2022 . 01 – Gennaio

LAVORI IN CORSO 

“Al mio paese c’è un bel santuario dedicato alla Madonna del Colle. In occasione del tricentenario della fondazione di questo santuario verrà a parlare uno con cui ci salutiamo anche gentilmente. Verrà a parlare della Madonna uno che si chiama Giulio Andreotti. Ci siamo capiti”

Pietro Ingrao parlando di Giulio Andreotti


“PIÙ SALARI, PIÙ DIRITTI”

Transform Italia ha lanciato una petizione su due temi rilevanti: il salario minimo, e equo; il riconoscimento dei diritti di chi lavora nelle piattaforme
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https://www.labottegadelbarbieri.org/piu-salari-piu-diritti/

https://transform-italia.it/piu-salari-piu-diritti-firma/


“Il tabù del conflitto sociale come peccato ha creato danni permanenti alla capacità del sistema di affrontare i nodi strutturali. E come sempre le schermaglie di queste settimane sono solo una metafora del conflitto, una guerra dei bottoni su partite tanto simboliche quanto insignificanti”

Giorgio Meletti

Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2021

Care concittadine, cari concittadini,
ho sempre vissuto questo tradizionale appuntamento di fine anno con molto coinvolgimento e anche con un po’ di emozione

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https://www.quirinale.it/elementi/61822

Il video
https://www.quirinale.it/elementi/61820

1 gennaio: Città del Vaticano, LV Giornata mondiale della Pace: il messaggio di papa Francesco
Dialogo fra generazioni, educazione e lavoro: strumenti per edificare una pace duratura

«Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace» (Is 52,7).

Le parole del profeta Isaia esprimono la consolazione, il sospiro di sollievo di un popolo esiliato, sfinito dalle violenze e dai soprusi, esposto all’indegnità e alla morte. Su di esso il profeta Baruc si interrogava: «Perché ti trovi in terra nemica e sei diventato vecchio in terra straniera? Perché ti sei contaminato con i morti e sei nel numero di quelli che scendono negli inferi?» (3,10-11). Per questa gente, l’avvento del messaggero di pace significava la speranza di una rinascita dalle macerie della storia, l’inizio di un futuro luminoso (…)
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https://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/peace/documents/20211208-messaggio-55giornatamondiale-pace2022.html

1 gennaio: Il governo Draghi si è incartato su omicron e Covindustria tira dritto
Sergio Scorza – Contropiano

Fra un po’ facciamo due anni di pandemia e non se ne può più. La variante omicron sta davvero sparigliando le carte mandando all’aria i buoni risultati della campagna vaccinale.
Onde evitare di inerpicarmi in dettagli su argomenti riguardo ai quali non possiedo alcuna competenza specifica, riporto di seguito due tweet del 22 dicembre scorso di Giorgio Gliestro, che è Neurobiologo e Professore Associato (SL) presso l’Imperial College di Londra
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https://contropiano.org/interventi/2022/01/01/il-governo-draghi-si-e-incartato-su-omicron-e-covindustria-tira-dritto-0145315?fbclid=IwAR17-LZiziC9LTeCWJ7JfZZQmpgkwaoIEeRKZAdVrYor3PmqfIRJ7f-whpI

Covid bollettino di oggi primo gennaio 2022: 141.262 nuovi casi e 111 morti. Il tasso di positività sale al 13%
Sono 141.262 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore. Un dato che porta a oltre un milione il numero di persone attualmente positive al virus in Italia: 1.021.697. Le vittime, secondo i dati del ministero della Salute, sono 111, mentre ieri erano state 155. Da inizio pandemia le vittime sono in totale 137.513. Ieri erano stati registrati 144.243 nuovi casi e 155 decessi
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/01/news/covid_bollettino_di_oggi_1_gennaio_2022-332295465/

Covid, superati in Europa i 100 milioni di contagi
Europa, epicentro attuale della pandemia di Covid-19, ha superato la soglia simbolica dei 100 milioni di casi registrati dalla scoperta del virus nel dicembre 2019, ovvero più di un terzo delle infezioni in tutto il mondo.
Secondo un conteggio della Agence France Presse, aggiornato alle 20.45 di oggi, nella regione europea (52 Paesi e territori che vanno dalla costa atlantica all’Azerbaigian e alla Russia) sono state registrate 100.074.753 infezioni, su un totale di 288.279.803 casi rilevati nel mondo dall’inizio della pandemia.
Con oltre 4,9 milioni di infezioni registrate negli ultimi sette giorni (59% in più rispetto alla settimana precedente), la regione sta attualmente affrontando livelli di contagio senza precedenti
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Covid, superati in Europa i 100 milioni di contagi (rainews.it)

1 gennaio: Lavoratori sempre più poveri
Secondo Unimpresa sono undici milioni a rischio indigenza. E questa amplissima fascia è destinata a crescere in modo significativo
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/01/news/lavoratori_sempre_piu_poveri-1761892/


1 gennaio: Vienna. Concerto di Capodanno
Le peripezie di Radetzky. L’arrangiamento nazista
Cesare Galla – Doppiozero

La suonano ogni primo giorno dell’anno, da decenni, sempre alla stessa ora – intorno alle 13.30. Fino a non molto tempo fa, c’era la diretta televisiva; adesso è rimasta la radio, perché il piccolo schermo italiano in quel momento è occupato dalle Arie d’opera che giungono dalla Fenice di Venezia, e non è la stessa cosa.
Ma il Concerto di Capodanno per antonomasia, il più antico e di più nobile lignaggio – anche solo per il prestigio dell’orchestra che ne è protagonista, i Wiener Philharmoniker – è quello che si svolge nella “Sala d’oro” del Musikverein di Vienna. E la Marcia di Radetzky è la sua invariabile conclusione, il bis di rigore stabilmente iscritto nel programma, a rassicurazione di tutti coloro i quali, ovunque nel mondo, affidano proprio a questa musica un positivo auspicio per l’anno che comincia
Concerto di Capodanno 2022 da Vienna – Marcia di Radetzky – YouTube
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https://www.doppiozero.com/materiali/le-peripezie-di-radetzky


Ricchi e poveri

Per cominciare bene l’anno nuovo Bloomberg ci segnala che a fine 2021 ci sono ben 10 imprenditori con un patrimonio superiore ai 100 miliardi di dollari, e oltre 200 che hanno accumulato almeno 10 miliardi di ricchezza.
Non saprei cosa cavolo ci faranno con quella montagna di soldi, a parte lo schiribizzo di alcuni di volare nello spazio (dove non mi spiacerebbe ci rimanessero).
E’ il capitalismo, bellezza. Vero. Mi tocca di essere ancora una volta d’accordo con papa Francesco (ormai l’ unico rimasto a dirlo) che c’ è davvero qualcosa che non va.

Danilo Gruppi sulla propria pagina Facebook

1 gennaio: Come rendere il sistema fiscale equo ed efficace
Paolo Graziano – Altreconomia

Oltre alla lotta a evasione ed elusione, rivedere le aliquote permetterebbe di improntarle a principi redistributivi potenziando il welfare. La rubrica a cura dell’Osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale (OCIS)
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https://altreconomia.it/come-rendere-il-sistema-fiscale-equo-ed-efficace/

1 gennaio: Il sequestro giudiziario di Julian Assange
John Pilger – Contropiano

Le parole di Sartre dovrebbero riecheggiare nelle nostre menti dopo la grottesca decisione dell’Alta Corte britannica di estradare Julian Assange negli Stati Uniti dove affronterà “una morte vivente”. Questa è la sua punizione per il crimine di giornalismo autentico, accurato, coraggioso e vivo
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/01/il-sequestro-giudiziario-di-julian-assange-0145327


Il capodanno dei dannati
Vincenzo Morvillo – Contropiano
Spettri ambulanti di fronte alla ribalta della vita. Quella presunta vita che è teatro grottesco scintillante di colori, nella metropoli borbonica e conformista orfana di Viviani e del canto proletario dei suoi vicoli
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/02/il-capodanno-dei-dannati-0145337


1 gennaio: Il linguaggio saccheggiato dell’ecologia
Paolo Pileri – Altreconomia

Non si parla che di Piano nazionale di ripresa e resilienza e transizione ecologica: al bar, al lavoro, al Tg, in ospedale, nei bus e pure dal benzinaio. Da un lato è cosa buona che le parole “verdi” si diffondano, dall’altro è legittimo chiedersi se abbiamo gli strumenti per capire e distinguere. Sia i proponenti (loro) sia i riceventi (noi). Non vorrei mai che questa transizione si rivelasse una grande macchina trita-concetti
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https://altreconomia.it/il-linguaggio-saccheggiato-dellecologia/


1 gennaio 2002: una data storica per l’Europa
Euro, 20 anni fa l’entrata in vigore
Era il giorno di Capodanno del 2002, una data storica per l’Europa. Quel giorno (era un martedì) entrò in vigore la moneta unica, l’Euro, simbolo di un’Europa senza frontiere e con una unica valuta.
Naturalmente la Lira, così come le altre valute nazionali di quella che poi sarebbe stata definita Eurozona, non sparì da un giorno all’altro: ci fu un periodo di doppia circolazione, anche se negli ultimi giorni del 2001 si registrò la corsa ai Bancomat che vennero svuotati. Le monete e banconote in lire vennero ritirate definitivamente il 1º marzo 2002 e fino a febbraio 2012 quelle in corso legale potevano essere cambiate presso le filiali della Banca d’Italia
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https://www.informatorevigevanese.it/magazine/2022/01/01/news/euro-20-anni-fa-l-entrata-in-vigore-552421/


2 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
L’impegno per salvaguardare la didattica in presenza, l’appello per una donna al Quirinale e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 2 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Domani i sindacati vedranno il Ministro dell’Istruzione Bianchi. Si parlerà dei fondi del PNRR da spendere, ma inevitabilmente, con il dilagare della variante Omicron, l’attenzione sarà puntata sul rientro a scuola dopo la pausa natalizia. In 73 anni di Repubblica, sono stati eletti 12 capi di stato: tutti uomini. Un gruppo di scrittrici, artiste e intellettuali ha firmato un appello alle forze politiche chiedendo di eleggere una donna alla presidenza della Repubblica. Un uomo di 40 anni ha ammazzato a coltellate il figlio di 7 anni, poi ha cercato di uccidere la moglie da cui si stava separando, quindi è fuggito ed è stato arrestato questa mattina vicino a Viggiù, nel Varesotto. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-2-gennaio/

2 gennaio: Covid Italia, il bollettino del 2 gennaio: 61.046 casi nuovi in Italia e 133 morti
Sono 278.654 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Si tratta di un numero nettamente più basso rispetto alle cifre quotidiane dei test effettuati negli ultimi giorni (solo ieri erano stati 1.084.295). Il tasso di positività è balzato al 21,9%, rispetto al 13% di ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/02/news/covid_italia_il_bollettino_del_2_gennaio-332400152/

In Italia un milione di positivi: da domani altre 4 regioni vanno in giallo
Con i dati diffusi di ieri dunque oltre un milione di italiani è positivo al Covid, con la pressione ospedaliera che cresce di giorno in giorno e che porterà, da domani, nove regioni e le due province autonome di Trento e Bolzano a colorarsi di giallo
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/In-Italia-un-milioni-di-positivi-da-domani-altre-4-regioni-vanno-in-giallo-6c37ff22-107e-467b-870f-63c8572954ee.html

2 gennaio: Mattarella, l’ultimo Presidente democristiano
Marco Sferini – La Sinistra Quotidiana

E’ stato un discorso senza dubbio importante, a tratti melensamente retorico, ma sufficientemente asciutto nel rivolgersi ad un presente che diventa quasi un futuro ante litteram, tanto veloce è lo svolgersi della pandemia. Sergio Mattarella dice addio al Quirinale con un omaggio alla Carta del 1948, citandola non a sproposito, ma ricordando che il mandato del Presidente della Repubblica dura sette anni: «Così come prevede la nostra Costituzione». Esclude quindi altre interpretazioni, quelle per cui il non scritto è possibile, alterando una consuetudine consolidata ed interrotta solamente con Napolitano
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https://www.lasinistraquotidiana.it/mattarella-lultimo-presidente-democristiano/

2 gennaio: Pubblica amministrazione: la formazione è centrale
Emanuele Di Nicola – Collettiva

Il questionario online di Fp Cgil e Forum PA, condotto tra gli iscritti della piattaforma sui concorsi pubblici. Per la maggioranza la crescita professionale è più importante della stabilità e della retribuzione. Sorrentino, Fp: “Progetto di successo, esempio di sindacato digitale. Serve un nuovo paradigma pubblico con la persona al centro”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/02/news/concorsi_pubblici_pubblico_impiego_formazione_retribuzione_fp_cgil_forum_pa-1760839/

2 gennaio: L’inflazione rompe lo schema “mercantilista”
Pasquale Cicalese – Contropiano

Sappiamo che la linea di Confindustria è semplice: tutte le risorse alle imprese, tutti gli sgravi fiscali alle imprese, zero garanzie per chi lavora, salari più bassi possibile, anzi senza limiti verso il basso.
Una linea totalmente idiota sul piano macroeconomico, ma coerente con l’impostazione “mercantilista”, ossia con l’idea di competere sul mercato globale con i prezzi bassi, contando solo sulle esportazioni e non sul mercato interno
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https://contropiano.org/news/news-economia/2022/01/02/linflazione-rompe-lo-schema-mercantilista-0145347

2 gennaio: D’Alema ‘pronto’ a tornare nel Pd, gelo (e polemica) al Nazareno
Agenzia DIRE – Con lo scioglimento di Articolo 1 potrebbe profilarsi il rientro nel partito dell’ex ministro degli Esteri, che definisce il renzismo “una malattia”
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https://www.dire.it/02-01-2022/696784-dalema-pronto-a-tornare-nel-pd-gelo-e-polemica-al-nazareno/

2 gennaio: Per D’Alema il Pd è guarito dal “renzismo”. Irritazione al Nazareno, Letta: nessuna malattia
Clima teso nel campo progressista. È bastato l’annuncio che Articolo 1 fosse vicino a esaurire il suo compito, con il ritorno quindi in casa Pd del gruppo che uscì nel 2017 in piena contestazione con l’allora segretario, Matteo Renzi, per far alzare un polverone ‘old style’. In particolare, sono i ragionamenti espressi da Massimo D’Alema ad accendere gli animi. L’ex premier, infatti, ha detto che il Partito democratico è “guarito dal renzismo, una deriva devastante, una malattia”, ecco perché ora è momento di far rientro alla casa base.
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/Per-DAlema-il-Pd-e-guarito-dal-renzismo-Irritazione-al-Nazareno-Letta-nessuna-malattia-5780d252-d9f6-4c95-afd7-2ee16d332ea1.html

2 gennaio: La nascita dell’Aukus (alleanza Australia-Gran Bretagna-Stati Uniti) e la guerra fredda americana contro la Repubblica Popolare Cinese
Alberto Brandanini – La Fionda
Il tema è complesso, lo spazio limitato per definizione e alcuni passaggi appariranno apodittici. D’altro canto, tale percorso guadagna in limpidezza e posizionamento, specie quando si ha a che fare con temi cruciali come la pace, la guerra e il futuro del mondo
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https://www.lafionda.org/2022/01/02/la-nascita-dellaukus-alleanza-australia-gran-bretagna-stati-uniti-e-la-guerra-fredda-americana-contro-la-repubblica-popolare-cinese/


Morta Rosa Hanan, era sopravvissuta ad Auschwitz e aveva 101 anni
Immatricolata nel campo di concentramento di Auschwitz con il numero A-24360 è stata una importante testimone della Shoah, impegnandosi sempre a tramandare il ricordo dell’Olocausto
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/Morta-Rosa-Hanan-aveva-101-anni-ed-era-sopravvissuta-ad-Auschwitz–18265da2-f425-452d-b9ad-e5e3c22b74f3.html


2 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

S. M. Capua Vetere: “detenuti pestati e calunniati”
La Procura di Santa Maria Capua Vetere (in provincia di Caserta) ha chiesto l’archiviazione della denuncia presentata dalla polizia penitenziaria in servizio al carcere di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di 14 detenuti accusati di avere promosso una protesta il 5 Aprile 2020 durante l’emergenza Covid
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https://contropiano.org/news/malapolizia-news/2022/01/02/s-m-capua-vetere-detenuti-pestati-e-calunniati-0145343

2 gennaio: “Nuova” legge sanitaria della Regione Lombardia, vecchia truffa
Tavolo della Sanità di Potere al Popolo

Il 1° gennaio 2022 è entrata in vigore la “nuova” legge sanitaria della Regione Lombardia (approvata il 30 novembre dal Consiglio Regionale a maggioranza Lega, Forza Italia e soci).
Potere al Popolo nell’opporsi a tale delibera individua in essa l’asse portante ma soprattutto definitivo di quel processo iniziato con la Legge Formigoni del 2009 ( in verità iniziato anni prima con l’avvento del “Celeste” alla Presidenza della Regione) a cui ha dato seguito Maroni nel 2015
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/02/nuova-legge-sanitaria-della-regione-lombardia-vecchia-truffa-0145338


Un giorno solo. La bandiera europea è rimasta appesa all’Arco di Trionfo a Parigi solo 24 ore. Era previsto, dicono dall’Eliseo, serviva solo a inaugurare il semestre di presidenza francese della Ue. Ma quelle poche ore in cui il drappo azzurro-stellato ha sventolato sono state riempite dalle polemiche dell’ultradestra di Marine Le Pen e soci che considerano quella bandiera “un attentato all’identità della nostra patria” e la sua rimozione “una vittoria patriottica”. Valutazione da tenere a mente mentre qualcuno cerca patrioti per il Quirinale

Strisciarossa.it

3 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Le ipotesi sulla nuova stretta sulle misure anti-COVID, i dubbi sul ritorno al scuola il 10 gennaio e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 3 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il governo monitora da vicino l’andamento dei contagi e nei prossimi giorni dovrà decidere se e quali misure prendere per contenere la crescita dovuta alla variante Omicron, con un grosso interrogativo sul rientro in classe, mentre le code per i tamponi dopo le feste non accennano a diminuire. Oggi le prime lettere di licenziamento immediato per 1.322 lavoratori e lavoratrici della compagnia aerea Air Italy: l’unica speranza è la possibilità di impugnare queste lettere in sede legale. Esce oggi “Un eroe”, il film del regista iraniano Asghar Farhadi che ritorna a girare nel suo paese dopo gli ultimi due film ambientati in Francia e in Argentina. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-3-gennaio/

Covid Italia, il bollettino del 3 gennaio: 68.052 casi e 140 morti
Nelle ultime 24 ora in Italia sono stati registrati 68.052 contagi da Covid e e 140 morti. Sono 445.321 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 278.654. Il tasso di positività è sceso al 15,2%, rispetto al 21,9% di ieri. Sono 1.351 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 32 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 103. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 12.333, ovvero 577 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/03/news/covid_italia_il_bollettino_del_3_gennaio-332505294/

3 gennaio: Virus e Polis
Paolo Perulli – Doppiozero

La pandemia come “fatto sociale totale” non è stata ancora studiata. Riguarda la nostra capacità di difenderci da un evento globale mai prima presentatosi in modo così grave e pervasivo, e di prepararci alle prossime possibili catene di trasmissione virale accelerate dalla globalizzazione scriteriata che ha moltiplicato la circolazione mondiale di merci, persone e virus. Imponendo una dimensione mondiale alla polis che resta invece confinata alla domus di ciascuno, con risposte sanitarie, misure restrittive, anarchie normative del tutto casuali e variabili. Riguarda la nostra capacità di accogliere e tollerare misure di stretta regolazione dei movimenti di una società individualistica di massa. E di sottoporci alle ripetute ma necessarie vaccinazioni, di sopportare il tracciamento degli spostamenti e dei contatti, di uniformarci alle altre misure di protezione individuale (come l’uso delle mascherine, un fatto per noi eccezionale ma abituale in paesi come il Giappone). Di affrontare la presenza di minoranze antivaccino e antirestrizioni che provocano il doppio paradosso di aumentare la diffusione del virus a danno di tutta la polis e di consumare beni pubblici ospedalieri in misura inversamente proporzionale alla loro acquiescenza o compliance
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https://www.doppiozero.com/materiali/virus-e-polis

3 gennaio: Vaccini, green pass e la filosofia tradita dai filosofi
Franco Del Campo – Strisciarossa
Si può tradire la Filosofia? Certo, ed è successo molte volte. Si tradisce la Filosofia quando la si riduce a “ideologia”, intesa come “falsa coscienza”, quando si separano le idee dalla realtà per farla rientrare nel proprio schema concettuale. E’ quello che sta succedendo con la pandemia, che ha annegato la ricerca critica della verità in un mare di fake news, bufale e bugie, alimentate nell’universo dei social media. Non si tratta solo di “terrapiattisti”, ma anche di intellettuali e filosofi che offrono un sostegno “culturale” a chi si oppone a vaccini e “green pass”
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https://www.strisciarossa.it/vaccini-green-pass-e-la-filosofia-tradita-dai-filosofi/

3 gennaio: Dietro le proteste “no green pass”
Alessandra Algostino – Volere la luna

Nelle mobilitazioni “no green pass”, al netto del loro collegamento con ambienti di estrema destra (e al netto degli insopportabili accostamenti con le vittime dei crimini nazisti e fascisti), campeggiano parole d’ordine distanti dal terreno culturale della Costituzione e da una prospettiva centrata sui valori, congiunti, di liberté, égalité, fraternité. Decenni di discorsi inneggianti alla “società che non esiste”, di retorica del self made man e del merito individuale e, insieme, politiche di dissoluzione dello Stato sociale, di espulsione delle “vite di scarto” (Bauman), di condanna delle fragilità, di colpevolizzazione, se non di punizione, della povertà (le modifiche al reddito di cittadinanza docent), hanno favorito l’ascesa di una libertà senza uguaglianza, senza solidarietà, senza giustizia sociale, senza limiti; nell’eterna lotta fra oppressi e oppressori, tale libertà si situa, o aspira ad essere, dalla parte dell’oppressore, di chi domina, di chi persegue unicamente il proprio utile, segnando la distanza dall’orizzonte del costituzionalismo, come limitazione, in senso ampio, del potere
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/03/dietro-le-proteste-no-green-pass/

3 gennaio: Quirinal Party. Tante debolezze che si sommano non fanno una forza
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Lo stallo sul presidente della Repubblica è dato anche dal rischio concreto che l’elezione del nuovo Capo dello Stato porti rapidamente a elezioni anticipate. E sono in pochi in questo momento a volere elezioni anticipate. Questo crea una serie di punti deboli. Il primo è di Berlusconi il quale infatti si affanna a far sapere che se fosse eletto, non scioglierebbe le Camere. Ma il governo Draghi con Berlusconi al Colle sarebbe finito. Quindi il voto sarebbe inevitabile. Mattarella nel suo ultimo discorso alla Nazione lo ha spiegato bene: è la solidità delle istituzioni, quindi il buon rapporto tra Quirinale e Palazzo Chigi, che garantisce continuità
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https://www.radiopopolare.it/tante-debolezze-che-si-sommano-non-fanno-una-forza-elezioni/

3 gennaio: La triste parabola di Art.1. Il partito vissuto nel limbo
Andrea Carugati – il manifesto

Dopo l’addio del 2017 al Pd, Bersani&C. sono rimasti congelati: in attesa di rientrare in un partito derenzizzato, hanno ostacolato la nascita di una forza di sinistra
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https://ilmanifesto.it/la-triste-parabola-di-art-1-il-partito-vissuto-nel-limbo/

3 gennaio: Archiviata (quasi) la scissione bersaniana per il Pd è ora di darsi un’identità oltre il “modello Sardine”
Paolo Branca – Strisciarossa

L’imminente scioglimento di Articolo 1 e il ritorno nella “casa madre” del Pd – da sancire nei prossimi mesi in un congresso – pone fine a una delle tante scissioni a sinistra.
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https://www.strisciarossa.it/archiviata-quasi-la-scissione-bersaniana-per-il-pd-e-ora-di-darsi-unidentita/


Da il Manifesto. Luciana Castellina e Massimo Serafini sulla scellerata prospettiva del ritorno al nucleare.
 https://ilmanifesto.it/ritorno-al-nucleare-un-colpo-alla-terra-e-alla-democrazia/
Se si voleva dare un altro schiaffo alla politica, e dunque alla democrazia, non si sarebbe potuto fare di meglio: dopo aver lanciato allarmi (sacrosanti), raccolto pareri scientifici (accurati e maggioritari), dichiarato che era necessaria una drastica svolta nel nostro modo di produrre e consumare per far fronte alla minaccia incombente della distruzione della Terra e dell’umanità che vi abita (in prima fila negli appelli Von der Leyen), la Commissione europea rende pubblica, e dunque ufficiale, una proposta di definizione della tassonomia – che indica quali siano le fonti energetiche da considerare rinnovabili – in cui vengono incluse sia l’energia nucleare che il gas!
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https://www.infinitimondi.eu/2022/01/07/da-il-manifesto-luciana-castellina-e-massimo-serafini-sulla-scellerata-prospettiva-del-ritorno-al-nucleare/


3 gennaio: La crisi afghana e le responsabilità dell’Occidente
Giuliano Battiston – Lettera 22
La crisi nel Paese dipende soprattutto dalle sanzioni e dal congelamento degli aiuti da parte dei governi occidentali. Che vorrebbero colpire i Talebani, ma danneggiano la popolazione
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https://www.lettera22.it/la-crisi-afghana-e-le-responsabilita-delloccidente/

Afghanistan, ricatto umanitario
Emanuele Giordana – Lettera 22
Prendere per fame un popolo equivale a un crimine contro l’umanità. Riflessioni su una crisi arrivata a un punto di non ritorno
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https://www.lettera22.it/afghanistan-dilemma-umanitario/


Senza calze per scaldare i figli, migrante afghana assiderata tra Turchia e Iran
La donna, sorpresa da una tempesta di neve, si era tolta i calzini per scaldare le mani ai due figli. I bambini sfamati e curati dai geloni dagli abitanti del vicino villaggio
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/migrante-afghana-morta-assiderata-confine-turchia-iran



Schedature e discriminazioni: la Fiat, i lavoratori, il sindacato
Edi Lazzi – Volere la luna

A 50 anni dall’assemblea pubblica indetta da CGIL CISL UIL e FIM FIOM UILM di Torino al teatro Alfieri intitolata “La città deve sapere” avente in oggetto le schedature illegali compiute dalla Fiat, la mia riflessione mira a proporre un collegamento con la storia recente del gruppo automobilistico
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https://volerelaluna.it/lavoro/2022/01/03/schedature-e-discriminazioni-la-fiat-i-lavoratori-il-sindacato/

Nella foto: il reparto confino dell’Officina Stella Rossa

IL PROCESSO PER LE SCHEDATURE FIAT
Più di 350.000 schede
 che parlano delle opinioni politiche, dell’attività sindacale, della vita privata e della condotta sessuale di migliaia di lavoratori Fiat e dei loro familiari, oltre che di sindacalisti, giornalisti, uomini politici.
continua in
https://ungranellodisabbia.wordpress.com/lattivita-forense/il-processo-per-le-schedatura-fiat/


3 dicembre: Banco del Mutuo Soccorso. Nati liberi cinquant’anni fa
Valerio Calzolaio – Strisciarossa

Italia e suoni in onda per ogni dove. 1972-2022. Il nome Banco del Mutuo Soccorso, gruppo che nel 2022 celebrerà cinquant’anni di carriera musicale, evoca molto ma nasce casualmente. L’aneddoto che è circolato non è vero: non si trattò di un commento sarcastico dell’usciere della casa discografica RCA alla prima audizione, bensì di un suggerimento dell’amministratore delegato RCA, influenzato dall’allora nascente moda (inglese) di chiamare le band pop e rock con nomi bizzarri e possibilmente di tre parole in italiano, forse per agevolarne l’acronimo, accolto dal gruppo perché “riportava alla mente le società di mutuo soccorso del primo Novecento, nate per tutelare gli operai, le vedove dei lavoratori, le famiglie, gli orfani”, ovvero una cassa solidale
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https://www.strisciarossa.it/banco-del-mutuo-soccorso-nati-liberi-cinquantanni-fa/


3 genaio: LA SCOMPARSA DI GIANNI CELATI

Ciao Gianni
Enrico Palandri – Doppiozero

Mi hanno raccontato che quando è caduto e si è rotto il femore, e gli hanno scoperto un tumore esteso che lo ha rapidamente portato via, Gianni ha detto a Gillian: è finita! E penso che anche senza pensare alla morte, l’idea di non potersi più muovere fosse davvero l’idea della fine. Tutto il suo lavoro, la prosa, le traduzioni, il cinema, l’essere con gli altri, è sempre stato animato da questa straordinaria energia di camminatore diurno e notturno, che in lui era scrivere. Lo dice molto bene in una bella videointervista a Marco Belpoliti per Doppiozero di alcuni anni fa dove racconta come scriveva. Faceva passeggiate sui colli bolognesi fino ad esaurire l’energia, o quella energia, tornava a casa e si metteva al tavolino
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https://www.doppiozero.com/materiali/ciao-gianni



Celati, Heidegger e i Beatles. Freak Antoni intervista Gianni Celati

Doppiozero riprese e pubblicò tempo fa questa intervista del 30 aprile 1979. Vogliamo così ricordare insieme queste due belle intelligenze
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https://www.doppiozero.com/materiali/celati-heidegger-e-i-beatles

Verso la foce. Gianni Celati ci ha lasciato. Gran camminatore sugli argini dei fiumi, e esploratore nei meandri della lingua, dissipava con dovizia la sua arte tra giovani scapestrati che lo amavano. Era facile volergli bene ascoltando rapiti le sue storie. Mai un grammo di retorica, soltanto limpida ricerca e.grande, enorme, capacità di raccontare il mondo in una lingua di straordinaria bellezza. Infine insegnò all’università disgustandosi poi dell’ l’accademia. Quindi non senza travagli decise di andare là sulle coste di quel mare tra Scozia e Inghilterra che lo attirava come una calamita. Per i suoi libri mi viene qui da ricordare una conferenza dove qualcuno del pubblico gli disse con tono un poco insofferente, ma insomma! perché lei non parla dei suoi libri e Gianni fulminante: perché li ho scritti.

Bruno Giorgini sulla propria pagina Facebook

SPECIALE: GIANNI CELATI
Un outsider delle lettere, autore di alcuni dei più bei libri di narrativa del secondo Novecento attraverso testi, interventi, filmati e saggi dedicati a lui
https://www.doppiozero.com/speciale/gianni-celati


3 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Air Italy, il primo licenziamento collettivo dell’anno
Davide Colella – Collettiva

Al termine della procedura avviata lo scorso settembre dalla compagnia aerea, partite le missive per i 1322 dipendenti. Per i sindacati si tratta di una macelleria sociale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/03/news/air_italy_il_primo_licenziamento_collettivo_dell_anno_2022_filt_cgil-1763125/

Scuola: niente slittamento, si torna in aula il 10 gennaio
Nessuno slittamento del rientro in classe degli studenti italiani. Lo si apprende da fonti governative. Le varie proposte lanciate dalle singole Regioni non sono sul tavolo del Cdm che dovrebbe tenersi mercoledì 5. Il 10 gennaio quindi si tornerà sui banchi come da programma. Proprio oggi il governatore campano, Vincenzo De Luca, aveva chiesto un posticipo di 20-30 giorni
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/scuola-niente-slittamento-si-torna-in-aula-il-10-gennaio-1aa48be5-7f31-411e-86b1-af4e345e1d3c.html

Accordo in Bper: 550 assunzioni e 422 stabilizzazioni
Patrizia Pallara – Collettiva

La firma dei sindacati a fine anno con l’istituto modenese diventato in poco più di 12 mesi il quarto gruppo italiano. Impegni per il Sud e le disabilità, armonizzazioni economiche e normative per i dipendenti. Sturniolo, Fisac: “Il segnale di un Paese che non retrocede, anzi. Rilancia e investe nei territori”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/03/news/accordo_in_bper_550_assunzioni_e_422_stabilizzazioni-1763126/

Apple raggiunge la storica quota di 3000 miliardi di dollari di capitalizzazione
È uno scontro tra giganti quello che vede di fronte due colossi della tecnologia come Apple e Microsoft
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/apple-raggiunge-la-storica-quota-di-3000-miliardi-di-dollari-di-capitalizzazione-fc1d9720-41be-494f-8761-7799040c58b1.html


Sequestro al gruppo Gedi per truffa all’Inps
Una storia esemplare su che merda sia il potere in questo paese. Il gruppo editoriale più importante, probabilmente, quello che tutti i giorni spara titoli a 6 colonne quando viene beccato qualcuno che prendeva il reddito di cittadinanza senza averne diritto – e per chiederne dunque l’abolizione in blocco – è stato beccato in flagrante truffa contro l’Inps
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/03/sequestro-al-gruppo-gedi-per-truffa-allinps-0145369



Giacomo Scotti. UNA FOTO CON CHE GUEVARA
Dalla pagina Facebook della rivista La Nuova Alabarda

Ogni volta che racconto a qualcuno di aver conosciuto Che Guevara e di possedere una fotografia che mi ritrae accanto a lui, o non sono creduto oppure subisco abbracci sfrenati. Specialmente da parte di giovani, quelli che indossano le magliette o tengono in camera, sulla parete, poster con l’effigie del Che. Ora ho deciso di raccontare quell’incontro che risale all’estate del 1959
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https://www.facebook.com/3176679785690746/photos/a.3180822618609796/7583745408317473

Questo articolo è stato pubblicato sotto forma di dossier (n. 27 de La Nuova Alabarda, novembre 2007); successivamente Scotti ha dato alle stampe, per la casa editrice Asterios, un testo ampliato (Una foto con Che Guevara, 2010).

Il testo
http://www.nuovaalabarda.org/leggi-articolo-una_foto_con…
La foto scattata da Petar Grabovac e una foto di Scotti che presenta il suo testo presso la Casa del Popolo di Sottolongera (dicembre 2007)
http://www.nuovaalabarda.org/foto…/galleria12_pagina1.php

Un sincero ringraziamento a Claudia Cernigoi per aver ripubblicato sulla pagina Facebook de La Nuova Alabarda questo prezioso materiale


4 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Il nuovo record di contagi in tutto il Mondo, il rischio di un’Italia in zona rossa entro fine mese e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 4 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Tutto il Mondo sta facendo i conti con la variante Omicron, sempre più diffusa. È record di casi in tanti Paesi, dagli Stati Uniti alla Francia, dal Regno Unito alla Grecia e all’Italia, dove la Lombardia si conferma ancora una volta l’epicentro della nuova ondata, anche se l’intero Paese, a questo ritmo, fischia di finire in zona rossa entro la fine del mese. Sempre entro fine gennaio, però, in Italia arriveranno 3 milioni di dosi del vaccino anti-COVID prodotto dalla società americana Novavax. Secondo il rapporto realizzato dall’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche, in Italia i lavoratori delle piattaforme digitali sono più di 570.000, l’1,3% della popolazione totale tra i 18 e i 74 anni
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-4-gennaio/

Covid Italia, il bollettino del 4 gennaio: 259 morti e 170.844 nuovi positivi. E’ il dato più alto dall’inizio della pandemia
Nuovo record di casi di Covid in Italia, mai così tanti dall’inizio della pandemia. Sono 170.844 nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 68.052). Le vittime sono invece 259, in forte aumento rispetto a ieri, quando erano state 140, è dato il maggiore dallo scorso 30 aprile, quando furono 263. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/04/news/covid_italia_il_bollettino_del_4_gennaio-332621387/

Covid-19 (e non solo): perché discriminare i più deboli?
Gianfranco Vitale – Volere la luna
In giorni in cui forte, per le vie delle città, rimbalza l’eco del Natale e del Capodanno, stride sicuramente il silenzio anomalo di chi – per il secondo anno consecutivo – si vede negata la possibilità di vivere questi momenti di serenità e gioia con le persone più care: vuoi familiari anziani ospitati in RSA, vuoi persone molto più giovani ‒ tra loro tanti disabili ‒ che “vivono” all’interno delle stesse RSA e/o in RSD
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https://volerelaluna.it/societa/2022/01/04/covid-19-e-non-solo-perche-discriminare-i-piu-deboli/

4 gennaio: Casa. Si sbloccano gli sfratti: incubo per 32mila famiglie
Daniela Fassini – Avvenire

Decine di migliaia di famiglie sotto sfratto, con l’incubo dell’arrivo, da un momento all’altro, dell’ufficiale giudiziario che obbliga a lasciare la casa dove si è vissuto fino ad ora. Dopo l’allarme lanciato dai sindacati inquilini, è una vera e propria emergenza nell’emergenza quella che denuncia a gran voce anche Caritas di Roma
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/sfratti-32mila-in-tutta-italia-2022


Roccella. Primo approdo di migranti in Calabria del 2022: 104 ammassati in 15 metri
Anna Maria Mira – Avvenire
Tra loro 90 afghani, tra i quali 43 minori non accompagnati. Il 2021 era stato un anno da record per la rotta turca, con più di 11mila arrivi sulle coste pugliesi e calabresi
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/primo-approdo-migranti-calabria-del-2022-afghani-minori


4 gennaio: Società della Cura e migrazioni: che fare nel 2022?
Giampiero Obiso 
(Società della Cura – gruppo Migrazioni) – Attac Italia
Se c’è una cosa che abbiamo capito di non avere capito, in questi ormai due anni di pandemia, è come misurare i danni collaterali. Non troppo difficile tenere il conto dei decessi, dei ricoveri e delle terapie intensive. Abbastanza agevole verificare l’impatto sul prodotto interno lordo e sui vari indicatori economici. Meno, molto meno, calcolare i danni sul piano sociale e sanitario. Se poi parliamo di diritti umani, l’esercizio diventa impossibile
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https://www.attac-italia.org/societa-della-cura-e-migrazioni-che-fare-nel-2022/

Quirinale. Il Parlamento convocato il 24 gennaio. Ecco come sarà eletto il presidente
Angelo Picariello – Avvenire

Con la convocazione da parte del presidente della Camera dei grandi elettori ha inizio la procedura per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Il mandato di Mattarella scade il 3 febbraio
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/elezione-presidente-repubblica-fico-convoca-parlamento-24-gennaio

Quirinal party 04/01/22- Berlusconi fatti da parte – 2
Qualche giorno fa ci chiedevamo: “chi glielo dice a Berlusconi che si deve fare da parte?”. Nessuno dei politici del centrodestra ha la statura per svolgere il compito.
Oggi si fa il nome di chi potrebbe in effetti assumersi l’incarico: Letta. Non Enrico, il segretario del Pd ma suo zio Gianni, il consigliere politico più importante di Silvio ai tempi d’oro. Solo lui potrebbe convincerlo a lasciare perdere, chiedendo in cambio un prezzo politico. Berlusconi vorrebbe diventare senatore a vita. Questo ovviamente imbarazzerebbe non poco il nuovo presidente della Repubblica
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https://www.radiopopolare.it/quirinal-party-berlusconi-fatti-da-parte-2452969-2/

4 gennaio: Debito, banche, privati. L’illusione di Draghi e Macron nella lettera al Financial Times
Alessandro Volpi – Altreconomia

A fine 2021 i due leader hanno firmato un elogio dell’Europa di fronte alla crisi e sostenuto una generica revisione delle regole di bilancio. Resistono però il pregiudizio rispetto al legame tra debito e spesa corrente e la convinzione (sbagliata) che la spesa corrente fatta dai privati sia più efficiente di quella pubblica. Il commento di Alessandro Volpi
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https://altreconomia.it/debito-banche-privati-lillusione-di-draghi-e-macron-nella-lettera-al-financial-times/

4 dicembre: PNRR: gli obiettivi del 2022. Quanti miliardi arriveranno in Italia?
Violetta Silvestri – money.it

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza entra nel vivo nel 2022: quali sono i target e quanti miliardi stanno per arrivare in Italia? Cosa sapere sul PNRR in questo nuovo anno
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https://www.money.it/PNRR-obiettivi-2022-quanti-miliardi-in-arrivo-in-Italia

4 dicembre: Il PD di Renzi e quello di D’Alema: la diversità apparente
Marco Sferini – La Sinistra quotidiana

Uno dei dilemmi più antichi dell’umanità recita: «E’ nato prima l’uovo o la gallina?». Uno dei più attuali dilemmi della politica italiana potrebbe recitare: «E’ nato prima Renzi o il PD?», chiaramente non in chiave strettamente cronologica, ma di reciproco condizionamento, così da intendere la proposizione in questo senso: è Renzi ad essere emerso a prescindere dal PD o è quest’ultimo ad averlo in qualche modo aiutato a prodursi e ad essere ciò che è stato per il centrosinistra e per il governo italiano?
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-pd-di-renzi-e-quello-di-dalema-la-diversita-apparente/

4 gennaio: Strage di Bologna. Non si parli mai più di spontaneismo dei Nar
Stefania Limiti
Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale
Mentre prosegue, giustamente inascoltata, un’ossessiva campagna della destra – qualche giorno fa con una nuova nota del presidente del gruppo meloniano alla Camera, Federico Mollicone – per la desecretazione di documenti che proverebbero le responsabilità del “Lodo Moro” (il patto di non belligeranza tra lo Stato italiano e una parte dell’Olp), quindi dei palestinesi, nella strage di Bologna, continua nella città felsinea il dibattimento sui mandanti che vede alla sbarra come imputato piuttosto malconcio, Paolo Bellini, ex avanguardista riconosciuto dalla ex moglie in un fermo immagine scattato nel luogo del massacro pochi istanti dopo l’esplosione
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https://sentileranechecantano.net/wp-admin/post.php?post=6205&action=edit


Il ruolo geopolitico di Gazprom fra Europa, Asia ed Artico
Matteo Camporese – Il Caffè Geopolitico
La crisi energetica ha ricordato ai Paesi europei quanto ancora i combustibili fossili siano necessari per il loro sostentamento. In un tale contesto società come Gazprom, tra i leader del settore, la fanno da padrone
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https://ilcaffegeopolitico.net/936652/il-ruolo-geopolitico-di-gazprom-fra-europa-asia-ed-artico


4 gennaio: Tra nucleare, Don’t look up, silenzi della politica italiana , Platone e Vico
Gianfranco Nappi – infinitimondi.eu

E’ davvero più facile immaginare la fine del Pianeta piuttosto che il superamento del capitalismo che la sta generando, riprendendo una allocuzione di Mark Fisher ripresa di recente da Donatella Di Cesare? Ma davvero non c’è alternativa al rimanere prigionieri della caverna platoniana, come inviterà a riflettere sul primo numero del 2022 di Infinitimondi il filosofo Alfonso Maurizio Iacono disvelandone i meccanismi di rigenerazione costante?
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https://www.infinitimondi.eu/2022/01/04/tra-nucleare-dont-look-up-silenzi-della-politica-italiana-platone-e-vico/


La scomparsa di Desmond Tutu, alta coscienza del Novecento
Riccardo Cristiano
– Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale
C’è un nesso tra la concezione tipicamente africana dell’Ubuntu, fatta propria dall’arcivescovo anglicano, e l’enciclica di papa Francesco “Fratelli tutti”
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/04/la-scomparsa-di-desmond-tutu-alta-coscienza-del-novecento/


4 gennaio: Capitol Hill un anno dopo: l’assalto al Congresso che ha cambiato l’America
Sulle violenze senza precedenti che accompagnarono il passaggio di poteri a Washington tra l’amministrazione di Donald Trump e quella di Joe Biden gli Stati Uniti aspettano ancora la verità ufficiale
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/capitol-hill-un-anno-dopo-lassalto-al-congresso-che-ha-cambiato-lamerica-5ce3f8f5-ba20-4e8c-8293-9d63ab6f498d.html

4 gennaio: Spiegel, 75 anni di grande giornalismo d’inchiesta e qualche scivolone
Paolo Soldini – Strisciarossa

Nell’autunno del 1946 la Germania è ancora un immenso campo di macerie. La guerra è finita da pochi mesi e il paese è diviso in quattro zone, assegnate ai vincitori: a nord-nord-ovest i britannici, a sudovest i francesi, a sud gli americani e a est i sovietici. A Hannover, l’amministrazione militare britannica decide di pubblicare This Week, una rivista dedicata alla cronaca degli avvenimenti della settimana e dei primi embrioni della rinascita di un sistema politico nel paese. Fra i redattori tedeschi c’è un certo Rudolf Augstein. È molto giovane – è nato nel 1923 – durante la guerra è stato operatore radio per la Wehrmacht e ha il pallino del giornalismo. Sarà proprio lui ad essere designato dagli inglesi alla direzione di una nuova rivista, in tedesco questa, che prenderà il posto di This Week
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https://www.strisciarossa.it/der-spiegel-75-anni-di-grande-giornalismo-dinchiesta-e-qualche-scivolone/

4 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Emergenza Omicron, USB scrive al governo: rinnovare la cassa integrazione, la quarantena e il reddito di emergenza
La proroga dello stato di emergenza al 31 marzo 2022, a causa dell’innalzamento dei contagi da Sars-Cov 2, non ha visto nella manovra di bilancio lo stanziamento anche per il nuovo anno dei finanziamenti necessari alla copertura economica e previdenziale della cassa integrazione né degli altri strumenti adottati per fronteggiare la pandemia come il pagamento della quarantena o del reddito di emergenza
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https://nazionale.usb.it/leggi-notizia/emergenza-omicron-usb-scrive-al-governo-rinnovare-la-cassa-integrazione-la-quarantena-e-il-reddito-di-emergenza-1248-1.html

4 gennaio: A scuola ma in sicurezza
A pochi giorni dal suono della campanella, Cgil e Flc chiedono al governo interventi concreti per scongiurare il contagio tra alunni, docenti e personale scolastico. “Basta pareri è ora di agire, subito un tavolo di confronto”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/04/news/a_scuola_ma_in_sicurezza-1763335/

Bologna: Riconosciuto infortunio da Covid a 50 lavoratori
Contagiati tra febbraio e marzo 2021, hanno ottenuto dall’Inail questa ulteriore tutela grazie alla vertenza avviata dalla Cgil. Una conquista non scontata, dato che è difficile dimostrare dove si contrae il virus
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/04/news/riconosciuto_infortunio_da_covid_a_50_lavoratori-1764292/

Gig economy. Inapp: per i 570mila lavoratori delle piattaforme rischio caporalato
Cinzia Arena – Avvenire

Un’indagine sul “Lavoro virtuale nel mondo reale” svela che in un caso su due non si tratta di lavoretti extra ma dell’impiego principale, con forme di subordinazione mascherate
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https://www.avvenire.it/economia/pagine/piattaforme-digitali-570mila-lavoratori-inapp-indagine

Assegno unico, da oggi si può fare domanda. Gallittu (Cgil): strumento positivo, ma ci sono criticità da correggere 
Giorgio Sbordoni – Collettiva

Parla il responsabile famiglie e infanzia dell’area welfare della Cgil nazionale. “L’organizzazione sarà coinvolta a tutti i livelli. Formeremo i delegati affinché le persone ricevano una prima informazione già sul posto di lavoro. La priorità è indirizzare tutti alle nostre sedi Caaf e agli uffici del patronato Inca”
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2022/01/02/news/assegno_unico_da_oggi_si_puo_fare_domanda_gallittu_cgil_strumento_positivo_ma_ci_sono_criticita_da_correggere_-1762359/

Appalti, Genovesi, (Fillea Cgil): bene l’atto d’indirizzo del Ministro Giovannini a tutela dei lavoratori
“L’atto di indirizzo emanato dal Ministro Giovannini è un buon modo per iniziare il 2022 e rappresenta una concreta scelta a favore delle lavoratrici e lavoratori che sono e saranno impegnati nelle opere previste sia dal PNRR che dal Fondo Complementare e dalle risorse ordinarie”. Così commenta Alessandro Genovesi, Segretario generale della Fillea Cgil l’atto di indirizzo del MIMS verso i Provveditorati alle Opere Pubbliche, pubblicato oggi sul sito del ministero
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https://www.ildiariodellavoro.it/appalti-genovesi-fillea-cgil-bene-latto-dindirizzo-del-ministro-giovannini-a-tutela-dei-lavoratori/

Vigili Fuoco, sindacati: favorire il lavoro agile quando compatibile
“Lo scorso 28 dicembre abbiamo chiesto ai vertici del Dipartimento e del Corpo dei Vigili del Fuoco, a causa della situazione pandemica in costante peggioramento, di valutare il ripristino del lavoro agile per le lavoratrici e i lavoratori del corpo che svolgono attività compatibile con la modalità da remoto. A tutt’oggi quella richiesta è rimasta inevasa”. Questa la dichiarazione di Giulianella, Vespia e Giancarlo, rispettivamente della Fp Cgil Vigili del Fuoco, FNS Cisl e Confsal Vvf
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https://www.ildiariodellavoro.it/vigili-fuoco-sindacati-favorire-il-lavoro-agile-quando-compatibile/


Alienazione, storia di un concetto
Marcello Musto – Jacobin Italia

Il rapporto tra lavoro e sfruttamento, tra attività creatrice e oggetti prodotti, è centrale nell’analisi di Marx e nella sua idea di superamento del capitalismo
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https://jacobinitalia.it/alienazione-storia-di-un-concetto/


5 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
L’obbligo vaccinale per gli over-50, il futuro della Gkn e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 5 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il Consiglio dei ministri che deve decidere le nuove misure anti covid non è ancora terminato, intanto circola una bozza secondo la quale verrebbe introdotto l’obbligo vaccinale per gli over-50. I quasi 600 milioni destinati alle bonifiche del suolo e della falda sarebbero stati dirottati dal decreto Milleproroghe verso la finta decarbonizzazione dell’ex Ilva. Un nuovo studio Italiano ha evidenziato come la carenza di un enzima sia uno dei meccanismi che provoca la SLA. Continuano le proteste in Kazakistan causate dal caro-benzina. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-giornata-notizie-mercoledi-5-gennaio-2022/

5 gennaio: Consiglio dei Ministri
Dl Covid: ok all’unanimità. Arriva la stretta sul vaccino agli over 50
Dal testo è venuta meno la misura che prevedeva di esibire il passaporto vaccinale rafforzato per accedere a servizi e negozi, dopo l’alzata di scudi in Cdm della Lega. Draghi: nuove misure per tenere scuole e attività aperte
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/dl-covid-ok-allunanimit-arriva-la-stretta-sul-vaccino-agli-over-50-9d16e3ea-eec9-4220-909a-13c25c4a5005.html

Covid Italia, il bollettino del 5 gennaio: 189.109 nuovi casi e 231 morti. Aifa: via libera al booster 12-15 anni
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 189.109 nuovi casi di Covid-19 e 231 morti. Ieri i decessi sono stati 259, mentre i nuovi positivi sono stati 170.844. I tamponi effettuati sono stati 1.094.255: la positività sale a 17,3%, ieri era al 13,9. Sono i dati pubblicati dal ministero della Salute nel bollettino odierno sulla diffusione del virus In Italia
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/05/news/covid_in_italia_il_bollettino_del_5_gennaio-332713991/

Nuova variante di coronavirus identificata in Francia
La nuova variante è stata rilevata all’inizio di dicembre in un viaggiatore tornato in Francia dal Camerun, l’ospedale IHU Mediterrannee di Marsiglia. Il viaggiatore di ritorno dal Camerun avrebbe infettato 12 persone nel sud della Francia.
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/05/nuova-variante-di-coronavirus-identificata-in-francia-0145418

5 gennaio: Coronavirus. Prime pillole antivirali distribuite ai pazienti
Tanto attese, sono disponibili da ieri in Italia le pillole anti-Covid che, distribuite dagli ospedali su segnalazione dei medici di base o Usca, potranno essere utilizzate come prima terapia
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/coronavirus-pastiglie

Prezzi alle stelle nel “libero mercato” dei tamponi molecolari
Federico Ruocco – Contropiano

Aver investito tutto sui vaccini e poco o niente sul tracciamento, ha visto il governo e le strutture pubbliche abdicare a quelle private nella redditizia attività sui tamponi molecolari. Il risultato è la conferma che con il boom dei tamponi i privati si stanno arricchendo in modo sfacciato, esattamente come avviene per le visite mediche e gli interventi intra moenia rispetto ai tempi biblici di quelli messi a disposizione dalle strutture della sanità pubblica
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/05/prezzi-alle-stelle-nel-libero-mercato-dei-tamponi-molecolari-0145420

5 gennaio: Lockdown: un fallimento su tutta la linea
Thomas Fazi e Sara Gandini – La Fionda

Il fatto che in Italia si torni a parlare come se nulla fosse di lockdown – o meglio, che le autorità si possano permettere di farlo senza ritrovarsi la gente in piazza coi forconi un attimo dopo – è la dimostrazione dell’assoluta mancanza di consapevolezza, a livello di percezione generale, di quanto siano stati fallimentari i lockdown passati
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https://www.lafionda.org/2022/01/05/lockdown-fallimento/

Al 23 dicembre, è stato vaccinato completamente il 47,83% della popolazione mondiale. L’Europa è al 60,35%; gli USA al 61,14%; l’Italia all’85%; l’Africa all’8,57%. Per raggiungere l’obiettivo di vaccinare almeno il 60% della popolazione (circa 780 milioni di africani) l’Africa avrà bisogno di circa 1,5 miliardi di dosi di vaccino che, secondo le stime attuali, potrebbero costare tra gli 8 miliardi e i 16 miliardi di dollari, con costi aggiuntivi del 20-30%, per il programma di distribuzione vaccinazione

Campagna Amref per donare vaccini all’Africa

Pietro Spataro per strisciarossa.it

5 gennaio: Riforma fiscale: poco progressiva, onerosa per il lavoro, generosa con rendita e patrimoni
Giovanni Benaglia – Strisciarossa
Squilli di tromba, grida di giubilo e campane a festa: l’Italia ha la sua agognata riforma fiscale! Un evento epocale tale da far dichiarare al Presidente della Bicamerale che ha elaborato le linee guida della Riforma, che il lavoro svolto “contiene indicazioni precise sulla perimetrazione del campo di azione e le linee fondamentali su cui agire”
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https://www.strisciarossa.it/la-riforma-fiscale-poco-progressiva-onerosa-per-il-lavoro-generosa-con-rendita-e-patrimoni/


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Gianfranco Pasquino. TRA PALAZZO CHIGI E QUIRINALE: LA FLESSIBILITÀ DELLA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE
Per molte ragioni, buone e cattive, il sistema politico italiano si trova proprio alla soglia di cambiamenti degni della massima attenzione (e preoccupazione). Per questo l’imminente elezione del Capo dello Stato va seguita da vicino
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https://www.rivistailmulino.it/a/tra-palazzo-chigi-e-quirinale-la-flessibilit-della-democrazia-parlamentare

5 gennaio: Quirinal party 4 gennaio 022 – Pd e 5 Stelle, confusi e senza una linea
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Colui che secondo Zingaretti avrebbe dovuto essere addirittura un punto fortissimo di riferimento di tutte le forze progressiste (ricordate?) Giuseppe Conte, non riesce nemmeno a tenere insieme i 5 Stelle e questo oggi inguaia non poco il Pd nella partita per il Quirinale. La debolezza dei “progressisti” non è numerica. Nasce dal non avere una linea ma di averne troppe. Letta insiste su Draghi ma la sinistra del PD non ci sta, molti guardano ad Amato mentre Franceschini coi suoi tesse la propria tela nell’ombra. Il 13 gennaio la direzione nazionale del partito magari approverà pure una strategia comune ma dopo i 101 di Prodi di nove anni fa chi si fida più? Servirebbe un alleato solido, un punto fortissimo di riferimento. Ecco.
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https://www.radiopopolare.it/pd-e-5-stelle-confusi-e-senza-una-linea/



Ritratto di Renato Brunetta, il nuovo “untore”
Sandro De Toni – Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale

Devo confessare di nutrire una qualche forma di simpatia per Renato Brunetta dovuta alle sue dichiarazioni spesso sopra le righe, al suo attivismo plateale distante dal comportamento felpato di molti politicanti. Insomma, perché si comporta come un vero e proprio personaggio mediatico. Simpatia rafforzata dopo che Maurizio Crozza ne ha fatto una satira di stampo un po’ razzista, basata sulla sua altezza non proprio da giocatore di pallacanestro. 
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/05/ritratto-di-renato-brunetta-il-nuovo-untore/

La cretina ostinazione
Giulio Cavalli – Left
I nuovi contagi sono schizzati e tra le cose di buonsenso da fare c’è lo smart working. Lo hanno chiesto alcuni sindacati e anche il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta si è espresso a favore. Ma per il ministro Brunetta invocare lo smart working è «incomprensibile»
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https://left.it/2022/01/04/la-cretina-ostinazione/


5 gennaio: Depistaggi Cucchi: «C’è un regista, non è indagato ma c’è»
Checchino Antonini – Popoff quotidiano
Al processo agli otto carabinieri accusati di aver deviato le indagini sull’omicidio di Stefano Cucchi è la volta delle parti civili: «Come Ustica, come Via D’Amelio»
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https://www.popoffquotidiano.it/2022/01/05/depistaggi-cucchi-parti-civili/

5 gennaio: In Kazakistan esplode la rivolta del gas, rimosso il governo
Disordini senza precedenti dopo l’aumento dei prezzi del Gpl di cui il Paese è un grande produttore. Decine di feriti e arresti. In fiamme il Comune di Almaty. Ma le rabbia è soprattutto «politica
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/kaza

5 gennaio: L’UE verso il 2022: gestione delle crisi, difesa comune e autonomia strategica
Julian Colamedici – Il Caffè Geopolitico

Giovedì 16 dicembre, a Bruxelles, si è riunito l’ultimo Consiglio europeo del 2021. Al centro dell’agenda, naturalmente, la pandemia, ma anche gestione delle crisi, resilienza, sicurezza, difesa, migrazioni e rapporti con l’estero. Così l’Unione si prepara a entrare nel 2022: tra nuove sfide, vecchie minacce e inedite opportunità
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https://ilcaffegeopolitico.net/936844/lue-verso-il-2022-gestione-delle-crisi-difesa-comune-e-autonomia-strategica

5 gennaio: Cara Europa, nucleare e gas non sono energie rinnovabili
Autori Vari – Volere la luna

La decisione della Commissione Europea di forzare la mano inserendo nelle energie rinnovabili anche nucleare e gas fossile va fermata. È un grave errore che contraddice le scelte fin qui fatte per dare alla questione ambientale e climatica la centralità che deve avere nelle scelte della transizione ecologica
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/05/cara-europa-nucleare-e-gas-non-sono-energie-rinnovabili/

PS Il testo è stato diffuso il 3 gennaio da Mario Agostinelli, Alfiero Grandi, Jacopo Ricci e Massimo Scalia per conto dell’Osservatorio sulla transizione ecologica-PNRR


5 gennaio: Morto a Padova il filosofo Enrico Berti

ANSA – Padova. E’ morto a 86 anni il filosofo, docente emerito dell’Università di Padova e accademico dei Lincei Enrico Berti, già presidente della Società filosofica italiana, presidente onorario dell’istituto internazionale di Filosofia, Ne dà notizia oggi l’Ateneo padovano, che terrà l’alzabara mercoledì 12 gennaio nel cortile antico di Palazzo Bo.
“L’Università di Padova piange la morte di un altro professore emerito, Enrico Berti – afferma la rettrice Daniela Mapelli -. Filosofo di primissimo livello, è stato fra i più grandi studiosi del pensiero antico, ma non solo. Persona di grande generosità e dal tratto umano garbato, sempre disponibile al dialogo, ha formato allieve e allievi che ora disseminano il suo pensiero nelle università di tutto il mondo. Accademico dei Lincei, a capo negli anni Ottanta della Società Filosofica Italiana, presidente onorario dell’Istituto Internazionale di Filosofia: questi solo alcuni dei tanti ruoli e delle tante onorificenze che ha ottenuto nel corso della sua lunga esperienza accademica. Il suo eccezionale contributo nel campo culturale gli è valso anche la nomina di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica. Alla famiglia, a parenti e amici, e in particolare al figlio Andrea, nostro dirigente – conclude – vanno le condoglianze mie e di tutta la comunità dell’Università di Padova”


Enrico Berti: Metafisica di Aristotele – festivalfilosofia 2018

5 dicembre: Note per un cambio di rotta
Guido Viale

La critica sociale, cioè la critica del “sociale”, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si è andata in larga parte sviluppando nel corso del tempo – a partire, forse, dall’avvento della “modernità”, ma soprattutto a partire dal ’68, che ha fatto dei rapporti sociali l’orizzonte e il pilastro teorici e pratici della sua “identità” – come ambito di analisi separato da quello della “Natura”, cioè di tutto ciò – totalità del vivente compresa – che non era o non sembrava riconducibile a un rapporto tra gli esseri umani. La Natura si presentava all’analisi politica, se non veniva del tutto ignorata, come “ambiente”, contesto fisico, chimico o biologico di ciò che era stato assoggettato o “soggiogato” dallo “sviluppo delle forze produttive”; messo in moto, questo, soprattutto dal capitalismo, frutto avvelenato della “modernità”
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https://volerelaluna.it/che-fare/2022/01/05/note-per-un-cambio-di-rotta/

Dalla catastrofe la speranza: Ernesto De Martino e noi
Alfonso Musci – Pandora Rivista

Nel 2019 è tornata disponibile in libreria per Einaudi La fine del mondo di Ernesto De Martino (a cura di Giordana Charuty, Daniel Fabre e Marcello Massenzio). È la traduzione dell’edizione francese (2016) che ha avuto tante ristampe e ora è finalmente leggibile in italiano. Singolare esempio di ostinata sfortuna di un’opera a causa del nostro provincialismo culturale. La prima edizione è del 1977 (a cura di Clara Gallini). Allora convinse pochi (tra questi in casa Einaudi Carlo Ginzburg) e trovò molte opposizioni, perché ricadente fuori dallo schema “subalternità” – “marginalità” – “folklore” di derivazione gramsciana, che aveva caratterizzato e fissato l’opera di De Martino come “meridionalista” tra interpreti e lettori italiani.
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https://www.pandorarivista.it/articoli/dalla-catastrofe-la-speranza-ernesto-de-martino-e-noi/


