2021 . 11 – Novembre

LAVORI IN CORSO

Non è una rassegna stampa, ma la mia personale raccolta di notizie, fatti, idee e persone che metto a disposizione  di quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, interpretato, trasformato e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita

Enrico Berlinguer

La flotta di jet privati che ingorga l’aeroporto di Glasgow per la COP26 genererà 13.000 tonnellate di emissioni di CO2, l’equivalente della quantità prodotta da più di 1.600 cittadini inglesi in un anno. La ministra israeliana all’Energia, in sedia a rotelle, non ha potuto partecipare al primo giorno del summit a causa delle barriere architettoniche. La “Dichiarazione di Glasgow sulle foreste e la terra” per fermare la deforestazione entro il 2030, firmata tranquillamente anche dall’ecocida Jair Bolsonaro, è un insulto all’intelligenza di fronte alla vertiginosa riduzione a savana della foresta amazzonica

Daniela Padoan sulla propria pagina Facebook

Una Città. 50 CENTESIMI L’ORA, 14 ORE AL GIORNO
Iacopo Gardelli intervista Marco Omizzolo

La scoperta, a partire da un episodio banale, un sikh che per stanchezza scivola dalla bicicletta, di un mondo terribile, quello dello sfruttamento e del caporalato nell’Agro pontino, il quale tuttavia è solo un pezzetto di un sistema che da tempo è entrato anche nelle città e che riguarda il Nord quanto il Sud; la lezione della “sociologia del riscatto” di Freire e Dolci; la questione ambientale e le speranze riposte nella nuova legge 199. Intervista a Marco Omizzolo
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http://www.unacitta.it/it/intervista/2829-50-centesimi-lora-14-ore-al-giorno

Una Città. I CORTILI NON SONO PIU’ QUELLI  DI UN TEMPO
Un gruppo di giovani docenti e ricercatori del Politecnico di Milano, urbanisti, antropologi, esperti di comunicazione, architetti, hanno istituito nel quartiere popolare di San Siro, un luogo altamente problematico di Milano dove la socialità è del tutto frantumata, un piccolo, ma fondamentale, centro di osservazione e studio sperimentando un modo inedito dell’università di stare nella città. Una conversazione tra Bianca Bottero, Francesca Cognetti e Anna Delera
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http://www.unacitta.it/it/intervista/2830-i-cortili-non-sono-piu-quelli-di-un-tempo

Una Città. VENNE ADDIRITTURA CARNITI A SCOMUNICARCI
Intervista a cura di Barbara Bertoncin, Alessandro Casellato e Matteo Ballini
La formazione cattolica, fondamentale anche per le competenze socio-culturali, saper fare un gruppo, una riunione, un giornale, e poi l’avvicinamento al sindacato, le inchieste tra i lavoratori, l’importanza dei servizi, il rapporto tra Cisl e Cgil, la nascita della rivista “Ombre Bianche” e la battaglia, perduta, per far riconoscere il ruolo della dimensione locale sia nella politica che nel sindacato; il ritorno alla montagna, infine. Intervista a Maurizio Carbognin
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http://www.unacitta.it/it/intervista/2832-venneaddirittura-carniti-ascomunicarci

Una Città. E’ COMPITO DELLA REPUBBLICA RIMUOVERE GLI OSTACOLI…
Intervista a Michele Salvati a cura di
Barbara Bertoncin
Sono stati Karl Polanyi e Keynes, suo contemporaneo, a sostenere che il mercato capitalistico, senza un intervento lungimirante della politica e dello stato, non è in grado di “tenere insieme” la società; la strada maestra di un liberalismo inclusivo, riformista, da contrapporre sia alla via del “lasciar fare” al mercato, cara a conservatori e privilegiati, così come a qualsiasi idea di rivoluzione; l’illusione di un nuovo Trentennio glorioso. Intervista a Michele Salvati
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https://www.unacitta.it/it/intervista/2828-e-compito-della-repubblica-rimuovere-gli-ostacoli

1 novembreLe notizie di Radio Popolare
L’apertura della COP26 tra dichiarazioni promettenti e proteste, Bolsonaro ad Anguillara Veneta e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 1° novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Si è aperta oggi la COP26 World Leaders Summit a Glasgow, con gli interventi di Boris Johnson, Mario Draghi e Joe Biden. Tante buone parole a cui ora dovranno seguire i fatti. Dopo aver partecipato al G20 di Roma, stamattina Jair Bolsonaro è andato in un piccolo paese, Anguillara Veneta, dove nacque uno dei suoi bisnonni. Si è spento oggi a 97 anni l’architetto e urbanista Carlo Melograni, uno dei capiscuola del cosiddetto linguaggio razionalista. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-1-novembre/

1 novembre. Von der Leyen: “Cop26 è il momento della verità per il clima”
Cop26, l’allarme di Biden, Johnson e Guterres: “Siamo sull’orlo del baratro, minaccia esistenziale”

Alla Cop26 di Glasgow oggi e domani sono le giornate dei capi di stato e di governo. Il premier britannico Boris Johnson: “Dobbiamo agire, rischio che impegni diventino bla-bla-bla”. Il presidente Usa Biden: “Rispondiamo all’appello della storia, possiamo farcela”. Draghi: “Le rinnovabili hanno limiti nel lungo periodo”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cop26-allarme-biden-draghi-jihnson-guterres-glasgow-minaccia-51282a14-5450-4f63-a9fb-1162b3ced31a.html


Gli “impotenti della terra” in gita
Dopo la gita a Roma, quella a Glasgow. I cosiddetti “potenti della Terra” preferiscono visitare bei posti, mettersi in posa davanti a sfondi affascinanti come la Fontana di Trevi, ma ben poco possono fare.
Il G20 si chiude peggio che non un “nulla di fatto”. Sul piano economico, l’unico comunicato riguarda la “minimum tax” sulle multinazionali al 15%, che in realtà era già stata approvata dal G7 (esclusi Cina, Russia, India, ecc, insomma) e poi in sede Ocse. Qui ci hanno messo la firma i capi di stato o di governo
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/01/gli-impotenti-della-terra-in-gita-0143553



1 novembre: G20: universi paralleli
Olivier Turquet – Volere la Luna
In questi due giorni mi sono dedicato a due cose: guardare telegiornali sul G20 e seguire le attività dei movimenti a Roma, in particolare le attività di Extinction Rebellion, essendo io un volontario dell’ufficio stampa di quella organizzazione
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https://volerelaluna.it/commenti/2021/11/01/g20-universi-paralleli/

1 novembre: Alfiero Grandi. Il G20 di Roma al di sotto dell’indispensabile
Venti anni fa il G8 fu oggetto di forti contestazioni a Genova. Ci furono grandi manifestazioni, a cui corrispose una repressione feroce orchestrata dalla componente autoritaria del governo Berlusconi, che trovò il suo braccio attuatore in una parte importante dell’apparato dello Stato, basta ricordare i gravissimi episodi avvenuti nella caserma Diaz
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https://www.jobsnews.it/2021/11/alfiero-grandi-il-g20-di-roma-al-di-sotto-dellindispensabile/

1 novembreClima e vaccini: serve un nuovo multilateralismo ma il G20 non basta
Paolo Soldini – Strisciarossa
“Speranze disattese ma non sepolte”: ad António Guterres non deve mancare il dono della sintesi. Il segretario generale dell’ONU ha commentato con queste parole la conclusione del G20 di Roma sul capitolo che tutti giudicavano il più importante, quello degli impegni per contrastare il riscaldamento globale. Luci ed ombre, insomma: i Grandi della Terra – la retorica vuole che li si chiami così anche quando si dedicano ad esercizi non proprio grandiosi – passano con un detto e un non detto il Grande Problema all’assemblea più specifica e specializzata del Cop26 che ora si apre a Glasgow. Buon lavoro, signori
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https://www.strisciarossa.it/clima-e-vaccini-serve-un-nuovo-multilateralismo-ma-il-g20-non-basta/

1 novembreCoronavirus Italia: il bollettino di oggi 1 novembre: 2.818 nuovi casi e 20 morti
Sono 2.818 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 4.526. Sono invece 20 le vittime in un giorno (ieri 26) I tamponi giornalieri, tra molecolari e antigenici, sono stati 146.725. Ieri erano stati 350.170. Il tasso di positività è all’1,9% in aumento rispetto all’1,3% di ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/01/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_1_novembre_-324610299/

1 novembre: Termina oggi il blocco dei licenziamenti per le Pmi
Il governo implementa oggi un altro tassello per il ritorno a quell’odiosa “normalità”, in termini politico-economici, non certo sanitari, registrata prima della pandemia. Infatti, termina oggi il blocco ai licenziamenti anche per le piccole e media imprese (Pmi), aggiungendosi dunque a quello già scaduto per le “grandi”
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https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/01/termina-oggi-il-blocco-dei-licenziamenti-per-le-pmi-0143557
Leggi anche
Tutta la manovra per le imprese, contro chi lavora
https://contropiano.org/news/politica-news/2021/10/29/tutta-la-mamanovra-per-le-imprese-contro-chi-lavora-0143486
L’economia italiana rimbalza, i prezzi aumentano… i salari no
https://contropiano.org/news/news-economia/2021/10/30/leconomia-italiana-rimbalza-i-prezzi-aumentano-i-salari-no-0143502

1 novembre: Lavoro nero: una zavorra per il Paese
Nell’ambito dell’economia non osservata ha un forte rilievo la componente generata mediante l’utilizzo di lavoro irregolare: 3 milioni e mezzo di uomini e donne senza diritti, tutele, contributi
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2021/11/01/news/zavorra_per_il_paese-1602573/

1 novembre: I problemi della componentistica auto nazionale
Vincenzo Comito – Sbilanciamoci
Nella componentistica auto in Italia ci sono 2.200 imprese, per lo più di piccole o medie dimensioni, con 165mila addetti. Con l’arrivo dell’auto elettrica il settore rischia di perdere metà degli occupati. Finora il governo ha messo a disposizione solo 400 milioni per aiutare le ristrutturazioni in 10 anni.
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https://sbilanciamoci.info/i-problemi-della-componentistica-auto-nazionale/

1 novembre: Infami imbecilli
Cesare Masetti sulla propria pagina Facebook
Ci sono limiti invalicabili. Simili a tabù.
Stanno nel profondo del patto sociale che ci rende civili ed umani. Stanno sotto le basi giuridiche della società, che noi abbiamo imparato a riconoscere e a difendere nella nostra Costituzione.
Alcuni hanno radici lontanissime nell’evoluzione del nostro cervello altri nella storia umana anche recentissima.
Moravia, nei suoi ultimi anni, disse che per un mondo migliore bisognava trasformare la guerra in un tabù, come era avvenuto per l’incesto
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4395430710537741&set=a.1120846931329485

1 novembre
Un futuro vivibile è possibile: intervista con Noam Chomsky
Popoff quotidiano
Questo mese segnerà un punto critico nella lotta per evitare la catastrofe climatica. Al summit globale sul clima COP26, che prenderà il via la prossima settimana a Glasgow, in Scozia, i negoziatori si troveranno di fronte all’urgente necessità di far uscire l’economia mondiale dalla strada del business-as-usual che porterà la Terra fino e oltre i 3 gradi Celsius di riscaldamento in eccesso prima della fine di questo secolo, secondo il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC). Eppure, finora, gli impegni delle nazioni ricche di tagliare le emissioni di gas serra sono stati troppo deboli per contenere l’aumento della temperatura.
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/01/chomsky-climate-change-glasgow-clima-cop26/

1 novembre: Giorgio Cremaschi. Chi sta con Bolsonaro è un fascista
Non è vero che Jair Bolsonaro debba essere rispettato in quanto presidente democraticamente scelto dal popolo del Brasile, come ha scritto la giunta fascioleghista di Anguillara Veneta, che gli ha concesso la cittadinanza onoraria.
Bolsonaro è diventato presidente dopo il doppio golpe militar giudiziario, che ha prima destituito la presidente democraticamente eletta Dilma Roussef, poi ha incarcerato Lula impedendogli di partecipare ad elezioni che, secondo tutti i sondaggi, avrebbe stravinto. Quasi tutti i responsabili delle accuse a Lula si sono rivelati corrotti e falsi ed ora son sotto procedimenti vari
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=2689205654722369&set=a.1496618270647786

Bolsonaro non è gradito, in Veneto show annullato
Riccardo Bottazzo – il manifesto
Ad Anguillara il presidente brasiliano costretto a disertare il comune. La cittadinanza onoraria della sindaca leghista consegnata in un ristorante. E poi va Padova senza farsi vedere
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https://ilmanifesto.it/bolsonaro-non-e-gradito-in-veneto-show-annullato/

