale a tutta la città, “Milano contro la guerra”

e partecipano alla manifestazione indetta per sabato 19 marzo alle ore 18:00 all’Arco della Pace.

“È il momento di stringerci attorno al popolo ucraino contro l’aggressione della Russia. Da questa piazza giunga il grido di “deporre le armi”. La pace, il ripudio delle guerre, devono essere la priorità dell’agenda politica italiana, europea e mondiale”


“Il pane costerà caro, ma di certo non perché manchi la farina”
Associazione rurale italiana

E’ vero, la guerra non fa sconti a nessuno, moltissimi soffrono e piombano nella povertà e pochi si arricchiscono in modo insperato. La barbarie si concentra nella guerra producendo atti terribili che sono immaginabili commessi da esseri umani.
Tra i più terribili c’è quello di creare la penuria, gridare alla penuria, per poi vendere il cibo a borsa nera.
Per fare il pane serve la farina, cioè il grano, e per produrre carne e latte nei grandi allevamenti industriali serve il mais. Allora vediamo a che punto siamo con i dati aggiornati al 11.3.2022 (fonte: http://www.amis-outlook.org/).
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https://contropiano.org/news/news-economia/2022/03/19/il-pane-costera-caro-ma-di-certo-non-perche-manchi-la-farina-0147611

Covid Italia, il bollettino del 19 marzo 2022: 74.024 casi e 85 decessi

Ancora in salita la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 74.024, contro i 76.250 di ieri ma soprattutto i 53.825 di sabato scorso: un aumento su base settimanale del 40%. I tamponi processati sono 478.051 (ieri 490.883), con un tasso di positività che rimane stabile al 15,5%.
I decessi sono 85 (ieri 165): è il numero più basso dal 26 dicembre scorso. Le vittime totali dall’inizio della pandemia sono 157.692. Tornano a calare i ricoveri: le terapie intensive sono 3 in meno (ieri +1) con 56 ingressi del giorno, e sono complessivamente a 471, mentre i ricoveri ordinari diminuiscono di 84 unità (ieri +6), 8.319 in tutto
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/19/news/covid_italia_il_bollettino_del_19_marzo_2022_casi_e_morti-341971457/

Migranti. Almeno 17 morti in un naufragio al largo della Tunisia

Dall’inizio dell’anno sono 215 i migranti annegati nel Mediterraneo, 70 solo nelle ultime due settimane. I dati Oim
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/migranti-naufragio-al-largo-della-tunisia-vittime

Migranti. Una campagna globale a favore di Mimmo Lucano
Eugenio Fatigante – Avvenire

Dall’Internazionale Progressista lettere a Mattarella, Draghi e Cartabia: sua condanna è parodia di giustizia. Annunciata una mobilitazione: fra gli altri in campo Chomsky, Corbyn, Varoufakis, Rackete
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/una-campagna-globale-a-favore-di-lucano


Online il mappamondo di Fra Mauro: si può navigare il mondo del ‘400

Il Museo Galileo di Firenze pubblica un sito con la mappa monumentale del mondo conosciuto realizzata dal frate veneziano. Attraverso le geolocalizzazione è possibile seguire la rotta di Marco Polo
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/pubblicato-online-il-mappamondo-di-fra-mauro


19 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


In marcia per la pace in Ucraina: la fraternità unisce 4mila ragazzi
Giacomo Gambassi – Avvenire

In Toscana la camminata promossa da Rondine-Cittadella della pace. Le testimonianze di due studentesse russe: diciamo no alla guerra. La senatrice Liliana Segre: non restare indifferenti
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/rondine-4mila-ragazzi-in-marcia-per-la-pace-in-ucraina


Benzina sotto 2 euro con taglio accise, forse martedì

ANSA – Bisognerà attendere ancora qualche giorno per vedere la benzina sotto i due euro: potrebbe arrivare lunedì in Gazzetta Ufficiale e quindi scattare il giorno successivo, martedì, la riduzione di 25 centesimi delle imposte applicate sui carburanti.
Servirà qualche giorno in più, invece, per l’arrivo del decreto legge con tutte le altre norme, dalla sterilizzazione degli aumenti di energia per le famiglie sotto i 12mila euro di Isee alle rate per le imprese in difficoltà, fino al prelievo del 10% sugli extraprofitti delle società energetiche
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https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/03/19/benzina-sotto-2-euro-con-taglio-accise-forse-martedi_f46080dc-c961-4a05-a4a3-3b7a622d1357.html

Autotrasporto, Uggè: “Congelato il fermo del 4 aprile”

ANSA – “Congelato il fermo” degli autotrasportatori annunciato per il 4 aprile, mentre prosegue il tavolo di confronto con il Mims.
Lo fa sapere il presidente di Fai-Conftrasporto, Paolo Uggè, aggiungendo che oggi in tutta Italia si sono svolte le assemblee territoriali.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/03/19/autotrasporto-ugge-congelato-il-fermo-del-4-aprile-_63190ffd-1fa6-4715-a1c3-ba8314e92307.html


Comunque, potete togliere il suo nome, oggi dal titolo di un evento della Space Foundation, domani pure da tutto quel che volete, ma per noi bambini degli anni ’60 e giovani degli anni ’70 del ‘900 Yuri Gagarin resta il primo uomo che ha viaggiato fra le stellee che ha visto la Terra senza “frontiere nè confini”. Ognuno ha la sua storia, i suoi simboli, le sue speranze

Paola Pellegrini sulla propria pagina Facebook
Yuri Gagarin

20 marzo: Le notizie di Radio Popolare
L’appello di Zelensky al parlamento israeliano, il decreto Ucraina arriva in Senato e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di domenica 20 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel venticinquesimo giorno di guerra in Ucraina l’ONU dà le cifre della catastrofe umanitaria e il Presidente Zelensky annuncia il prolungamento della legge marziale contro i maschi che cercano di disertare la guerra e si rivolge al Parlamento di Israele, paragonando l’invasione russa all’Olocausto degli ebrei. Sul fronte economico la settimana che sta per iniziare sarà molto importante. Il Consiglio Europeo è previsto dal 24 marzo, mentre il Senato sarà chiamato ad esprimersi sul decreto Ucraina già approvato dalla Camera con l’aumento delle spese militari per dare supporto agli ucraini. In Francia, intanto, la campagna elettorale entra nel vivo a tre settimane dal voto per scegliere il nuovo Presidente della Repubblica. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-20-marzo/

Angelus. Il Papa: la guerra di aggressione all’Ucraina è disumana e sacrilega

Francesco: “Tutto questo è disumano! Anzi, è anche sacrilego, perché va contro la sacralità della vita umana, soprattutto contro la vita umana indifesa, che va rispettata e protetta, non eliminata”
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https://www.avvenire.it/papa/pagine/angelus-del-20-marzo-2022

Papa Francesco visita i bambini ucraini ricoverati al Policlinico Gemelli (Vatican Media)


Il testo integrale della preghiera dell’Angelus pronunciata da papa Francesco
https://www.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2022/documents/20220320-angelus.html


Mosca: “Guerini falco antirusso”. Draghi: il paragone invasione-Covid è odioso. Ancora bombe sulle città

L’attacco del Cremlino al ministro della Difesa. La Cina contro le sanzioni alla Russia: “Peggioreranno l’economia globale”. Mentre l’offensiva russa è in stallo, continuano i bombardamenti su Mariupol e Kharkiv
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/mosca-guerini-falco-antirusso-draghi-paragone-odioso-invasione-covid-0a732835-6d76-4aea-9e9c-d6747ac9ca68.html


Editori con l’elmetto, partecipazioni ed investimenti di Elkann nel settore Difesa
Alessandro Cannella – Radio Fujico

Se a qualcuno è sembrata spropositata la veemenza con cui giornalisti ed editorialisti italiani hanno attaccato il movimento pacifista o semplicemente chi criticava la scelta del governo italiano di inviare armi all’Ucraina, la risposta, almeno in parte, potrebbe stare in un’espressione tipica del giornalismo investigativo: «follow the money», segui il denaro.
E seguendo il denaro di uno dei principali editori italiani, John Elkann, presidente del Gruppo Gedi, proprietario di 24 testate giornalistiche più altrettante online, è piuttosto facile arrivare a scoprire gli interessi, le partecipazioni e gli affari nel settore militare della difesa.
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https://www.radiocittafujiko.it/editori-con-lelmetto-partecipazioni-ed-investimenti-di-elkann-nel-settore-difesa/


L’estremo insulto alla Resistenza
Francesco Piccioni – Contropiano

La guerra in Ucraina è la guerra dei rovesciamenti. Valori, parole, ideologie, universi concettuali che avevano mantenuto – con molta fatica, certo – una loro coerenza interna per quasi 80 anni, vengono strumentalmente usati in senso opposto a quello originale.
Non in senso “diverso” – il che sarebbe tutto sommato comprensibile, visto che il tempo scorre e le cose cambiano – ma proprio opposto. Ossia per dire e significare il contrario. Per rendere accettabile qualcosa di orrendo, di defenestrato dalla Storia a prezzo di una guerra mondiale da milioni di morti
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/20/lestremo-insulto-alla-resistenza-0147654


Mauro Zani sulla propria pagina Facebook

FRAMMENTI.

1) L’idea che esista materiale bellico difensivo e non offensivo è una solenne puttanata.
Una pistola può servire a difendersi o ad ammazzare, dipende dal contesto e da chi la usa.
Il traffico d’armi che passa dal confine polacco serve a rimpinguare le tasche dei trafficanti che trattengono la mazzetta prima di consegnarle tramite i contractor alle molte bande armate addestrate dagli USA di cui è piena l’Ucraina dal 2014…. Altro…


La grande casa perduta: il referendum del marzo 1991 per il mantenimento dell’Unione Sovietica e il dato ucraino
Daniele Lanza – L’Antidiplomatico

L’effetto domino ci spiega come un evento sia sempre il risultato degli eventi che lo precedono in ordinata successione come tanti tasselli: questi ultimi sono innumerevoli, il che impone a chi legge la storia di fare una scelta e individuare l’elemento della serie sul quale soffermarsi maggiormente per decifrare il presente. Più vicino e nitidamente visibile? Più lontano e indistinto? Oppure del tutto remoto…? Sono interrogativi la cui risposta dipende dalla sensibilità specifica di chi indaga gli eventi, dalla visione di insieme cui punta
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https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_grande_casa_perduta_il_referendum_del_marzo_1991_per_il_mantenimento_dellunione_sovietica_e_il_dato_ucraino/45471_45672/


Scenari futuri: domande e inquietudini
Vincenzo Morvillo – Contropiano

Sono più di venti giorni ormai che, senza soluzione di continuità, quasi h24, leggo e guardo – come tutti, suppongo – notizie, analisi e approfondimenti sui tragici eventi in corso in Ucraina.
Media di regime, giornalisti embedded, blog, giornali online, bacheche di amici, esperti, professori, compagni che vivono (o hanno vissuto) in quel teatro di guerra, sono diventati il viatico per riflessioni e valutazioni personali
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https://contropiano.org/interventi/2022/03/20/scenari-futuri-domande-e-inquietudini-0147596

La dichiarata agenda anti-russa dell’amministrazione Biden
Pier Paolo Caserta – L’Interferenza

La mia tesi di fondo (non solo mia) è che l’aggressione russa dell’Ucraina sia l’ultimo atto di una più ampia crisi russo-ucraino-euro-americana. Quella in corso è una guerra tra Russia e Nato a guida USA. La parte complementare della mia tesi è che l’UE ha un ruolo del tutto subalterno agli Stati Uniti. Il dramma è la mancanza di una Europa politica. Ovviamente questo schema non significa affatto giustificare Putin, ma a queste sciocchezze demenziali non bisogna neanche rispondere. È, invece, il solo schema interpretativo realistico e rispondente alla realtà dei fatti
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http://www.linterferenza.info/esteri/ruolo-degli-stati-uniti-nella-crisi-ucraina/

Covid Italia, il bollettino del 20 marzo 2022: 60.415 nuovi casi e 93 decessi

Sono stati eseguiti 370.466 tamponi, con un tasso di positività del 16,3%. Ieri era al 15,5%. Aumentano i ricoveri nei reparti ordinari (più 111), mentre diminuiscono quelli in terapia intensiva (meno 4). In totale i ricoverati con sintomi sono 8.430; nelle terapie intensive, invece, sono ricoverate 467 persone. Gli attuali positivi aumentano di 25.305 casi. Ora sono 1.172.824
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/20/news/covid_italia_il_bollettino_del_20_marzo_2022-342113409/


Luca Billi sulla propria pagina Facebook

E oggi finalmente Persefone può lasciare l’oscuro e freddo Ade e tornare sulla terra. Ma noi mortali non abbiamo fatto nulla per preparare questo suo ritorno, anzi la giovane figlia di Demetra ha trovato qui un nuovo inferno, ancora più terribile di quello da cui viene. Non ci meritiamo neppure la primavera.