5 gennaio: A sinistra del Pd un’accolta di morti viventi
Rino Genovese – Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale

Da una piccola analisi delle denominazioni scelte dai micropartiti collocati in una ristretta area del tre o quattro per cento in termini elettorali, si può vedere come essi siano privi di identità, evitando qualsiasi riferimento al socialismo
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/05/a-sinistra-del-pd-unaccolta-di-morti-viventi/



Il metodo Giacarta
Nicola Tanno – Jacobin Italia

Intervista a Vincent Bevins, che in un libro ricostruisce la storia dei massacri di cui si resero responsabili gli Stati Uniti in Indonesia, America Latina e nel mondo. In nome dell’anticomunismo si spianava la strada al dominio del capitalismo
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https://jacobinitalia.it/autore/vincent-bevins/



TINA MODOTTI, ARTE VITA LIBERTÀ
(Udine 17 agosto 1896 – Città del Messico 5 gennaio 1942)
EMIGRANTE, OPERAIA, ATTRICE, FOTOGRAFA NEL MESSICO DEGLI ANNI VENTI, ANTIFASCISTA, MILITANTE NEL MOVIMENTO COMUNISTA INTERNAZIONALE, PERSEGUITATA ED ESULE POLITICA, GARIBALDINA DI SPAGNA
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http://www.comitatotinamodotti.it/tina.htm



Mauro Rostagno, sempre un passo avanti nell’intuire, capire, agire
Peppino Impastato Cinisi (Pa) 5 gennaio 1948 – assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978
http://www.peppinoimpastato.com/index.asp

37 ANNI FA UCCISO PIPPO FAVA. CONDANNATI KILLER E MANDANTI. BUIO SUL VERSANTE POLITICO
Trentasette anni fa, la sera del 5 gennaio 1984, a Catania, nei pressi del Teatro Stabile, il giornalista Pippo Fava, direttore del mensile “I Siciliani” da lui stesso fondato, fu assassinato da sicari di Cosa Nostra. Da due anni, dalle pagine del suo giornale, faceva clamorose rivelazioni sulle collusioni che legavano imprenditori, politici e mafiosi catanesi
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https://www.ossigeno.info/37-anni-fa-ucciso-pippo-fava-condannati-killer-e-mandanti-buio-sul-versante-politico/

Pippo Fava – 15 settembre 1925 – assassinato dalla mafia la sera del 5 Gennaio del 1984, alle 21,30.
“…ma c’è anche la sua infinita pazienza al dolore ed il suo terribile bisogno di giustizia. C’è anche la sua intelligenza ineguagliabile, il suo senso morale della morte, cioè il suo ideale che la vita sia sempre l’occasione di lottare per qualcosa. Il siciliano viene vinto continuamente dal mondo, ma mille volte si rialza e continua a lottare. La verità è che egli è vivo come nessun altro e cerca disperatamente nella vita tutte quelle cose che possono dare una ragione alla vita stessa”. (Pippo Fava -“La speranza”, tratto da I Siciliani).Dedicato a Pippo Fava e a tutti i siciliani e le siciliane che continuano a lottare contro la mafia.
#5gennaio#PippoFava#anniversario

La Fondazione: http://www.fondazionefava.it/sito/ https://www.facebook.com/fondazionegiuseppefava/


5 gennaio: La politica monetaria dissennata (e non il Covid) ha zombificato l’economia globale
Fabrizio Russo – La Fionda

La schiera di osservatori qualificati chi si attende un “Minsky moment” negli USA si sta infittendo, venuti a farci compagnia nella posizione che ormai da diversi trimestri occupiamo. L’ultimo “Minsky moment” si era manifestato nel 2008, all’inizio della Grande Recessione. Se una rondine non fa primavera, ma comunque l’annuncia, ci sono molte premesse che il 2022 somigli al 2008. Fervida fantasia? Gli esperti “ufficiali” che si accalcavano a definire “transitoria” l’inflazione, scimmiottando la Fed, ora probabilmente sarebbero scandalizzati .…. ma questo costituisce un elemento certo per considerare una tale fantasia oltremodo verosimile
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https://www.lafionda.org/2022/01/05/la-politica-monetaria-dissennata-e-non-il-covid-ha-zombificato-leconomia-globale/

5 gennaio: Francia, l’ultima pallottola di Mélenchon
Il Die Linke tedesco ha quasi rischiato di rimanere fuori dal Bundestag a settembre. Podemos Unito sta cercando di compensare il suo declino con la figura di Yolanda Díaz in Spagna. In Grecia, Syriza è relegata all’opposizione, mentre nel Regno Unito, il Corbynismo è stato defenestrato dalle alte sfere del Partito Laburista. È chiaro che i movimenti populisti di sinistra (o di sinistra alternativa) che sono emersi nell’ultimo decennio in Europa sono in un nuovo ciclo di regressione. In Francia, dove l’emergere di Podemos è stato percepito con fascino, si sta riproducendo la stessa tendenza?
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https://www.popoffquotidiano.it/2022/01/05/presidenziali-francia-melenchon-e-la-sinistra/

5 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Bologna. All’Interporto ancora licenziamenti via Whatsapp
Mandati a casa 90 lavoratori di un’azienda che lavorava in appalto per il colosso Tnt/FedEx.
Si Cobas: “Sistema predatorio basato sullo sfruttamento, ogni giorno si cerca di massimizzare il profitto imponendo condizioni di lavoro sempre peggiori”
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https://zic.it/allinterporto-ancora-licenziamenti-via-whatsapp/


Il “caporalato digitale”. Una indagine sui lavoratori delle piattaforme
Stefano Porcari – Contropiano

L’indagine, ampiamente riassunta sul quotidiano economico Italia Oggi, ha coinvolto oltre 45mila intervistati. Nel periodo 2020/21 i lavoratori delle piattaforme digitali sono cresciuti fino 570.521 unità. E non si tratta solo dei rider, ma di un insieme piuttosto eterogeneo di attività che vanno dalla consegna di pacchi o pasti a domicilio allo svolgimento di compiti on line (traduzioni, programmi informatici, riconoscimento immagini)
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https://contropiano.org/news/news-economia/2022/01/05/il-caporalato-digitale-una-indagine-sui-lavoratori-delle-piattaforme-0145409

Ex Ilva, i fondi destinati alle bonifiche a Taranto finiranno nelle tasche dell’azienda
Claudio Jampaglia – Radio Popolare

Tra Viale Magna Grecia e Corso Italia è comparso un manifesto che ormai tappezza Taranto. Ritrae una Befana con un sacco di carbone davanti a dei bambini attoniti. La scritta dice “L’epifania di sempre per i tarantini, carbone e green coke“. Lo ha realizzato il Comitato Cittadino Salute e Ambiente per denunciare come anche questo governo razzoli proprio male: quasi 600 milioni destinati alle bonifiche del suolo e della falda vengono invece dirottati dal decreto Milleproroghe verso la finta decarbonizzazione dell’ex Ilva
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https://www.radiopopolare.it/ex-ilva-fondi-destinati-alle-bonifiche-a-taranto/


Addio pasta Buitoni? Epilogo di un marchio del Made in Italy
Violetta Silvestri – Money.it
La pasta Buitoni non esisterà più: la decisione di Nestlé di non rinnovare la licenza per la produzione dello storico marchio, di fatto scrive la parola fine su un brand del food Made in Italy
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https://www.money.it/Addio-Buitoni-epilogo-di-un-marchio-Made-in-Italy


L’Epifania tutti i carrelli porta via
La Filcams sottolinea che il 6 gennaio è un’altra occasione per ricordare l’importanza di concedere il giusto riposo chiudendo le attività commerciali
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/l_epifania_tutti_i_carrelli_porta_via-1766648/

Multe ridotte (di poco) ad Amazon e Apple
Cinzia Maiolini – Collettiva

Per un errore di calcolo l’Antitrust corregge l’importo delle sanzioni, che restano comunque elevate. Ma la sostanza non cambia: le grandi piattaforme vendono servizi e prodotti propri in un mercato che loro stesse gestiscono
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/05/news/multe_ridotte_di_poco_ad_amazon_e_apple-1766354/

Torino. La vertenza Procemsa-Spefar di Nichelino, dopo mesi di presidio la vittoria della Cgil e dei dipendenti
Giustina Iannelli – Collettiva

L’8 febbraio. 34 persone restano a casa. Il 6 maggio, dopo una lunga battaglia sindacale, gli addetti firmano la propria lettera di assunzione per un nuovo contratto a tempo indeterminato full-time, senza periodo di prova, con l’applicazione del contratto nazionale Trasporti e Logistica, più congruo e tutelante rispetto all’attività svolta
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/la_vertenza_procemsa-spefar_di_nichelino_dopo_mesi_di_presidio_la_vittoria_della_cgil_e_dei_dipendenti-1751211/

Ortofrutticola Mugello: Flai Cgil, decisione inaccettabile
Una comunità intera è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ortofrutticola Mugello di Marradi (Firenze). Italcanditi, proprietaria della storica fabbrica che produce marrons glacès, esportati e famosi in tutto il mondo, ha annunciato di voler abbandonare l’Alto Mugello, con una delocalizzazione interna da Marradi a Bergamo. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/ortofrutticola_mugello_flai_cgil_decisione_inaccettabile-1767496/

Enac: sindacati, riorganizzazione senza coinvolgimento
“Il processo di riorganizzazione dell’Enac, attiva dal 1° gennaio, sta avvenendo senza il corretto coinvolgimento delle parti sociali e nessuno al momento sa dove porterà”. A dirlo sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, sottolineando che i sindacati “non hanno avuto modo di vedere nelle scelte operate dai vertici dell’Ente, presidente e direttore generale in primis, un’azione coerente con le regole e con le ragioni inderogabili, oltre che irrinunciabili, proprie di una pubblica amministrazione”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/enac_sindacati_riorganizzazione_senza_coinvolgimento-1767670/

Green Pass: Filt Cgil, servono misure ad hoc per i lavoratori marittimi
“Èinimmaginabile chiedere lo sbarco a quei lavoratori che al momento dell’imbarco erano in regola con le disposizioni in atto e che ora dovrebbero dotarsi del super green pass o vedersi ridotta la certificazione verde a sei mesi”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/filt_servono_misure_ad_hoc_per_marittimi-1766629/

Taranto. Acciaierie d’Italia: Fiom, governo sottrae risorse a bonifica
“Il Governo Draghi e la sua maggioranza, nessuno escluso, sottraggono ulteriori risorse dai fondi sequestrati dalla Procura di Milano ai Riva, portandole a 575 milioni di euro, a fronte di 1.157 milioni di euro”. A dirlo è la Fiom Cgil di Taranto, commentando il decreto Milleproroghe per le Acciaierie d’Italia. “Già nel 2018 avevamo denunciato questa condizione che favoriva di fatto la multinazionale a discapito del territorio ionico”, spiega la nota: “Nello specifico, le bonifiche previste per il territorio ionico dovevano essere realizzate con parte delle risorse destinate agli investimenti ambientali non direttamente ascrivibili all’affittuario”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/acciaierie_d_italia_fiom_governo_sottrae_risorse_a_bonifica-1766528/

Ma il calcio non si ferma…
Giorgio Cremaschi – Potere al Popolo

Niente rinvii del Campionato proclama la Lega serie A , a volte e non a caso chiamata la Confindustria del calcio. Il valore economico impone di giocare, anche se tanti calciatori sono positivi e le partite saranno falsate o impossibili.
È la fotografia della stupidità del sistema del #governodeipeggiori di Draghi
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https://contropiano.org/interventi/2022/01/05/ma-il-calcio-non-si-ferma-0145416

Lazio. Sanità: Cgil-Fp, emergenza Covid in tutti i reparti
Di Cola-Cenciarelli (Cgil e Fp Roma e Lazio): “Agire in fretta rinforzando gli organici con almeno diecimila nuove assunzioni, evitando così che l’Ssr entri in una fase di assoluta criticità”

Scuola. Appalti pulizie, le imprese licenziano oltre mille lavoratori
Le imprese di pulizia licenziano oltre mille lavoratori. A dirlo sono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti nazionali, spiegando che “appena terminato il blocco dei licenziamenti, le imprese hanno subito aperto le procedure di licenziamento collettivo per tutti i lavoratori ancora in forza che erano occupati nei servizi di pulizie, ausiliariato e di mantenimento del decoro delle scuole, servizio che è stato internalizzato”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/appalti_pulizie_imprese_licenziano_oltre_mille_lavoratori-1767224/

Thai Airways, mercoledì 12 gennaio sciopero nazionale
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporto aereo hanno proclamato quattro ore di sciopero del personale della compagnia thailandese contro i licenziamenti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/12_gennaio_si_ferma_la_thai_airways-1766525/

Vertice con Tim. Slc Cgil: preoccupati per governance
“Le voci che si rincorrono da settimane sulle varie ipotesi di scorpori aziendali, la rinnovata turbolenza della governance aziendale, non possono che alimentare le nostre preoccupazioni”. Questo hanno detto Slc Cgil e Fistel Cisl al presidente del Cda di Tim Salvatore Rossi nell’incontro che si è concluso nella serata di martedì 4 gennaio. Al vertice ha partecipato anche il nuovo direttore generale Pietro Labriola
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/vertice_con_tim_slc_cgil_preoccupati_per_governance-1764920/


Per una nuova governance globale fondata sui diritti universali e sulla giustizia sociale
Sergio Bassoli – Collettiva
Aperto il cantiere e la sfida per un sindacalismo internazionale che torni ad essere protagonista dei cambiamenti globali
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/01/05/news/per_una_nuova_governance_globale_fondata_sui_diritti_universali_e_sulla_giustizia_sociale-1766266/


6 gennaio: Lo stile sobrio di Mario Draghi si è trasformato in un silenzio ostinato
Lorenza Ghidini – Radio Popolare
Nelle ultime tre settimane sono stati fatti tre decreti importanti sulla pandemia, frutto di altrettanti compromessi in una maggioranza più litigiosa che mai e per nessuno dei tre il presidente del Consiglio Mario Draghi ha ritenuto di dare spiegazioni agli italiani, in prima persona
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Lo stile sobrio di Mario Draghi si è trasformato in un silenzio ostinato (radiopopolare.it)

Luciano Canfora a TPI: “Così Draghi si fa nuovo Cesare”
Intervista di Luca Telese
“Nell’antica roma i principi muovevano gli eserciti, oggi le nuove armate sono spread, titoli, investimenti, Pil e banche”. Nel nuovo numero del settimanale di TPI, The Post Internazionale l’intervista al filologo classico e saggista italiano
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https://www.tpi.it/politica/luciano-canfora-a-tpi-cosi-draghi-si-fa-nuovo-cesare-20220106856087/

Un governo incapace di fronteggiare il virus
Marco Sferini – La Sinistra quotidiana

Non tutti i singoli eventi prodotti dall’evolversi della pandemia sono effettivamente prevedibili. Eppure, dopo due anni, dovremmo aver imparato la dinamica delle “ondate“: nel periodo autunnale ed invernale aumentano i contagi, arrivano ad un picco massimo, poi al “plateau” e, infine, scendono a poco a poco mentre si passa dalla primavera all’estate. Almeno questo è lo schema consolidato che la scienza ci consegna e che, studi matematico-statistici alla mano, è riscontrabile anche nella quarta ondata del Covid-19 dominata dalla variante Omicron
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https://www.lasinistraquotidiana.it/un-governo-incapace-di-fronteggiare-il-virus/

Covid, il bollettino del 6 gennaio: 219.441 i positivi e 198 i morti
Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza Covid quasi due anni fa, sono stati registrati in Italia oltre 200mila casi in 24 ore. Secondo il bollettino del ministero della Salute sono 219.441 i contagi con 1,1 mln di tamponi (1.138.310), per un tasso di positività che sale al 19,3% (+2%). Sono 198 i decessi (ieri 231). Tra le regioni è ancora la Lombardia a registrare il maggior numero di casi: sono 52.693, a seguire emilia romagna (38.528) e Veneto (18.129). Gli attualmente positivi sono 1.593.579 (+172.462), di cui 1.578.285 isolati a casa, 13.827 ricoverati nei reparti (+463) e 1.467 (+39) in terapia intensiva. I guariti sono 46.770 Per un totale di 5,2 milioni da inizio pandemia
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/06/news/covid_il_bollettino_del_6_gennaio-332868196/

Covid, esplosione di nuovi casi in tutte le regioni: + 153 % . I dati della Fondazione Gimbe
1,26 milioni le persone attualmente positive e 63 province con oltre 1.000 casi per 100 mila abitanti. Cartabellotta: “Silenziosa e pericolosa congestione degli ospedali”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/covid-esplosione-di-nuovi-casi-in-tutte-le-regioni-+-153—i-dati-della-fondazione-gimbe–59422a47-1d8c-41cc-bb1c-f69f954e6697.html
IL sito della Fondazione Gimbe
https://www.gimbe.org/

Covid: tutta l’Europa in rosso o rosso scuro
È la fotografia sul numero dei contagi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/covid-tutta-leuropa-in-rosso-o-rosso-scuro-2a2e4a3d-17f6-41f1-8f1e-893acb3bf907.html

6 gennaio: Palermo, ambulanze in coda e posti letto Covid finiti: montato ospedale da campo nella notte
Per ore 14 ambulanze sono rimaste bloccate sulla rampa d’accesso del pronto soccorso dell’ospedale “Cervello” con la sirena accesa
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https://www.huffingtonpost.it/entry/a-palermo-ambulanze-in-coda-e-posti-letto-covid-finiti-montato-ospedale-da-campo-nella-notte_it_61d6a914e4b0bb04a6411c6d

6 gennaio: Obbligo vaccinale over 50 scatta da subito
ADN KRONOS – L’obbligo vaccinale per gli over 50 sarà valido da subito. Lo spiegano fonti di palazzo Chigi sottolineando che le norme entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione del decreto-legge, approvato ieri dal Cdm, nella Gazzetta Ufficiale, ed è previsto, attualmente, che duri fino al 15 giugno 2022. Per tutti coloro (lavoratori e non) che non saranno in regola con l’obbligo vaccinale, a partire dal 1° febbraio 2022 è prevista una sanzione di 100 euro una tantum. La sanzione sarà irrogata dall’Agenzia delle entrate, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali
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https://www.adnkronos.com/obbligo-vaccinale-over-50-scatta-da-subito_6r3nu6z4Y1vWYpoeNf4hWp

Contagi, tamponi e dad, la scuola rischia il caos
Cgil e Flc avanzano molti dubbi sulla reale efficacia delle misure del governo al contrasto della pandemia da Covid 19 in materia di gestione scolastica
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/06/news/contagi_tamponi_e_dad_la_scuola_rischia_il_caos-1768147/

6 gennaio: Competizione sul gas. L’Asia tira e l’Europa rischia la crisi energetica
Sergio Cararo – Contropiano
La domanda di gas naturale sta crescendo anche in Asia, ragione per cui l’Europa si trova ad affrontare la concorrenza  di un area economica che potrebbe accaparrarsi le scorte di materia prima anche a prezzi maggiorati, come ha fatto un paio di mesi fa la Cina con il gas russo
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https://contropiano.org/news/news-economia/2022/01/06/competizione-sul-gas-lasia-tira-e-leuropa-rischia-la-crisi-energetica-0145423

6 gennaio: La crisi dello Stato alla radice delle proteste in Kazakistan
Cosimo Graziani – Caffè Geopolitico

A partire dal 2 gennaio, un’ondata di proteste ha sconvolto il Kazakistan. Le manifestazioni spontanee hanno portato in piazza seimila persone nella sola Almaty, con scontri con la polizia. Un evento mai visto prima a quelle latitudini. Alla radice, il malcontento della popolazione per la redistribuzione dei proventi del gas e del petrolio
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https://ilcaffegeopolitico.net/938588/la-crisi-dello-stato-alla-radice-delle-proteste-in-kazakistan

Kazakistan in fiamme, decine di manifestanti uccisi. Ad Almaty ancora si spara
L’ufficio del governo a seguito dell’escalation di violenza ha annunciato di aver reintrodotto per 180 giorni un tetto ai prezzi di benzina, gasolio e gas di petrolio liquefatto. Mosca: gruppi armati stranieri tra dimostranti
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/kazakistan-in-fiamme-decine-di-manifestanti-uccisi-ad-almaty-ancora-si-spara-c6578383-65ea-4b59-a1c6-196d3cacba9c.html


6 gennaio: Più welfare e meno profitti, l’alternativa politica delle forze progressiste per il post-pandemia. Intervista a Heinz Bierbaum
Frida Nacinovich – Europa a Sinistra

‘Europa a sinistra’ ospita tutte le sfumature del rosso, vuole essere una casa accogliente per chiunque pensi che la storia non è finita e che ci sono alternative allo stato di cose esistente. Nel solco della riflessione di Altiero Spinelli sulla necessità di una prospettiva continentale a una sinistra del ventunesimo secolo, che agisca sugli assi cartesiani dell’aumento degli investimenti pubblici contro le politiche di austerità e della sempre più impellente riconversione ambientale, issando le bandiere del femminismo e della solidarietà. Chi meglio del presidente della Sinistra europea Heinz Bierbaum
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https://www.europeleft.it/2022/01/06/552/


6 gennaio: Storie di perduta umanità: intervista a don Giovanni Salatino
Andrea De Lotto – Pressenza
Ho conosciuto don Giovanni durante il primo lockdown, un momento in cui si sono conosciute persone in modi inaspettati. Il caso ha fatto incrociare le nostre strade. Da allora abbiamo collaborato in più di un’occasione e in forme molto concrete, rispetto ad urgenze che la periferia reclamava all’uno o all’altro. Dai nostri rispettivi “mondi” ci capita di confrontarci, ridere, indignarci, provocarci, disperarci. Eredi lontani di Peppone e don Camillo, piccoli, tra le torri gigantesche delle case popolari di Gratosoglio, periferia milanese… “Là dove c’era l’erbaaaaaaa…”
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/storie-di-perduta-umanita-intervista-a-don-giovanni-salatino/

6 gennaio: Amazon e Stellantis: lo “spillover” dell’auto digitale
Michele Mezza – Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale

Nel novembre del 1972, a supporto della mobilitazione dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto di lavoro, il Pci torinese, guidato da Adalberto Minucci, tenne un convegno in cui fu lanciato lo slogan “il nuovo modo di fare l’automobile”. Si intendeva dare forma a un’idea del controllo operaio che arrivasse a condizionare l’architettura produttiva della Fiat, introducendo elementi di co-determinazione del ciclo industriale. In realtà quella visione non andò lontano. Negli anni a seguire gli operai strapparono diritti rilevanti nell’informazione e contrattazione di aspetti decisivi della strategia dell’impresa – la cosiddetta prima parte dei contratti –, che però non cambiarono sostanzialmente il regime di comando in fabbrica
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/06/amazon-e-stellantis-lo-spillover-dellauto-digitale/


Milano privatizza San Siro
Federico Scirchio – Jacobin Italia

L’operazione immobiliare attorno alla grande area dello stadio di Inter e Milan è il caso esemplare di un modello speculativo verniciato di ambientalismo
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https://jacobinitalia.it/milano-privatizza-san-siro/


6 gennaio: L’Italia galleggia nel Mediterraneo come un vascello fantasma
Alberto Negri – Quotidiano del Sud e Contropiano

L’Italia galleggia nel Mediterraneo come un vascello fantasma. La nostra assenza in politica estera è tale che non sappiamo neppure se e come ci arriverà ancora il gas libico convogliato nella pipeline Greenstream. E questo nonostante l’impennata delle tariffe energetiche e la mancanza globale di materie prime
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/06/litalia-galleggia-nel-mediterraneo-come-un-vascello-fantasma-0145427


Luca Billi. Verba Volant
Gli antichi Romani, facendo proprie alcune tradizioni che erano presenti in tutta l’Italia centrale e che si rifacevano a credenze antichissime, celebravano dodici notti nel cuore dell’inverno, dal solstizio al momento in cui la natura sembrava finalmente rinascere. Erano notti dense di mistero, in cui i confini tra il regno dei morti e quello dei vivi tendevano a diventare sempre più labili. In queste dodici notti alcune mitiche figure femminili volavano sui campi per propiziarne la fertilità nell’anno che stava per cominciare. 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226410942368889&set=gm.3034044403479841


6 gennaio: Diabolik. Un incubo a fumetti
Diabolik dei Manetti Bros. è un film che ha diviso, soprattutto i critici, schieratisi in clan e fazioni. Un punto su cui mi pare di poter dire siano tutti d’accordo è che, alla base di questa divisione, ci sia una serie ben precisa di scelte di direzione artistica, che per alcuni sono un elemento positivo, per altri costituiscono invece la causa del naufragio del film e un’occasione sprecata. Prima ancora che un film riuscito o meno, quindi, Diabolik è un film spiazzante, proprio perché altro rispetto a ciò che la quasi totalità dei critici e degli spettatori si attendeva. Lontano – come lo è per sua natura il mondo creato dalle sorelle Giussani nel 1962 ed edito dalla Astorina – dall’estetica accumulativa dei cinecomics dell’ultimo decennio, distante da ogni tentazione action, il film dei Manetti è deliberatamente sotto ritmo, quasi ingessato. Ironia della sorte, slittato di un anno rispetto all’uscita prevista causa Covid, Diabolik arriva in sala contemporaneamente a Spider-Man: No Way Home, ultimo prodotto del Marvel Universe, segnato invece da un approccio al fumetto che si colloca totalmente agli antipodi
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https://www.doppiozero.com/materiali/diabolik-un-incubo-fumetti


Il mondo della famiglia De Filippo e la napoletanità brilla sullo schermo
Gianpasquale Santomassimo – kulturjam.it

(…) Dopo la riproposizione televisiva di Natale in casa Cupiello, e dopo Qui rido io, biopic sulla vita del grande attore e comico napoletano Eduardo Scarpetta diretta da Mario Martone e interpretata da Toni Servillo, arriva I fratelli De Filippo di Sergio Rubini, che parla di Peppino, Eduardo e Titina (…)
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https://www.kulturjam.it/arte-musica-e-spettacolo/la-famiglia-de-filippo/?fbclid=IwAR1uyfyuyh8NTioHc2s1VfN4rdhobAusrj11smtpwgy1FQS2Xk_5L24G1Ss


6 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Ex Ilva, inizia il decimo anno della vertenza infinita
Giuseppe Romano
Segretario generale Fiom-Cgil di Taranto
Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale
Per l’attuazione del piano di riconversione degli impianti del sito siderurgico di Taranto, al netto dei problemi impiantistici e di approvvigionamento energetico, restano sul campo le tre clausole sospensive che bisognerà risolvere entro maggio 2022
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/06/ex-ilva-inizia-il-decimo-anno-della-vertenza-infinita/

Carenza di personale in Trenitalia: 9 gennaio sciopero
A pochi giorni dallo sciopero di 24 ore degli equipaggi del trasporto regionale di Trenitalia in Liguria, proclamato da Filt Cgil, Ugl ferrovieri e Orsa ferrovie per domenica 9 gennaio, né azienda, né istituzioni hanno ritenuto di convocare il sindacato per un tentativo di conciliazione mirato a scongiurare la protesta. “In un momento di grave difficoltà per il Paese, dove la qualità dei servizi alla mobilità delle persone costituisce un punto nevralgico per la diffusione del virus, ci si sarebbe aspettati un atteggiamento diverso da parte di chi è chiamato a gestire il servizio”, affermano le sigle regionali di categoria
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/05/news/sciopero_contro_la_carenza_di_personale-1766441/

La Spezia. Caporalato nei cantieri navali, il caso spezzino e la vittoria della Cgil
Giovanna Cereseto e Marco Ursano – Collettiva

350 ore di lavoro al mese a 5 euro l’ora, intimidazioni, minacce, anche aggressioni fisiche. I lavoratori dovevano restituire all’azienda una parte di stipendio, le buste paga erano gonfiate in modo da consentire alla società di partecipare alle gare di appalto. Tutto questo è terminato grazie al coraggio di un gruppo di dipendenti ed ora i responsabili della ditta sono sotto inchiesta penale e civile
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/06/news/caporalato_nei_cantieri_navali_il_caso_spezzino_e_la_vittoria_della_cgil-1751206


7 gennaio: Val Susa: ancora a fuoco un presidio No Tav
Chiara Sasso – Pressenza

Avrebbe dovuto essere il luogo più sicuro del mondo il presidio di San Didero, di fronte al fortino militarizzato per difendere la costruzione del nuovo autoporto, collegato con la linea ferroviaria Torino-Lione, dopo la distruzione del vecchio, costruito negli anni Ottanta (agli occhi di tutti uno spreco scandaloso, mai entrato in funzione). Eppure, di fronte a fari puntati, blindati sempre presenti, telecamere, il 4 gennaio il presidio di San Didero è stato dato alle fiamme. Come tutti i martedì, c’era stata l’apericena, diventata un’abitudine per trovarsi e fare il punto della situazione
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/val-susa-ancora-a-fuoco-un-presidio-no-tav/


7 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Il governo conferma la didattica in presenza, scatta l’obbligo vaccinale per gli over 50 e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 7 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il decreto che obbliga al vaccino anti-COVID gli over 50 sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro stasera con entrata in vigore da domani. Sulla scuola in presenza, intanto, il governo non ha avuto nessun ripensamento, ma a chiudere le scuole possono essere anche i sindaci e le prime decisioni sono già arrivate. La Procura di Milano indaga su molestie e aggressioni sessuali di gruppo avvenute la notte di Capodanno intorno a Piazza Duomo, ai danni di giovani donne. Peter Bogdanovich, regista, attore e critico cinematografico statunitense, è morto giovedì a Los Angeles a 82 anni. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-7-gennaio/

Covid Italia il bollettino del 7 gennaio: 108.304 nuovi casi e 223 decessi. Positività balza al 22%
Nelle ultime 24 ore i contagi da coronavirus sono stati 108.304 e 223 i decessi. Con 492.172 tamponi eseguiti la positività balza al 22%. Sono i dati diramati dal ministero della Salute nel bollettino quotidiano sull’andamento dell’epidemia. Ieri i test  erano stati 1.138.310 e il tasso di positività era al 19,3%
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/07/news/covid_italia_il_bollettino_del_7_gennaio_i_positivi_e_i_morti-332949607/

7 gennaio: Obbligo vaccinale per over 50, Cgil e Uil: “Sia esteso a tutti”
Dal 15 febbraio i lavoratori pubblici e privati che hanno compiuto 50 anni devono presentare il Green Pass Rafforzato: la data è stata stabilita tenendo conto dell’intervallo di tempo che deve intercorrere fra la prima e la seconda dose di siero anti-Covid-19. Chi non presenta il certificato, che si ottiene con la guarigione e la vaccinazione, non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro e sarà considerato assente ingiustificato; mentre chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro
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https://www.cremonaoggi.it/2022/01/07/obbligo-vaccinale-per-over-50-cgil-e-uil-sia-esteso-a-tutti/

IL VIRUS COVINDUSTRIA
Gianluca Cicinelli – La Bottega del Barbieri
(…) che senso ha mettere regole diverse per un unico problema? Che differenza c’è dal punto di vista del virus e della sua diffusione tra chi ha 49 anni 11 mesi e 30 giorni e chi ha 50 anni? Che differenza c’è tra un cinquantenne che lavora e un altro disoccupato dal punto di vista del virus? Che differenza esiste fra una classe di bambini dove vigono regole di un tipo per chi è positivo e una classe di adolescenti con regole diverse? Che differenza fra un parrucchiere dove puoi entrare con il “green pass base” e un’altra attività commerciale? La risposta è ovvia ma non banale: nessuna. 
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https://www.labottegadelbarbieri.org/il-virus-covindustria/

7 gennaio: Quanti morti e ricoveri avremmo se tutta la popolazione italiana si fosse già vaccinata?
Massimo Alberti – Radio Popolare

Quante ospedalizzazioni in meno avremmo, ipotizzando che tutta la popolazione italiana si fosse già vaccinata con almeno due dosi, quindi con un ciclo completo? E quanti morti in meno? Per calcolarlo, con la consulenza di Alessandro Ferretti, fisico dell’Università di Torino e del Cern, abbiamo moltiplicato il numero di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva negli ultimi 30 giorni, uguale a 1036, per il rapporto tra l’incidenza sui non vaccinati e vaccinati con due dosi da meno di 5 mesi. Per farla semplice: tra i non vaccinati l’incidenza dei ricoveri in terapia intensiva è di 151 per milione di abitanti. Tra i vaccinati da meno di 5 mesi è 6,5, un rapporto di 1 a 23. Se tutti i non vaccinati avessero fatto almeno due dosi, avremmo 991 posti occupati in meno, praticamente 2/3 in meno di quelli attualmente occupati. Tra i ricoveri ordinari, sarebbero 6585 in meno, i morti 947 in meno in un mese
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https://www.radiopopolare.it/morti-ricoveri-vaccini/

7 gennaio: La crisi di Draghi, a metà strada tra Palazzo Chigi e il Quirinale
Marco Sferini – La Sinistra quotidiana
Anche i miti più longevi, granitici e inossidabili vengono, prima o poi, intaccati dal tempo o dal logorio della vita moderna. Laddove per vita moderna si intende proprio l’estrema attualità di una convergenza di fattori che sono impossibili da fronteggiare tutti in un colpo solo, ma, soprattutto, in una riunione del Consiglio dei Ministri dove la maggioranza di unità nazionale segna il passo, si guarda in cagnesco e sembra aver salito un gradino in più, rispetto al periodo pre-natalizio, in quanto a litigiosità
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-crisi-di-draghi-a-meta-strada-tra-palazzo-chigi-e-il-quirinale/

7 gennaio: Ora pure Calenda critica il governo Draghi: “Si è inceppato, in un mese compiuti passi falsi su almeno tre questioni decisive”
Il FattoQuotidiano

Con un intervento sull’Huffington post, il leader di Azione boccia l’esecutivo sulla legge di bilancio – “è debole, poco ambiziosa – sulle bollette – risposta “incapace di mettere a riparo le imprese dal rischio di fermata produttiva” – e il “mezzo obbligo vaccinale e la selva di eccezioni, date di ingresso, esenzioni e sanzioni che lo accompagnano. Un provvedimento del tutto inadeguato per affrontare Omicron”
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/07/ora-pure-calenda-critica-il-governo-draghi-si-e-inceppato-in-un-mese-compiuti-passi-falsi-su-almeno-tre-questioni-decisive/6448100/

7 gennaio: Quirinal party – 07/01/22 – Berlusconi Esse
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Quanti nomi ha Berlusconi?
Potrebbe averne molti, nel segreto dell’urna per l’elezione del Presidente della Repubblica. Almeno cinque. O forse più. E sarebbe per lui un grande vantaggio. Ma sulla sua strada si starebbe mettendo il presidente della Camera, Roberto Fico.
Fico avrà il compito di leggere le schede su cui i grandi elettori indicheranno il nome del Presidente. E, dicono indiscrezioni, Fico starebbe decidendo di non leggere per estero tutto quello che sulla scheda verrà scritto, ma solo il cognome del candidato. Quindi se qualcuno scrivesse, per esempio, “Berlusconi S.” oppure “Silvio Berlusconi” lui leggerebbe solo Berlusconi.
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https://www.radiopopolare.it/quirinal-party-07-01-22-berlusconi-esse-fico/

7 dicembre: Ue, Macron a von der Leyen: “Insieme per semestre efficace”
“Insieme, Commissione europea e presidenza francese, abbiamo la volontà comune di fare di questo semestre un momento utile per l’Europa, d’efficacia, di realizzazione di progetti concreti e che renda servizi agli europei per il nostro futuro”. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Parigi con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione della presidenza di turno francese dell’Unione
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/ue-macron-a-von-der-leyen-insieme-per-semestre-efficace-c38455b4-a62a-4ddb-bb94-05919d1559a9.html

7 gennaio: Oscuramento sui respingimenti delegati ai paesi terzi e sui soccorsi in acque internazionali
Fulvio Vassallo Paleologo – Pressenza

Nei giorni del ritorno dell’emergenza Covid-19, con gli ospedali che si vanno intasando di italiani reduci dalle feste natalizie, e non certo per i pochi naufraghi che vengono soccorsi a nord delle coste libiche e tunisine, su rotte che ormai si intersecano, mentre Malta continua nella politica di sistematica omissione di soccorso nella zona SAR di propria competenza, si ripetono respingimenti collettivi illegali verso paesi terzi “non sicuri” per i potenziali richiedenti asilo. Paesi come la Libia o la Tunisia al centro di gravissime crisi istituzionali che potrebbero avere sbocchi imprevedibili anche per i loro cittadini, ancor più gravi per i migranti che vi rimangono intrappolati per anni, sotto il ricatto delle mafie locali, nell’attesa di potere attraversare il Mediterraneo. Ma tutta l’attenzione dei governi europei si concentra sulla lotta all’immigrazione “illegale”, senza neppure un accenno alla situazione nei paesi di transito, se non alle persone da soccorrere in mare o da evacuare dai campi di detenzione in Libia. E verso coloro che fuggono dalla Tunisia non si fa differenza se sono cittadini tunisini o migranti di altre nazionalità in fuga dagli orrori della Libia
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/oscuramento-sui-respingimenti-delegati-ai-paesi-terzi-e-sui-soccorsi-in-acque-internazionali/

7 gennaio: Varsavia blocca i soccorsi ai migranti, Msf lascia la Polonia
Daniela Fassini – Avvenire

Medici senza Frontiere fermata dal continuo rifiuto delle autorità di concedere l’accesso all’area di confine con la Bielorussia, dove tante persone al gelo hanno disperato bisogno di cure
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/lanterne-verdi-medici-senza-frontiere-lascia-la-polonia-migranti

7 gennaio: Il digitale innesca la crisi kazaka
Che la situazione sociale del Kazakistan fosse precaria era una informazione nota da tempo. Che precipitasse per gli equilibri digitali del nuovo mondo globale digitale legato alla Blockchain non era prevedibile (almeno negli schemi del passato)
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https://www.sergiobellucci.it/wordpress/2022/01/07/il-digitale-innesca-la-crisi-kazaka/

7 gennaio: Le criptovalute dietro alla crisi nel Kazachstan
Paolo Soldini – Strisciarossa

I gravi disordini in Kazachstan rischiano di entrare nella storia come la prima grande crisi politica internazionale provocata dalle criptovalute. Mentre gli scontri infuriano dalla metropoli Almaty alla capitale Nur-Sultan  e alle città della parte occidentale dell’immenso paese, non è prevedibile come evolveranno gli eventi: verso un intervento armato della Russia a sostegno del vacillante regime di Qassim-Jomart Tokayev o una più morbida missione di peacekeeping del CSTO, l’Organizzazione del trattato per la sicurezza collettiva che raggruppa 5 repubbliche ex sovietiche (oltre alla Federazione russa e al Kazachstan, l’Armenia, la Bielorussia, il Kirghizistan e il Tagikistan). Ieri i primi mezzi militari russi sono comparsi nel paese: avanguardia di un intervento massiccio a fianco delle forze kazache o prima mossa di una missione comune? Vedremo. 
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https://www.strisciarossa.it/le-criptovalute-dietro-alla-crisi-nel-kazachstan/

7 gennaio: Washington. A un anno dal primo tentativo di colpo di stato americano, la minaccia della violenza politica è ancora reale
Luca Celada – il manifesto global edition

La demagogia sta alimentando un culto che nega ogni evidenza e rifiuta ogni compromesso. I suoi aderenti sono una minoranza, ma sono ancora decine di milioni di persone: ad esempio, i 50 milioni di elettori che considerano Biden un presidente illegittimo, una riserva permanente di possibili sovvertimenti.
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https://global.ilmanifesto.it/a-year-after-americas-first-coup-attempt-the-threat-of-political-violence-is-still-real/

7 gennaio: Boom dei mercenari in Africa. Non solo i russi della Wagner
Federico Rucco – Contropiano

Le forze armate del Mali, sostenute dalle milizie paramilitari russe della compagnia Wagner, si sono scontrate con i miliziani del gruppo jihadista Katiba Macina lungo l’asse stradale che collega le città di Bandiagara e Bankass, nel centro del Paese
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/07/boom-dei-mercenari-in-africa-non-solo-i-russi-wagner-0145431

7 gennaio: Il nucleare europeo e i dilemmi della coalizione “semaforo”
Agostino Petrillo – Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale

Il sole che ride ammiccante, associato alla scritta Atomkraft nein danke (“energia atomica no grazie”), è un ricordo che accompagna tutta una generazione di militanti antinucleari. I verdi tedeschi sono stati tra gli antesignani del movimento di critica all’impiego del nucleare per la produzione di energia già molto prima della catastrofe di Chernobyl. Ricordo che da ragazzo mi colpì il racconto di un amico che descriveva la loro presenza di massa e la loro organizzazione durante quella che è passata alla storia come la “battaglia di Malville” del 1977, una giornata di scontri violenti che si svolsero intorno a un’allora costruenda centrale francese, e a cui parteciparono anche molti militanti italiani. Questo avveniva ancor prima che si costituissero formalmente in partito nel 1980, e cominciassero il loro lungo processo di conquista delle istituzioni
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/07/il-nucleare-europeo-e-i-dilemmi-della-coalizione-semaforo/


7 gennaio: Il Pd è l’unico destino per la sinistra?
Antonio Castronovi e Sandro De Toni – Terzo Giornale/Fondazione per la Critica Sociale

Antonio Floridia nel commentare (vedi qui) un incontro promosso da “Diritti a sinistra” e Crs Toscana (“C’è vita a sinistra del Pd?”) conclude sostenendo che sì, in Europa, “c’è vita a sinistra”, salvo che in Italia: i dati elettorali di Die Linke, Podemos, Syriza, ma anche della France insoumise, del Parti du travail de Belgique, del Bloco de esquerda in Portogallo, dell’Alleanza rosso-verde in Danimarca, del Partito rosso in Norvegia, fino al movimento Momentum di Bernie Sanders, lo testimoniano. Dunque nel nostro paese esisterebbe una “prateria” a sinistra del Pd che non si riesce veramente a occupare. E qui sarebbe utile una riflessione, come quella auspicata da Floridia, sul perché nel nostro Paese il consenso alle forze di sinistra sia così modesto
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https://www.terzogiornale.it/2022/01/07/il-pd-e-lunico-destino-per-la-sinistra/


7 gennaio: Caso Cucchi, chiesto un risarcimento di 2 milioni. L’avvocato Anselmo: «Siamo stati carne da macello per chi voleva depistare»
Chiudendo il suo intervento nel processo a carico degli otto carabinieri coinvolti nel caso Cucchi, il legale Fabio Anselmo ha comunicato le cifre della richiesta di risarcimento: due milioni di euro, con una provvisionale di 750 mila euro a carico degli uomini delle forze dell’ordine accusati di depistaggi sulle indagini. «Non ce la facciamo più – ha affermato Fabio Anselmo -. Siamo stati carne da macello per queste persone, ma noi siamo essere umani: è stato fatto di tutto per nascondere responsabilità gravi». Sono passati più di 12 anni dalla morte del 30enne romano. Ricostruire cosa è successo a Cucchi dopo essere stato fermato dai carabinieri non è stato semplice: «I depistaggi sono stati finalizzati, fin dal primo momento, ad allontanare qualsivoglia responsabilità delle istituzioni dello Stato sulla sua morte, quando Stefano era proprio nelle mani dello Stato. Depistaggi che hanno come principale motore e “anima nera” nel generale Alessandro Casarsa», ha aggiunto il legale
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https://www.open.online/2022/01/07/caso-cucchi-depistaggi-risarcimento/

«Quel generale anima nera dei depistaggi su Cucchi»
Checchino Antonini – Popoff quotidiano
«Chi ha pestato Stefano non si poteva permettere che vedesse un legale di fiducia». Fabio Anselmo ricostruisce il depistaggio
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https://www.popoffquotidiano.it/2022/01/07/quel-generale-anima-nera-dei-depistaggi-su-cucchi/

7 gennaio: Non sbattere il mostro in prima pagina
Domenico Gallo – Volere la luna

Sbatti il mostro in prima pagina è un film del 1972 diretto da Marco Bellocchio e interpretato da Gian Maria Volonté che affronta in chiave grottesca il tema dell’uso sensazionalistico dei fatti di cronaca per creare dei “mostri” da dare in pasto al pubblico. In realtà la frontiera del rapporto fra giustizia e informazione è sempre stata un terreno minato che ha provocato vittime innocenti e ingiustificate sofferenze, a cominciare dal caso Girolimoni, il “mostro di Roma”, arrestato nel 1927 come responsabile del rapimento, dello stupro e dell’uccisione di sette bambine. ll 9 maggio 1927 l’Agenzia Stefani scrisse che dopo “laboriose indagini” erano state raccolte “prove irrefutabili” contro di lui. Dopo alcuni mesi di carcere Girolimoni venne prosciolto da ogni accusa e rimesso in libertà ma rimase marchiato d’infamia per tutta la vita. Il regime fascista presentò l’arresto di Girolimoni come un suo successo nella lotta contro il crimine e fece passare sotto silenzio la sua liberazione, imponendo ai giornali di non occuparsi più di fatti criminosi per non turbare l’opinione pubblica
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https://volerelaluna.it/societa/2022/01/07/non-sbattere-il-mostro-in-prima-pagina/


La strage dimenticata. Quale lezione abbiamo appreso dal rogo di San Gregorio Magno?
napolimonitor.it

L’articolo che segue è la versione integrale di un testo scritto dallo stesso autore e pubblicato su Repubblica Napoli lo scorso 24 dicembre.

“Sia maledetto chi si salva e tace”
(scritta sui muri di un campo di prigionia)

Ci sono eventi che dovrebbero di forza entrare a fare parte della nostra storia come segni indelebili o come ferite mai rimarginate del tutto. Invece, per rovescio, finiscono per esaurirsi nei margini dei ricordi personali e delle pagine di cronaca.
Poco più di venti anni fa, precisamente nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 2001, diciannove persone (undici uomini e otto donne) morirono tra le fiamme dell’incendio che devastò la Struttura intermedia residenziale (SIR) per persone “abbisognevoli di sorveglianza e assistenza sanitaria” ubicata in località Murgi, a circa due chilometri da San Gregorio Magno (Salerno). Dalle fiamme si salvarono solo otto persone. La Sir altro non era che un vecchio container pre-fabbricato donato dalla Francia all’Italia dopo il sisma del 1980, per diventare un centro sociale per anziani, riadattato nel 1997 come struttura di accoglienza per “disabili psichici” a seguito della dismissione degli ospedali psichiatrici civili. La chiusura dei manicomi per molti pazienti non si era infatti tradotta in “libertà” ma nel trasferimento in strutture di piccole o medie dimensioni ancora imbevute di quella cultura manicomiale che non andava oltre un orizzonte di porte e di sbarre
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https://napolimonitor.it/la-strage-dimenticata-quale-lezione-abbiamo-appreso-dal-rogo-di-san-gregorio-magno/



Addio allo scrittore e drammaturgo Vitaliano Trevisan
Scrittore, attore, drammaturgo, regista teatrale e sceneggiatore, Vitaliano Trevisan è morto all’età di 61 anni. Nelle scorse settimane aveva raccontato il ricovero in un reparto di psichiatria
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https://www.illibraio.it/news/storie/vitaliano-trevisan-1415229/

Addio a Vitaliano Trevisan, un matto in paradiso
Maurizio Crosetti – Repubblica

Per Vitaliano Trevisan il dolore era come un attrezzo dei molti mestieri che aveva fatto nella vita, un punteruolo, un cacciavite, una biro. Era il sottofondo nello sguardo chiaro dei suoi incredibili occhi celesti, era lo stagno d’acqua ferma dove si tuffavano i suoi torrenti e dove la mattina gli piaceva andare, per guardare le trote mentre saltano. Ieri lo hanno trovato morto in casa, lo hanno trovato i carabinieri, solo come era sempre. Faranno l’autopsia, ma già si sa quello che si deve sapere. Aveva 61 anni, e un mondo di parole nel silenzio.
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https://www.repubblica.it/cultura/2022/01/07/news/addio_a_vitaliano_trevisan_un_matto_in_paradiso-333026520/



7 gennaio: Peter Bogdanovich, il reietto che amava Hollywood
Piero Zardo – Internazionale

Peter Bogdanovich è morto a Los Angeles a 82 anni. La sua carriera, sottolinea nel titolo l’obituary del New York Times, può far pensare a un dramma hollywoodiano, magari fotografato in bianco e nero proprio come i suoi film più importanti: L’ultimo spettacolo (1971) e Paper moon (1973). I motivi di questa associazione si possono far risalire a varie considerazioni. Intanto alla devozione di Bogdanovich per la vecchia Hollywood, celebrata attraverso la sua attività di storico e critico cinematografico. 
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https://www.internazionale.it/opinione/piero-zardo/2022/01/07/peter-bogdanovich-il-reietto-che-amava-hollywood



Addio a Sidney Poitier, lo zio giusto d’America. Primo nero a vincere un Oscar
Massimo Londini – Avvenire

È stato il primo attore di colore a vincere un Oscar, nel 1964 (con il film I gigli nel campo). Basterebbe questo per fare entrare di diritto nella storia del cinema, e non solo, Sidney Poitier. La notizia della sua scomparsa, a 94 anni, è arrivata ieri riportata da alcuni media americani e confermata dal ministro degli Esteri delle Bahamas, Fred Mitchell, dove Poitier viveva (pur essendo nato a Miami, il 20 febbraio del 1927) e di cui era originaria la sua famiglia.
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/morto-poitier-primo-attore-nero-a-vincere-un-oscar

Sidney Poitier, l’impegno politico nella vita e nel cinema
Avrebbe compiuto 95 anni il mese prossimo sir Sidney L. Poitier, venuto a mancare il giorno dell’Epifania alle Bahamas, dove ha concluso una vita singolare e significativa. Sin dalla nascita. I suoi genitori, Evelyn Outten e Reginald James Poitier erano contadini di Cat Island, Bahamas, all’epoca colonia britannica. E per vendere i loro prodotti andavano sino alla vicina Miami, dove Sidney nacque, inatteso il 20 febbraio 1927. Era settimino e settimo fratello più piccolo della numerosa famiglia. Rimase a Miami presso dei parenti perché sembrava destinato a non sopravvivere. Invece dopo tre mesi il piccolo aveva superato la situazione critica, trovandosi così nella condizione di essere cittadino statunitense perché nato in Florida
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https://www.lasinistraquotidiana.it/sidney-poitier-limpegno-politico-nella-vita-e-nel-cinema/


7 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Contagi in aumento, Italo cancella le corse. Domani Trenitalia in sciopero
Tra gli effetti secondari dovuti all’aumento dei contagi c’è quello della soppressione dei treni.
Italo ha deciso di cancellare già da oggi sei corse. Un’ ulteriore diminuzione ci sarà dal prossimo14 gennaio, giornata in cui ne verranno cancellate altre 27. Tra queste, 21 saranno soppresse tutti i giorni e altre 6 il martedì, il mercoledì e il giovedì
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/contagi-in-aumento-italo-cancella-le-corse-domani-trenitalia-in-sciopero-f6b8120c-7837-42d4-821a-9fd0f780c6c3.html

Basilicata: Summa, Cgil: “Il sistema sanitario regionale è allo sbando”
“Sono trascorsi circa 24 mesi dall’inizio della pandemia da Covid-19 e nonostante ciò, al riaffiorare di ogni nuova ondata epidemica, le Regioni continuano a muoversi come fossero in presenza di una crisi nuova e sconosciuta”. È quanto afferma il segretario della Cgil Basilicata, Angelo Summa. “La variante Omicron – prosegue – sta mettendo alla frusta l’intera capacità di risposta del sistema sanitario regionale che sembra essere sempre più allo sbando, riportando le lancette del tempo indietro a gennaio 2020: piano anti Covid inattuato e riforma sanitaria al palo. Agli annunci e alla presentazione del documento tecnico Agenas non è seguita l’apertura di alcun tavolo di confronto”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/07/news/summa_cgil_basilicata_il_sistema_sanitario_regionale_e_allo_sbando_piano_anti_covid_inattuato_e_riforma_al_palo_-1770242/


Fp Cgil medici, no fondi regionali a strutture private
Fa discutere la decisione della Regione Puglia di destinare 14 milioni di euro alle strutture sanitarie private accreditate per snellire le liste d’attesa. A prendere posizione è la Fp Cgil Medici Puglia, attraverso il segretario regionale Antonio Mazzarella, che parla di “regalo di Natale ai privati” e di “incapacità del servizio pubblico di gestire le risorse a disposizione”. Oggetto della critica del sindacato è la deliberazione della giunta regionale (.n. 1941) del 29 novembre scorso che destina alle case di cura private 11 milioni di euro per le prestazioni di media complessità e altri tre milioni di euro per le prestazioni ad alta complessità


Scuola, Flc Cgil: forti dubbi su nuove norme
“Il personale della scuola in questi giorni è in allarme per l’aumento esponenziale dei contagi, ma soprattutto dopo le anticipazioni sulle misure assunte dal Consiglio dei Ministri per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Le procedure che sono state preannunciate destano, a dir poco, forti perplessità per la loro applicazione, oltre che per la dubbia efficacia circa i risultati che dovrebbero portare”. A dirlo, in una nota, il segretario generale Flc Cgil Napoli e Campania, Ottavio De Luca
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/07/news/scuola_flc_cgil_campania_forti_dubbi_su_nuove_norme_chiediamo_incontro_urgente_usr-1770414/

La riforma degli ammortizzatori sociali: sintesi delle disposizioni innovative
Pasquale Dui – Il Diario del Lavoro

La legge n. 234 del 30 dicembre 2021 dispone un riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali innovando le disposizioni relative sia agli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro sia agli ammortizzatori riconoscibili in caso di disoccupazione involontaria.
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https://www.ildiariodellavoro.it/la-riforma-degli-ammortizzatori-sociali-sintesi-delle-disposizioni-innovative/

Napoli: Call.it licenzia 76 addetti. Slc: sciopero a oltranza
Il call center Call.it del consorzio Sintesi ha aperto la procedura di licenziamento per i 76 lavoratori che operano sulla commessa Wind Tre. “Da tempo – commenta la Slc Cgil Napoli – denunciamo questa non più sostenibile situazione del rapporto tra Call.it e il committente Wind Tre, che scarica il peso della guerra tra loro sui lavoratori”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/07/news/call_it_licenzia_76_addetti_slc_sciopero_a_oltranza-1770239/

Alcar: Fiom-Fim, passi avanti per acquisizione
“Ci sono stati avanzamenti sul riconoscimento dei diritti dei lavoratori degli stabilimenti di Vaie e Lecce, che passerebbero alla nuova società, e sull’utilizzo di strumenti di politica attiva e di ammortizzatori sociali per chi rimane in carico alla procedura fallimentare”. Questo il primo commento di Simone Marinelli (coordinatore nazionale automotive per Fiom Cgil) e Stefano Boschini (coordinatore nazionale automotive per Fim Cisl) all’incontro con Aim e Ovv per l’acquisizione di Alcar, con la presenza dei rappresentanti delle procedure fallimentari.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/07/news/alcar_fiom-fim_passi_avanti_per_acquisizione-1769651/

Roma. Emergenza sfratti, la Caritas: «Moratoria e poi un tavolo»
Antonio Maria Mira – Avvenire

Sono 4mila i provvedimenti di allontanamento esecutivi nella Capitale. «Sei mesi in più per dare risposte a persone e famiglie fragili». Oggi scade la mini proroga
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Speedline, Fiom: ritirata la decisione di chiudere lo stabilimento, avvio del confronto per soluzione alla crisi
Alla fine del lungo incontro di oggi (7 gennaio) l’ad ha deciso di non dare seguito a ulteriori attività propedeutiche alla delocalizzazione dei prodotti e di garantire alle organizzazioni sindacali l’accesso a tutte le informazioni
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/07/news/speedline_fiom_cgil_ritirata_la_decisione_di_chiudere_lo_stabilimento_avvio_del_confronto_per_soluzione_alla_crisi-1770767/

Caterpillar chiude, presidio ad Ancona
Sit-in davanti alla Prefettura dei 270 lavoratori per chiedere l’apertura di un tavolo di crisi al Mise. Fiom Cgil: “Se il governo non interviene, a febbraio scattono i licenziamenti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/07/news/caterpillar_chiude_presidio_ad_ancona-1770412/

Air Italy, martedì 11 gennaio manifestazione a Roma
Nuova manifestazione martedì 11 gennaio a Roma dei 1.322 lavoratori di Air Italy. L’appuntamento è alle ore 10 in piazza San Silvestro. Non si ferma, dunque, la protesta di piloti, assistenti di volo e di terra, per i quali i liquidatori della compagnia aerea non hanno richiesto una proroga della cassa integrazione e che dal 2 gennaio si ritrovano senza un lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/07/news/air_italy_martedi_11_gennaio_manifestazione_a_roma-1770678/

Sicilia: Sanità in tilt: Cgil-Fp, Regione convochi tavolo di crisi
“Il caos di questi giorni in un sistema sanitario di nuovo in tilt per l’aumento dei contagi ci dà la misura del mancato intervento sul piano strutturale e di una sostanziale incapacità di prevedere i problemi possibili lavorando in anticipo sulle soluzioni. Chiediamo all’assessorato alla Salute l’immediato insediamento di un tavolo di crisi”. Lo dicono in una nota congiunta i segretari generali della Cgil e della Funzione pubblica Cgil siciliane Alfio Mannino e Gaetano Agliozzo
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/07/news/sanita_in_tilt_cgil_e_fp_sicilia_il_governo_regionale_convochi_subito_un_tavolo_di_crisi_per_mettere_in_campo_risposte_di_-1770236/

8 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Gli ospedali a dura prova per la crescita dei ricoveri, la ripresa della scuola, le inefficienze della sanità lombarda e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 7 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il diffondersi della variante Omicron del coronavirus dipinge orizzonti di grande preoccupazione per l’affollamento negli ospedali, in particolare nei reparti ordinari. Anche la scuola, che il governo pare irremovibile nella volontà di far ripartire il 10 gennaio, è un fronte caldo per la gestione della pandemia. La sanità lombarda si dimostra sempre più un terreno per esercitare privilegi per chi se lo può premettere economicamente: tra gli stessi servizi si misurano in svariati giorni le differenze nella velocità di erogazione tra utenti privati e “mutuati”. La città di Bologna si stringe attorno alla famiglia di Michele Ammendola, attivista antimafia e antifascista, prematuramente scomparso. Braccio di Ferro tra gli avvocati di Djokovic e le autorità australiane, in attesa del pronunciamento del tribunale sulla partecipazione del tennista numero uno del mondo al primo torneo del Grande Slam del 2022
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-giornata-notizie-sabato-8-gennaio-2022/

Covid Italia, il bollettino dell’8 gennaio: 197.552 nuovi casi e 184 morti. Figliuolo: triplicate prime dosi per over 50
Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 197.552 e 184 le vittime. Ieri i contagi erano stati 108.304, i morti 223.
Sono stati fatti 1.220.266 di tamponi, tra test antigenici e molecolari. Ieri i tamponi registrati erano stati 492.172. Il tasso di positività dunque scende al 16,2% contro il 22% di ieri.
Aumentano i ricoveri sia nei reparti ordinari che nelle terapie intensive. I pazienti nelle aree mediche sono ora 14.930 (339 in più di ieri) mentre quelli in rianimazione sono 1.557 (58 più di ieri).
Sono 52.529 i pazienti Covid dimessi o guariti da ieri e 5.323.523 le persone che si sono lasciate alle spalle l’incubo del virus da febbraio 2020
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/08/news/covid_italia_il_bollettino_dell_8_gennaio_-333073200/

8 gennaio: La cura sfugge al valore di merce
Lea Melandri – ComuneInfo

A mostrare con evidenza che qualsiasi lavoro di cura, oggi finalmente al centro di molte attenzioni, sfugge al valore di merce, è il fatto che assomma le incombenze più umili e ripetitive con quel lavoro intangibile di relazione che sono gli sguardi, i sorrisi, la tenerezza. Ma dietro l’apparente omogeneità della femminilizzazione delle cure, ricorda Lea Melandri, resta il peso che hanno le differenze di posizione e di prestigio
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https://comune-info.net/la-cura-sfugge-al-valore-di-merce/

8 gennaio: Rientro a scuola: le nuove regole. In Campania e in Sicilia non si riparte il 10 gennaio
Cosa ha deciso il governo per tentare di frenare la diffusione del virus. Con una ordinanza De Luca riapre gli il 29 gennaio (per ora). L’isola ritarda la campanella di tre giorni
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/08/news/rientro_a_scuola_le_nuove_regole_in_campania_e_in_sicilia_non_si_riparte_il_10_gennaio-1772191/

Il governo tira a sorte sulla salute del mondo della scuola
Usb Scuola

Gli ultimi provvedimenti del Governo, alla vigilia dalla riapertura delle scuole, vanno letti con spirito di semplificazione, al di là della confusione estrema delle indicazioni. Il messaggio è questo: fate un po’ quel che vi pare e come vi pare, ma tenetevi gli alunni a scuola
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/08/il-governo-tira-a-sorte-sulla-salute-del-mondo-della-scuola-0145485


Intervista col no-vax: storia di Luca e dei suoi “nemici”
Marco Sferini – La Sinistra Quotidiana
Luca è un nome di fantasia, ma quello che ci racconta sono esattamente le sue convinzioni. Il termine “opinioni” non rende al meglio ciò che Luca pensa, perché quasi sempre è l’evidenza di un radicato – appunto – convincimento che va ben oltre il dubbio e che lascia veramente poco spazio ad ipotesi critiche, a messe in discussione davanti alle evidenze più oggettive e manifeste
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https://www.lasinistraquotidiana.it/intervista-col-no-vax-storia-di-luca-e-dei-suoi-nemici/


8 gennaio: Il respiro lungo dell’innovazione
Carlo Ruggiero – Collettiva

Cristian Fracassi è l’ingegnere bresciano che ha trovato il modo di trasformare una semplice maschera da sub in un respiratore. E l’ha donata al mondo. In questo modo, durante la prima ondata di covid, ha salvato migliaia di vite. “La tecnologia serve a trasformare i problemi in opportunità, e le idee in risposte concrete”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/07/video/il_respiro_lungo_dell_innovazione-1716232/

8 gennaio: Quelli che il Padrone ha sempre ragione
Anna Lombroso per il Simplicissimus

La risposta per chi si fosse interrogato sul perché tanti che rivendicano l’appartenenza alla sinistra, quella fino a due anni fa anticapitalistica, oggi aderiscano entusiasticamente alla strategia governativa del terrore e del ricatto, è che in loro è avvenuta una trasformazione aberrante, o meglio che, finalmente, si ha la rivelazione della loro vera natura
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https://ilsimplicissimus2.com/2022/01/08/quelli-che-il-padrone-ha-sempre-ragione-158442/?fbclid=IwAR04aXGOGuZ4FIqjM-KvgvCpbfymyOX-nx6Jcwp76N1RmYLkDowv-pgA2v4


Draghi non ha mai gestito nulla
Pasquale Cicalese – Contropiano

Ribadisco, Draghi non c’entra nulla con il rimbalzo del 6,3% del pil quest’anno, checché ne dicano ministri, analisti e quasi tutti i media (foraggiati da soldi pubblici)
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https://contropiano.org/interventi/2022/01/08/draghi-non-ha-mai-gestito-nulla-0145474


8 gennaio: I lavoratori del Kazakhstan e il capitale straniero nel paese
Fabrizio Poggi – Contropiano

La maggior parte delle cronache dedicate in questi giorni agli avvenimenti in Kazakhstan sembrano caratterizzarsi per un comune grado di certezza, suddivisa grosso modo tra chi assicura trattarsi senz’altro dell’ennesima variante di majdan e chi è fermamente convinto degli innocenti obbiettivi di tutti i manifestanti
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/08/i-lavoratori-del-kazakhstan-e-il-capitale-straniero-nel-paese-0145475

8 gennaio: Un ossimoro si aggira per l’Europa: è l’ambientalismo capitalista
Cambiare Rotta – Contropiano

L’ossimoro è una figura retorica che consiste nell’accostare nella medesima locuzione parole che esprimono concetti contrari: ambientalismo capitalista è un esempio perfetto dell’uso di questa metafora proprio perché si tratta di un modello di produzione che non si pone in nessun caso il problema della riproduzione/salvaguardia della Natura e delle sue risorse
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https://contropiano.org/news/ambiente-news/2022/01/08/un-ossimoro-si-aggira-per-leuropa-e-lambientalismo-capitalista-0145372


NOI SIAMO QUELLE COPERTE
(riflessione identitaria, dopo lo scandaloso sgombero del 6 Gennaio)
Movimeno per la casa Firenze sulla propria pagina Facebook
Da sempre il Movimento si identifica in quelle coperte, lasciate da qualcuno che stanotte ha dormito su quella gradinata. La nostra comunità è quella che fa cambiare strada alle persone, che fa schifare i “cittadini per bene”, che indigna gli amanti del decoro, che fa scansare chi ti chiede due spiccioli.
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https://www.facebook.com/untettosullatesta/photos/a.351320531982414/1372225876558536


8 gennaio: Migranti
La prova di sopravvivenza
Annamaria Rivera – ComuneInfo
Che il numero di persone spinte o costrette ad allontanarsi o a fuggire disperatamente dai luoghi in cui sono nate sia destinato a crescere di molto, malgrado le nuove difficoltà create negli ultimi due anni dalla pandemia, non è certo una novità. Tutti ne conoscono le ragioni. È una tendenza strutturale quanto rimossa nei fatti del nostro tempo. Così com’è ben noto che la maggioranza dei flussi migratori parte dai paesi del Sud del mondo per dirigersi verso altri paesi del Sud e non verso l’Europa. Eppure, da diversi decenni, le politiche continentali, alimentando i nazionalismi e le retoriche del rifiuto, fingono di ignorare non solo le cause ma la natura stessa dei processi migratori e continuano ad agitare le assurde insegne della perpetua emergenza. Di più: esternalizzando e militarizzando le frontiere, negando ogni possibilità legale e sicura di raggiungere il suo territorio, il sovra-nazionalismo armato europeo si rende responsabile delle maggiori e più crudeli stragi di migranti. È il lato oscuro ricorrente della sua modernità, come segnala con l’abituale acutezza Annamaria Rivera. O forse del suo cinereo fallimento. Ai migranti, alle persone in fuga e in cerca di protezione, in barba a ogni principio sancito nella vuota solennità delle carte della civiltà europea, non resta che sottoporsi a odissee inenarrabili attraversando deserti, steppe gelate e onde in tempesta. Affermare la propria libertà di movimento, e dunque il diritto a decidere sul proprio destino, è una letale prova di sopravvivenza
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https://comune-info.net/la-prova-di-sopravvivenza/

Tutte le sfide del calcio africano 
Vincenzo Giardina – Internazionale

Chissà cosa ne penserebbe Fantamady, la ragazza fulani che diede lustro al calcio del Camerun. Qualche lettore di Alain Mabanckou si ricorderà di lei e dei rimproveri di suo padre, che quando il caldo diventa soffocante si stende sotto il grande albero di khaya. Per lei niente bambole ma un pallone nel cortile assolato. E che giocate, fino alla finale con il Canon Yaoundé, la squadra della capitale: “Siccome non poteva arrivarci di testa, offrì il petto. E la tetta sinistra, appuntita come un giavellotto, scaraventò il pallone nella porta avversaria”
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https://www.internazionale.it/notizie/vincenzo-giardina/2022/01/08/sfide-calcio-africano


8 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Turismo, sono gli alberghi il nuovo fronte della crisi
Simona Caleo – Collettiva

Solo nella Capitale si rischiano 8000 esuberi, un monito per quanto potrebbe accadere a livello nazionale. I casi dello Sheraton e del Majestic dalle voci dei lavoratori
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/08/news/la_filcams_cgil_lancia_l_allarme_la_crisi_nel_settore_alberghiero_miete_posti_di_lavoro_solo_a_roma_si_rischiano_8mila_esu-1771560/

Merola (Fp Cgil Abruzzo Molise): «Corrono i contagi. Bisogna rafforzare le tutele per i lavoratori del pubblico impiego»
“La variante Omicron continua a diffondersi a ritmo vertiginoso, in tutto il territorio nazionale, pur tenendo conto delle varie strategie collettive. Occorre necessariamente rafforzare le misure preventive e di contenimento per le lavoratrici e i lavoratori dei pubblici servizi, a partire dal garantire il lavoro agile (quale strumento efficiente), screening, sanificazioni agli ambienti di lavoro, tutela dei fragili, dispositivi di protezione individuale, a maggior ragione che l’Abruzzo è stata dichiarata zona gialla con decreto ministeriale”. A lanciare l’allarme è Giuseppe Merola, coordinatore regionale Fp Cgil Funzioni Centrali Abruzzo Molise
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/08/news/merola_fp_cgil_abruzzo_molise_corrono_i_contagi_bisogna_rafforzare_le_tutele_per_i_lavoratori_del_pubblico_impiego_-1771468/

Puglia, Flc e Uds: garantire il rientro in sicurezza nelle scuole
“Alla luce dell’evoluzione della curva dei contagi avvenuta nelle scorse settimane, soprattutto nel periodo delle festività natalizie, si rende necessario e urgente un intervento che punti a una risoluzione delle problematiche fino a oggi vissute nelle scuole pugliesi per garantire un rientro davvero in sicurezza e che non diventi controproducente”. A chiederlo in Puglia la Flc, la federazione dei lavoratori della conoscenza della Cgil, e l’Uds, l’Unione degli Studenti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/08/news/puglia_flc_e_uds_garantire_il_rientro_in_sicurezza_nelle_scuole-1771670/

Nell’appalto Yoox “la discriminazione c’è e va rimossa, vittoria delle operaie”
Tribunale del lavoro censura orari in Lis Group: pronunciamento rende giustizia “a tutte quelle donne che non si adeguano al mantra del profitto ad ogni costo”, scrivono i Si Cobas, mentre il Coordinamento Migranti: “È possibile vincere, ora Yoox attuare sentenza”. Bassi salari per la spesa a domicilio, un gruppo di socie/i scrive alla Coop
contionua in
https://zic.it/nellappalto-yoox-la-discriminazione-ce-e-va-rimossa-vittoria-delle-operaie/


Emilio libero!