1 novembreNadia Urbinati. Legge Zan: perché il voto segreto annulla il volere dei cittadini
“Il principio di accountability (responsabilità) deve poter valere perché gli eletti non sono sovrani. Chi chiede il nostro voto deve dirci che cosa pensa e poi anche mostrarci come decide. E deve farlo alla luce del sole. Come caserme, i partiti di massa hanno irregimentato i rappresentanti e reso il voto segreto due volte dannoso: alla loro forzae al rapporto con l’elettorato (comunque mediato da loro). Ora che i partiti sono macchine per la selezione e la protezione degli eletti, il voto segreto è a tutti gli effetti un mezzo per rendere nulla l’opinione dei cittadini e, soprattutto, per dare ad alcuni di essi più potere che ad altri.”
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http://www.libertaegiustizia.it/2021/10/30/legge-zanperche-il-voto-segreto-annulla-il-

1 novembre: L’Interpol rischia di diventare il braccio dei regimi autoritari
Josh Jacobs – The Guardian e Internazionale
Un giorno del 2015, scorrendo tra le varie notizie, Alexey Kharis, un imprenditore residente in California e padre di due bambini, si imbatté in un annuncio sconvolgente: la Russia avrebbe presentato una richiesta di arresto globale a suo carico all’Organizzazione internazionale della polizia criminale, meglio nota come Interpol
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https://www.internazionale.it/reportage/josh-jacobs/2021/11/01/interpol-regimi-autoritari+

1 novembreDieci ragioni per leggere Mario Rigoni Stern
Giuseppe Mendicino – Doppiozero
Cent’anni fa, il 1° novembre 1921, nasceva uno dei maggiori narratori del nostro Novecento, autore di opere memorabili come Il sergente nella neve, Il bosco degli urogalli, Storia di Tönle, Quota Albania, Arboreto salvatico, Stagioni. I motivi per leggerlo sono moltissimi. Abbiamo provato a enumerarne dieci
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https://www.doppiozero.com/materiali/dieci-ragioni-leggere-mario-rigoni-stern

1 novembre: Parole per il futuro: Corpo
Francesca Serra – Doppiozero
I nostri corpi non arriveranno nel futuro. È l’unica cosa certa che sappiamo: questo momentaneo aggregato di cellule che rappresenta il nostro corpo ha una durata limitata nel tempo e un giorno si disgregherà. Il corpo ha sempre un presente, che lo rende vivo in quest’attimo. Ha sempre anche un passato, che lo segna e modella. Ma non un futuro: il futuro appartiene soltanto alla nostra mente, che può proiettarsi in avanti e cercare di immaginarselo. Non appartiene viceversa all’involucro che la contiene, sospeso tra la memoria della sua forma passata e la sua unica consistenza possibile: quella presente
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https://www.doppiozero.com/materiali/corpo

1 novembre: La tubercolosi è una vera “dittatura sanitaria”. Ma non ci interessa
Duccio Facchini – Altreconomia
Per la prima volta in oltre dieci anni il numero dei decessi da tubercolosi è aumentato: 1,5 milioni di morti nel 2020. L’impatto del Covid-19 è stato devastante. Poche multinazionali tengono in ostaggio milioni di persone. L’editoriale dal nuovo numero di Altreconomia
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https://altreconomia.it/la-tubercolosi-e-la-dittatura-sanitaria-che-non-ci-interessa/

1 novembre: A Walk on the Wild Side
Eileen Jones – Jacobin Italia
L’eccellente documentario di Todd Haynes sui leggendari Velvet Underground ci riporta a quando, non molto tempo fa, la musica, il cinema e l’arte erano audaci e potenti
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https://jacobinitalia.it/il-furore-dellavanguardia/

LE RAGIONI DELLA CRISI
Sono passati ormai sei anni dalla morte di Luciano Gallino, intellettuale molto celebrato e presto dimenticato. Possiamo considerare il suo ultimo libro, Il denaro, il debito e la doppia crisi, una sorta di lascito che intendiamo riprendere per continuare a studiare e approfondire i temi proposti che – riteniamo – continuano a essere un grande contributo di analisi e uno stimolo per cercare di camminare ancora e “nella direzione giusta”. La proposta è riprendere la riflessione dando avvio a momenti di conversazione a partire dai suoi giudizi generali contenuti nella prefazione del libro. Giudizi pesanti, estremamente impegnativi se presi sul serio e forse anche per questa ragione presto dimenticati. Ne riprendiamo alcuni solo per suggerire una traccia per la prima conversazione
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https://sindacalmente.org/content/le-ragioni-della-crisi/

1 novembre: Fausto Anderlini. Vittorio Boarini e Dintorni
Vittorio Boarini fu un membro di quella intellettualità raffinata che caratterizzò la città ai tardi ’50 a tutto il ’70 e che ebbe un rapporto critico intenso, direi di amore e odio, con il Partito Comunista. E un rapporto eretico e contaminato col marxismo. Una intellettualità con varie inclinazioni e appartenente a svariate cerchie professionali. Non solo docenti (come Gianni Scalia), ma anche funzionari del Comune (quale fu Vittorio Boarini), redattori di case editrici, giornalisti e librai letterati (come Roberto Roversi), professionisti e notai (come Federico Stame). Svariate furono le imprese cenacolari e culturali underground che la vide impegnata, a partire da Officina per finire col Cerchio di Gesso. Come le realizzazioni fruttate dalla loro intelligenza culturale, La Cineteca di Bologna realizzata da Boarini fu certo una delle più illustri. L’uomo politico che meglio seppe interloquire con questo mondo fu Renato Zangheri che però ne divenne bersaglio in seguito ai fatti del ’77. Il Cerchio di Gesso fu l’ultima adunata. Dopo d che ognuno si perse sulla sua strada. La lettura che essi proposero del movimento del ’77 fu fortemente ideologica: un moto di ribellione contro il compromesso storico, considerato come la realizzazione di una società chiusa e repressiva tendente all’emarginazione sociale e politica di ogni elemento di dissenso. Il ‘dissenso’ e il ‘garantismo’, ostile alle leggi speciali e alle politiche d’ordine, furono le istanze portate avanti con più determinazione. In questa lettura le categorie del marxismo eretico e libertario si mescolarono con quelle del liberalismo radicale e dell’incipiente cultura post-materialista dei ‘bisogni’. La sintesi fu la rottura col comunismo emiliano come socialdemocrazia realizzata e l’avvio ‘perverso’ sotto forma di ribellione dell’individualismo come sub-strato del neo-liberismo. Malgrado a tutt’oggi si parli del ’77 come una ‘frattura mai sanata’ le cose hanno seguito un loro corso sedimentando formazioni che oggi caratterizzano l’irriducibile originalità di Bologna nel panorama politico delle città: come una forte sinistra radicale d’estrazione borghese impiantata nella ztl che oggi si è congiunta col partito erede delle periferie edificate nell’epoca socialdemocratica. Le acque scorrono e possono ricongiungersi nei modi più imprevisti. Boarini era un conversatore tagliente, brillante e anche bonario. Un vero bolognese. La mia primigenia esperienza di Boarini fu alla metà dei ’60, quando avevo quindici o sedici anni, e lui doveva avere qualche incarico col settore della cultura e delle biblioteche. Fui convocato alla biblioteca di Palazzo Montanari e duramente censurato (ovvero ‘represso’) da un giovane funzionario che stava dietro una grande scrivania perché avevo dolosamente e ripetutamente ritardato la consegna di libri presi a prestito. In effetti, venendo la una famiglia povera e illetterata, priva di mobilio librario e dove circolava solo l’Unità, neanche i romanzi rosa, i gialli e le dispense acquistate dal giornalaio, i tentativi di usucapione e il taccheggio sistematico nelle librerie Nanni, Feltrinelli, Cappelli e Zanichelli furono i metodi ‘primitivi’ coi quali diedi corpo a uno stock che oggi si avvicina ai diecimila volumi. Il feticismo librario è anche una conseguenza, a ben pensarci, di quella illuminata intellettualità. In seguito ho incontrato più volte Boarini per strada e amabilmente conversato. Un’altra particolarità di Bologna è la funzione del centro storico come luogo d’incontro e occasionale convivialità. Fai duecento metri a piedi e incontri decine di persone che conosci: politici, artisti, poeti, cantanti, attori, professori, giornalisti….Esci per una boccata d’aria di una mezzora e rientri dopo sei ore. Una specie di villaggio e un riflesso della domestication, cioè la contestualità di luogo di residenza e attività. Almeno così era. Qualcosa che ancora funzionava nella prima decade del nuovo secolo e che oggi è reso impossibile dall’ammassamento di folle anonime di city users: turisti, mangiatori e bevitori utenti del mangimificio, popolazioni etniche, gioventù chiassosa e dionisiaca…..Del resto la più gran parte di quella Bologna è ormai sottoterra….
Pubblicato sulla propria pagina Facebook

1 novembre. Che cos’è periferia?
Pubblichiamo l’introduzione al testo di Massimo Ilardi Le due periferie. Il territorio e l’immaginario (in uscita per DeriveApprodi a gennaio 2022) i cui temi sono anche trattati nella sezione «disurbanità» di Machina. L’obiettivo del libro è definire cos’è il territorio oggi, in un tempo in cui ha acquisito una centralità fondamentale: è su di esso, infatti, che si proiettano le pratiche di libertà e i desideri di una società del consumo priva di politica, di valori e di futuro. Il territorio è il nostro presente, proprio quando sembrava che tutto si potesse capire e risolvere sulla tastiera di un computer. Lo sguardo è rivolto soprattutto verso le periferie urbane perché è proprio qui che gli specifici caratteri del territorio assumono estrema rilevanza e chiarezza: le minoranze sociali che le abitano, le culture e le mentalità che le attraversano, la violenza che definisce rapporti e gerarchie. La politica tradizionale, con le sue categorie, utopie ed etica, diventa l’agnello da sacrificare se si vuole capire quello che sta accadendo. La stessa democrazia, con i suoi istituti della rappresentanza e della maggioranza, va in crisi davanti all’esplodere di culture antagoniste e delegittimanti che trovano sulla strada e non nell’azione politica la loro forza e il loro potere. Per DeriveApprodi Massimo Ilardi ha pubblicato Potere del consumo e rivolte sociali. Verso una libertà radicale (2017)
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https://www.machina-deriveapprodi.com/post/che-cos-%C3%A8-periferia


1 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


La salute del sindacato
Loris Campetti – Volere la luna

Serve ancora il sindacato, nel secondo decennio del terzo millennio dopo Cristo? Seconda domanda: chi rappresenta il sindacato nella stagione della globalizzazione neoliberista, quali figure sociali tutela e quali sono invece abbandonate allo strapotere del turbocapitalismo? Terza domanda: cosa è diventato il sindacato? Sono tre domande difficili, le risposte non possono essere semplici né individuali. Quel che posso tentare di fare è di inquadrarle nel contesto dato, qui e ora ma con un occhio al futuro analizzando le linee di tendenza
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https://volerelaluna.it/lavoro/2021/11/01/la-salute-del-sindacato/


Acciaierie d’Italia-Jsw, 10 novembre sciopero
Sciopero di otto ore mercoledì 10 novembre dei lavoratori di Acciaierie d’Italia (ex Ilva) e Jsw-Gsi di Piombino (Livorno). La decisione è arrivata dalle segreterie unitarie di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, che hanno anche deciso per la stessa data una manifestazione nazionale a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/01/news/acciaierie_d_italia-jsw_10_novembre_sciopero-1606019/

Frontalieri, Cgil e Unione Sindacale Svizzera per la solidarietà internazionale dei lavoratori
“Ogni giorno nei tre Cantoni di confine entrano 80.000 italiani che prestano lavoro nel sistema dell’impresa privata svizzera, nei settori dell’edilizia, del manifatturiero e delle strutture ricettive del privato, nel mondo dell’assistenza sanitaria, dei trasporti e dei servizi pubblici, Costoro sono vittime di un vasto fenomeno di dumping salariale inaccettabile. Sabato 30 ottobre manifestazione a Bellinzona per un salario dignitoso, per la sicurezza e la solidarietà dei nostri connazionali”, afferma la confederazione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/10/29/news/frontalieri_cgil_e_unione_sindacale_svizzera_per_la_solidarieta_internazionale_dei_lavoratori-1600633/

Per cambiare servono ascolto, partecipazione e diritti. Un nuovo Metodo per Roma
Dall’assemblea tenutasi al teatro Quarticciolo lo scorso 29 ottobre viene lanciato un messaggio unitario alla città e al neo sindaco Gualtieri e due proposte concrete. Un impegno preso da soggetti sociali, sindacali, comitati di quartiere, cooperative sociali, presidi antimafia, case delle donne e movimenti riuniti nella Rete dei Numeri Pari e da 7 consiglieri neo eletti all’assemblea Capitolina. Un impegno per costruire un nuovo “Metodo” di lavoro e di confronto per Roma, urgente e necessario per sconfiggere disuguaglianze e mafie, per ricostruire fiducia tra società e politica, per restituire potere ai cittadini, alle cittadine e alle comunità sui territori, per rispondere alla crisi di credibilità che ha visto l’esodo dal voto della maggioranza dei romani e delle romane come mai prima d’ora nella storia della Capitale
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http://www.numeripari.org/2021/11/01/per-cambiare-servono-ascolto-partecipazione-e-diritti-un-nuovo-metodo-per-roma/