Nella foto: Persefone di Dante Gabriel Rossetti


21 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La Russia si prepara a conquistare Mariupol, le ipotesi su un quinto pacchetto di sanzioni e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 21 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La battaglia di Mariupol va verso le fasi finali. Fonti ucraine parlano di bombardamenti continui. Per l’Istat il calo del Pil italiano andrà oltre lo 0,7%, stima a livello globale, e l’inflazione è destinata a durare, materializzando la stagflazione, ovvero l’aumento dei prezzi senza crescita. Il quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia potrebbe comprendere il divieto per il governo russo di esportare gas e petrolio, che per l’Europa rappresenterebbe un serio problema. I 1055 nomi delle persone che hanno perso la vita per la giustizia sono stati scanditi a Napoli e nelle città – non solo italiane – in cui si sono ricordate le vittime innocenti delle mafie. Dopo aver avuto il via libera del magistrato ed essere stato nominato amministratore di sostegno, Giorgio D’Incà ha potuto decidere per la figlia e far sospendere i trattamenti che la tenevano artificialmente in vita. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-21-marzo/

Draghi sente Biden, Macron, Scholz e Johnson: “Unità di azione”

Il colloquio in vista dei prossimi vertici internazionali. Il Presidente Usa: “Gravi preoccupazioni per le tattiche brutali della Russia in Ucraina”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/draghi-sente-biden-macron-scholz-e-johnson-unit-di-azione-4096b0fe-607b-45f5-9a0a-3f1948e859e8.html

Ucraina. Ecco cosa sta facendo l’Oms per gestire l’emergenza sanitaria dopo l’invasione russa. 
Intervista a Jarno Habicht che guida la rappresentanza dell’Oms nel Paese

“Nell’ultima settimana ci siamo rifocalizzati e risettati per rispondere alle enormi sfide sanitarie che il Paese deve ora affrontare. Solo tre settimane fa sognavamo di poter ancora svolgere parte del nostro lavoro di sviluppo, ma ora bisogna fare i conti con l’enorme portata della crisi umanitaria. In questo momento, dobbiamo concentrarci sulla risposta umanitaria, ma anche iniziare a pensare alla fase di ripresa, non sapendo se questa guerra finirà nel prossimo futuro o se durerà a lungo”
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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=103360


Dalla pagina Facebook di Sergio Bellavita

BASTA ARMI
di Michele Santoro

Dopo aver letto i giornali stamane mi sono chiesto dove sia finita l’opinione pubblica del mio Paese, considerato una volta in occidente l’avamposto del pacifismo. Il panorama delle notizie e dei commenti è uniforme in maniera impressionante. In nessuna altra guerra si era manifestato un accordo tra le forze politiche del cento per cento; e in nessuna altra guerra l’informazione si era proposta senza punti interrogativi.
L’orrore, il sangue, il (…) Altro…


Mauro Zani sulla propria pagina Facebook

GUERRA DI LUNGA DURATA.

Non credo ad un risolutivo accordo tra Russia e Ucraina.
La fine della guerra in corso presupporrebbe una stretta di mano tra Biden e Putin.
Ma mi par difficile che Biden acceda ad una tal cortesia verso colui che ha definito criminale di guerra, il peggiore dei mascalzoni e un dittatore sanguinario e, significativamente – prima ancora dell’invasione dell’Ucraina- un killer” (….) Altro…

Mah, forse non sapevano che era tedesco…

L’Università della Florida ha rimosso l’intitolazione di una sala a Karl Marx. Motivazione: guerra russo-ucraina…

Avete visto che succede a scrivere i libri sul Capitale?

All’imbecillità non servono né missili né contraerea…

Paola Pellegrini

Fermare la guerra in Ucraina, l’invio dei Caschi blu dell’Onu è una strada possibile
Pier Virgilio Dastoli – Strisciarossa

Caschi Blu dell’ONU per fermare l’avventura militare di Putin e garantire un futuro accordo di pace tra l’Ucraina e la Russia? È un’ipotesi che la comunità internazionale dovrebbe prendere molto sul serio. Nel conflitto drammaticamente aperto dal tentativo del capo del Cremlino di tornare alla “grande Russia come attore planetario, la strada di un accordo globale dovrà passare inevitabilmente dal Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York
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https://www.strisciarossa.it/fermare-la-guerra-in-ucraina-linvio-dei-caschi-blu-dellonu-e-una-strada-possibile/


Le spese militari aumentano a danno dei diritti sociali e della giustizia ecologica
Giuseppe De Marzo – lavialibera.it

Il mercato delle armi cresce quando servono invece investimenti per salute, istruzione e ambiente, cioè per la vita e non per la morte. Con l’inizio della guerra in Ucraina, l’Italia rallenta la riconversione ecologica. D’altronde la politica estera europea è dominata da tre lobby: militare-industriale; energie fossile e finanziaria. Intanto i principali media accusano chi la pensa diversamente di essere “putiniano”
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https://lavialibera.it/it-schede-887-guerre_spese_armi_diritti_sociali_giustizia


Ue: via libera alla difesa europea, sarà costituita forza di 5mila soldati

I ministri degli Esteri e della Difesa dei Ventisette Stati dell’Unione europea hanno approvato la nuova strategia di Difesa europea che ha come perno la costituzione di una forza militare di circa 5 mila soldati, da fare intervenire in casi simili all’evacuazione dell’aeroporto di Kabul, e un aumento della spesa militare per poter effettuare autonomamente interventi militari entro il 2025
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ue-via-libera-alla-difesa-europea-sar-costituita-forza-di-5mila-soldati-fbef2fa2-014c-43bb-8f74-a92a26d23e47.html



Giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Mattarella: “Sconfiggere le mafie è possibile”. In migliaia in piazza per ricordare le vittime

Manifestazione a Napoli, in contemporanea in altre città italiane, da Torino a Roma, da Milano a Bari. Mentre in Europa altre iniziative si svolgono a Parigi, Strasburgo e Berlino. Don Ciotti: “80% dei familiari delle vittime non conosce la verità”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/mafia-mattarella-sconfiggere-le-mafie–possibile-e2709dce-f257-479e-a9e1-3e00a5bb4432.html

Ciotti ai mafiosi: “Abbiate il coraggio di fare emergere la verità”

La guerra, la violenza, il lavoro, il bisogno di verità. C’è tutto questo nel discorso di Luigi Ciotti per la XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Discorso che termina con un appello diretto ai mafiosi, perché aiutino i familiari a conoscere le verità che ancora mancano
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https://lavialibera.it/it-schede-888-21_marzo_2022_ciotti

Landini: «Ricordare e battersi, contro tutte le mafie»

Il segretario generale Cgil celebra la Giornata della memoria delle vittime innocenti delle mafie. “È tempo di dare applicazione agli accordi – spiega – che prevedono l’attivazione di tavoli di confronto e negoziazione sul Pnrr, sia a livello territoriale sia dei singoli ministeri”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/21/news/landini_ricordare_e_battersi_contro_tutte_le_mafie_-1968862/

Napoli, 21 marzo 2022

Per una nuova cultura della legalità

Terramia è il titolo scelto per la ventisettesima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Questo slogan vuol significare prendersi cura della nostra comunità, reinterpretare il nostro essere cittadini in uno spazio globale sentendolo proprio e dunque avendone cura, ogni giorno. Ma Terramia non indica solo uno spazio fisico, esso è soprattutto uno spazio civile e politico che va riconquistato nel momento forse più delicato della nostra storia, in cui la somma delle crisi degli ultimi decenni ha frantumato la società, rendendola più vulnerabile alla pervasività del potere criminale
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/21/news/per_una_nuova_cultura_della_legalita_-1966293/

Giornata vittime mafie, Abruzzo in piazza con Libera

ANSA – È Pescara la piazza principale abruzzese ad accogliere dalle 10.30, la lettura pubblica dei nomi di tutte le vittime innocenti delle mafie in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno promossa dalla rete di Libera e l’adesione di istituzioni, forze dell’ordine, associazioni, realtà sociali e scolastiche
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2022/03/21/giornata-vittime-mafie-abruzzo-in-piazza-con-libera_b3abb67c-10ba-4c7c-a9dc-5265562414dd.html

Maria Falcone: “Cambia e si sposta ma è sempre una emergenza”

Nella Giornata in ricordo delle vittime delle Mafie è questo il monito di Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, questa mattina a Torino per la piantumazione dell’Albero della Legalità. Donato dall’Arma, alla cerimonia di piantumazione dell’albero, all’interno della scuola primaria del Cottolengo, erano presenti il comandante regionale e provinciale dei Carabinieri, generali Aldo Iacobelli e Claudio Lunardo, e l’assessore comunale all’Istruzione Carlotta Salerno
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https://www.ilsicilia.it/mafia-maria-falcone-cambia-e-si-sposta-ma-e-sempre-una-emergenza-01/



Covid Italia, il bollettino del 21 marzo 2022: 32.573 nuovi casi e 119 morti

Sono 32.573  i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 60.415. Le vittime sono invece  119 (ieri erano state 93). Sono 218.216 i tamponi (ieri 370.466), tra molecolari e antigenici, processati in 24 ore che portano il tasso di positività al 15% (ieri 16,3%).  Sono invece 463 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 31. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.728, ovvero 298 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/21/news/covid_italia_il_bollettino_del_21_marzo_2022-342252196/

Riforma Cartabia

Il plenum del Csm boccia la norma Pm-stampa: “A rischio l’indipendenza”

Il voto contro la norma che dispone il divieto per i magistrati di dare notizie. Il Procuratore Salvi: “Va tutelato il diritto dei cittadini ad essere informati”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/csm-il-plenum-boccia-la-norma-pubblici-ministeri-stampa-a-rischio-lindipendenza-8cd6c153-c49b-41ba-acae-5dc6878953d6.html


Giornate partigiane
Martina Toti – Collettiva

Dal 24 al 27 marzo l’Associazione nazionale dei partigiani si riunirà a Riccione per il suo diciassettesimo congresso. Un appuntamento – spiega il presidente Gianfranco Pagliarulo – che vuole parlare al nostro Paese per difenderne e rafforzarne la democrazia
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/21/news/gianfranco_pagliarulo_-1968148/



Turchia. Un anno senza Convenzione

Il 20 marzo del 2021 il governo turco annunciava il ritiro dalla Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne: una mossa per distrarre l’elettorato conservatore dalla crisi economica che attanaglia il paese
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Cina, si schianta Boeing 737 della China Eastern Airlines con 132 persone a bordo

La televisione di stato cinese ha riferito che un Boieng 737 di China Eastern Airline con 132 persone a bordo si è schiantato nella provincia meridionale del Guangxi, vicino alla città di Wuzhou. Si tratta del volo MU5735 Kunming da Kunming a Canton. L’aereo ha provocato un vasto incendio cadendo in una zona montuosa coperta da foreste nella contea di Teng. Lo riferiscono i media ufficiali, tra cui la Cctv e la Xinhua.Sui social media in mandarino, intanto, sono state già diffuse le immagini delle fiamme riprese da lontano
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/cina-si-schianta-boeing-737-della-china-eastern-airlines-132-persone-a-bordo-2f175da9-5a85-4981-a948-cd8af2b990a6.html

Incidente aereo in Cina. “Comportamento molto insolito” del Boeing, dice l’esperto

L’esperto dell’aviazione civile: in picchiata a 600 chilometri l’ora per tre minuti, non ha senso. Comunque è presto per arrivare a conclusioni
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/incidente-aereo-in-cina-comportamento-molto-insolito-del-boeing-7fcadcea-121b-495a-b990-30cac0d61d20.html


21 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Torino, al via la Settimana del Lavoro 2022 – Verso la Sostenibilità
Giustina Iannelli – Collettiva