Costituito il Comitato Emilio Libero per monitorare la situazione di Emilio Scalzo estradato in Francia il 3 dicembre 2021 e detenuto nel carcere di Aix en Provence.
Il Comitato intende svolgere un’azione forte e incisiva per far conoscere e contrastare la vera e propria persecuzione giudiziaria nei confronti di questo nostro generosissimo compagno e fratello, fatto segno della guerra che il potere invidioso e vendicativo (come ci ricorda Erodoto), porta avanti nei confronti di chi lotta concretamente e senza mediazioni per la giustizia sociale e ambientale, dalla parte degli ultimi e degli oppressi
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/08/emilio-libero-0145494


9 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Il ritorno in classe tra dubbi e proteste, lo scontro interno al Movimento 5 Stelle e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 9 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Domani riaprono le scuole in quasi tutta Italia, qualche Regione come la Lombardia era già ripartita venerdì con le superiori, altre come la Campania e la Sicilia hanno invece rinviato. La ong Save The Children, invece, ha lanciato un appello per la riapertura delle scuole raccogliendo le esperienze di oltre mille insegnanti di scuole elementari e medie. All’interno del Movimento 5 Stelle continuano a scontrarsi le due leadership, quella di Conte e quella di Di Maio. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia protesta dopo l’ennesimo paragone tra il movimento No Vax e la lotta di liberazione contro il nazifascismo. È scomparso a 77 anni Michael Lang, leggendario promoter a cui si deve la storica prima edizione di Woodstock, nonché le successive repliche. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-9-gennaio/

Covid Italia, il bollettino del 9 gennaio: 155.659 nuovi casi e 157 morti
Sono 155.659  i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 197.552. Le vittime sono invece 157 , rispetto a ieri, quando erano state 184. Crescono i ricoveri (+717) e le terapie intensive (+38); 993.201 sono i tamponi eseguiti. Il tasso di positività scende dello 0,5 e arriva al 15,7%. 
Sono 1.943.979 gli attualment positivi al Covid in Italia, 125.086 in più rispetto a ieri. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 7.436.939 e i morti 139.038. I dimessi e i guariti sono invece 5.353.922, con un incremento di 30.399 rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/09/news/covid_italia_l_bollettino_del_9_gennaio-333179474/

Misure anti Covid, domani alle 18 la conferenza stampa di Draghi
Dal 15 febbraio tutti coloro che non esibiranno il Super Green pass (certificazione di vaccino o guarigione) sul proprio luogo di lavoro dovranno pagare tra i 600 e i 1500 euro. Dieci giorni per comunicare l’esenzione

Sarà Mario Draghi, domani 10 gennaio alle 18.00, a illustrare agli italiani le ultime misure adottate dal governo per fermare i contagi dopo che da sabato – con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale – è in vigore l’ultimo decreto approvato dall’esecutivo, con l’obbligo vaccinale per gli over 50 e il conseguente divieto d’accesso ai luoghi di lavoro senza super green pass in questa fascia d’età
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/misure-anti-covid-domani-alle-18-la-conferenza-stampa-di-draghi-1ae86b9b-1b30-4062-be05-6e58f367f1cc.html

La lezione di Vò due anni dopo: vaccinare non basta, serve tracciare
Michele Mezza – Huffpost
Fra qualche giorno, il 15 gennaio, cadrà il secondo anniversario dell’intuizione che permise ad Andrea Crisanti, appena giunto a Padova da Londra, di comprendere la reale portata della minaccia che comportava il contagio diffuso a Wuhan in Cina, di cui in quei giorni si parlava vagamente, come di un evento lontano e circoscritto
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https://www.huffingtonpost.it/entry/la-lezione-di-vo-due-anni-dopo-vaccinare-non-basta-serve-tracciare_it_61dabba0e4b04b42ab80d90e

9 gennaio: Scuola, partenza in salita. Presidi: “Impossibile garantire le misure previste”
La scuola domani riparte tra mille polemiche. Presidi, dirigenti scolastici e molti Governatori di regione – preoccupati per l’alto numero di contagi che si stanno registrando nelle ultime settimane nel nostro Paese – fanno appello al governo, in primis al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, per posticipare il ritorno in classe e adottare la dad almeno per un paio di settimane. Ma il governo tira avanti e il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi conferma: “Nessun ripensamento, si torna in presenza”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/scuola-partenza-in-salita-presidi-impossibile-garantire-misure-previste-zaia-non-reggeremo-3ce0f543-6307-4288-a8c4-be866500204c.html

9 gennaio: Tavoli di crisi, tutti in fila al ministero
Da Gianetti ruote alla ex Whirlpool, da Embraco a Jsw, i tavoli aperti ammontano, secondo i dati del Mise, a 69, ma i sindacati temono che il numero sia destinato a crescere
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/08/news/tavoli_di_crisi_ripartono_gli_incontri_al_ministero_da_treofan_all_ex_whirlpool-1771758/


La Coop sono loro e voi siete le palle di Natale
Sergio Scorza – Contropiano

(…) Immagino che quelle foto non fossero state nè scattate, nè appese, a quell’albero, per spontanea iniziativa dei lavoratori ma, piuttosto, in seguito ad una severa circolare aziendale contenente un ordine preciso accompagnato da una classica rampogna sull’importanza capitale dell’immagine aziendale e su quanto ciò dipenda dalla condotta e dagli atteggiamenti favorevoli alla Sacra Azienda da parte dei “suoi” lavoratori
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/09/la-coop-sono-loro-e-voi-siete-le-palle-di-natale-0145500


9 gennaio: Il restart della politica internazionale dall’agosto 2021
Antonino Drago – Pressenza

Nell’agosto scorso è avvenuto un nuovo disrupt, questa volta di tipo politico (e scollegato dalla evoluzione della Chiesa cattolica); riguarda il concetto di Stato. Intanto è avvenuto un disrupt nello Stato-superpotenza, gli USA. Negli anni ’50 Lanza del Vasto aveva previsto la “caduta dell’eroe occidentale”1. Gli USA sono un “eroe” così potente che nessun nemico può attaccarlo; ma è decadente; quindi è soggetto a un fatalismo; e proprio perché è occidentale il suo fatalismo è di tipo attivo; come Edipo, lo stesso eroe va ad attuare la profezia della sua distruzione, che così diventa una auto-distruzione
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/il-restart-della-politica-internazionale-dallagosto-2021/

9 gennaio: Kazakistan, 164 persone uccise e oltre 2.200 feriti in violenze
ADN Kronos – Sono 164 le persone che hanno perso la vita in Kazakistan durante le violenze della scorsa settimana. Più di 2.200 li feriti. Lo ha reso noto il ministero della Sanità kazako. Solo ad Almaty, dove si sono registrate le violenze maggiori, hanno perso la vita 103 persone secondo i datti ufficiali
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https://www.adnkronos.com/kazakistan-164-persone-uccise-e-oltre-2200-feriti-in-violenze_LSiQIf9Uh4IP2DHXdPi9b

Il gas «festeggia» la repressione kazaka. Ma l’hub di Ningbo minaccia un altro alt
Mauro Bottarelli – Money.it
Mentre i futures sul Dutch segnano -10% ed esotiche teorie su Bitcoin mirano a sminuire il successo del blitz russo, il porto strategico cinese sconta nuove restrizioni. E i chip restano un miraggio
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https://www.money.it/Gas-repressione-kazaka-hub-Ningbo-alt

Ucraina: Usa e alleati lavorano a sanzioni contro la Russia
ANSA – L’amministrazione Biden e i suoi alleati stanno lavorando per mettere a punto una serie di durissime sanzioni finanziarie, tecnologiche e militari contro la Russia
Misure punitive che entrerebbero in vigore immediatamente dopo un’eventuale invasione dell’Ucraina
Lo riporta il New York Times, alla vigilia dell’avvio dei colloqui di Ginevra tra Mosca e Washington. L’obiettivo è rendere chiaro agli occhi del presidente russo Vladimir Putin quale sarà il costo da pagare per un’azione di forza contro Kiev. In particolare, riporta sempre il Nyt, le sanzioni allo studio di Washington e dei suoi alleati saranno mirate a tagliare fuori da tutte le transazioni globali le principali istituzioni finanziarie russe, a imporre un embargo sulla tecnologia ‘made in Usa’ rivolta ai settori della difesa, dell’aerospazio e dell’industria dei consumi, ad armare i gruppi di insorti ucraini che vorranno avviare un’azione di guerriglia contro l’occupazione militare di Mosca.
Tra le azioni sul fronte finanziario ci potrebbe essere l’esclusione della Russia dal sistema Swift che regola le transazioni finanziarie tra oltre 1.100 banche di 200 Paesi, così come avvenuto con l’Iran. Ma nessuna decisione sarebbe stata ancora presa. “Si tratta di un piano ad impatto elevato – spiega comunque al New York Times una fonte dell’amministrazione Biden – quella risposta rapida che non ci fu nel 2014”, anno dell’occupazione russa della penisola della Crimea. (ANSA)
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/01/09/ucraina-usa-e-alleati-lavorano-a-sanzioni-contro-la-russia_9ee4c5d4-3b7e-46ea-b8e0-83f9376988a2.html


A San Marino nasce il Corpo Civile di Pace
Giampiero Valenza – Pressenza
Nasce nella Repubblica di San Marino il primo Corpo Civile di Pace. I Capitani reggenti Francesco Mussoni e Giacomo Simoncini, cioè i capi di Stato del piccolo Paese tra Romagna e Montefeltro, hanno firmato lo scorso 2 dicembre della legge che lo istituisce. Entrata in vigore il 17 dicembre, è un po’ una rivoluzione perché integra le attività istituzionali pubbliche con quelle dell’attivismo, della cooperazione internazionale e del mantenimento della pace
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/a-san-marino-nasce-il-corpo-civile-di-pace/

(Foto di Nigrizia)



Luca Billi – Modena 9 gennaio 1950
Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli, Roberto Rovatti, sono i nomi di sei operai che il 9 gennaio 1950 erano scesi in piazza a Modena, insieme a migliaia di loro compagni, per chiedere la riapertura delle Fonderie Riunite. Sono i nomi di sei operai che quel giorno morirono, uccisi dalla polizia che, allora come troppe volte anche nella storia recente, si schierò a favore dei padroni contro i diritti dei lavoratori. 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226426099587810&set=gm.3036034439947504

Fausto Anderlini. Mutate le spoglie, ma il nemico attuale è sempre quello stesso.
Alle dieci del mattino di settanta anni fa dieci operai si avvicinarono ai cancelli delle fonderie riunite di Modena presidiate in forza dai carabinieri. All’improvviso un milite sparò in pieno petto al trentenne Angelo Appiani che morì sul colpo. Poco dopo dai tetti della fabbrica partirono raffiche di mitraglia che uccisero Arturo Chiappelli e Arturo Malaguti e ferirono gravemente altri operai (…)
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10216594347435087&set=a.1951484110728

Lanfranco Turci. Il mio ricordo del 9 gennaio ’50
Avevo 9 anni ed ero giù nel sottoscala con mia madre che stava facendo il bucato in quei mastelli di legno di allora, in cui si usava la “lisciva”, cioè l’acqua bollente filtrata attraverso la cenere della stufa, per lavare le lenzuola. Di fianco a lei altre donne che abitavano nella nostra stessa casa facevano anch’esse il bucato.
Ricordo queste sue parole nella loro conversazione: “Chi porc lè i an sparè agl’operai”
https://www.facebook.com/photo?fbid=10224758830667441&set=a.1063980609071



Get Black! I Beatles sulla linea del colore
Miguel Mellino – Jacobin
Il documentario sui Beatles di Peter Jackson aiuta a riconoscere le origini proletarie e multirazziali della Liverpool della beat culture: tracce di una genealogia rimossa
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https://jacobinitalia.it/get-black-i-beatles-sulla-linea-del-colore/




La strage continua. Milano, operaio di 63 anni muore colpito da una benna staccatasi dall’escavatore
L’uomo lavorava in un cantiere edile a Novate Milanese, nella provincia del capoluogo lombardo, quando la parte estrema del braccio scavatore si è staccata, colpendolo. Anche se è stato soccorso immediatamente, l’operaio è arrivato all’ospedale Niguarda di Milano già in arresto cardiaco. Gli operatori del 118 hanno provato a rianimarlo ma non c’è stato niente da fare
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/10/milano-operaio-di-63-anni-muore-colpito-da-una-benna-staccatasi-dallescavatore/6451277/

10 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Draghi rivendica le scelte del governo, il boom di assenze nel giorno del rientro a scuola e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 10 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Durante la conferenza stampa di questa sera Draghi ha voluto mostrarsi ben saldo alla guida del governo e recuperare lo stile da decisore finale dei primi mesi. Nel giorno del rientro a scuola in classe mancavano circa il 10% degli studenti. La crescita del Pil non si è tradotta in posti di lavoro, secondo gli ultimi dati ISTAT il 90% dei nuovi contratti sarebbero a termine. I colloqui tra Stati uniti e Russia non hanno ancora portato a nessun compromesso sull’Ucraina. Spagna e Gran Bretagna si preparano a passare da una fase pandemica a una fase endemica della malattia. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-10-gennaio/

10 gennaio: Marco Revelli. Draghi e il suo governo sulla tolda del Titanic
Il “Governo dei miracoli” viaggia a tutto vapore, come il Titanic, verso il suo iceberg istituzionale di fine gennaio. Intanto perché è regola generale che i governi costruiti su un eccesso di personalizzazione sono per loro natura fragili come cristalli: se il Capo s’inciampa, viene giù tutta la baracca. E poi perché il miracolo per il quale era stato messo su un anno fa, in quella forma irrituale ed extraparlamentare che conosciamo, non c’è stato. Anzi. Avrebbe dovuto “risanare” il Paese dalla grande epidemia che l’aveva colpito e insieme stabilizzare la società politica suturandone le fratture con l’esorcismo della Grande (anzi, grandissima, quasi totale) Coalizione, e ha fallito su entrambi i fronti. Oggi siamo nel pieno di un’ondata senza precedenti quantomeno per numero di contagi. E mai come ora le forze politiche tutte appaiono divise tra loro e frantumate al proprio interno
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https://volerelaluna.it/controcanto/2022/01/10/governo-dei-miracoli/

Draghi: “Scuola fondamentale, vogliamo paese aperto. Problemi per colpa dei No Vax”
Agenzia DIRE – “Vogliamo essere molto cauti ma anche cercare di minimizzare gli effetti economici e sociali, soprattutto sui ragazzi e le ragazze”
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https://www.dire.it/10-01-2022/697881-draghi-scuola-fondamentale-vogliamo-paese-aperto-problemi-per-colpa-dei-no-vax/

Covid, Draghi: “Gran parte dei problemi dipende dal fatto che ci sono non vaccinati”
Il presidente del Consiglio in avvio di conferenza stampa avverte che non risponderà a eventuali domane sul Quirinale e in chiusura si scusa per non aver tenuto l’incontro stampa dopo l’ultimo Consiglio dei ministri
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/covid-draghi-gran-parte-dei-problemi-dipende-dal-fatto-che-ci-sono-non-vaccinati-0630c806-ad29-4e0c-9383-ecd5fc2d977c.html

Covid Italia, il bollettino del 10 gennaio: 101.762 i nuovi casi e 227 i decessi
Nelle ultime 24 in Italia si sono registrati 101.762 casi e 227 decessi. I nuovi positivi sono emersi da 612.821 tamponi, portando la positività in risalita al 16,6%. E attualmente i positivi al Covid nel nostro Paese sono 2.004.597, secondo il bollettino del ministero della Salute
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/10/news/covid_italia_il_bollettino_del_10_gennaio_-333292530/

Le scuole devono riaprire in Campania: il Tar sospende l’ordinanza di De Luca
Le scuole devono riaprire in Campania: il Tar sospende l’ordinanza di De Luca dopo il ricorso di alcuni genitori contrari al ritorno in Didattica a distanza per materne, elementari e medie.
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https://www.fanpage.it/napoli/le-scuole-devono-riaprire-in-campania-il-tar-sospende-lordinanza-di-de-luca/
https://www.fanpage.it/

10 gennaio: Quirinale, Berlusconi: “Non sosterremo un altro esecutivo senza Draghi premier”
Agenzia DIRE – La sua elezione a presidente della Repubblica potrebbe voler dire, molto probabilmente, la fine della legislatura e il voto anticipato
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https://www.dire.it/10-01-2022/697896-quirinale-berlusconi-non-sosterremo-un-altro-esecutivo-senza-draghi-premier/

Quirinal party – 10/01/22 – Ultima chiamata per Draghi
Luigi Ambrosio – Radio Popolare
Quelli del Partito Democratico seguiranno oggi con particolare attenzione la conferenza stampa di Draghi.
Letta aveva puntato su di lui per il Quirinale ma nel frattempo Draghi si è compromesso o quasi. Prima quella incauta uscita quando, nei fatti, si è autocandidato definendosi a disposizione delle Istituzioni. Cosa che ha fatto arrabbiare i politici gradi e piccoli che nella partita per il Quirinale hanno la loro riserva di caccia e di potere. Poi il modo in cui ha lavorato alle ultime misure per contenere la pandemia
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https://www.radiopopolare.it/quirinal-party-10-01-22-ultima-chiamata-per-draghi/


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Paolo Pombeni. IL PRESIDENTE, I PARTITI E LA LEGGE ELETTORALE
Proprio perché l’elezione del Capo dello Stato è una questione di sistema, una corretta considerazione della sua posizione e un serio impegno delle forze politiche a sbloccare la riforma del sistema elettorale aiuterebbero a trovare una soluzione
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https://www.rivistailmulino.it/a/un-presidente-in-balia-dei-partiti


10 dicembre: Ristori 2022, in arrivo un decreto da 2 miliardi: chi ne potrebbe beneficiare
Alessandro Cipolla – money.it

Con l’inasprimento delle misure restrittive, in Italia in questo inizio 2022 sarà varato un nuovo pacchetto di ristori da 2 miliardi per i settori del turismo e dei trasporti, dove dovrebbe essere prorogata anche la cassa integrazione straordinaria
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https://www.money.it/Ristori-2022-decreto-2-miliardi-chi-beneficiare


Cinqueterre, muri contro il climate change
Rosa Cella Popoff quotidiano
Entra nel vivo il progetto Stonewallsforlife, nel Parco Nazionale delle Cinque Terre
A metterli in fila, i muri delle Cinque Terre formerebbero un serpentone di pietra di 8mila km, più della Muraglia Cinese. Ma questi paesi da tempo hanno preso a spopolarsi e solo una cinquantina di artigiani ormai sa come prendersi cura dei muretti, e dei paesi. Il 25 ottobre 2011 a Vernazza e Monterosso, una delle Cinque Terre, una delle più grandi alluvioni a memoria d’uomo si è riversata sul parco nazionale. Tredici persone hanno perso la vita, i danni sono stati calcolati in centinaia di milioni di euro. Molti sentieri pedonali sono stati inaccessibili per lunghissimo tempo
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/12/10/cinqueterre-progetto-stonewallsforlife/


10 dicembre: A proposito della proposta di Bassolino di un nuovo soggetto riformatore. Riceviamo da Carlo Falcone, Presidente di SUDD.
Qualche giorno fa Antonio Bassolino ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato di “un movimento politico di chiara sinistra riformatrice: che deve avere il suo ancoraggio sui temi sociali, del lavoro e delle persone più deboli” [https://www.infinitimondi.eu/2021/12/30/gli-auguri-di-bassolino-e-lannuncio-di-un-percorso-politico/?fbclid=IwAR3kCubjBvEs405qiHiWcNrOMczr-r9GTVP55JEYb9ayYd2RNiYzPsGyHwU].
Sicuramente si sente la necessità di un nuovo movimento politico di sinistra che sia aperto a tutti e non autoreferenziale. Che abbia una chiara proposta politica che sia radicale e ferma su alcuni valori di fondo.
Certamente quelli di origine illuministica quali la fraternità, l’uguaglianza e la libertà, su cui si basa l’Unione Europea. Voglio fare un inciso sulla “fraternità” di cui negli ultimi secoli si è fatto davvero poco dal punto di vista dei partiti politici e/o soggetti intermedi essendo quasi tutti convinti nel profondo che vince solo e soltanto chi è più aggressivo e pensa a sé stesso avendo generato l’attuale deriva individualista di cui siamo vittime. Lo sottolineo perché stiamo vivendo la pandemia del Covid-19 trascurando volutamente gli aspetti relazionali e di reciprocità, e questo sta provocando un acuirsi delle disuguaglianze sociali e nuove forme di violenza di ribellione in tutte le classi sociali e in tutte le parti del mondo
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https://www.infinitimondi.eu/2022/01/10/a-proposito-della-proposta-di-bassolino-di-un-nuovo-soggetto-riformatore-riceviamo-da-carlo-falcone-presidente-di-sudd/

10 dicembre: C’era una volta il Trans Europe Express
Claudio Giorno – Volere la luna

C’era una volta il Trans Europe Express. Sono passati oltre 65 (sessantacinque!) anni da quando le ferrovie europee lanciarono l’ambizioso “programma TEE” in concomitanza niente affatto casuale con il trattato di Roma che istituiva la stessa Comunità Economica. Aperto a successive adesioni si partì con un primo nucleo di sette amministrazioni ferroviarie statali (tra cui le ferrovie federali svizzere)
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https://volerelaluna.it/tav/2022/01/10/cera-una-volta-il-trans-europe-express/


Silvia Tortora e quelle scuse mai arrivate
di Valter Vecellio, in ricordo di Silvia Tortora, giornalista e scrittrice scomparsa all’età di 59 anni

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https://www.huffingtonpost.it/entry/silvia-tortora-e-quelle-scuse-mai-arrivate-di-v-vecellio_it_61dc0c69e4b04b42ab8219cf?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending


10 gennaio: Myanmar. Il regime infligge altri quattro anni di condanna a Suu Kyi
La leader dell’opposizione democratica è stata ritenuta colpevole di «importazione illegale di walkie-talkie». Deve già scontare altri due anni per violazione delle norme sul Covid
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/suu-kyi-nuova-condanna


10 gennaio: Prospettive migranti in un bar di confine
Marinella Salvi – il manifesto
global edition
I tronchi sottili dei carpini sono visibili alle prime luci del giorno; è tranquillo, con solo qualche fruscio tra le robinie. La strada asfaltata è lunga, scivolosa in queste strane giornate di nebbia, tortuosa su e giù per il fianco della montagna. Da quassù la Slovenia si affaccia sulla pianura, dove si vedono sempre più case in lontananza: si vede Trieste, bianca, accanto a un mare lattiginoso che sembra confondersi nel grigio del cielo. Cinque giovani stanno camminando lungo il ciglio della strada. Infagottati, bagnati fradici, hanno la pelle color oliva e i lineamenti degli afgani o dei pakistani
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https://global.ilmanifesto.it/migrant-perspectives-at-a-bar-on-the-border/?fbclid=IwAR3-Rw0gv063cvrc3nA0F1UW7f1V2FBJ2pD7lVszH5bBnPWFG91CB55AWPE


10 gennaio: Un vaccino per gli invisibili
Carlo Ruggiero – Maurizio Minnucci
Nella Piana di Gioia Tauro continua la campagna di vaccinazione dei migranti. Iniziata nel mese di luglio, ci si organizza per le terze dosi. La segretaria della Camera del lavoro Logiacco: “La situazione dei braccianti è ancora critica. Ma, in una terra dove tutto viene negato, è ancora più necessario garantire a tutti il diritto alla salute”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/10/video/un_vaccino_per_gli_invisibili-1757528/


Joseph, intrappolato a Rosarno
Carlo Ruggiero – Collettiva

Un bracciante ghanese di 63 anni è bloccato da mesi nel campo container di Testa dell’acqua. Ha un problema alla gamba, non può lavorare nei campi e non può tornare a casa. Sopravvive nella più totale povertà grazie all’aiuto degli altri migranti e alle associazioni che, insieme alla Cgil, si occupano di lui
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/10/news/joseph_intrappolato_a_rosarno-1757164/



Auto volanti, metaverso e open source: la tecnologia di Pechino 2022
Simone Pieranni – il manifesto global
edition
Essendo diventata una superpotenza tecnologica, la Cina ora cerca di consolidare la sua posizione con innovazioni ancora più lungimiranti

Si tratta di regole, standard e governance: dopo lo sforzo normativo del 2021 per produrre una serie di regole per gran parte del settore tecnologico, la Cina sta per implementarle. Trattandosi in alcuni casi di normative stringenti, come quelle sui dati o, più recentemente, sui prodotti finanziari, sui livestreamer e sugli influencer, bisognerà osservare le modalità con cui questo apparato legislativo finirà per interessare l’intero settore
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https://global.ilmanifesto.it/flying-cars-metaverse-and-open-source-beijings-2022-tech/


10 gennaio: Intelligenza Artificiale” di Luciano Floridi e Federico Cabitza
Recensione di Otello Palmini- Pandora rivista
«Non rimprovero all’intellettuale americano il suo atteggiamento ostile verso l’età della scienza e della macchina. Un atteggiamento ostile è qualcosa di produttivo e di positivo, e vi sono molti aspetti nelle grandi trasformazioni suscitate dall’età della macchina che hanno bisogno di una resistenza attiva e intelligente. Lo rimprovero per la sua mancanza di interesse per l’età della macchina. Egli non la considera così importante da indurlo a conoscere i fatti principali della scienza e della macchina e a prendere una posizione attiva nei confronti di essi» (Norbert Wiener, Introduzione alla Cibernetica)
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https://www.pandorarivista.it/articoli/intelligenza-artificiale-di-luciano-floridi-e-federico-cabitza/


La crisi del modello just in time: verso nuovi paradigmi?
Luca Picotti – Diadore rivista

Concepito già intorno agli anni Cinquanta negli stabilimenti della Toyota, ma sviluppatosi poi in maniera consistente solo a partire dagli anni Settanta in occasione della crisi del sistema fordista, il modello giapponese del just in time si è presto diffuso in tutti i Paesi industrializzati, plasmando i processi produttivi del commercio globale. “Appena in tempo” è la traduzione letterale. Indica l’obiettivo principale di coordinare la produzione alla domanda, nell’ottica di un sistema sincronizzato che preveda un continuo flusso di ordini e consegne. 
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https://www.pandorarivista.it/articoli/la-crisi-del-modello-just-in-time-verso-nuovi-paradigmi/


10 gennaio: La Spagna dice che la precarietà è fuorilegge
Marco Barbieri – Sbilanciamoci

Nuova legge del governo Sanchez ora alle Cortes offre un cambio di paradigma. Forti limiti al lavoro a tempo determinato, rafforzamento del contratto nazionale, più regole nei subappalti. Da Il Fatto.
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https://sbilanciamoci.info/la-spagna-dice-che-la-precarieta-e-fuorilegge/

10 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Cresce solo l’occupazione precaria
Fulvio Fammoni* – Collettiva

Rispetto allo scorso trimestre lavoratori indipendenti e a tempo indeterminato diminuiscono. Non solo: il tasso di occupazione femminile resta ancora al di sotto del 50% e il numero di inattivi rimane il più alto d’Europa
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/10/news/fammoni-1775204/
*Fulvio Fammoni, presidente della Fondazione di Vittorio

Lavoratori della sanità al collasso. Serve una svolta
Il monito di Cgil e Fp: “La situazione nel settore è sempre più critica, il personale è stanco e disilluso. Mancano infermieri e operatori socio-sanitari. Le scelte del governo vanno in direzione del privato. Bisogna intervenire subito, alziamo il livello di mobilitazione”
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/10/news/lavoratori_della_sanita_al_collasso_serve_una_svolta-1775913/


Civitavecchia oltre il fossile
Confronto con le realtà territoriali, le associazioni ambientaliste, le istituzioni e gli esperti del settore sulle azioni e sui progetti necessari per un nuovo modello di sviluppo che tenga al centro il lavoro e l’ambiente
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/01/10/news/civitavecchia_oltre_il_fossile-1774817/


Il Commissario Bretòn getta la maschera: 50 miliardi all’anno per il nucleare
L’Unione europea deve investire 500 miliardi di euro nell’energia nucleare da qui al 2050. Ad affermarlo è il Commissario europeo per il Mercato Interno e i Servizi, Thierry Breton, intervistato dal settimanale francese Le Journal du Dimache
https://contropiano.org/news/ambiente-news/2022/01/10/il-commissario-breton-getta-la-maschera-50-miliardi-allanno-per-il-nucleare-0145517

La proposta di Bruxelles sul lavoro sulle piattaforme
Andrea Allamprese – Collettiva

A fine 2021 la Commissione europea ha presentato una serie di misure per regolare le condizioni delle persone occupate tramite piattaforme digitali, dai fattorini che consegnano pasti agli autisti di Uber. Ecco i dettagli
continua in
https://www.collettiva.it/rubriche/consulta-giuridica/2022/01/10/news/la_proposta_di_bruxelles_sulle_condizioni_del_lavoro_su_piattaforma_digitale-1775114/

Piano isole minori, altra occasione persa
Walter Schiavella e Barbara Apuzzo – Collettiva

Nessuna offerta per il progetto voluto dal ministro Colao. Il sistema di telecomunicazioni nel nostro Paese non può servire solo a promuovere spesa. L’obiettivo da realizzare è quello di modernizzare il Paese, renderlo più efficiente, migliorando la vita di tutti
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/10/news/piano_isole_minori_altra_occasione_persa-1775520/

Elezioni RSU 2022: nel comparto Funzioni Locali FLPL-CSE si affilia all’USB
L’Unione Sindacale di Base, in vista delle elezioni RSU che si terranno in primavera, per il comparto delle Funzioni Locali ha raggiunto un accordo che prevede l’affiliazione dell’organizzazione sindacale FLPL CSE alla Confederazione USB
continua in
https://nazionale.usb.it/leggi-notizia/elezioni-rsu-2022-nel-comparto-funzioni-locali-flpl-cse-si-affilia-allusb-1441-1.html


Covid, la confusione è grande sotto il cielo. Tutto quello che non si è fatto per arginare l’epidemia
Francesca Anna Perri – Contropiano

La situazione dell’epidemia è sotto gli occhi di tutti, i contagi aumentano di giorno in giorno, come era prevedibile, nel momento in cui si sono allentate tutte le misure di sicurezza, nonostante la campagna vaccinale, che ha raggiunto il 90% della popolazione italiana, con le due dosi e il 30% con la dose chiamata “booster” ( che significa letteralmente di mantenimento o di richiamo)
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https://www.quimonteverde.it/covid-la-confusione-e-grande-sotto-il-cielo-tutto-quello-che-non-si-e-fatto-per-arginare-lepidemia/


Morto David Sassoli, il presidente del Parlamento europeo
ANSA – E’ morto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
“Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli – ha annunciato il suo portavoce Roberto Cuillo – si è spento alle ore 1.15 dell’11 Gennaio presso il CRO di Aviano (PN) dove era ricoverato. Nelle prossime ore verrà comunicata data e luogo delle esequie”
continua in
https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/01/11/morto-david-sassoli-il-presidente-del-parlamento-europeo_5f9779f1-ba03-4529-b89e-15f378a195ff.html


Addio David, Grazie
La famiglia comunica che la Camera ardente sarà allestita giovedì 13 gennaio in Campidoglio, nella sala della Protomoteca dalle ore 9:30 alle 18. I Funerali di Stato si terranno venerdì 14 alle ore 12:00 presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli, in Piazza della Repubblica a Roma
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https://davidsassoli.com/


Morto David Sassoli, così spiegò la sua malattia ringraziando i medici: “Spero di riabbracciarvi”
Era il 9 novembre del 2021 quando David Sassoli, su Twitter, spiegava di essere stato colpito in settembre da “una brutta polmonite da legionella”. “Ho avuto febbre altissima – aveva aggiunto il presidente del Parlamento europeo – sono stato ricoverato a Strasburgo, poi sono rientrato in Italia per la convalescenza ma purtroppo ho subito una ricaduta”. Poi il ringraziamento ai medici “per la loro competenza”. Questa notte Sassoli è morto a 65 anni nel centro oncologico di Aviano, in provincia di Pordenone, dove era ricoverato per una grave forma di disfunzione del sistema immunitario
il video
https://video.repubblica.it/politica/morto-david-sassoli-cosi-spiego-la-sua-malattia-e-ringraziava-i-medici-spero-di-riabbracciarvi/405568/406278?ref=vd-top-d-

Addio a David Sassoli, il cordoglio di Sergio Mattarella e Mario Draghi
Nella giornata in cui l’Unione Europa saluta unita David Sassoli, le due più alte cariche dello Stato italiano hanno condiviso parole simili per esprimere il dolore e il ricordo di una figura prima di tutto gentile e umana e solo poi istituzionale
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/addio-a-david-sassoli-il-cordoglio-di-sergio-mattarella-e-mario-draghi–6d72c96a-a3ed-42fe-a469-e8634c995949.html

Sassoli, von der Leyen: “Era un grande europeo e italiano”
“E’ stato un giornalista appassionato, uno straordinario Presidente del Parlamento europeo e soprattutto un caro amico” scrive in un tweet la presidente della Commissione europea. Michel: “Europeo sincero e appassionato. Già ci manca”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/sassoli-von-der-leyen-era-un-grande-europeo-e-italiano-28023afe-cc0f-4d2f-96be-dae4a03ca5a9.html

Dolore e cordoglio nel mondo della politica: le reazioni alla morte di David Sassoli
“Se ne è andato un uomo buono. Per me è stato un dolore immenso dover dare questa notizia”, ha scritto il suo portavoce Roberto Cuillo dando nella notte la notizia della morte di David Sassoli.
Un messaggio al quale subito sono seguite innumerevoli reazioni: post, messaggi, dichiarazioni per esprimere dolore e cordoglio e ricordare la vita e l’esperienza, umana e politica, di Sassoli.
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/dolore-e-cordoglio-nel-mondo-della-politica-le-reazioni-alla-morte-di-david-sassoli-dcbfe645-2c0c-4810-9e00-77613d7df9d0.html


Landini. «Sassoli, uomo generoso che si è sempre battuto per un’Europa solidale»
David era un giornalista e un politico sempre attento e vicino al mondo del lavoro, la sua scomparsa ci lascia senza parole
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/11/news/uomo_generoso_di_grande_umanita-1777315/


11 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Il Parlamento unito per ricordare David Sassoli, le conseguenze del COVID sugli interventi ordinarie le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 11 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La crescita sulle prime dosi dichiarata dal generale Figliuolo c’è effettivamente stata, ma vale la pena capire perché. Il caso del tennista numero uno al Mondo Novak Djokovic non è stato l’unico in cui gli atleti non vaccinati o vaccino-scettici hanno fatto parlare di sé durante questi ormai due anni di pandemia, mentre per evitare la terza dose e ottenere il Super Green Pass si torna a parlare di COVID Party, anche in Italia. Da più voci nei giorni scorsi è stato lanciato l’allarme sulla ridotta capacità degli ospedali di eseguire gli interventi ordinari, data anche la paura che la situazione, per via dell’aumento dei ricoverati e delle terapie intensive COVID, peggiori ulteriormente. Grazie alle immagini delle telecamere e ai software per il riconoscimento facciale i volti degli aggressori della notte di capodanno in piazza Duomo cominciano ad essere collegati a dei nomi. 20 anni fa apriva a Guantanamo il carcere di massima sicurezza statunitense e, nonostante le promesse, Joe Biden non l’ha chiuso e le violazioni dei diritti umani continuano. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia col commento dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-11-gennaio/

Covid Italia, il bollettino dell’11 gennaio: 220.532 nuovi casi, 294 i morti
Nel giorno in cui gli esperti chiedono di fermare o rivedere la pubblicazione quotidiana del bollettino dei contagi, il report del ministerto della Salute segna un nuovo aumento di contagi e di vittime. E sono 185 i nuovi ingressi nei reparti di rianimazione (1677 in tutto). Ecco regione per regione la foto
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/11/news/covid_italia_il_bollettino_dell_11_gennaio-333356025/

Oms: servono vaccini nuovi, non bastano i booster con quelli attuali
Strategicamente affidarsi solo alla terza dose dei vaccini attuali per proteggersi dalla malattia severa potrebbe non essere sostenibile nel lungo periodo. L’Ema: “Possibile ok a vaccino per Omicron tra aprile e maggio”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/oms-servono-vaccini-nuovi-non-bastano-i-booster-con-quelli-attuali–1c12a19a-81ac-4998-9e12-caae3ca2fc59.html

Non solo covid, Cognetti: “A rischio 11 milioni di pazienti fragili”
Così il presidente della Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi : “Serve rifondare la medicina territoriale”. Nel 2020 sono stati 2 milioni e mezzo gli screening in meno rispetto al 2019
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/non-solo-covid-cognetti-a-rischio-11-milioni-di-pazienti-fragili-37f69435-517b-4a34-b48c-90b405b6aaed.html

11 gennaio: Nel 2021 in Italia ci sono stati più di 1000 incidenti sul lavoro
Ennesimi incidenti sul lavoro in Lombardia: muore un operaio in Brianza, grave un altro a Milano
Deceduto nel pomeriggio un operaio rimasto schiacciato da un escavatore in un cantiere a Besana Brianza mentre poche ore prima un altro operaio veniva schiacciato da un armadio cassaforte in una banca a Milano, riportando conseguenze da codice rosso
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/ennesimi-incidenti-sul-lavoro-in-lombardia-muore-un-operaio-in-brianza–grave-un-altro-a-milano-f0adf195-70c1-4542-9c49-06d67cf4166b.html

11 gennaio: L’autostima di Draghi, le virtù cardinali e la telesina sul Colle
Nunzia Penelope – Il Diario del Lavoro

Le persone dotate di autostima non hanno mai problemi a scusarsi quando qualcuno si sente offeso, a torto o a ragione, dai loro atti o dalle loro mancanze. E dunque Mario Draghi, a cui l’autostima nella giusta misura certamente non  manca, ha concluso l’attesa conferenza stampa del 10 gennaio con una ammissione di colpa: dichiarando che si, l’appuntamento è stato convocato come “atto di riparazione” alla “mancanza” di non aver dato al paese la giusta comunicazione dopo il varo del nuovo decreto anti covid del 4 gennaio.  Decreto che peraltro conteneva le due misure più drastiche prese da un anno a questa parte: vaccino obbligatorio per gli over 50 e super green pass per poter continuare a condurre una vita sociale e lavorativa normale
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https://www.ildiariodellavoro.it/lautostima-di-draghi-le-virtu-cardinali-e-la-telesina-sul-colle/

11 gennaio: La Repubblica nel pieno di una depressione antidemocratica
Marco Sferini – Sinistra quotidiana
Se davvero si fosse scommesso su cosa aspettarsi dal governo Draghi, prescindendo per un attimo dal merito programmatico-politico, si sarebbe potuto fare affidamento sulla sua tenuta, su una prospettiva (…)
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-repubblica-nel-pieno-di-una-depressione-antidemocratica/

11 gennaio: Roma: il profitto non si rifiuta mai
Coniare Rivolta

Anno nuovo vita nuova, verrebbe da augurarsi alla fine di un anno difficile da ogni punto di vista. Purtroppo, però, la produzione giornalistica nostrana continua a regalarci una visione del mondo stantia e ricette appartenenti a un passato che rappresenta la prima causa dei problemi attuali.
È il caso di un pezzo uscito qualche giorno fa sulle pagine del Corriere, dal titolo “Rifiuti a Roma, con la gestione affidata ai privati molti i vantaggi” e firmato dall’impareggiabile Chicco Testa.
L’articolo in questione parte dalla strutturale carenza di impianti dedicati al trattamento e allo smaltimento dell’immondizia nel territorio romano e regionale. Fermo restando che una buona gestione della questione rifiuti, e più in generale quella dell’inquinamento a Roma e ovunque, non può che partire da un potenziamento della raccolta differenziata, l’insufficienza di impianti di trattamento dei rifiuti è un problema vero, messo in luce anche nel nostro approfondimento sulla Capitale.
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/11/roma-il-profitto-non-si-rifiuta-mai-0145541


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Luigi Gianniti. UNA LETTERA DI EINAUDI A DE GASPERI
Un documento che merita una rilettura poiché ricco di insegnamenti ancora attuali, sia sui rapporti tra capo dello Stato e governo, sia sul sistema elettorale
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https://www.rivistailmulino.it/a/una-lettera-di-einaudi-a-de-gasperi


11 gennaio: Un identikit per il presidente
Luca Billi – Verba Volant sul proprio profilo Facebook
Voi conoscete delle persone come Sergio Mattarella? Quando siete in fila alla posta o salite su un autobus o aspettate che vi vaccinino incontrate dei vecchi gentili e pacati? A me non succede. Mi piacerebbe un’Italia più simile a Mattarella, un’Italia beneducata, magari un po’ democristiana, che crede nelle istituzioni e nelle regole, che ascolta prima di parlare e che quando parla non urla, che va all’opera e che non rutta a tavola, che spiega che ci sono valori che dobbiamo rispettare. E che in politica, come nella vita, c’è anche una forma, che diventa sostanza. Sarà che sono un figlio della “Prima Repubblica”, un residuato del passato, ma credo proprio che Mattarella non rappresenti quello che l’Italia è diventata.

Giovanni Gronchi

So che quando racconto queste storie della “Prima Repubblica” i miei giovani lettori faticano a crederci, ma c’è stato un tempo in cui non era così difficile eleggere l’inquilino del Quirinale. Il candidato doveva essere un uomo – era un tempo in cui non c’era dubbio su questo – e doveva essere piuttosto anziano. Doveva avere una lunga esperienza parlamentare e un’ancora più lunga militanza politica. E, alternativamente, doveva essere o democristiano o di un altro partito. Certo, anche fissati questi criteri così rigorosi, poteva essere difficoltoso trovare il candidato giusto, perché c’erano più o meno legittime ambizioni, c’erano manifeste e inconfessabili simpatie e antipatie personali, c’erano equilibri da rispettare, ma al netto dei bizantinismi di quella classe politica, riuscivano senza troppi sforzi a eleggere un Presidente. Una volta eletto, il Presidente non aveva molto da fare, perché c’erano i partiti ed erano i partiti che decidevano chi doveva fare il Ministro della Marina mercantile e il sottosegretario all’Agricoltura, e soprattutto erano i partiti che decidevano quando era arrivato il momento di sciogliere le Camere e indire nuove elezioni (…)
Luca Billi – Allonsanfan
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https://www.allonsanfan.it/2022/01/11/sergio-mattarella-identikit-presidenti-repubblica/?fbclid=IwAR3InmSdpeMwVCX9EufATzE2oSppV5SEGbuaYMlNsnjKBqGECfd2lhc8bHg

Marco Boato: Il mio Quirinale



La crisi è qui: chi deve pagare?
 Claudio Conti – Frank Wiebe – Contropiano

Il neoliberismo occidentale, in questo lungo periodo, è andato avanti schiacciando ostacoli (o provando a farlo), riproponendo sempre le stesse ricette anche quando il loro fallimento era palese. Privatizzazioni, abbassare il debito pubblico, lotta all’inflazione come unico obbiettivo della Bce (la Fed statunitense ne ha due, l’altro è un basso tasso di disoccupazione), austerità e taglio della spesa pubblica
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https://contropiano.org/news/news-economia/2022/01/11/la-crisi-e-qui-chi-deve-pagare-0145546


11 gennaio: Il “terribile diritto”, i magistrati, l’informazione
Emilio Sirianni – Volere la luna
Si susseguono, senza soluzione di continuità, gli interventi sui media di magistrati e giornalisti con i quali si denunciano i gravissimi limiti che la nuova legge sulla presunzione di innocenza avrebbe arrecato alla libertà di stampa. Interventi che suscitano allarme in quanti tengono al loro diritto ad essere informati, ma che sorprendono non poco gli addetti ai lavori. L’argomento è il decreto legislativo 188 del 2021, entrato in vigore da nemmeno un mese e che recepisce, con notevole ritardo, una direttiva comunitaria del 9 marzo 2016 (https://volerelaluna.it/societa/2022/01/07/non-sbattere-il-mostro-in-prima-pagina/)
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/11/il-terribile-diritto-i-magistrati-linformazione/


Dieci spunti sulla questione sindacale
Riccardo Barbero – Volere la luna

1. In Italia il sindacato era forte quando il sistema di lavorazione industriale era quello fordista: da questo punto di vista è significativa la rievocazione dell’accordo FIAT del 1971, fatta da Adriano Serafino (https://volerelaluna.it/lavoro/2021/12/20/50-anni-dopo-laccordo-che-cambio-le-relazioni-sindacali-alla-fiat/). La condizione materiale di lavoro permetteva più facilmente ai lavoratori di cogliere la condivisione di problemi e di possibili soluzioni nella dimensione della fabbrica di massa, dove le condizioni erano oggettivamente comuni e le rivendicazioni egualitarie; questa situazione oggettiva era il presupposto per la sindacalizzazione e anche per la condivisione di un progetto politico che stava alla base dell’azione del sindacato. In questo senso il sindacato faceva politica. Naturalmente c’erano anche altri fattori economici e politici, interni e internazionali, che aiutavano, ma lasciamoli da parte per concentrarci su cosa dovrebbe cambiare nel sindacato oggi.
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https://volerelaluna.it/lavoro/2022/01/11/dieci-spunti-sulla-questione-sindacale/


11 gennaio: Migranti, discriminati anche sul trattamento dati
In Italia ed Europa i migranti irregolari sono schedati e inseriti negli stessi database di chi ha commesso omicidi, furti e altri reati. Con la scusa della sicurezza, i loro dati sono trattati senza trasparenza e necessarie tutele
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https://lavialibera.it/it-schede-807-migranti_discriminati_nel_trattamento_dei_dati

11 gennaio: Il “Turkestan orientale” e gli interessi degli operai kazakhi
Fabrizio Poggi – Contropiano

Si è svolto il previsto video-incontro dei Capi di stato dei paesi del ODKB (Armenia, Russia, Bielorussia, Tadžikistan, Kyrgyzstan, Kazakhstan) dedicato alla situazione in Kazakhstan.
Nel suo intervento, Vladimir Putin ha detto che Mosca, sin da subito, ha «compreso che la minaccia nei confronti dello Stato kazakho veniva non da spontanee azioni di protesta per il prezzo del carburante, bensì dal fatto che la situazione veniva sfruttata da forze distruttive interne e esterne»; vale a dire, si era fatto ricorso alle note tecniche del “majdan”, utilizzando gruppi «ben organizzati e accuratamente diretti», addestrati in campi di «terroristi all’ester
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/11/il-turkestan-orientale-e-gli-interessi-degli-operai-kazakhi-0145551

11 gennaio: L’appello dell’ONU per finanziare gli aiuti in Afghanistan
Martina Stefanoni – Radio Popolare

La guerra in Afghanistan potrà anche essere formalmente finita. Ma per gli afghani è forse appena cominciata. Secondo l’ONU, almeno 22 milioni di persone – più della metà della popolazione del paese – hanno urgente bisogno di assistenza. Intere famiglie rischiano di morire di fame e ora che l’inverno è cominciato, anche il freddo è un agente potenzialmente letale
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https://www.radiopopolare.it/lappello-dellonu-per-finanziare-gli-aiuti-in-afghanistan/

“PIÙ SALARI, PIÙ DIRITTI”
Transform Italia ha lanciato una petizione su due temi rilevanti: il salario minimo, e equo; il riconoscimento dei diritti di chi lavora nelle piattaforme
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https://www.labottegadelbarbieri.org/piu-salari-piu-diritti/

https://transform-italia.it/piu-salari-piu-diritti-firma/

11 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

La ripresa non abita in Occidente, soprattutto per chi lavora
Altro che ripresa. La strategia demente dell’Occidente neoliberista nell’affrontare la pandemia – “convivere con il virus” – sta producendo l’esatto opposto dell’obiettivo fissato (difendere l’economia, a costo di milioni di morti).
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha così abbassato le sue previsioni per la ripresa del mercato del lavoro nel 2022, proiettando un deficit di ore lavorate a livello globale equivalente a 52 milioni di posti di lavoro a tempo pieno, rispetto al quarto trimestre del 2019
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La ripresa non abita in Occidente, soprattutto per chi lavora – Contropiano


Un’Italia diseguale, anzi quattro
Roberta Lisi – Collettiva

Presentazione del rapporto della Fondazione Ebert sulle differenze territoriali: non solo tra Nord e Sud ma anche tra le diverse regioni del Mezzogiorno. Cgil: “Il lavoro è leva decisiva per lo sviluppo”
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Un’Italia diseguale, anzi quattro – Collettiva


Pitti uomo e la giostra del lavoro di merda
Checchino Antonini – Popoff quotidiano
Nel giorno dell’inaugurazione di Pitti Uomo la denuncia dei lavoratori precari. Gkn “disintossichiamoci da questi livelli di sfruttamento”
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https://www.popoffquotidiano.it/2022/01/11/pitti-uomo-e-la-giostra-del-lavoro-di-merda/

Blitz al Joint research centre di Ispra
Cambia Rotta – Contropiano

(…) L’energia da fissione nucleare non è assolutamente un’energia sostenibile: il nucleare, di qualsiasi generazione, è altamente impattante dal punto di vista dell’estrazione del combustibile, realizzazione, costi, trattamento, stoccaggio delle #scorie (per migliaia di anni) e possiede un’elevata pericolosità (…)
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https://contropiano.org/news/ambiente-news/2022/01/11/blitz-al-joint-research-centre-di-ispra-0145553

Scuola: la padella o la brace?
Maurizio Disoteo – Contropiano

La riapertura delle scuole avviene in un clima di polemiche straordinariamente accese e di accuse reciproche tra chi vuole che essa avvenga in presenza e chi, al contrario, preferirebbe la didattica a distanza
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/10/scuola-la-padella-o-la-brace-0145520

Carrefour, c’è l’accordo sulla riorganizzazione
Gli esuberi saranno gestiti solo con il criterio di non opposizione e con un incentivo all’esodo. Innovativo l’approccio sul franchising con l’obbligo di applicazione del contratto nazionale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/11/news/carrefour_c_e_l_accordo_sulla_riorganizzazione-1779885/

Un piano straordinario per l’automotive
Il settore è in grande difficoltà, si molitiplicano chiusure e licenziamenti. La Fiom Cgil lancia la campagna di assemblee territoriali regionali “Safety car”: appuntamento a Firenze con i delegati della Toscana, poi Veneto (giovedì 13), Lazio (lunedì 17), Lombardia e Abruzzo (giovedì 20), Puglia (venerdì 21)
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/11/news/un_piano_straordinario_per_l_automotive-1778635/

Air Italy, ancora in piazza per il lavoro
I 1.322 addetti licenziati dai liquidatori chiedono al governo di intervenire per risolvere la vertenza, a partire dalla proroga della cassa integrazione. Filt: grave che nessun rappresentante delle istituzioni fosse presente alla protesta
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/11/news/air_italy-1779619/

Cgil, Cisl e Uil Marche: pandemia, la sanità è di nuovo nel caos
I sindacati accusano una gestione “inadeguata” dell’emergenza da parte della Regione. In risposta alle parole del Presidente Acquaroli che ha parlato di “basso impatto sulle ospedalizzazioni”, le confederazioni citano i dati: “l’occupazione dei posti letto dell’area medica è arrivata al 25%, sopra la media nazionale (24%): un paziente su quattro è ricoverato per Covid. E preoccupano soprattutto i ricoveri nelle terapie intensive”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/11/news/cgil_cisl_e_uil_marche_pandemia_la_sanita_e_di_nuovo_nel_caos-1778129/

Đoković in Australia. Il match point del tennista del Grillo
Michele Mezza

La contesa fra il tennista Novak Đoković e il governo australiano sottintende valori e significati che vanno al di là del capriccio di una star o dell’orgoglio di uno stato. Siamo al cuore del nuovo conflitto ideologico e strutturale che mette in discussione l’idea stessa di un ruolo pubblico nelle decisioni. Al di là dell’aneddotica giudiziaria o delle palesi per altro contraddizioni che inficiano la tesi del campione serbo
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https://ytali.com/2022/01/11/dokovic-in-australia-il-match-point-del-tennista-del-grillo/


Intervista con Aldo Tortorella a cura di Monica Quirico e Marco Revelli.
Introduce Enzo Di Dio, partecipano regista e autori del film
https://volerelaluna.it/wp-content/uploads/2022/01/00-BACHECA-12gennaio.pdf


Ricordando Sassoli
Transform Italia https://transform-italia.it/ricordando-sassoli/

Non possiamo tornare al mondo prima della pandemia.
Abbiamo bisogno di più democrazia, più solidarietà, più Europa
(David Sassoli Firenze 30 maggio 1956 – Aviano 11 gennaio 2022)

12 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Salvini prende le distanze da Berlusconi, le conseguenze dell’aumento della pressione sugli ospedali e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 12 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Salvini comincia a prendere le distanze da Berlusconi, si prefigura l’ipotesi di Draghi al Colle e un tecnico alla guida di Palazzo Chigi. Due ragazzi di 18 e 21 anni sono stati fermati per le violenze di Capodanno in piazza Duomo. La saturazione dei posti letto causa covid sta facendo saltare interventi e prestazioni sanitarie. Migliaia di aerei di linea continuano a volare anche se vuoti o con pochi passeggeri a bordo. Boris Johnson ha ammesso di aver partecipato a una festa a Downing Street durante il primo lockdown. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-12-gennaio/

12 gennaio: Per il parlamento europeo
Riccardo Petrella – Pressenza

La morte a soli 65 anni di David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo – che mi rattrista, al di là della sua valenza umana sempre dolorosa – dovrebbe essere l’occasione per una riflessione approfondita sul futuro dell’Europa ed, in particolare, in tale quadro, sul ruolo del Parlamento europeo, a mio parere fondamentale
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/per-il-parlamento-europeo/

Sassoli e le donne, quando aprì loro il Palazzo europeo nel pieno del lockdown
In passato volto amato del Tg1, da Presidente del Parlamento europeo, nel primo devastante lockdown, aprì le porte dei palazzi istituzionali ai senza tetto e a 100 donne “vulnerabili”, le immagini del palazzo aperto a Bruxelles nell’Aprile 2020
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https://www.rainews.it/video/2022/01/sassoli-e-le-donne-quando-apr-loro-il-palazzo-europeo-nel-pieno-del-lockdown-fd7ffa2b-73a9-4e6d-bdef-80514384c19f.html


Quelle parole di David su nazismo e comunismo
Riccardo Cristiano – ytali.com
affiancare nazismo e comunismo è un’operazione intellettualmente confusa e politicamente scorretta. E se riferita alla seconda guerra mondiale rischia di mettere sullo stesso piano vittime e carnefici […]. Il giudizio sui sistemi comunisti nei Paesi dell’Est non credo sia in discussione, così come non può esserlo il grande contributo delle formazioni partigiane comuniste e dell’Unione Sovietica nella Liberazione dell’Europa dal nazifascismo. Senza il loro impegno e sacrificio non avremmo avuto la possibilità di dare vita alla più straordinaria avventura di pace e democrazia che si chiama Unione Europea[…] Oggi sono tanti e troppi i segnali di una ripresa di attività neofasciste e neonaziste che non possono essere sottovalutate
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https://ytali.com/2022/01/12/quelle-parole-david-su-nazismo-e-comunismo/

Antonio Napoletano sulla propria pagina Facebook
CONTROCORRENTE
E va bene. Sono tra i pochi (?) che trovavano insopporabile David Sassoli e non solo in formato giornalistico. Covato nella ecumenica redazione del TG3 di Sandro Curzi, culminava il suo corsus honorum professionale iniziato a “Il Tempo”, arrivando alla vicedirezione del TG1 con Gianni Riotta, direttore in bretelle, non senza un’abbondante conduzione della edizione serale. Una coppia di ‘giovani’ navigatissimi e di talento.Per dirla tutta non sopportavo quel suo particolare birignao, tutto di testa e nasale, reso incerto da una respirazione ansiosa e che dava alla sua presentazione delle notizie accelerazioni, pause e cambi di tono talvolta incomprensibili
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https://www.facebook.com/antonio.napoletano.3956


Covid Italia, il bollettino del 12 gennaio: 196.224 positivi, 313 mort
Sono 196.224 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore, in diminuzione rispetto ai 220.532, per un totale di 7.971.068 dall’inizio dell’epidemia. Si registrano 313 vittime, contro le 294 di ieri, per un totale di 139.872 sempre dall’inizio dell’epidemia. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/12/news/covid_italia_il_bollettino_del_12_gennaio-333547351/

Speranza: “Predisporremo l’elenco degli ultra 50enni non vaccinati”
“Sarà cura del ministero della Salute predisporre gli elenchi dei soggetti inadempienti” all’obbligo vaccinale per gli ultra 50enni “anche acquisendo direttamente dal sistema della Tessera sanitaria le informazioni relative alla somministrazione dei vaccini acquisite giornalmente dall’anagrafe vaccinale nazionale. Anche se la verifica dell’inadempimento sarà in prima battuta con sistemi informatizzati, il decreto legge prevede una fase di contraddittorio con il rispetto dei principi enunciati a riguardo dalla Corte Costituzionale, in particolare il ministero della Salute avvalendosi dell’Agenzia delle entrate invierà una comunicazione ai soggetti inadempienti i quali potranno trasmettere alla Asl competente l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dell’obbligo vaccinale”.
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/obbligo-vaccino-speranza-dal-ministero-elenco-inadempienti-nel-rispetto-della-privacy-a0c9e63e-addd-4ec6-82d9-a0645c29b238.html

E lo chiamiamo ancora lavoro?
Claudio Jampaglia – Radio Popolare

Due morti simili, uno dietro l’altro, evitabili. Prima Luigi Rinaldi, il 63enne bergamasco colpito da una benna staccatasi da un escavatore lunedì in un cantiere di Autostrade per l’Italia, quello per la superstrada Rho-Monza; insieme a lui è rimasto coinvolto un altro collega di lavoro, 64enne, ricoverato in critiche condizioni (a quell’età ancora in cantiere sigh!); poi, martedì un cinquantenne ancora senza nome ucciso sempre da un escavatore a Besate Brianza
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https://www.radiopopolare.it/e-lo-chiamiamo-ancora-lavoro/

12 gennaio: Revisione del quadro di bilancio europeo
Il Financial Times ha pubblicato un articolo di Draghi e Macron (il cui testo, in inglese e in italiano, è pubblicato sul sito del Governo italiano, cui rimandiamo) in cui è presente un link a un paper di Francesco Giavazzi, Veronica Guerrieri, Guido Lorenzoni e Charles-Henri Weymuller sulle “riforme della governance finanziaria europea”, documento che transform!italia ha tradotto a cura di Alessandro Scassellati
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https://transform-italia.it/revisione-del-quadro-di-bilancio-europeo/

12 gennaio: L’Italia dei working poor
Paolo Andruccioli – Collettiva

Avere un lavoro non rappresenta più un’assicurazione contro il rischio d’indigenza. Lo riconosce anche il governo Draghi che ha incaricato una commissione di esperti di definire il fenomeno ed elaborare proposte. Scacchetti, Cgil: “Finalmente si affronta una questione su cui ci battiamo da anni”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/12/news/l_italia_dei_working_poor-1779618/

12 gennaio: Nel 2021 oltre metà famiglie ha rinunciato a prestazioni sanitarie
Nel 2021 oltre la metà delle famiglie italiane (il 50,2%) ha rinunciato a prestazioni sanitarie per problemi economici, indisponibilità del servizio o inadeguatezza dell’offerta. E nel 13,9% dei casi si è trattato di rinunce rilevanti: il 56,8% ha rinunciato (22% in modo rilevante) a servizi di assistenza agli anziani, e il 58,4% (17,4% in modo rilevante) a servizi di cura dei bambini ed educazione prescolare. Non è aumentata, ma resta elevata anche la quota di rinunce nell’istruzione: 33,8% (di cui 11,6% rinunce rilevanti).
Contemporaneamente la spesa delle famiglie per la salute, l’assistenza agli anziani e l’istruzione nel 2021 è aumentata. È quanto emerge dal Bilancio di welfare delle famiglie italiane 2022 di Cerved, presentato oggi a Roma, che sottolinea in particolare il gap fra la crescita della domanda e l’adeguatezza dell’offerta
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https://www.ildiariodellavoro.it/nel-2021-oltre-meta-famiglie-ha-rinunciato-a-prestazioni-sanitarie/

12 gennaio: Quirinal party 12/01/22 – Letta e Salvini, accordo in vista?
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Seduto su un divano della villa sulla via Appia, Sgarbi prende il telefonino. Al suo fianco, Berlusconi. Dall’altra parte della linea, un deputato. Sgarbi lo saluta e gli dice: “ti passo il presidente”. La campagna acquisti Berlusconi la fa anche così, con la complicità di chi gli fa da telefonista. Berlusconi non ha i numeri, si continua a ripetere, però Pd e 5 Stelle stanno pensando di uscire dall’aula se si arrivasse alla quarta votazione, quella a maggioranza assoluta, nel timore che pure tra i loro ci possano essere franchi tiratori favorevoli a Berlusconi. E per mettere gli altri, i centristi in primis, di fronte alle loro responsabilità.
Sì, ma poi?
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https://www.radiopopolare.it/quirinal-party-12-01-22-letta-e-salvini-accordo-in-vista/

Partitoni, federazioni, matitoni e provoloni. E fors’anche Berlusconi. Il camelloporco che molti credevano estinto torna alla grande nel grande regno zoomorfico dell’ibrido e del pressapoco, uscendo dalle segrete dell’abbazia dove era stato ibernato dai previdenti fraticelli in attesa del caos.