Foggia per il Ddl Zan. I manifestanti: “noi liberi politica no”
ANSA – “Foggia come altre piazze italiana vuole ricordare che ci sono persone che non si sentono tutelate – afferma Alice Rizzi, presidente dell’Arcigay ‘Le Bigotte’ di Foggia – qui come in molte altre città si sono verificate aggressioni omofobe, motivo per cui questo paese ha bisogno di una legge contro le discriminazioni”
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https://www.ansa.it/puglia/notizie/2021/11/01/ddl-zan-oltre-300-in-piazza-a-foggia-noi-liberi-politica-no_0dff44cd-1f40-4b6b-83d6-fa5a25e460c4.html

Ddl Zan, manifestazioni in tutta Italia, da Torino a Palermo la protesta per l’affossamento della legge
A Palazzo D’Accursio, sede del Comune di Bologna, sventola la bandiera arcobaleno, simbolo dei diritti per le persone omossessuali e trans. Palazzo Re Enzo, pure, è illuminato con i colori Lgbtiqa Ed è una chiara presa di posizione a favore del ddl Zan. Manifestazione molto partecipata, oggi pomeriggio, nel capoluogo emiliano da cui parte una mobilitazione per l’approvazione della legge contro l’omotransfobia. Non solo a Bologna. Ma in ben 44 piazze italiane. 
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https://www.ilmessaggero.it/politica/ddl_zan_manifestazioni_citta_italia_torino_palermo_bologna_cagliari_matrimonio_rosario_coco_biden_grillini-6291136.html

Manifestazioni anche nei giorni precedenti
Ddl Zan: le manifestazioni in Italia
Federico Chiara – Vogue
Il disegno di legge Zan contro i crimini d’odio basati sul sesso, l’orientamento sessuale, l’identità di genere e la disabilità è stato affossato in Senato. Mentre si ricomincia tutto da capo, aspettando nuove proposte di legge, gli italiani sono scesi in piazza per gridare “Vergogna”. Perché non è possibile che nel 2021 una persona Lgbt+ possa essere discriminata al lavoro per il suo orientamento di genere, insultata mentre beve un caffè al bar, o pestata se stringe la mano a una persona del suo stesso sesso
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https://www.vogue.it/news/article/ddl-zan-manifestazioni-italia



2 novembreLe notizie di Radio Popolare
La strategia di Draghi su Green Pass e stato di emergenza, la proposta di Giorgetti per il capo dello Stato e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 2 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il governo vuole estendere lo stato di emergenza e il Green Pass anche al 2022, ma per farlo servirà una legge e per ora il premier Draghi vuole mantenere un profilo basso. Durante la pandemia l’Italia ha visto il calo del salario medio più alto in Europa: sono le conseguenze delle scelte di non-sviluppo industriale fatte dalla politica italiana. I membri PD della Commissione di Vigilanza Rai vanno all’attacco di Report per la puntata di ieri sulla gestione dei vaccini ed i profitti delle multinazionali. La scrittrice e sopravvissuta ai lager Edith Bruck ha rifiutato il Premio per la Pace istituito dal comune di Anzio che aveva rinnovato anche la cittadinanza onoraria a Mussolini. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia e nel Mondo
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-2-novembre/

2 novembreCop26, accordo per mettere fine alla deforestazione entro il 2030
Da oltre 100 paesi impegno per il taglio del 30% della emissioni di metano entro 2030.  Cingolani: l’Italia in fondo Global Energy Alliance da 10 miliardi. Il ministro della Transizione ecologica: fondi per rendere fissa la Youth4Climate
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Cop26-accordo-sul-fine-deforestazione-entro-il-2030-Ci-sono-le-firme-di-Bolsonaro-e-Xi-Jinping-458be436-828f-498e-af64-cef253920920.html

Dopo il G20: ecco perché il mondo ha bisogno di un nuovo multilateralismo
Carlo Galli – Repubblica
“Il turbo-capitalismo dilagò nel mondo, nel bene e nel male. La cifra simbolica delle realtà internazionali parve diventare l’Uno. Un unico modello economico, un capitalismo “deregolato” e spostato sulla finanza e sul “lato dell’offerta” (cioè non sulla domanda sociale, sui consumi); e un’unica “iperpotenza”, gli Usa, in grado di controllare il mondo e di detenere da soli la chiave dell’ammissione degli Stati alle risorse del sistema internazionale (il Washington consensus) – la formazione della Ue non fu sufficiente a riequilibrare quell’unilateralismo. All’età d’oro della globalizzazione posero fine il terrorismo, culminato nell’attentato alle Torri gemelle del 2001, e la reazione militare americana in Medio Oriente”
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https://www.repubblica.it/cultura/2021/11/02/news/dopo_il_g20_perche_il_mondo_ha_bisogno_di_un_nuovo_multilateralismo-324804895/

Clima ed energia tra G20 e COP26: il ruolo dei metalli critici
Alberto Prina Cerai – Pandora rivista

I leader del G20, sotto la presidenza del Premier Mario Draghi, hanno raggiunto un accordo di massima per accelerare i piani contro il riscaldamento globale e finanziare la transizione energetica. «Un’azione significativa e efficace», come si legge nel comunicato finale, è dunque necessaria per rispettare gli impegni siglati alla COP21 nel 2015 e passati alla storia come Accordi di Parigi. Mantenere l’aumento delle temperature entro 1,5C° «richiede sforzi e impegni da tutti i paesi» e rappresenta il livello minimo che gli scienziati ritengono vitale per evitare il disastro e la drammatica accelerazione di eventi estremi su scala planetaria. Ma quali sono stati i punti di accordo? 
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https://www.pandorarivista.it/articoli/clima-e-energia-tra-g20-e-cop26-il-ruolo-dei-metalli-critici/

2 novembre: La strategia di Draghi per la proroga dello stato di emergenza e del Green Pass
Luigi Ambrosio – Radio Popolare
Draghi, sulla proroga dello stato di emergenza e del Green Pass, vuole mantenere un profilo basso. Già ci sono in vista la tensione crescente sull’elezione del Presidente della Repubblica, che tra l’altro lo vede direttamente coinvolto come uno dei possibili candidati, con le inevitabili ricadute sul governo. E poi la legge di bilancio. E poi i fondi europei.
Ci manca solo, ragiona Palazzo Chigi, di scatenare Lega e Fratelli d’Italia sul rinnovo dello stato di emergenza e del Green Pass
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https://www.radiopopolare.it/la-strategia-di-draghi-per-la-proroga-dello-stato-di-emergenza-e-del-green-pass/

2 novembreL’Italia è campione d’Europa anche di salari bassi
Paolo Andruccioli – Collettiva
La Cgil e la Fondazione Giuseppe Di Vittorio presentano i risultati di una ricerca che mette a confronto le dinamiche retributive nazionali con quelle del resto d’Europa. I precari sono ormai tre milioni. All’iniziativa sono intervenute anche la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi e la segretaria confederale Tania Scacchetti: “Necessario rafforzare la contrattazione e varare una legge sulla rappresentanza”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/02/news/l_italia_e_campione_d_europa_anche_in_bassi_salari-1603869/

2 novembre: Landini, Sbarra e Bombardieri: i vassalli sindacali di Draghi.
Nella gerarchia del potere medievale i vassalli erano coloro che, da uomini liberi, si sottomettevano a un signore al quale garantivano fedeltà e appoggio militare in cambio di benefici economici e protezione. Seppur in forma ovviamente diversa la funzione che i tre segretari generali di CGIL CISL UIL stanno agendo nei confronti di Draghi e della sua corte ben si adatta al ruolo di vassalli
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https://www.union-net.it/landini-sbarra-e-bombardieri-i-vassalli-sindacali-di-draghi/

2 novembreIl lavoro offeso. Lottiamo per la dignità
Un’unica piazza per le tutte le vertenze. Seguiamo l’idea dei lavoratori Gkn
Cristina Quintavalla – Popoff
Dov’è la democrazia in un paese che non ha messo a punto alcuna misura in grado di impedire  ad un gruppo economico-finanziario di licenziare o delocalizzare, almeno per costringerlo a restituire con un impegno ed in un tempo adeguati  l’aiuto ricevuto dallo stato, che si è avvalso delle risorse dei contribuenti?
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/02/gkn-delocalizzazioni-salario-minimo-sciopero-generale-e-generalizzato/

2 novembre: Draghi parla ma la strage continua
Nel mese di settembre le lavoratrici e i lavoratori uccisi sul posto di lavoro sono stati 75 (una media di 2 morti e mezzo al giorno), ai quali se ne devono aggiungere almeno altrettanti morti “in itinere”. L’Osservatorio nazionale Morti sul lavoro dal 2008 tiene una puntigliosa e accurata contabilità su questo tragico fenomeno sul quale non sembra scattare nessuno “stato di emergenza”. Dall’inizio del 2021, dunque in 9 mesi, i morti sul luogo di lavoro sono stati 544, morti schiacciati, schiantati al suolo dopo una caduta, decapitati o stritolati da qualche macchinario, asfissiati da un gas, affogati, congelati… A queste cifre occorre aggiungere un imprecisato numero di morti per covid-19 contratto in azienda, oltre che circa 600 vittime della strada uccise mentre si recavano o tornavano dal lavoro
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https://www.union-net.it/draghi-parla-ma-la-strage-continua/

2 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 2 novembre: 2.834 i positivi e 41 vittime
Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 2.834 i positivi ai test Covid, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 2.818. Sono invece 41 le vittime in un giorno (ieri 20). Sono 238.354 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 146.725. Il tasso di positività è all’1,2%, in calo rispetto all’1,9% di ieri. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 84.447, 725 in più nelle ultime 24 ore. 
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/02/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_2_novembre_-324752564

2 novembre: “Comprimere il diritto a manifestare”, usando cretini e fascisti
Dante Barontini – Contropiano
Quando un sistema non ha più soluzioni si blinda, vieta, reprime. Se non è completamente cretino, crea diversivi, “armi di distrazione di massa”, anticipa o incentiva divisioni nel potenziale “fronte di opposizione”. Per riuscirci ha bisogno che esistano, e siano ampiamente pubblicizzate, posizioni ed idee indifendibili, suicide, completamente fuori dal mondo. Sono un pretesto perfetto per colpire gli interessi e i diritti della stragrande maggioranza (lavoratori, poveri, pensionati, giovani sia studenti che non, ecc) recitando la parte del “difensore della ragione”
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/02/comprimere-il-diritto-a-manifestare-usando-cretini-e-fascisti-0143588

2 novembreLa tecnica usata nei vaccini contro il covid può rivoluzionare la medicina
Michael Le Page New Scientist Regno Unito – Internazionale
Saranno anche nostri nemici, ma i virus ci hanno insegnato un paio di cose. Quando un virus ci colpisce, prende in ostaggio le nostre cellule e le mette al lavoro costringendole a sintetizzare le sostanze necessarie alla produzione di altro virus. È una strategia incredibilmente efficace, che in poco tempo permette all’intruso di diventare più forte e di attaccare il nostro sistema immunitario
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https://www.internazionale.it/notizie/michael-le-page/2021/11/02/vaccini-covid-medicina

2 novembre: Rai: Pd, Report diffonde tesi no vax, interrogazione a Fuortes
ANSA – Replica del conduttore, Sigfrido Ranucci:  “Sono stufo di queste accuse. Sono vaccinato come tutta la redazione di Report, ma come giornalista devo essere libero di raccontare delle criticità. Quali sarebbero i contenuti no vax? Credo che i parlamentari non abbiano visto il servizio”. 
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https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/11/02/rai-pd-report-diffonde-tesi-no-vax-interrogazione-a-fuortes_389a7355-cee3-44d0-a30f-8b80a01e45ff.html

2 novembre: Cosa dicono i dati dei flussi migratori nel Mediterraneo nel 2021
Lorenzo Nannetti – Il Caffè Geopolitico
Le recenti sentenze sulla nave Mare Jonio e sulla Sea Watch sono state colte da molta meno attenzione mediatica rispetto alle accuse che vennero rivolte loro anni fa quando partirono le indagini. Altrettanta poca attenzione rimane rivolta alla questione migratoria in generale, che viene messa in risalto generalmente solo in occasioni di episodi particolari o di uso politico della stessa. Tuttavia essa mantiene caratteristiche di continuità e di strutturalità che rendono necessario continuare a osservarla per comprendere se le sue dinamiche siano costanti o in cambiamento.
Proviamo a farlo con 5 domande e 5 risposte, concentrandoci, come in passato, sulla migrazione attraverso il Mediterraneo, che abbiamo osservato anche in passato, in quanto risulta essere quella (a torto o a ragione) maggiormente discussa nel nostro Paese. Useremo, come in precedenza, i dati dell’UNHCR, che fornisce mappe e grafici di più semplice lettura (al netto di piccole differenze specifiche, andamenti analoghi sono comunque osservabili usando dati come quelli dell’IOM)
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https://ilcaffegeopolitico.net/931723/cosa-dicono-i-dati-dei-flussi-migratori-nel-mediterraneo-nel-2021