A cura dell’Ismel (Istituto per la Cultura e la Memoria del Lavoro). Fondato nel 2008, l’Ismel è un centro archivistico-bibliotecario, di documentazione e ricerca, in cooperazione fra istituti culturali e realtà sociali, tra cui Cgil Cisl Uil Torino
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/21/news/torino_al_via_la_settimana_del_lavoro_2022_-verso_la_sostenibilita-1967891/

Pfizer Catania, sindacati: questa vertenza è una questione nazionale

“La vertenza della Pfizer di Catania non è una questione regionale, lo vogliamo ribadire forte e chiaro. Non c’è un elemento, del comportamento della multinazionale farmaceutica statunitense, che induca a pensare questo. Dalla dimensione del gruppo alla presenza in vari stabilimenti in Italia, la portata di questa decisione ci fa credere che gli esuberi siano solo l’inizio di un percorso di dismissione del sito e di disimpegno dal Paese”: hanno spiegato i segretari generali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Marco Falcinelli, Nora Garofalo, Paolo Pirani riguardo ad alcune affermazioni del ministro dello Sviluppo Economico, Giorgetti, comparse sui media nei giorni scorsi.
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https://www.ildiariodellavoro.it/pfizer-catania-sindacati-questa-vertenza-e-una-questione-nazionale/

Friuli Venezia Giulia. Poste: Slc Cgil, pesante carenza di personale

Èterminato con esito negativo il confronto tra Poste Italiane e Slc Cgil Friuli Venezia Giulia nell’ambito del “percorso di raffreddamento” dopo l’apertura della vertenza lo scorso 10 marzo da parte del sindacato per la “crisi degli uffici postali in regione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/21/news/poste_slc_cgil_pesante_carenza_di_personale-1969156/

Agricoltura: trattori in strada a Potenza, più risorse da Ue

ANSA – Oltre cento trattori in strada e una stalla montata per l’occasione, oltre a migliaia di agricoltori che si sono radunati per iniziativa della Coldiretti, stamani, a Potenza, nell’area antistante la Regione Basilicata, per far sentire la voce del settore primario in occasione del Consiglio dei ministri europei dell’agricoltura, previsto a Bruxelles, chiamato a discutere di piano anticrisi e interventi straordinari dopo l’invasione dell’Ucraina
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https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2022/03/21/agricoltura-trattori-in-strada-a-potenza-piu-risorse-da-ue_b8bfb79b-7983-4ffe-9dd1-832ba99e90cd.html

Poste: Slc Cgil, pesante carenza di personale

È terminato con esito negativo il confronto tra Poste Italiane e Slc Cgil Friuli Venezia Giulia nell’ambito del “percorso di raffreddamento” dopo l’apertura della vertenza lo scorso 10 marzo da parte del sindacato per la “crisi degli uffici postali in regione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/21/news/poste_slc_cgil_pesante_carenza_di_personale-1969156/

Basilicata. La senatrice Segre diventa cittadina onoraria di Lauria nel Potentinoa onoraria Lauria, “per me un onore”

«Un’onorificenza che istituisce fra noi un vincolo sentimentale oltre che democratico e civico»: così la senatrice a vita Liliana Segre ha scritto al sindaco di Lauria (Potenza), il sen. Gianni Pittella (Pd), dopo che le è stata conferita la cittadinanza onoraria della città lucana
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https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1334348/la-senatrice-segre-diventa-cittadina-onoraria-di-lauria-nel-potentino.html

Genova. E’ attiva la rete degli sportelli sociosanitari

L’iniziativa è nata dalla collaborazione fra Asl e Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil: “Si tratta di un nuovo servizio, il primo in Italia, dove il cittadino può ottenere, presso le sedi sindacali, un supporto informativo su temi sanitari di tipo amministrativo. Come presentare una domanda per invalidità civile, quali sono i passaggi per richiedere la non autosufficienza, come si attiva un’assistenza domiciliare, ecc”
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2022/03/21/news/attiva_rete_sportelli_sociosanitari-1970051/

Venezia, la Cgil in campo per la sanità. Mobilitazione davanti a tutti gli ospedali

Il sindacato chiede gli stati generali della salute per immaginare un nuovo piano sociosanitario e sociale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/21/news/venezia_la_cgil_in_campo_per_la_sanita_mobilitazione_davanti_a_tutti_gli_ospedali-1969357/

Autotrasporto, De Rose (Filt-Cgil), basta con gli annunci spot

La crisi energetica innescata dal conflitto ucraino, spiega Michele De Rose, segretario nazionale della Filt-Cgil, è solo l’ultimo pezzo di un puzzle più ampio, che vede il settore dell’autotrasporto soffrire di carenze croniche e strutturali. Ciò che serve, spiega il sindacalista, è una politica industriale per il settore, che guardi al medio-lungo periodo
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https://www.ildiariodellavoro.it/autotrasporto-de-rose-filt-cgil-basta-con-gli-annunci-spot/

Torino. Denso di Poirino, Fiom: «Ciascuno faccia il suo mestiere»

La Fiom Cgil di Torino rende noto in un comunicato che “la Direzione della Denso Thermal Systems di Poirino nei giorni scorsi ha inviato una lettera ad alcuni lavoratori in malattia e ai loro medici di medicina generale che hanno rilasciato i rispettivi certificati. In tale lettera si sostiene che le assenze per malattia rilevate dall’azienda parrebbero “anomale” e che i singoli lavoratori e i loro medici di famiglia sarebbero addirittura responsabili del destino della ripresa produttiva nazionale e della continuità aziendale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/17/news/denso_di_poirino_fiom_ciascuno_faccia_il_suo_mestiere_-1959831/

Catania. Intel: sindacati a Draghi, enorme opportunità di rilancio

“Catania non è da meno rispetto ad altri siti strutturati, strategici e competitivi presenti principalmente nelle regioni del Nord Italia, ma una simile occasione può rappresentare un’enorme opportunità in una terra che ha fame di lavoro, oltre che un riscatto per la Sicilia e per l’intero Sud”. A scriverlo sono i segretari territoriali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl (Carmelo De Caudo, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci) in una lettera indirizzata al premier Mario Draghi, sulla possibilità che Intel scelga la zona industriale catanese per l’insediamento del nuovo sito previsto per l’Italia
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/21/news/intel_sindacati_a_draghi_enorme_opportunita_di_rilancio-1967883/


Sergio Sabattini sulla propria pagina Facebook

Quando Chiara mi ha proposto di partecipare a questa presentazione di Cammina leggera, mi sono domandato perché lo abbia fatto. Siamo amici di vecchia data, è vero, e per questa ragione ho avuto l’opportunità di leggere e discutere con lei il testo ancora in bozza, ma io non ho da vantare titoli in campo letterario o più genericamente culturale. Sono un funzionario del PDS in pensione. Roba da museo, se non proprio degli orrori – perché quelli, in fatto di politica, mi pare siano indiscutibilmente questione di oggi – quantomeno delle cere. Ma, dopo un po’ di riflessioni, credo alla fine di aver trovato una risposta (…)
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https://www.facebook.com/sergio.sabattini46gmail/posts/2484516805019156?notif_id=1647922284555544&notif_t=close_friend_activity&ref=notif



In Fuga da Nazareth – Profughi di ieri e di oggi – Mostra al Museo dei Cappuccini di Genova



Ciao Serafino

Valerio Monteventi sulla preopria pagina Facebook

SERAFINO… O’ PIENNOLO

Quando stamattina ho avuto la notizia, mi sono reso conto che Serafino D’Onofrio non c’era più, se n’era andato per sempre. Mi ero preparato al peggio da diverse settimane, quando arrivavano informazioni sempre più brutte, ma, in questi casi, a questo tipo di “peggio” non ci si riesce a preparare. Con Serafino non eravamo diventati amici da sbarbi, le nostre vite, tanto diverse, non si erano mai incrociate per più di trent’anni. Solo in età avanzata, (…) Altro…

Serafino D’Onofrio, l’addio di un compagno di banco

«Lo ricordo in Consiglio comunale, eletto con la lista di Occhetto, alleato con Di Pietro. Quell’esperimento durò lo spazio di un mattino ma a Palazzo d’Accursio mantenne viva la sua consiliatura. La portava in un rapporto con altri gruppi di sinistra più accesi, dei quali condivideva un certo anti-cofferatismo e l’attenzione al sociale. Rifiutò di fare l’assessore. Il suo ricordo sarà quello di un’ombra veloce, disegnata da una sagoma inconfondibile, con la sua tipica “curvetta” delle spalle»
di Davide Ferrari, poeta, direttore artistico Casadeipensieri 2021

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https://cantierebologna.com/2022/03/22/serafino-donofrio-laddio-di-un-compagno-di-banco/



Fermiamo la strage!

Taranto, operaio muore schiacciato nel porto

La vittima Massimo De Vita, ex dipendente della società Taranto Container Terminal, di circa 40 anni. Si è ribaltato il telaio di ferro che contiene le pale eoliche e l’uomo è rimasto schiacciato
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/22/news/taranto_operaio_muore_schiacciato_nel_porto-1970975/

Porto di Taranto, sfiorata la seconda tragedia della giornata

Apoche ore dall’incidente mortale al quarto sporgente del porto di Taranto, vittima un addetto della compagnia portuale Neptunia, nuovo incidente nell’area portuale. Senza vittime però. È accaduto ai pontili Ilva, al secondo sporgente Ima, sigla di Impianti marittimi. Lo annuncia Acciaierie d’Italia affermando che “in data odierna durante le operazioni di scarico in corso presso il secondo sporgente, un escavatore si è ribaltato sulla banchina. Non si segnalano – afferma l’azienda – danni alle persone operanti nell’area”.


22 marzo: Le notizie di Radio Popolare
L’offensiva russa si concentra nel sud dell’Ucraina, il discorso di Draghi in Parlamento e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 22 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel ventisettesimo giorno di guerra in Ucraina, i combattimenti sono in corso in gran parte del Paese. Il grosso dell’offensiva russa si sta concentrando a sud sul Mar Nero, mentre sul fronte diplomatico si continua a parlare di piccoli progressi. Oggi il presidente dell’Ucraina Zelensky si è rivolto al Parlamento italiano, ma a fare il discorso più enfatico è stato Mario Draghi, che ha assicurato come l’Italia lavorerà affinché l’Ucraina entri nell’Unione Europea e si impegnerà a sostenere le sanzioni e offrire il proprio aiuto, anche militare. Nel quarto trimestre del 2021 i contratti da lavoro dipendente sono aumentati di 229mila unità rispetto al trimestre precedente, ma a crescere sono in misura sempre maggiore i contratti a termine. In Corsica la tensione è tornata altissima dopo la morte di Yvan Colonna, l’indipendentista strangolato in carcere ad Arles il 2 marzo scorso. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-22-marzo/

Guterres (Onu): guerra militarmente senza senso. Il Papa chiama Zelensky

Il segretario generale: si rischia una crisi alimentare mondiale. Kiev: nella regione di Lugansk i russi sparano su civili in fila al supermercato, più di 2mila bambini portati via illegalmente
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/ucraina-22-marzo-biden-russia-valuta-armi-chimiche-riconquista-makariv


Roma. Zelensky alla Camera: “Già 117 bambini uccisi. Mariupol come la vostra Genova, ora solo rovine”

DIRE – Il presidente ucraino in videocollegamento con l’Aula di Montecitorio davanti al Parlamento in seduta comune: “Occupazione russa come quella di Hitler”


Discorso Zelensky, le reazioni della politica. Salvini: “Non applaudo alle armi”
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https://www.dire.it/22-03-2022/717374-discorso-zelensky-le-reazioni-della-politica-salvini-non-applaudo-alle-armi/

Ucraina, Draghi: “Resistenza eroica. Continueremo ad aiutarvi, anche con le armi”
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https://www.dire.it/22-03-2022/717269-ucraina-draghi-resistenza-eroica-continueremo-ad-aiutarvi-anche-con-le-armi/

Incontro in videoconferenza alla Camera con il Presidente Zelensky, l’intervento del Presidente Draghi
https://www.governo.it/it/articolo/incontro-videoconferenza-alla-camera-con-il-presidente-zelensky-lintervento-del-presidente


Il gran consulto dell’occidente: ancora sanzioni a Mosca e armi a Kiev
Paolo Soldini – Strisciarossa