Fausto Anderlini sulla propria pagina Facebook

Grandi elettori, 14 Regioni hanno scelto i loro rappresentanti
Valle d’Aosta, Marche, Sicilia e Sardegna si aggiungono all’elenco dei Consigli regionali che hanno votato. Sono 58 i delegati che parteciperanno all’elezione del capo dello Stato
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/grandi-elettori-14-regioni-hanno-scelto-i-loro-rappresentanti-d117fbc8-1366-4cd6-847c-9822a56466ca.html


Adriano Panatta su Djokovic
“Questi sono, e io ero, dei ragazzi in mutande che giocano con le pallette, e pensano di essere più importanti di Gino Strada! Non prendiamoci troppo sul serio altrimenti diventiamo ridicoli”


12 gennaio: Se cento euro vi sembran pochi
Giovanna Lo Presti – Volere la Luna

Nell’enorme flusso di parole che anche chi qui scrive sta contribuendo ad alimentare, occupano un posto privilegiato le “parole senza pensiero”, banalità assolute proferite da personaggi che ci aspetteremmo in grado di articolare un ragionamento compiuto. Clamoroso il caso di Umberto Galimberti, che se ne esce con una delle sue solite dichiarazioni di disprezzo nei confronti di tutti gli insegnanti che non siano animati dal fuoco sacro che rende “maestro” un comune mortale. Sintesi: «molti docenti sono innamorati solo dello stipendio». Non che abbia torto in assoluto: molti insegnanti non sono fatti per il loro lavoro e lo stesso si può dire di molti medici. 
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https://volerelaluna.it/societa/2022/01/12/se-cento-euro-vi-sembran-pochi/


Lavoro materiale o virtuale? Luoghi e tempi nel lavoro nelle Platform work
Massimo De Minicis e Silvia Donà – Economia e Politica
Il 9 dicembre, per la prima volta nel contesto comunitario, è stata presentata una proposta di regolazione delle diverse tipologie di lavoro realizzato attraverso piattaforme digitali (location based  e on web based). La Commissione Europea ha presentato, così,  una proposta di direttiva[1]che affronta tre aspetti irrisolti del lavoro su piattaforma: l’errata classificazione dello status occupazionale dei lavoratori coinvolti; la correttezza, trasparenza e responsabilità della gestione algoritmica; l’attuazione e il rafforzamento delle regole da applicare[2]. La direttiva esprimendosi su questi tre punti fondamentali, sembra orientarsi verso l’approccio del governo spagnolo attuato per la sola riclassificazione dei rider delle location based Platform. 
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https://www.economiaepolitica.it/lavoro-e-diritti/lavoro-materiale-o-virtuale-luoghi-e-tempi-nel-lavoro-nelle-platform-work/


12 gennaio: Germania, esportazioni di armi a livello record
Helmut Ortner – Pressenza

Da tempo la Germania è uno dei più importanti fornitori di materiale bellico al mondo. Il governo tedesco ama dire che persegue una politica di esportazione di armi “restrittiva”, ma le cifre contraddicono le affermazioni ufficiali. Nel 2021 il volume totale delle esportazioni di armi salirà a un record di 9,04 miliardi di euro. Non c’è spazio per disquisizioni morali
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/germania-esportazioni-di-armi-a-livello-record/

I Verdi tedeschi sono emersi: Berlino dirà no al nucleare Ue
Sebastiano Canetta – il manifesto global
Una settimana dopo aver dichiarato di potersi astenere dall’inclusione del nucleare tra le tecnologie di transizione dell’UE, il governo Scholz ha fatto marcia indietro. “Il voto della Germania a Bruxelles conterrà un chiaro No all’inclusione dell’energia nucleare nella tassonomia europea”, ha affermato Steffi Lemke, ministro dell’Ambiente dei Verdi, alla televisione pubblica ARD




Valerio Calzolaio per Strisciarossa
Riecco Lucarelli con “Leon”. Bologna e Imola avvolte nel mistero
Bologna (e dintorni). Da novembre a marzo (scorsi). I carabinieri trovano l’infermiera 21enne Marta Leosetti sotto il lavandino della cucina, incastrata tra il tubo di scarico e i detersivi. Le due camere sono vuote, in bagno nella vasca ci sono due cadaveri immersi nel sangue, i coinquilini Paolone e Lorenza. Siamo fra le casette a schiera ricavate dai padiglioni del vecchio manicomio di Imola, quando l’hanno dismesso; si tratta di una residenza psichiatrica giudiziaria e in quella villetta era stato detenuto per quasi dieci anni, stabile e sotto controllo, l’Iguana, il serial killer cieco Alessio Crotti, che ora è scomparso
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https://www.strisciarossa.it/riecco-lucarelli-con-leon-bologna-e-imola-avvolte-nel-mistero/


Per una produzione pubblica internazionale dei vaccini
Lidia Demontis e Roberto Faure – Effimera
Nel dibattito in corso sulla liberalizzazione dei brevetti risulta interessante la tesi di Massimo Florio (1): la invenzione e produzione di vaccini andrebbe affidata a infrastrutture pubbliche di ricerca internazionali sul modello dell’ESA (Agenzia spaziale europea) e del CERN (Conseil européen pour la recherche nucléaire)
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http://effimera.org/per-una-produzione-pubblica-internazionale-dei-vaccini-di-lidia-demontis-e-roberto-faure/

12 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


“Una piccola imposta sulla ricchezza finanziaria per assumere 1 milione di giovani”
Da Contropiano
Pubblichiamo l’appello al governo di un gruppo di accademici dell’università di Torino che propone di finanziare con una patrimoniale sulla sola ricchezza finanziaria l’assunzione di giovani laureati in tutti i comparti nella pubblica amministrazione. Un piano neokeynesiano che mira a ridurre la disoccupazione giovanile e allargare al tempo stesso la base imponibile
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https://contropiano.org/interventi/2022/01/06/una-piccola-imposta-sulla-ricchezza-finanziaria-per-assumere-1-milione-di-giovani-0145438


Pensioni, terminato incontro tra Governo e sindacati
E’ terminato l’incontro sulle pensioni tra Governo e sindacato, svoltosi nella sede di via Flavia del ministero del Lavoro. Lo riferiscono fonti sindacali. Il ministro Andrea Orlando ha detto che gli interventi di riforma saranno realizzati in tempi relativamente brevi con il dialogo sociale. Al tavolo erano presenti oltre allo stesso Orlando anche il ministro dell’Economia, Daniele Franco, i leader di Cisl e Uil, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, e il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli
Pensioni, Ghiselli (Cgil): incontro utile ma interlocutorio
“Un incontro utile anche se interlocutorio. E’ importante che il governo abbia confermato l’intenzione di confrontarsi con l’obiettivo di arrivare ad una riforma previdenziale che dia stabilità al sistema e che cambi l’attuale impianto, nell’ambito di un percorso che conferma l’approdo ad un sistema contributivo”. Così il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli.
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https://www.ildiariodellavoro.it/pensioni-ghiselli-cgil-incontro-utile-ma-interlocutorio/

La Camera approva il testo unico sull’attività delle lobby
Sarà istituito un registro digitale dei rappresentanti di interessi presso l’Antitrust. Il testo passa ora all’esame del Senato
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/la–camera-approva-il-testo-unico-sullattivit-delle-lobby-59c0b49d-322b-4ffc-837b-5b6db1934d07.html

Trasporti: venerdì 14 confermato sciopero di 4 ore
E’ confermato per venerdì 14 gennaio lo sciopero nazionale di 4 ore dei lavoratori del trasporto pubblico locale, a quali si applica il contratto nazionale degli autoferrotranvieri internavigatori. La protesta che interesserà bus urbani, extraurbani, metro, tram e ferrovie concesse è stata proclamata unitariamente da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl Autoferrotranvieri a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre 2017. 
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https://www.ildiariodellavoro.it/trasporti-sindacati-venerdi-14-confermato-sciopero-di-4-ore/

Fondi pensione, Cometa (metalmeccanici) distribuisce 9 milioni di avanzo
Nove milioni di euro di avanzo, frutto principalmente dell’efficientamento gestionale, ripartiti tra gli aderenti in base all’anzianità di contribuzione al Fondo e a incremento delle loro posizioni previdenziali. È questo uno dei risultati conseguiti da Cometa, il principale fondo pensione in Italia, con un patrimonio di oltre 13 miliardi di euro e quasi 450.000 iscritti
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https://www.ildiariodellavoro.it/fondi-pensione-cometa-metalmeccanici-distribuisce-9-milioni-di-avanzo/

Turismo, Istat: +22,3% presenze in 9 mesi 2021, sotto livelli 2019
Movimento turistico in ripresa ma ancora lontano dai livelli del 2019. Secondo il report Istat sul Movimenti turistico in Italia, nei primi nove mesi del 2021 le presenze dei clienti negli esercizi ricettivi sono in crescita rispetto al 2020 (+22,3%) ma restano ben sotto i livelli del 2019 (-38,4%).
Nel trimestre estivo (luglio-settembre) le presenze turistiche sono state circa 177 milioni (+31% rispetto al 2020) e 29 milioni in meno nel confronto con il 2019 (-14%). I viaggi dei residenti per motivi di lavoro (circa 1,5 milioni) e per vacanza (circa 18 milioni) si attestano ai livelli dei primi nove mesi del 2020 ma rimangono comunque sotto quelli del corrispondente periodo del 2019
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https://www.ildiariodellavoro.it/turismo-istat-223-presenze-in-9-mesi-2021-sotto-livelli-2019/

Bnl (Bnp Paribas) sindacati: ancora sciopero, stop il 24 gennaio
Naufragato di nuovo il tentativo di conciliazione con Bnl Bnp Paribas, i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin proclamano un altro sciopero per il 24 gennaio, il secondo dopo quello del 27 dicembre 2021. La decisione – si legge in un comunicato sindacale – è stata presa dopo che il 10 gennaio è stata espletata e completata, con esito negativo, la procedura obbligatoria di conciliazione. La vertenza riguarda gli impatti occupazionali e le ricadute sul personale conseguenti alla riorganizzazione, ristrutturazione, riqualificazione della Banca nazionale del lavoro
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https://www.ildiariodellavoro.it/bnl-bnp-paribas-sindacati-ancora-sciopero-stop-il-24-gennaio/

FedEx Piacenza, “vittoria totale” dopo mesi di lotta
Riassunzioni a Bologna. Si Cobas: “I lavoratori che hanno resistito e lottato hanno riavuto il loro posto di lavoro alle stesse condizioni! La dimostrazione che le minacce e le paure che volevano infondere nei lavoratori erano false”
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https://zic.it/fedex-piacenza-vittoria-totale-dopo-mesi-di-lotta/

Torino. Embraco: 22 gennaio scade cigs, Nosiglia ‘servono risposte’
“Dopo quattro anni questi operai sono esasperati, bisogna ascoltarli e non fare promesse che non si mantengono”.
Lo afferma l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, che questa mattina ha incontrato una delegazione dei 377 lavoratori Embraco per i quali il 22 gennaio scade la cassa integrazione
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https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/01/12/embraco-22-gennaio-scade-cigs-nosiglia-servono-risposte_d7f0a839-9e28-4062-a905-1e96719a0586.html


Blitz al Joint research centre di Ispra
Cambia Rotta – Contropiano

(…) L’energia da fissione nucleare non è assolutamente un’energia sostenibile: il nucleare, di qualsiasi generazione, è altamente impattante dal punto di vista dell’estrazione del combustibile, realizzazione, costi, trattamento, stoccaggio delle #scorie (per migliaia di anni) e possiede un’elevata pericolosità (…)
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https://contropiano.org/news/ambiente-news/2022/01/11/blitz-al-joint-research-centre-di-ispra-0145553



LE MANI IN PASTA
Si chiama “Le mani in pasta. Le esperienze sui terreni confiscati alle mafie”; il film prodotto e diretto da Daniele Biacchessi, liberamente tratto dal libro di Carlo Barbieri “Le mani in pasta. Le mafie restituiscono il maltolto”, edito da Jaca Book e Editrice Consumatori (collana Contastorie), disponibile in tutte le librerie.

Il film è finanziato in crowdfunding dal 1° settembre 2021 al 2 aprile 2022. Tra aprile e maggio 2022 è prevista la sua distribuzione in download digitale e box dvd a quanti lo sosterranno in questa campagna, e poi sarà diffuso tramite proiezioni pubbliche nei canali istituzionali cinematografici e in quelli alternativi già sperimentati con successo per altri film (questo è il settimo), di Biacchessi
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https://www.produzionidalbasso.com/project/le-mani-in-pasta-i-prodotti-dei-terreni-confiscati-alle-mafie/?fbclid=IwAR25bgaFaGlGkIA-ZetEcLh-rL19AezNCLEXAgeQXVGqOWP7gZvlJJzbgGw


La rivendicazione “Liberare l’acqua dalla Borsa” ha superato 75.000 firme in Italia e 36.000 in Francia
 Agorà degli Abitanti della Terra
La rivendicazione è stata lanciata il 20 novembre in Italia e il 7 dicembre in Francia. 
Tra gli obiettivi, i firmatari esigono che (…)
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/la-rivendicazione-liberare-lacqua-dalla-borsa-ha-superato-75-000-firme-in-italia-e-36-000-in-francia/


Dieci anni fa la tragedia della Costa Concordia

I naufraghi della Concordia tornano al Giglio, fiori in mare
ANSA – Fiori in mare dove si consumò la tragedia, la messa, una lapide con la ‘preghiera dei naviganti’ e poi il suono delle sirene delle barche, la cosiddetta ‘tufata’, per ricordare il naufragio della Costa Concordia e le 32 vittime
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I naufraghi della Concordia tornano al Giglio, fiori in mare – Cronaca – ANSA

Costa Concordia, la ricostruzione del naufragio dal momento dell’impatto alla rimozione del relitto
Concordia, il comandante De Falco : “Se Schettino fosse tornato a bordo avremmo salvato molte vite”

Costa Concordia
Tutta la drammatica vicenda
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Costa Concordia – Wikipedia


13 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La commemorazione del naufragio della Costa Concordia, la propaganda di Berlusconi per salire al Colle e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di giovedì 13 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi all’Isola del Giglio si è commemorato il naufragio della Costa Concordia, che 10 anni fa costò la vita a 32 persone. L’andamento dell’economia italiana si conferma a due velocità: rapida e già oltre i valori pre-pandemia per le impresa, lenta e segnata dal precariato per chi lavora. Berlusconi prova a creare consenso attorno alla sua corsa al Colle con una pagina sul Giornale, un tuffo nel nel 1994 tra culto della personalità e fake news. Torna al cinema “Drive my car”, il film di Hyusuke Hamaguchi vincitore del Golden Globe e in corsa per l’Oscar 2022. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-13-gennaio/

13 gennaio: Il nuovo ruolo del Presidente della Repubblica, da garante della Costituzione a garante dei trattati europei
Paolo Cornetti e Thomas Fazi – La Fionda

Generalmente, si ritiene che il presidente abbia un ruolo puramente cerimoniale e simbolico, e in effetti per la maggior parte della vita repubblicana è stato effettivamente così. D’altronde dovremmo essere una democrazia parlamentare, con il governo che si regge sulla fiducia delle Camere elette dal popolo
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https://www.lafionda.org/2022/01/13/il-nuovo-ruolo-del-presidente-della-repubblica-da-garante-della-costituzione-a-garante-dei-trattati-europei/

Quirinal party 13/01/21 – Silvio amico di tutti, ma tutti sono amici di Silvio?
Berlusconi oggi fa pubblicare dal giornale di famiglia una intera pagina di propaganda di se stesso, corredata da una fotografia di probabilmente trenta anni fa.
Giovane, sorridente e senza rughe, Silvio guarda al futuro.
Amico di tutti, nemico di nessuno, lo definisce Il Giornale. Ma da qualcuno, Berlusconi si sta guardando in queste ore. Non gli sono piaciute per nulla le uscite di Salvini il quale immagina non solo di non far cadere ma addirittura di entrare nel governo in prima persona.
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https://www.radiopopolare.it/quirinal-party-13-01-21-silvio-amico-di-tutti-ma-tutti-sono-amici-di-silvio/

Covid Italia, il bollettino del 13 gennaio: 184.615 nuovi casi e 316 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 184.615 nuovi casi e 316 morti.  Sono 1.181.179 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.190.567. Il tasso di positività è al 15,6%, in calo rispetto al 16% di ieri. Sono 1.668 i pazienti in terapia intensiva, uno in meno nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 156, lo stesso numero di ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 17.648, ovvero 339 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/13/news/covid_italia_il_bollettino_del_13_gennaio-333680279/


Come affrontare l’emergenza COVID: Anthony Fauci al Tg1
Quali rischi abbiamo davanti a noi? Il direttore del Tg1 Monica Maggioni ha intervistato l’immunologo consigliere del presidente degli Stati Uniti
L’intervista
https://www.rainews.it/video/2022/01/come-affrontare-lemergenza-covid-anthony-fauci-in-esclusiva-al-tg1-75811206-bd65-42d9-9e33-328ee925142d.html


Oms: “Finora somministrati 9,4 miliardi di dosi di vaccino. Ma in Africa un miliardo di persone non ha ricevuto neanche la prima dose”
“Non possiamo porre fine alla fase acuta della pandemia se non collaboriamo per colmare queste lacune” ha detto il Dg Tedros Adhanom Ghebreyesus che ha poi sottolineato come “la scorsa settimana, più di 15 milioni di nuovi casi di COVID-19 sono stati segnalati all’OMS in tutto il mondo – di gran lunga il maggior numero di casi segnalati in una sola settimana – e sappiamo anche che questa è una sottostima”
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=101420

13 gennaio: Saremo tutti più buoni. Ma davvero?
Paolo Andruccioli – Collettiva
Avremmo dovuto rilanciare la sanità pubblica, finanziare le scuole, intervenire sui trasporti pubblici locali. Che fine hanno fatto i tanti annunci della politica? Considerazioni e proposte del segretario generale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/13/news/saremo_tutti_piu_buoni_ma_davvero_-1784828/

13 gennaio: Mauro Canali. Mi ero ripromesso di non intervenire nella discussione vax – no vax poiché ritengo fondamentalmente inutile, del tutto privo di senso, un confronto tra razionale e irrazionale. Ci si muove su due mondi concettuali paralleli e del tutto estranei fra di loro sin dalle premesse. Del resto c’è chi ancora crede e sostiene che la terra sia piatta, che l’uomo non sia mai stato sulla Luna, che non sia esistita la Shoah. Ho provato qualche volta a ragionare con loro e mi sono reso conto che vivono in un mondo del tutto chiuso, in un universo concettuale del tutto consequenziale e ragionevole solo se si accetta la loro premessa irrazionale, cioè che c’è un Grande Vecchio che sta complottando contro, che esistono forze oscure che dominano il mondo, che tutti gli uomini sono preda inconsapevole di queste forze arcane (tutti meno loro, ovviamente, che hanno capito tutto). Insomma se si accettano categorie concettuali irrazionali e del tutto indimostrabili.
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https://www.facebook.com/gianluca.testoni.71/posts/10209185108182059?notif_id=1642057181155477&notif_t=close_friend_activity&ref=notif

13 gennaio: Covid. Regioni in pressing sul Governo per allentamento misure di isolamento per i vaccinati. I dubbi del Ministero della Salute
Eliminare il tampone dopo i 7 giorni di isolamento per i vaccinati asintomatici. Non inserire i positivi asintomatici nel conteggio quotidiano dei casi e non onteggiare come ricoveri Covid quei pazienti ospedalizzati per altre patologie e poi risultati positivi al tampone. Queste le richieste che le Regioni dovrebbero avanzare al Governo. Proposte sulle quali si registra però lo scetticismo da parte del Ministero della Salute che ha rivisto le regole su isolamento e quarantena appena qualche settimana fa
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=101428


Il “pass” viola i principi fondamentali della nostra Repubblica
Barbara Stiegler – La Fionda

La libertà come intesa dall’Illuminismo, ma anche la cosiddetta legge “Kouchner” del 4 marzo 2002 relativa ai diritti dei pazienti e alla democrazia sanitaria (a sua volta ereditata da un’altra epidemia, quella del virus dell’AIDS), si basa sulla capacità di ragionamento che si deve riconoscere a tutti i cittadini maggiorenni (o in procinto di esserlo), qualunque sia il loro credo o il loro livello di istruzione. Tutti i soggetti chiamati al consenso devono essere considerati in linea di principio, che ci piaccia o no, come soggetti razionali, in grado di deliberare allo stesso tempo e in modo contraddittorio sulla verità e sulla cosa comune (respublica), senza che alcun custode dell’umanità possa attuare il bene comune al loro posto
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https://www.lafionda.org/2022/01/13/il-pass-viola-i-principi-fondamentali-della-nostra-repubblica/



In Campidoglio la camera ardente per David Sassoli
Alla camera ardente l’omaggio delle istituzioni e il saluto della politica. 
Tra le istituzioni il primo ad entrare nella sala della Promotoca, accolto dal sindaco Roberto Gualtieri, è stato il capo dello Stato Sergio Mattarella, che si è fermato con la famiglia del presidente dell’Europarlamento. Subito dopo è toccato a Mario Draghi e Roberto Fico.
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/in-campidoglio-la-camera-ardente-per-david-sassoli-28bb8b24-e587-402f-821f-dab15d7ecf42.html


13 gennaio: Caro-bollette: Cingolani consegna a Draghi un pacchetto di dieci misure
Sale il pressing dei partiti di maggioranza per nuove misure contro il rincaro delle bollette. Aumenti che affamano famiglie e imprese, costringendo queste ultime – nei casi più estremi – a fermare le produzioni e sospendere le commesse
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/caro-bollette-cingolani-consegna-a-draghi-un-pacchetto-di-dieci-misure-81d746de-6207-424d-b95e-b28c2ee75353.html

Un’Italia diseguale, anzi quattro
Roberta Lisi – Collettiva
Presentazione del rapporto della Fondazione Ebert sulle differenze territoriali: non solo tra Nord e Sud ma anche tra le diverse regioni del Mezzogiorno. Cgil: “Il lavoro è leva decisiva per lo sviluppo”
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/01/11/news/un_italia_diseguale_anzi_quattro-1775627/


Dietro la cortina di fumo. Il Passante di Bologna e la falsa transizione ecologica
Il nodo autostradale di Bologna è cruciale per il sistema di trasporto nazionale e internazionale. Vi convergono tre autostrade (A1, A13 e A14) e vi transita una parte rilevante del traffico merci che attraversa l’Europa. Ai suoi lati scorre la tangenziale di Bologna. Questo “nastro” a dodici corsie, posizionato a poco più di tre chilometri dal centro storico, è percorso quotidianamente da circa 180 mila veicoli. Da molti anni si discute sulle soluzioni per risolvere la congestione dell’intero asse. Tra Natale e Capodanno il consiglio comunale di Bologna ha approvato definitivamente il progetto di ampliamento a 16/18 corsie, che prevede un notevole incremento del traffico. Progettazione e realizzazione sono affidate ad Autostrade per l’Italia, a cui è stata demandata anche l’analisi ambientale. (…)
Ne abbiamo discusso con Vincenzo Balzani, chimico di fama internazionale, professore emerito all’Università di Bologna, tra i promotori del gruppo Energia per l’Italia.
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https://napolimonitor.it/dietro-la-cortina-di-fumo-il-passante-di-bologna-e-la-falsa-transizione-ecologica/?fbclid=IwAR27ElthMbNCkBsAWWkHik_8R_cSzi1EFbveZnwPvfNIg1i0WpcTkwR-q54


13 gennaio: Dalle “filosofie” ai negoziati sulle cose: così si sblocca il dialogo Usa – Russia
Paolo Soldini – Strisciarossa

Poniamo la questione nei suoi termini più semplici. La Russia di Vladimir Putin si sente accerchiata e pretende garanzie sul non allargamento ulteriore della NATO verso i propri confini. Garanzie che gli Stati Uniti di Joe Biden non le possono dare se non smentendo la propria impostazione generale di politica estera e, in un certo senso, il fondamento della cultura politica dei democratici tornati al potere a Washington. È questo, ridotto all’osso, il Grande Problema sul tavolo del confronto tra la Casa Bianca e il Cremlino che sta, molto faticosamente, riprendendo con la telefonata della fine dell’anno tra i due presidenti, l’incontro a Ginevra nel fine settimana tra i sottosegretari agli Esteri, l’americana Wendy Sherman e il russo Sergeij Riabkov, ambedue muniti – a quanto si è saputo – di robuste deleghe a trattare almeno sulle armi, il resuscitato Consiglio Nato – Russia che si è riunito ieri a Bruxelles e l’imminente sessione dell’Osce, l’unica sede internazionale in cui sono presenti tutti gli stati del Nord America, dell’Europa e dell’Asia centrale. Un foro, insomma, competente ad affrontare non solo la crisi ucraina, ma anche quella arrivata, a complicare cose già abbastanza complicate di loro, con le rivolte contro il regime del Kazakhstan
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https://www.strisciarossa.it/dalle-filosofie-ai-negoziati-sulle-cose-solo-cosi-si-sblocca-il-dialogo-usa-russia/

13 gennaio: Washington. Assalto al Congresso, mandato di comparizione per i giganti del web, da Google a Facebook
Le aziende del Big tech sono accusate di non aver fornito le informazioni richieste già dallo scorso agosto. Intanto l’FBI ha arrestato Stewart Rhodes, il fondatore del gruppo di estrema destra americano Oath Keepers: è accusato di cospirazione
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/assalto-al-congresso-mandato-di-comparizione-per-i-giganti-del-web-da-google-a-facebook-04acc73d-c34f-4a21-b2ac-519cf467b388.html

Stati Uniti: la Corte Suprema boccia l’obbligo vaccinale nelle grandi aziende
La Corte Suprema americana ha bocciato l’imposizione voluta dall’amministrazione Biden per le grandi aziende con più di 100 dipendenti dell’obbligo di vaccinazione contro il COVID-19 o di sottoporsi a test settimanali e di indossare una mascherina sul posto di lavoro. Lo riferiscono i media Usa. 
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/stati-uniti-la-corte-suprema-boccia-lobbligo-vaccinale-nelle-grandi-aziende-e5caba69-98fe-4a07-b26a-44737ae7d7ee.html

Vaccini Covid pediatrici 
Negli Usa su 8,7 milioni di dosi somministrate ai bambini tra i 5 e gli 11 anni gli eventi avversi segnalati sono solo 4.249 (0,05%), nel 97,6% dei casi non gravi
Dagli Stati Uniti arrivano le prime analisi sulla sicurezza del vaccino per i bambini che mostrano una bassissima percentuale (0,05%) di eventi avversi che tra l’altro per la maggior parte riguardano errori nella somministrazione del vaccino (errata preparazione nel 22% e dose errata nel 16%). Tra i sintomi lievi più frequenti febbre e vomito. Solo 100 in tutto i casi “gravi” con nessuna conseguenza permanente. Tra questi anche 11 casi di miocardite tutti risolti o in via di risoluzione. IL REPORT
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https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=101384


Dopo 99 giorni di lotta, i profughi in Libia sono dimenticati dal mondo
Giansandro Merli – il manifesto global

‘La comunità internazionale non vuole ascoltarci. In un primo momento, ci sono state alcune reazioni da parte dei media. Allora niente.’ L’UNHCR se n’è andato. L’Europa e la Libia sono responsabili. Dall’inizio della protesta tre persone sono state uccise e una rapita
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https://global.ilmanifesto.it/after-99-days-of-struggle-the-refugees-in-libya-are-forgotten-by-the-world/


13 gennaio: Il nuovo, pericoloso ‘arco della crisi’
Alberto Negri – il manifesto global

Le crisi in Ucraina, Bielorussia, Kazakistan e tra Armenia e Azerbaigian sono viste dagli Usa come opportunità per destabilizzare la Russia odierna, che si sta avvicinando alla Cina
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https://global.ilmanifesto.it/the-new-dangerous-arc-of-the-crisis/

13 gennaio: Germania. Ergastolo per il torturatore di Damasco. Oltre 4.000 le sue vittime
Silvia Guzzetti – Avvenire

Condannato l’ex colonnello siriano Anwar Raslan per gli orrori nel carcere di Al-Khatib, la prigione dei servizi segreti del dittatore Assad. Applicato il proncipio della legislazione universale
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/damasco-torturatore-processo


Ritorno a Reims
Alberto Prunetti – Jacobin Italia

Recensendo «Retour à Reims (Fragments)» Alberto Prunetti avverte il rischio che le storie working class vengano neutralizzate. Eppure queste biografie operaie aiutano a liberarsi dalle zavorre che ci portiamo dietro
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https://jacobinitalia.it/ritorno-a-reims/


13 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Aree di crisi industriale complessa: a che punto siamo
I quasi due anni di pandemia hanno ulteriormente aggravato la fragile condizione di numerosi territori in Italia già alle prese con la recessione economica e con la perdita occupazionale. Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sui temi delle bonifiche e delle aree di crisi complessa e per ribadire la necessità di una politica di sviluppo a forte regia pubblica in relazione ai processi di transizione

Video dell’iniziativa in
https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/13/news/aree_di_crisi_industriale_complessa_a_che_punto_siamo-1784033/


Il clan Spada di Ostia è mafia, lo ha confermato la Cassazione
La Corte accoglie le richieste della Procura generale, sostanzialmente immutate le pene inflitte nel processo di secondo grado. Appello-bis solo per un omicidio del 2011
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/il-clan-spada-di-ostia–mafia-lo-ha-confermato-la-cassazione-6511be5c-ac34-4f6c-a177-db24fa8406f2.html

Le sirene dell’isola del Giglio salutano le vittime della Costa Concordia
La corona di fiori per ricordare le vittime e tutti gli appuntamenti della lunga cerimonia pubblica che ha toccato tutti i luoghi simbolo della tragedia
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/le-sirene-dellisola-del-giglio-salutano-le-vittime-della-costa-concordia-e6313986-f7e7-4d09-bd9b-82031c8c995c.html

Vicenza: turni massacranti da 15 ore, stipendi in nero e ricatti sessuali. 7 indagati
Nel mirino della Guardia di Finanza di Schio è finita una S.p.A. di Posina operante nel settore delle acque minerali per sfruttamento del lavoro e intermediazione illecita. Mattei (Flai Veneto): “vicenda raccapricciante”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/12/news/vicenza_turni_massacranti_da_15_ore_stipendi_in_nero_e_ricatti_sessuali_7_indagati-1782464/

Marche, infortuni lavoro: quest’anno 847 in più rispetto al 2020. Trenta vittime
Aumentano gli infortuni nelle Marche: nel 2021 sono stati 15.000 e cioè 847 in più rispetto al 2020; i mortali sono 30. Nelle Marche, negli ultimi 10 anni, sono stati denunciati 212mila infortuni sul lavoro di cui 388 mortali. Una vera e propria strage che va fermata. Dai dati elaborati dalla Cgil Marche, nel periodo gennaio – novembre 2021, emerge l’aumento degli infortuni del 6%. Gli infortuni, in occasione di lavoro, sono aumentati del 3,7%, come quelli in itinere, in aumento del 22,3%. Gli infortuni mortali, sempre nel periodo gennaio-novembre 2021, sono stati 30
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/13/news/marche_infortuni_lavoro_quest_anno_847_in_piu_rispetto_al_2020_30_le_vittime-1784467/

Puglielli (Fp Cgil Abruzzo Molise): la situazione sanitaria regionale è critica. Chiesto un incontro
“Alla luce dell’evoluzione della situazione pandemica nelle Asl abruzzesi in materia di fabbisogno del personale, stabilizzazioni, reinternalizzazione servizi sanitari, la Fp Cgil Abruzzo Molise lancia un grido di allarme e chiede un urgente incontro all’Assessora Regionale alla Salute Nicoletta Veri”. Lo scrive in una nota Paola Puglielli, segretaria generale regionale di categoria
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/13/news/puglielli_fp_cgil_abruzzo_molise_la_situazione_sanitaria_regionale_e_critica_chiesto_un_incontro-1783681/

Filt-Nidil Cgil, 15 gennaio sciopero dei rider
Sciopero dei rider di tutte le piattaforme sabato 15 gennaio a Bologna. La protesta, indetta da Filt e Nidil Cgil territoriali, si tiene dalla 17 a fine turno. Il sindacato chiede il riconoscimento del lavoro subordinato con contratto di lavoro dipendente per tutti i ciclofattorini, l’aumento degli standard di sicurezza, aumenti salariali e rimborsi adeguati ai chilometri percorsi, regole trasparenti per l’applicazione dell’algoritmo e la manutenzione dei mezzi a carico delle aziende
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/12/news/filt-nidil_cgil_15_gennaio_sciopero_dei_rider-1781912/

Castel Maggiore, ancora stato d’agitazione al magazzino Coop
“Tengono segreti i cambi di appalto”, accusa Cobas lavoro privato, che reclama l’applicazione del contratto nazionale della logistica e chiede un incontro. Va avanti intanto la raccolta firme di socie e soci per salari migliori. Usb prosegue mobilitazione sulla vertenza parcheggi: “Inaccettabile silenzio”. Sanità, Sgb reclama lo sblocco della graduatoria concorsuale di infermieri e oss
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https://zic.it/castel-maggiore-ancora-stato-dagitazione-al-magazzino-coop/


I funerali di David Sassoli. Zuppi: «Credente sereno, dalla parte della persona»
Matteo Marcelli – Avvenire
Le esequie nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei vertici della politica italiana ed europea
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/funerale-di-david-sassoli

Il testo integrale dell’omelia del cardinale Zuppi
https://www.chiesadibologna.it/wd-document/omelia-per-i-funerali-di-david-sassoli/


14 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La candidatura ufficiale di Silvio Berlusconi, il parziale stop alla plastica monouso e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 14 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il centrodestra è uscito dal vertice inchiodato ancora alla candidatura di Berlusconi. In oltre 100 comuni tra Liguria, Piemonte provincie di Parma, Piacenza e Pavia è stata vietata la caccia, la pesca e ogni attività all’aria aperta per contenere il diffondersi della peste suina. Da oggi sono vietati piatti, posate, cannucce e bastoncini di plastica monouso, come previsto dalla direttiva europea, ma la lobby italiana della plastica è riuscita a far inserire delle deroghe nel decreto. Boris Johnson è stato costretto a scusarsi per la seconda volta in una settimana.  Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-14-gennaio/


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Guido Formigoni. CONTRO IL «SEMIPRESIDENZIALISMO DI FATTO»
Nella nostra Repubblica l’interdipendenza dei poteri ha funzionato da meccanismo di assorbimento di crisi e incertezze. Oggi sta maturando una condizione nuova, che rischia di porre le premesse di un possibile scossone
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https://www.rivistailmulino.it/a/contro-il-semipresidenzialismo-di-fatto

Salvini e Meloni candidano Berlusconi al Quirinale, ma a metà. Tra i due è il gioco dei sospetti
Carmelo Caruso – Il Foglio
Il centrodestra incorona Berlusconi candidato al Colle. Mancherebbero 75 voti. Nasce il tavolo permanente per monitorare i numeri. La leader di FdI ottiene che non si modifichi la legge elettorale
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https://www.ilfoglio.it/politica/2022/01/14/news/salvini-e-meloni-candidano-berlusconi-al-quirinale-ma-a-meta-tra-i-due-e-il-gioco-dei-sospetti-3546635/


Covid Italia, bollettino del 14 gennaio: 186.253 nuovi casi e 360 morti
Sale al 16,4 per cento il tasso di positivit. Ieri erano stati 184.615 nuovi casi e 316 i decessi. Rezza: “Tasso di incidenza particolarmente elevato”. Brusaferro: “Omicron dominante nei prossimi giorni”
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/14/news/covid_italia_bollettino_del_14_gennaio_-333795402/

Covid. Milano e Roma in lockdown, senza traffico e senza turisti
Fulvio Fulvi e Matteo Marcelli – Avvenire
Ristoranti e alberghi in difficoltà, le grandi città sono prigioniere dell’Omicron: la sua diffusione e la paura del contagio riducono le uscite mentre salgono le assenze negli uffici e nelle scuole
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/covi-milano-prigioniera-del-virus-omicron

Covid. Asintomatici, posti letto e periodicità: lavori in corso per il nuovo bollettino
Le Regioni in pressing per togliere dal conteggio i positivi senza sintomi, ma il ministero e l’Iss resistono. Sui positivi ricoverati in ospedale si lavora a uno sdoppiamento
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/coronavirus-asintomatici-e-posti-letto-come-conteggiarli

Veneto, l’allarme dello Spi: assistente familiare positiva, 88enne costretta a lasciare la propria casa. Temiamo molte situazioni del genere
Il fatto a Padova. Il sindacato pensionati della Cgil è preoccupato: un paradosso, probabilmente ce ne sono molti altri simili. Servono interventi da parte dei comuni e della Regione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/news/veneto_l_allarme_dello_spi_assistente_familiare_positiva_88enne_costretta_a_lasciare_la_propria_casa_temiamo_molte_situa-1787922/

Covid. Iss: “Variante Omicron diventa prevalente: 81% dei campioni positivi”
www.quotidianosanità.it

La variabilità regionale è risutata essere tra il 33% e il 100%, mentre la variante Delta era presente al 19% del campione esaminato. Le Regioni con la maggiore incidenza sono la Basilicata (100% di Omicron), l’Umbria (93,3%) e Puglia (91,9%). Quelle con l’incidenza più bassa sono la Valle d’Aosta (33,3%) e la PA di Bolzano (54,2%). Sono questi i risultati definitivi aggiornati al 3 gennaio scorso dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. 
L’INDAGINE
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https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=101
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Silvio Garattini. Servizio sanitario nazionale. Più digitale nella sanità ma per quale sanità?
Caro direttore, il recente intervento dei ministri Colao e Speranza sulla ‘sanità digitale’ rappresenta certamente un programma di grande importanza (‘Corriere della Sera’, 9 gennaio). Ne abbiamo un grande bisogno per mettere ordine su varie attività. Anzitutto la digitalizzazione della cartella clinica per cui sarà necessario un dizionario comune per poter superare le differenze regionali. Ciò permetterà di migliorare molti aspetti dalle liste d’attesa alla prenotazione dei servizi.
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/pi-digitale-nella-sanit-ma-per-quale-sanit


14 gennaio: Varianti e inflazione: cronaca di una demolizione controllata
Fabio Vighi – La Fionda

Dopo quasi due anni, eccoci di nuovo qua. Mascherine, distanziamenti, quarantene, restrizioni, lavoro a distanza (per chi ancora ce l’ha), bombardamenti mediatici a tappeto, assolutismo vaccinale e, immancabile, l’ombra lunga di devastanti lockdown – già caldamente sponsorizzati, tra gli altri, dal Fondo Monetario Internazionale. Ma questa volta con l’aggiunta di fiammate inflattive che svalutano il denaro e bruciano i risparmi, spingendo una parte sempre più ampia di popolazione nella spirale del debito e della povertà
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https://www.lafionda.org/2022/01/14/varianti-e-inflazione-cronaca-di-una-demolizione-controllatabio/

14 gennaio: “Un posto in lista per tornare in Parlamento”: così Berlusconi fa campagna acquisti per il Quirinale
Per cercare i voti che gli mancano per farsi eleggere Presidente della Repubblica Berlusconi è pronto a offrire a deputati e senatori un posto in lista alle prossime elezioni politiche. Lo svela a Radio Popolare Vittorio Sgarbi in una intervista con Luigi Ambrosio durante la trasmissione “Quel che resta del giorno”.
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https://www.radiopopolare.it/un-posto-in-lista-per-tornare-in-parlamento-berlusconi/

Tra “bari” e king maker la partita del Colle ha troppi tavoli e nessun candidato
Paolo Branca – Strisciarossa
A meno di due settimane dall’inizio delle votazioni, la partita del Quirinale si gioca ancora su tanti tavoli separati. C’è innanzitutto quello dei “bari”: il centrodestra, a parole compatto sulla candidatura di Silvio Berlusconi ma nella realtà alla ricerca del modo più soft per affossarla sul nascere. C’è poi quello del Pd e dei grillini, che non appaiono compatti neppure a parole, dove le opzioni si arricchiscono ogni giorno che passa. Da qualche tempo è stato apparecchiato il tavolo degli aspiranti king maker, ovvero Matteo Salvini (che gioca dunque in due squadre) e Matteo Renzi, che – alla pari di Berlusconi – non intende stare in panchina anche se il suo consenso elettorale arriva a mala pena al due per cento. In una seconda squadra comunque gioca pure lui, quella dei centristi di Toti e Brugnaro e di altri cani sciolti, costola del centrodestra e forse no. Per chiudere il quadro ci sono i parlamentari sparsi nel gruppo Misto, che vanno alla partita più importante della loro carriera politica con un solo obiettivo: evitare che uno scontro fragoroso tra i grandi elettori travolga la legislatura e metta fine al loro mandato. (E comunque qualcuno ha già avuto il suo piccolo momento di gloria: una telefonata personale di Silvio Berlusconi, “il signore del bunga bunga”…)
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https://www.strisciarossa.it/tra-bari-e-king-maker-la-partita-del-colle-ha-troppi-tavoli-e-nessun-candidato/


Adriano Sofri. Il linguaggio è la trincea dove si gioca la partita femminile per il Quirinale
Piccola Posta – Il Foglio
Qualche riflessione sulle resistenze degli uomini quando si tratta di cedere il posto alle donne, in tram o al Colle. E un’annotazione su un paio di candidature interessanti: Emma Bonino e Gianna Nannini
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Il linguaggio è la trincea dove si gioca la partita femminile per il Quirinale | Il Foglio


14 gennaio: Solo il “proporzionale” può riavvicinare politica ed elettori
Si discute molto della crisi della democrazia rappresentativa ma si tiene marginale l’analisi di alcuni dei fenomeni che stanno contraddistinguendo questa difficoltà: 1) in quella che viene comunemente definita…
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14 gennaio: Cupola alla vaccinara
Anna Lombroso per il Simplicissimus

Abbiamo ormai capito che il cauto avvio del revisionismo pandemico prevede la concessione  del diritto  di parola e forse anche di comparsata in tv anche a qualche eretico prudente, a qualche sanitario timidamente perplesso, a qualche filosofo ammodino. Purché però, ovviamente, esibisca le credenziali vaccinali, in modo da certificare l’adesione all’unico mezzo di contrasto all’apocalisse, secondo la narrazione governativa, tanto che ci sarebbe da suggerire un aggiornamento dell’algoritmo in modo che riporti il festoso autoscatto della cerimonia di somministrazione
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https://ilsimplicissimus2.com/2022/01/14/cupola-alla-vaccinara-158633/?fbclid=IwAR3KV4e1fpPD1DNBS-kJAbiBz7Nnx2RgfzE1lkuu-aud5JLjP_1Z41nAQl0

14 gennaio: La lezione di Barbiana: la scuola come centro civico
Fiorenza Giovannini – Strisciarossa

La Barbiana di oggi?
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https://www.strisciarossa.it/la-lezione-di-barbiana-la-scuola-come-centro-civico/

14 gennaio: Diario dal bunker. Il processo per le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere #1
Il 15 dicembre scorso è cominciata l’udienza preliminare del processo sulle violenze avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere nella Settimana Santa del 2020.
Per motivi di spazio e di ordine pubblico il tribunale ha deciso di celebrare le udienze nell’aula bunker dell’istituto sammaritano. L’aula si trova di fianco all’istituto e si articola come una costola di cemento che comunica con l’area detentiva attraverso un cortile. L’ingresso, per chi non è detenuto o in servizio nel carcere, si raggiunge percorrendo una strada stretta e in parte sterrata che costeggia i campi coltivati a friarielli che si distendono di fronte la discarica
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https://napolimonitor.it/diario-dal-bunker-il-processo-per-le-violenze-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere-1/

14 gennaio: Tom Bosley, prima di diventare il più famoso ferramenta americano, ha cominciato la sua lunga e fortunata carriera a teatro, avendo un notevole successo – e vincendo un Tony – per la sua interpretazione del sindaco di New York La Guardia nel musical Fiorello! del 1959, e poi al cinema, anche se non aveva il fisico dell’eroe, come l’amico Paul Newman, con cui ha iniziato a recitare a Chicago alla fine degli anni Quaranta nella compagnia della Woodstock Opera House
Luca Billi. Verba Volant
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https://www.facebook.com/groups/1524321907785439/

Gli happy days di Andy Warhol sulla nave dell’amore
Luca Billi – Allonsanfan

Sono anni che Mary sogna di fare una crociera in Messico, come quelle che si vedono il sabato sera sulla ABC. Ma George non avrebbe mai rinunciato alla rassicurante routine delle loro vacanze al lago: per fortuna ha vinto un viaggio-premio per la sua capacità di venditore. La nave è davvero grande e scintillante: Mary è al settimo cielo. Ma cosa succede laggiù? Cos’è quell’agitazione? In quel viaggio, il duecentesimo della Pacific Princess, c’è un ospite prestigioso: Andy Warhol che sta cercando un volto per il suo prossimo ritratto. George alza le spalle: quella non è arte, e quello è solo un sopravvalutato hippy newyorchese. Mary è stranamente agitata: George pensa che sia l’emozione per quella crociera. Invece quella brava casalinga del Kansas ha un segreto che non ha mai osato confessare al marito.
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https://www.allonsanfan.it/2022/01/14/andy-warhol-love-boat-ross-bosley/?fbclid=IwAR2stUlnbfH0YaKOEm0FkkLr7ZxIsVTTfvaA7X8Z08Me87WQIjqC7-byoP0

14 gennaio: Party-gate, non solo i laburisti chiedono le dimissioni di Boris Johnson
Il 17 aprile 2021, la regina Elisabetta sedeva sola nella cappella di St. George, al castello di Windsor. Abito nero, cappello nero e mascherina nera. Da sola, nel rispetto delle regole anti covid che erano vigenti nel Regno Unito a quel tempo, assisteva al funerale di suo marito, il Principe Filippo (…)
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https://www.radiopopolare.it/party-gate-anche-i-laburisti-chiedono-le-dimissioni-di-boris-johnson/


Dopo la tempesta kazaka. Verso un nuovo corso politico?
Maurizio Vezzosi – La Fionda

Quello che il Kazakhstan si è appena lasciato alle spalle, con un bilancio di circa novemila tra fermi e arresti, e centinaia tra morti e feriti, è stato uno dei peggiori momenti della sua storia post-sovietica. L’aumento del prezzo del gas – quasi triplicato, nonostante sia una risorsa di cui il Kazakhstan è esportatore – hanno innescato una importante mobilitazione di piazza: questa, è stata rapidamente trasformata in un tentativo di colpo di stato. Evidente l’esistenza di – almeno – un piano e di – almeno – una regia, di uomini addestrati e di connivenze tra le reti dell’opposizione kazaka, apparati stranieri ed una parte dell’apparato locale
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https://www.lafionda.org/2022/01/14/dopo-la-tempesta-kazaka-verso-un-nuovo-corso-politico/


14 gennaio: Il sound ritrovato dell’Intifada
Marcello Lorrai – Radio Popolare

Pochi giorni dopo l’inizio della prima Intifada, nel dicembre del 1987, un palestinese trentenne, Riad Awwad, ingegnere di formazione, specializzato in apparecchiature musicali, riunisce la famiglia nel salotto di casa e chiede di aiutarlo a registrare una canzone sulla rivolta. Il brano, intitolato appunto Intifada, viene inciso con tastiere e batteria elettronica e con le voci di due sorelle di Riad, Nariman e Alia. Riad realizza altri brani, con titoli eloquenti: “Io sono di Gerusalemme”, “La mia terra il mio popolo”, “Palestinese”, “Patria”, “Rivolta”, “Quarant’anni” – gli anni che erano passati allora dalla espulsione dei palestinesi dalla loro terra. 
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https://www.radiopopolare.it/il-sound-ritrovato-dell-intifada/

14 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Verona, Cgil e Anpi presentano il libro di Paolo Berizzi “È gradita la camicia nera”. Interviene Maurizio Landini
Nella città laboratorio dell’estrema destra italiana ed europea, come la definisce il sottotitolo della pubblicazione, l’autore, giornalista di Repubblica, sotto scorta in seguito alle minacce di morte ricevute per il suo impegno di cronaca e denuncia delle attività dei gruppi neofascisti e neonazisti, parlerà del suo ultimo saggio insieme al segretario generale della Cgil, la cui sede nazionale a Roma, lo scorso 9 ottobre, è stata assaltata da Forza Nuova
Il video della presentazione
https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/14/news/verona_cgil_e_anpi_presentano_il_libro_di_paolo_berizzi_e_gradita_la_camicia_nera_interviene_maurizio_landini-1785151/


Bologna, 15 gennaio lo sciopero Filt e Nidil dei rider, per i diritti e perché il mondo si accorga della loro condizione
Giorgio Sbordoni – Collettiva

Si fermano i ciclofattorini a partire dalle 17. “Sono circa mille, 540 con Just Eat, l’unica piattaforma ad aver firmato un accordo nazionale su ccnl e lavoro subordinato”, spiega l’esponente Filt Cgil Carlo Parente. E le altre? Dittatura dell’algoritmo, scarsa sicurezza e caporalato digitale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/news/bologna_15_gennaio_lo_sciopero_filt_e_nidil_dei_rider_per_i_diritti_e_perche_il_mondo_si_accorga_della_loro_condizione-1784816/

Bus-stop. Si ferma per 4 ore il trasporto pubblico locale
Davide Colella – Collettiva
La protesta, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri, interessa bus urbani, extraurbani, metro, tram e ferrovie concesse per ottenere il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2017
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/video/sciopero_trasporti_bus_metro_tram_quattro_4_ore_ccnl_contratto_filt_cgil_fit_cisl_uiltrasporti_faisa_cisal_ugl-1784812/

Si ferma il trasporto pubblico locale anche in Valle d’Aosta
Le segreterie regionali dei trasporti della Valle d’Aosta, Filt Cgil, Fit Cisl, Savt Trasp e Uil Trasp, aderiscono allo sciopero di 4 ore del trasporto pubblico locale indetto dalle federazioni nazionali per venerdì 14 gennaio 2022 a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/13/news/venerdi_14_gennaio_si_ferma_il_trasporto_pubblico_locale_anche_in_valle_d_aosta-1783773/

Pochi e stremati Covid, gli ‘eroi’ a Reggio Emilia. Merlino (Fp Cgil): certi giorni anche 30 operatori in malattia
Gli “eroi” del Covid di Reggio Emilia? Sempre più stanchi, in pochi a fronteggiare la nuova marea dei contagi (il 5 gennaio scorso il direttore dell’Ausl Cristina Marchesi rendicontava circa 150 operatori assenti, tra sospesi e positivi) ed esposti all’infezione. A segnalarlo Gaetano Merlino, sindacalista responsabile del comparto sanità per la Funzione pubblica della Cgil.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/news/pochi_e_stremati_covid_gli_eroi_a_reggio_emilia_merlino_fp_cgil_certi_giorni_anche_30_operatori_in_malattia-1788189/

Jesi. Caterpillar, i licenziamenti vanno sospesi. Presidio al Mise mercoledì 19 gennaio
“Caterpillar sospenda la procedura di mobilità per dare tempo all’advisor di svolgere il proprio lavoro di analisi e ricerca”. È questa la richiesta che Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno rivolto alla multinazionale nell’incontro (in modalità remoto) che si è tenuto giovedì 13 tra la direzione e i sindacati a seguito della procedura di licenziamento collettivo e conseguente chiusura dello stabilimento di Jesi (Ancona)
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/news/caterpillar_i_licenziamenti_vanno_sospesi_presidio_al_mise_mercoledi_19_gennaio-1786144/

Assalto alla Cgil, nuovi arresti a Roma
Emesse cinque misure cautelari per i fatti del 9 ottobre scorso: ai domiciliari il leader di Forza Nuova di Catania Bonanno Conti e un attivista genovese, altri tre uomini (due romani e un bolognese) sottoosti all’obbligo di firma e dimora
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/14/news/assalto_alla_cgil_nuovi_arresti_a_roma-1787109/

Milano. Scuola al freddo, linea dura della preside: sospesi in 66
Francesco Ruggeri – Popoff quotidiano
Sospesi in 66 in un liceo artistico di Milano per aver rivendicato un diritto. Una storia in apparenza d’altri tempi
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https://www.popoffquotidiano.it/2022/01/14/scuola-al-freddo-linea-dura-della-preside-sospesi-in-66/

Potenza. Bollette: Cgil, “gas di Eni e Total gratis ai lucani poveri”
ANSA – Le famiglie lucane “con Isee medio bassi” devono ottenere “gratis il gas estratto da Eni e Total”: lo ha chiesto il segretario generale della Basilicata della Cgil, Angelo Summa, secondo il quale è “assolutamente urgente che la Regione si attivi con misure di sostegno”
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https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2022/01/14/bollette-cgil-gas-di-eni-e-total-gratis-ai-lucani-poveri_64f702f9-8e24-421d-b0d0-23686ca1e090.html


Notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968:
Il terremoto del Belice e l’Sos dei poveri cristi

Ilaria Romeo – Collettiva
Nella notte tre il 14 e il 15 gennaio del 968 e in Sicilia la terra trema. Vittime e feriti si contano a centinaia. “Un clima da anno Mille”, nella definizione di Leonardo Sciascia, che a caldo scrive: “Dodici ore dopo la sciagura, a Santa Margherita Belice, non era arrivata né una tenda, né una pagnotta, né una coperta per quelli lì, a Santa Margherita, a Montevago, a Gibellina, a Salemi; quelli che vivono nelle case di gesso e ci muoiono; quelli cui restano soltanto gli occhi per piangere la diaspora dei figli, pulviscolo umano disperso nel vento dell’emigrazione; quelli che ancora faticano con l’aratro a chiodo e con muli; quelli che non hanno né scuole, né ospedali, né ospizi, né strade. La Sicilia è stanca, muore ogni giorno, anche senza l’aiuto delle calamità naturali”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/14/news/il_terremoto_che_scosse_la_coscienza_e_l_sos_dei_poveri_cristi-1787292/


Luca Billi. Verba Volant
Il 15 gennaio 1919 il governo socialdemocratico tedesco fece uccidere Rosa Luxemburg, perché era una rivoluzionaria, perché era una voce libera, perché era una donna.
Non dobbiamo arrenderci alla paura. Non dobbiamo partecipare alla costruzione di nuovi muri. Non dobbiamo pensare che le donne e gli uomini degli altri paesi siano nostri nemici. I partiti socialisti uscirono sconfitti dalla prima guerra mondiale, perché molti di loro parteciparono a quel conflitto, credendo in maniera sbagliata che fosse ancora uno scontro tra stati e non tra classi; chi lo capì, come Rosa Luxemburg, e fu pacifista per tutto il conflitto, fu uccisa. Noi socialisti non possiamo ripetere gli errori di cent’anni fa. Per questo non dobbiamo smettere di studiare, di lavorare, di combattere.
“Il vostro ordine è costruito sulla sabbia. Già domani la rivoluzione si ergerà nuovamente ed annuncerà con un suono di squilla: ero, sono, sarò”

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15 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Salvini in difficoltà sulla corsa al Quirinale, le reazioni dei tennisti al caso-Djokovic e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di sabato 15 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Enrico Letta incalza i leader del centrodestra all’indomani della candidatura di Berlusconi: Salvini rischia di rimanere con un pungo di mosche in mano. Oggi Giulio Regeni avrebbe compiuto 34 anni, ma la verità sulla sua morte è ancora lontana. Il mondo dello sport guarda ancora con attenzione a Melbourne, dove Novak Djokovic non sa ancora se potrà restare in Australia per il primo tornei del Grande Slam di tennis; i suoi colleghi tennisti sono per lo più critici. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-giornata-notizie-sabato-15-gennaio-2022/

Covid Italia, bollettino del 15 gennaio: 180.426 nuovi casi e 308 morti
Sono 180.426 i nuovi casi Covid in Italia, in leggero calo rispetto ai 186.253 di ieri e soprattutto i 197.552 di sabato scorso: si conferma il rallentamento registrato questa settimana.
I tamponi sono stati 1.217.830, 85mila in più, tanto che il tasso di positività cala dal 16,4% al 14,8%. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.
I decessi sono 308 (ieri 360), per un totale di 140.856 vittime dall’inizio dell’epidemia. 
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/15/news/covid_italia_bollettino_del_15_gennaio-333881869/

15 gennaio: Caro bollette, il ministro Giorgetti: “La tempesta energetica è arrivata”
L’allarme del vice presidente di Confindustria, Marchesi: “Il costo dell’energia per le imprese nel 2022 sarà di 37 miliardi di euro”
Mercoledì 19 gennaio alle ore 15 prima riunione in videoconferenza al ministero dello Sviluppo economico del tavolo sull’energia presieduta dal ministro Giancarlo Giorgetti. L’incontro, al quale parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti di Confindustria, Confindustria ceramica, Confindustria energia, Aicep, Federbeton, Assocarta, Assovetro, Assomet, Federacciai, Assofond, Federchimica, Federalimentare, Interconnector energy italia, Federlegno Arredo, Anima, Anfia, avrà al centro della discussione l’impatto dei costi dell’energia sul sistema produttivo
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/caro-bollette-il-ministro-giorgetti-la-tempesta-energetica–arrivata-058f4a61-22d5-47b1-8224-0998fb21e556.html

15 gennaio: Direzione Pd
Quirinale, Pd, intesa su un profilo alto a partire dalla maggioranza
ANSA – La direzione Pd all’unanimità “affida” al segretario il mandato, con le capogruppo, “di seguire le trattative per l’elezione del presidente della Repubblica. Il Pd ritiene che sia necessario individuare una figura di alto profilo istituzionale e quindi non di parte”
“Non c’è nessun diritto di precedenza che il centrodestra può vantare nell’indicare il presidente della Repubblica: si è confuso un atteggiamento rispettoso da parte nostra con un diritto che non c’è, non è che il centrodestra debba semplicemente valutare l’equilibrio migliore al suo interno”
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https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/01/15/quirinale-letta-il-centrodestra-non-ha-diritto-di-indicare-il-presidente_625e1c27-7a94-4e84-b1af-9a35d4760241.html

Come sintetizzò Vladimir Ilyich tre sono le fonti del marxismo: La filosofia classica tedesca; L’economia politica inglese; Il socialismo utopistico francese. Due invece sono le fonti dell’italica destra: il fascismo, erede italico del pensiero della reazione, e il libertinismo enotrio, erede degenerato del liberalismo. Il fascio-berlusconismo come unica sintesi, per quanto instabile. Inutile inventarsi e augurarsi una destra di comodo. Siamo sempre lì. Tra Arcore, il Papete e via della Scrofa.