2 novembre: Ferrara. Inni a Mussolini e aggressione omofoba a ragazzini
ANSA – “Conoscete Benito Mussolini? Sapete che lui vi brucerebbe tutti?” Frasi come queste, accompagnate dal lancio di petardi e perfino di un piccione morto, sono state rivolte a un gruppo di giovani e giovanissimi Lgbt, tra i 12 e i 19 anni, domenica pomeriggio in pieno centro a Ferrara
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https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2021/11/02/inni-a-mussolini-e-aggressione-omofoba-a-ragazzini-a-ferrara_911a7851-26f7-467e-95a2-67e14873c094.html

2 novembre: Facebook che diventa Meta e il lato oscuro del digitale
Biagio Carrano – La Fionda
Chi crede che Zuckerberg con Meta voglia farci dimenticare i suoi problemi di credibilità, magari facendoci tornare a giocare con gli avatar come su Second Life, ha capito poco delle strategie del colosso di Menlo Park.
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https://www.lafionda.org/2021/11/02/facebook-che-diventa-meta-e-il-lato-oscuro-del-digitale/

2 novembre: Franco Bifo Berardi.
IPER-mondo META-Mondo e FINE del mondo
Tutto era già scritto nella dichiarazione di indipendenza del Ciberspazio, scritta da John Perry Barlow nel 1993.“In nome del futuro chiedo a voi del passato di lasciarci in pace. Non siete benvenuti tra noi. Non avete sovranità nel territorio in cui noi ci riuniamo. Non abbiamo eletto nessun governo e non abbiamo intenzione di averne uno, perciò mi rivolgo a voi con l’autorità che viene dal luogo in cui parla la libertà. Dichiaro che lo spazio sociale globale che stiamo costruendo è per natura indipendente dalle tirannie che voi cercate di imporre su di noi. Non avete alcun diritto morale di governarci e non possedete alcuno strumento di imposizione che noi abbiamo ragione di temere.”
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227525541379242&set=a.10201728329385065

2 novembre: Luca Billi. Verba Volant
Pierpaolo Pasolini 5 marzo 1922 – 2 novembre 1975
Pier Paolo Pasolini è morto a causa delle sue parole, di quello che aveva scritto e di quello che avrebbe scritto. Naturalmente tutti – perfino chi usa le parole in maniera ipocrita – si dichiarano tristi per la morte di Pasolini. E’ vero che quell’uccisione ha privato l’Italia, l’Europa, il mondo, di un artista, e di una coscienza critica. E rileggendo proprio le denunce di Pasolini, guardando a quello che è successo in questi quasi cinquant’anni, vediamo che hanno vinto loro, ha vinto quel potere oscuro di cui forse Pasolini aveva paura, ma da cui evidentemente non si è guardato abbastanza. 
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https://www.facebook.com/photo?fbid=10226053462472115&set=gm.2988535581364057

2 novembre: Pier Paolo Pasolini, scrittore delle verità scomode, veniva pestato, investito e ucciso in una notte d’autunno
Ilaria Romeo – Collettiva
Era considerato tra i più grandi intellettuali del XX secolo, il suo corpo venne ritrovato all’alba del 2 novembre del 1975
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https://www.collettiva.it/copertine/culture/2021/11/02/news/pier_paolo_pasolini-1606020/

Così Pasolini motivò il suo voto al PCI

“Ma infine so che in questo paese non nero ma solo orribilmente sporco c’è un altro paese: il paese rosso dei comunisti. In esso è ignorata la corruzione, la volontà d’ignoranza, il servilismo. E’ un’isola dove lo coscienze si sono e disperatamente difese e dove quindi il comportamento umano è riuscito ancora a conservare l’antica dignità. La lotta di classe non sembra più contrapporre rivoluzionari e reazionari, ma ormai, quasi uomini appartenenti razze diverse.Voto comunista perché questi uomini diversi che sono i comunisti continuino a lottare per la dignità del lavoratore oltre che per il suo tenore di vita: riescano cioè a trasformare, come vuole la loro tradizione razionale e scientifica, lo Sviluppo in Progresso”

2 novembre: Adriano Sofri. Luigi Reitani era il maggior germanista della sua generazione
Piccola Posta – Il Foglio
Ho conosciuto Luigi Reitani, con la sua famiglia, solo per una giornata, a Berlino. Mi bastò per ammirarne intelligenza, cordialità, curiosità e ricchezza di progetti generosi. È stato germanista, traduttore critico e scrittore, promotore di preziose iniziative culturali. Ho saputo l’altroieri che era morto, nella sua città d’adozione. Ho letto le parole tristi di scrittrici e scrittori che dichiaravano il proprio debito con lui, e il proprio affetto, forti l’uno e l’altro
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2021/11/02/news/luigi-reitani-era-il-maggior-germanista-della-sua-generazione-3313303/

2 novembre: Parlare a chi oggi si sente solo
Andrea Morniroli – Volere la luna
Che fare? si chiede Volere la Luna (https://volerelaluna.it/che-fare/2021/09/22/volere-la-luna-che-fare-un-confronto-aperto/). Rispondo prendendola da lontano
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https://volerelaluna.it/che-fare/2021/11/02/parlare-a-chi-oggi-si-sente-solo/


2 novembreCarlo Ginzburg: scrivere di storia significa “Tartufi per tutti”
Pan Wenije – Doppiozero
“Sono ben consapevole delle implicazioni politiche della mia esperienza privata. Gli elementi culturali di cui sto parlando fanno parte di un’eredità trasmessa alla mia generazione (o almeno a una sua parte) dalla generazione precedente. Dalla fine della seconda guerra mondiale la scoperta della ricchezza della cultura contadina dell’Italia del sud ha avuto una parte importante nella strategia politica del partito comunista italiano. Successivamente le riflessioni di Antonio Gramsci sulle classi subalterne hanno avuto echi in tutto il mondo. Carlo Levi, il cui libro ebbe subito un successo internazionale, era vicino ai comunisti, anche se non divenne mai membro del partito. Fui profondamente colpito dal suo tentativo di analizzare la cultura contadina che aveva incontrato al confino. In Cristo si è fermato a Eboli coesistevano una simpatia profonda e una netta distanza intellettuale. Ho avuto la fortuna di conoscere Carlo Levi e di diventare amico di Giovanni Levi, uno dei suoi nipoti, con cui molti anni dopo ho collaborato alla costruzione della microstoria”
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https://www.doppiozero.com/materiali/carlo-ginzburg-scrivere-di-storia-significa-tartufi-tutti


Claudio Bazzocchi. Quanto conta la vita
Uno stuolo di medici, ministri, esperti, giornalisti, attori, personaggi pubblici più o meno famosi interviene ogni giorno in TV per dirci che bisogna vaccinarsi perché solo così potremo evitare nuove chiusure e potremo quindi andare al cinema, nei ristoranti, in vacanza ecc…Quasi nessuno dice in modo chiaro che il vaccino salva la vita. Lo dicono in pochi. Certamente si può pensare che sia una cosa scontata e che per questo non venga detta. Questo però significa che la vita in sé appare appunto scontata e che, in fondo, è poca cosa se non si può andare in giro liberamente. Ora, io so benissimo che la vita è veramente umana solo se si sviluppa in società, solo se diventa cultura, solo se è elaborazione collettiva del suo mistero, della sua fragilità ontologica. Però, allo stesso tempo, la vita non può essere così scontata perché è solo una vita non scontata che ha bisogno di socialità, di ballo sociale, di amore reciproco, di affetti condivisi, di arte da vivere assieme come elaborazione collettiva. Solo una vita che si pensa come bella nel suo sentirsi creatura, cioè mistero a se stessa e quindi sempre in tensione verso le cose e gli altri per capire che significa essere vivi e perché lo siamo, è in grado di produrre cultura ed elaborazione di quel mistero assieme agli altri, può costruire una sorta di “come se” politico e sociale in cui vivere provando a contenere l’insensatezza dell’essere mortali pur aspirando all’infinito.Quindi, mi chiedo: cosa ci dice della nostra civiltà un discorso continuamente ripetuto che ci chiede di vaccinarci perché così potremo uscire a fare compere o andare al cinema? Che idea di essere umano propone un argomento così banale? Dunque, siamo sicuri che abbassare così tanto la soglia della nostra umanità, del valore che diamo alla vita aiuti la consapevolezza pubblica della necessità di vaccinarsi? Siamo sicuri che una vita così scontata abbia davvero bisogno di cinema, teatro e socialità e non invece solo di consumi dal momento che, alla fine, l’essere umano c’è e basta, è scontato, e le cose sono lì a portata di mano per essere prese e godute senza troppi pensieri?Se fossi un attore, un regista, uno scrittore me lo chiederei invece di andare in TV ogni giorno a pubblicizzare me stesso e i miei spettacoli dicendo che finalmente è finita e possiamo tornare a teatro, al cinema, in libreria. Potrà essere anche finita, ma torneremo a un mondo in cui nessuno legge e un’infima minoranza frequenta ormai i cinema e i teatri.D’altronde, questa è Bologna oggi nelle vie del centro da mezzanotte alle quattro di mattina. Sarà anche tutto finito, ma il ritorno alla normalità è questo, cioè la normalità pre-2020. Detto per inciso, sono gli stessi giovani che di giorno stanno nelle aule universitarie a studiare la storia della faticosa e millenaria costruzione umana di un “come se” per elaborare l’esistenza mortale. Studiano persino la storia del teatro e del cinema…
Pubblicato sulla propria pagina Facebook

2 novembreI militari fanno i colpi di stato per difendere i loro interessi economici
Pierre Haski, L’Obs, Francia – Internazionale
Non è difficile trovare le ragioni politiche, geopolitiche, ideologiche o anche personali dietro alcuni dei colpi di stato che continuano a verificarsi in diverse aree del mondo. Ma esiste un’altra spiegazione, spesso trascurata ma non per questo meno importante: l’interesse economico
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https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/11/02/golpe-interessi-esercito


2 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Veneto. Aumentano vittime e denunce di infortuni sul lavoro
Sono 54 le vittime sul lavoro in Veneto da inizio anno fino a fine settembre, contro i 50 dell’anno scorso. La nostra regione, secondo l’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre, si posiziona così al 6° posto nella graduatoria nazionale per numero di decessi in occasione di lavoro
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https://www.cislveneto.it/Notizie-in-evidenza/Veneto.-Aumentano-vittime-e-denunce-di-infortuni-sul-lavoro

Infortuni lavoro: Marche, 11.929 gennaio/settembre, +872
ANSA – Cala numero morti (-13). Cgil Marche a Regione, serve incontro
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https://www.ansa.it/marche/notizie/2021/11/02/infortuni-lavoro-marche-11.929-gennaiosettembre-872_4b0f011b-87c8-4f64-bce6-5be7999208d5.html

Sassari. La Filcams ha organizzato la prima assemblea sindacale nel punto vendita di Mondo Convenienza
Simona Caleo – Collettiva
Il 23 ottobre è diventata una data storica per la Filcams Cgil di Sassari, perché è il giorno in cui è stata tenuta la prima assemblea sindacale nel punto vendita Mondo Convenienza del capoluogo sardo. Dall’approdo della celebre catena di arredamento in città, nel 2018, non c’erano mai stati contatti ufficiali con il sindacato, c’erano timori da parte dei dipendenti e scarsa disponibilità da parte dell’azienda, ma le cose sono cambiate radicalmente
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/02/news/a_sassari_la_filcams_ha_organizzato_la_prima_assemblea_sindacale_nel_punto_vendita_di_mondo_convenienza-1607401/

Smart working. Sbarra: “Serve accordo triangolare che restituisca protagonismo alla contrattazione”
Apprezziamo che il Ministro Orlando voglia farsi promotore di un’Intesa sullo smart working. Come abbiamo ripetuto più volte in questi mesi, la via è quella di un accordo triangolare tra Governo, sindacato e impresa per restituire questo strumento alla contrattazione e coglierne così tutte le potenzialità in termini di flessibilità, inclusività, sostenibilità e produttività”. Così Luigi Sbarra, segretario generale Cisl, commenta l’incontro di oggi con il ministro del Lavoro, Orlando, sul lavoro agile
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https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/smart-working-sbarra-serve-accordo-triangolare-che-restituisca-protagonismo-alla-contrattazione/