La stringatezza dei comunicati con cui la Casa Bianca e le cancellerie di Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia hanno dato conto della teleconferenza tra Joe Biden e i leader europei non deve trarre in inganno. I problemi che i quattro hanno cominciato a discutere in poco più di un’ora di collegamento sono enormi: l’avventura militare di Vladimir Putin ha scaraventato sui leader dell’Occidente non solo l’angoscia per le immagini dei bombardamenti e il sangue dei civili uccisi in Ucraina, ma anche le inquietudini per quello che succederà ancora, accompagnate e rese più angosciose dalle incertezze – e le divisioni –  su come si deve rispondere alla sfida della guerra
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https://www.strisciarossa.it/il-gran-consulto-delloccidente-ancora-sanzioni-a-mosca-e-armi-a-kiev/

Putin partner scomodo, Pechino può giocare un ruolo di pace
Massimo Cavallini – Strisciarossa

È durata poco più di due ore, giovedì mattina, la telefonata tra Joe Biden, presidente degli Stati Uniti d’America, e Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare Cinese. E quel che di questo piuttosto lungo “scambio di vedute” è infine trapelato, può essere facilmente riassunto in due parole ed in un proverbio
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https://www.strisciarossa.it/putin-partner-scomodo-pechino-puo-giocare-un-ruolo-di-pace/


Medyka e Zosin, due luoghi di confine in cui si muove il Mondo
Martina Stefanoni – Radio Popolare

Medyka e Zosin sulla cartina sono due punti su una linea. Una linea che divide l’Ucraina dalla Polonia; l’inferno, dalla salvezza. Sono solo due punti su un confine, ma quando ci si mette piede in quei due punti, quando li si vede per davvero, ci si accorge che sono molto di più. Sono un viavai disperato di umanità, un passaggio forzato ma impellente, una speranza tanto agognata quanto sofferta
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https://www.radiopopolare.it/medyka-e-zosin/

Tra cronaca e propaganda: il destino del “senso comune” sulla guerra
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

C’è un tentativo, nemmeno poi tanto affidato alla buona fede dell’inconsapevolezza, di un inconscio comunicativo nella deontologia giornalistica quotidiana in tempo di guerra, di separare il contesto strutturale in cui i conflitti nascono dalle sovrastrutture che li alimentano per rendere più solide le basi del “potere” politico.
Capita di scorgerlo tra le righe dei quotidiani, nelle frasi dei commentatori in studi televisivi e persino in quelle dei cronisti che si trovano sul campo, là dove la guerra imperversa, dove la morte la si respira camminando tra le macerie e pare quasi di sentirne il fetore dall’atmosfera che viene creata in televisione quando si va a sbirciare tra i cadaveri, avvertendo prima – per buonissima creanza – che le immagini potrebbero essere forti e che bambini e deboli di cuore possono anche astenersi dal vederle
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https://www.lasinistraquotidiana.it/tra-cronaca-e-propaganda-il-destino-del-senso-comune-sulla-guerra/

Fermo guerra

Mostar. Quando giunsi alla città che ricordavo splendida rimasi sconvolto. Era un deserto di rovine, ammazzata a cannonate. Fu la prima città che vidi letteralmente fracassata, come un corpo preso a bastonate. Sistematicamente per ore o giorni. Sembrava impossibile che degli esseri umani potessero ancora abitarla. Col tempo ci feci l’abitudine. Una abitudine relativa. Così quando arrivai a Sarajevo fui meno sconvolto e potei mettermi a piangere.

Bruno Giorgini

Il miele della poesia sulle ferite del conflitto tra Russia e Ucraina
Matteo Fantuzzi – Strisciarossa

Tra le molteplici iniziative dedicate alla Giornata mondiale della Poesia di lunedì 21 marzo vale la pena raccontare chi ha deciso di far dialogare ucraini e russi, coinvolti in un sanguinoso conflitto, ma da sempre fraternamente vicini anche nella letteratura.
E’ il caso di Paolo Ruffilli che su Italian Poetry traduce e adatta testi di importanti scrittori contemporanei: Eldar Alikhasovich Akhadov, Yurii Ihorovych Andrukhovych, Natalka Bilotserkivets, Evgenij Aleksandrovič Evtušenko, Elena Nikolayevna Fanailova Aleksandr Nikolayevich Karpenko, Lina Kostenko, Yulia Musakovska, Victor Neborak, Vera Anatolyevna Pavlova, Ol’ga Aleksandrovna Sedakova, Elena Andreevna Švarc, Oksana Stefanivna Zabuzhko, Yury Alexandrovich Zavadsky
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https://www.strisciarossa.it/il-miele-della-poesia-sulle-ferite-del-conflitto-tra-russia-e-ucraina/


Si vis pacem, noli bellum
Matteo Persico – La Fionda

Con lo scoppio del conflitto russo-ucraino, molti sostenitori dell’interventismo stanno rapidamente riscoprendo il motto “si vis pacem, para bellum”, assumendolo come principio insindacabile delle proprie ragioni. Eppure, la genesi della locuzione latina è tutt’altro che lineare.
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https://www.lafionda.org/2022/03/22/si-vis-pacem-noli-bellum/


Carburanti, arriva la riduzione delle accise: da oggi 30 cent in meno a litro fino al 20 aprile

Con la pubblicazione del decreto “Ucraina” arriva il taglio dei costi per diesel e benzina. Con l’Iva il risparmio arriva da 25 a 30,5 centesimi al litro. Confermata anche la tassa sugli extra profitti delle compagnie energetiche
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/carburanti-arriva-la-riduzione-delle-accise-da-oggi-25-centesimi-in-meno-al-litro-6425d544-230f-41eb-ab97-ff780099bb1a.html

Il comunicato ufficiale del governo

CRISI IN UCRAINA, CONTRASTO AGLI EFFETTI ECONOMICI E UMANITARI 

Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (decreto-legge) 
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli, del Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina

Il provvedimento affronta quindi i seguenti ambiti (…)
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https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-68/19432 


Giornata mondiale dell’acqua 

L’acqua è ancora inaccessibile per una persona su quattro

L’acqua potabile è un bene a disposizione del 74% della popolazione mondiale ma ci sono ancora profonde diseguaglianze da colmare. Oggi è la trentesima giornata mondiale dell’Acqua, ricorrenza istituita nel 1992 come risultato della conferenza di Rio, e un rapporto di Onu e Unesco sottolinea come si faccia ancora troppo poco per renderla accessibile e sicura per tutti. 
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https://www.avvenire.it/economia/pagine/lacqua-resta-inaccessibile-per-una-persona-su-quattro

Foto ANSA

Luca Billi sulla propria pagina Facebook

A Salsomaggiore César Ritz ha aperto il primo albergo in Italia in cui c’era l’acqua calda e fredda in tutte le camere: era il 1910, più di un secolo fa. Non l’ho presa alla lontana come può sembrare, perché la questione è tutta qui: nei centododici anni passati dall’inaugurazione di quell’albergo di lusso dove soggiornavano i re, a oggi, tutti – anche noi bisnipoti di quelli che al *Grand Hotel *non potevano neppure sognare di entrare – ci siamo convinti che l’acqua sia un bene che possiamo avere sempre a nostra disposizione e che potremo avere per sempre. (…)
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226803937313517&set=gm.3085532934997654

Tramonto sul Po a Cremona foto di Mario Pellacani



Centomila persone in piazza a Parigi per sostenere Mélenchon
Luisa Nannipieri – Radio Popolare

Centomila persone in piazza a Parigi per sostenere Mélenchon

A tre settimane dal voto, i sostenitori di Jean-Luc Mélenchon si sono ritrovati domenica a Parigi per una marcia che è stata soprattutto l’occasione per contarsi e motivare le truppe. Siamo ottimisti, dicono tra la folla arrivata da tutta la Francia: “Oggi ci crediamo anche di più perché a sinistra non c’è nessuno alla sua altezza”, dice Mariane, 30 anni, di Mulhouse
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https://www.radiopopolare.it/centomila-persone-in-piazza-a-parigi-per-sostenere-melenchon/



Alta tensione in Corsica dopo la morte di Yvan Colonna

L’indipendentista corso Yvan Colonna è morto lunedì sera a Marsiglia, dopo tre settimane di coma. Il 2 marzo scorso era stato aggredito nel carcere di massima sicurezza di Arles, dove scontava l’ergastolo, da un suo co-detenuto che lo ha strangolato mandandolo in arresto cardiaco
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https://www.radiopopolare.it/alta-tensione-in-corsica-dopo-la-morte-di-yvan-colonna/



Seminario – “Una, dieci, cento, mille transizioni: una visione geopolitica”
In collaborazione con Cgil, Cisl e Uil


22 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Italia in difficoltà, per uscirne serve il sindacato
Fulvio Fammoni, presidente della Fondazione Di Vittorio 

Una lettura comparata dei dati Istat su demografia, occupazione, povertà e inflazione. Nel Paese cala il numero dei residenti, il lavoro non cresce e la base produttiva è stagnante. Il governo può intervenire con le risorse del Pnrr, ma deve considerare sempre il rapporto con le forze sociali
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/03/22/news/italia_in_difficolta_per_uscirne_serve_il_sindacato-1970038/

Il cantiere multietnico
Carlo Ruggiero – Collettiva

Più di un terzo degli edili in Italia sono immigrati, sono inquadrati ai livelli più bassi e rischiano più infortuni. Ermira Behri, Fillea: “Sono i lavoratori più fragili del settore, per questo da anni ci impegniamo per migliorare la loro condizione”
Lo sfruttamento del lavoro cresce e si allarga a macchia d’olio nelle costruzioni. Benati, Fillea: “Sia nei grandi che nei piccoli cantieri l’illegalità prospera grazie alle opacità del sistema. Un ruolo decisivo lo svolge il distacco dei lavoratori. Servono controllo e trasparenza, soprattutto ora che il settore è ripartito”
Il video in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/22/video/il_cantiere_multietnico-1956197/

Il caporalato s’annida negli appalti
Carlo Ruggiero – Collettiva

Lo sfruttamento del lavoro cresce e si allarga a macchia d’olio nelle costruzioni. Benati, Fillea: “Sia nei grandi che nei piccoli cantieri l’illegalità prospera grazie alle opacità del sistema. Un ruolo decisivo lo svolge il distacco dei lavoratori. Servono controllo e trasparenza, soprattutto ora che il settore è ripartito”
Il video in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/22/video/il_caporalato_s_annida_negli_appalti-1956201/

Il cratere nero
Carlo Ruggiero – Collettiva

A sei anni dal terremoto del 2016, in provincia di Macerata sono già tre i procedimenti giudiziari in corso per irregolarità, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. In una parola: il caporalato in uno dei cantieri edili più grandi d’Europa. È nell’emergenza e nel sistema dei subappalti che s’annida l’illegalità. E ora, con il Pnrr, è in arrivo una nuova cascata di soldi pubblici
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/22/video/il_cratere_nero-1959828/

Il lavoro operaio digitalizzato. Intervista agli autori della ricerca
Giacomo Bottos – Pandora rivista

I processi di trasformazione tecnologica e di digitalizzazione in corso hanno profonde ricadute sull’organizzazione e sulle condizioni del lavoro
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https://www.pandorarivista.it/articoli/il-lavoro-operaio-digitalizzato-intervista-agli-autori-della-ricerca/?fbclid=IwAR3JP1wKrdUqbWT2Es3tf5heoS9lB6jaf5Dr6Z6Qs_TeYXLtp_IIah0Cn2k

Ancona, cantiere navale Crn: importante accordo integrativo. Orario di lavoro ridotto a parità di salario

sottoscritto tra la direzione aziendale del Crn di Ancona, cantiere italiano del gruppo Ferretti, 260 lavoratori e storica azienda del territorio specializzata nella progettazione e costruzione di mega yacht, la Fiom Cgil e la Rsu aziendale, il rinnovo del contratto integrativo, poi approvato in assemblea dai lavoratori con grande soddisfazione. Nel nuovo contratto integrativo, s’inseriscono incrementi economici notevoli e importanti novità normative.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/22/news/ancona_cantiere_navale_crn_integrativo_accordo_storico_della_fiom_orario_lavoro_ridotto_ma_stesso_salario-1971992/

Summa (Cgil Basilicata): Scorie nucleari, regione sempre a rischio

“Una questione di tale importanza, su cui più volte è stato sollecitato di non abbassare la guardia, è passata inosservata nell’indifferenza totale del governo regionale”
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https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/03/22/news/summa_cgil_basilicata_scorie_nucleari_regione_sempre_a_rischio-1973412/