Fausto Anderlini sulla propria pagina facebook

15 gennaio: La Costituzione assente nella partita per il Quirinale
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

Era, è e sarà sempre imbarazzante scrivere di Silvio Berlusconi in quanto (auto)candidato alla Presidenza della Repubblica italiana. Per la sua storia imprenditoriale e per l’essere la quinta essenza dell’antitesi di una morale civile, sociale e politica che non ha forse eguali nella vita repubblicana.
Chi nei primi anni ’90 aveva l’età della ragione e quella per il voto, ricorderà benissimo la resistibile ascesa del Cavaliere nero di Arcore e ricorderà anche quanto è stato trasformato il Paese, proprio negli anni primissimi dei governi di centrodestra, dalla perversione anticostituzionale del berlusconismo, principio moderno fondante di un individualismo esasperato, di un ricorso al “self made man” d’oltreoceano declinato in salsa italica, dal retrogusto del craxismo rampantista
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-costituzione-assente-nella-partita-per-il-quirinale/

15 gennaio: Il centrodestra dice Berlusconi. Ma non deve salire al Quirinale un condannato per frode fiscale
Pietro Spataro – Strisciarossa

Non è mica una questione di gusto, di simpatia o di antipatia.  Non c’entra per niente l’antiberlusconismo sul quale negli anni passati il centrosinistra si è, come al solito, diviso perché – ricordate? – non basta essere contro bla bla bla. No, questa è una questione drammaticamente di sostanza perché riguarda la più alta carica istituzionale della nostra Repubblica su cui non è permesso scherzare. L’ipotesi che Silvio Berlusconi possa diventare il prossimo Capo dello Stato apre pericolosi scenari nei quali l’opportunità e la legittimità vengono fortemente messe in discussione. E nei quali la figura del presidente della Repubblica rischia di nascere già macchiata con conseguente discredito nazionale e internazionale
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https://www.strisciarossa.it/il-centrodestra-dice-berlusconi-ma-puo-salire-al-quirinale-un-condannato-per-frode-fiscale/

E dalle Regioni finora solo 4 donne grandi elettrici
Vichi De Marchi – Strisciarossa

Una donna sul Colle: con l’avvicinarsi delle elezioni per il Presidente della Repubblica si sono succeduti appelli, discussioni nel mondo femminil-femminista, timidi sostegni e marcate prese di distanza. Politica della differenza, femminismo intersezionale, democrazia paritaria, emancipazionismo e quote: nella discussione molto si è confrontato e mescolato. Una donna purché sia? No grazie, hanno risposto in molte. Altre, invece, una donna sul Colle la vorrebbero al di là della sua appartenenza, arrivando persino a digerire il nome di Giorgia Meloni.
Sarebbe la prima volta, si dice, i tempi sono maturi, gli esempi internazionali non mancano. E se a parole nessuno nega la legittimità della richiesta, la politica ha quasi ignorato i segnali provenienti dalla società civile
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https://www.strisciarossa.it/altro-che-una-donna-presidente-della-repubblica/

Berlusconi e Draghi il caso unico di due autocandidature
Sul tavolo delle trattative per l’elezione del Presidente della Repubblica risaltano due autocandidature (fatto di per sé inedito nella nostra storia repubblicana). La prima candidatura è quella esplicita di Silvio Berlusconi; la seconda è quella implicita, ma non per questo meno evidente, dell’attuale Presidente del Consiglio Mario Draghi. Qualunque sia l’esito di questa “guerra dei nonni” (per riprendere il fulminante titolo del manifesto), essa pone urticanti dinamiche istituzionali
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https://www.lasinistraquotidiana.it/berlusconi-e-draghi-il-caso-unico-di-due-autocandidature/


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Guido Melis. I «GRAND COMMIS» DELLA REPUBBLICA
Indispensabili uomini chiave, invisibili ma tuttavia influenti interpreti-registi delle strategie presidenziali: sono i grand commis della Repubblica, a cominciare dai segretari generali al vertice della «macchina» interna del Quirinale
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https://www.rivistailmulino.it/a/i-grand-commis-della-repubblica


Solo alle donne è richiesto di essere competenti
Nadia Urbinati – Manifesto in rete
Il tormentone sull’elezione del Presidente segna i nostri giorni come i bollettini sulla pandemia. Anch’esso punteggiato da polemiche e confusioni. Segnato, soprattutto, dallo spauracchio della candidatura di Silvio Berlusconi. Un’eventualità forse non realistica ma che potrebbe servire a far convergere le preferenze su Mario Draghi – che si riconfermerebbe nel ruolo di salvatore della Patria. Sembra che il vero obiettivo di Forza Italia sia di rendere i voti di Berlusconi determinanti per chi voglia salire al Colle. Berlusconi come Deus absconditus. In questo minuetto fa a volte capolino un altro spauracchio: una candidata donna. 
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https://www.ilmanifestoinrete.it/2022/01/15/solo-alle-donne-e-richiesto-di-essere-competenti/?fbclid=IwAR1KsxjyDQ6H3ShF2OfZtTh7ST1grjPUUnxnDeOL8qIAHIK0KNNMmBUWE54

Senato, lettera aperta di giuristi e accademici alla Casellati: “Renzi scelga se appartenere al Parlamento”
L’appello alla presidente di Palazzo Madama: «Il leader di Italia Viva scelga: no ad altri organismi promozionali di altri stati a cui per sua ammissione appartiene»
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https://www.lastampa.it/politica/2022/01/15/news/senato_lettera_aperta_di_giuristi_e_accademici_alla_casellati_renzi_scelga_se_appartenere_al_parlamento_-2828513/?ref=LSHSTD-BH-I0-PM8-S4-T1&fbclid=IwAR0FuNHhf-ctUM3izQDeOUQsJhMw9qXhRlS-0hgEwm23CzO_jiUO1rAYXoQ

15 gennaio: Migranti. La “Mare Jonio” riprende il mare in direzione della Sar libica
Nello Scavo – Avvenire

Un anno fa l’inchiesta sull’organizzazione umanitaria. La nave ha ottenuto dalle autorità italiane le nuove certificazioni di soccorso. Nei giorni scorsi gli auguri del Papa
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/la-mare-jonio-riprende-il-mare-in-direzione-della-sar-libica-da-gennaio-due-morti-al-giorno


Intervista a Fabrizio Barca. Quella (falsa) ineluttabilità dello stato delle cose
Fabrizio Ricci – Collettiva

La “torsione parassitaria” del capitalismo, la sinistra che non c’è e la faticosa supplenza del sindacato: dialogo con Fabrizio Barca e Fulvio Lorefice, autori del libro “Disuguaglianze, conflitto, sviluppo”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/15/news/quella_falsa_ineluttabilita_dello_stato_di_cose_presenti-1787918/


15 gennaio: Un’altra Europa con Giavazzi
coniarerivolta.org

Negli ultimi giorni del 2021, il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi e il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno preso carta e penna e scritto una lettera al Financial Times, dall’altisonante titolo “Le regole fiscali dell’Unione Europea vanno riformate, se vogliamo mettere in sicurezza la ripresa”. Una lettura superficiale della missiva potrebbe far pensare a un attacco, garbato ma fermo, ai cosiddetti ‘falchi’ che, appena passata la tempesta della pandemia, vorrebbero un ripristino rapido dell’austerità imposta dal Patto di Stabilità e Crescita, sospeso negli ultimi due anni e che tornerà in vigore a partire dal 2023. Una sorta di manifesto politico della nuova Europa che verrà, forgiata nella solidarietà degli ultimi due anni e negli enormi, ci dicono Draghi e Macron, sforzi messi in campo per arginare le conseguenze economiche della pandemia
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https://coniarerivolta.org/2022/01/15/unaltra-europa-con-giavazzi/

15 gennaio: Sulla visibilità mediatica del dissenso
Davide Sali – La Fionda

Il libero e democratico occidente si autorappresenta come un sistema politico aperto e plurale in cui qualunque istanza, purché non sia offensiva e non inciti alla violenza, può trovare facilmente visibilità mediatica. Il principio liberale alla base è quello ben noto della libertà d’espressione e l’utopia che viene coltivata è quella di una sfera pubblica che non abbia a priori nessuno sfondo etico, nessuna preferenza assiologica, nessun sistema valoriale. Una sfera pubblica siffatta viene vista come la migliore condizione affinché dei punti di vista nuovi ed originali possano affacciarsi senza essere pregiudicati dal pensiero morale e politico dominante, appunto perché in questa utopica proiezione non ci deve essere per nulla un pensiero dominate. Si tratta insomma, di un corollario della cosiddetta “fine delle ideologie”: dato che la Seconda guerra mondiale ha seppellito il nazi-fascismo e il crollo del muro di Berlino il comunismo, la società che si è venuta a creare ha la caratteristica di essere un terreno neutro su cui ogni novità può innestarsi senza problemi
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https://www.lafionda.org/2022/01/15/sulla-visibilita-mediatica-del-dissenso/


Michele Ammendola, la concretezza di un visionario
Beppe Ramina, pilastrino e giornalista – Cantiere Bologna

Come la sua pizzeria al Pilastro, sembrava che esistesse da sempre, un’illusione ottica creata da ingredienti giusti e un percorso lungo e combattuto. Trasformare, ne sa qualcosa Simone Spataro, una Casa del Popolo in un locale arioso dove sfornare piatti di qualità col lavoro di persone fragili e materie strappate alle mafie, o prodotte da detenuti, non era facile. Ma è una partita vinta dalla Cooperativa La Formica. Gente che, come lui, non si è mai seduta
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https://cantierebologna.com/2022/01/15/michele-ammendola-la-concretezza-di-un-visionario/?fbclid=IwAR0aIj9GyTnBkRnK52fcMa8s7xF_MegkK-HcDnHbSWZThkC10YDN0eMlR7Y


15 gennaio: Addio a Nino Cerruti, stilista amato da Chanel e maestro di Giorgio Armani
Un imprenditore illuminato che prima di molti altri colleghi stilisti e manager d’azienda investì nella ricerca e nello sviluppo di materiali e nel design: dalla fine degli anni ’50 è stato anche il più grande rappresentante dell’industria tessile di Biella, la città a cui è sempre rimasto legato. Come stilista è stato molto amato dalle star e dal mondo del cinema: ha firmato abiti per Christian Bale, Harrison Ford, Marcello Mastroianni, Jack Nicholson, Robert Redford, Tom Hanks, Michael Douglas, Richard Gere. E costumi per il set dei film “American Psycho”, “Air Force One, “Prêt-à-porter”, “Proposta indecente”, “Philadelphia”, “Basic Instinct”, “Il silenzio degli innocenti”, “Pretty Woman”, “Wall Street”, “Attrazione fatale”
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https://www.rainews.it/photogallery/2022/01/addio-a-nino-cerruti-stilista-amato-da-chanel-e-maestro-di-giorgio-armani-99fa7462-913a-4de3-b731-08f85081a770.html

15 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


L’esercito di Amazon
Fabrizio Caputo – La Fionda

Amazon assume militari per le posizioni manageriali nell’azienda.Sono capitato per caso sul seguente annuncio: https://www.amazon.jobs/it/jobs/1797230/area-manager-shift-manager-italy . Scrivendo con il professor Alessandro Costa)  l’articolo sulle forze mercenarie dal titolo “Wagner il Kalashnikov occulto di Putin” ho avuto conferma che il mondo militare incontra notevole interesse da parte delle grandi imprese, e non solo per operazioni militari e di sicurezza. Mi sono stupito, infatti, nel vedere che Amazon assume direttamente ex militari o militari che vogliono darsi una qualche chance nel settore privato
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https://www.lafionda.org/2022/01/15/lesercito-di-amazon/


Sanità, Cgil e Fp Emilia-Romagna: dopo l’intesa di dicembre, arriva lo sblocco delle assunzioni
“Adistanza di poche settimane dalla sua sottoscrizione, trova applicazione l’accordo sottoscritto il 23 dicembre tra Cgil  e Uil regionali e Regione Emilia-Romagna per lo sblocco delle assunzioni del personale sanitario a partire dal primo gennaio di quest’anno. Si tratta di un primo ma importante e necessario punto di partenza nella difficile partita della gestione della pandemia da Covid 19 giunta alla sua quarta ondata”. A darne notizia in un comunicato unitario la Cgil e la Fp dell’Emilia-Romagna
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/news/sanita_cgil_e_fp_emilia-romagna_dopo_l_intesa_di_dicembre_arriva_lo_sblocco_delle_assunzioni-1788524/

Prato. Alla “fabbrica dei marroni” le operaie insistono: “Sciopero e presidio”
Sciopero a oltranza e avanti con il presidio davanti ai cancelli della fabbrica, nonostante il freddo e la neve. Non hanno avuto alcun dubbio le 80 operaie dell’Ortofrutticola del Mugello, al termine di un’assemblea in cui si è fatto il punto delle supposte novità emerse al tavolo regionale con i proprietari di Italcanditi
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https://www.lasinistraquotidiana.it/alla-fabbrica-dei-marroni-le-operaie-insistono-sciopero-e-presidio/

Tabacco, con la perdita della commessa Jti a rischio 300 posti di lavoro nel sito umbro
In Umbria rischio occupazione per il settore del tabacco. L’allarme arriva dalle categorie di Cgil e Uil, dopo un incontro tra le Rsu e le segreterie di Flai Cgil e Uila Uil territoriali con dirigenti della TTI (Trasformatori tabacco Italia), di Fat e di Agricooper con all’ordine del giorno la questione della commessa con la JTI (Japan tobacco international). Successivamente si è tenuto l’incontro anche con la segreteria della Fai Cisl. “Le voci, ormai confermate, che JTI abbia sottoscritto un contratto di trasformazione con un altro soggetto gettano un’ombra pesante sul futuro occupazionale delle circa 300 lavoratrici e lavoratori che sono impiegati tra campo e sito di trasformazione, affermano i sindacati
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/14/news/tabacco_con_la_perdita_della_commessa_jti_a_rischio_300_posti_di_lavoro_nel_sito_umbro-1787112/

Firenze. Alberghi, no della Filcams alla serrata
Simona Caleo – Collettiva

Nessuno sottovaluta le difficoltà in cui versa il settore, ma per Magi, segretario della categoria fiorentina, l’unica strada per affrontare la crisi è la proroga degli ammortizzatori sociali Covid
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/15/news/alberghi_serrati_la_condanna_della_filcams-1789533/

Termoli. Gigafactory: Cgil a Stellantis, ora fatti concreti
ANSA – A sei mesi dell’annuncio di una gigafactory a Termoli, i vertici della Cgil del Molise e di Chieti chiedono di “conoscere il piano industriale di Stellantis di cui, fino ad oggi, non c’è traccia”.
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https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/01/15/gigafactory-cgil-a-stellantis-ora-fatti-concreti_59e0437f-7d52-4c8c-9957-c6b292d004d4.html

Lombardia. Riaprono gli atenei. Flc e Udu: universitari abbandonati
Nei prossimi giorni, avremo approssimativamente 150-200 mila universitari lombardi che rientreranno nei propri atenei per partecipare agli esami, oltre a svolgere attività didattiche e pratiche per le quali è ancora prevista la presenza”
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Riaprono gli atenei. Flc e Udu: universitari abbandonati – Collettiva


Istat: censimento popolazione 2021, completata la raccolta dati
Si è chiusa la raccolta dati Istat del Censimento della popolazione e delle abitazioni, sospeso nel 2020 a causa dell`emergenza sanitaria. Le due rilevazioni “areale” e “da lista” che hanno composto il Censimento, avviate all`inizio di ottobre 2021, sono state portate a termine, rispettivamente, il 26 novembre e il 23 dicembre 2021.
L`Istat spiega che l’edizione 2021, confermando la natura campionaria e non censuaria delle indagini, si è caratterizzata per la maggiore numerosità sia delle famiglie (2.470.087, oltre il 75% in più rispetto al 2019) che dei Comuni coinvolti nelle due rilevazioni (4.531, +60% circa rispetto al 2019)
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https://www.ildiariodellavoro.it/istat-censimento-popolazione-2021-completata-la-raccolta-dati/


16 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Le modalità di voto per il Quirinale ai tempi del COVID, la revoca del visto di Djokovic e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 16 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La corsa al Quirinale sta per entrare nel vivo e oggi il presidente della Camera Roberto Fico ha annunciato le modalità di voto a gruppi di 50 grandi elettori alla volta per mantenere protocolli di sicurezza. Quello di Salvini a Enrico Letta è un no che non rappresenta una chiusura definitiva, ma potrebbe forse segnare il via alla trattativa vera sul Presidente della Repubblica. Il caso Djokovic si è chiuso con la revoca del visto di ingresso in Australia per il tennista, che ha già lasciato il Paese, ma le proteste non si sono ancora fermate. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-16-gennaio/

Covid Italia, bollettino del 16 gennaio: 149.512 casi e 248 decessi
Ieri i casi accertati erano stati 180.426 e 308 le vittime. Aumentano ancora le terapie intensive (+14) e i ricoveri ordinari (+349). Poco meno di un milione i tamponi effettuati. Il tasso di positività sale al 16,1%. Due milioni e mezzo gli italiani positivi
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/16/news/covid_italia_bollettino_del_16_gennaio-334074355/

Covid, Viola: “Cambiare il modo di comunicare i dati, è ansiogeno e spaventa le persone”
“Dobbiamo smettere di dare i numeri come prima notizia, bisogna saperli raccontare altrimenti alimentiamo le polemiche no vax e le persone che dicono che i vaccini sono scarsi e non funzionano”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/covid-viola-cambiare-il-modo-di-comunicare-i-dati—ansiogeno-e-spaventa-le-persone-c22d78f4-5876-4c3d-a67a-6e13afbcf0fa.html

L’Austria ha deciso: obbligo vaccinale dai 18 anni in su, in vigore da febbraio
Il cancelliere Karl Nehammer spiega le modifiche sull’età (non più dai 14 anni) e prevede un’approvazione rapida, pur con qualche modifica richiesta dall’opposizione. Massimo quattro multe all’anno da 600 euro, escluso il carcere
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/laustria-ha-deciso-obbligo-vaccinale-dai-18-anni-in-su-in-vigore-da-febbraio-bc32a460-e2e5-4d20-8369-7edeff46b9dd.html

“Presidente? Ma mi faccia il piacere!”
Foto Claudia Fusco , Napoli

Fico: per il Quirinale “serve un profilo di alta moralità, aderente alla Costituzione”
“Il mio auspicio è che entro il 3 febbraio ci sarà il presidente della Repubblica”, ciò detto “spero che tutte le forze politiche abbiano fino in fondo la responsabilità, come è stato in questi due anni, per arrivare a un nome il più possibile condiviso”. Così Roberto Fico, presidente della Camera, a Mezz’ora in più su Rai3. E aggiunge: “Mi sembrerebbe in questa fase arrivare oltre il 3 febbraio un po’ sui generis. Io spero di no perché ci sono tante votazioni. Si vota ad oltranza”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/fico-per-il-quirinale-serve-un-profilo-di-alta-moralit-aderente-alla-costituzione-882d74b3-4eb6-42cb-84a8-eaa95e70c653.html


Centinaia in bici contro il Passante: “Tradisce il futuro di Bologna”
Oggi la manifestazione promossa dalle Rete delle lotte ambientali: l’allargamento di autostrada e tangenziale creerà a meno di quattro chilometri dal centro “un’infrastruttura stradale più larga di piazza Maggiore”. Critiche al progetto anche dal chimico Vincenzo Balzani e dal climatologo Luca Mercalli. Intanto, prolungata l’allerta smog per tutta l’Emilia e Ravenna
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https://zic.it/centinaia-in-bici-contro-il-passante-tradisce-il-futuro-di-bologna-foto/


16 gennaio: Dagli spingitori di cavalieri agli spingitori del complottismo
Marco Sferini – La sinistra quotidiana

Ieri a Roma e a Milano, per l’ennesimo sabato, l’estrema minoranza rumorosa dei negazionisti del Covid, dei no vax in generale e dei no Green pass è scesa in piazza per reclamare il proprio diritto alla “resistenza” contro la “dittatura sanitaria“, contro la mancanza di libertà che vi sarebbe nel Paese dopo la progressiva estensione del certificato verde rafforzato agli ultra cinquantenni
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https://www.lasinistraquotidiana.it/dagli-spingitori-di-cavalieri-agli-spingitori-del-complottismo/


Il caso Djokovic e la durissima politica dell’Australia sull’immigrazione
Luca Gattuso – Radio Popolare

Una cosa va subito chiarita: la sentenza dei tre giudici della Corte Federale dell’Australia che ha respinto questa mattina il ricorso presentato da Djokovic contro la decisione del Governo di revocare il visto di ingresso nel paese è una sentenza che ha poco di giudiziario e molto di politico
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https://www.radiopopolare.it/il-caso-djokovic-e-la-durissima-politica-dellaustralia-sullimmigrazione/

Panatta a Rainews24: “Finalmente Djokovic è partito. Ora si può tornare a parlare di tennis”
Questa l’opinione dell’ex campione azzurro sulla conclusione della vicenda che ha coinvolto il tennista serbo. Djokovic ha lasciato l’Australia, su un volo diretto a Dubai, dopo due settimane trascorse tra esenzioni, accertamenti e visti annullati
Il filmato
https://www.rainews.it/video/2022/01/panatta-a-rainews24-finalmente-djokovic–partito-ora-si-pu-tornare-a-parlare-di-tennis-ac96e27b-61f5-4c84-8cce-b6154418cd0c.html



17 gennaio san’Antonio abate
Luca Billi Verba Volant

Per noi che veniamo dalla campagna c’è un maialino che è molto più famoso di Peppa Pig: il paffuto compagno di avventure di sant’Antonio. Non il celebrato sant’Antonio da Padova (che poi era di Lisbona), ma sant’Antonio abate, detto il Grande o d’Egitto: insomma il sant’Antonio del maialino.
Sant’Antonio è particolarmente venerato in campagna, tanto che il 17 gennaio – il giorno a lui dedicato – si fa cominciare l’anno agricolo. 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226469552554107&set=gm.3041399112744370


17 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La crescita delle diseguaglianze accelerata dalla pandemia, l’Antimafia in pianta stabile a Foggia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 17 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Alla luce del diverso contesto epidemiologico potrebbero cambiare presto le regole in vigore in Italia, dal sistema delle zone a colori alla durata della quarantena e il conteggio dei ricoveri dei pazienti positivi. La pandemia ha accelerato la crescita delle diseguaglianze in tutto il mondo: lo dice il rapporto della ONG Oxfam, secondo il quale le 10 persone più ricche del mondo hanno raddoppiato la propria ricchezza, mentre i poveri sono aumentati di 163 milioni. Dopo 9 bombe esplose in città dall’inizio dell’anno, la ministra Lamorgese ha annunciato l’apertura di una sede distaccata della Dda a Foggia. Novak Djokovic è tornato in Serbia senza poter disputare l’Australian Open, ma ora rischia di dover saltare anche il Roland Garros in Francia e Wimbledon e US Open negli Stati Uniti. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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La crescita delle diseguaglianze accelerata dalla pandemia, l’Antimafia in pianta stabile a Foggia e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Foggia, Lamorgese: “Chi denuncia è dalla parte dello Stato”
Luca Pernice – lavialibera.it

Dopo i nove attentati di inizio 2022 in provincia di Foggia, la ministra dell’Interno promette rinforzi per il reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato. Ma non ci sarà una sezione distaccata della Dda, come chiesto dal Movimento 5 Stelle
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https://lavialibera.it/it-schede-810-luciana_lamorgese_foggia_attentati

17 gennaio: Quirinal party 17/01/22 – Fico contro Berlusconi. Nuove conferme a quanto vi avevamo detto
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Il presidente della Camera, Roberto Fico sarebbe intenzionato a decidere solo all’ultimo momento, magari proprio la mattina di lunedì prossimo, 24 gennaio, giorno di inizio delle votazioni, quale metodo utilizzare per leggere le schede su cui i grandi elettori scriveranno il nome del Presidente della Repubblica.
Oggi arrivano conferme di una notizia che Radio Popolare aveva anticipato dieci giorni fa: Roberto Fico valutando quale potrebbe essere il modo migliore per impedire ai grandi elettori di rendere riconoscibile il voto.
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Quirinal party 17/01/22 – Fico contro Berlusconi. Nuove conferme a quanto vi avevamo detto (radiopopolare.it)

Sarà il prof. Paolo Maddalena il candidato dell’alternativa per il Quirinale
la candidatura di Paolo Maddalena è sostenuta dai senatori: Abate Rosa Silvana, gruppo misto; Angrisani Luisa, Alternativa; Corrado Margherita, gruppo misto; Crucioli Matteo, Alternativa; Dessì Emanuele, Partito Comunista; Granato Bianca Laura, gruppo misto; La Mura Virginia, gruppo misto; Lannutti Ennio, gruppo misto; Mantero Matteo, Potere al Popolo; Mininno Cataldo, gruppo misto; Morra Nicola, gruppo misto; Ortis Fabrizio, gruppo misto. E dai deputati: Baroni Massimo, Generazioni Future; Benedetti Silvia, gruppo misto; Cabras Pino, Alternativa; Corda Emanuela, Alternativa; Costanzo Jessica, Alternativa; Cecconi Andrea, Facciamo Eco; Colletti Andrea, Alternativa; Ehm Yana, gruppo misto; Fioramonti Lorenzo, Facciamo Eco; Forciniti Francesco, Alternativa; Giuliodori Paolo, Alternativa; Menga Rosa, gruppo misto; Paxia Maria Laura, gruppo misto; Raduzzi Raphael, Alternativa; Romaniello Cristian, gruppo misto; Sapia Francesco, Alternativa; Sarli Doriana, gruppo misto; Sodano Michele, gruppo misto; Spessotto Arianna, Alternativa; Suriano Simona, gruppo misto; Termini Guia, gruppo misto; Testamento Rosalba, Alternativa; Trano Raffaele, Alternativa; Vallascas Andrea, Alternativa; Vianello Giovanni, Alternativa; Villarosa Alessio, gruppo misto; Volpi Leda, Alternativa
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/17/sara-il-prof-paolo-maddalena-il-candidato-dellalternativa-per-il-quirinale-0145701


“Sono peggio tutti e due”
Tomaso Montanari – Volere la luna
Ma per il Quirinale è peggio Berlusconi o peggio Draghi? Una domanda che mi ricorda i giochini delle elementari: preferiresti tagliarti un braccio o una gamba? Più seriamente, per usare una celebre frase di Herzen, «sono peggio tutti e due».
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https://volerelaluna.it/controcanto/2022/01/17/sono-peggio-tutti-e-due/


17 gennaio: Tra Manovra e Pnrr piatto ricco per la sanità. Ma attenti a non far la fine del “Galeone Vasa”
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce – Quotidianosanità.it

La mole di risorse destinate alla sanità nei prossimi anni va gestita con una visione unitaria e lungimirante. Bisogna evitare quanto si verificò a Stoccolma alcuni secoli orsono quando uno scoordinato lavoro di costruzione di un grande galeone, il Regalskeppet Vasa, si risolse in un clamoroso insuccesso: il 10 agosto 1628 la nave enorme, sbilanciata e iperdotata di grandi cannoni affondò poche decine di minuti dopo il suo varo nelle acque prospicienti il porto della capitale svedese
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=101468

Covid Italia, il bollettino del 17 gennaio: 83.403 nuovi casi e 287 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia ci sono stati 83.403 nuovi casi di coronavirus e 287 morti (141.391 vittime dall’inizio dell’epidemia). Lo riporta il bollettino diramato dal ministero della Salute. I test eseguiti, tra rapidi e molecolari, sono stati 541.298: la positività così scende al 15,4% (ieri era al 16,1). Crescono le terapie intensive (+26) e i ricoveri (+509), per un totale di 19.228 pazienti.
La regione con il maggior numero di casi odierni è l’Emilia Romagna con 11.189 casi, seguita da Lombardia (+9.883), Piemonte (9.564), Campania (+9.370) e Puglia (6.652). I casi totali salgono a 8.790.302. I dimessi/guariti delle ultime 24 ore sono 76.679 (ieri 79.207) per un totale di 6.093.633, mentre gli attualmente positivi crescono meno, 6.421 unità in più, arrivando al picco di 2.555.278. Di questi, 2.532.333 pazienti sono in isolamento domiciliare
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Covid Italia, il bollettino del 17 gennaio: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica

Covid. Tar Lazio boccia circolare Ministero della Salute su cure a casa: “Si pone in contrasto con l’attività dei medici”. Un anno fa un’ordinanza simile fu poi annullata dal Consiglio di Stato
Accolto un ricorso del Comitato Cura Domiciliare Covid-19. “Il contenuto della nota ministeriale, imponendo ai medici puntuali e vincolanti scelte terapeutiche, si pone in contrasto con l’attività professionale così come demandata al medico nei termini indicata dalla scienza e dalla deontologia professionale”. Una decisione che sembra richiamare una precedente ordinanza del Tar Lazio che sospese nel 2021 la nota Aifa sulle cure Covd domiciliari. Ordinanza che fu però annullatta successivamente dal Consiglio di Stato.
LA SENTENZA
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=101481

Covid. Sistema chirurgico verso il caos, pazienti asintomatici non critici sono la nuova emergenza. L’allarme degli anestesisti
La Siaarti invita quindi il Ministero, sentite le società scientifiche, ad offrire indicazioni e linee operative per poter sottoporre ad intervento chirurgico pazienti semplicemente positivi al virus. A rischio anche la sicurezza del percorso nascita. Giarratano: “Attenzione al pericoloso posticipo degli interventi già programmati”
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https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=101469

Perché prendere il Covid di proposito è un’idea pericolosa
Kathleen Doheny  – Contropiano

Dato che i casi di COVID negli Stati Uniti sono saliti alle stelle, stabilendo un nuovo record ogni due giorni – soprattutto a causa di Omicron – tra alcuni esperti e novizi scientifici stanno aumentando le speculazioni sul fatto  che l’infezione, per molti, sembra ormai inevitabile
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https://contropiano.org/news/scienza-news/2022/01/17/perche-prendere-il-covid-di-proposito-e-unidea-pericolosa-0145641


17 gennaio: Covid. Oxfam: coi vaccini 5 nuove società miliardarie. E più disuguaglianze coi poveri
Eugenio Fatigante – Avvenire

L’organizzazione denuncia la pandemia sociale globale: meno dell’1% dei vaccini ai Paesi poveri, mentre i Paperoni hanno raddoppiato le ricchezze
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/oxfam-con-i-vaccini-5-nuove-societa-miliardarie-e-piu-disuguaglianze-coi-poveri

La pandemia diseguale, anche e soprattutto in Italia
Mentre a Davos inizia l’annuale World Economic Forum delle oligarchie capitaliste, l’Ong Oxfam ha pubblicato il suo nuovo rapporto “La pandemia della disuguaglianza”.
I dati generali sull’aumento della ricchezza dei miliardari a livello mondiale e della accresciuta disuguaglianza nei confronti di quote crescenti di popolazione impoverite sono note. Questi due anni di pandemia hanno acutizzato quello che era ben rilevabile anche prima.
Ma nel rapporto c’è un ampio capitolo sull’Italia – la “Disugualitalia” scrive Oxfam –  uno dei paesi del G7 rappresentativo dei maggiori paesi a capitalismo avanzato, che merita di essere segnalato
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La pandemia diseguale, anche e soprattutto in Italia – Contropiano

Oxfam: La pandemia della diseguaglianza
https://www.oxfamitalia.org/la-pandemia-della-disuguaglianza/
Il rapporto
https://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2022/01/Report_LA-PANDEMIA-DELLA-DISUGUAGLIANZA_digital2022_definitivo.pdf



Le Olimpiadi invernali, nonostante tutto
Daniele Poto – Volere la luna

Quando il bollettino medico di giornata indica un tasso di positività al 16,5%, il bilancio tragico di 313 morti, numero mai così alto dal 4 maggio 2021, s’intuisce che, nel nostro Paese, lo sport può tranquillamente passare in seconda linea. Ma anche la sopravvivenza “necessaria” dell’Olimpiade è a rischio in epoca di Covid. E, dopo la non scontata effettuazione dei Giochi estivi di Tokyo, ora, per quelli invernali, il testimone passa alla Cina dove sembra tutto sia cominciato, con focus su Pechino, l’unica città del mondo candidata a legare i due eventi: quello insolitamente collegato nell’anno dispari e quello mantenuto nell’anno pari
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https://volerelaluna.it/societa/2022/01/14/le-olimpiadi-invernali-nonostante-tutto/



La piroetta di Lidia
Carlo Ruggiero – Collettiva

Nella Val Seriana falcidiata dalla prima ondata di Covid, una ballerina è costretta a chiudere la propria scuola di danza. Per andare avanti si mette al tornio e per un anno produce 50 mila perni di ferro per la metro di Milano. Poi la riapertura: “Il ballo è la mia passione, ma il lavoro in fabbrica mi ha insegnato la concretezza”
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La piroetta di Lidia – Collettiva


La sinistra immaginaria
Vincenzo Vita – Volere la luna

La discussione sulle soggettività della sinistra è ormai segnata dal correre inesorabile del tempo. Pur sorrette da argomenti seri e passioni mai dome, le riflessioni pubbliche sulla vexata quaestio sono diventate retoriche ripetitive, utili soprattutto per chi si cimenta sull’argomento e per i suoi dubbi interiori. Certamente, trattare il tema della crisi e delle difficoltà di ciò che si muove – per semplificare – sul lato mancino del Partito democratico rischia ogni volta di subire l’attrazione fatale del tatticismo, se non del desiderio – magari mascherato – di trovare una ennesima sigla elettorale
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https://volerelaluna.it/che-fare/2022/01/17/la-sinistra-immaginaria/


Il cielo nero. Note sul neofascismo
Claudio Vercelli – Volere la luna

Milano – parata fascista al cimitero Maggiore

Cerchiamo di mettere un po’ di ordine rispetto alla cacofonica situazione che da tempo va ripetendosi rispetto alle manifestazioni neofasciste. Rimandiamo quindi agli eventi più recenti, per meglio intendersi. Durante un funerale di una militante della destra estrema è apparsa, stesa sul feretro, la bandiera nazista. Nei mesi trascorsi, si è ripetuto il fenomeno del cosiddetto «zoombombing», già collaudato prima della pandemia, con l’intrusione nelle videoconferenze di provocatori, troll e hater inneggianti a Mussolini e a Hitler. Più in generale, da tempo gli stessi dati provenienti dalle Forze dell’ordine e dalle diverse autorità preposte alla vigilanza dei movimenti eversivi segnalano una maggiore criticità nell’area neofascista, che in Italia così come in Europa si avvantaggia di un clima sociale maggiormente radicalizzato. Senz’altro un punto di non ritorno, per il nostro Paese, è stato segnato dall’assalto alle sede nazionale della Cgil il 9 ottobre dell’anno scorso. In quell’atto così violento e compiaciuto si è voluto identificare, non a caso, il punto di coagulo di un agire apertamente squadristico, che rivendica, in tutti i suoi aspetti, una linea di continuità con il fascismo storico
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https://volerelaluna.it/allarmi-son-fascisti/2022/01/17/il-cielo-nero-note-sul-neofascismo/


17 gennaio: Violenze di gruppo a Milano, i 3 cerchi dell’orrore dei Taharrush Jama’i
Marina Zenobio – Popoff

La pratica dei Taharrush Jama’i viene dall’Egitto. L’obiettivo è scoraggiare donne e attiviste a partecipare a raduni ed eventi pubblici
Grazie ad un intervento di Maryan Ismail (antropologa somala che vive da 40 anni a Milano), hanno un nome e una storia, terribile e non potrebbe essere altrimenti, le violenze di gruppo avvenute nel capoluogo lombardo la notte di capodanno contro diverse donne (in 8 hanno denunciato) che festeggiavano in Piazza Duomo
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Violenze di gruppo a Milano, i 3 cerchi dell’orrore dei Taharrush Jama’i – Popoff Quotidiano


MIO NONNO, GLI OPERAI E LE EPIDEMIE
riflessioni di ANGELO MADDALENA per il lunedì della bottega
Caro nonno, (…) Tu non sai cosa vuol dire blog, ma – se per caso stai leggendo – te lo spiego in breve: è come un giornale che viene pubblicato ma non stampato con tanti articoli da leggere sullo schermo del computer. Per leggerli devi essere connesso. “Ma che vuol dire connesso?” (…)
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https://www.labottegadelbarbieri.org/mio-nonno-gli-operai-e-le-epidemie/


17 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Ponte sullo Stretto e nucleare, le due supercazzole della nostra vita
Luigi Ferro – Allonsanfan
Ci sono un paio di supercazzole pazzesche che accompagnano la nostra vita. Siamo cresciuti, ci siamo fatti una famiglia, una vita e loro sono sempre lì
. Si inabissano e quando te le sei dimenticate riaffiorano, implacabili. Sono il ponte sullo Stretto e il nucleare che così “de botto senza senso” come si dice oggi sono tornate in scena
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https://www.allonsanfan.it/2022/01/17/ponte-sullo-stretto-nucleare/



Bologna. WuMing. Il Passante «green». Una civica e coraggiosa colata d’asfalto

Cinque anni fa, insieme a Wolf Bukowski, abbiamo condotto un’inchiesta in sette puntate sul «Passante di Bologna», ovvero l’allargamento a 16/18 corsie del nastro autostradale che attraversa la periferia del capoluogo emiliano, a poco più di tre chilometri dalle Due Torri
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https://www.wumingfoundation.com/giap/2022/01/passante-green/


Tecnici e infermieri. In 10 anni crolla il potere d’acquisto e incentivi Covid non bastano
Tonino Aceti – Quotidiano sanità

Applicando gli indici di parità di potere di acquisto al valore del 2009 e sottraendo l’importo ottenuto da quello complessivo 2019 come indicato dal Conto annuale della Ragioneria generale dello Stato, per il comparto (il personale non dirigente) si registra una perdita massima di circa -2.850 euro per il personale del ruolo tecnico sanitario e un minimo, sempre in media, di -2.165 circa per il personale infermieristico. Una riduzione non compensata dalle indennità previste dalle leggi di Bilancio, chevalgono 1.249 euro lordi l’anno per gli infermieri e 843 euro lordi l’anno per le altre professioni sanitarie
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=101466

Padova, attacco hacker alla Ulss 6. Fp Cgil: diffusi dati sensibili
Il sindacato di categoria denuncia che si tratta “non solo di un attacco diretto non solo alla privacy della cittadinanza ma a tutte le lavoratrici e i lavoratori della sanità cittadina, costretti da più di un mese, a lavorare in difficili condizioni”
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Padova, attacco hacker alla Ulss 6. Fp Cgil: diffusi dati sensibili – Collettiva

Fisac: Fermare i tagli e contrattare il lavoro agile
Patrizia Pallara – Collettiva

Tante le sfide per la categoria del credito e delle assicurazioni nel 2022, al centro dell’assemblea in programma il 17 e 18 gennaio. Baseotto, segretario generale: “Dobbiamo ragionare su come rendere attrattivo il sindacato”
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Fermare i tagli e contrattare il lavoro agile – Collettiva

Pnrr Basilicata, Summa (Cgil): «È iniziato il conto alla rovescia». A rischio 205 milioni di euro
Afine febbraio scadono i termini per la presentazione, da parte degli enti locali, delle proposte progettuali per scuole, asili, mense e infrastrutture sportive, a valere sui quattro avvisi emanati dal Miur per l’attuazione del piano per la costruzione di nuove scuole, per gli asili nido, per le scuole dell’infanzia 0-6 anni, per l’estensione del tempo pieno e per le infrastrutture per lo sport nelle scuole.  Nello stesso periodo scadono i termini per la Regione per presentare l’elenco delle scuole da finanziare per la loro messa in sicurezza, nonché il termine ultimo per la presentazione del piano attuativo regionale Gol (Garanzia occupazione lavoro)
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Pnrr Basilicata, Summa (Cgil): «È iniziato il conto alla rovescia». A rischio 205 milioni di euro – Collettiva

Piemonte. Coca-Cola investe 30mln per bottiglie 100% PET riciclato
ANSA – Coca-Cola HBC Italia riapre il sito di Gaglianico, nel Biellese, annunciando il più importante investimento in sostenibilità nella storia del Gruppo: 30 milioni di euro per convertire lo stabilimento in un innovativo impianto capace di trasformare fino a 30 mila tonnellate di Pet all’anno in nuove bottiglie in 100% Pet riciclato (rPET) destinate all’imbottigliamento delle bevande dell’azienda
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https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/01/17/coca-cola-investe-30mln-per-bottiglie-100-pet-riciclato_7691dfb6-347d-4841-8b7b-e0ffc28f9d04.html

Bnl: 24 gennaio sciopero nazionale, sit-in a Genova
Sciopero lunedì 24 gennaio del personale della Banca nazionale del lavoro contro esuberi ed esternalizzazioni, indetto da Fisac Cgil, Fabi, First Cisl, Uilca e Unisin. “Da mesi ci confrontiamo con la controparte aziendale alla ricerca di una soluzione, ma la Banca continua a dimostrarsi sorda alle rivendicazioni del personale”, scrivono i sindacati, giudicando “intollerabili le cessioni di ramo d’azienda, come pure non passerà in cavalleria la riorganizzazione auspicata dalla Banca, con le gravi ricadute previste in particolare per la rete”
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Bnl: 24 gennaio sciopero nazionale, sit-in a Genova – Collettiva

Pensioni: Silp-Fp Cgil, nuove norme rischiano non attuazione
“Con l’ultima legge di bilancio è stata approvata un’importante misura di previdenza dedicata alle lavoratrici e ai lavoratori in divisa, ma senza ulteriori provvedimenti normativi tutto rischia di restare solo sulla carta”. A dirlo sono i segretari di Silp Cgil (Daniele Tissone) e Fp Cgil (Florindo Oliverio), in una lettera inviata ai ministri Brunetta, Franco, Lamorgese, Cartabia e Guerini: “Non ce lo possiamo permettere e non possono permetterselo gli operatori, soprattutto i più giovani, che rischiano di essere i poveri di domani, stante l’attuale sistema pensionistico”
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Pensioni: Silp-Fp Cgil, nuove norme rischiano non attuazione – Collettiva

Cgil Toscana: Regione inadempiente sulla Legge 194. Il 18 gennaio protesta a Firenze
Territori senza accesso all’Interruzione volontaria di gravidanza per i troppi sanitari obiettori, mancata applicazione delle linee guida sull’aborto farmacologico nei consultori, mancata formazione del personale, mancato ritiro dei finanziamenti a sigle antiabortiste, mancata somministrazione delle pillole abortive in accesso unico: “Regione Toscana inadempiente sulla legge 194” è il titolo del presidio di protesta che si terrà domani (martedì 18 gennaio) a Firenze in piazza Duomo (ore 15-18)
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Cgil Toscana: Regione inadempiente sulla Legge 194. Il 18 gennaio protesta a Firenze – Collettiva

Aeroporti: Milano, 18 gennaio sciopero di 4 ore e presidio dei dipendenti Sea
Sciopero di 4 ore il 18 gennaio, dalle 12 alle 16, proclamato dalle sigle confederali di tutti i lavoratori di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi. Contemporaneamente si svolgerà anche un presidio sotto la palazzina uffici di Linate. 
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Aeroporti: Milano, 18 gennaio sciopero di 4 ore e presidio dei dipendenti Sea – Collettiva


La pandemia delle diseguaglianze. Si allarga la forbice tra ricchi e poveri. E il vaccino resta un miraggio per i Paesi a basso reddito. Il rapporto Oxfam
Mentre i monopoli detenuti da Pfizer, BioNTech e Moderna hanno permesso di realizzare utili per 1.000 dollari al secondo e creare 5 nuovi miliardari, meno dell’1% dei loro vaccini ha raggiunto le persone nei Paesi a basso reddito. La percentuale di persone con COVID-19 che muore a causa del virus nei Paesi in via di sviluppo è circa il doppio di quella dei Paesi ricchi, mentre ad oggi nei Paesi a basso reddito è stata vaccinata appena il 4,81% della popolazione. IL RAPPORTO
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=101502




Il tempo oltre la storia
Luca Salza – Jacobin Italia

L’ultimo libro di Enzo Traverso è un montaggio di teorie, eventi, immagini, memorie, speranze delle rivoluzioni. Un percorso non lineare nel passato che assume un senso nuovo perché viene tracciato con l’ottica del futuro
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https://jacobinitalia.it/il-tempo-oltre-la-storia/

L’età dell’ansia
Anita Fallani – Jacobin Italia
Se ogni fase del capitalismo è caratterizzata da uno stato d’animo, in quello contemporaneo prevale l’ansia. Emozione che viene trasformata persino in spinta produttiva ma mai affrontata nelle sue cause strutturali
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18 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
L’Italia dei working poor, Beppe Grillo indagato per traffico di influenze illecite e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 18 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. L’11,8% dei lavoratori italiani vive in condizioni di povertà. I partiti tentano di mandare Draghi al Quirinale per far nascere un governo guidato da un tecnico di fiducia. La Beppe Grillo S.R.L.e la Casaleggio Associati sono al centro dell’attenzione dei magistrati milanesi. Roberta Metsola è la più giovane presidente nella storia del parlamento europeo, eletta grazie a un accordo tra Popolari, socialisti e liberali. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-18-gennaio/

Covid Italia, il bollettino del 18 gennaio: 228.179 nuovi casi e 434 morti
Balzo in avanti dei nuovi contagi in Italia. Sono infatti 228.179 i casi registrati nelle ultime 24 ore, contro gli  83.403 di ieri. E anche il numero delle vittime è il più alto dell’ultima ondata: 434 le persone decedute, difatti, nelle ultime 24 ore (ieri erano  287). Il tasso positività è del 15,4%, mentre calano le terapie intensive occupate
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/18/news/covid_italia_il_bollettino_del_18_gennaio_-334299220/


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Marco Valbruzzi. ARITMETICA DEL QUIRINALE
Sgombrato il campo dalle candidature di cartapesta, ci si accorgerà in fretta che le mosse a disposizione delle forze politiche per la partita del Quirinale sono a malapena tre. Chi ne propone altre sta bluffando o sta giocando col fuoco
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https://www.rivistailmulino.it/a/aritmetica-del-quirinale

Adriano Sofri. Forse che a Berlusconi servisse un’investitura, premessa della rinuncia?
Piccola Posta – Il Foglie
L’idea che l’autocandidatura del Cav. sia tutto un gioco di riconoscimenti ha un punto debole: suppone ragionevolezza dentro un’ubriacatura. Intanto incombono nuove imputazioni riguardanti rapporti con Cosa nostra
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/01/18/news/forse-che-a-berlusconi-servisse-un-investitura-premessa-della-rinuncia–3553082/



Roberta Metsola è stata eletta presidente del Parlamento europeo
L’eurodeputata maltese e membro del Ppe Roberta Metsola è stata eletta, al primo turno, presidente del Parlamento europeo. I voti favorevoli per Metsola sono stati 458. Il numero di votanti è stato 690, le schede bianche e nulle sono state 74, i voti espressi sono stati 617.  Sono nove i vicepresidenti del Parlamento europeo eletti al primo turno dalla Plenaria di Strasburgo. Tra questi figura anche l’eurodeputata del Pd Pina Picierno, arrivata seconda per numero di preferenze (527) dopo Othmar Karas del Ppe
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https://www.ansa.it/europa/notizie/europarlamento/news/2022/01/18/il-parlamento-europeo-elegge-il-nuovo-presidente_f462cf29-5324-4478-80cc-9f2b484e448d.html

Chi è Roberta Metsola, nuova Presidente del Parlamento Europeo
Lorenza Ghidini – Radio Popolare

Roberta Metsola è la più giovane presidente nella storia del parlamento europeo, eletta grazie a un accordo tra Popolari, dalle cui fila proviene, socialisti e liberali. Il gruppo di cui fa parte la lega, Identità e Democrazia, ha deciso di sostenerla, e la destra dell’ ECR, di cui fa parte Fratelli d’Italia, ha ritirato all’ultimo momento il suo candidato per convergere su di lei. I Verdi e la sinistra hanno invece votato contro
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https://www.radiopopolare.it/chi-e-roberta-metsola-nuova-presidente-del-parlamento-europeo/


18 gennaio. “Arrestati in Congo gli assassini di Attanasio”
Lo annunciano la polizia e le autorità del Nord Kivu. Al momento non c’è però la conferma delle autorità centrali congolesi
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/media-arrestati-in-congo-gli-assassini-di-attanasio-27933561-9dc6-4bd6-9498-a0afedadd5f5.html

Cinque anni fa la tragedia di Rigopiano, ma la giustizia è lenta
ANSA – “Noi lottiamo da 5 anni per dare giustizia ai nostri angeli e per far sì che mai più si ripeta quello che è successo a Rigopiano”, hanno scritto in una nota i promotori del comitato vittime
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https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/01/08/cinque-anni-fa-la-tragedia-di-rigopiano-ma-la-giustizia-e-lenta_ec3ba54a-806c-4347-b1d2-28c3e20cb8f6.html

18 gennaio: Beppe Grillo indagato a Milano per contratti con Moby
ANSA – Beppe Grillo è indagato a Milano per traffico di influenze illecite per alcuni contratti pubblicitari sottoscritti dalla compagnia di navigazione Moby con il blog Beppegrillo.it
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https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/01/18/beppe-grillo-indagato-a-milano-per-contratti-con-moby_a0571e9d-8e08-4381-980f-d6c97ed7389f.html


Claudia Cernigoi sulla propria pagina Facebook
Dato che oggi a Trieste viene presentato questo libro, pubblicato più di un anno fa, ritengo opportuno riproporre la recensione che ne feci all’epoca. Perché troviamo del tutto stigmatizzabile l’operazione di riprodurre acriticamente, senza un minimo di analisi obiettiva, i documenti scritti da un’agente dei servizi della Decima Mas di Borghese, affermando, candidamente, che questi documenti sarebbero stati redatti perché “ci voleva qualcosa di forte che facesse tremare i polsi al Governo del Sud. Le notizie sugli infoibamenti avevano bisogno di ulteriori testimonianze, raccolte dalla viva voce di chi aveva visto o addirittura vissuto quei terribili momenti. Così nella primavera del 1945 partì con permessi speciali per raggiungere il centro dell’Istria ed intervistare i superstiti ed i testimoni”
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https://www.facebook.com/claudia.cernigoi.96/posts/426914469219189?comment_id=426918002552169&notif_id=1642504742834320&notif_t=comment_mention&ref=notif


Aiuti covid o spionaggio dalla Russia? Cosa c’è dietro la missione dell’esercito russo a Bergamo
Marco Santarelli – Agenda digitale

Nel pieno dell’emergenza Covid, nel 2020, un contingente militare russo, composto da 104 militari e due autorevoli epidemiologi, arriva a Bergamo. Tanti gli interrogativi sulla vicenda: da chi è partita l’iniziativa? Ed è stata davvero solo una missione “sanitaria”?
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https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/aiuti-covid-o-spionaggio-dalla-russia-cosa-ce-dietro-la-missione-dellesercito-russo-a-bergamo/

Microsoft compra il gigante dei videogiochi Activision per 68,7 miliardi di dollari
Microsoft ha ufficializzato l’intenzione di acquisire la società di videogiochi Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari, 95 dollari per ogni azione. L’operazione è tutta in contanti ed è stata approvata dai consigli di amministrazione delle due società
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/microsoft-compra-activision-il-gigante-dei-videogiochi-9c112fcb-e855-4a2d-a389-8952568679c4.html

18 gennaio: Los Angeles: la povertà spinge all’assalto dei treni merci
Martina Stefanoni – Radio Popolare

Le fotografie sembrano scattate dopo un uragano. Sulle rotaie della Union Pacific Railrod, una delle più grandi compagnie ferroviarie statunitensi, nella Downtown di Los Angeles, i treni merci attraversano una distesa di scatole di cartone, imballaggi di carta e confezioni di plastica. Non sono scatole qualsiasi, però, ma portano le etichette della maggior parte delle principali società statunitensi di spedizioni come UPS, FedEx e Amazon

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https://www.radiopopolare.it/a-los-angeles-la-poverta-spinge-allassalto-dei-treni-merci/

Crimini in Libia, «Italia e Malta siano processate dall’Aja per complicità»
Nello Scavo – Avvenire

Esposto depositato da giuristi e funzionari legali che in passato hanno fatto condannare il boia dei Balcani, in Rwanda e Cambogia. Anni di lavoro su documenti, perizie e testimonianze
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/crimini-in-libia-italia-e-malta-siano-processati-dall-aja-per-complicita

18 gennaio: La guerra delle spie tra Ankara e Roma per il controllo di Tripoli
Nello Scavo – Avvenire

Il governo libico del premier Dbeibah ha nominato a capo del Dipartimento contro l’immigrazione illegale il capomilizia filoturco Mohammed al-Khoja. Il ricatto all’Europa sfruttando i migranti
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/la-guerra-di-spie-tra-ankara-e-roma-per-il-controllo-di-tripoli

Navigare nel mondo multipolare. Cuba dà l’esempio
Giacomo Marchetti e Chris Devonshire E Ellis (Monthly Review Online) – Contropiano

Trattiamo spesso di Cuba nel nostro giornale, se così possiamo dire, in direzione ostinata e contraria rispetto alle narrazioni a cui ci ha abituato la stampa mainstream.
Ne abbiamo parlato in maniera esaustiva rispetto al contributo che ha dato alla lotta contro la pandemia da Covid-19 (…)
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Navigare nel mondo multipolare. Cuba dà l’esempio – Contropiano


L’operaio digitalizzato e la fabbrica 4.0
Matteo Rinaldini, Valeria Cirillo – Sbilanciamoci

Il lavoro umano nella trasformazione tecnologica e produttiva in corso resta fondamentale, con buona pace del mito della fabbrica completamente automatizzata. Nel libro-inchiesta “Il lavoro operaio digitalizzato”, che sarà presentato a Bologna il 24 gennaio, come cambiano gerarchie, tempi, responsabilità.
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https://sbilanciamoci.info/loperaio-digitalizzato-e-la-fabbrica-4-0/?fbclid=IwAR2TPFRkoq6lkjmSxfvtuZ2v6Evi-CKdSjmWiYsGVf70WZUS_-fJ8opri6k


18 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Donne e lavoro: la ripresa delle disuguaglianze
Coniare Rivolta

C’è un mito che aleggia sulle nostre vite, dall’ormai lontano marzo 2020: la pandemia, una sciagura biblica che ha luogo nei tempi moderni, colpirebbe trasversalmente e indistintamente tutti. Una piaga che non si fermerebbe davanti a nulla e a nessuno, affliggendo in egual modo ricchi e poveri, uomini e donne, bianchi e neri
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Donne e lavoro: la ripresa delle disuguaglianze – Contropiano


Assemblea organizzazione. Filctem. Protagonisti del cambiamento
Davide Colella – Collettiva

Da oggi l’appuntamento con l’assemblea organizzativa della Federazione dei chimici, tessili, energie e manifatture, iniziativa che anticipa quella confederale della Cgil prevista per ilprossimo febbraio. Per il segretario generale, Marco Falcinelli: “La discussione sul mondo del lavoro che cambia andrà gestita insieme da sindacati, imprese e governo. L’obiettivo è assai ambizioso, riprogettare il Paese dal punto di vista industriale”
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Protagonisti del cambiamento – Collettiva

Assemblea organizzazione. Filt. Una visione strategica
Roberto Greco – Collettiva

Al via a Roma l’Assemblea di organizzazione della categoria dei trasporti della Cgil. Malorgio, segretario generale: “Al centro dell’iniziativa non mancheranno riflessioni sulla prossimità del sindacato rispetto ai luoghi di lavoro, la sostenibilità delle strutture e gli obiettivi da realizzare nei prossimi anni”
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Una visione strategica – Collettiva

Flc Cgil Emilia-Romagna: Scuola: le bugie han le gambe corte. Servono parole e atti di verità
I dirigenti degli istituti sono abbandonati a se stessi. Così come studenti, docenti e famiglie. I dati della regione riferiti al 16 gennaio descrivono un alto numero di contagi tra i ragazzi, oltre 13.000, quasi 400 tra il personale (in gran parte che non si riesce a sostituire) che si trasformano in oltre un migliaio di classi in DaD o DiD
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/19/news/flc_cgil_emilia-romagna_scuola_le_bugie_han_le_gambe_corte_servono_parole_e_atti_di_verita_-1797049/

Sicilia. Per la sanità del futuro, che divenga presto presente
Roberta Lisi – Collettiva

Presentata la Piattaforma per la sanità della Sicilia predisposta da Cgil Spi Fp Filcams regionale. Per garantire l’universalità del diritto alla salute occorre costruire la rete territoriale, riformare la rete dell’emergenza-urgenza e quella ospedaliera, predisporre l’integrazione socio-sanitaria
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Per la sanità del futuro, che divenga presto presente – Collettiva

Auto: Stellantis, -1,6% nel 2021 in Europa
Torino
. Il gruppo Stellantis nel 2021 ha immatricolato in Europa 2.378.979 auto, l’1,6% in meno del 2020
La quota è stabile del 20,2%
Il gruppo è secondo in Europa alle spalle di Volkswagen.
A dicembre le immatricolazioni di Stellantis sono state 177.734, in flessione del 23,8%, con la quota al 18,7% contro il 19,2%. (ANSA)
Vedi anche
https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/01/18/auto-2021-da-dimenticare-mercato-europa-chiude-in-rosso_88d9d427-6f1f-4cf5-9719-d669cf9c235c.html