Ddl Zan: manifestazione a Pescara, “vergognoso affossarlo”
ANSA – Alcune centinaia di persone in piazza della Rinascita
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2021/11/02/ddl-zan-manifestazione-a-pescara-vergognoso-affossarlo_e3b6e768-8b8e-4575-b1ea-2e96250d5ae9.html

ChietiLavoro: La Panoramica risponde alla manifestazione dei dipendenti
ANSA – La società di trasporti “La Panoramica” ha risposto oggi alla manifestazione, tenutasi dinanzi alla sede aziendale, che i lavoratori hanno organizzato lo scorso 31 ottobre per sottolineare che è già trascorso un anno dalla disdetta unilaterale degli accordi di secondo livello con un taglio in busta paga di 350 euro
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2021/11/02/lavoro-la-panoramica-a-dipendentirespinte-nostre-proposte_fdb8a880-6274-46f9-be66-64596015f071.html

Napoli. Lavoratore immigrato cacciato, aveva chiesto giusto compenso
ANSA – “Finquando lavoravo dodici ore al giorno e mi stavo zitto con i 15 euro che prendevo andava tutto bene, ma quando ho chiesto al mio ex datore di lavoro un contratto e una giusta retribuzione mi ha cacciato offendendomi per il colore della pelle e ora mi cerca per farmi male perché non vuole che vada a lavorare da altre parti”
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https://www.ansa.it/campania/notizie/2021/11/02/lavoratore-immigrato-cacciato-aveva-chiesto-giusto-compenso_76ac6e88-4cca-45d8-980f-cc5cd27f0d7b.html

Ivan Notarnicola nuovo segretario generale della Fisascat Cisl di Milano e Lombardia
Cambio al vertice della Fisascat Cisl Lombardia, il sindacato di categoria del settore del commercio, turismo, terziario e servizi. Il Consiglio generale, riunito oggi presso la sede Cisl di via Tadino, ha eletto Ivan Notarnicola segretario generale. Insieme a lui, nella nuova  segreteria, ci saranno Laura Capitale e Sara Mangonev
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https://www.cislmilano.it/dettagli_articolo/10524/Ivan-Notarnicola-nuovo-segretario-generale-della-Fisascat-Cisl-di-Milano-e-Lombardia

Antitrust bacchetta Regione Sardegna per concessioni balneari
ANSA – Nel mirino la proroga sino al 2033 e diffida a Comuni “ribelli”
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https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/11/02/balneariantitrust-bacchetta-regione-sardegna-su-concessioni_66f82e77-f79d-4f51-90c1-3166ff027e15.html



3 novembre: Le notizie di Radio Popolare
Il lavoro sempre più precario, la “pandemia dei non vaccinati” in Germania, la decarbonizzazione alla Cop26 e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 3 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Whirlpool se ne frega delle trattative e manda le lettere di licenziamento ai lavoratori di Napoli. I sindacati attaccano: “Non rispettano né noi né la magistratura”. L’occupazione torna a crescere, ma il lavoro è precario con contratti da una settimana o meno. Lo dicono i dati dell’Istat. In Germania è allarme per “la pandemia dei non vaccinati”, come l’ha definita il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. Secondo i dati dell’istituto Robert Koch, in un giorno ci sono stati 194 morti. In Italia rallentano le prime dosi e il governo valuta l’estensione dell’obbligo di vaccinazione ad altre categorie, oltre ai sanitari. Oggi a Glasgow è stato il giorno del raduno della finanza per clima, con annunci sulla decarbonizzazione: sarebbero pronti 130mila miliardi di dollari per l’obiettivo “emissioni zero” e per sostenere i paesi che devono operare la transizione. Ma come si debba fare, resta un mistero. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
continua in
https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-3-novembre/

3 novembre: Il “modello” dietro la legge di bilancio del governo Draghi
Roberto Artoni – Sbilanciamoci
Dall’analisi della Nadef, risulta chiara l’impostazione del governo Draghi basata sulla crescita del settore privato o meglio ispirata al modello della “supply side economics” che tanti danni ha causato in Italia fino alla pandemia
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https://sbilanciamoci.info/il-modello-che-traspare-dalla-legge-di-bilancio-del-governo-draghi/

3 novembre: «Democrazia.. E poi ci hanno lasciato qui in Afghanistan»
Giuliano Battiston – il manifesto

«Gli italiani a Bala Murghab? Non era il posto loro quello». Noorani Sahib è a capo del dipartimento media per tutto l’Afghanistan del nord: «Comprende le province di Balkh, Jowzyan, Samangan, Sar-e-Pul, Faryab, Badghis». Il suo ufficio è in un’area centrale di Mazar-e-Sharif, capoluogo di Balkh. Hub regionale, snodo di commerci, energia, passaggi, dentro e fuori l’Afghanistan. A meno di due ore c’è il confine con l’Uzbekistan, Hairatan e il “ponte dell’amicizia”. Se si punta a ovest, si arriva al confine con il Turkmenistan
continua in
https://ilmanifesto.it/democrazia-e-poi-ci-hanno-lasciato-qui-in-afghanistan/?fbclid=IwAR2JUvA9S-h3CFFDtpwWE_PAh97W_s5SC0xiO3yM4zda2iH_LGUQYtjtn1w

3 novembre: India e decarbonizzazione, un “problema da ricchi” rimandato al 2070
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha indicato la data entro la quale il suo paese azzererà le emissioni di gas serra. L’India, il terzo inquinatore al mondo dopo Cina e Usa, raggiungerebbe il traguardo della decarbonizzazione solo nel 2070, venti anni dopo la data limite indicata alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Glasgow. A questo proposito Emanuele Valenti ha intervistato Francesca Marino, giornalista, scrittrice ed esperta di India
continua in
https://www.radiopopolare.it/perche-lindia-ritardera-la-decarbonizzazione-al-2070/

3 novembre: Pronta la squadra di Gualtieri. Ma ce la farà a rilanciare Roma?
Iolanda Bufalini – Strisciarossa
Al G20 un caldo abbraccio con il cancelliere tedesco in pectore Olaf Scholz, ma al Campidoglio si deve barcamenare fra le diverse anime della lista di sinistra civica ecologista e fra le correnti del PD. Come che sia, Roberto Gualtieri non ha dismesso il sorriso che si è imposto di sfoggiare – ieri in occasione della presentazione del piano straordinario per la pulizia – e sta portando in porto la barca della giunta. Anche perché i problemi urgono: di solito si vota in primavera e l’estate, quando almeno una parte dei romani è in vacanza e le scuole sono chiuse, il “sarto” ha il tempo di prendere le misure. Gualtieri si insedia alle porte dell’inverno, come fu per il primo Rutelli: il bando per il riscaldamento nelle scuole ancora non è pronto, e urge approvare entro dicembre il bilancio se si vuole evitare la iattura che Gianni Alemanno confezionò per Ignazio Marino: la ripartizione del budget in dodicesimi
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https://www.strisciarossa.it/pronta-la-squadra-di-gualtieri-ma-ce-la-fara-a-rilanciare-roma/

3 novembre: Il Commissario Quirinalizio prossimo venturo
Francesco Piccioni – Contropiano
I giochi politici in questo paese non contano più nulla. Con grande dispiacere dei giornalisti di punta, abituati da almeno 30 anni a vivere di pettegolezzi e “retroscena”. Però non sanno far altro, e quindi insistono nel praticare l’unico sport che conoscono. Il “pezzo forte” della settimana sono le parole di Giancarlo Giorgetti, ministro dello sviluppo economico e testa pensate della Lega “di governo”. Presentando l’annuale “libro di Bruno Vespa”, ha fulminato i presenti prospettando una soluzione per il rebus-Quirinale di cui ben pochi osano parlare apertamente: “Già nell’autunno del 2020 le dissi che la soluzione sarebbe stata confermare Mattarella ancora per un anno. Se questo non è possibile, va bene Draghi” che “potrebbe guidare il convoglio anche da fuori. Sarebbe un semipresidenzialismo de facto
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/03/il-commissario-quirinalizio-prossimo-venturo-0143613

“Gentile Sindaco di Anzio, sarei tornata volentieri per il Premio per la Pace nella sua città se non avessi saputo che è stata negata la benemerenza ad una mia correligionaria, Adele di Consiglio, sopravvissuta alla barbarie nazifascista che ha annientato la sua famiglia come la mia. Invece è stata riconfermata la cittadinanza onoraria a Mussolini che ha ancora molti seguaci. La ringrazio ma non posso accettare il premio dove è in fermento la nostalgia attiva dell’epoca più vergognosa”

Edith Bruck

3 novembre: Dare voce al popolo
Aldo Celestino – Sindacalmente
E’ opinione comune che quando si parla di Smart City si pensa essenzialmente ai servizi high tech che già sono attivi in alcune città. Come ad esempio i tunnel che risucchiano la spazzatura taggata grazie al vuoto pneumatico, recapitandola in discarica. Oppure l’impiego di App che trovano il parcheggio e l’ecosistema di startup, incubators e FabLab,  le infrastrutture digitali per  le ricariche per auto elettriche, l’installazione di fibra ottica, i diversi  punti WiFi presenti in zone importanti della città, ecc. Niente di tutto questo,  oppure meglio oltre tutto ciò. L’esperimento che è stato reso operativo a Barcellona nel 2018 è diverso e molto più ambizioso. Come dice la sua ideatrice, l’economista italiana Francesca Bria che è stata CTO  (Chief Technology Officefr) di Barcellona Smart City, l’obiettivo è quello di dare voce al popolo senza essere populisti. In che modo?
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https://sindacalmente.org/content/dare-voce-al-popolo/

3 novembre: Boom dei prezzi del grano. Aumenti per pane e pasta
Stefano Porcari – Contropiano
Possiamo dire che per un bene-rifugio essenziale per i settori popolari come quello della pasta e del pane sono tempi pericolosi. I prezzi del grano stanno aumentando vertiginosamente e le conseguenze cominciano ad essere visibili nel carrello della spesa alimentare delle famiglie
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https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/03/boom-dei-prezzi-del-grano-aumenti-per-pane-e-pasta-0143614

3 novembre: Magistrati, questione morale, questione democratica
Gaetano Azzariti – Volere la luna
Oggi la magistratura versa nella più profonda crisi di legittimazione, probabilmente il punto più basso nella sua storia. Lo dico con profondo rispetto per il ruolo dei magistrati e, proprio per questo, con la massima preoccupazione. Non si tratta infatti solo – e non sarebbe poco – dell’onore perduto di una categoria professionale. Ciò che più preoccupa, ciò che primariamente è in gioco sono le ragioni ultime della giustizia, con il rischio che vengano a essere stravolte le garanzie e gli strumenti che l’ordinamento democratico – il nostro sistema costituzionale – ha definito per assicurarne il rispetto. 
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/03/magistrati-questione-morale-questione-democratica/

Adriano Sofri. Le motivazioni di Puzzer sono cretine, ma il divieto a Roma è insopportabile
Vi ricordate: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita…”? La vita è roba grossa: ma l’esclusione dalla capitale per l’ex portuale, per aver attuato una pacifica manifestazione senza preavviso – e non “non autorizzata” – è uno spropositato arbitrio
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2021/11/04/news/le-motivazioni-di-puzzer-sono-cretine-ma-il-divieto-a-roma-e-insopportabile-3334475/

3 novembre: Alberto Manzi
Roma 3 novembre 1924 – Pitigliano 4 dicembre 1997
Un tempo l’ignoranza era vissuta con vergogna. Era un’ignoranza senza colpa, perché in un Paese di contadini tante, tantissime persone avrebbero voluto studiare, ma dovevano alzarsi alle 4.00 per governare le bestie o andare nei campi.
Leonardo Cecchi sulla propria pagina Facebook
https://www.facebook.com/leonardocecchi1991/photos/a.1495736714076995/3004955086488476

Il 3 novembre 1957 moriva Giuseppe Di Vittorio:
«Io non sono, non ho mai preteso, né pretendo di essere un uomo rappresentativo della cultura. Però sono rappresentativo di qualche cosa. Io credo di essere rappresentativo di quegli strati profondi delle masse popolari più umili e più povere che aspirano alla cultura, che si sforzano di studiare e cercano di raggiungere quel grado del sapere che permetta loro non solo di assicurare la propria elevazione come persone singole, di sviluppare la propria personalità, ma di conquistarsi quella condizione che conferisce alle masse popolari un senso più elevato della propria funzione sociale, della propria dignità nazionale e umana. La cultura non soltanto libera queste masse dai pregiudizi che derivano dall’ignoranza, dai limiti che questa pone all’orizzonte degli uomini: la cultura è anche uno strumento per andare avanti e far andare avanti, progredire e innalzare tutta la società nazionale»
Dalla pagina Facebook di Pandora Rivista
https://www.facebook.com/PandoraRivista/photos/a.279288685567602/2099187636911022/