Padri lavoratori: intesa innovativa alla Nestlé

Tre mesi di congedo alla nascita del figlio o in caso di adozione per i papà o per il secondo caregiver. Un passo avanti per la genitorialità condivisa
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/22/news/padri_lavoratori_intesa_innovativa_alla_nestle_-1972559/

Ricostruiamo la filiera del legno

La proposta per rivitalizzare un settore che negli ultimi 10 anni ha perso lavoratori e imprese, valorizzare e tutelare i boschi, nell’ottica della sostenibilità ambientale, nel convegno organizzato dalla Fillea Cgil Toscana per martedì 22 marzo
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/19/news/ricostruiamo_la_filiera_del_legno-1965572/

Napoli, atto vandalico alla sede Filcams Cgil. Presidio alle 12.30 in piazza Garibaldi

Nei giorni scorsi la sede ha ospitato i vertici di Libera per l’organizzazione della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/22/news/napoli_atto_vandalico_alla_sede_filcams_cgil_presidio_alle_12_30_in_piazza_garibaldi-1971671/


Napoli. Dodici ettari di riscatto

Un fondo agricolo intitolato a una vittima incolpevole della camorra. Un ragazzo ucciso per sbaglio, che torna vivere ogni giorno nei pomodori e nella frutta coltivati nel rispetto dell’ambiente e del lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/21/news/dodici_ettari_di_riscatto-1964784/



Marzo 1943: la Resistenza passa dalle fabbriche
Ilaria Romeo – Collettiva

Dopo i primi scioperi nel torinese, la protesta operaia che chiede pane, pace e il crollo del fascismo arriva a Milano. È il 22 marzo e alle 13 si ferma il reparto bulloneria della Falck Concordia. Le tute blu respingono i fascisti arrivati per reprimerli. La mobilitazione inizia a dilagare
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/22/news/marzo_1943_la_resistenza_passa_dalle_fabbriche-1970284/



Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Ringraziamo Sergio Staino per la vignetta e il sostegno. il 25 e il 26 sanciamo la fusione totale tra questione sociale e questione ambientale, la radicalità e l’urgenza di entrambe. Il 25 e 26 continuiamo a sostenere forte l’attenzione sulla vertenza Gkn, così come la sua convergenza con il resto dei movimenti sociali e climatici nel paese. E registriamo un numero crescente di adesioni, tali da non poter citare tutte. Tra queste, proprio ieri è arrivata anche l’adesione dell’ Arci nazionale .
La storia è in movimento. Proviamo a farla per non subirla. #insorgiamo#26M#26marzo#25marzo#peoplenotprofit#stopwar 



“A Firenze sta succedendo qualcosa” scrivevamo qualche mese fa quando gli operai della GKN iniziavano a ribellarsi alla chiusura della loro fabbrica che sembrava inevitabile. A Firenze succede ancora qualcosa, perché il movimento nato da quell’esperienza, che coinvolge aziende in crisi, studenti, ambientalisti, non si è mai fermato. E con lo stesso slogan “Insorgiamo”, torna in piazza, anche contro la guerra

In diretta su Radio Popolare per chi non potrà essere a Firenze


Guerra in Ucraina, cosa fa la Cina – Mappa Mundi

23 marzo: Le notizie di Radio Popolare
Il dramma di Mariupol, il viaggio di Biden in Europa e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di mercoledì 23 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Secondo Human Rights Watch, che ha analizzato immagini satellitari, a Mariupol restano solo cadaveri e edifici distrutti. Joe Biden è in arrivo in Europa per due giorni di importanti vertici internazionali legati all’Ucraina. Oggi Putin ha detto che euro e dollari non saranno più accettati per il pagamento del gas russo. Il Pd rischia di ritrovarsi da solo a sostenere l’aumento delle spese militari, che per la sinistra è sempre stato un tema da respingere. Il sindaco di Torino ha sospeso la trascrizione all’anagrafe dei figli delle coppie omogenitoriali. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-23-marzo/

Consiglio europeo del 24 e 25 marzo: comunicazioni del Presidente Draghi alla Camera dei Deputati

Il cyber attacco alle Ferrovie dello Stato: “impossibile per ora risalire a origine e nazionalità”

“Allo stato attuale non sussistono elementi che consentano di risalire all’origine e alla nazionalità dell’attacco informatico”. Lo afferma in una nota le Ferrovie dello Stato sottolineando che “sta lavorando in stretta collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e con la Polizia”. In particolare, si aggiunge, “il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic) della Polizia Postale è impegnato a condurre tutti gli adeguati controlli e verifiche su quanto accaduto oggi”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ttacco-hacker-a-ferrovie-dello-stato-disservizi-in-stazioni-8533beae-1765-4bfc-a567-1e14d3170c4a.html


Ascoltare, vedere e leggere la guerra

Ascoltare, vedere e leggere la guerra. Lo stiamo e lo sto facendo, giorno dopo giorno. Ascoltare la paura, le voci dal campo, le persone, l’incertezza.
Vedere le immagini, i corpi accasciati a terra, i proiettili, le macerie.
Leggere i nomi di posti che fino a quel momento non si conoscevano o che si conoscevano poco, ancora difficili da pronunciare senza commettere errori. E poi i numeri, le dichiarazioni e le storie. Storie dove manca tutto, storie che sono sempre difficili da raccontare. Figuriamoci da vivere (…)
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https://www.radiopopolare.it/ascoltare-vedere-e-leggere-la-guerra/

FOTO|  Soldati ucraini pattugliano la periferia di Kiev

I retroscena della guerra

Anatol Lieven e Doug Henwood – Jacobin Italia

L’aggressione di Putin, il suo consenso in patria e le relazioni con oligarchi ed establishment. In rapporto all’espansionismo della Nato e al mondo dopo la fine della guerra fredda. L’analisi di Anatol Lieven
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https://jacobinitalia.it/i-retroscena-della-guerra/


Claudio Bazzocchi
SIAMO FIGLI DELLA SOLIDARIETÀ

In quel marzo 2002 abitavo e lavoravo a Roma. Il 23 marzo fu il gran giorno. Tutto era pronto e tutti eravamo pronti, ancora di più dopo l’assassinio di Marco Biagi avvenuto, guarda caso, proprio qualche giorno prima a Bologna a opera delle BR (…)

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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228356078752797&set=a.1104089608173



Ivana Marrone e Patrizia Pallara intervistano Luciana Castellina per Collettiva.it

Luciana Castellina: a novant’anni resto sempre una comunista ribelle

Il colloquio completo con la giornalista, scrittrice, più volte deputata, presidente onoraria dell’Arci

Il video
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/23/video/luciana_castellina_l_intervista_integrale-1973874/



Un libro importante che ci aiuta a capire cosa sono stati gli anni ’70


23 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Un altro studente coinvolto in un incidente di lavoro
È successo nel cantiere navale di Brindisi. Il ragazzo, 21 anni, studente-praticante, non è in pericolo di vita. Fiom Brindisi: “È ora di dire basta”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/news/un_altro_studente_coinvolto_in_un_incidente_di_lavoro-1979005/

Firmato il contratto dei ferrovieri, l’aumento è 110 euro
Davide Colella
Collettiva

Coinvolti 80 mila lavoratori, prevista anche la somma una tantum di 500 euro per il 2021. Malorgio, Filt Cgil: “Il rinnovo avviene in una fase di incertezza economica, consente il recupero del potere d’acquisto dei lavoratori. Ora tocca al contratto nazionale del trasporto pubblico locale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/video/rinnovato_il_contratto_dei_ferrovieri-1974405/

Friuli. Guerra e traffici illeciti, è allarme criminalità

Il sindacato lavoratori finanzieri: “La nostra Regione è diventata il crocevia delle rotte mafiose. Per questo, occorrono più risorse per le forze dell’ordine”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/23/news/guerra_e_traffici_illeciti_e_allarme_criminalita_-1979116/


Da Leopoli a Torino
Davide Colella – Collettiva

L’iniziativa “Trasportiamo speranza” della Filt Cgil. A Przemyśl, in Polonia. Un pullman della Filt Cgil Torino Piemonte, con l’ausilio di associazioni del territorio, per portare in Italia profughi dell’Ucraina. La testimonianza del segretario generale Giuseppe Santomauro
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/23/video/da_leopoli_a_torino_la_filt_cgil_piemonte_sul_confine_polacco-ucraino-1978279/


Terlizzi (Bari). Ferramenta Pugliese: Fiom Cgil, lavoratori lasciati soli

“Non possono essere lasciati in balia degli eventi i lavoratori di Ferramenta Pugliese solo per il fatto che si tratta di una piccola azienda. Ci stiamo battendo da anni per salvaguardare non solo i posti di lavoro, ma anche per la tutela dell’ambiente. Ma sembra che a nessuno interessi quello che accade nel sito di Terlizzi”. A dirlo è il segretario della Fiom Cgil Bari Vito Piazza dopo l’incontro con la task force regionale che ha prodotto l’ennesimo nulla di fatto. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/news/ferramenta_pugliese_fiom_cgil_lavoratori_lasciati_soli-1978487/

Bologna. Basf: 23 marzo sciopero per la sicurezza

Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil: “Dopo due incidenti gravi avvenuti a distanza di quindici giorni l’uno dall’altro, e dopo aver attivato un tavolo negoziale con l’azienda, ci vediamo costretti a scioperare perché la sicurezza sul lavoro è sostanza non forma, e deve diventare tema di reale confronto”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/news/basf_23_marzo_e_sciopero_per_la_sicurezza-1978261/

Melfi. Stellantis, no a ulteriori esuberi

Fiom Basilicata: “L’azienda ha chiesto di ricorrere al contratto di solidarietà con un nuovo taglio all’occupazione di 500 unità. Così non va, perché si mettono in discussione le intese raggiunte ai ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, che prevedono l’aumento dei turni di lavoro e nessuna uscita strutturale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/news/stellantis_no_a_ulteriori_esuberi-1978258/

Calabria. Sacal, accordo sugli stagionali

Costantino (Filt regionale): “L’intesa non rappresenta nulla di straordinario, ma evidenzia gli errori del management. Ora la priorità è cambiare i dirigenti della società per dare stabilità e futuro al sistema aeroportuale calabrese”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/news/sacal_accordo_sugli_stagionali-1978482/

Palermo. Esa, ex trattoristi in sit-in

Fazzese, Flai: “Un tavolo per chiudere la vertenza. Stabilizzare i lavoratori, anziché tagliare ore e ridurre le risorse”.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/23/news/esa_ex_trattoristi_in_sit-in-1979111/

Quando tre milioni di persone in piazza salvarono l’articolo 18
Ilaria Romeo – Collettiva

Il 23 marzo 2002 “un lungo fiume rosso” invade le strade di Roma fino a riempire il Circo Massimo. È la risposta collettiva alla chiamata della Cgil che riesce così a impedire la manomissione dell’articolo 18
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/23/news/quando_la_piazza_fermo_la_manomissione_dell_articolo_18-1971989/


Pagina del Collettivo: https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze




Angelo D’Orsi – Per la rinascita della sinistra

Finalmente si parte. Il 23 marzo, sarà solo un assaggio, un’anticipazione, di quello che Angelo d’Orsi e chi ha sottoscritto il suo Appello “Per la Rinascita della Sinistra” intendono mettere in moto. Il percorso è tutto da definire, ma ci sono già idee e proposte concrete. Collegatevi a questa pagina oppure a quella de @ilmanifesto o anche di Left mercoledi 23 marzo, alle ore 21 e lo scoprirete. Cerchiamo non soltanto adesioni, ma impegno e collaborazioni. La Sinistra da far rinascere deve partire dal basso, senza leader precostituiti, imparando ad ascoltare i bisogni e i problemi della “gente”. E infatti i primi firmatari dell’Appello appartengono alle più varie categorie sociali. Dalla prossima settimana contiamo di iniziare a dar vita a incontri (piccoli e grandi) nei vari territori. Occorre ricostruire anche una unità nazionale, intorno ad alcuni princìpi e ad alcuni ideali che sono irrinunciabili.