Trieste. Fincantieri, al via i nidi aziendali. Fiom: diritto di bambini e genitori
Èstato firmato l’accordo per la realizzazione di asili nido aziendali in Fincantieri per supportare la genitorialità. Il primo sarà inaugurato a Trieste nei primi mesi dell’anno presso la sede della Divisione navi mercantili della società e prenderà il nome di “L’incantesimo”. L’intesa è stata firmata alla presenza della ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti, l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, i segretari generali di Fiom Cgil (Francesca Re David), Fim Cisl (Roberto Benaglia) e Uilm Uil (Rocco Palombella)
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Fincantieri, al via i nidi aziendali. Fiom: diritto di bambini e genitori – Collettiva


La memoria di Margherita Hack affidata a Deloitte
Leonardo Bison e Ludovica Piazzi – Jacobin Italia

Cosa c’entra la grande astrofisica (dichiaratamente anticapitalista) con un’azienda che si occupa di finanza e consulenza alle grandi aziende?
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https://jacobinitalia.it/la-memoria-di-margherita-hack-affidata-a-deloitte/



Milano. Non è andato tutto bene…
Giovedi 20 gennaio, presso la Fabbrica dell’esperienza, via F. Brioschi 60, 0re 19.30

Ne parliamo con
Marta Collot e Giuliano Granato – portavoce nazionali Potere al Popolo!
Vittorio Agnoletto – Medicina democratica
Andrea Cegna – Radio Onda d’Urto
Claudio Mendicino_ Medico del lavoro pubblico – USB Sanità
Antonino Cimino – Medico Comitato “Non sta andando tutto bene”
Francesca Perri – Medico emergenzista – Potere al Popolo! Roma
Elisabetta Canitano – Ginecologa – Potere al Popolo! Roma
Alessandro Fossati – Chirurgo – Potere al Popolo! Milano



Quando Joe Frazier suonò in Irlanda
Giulio Pecci – ultimouomo.co
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L’8 Marzo del 1971 Joe Frazier vince “la battaglia del secolo”. Sconfigge ai punti, cioè, e per decisione unanime, l’apparentemente invincibile Muahmmad Ali. È il primo incontro di una trilogia che ancora oggi rimane insuperata, vero e proprio scontro tra titani, un’opposizione che sfuma subito nella leggenda, nel mito. Frazier in quel momento è di conseguenza lo sportivo più importante sulla faccia della terra, un semidio dai muscoli granitici e l’aria un po’ sempliciotta: campione indiscusso di uno degli sport più antichi, nella categoria di peso di maggior prestigio. Quello che forse non sapete è che pochi mesi dopo quell’incontro Frazier andò in Irlanda per un tour con la sua band. Com’è possibile, vi starete chiedendo? La risposta ha a che fare con la musica, il soul, e quella spinta verso il mondo dello spettacolo che sembra essere un tratto comune alla maggior parte dei pugili di ogni epoca
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Boxe, la strana storia del tour di Frazier in Irlanda | L’Ultimo Uomo



“Un grande impegno dei Paesi europei contro fascismi, nazismi e razzismi”: il documento del Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza
Il testo del documento che il Forum delle Associazioni antifasciste della Resistenza ha trasmesso alla Conferenza sul futuro dell’Europa (https://futureu.europa.eu/?locale=it) e agli europarlamentari italiani
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https://www.anpi.it/articoli/2619/un-grande-impegno-dei-paesi-europei-contro-fascismi-nazismi-e-razzismi-il-documento-del-forum-delle-associazioni-antifasciste-e-della-resistenza


19 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Le ipotesi per il voto dei grandi elettori positivi al COVID, il caos sui numeri dei contagi a scuola e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 19 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il vertice del centrodestra salta, Silvio Berlusconi è rimasto ad Arcore e la sua candidatura per il Quirinale sembra ormai tramontata. Sull’elezione del presidente della Repubblica, però, c’è da risolvere anche la questione del voto dei grandi elettori positivi al COVID. Non va meglio a scuola, dove regna il caos sui numeri dei contagi: da due anni si chiede al Ministero di fornire dati completi ed aggiornati mai arrivati, per cui è impossibile un controllo indipendente. I diversi capitoli con cui la ragioneria dello Stato analizza la condizione delle donne italiane sembrano un bollettino di guerra: tante battaglie, tante sconfitte. La posizione di Boris Johnson è sempre più a rischio. Dopo lo scandalo del Party Gate le pressioni affinché il l’inquilino di Downing Street si dimetta sono sempre più insistenti. Gli ultimi sviluppi confermano come, nonostante i vari incontri della scorsa settimana, la distanza tra Russia e Occidente sull’Ucraina sia sempre più grande, quasi incolmabile. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-19-gennaio/

Covid Italia, il bollettino del 19 gennaio: 192.320 nuovi casi e 380 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 192.320 nuovi casi di coronavirus e 380 morti. I tamponi eseguiti sono stati 1.181.889: positività al 16,3% (ieri era al 15,4%). Crescono i ricoveri in area medica (+52, totale 19.500) ma diminuiscono le intensive (-27, totale 1.688
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/19/news/covid_italia_il_bollettino_del_19_gennaio-334426209/

Covid, cure troppo care per 630mila famiglie
E’uno dei dati del rapporto Crea Sanità: la pandemia ha impoverito 400mila famiglie, e sono ancora di più quelle che non possono permettersi cure private o farmaci a pagamento. In generale, alta la soddisfazione degli italiani verso il Servizio Sanitario Nazionale: pesano liste d’attesa e servizi di accoglienza negli ospedali. Gerardo D’Amico ha intervistato Federico Spandonaro, presidente di Crea Sanità
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https://www.rainews.it/video/2022/01/covid-cure-troppo-care-per-630mila-famiglie-ecf2ba3e-4ec2-4762-9776-306d98191755.html

Scuola: il 93,4% delle classi è in presenza. Personale sospeso è lo 0,9%
I dati forniti dal ministro Bianchi in audizione alla Camera. L’88,4% degli studenti è in aula, con differenze tra elementari e superiori
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/scuola-bianchi-classi-in-dad


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Maurizio Ridolfi. LA REPUBBLICA DEL PRESIDENTE
Una comparazione tra i modelli repubblicani euro-americani aiuta a comprendere le peculiarità del ruolo presidenziale nell’Italia repubblicana. Far interagire l’esercizio dei poteri con i linguaggi presidenziali aiuta a connettere i settennati
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https://www.rivistailmulino.it/a/la-repubblica-del-presidente


19 gennaio: Quirinale. Il faccia a faccia Draghi-Mattarella: una cintura di sicurezza al Paese
Angelo Picariello – Avvenire

La “ricognizione” del presidente del Consiglio che però non vuole dare l’impressione che Palazzo Chigi sia condizionato dalla partita del Colle
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/una-cintura-di-sicurezza-al-paese-faccia-a-faccia-tra-premier-e-presidente

Quirinale, Letta: ‘Da noi nessun nome’. M5s: ‘Draghi resti a palazzo Chigi’
ANSA – L’incontro fra i leader del Pd, Conte e Speranza nella casa dell’ex premier
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Quirinale, Letta: ‘Da noi nessun nome’. M5s: ‘Draghi resti a palazzo Chigi’ – Politica – ANSA

19 gennaio: Vertice Letta-Conte-Speranza: “Nessuno ha il diritto di prelazione, serve nome autorevole”
Il 24 gennaio i grandi elettori saranno chiamati a scegliere il successore di Sergio Mattarella. Il tempo stringe, ma le trattative sul possibile nome sono ancora in alto mare. A nulla sono valsi gli incontri e vertici tra i rappresentanti delle diverse forze politiche che si sono tenuti in questi giorni. L’unico nome quasi certo – fino a questo momento – avanzato dal centrodestra è quello di Silvio Berlusconi. Nome su cui ci sono moltissimi veti
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/quirinale-vertice-letta-conte-speranza-nessuno-ha-il-diritto-di-prelazione-serve-nome-autorevole-233a60d5-bd16-46e5-bd41-e5a678668718.html

Quirinale, Berlusconi congela il vertice del centrodestra e resta a Milano
Nel giorno in cui il fronte progressista si vede per fare il punto sulla partita del Colle, salta il vertice di centrodestra che avrebbe dovuto sciogliere il nodo legato alla candidatura di Silvio Berlusconi al Quirinale. La data cerchiata in rosso per il summit a Villa Grande era quella di domani, ma le convocazioni non sono partite e l’appuntamento è stato tolto dall’agenda senza essere ufficialmente rifissato.
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/quirinale-berlusconi-congela-il-vertice-del-centrodestra-e-resta-a-milano-4b6e80db-b3dd-4979-87a2-5b6410cff17a.html


Il candidato Presidente
Umberto Vincenti – La Fionda

Circolano alcuni nomi: si parla di borsino dei candidati. Espressione irriguardosa, certo, se si considera che ci si riferisce a chi potrebbe diventare, come si dice, capo dello Stato. Ma espressione anche veritiera perché segnala, con la sua prosaicità, che si sta consumando e si consumerà un rito inadeguato, meglio incongruo rispetto a quel che è, o dovrebbe essere, una res publica. Ma poi ci piacciono i nomi circolanti? Sono di persone che riteniamo affidabili?  Consegneremmo loro la cura dei nostri figli e della nostra casa? Una domanda che può sembrare esigere troppo, quest’ultima; ma è ricorrente nei classici del repubblicanesimo.
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https://www.lafionda.org/2022/01/19/il-candidato-presidente/


19 gennaio: Sequestrate munizioni in Senegal, partite da porto di Spezia
ANSA – Sequestrati a Dakar tre container pieni di munizioni per armi da guerra per una valore di circa quattro milioni e mezzo di euro.
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Sequestrate munizioni in Senegal, partite da porto di Spezia – Cronaca – ANSA

19 gennaio: Congo. Arrestati i presunti killer di Attanasio. Il padre: emerga la verità
Lo ha annunciato la polizia congolese, aggiungendo che il principale sospettato dell’uccisione dell’ambasciatore italiano è ancora ricercato. L’obiettivo era il rapimento per un milione in riscatto
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/congo-arrestati-presunti-responsabili-dell-omicidio-di-luca-attanasio

19 gennaio: Quanto costano le guerre americane
Ashik Siddique, Lindsay Koshgarian, Lorah Steichen – Sbilanciamoci

Dall’11 settembre 2001 a oggi gli Stati Uniti hanno speso 21 mila miliardi di dollari per finanziare guerre e sistema miltare, 12 anni di Pil italiano. Un’anticipazione dall’ebook di Sbilanciamoci! “Afghanistan senza pace, 2001-2021”
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https://sbilanciamoci.info/quanto-costano-le-guerre-americane/

19 gennaio: La distanza tra Russia e Occidente sull’Ucraina è sempre più grande
Emanuele Valenti – Radio Popolare

“La Russia può attaccare l’Ucraina quasi senza preavviso. Gli Stati Uniti faranno in ogni caso tutti gli sforzi diplomatici possibili per evitare questo scenario”. Così il segretario di stato americano, Blinken, durante una visita a Kiev. Gli ultimi sviluppi confermano come, nonostante i vari incontri della scorsa settimana, la distanza tra Russia e Occidente sull’Ucraina sia sempre più grande, quasi incolmabile
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https://www.radiopopolare.it/russia-ucraina-occidente/


“Ci chiamate malfattori. Ebbene questo titolo lo accettiamo; e chi sa che un giorno come la croce da strumento di infamia divenne simbolo di redenzione, questo nome di malfattori dato a noi e dai noi accettato non indichi i precursori di una rigenerazione novella!”
Andrea Costa, morto il 19 gennaio 1910, un grande socialista.

Luca Billi sulla propria pagina Facebook
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226479231156066&set=gm.4916763601717282


19 gennaio: Svetlana Aleksievic, parole sulla guerra per voce sola di donna
Alessandro Zaccuri – Avvenire
La scrittrice bielorussa ha raccontato in una trilogia, ora raccolta in un unico volume, i drammi del mondo sovietico: dalla lotta col nazismo alla sconfitta in Afghanistan
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https://www.avvenire.it/agora/pagine/parole-sulla-guerra-per-voce-sola-di-donna


Massimo Donà fra saperi e sapori
Gianfranco Marrone – Doppiozero

Cosa dire, ancora, del cibo? L’oceano di trasmissioni televisive (documentari, serie, game e reality show, servizi del tg…), film, supplementi di giornale, giornali interi, fiere e fest vari, esposizioni internazionali, parchi a tema, negozi e supermercati gourmet, salumai in vena di chiacchiera, cene fra amici e convivialità relative, blog siti e social, corsi di degustazione di vini olii formaggi caffè cetriolini sottaceto e pasticcini, ricettari cartacei e tutorial in rete, app sullo smartphone, libri, convegni, seminari e chissà quant’altro dovrebbe averci detto ormai tutto su cucina e alimentazione, buona tavola e cantine al top, gusti e disgusti. Una specie di abbuffata di discorsi, una sbornia di parole sembra spingerci tutti, e inesorabilmente, verso un agognato silenzio nei confronti di quel fatto sociale totale che è il cibo
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https://www.doppiozero.com/materiali/massimo-dona-fra-saperi-e-sapori


19 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Il ministro del Lavoro Orlando esclude USB dal tavolo sull’occupazione: miopia politica e disprezzo per favorire Cgil Cisl Uil
La Confederazione USB ha appreso da organi di stampa della convocazione di alcune confederazioni sindacali da parte del ministro del Lavoro Orlando ad un tavolo su politiche di sostegno all’occupazione di qualità. Ancora una volta siamo costretti ad esprimere una ferma condanna per l’atteggiamento escludente assunto dal ministro del Lavoro Orlando nei confronti della Confederazione USB, che pure aveva partecipato a precedenti incontri sulla materia
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https://nazionale.usb.it/leggi-notizia/il-ministro-del-lavoro-orlando-esclude-usb-dal-tavolo-sulloccupazione-miopia-politica-e-disprezzo-per-favorire-cgil-cisl-uil-1052-1-1.html

Assemblea organizzazione. FLAI. Un altro mondo è possibile: osiamo
Martina Toti – Collettiva

“Dobbiamo osare il cambiamento, altrimenti il lavoro non tornerà più al centro del dibattito politico e dei processi di emancipazione di questo Paese perché, con questo governo, si è dimostrato che lo spazio non c’è”. Alla vigilia dell’assemblea di organizzazione il segretario generale della Flai Cgil Giovanni Mininni illustra su quali sfide si concentrerà la sua categoria: contrattazione e sindacato di strada prima di tutto
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/19/news/un_altro_mondo_e_possibile_osiamo-1794177/


Il Piano Colao non convince, per la rete serve gestione unica
Emilio Miceli – Collettiva

Tanti dubbi sul piano, appena partito con il bando da 3,7 miliardi per portare connessioni gigabit. Il ruolo del pubblico dovrebbe essere più chiaro, a tutela dell’interesse collettivo. Servirebbe una gestione unica invece che frammentata. Lo scrive il segretario confederale della Cgil su Agendadigitale.eu
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/19/news/piano_colao_non_convince_la_cgil_per_la_rete_serve_gestione_unica_-1796944/


Ravenna. Un polo chimico a impatto zero
Michela Serventi – Collettiva

Al largo di Ravenna, Eni intende creare uno dei più grandi centri per lo stoccaggio della CO2, utilizzando i giacimenti di gas naturale ormai esausti, che possono essere riconvertiti con un potenziale tra i 300 e i 500 milioni di tonnellate di capacità. Il progetto consentirebbe di decarbonizzare non solo l’intera attività petrolchimica locale ma anche delle altre realtà industriali hard to abate presenti nel distretto. Ne abbiamo parlato con il sindaco, Michele de Pascale, e con il segretario provinciale della Filctem Cgil, Alessio Vacchi
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https://www.collettiva.it/copertine/ambiente/2022/01/18/video/ravenna_un_polo_chimico_a_impatto_zero_ccs_eni-1788486/

Povero il 12% dei lavoratori. Orlando: «È ora di agire»
Maurizio Carucci – Avvenire

Uno studio del gruppo di lavoro costituito dal ministro indica un peggioramento della situazione rispetto a una media Ue al 9,2%
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https://www.avvenire.it/economia/pagine/povero-il-12-dei-lavoratori-giovani-e-donne-i-piu-colpiti

Mio figlio ucciso due volte: dal lavoro e dalla giustizia
Monica Michielin – Collettiva
Collettiva pubblica il grido di dolore arrivato in redazione dalla mamma di Mattia, ragazzo di 23 anni morto dopo essere stato schiacciato da un carico di 15 quintali. “Basta parole che svaniscono nel nulla, bisogna fare qualcosa di concreto”
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/19/news/mio_figlio_ucciso_due_volte_dal_lavoro_e_dalla_giustizia-1790128/

Bari, chiuso e svuotato l’Hotel Palace. Ma resterà un albergo
Simona Caleo – Avvenire
Primi spiragli di apertura dalla proprietà, mentre i lavoratori continuano ad occupare la struttura
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/19/news/bari_chiuso_e_svuotato_l_hotel_palace_ma_restera_un_albergo-1796213/

Edili Molise, ancora in attesa pagamenti terremoto 2002
L’Acem-Ance Molise esprime “apprensione e preoccupazione per le imprese edili impegnate nella ricostruzione post sisma 2002 che attendono da mesi la ripresa dei pagamenti”.
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https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/01/19/edili-molise-ancora-in-attesa-pagamenti-terremoto-2002_eefb8a3a-7dd7-4046-90f1-cec85cfaea96.html




Non si resta orfani di un «padre» come Emanuele Macaluso
Ilaria Romeo – Collettiva

Sindacalista, dirigente del Pci, intellettuale, Em.Ma se ne andava, quasi novantasettenne, il 19 gennaio dello scorso anno. “Essere di sinistra – aveva scritto poco tempo prima – ha avuto un senso perché ha migliorato la vita a milioni e milioni di persone. Ne è valsa la pena”
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Non si resta orfani di un «padre» come Emanuele Macaluso – Collettiva


20 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
L’incontro “cordiale” tra Conte e Salvini, il report sulla pedofilia nella chiesa tedesca e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di giovedì 20 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il leader della Lega Matteo Salvini e quello del M5S Giuseppe Conte si sono incontrati oggi in vista dell’elezione del presidente della Repubblica. Joseph Ratzinger è coinvolto in un’inchiesta sugli abusi sessuali nei confronti di minori nella chiesa tedesca, non avrebbe fatto abbastanza per evitare le violenze quando era cardinale. Continua l’attesa per il nuovo DPCM con le attività commerciali accessibili senza green pass. Decine di militanti fascisti hanno tentato di opporsi allo sgombero di un circolo di Casapound. Dopo l’attentato mafioso di questa notte nel foggiano la società civile cerca di reagire. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-20-gennaio/

20 gennaio: Da oggi obbligo di Green pass per andare dal parrucchiere
E da oggi scatta l’obbligo di Green pass (ottenibile anche dai non vaccinati/guariti esibendo il tampone negativo) anche per andare dal parrucchiere, dall’estetista e in qualunque centro di servizi di cura alla persona, mentre è atteso in giornata il decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) con la lista delle attività primarie e degli esercizi dove non sarà richiesto il Green Pass
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/verso-dcpm-green-pass-attivita-commerciali-senza

Covid Italia, il bollettino del 20 gennaio: 188.797 nuovi casi e 385 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati Sono 188.797 i nuovi contagi da Covid, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 192.320. Le vittime sono invece 385 mentre ieri erano state 380. Sono stati 1.110.266 i tamponi eseguiti, con un tasso di positività che sale al 17%,  in lieve aumento rispetto al 16,3% di ieri. Sono 1.698 i pazienti in terapia intensiva, 10 in più nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 155. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.659, ovvero 159 in più rispetto a ieri. Secondo il bollettino del ministero della Salute, sono 2.682.041 gli attualmente positivi al Covid in Italia, con un incremento di 55.451 nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 9.418.256 mentre i morti sono 142.590. I dimessi e i guariti sono invece 6.593.625, con un incremento di 143.029 rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/20/news/covid_italia_il_bollettino_del_20_gennaio_-334559274/

Abruzzo, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia verso l’arancione. Ma arrivano primi segnali di raffreddamento curva
La Puglia e la Sardegna dovrebbero lasciare la zona bianca per passare in giallo. La conferma si avrà in ogni caso domani. Per il resto l’incidenza settimanale è data lievemente in crescita sopra i 2000 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt in calo. Timidi segnali di un raffreddamento della curva epidemica
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=101619

In Austria il vaccino anti Covid-19 sarà obbligatorio per tutti gli adulti
Il parlamento di Vienna ha approvato l’obbligo di vaccino contro il Covid-19 per tutte le persone adulte a partire dal 1 febbraio. L’Austria è dunque il primo paese in in Europa a prendere questa decisione. I deputati hanno votato 137 a favore, 33 contro. L’obbligo si applicherà a tutti i residenti in Austria con età pari o superiore ai 18 anni, e contempla sanzioni da 600 a 3600 euro. Sono previste esenzioni per le persone in gravidanza, che per motivi medici non possono essere vaccinate o che si sono riprese da un’infezione da coronavirus negli ultimi sei mesi
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/in-austria-il-vaccino-covid-anti-19-sar-obbligatorio-per-tutti-gli-adulti-51293250-4b22-4d46-afbf-8b62eeb04938.html

Speranza deve impugnare la legge Fontana-Moratti
Angelo Barbato, Vittorio Agnoletto – Sbilanciamoci

Dopo decenni di privatizzazione della sanità in Lombardia la giunta Fontana ora ha fatto passare una legge regionale che non rispetta le prescrizioni del governo sulla programmazione e apre ai privati anche la sanità territoriale. Raccogliamo le firme perché il ministro la blocchi, invertendo il paradigma per tutti
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https://sbilanciamoci.info/perche-speranza-deve-impugnare-la-legge-fontana-moratti/


Amazzonia. «Quella foto a “Enea” l’ho fatta io. Le fake fanno più danni del Covid»
Lucia Capuzzi – Avvenire

«Sì la foto “dell’Enea d’Amazzonia” è autentica. Posso dirlo con certezza, l’ho fatta io». Eric Jennings Simões è l’autore dello scatto – ormai celebre nel mondo, Italia inclusa – dell’indigeno Tawy, ritratto dopo aver camminato ore nella foresta con il padre disabile Wahu sulle spalle per raggiungere l’équipe impegnata nelle vaccinazioni
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/medico-indigeno-eric-tawy


Dei due “tecnici” che furono presidenti si sapeva la preferenza politica (Einaudi votava liberale e Ciampi repubblicano, fino a quando c’era ancora il PRI). L’ipotetico candidato Draghi farebbe bene a dirci le proprie preferenze. Infondo se entra nell’agone del voto cessa di essere composto di puro spirito scientifico

Nadia Urbinati sulla propria pagina Facebook

Quirinal party 20/01/22 – Salvini insiste: vuol fare il ministro dell’Interno. Situazione Quirinale bloccata
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

Martedì vi dicevano che il tempo per trovare un accordo complessivo sul Quirinale e sul nuovo Governo era poco. Oggi è giovedì e i partiti non hanno fatto alcun passo avanti.
Salvini insiste a voler entrare nel governo facendo di nuovo il ministro dell’Interno e per il Partito Democratico questa continua a essere una proposta irricevibile
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https://www.radiopopolare.it/quirinal-party-20-01-22-salvini-insiste-vuol-fare-il-ministro-dellinterno-situazione-quirinale-bloccata/


Il Mulino – Speciale Quirinale 2022
Andrea Pertici. QUALE PRESIDENTE?
La storia ci insegna che, al momento dell’elezione, se non si riesce a raggiungere un’ampia convergenza su un nome, con gli scrutini che si succedono a lungo potrebbe arrivare alla presidenza un candidato che riesce a malapena a tagliare il traguardo
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https://www.rivistailmulino.it/a/quale-presidente?fbclid=IwAR0uxgMxf_HaBw_XX2F4nsqozN1eg-WHn5bVDbUKxleKz9PmVfq7IgnXy68


Adriano Sofri. La questione “una donna” al Quirinale è più semplice di quanto si creda
Piccola Posta – Il Foglio

Se alla presidenza della Repubblica venisse eletta una donna, ci sarebbe da rallegrarsi perché per la prima volta una donna sarebbe presidente. Se si ritenesse che la donna eletta fosse impreparata, cattiva, ipocrita, ci sarebbe da lamentarsene energicamente. Non è difficile
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/01/20/news/la-questione-una-donna-al-quirinale-e-piu-semplice-di-quanto-si-creda-3562417/


Claudio Bazzocchi. LA VERA QUESTIONE PRESIDENZIALE
Il vero dramma politico delle elezioni per il Presidente della Repubblica nel 2013 non fu quello dei cosiddetti centouno che affossarono Prodi, bensì la mancata elezione di Marini
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228007835886943&set=a.1104089608173

La ragionevole proposta di Luigi Manconi al Quirinale
Il valore di un intellettuale lo misuriamo quando ci mancano le parole. E per dire quel che non riusciamo a spiegare le cerchiamo tra quelle dette da qualcun altro
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-ragionevole-proposta-di-luigi-manconi-al-quirinale/

Al Quirinale vada Luigi Manconi, coraggioso e dalla parte degli ultimi
Christian Raimo – Il Riformista
Da una decina d’anni coltivo insieme a una comunità di politici, intellettuali, attivisti, semplici cittadini quali poi tutti siamo un’idea per il Presidente della Repubblica. Non capisco perché anche in questi giorni non venga presa in considerazione, e presa in considerazione seriamente e non solo come candidatura di bandiera. È un nome semplice: Luigi Manconi, classe 1948, sardo di Sassari, ex portavoce dei Verdi e ex senatore del Pd, per me è l’uomo perfetto per svolgere un ruolo complicato come quello di Presidente della Repubblica, e dall’altra parte ha tutte le caratteristiche per ottenere un consenso vasto di una vasta schiera di parlamentari.
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https://www.ilriformista.it/al-quirinale-vada-luigi-manconi-coraggioso-e-dalla-parte-degli-ultimi-274030/


20 gennaio: L’uguaglianza come obiettivo
Guglielmo Ragozzino – Sbilanciamoci

Un certo numero di studi, da Piketty all’ultimo rapporto Oxfam, parlano delle diseguaglianze. Ma i ricchi non sono tutti uguali e neanche i poveri. E di questi studi bisogna analizzare gli assunti teorici, l’impostazione e alla fin fine l’approdo. Per noi, la sinistra, le diseguaglianze non si ridurranno nel tempo in maniera automatica, anzi
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https://sbilanciamoci.info/luguaglianza-come-obiettivo/

20 gennaio: Prima del Covid (2019) erano oltre 846mila i dipendenti della sanità italiana, in aumento nel privato e in calo nel pubblico. In fuga verso il privato soprattutto i medici
Luca Fassari – quotidianosanità.it
Tra il 2017 e il 2019 i dipendenti sono infatti cresciuti di 2.967 unità (+0,3%) per arrivare a quota 846.623 (esclusi medici, farmacisti ed altri operatori a convenzione o privati). Ma l’aumento è tutto nel settore privato. I dipendenti pubblici scendono infatti dello 0,4% (-2.878) così come il personale universitario (-7,6%). Sale invece il personale del privato equiparato al pubblico (+1,7%) ma soprattutto quello delle case di cura convenzionate (+4,5%) e non convenzionate che registra un vero e proprio boom con il 23%.
 REPORT 2019 – REPORT 2017
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=101596

20 gennaio: Migranti. Barconi in partenza, i clan libici sfidano l’Italia.
Nonostante le condizioni meteo sfavorevoli le milizie libiche, con la significativa inattività della cosiddetta guardia costiera libica coordinata dai “consiglieri militari” turchi, tornano a inviare messaggi politici soprattutto all’Italia. E alla vigilia dell’elezione del Capo dello Stato sono riprese le partenze dalle coste libiche
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/le-milizie-libiche-tornano-a-lanciare-la-sfida-all-italia-riprendono-le-partenze-dei-barconi


20 gennaio: Il ricordo. Addio a Sergio Lepri, il giornalismo come dovrebbe essere
Danilo Paolini – Avvenire
Scomparso a 102 anni lo storico direttore dell’Ansa (dal 1961 al 1990). L’omaggio grato di un suo ex allievo
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/sergio-lepri-addio-maestro-di-giornalismo


20 gennaio: “Ratzinger ha coperto abusi sui minori nella chiesa tedesca”
Carlo Feninghi – Strisciarossa

Il papa emerito Joseph Ratzinger sarebbe colpevole di aver nascosto o minimizzato quattro gravi casi di violenze sessuali compiute da sacerdoti su minori quando era arcivescovo di Monaco. La pesantissima accusa è contenuta in una delle cinque perizie sugli abusi compiuti su 497 giovani vittime nella diocesi bavarese tra il 1945 e il 2019 che sono state rese pubbliche ieri. La vicenda è tanto più delicata in quanto i rapporti sono stati redatti dal noto studio legale Westphal, Spilker e Wastl proprio su incarico dell’arcidiocesi di Monaco, che ha mostrato così di voler prendere clamorosamente le distanze dall’operato del suo più celebre prelato
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https://www.strisciarossa.it/ratzinger-ha-coperto-abusi-sui-minori-nella-chiesa-tedesca/


20 gennaio: Afghanistan (e altrove): che fare oggi?
Luciana Castellina – Sbilanciamoci

I Talebani governano Kabul, il paese è al collasso. Che cosa possiamo fare oggi? E come affrontiamo le tensioni tra Occidente e Russia sull’Ucraina? E le decine di altri conflitti in tutto il mondo? La prefazione dell’ebook ‘Afghanistan senza pace, 2001-2021’.
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https://sbilanciamoci.info/afghanistan-e-altrove-che-fare-oggi/

Vent’anni di guerra afghana. Cronaca di un fallimento
Daniela Musina, Delina Goxho – Sbilanciamoci

La ricostruzione dei discorsi, delle strategie, delle azioni militari in Afghanistan, delle alternative pacifiste, della sconfitta occidentale e del ritorno dei Talebani. L’introduzione dell’ebook ‘Afghanistan senza pace, 2001-2021’
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https://sbilanciamoci.info/ventanni-di-guerra-afghana-cronaca-di-un-fallimento/



20 gennaio: Valerio Calzolaio. “Il codice dell’illusionista”, l’indagine a tinte psicologiche di Fexeus e Läckberg
Strisciarossa

Stoccolma. Oggi nella pandemia, tra febbraio e ottobre scorsi. La bionda Tuva lavora in un bar del quartiere di Hornstull, è in ritardo di oltre mezz’ora, il figlio Linus la sta aspettando al nido. Si mette un caffè nel bicchierino di carta e corre verso la metro, ma le gambe le cedono, sviene. Si ritrova con gli arti incastrati in una cassa di legno molto stretta, non lo sa ma è la cosiddetta sword casket o sword box. In rapida successione alcune spade la tagliano superficialmente con precisione e poi la squarciano da parte a parte, muore
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https://www.strisciarossa.it/il-codice-dellillusionista-lindagine-a-tinte-psicologiche-di-fexeus-e-lackberg/


20 gennaio: Che brutto vivere in città dove il verde è solo sui semafori, se non sono rossi
Ugo Leone – Strisciarossa

Lunedì 17 gennaio, “giornata mondiale della pizza”, non v’è stato giornale, telegiornale e giornale radio che non abbia celebrato questa ricorrenza. Ma, passando in rassegna eventi, cose e persone che quasi quotidianamente si celebrano in ogni giorno dell’anno, apprendo anche che in quel giorno gli ebrei festeggiano Tu BiShvat (o Rosh Hashana Lailanot) che è una festività chiamata Capodanno degli alberi. Come se non bastasse il 17 gennaio è anche S. Antonio Abate “protettore del fuoco e dei pizzaiuoli” e in questo giorno, in più luoghi specialmente del Mezzogiorno d’Italia, si usa fare la festa agli alberi. Nel senso che in roghi più o meno folti (cippi), si bruciano alberi, generalmente secchi e provenienti dalle passate festività natalizie. A Napoli, che conosco meglio di altri luoghi, la ricorrenza viene celebrata (o, meglio ancora, veniva celebrata a causa dei ricorrenti divieti) da circa trecento anni con diecine di falò nelle strade perchè “Sant’Antonio  se tenut o’ vecchio e c’a riat o’ nnuov”
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https://www.strisciarossa.it/che-brutto-vivere-in-citta-dove-il-verde-e-solo-sui-semafori/

20 gennaio: Eruzione Tonga: avrà conseguenze sul clima?
Mentre sono ancora in corso le stime dei danni prodotti dall’eruzione del vulcano nelle isole Tonga, gli scienziati valutano le conseguenze sul clima del Pianeta
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https://www.focus.it/scienza/scienze/eruzione-tonga-conseguenze-clima

Pubblicato da Marco Boato sulla propria pagina Facebook

20 gennaio: Grillo si mangiò Cappuccetto Rosso, ovvero: la morale del moralizzatore
Toni Jop – Strisciarossa

Deciderà la magistratura se Grillo si è comportato da birbante birichino o se invece abbia commesso un reato. Per cui, si può anche dedicarsi alla lettura della complessa sceneggiatura che ha fin qui convinto i giudici a valutare i fatti in questione: una storia di soldi, prestazioni, favori, promozioni e accordi che intrecciano, e questo interessa enormemente di più, gli interessi di gruppi privati, la politica e gli interessi più generali del paese. Questo quadro, questa treccia di interessi, non sono smentibili: fatti, carte, documenti, registrazioni mostrano che questa relazione c’è stata, la notizia è questo fondale niente brillante che ora interessa da vicino Grillo, il Savonarola anti-casta, l’uomo che voleva scoperchiare il “verminaio”, farla finita con le furbizie
parlamentari, con la corruzione di sistema
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https://www.strisciarossa.it/grillo-si-mangio-cappuccetto-rosso-ovvero-la-morale-del-moralizzatore/

20 gennaio: I nazisti ucraini nei giochi di guerra tra Putin e Biden
Il governo degli Stati Uniti ha una storia ben documentata di sostegno a gruppi estremisti come parte di una panoplia di disavventure di politica estera, che inevitabilmente finiscono per esplodere in faccia al pubblico americano. Negli anni ’60, la CIA ha lavorato con i radicali cubani anti-Fidel Castro che hanno trasformato Miami in un centro di violenza terroristica. Negli anni ’80, l’agenzia ha sostenuto e incoraggiato i radicali islamici convergenti in Afghanistan, che avrebbero orchestrato l’attacco dell’11 settembre. E, negli anni 2010, Washington ha sostenuto i ribelli non proprio “moderati” della Siria, che hanno finito per tagliare una striscia di atrocità attraverso i civili e le forze curde che dovevano essere alleati degli Stati Uniti
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I nazisti ucraini nei giochi di guerra tra Putin e Biden – Popoff Quotidiano

Kiev. manifestazione nazista

20 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Gkn, accordo per la riconversione. Salvi i posti di lavoro

L’intesa è stata raggiunta grazie alla lotta e alla resistenza dei lavoratori e offre garanzie – compresa l’applicazione del contratto – anche agli addetti degli appalti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/20/news/accordo_per_la_riconversione_di_gkn_salvi_i_posti_di_lavoro-1798590/


GKN: sottoscritto un accordo importantissimo, ora la parola alle lavoratici e ai lavoratori
Mercoledì al Ministero dello Sviluppo Economico si è sottoscritto un accordo importante, che sarà messo al vaglio dei lavoratori e discusso nelle assemblee. Si è sottoscritto “l’accordo GKN”. Un accordo che a tutti gli effetti può essere ritenuto storico e straordinario, perché nella sostanza salva i posti di lavoro, garantendo quel “saldo occupazionale” sia dei lavoratori diretti, ma anche dei lavoratori dell’appalto su cui anche nelle ultime concitate fasi di trattativa ci hanno fatto spendere parole e fatica assieme alle altre organizzazioni sindacali presenti al tavolo
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https://nazionale.usb.it/leggi-notizia/gkn-sottoscritto-un-accordo-importantissimo-ora-la-parola-alle-lavoratici-e-ai-lavoratori-1141-1-1.html

FLC. La forza della confederalità
Stefano Iucci – Collettiva

Consolidare e rilanciare un modello proprio dell’intera Cgil per allargare rappresentatività e partecipazione democratica. Francesca Ruocco, segretaria organizzativa della Flc, spiega i temi al centro dell’assemblea organizzativa della categoria che si svolge a Roma il 20 e 21 gennaio
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La forza della confederalità – Collettiva

SLC. Innovazione, la sfida del presente
Roberta Lisi – Collettiva

Il vecchio e il nuovo convivono nei settori rappresentati dal sindacato delle comunicazioni. La tecnologia impone il cambiamento. Per Fabrizio Solari il sindacato deve misurarsi con la contrattazione del nuovo
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Innovazione, la sfida del presente – Collettiva

Fillea. Rinnovarsi per restare al fianco dei lavoratori
Carlo Ruggiero – Collettiva

L’assemblea di organizzazione degli edili Cgil affronta temi decisivi per il presente e il futuro del sindacato. Il segretario generale Genovesi: “Per rispondere alla crisi della rappresentanza serve una riorganizzazione che punti a una ‘riconquista’ dei luoghi di lavoro”
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Rinnovarsi per restare al fianco dei lavoratori – Collettiva

Pellecchia (Fit-Cisl), la nuova ondata di contagi sta mettendo a dura prova il mondo dei trasporti
Tommaso Nutarelli – Il Diario del Lavoro
Corse tagliate per autobus e treni, voli cancellati e una crisi senza fine per il mondo delle crociere. È lo scenario tratteggiato da Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit-Cisl. La nuova impennata dei contagi si è abbattuta anche sui lavoratori, bloccando la pianificazione a medio-lungo termine delle aziende. Prosegue il confronto con il governo sulla questione delle aggressioni al personale
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https://www.ildiariodellavoro.it/pellecchia-fit-cisl-la-nuova-ondata-di-contagi-sta-mettendo-a-dura-prova-il-mondo-dei-trasporti/


Cremona, il welfare fa parte del dna di Fincantieri
Tommaso Nutarelli – Il Diario del Lavoro
Carlo Cremona, responsabile delle risorse umane in Fincantieri, spiega i contenuti dell’accordo sottoscritto con Fim, Fiom e Uilm, sulla realizzazione di asili nido. Un’intesa che, spiega Cremona, mette al centro la persona, e pone attenzione alla genitorialità e alla conciliazione tra lavoro e vita privata
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https://www.ildiariodellavoro.it/cremona-il-welfare-fa-parte-del-dna-di-fincantieri/


Contratto Funzioni Centrali: dal 20 al 30 gennaio “Iodicolamia”, consultazione online promossa da USB
L’Unione Sindacale di Base da domani, giovedì 20 gennaio e fino al 30 gennaio, avvierà sul sito iodicolamia.usb.it  una consultazione online aperta a tutti i lavoratori e le lavoratrici sui contenuti dell’ipotesi del CCNL Funzioni Centrali.
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https://pubblicoimpiego.usb.it/leggi-notizia/contratto-funzioni-centrali-dal-20-al-30-gennaio-iodicolamia-consultazione-online-promossa-da-usb-0936-1-1.html?fbclid=IwAR3JhIZmHqv9hULOqRIAgLu4bpqiItYaiI41AA9XcMgsze45ajG8T921T4I

Scampato pericolo: le pensioni di invalidità restano fuori dall’Isee
Francesco Riccardi – Avvenire
Gli aumenti decisi dalla Corte costituzionale erano stati classificati quale reddito disponibile facendo “lievitare” il valore delle dichiarazioni. L’Inps: un errore a cui abbiamo già rimediato
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/scampato-pericolo-le-pensioni-di-invalidita-restano-fuori-dall-isee

Milano, nuova provocazione fascista contro la Cgil
In prossimità della Camera del lavoro meneghina, due individui hanno tentato di rimuovere lo striscione ‘Mai più fascismi’, che dallo scorso autunno campeggia l’ingresso della sede
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/20/news/milano_nuova_provocazione_fascista_contro_la_cgil-1799411/

Filctem, Teva cede Bulciago: stabilimento e lavoratori sono salvi
Dopo undici mesi di passione e grazie all’impegno di lavoratori, sindacati e istituzioni, l’azienda chimica del lecchese non chiuderà i battenti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/20/news/filctem_teva_cede_bulciago_stabilimento_e_lavoratori_sono_salvi-1799106/

Bologna. Passante, scontro frontale tra Coalizione Civica e i Wu Ming
Alessandro Canella – Radio Fujico

Lo scontro cittadino sul Passante di Mezzo, l’allargamento dell’autostrada e la tangenziale di Bologna che ha ottenuto recentemente il via libera definivo dopo il voto in Consiglio comunale del 27 dicembre scorso, si arricchisce di un botta e risposta sui giornali e sul web tra il collettivo di scrittori Wu Ming e il consigliere comunale di Coalizione Civica Detjon Begaj, già esponente del centro sociale Làbas
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https://www.radiocittafujiko.it/passante-scontro-frontale-tra-coalizione-civica-e-i-wu-ming/


Padre e figlio senza arti sono in Italia accolti dalla Caritas
Un’intera famiglia sconvolta dalla guerra civile in Siria verrà accolta per sempre a Siena. Ricordate la foto del papà senza una gamba che, in uno scambio di sguardi sorridenti, tiene in braccio e alza al cielo il figlioletto privo di tutti e quattro gli arti? Era l’immagine simbolo della sanguinosa tragedia che sta dilaniando il Paese mediorientale e, al tempo stesso, il segno della speranza di una nuova vita (…)
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/in-arrivo-in-italia-dalla-siria-padre-e-figlio-senza-arti

Un bambino siriano di 5 anni, nato senza braccia e gambe, immortalato sorridente con il padre, mutilato di una gamba, in uno scatto simbolo delle tragedie del conflitto in Siria, 24 ottobre 2021. La fotografia ha vinto il Siena International photo awards (Sipa) – Ansa


C’è stato un momento in cui lo zenzero era diventato invasivo nelle nostre vite. Sembrava non potessimo farne a meno. E ne parlavano tutti, decantandone le doti: “Lo zenzero fa bene!”, “Aumenta le difese immunitarie!”, “Aiuta il colon!” Ed era un fiorire di tisane allo zenzero, bevande aromatizzate allo zenzero, condimenti, battuti, persino le caramelle allo zenzero.Arrivò anche al cinema con il film “Un tocco di zenzero”.Poi un giorno qualcuno, non so chi, come il bambino nella fiaba de “I vestiti nuovi dell’imperatore”, gridò: “Ammazza quanto fa schifo stò zenzero!” Come nel re nudo, tutti si risvegliarono dall’incantesimo. Altro che tisana speziata pomeridiana: si ritorna al caffè corretto con la sambuca, alla cioccolata calda, lo spuntino con la pasta e fagioli avanzata. Lo zenzero ha rotto il cazzo!

Alexandro Sabetti sulla propria pagina Facebook

101 anni fa nasceva il Partito Comunista Italiano. Pur attraverso qualche contraddizione ed errore rimane una delle cose migliori capitate all’Italia. Senza il PCI, senza i comunisti, questo paese sarebbe stato sicuramente peggiore. Con buona pace soprattutto di chi, come dice Prospero, non ce l’ha fatta a rimanere compagno.

Domenico Cerabona Ferrari

La strage infinita

Studente muore a 18 anni nell’ultimo giorno di stage in fabbrica
L’incidente a Lauzacco, in provincia di Udine. Il giovane stava eseguendo lavori di carpenteria metallica, quando una putrella gli è caduta addosso. Era inserito nel progetto di alternanza scuola-lavoro. Cgil e Flc: “Indignazione e dolore per l’orribile morte, il ministero dell’Istruzione si assuma le proprie responsabilità”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/21/news/operaio_muore_a_18_anni_all_ultimo_giorno_di_stage-1803458/

#LuigiSbarra: Un fatto di una gravità inaudita, indegno per un paese civile la morte sul lavoro di uno studente di appena 18 anni. Lo stage in un’azienda dovrebbe garantire il futuro ad un giovane non condurlo alla morte. Non ci sono parole per commentare questa tragedia orribile

Luigi Sbarra segretario generale Cisl
https://twitter.com/CislNazionale/status/1484575460415655938?cxt=HHwWhMCyhYDhopopAAAA

ANSA https://www.ansa.it/friuliveneziagiulia/notizie/2022/01/21/ultimo-giorno-di-stage-scuola-lavoro-muore-schiacciato-a-18-anni-_5d0fd5e0-1919-42d9-8756-0364456ccf90.html

Bruno Giorgini. Lorenzo era al suo ultimo giorno di stage, nel quadro dell’alternanza scuola -lavoro, quando una putrella gli è rovinata addosso, uccidendolo. Lorenzo aveva 18 anni e una possibile intera vita davanti. Tre omicidi in una sola morte. Quello di una giovinezza che doveva ancora sbocciare. Quello di un lavoratore che in officina invece di trovare un mestiere, ha incontrato la morte. Quello di una alternanza tra scuola e lavoro diventata assassina. In tutto questo i sindacati appaiono silenti. Mentre l’indignazione e la rabbia dovrebbero salire al cielo gridando vendetta nell’intera società. Eppure al tempo in cui regnava il fascio, gli operai scioperavano. Nel libro dell’Adria. Storia di un amore partigiano, si raccontano. Essi accaddero! E ora dove sono finiti. Forse evaporati
https://www.facebook.com/photo/?fbid=681668229509229&set=
a.128966444779413

21 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
I dubbi sulle nuove regole per il Green Pass, i sostegni per contenere i rincari dell’energia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 21 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato questa mattina il nuovo Dpcm che stabilisce a quali attività commerciali si potrà accedere senza Green Pass dal 1° febbraio 2022. Sempre oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per i cosiddetti “sostegni”, gli aiuti legati alle misure anti-pandemiche e per contenere i rincari dell’energia, ma nulla è destinato ai privati. Il vertice di Ginevra fra i Ministri degli Esteri russo e USA sulla crisi in Ucraina è riuscito a mantenere aperto il fronte diplomatico tra i due Paesi, anche se la tensione militare in Ucraina rimane elevata. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-21-gennaio/

Covid Italia, il bollettino del 21 gennaio: 179.106 nuovi casi e 373 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 179.106 nuovi casi di coronavirus e 373 morti. Sono 1.117.553 i tamponi molecolari e antigenici, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.110.266. Il tasso di positività è al 16%, in lieve calo rispetto al 17% di ieri. Sono 1.707 i pazienti in terapia intensiva, 9 in più nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 148. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.485, ovvero 174 in meno rispetto a ieri.
Restano in isolamento domiciliare 2,67 milioni di pazienti mentre sono 171.565 le persone dimesse o guarite
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/21/news/covid_italia_il_bollettino_del_21_gennaio-334668343/

21 gennaio: Farmacie e veterinari, le (poche) attività cui si può accedere senza Green pass
Firmato il nuovo Dpcm con la lista dei negozi nei quali, dal 1° febbraio, si continuerà a entrare senza certificazione. Il Pass sarà richiesto per andare alle Poste o in banca
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/covid-dpcm-firmato-ecco-le-attivita-per-cui-non-serve-green-pass

1,2 miliardi stanziati per annullare gli oneri di sistema
Via libera del governo al decreto sulle bollette e sui sostegni ai comparti in crisi per il Covid
Il premier Draghi ha previsto un provvedimento di sostegno a discoteche, turismo e sport, i settori più colpiti dalle ultime norme anti-Covid
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/consiglio-dei-ministri-a-palazzo-chigi-il-governo-si-riunisce-per-piano-ristori-e-caro-bollette-67d0b95b-683f-42ae-99a5-8b549cd0110e.html

21 gennaio: Energia. Meno incentivi alle rinnovabili, Cingolani sbanda
Roberto Petrini – Avvenire

La proposta di riforma strutturale del ministro della transizione Cingolani finisce nel mirino dei Verdi: meno incentivi a solare e idroelettrico
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https://www.avvenire.it/economia/pagine/meno-incentivi-a-solare-e-idroelettrico-la-strategia-antirinnovabili-di-ci

Peste suina, nel decreto Sostegni varati 50 milioni di risarcimento agli allevamenti colpiti
Lo stanziamento del ministero delle Politiche agricole per ristorare gli operatori della filiera danneggiati dall’epidemia
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/peste-suina-nel-decreto-sostegni-varati-50-milioni-di-risarcimento-agli-allevamenti-colpiti-4c0a244d-b107-4105-a3ba-d08e456284b3.html

21 gennaio: Quirinale, scoppia il “caso Fraccaro”: avrebbe incontrato Salvini per trattare un pacchetto di voti
Secca smentita dal deputato M5S e dal leader della Lega: è stato un normale scambio di idee
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/quirinale-scoppia–il-caso-fraccaro-avrebbe-incontrato-salvini-senza-mandato-dai-vertici-a20b0065-8975-4705-890a-8c982135aba0.html

Identikit di un presidente della Repubblica
Livio Pipino – Volere la luna

Mentre si approssima la data delle votazioni per l’elezione del capo dello Stato mi tornano alla mente, come in un flash, due film del 2013 (l’anno – ricordo – in cui si verificò lo strappo del Napolitano bis): Benvenuto presidente! di Riccardo Milani, protagonista un prorompente Claudio Bisio, e Viva la libertà di Roberto Andò, protagonista un irresistibile Toni Servillo. I film, molto diversi tra di loro (anche per qualità e intensità), hanno un elemento in comune: l’ascesa, del tutto casuale, alla carica, rispettivamente, di capo dello Stato e di leader del principale partito di governo, di due personaggi anomali, imprevedibili, caratterizzati da una ingenua e lucida follia. Nonostante questo – o, meglio, proprio per questo – i due presidenti per caso finiscono per restituire credibilità a un’istituzione e a una forza politica in caduta verticale di prestigio e di consenso
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/21/identikit-di-un-presidente-della-repubblica/

21 gennaio: Covid. Le quarantene e le notizie false bloccano le donazioni di sangue
Laura Badaracchi – Avvenire

Diverse regioni (Toscana, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Lazio) hanno registrato carenze di sangue. Appello ai donatori. Il coronavirus non può essere trasmesso per via trasfusionale
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/covid-quarantene-bloccano-donazioni-sangue

21 gennaio: Foto Hitler che chiama “Mario”, Lega sospende assessore
Ansa – “Immediata sospensione” dalla Lega per Angela Maria Sartini, assessore del Carroccio al Comune di Orvieto, dopo che questa ha pubblicato sul suo profilo Facebook personale una foto di Hitler sorridente e al telefono con la scritta “ciao Mario volevo farti i complimenti”. “Riteniamo il post del tutto inappropriato e di cattivo gusto” ha sottolineato la Lega Umbria in una nota. 
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https://www.rainews.it/articoli/ultimora/Foto-Hitler-che-chiama-Mario-Lega-sospende-assessore-0dc40a18-1ecf-4f44-af0a-7bb4ce35c9c4.html

21 gennaio: Myanmar. Il sacrificio dei giovani birmani per difendere la democrazia
Stefano Vecchia – Avvenire

Dopo il colpo di stato, molti civili hanno rinunciato alla non-violenza nel tentativo disperato di conservare la libertà. Un sacerdote: il mondo non chiuda gli occhi
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/il-sacrificio-dei-giovani-birmani-per-difendere-la-democrazia

21 gennaio: Papua Nuova Guinea abolisce la pena di morte
Era stata reintrodotta trent’anni fa. Il primo ministro Jsames Marape: «Non era un deterrente efficace contro i crimini gravi»
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/papua-abolisce-pena-di-morte


Domenico Cerabona Ferrari sulla propria pagina FB
Per ricordare l’importanza del PCI, secondo me, occorre stare lontani dalla dimensione intellettuale. Certo il PCI è stato un partito guidato da alcune delle migliori menti del ‘900: Gramsci è un autore studiato in tutto il mondo, Togliatti la mente politica più fine italiana, superato forse solo da Cavour, Amendola era in grado di polemizzare senza alcun timore con Norberto Bobbio e una personalità come Ingrao era capace di infiammare i cuori di migliaia di giovani
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10157774407635812&set=a.42004125811


21 gennaio: Il Capitale, per molti e non per pochi
Sebastiano Taccola – Jacobin Italia

Roberto Fineschi riesce a tenere insieme complessità e divulgazione della teoria di Marx, disegnandola come una «cassetta degli attrezzi» per analizzare il modo di produzione capitalistico
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https://jacobinitalia.it/il-capitale-per-molti-e-non-per-pochi/


I 101 anni di Marisa Rodano (Auguroni!)
Gianluca Testoni
. Ho conosciuto Marisa Rodano alle Frattocchie che, lo dico a giovani ed agli smemorati, era la scuola del PCI. Scuola in tutto e per tutto con foresteria per gli allievi di fuori Roma orari rigidi lezioni, compiti e verifiche dalle 8,30 alle 18. 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10208198278791941&set=a.10202001224029445
Il ricordo di Gianluca Testoni è stato scritto lo scorso anno (21 gennaio 2021) in occasione dei 100 anni di Marisa Rodano

http://senato.archivioluce.it/senato-luce/scheda/foto/IL0030002264/11/Maria-Lisa-Cinciari-Rodano-nel-salotto-della-sua-casa-con-i-figli-Paola-e-Jaime-totale.html



21 gennaio 2012 – 21 gennaio 2022
Vincenzo Consolo: come ho scritto i miei libri
Marco Belpoliti ed Elio Grazioli – Doppiozero
Il 10 agosto del 1999 abbiamo incontrato Vincenzo Consolo nella nuova casa dove si era trasferito da qualche tempo dopo gli anni trascorsi in via Volta, in una abitazione dove mi era capitato di andare a trovarlo e di conversare varie volte con lui. 
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https://www.doppiozero.com/materiali/vincenzo-consolo-come-ho-scritto-i-miei-libri

Chi sono oggi i nostri maestri. Un ricordo di Vincenzo Consolo a dieci anni dalla morte
Il 21 gennaio del 2012, a Milano, all’età di settantotto anni, moriva Vincenzo Consolo, scrittore, giornalista e saggista siciliano. Sul vecchio sito di Napoli Monitor (attivo fino al 2015), lo ricordavamo con un articolo che oggi, dieci anni dopo, riproponiamo
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https://napolimonitor.it/chi-sono-oggi-i-nostri-maestri-un-ricordo-di-consolo-a-dieci-anni-dalla-morte/


21 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


GKN: l’accordo e il possibile ruolo dello Stato nei settori strategici
Sasha Colautti (USB Nazionale – Lavoro Privato)
Come USB ci siamo spesi nella vertenza GKN sia ai tavoli di trattativa ma anche nei momenti che hanno imposto al Collettivo di fabbrica l’esigenza di mobilitarsi per la difesa dei propri posti di lavoro e non solo, e con orgoglio possiamo dire che a più riprese nei punti salienti della vertenza siamo stati i primi a sostenere le lotte di questi lavoratori con la nostra presenza fisica, con pullman da tutta Italia carichi di persone per le iniziative ed i cortei che hanno contraddistinto i momenti salienti di una lotta straordinaria per questo contesto storico e politico
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GKN: l’accordo e il possibile ruolo dello Stato nei settori strategici – Contropiano


Cento secondi all’apocalisse: lottiamo per il disarmo nucleare
Martina Toti – Collettiva

Parla Lisa Clark, rappresentante italiana di Ican, la campagna internazionale premio Nobel per la Pace 2017. Alla vigilia del primo anniversario del Trattato sulla proibizione delle armi atomiche, la strada è ancora lunga ma già si vedono cambiamenti importanti
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/01/21/news/lisa_clark-1799308/

Venerdì 28 gennaio Giornata di Mobilitazione Nazionale: per combattere il Covid e uscire dalla crisi economica i vaccini non possono bastare
Il governo Draghi ha deciso che con il Covi dobbiamo “imparare” a convivere e che la responsabilità della diffusione dei contagi sia tutta da addebitare ai non vaccinati e di fatto scarica su chi lavora il peso e anche gli effetti della nuova impressionante ondata della variante Omicron. 
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https://nazionale.usb.it/leggi-notizia/venerdi-28-gennaio-giornata-di-mobilitazione-nazionale-per-combattere-il-covid-e-uscire-dalla-crisi-economica-i-vaccini-non-possono-bastare-1238-1-1.html


Matteo Mantero. Sono intervento in Commissione Bilancio per chiedere di mettere in votazione e spiegare il mio emendamento scritto con gli operai di GKN i giuristi democratici e le giuriste di telefono rosso di Pap, nato per difendere i lavoratori e le aziende e quindi il tessuto produttivo del nostro paese dalla predazione di multinazionali e fondi di investimento, per evitare la chiusura di aziende produttive e solide che danno lavoro a migliaia di persone
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https://www.facebook.com/matteomantero.pap/photos/a.1417721538356755/4484806158314929


Lettera di Brunetta ai lavoratori pubblici, è stata rispettata la privacy?
La Fp Cgil avanza alcune riflessioni relativamente al rispetto delle leggi sul diritto di privacy e in tema di violazione della riservatezza dei dati in merito alla mail inviata dal ministro per la Pubblica amministrazione ai dipendenti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/21/news/lettera_di_brunetta_ai_lavoratori_pubblici_e_stata_rispettata_la_privacy_-1803257/

Messina. Rsa licenziato: assente per attività sindacale
Roberta Lisi – Collettiva

Proclamato lo sciopero a oltranza dei lavoratori dell’Indotto della centrale A2a di San Filippo del Mela, si chiede il reintegro del collega e la stabilizzazione dei precari
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/21/news/rsa_licenziato_assente_per_attivita_sindacale-1802371/

Il caro energia incombe anche sulla Valle d’Aosta
Sonia Marchese – Collettiva
Le analisi dei segretari generali regionali della Filctem, JeanNoë Albert, e della Fiom, Fabrizio Graziola
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/21/news/il_caro_energia_incombe_anche_sulla_valle_d_aosta-1802642/


Adriano Sofri. L’abitudine (interrotta) a segnarsi tutto
Piccola Posta – Il Foglio
A distanza di treantaquattro anni, la ricostruzione di una giornata
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/01/22/news/l-abitudine-interrotta-a-segnarsi-tutto-3570578/

Requiem per vecchi che se ne vanno così: dalla finestra, chiedendo scusa
Piccola Posta – Il Foglio

In fuga dalla Rsa. A volte sembrano strani tentativi di evasione che finiscono in tragedia, altre volte i titoli dei giornali sono inequivocabili: si è lanciato dal secondo piano
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/01/21/news/requiem-per-vecchi-che-se-ne-vanno-cosi-dalla-finestra-chiedendo-scusa-3566364/


Tempo perso

Davanti al cancello della fabbrica
l’operaio interrompe improvvisamente
il bel tempo tirandolo per la giacca
e mentre si gira
e guarda il sole
tutto rosso tutt’intorno
sorridente nel suo cielo plumbeo,
fa l’occhiolino
familiare
Dì, compagno Sun, non credi chesia piuttosto stupido
dare a
un capo una giornata del genere?