L’attualità dell’antifascismo. Cerignola ricorda Giuseppe Di Vittorio
Iniziativa pubblica con Luciano Canfora
Se il fascismo storico è stato sconfitto nel 1945 dalla Resistenza italiana, che riscattò la lunga e buia stagione del regime, aprendo la strada alla democrazia e alla Costituzione, il germe del neofascismo non ha mai smesso di provare a inquinare il corpo sociale del Paese
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/l_attualita_dell_antifascismo_cerignola_ricorda_giuseppe_di_vittorio-1609616/

Fondazione MAST promuove
V BIENNALE DI FOTOGRAFIA DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO

Bologna 14 ottobre – 28 novembre 2021

11 MOSTRE / 10 LUOGHI
Informazioni e programma in
https://www.fotoindustria.it/

Giliola Foschi – Doppiozero
A Bologna il cibo dà da pensare
A Bologna, la V Biennale di fotografia dell’industria e del lavoro è dedicata quest’anno al cibo o, per essere più precisi, all’industria e alla cultura alimentare. Anziché mostrarci piatti fotogenici che sollecitano illusoriamente il palato e lustrano gli occhi, ha scelto infatti di concentrarsi su come il nutrimento di più di 7 miliardi di persone che vivono sulla terra sia divenuto un problema e una sfida scientifico-tecnologica che tocca questioni complesse, ma anche imprescindibili aspetti culturali e politici. «Il cibo è un fondamentale indicatore per analizzare e comprendere intere civiltà. Le modalità attraverso cui gli alimenti vengono prodotti, distribuiti (venduti e acquistati) e consumati, ovvero i meccanismi alle spalle di questi tre passaggi cruciali, sono in costante cambiamento e racchiudono pertanto alcuni caratteri distintivi di un’epoca, un periodo storico o un ambito culturale e sociale» – sottolinea il curatore Francesco Zanot nel catalogo, arricchito con tanto di ricette in stile futurista (a cura dello chef e scrittore Tommaso Melilli), che accompagna le ben undici grandi mostre promosse e organizzate dalla Fondazione Mast, importante centro di ricerca e promozione sulla fotografia industriale, unico al mondo. Mostre che dallo stesso Mast – situato in uno splendido edificio progettato nel 2005 dallo studio Labics di Roma – si prolungano in pregevoli e antichi palazzi di Bologna che già da soli meriterebbero una visita di almeno una giornata
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https://www.doppiozero.com/materiali/bologna-il-cibo-da-da-pensare

Altre notizie e informazioni in
http://www.arte.it/calendario-arte/bologna/mostra-foto-industria-2021-v-biennale-di-fotografia-dell-industria-e-del-lavoro-food-80677

3 novembre: Il buon tedesco
Luca Casarotti – Jacobin Italia
Il 3 novembre di 77 anni fa Rudolf Jacobs, «partigiano germanico» alla testa di una pattuglia internazionale, venne ucciso dai fascisti italiani. La sua storia ci aiuta a smontare alcune retoriche sulla Resistenza come ricostruzione dell’identità patria
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https://jacobinitalia.it/il-buon-tedesco/

3 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Napoli. Whirlpool, arrivata la prima lettera di licenziamento
Giorgio Sbordoni – Collettiva
“Con la presente – si legge nel documento inviato ai lavoratori e reso noto dal sindacato – le comunichiamo il recesso della nostra società dal rapporto di lavoro con lei intercorrente con effetto immediato al ricevimento della presente”. Domattina alle 9 nuova assemblea di fabbrica degli operai. Per la Fiom, un atto di tracotanza senza limiti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/whirlpool_napoli_arrivata_la_prima_lettera_di_licenziamento-1611334/

Napoli. Whirlpool: sindacati, governo non tradisca le promesse
“Il ministero dello Sviluppo economico non è stato in grado di assicurare quella continuità occupazionale ai lavoratori della Whirlpool di Napoli che pure aveva a più riprese promesso”. È amaro il commento di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil nazionali e territoriali all’incontro con governo e multinazionale che si è concluso nella tarda serata di martedì 2 novembre, presieduto dal viceministro Alessandra Todde: “Il governo si è inizialmente schermito dietro al fatto che Whirlpool avrebbe ritirato la disponibilità a effettuare un trasferimento di azienda, ma poi è emerso che nemmeno da parte governativa c’è alcun progetto concreto che preveda di scongiurare i licenziamenti e di assicurare la continuità occupazionale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/whirlpool_sindacati_governo_non_tradisca_le_promesse-1609852/

Sicilia, la Flai chiede conferma giornate per i lavoratori agricoli nelle zone colpite
I contraccolpi degli eventi atmosferici di queste settimane rischiano di essere pesanti anche per il mondo del lavoro. Ai danni all’agricoltura, si aggiungono infatti le giornate di lavoro andate perdute con ripercussioni sui redditi e sulla previdenza per i braccianti, soprattutto nelle zone della Sicilia orientale più colpite dal maltempo.
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/03/news/sicilia_la_flai_chiede_conferma_giornate_per_i_lavoratori_agricoli_nelle_zone_colpite-1610873/

Roma. Istituto Sordi: Nidil, riparte la mobilitazione dei precari
“Sono trascorsi tre mesi da quando Nidil Cgil nazionale ha fatto l’ennesimo appello al ministero dell’Istruzione chiedendo un nuovo incontro con i lavoratori dell’Istituto statale Sordi di Roma (Issr) per affrontare la loro difficile situazione, ancora oggi non è però pervenuta alcuna risposta dal Miur”. 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/istituto_sordi_riparte_la_mobilitazione_dei_precari-1610869/

Genova: Unipol, sciopero il 4 novembre
Domani sarà il giorno del rientro di massa dal lavoro agile per 9.000 dipendenti Unipol, ma i lavoratori, insieme al sindacato, dicono no grazie. First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia, Uilca Uil gruppo Unipol dichiarano sciopero per la giornata del 4 novembre per contrastare la deriva autoritaria dell’azienda che ha fatto carta straccia delle relazioni sindacali. Le lavoratrici e i lavoratori del gruppo, a partire dal 4 novembre saranno obbligati al rientro in presenza senza gradualità e senza un accordo strutturale sul lavoro agile. Dopo una prima agitazione, avvenuta lo scorso 22 ottobre e numerose proteste, sempre con le stesse motivazioni, anche a Genova domani si terrà un presidio, dalle 7.30 alle 10, presso il palazzo Siat
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/unipol_sciopero_il_4_novembre-1610864/

Milano. Orafi e argentieri, il 4 novembre è sciopero
“Per otto ore al giorno produciamo oggetti di lusso, ma il nostro salario è rimasto al palo. Per questo, rivendichiamo il rinnovo del ccnl, scaduto da oltre un anno”, sostengono i lavoratori, che hanno deciso di dare corpo alla mobilitazione volantinando in una delle strade più ‘preziose’ del capoluogo meneghino, via Montenapoleone
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/orafi_e_argentieri_il_4_novembre_e_sciopero-1611330/

Ccnl Agidae, 95 euro di aumento
Ipotesi di rinnovo per i 50 mila dipendenti di enti e autorità ecclesiastiche, l’incremento sarà erogato in due tranche (dicembre 2021 e 2022). Importanti novità anche su mercato del lavoro, classificazione del personale, tutele e diritti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/03/news/ccnl_agidae_95_euro_di_aumento-1610538/

Convegno della First Cisl. Sbarra “Banche fondamentali per l’attuazione del Pnrr. Ma serve patto tra istituzioni e parti sociali”
“Abbiamo di fronte a noi il compito della ricostruzione, un’opera paragonabile a quella della generazione del dopoguerra. Allora fu decisivo il Piano Marshall e il ruolo degli USA. Oggi abbiamo il PNRR e dotazioni complessive per oltre 500 miliardi nei prossimi anni. È davvero la nostra occasione irripetibile, da non sprecare. Bisogna spendere, ma anche spendere bene. Serve un balzo in avanti, verso un nuovo modello di sviluppo sostenuto e sostenibile che riscopra i principi dell’economia sociale di mercato e metta al centro la partecipazione dei lavoratori”. Lo ha detto oggi a Roma il Segretario Generale della Cisl Luigi Sbarra al convegno della First Cisl sul ruolo della banche per l’attuazione del Pnrr
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/banche-sbarra-saranno-fondamentali-per-lattuazione-del-pnrr-ma-serve-patto-tra-istituzioni-e-parti-sociali/



4 novembre: Incidenti sul lavoro: cadute mortali per un 67enne di Lucca e un 57enne di Brindisi
Si allunga la triste conta delle morti sul lavoro con due nuove vittime
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/incidente-lavoro-cade-tetto-davanti-figlio-muore-lucca-a77e3e44-55dd-46d3-ae7f-e3bb30b90dc6.html

4 novembre: Le notizie di Radio Popolare
L’allarme dell’Oms sui morti di Covid in Europa, l’inquinamento torna da record e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di giovedì 4 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Covid, l’Oms prevede altri 500mila morti in Europa da qui a febbraio. L’epicentro questa volta sarà l’Europa dell’est, dove la campagna vaccinale non ha funzionato. In Italia la situazione resta sotto controllo, ma i contagi crescono: il tasso di positività è arrivato all’1,1 per cento. Preoccupante la situazione del Friuli Venezia Giulia, dove in un giorno i casi sono triplicati e si torna a parlare di zona gialla. Brutte notizie dalla Cop26: dopo il calo legato al Covid, l’inquinamento da anidride carbonica torna a salire ai livelli pre-pandemia. E a Glasgow continuano proteste e manifestazioni degli attivisti. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-4-novembre/

4 novembre: Concorrenza, Cdm approva Ddl all’unanimità. Draghi: operazione trasparenza sulle concessioni
Il premier: in passato o misure ambiziose senza consenso o nessun intervento. Confermata la delega taxi. Stralciato l’articolo 12 su smaltimento rifiuti e inceneritori
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Concorrenza-Consiglio-ministri-approva-il-decreto-a-unanimita-c362769b-d796-4373-9e95-e955e52f0613.html

4 novembre: La manovra di Draghi: l’emergenza non passa, l’austerità resta
di Coniare Rivolta *
Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre scorso ha approvato il disegno di legge di bilancio (DLB) per il 2022, il più importante atto di politica economica di un Governo. Dopo mesi di elucubrazioni sulla “vera natura” di una compagine governativa che unisce praticamente tutto l’arco parlamentare, da LeU alla Lega, guidata da una equipe di cosiddetti tecnici siamo alla prova dei fatti. La legge di bilancio, infatti, ci dice, senza possibilità di equivoci, quale sarà la posizione del Governo nei principali campi dell’organizzazione sociale ed economica del Paese per il prossimo anno
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/04/la-manovra-di-draghi-lemergenza-non-passa-lausterita-resta-0143626


4 novembre: la chiamano vittoria

Paolo Brogi.
Riabilitare i soldati decimati
E’ il 4 novembre. Il Milite Francese, altro che ignoto: la locandina del ministero contiene una vera gaffe, l’elmetto del soldato è francese. Non è però il problema principale…
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4885538454792075&set=a.101633209849314

Non seppero il perché
Michele Smargiassi sulla propria pagina Facebook

Non so cosa ci sia da festeggiare e neppure da celebrare oggi, anniversario di una vittoria di sangue e cimiteri. Morirono 651 mila italiani in divisa, in quel macello di popoli.
Alcune decine venivano da un piccolo paese sull’Appennino. Dove li ricorda una lapide che mi ha sempre colpito. Sul muro della chiesetta parrocchiale di quel paese, poi spopolato da una annosa transumanza, ormai non la legge più nessuno
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https://www.facebook.com/photo?fbid=10222209072428864&set=a.10203103289516232 

L’Italia e la grande guerra senza la retorica nazionalista
Piero Purich – Internazionale
Per anni il conflitto è stato sottratto ad analisi obiettive ed è stato letto solo attraverso la lente deformante dell’eroismo, dell’onore, della patria, della propaganda bellica. In Italia la letteratura ne ha affrontato i tabù, spesso con fastidiose conseguenze per gli autori: Emilio Lussu fu accusato di disfattismo e antipatriottismo per Un anno sull’Altipiano, mentre La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte incappò nella censura e fu sequestrato. Negli anni settanta sono stati pubblicati saggi critici e analisi storiche rigorose e obiettive, come quelli di Mario Isnenghi, Giorgio Rochat, Enzo Forcella, Alberto Monticone e Piero Melograni
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https://www.internazionale.it/opinione/piero-purich/2018/11/03/amp/prima-guerra-mondiale-italia?fbclid=IwAR0npxtLaNQwRFU3YKEqdufymSlcnsp5Kx7puEo_Qs_DrqFs-e2A6VJWIGc