Via Rasella e la strage delle Fosse Ardeatine
Ilaria Romeo – Collettiva

Rastrellamento dopo l’attentato di via Rasella

Il 23 marzo 1944 a Roma una bomba esplode colpendo un drappello di soldati tedeschi. Alle 22 e 55 del giorno successivo il comando nazista dirama alla stampa italiana il comunicato dell’avvenuta rappresaglia: “Nessuno dovrà sabotare impunemente la cooperazione italo-tedesca nuovamente affermata. Il comando tedesco, perciò, ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato dieci comunisti-badogliani saranno fucilati. Quest’ordine è già stato eseguito”. Le vittime sono 335
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/03/24/news/via_rasella_e_la_strage_delle_fosse_ardeatine-1979541/



XVII Congresso Anpi

La diretta streaming https://www.facebook.com/anpinaz/videos/1537854689921256

Sarà un appuntamento con la democrazia e vedrà la partecipazione di delegati da tutta Italia e ospiti di grandissima levatura, anche internazionali, per un’Anpi sempre più punto di riferimento della società civile del nostro Paese in un momento delicatissimo per l’Europa e il mondo, con una guerra capace di evocare demoni che pensavamo relegati in un passato storico
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https://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/xvii-congresso-anpi-ed-e-gia-tutto-un-programma/

Interventi e notizie in https://www.anpi.it/

Il congresso su Radio Radicale https://www.radioradicale.it/scheda/663775/va-dove-ti-porta-la-costituzione-unita-antifascismo-rinascita-17deg-congresso?i=4403926


24 marzo: Le notizie di Radio Popolare
I vertici straordinari di G7, Consiglio europeo e Nato, il possibile slittamento del voto sull’aumento delle spese militari e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 24 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. la Nato ha deciso l’invio di 40mila uomini in più nelle sue basi dei paesi dell’Europa orientale e di sostenere di inviare altre armi, sistemi anti missile, anticarro e droni. Le parole di questa mattina del Papa hanno congelato ancora di più l’ipotesi di votare un ordine del giorno sull’aumento delle spese militari. Domani il movimento ambientalista trainato dagli studenti ritornerà in piazza per chiedere di rimettere al centro della discussione politica il tema della transizione climatica. Secondo una ricerca di Istat e Unar, una persona LGBT su 5 ritiene di essere stata svantaggiata in termini di carriera e di aver vissuto in un clima ostile. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-24-marzo/

Papa Francesco: l’aumento della spesa per le armi è una pazzia, mi sono vergognato

Al Centro Italiano Femminile: le donne possono essere protagoniste del cambiamento se non omologate al sistema attuale di potere. “Occorre un’altra impostazione delle relazioni internazionali”
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https://www.avvenire.it/papa/pagine/papa-francesco-aumento-della-spesa-per-armi-pazzia


Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, fa il punto con la stampa prima di partecipare ai lavori della sessione del Consiglio europeo


Il presidente Zelensky invita il mondo a protestare contro la guerra a un mese dall’invasione russa

“Il mondo deve fermare la Russia. Il mondo deve fermare la guerra. È già un mese, così tanto. Mi si spezza il cuore, il cuore di tutti gli ucraini e di ogni persona libera del Pianeta”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/il-presidente-zelensky-invita-il-mondo-a-protestare-contro-la-guerra-a-un-mese-dallinvasione-russa-e9a48773-c492-4f16-88e8-d41c99aba11d.html


Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

LA “QUESTIONE MORALE”
Purtroppo, la guerra è un toccasana per una sinistra italiana in disarmo filosofico e politico. Le permette di trascinarsi nel moralismo che la caratterizza da trent’anni, da quando ha deciso per statuto di non essere più un soggetto politico-filosofico, cioè un intellettuale collettivo che interpreta il mondo trasformandolo e lo trasforma interpretandolo.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228361333724168&set=a.1104089608173


“E se Berlino chiama ditele che s’impicchi:
crepare per i ricchi no! non ci garba più.
E se la Nato chiama ditele che ripassi:
lo sanno pure i sassi: non ci si crede più.
Se la ragazza chiama non fatela aspettare:
servizio militare solo con lei farò.
E se la patria chiama lasciatela chiamare:
oltre le Alpi e il mare un’altra patria c’è.
E se la patria chiede di offrirgli la tua vita
rispondi che la vita per ora serve a te.”

Franco Fortini

Ucraina. Il punto Oms a un mese dalla guerra: 64 centri sanitari colpiti e metà farmacie del Paese chiuse.
In milioni senza più cure

A 28 giorni dall’invasione della Russia, l’accesso alle cure in Ucraina diventa sempre più difficile. “L’impatto del conflitto sul sistema sanitario è stato devastante”, riferisce l’Oms Europa. Oltre che per la guerra, la vita delle persone è a rischio per l’impossibilità di accedere alle cure. “I trattamenti delle malattie croniche sono quasi interrotti”, spiega l’Oms.
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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=103448

Come Danzica nel ’39 per Kiev non sono ammessi neutralismi
Franco Del Campo – Strisciarossa

“Morire per Danzica?”. Gli europei si sono posti questa domanda drammatica tanti anni fa. Era il 1939 e un tiranno feroce e bugiardo, dopo aver annesso o conquistato pezzi d’Europa, spesso con il consenso delle inermi potenze europee, ancora spaventate dalla Grande Guerra. Ma il tiranno, bugiardo ed insaziabile, voleva anche Danzica e la Polonia nel suo nuovo impero, il Terzo Reich. Così scoppiò la Seconda Guerra Mondiale con i suoi 60 milioni di morti, l’orrore della Shoah, la Resistenza al nazifascismo, fino alla vittoria delle potenze Alleate
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https://www.strisciarossa.it/come-danzica-nel-39-per-kiev-non-sono-ammessi-neutralismi/

Covid Italia, il bollettino del 24 marzo 2022: 81.811 nuovi casi e 182 morti

In Italia nelle ultime 24 ore ci sono stati 81.811 nuovi casi di coronavirus e 182 decessi, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i contagi erano stati 76.260 e 153 le vittime. Mentre giovedì scorso erano state registrate 79.895 infezioni. L’aumento dunque su base settimanale è del 2%, in netto rallentamento rispetto alla scorsa settimana
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/24/news/covid_italia_il_bollettino_del_24_marzo_2022-342672428/

Sostegni ter. Via libera anche dalla Camera. Indennizzi ai danneggiati da vaccini Covid,  payback 2020, indennità esclusività anche per dirigenti Ministero Salute. Ecco tutte le novità

Gli eventuali indennizzi riguarderanno non solo chi è soggetto ad obbligo ma tutte le persone che si sono sottoposte alla vaccinazione anti Covid. Sarà un decreto di Ministero dela Salute e Mef a dover stabilire le modalità di monitoraggio annuale delle richieste di accesso agli indennizzi e dei relativi esiti. Stanziati nuovi contributi per le spese sanitarie affrontate dalle regioni a causa del Covid e viene regolato l’utilizzo delle quote di ripiano relative al paynack 2020. Queste alcune delle misure di interesse sanitario contenute nel provvedimento votato con la fiducia.
IL TESTO
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=103442


I Fridays for Future e il Collettivo di fabbrica ex Gkn insieme per il lavoro, l’ambiente e la pace
Giacomo Casartelli – Radio Popolare

Il lavoro, l’ambiente, la pace. Domani il settimo sciopero ambientale, sabato a Firenze la manifestazione organizzata dai Fridays for Future e dai lavoratori ex Gkn. “Basta contrapporre giustizia climatica e diritti dei lavoratori. Fanno parte di una stessa visione di società” è il messaggio. E contro la guerra oggi la protesta sotto la sede dell’industria bellica Leonardo
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https://www.radiopopolare.it/fridays-for-future-e-collettivo-di-fabbrica-ex-gkn-e-insieme-per-il-lavoro-lambiente-e-la-pace/

INFORMAZIONI LOGISTICHE per il CORTEO INSORGIAMO DEL 26 MARZO
In questa circolare trovate indicazioni logistiche, di diffusione materiale e autofinanziamento del corteo e diversi inviti. Vi chiediamo di leggerla con attenzione e di farla conoscere
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https://www.facebook.com/insorgiamoconilavoratorigkn



Sabato 24 marzo 1984. In piazza contro il “decreto di San Valentino” voluto dal governo Craxi, decreto che aboliva la scala mobile


24 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Che fine ha fatto la riforma delle pensioni?
Paolo Andruccioli – Collettiva

“Non conosciamo le intenzioni del governo sul prosieguo della trattativa, siamo ancora in attesa del tavolo politico con il presidente Draghi”, dice il segretario confederale Cgil Roberto Ghiselli”: “Ma i tempi stringono, l’intervento sulla previdenza deve essere inserito nel Def”
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2022/03/24/news/che_fine_ha_fatto_la_riforma_delle_pensioni_-1973878/

Bologna. Benincasa meccanica, firmasto il nuovo contratto integrativo

Approvato dai lavoratori con il 95% di assensi. Fiom provinciale: “Fra le novità introdotte, l’istituzione di un premio di risultato che potrà incrementare il salario dei lavoratori fino a un massimo di 1.750 euro l’anno”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/24/news/benincasa_meccanica_il_nuovo_integrativo-1981187/

Sanità, nel napoletano aggrediti due delegati aziendali Casa di Cura Nostra Signora di Lourdes

Le vittime sono della Fp Cgil e della Uil Fpl. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi all’interno del parcheggio della struttura a Massa di Somma, con frasi violente e discriminatorie
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/24/news/sanita_nel_napoletano_aggrediti_due_delegati_aziendali_casa_di_cura_nostra_signora_di_lourdes-1980873/

Alla Leg di San Cesario (Modena) reintegrata la lavoratrice ingiustamente licenziata

Fiom provinciale: “Una sentenza particolarmente importante per il nostro sindacato”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/24/news/reintegrata_lavoratrice_ingiustamente_licenziata-1981159/

Trapani. Due giorni di sciopero per gli assistenti alunni disabili

Da tre mesi sono senza stipendio. Ha aderito all’agitazione oltre il 70% dei dipendenti della società cooperativa Azione sociale Arl onlus
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/24/news/due_giorni_di_sciopero_per_gli_assistenti_alunni_disabili-1981045/


Rinnovo Rsu, a Bologna il 26 marzo i candidati incontrano Sorrentino, Sinopoli e Landini

Sabato 26 marzo la Flc, la Fp e la Cgil dell’Emilia-Romagna organizzano un incontro con le candidate e i candidati presenti nelle proprie liste, che porranno delle domande sui principali temi di attualità sindacale ai rispettivi segretari nazionali, Francesco Sinopoli e Serena Sorrentino. Introduce e coordina i lavori Luigi Giove, segretario generale Cgil Emilia Romagna. Le conclusioni sono affidate a Maurizio Landini, segretario generale della Cgil


Incidente in fonderia, muore camionista. Indetto lo sciopero

Brescia. La vittima, 63 anni, è rimasta schiacciata da un altro tir in seguito a una caduta. Fiom Cgil: “Le norme di sicurezza vengono trascurate per aumentare la produttività”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/25/news/incidente_in_fonderia_muore_camionista_indetto_lo_sciopero-1984838/

25 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La possibile svolta nel conflitto in Ucraina, il rischio di una guerra a colpi di atomica e le altre notizie della giornata

IlIl racconto della giornata di venerdì 25 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel trentesimo giorno di guerra in Ucraina le bombe comunque continuano ad esplodere. Mariupol è ormai quasi completamente distrutta e i bombardamenti sono continui anche a Kharkiv, ma la Russia è riuscita a congiungere il Donbass con la Crimea. Dall’inizio dell’invasione russa il rischio che qualcuno usi l’atomica, o che scoppi una guerra a colpi di atomica, è diventato più concreto e le parole di Biden sembrano confermare questo rischio. Papa Francesco, intanto, si è schierato in modo chiaro e deciso non soltanto contro la guerra in Ucraina, ma anche contro l’aumento delle spese militari annunciato da molti Paesi del Mondo. Oggi in tutto il Mondo sono tornati in piazza i ragazzi e le ragazze di Fridays For Future, che domani torneranno in piazza a Firenze per il corteo indetto dai lavoratori dell’ex GKN. La Corte di Cassazione ha emesso una sentenza considerata storica dalle associazioni che si occupano di violenza sulle donne e sui minori. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-25-marzo/

I dilemmi della guerra e le miserie del pensiero
Fabrizio Venafro e Salvatore Bianco – La Fionda