Jacques Prévert (1946)

Luciano Floridi – Governare l’intelligenza artificiale
Pandora Rivista Videopodcast
Con Luciano Floridi parliamo dei problemi concettuali e di governance posti dallo sviluppo del digitale e dell’intelligenza artificiale
la conversazione


La strage infinita
Torino e Pomezia, altre due vittime sul lavoro
Gli incidenti sono avvenuti nel giro di poche ore in una ditta di stampaggio a Busano, nei pressi del capoluogo piemontese, e in un capannone vicino a Roma
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/22/news/torino_e_pomezia_altre_due_vittime-1805707/

22 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La fine della corsa al Colle di Berlusconi, la grande sfida del governo cileno e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di sabato 22 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A due giorni dall’inizio delle votazioni per il Presidente della Repubblica, Silvio Berlussconi ha fatto il tanto atteso passo indietro e ritirato la sua candidatura. Oggi si è avuta notizia di altri due morti sul lavoro, ma per il governo anticipare il pacchetto di norme previsto per la sicurezza sul lavoro non è urgente. Negli anni in cui la pandemia ha allargato la forbice tra la parte più ricca e quella più povera della popolazione, nella classifica dei miliardari della rivista Forbes arrivano 11 nuovi italiani. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-22-gennaio/


La Repubblica ha bisogno di un Presidente dall’integrità indiscussa come Luigi Ferrajoli
Pubblichiamo di seguito il testo della proposta di Giuristi Democratici e Magistratura Democratica per Luigi Ferrajoli Presidente della Repubblica.
Giurista insigne, filosofo del diritto, ha contribuito a redigere le Costituzioni di diversi Paesi latinoamericani fuoriusciti dalle dittature, ricevendo decine di conferimenti di lauree honoris causa. Con l’attenzione sempre rivolta ai diritti dei più deboli e ai ai beni comuni, ha proposto una “Costituzione per il pianeta terra”. Allievo di Norberto Bobbio, è il massimo teorico del garantismo penale
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https://www.giuristidemocratici.it/Iniziative/post/20220122181809

Quirinale, Silvio Berlusconi si ritira dalla corsa e chiede a Draghi di restare premier
Il Cavaliere non ha partecipato al vertice con Meloni e Salvini. L’annuncio del ritiro da Licia Ronzulli: “Faremo una proposta condivisa con il centrodestra”. Conte: ora confronto serio su profilo condiviso. Letta: centrodestra non ha la prelazione
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/centrodestra-tutti-in-attesa-delle-decisioni-di-silvio-berlusconi-aa30ef48-e2da-481b-beb2-f80d9187ad10.html

La Repubblica in riserva
Lorenzo Zamponi – Jacobin Italia

Trent’anni di Seconda Repubblica hanno acuito la crisi in cui annega la democrazia italiana. Nella partita per il Quirinale assistiamo a una gara tra forzature autoritarie di segno diverso. La soluzione sarebbe invece nella direzione opposta
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https://jacobinitalia.it/la-repubblica-in-riserva/


La riforma fiscale di Draghi: per gli ultimi il solito nulla
coniarerivolta.org

Se vi è un provvedimento che, più ancora di altri, dà la piena misura del carattere regressivo del governo Draghi, questo è senza dubbio la riforma dell’Irpef approvata nel mese di dicembre. La versione definitiva varata è, per alcuni aspetti, persino peggiore delle bozze che circolavano sino a pochi giorni prima della definitiva presentazione. Vediamo in breve cosa è cambiato e chi guadagna dalla nuova situazione.
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https://coniarerivolta.org/2022/01/22/la-riforma-fiscale-di-draghi-per-gli-ultimi-il-solito-nulla/


Cartabia: “La collaborazione tra le istituzioni è condizione necessaria per risanare la società”
Le riforme contribuiranno “anche ad onorare i servitori dello stato uccisi dalle mafie”, sottolinea il Ministro della Giustizia a Reggio Calabria per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/anno-giudiziario-cartabia–una-fase-difficile-ma-ricca-di-possibilit-consegnare-ai-giovani-un-paese-migliore-36cb796d-8c44-4353-aebd-87e90b445adf.html

Covid Italia, il bollettino di oggi 22 gennaio: 171.263 positivi, 333 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 171.263 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 179.106. Le vittime sono invece 333 mentre ieri erano state 373. Sono 1.043.649 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.117.553. Il tasso di positività è al 16,4%, sostanzialmente stabile rispetto a ieri. Sono 1.676 i pazienti in terapia intensiva, 31 in meno nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 121. 
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/22/news/covid_italia_il_bollettino_di_oggi_22_gennaio_-334821492/

Come è andata a finire con il vaccino cubano (e perché non è stato ancora autorizzato nel resto del mondo)
Elena Tebano – Corriere della Sera
Potrebbero aiutare molti Paesi a basso reddito nella prevenzione del Covid, ma i preparati cubani non sono ancora stati autorizzati dall’Oms: non per una mancanza di fiducia nella loro efficacia, ma per un problema «industriale»
continua in
Come è andata a finire con il vaccino cubano (e perché non è stato ancora autorizzato nel resto del mondo)- Corriere.it


Embraco, storia di un fallimento politico
Giorgio Sbordoni – Collettiva

Scaduta anche l’ultima proroga della cassa integrazione. I 377 dipendenti da oggi in Naspi, quel filo che li legava al loro posto di lavoro si è spezzato definitivamente. Dopo oltre quattro anni di promesse e piani di reindustrializzazione, la fabbrica non esiste più. Da Ventures a Italcomp, passando per le tante promesse della politica tradite. Il lungo racconto di Ugo Bolognesi, Fiom Torino
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/22/news/embraco_storia_di_un_fallimento_politico-1803447/

I lavoratori Embraco: “Abbiamo perso tutto, anche le nostre famiglie: non è colpa nostra ma ci sentiamo dei falliti”
Lodovico Poletto – La Stampa

Domani termina la cassa integrazione. «Non riesco a pagare la quota di mutuo della casa della mia ex: a 56 anni non ho 10 euro in tasca»
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https://www.lastampa.it/torino/2022/01/21/news/i_lavoratori_embraco_abbiamo_perso_tutto_anche_le_nostre_famiglie_non_e_colpa_nostra_ma_ci_sentiamo_dei_falliti_-2837131/


22 gennaio: Con l’astensionismo non facciamo finta di niente
Federico Micari – Stisciarossa

Quanto è sana una democrazia in cui la maggior parte del demos non vota? Poco, si direbbe. Perché è una contraddizione in termini. Se il popolo è chiamato a scegliere i propri rappresentanti, ma non li vuole votare, si crea un evidente cortocircuito.
Lo scorso lunedì, a Roma, presso il collegio Lazio1-01, si sono svolte le elezioni suppletive per riassegnare il seggio che Roberto Gualtieri, divenuto sindaco di Roma, ha lasciato per incompatibilità. Per sostituirlo, si è svolta una nuova competizione uninominale e Cecilia D’Elia, storica esponente della sinistra riformista e femminista, ha vinto col 60% dei consensi.
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Con l’astensionismo non facciamo finta di niente – Strisciarossa

22 gennaio: Crisi ucraina, se l’Europa resta nel suo cantuccio
Jolanda Bufalini – Strisciarossa

“Caro nemico, ti scrivo”, “Caro nemico, ti risponderò”. Difficile sfuggire all’amarcord della divisione in blocchi dopo il vertice Usa-Russia di ieri a Ginevra, anche se da 30 anni il mondo non è più lo stesso né di là dall’Atlantico né di qua dagli Urali.  Un po’ come da noi Berlusconi è riuscito a rubare per sé la scena del Quirinale, così Vladimir Putin è riuscito a salire sul palcoscenico globale, e tanto basta per ridare smalto al suo stropicciato consenso, appannato dalla vicenda dell’avvelenamento dell’oppositore Aleksej Naval’nyj, perché i russi possono sopportare molti sacrifici sul piano delle libertà se l’autocrate offre loro lo specchio dell’orgoglio grande russo
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Crisi ucraina, se l’Europa resta nel suo cantuccio – Strisciarossa

22 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

QF (ex Gkn), i lavoratori approvano l’accordo con il 98,8%
“Si è concluso ieri sera (21 gennaio, ndr) alle 23 il referendum per la valutazione dell’ipotesi di accordo per la Qf, ex Gkn di Campi Bisenzio a Firenze, sottoscritta lo scorso 19 gennaio. Il 98,8% delle lavoratrici e dei lavoratori ha espresso voto favorevole e pertanto la Commissione Elettorale ha certificato la vittoria del sì”. Ne danno notizia in una nota congiunta Michele De Palma (segretario nazionale Fiom Cgil e responsabile automotive) e Daniele Calosi (segretario generale Fiom Cgil Firenze, Prato e Pistoia)
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QF (ex Gkn), i lavoratori approvano l’accordo con il 98,8% – Collettiva

Morte dello studente a lavoro, l’alternanza non è formazione, è sfruttamento!
Francesco Filiera – Collettiva

Un evento disastroso, tutt’altro che isolato e tuttavia non affrontato in questo maledetto paese, se non nel momento immediato del cordoglio di quel mondo politico (dalla destra al centrosinistra parlamentare) e sindacale (CgilCisl&Uil) complice dell’apparato confindustriale dello smantellamento degli istituti di tutela dei lavoratori e delel lavoratrici, nella contrattazione così come nei luoghi di lavoro
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Morte dello studente a lavoro, l’alternanza non è formazione, è sfruttamento! – Contropiano

«Sostegni solo a parole»
Filcams: “Nel nuovo decreto del governo dimenticati centinaia di migliaia di lavoratori”
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«Sostegni solo a parole» – Collettiva

Termoli: 22 gennaio: Stellantis, sindacati ‘subito tavolo permanente su gigafactory’
Apertura immediata del tavolo permanente a difesa della realizzazione della gigafactory “Stellantis” a Termoli. E’ quanto deciso dalle segreterie territoriali di Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2022/01/22/stellantis-sindacati-subito-tavolo-permanente-su-gigafactory_0678145f-92b6-4d8f-bf02-43187d9e5a81.html

Apertura anno giudiziario Torino. ‘Ndrangheta: pg Saluzzo, su mafie silenzio assordante
ANSA – Sulla presenza e la pervasività della criminalità organizzata “l’impressione è che sia calato uno schermo e vi sia un silenzio assordante o, quanto meno, indifferenza”
continua in
https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/01/22/ndrangheta-pg-saluzzo-su-mafie-silenzio-assordante_b5e14283-7b9e-4b5b-ac18-9902230b761f.html

Campobasso: Anno giudiziario: Molise fortemente esposto a infiltrazioni
ANSA – “Dalle relazione della Dda, da quelle dei procuratori del Distretto e dalle puntuali analisi delle forze dell’ordine emerge l’univoco convincimento di come il Molise sia da considerarsi fortemente esposto al pericolo di infiltrazioni di clan campani e pugliesi”.
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https://www.ansa.it/molise/notizie/2022/01/22/anno-giudiziario-molise-fortemente-esposto-a-infiltrazioni_7a408990-3b89-4aa3-a51b-8e32a1d369a4.html

Castefranco (MO). Oggi manifestazione dopo il violento sfratto di martedi
La famiglia sfrattata martedì 18 gennaio a Castelfranco si trova ora in un albergo fatiscente lontano dalla scuola dei bimbi e dal lavoro del papà, mal collegato con i mezzi, dove il Comune ha relegato negli anni ogni caso di disagio sociale. Non per risolverlo, ma per nascondere la polvere sotto il tappeto
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Castefranco (MO). Oggi manifestazione dopo il violento sfratto di martedi – Contropiano


Teresa Noce, Estella rivoluzionaria
Ilaria Romeo – Collettiva
La sindacalista muore il 22 gennaio del 1980. Con lei si spegne lo scintillio di Estella, partigiana, rivoluzionaria professionale, come amava definirsi. Madre costituente, comunista, viene espulsa dal Pci per coprire lo scandalo di un divorzio voluto dal marito Luigi Longo. A lei le donne devono ancora molto. Le lavoratrici tantissimo. Resterà per sempre nel firmamento della Resistenza e della nostra democrazia
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Teresa Noce, Estella rivoluzionaria – Collettiva


La strage infinita
Incidenti sul lavoro: morto il responsabile dell’impianto di risalita di Lorica

Il responsabile degli impianti di risalita di Lorica nel comune di Casali del Manco (Cosenza), Alessandro Marcelli, di 60 anni, è morto in un incidente sul lavoro.
Secondo una prima ricostruzione fatta sulla base delle dichiarazioni dei colleghi di Marcelli, l’uomo – prima dell’apertura degli impianti – stava facendo le verifiche quando è stato colpito ad una spalla da una cabina ed è caduto a terra venendo poi travolto da un’altra cabina
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Incidenti sul lavoro: morto il responsabile dell’impianto di risalita di Lorica – Cronaca – ANSA

Roma. Manganellati gli studenti che protestano per la morte di Lorenzo
In queste ore a Roma gli studenti sono scesi in piazza prima al Pantheon e poi di nuovo sotto al Miur per tenere alta la memoria di Lorenzo, per non permettere di insabbiare l’omicidio di un ragazzo delle scuole professionali mandato a morire in fabbrica da un sistema di Alternanza Scuola Lavoro voluto e sostenuto da tutti i partiti
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Roma. Manganellati gli studenti che protestano per la morte di Lorenzo – Contropiano

Rabbia e manifestazioni per la morte di Lorenzo Parelli
Contro l’assurda morte durante l’ultimo giorno di alternanza-lavoro del giovane studente Lorenzo Parelli, ieri ci sono state reazioni di rabbia e indignazione in alcune città
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Rabbia e manifestazioni per la morte di Lorenzo Parelli – Contropiano


Sull’alternanza scuola lavoro e sullo sfruttamento del lavoro gratuito come regola. Una modesta proposta
Giuseppe D’Elia – La Fionda
A quasi due anni dall’inizio della pandemia, quello che senz’altro bisognerà valorizzare anche per il futuro è questo grandissimo rispetto per la vita umana – per ogni singola vita – che, praticamente, tutti hanno scoperto di avere, accusando e additando (giustamente) chiunque, al contrario, non mostri di rispettarla. Si guardi ai media tradizionali o al flusso continuo di comunicazione che viaggia via internet nei vari social network, ogni santo giorno, a tutte le ore, vi sarà sempre qualcuno pronto a ricordare come e quanto vada stigmatizzato e severamente messo sotto accusa chi con le proprie azioni si renda responsabile, anche in via del tutto ipotetica ed eventuale, della possibilità che qualche persona possa morire prematuramente. E se questa cosa è vera e vale anche per la popolazione più anziana, allora, a maggior ragione, dovrà valere anche per i più giovani, no?
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https://www.lafionda.org/2022/01/23/sullalternanza-scuola-lavoro-e-sullo-sfruttamento-del-lavoro-gratuito-come-regola-una-modesta-proposta/


23 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
Il faccia a faccia tra Letta e Salvini, Omicron dà il via a una nuova fase della pandemia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 23 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. È stata una giornata fitta di incontri, telefonate, ma senza un nome condiviso per il futuro inquilino del Quirinale per i prossimi sette anni. Il dialogo su Whatsapp tra due parlamentari di Forza Italia ha rivelato quanto surreale sia stato il pomeriggio di sabato 22 gennaio, quello della rinuncia di Berlusconi al Colle. Secondo due esponenti della sezione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità Omicron potrebbe aver dato inizio a una nuova fase della pandemia. Da oggi i 377 lavoratori della ex Embraco di Riva di Chieri sono ufficialmente disoccupati. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-23-gennaio-sostegni/

23 gennaio: Quirinale, nessuna intesa alla vigilia del primo voto. Domani incontro tra Letta e Salvini
Il segretario del Pd: “Voglio capire se il no a Draghi è definitivo”. Conte: “Nessun veto, ma il governo deve andare avanti”. Salvini: “Il centrodestra lavora a una rosa autorevole”
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Quirinale, nessuna intesa alla vigilia del primo voto. Domani incontro tra Letta e Salvini (rainews.it)

Berlusconi, la farsa è finita. La sua resa fa chiarezza sul Colle ma complica i giochi nel centrodestra
Marcella Cernelli – Strisciarossa

Divisivo. Una candidatura divisiva. Un uomo divisivo. E’ stato l’aggettivo più contestato dagli alleati di Berlusconi che hanno ampiamente mostrato di preferire che gli avversari alla salita al Colle del loro (sulla carta) leader andassero a rivangarne il passato politico, personale e giudiziario piuttosto che sottolineare un aspetto con cui ora si trovano loro a fare i conti
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Berlusconi, la farsa è finita. La sua resa fa chiarezza sul Colle ma complica i giochi nel centrodestra – Strisciarossa

Zangrillo: “Berlusconi al San Raffaele da stamattina”
“Il Presidente Silvio Berlusconi si trova da questa mattina all’ospedale San Raffaele e si sta sottoponendo ai controlli clinici periodici, programmati da tempo inseriti in un protocollo standard”: è quanto comunica in una nota il primario del San Raffaele Alberto Zangrillo. “Proprio per la contemporaneità tra la scadenza dei controlli e il delicato momento politico, il Presidente Berlusconi ha deciso di recarsi oggi al San Raffaele solo dopo aver comunicato le sue intenzioni rispetto alla candidatura per la Presidenza della Repubblica”, prosegue la nota.
Berlusconi era stato ricoverato al San Raffaele, l’ultima volta – proprio a causa della gastroenterite – dall’11 al 15 maggio scorso. Prima del ricovero, il leader di Forza Italia era rimasto nella sua villa di Arcore per una decina di giorni: vi era tornato il 30 aprile dopo un altro ricovero durato 24 giorni.
Nel giugno 2016 il Cavaliere era stato operato al San Raffaele con un intervento a cuore aperto per la sostituzione della valvola aortica; nell’aprile 2019 era tornato in sala operatoria per un’occlusione intestinale
Zangrillo: “Berlusconi al San Raffaele da stamattina” (rainews.it)

Quirinale, la mappa dei Grandi elettori: il centrodestra a quota 452, il centrosinistra a 405
Alla vigilia dell’avvio delle votazioni, l’Assemblea scende a 1008 per la scomparsa di Vincenzo Fasano, deputato di Forza Italia. Nei primi tre scrutini serve la maggioranza di 672 voti per eleggere il presidente della Repubblica, dal quarto 505
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Quirinale, la mappa dei Grandi elettori: il centrodestra a quota 452, il centrosinistra a 405 (rainews.it)

Grandi elettori: oltre venti i positivi, pronto il seggio “drive in”
Sono oltre venti i grandi elettori positivi al Covid o in quarantena che si sono già ‘prenotati’ per partecipare all’elezione del presidente della Repubblica nel seggio speciale allestito nel parcheggio di Montecitorio. Nella tensostruttura, organizzata più o meno come i ‘drive in’ per i tamponi, c’è un percorso per chi arriva in auto e vota a bordo e un altro pedonale. Le schede saranno depositate in un’urna di legno, sottoposte a un processo di sanificazione con raggi UVA e poi unite a quelle di chi vota in Aula, dove le operazioni cominceranno alle 15.08, secondo programma, e dovrebbero durare circa sei ore
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Grandi elettori: oltre venti i positivi, pronto il seggio “drive in” (rainews.it)

Chi è Andrea Riccardi, possibile candidato del centrosinistra al Quirinale
Fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è stato ministro per la Cooperazione internazionale nel governo Monti
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Chi è Andrea Riccardi, possibile candidato del centrosinistra al Quirinale (rainews.it)


Sul Quirinale l’ultima “resistenza reazionaria” prima della resa
Dante Barontini – Contropiano
Seguiamo con molto moderato interesse il caos intorno all’ormai prossima elezione del nuovo presidente della Repubblica. Pur sapendo, e avendo scritto più volte, che la partita verte intorno a un solo problema: questo paese è di fatto governato da “istituzioni sovranazionali”, sia politiche (Nato, Unione Europea) che finanziarie (“i mercati” e grandi gruppi multinazionali)
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Sul Quirinale l’ultima “resistenza reazionaria” prima della resa – Contropiano


23 gennaio: L’Oms: dopo l’ondata di Omicron “plausibile” la fine della pandemia in Europa
Il direttore regionale per l’Europa, Kluge, invita comunque alla cautela a causa della versatilità del virus
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L’Oms: dopo l’ondata di Omicron “plausibile” la fine della pandemia in Europa (rainews.it)

Covid Italia, il bollettino del 23 gennaio: 138.860 positivi, 227 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 138.860 i nuovi contagi da Covid, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 171.263. Le vittime sono invece 227, mentre ieri erano state 333. Oggi in salita ricoveri (+185) e intensive (+9); 927.846 tamponi, positività scende al 14,9% in calo rispetto al 16,4% di ieri. Sono 1.685 i pazienti in terapia intensiva, 9 in più nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 132. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.627, ovvero 185 in più rispetto a ieri. Il numero dei guariti è 31.303. Si avviano a superare quota 10 milioni i contagiati dal Covid in Italia dall’inizio della pandemia
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/23/news/covid_italia_il_bollettino_del_23_gennaio_-334912773/

Vaccini: sono un milione i bambini con almeno una dose
Le terze dosi arrivate a quota 30 milioni
ANSA – Sono 1.021.173 i bambini tra i 5 e gli 11 anni che si sono vaccinati contro il covid almeno con una dose, pari al 27,93% della popolazione di questa fascia d’età (ne mancano 2,6 milioni circa).
Per quanto riguarda le terze dosi, sono quasi 30 milioni gli italiani che le hanno fatte (29.955.140) pari al 75,76% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno quattro mesi
Prosegue la campagna vaccinale, con 537.092 somministrazioni fatte ieri (totali 123.819.541): sono 64.985 le prime dosi e 441.881 le terze
E’ quanto si rileva dal sito del governo
Vaccini: sono un milione i bambini con almeno una dose – Cronaca – ANSA

Cinque Regioni in zona arancione, ecco le prescrizioni
ANSA – Da lunedì 5 regioni saranno colorate di arancione: alla Valle d’Aosta si aggiungeranno infatti Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia.
Dopo l’introduzione del green pass rafforzato non cambia molto rispetto al giallo ed al bianco
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Cinque Regioni in zona arancione, ecco le prescrizioni – Cronaca – ANSA

23 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Un governo di necrofili ai piedi del capitale
Sergio Scorza – Contropiano

L’Inail, nel 2020, ha controllato 7.486 imprese (campione modesto ma significativo): l’86,57% di queste sono risultate irregolari. E, sempre secondo dati Inail disponibili, aggiornati a dicembre 2021, le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto, tra gennaio e novembre 2021, sono state 502.458 e i morti sul lavoro 1.116
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Un governo di necrofili ai piedi del capitale – Contropiano

Pensioni e costo della vita: la rincorsa
Paolo Andruccioli – Collettiva
Il meccanismo di perequazione automatica per il 2022 permetterà un recupero parziale del potere d’acquisto. Per lo Spi Cgil è una buona notizia, ma non è ancora sufficiente. Serve un migliore adeguamento all’andamento dei prezzi, un allargamento della platea dei beneficiari della quattordicesima e un intervento fiscale
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Pensioni e costo della vita: la rincorsa – Collettiva

23 gennaio. Bologna. “6 a Casa”: educarsi all’abitare, tra autodeterminazione e autonomia
Francesca Gavio
, coordinatrice progetti educativi Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus
cantierebologna.com
Con l’inizio del 2022, la Fondazione Dopo di Noi dà il via a un nuovo progetto, che vede affidare a sei ragazzi un nuovo appartamento per adulti con disabilità, per favorirne la crescita personale e l’emancipazione
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https://cantierebologna.com/2022/01/23/6-a-casa-educarsi-allabitare-tra-autodeterminazione-e-autonomia/

Fermiamo il nucleare! Mobilitazione alla centrale di Caorso
Dal partecipato convegno tenutosi sabato 22 gennaio nei locali della facoltà di Ingegneria de La Sapienza a Roma, nel pieno del dibatto europeo sulla proposta di rilancio degli investimenti sul nucleare e il suo inserimento nella tassonomia verde, l’organizzazione comunista giovanile Cambiare Rotta ha deciso di rompere gli indugi e lanciare un appello per la costruzione di una mobilitazione nazionale in primavera alla centrale nucleare di Caorso, luogo simbolo della lotta del movimento contro il nucleare in Italia
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Fermiamo il nucleare! Mobilitazione alla centrale di Caorso – Contropiano


Domenica 23 gennaio ore 17 a San Giovanni in Persiceto (Bo)
Nella Sala dell’Affresco (chiostro di San Francesco)
Presentazione del libro
RITRATTO SEGRETO DI GIUSEPPE DOZZA
di Maurizio Garuti (Minerva editore Bologna)
Dialogherà con l’autore Erica Greco
Letture di Saverio Mazzoni



IL PROFESSOR ANGELO D’ORSI, STORICO DEL PENSIERO E DELLA FIGURA DI ANTONIO GRAMSCI, HA LANCIATO UN APPELLO PER UNA “COSTITUENTE DELLA SINISTRA”. LO PUBBLICHIAMO CON L’INVITO A LEGGERLO ATTENTAMENTE E A DIFFONDERLO OVUNQUE POSSIBILE PER SOSTENERE UN CONFRONTO AMPIO SUI TEMI POSTI CHE SONO, A NOSTRO AVVISO, DI ESTREMA IMPORTANZA E DI GRANDE PROFONDITÀ POLITICA, SOCIALE, CULTURALE (da La Sinistra Quotidiana)

Le Elezioni amministrative dell’ottobre 2021 sono state l’ennesima tappa di un percorso di sconfitte della Sinistra, iniziato ormai molti anni or sono.
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https://www.lasinistraquotidiana.it/lappello-di-angelo-dorsi-per-una-costituente-della-sinistra/



Guido Rossa, storia di un uomo
Emiliano Sbaraglia – Collettiva
La biografia dello storico Sergio Luzzatto non restituisce la figura di un martire, ma il ritratto inedito di un italiano del secondo Novecento, fino al giorno del suo omicidio per mano delle Brigate Rosse

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Guido Rossa, storia di un uomo – Collettiva

Tra le Alpi e l’Italsider, vita e morte di Guido Rossa che denunciò le Br
Oreste Pivetta – Strisciarossa

Guido Rossa era appena uscito di casa, all’alba, per raggiungere lo stabilimento dell’Italsider, con la sua 850 Fiat. Tre della colonna genovese delle Br erano lì ad attenderlo. Vincenzo Guagliardo gli sparò alle gambe, Riccardo Dura lo finì con un colpo al cuore, Lorenzo Crespi era l’autista: li aspettava in macchina. Dura venne ucciso dai carabinieri, che lo sorpresero nel covo di via Fracchia. Guagliardo, processato e condannato, mai pentito, gode della semilibertà. Crespi è ancora latitante, tra la Spagna – pare – e il Portogallo.  Guido Rossa è sepolto nel cimitero di Staglieno. Ai funerali, tre giorni dopo, lo salutarono in trecentomila. C’erano Pertini, Berlinguer, Lama. La figlia, Sabina che allora aveva sedici anni e che era passata vicino alla macchina del padre senza accorgersi di nulla, ha ricordato quei giorni in un libro, Guido Rossa, mio padre (con Giovanni Fasanella)
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Tra le Alpi e l’Italsider, vita e morte di Guido Rossa che denunciò le Br – Strisciarossa


24 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La prima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica, la NATO rafforza i confini orientali e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 24 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La prima giornata di votazioni è stata segnata dalla pandemia e dalle restrizioni anti-covid. A causa delle rigide misure le operazioni sono durate diverse ore e solo in serata si saprà il risultato del voto. Nel giorno in cui l’Italia supera i 10 milioni di contagi dall’inizio della pandemia potrebbe essere stato superato il picco della quarta ondata. La tensione al confine tra Russia e Ucraina è sempre più alta, la NATO ha annunciato uno spostamento di forze sul fronte orientale, Stati Uniti e Gran Bretagna, invece, hanno iniziato a ridurre il loro personale diplomatico a Kiev. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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La prima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica, la NATO rafforza i confini orientali e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

24 gennaio: Quirinale, finito lo spoglio: schede bianche e voti in libertà
DIRE – E’ finito lo spoglio delle schede nell’aula della Camera dopo la prima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica. Come previsto, la stragrande maggioranza sono schede bianche. Per il resto voti in libertà
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Quirinale, finito lo spoglio: schede bianche e voti in libertà – DIRE.it

24 gennaio: Quirinale, verità nascoste
Giangiacomo Migone – Volere la luna

Milioni di parole scritte e dichiarate a proposito dell’ormai imminente elezione del Presidente della Repubblica ignorano o occultano una semplice verità: che quella carica, per il modo in cui è delineata dalla nostra pur sacrosanta Costituzione, se ne fosse investita la persona sbagliata, configurerebbe anche un pericolo
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/24/quirinale-verita-nascoste/

E se fosse un Presidente nel nome della Costituzione?
Alessandra Algostino – Volere la luna

Siamo arrivati al voto per l’elezione del capo dello Stato. E se il Presidente fosse scelto nel nome della Costituzione? Non vi sarebbero autocandidature, ma le forze politiche ragionerebbero intorno a persone degne, che vantino una storia personale «di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione»; persone che garantiscano quell’imparzialità nel nome della Costituzione che rende il ruolo «incompatibile con qualsiasi altra carica»
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/24/e-se-fosse-un-presidente-nel-nome-della-costituzione/

Coronavirus: nelle ultime 24 ore accertati 11.629 nuovi casi, 299 decessi
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 11.629 nuovi casi di Covid-19 su 216.211 tamponi (molecolari e antigenici): il tasso di positività risale dal 4,6% al 5,3%. Nella giornata il virus ha provocato altre 299 vittime. Ieri i nuovi casi erano stati 13.331 su 286.331 tamponi e 488 i morti
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Coronavirus in Italia, bollettino del 24 gennaio: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica


24 GENNAIO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’ISTRUZIONE. MA… DAVVERO?
Ornella De Zordo – Per un altra città

Dal 2018 ogni anno il 24 gennaio ricorre la Giornata Mondiale dell’Istruzione. L’appuntamento, lanciato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, quest’anno è dedicato al tema Cambiare rotta, trasformare l’istruzione, e si propone niente meno che “l’uguaglianza educativa sia tra Paesi ricchi e poveri che tra donne e uomini”
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https://www.perunaltracitta.org/2022/01/25/24-gennaio-giornata-internazionale-dellistruzione-ma-davvero/


24 gennaio: I genitori di Regeni incontrano Draghi e Cartabia: collaborazione sulla rogatoria
DIRE – Il premier e il ministro della Giustizia hanno parlato con i genitori di Giulio in videoconferenza assicurando collaborazione per il processo contro gli agenti egiziani
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I genitori di Regeni incontrano Draghi e Cartabia: collaborazione sulla rogatoria – DIRE.it


Romano Prodi – Strana vita, la mia
Pandora Rivista Videopodcast
Con Romano Prodi, a partire dal libro “Strana vita, la mia”, scritto con Marco Ascione, ripercorriamo momenti e passaggi del suo percorso biografico e della storia del nostro Paese
Di seguito il video


UNA NUOVA GEOGRAFIA DELLA CITTÀ
Vincenzo Rosito – Il Mulino rivista

Nelle nostre città, il riferimento non è più il quartiere storicamente abitato, ma le zone abitualmente frequentate, che diventano un potente marcatore sociale e un forte elemento di identificazione
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La rivista il Mulino: Una nuova geografia della città

24 gennaio: La privatizzazione nascosta dei servizi pubblici locali
Leopoldo Nascia – Sbilanciamoci

La privatizzazione strisciante dei servizi pubblici racchiusa all’interno del disegno di legge delega concorrenza ha iniziato in sordina il suo iter presso le commissioni parlamentari. Si tratta di una controriforma che minaccia di vanificare l’esito del referendum del 2011 sull’acqua pubblica e di inaugurare una nuova stagione liberista
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https://sbilanciamoci.info/la-privatizzazione-nascosta-dei-servizi-pubblici-locali/

24 gennaio: AEROPORTO DI FIRENZE, PER GIORGIO MELETTI UNA STORIA FINITA
Francesca Conti – perunaltracitta.org

Ci sono progetti e grandi opere a Firenze e nella Piana Firenze-Prato-Pistoia che, contestate dalla popolazione, travolte dai guai giudiziari e talvolta bocciate dai tribunali amministrativi, continuano comunque a incombere sul territorio. Opere come il sotto attraversamento Alta Velocità e la stazione Foster oppure come l’ampliamento di Peretola. L’aeroporto di Firenze è balzato negli ultimi giorni all’attenzione della stampa locale grazie al sindaco Nardella che, in una serie di interviste, ha parlato di Pisa come primo aeroporto della Toscana e di Peretola, come un city airport, per il quale ha già previsto la presentazione di due masterplan: prima quello sul potenziamento delle strutture aeroportuali, e poi quello relativo alla pista
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https://www.perunaltracitta.org/2022/01/24/aeroporto-di-firenze-per-giorgio-meletti-una-storia-finita/

“Il nucleare pulito è una menzogna”
Intervista a Eleonora Evi, eurodeputata dei Verdi: “Al Parlamento ancora margine per fermare la proposta della Commissione sulla tassonomia”
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https://europa.today.it/ambiente/evi-nucleare-tassonomia.html?fbclid=IwAR07hHdwGtm75tkm4y2tHKXZTr9kornQavqbRs1X_IJ_mjge0wIeTTWxVrs

24 gennaio: Crisi Ucraina-Russia. L’Italia, con l’Ue, “monitora”. Gli Usa allertano 8.500 soldati
Londra e Washington hanno annunciato il ritiro dei familiari e del personale non essenziale dall’ambasciata di Kiev a causa della “minaccia crescente” della Russia nei confronti dell’Ucraina
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L’Italia, con l’Ue, “monitora”. Gli Usa allertano 8.500 soldati (avvenire.it)

24 gennaio: Capo di Stato maggiore tedesco non crede alla versione Nato sulla Russia
La tesi secondo cui la Russia vorrebbe invadere l’Ucraina, nonostante venga veicolata dalla Nato e dai mass media embedded, appare decisamente assurda. Non solo perché la Russia l’ha smentita ripetutamente, ma anche perché non corrisponde in alcun punto agli interessi contingenti di Mosca in questa fase storica di altissima tensione
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Capo di Stato maggiore tedesco non crede alla versione Nato sulla Russia – Contropiano

24 gennaio: Armi e alleanze militari, la regola del “due pesi e due misure”
Roberto Fieschi – Strisciarossa

Qualche tempo fa ho scritto a proposito delle trattative tra l’Iran e il P5+1, i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti) più la Germania, e l’Unione europea. L’obiettivo è il Piano d’Azione Congiunto Globale (JCPO), l’accordo di Vienna (14 luglio 2015), in base al quale l’Iran limita il suo programma nucleare in cambio del ritiro delle sanzioni economiche. Ci auguriamo il successo delle trattative, perché il mondo è più sicuro se ci sono meno atomiche in giro. Ma non possiamo non notare che Francia, Cina, Russia, Regno Unito e Stati Uniti detengono molte armi nucleari: Stati Uniti e Russia ne hanno moltissime, USA 5550, Russia 6255; si aggiunga che anche Israele, tanto attivo nell’ostacolare l’Iran, possiede armi nucleari, circa 90. Ho chiamato questo “strabismo nucleare”
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Armi e alleanze militari, la regola del “due pesi e due misure” – Strisciarossa

Liberismo mercantile

“Sono stata costretta a vendere due delle mie figlie, una di otto e una di sei anni. Ma per colpa dei debiti e della fame ho dovuto vendere un rene”. Il racconto di Delaram Rahmati, profuga afghana in una baraccopoli ad Herat. Per fame e disperazione si vendono bambine per l’equivalente di poche centinaia di euro. E non è ancora abbastanza. Un rene fino allo scorso agosto si vendeva a 3500 euro, oggi intorno ai 1300: con l’arrivo dei talebani c’è più miseria e quindi più offerta.

Storia raccolta da Rukhshana MediaStrisciarossa

Colpo di Stato in Burkina Faso. Arrestato il presidente, sciolti Governo e Parlamento
DIRE – I militari accusano il presidente Kaborè di aver fallito nell’obiettivo di riportare la sicurezza nel Paese, afflitto dalla presenza di gruppi armati ribelli
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Colpo di Stato in Burkina Faso. Arrestato il presidente, sciolti Governo e Parlamento – DIRE.it

Mali. Attacco a base francese. Muore un soldato, militari italiani nei rifugi
Un soldato francese è stato ucciso nel pomeriggio di sabato 22 gennaio durante un attacco a colpi di mortaio contro la base militare di Gao (Mali). A renderlo noto in Italia è il sito specializzato Analisi Difesa.
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Mali. Attacco a base francese. Muore un soldato, militari italiani nei rifugi – Contropiano

Le lezioni della guerra e le alternative 
Fabrizio Coticchia e Francesco Strazzari – Sbilanciamoci
La sconfitta degli Stati Uniti in Afghanistan solleva domande di fondo sull’uso della forza militare, e ci chiama a cambiare strategie. Il testo che chiude l’ebook di Sbilanciamoci! ‘Afghanistan senza pace, 2001-2021’
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https://sbilanciamoci.info/le-lezioni-della-guerra-e-le-alternative
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Serie TV e podcast. Il caso di Only Murders in the Building
Giacomo Casartelli – Radio Popolare

Negli ultimi anni il successo dei podcast è definitivamente esploso anche in Italia; a livello internazionale la prima vera deflagrazione si fa risalire al 2014, quando Serial diventò un fenomeno negli Stati Uniti e nel mondo, con oltre un milione di ascoltatori a puntata: si trattava di un podcast true crime, cioè incentrato sulla ricostruzione di un vero fatto di cronaca nera – nello specifico l’omicidio della studentessa Hae Min Lee avvenuto nel 1999 e per il quale, lasciava intendere la giornalista investigativa e conduttrice Sarah Koenig, era stato condannato un innocente
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Serie TV e podcast. Il caso di Only Murders in the Building (radiopopolare.it)


Arnoldo Foà (Ferrara, 24 gennaio 1916 – Roma, 11 gennaio 2014) 
Ferrarese di nascita, fiorentino di formazione, romano d’adozione, nacque a Ferrara il 24 gennaio 1916 da una famiglia di origine ebraica, secondogenito di Valentino e Dirce Levi. Con i genitori e il fratello Piero si trasferì a Firenze attorno al 1919. Nella città toscana conseguì il diploma di ragioniere mentre aiutava il padre nella gestione del negozio di ferramenta. Non portò invece a compimento gli studi universitari avviati presso la facoltà di Economia e commercio
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FOÀ, Arnoldo in “Dizionario Biografico” (treccani.it)
Home (arnoldofoa.it)
Arnoldo Foà . la pagina ufficiale | Facebook

I miei anni a Mosca. Memorie di un comunista italiano
Giovanissimo, Antonio Rubbi, non ancora inquadrato in ruoli di funzionariato politico, viene chiamato dal partito a trasferirsi a Mosca – dove rimane dall’aprile 1958 alla fine del 1964 – per frequentare dei corsi di formazione (alla Scuola superiore di partito e poi all’Accademia di scienze sociali).  Un’esperienza intensa, fatta di luci e di ombre e, sul piano politico, di conferme e di frustrazioni, che Rubbi condivide con una delegazione di giovani militanti italiani (tra cui un simpatico “spilungone milanese”, un poco più che ventenne Antonio Pizzinato, destinato a diventare quasi trent’anni più tardi segretario generale della Cgil) e che sarà in quegli anni vissuta, altrettanto intensamente, da diverse migliaia di ragazzi provenienti da tutto il mondo – in particolare dai tanti paesi del pianeta dove erano in corso guerre d’indipendenza anti-coloniali – tutti o quasi accomunati da esistenze segnate da ristrettezze e povertà e dall’impossibilità, da parte delle famiglie di provenienza, di provvedere ai loro studi universitari
La conversazione tra Antonio Rubbi e Silvio Pons in
I miei anni a Mosca. Memorie di un comunista italiano – Collettiva


Che fare? Un confronto difficile
Davide Lovisolo – Volere la luna

A settembre dell’anno scorso, Livio Pepino ha proposto di aprire una discussione approfondita su compiti e prospettive di un’associazione come la nostra, nata per rilanciare la partecipazione dal basso e combattere le diseguaglianze (https://volerelaluna.it/che-fare/2021/09/22/volere-la-luna-che-fare-un-confronto-aperto/). Il confronto apparentemente non si è sviluppato in maniera esplosiva: in circa quattro mesi, dieci interventi. Forse è un segnale che riflettere sulle strade che dovremmo intraprendere – e sulla visione del mondo e di come cambiarlo che esse richiedono – non è facile, in tempi come questi. Ma la strada va scelta, pena l’irrilevanza. Per provare a contribuire parto dagli spunti che ho colto nei contributi finora pubblicati, riferendomi in particolare a tre di questi, più vicini alla mia cultura alle mie pratiche. Tre interventi che dicono molte cose concordanti, ma parlano anche linguaggi differenti, non sempre comunicanti, che derivano da esperienze diverse, e dalla difficoltà che queste hanno, e hanno avuto, a parlarsi
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https://sentileranechecantano.net/wp-admin/post.php?post=6205&action=edit


24 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Incidente mortale a Udine: la Flc chiede un incontro al ministro Bianchi
Per il sindacato occorre rivedere il rapporto tra scuola e lavoro a partire dall’obbligatorità dei percorsi di alternanza. Lo sgomento per una tragedia avvenuta nel sistema dell’istruzione
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Incidente mortale a Udine: la Flc chiede un incontro al ministro Bianchi – Collettiva

L’alternanza scuola-lavoro e le mille facce dello sfruttamento
Coniare Rivolta

Lorenzo stava lavorando in fabbrica nell’ambito della famosa “Alternanza Scuola-Lavoro”. Lavorare non dovrebbe essere il termine da usare, perché Lorenzo era uno studente e in fabbrica avrebbe dovuto – in teoria – migliorare la sua formazione, non lavorare, ma è il termine adatto a questa vicenda. Alla sua e a quella di tanti altri studenti che si trovano dove non dovrebbero
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https://coniarerivolta.org/2022/01/25/lalternanza-scuola-lavoro-e-le-mille-facce-dello-sfruttamento/


Firenze. Gkn, un accordo scritto con la lotta. Intervista a Dario Salvetti
Valentina Baronti – Per un altra città
Sono le tre del pomeriggio di una fredda domenica di gennaio. Un operaio passa in bicicletta nel grande piazzale dell’ex-GKN di Campi Bisenzio. Si ferma. “Si sta bene oggi al sole – dice – ti ricordi a luglio, quando c’erano 40 gradi? Qui non si poteva stare. Eppure siamo ancora qui. Ci proviamo a stare in piedi”. C’è un’aria rilassata al presidio, il giorno dopo il referendum sull’accordo quadro firmato al ministero dello Sviluppo Economico: 262 voti favorevoli, 2 contrari e una scheda nulla; alto il numero di votanti (74%), considerando il periodo di pandemia e quarantene. Praticamente un plebiscito.
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https://www.perunaltracitta.org/2022/01/24/gkn-un-accordo-scritto-con-la-lotta-intervista-a-dario-salvetti/


Assembea FP. Verso un sindacato di comunità
Emanuele Di Nicola – Collettiva

La Funzione pubblica insiste sui temi della rappresentanza e della partecipazione democratica. “La rigenerazione nei servizi pubblici – spiega il segretario generale Serena Sorrentino – passa attraverso un grande impegno nella rigenerazione sociale”
Verso un sindacato di comunità – Collettiva

Muore all’alba mentre va a lavorare all’Interporto
L’incidente stradale stamattina, riferiscono i Si Cobas: Muhammad Nazam lavorava alla Yoox per Lis ed “era l’unico uomo che insieme alle mamme aveva richiesto il turno centrale. Aveva delle fragilità e stava facendo delle cure per le quali era importante avere una regolarità del sonno. Aveva chiesto il turno centrale e gli era stato negato”
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Muore all’alba mentre va a lavorare all’Interporto – Zic.it | Zeroincondott★

Diciottenne morto durante lo stage, Rete ATI Friuli: “Lorenzo non era in alternanza scuola-lavoro”
DIRE – “Quello che stiamo vivendo è un dramma. Un dramma devastante che meriterebbe però un po’ di consapevolezza in più. Forse servirebbe tenere i toni più bassi, e prima di criticare dei modelli bisognerebbe conoscerli. L’alternanza scuola lavoro non c’entra nulla. Quello che frequentava Lorenzo era un Centro di Formazione Professionale“. Gabriele De Simone, è il presidente della rete ATI del Friuli-Venezia Giulia che si chiama EffePi (F sta per formazione, P per professionale). Coordina l’offerta formativa dei 13 enti della Regione con curvatura professionalizzante, tra cui anche il ‘Bearzi’ di Udine, l’istituto frequentato da Lorenzo Parelli, il giovane morto venerdì al suo ultimo giorno di stage in azienda
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Diciottenne morto durante lo stage, Rete ATI Friuli: “Lorenzo non era in alternanza scuola-lavoro” – DIRE.it

Non si può morire a 18 anni di alternanza scuola-lavoro, USB: fermare subito i protocolli con le aziende private
OSA – Unione Sindacale Di Base
Mentre si finge di mantenere aperte le scuole, in un balletto di quarantene e isolamenti, il profitto non si ferma e i ragazzi continuano ad essere inviati nelle aziende a lavorare con la scusa della formazione sul campo. In realtà svolgono il ruolo di forza-lavoro non retribuita, spessissimo in situazioni pericolose, in contesti lavorativi non protetti, in posti cioè nei quali non dovrebbero proprio stare
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Non si può morire a 18 anni di alternanza scuola-lavoro, USB: fermare subito i protocolli con le aziende private – Contropiano

Alternanza scuola lavoro: un appello ne chiede l’abolizione
La morte di Lorenzo Parelli, lo studente della provincia di Udine morto a 18 anni schiacciato da una putrella d’acciaio mentre stava effettuando l’alternanza scuola lavoro, ha creato grande indignazione. Da più parti si è alzata la voce contro questa forma di stage, introdotta nel 2015 dalla cosiddetta “Buona scuola”, la riforma del governo Renzi.
Nel weekend si sono tenute anche alcune manifestazioni, come quella a Firenze sotto la sede di Confindustria o quella a Roma, duramente repressa dalla polizia. Ma ne è nato anche un appello, lanciato da Christian Raimo e Salvatore Cannavò
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https://www.radiocittafujiko.it/lappello-per-labolizione-dellalternanza-scuola-lavoro/

Dopo Lorenzo, altri 7 morti di lavoro in 24 ore
Mentre piangevamo inorriditi per l’omicidio del giovane studente Lorenzo, schiacciato da una trave in fabbrica in virtù della legge infame sull’alternanza scuola lavoro oggi ribattezzata PCTO, nel nostro “Bel Paese” nella sola giornata di sabato 22 gennaio si contavano altri 7 morti di lavoro (non i due delle cronache): Roberto Arrigoni (61 anni), Matteo Cane (20), Salvatore Mongiardo (65), Vincenzo Pignone (58), Antonio Solimena (40), Michele Solimena (30), Thomas Tavola (19)
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https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2022/01/24/dopo-lorenzo-altri-7-morti-di-lavoro-in-24-ore-0145910

Bologna. Gli studenti occupano il liceo Copernico
Occupato questa mattina il Liceo Scientifico Copernico,. Gli studenti protestano contro questo modello di scuola professionalizzante che produce precarietà e morte, come abbiamo purtroppo visto negli scorsi giorni con la morte di Lorenzo Parelli in alternanza scuola-lavoro.
Contro il Governo Draghi, le cui uniche risposte alle mobilitazione che da settembre hanno coinvolto più di 60 scuole in tutta Italia oltreché migliaia e migliaia di studenti, sono polizia e repressiome, come dimostrato anche ieri pomeriggio a Roma dove il corteo studentesco della Lupa è stato violentemente caricato dalla Polizia
Bologna. Gli studenti occupano il liceo Copernico – Contropiano


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Lavoratrici e lavoratori Bnl in sciopero contro 900 esternalizzazioni. E noi che siamo stati oggetto della visita solidale di tanti, proviamo nel
nostro piccolo a restituire la visita solidale ai più. Un lavoro incessante di presenza, connessione,
convergenza per continuare a reclamare insieme
un’unica piazza, un’unica metà, un’unica lotta.
#insorgiamo

https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze/photos/a.100478700292593/1648812712125843/


Sanità e operatori della salute al collasso. Il 28 gennaio è sciopero
Unione sindacale di base

Il governo Draghi ha deciso che con il Covid dobbiamo “imparare” a convivere e che la responsabilità della diffusione dei contagi sia tutta da addebitare ai non vaccinati e di fatto scarica su chi lavora il peso e anche gli effetti della nuova impressionante ondata della variante Omicron
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Sanità e operatori della salute al collasso. Il 28 gennaio è sciopero – Contropiano

TOSCANA, EMERGENZA ABITATIVA. I NUMERI FANNO PAURA
Stefania Valbonesi – Perunaltracittà
Emergenza abitativa, i numeri fanno paura. Le stime, lanciate da Sunia e Cgil Firenze, sono di oltre 150.000 famiglie alle prese in Toscana con la precarietà abitativa.
Cinquemila rischiano di trovarsi, a partire dalle prossime settimane, le forze dell’Ordine con l’ufficiale giudiziario alle porte. Solo a Firenze, nel prossimo semestre, si rischiano oltre 70 esecuzioni forzate al mese, 30 a Pisa così come a Lucca, 40 a Livorno, 20 a Prato, Pistoia e Arezzo, 15 a Siena, Massa-Carrara e Grosseto.
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https://www.perunaltracitta.org/2022/01/24/toscana-emergenza-abitativa-i-numeri-fanno-paura/

Gig economy, l’esercito dei 570 mila
Patrizia Pallara – Collettiva

Indagine Inapp, per l’80% di rider e impiegati delle piattaforme, quello che viene considerato un “lavoretto” è l’attività principale. Un terzo è senza contratto scritto, solo l’11% è dipendente. Simoncini, Nidil: “Riconoscere garanzie economiche e tutele sociali”
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Gig economy, l’esercito dei 570 mila – Collettiva


Oggi avrebbe compiuto cento anni l’Imode.
Che gran donna che era!
Io di donne così ne ho incontrate poche nella mia vita e spiegare il perché non è mica facile. A partire da quel nome lì, che nessuno capiva, che nessuno conosceva. Imode Monica e tutti scambiavano il cognome per il nome e lei non che si arrabbiasse, ché di fatto non so nemmeno se ne fosse capace, direi che più che altro restava sorpresa.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4939177582794794&set=a.330737456972186
Elisabetta Salvini sulla propria pagina facebook


25 gennaio: Incidenti sul lavoro, morto operaio 51enne ad Arezzo: è rimasto incastrato in un macchinario
Vani i soccorsi, in corso le indagini dei carabinieri per accertare eventuali responsabilità.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i tecnici del servizio prevenzione igiene e sicurezza, i tecnici della Asl e i sanitari con l’auto medica e l’ambulanza
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/25/incidenti-sul-lavoro-morto-operaio-51enne-ad-arezzo-e-rimasto-incastrato-in-un-macchinario/6467792/

Boscaiolo morto in Alto Adige
ANSA – Un boscaiolo ha perso la vita in un incidente sul lavoro nei boschi di Tires, in Alto Adige.
L’allarme è stato lanciato alle ore 14 e sul posto si sono recati i carabinieri, il soccorso alpino e l’elisoccorso Pelikan 1, decollato da Bolzano.
Il medico d’urgenza ha solo potuto costatare la morte dell’uomo. I carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente, sembra che il boscaiolo sia stato travolto da un tronco d’albero. (ANSA).

25 gennaio: Migranti. Un barcone di 280 persone soccorso a Lampedusa. 7 morti di freddo
Approdo nella notte sull’isola siciliana. Tre cadaveri sono stati trovati sul barcone dai militari, al momento del soccorso. Altri quattro sono morti per ipotermia sulla terraferma
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Un barcone di 280 persone soccorso a Lampedusa. 7 morti di freddo (avvenire.it)

25 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
I tre nomi proposti dal centrodestra, l’atteso vertice tra Macron e Putin e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 25 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Le chance di Draghi per il Colle sono in calo dopo il colloquio andato male con Salvini. Il centrodestra ha proposto la sua terna: Letizia Moratti, Marcello Pera e l’ex giudice Carlo Nordio, ma sono nomi fatti soltanto per essere bruciati. Macron ha annunciato che presto parlerà direttamente con Vladimir Putin della situazione in Ucraina. Le regioni scriveranno una lettera al governo per chiedere di abbandonare il sistema a colori e cambiare le regole sulla scuola. Domenica pomeriggio in un parco pubblico in provincia di Livorno un ragazzino è stato aggredito e insultato perché ebreo.  Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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I tre nomi proposti dal centrodestra, l’atteso vertice tra Macron e Putin e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Quirinale. Il centrodestra annuncia la rosa: Pera, Moratti e Nordio
Salvini: «Non sono candidati di bandiera». Letta commenta: «Nomi di qualità». Conte spinge perché Draghi resti a Chigi
la cronaca della giornata
Il centrodestra annuncia la rosa: Pera, Moratti e Nordio (avvenire.it)

Al secondo spoglio ancora 527 schede bianche. Il centrosinistra boccia la rosa del centrodestra
I più votati Maddalena e Mattarella con 39 voti, poi Tondo 18, Cassinelli 17. Voti dispersi 126, 38 le schede nulle. Domani alle 11 ci sarà il terzo scrutinio
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/quirinale-ecco-la-rosa-del-centrodestra-letizia-moratti-marcello-pera-e-carlo-nordio-f95ffcd5-1326-45e0-83df-e2d20d36f210.html

La destra fa tre nomi improbabili ma pensa a Casellati. Il centrosinistra: incontriamoci subito
Marcella Ciarnelli – Strisciarossa

Un’altra giornata a vuoto. Dal risultato scontato nella sua lentezza tant’è che dalla quarta votazione pare si convocheranno due riunioni al giorno.  Il successore di Sergio Mattarella sembra ancora lontano. O forse no.  Nella giornata della rosa di nomi proposta dal centrodestra dalla riunione di Pd, Cinquestelle e Leu, è arrivata l’indisponibilità a trattare sui nomi di Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio, mandati in prima fila per coprire con molta probabilità il nome vero su cui  poi puntare e cioè la presidente del Senato, Elisabetta Casellati
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https://www.strisciarossa.it/la-destra-fa-tre-nomi-improbabili-ma-pensa-a-casellati-e-il-parlamento-gira-a-vuoto/

Abbiamo sempre considerato la libertà un bene prezioso, inalienabile. Tutta la nostra giovinezza abbiamo gettato nella lotta, senza badare a rinunce per riconquistare la libertà perduta. (…) Tuttavia essa diviene una fragile conquista se sarà pienamente goduta solo da una minoranza, senza il suo contenuto naturale che è la giustizia socialeLibertà e giustizia sociale sono un binomio inscindibile: non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà, come non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale.

Sandro Pertini (discorso d’insediamento, 1978)

Covid Italia, il bollettino del 25 gennaio: 186.740 nuovi casi e 468 morti. Mai così tante vittime nella quarta ondata
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 186.740 nuovi casi di coronavirus e 468 morti. Sono stati eseguiti 1.397.245 tamponi: il tasso di positività scende al 13,3%. Aumentano sia i ricoveri (+165) che le terapie intensive (+9). I decessi non sono mai stati così tanti nella quarta ondata
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/25/news/covid_italia_il_bollettino_del_25_gennaio-335159266/

25 gennaio: Calcio nella pandemia: come stanno andando i top club finora
Man mano che un numero sempre maggiore di account ufficiali diventano disponibili dalla stagione calcistica 2020/21, il nostro team Football Benchmark mira a esaminare in che modo la pandemia di COVID-19 ha influenzato la performance finanziaria di alcuni dei migliori club in Europa. A questo proposito, abbiamo scelto un campione di 20 club, selezionando gli otto campioni presenti nel nostro European Champions Report 2022 e altri 12 club con i maggiori ricavi operativi totali registrati per la passata stagione al momento della stesura di questo articolo 1 . In quanto tale, questa analisi abbraccia l’élite del calcio europeo, ma fornisce anche un’indicazione del danno all’intero ecosistema
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https://www.footballbenchmark.com/library/football_in_the_pandemic_how_top_clubs_are_faring_so_far


Dare l’etichetta verde a gas e nucleare mina alle fondamenta il sistema stesso della finanza sostenibile.
L’atto delegato dell’UE riguardante la Tassonomia verde e inviato ai Governi nazionali il 31 dicembre scorso non è ancora stato pubblicato ma, quando lo sarà, il Parlamento europeo avrà quattro mesi per presentare obiezioni: noi Verdi stiamo già lavorando per costruire un fronte d’opposizione per bocciare questo documento.

L’intervista di Europa Today👇
https://europa.today.it/ambi…/evi-nucleare-tassonomia.html

Pagina facebook di Eleonora Evi
https://www.facebook.com/photo/?fbid=472915190870753&set=pb.100044568273703.-2207520000..


25 gennaio: Sei anni fa la scomparsa di Giulio Regeni al Cairo
Il corpo dello studente dell’Università di Cambridge fu ritrovato il 3 febbraio 2016. Finora le autorità egiziane, con scarsa collaborazione, hanno fornito prove incomplete e incoerenti. Nel mirino della magistratura italiana 4 agenti egiziani
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/giulio-regeni-sei-anni-fa-la-scomparsa-al-cairo-ab550699-65e0-45ab-83fa-156ebc6806d6.html

La mamma di Regeni: “Chiediamo panchine gialle per Giulio”
ANSA – Una maratona di letture per rinnovare la richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni.
E’ quanto è stato organizzato questa mattina a Fiumicello, paese natale del giovane ricercatore, a sei anni dalla scomparsa da Il Cairo.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/01/25/la-mamma-di-giulio-regeni-chiediamo-panchine-gialle-per-giulio_cece11cc-ff89-4518-9aa2-e0261cbea4be.html


25 gennaio: Quella sera a cena con Flavio Carboni. E con il mistero della borsa scomparsa
E’ morto ieri, d’infarto, a novant’anni. Portandosi via tanti segreti, come scrivono i cronisti pigri. Nel suo letto. A casa sua, il che – dopo essersi tante volte svegliato davanti alle sbarre – è certamente un risultato. Anzi – va da sé – è morto in una villa. Non so se in quella del Casaletto, ex periferia agreste inglobata nella capitale. O in quella magniloquente, all’Eur dalle parti del Fungo. Dove 37 anni fa, assieme a Wladimiro Settimelli grande, amabile collega dell’Unità, conoscemmo appunto per l’intervista più difficile della nostra vita l’uomo al centro di quasi tutti i gialli del potere della Prima Repubblica: P2 omicidio Calvi banda della Magliana Ior… Al crepuscolo della sua vita Flavio Carboni stava scrivendo un libro “pieno di nomi e cognomi” con un editore in trepida attesa
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https://www.strisciarossa.it/quella-sera-a-cena-con-flavio-carboni-e-con-il-mistero-della-borsa-scomparsa/

Dall’Ambrosiano al caso Moro. Chi era Carboni, il «faccendiere»
Antonio Maria Mira – Avvenire

Per 50 anni è stato al centro della cronaca, spesso giudiziaria, di tanti misteri italiani
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Dall’Ambrosiano al caso Moro. Chi era Carboni, il «faccendiere» (avvenire.it)

INDIETRO SAVOIA!
Savoia hanno dato un ultimatum allo stato italiano, dieci giorni; rivogliono i gioielli depositati nei nostri caveau.Che faccia tosta.Dopo tutti i dolori e i danni che hanno causato a questo paese da cui fuggirono complici dei nazisti.Mi chiedo: ma le associazioni che rappresentano le vittime non possono chiedere il sequestro di quei beni e farne miglior uso, compreso quello di risarcire chi ha subito i danni dei Savoia?

Paolo Brogi sulla propria pagina Facebook

25 gennaio: Dodici proposte per un’Unione europea democratica e solidale
Pier Virgilio Dastoli – Strisciarossa

L’emozione suscitata dalla scomparsa del Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli nella notte fra il 10 e l’11 gennaio ha dimostrato che il “sogno europeo non si è disgregato”, come qualcuno ha scritto recentemente, ma che esso è ancora vivo nell’immaginario collettivo
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https://www.strisciarossa.it/dodici-proposte-per-ununione-europea-democratica-e-solidale/


25 gennaio: Macron invita Putin al dialogo per allentare la tensione tra Russia e Ucraina
Luisa Nannipieri – Radio Popolare

«Bisogna dialogare con la Russia» Emmanuel Macron lo aveva detto chiaro e tondo quando ha inaugurato il semestre francese di presidenza del consiglio europeo a Strasburgo, la settimana scorsa. Diversi diplomatici francesi hanno ribadito il concetto negli ultimi giorni e, lunedì sera, Macron ha annunciato che presto parlerà direttamente con Vladimir Putin della situazione in Ucraina. L’Eliseo prepara una proposta di de-escalation della crisi e crede che ci sia ancora spazio per la diplomazia. Macron manderà quindi domani a Mosca un suo rappresentante speciale e ha deciso di rilanciare il formato Normandia: i consiglieri diplomatici francesi, tedeschi, russi e ucraini si riuniranno mercoledì a Parigi per cercare di riprendere i negoziati sul Donbass e far applicare gli accordi di Minsk, firmati dal quartetto nel 2015
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Macron invita Putin al dialogo per allentare la tensione tra Russia e Ucraina (radiopopolare.it)


Da eccezioni a crocevia: la marcia degli afroeuropei
La storica Olivette Otele ricostruisce la presenza degli africani in Europa: un percorso che si intreccia con quello del colonialismo e che oggi si declina sul concetto del “doppio retaggio”
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Da eccezioni a crocevia: la marcia degli afroeuropei (avvenire.it)


25 gennaio: La mappatura del nazi
Ercole Olmi – Popoff

“Sparate, sparate, guardie di confine!”: il lugubre slogan si riferiva ai rifugiati bloccati al confine con la Bielorussia e a intonarlo ci sarebbero stati anche neofascisti italiani di Forza Nuova in gita a Varsavia il 12 novembre per prendere parte all’annuale marcia del Giorno dell’Indipendenza, un evento dai toni nazisti in cui sono stati scanditi slogan come questo
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La mappatura del nazi – Popoff Quotidiano


Dodicenne aggredito nel livornese perché ebreo. La sindaca: “Gravità inaudita”
Il fatto è accaduto domenica pomeriggio a Campiglia Marittima nel parco Altobelli di Venturina Terme
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/dodicenne-aggredito-nel-livornese-perch-ebreo-la-sindaca-gravit-inaudita-d60dd511-32aa-432f-8502-bf6a781677e7.html

Paola Pellegrini sulla propria pagina Facebook
La banalità del male comincia a sanguinare ogni volta che segna un passo verso l’abisso e viene derubricata a “cretinata” o al “gesto di un singolo malato”.
Questa volta è toccato ad un bambino di 12 anni, preso a sputi e calci, e offeso perché ebreo. Ed è successo qui, in una cittadina della nostra Val di Cornia, in provincia di Livorno

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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226892126040292&set=a.10202100662869207


Incontri con l’Altro nei viaggi coloniali
Paolo Lago – Carmilla online
a proposito di:
Mario Coglitore
Viaggi coloniali. Politica, letteratura e tecnologia in movimento tra Ottocento e Novecento, prefazione di Barbara Henry, Il Poligrafo, Padova, 2020, pp. 159, euro 24,00
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https://www.carmillaonline.com/2022/01/25/incontri-con-laltro-nei-viaggi-coloniali/

25 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Tim, nuova Alitalia?
Roberta Lisi – Collettiva
Incontro tra Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil e l’amministratore delegato Labriola. Quale assetto industriale, quale il futuro della rete veloce e quale quello dei dipendenti? Nessun dubbio è stato sciolto
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Tim, nuova Alitalia? – Collettiva

Ambiente: a Napoli la prima comunità energetica solidale. Segnalata anche dal New York Times
Nel quotidiano americano la ‘comunità di energia equa’ realizzata nel quartiere di San Giovanni a Teduccio tra le attività per contrastare il cambiamento climatico
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/new-york-times-napoli-tra-le-mete-da-visitare-anche-per-linnovazione-green-76f92392-c04a-4524-a3f7-fd7c1380a89d.html

Cassa Integrazione. I dati in Emilia-Romagna: numeri dimezzati rispetto al 2020
Cgil regionale: “La pandemia continua a premere; per questo, bisogna tutelare i lavoratori nei settori più esposti. Nel 2021 c’è stato un tentativo di ripresa nella manifattura, ma sono ancora dure le conseguenze su turismo, cultura, spettacolo e moda”
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I dati in Emilia-Romagna: numeri dimezzati rispetto al 2020 – Collettiva

Operazione Dda Potenza contro clan Riviezzi, 15 arresti
ANSA – Quindici arresti – otto in carcere e sette ai domiciliari – sono stati eseguiti dalla Polizia nell’ambito di un’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza, contro il clan Riviezzi di Pignola, comune alle porte del capoluogo lucano.
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https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2022/01/25/operazione-dda-potenza-contro-clan-riviezzi-15-arresti_7bc797de-2e42-4675-9530-d432c444f39b.html

Ambiente: Italia Nostra, no pale eoliche in foresta Monterosso
ANSA – Catanzaro. Faggi, abeti bianchi e altre specie rare presenti nella foresta di località Carbonaio nel comune di Monterosso Calabro con estensione nei territori di Poliza, Capistrano, S.Vito allo Ionio, Cenadi e Jacurso rischiano la distruzione
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https://www.ansa.it/calabria/notizie/2022/01/25/ambienteitalia-nostrano-pale-eoliche-in-foresta-monterosso_efb2ec61-03bc-4d99-8c3a-408ecab2a447.html


Fuori gioco: narrazione-spettacolo su sport e Shoah
Il Giorno della Memoria è un’occasione per osservare la storia del razzismo da diversi punti di vista. Quest’anno, Daniel Degli Esposti racconterà il complesso legame tra sport e Shoah nella narrazione-spettacolo Fuori gioco, impreziosita dalle letture dell’attore Federico Benuzzi.
Sarà un viaggio alla scoperta di tante vicende che segnarono lo sport in Europa e nel mondo. Scopriremo alcuni gesti di protesta contro i fascismi, l’impatto delle leggi razziali sugli atleti, i tentativi di mantenere in vita le competizioni sportive all’alba della guerra insieme a tante altre storie di sport e Shoah
continua in
http://www.allacciatilestorie.it/2022/01/19/sport-e-shoah-fuori-gioco/


Il Sud a scuola di Pnrr
Stefano Iucci – Collettiva
Licenziati i primi bandi: il 40% delle risorse destinate al Mezzogiorno dove c’è un sistema d’istruzione da ricostruire, tra edifici fatiscenti, abbandono e bassi livelli di apprendimento. I casi di Sicilia, Calabria e Campania
continua in
Il Sud a scuola di Pnrr – Collettiva

Modena, chiude Fonderie cooperative
Cgil-Fiom: “Non siano i lavoratori a dover pagare il conto della delocalizzazione. La città ha già perso definitivamente un inestimabile patrimonio industriale e produttivo”
continua in
Modena, chiude Fonderie cooperative – Collettiva


La cultura nell’epoca dell’immersione
Adam Stoneman – Jacobin Italia

Il dilagare delle rappresentazioni immersive mette al primo posto le sensazioni individuali a scapito delle esperienze condivise e dei ragionamenti collettivi. Esiste una via d’uscita?
continua in
https://jacobinitalia.it/la-cultura-nellepoca-dellimmersione/


La strage infinita
Due gravi incidenti sul lavoro in un giorno
Un uomo è deceduto cadendo nel cantiere edile dove lavorava a Torino, mentre a Termoli ferito gravemente un operaio, rimasto incastrato con il braccio nel tornio
continua in
Due gravi incidenti sul lavoro in un gio
rno (rainews.it)

26 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La terza fumata nera per il Quirinale, la trattativa per le nuove regole per i casi di COVID a scuola e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 26 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Terza fumata nera per il Quirinale, ma domani il quorum si abbassa a 505 voti e la notte della lunga trattativa è appena iniziata. I dati ufficiali sul contagio a scuola tardano ad arrivare, ma le Regioni hanno chiesto al governo nuove regole per la gestione dei casi nelle scuole e la trattativa è ancora aperta. Il Ministro del Lavoro Andrea Orlando ha chiesto all’Ispettorato nazionale del lavoro di inviare gli ispettori nell’azienda di Napoli che ha pubblicato un annuncio di lavoro, solo per donne, chiedendo una foto a figura intera in costume da bagno. Il Comune di Torino ha bisogno di 600 giovani per l’Eurovision e li sta cercando a costo zero, senza neanche un rimborso spese. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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La terza fumata nera per il Quirinale, la trattativa per le nuove regole per i casi di COVID a scuola e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Casini: “La politica è la mia vita”
(Ansa).
Tiene famiglie.