O Gorizia tu sei maledetta
O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per tutti non fu…

https://www.youtube.com/watch?v=G7qvAX2UzCY


4 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 4 novembre: 5.905 positivi e 59 morti
Positivi a quota 5.905 e altri 59 morti. Sono i dati del bollettino-Covid di oggi. Sono 514.629 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 711.311. Il tasso di positività è all’1,1%, in lieve aumento rispetto all’0,7% di ieri.
Sono invece 383 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 2 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 36 (ieri 31). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.045, ovvero 16 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/04/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_4_novembre_-325009589/

4 novembre: Oms: “In Europa si rischia un altro mezzo milione di morti da Covid entro febbraio”
In ripresa i contagi in tutto il continente. L’Oms giudica il rischio “molto preoccupante”. “Se dovessimo raggiungere un tasso di uso del 95% delle mascherine in Europa e in Asia centrale, potremmo salvare fino a 188.000 vite sul mezzo milione di vite che rischiamo di perdere entro febbraio 2022”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Oms-In-Europa-si-rischia-un-altro-mezzo-milione-di-morti-da-Covid-entro-febbraio-2022-deecfe83-5f64-43df-adb9-c4bbfaa12088.html

4 novembre: L’epidemia in Italia
Covid, cresce l’allarme contagi nelle regioni del Nord-Est
In Veneto tornano i focolai, in particolare nella zona delle terme Euganee. Allarme in Alto Adige per il balzo dei contagiati. Alla Scala un positivo nell’orchestra fa saltare i concerti di Barenboim
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-cresce-l-allarme-contagi-nelle-regioni-del-Nord-Est-ff44dc8d-22ae-4ae8-9e41-1c58e1089a48.html

4 novembre: Massimo Galli: “Dall’Hiv al Covid, ho speso la mia vita combattendo le pandemie del giorno”
Massimo Galli va in pensione. Ecco l’intervista di Lorenza Ghidini e Roberto Maggioni – in onda nella puntata di Prisma di mercoledì 3 novembre – che ripercorre i suoi quarant’anni di lavoro: dalle prime ricerche sull’Hiv all’infodemia dell’era Covid
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https://www.radiopopolare.it/massimo-galli-dallhiv-al-covid-ho-speso-la-mia-vita-combattendo-le-pandemie-del-giorno/

4 novembre: Leonardo Boff: «Il problema è il capitalismo» ma i leader evitano di dirlo
Claudia Fanti – il manifesto
Intervista al teologo della Liberazione. Bolsonaro? «Andrà avanti con la deforestazione mentendo al Brasile e al mondo, non ci sono dubbi». Come il sistema attuale condanna a morte il «grande povero» che è il pianeta devastato
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https://ilmanifesto.it/leonardo-boff-il-problema-e-il-capitalismo-ma-i-leader-evitano-di-dirlo/?fbclid=IwAR2fwi3YItwk0yOrING-ZzUs1VIUxqN5_tNFZbcU9EacWV1BbEah2OymI8k

4 novembre: Sea Eye 4 salva 800 migranti, in rotta verso Lampedusa
Nella notte soccorsi in 400 su barca con falla in zona Malta
ANSA – Nella notte le navi delle ong tedesche Sea Eye e Mission Lifeline hanno soccorso 400 persone in acque sar maltesi.
I migranti sono ora sulla Sea Eye 4 che trasportava già altri 400 salvati nei giorni scorsi.
La nave sta procedendo verso Lampedusa. “È una vergogna che Malta abbia ignorato le chiamate di aiuto”, affermano le ong che riferiscono di essere intervenuti in aiuto ad una barca di legno di due piani con una falla nello scafo dalla quale entrava acqua

4 novembreUna campagna per abolire Frontex e ciò che rappresenta
Francesca Spinelli – Internazionale
Si trova nel cuore del quartiere delle istituzioni europee a Bruxelles, al numero 20 dell’avenue d’Auderghem, ma passa inosservato all’ombra dei palazzoni che lo circondano. È l’ufficio locale di Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, la cui sede centrale è a Varsavia. La mattina di mercoledì 9 giugno 2021, i muri dell’edificio sono stati cosparsi di pittura rosso sangue, la strada ribattezzata “avenue meurtrière” (viale assassino) mentre dal balcone del primo piano due striscioni annunciavano l’inizio di una nuova campagna: Abolish Frontex. Lo stesso giorno azioni simili si sono svolte in altre sette città: Vienna, Bologna, L’Aja, Ouida in Marocco, Berlino e Friburgo in Germania, Las Palmas nella Gran Canaria
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https://www.internazionale.it/opinione/francesca-spinelli/2021/11/04/frontex-campagna-abolizione

4 novembre: Decreto Infrastrutture: ok definitivo da Senato con 190 sì
C’è la stretta sui monopattini. Polemica sulle affissioni discriminatorie. FdI: “Introduce ambiguamente l’identità di genere”
ANSA – Con 190 voti favorevoli e 34 contrari, l’Assemblea di Palazzo Madama rinnova la fiducia al Governo con approvazione in via definitiva del decreto Infrastrutture e mobilità sostenibile
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https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/11/04/decreto-infrastrutture-ok-definitivo-da-senato-con-190-si_49f402c3-27b0-41ce-af81-b8196734bba0.html

4 novembre: Banchieri centrali sull’orlo di una crisi di nervi
Claudio Conti – Contropiano
Invertire la rotta dopo dieci anni non è mai semplice, neanche nei rapporti umani più elementari. Figuriamoci a livello di sistema finanziario mondiale…
continua in
https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/04/banchieri-centrali-sullorlo-di-una-crisi-di-nervi-0143639

4 novembre: In Salento. L’agricoltura sociale nella masseria delle cosche
Matteo Caione – Avvenire
Viene restituita alla legalità una tenuta di Copertino confiscata alla criminalità organizzata. La Caritas di Nardò-Gallipoli vi farà sorgere progetti “a chilometri zero”
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/l-agricoltura-sociale-nella-masseria-delle-cosche

4 novembre: Sovranità popolare. Dimenticata o mai esistita
Umberto Vincenti – La Fionda
Chi crede nella sovranità popolare deve guardare con coraggio al fondo del sistema di potere che ci governa: mi riferisco alle regole che hanno instaurato, alimentato, irrobustito una combinazione che potremmo chiamare statutaria, una mistura formidabile, e paralizzante, tra ordine nazionale e ordine europeo. In entrambi, seppur con diversa forma e intensità, è sotteso un progetto – realizzato – di elusione della sovranità popolare
continua in
https://www.lafionda.org/2021/11/04/sovranita-popolare-dimenticata-o-mai-esistita/

4 novembre: Bologna. La lezione della pandemia, torna il Festival della Scienza Medica
Cosa abbiamo
 imparato dalla pandemia? 
A questa e tante altre domande sul Coronavirus cercherà di rispondere la settima edizione del Festival della scienza medica. Sabato 6 novembre basterà connettersi al sito www.festivalscienzamedica.it (anche quest’anno l’evento è interamente online) e si avrà la possibilità di ragionare sui grandi temi della pandemia con ospiti importanti quali John Ioannidis, uno dei massimi epidemiologi al mondo, Edward Holmes, professore di biologia evolutiva all’università di Sidney, il presidente della fondazione Humanitas Alberto Mantovani, il direttore generale della Prevenzione per il Ministero della Salute Giovanni Rezza, il direttore di Aifa Nicola Magrini e altri
continua in
https://www.radiocittafujiko.it/la-lezione-della-pandemia-torna-il-festival-della-scienza-medica/

4 novembre: La crisi in Etiopia, un rischio per l’intera Africa
Beniamino Franceschini – Il Caffè Geopolitico
Le truppe del Tigrai minacciano direttamente Addis Abeba e il Primo Ministro etiope Ahmed proclama lo stato d’emergenza. La prospettiva di una soluzione diplomatica è lontana nel breve periodo, ma la crisi in Etiopia è una catastrofe umanitaria e un rischio per la sicurezza dell’intera Africa
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https://ilcaffegeopolitico.net/932383/la-crisi-in-etiopia-un-rischio-per-lintera-africa

4 novembre. Cisco e le “Canzoni della soffitta” per i 30 anni di carriera
Adriano Gasperetti – Agenzia DIRE
Carpi, una sera di febbraio del 1992. Un giovane cantante sta per salire su un palco di un locale per iniziare quella che sarà una lunga storia, un lungo viaggio, prima con i neonati Modena City Ramblers, poi da solista. Oggi, 30 anni dopo, quell’artista, Stefano ‘Cisco’ Bellotti, ripercorre una carriera che lo ha portato a diventare uno dei più grandi esponenti del folk italiano
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https://www.dire.it/04-11-2021/682767-cisco-e-le-canzoni-della-soffitta-per-i-30-anni-di-carriera/era-africa

4 novembre: Carla Nespolo (Novara 4 marzo 1943 – Alessandria 4 novembre 2020)
Siamo l’antifascismo: il cuore democratico del nostro paese
Ilaria Romeo – Collettiva
Le parole pronunciate da Carla Nespolo, appena eletta presidente dell’Anpi, risuonano di un’attualità disarmante e indicano con precisione la strada da seguire: quella delineata dalla nostra Costituzione
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/05/news/siamo_l_antifascismo_il_cuore_democratico_del_nostro_paese-1614688/

4 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Finalmente il Durc di congruità
Dal 1° novembre in vigore il nuovo strumento. Le stime della Fillea: “A regime, emergeranno circa 2 miliardi di euro, per oltre 75 mila lavoratori l’anno”. Genovesi: “Con la ripresa dobbiamo evitare che si alimentino fenomeni di lavoro nero e illegalità”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/02/news/finalmente_il_durc_di_congruita_-1608169/

Treofan, silenzio in fabbrica
Fabrizio Ricci – Collettiva
All’interno del capannone nel polo chimico di Terni, dove prima non si riusciva a parlare per il rumore dei macchinari, oggi c’è un clima surreale. È il vuoto lasciato da una multinazionale che ha acquistato e in soli tre anni chiuso una produzione storica per l’Italia
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/04/video/treofan_silenzio_in_fabbrica-1605296/

Glencore, 600 dipendenti verso la cassa integrazione
Giuseppe Farris – il manifesto
Energia alle stelle, la Portovesme srl, della multinazionale anglo-svizzera dell’alluminio e dello zinco, ha attivato la procedura per 594 lavoratori dello stabilimento del Sulcis
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https://ilmanifesto.it/glencore-600-dipendenti-verso-la-cassa-integrazione/

Unipol, i lavoratori avanti per lo smart working: lo scontro con l’azienda si fa ruvido
Agenzia DIRE – BOLOGNA. Oggi in sciopero, ma domani niente assemblea: si fa ruvido lo scontro sindacati-Unipol che approda oggi al giorno del rientro in ufficio per i dipendenti del colosso assicurativo. “L’indisponibilità del vertice del Gruppo Unipol ad aprire un tavolo di confronto sullosmart working“, ha portato i sindacati a indire per oggi uno sciopero ‘generale’ fissando a domani le assemblee per decidere come proseguire la mobilitazione. Ma mentre sui social le sigle dei rappresentanti dei lavoratori diffondono il promemoria della giornata di lotta, parte anche un comunicato unitario che parla di “attacco alle libertà sindacali dei lavoratori: informiamo che è stato necessario rinviare l’assemblea prevista per venerdì”, domani
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https://www.dire.it/04-11-2021/682923-unipol-i-lavoratori-avanti-per-lo-smart-working-lo-scontro-con-lazienda-si-fa-ruvido/

Infortunio Interporto Bologna, sindacati: amarezza e preoccupazione
“Profonda amarezza e grande preoccupazione per quanto accaduto ad un giovane lavoratore che svolgeva attività di manutenzione in un magazzino di Bologna del corriere Dhl”. Ad affermarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sull’infortunio al lavoratore che ha causato la perdita di sei dita, aggiungendo che “il lavoratore e la sua famiglia, a cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà, non saranno lasciati soli”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/04/news/infortunio_interporto_bologna_sindacati_amarezza_e_preoccupazione-1612216/

Caporalato, braccianti bulgari sfruttati nei campi, due arresti
ANSA – Atessa (Chieti). Due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip del Tribunale di Lanciano (Chieti) ed eseguite dalla Compagnia Carabinieri di Atessa (Chieti) al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Lanciano contro il “caporalato”. L’operazione ha interessato una vasta area coltivata nei comuni di Fossacesia e Mozzagrogna (Chieti) nelle prime ore di venerdì 30 ottobre e ha visto l’impiego di oltre 20 carabinieri, con personale del Nucleo Cc Ispettorato del Lavoro di Chieti, del 5° Nucleo elicotteri carabinieri di Pescara e l’ausilio dell’Ispettorato del Lavoro di Chieti
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https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2021/11/04/caporalato-braccianti-bulgari-sfruttati-nei-campi-due-arresti_610de192-987e-4bea-94cb-2ba5bf7cd5ee.html