Analogamente a quanto accaduto per la pandemia da Covid-19, anche il conflitto in Ucraina ha prodotto una divisione manichea all’interno del dibattito che va articolandosi nel nostro paese. Si possono registrare, però, alcune differenze in un analogo clima di esasperazione dei toni e delle posizioni. La prima è che, a differenza della fase pandemica, voci dissenzienti trovano un maggior spazio nell’arena mediatica, non solo in quella della rete che per vocazione accoglie ogni opinione. 
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https://www.lafionda.org/2022/03/24/i-dilemmi-della-guerra-e-le-miserie-del-pensiero/

Consiglio europeo, la conferenza stampa del Presidente Draghi

“Il Consiglio europeo è stato molto importante, anche se in realtà sono stati due giorni molto importanti. C’è stato prima il vertice Nato, il G7 e il Consiglio europeo. Il vertice Nato è stato dedicato essenzialmente agli aspetti di sicurezza e a quelli che concernono la guerra in Ucraina (…)
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https://www.governo.it/it/articolo/consiglio-europeo-la-conferenza-stampa-del-presidente-draghi/19491

“Il capitalismo porta la guerra in seno come la nuvola porta la pioggia”
Francesco Giorgini – Radio Popolare

«Cittadini voglio dirvi questa sera che mai siamo stati, che mai da quarant’anni l’Europa è stata in una situazione più minacciosa e più tragica che quella in cui siamo in questo momento. In un’ora così grave, così piena di pericoli per noi tutti e per tutte le patrie, non voglio attardarmi a cercare a lungo le responsabilità. Noi abbiamo le nostre. Ma dico che abbiamo contro di noi, contro la pace, contro la vita degli uomini e delle donne in questo momento delle forze terribili… » 
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https://www.radiopopolare.it/il-capitalismo-porta-la-guerra-in-seno-come-la-nuvola-porta-la-pioggia/

Da piazza Maidan al ritorno al secolo armato
Ferdinando Pezzopane, Giorgio De Girolamo and Nuova Direzione – La Fionda

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare di guerra ai confini dell’Europa, chiaramente il tutto è dovuto all’invasione dell’Ucraina da parte delle forze armate russe. Vale la pena ricordare che questo non è il primo conflitto ai confini dell’Europa, ma la sua eccezionalità sta proprio negli attori in gioco, uno dei quali, chiaramente la Russia, è una potenza nucleare. Per comprendere il conflitto russo-ucraino dobbiamo fare un passo indietro, perché le sue radici affondano nel 2014, anno in cui la Crimea è stata annessa alla Federazione Russa, erano gli ultimi giorni della contestata presidenza di Janukovyč
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https://www.lafionda.org/2022/03/25/da-piazza-maidan-al-ritorno-al-secolo-armato/

L’imperativo della pace e la necessaria neutralità di Kiev
Bruno Gravagnuolo – Strisciarossa

Nella tragedia Ucraina sono in ballo valori fondamentali della convivenza planetaria tutti in linea di principio non negoziabili. Sono valori in parte frutto di una tradizione secolare, figli della novità sconvolgente emersa dalla realtà nucleare con la fine del secondo conflitto. E che in qualche modo ha ribaltato anche le priorità gerarchiche legate al secolare diritto delle genti. Nato al tempo delle guerre di religione.
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https://www.strisciarossa.it/limperativo-della-pace-e-la-necessaria-neutralita-di-kiev/

Se davvero stiamo vivendo una tra le pagine più difficili e tragiche della storia di questo continente e non solo la sola cosa che dovremmo evitare è “armare” le parole, ridurre chi esprime un’analisi diversa e distante (talvolta radicalmente distante) a un avamposto mediatico del “nemico”. Forse se vogliamo disarmare il conflitto conviene, per prima cosa, disarmare il linguaggio e farsi carico, ammesso che ne siamo capaci, di una forza della persuasione… Lasciamo perdere editti, anatemi e interdizioni. Abbiamo buone idee da perorare.

Gianni Cuperlo 

Strisciarossa.it


Sciopero per il clima e per dire stop alla guerra
Patrizia Pallara – Collettiva

I ragazzi di Fridays For Future scendono in piazza in tutto il mondo per chiedere azioni urgenti per fermare il climate change e il conflitto in Ucraina. #peoplenotprofit è lo slogan della mobilitazione sostenuta dalla Cgil, a cui aderisce anche la Flc istruzione e ricerca. Fracassi: “Volere la pace e la sostenibilità ambientale significa cambiare radicalmente modello di sviluppo, che metta davanti le persone”
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https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/03/25/news/sciopero_globale_per_il_clima_e_per_dire_stop_alla_guerra-1981154/

Foto della giornata in
https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/03/25/gallery/i_giovani_in_piazza_a_roma_per_il_clima-1985435/

https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/03/25/gallery/il_giorno_dei_ragazzi_per_il_pianeta-1985448/



Raccogliendo l’appello del Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze e di Friday for future saremo in piazza a Firenze il 26 marzo insieme ai lavoratori e alle lavoratrici in lotta e a tutte e tutti coloro che hanno deciso di “convergere per insorgere per questo, per altro, per tutto”.
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https://www.facebook.com/photo?fbid=156143466794962&set=a.149650134110962



“Fatevi un regalo, unitevi alla lotta”. Il 26 marzo la manifestazione del Collettivo di Fabbrica Gkn
Massimo Alberti – Radio Popolare

Sabato 26 Marzo a Firenze la manifestazione del collettivo di Fabbrica Ex Gkn e dei Fridays For Future. “So che è nato qualcosa che va nutrito e fatto crescere per il bene dei nostri figli per lasciargli un mondo migliore, anche se siamo una goccia nell’oceano ricordiamo che esso è fatto di gocce”. Tiziana De Biasio, lavoratrice degli appalti, racconta così la sua storia in GKN
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https://www.radiopopolare.it/fatevi-un-regalo-unitevi-alla-lotta/


25 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Congresso nazionale del PCI

Nei giorni 25, 26 e 27 marzo si svolgerà il II° Congresso Nazionale del Partito Comunista Italiano. Sarà aperto dalla relazione del Segretario Nazionale, Mauro Alboresi. “La drammaticità del momento, a partire dalla guerra, secondo il PCI è parte della generale crisi del sistema che non regge più. Tema principe e con varie declinazioni di lettura e di soluzioni indicate dai comunisti, per quanto riguarda, la Pace, l’Ambiente, la Salute, il Lavoro, i Giovani, la Scuola, le Donne, il Welfare, lo Stato e la politica. La rappresentanza e la società in sofferenza: ma sempre la parte più debole. Tutto ciò porta i comunisti a Congresso a proporre una alternativa di sistema”. Da cui il tema del documento congressuale “Ricostruire il PCI, unire i comunisti entro un fronte della sinistra di classe per uscire dalla crisi”.
Informazioni, documenti e filmati in
https://www.ilpartitocomunistaitaliano.it/


Fuori dal conflitto, fuori dal fossile
Stefano Ditella – Collettiva

Le ragioni dello sciopero globale per il clima organizzato da Fridays For Future, una mobilitazione condivisa da tantissime organizzazioni in Italia e nel mondo: costruire una nuova società, più equa, libera dai combustibili inquinanti, senza guerre e devastazioni, che sappia sconfiggere l’incombente minaccia del climate change
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https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/03/25/news/fuori_dal_conflitto_fuori_dal_fossile-1981160/

Roma. Contact center Gse, in 73 temono il licenziamento: presidio Fiom

Presidio oggi (venerdì 25 marzo) a Roma, sotto al ministero della Transizione ecologica, delle lavoratrici e dei lavoratori del contact center Gse attualmente gestito da Almaviva Contact. Circa 73 persone rischiano il proprio posto di lavoro con il nuovo bando di gara che prevede 20 milioni in meno di budget
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/25/news/contact_center_gse_in_73_temono_il_licenziamento_presidio_fiom-1984942/

Lecce. Ventiquattro lavoratori a rischio licenziamento il Primo Maggio

Accade a Lecce, negli appalti di pulizie sui treni a causa di un passaggio di appalto. Proclamato lo stato di agitazione: “Territorio bistrattato nel silenzio generale”. Martedì incontro in prefettura
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/26/news/ventiquattro_lavoratori_a_rischio_licenziamento_il_primo_maggio-1987029/

Palermo. Cambio appalto in Yoox, 47 lavoratori a rischio

Dal 1° aprile il servizio di costumer care dell’azienda di moda online passerà dal call center Abramo alla svedese Transcom. Slc Cgil: “Ennesimo episodio di delocalizzazione. Occorre applicare la clausola sociale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/25/news/cambio_appalto_in_yoox_47_lavoratori_a_rischio-1984538/

26 marzo: Le notizie di Radio Popolare
La manifestazione degli studenti e dei lavoratori, il discorsi di Biden in Polonia e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di sabato 26 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi gli studenti di Fridays For Future e il collettivo degli ex lavoratori Gkn sono scesi in piazza insieme a Firenze. In Ucraina la guerra è proseguita e i bombardamenti russi sono arrivati a Leopoli, nell’ovest, non lontano dal confine con la Polonia. Poche ore prima dell’attacco il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito Putin un macellaio. Nella notte tra venerdì e sabato è morto il sociologo Alessandro Dal Lago. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-26-marzo/

Biden parla da Varsavia: “Putin è un dittatore, non può rimanere al potere”

“Kiev non si arrenderà mai alla Russia” sottolinea il presidente Usa. Monito al leader del Cremlino: “Non deve neanche pensare” di toccare un centimetro di territorio Nato. “Abbiamo un obbligo sacro nell’articolo 5 del trattato dell’Alleanza”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ucrain-biden-parla-da-varsavia-putin-ha-soffocato-la-democrazia-non-pu-rimanere-al-potere-65f2baf1-8265-4099-bbd7-da8c81d91b37.html

Mauro Zani sulla propria pagina Facebook

Strana giornata
Biden auspica, in un discorso ufficiale, un cambio di regime a Mosca per togliere di mezzo “the butcher”.
Nello studio di Mentana si ironizza sulla categoria dei macellai. Non hanno compreso al volo la gravità immediata della situazione. Le relazioni diplomatiche oltre che qualsiasi forma di “dialogo” tra le due maggiori potenze nucleari stanno per saltare entro un’ora con un rischio che non era mai stato contemplato prima.
I due se la ridacchiano (Mentana e Fabbri) e intanto arriva a stretto giro la protesta dall’entourage di Putin. E due minuti dopo la netta presa di distanza della Casa Bianca dal suo presidente che appare subito sulla CNN.
I badanti di Biden in sostanza dicono che il presidente non aveva voluto dire ciò che ha detto in mondovisione.
Al Cremlino mi sa che c’è qualche problema. Si è molto insistito anche giustamente su questo punto.
Alla Casa Bianca sembra non andare troppo meglio se si giunge con tempestività ad ammettere che il presidente non sempre è presente a sé stesso.
Ma un magra figura l’hanno fatta anche i due sopracitati. Ma questo non ci porta sull’orlo del baratro. Non mette in pericolo la pace mondiale. Solo la loro credibilità

Così Putin propaganda lo spirito panrusso
Sergio Sergi – Strisciarossa

L’orgoglio. Dei russi e dei serbi. La tv accesa all’ora del telegiornale trasmette le immagini della Serbia bombardata dalla Nato, proprio 23 anni fa. “Belgrado se lo ricorda. Anche Mosca ricorda”. Davanti all’ambasciata di Belgrado il “Fronte nazionale russo” depone mazzi di fiori. Sullo schermo scorre un’intervista all’ex segretaria di stato americana, Madeleine Albright, appena scomparsa, indicata come la principale colpevole dei bombardamenti sul paese di Milosevic.
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https://www.strisciarossa.it/cosi-putin-propaganda-lo-spirito-panrusso/


Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

«FARE GIOCO» (NON È UN POST SUL CALCIO)

Quando due parti di un ingranaggio, di un circuito elettrico, di un mobile, di un qualsiasi apparecchio ecc… non sono ben stretti, si dice che “fanno gioco”
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Meno male che c’è il Papa a ricordare che la corsa al riarmo riporta indietro il mondo
Simone Siliani – Strisciarossa