Antonio Napoletano sulla propria pagina Facebook

26 gennaio: Quirinale: fumata nera al terzo scrutinio, 125 a Mattarella. Letta: ‘Voteremo venerdì, non un presidente di destra’
ANSA – Più voti anche al giurista Maddalena passato dai 39 di ieri a 61. Meloni: ‘Ho fatto la scelta di non continuare a votare scheda bianca’. Letta con un tweet chiude alla Casellati: ‘Così salta tutto’
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https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/01/26/quirinale-oggi-il-terzo-scrutinio-si-vota-alle-11_0cf4a598-bc8a-4912-849f-434a07e77b22.html

Il “vincolo presidenziale” da Mattarella al Portogallo
Matteo Bortolon – La Fionda
Il complicato balletto di incontri fra leader, dichiarazioni, nomi dati in pasto alla stampa è complesso da seguire; gira la testa dalla quantità di notizie riversate sullo sventurato cittadino che voglia rimanere aggiornato. Di tutte le illazioni, annunci, retroscena verrà fatta giustizia quando verrà reso noto il nome del nuovo capo dello Stato
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https://www.lafionda.org/2022/01/26/il-vincolo-presidenziale-da-mattarella-al-portogallo/

Covid, il bollettino del 26 gennaio: 167.206 nuovi casi in Italia e 426 decessi. Positività al 15,2%
Diminuisce il numero dei nuovi positivi rispetto a ieri (ma il numero dei tamponi processati è oggi inferiore). E calano, anche se di poco, i decessi e le terapie intensive occupate da pazienti-Covid. Sono infatti 167.206 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, mentre ieri erano stati 186.740. Le vittime sono invece 427, ieri erano 468. I nuovi contagi emergono da 1.097.287 tamponi mentre ieri erano stati 1.397.245. Il tasso di positività è al 15,2%, in aumento, dunque, rispetto al 13,4% di ieri. Sono 1.665 le terapie intensive, 29 meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 123. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 20.001, ovvero 26 in meno rispetto a ieri
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Covid Italia, bollettino del 26 gennaio: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica

«Investire su personale sanitario o fondi PNRR saranno inutili». L’allarme di Aceti (Salutequità)
Francesco Torre – Sanità e informazione

Il presidente dell’associazione Salutequità spiega: «Per non interrompere assistenza ai pazienti non Covid serve più personale, strategia stop&go non più sostenibile». E aggiunge: «Non basta aumentare gli organici ad invarianza di modelli professionali e organizzativi». Anche con la stabilizzazione dei precari Covid mancheranno all’appello 30mila infermieri
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https://www.sanitainformazione.it/lavoro/investire-su-personale-sanitario-o-fondi-pnrr-saranno-inutili-lallarme-di-aceti-salutequita/

26 gennaio: Memorie d’inciampo
l podcast di Radio Popolare dedicato al Giorno della Memoria e alle donne deportate che hanno raccontato i campi e il ritorno. Oltre gli stereotipi e le semplificazioni, vi offriamo le loro voci, la loro complessità e verità. Di Claudio Jampaglia e Elisabetta Ruffini, con Fondazione Memoria della deportazione, montaggio Niccolò Guffanti, musiche originali di Camilla Barbarito, la voce narrante è di Elisabetta Ruffini, le voci delle scrittrici sono delle attrici del Collettivo Progetto Antigone
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Memorie d’inciampo | Radio Popolare

Un mosaico di vittime del nazifascismo, quegli italiani deportati ad Auschwitz
Carlo Spartaco Capogreco – Left
L’indicibile violenza dell’antisemitismo fascista, la deportazione e la morte nel campo di sterminio nazista. Due libri, di Laura Fontana ed Elisa Guida, gettano nuova luce sulla Shoah. Con ricerche d’archivio e racconti di persone “normali” come Piero Terracina, che visse quei giorni orrendi «senza perdere mai la dignità»
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https://left.it/2022/01/26/un-mosaico-di-vittime-del-nazifascismo-quegli-italiani-deportati-ad-auschwitz/?fbclid=IwAR0fEhfwET2nr8wRIHC4c3YwTlv2KHW8wotRqZ6vD0ic7Uko0YamXHgyRVc

Franco “Bifo” Berardi sulla propria pagina Facebook
Stento a crederci. Forse c’è qualcosa che non funziona più bene nella mia testa: quel che accade non riesco a spiegarmelo.
In Italia non se ne parla neanche, siamo impegnati a eleggere l’uomo della Goldmann Sachs oppure un altro chissenefrega. Ma quello che sta accadendo alla frontiera orientale del continente è situazione più prossima alla guerra atomica che io abbia visto in vita mia. 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228046668647098&set=a.10201728329385065

La Polonia avvia la costruzione del muro antiprofughi. L’opposizione: vergogna
L’annuncio è stato dato dalla Guardia di frontiera. L’esecutivo di Morawiecki ha stanziato investimenti senza precedenti, nonostante che il numero dei disperati sia in calo
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La Polonia avvia la costruzione del muro antiprofughi. L’opposizione: vergogna (avvenire.it)

26 gennaio: No alla guerra contro la Russia, no alla militarizzazione dell’Europa e del Mediterraneo
Potere al Popolo

Nubi di guerra si addensano sull’Ucraina. La NATO sta accelerando un imponente dispiegamento di uomini e mezzi militari nell’Europa dell’Est. Il tentativo di allargamento dell’Alleanza Atlantica sempre più a Est si scontra con gli interessi della Russia e sta producendo enormi tensioni.
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No alla guerra contro la Russia, no alla militarizzazione dell’Europa e del Mediterraneo – Contropiano


26 gennaio: Fuori la Nato dalla storia
Stefano Galieni – Transform Italia

Pochi anni fa, al culmine della crisi turco-siriana (ovvero l’invasione dei soldati di Erdogan nel Rojava col beneplacito occidentale), durante una seguita trasmissione televisiva un noto politologo ebbe a dire: “La Nato va sciolta in quanto organizzazione obsoleta e inadeguata al presente”. A parlare non era un uomo dell’estrema sinistra ma il prof. Ernesto Galli della Loggia, editorialista del maggior quotidiano della borghesia italiana. Con quell’affermazione, contemporaneamente, l’editorialista diceva una bugia e una verità. 
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Fuori la Nato dalla storia – Transform! Italia (transform-italia.it)


26 gennaio: La festa è finita. La fuga da Kabul
Ricordo che molti anni fa l’alternativa “Socialismo o Barbarie” era il ritornello che gli intellettuali più radicali ci prospettavano di fronte ai grandi eventi che si sono verificati nel lungo periodo in cui i miti della sinistra hanno influenzato il cosiddetto “vecchio movimento operaio”. Fu Rosa Luxemburg a proporre queste due possibili soluzioni poste in alternativa allo scoppio del Primo conflitto mondiale ma questo slogan è stato ripreso regolarmente in occasione dei “processi di trasformazione” che, secondo certa pubblicistica di estrema sinistra, si sarebbero manifestati nel corso del XX secolo
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La festa è finita. La fuga da Kabul | La Fionda

26 gennaio: Tempo scaduto per Biden
Elisabetta Raimondi – Jacobin Italia

Un anno di amministrazione democratica culmina con la delusione sul soccorso alle fasce più colpite dalla pandemia e sulla tutela del diritto di voto. E il presidente crolla nei sondaggi
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https://jacobinitalia.it/tempo-scaduto-per-biden/


La squadra del Papa è sempre più grande, in arrivo altri sport
Dopo il debutto con l’atletica leggera nel 2018, la società giallobianca l’anno scorso ha aperto le sezioni di ciclismo, padel e taekwondo E presto ingloberà anche nuove discipline
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La squadra del Papa è sempre più grande, in arrivo altri sport (avvenire.it)



ESCE IN LIBRERIA “IL LUNGO INVERNO”
il nuovo libro di Maurizio Garuti

Si può raccontare la Resistenza in un “altro” modo? Non nel senso di rovesciarne la storia ma di toglierle quella patina di ufficialità che anno dopo anno la sbiadisce. “Altro” nel senso di ritrovare l’epica di quella lotta senza tradire la verità dei fatti. È ciò che mi ha chiesto l’Anpi, indicandomi anche la zona di cui occuparmi: la Bassa bolognese, poiché là erano successe cose importanti e oggi dimenticate o sconosciute

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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4946851792035165&set=a.103781143008945


26 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


IL DUMPING CONTRATTUALE NEL TERZIARIO
La presentazione della ricerca, in occasione dell’assemblea organizzativa della Filcams Cgil. Contro i contratti pirata, per condizioni eque e dignitose

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Il dumping contrattuale nel terziario – Collettiva

Assemblea FILCAMS. Un sindacato sempre più vicino alle persone
Emanuele Di Nicola – Collettiva
È necessaria un’organizzazione prossima a lavoratrici e lavoratori, che rafforzi i diritti con la contrattazione e i servizi di tutela, contro la precarietà e per l’equità. Così la segretaria generale Gabrielli
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Un sindacato sempre più vicino alle persone – Collettiva


Assemlea organizzativa FIOM. L’industria delle idee
Marco Togna – Collettiva

“Se si chiudono le fabbriche, non c’è futuro”, spiega la segretaria generale Francesca Re David: “Il governo non ha un piano strategico per gestire la transizione ambientale e tecnologica di settori fondamentali per il Paese”
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L’industria delle idee – Collettiva

Assemblea organizzativa NIDIL. Provare a ricomporre un mondo frammentato
Patrizia Pallara – Collettiva
Il 25 e 26 gennaio a Firenze l’assemblea organizzativa della categoria Cgil che rappresenta i lavoratori atipici. Per il segretario generale Borghesi le sfide sono ambiziose: contrattazione inclusiva, coordinamento delle rappresentanze, creazione di terreni politico-sindacali
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Provare a ricomporre un mondo frammentato – Collettiva


Tecnologie digitali, lavoro e diseguaglianze sociali
Roberto Rosso – Transform Italia

Le proiezioni relative alla trasformazione del mondo del lavoro concordano tutte nel prevedere una grande trasformazione dei profili lavorativi e professionali con la scomparsa di molti profili e la creazione di nuovi, una trasformazione di tipo sistemico che investe tutte le filiere industriali, commerciali e dei servizi. Tutte le strutture, le proporzioni delle formazioni sociali sono trasformate, possiamo dire sconvolte dalla cosiddetta rivoluzione digitale
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Tecnologie digitali, lavoro e diseguaglianze sociali – Transform! Italia (transform-italia.it)


Milano. Esternalizzazione in Sea, scioperi 3 e 18 febbraio
Proclamate due giornate di sciopero di 24 ore di tutti i lavoratori Sea Milano (Società esercizi aeroportuali), fissati per giovedì 3 febbraio e venerdì 18 febbraio. A motivare la protesta, indetta da Cgil, Cisl, Uil, Cub, Usb e Adl, la decisione aziendale di esternalizzare il comparto dei lavoratori del settore informatico. I sindacati denunciano “il rischio per i lavoratori Ict che verranno esternalizzati di perdere il posto di lavoro una volta messi sul mercato senza garanzia alcuna e, in futuro, anche per i lavoratori di altri comparti”. La richiesta è che il Comune di Milano, che attualmente detiene la maggioranza delle azioni Sea, non proceda in tal senso
Esternalizzazione in Sea, scioperi 3 e 18 febbraio – Collettiva

Aosta. Cogne Acciai Speciali: sindacati, indetto stop straordinari
“Carenza di personale, incauta richiesta di straordinari notturni, che vanno ad aggiungersi ai sabati e alle domeniche, in cui già si lavora. Lavorare sotto organico comporta un notevole carico, che in più occasioni ha portato i lavoratori a saltare il pranzo, senza contare che spesso si lavora anche oltre le 8otto ore a discapito della sicurezza”. Questi i motivi, secondo la Fiom Cgil Valle d’Aosta, che hanno portato le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici a proclamare lo sciopero di ogni straordinario dal 29 gennaio al 30 aprile in tutta l’area a caldo (acciaieria, colata continua, gestione materie prime e fucina) della Cogne Acciai Speciali
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Cogne Acciai Speciali: sindacati, indetto stop straordinari – Collettiva

Comune di Palermo, incontro sui part time
Fp Cgil e Cgil provinciali ribadiscono le loro posizioni “Passaggio a full time per tutti i 2.380 lavoratori coinvolti”
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Comune di Palermo, incontro sui part time – Collettiva

Riorganizzazione personale JB Festaz, Fp Cgil Valle d’Aosta: «Senza risposte, pronti alla mobilitazione»
Sindacati fortemente preoccupati per la riorganizzazione partita il primo gennaio all’interno della Casa di Riposo di Aosta J.B.Festaz. “Nello specifico vi è stata una riduzione di cinque operatori socio sanitari. Tutto ciò – spiega Silvia Gradi, Funzione Pubblica Cgil VdA – comporta una turnazione con meno operatori per quanto concerne alcuni reparti, che comprendono i 69 posti socio assistenziali. Stimiamo che il risparmio annuale in seguito al taglio degli operatori socio-assistenziali si aggira intorno ai 150.000 euro“.
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Riorganizzazione personale JB Festaz, Fp Cgil Valle d’Aosta: «Senza risposte, pronti alla mobilitazione» – Collettiva


Luciano Lama. Memoria, Radici, Futuro
A cento anni dalla nascita, il sindacato dei pensionati della Cgil celebra e ricorda Luciano Lama, una figura straordinaria, un uomo, un sindacalista, un politico di enorme rilevanza non solo per il movimento dei lavoratori ma per l’intero Paese
Interventi della figlia Rossella Lama, del segretario generale della Cgil Roma e Lazio Michele Azzola. Relazione introduttiva dello storico Francesco Paolo Palaia “Luciano Lama. Riformatore unitario e riformista rivoluzionario” e tavola rotonda con Sergio CofferatiFausto BertinottiMaria Giorgini, segretaria della Camera del lavoro di Forlì dove Lama mosse i primi passi da sindacalista e i segretari generali dello Spi Cgil, Ivan Pedretti, e della Cgil nazionale Maurizio Landini
Rivedi la diretta
Luciano Lama. Memoria, Radici, Futuro – Collettiva


Padova. Carcere Due Palazzi: Fp, grave carenza di personale
Ègrave la carenza di personale alla casa di reclusione Due Palazzi di Padova. A denunciarlo è la Fp Cgil territoriale, rilevando che, oltre “alla mancanza di agenti della polizia penitenziaria, si deve aggiungere anche il periodo di pandemia che ha colpito e colpisce sia il risicato personale di polizia sia i detenuti, seppur siano stati vaccinati. La situazione ha ripercussioni negative sui diritti soggettivi di chi svolge il servizio di sicurezza”
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Carcere Due Palazzi: Fp, grave carenza di personale – Collettiva

Mobilità personale: sindacati, trattativa riaperta
Si è riaperta la trattativa tra sindacati e ministero dell’Istruzione per l’individuazione dei criteri di mobilità del personale della scuola per il triennio 2022-2025. “L’incontro – spiegano Flc Cgil, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams – ha segnato la ripresa delle trattative con l’amministrazione dopo che si era disertato il tavolo tenutosi nel periodo di proclamazione dello stato di agitazione culminato nello sciopero del 10 dicembre scorso. Fra i temi al centro dello sciopero c’era proprio il superamento dei vincoli di permanenza sui quali si è chiesto al ministero di rivedere la propria posizione di rigida applicazione della legge”
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Mobilità personale: sindacati, trattativa riaperta – Collettiva

«Non è scuola, non è lavoro»: studenti in piazza il 28 gennaio
Mobilitazione organizzata dalla Rete degli studenti medi a una settimana dalla tragica morte di Lorenzo avvenuta durante uno stage. “È stato ucciso durante un’attività che il ministero dell’Istruzione considerava formativa”
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«Non è scuola, non è lavoro»: studenti in piazza il 28 gennaio – Collettiva

Bari. Brsi, giudice annulla il trasferimento dei lavoratori
Il giudice del lavoro di Bari Vincenzo Tedesco ha annullato il trasferimento delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda informatica Brsi (un centinaio, in prevalenza donne) dalla sede di Bitritto in Sicilia, dando ragione a Cgil e Fiom baresi che “fin dall’inizio – si legge in un post su Facebook – avevano denunciato la natura fraudolenta di questa decisione aziendale, tesa in realtà a licenziare i lavoratori”
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Brsi, giudice annulla il trasferimento dei lavoratori – Collettiva


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Riprende l’Insorgiamo tour:
Jesi Caterpillar 5 febbraio
Bologna 6 febbraio (evento nel link, invitate, convergete, insorgete)
Bari 11 febbraio
Lecce 12 febbraio
Taranto 13 febbraio
Cosenza 19 febbraio


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https://www.facebook.com/events/613109119772718?ref=newsfeed


26 gennaio: Una Scienza libera e una ricerca indipendente? Astronauti, miliardari, e persone senza cibo
Riccardo Rifici – Transform Italia

Senza dubbio l’intreccio tra teorie complottiste e irrazionalità scientifica ha, una matrice comune. Una matrice di destra, una matrice eversiva che tende a confondere e a disorientare le persone. Una matrice che alimenta il populismo e che nasconde la realtà dei problemi che milioni (miliardi?) di persone si trovano di fronte in modo sempre più drammatico.  Un esempio fra tutti è quello americano, dove la destra repubblicana e movimenti come QAnon, hanno messo insieme, contando purtroppo sullo scontento di ceti popolari, il peggio del populismo reazionario con l’oscurantismo scientifico
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Una Scienza libera e una ricerca indipendente? Astronauti, miliardari, e persone senza cibo – Transform! Italia (transform-italia.it)


La società irrazionale: tra complotti e fake news scientifiche

Dario De Lucia – Collettiva
Per 3 milioni di italiani il Covid non esiste e la terra è piatta. 12 milioni di italiani considerano la scienza più negativa che positiva. Abbiamo intervistato il divulgatore scientifico Barbascura X per capire come la scienza può contrastare l’irrazionale.
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La società irrazionale: tra complotti e fake news scientifiche – Collettiva


Giorno della Memoria 2022

Oggi giornata della memoria. Contro vecchia e nuova indifferenza, contro ogni negazionismo: mai più Auschwitz, mai più guerra, mai più filo spinato. Mai.

27 GENNAIO IL GIORNO DELLA MEMORIA

Vite che non sono «perfette». L’Olocausto dei disabili
Davide Colella – Collettiva

“Nella Giornata della memoria è importante ricordare che il genocidio nazista cominciò dalle persone con disabilità”, sottolinea Nina Daita. Potrebbe mai ripresentarsi un orrore simile? Difficile dirlo, ma discriminazioni e ingiustizie continuano ancora oggi e coltivare il ricordo di ciò che è accaduto deve aiutarci a costruire un mondo migliore
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Vite che non sono «perfette». L’Olocausto dei disabili – Collettiva

Vagoni piombati
Saverio Ferrari – il manifesto

Occupata dai nazisti nel settembre 1943, iniziò a Milano una «lunga notte»: la caccia ad ebrei e ad oppositori politici con l’aiuto dei fascisti, il Binario 21 per Auschwitz e i «centri» di morte e tortura, l’hotel Regina, San Vittore e Villa Triste
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Vagoni piombati | il manifesto

BAMBINI EBREI E MARMELLATA. LA VITA GIUSTA DI IRENA
Elisabetta Salvini sulla propria pagina Facebook

Guardatelo bene questo viso, imprimetevi nel cuore questo sorriso, queste rughe – unico vero segno del tempo e di una sofferenza che c’è stata e che lì si è depositata – e poi fissate questi occhi che ridono sempre, nonostante tutto e che parlano il linguaggio universale dell’amore e della speranza
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4952204251492127&set=a.330737456972186

UNA MEMORIA SEMPRE A METÀ, UNA MEMORIA CHE NON DIVENTA STORIA
Il 27 gennaio di solito si ricorda la barbarie, la disumanità, il progetto di sterminare tutti gli ebrei d’Europa.
Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228047653122349&set=a.1104089608173

GIORNO DELLA MEMORIA
«‘O povero cristiano era ebbreo… M’ ‘o cunfessaie doppo duie mise ca stevamo nzieme… […] C’eramo affratellate… ‘O bbello fuie quanno chillo se fìssaie ca io l’avarria denunziato… […] «Non mi denunziare… Non mi denunziare…» – E chiagneva. Ama’, si ll’avisse visto ‘e chiagnere… Nu piezzo d’ommo, cu ‘e capille grige… cu ‘e figlie giovanotti… me facette vede’ ‘e ffotografie… Questa che barbarie… Dove siamo arrivati… Sono cose che si pagano, Ama’… ‘O tengo nnanze all’uocchie…»
EDUARDO DE FILIPPO, “Napoli milionaria!”, 1945.

Dalla pagina Facebook di Daniela Morandini


Stefano Mariotti sulla propria pagina Facebook
RICORDA il compagno Gregorio Piccin:
Oggi è il giorno della memoria. Allora ricordo che lo scorso 18 novembre l’Onu ha approvato una risoluzione per “combattere la glorificazione del nazismo, neonazismo e altre pratiche che contribuiscono ad alimentare le contemporanee forme di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e relativa intolleranza…”
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10221083248571939&set=a.1386988155811


Giobbe e la Shoah
Franco De Giorgi – Volere la luna

«Nessuna parola risuonante dall’alto, neppure teologica, ha un suo diritto d’essere immodificata dopo Auschwitz». Questa una delle lezioni imprescindibili che si possono trarre dalla Dialettica negativa di Adorno e che esorta a un confronto non più acritico con le icone della cultura precedente l’Olocausto, soprattutto perché dopo Auschwitz – ammoniva quel filosofo – più che il diritto si ha il dovere di dubitare anche delle figure più insospettabili. Anche quella di Giobbe, dunque, che è simbolo della sofferenza incomunicabile e dell’ingiustizia subìta. Non è un caso, infatti, che a evidenziare il rapporto tra Giobbe e la Shoah siano alcuni sopravvissuti-letterati come Levi e Wiesel. Il testimone torinese parla del Giobbe sia nella prefazione del 1966 a Il canto del popolo ebraico massacrato di Yitzhak Katzenelson, sia nella Ricerca delle radici (1981), nella quale l’Uzita appare come il giusto che subisce ingiustizia. Il superstite di Sighet ne fa cenno in almeno due testi: in Giobbe o Dio nella tempesta (scritto nel 1989 assieme a Josy Eisenberg) e nella seconda delle Sei riflessioni sul Talmud (2000), nella quale, anche lui come Adorno, comincia ad avanzare qualche sospetto “satanico” sulla condotta di Giobbe: tutti i sacrifici che questi offre quotidianamente al suo Signore non li farebbe per niente, ma per preservare i suoi dieci figli dai peccati che potrebbero commettere
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2022/01/27/giobbe-e-la-shoah/

27 gennaio: Contro l’odio di oggi non basta la “Giornata della Memoria”
Marco Sferini – La sinistra quotidiana
Alcuni giorni fa, in una cittadina del livornese, due ragazzi salgono su autobus e si dirigono al parco per ritrovarsi con altri amici. Hanno dodici anni, i loro amici sono coetanei e altri, che non conoscono, un poco più grandi: quindici. Parlano, discutono di argomenti da adolescenti: la scuola, i videogiochi della Play, il cinema, la televisione
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https://www.lasinistraquotidiana.it/contro-lodio-di-oggi-non-basta-la-giornata-della-memoria/

Giorno della memoria 2022: «Meditate che questo è stato»

Maria Chiara Acciarini – Volere la luna

Il 27 gennaio 1945 caddero i cancelli di Auschwitz. 77 anni dopo, il Giorno della Memoria ci ricorda l’abisso in cui era precipitata l’umanità, ma anche coloro che vi si opposero. Di quella tragedia stanno venendo a mancare anche gli ultimi testimoni, ma resta il dovere di ricordare, spiegare, discutere, accettare tutte le domande, anche le più difficili. Per evitare che quel che è stato si ripeta
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https://volerelaluna.it/

27 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La fine dell’isolamento domiciliare dei bambini, la minaccia degli USA alla Russia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di giovedì 27 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il governo corre a sanare una delle incongruenze più odiose nelle norme su COVID e quarantene, quella che riguarda l’isolamento domiciliare di 10 giorni dei bambini perché uno o più compagni sono risultati positivi. L’Italia è un paese dove cresce la frammentazione dei contratti di lavoro, spesso causa di bassi salari e pochi diritti: la conferma arriva dallo studio della Fondazione Di Vittorio-Cgil. Il Ministero degli Esteri ha candidato l’Italia ad ospitare nel 2024 il Forum mondiale per l’acqua, promosso dal Consiglio mondiale per l’acqua. Gli Stati Uniti entrano di forza nel dibattito tedesco sull’approvvigionamento di gas dalla Russia minacciando di interrompere il progetto Nord Stream 2 che porta il gas direttamente dalle coste russe a quelle tedesche. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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La fine dell’isolamento domiciliare dei bambini, la minaccia degli USA alla Russia e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

27 gennaio: Operaio muore in azienda agricola nel ragusano, trovato in bacino idrico
L’uomo aveva 38 anni ed era disperso da questa mattina dopo essere scivolato nell’invaso per la raccolta dell’acqua, un’enorme vasca da 240mila metri cubi
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/27/news/operaio_muore_in_azienda_agricola_nel_ragusano_trovato_in_bacino_idrico-1819632/

27 gennaio: Quirinale, il quarto scrutinio non basta: vincono gli astenuti (441). Salvini: “Il giorno è domani
Mattarella cresce nella quarta votazione. Ieri 125 voti, oggi 166. Un segnale da quanti credono che la soluzione dell’impasse sia la rielezione del presidente in carica. Cassese: “Le cariche pubbliche non si sollecitano né si rifiutano”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/quirinale-quarto-scrutinio-vincono-gli-astenuti-433-aumenta-la-voglia-di-mattarella-79c3d6d7-24bf-4417-9304-d5f6e66b1e4b.html

Migranti. Naufragio al largo della Tunisia, 6 morti annegati e 30 dispersi
Altre 34 persone migranti sono state soccorse dalla guardia costiera tunisina: a bordo erano in 70, secondo le testimonianze dei sopravvissuti
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/naufragio-al-largo-tunisia-6-morti-annegati-e-30-dispersi


Covid, il bollettino del 27 gennaio 2022: 155.697 nuovi casi e 389 decessi

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 155.697 nuovi casi e 389 decessi. Ieri i positivi erano stati 167.206 e 426 i morti. Il numero delle vittime dall’inizio della pandemia ha superato i 145mila. Sono per l’esattezza 145.159, il secondo dato più alto in Europa dopo la Gran Bretagna e il nono in assoluto nel mondo. I pazienti ricoverati sono ora 19.853 (ieri erano 20.001). In terapia intensiva ci sono 1.645 posti occupati (ieri erano 1.665). I test eseguiti ieri sono stati poco più di un milione
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/27/news/covid_italia_il_bollettino_del_27_gennaio_2022-335406579/

Il virus che favorisce i ricchi
Paolo Andruccioli – Collettiva
L’aumento delle diseguaglianze nel nostro Paese nel Rapporto Oxfam 2022. Crollano i redditi delle famiglie, cresce il lavoro povero. Le radici delle ingiustizie sociali affondano però negli anni Novanta. Qualche proposta per l’equità
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Il virus che favorisce i ricchi – Collettiva

In rosso scuro la mappa Ue del Covid
La peggior situazione mai registrata


A cura di Televideo

Sulle 211 regioni in cui si divide la mappa dei 27 paesi dell’Unione Europea, soltanto quattro non si trovano in rosso scuro (che indica la massima incidenaza dell’infezione) a causa della diffusione del Covid. Si tratta della situazione peggiore mai registrata da quando l’Ecdc ha iniziato a monitorare la diffusione del Covid. Le sole regioni in cui il colore è diverso dal rosso scuro si trovano due in Polonia e due in Romania
https://www.rainews.it/articoli/ultimora/In-rosso-scuro-la-mappa-Ue-del-Covid–dd1f560c-7615-455d-90ec-092f279e3f47.html


Gas fossile italiano: conviene svilupparlo? Le risposte di ECCO per smontare i luoghi comuni 
Michele Governatori e Francesca Andreolli – Altreconomia
Paghiamo meno il gas nazionale rispetto a quello importato? Gli investimenti in nuova estrazione di gas sono coerenti con l’obiettivo di emissioni nette zero al 2050 e l’obiettivo di 1,5°? E soprattutto: il metano è davvero l’insostituibile alleato nella transizione? Le utilissime FAQ del think tank indipendente ECCO
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https://altreconomia.it/gas-fossile-italiano-conviene-svilupparlo-le-risposte-di-ecco-per-smontare-i-luoghi-comuni/

27 gennaio: Inflazione e pandemia: Usa e Ue a confronto
Leonardo Bargigli – Sbilanciamoci
Di fronte alla pandemia, gli Usa hanno sostenuto la domanda, ma la produzione è cresciuta meno delle attese. Ora l’inflazione spinge verso una svolta restrittiva della politica monetaria. In Europa l’inflazione è meno minacciosa, ma la crescita resta debole
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https://sbilanciamoci.info/inflazione-e-pandemia-usa-e-ue-a-confronto/

27 gennaio: La Russia merita un “diritto al rispetto”?
Paolo Soldini – Strisciarossa

Giorni fa il capo di stato maggiore della marina tedesca, vice-ammiraglio Achim Kay Schönbach, è stato costretto alle dimissioni con effetto immediato per aver definito una “sciocchezza” l’idea che la Russia invaderà l’Ucraina. Una decisione tanto draconiana presa dalle autorità politiche del paese che viene considerato il più “morbido” verso Mosca, almeno per quanto riguarda i commerci e gli approvvigionamenti energetici, ha stupito molti osservatori, ma forse si spiega con le considerazioni sulle reali intenzioni dei russi che l’alto ufficiale ha aggiunto al suo giudizio. Con la concentrazione di truppe e di mezzi a ridosso della frontiera ucraina – ha detto Schönbach – “probabilmente il Cremlino intende esercitare un po’ di pressione.  Putin sa di poterlo fare perché così può dividere l’Europa”. Quello che il capo del Cremlino “vuole davvero – ha continuato – è rispetto e sarebbe facile dargli il rispetto che vuole e che, probabilmente, merita anche
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La Russia merita un “diritto al rispetto”? – Strisciarossa

Il documento “riservato” Usa alla Russia non contiene punti negoziabili. E’ testa a testa
Alessandro Avvisati – Contropiano

Mentre gli Usa hanno mantenuto riservato il documento inviato alla Russia in risposta alle proposte avanzate da Mosca, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha confermato di aver ricevuto la risposta scritta dagli Stati Uniti alle richieste del suo Paese di rassicurazioni sull’espansione della NATO a est, esprimendo però disappunto per la mancanza di concessioni da parte Usa
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/01/27/il-documento-riservato-usa-alla-russia-non-contiene-punti-negoziabili-e-testa-a-testa-0146051


Calcio. La Serie A rischia la bancarotta
Luca Gattuso – Radio Popolare

La serie A di calcio è in crisi e in generale lo è tutto il calcio italiano. Crisi più economica che tecnica. I due anni di pandemia, fra mancati introiti e incassi ridotti a causa della chiusura degli stadi o della riduzione delle presenze hanno fatto perdere alla serie A un miliardo e mezzo di euro. E ora si rischia la bancarotta
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La Serie A rischia la bancarotta – Radio Popolare


27 gennaio: Perché l’oppresso diventa complice dell’oppressore? Una prospettiva psicologica
Gianmarco Massaro and L’Indispensabile – La Fionda

“E quale sarebbe l’alternativa?”. Oppure: “tanto non cambierà mai nulla!”. E ancora: “non sarà perfetto, ma questo è sicuramente il migliore dei mondi possibili”. Quante volte sentiamo ripetere queste frasi, magari alla fine di accese discussioni in cui si cerca di far luce sulle drammatiche contraddizioni e sulla violenza intrinseca del sistema sociale contemporaneo? E magari pure da persone che, in teoria,  dovrebbero avere tutto l’interesse di sovvertirlo. Pur essendo sovente danneggiati dalla situazione in cui vivono, questi soggetti molto spesso la percepiscono e la interpretano come un dato naturale (quindi immodificabile) e non come qualcosa di storicamente determinato (quindi modificabile). 
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Perché l’oppresso diventa complice dell’oppressore? Una prospettiva psicologica | La Fionda

27 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Assemblea organizzativa SPI. La nostra grande forza sono le Leghe
Il segretario nazionale del sindacato dei pensionati della Cgil, Stefano Landini, illustra i contenuti della conferenza organizzativa del 27 gennaio: al centro della discussione l’allargamento della confederalità e il rilancio del territorio. Il sindacato deve essere sempre più attrattivo
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/27/news/la_nostra_grande_forza_sono_le_leghe-1791345/


Lorenzo
Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
Esiste solo un tipo di formazione in azienda: retribuita. Per di più esistono decine e decine di fondi e progetti per realizzarla, per di più quasi mai a spese dell’azienda.La scuola è scuola, con i suoi corsi, i suoi laboratori. E il fatto che le classi siano pollaio, i laboratori molte volte inesistenti, le strutture fatiscenti non autorizza a pensare che la funzione educativa che uno Stato non sa dare, possa essere sostituita da un’azienda
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https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze/photos/a.138582283148901/1650759838597797


Sanità e operatori della salute al collasso. Il 28 gennaio è sciopero
Unione sindacale di base

Il governo Draghi ha deciso che con il Covid dobbiamo “imparare” a convivere e che la responsabilità della diffusione dei contagi sia tutta da addebitare ai non vaccinati e di fatto scarica su chi lavora il peso e anche gli effetti della nuova impressionante ondata della variante Omicron.
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https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2022/01/27/sanita-e-operatori-della-salute-al-collasso-il-28-gennaio-e-sciopero-0145913

Bologna. Sciopero nazionale della sanità, ma manifestazione vietata
Usb – Potere al Popolo
Bologna, vietata la manifestazione USB di venerdì 28: nel Comune “più progressista d’Europa” è proibito manifestare per il reddito, la salute e la sicurezza
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/27/bologna-venerdi-28-gennaio-sciopero-nazionale-della-sanita-0146038
Niente manifestazioni in centro: non si esclude la proroga
“Ne parleremo al prossimo Comitato per l’ordine e la sicurezza”, dice il sindaco Lepore. Chiede di non confermare la misura l’Usb, costretta a spostare al Sant’Orsola il presidio previsto per domani. Nei prossimi due giorni diverse manifestazioni contro l’alternanza scuola-lavoro dopo la morte di Lorenzo Parelli, mentre l’Sgb ha proclamato lo sciopero nei servizi 0-6
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https://zic.it/niente-manifestazioni-in-centro-non-si-esclude-la-proroga/

Il dolore dei Cobas per Lorenzo, studente morto nella scuola-lavoro!
Domani 28 gennaio sciopero delle scuole superiori
e manifestazioni insieme agli studenti contro la scuola-azienda e la scuola-lavoro. A Roma appuntamento a piazza dell’Esquilino alle h 16 30
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http://www.cobas.it/Notizie/Il-dolore-dei-Cobas-per-Lorenzo-studente-morto-nella-scuola-lavoro

In carcere un detenuto su quattro non ha una condanna definitiva
Al 30 giugno scorso nei penitenziari dell’Emilia-Romagna erano presenti 764 persone nella condizione di imputata/o. La percentuale delle/i tossicodipendenti è salita dal 36,83% al 42,46%. Nell’arco di un anno sono finite in cella dieci donne con figli.
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https://zic.it/in-carcere-un-detenuto-su-quattro-non-ha-una-condanna-definitiva/

Sesto San Giovanni: ci sono famiglie che dormono in macchina, ma per il sindaco non c’è emergenza casa
Una famiglia di cinque persone di cui tre minori è stata sfrattata il 20 dicembre scorso e sono ospiti da amici un po’ qui e un po’ là perché il Comune non è stato in grado di trovare una soluzione abitativa anche solo provvisoria.
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/sesto-san-giovanni-ci-sono-famiglie-che-dormono-in-macchina-ma-per-il-sindaco-non-ce-emergenza-casa/


Festival Sanremo, sindacati: incontro per discutere il protocollo di sicurezza
“Va sottolineato come l’Azienda sembri non aver compreso come il Comitato Sicurezza sia un organismo paritetico nel quale le misure da assumere a tutela della sicurezza sul lavoro vanno discusse e valutate preventivamente prima di essere attuate. Sembra invece che la RAI intenda il Comitato come un luogo nel quale dare informazione delle misure che ha unilateralmente adottato e applicato”. Così, in una nota, i sindacati di categoria SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCom-UIL, FNC-UGL, SNATeR, LiberSind.Conf.Sal”
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https://www.ildiariodellavoro.it/sanremo-sindacati-tenutosi-lincontro-per-discutere-il-protocollo-di-sicurezza/



Adriano Sofri. Quel passaggio di Primo Levi, il meno drammatico, ma fisso in testa
Piccola Posta – Il Foglio

Aveva ripetuto come il cibo fosse il primo problema nel campo, poi aveva aggiunto: “Passavano i treni civili e avevano delle scritte pubblicitarie, e una diceva: ‘BESTE SUPPE KNORR SUPPE’, la zuppa migliore è la zuppa Knorr”
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/01/28/news/quel-passaggio-di-primo-levi-il-meno-drammatico-ma-fisso-in-testa-3602756/


Incidenti sul lavoro: un operaio edile è morto a Milano
Un operaio di 57 anni è morto in ospedale a causa di un incidente sul lavoro accaduto nel primo pomeriggio in un cantiere edile di via Spinola a Milano
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/incidenti-sul-lavoro-un-operaio-edile–morto-a-milano-96544cb9-0b93-4106-b748-78d6366151ed.html

28 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La sconfitta del centrodestra, gli studenti in piazza contro l’alternanza scuola lavoro e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 28 gennaio 2022 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30.  La giornata di oggi sarà ricordata come quella in cui la destra è andata a schiantarsi, Salvini e Meloni hanno tentato la prova di forza con Casellati e sono andati a sbattere. Dopo la batosta il centrodestra ha riaperto le trattative con PD e 5stelle. Oggi gli studenti hanno manifestato in tutta Italia per ricordare Lorenzo Parrelli e chiedere la fine dell’alternanza scuola lavoro. Continua la crisi nel settore dell’Automotive. Il presidente francese Emmanuel Macron e quello russo, Vladimir Putin, si sono sentiti al telefono per parlare della crisi Ucraina e cercare di smorzare le tensioni di questi giorni. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/https-www-radiopopolare-it-riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-28-gennaio/

Quirinale: Il centrodestra vota Casellati ma è fumata nera.
Pd: “E’ inopportuno che presieda lo scrutinio”
Fumata nera al quinto scrutinio. Dopo la chiama del quinto scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica, è terminato lo spoglio con la presidente del Senato Elisabetta Casellati, candidata dal centrodestra, seduta accanto al presidente della Camera, Roberto Fico. Decisione questa contestata dal Pd che ha definito “del tutto inopportuno che la presidente del Senato nello spoglio odierno co-presieda lo scrutinio delle schede, di fatto controllando i voti per sé stessa”. E ricordando come “nel 1992, quando Oscar Luigi Scalfaro si trovò in analoga condizione, si astenne dal presiedere lo scrutinio lasciando il compito al vicepresidente Rodotà”
Ale 17 il sesto voto
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/voto-presidente-repubblica-28-gennaio-88d3ff6a-6f71-41cb-8975-8d91874c69f1.html

Sesta fumata nera: boom di preferenze a Mattarella. Asse Conte-Salvini per Elisabetta Belloni
In 336 hanno votato il Capo dello Stato. Sulla numero uno dei Servizi netta contrarietà di Italia Viva e Leu, perplessità da Pd e Forza Italia che annuncia: “Ora negoziamo da soli”
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/boom-di-preferenze-per-mattarella-asse-m5s-lega-fdi-per-elisabetta-belloni-7ce5bdb6-4a12-4a21-b552-6871f18851e7.html

Possibile il ritorno di Mattarella. Impallinata la Casellati, è la debacle del centrodestra
Marcella Ciarnelli – Strisciarossa

Una debacle per il centrodestra, una debacle per il presunto king maker Matteo Salvini. Maria Elisabetta Alberti Casellati presidente del Senato, e possibile prima donna al Quirinale non ce l’ha fatta nella prima prova di forza tentata dal centrodestra. La spallata ventilata nei giorni scorsi e poi non eseguita. Ha ottenuto appena 382 voti non riuscendo a superare la quota almeno dei quattrocento, ben lontani dai 441 astenuti di ieri. Un risultato, la mancata elezione, che, a scanso di clamorosi fatti, appariva scontato ancor prima del voto data la decisione del centrosinistra di astenersi dal voto e quindi sottrare la possibilità di raccogliere consensi nel campo avverso. Cosa che, nonostante il grande attivismo, non è riuscito neanche tra quelli che hanno votato. 
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https://www.strisciarossa.it/la-destra-fa-tre-nomi-improbabili-ma-pensa-a-casellati-e-il-parlamento-gira-a-vuoto/

Quirinale, la corsa impazzita e l’interesse sociale dimenticato
Marco Sferini – La sinistra quotidiana

Prima è stata la smisuratamente egocentrica autocandidatura di Berlusconi a tarpare le ali del libero volo di una dialettica franca e onesta tra le forze politiche. Oggi è Salvini a ingarbugliare il gioco, a ridurre ad un confuso balbettio istituzionale quella seducente tattica che ad ogni elezione del Presidente della Repubblica è protagonista prima delle scaramucce parlamentari e anche interpersonali tra i leader dei vari partiti
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https://www.lasinistraquotidiana.it/quirinale-la-corsa-impazzita-e-linteresse-sociale-dimenticato/

Adriano Sofri. Dietro la contesa per il Quirinale c’è ancora la lezione di Machiavelli
Piccola Posta – Il Foglio

Le parole rivolte all’aspirante principe su come trattare rivali e cortigiani hanno da insegnare ai politici di oggi
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2022/01/29/news/dietro-la-contesa-per-il-quirinale-c-e-ancora-la-lezioni-di-machiavelli-3611746/


Quirinale, la democrazia costituzionale sotto attacco del qualunquismo dall’alto
Maurizio Acerbo – Kulturjam

Da settimane è in atto un ansiogeno e ossessivo racconto mediatico intorno all’elezione del Presidente della Repubblica che tende a delegittimare il parlamento e i partiti che ci metterebbero chissà quanto tempo a scegliere il nuovo presidente
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https://www.kulturjam.it/politica-e-attualita/quirinale-democrazia-costituzionale/


28 gennaio: Covid Italia, il bollettino di oggi 28 gennaio: 143.898 nuovi casi e 378 decessi
Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 143.898 nuovi casi e 378 decessi. Il tasso di positività scende al 13,7%, a fronte di 1.051.288 tamponi processati. I guariti 181.594. In calo i ricoveri (-57), per un totale di 19.796, e le terapie intensive (-15), dove ci sono 1.630 pazienti.
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https://www.repubblica.it/cronaca/2022/01/28/news/covid_il_bollettino_del_28_gennaio_-335530711/

Monitoraggio Covid. La pandemia frena: cala incidenza nuovi casi, l’Rt scende sotto la soglia epidemica e diminuiscono anche i ricoveri
quotidianosanità.it
L’esame della Cabina di regia sull’andamento della pandemia certifica il calo della curva: l’incidenza dei nuovi casi scende a 1.823 ogni centomila abitanti e l’indice Rt, sia quello sui casi sintomatici che sui casi di ricovero, scende sotto l’1. Si osservano inoltre segnali di diminuzione della trasmissibilità e dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. IL REPORT – LE SLIDE ISS
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=101843

Covid. Tamponi rapidi gratuiti per gli alunni delle scuole primarie. La lettera di Figliuolo alle Regioni
quotidianosanità.it

Le famiglie degli alunni di scuola primaria, in caso di un contatto scolastico con un positivo, potranno rivolgersi per l’effettuazione di un test antigenico rapido, in alternativa ai siti specificatamente individuati dall’Asl di riferimento, al proprio pediatra di libera scelta o medico di medicina generale. Questi potranno direttamente provvedere ad effettuare il tampone, oppure a rilasciare idonea prescrizione medica per l’effettuazione del test gratuito presso una farmacia o una delle struttura sanitarie aderenti. LA LETTERA
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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=101877

Istat, cala la fiducia a gennaio. Imprese ai minimi da 9 mesi
ANSA – A gennaio 2022 si stima una diminuzione sia dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 117,7 a 114,2) sia dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese (da 112,7 a 105,4)
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https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/01/28/istat-cala-la-fiducia-a-gennaio.-imprese-ai-minimi-da-9-mesi_207385c9-07af-496a-8409-0a2f2545f41f.html

Viva il superbonus! Un’ottima idea e una pessima legge  
Maurizio Pallante – Volere la luna

Il patrimonio edilizio è il settore in cui si possono ridurre maggiormente i consumi energetici a parità di benessere e si può soddisfare fino al 100% il fabbisogno residuo con fonti rinnovabili. Per capire il contributo che la ristrutturazione energetica degli edifici può dare alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti basta ricordare due dati. Secondo la Commissione europea gli immobili assorbono il 40% dei consumi energetici globali e sono responsabili del 36% delle emissioni di gas a effetto serra. In Italia, secondo i dati raccolti dall’Enea sulle proprietà immobiliari per cui è stato compilato l’attestato di prestazione energetica, che è obbligatorio per redigere gli atti di compravendita soltanto dal 2009, il 34% del patrimonio edilizio è in classe G, la meno efficiente, con consumi energetici superiori a 180 kilowattora al metro quadrato all’anno, e appena il 6,6% è in classe A, con consumi energetici inferiori a 15 kilowattora al metro quadrato all’anno. 
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https://volerelaluna.it/ambiente/2022/01/28/viva-il-superbonus-unottima-idea-e-una-pessima-legge/

28 gennaio: Zaki ‘torna’ all’Università di Bologna, dà un esame a distanza
ANSA – A distanza, dall’Egitto dove sta aspettando la prossima udienza sul suo caso del primo febbraio, ha sostenuto l’ultimo esame della sua prima sessione del master che stava seguendo a Bologna
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https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2022/01/28/zaki-torna-alluniversita-di-bologna-da-un-esame-a-distanza_1dead58f-6fb6-4602-8dcf-7ac5954e5260.html


Mare Jonio, archiviata l’inchiesta sul salvataggio del maggio 2019. I naufraghi della Geo Barents sbarcheranno ad Augusta
Ennesima archiviazione di un’inchiesta che vedeva imputata una Ong ed ennesima conferma che salvare vite umane in mare non è un crimine, ma un obbligo.
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/mare-jonio-archiviata-linchiesta-sul-salvataggio-del-maggio-2019-i-naufraghi-della-geo-barents-sbarcheranno-ad-augusta/


28 gennaio: La violenza in Myanmar colpisce i bambini: 150.000 senza una casa
A un anno dal colpo di stato militare circa il 37% degli sfollati in tutto il Paese sono minori, molti dei quali vivono all’aperto nella giungla, in rifugi improvvisati, esposti a fame, rischi e malattie
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https://www.rainews.it/photogallery/2022/01/la-violenza-in-myanmar-colpisce-i-bambini-150000-senza-una-casa-la-denuncia-di-save-the-children-68cb7385-334e-4729-ab7f-f59280c10a2b.html

28 gennaio: Un fantasma aleggia sul congresso dell’ANPI
Paolo De Prai (Sezione ANPI Trullo Magliana) – Contropiano
Quando feci parte del comitato romano per la pace, nei primi anni ’80, noi partecipanti avevamo nell’articolo 11 della Costituzione il nostro fondamento, perché in esso è scritto che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/28/un-fantasma-aleggia-sul-congresso-dellanpi-0146049

28 gennaio: Privacy: cyberbullismo, il 43% dei minori non sa come difendersi
Il questionario, composto da 15 domande, è stato messo sul portale www.skuola.net nel periodo tra il 14 e il 19 gennaio 2022, raccogliendo un numero di questionari completi, nella fascia d’età 11-24 anni, pari a 2.600
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https://www.rainews.it/articoli/2022/01/privacy-cyberbullismo-il-43-dei-minori-non-sa-come-difendersi-e04cc733-ab09-41c9-8493-dd2cd672a895.html

Morto a 74 anni l’ex Br Corrado Alunni dissociato dal 1987
Frank Cimini – giustiziami.it

È morto a 74 anni a Varese Corrado Alunni che fece parte delle prime Brigate Rosse per poi aderire a Prima Linea e successivamente militare nelle Formazioni Comuniste Combattenti Nel 1987 si era dissociato dalla lotta armata. Nel 1989 aveva trovato lavoro come archivista all’Enaip di Bergamo.
Negli anni ‘80 era stato protagonista di una clamorosa evasione dal carcere di San Vittore insieme ad altri detenuti tra i quali Renato Vallanzasca.
L’ultimo “rapporto” con la giustizia di Alunni risale all’anno scorso perché inserito nell’elenco di una ventina di ex appartenenti a gruppi armati ai quali la magistratura romana prese il Dna nell’ambito dell’ennesimo fascicolo di inchiesta sul caso Moro. Alunni era uscito dalle Br nel 1974 ma la procura della capitale a caccia di misteri inesistenti sospetta ancora che possa aver avuto un ruolo nella strage di via Fani.
Il pm dell’inchiesta è Eugenio Albamonte di Md lo stesso che ha sequestrato l’archivio del ricercatore Paolo Persichetti sempre alla ricerca di complici a oltre quarant’anni dai fatti
http://www.giustiziami.it/gm/morto-a-74-anni-lex-br-corrado-alunni-dissociato-dal-1987/


A Verona arriva la “palestra di fascismo”
Nel volantino sulla “palestra di fascismo” viene annunciata la nascita di un luogo di aggregazione fascista nel quartiere Trento, con tanto di effige di Benito Mussolini
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https://www.kulturjam.it/news/a-verona-palestra-di-fascismo/


28 gennaio
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Regno Unito, progetto pilota di una settimana lavorativa di quattro giorni
Nel Regno Unito è stato lanciato un progetto pilota di quattro giorni lavorativi settimanali a parità di stipendio, ma all’80% dell’orario di lavoro.
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https://www.pressenza.com/it/2022/01/regno-unito-progetto-pilota-di-una-settimana-lavorativa-di-quattro-giorni/


Infermieri, gli eroi dimenticati scendono in piazza: “Vogliamo dignità e assunzioni”

DIRE – Gli infermieri, eroi dimenticati della pandemia, sono scesi in piazza in tutta Italia. Protestano per le condizioni di lavoro “inaccettabili”, gravate dalla carenza di personale e da stipendi bassi. “La nostra professione è umiliata”, gridano nelle manifestazioni di oggi
cronaca dello sciopero in
https://www.dire.it/28-01-2022/702696-infermieri-gli-eroi-dimenticati-scendono-in-piazza-vogliamo-dignita-e-assunzioni/

INFERMIERI IN PIAZZA: NURSIND “NON SIAMO EROI, MA RIDATECI DIGNITA” 



Sciopero Sanità, USB al Ministero della Salute su assunzioni, internalizzazioni e contratto: basta appalti, no ad aumenti di pochi centesimi
È in corso lo sciopero nazionale della Sanità pubblica proclamato dall’Unione Sindacale di Base per l’intera giornata di oggi, venerdì 28 gennaio. Contemporaneamente alle manifestazioni nelle principali città italiane, a Roma si è svolto un presidio davanti al Ministero della Salute. Una delegazione USB è stata ricevuta da una rappresentanza dell’Ufficio di gabinetto del ministro, guidata da Grazia Corbello, per un incontro da ritenersi positivo
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https://www.usb.it/leggi-notizia/sciopero-sanita-usb-al-ministero-della-salute-su-assunzioni-internalizzazioni-e-contratto-basta-appalti-no-ad-aumenti-di-pochi-centesimi-1432.html?fbclid=IwAR1KtuBdlAr99gmv3Y9kTERY2pHku9GPDI3gScbnwpaM2uwY6KT57t1dQHk#cb=


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
Sciopero della Sanità
Forse il nostro sarà un punto di vista troppo plebeo, ma se lo stesso accanimento dimostrato nella discussione sui vaccini -discussione legittima e anche di una certa rilevanza, sia chiaro- fosse stato riversato contro i tagli alla sanità, forse sarebbe andato veramente tutto bene

Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Appello per l’abolizione dell’alternanza scuola lavoro

“Dalla parte degli studenti manganellati, dalla parte della scuola”
Il 23 gennaio, a Roma, studenti e studentesse hanno levato la propria voce in piazza contro l’attuale assetto della scuola italiana, con particolare riferimento ai PCTO, gattopardesca mutazione dell’alternanza scuola-lavoro
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https://contropiano.org/news/politica-news/2022/01/28/dalla-parte-degli-studenti-manganellati-dalla-parte-della-scuola-0146055

Le donne sono il 60% dei laureati in Italia, ma restano svantaggiate sul lavoro e guadagnano meno
DIRE – Sono i risultati emersi dal primo ‘Rapporto tematico di genere’ realizzato dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea
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https://www.dire.it/28-01-2022/702718-donne-il-60-dei-laureati-in-italia-ma-svantaggiate-sul-lavoro-e-guadagnano-meno/

Pnrr, il confronto diventa legge
Roberta Lisi – Collettiva

Lo scorso 23 dicembre è stato siglato il Protocollo per la partecipazione delle organizzazioni sociali alla gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’hanno voluto i sindacati, che ora spingono per mettersi al lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2022/01/28/news/confronto_lo_dice_la_legge-1819493/

Centocelle ricorda i suoi eroi. 28 gennaio 1944 – 2022
Durante la seconda guerra mondiale, a Roma, la Resistenza al nazifascismo incalza ogni via, sfiancando i plotoni tedeschi giorno e notte.
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https://contropiano.org/regionali/lazio/2022/01/28/centocelle-ricorda-i-suoi-eroi-28-gennaio-1944-2022-0146078

Avellino, ex Isochimica, Cgil: Riconosciuto danno a salute e sicurezza per lavoratori
Sulla vicenda della fabbrica nella quale, a partire dalle fine degli anni Settanta, venivano bonificate dall’amianto le carrozze ferroviarie su commesse delle Ferrovie dello Stato sono stati condannati, in primo grado, a dieci anni di reclusione il responsabile della sicurezza di Isochimica e il suo vice
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/28/news/avellino_ex_isochimica_cgil_riconosciuto_danno_a_salute_e_sicurezza_per_lavoratori-1824168/

Caro energia. Cgil, Spi e Federconsumatori Emilia-Romagna: scongiurare problema dalle proporzioni mai viste
Regione ed Enti Locali, scrive il sindacato, intervengano con misure concrete e urgenti verso le fasce di reddito in difficoltà. Multiutilies e Comuni destinino parte degli utili per calmierare l’impatto negativo delle bollette
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/01/28/news/caro_energia_cgil_spi_e_federconsumatori_emilia-romagna_scongiurare_problema_dalle_proporzioni_mai_viste_-1824063/

Hotel Palace di Bari, accordo sulla cassa integrazione per 12 mesi
Accordo raggiunto per le lavoratrici e i lavoratori dell’Hotel Palace di Bari, che potranno usufruire degli ammortizzatori sociali e quindi della cassa integrazione cigs per 12 mesi. Questo è quanto emerso al termine dell’incontro odierno al quale hanno partecipato Arpal Puglia, la task force regionale presieduta da Leo Caroli, Palace Eventi Srl. Bari e le organizzazioni di categoria Filcams Cgil Bari, Fisascat Cisl Bari e Uiltucs Uil Bari.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/28/news/hotel_palace_di_bari_accordo_sulla_cassa_integrazione_per_12_mesi-1824346/

Genova. Hi-Lex, oltre il danno anche la beffa
Russo (Fiom): “L’azienda licenzia e il senso di responsabilità lo chiede ai dipendenti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/28/news/hi-lex_oltre_il_danno_anche_la_beffa-1822985/

Liomatic Jesi chiude, 50 lavoratori a rischio
Filcams provinciale: “Convocato per la prossima settimana il tavolo di confronto presso la Regione per valutare tutte le alternative possibili”
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Automotive, è l’ora di un confronto vero
La richiesta della Fiom: “Bisogna aprire un tavolo ai massimi livelli o ci mobiliteremo per ottenerlo”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/28/news/automotive_e_l_ora_di_un_confronto_vero-1824349/

Green pass in banca, misure per tutelare lavoratori e clienti
Intesa tra sindacati di categoria e Abi per gestire la delicata fase di aumento dei contagi da Covid, che integra i precedenti protocolli e garantisce salute e sicurezza
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2022/01/28/news/green_pass_in_banca_misure_per_tutelare_lavoratori_e_clienti-1822438/


Biblioteca Villino Corsini – Villa Pamphilj
Elisa Guida
 racconta la vita di #Pieroterracina nel suo ultimo libro Senza perdere la dignità. Una biografia di Piero Terracina
Appuntamento alla biblioteca #villinocorsini 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟎 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏:𝟎𝟎 con l’autrice e Lello Dell’Ariccia presidente di Progetto Memoria

𝑄𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑃𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑛𝑑𝑜𝑠𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎, 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑒𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑎̀. «𝑅𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖, 𝑐𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑜𝑛𝑖̀, 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖. 𝑀𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜. 𝑆𝑖𝑎𝑡𝑒 𝑢𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑒𝑡𝑒 𝑚𝑎𝑖 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑎̀»


Luca Billi, Verba Volant. Francamente non so se questi tre freddissimi giorni di fine gennaio si chiamano così per colpa di un cannone o di una promessa sposa. Comunque, che fosse quel pesante ordigno, chiamato familiarmente dai soldati la Merla, o la giovane rampolla della famiglia Merli – avrà avuto anche un nome questa nostra lontana antenata, ma non lo sappiamo e così è diventata, sbrigativamente, la Merla – bisognava passare il Po e i giorni migliori per farlo sono proprio questi, quando il grande fiume è ricoperto di ghiaccio.

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“se i giorni della merla sono caldi, la primavera tarderà ad arrivare”

29 gennaio: Le notizie di Radio Popolare
La rielezione di Sergio Mattarella, la sconfitta dei partiti e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di sabato 29 gennaio 2022 con le notizie principali del&nb