Quella di papa Francesco è l’unica voce forte, coraggiosa e libera che si è levata contro la follia della guerra in corso in Ucraina. L’unica leadership morale e politica credibile, autorevole, coerente. Tutto il resto è grigio conformismo e resa culturale alla logica della guerra.
Una voce forte perché, pur nel tono mite da tango liso, chiama le cose col loro nome, senza giri di parole come si conviene nelle ore drammatiche: “… il problema di base è lo stesso: si continua a governare il mondo come uno “scacchiere”, dove i potenti studiano le mosse per estendere il predominio a danno degli altri”. Così ha detto papa Francesco. Nessuna concessione al “né, né”. L’unica parte da cui stare è quella degli innocenti civili e l’unica parte da avversare è quella dei potenti che ovunque usano il mondo per la loro fame di potere
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https://www.strisciarossa.it/meno-male-che-ce-il-papa-a-ricordare-che-la-corsa-al-riarmo-riporta-indietro-il-mondo/


Le conseguenze economiche della guerra
Luca De Benedictis – Collettiva

A pagare il conto del conflitto, della diminuzione della fiducia e del nuovo protezionismo, saranno soprattutto le fasce più deboli delle popolazioni del mondo. L’effetto sarà l’aumento ulteriore delle diseguaglianze
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/26/news/le_conseguenze_economiche_della_guerra-1980865/



Nella strategia americana il primo colpo nucleare non è più un tabù
Paolo Soldini – Strisciarossa

Joe Biden non escluderebbe più l’uso dell’arma nucleare come first strike (primo colpo) se la guerra dei russi in Ucraina superasse un determinato livello di intensità e di pericolosità. Lo ha scritto ieri il Wall Street Journal proprio mentre il presidente americano si trovava in Polonia, in visita a una divisione aviotrasportata dell’esercito americano e poi a colloquio con un gruppo di rifugiati nella cittadina di Rzeszòw, un centinaio di chilometri dal confine con l’Ucraina
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https://www.strisciarossa.it/nella-strategia-americana-il-primo-colpo-nucleare-non-e-piu-un-tabu/


Battaglione bielorusso giura con i soldati ucraini. La notizia sul Kyiv Indipendent

Un battaglione bielorusso si è unito alle Forze armate dell’Ucraina, secondo quanto scrive il Kyiv Independent. Il giornale ucraino su Twitter pubblica un video in cui si vedono i militari dell’unità, intitolata a Kastus Kalinouski, scrittore e rivoluzionario bielorusso del 19° secolo, che prestano giuramento in lingua bielorussa di fedeltà a Kiev con una bandiera bielorussa ma le insegne ucraine sull’uniforme
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/battaglione-bielorusso-giura-con-i-soldati-ucraini-la-notizia-sul-kyiv-indipendent-66c8308a-76a6-4f2a-ba86-5890ee0cc158.html




“Siamo tutti Gkn”: studenti e lavoratori in piazza insieme a Firenze
Massimo Alberti – Radio Popolare

Perché così tante persone si ritrovano con Gkn? “Perché una cosa come questa mancava” – risponde Matteo Moretti della RSU. Dando in due battute la sintesi del lunghissimo corteo che parallelo all’Arno ha attraversato il centro di Firenze fino a riempire piazza Santa Croce.
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https://www.radiopopolare.it/siamo-tutti-gkn-studenti-e-lavoratori-in-piazza-insieme-a-firenze/


Covid Italia, bollettino del 26 marzo 2022: 73.357 positivi e 118 vittime

Sono 73.357 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 75.616. Ancora segnali di calo, dunque, per la curva epidemica in Italia. Anche perché invece i tamponi sono aumentati: 504.185 tra antigenici e molecolari, mentre ieri erano stati 503.973. La positività scende al 14,5%, in leggero calo rispetto al 15% di ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/26/news/covid_italia_bollettino_del_26_marzo_2022_aggiornamento_sui_casi_positivi_i_ricoverati_e_i_guariti-342926929/


Luca Billi sulla propria pagina Facebook

So che ormai è molto impopolare, ma io voglio difendere l’ora legale: forse perché – come me – è un vecchio relitto del Novecento.
A dire la verità un’idea simile si può trovare alla fine del Settecento negli scritti del filosofo e scienziato illuminista Benjamin Franklin, uno dei padri degli Stati Uniti, che – oltre a partecipare attivamente alla stesura della Dichiarazione d’indipendenza e della Costituzione – è stato il primo ambasciatore degli States nella Francia della Rivoluzione e il primo direttore del servizio postale di quel grande paese. E per tutto questo ha meritato di essere raffigurato sulla banconota da cento dollari.>
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226826964169174&set=a.1527723442040


26 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

PNRR. Quota Sud a rischio flop
Davide Colella e Roberta Lisi – Collettiva

Inizia oggi un viaggio nelle regioni meridionali per capire come quei territori stanno rispondendo ai bandi del Piano. In questo primo appuntamento andiamo in Campania con Nicola Ricci, Basilicata con Angelo Summa e in Sardegna con Samuele Piddiu
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/03/26/video/quota_sud_a_rischio_flop-1985420/

27 marzo: Le notizie di Radio Popolare
L’ipotesi di uno “scenario coreano” per l’Ucraina, la ripresa dei negoziati in presenza e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di domenica 27 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Nel trentaduesimo giorno di conflitto prende corpo l’ipotesi di una divisione in due dell’Ucraina in uno “scenario coreano”, mentre i bombardamenti russi proseguono senza sosta. Domani ripartiranno i negoziati in presenta tra rappresentanti russi e ucraini, ospitati dalla Turchia. Dopo quattro giorni a dir poco faticosi, l’Anpi ha scelto di rinviare l’elezione del suo Presidente e affidarla al Comitato Nazionale. Ma non ci sono sorprese in vista, nei prossimi giorni Gianfranco Pagliarulo sarà rieletto. Al via tra poche ore la Notte degli Oscar con un possibile collegamento o messaggio del presidente ucraino Zelensky. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-27-marzo/

Il Papa: la guerra è un atto barbaro da abolire prima che cancelli l’uomo dalla storia

Il pensiero del Pontefice è sempre rivolto verso l’Ucraina: “C’è bisogno di ripudiare la guerra, luogo di morte dove i padri e le madri seppelliscono i figli, dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono”
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https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2022-03/papa-francesco-angelus-guerra-atto-barbaro-sacrilego.html

Laura Veronesi sulla propria pagina Facebook

A me sembra che il trionfo del pensiero unico e dell’inevitabile affermarsi del partito della guerra sia la cartina di tornasole di un disastro culturale che ha fatto saltare definitivamente i presupposti del mondo moderno.Filosoficamente, il mondo moderno si e’ retto sulle gambe del pluralismo, della negazione del binomio essere o non essere. La compresenza e validità di pensieri, la loro legittimità, la necessità di pensieri differenti hanno costituito per più di mezzo secolo l’architrave della modernità.Oggi invece siamo precipitati in un fascismo silente in cui manganellatori di professione, negano la tua ontologia facendola coincidere col tuo dissenso.Mi sembra che pochissime persone si rendano conto della barbarie culturale in cui siamo precipitati fatta di propaganda di guerra , di violenza e di censura e mi pare anche sarebbero da prendere provvedimenti urgenti per non sprofondare nel baratro irrimediabilmente ed irreversibilmente. Ma non mi pare di scorgere granché all’orizzonte

Covid Italia, bollettino del 27 marzo 2022: 59.555 nuovi casi i e 82 morti

Ancora segnali di calo per la curva epidemica in Italia. I nuovi casi sono 59.555 contro i 73.357 di ieri ma soprattutto i 60.415 di domenica scorsa scorso: per il terzo giorno di fila i contagi sono di poco inferiori rispetto allo stesso giorno della settimana precedente, segno che potrebbe essere stato raggiunto e appena superato il picco di questo colpo di coda di marzo. I tamponi processati sono 384.323 (ieri 504.185), con un tasso di positività che sale dal 14,5% al 15,5%
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/27/news/covid_italia_bollettino_del_27_marzo_2022_aggiornamento_sui_casi_positivi_i_ricoverati_e_i_guariti-343036552/

27 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la



Morto operaio folgorato nel Leccese

Antony Turnone, di 28 anni, lavorava in un campo fotovoltaico alla periferia di San Donato di Lecce. Sono stati i colleghi sul posto a lanciare l’allarme
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/28/news/morto_operaio_folgorato_nel_leccese-1988721/

28 marzo: Le notizie di Radio Popolare
L’attesa per l’inizio dei colloqui in Turchia, Novaya Gazeta ha annunciato lo stop alle pubblicazioni e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 28 marzo 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi il governo ucraino ha deciso di non aprire, non solo a Mariupol ma in tutto il paese, alcun corridoio umanitario. I colloqui che dovrebbero cominciare domani a Istanbul potrebbero produrre dei passi in avanti. Il nostro paese sta pensando ad un contributo economico per le famiglie che ospitano i profughi ucraini. Il voto on line per confermare Conte alla guida del movimento 5stelle si concluderà alle 22, fino al tardo pomeriggio sarebbero andati a votare metà degli iscritti. Il bisettimanale indipendente più influente della Russia è stato costretto a sospendere le pubblicazioni. Secondo i responsabili del movimento Reconquête, almeno 100 mila persone erano presenti al comizio del candidato francese Eric Zemmour. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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Putin chiede il pagamento del gas in rubli dal 31 marzo. L’Eni risponde di no

Nuovo ultimatum lanciato dal presidente russo sul pagamento del gas naturale in rubli per i cosiddetti “Paesi ostili”, quindi Italia compresa. Le Borse gli danno ragione
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https://www.rainews.it/articoli/2022/03/putin-chiede-il-pagamento-del-gas-in-rubli-eni-risponde-di-no-f38a5e35-16e2-4aa6-94c1-4ecc5d5fdcf9.html

Presidenziali in Francia, il comizio del candidato di estrema destra Eric Zemmour
Luisa Nannipieri – Radio Popolare

A meno di 15 giorni dal primo turno dell’elezione presidenziale, i candidati moltiplicano le “dimostrazioni di forza”. Questa domenica è toccato alla nuova fiamma dell’estrema destra, Eric Zemmour, chiamare a raccolta a Parigi i suoi sostenitori. Secondo i responsabili del suo movimento, Reconquête, almeno 100 mila persone sono venute a sventolare bandiere blu, bianche e rosse (e anche qualche bandiera monarchica) sulla piazza del Trocadero. La spianata, che domina la Tour Eiffel, è storicamente una piazza di destra. 
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Dal Lago e la sociologia come critica
Nello Barile – Doppiozero

La morte prematura di Alessandro Dal Lago acquisisce un particolare valore simbolico, soprattutto se valutata in rapporto allo stato della Sociologia italiana. La sua vocazione critica e la sua apertura interdisciplinare – in particolare grazie al dialogo costante tra sociologia, antropologia e filosofia – rappresentano un modello per i giovani sociologi nostrani, troppo spesso ammaliati dalle sirene di una deriva pragmatica, quantitativa e mercatista, frutto di un drammatico complesso d’inferiorità nei confronti delle scienze quasi esatte. Oltre alla cura e/o all’introduzione di testi chiave della cultura sociologica e filosofica, come quelli su Georg SimmelHannah ArendtHans Jonas, Erving Goffman, Michel Foucault ecc., l’attività intellettuale di Dal Lago consta di una vasta produzione monografica. 
Alla prima fase fondativa che riguarda la specificità metodologica del suo approccio, dal manuale Etnometodologia (Il Mulino, 1983) scritto con Pier Paolo Giglioli, al testo Oltre il metodo
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Milano. Dopo trent’anni riparte il progetto per la Biblioteca Europea di Porta Vittoria
Fabio Fimiani – Radio Popolare

Entro luglio ci sarà un nuovo progetto per la Biblioteca Europea di Porta Vittoria, attesa da oltre 30 anni. Il Comune di Milano ha pubblicato il bando internazionale per l’opera finanziata con 101 milioni di euro dal piano nazionale di ripresa e resilienza
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28 marzo
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Cartiere, la bomba dei costi energetici
Fabrizio Ricci – Collettiva

Sono tra le aziende più energivore, molto legate al gas naturale. Per questo nelle ultime settimane, con lo scoppio della guerra, sono esplose anche le difficoltà. Siamo andati a Trevi (Perugia), dove si lavora la carta riciclata, e una fermata può mandare in tilt anche la raccolta differenziata
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/03/28/video/cartiere_la_bomba_dei_co