Trento, licenziare in base all’orientamento sessuale è discriminatorio
Andrea Grosselli – Collettiva
La decisione definitiva l’ha presa la Corte di Cassazione, sezione Lavoro, che ha scritto la parola fine su una vicenda iniziata nel 2014 quando un istituto religioso cattolico decise di non rinnovare il contratto a una professoressa per il sospetto che avesse una compagna. Per Collettiva la riflessione del segretario generale della Cgil del Trentino
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/04/news/trento_licenziare_in_base_all_orientamento_sessuale_e_discriminatorio-1612304/

Lavanderie industriali. Dumping e concorrenza sleale, arriva l’accordo
Assosistema Confindustria, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil firmano l’intesa operativa riguardante il settore. Nei prossimi giorni si svolgerà un primo incontro nazionale per definire le modalità d’intervento, i tavoli di lavoro a livello territoriale e il coinvolgimento dell’Ispettorato del lavoro competente
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/04/news/dumping_e_concorrenza_sleale_arriva_l_accordo-1612922/

Le lotte operaie dallo Statuto alla Carta dei diritti
Il convegno promosso dalla Fondazione Rita Maierotti e dalla Cgil Puglia. Live su Collettiva il 4 novembre alle 9.30
l’evento si può seguire in
https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/03/news/le_lotte_operaie_dallo_statuto_alla_carta_dei_diritti-1611751/

Milano. Polizia in università, sgombero e denunce per gli studenti
L’occupazione era nata, un paio di settimane orsono, su iniziativa del Collettivo Rottura in Corso per rivendicare spazi di studio liberi e adeguati, ma soprattutto di ritrovo, socialità e agibilità politica degli studenti
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/04/milano-polizia-in-universita-sgombero-e-denunce-per-gli-studenti-0143646



5 novembreLe notizie di Radio Popolare
Il corteo di Fridays For Future sfida la Cop26, le pillole anti-COVID sempre più vicine e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 5 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Oggi a Glasgow, a cinque giorni dall’inizio della Cop26, i giovani di Fridays For Future sono scesi in strada insieme a Greta Thunberg contro il “bla bla bla” dei leader della Terra. Il governo italiano, intanto, sulle concessioni balneari e sul commercio ambulante ha trovato una soluzione a metà, come aveva già fatto con il catasto. All’Elfo Puccini di Milano, invece, si è tenuto l’incontro “Non ci fermiamo, per i diritti contro l’odio” per dire che una legge contro l’omotransfobia deve andare avanti con Alessandro Zan, Beppe Sala, Monica Romano e Pierfrancesco Majorino. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia, con una pillola contro l’infezione approvata nel Regno Unito e una versione prodotta da Pfizer già in fase di sperimentazione
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-5-novembre/

Strage senza fine
Pesaro. Ennesima tragedia sul lavoro: morto un marinaio di ventisei anni
Ha perso la vita a largo di Pesaro, pochi giorni dopo essere stato assunto per lavorare su peschereccio. È accaduto a un marinaio tunisino di soli ventisei anni, colpito mentre era a bordo da un’attrezzatura dell’imbarcazione che si è sganciata improvvisamente
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/ennesima_tragedia_sul_lavoro_morto_un_marinaio_di_ventisei_anni-1618218/

5 novembreMarco Revelli. “Pesce grande mangia pesce piccolo” e così Draghi restaura anche la Fornero
TPI – The Post Internazionale
Abolizione del cashback, tagli a Superbonus e reddito di cittadinanza, addio al salario minimo. L’analisi del sociologo Marco Revelli: una guerra tra poveri in cui vince sempre il banco
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https://www.tpi.it/opinioni/draghi-restaura-anche-la-fornero-20211105839826/?fbclid=IwAR3cjMrr8BLMHzlVwmJaEoTRA2db-N1BXomZWhuxaZAqLdi2EPejCUCiK9I

Giorgio Cremaschi. Cosa ci vuole ancora?
Sblocco dei licenziamenti di massa. Nuove assunzioni solo per lavoro precario. Ritorno alla legge Fornero. Taglio del reddito di cittadinanza. Bollette +40%.Valanga di soldi alle imprese. Niente salario minimo né aumenti dei salari. Nuova ondata di privatizzazioni. Nessun recupero dei tagli alla sanità e alla scuola. Appalti e subappalti liberi. Altre Grandi Opere inutili e devastanti. Più spese militari. Cosa ci vuole ancora per capire che il Governo Draghi – Confindustria è di destra, destra, destra?
Per approfondire
https://www.facebook.com/100008988816453/videos/1596634414020967/?d=n

5 novembre: Coronavirus, in Italia 6.764 nuovi casi e 51 morti. Tasso di positività all’1,2%
In aumento il numero degli ospedalizzati (+91), e delle terapie intensive (+12)
Continua con i dati aggiornati in Italia e nel mondo in
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/bollettino-dati-coronavirus-del-5-novembre-2021-7a895948-6aed-4b1a-9788-efbaff58a92a.html

La quarta ondata in Europa e le altre notizie sul virus
Giovanna Chioaini – Internazionale
La pandemia di coronavirus ha causato finora 248.791.346 contagi e ha ucciso 5.033.059 persone in tutto il mondo da quando l’ufficio dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Cina ha segnalato l’insorgenza della malattia, alla fine di dicembre del 2019. Il 50 per cento della popolazione mondiale ha ricevuto almeno una dose di vaccino, ma nei paesi poveri solo il 4,1 per cento della popolazione ne ha ricevuta almeno una
continua in
https://www.internazionale.it/notizie/giovanna-chioini/2021/11/05/notizie-virus-quarta-ondata-europa

Buco di 2 miliardi nella sanità post Covid
Luciano Fassari – quotidianosanità.it
Molte Regioni rischiano di andare in Piano di rientro e di dover tagliare la spesa, proprio mentre dovrebbe scattare il Pnrr
“Il Recovery Plan mette a disposizione circa 20 miliardi per la sanità ma solo per strutture e beni e non per assumere i lavoratori che quei nuovi servizi dovranno far marciare. Insomma, il rischio di frenare l’attuazione del Piano di rilancio della sanità è dietro l’angolo”
continua in
http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=99734

5 novembre: Concorrenza, la riforma che serve ancora non c’è
Roberta Lisi – Collettiva
“Ci troviamo di fronte a un disegno di legge delega molto complesso – osserva Emilio Miceli, segretario nazionale della Cgil – che studieremo e valuteremo con grande attenzione alla luce dell’impatto che questo ha con i servizi del nostro Paese, con il sistema delle infrastrutture e anche della funzione dei servizi pubblici. Sono argomenti delicatissimi, la sensazione è che il sistema pubblico venga visto come una ruota di scorta che deve sempre più alimentare il mercato, anche lì dove si incrociano esigenze indifferibili della collettività”
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2021/11/05/news/concorrenza_la_riforma_che_serve_ancora_non_c_e_-1618496/

5 novembre: Conferenza sul futuro dell’Europa, Cgil, Cisl e Uil presentano le proposte
Al Cnel la presentazione del documento unitario dei sindacati italiani, “Costruire un’Europa del lavoro, più solidale e resiliente”
“La lotta alla precarietà non è solo una questione sindacale ma dovrebbe diventare l’obiettivo politico e sociale su cui costruire una nuova Europa. Bisogna affermare un lavoro di qualità e dignitoso perché oggi non solo il lavoro è precario ma anche povero. Serve dunque cambiare il modello di sviluppo e le leggi sbagliate di questi anni. Bisogna combattere la precarietà e i contratti pirata”. Lo ha detto il leader Cgil, Maurizio Landini nel suo intervento all’iniziativa
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2021/11/05/news/conferenza_sul_futuro_dell_europa_cgil-cisl-uil_presentano_le_proposte-1613280/

Ecco come il governo concepisce la concorrenza: chi ha una concessione balneare in Costa Smeralda (et similia) a 1 euro l’anno può continuare a tenersela, ma in compenso bisogna privatizzare acqua, rifiuti, energia e trasporti.

5 novembre: Quei contafrottole “green” di Repubblica
Dante Barontini – Contropiano
Le fake news sono veramente un problema serissimo. E anche l’ideologia (“falsa coscienza”, mistificazione, non una qualunque indispensabile “concezione del mondo”), uno dei mali peggiori che possano affliggere il “discorso pubblico”. Due mali cancerogeni che diventano cicuta pura quando vengono diffusi da una “fonte prestigiosa” dell’informazione mainstream, quella che si presenta al mondo come “professionale”
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/05/quei-contafrottole-green-di-repubblica-0143680

5 novembre: Sindaci di minoranza
I festeggiamenti per i significativi successi delle liste di centro-sinistra nelle principali città (5-0 vs centro-destra) hanno ben presto lasciato spazio a riflessioni più realistiche sul significato di quelle “vittorie elettorali” caratterizzate da “Sindaci di minoranza” – vedi articoli allegati 
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https://sindacalmente.org/

5 novembre: Pensioni: ne la Fornero ne “quota 100”
Felice Roberto Pizzuti – Volere la luna
Nell’attuale dibattito pensionistico ci sono due equivoci di fondo: che la normalità cui si dovrebbe tornare sarebbe l’assetto stabilito dalla riforma Fornero nel 2011 e che essa favorirebbe i giovani.
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https://volerelaluna.it/economie/2021/11/05/pensioni-ne-la-fornero-ne-quota-100/

5 novembre: I numeri del reddito di cittadinanza
Massimo Alberti – Radio Popolare
Furbetti, ferraristi, fannulloni: uno dei pretesti con cui una parte della politica vorrebbe abolire il reddito di cittadinanza è che la legge non funzioni nel dare un lavoro. Ma un’attenta analisi dei numeri dice esattamente il contrario: chi prende il reddito di cittadinanza trova lavoro più facilmente degli altri disoccupati, per quanto sempre lavori precari. Numeri che indicano anche che la stretta del governo non serviva
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https://www.radiopopolare.it/il-reddito-di-cittadinanza-funziona-altro-che-fannulloni/

5 novembre: La morte di Stefano Cucchi, Assolto l’appuntato Riccardo Casamassima
La data non può passare inosservata: 4 novembre, festa delle Forze Armate. E’ arrivata nella giornata di ieri l’assoluzione (l’ennesima) per il carabiniere nel processo che si è svolto presso il Tribunale militare di Roma
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https://www.wordnews.it/assolto-riccardo-casamassima?fbclid=IwAR3aNQ3UUBOUCdr93Lz9Q8BriSg4xvzd5voOT5nyYbaLWbj90xA0jk0d5R4


5 novembre: La sparizione della sinistra (e di un omino dei cartoni)
Gianluca Cicinelli – Allonsanfan
Il Partito Comunista Italiano non andò mai direttamente al governo ma lo fecero le formazioni che da quel partito ne derivarono a partire dal ’90, anno del suo scioglimento. I derivati però risultarono sempre meno di “sinistra”, almeno nel senso che il ventesimo secolo ha assegnato al termine, tra socialismo francese e socialdemocrazie scandinave, teutoniche e anglosassoni. Per una quindicina di anni, le forze di “sinistra radicale” trovarono rifugio nel bertinottismo di Rifondazione Comunista. Consumata però da scissioni su scissioni su scissioni fino all’invisibilità numerica, è sparita dai radar elettorali sia Rifondazione sia quelli che furono i frutti delle sue scissioni e delle scissioni che derivarono da quelle scissioni. Alle ultime elezioni amministrative a Roma, ma non solo, si sono presentati cinque partiti comunisti la cui somma di voti è inferiore al 2%. Ma anche la sinistra che si è presentata sostenendo da subito il candidato del Pd si è attestata intorno a quella cifra. Anche i più “tosti” devono prenderne atto: la sinistra è ormai un concetto soltanto “in pectore”.
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https://www.allonsanfan.it/2021/11/05/sinistra-comunista-crisi-astensione/


5 novembre: Spiriti di Genova per uscire dal grande freddo
Durante il lockdown dell’ultimo inverno, Archivi della Resistenza ha avviato una campagna di interviste sul movimento No Global e, in particolare, sulle manifestazioni di Genova del luglio 2001. Data l’impossibilità di condurre le interviste in presenza, per la prima volta nella storia di questa associazione, ci si è avvalsi degli strumenti di videoconferenza per raggiungere testimoni dislocati in Italia e all’estero e registrare i loro racconti. Una ricerca estesa (non solo in termini geografici), che in condizioni normali sarebbe stata assai impegnativa da realizzare. Si è cercato quindi di “far di necessità virtù”, trasformando questi freddi e un po’ routinari strumenti telematici – che negli ultimi mesi ci hanno come imprigionato in una coatta quotidianità “a distanza” – in nuove possibilità di produzione culturale e di ricerca
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/05/la-rivoluzione-non-e-che-un-sentimento/

5 novembre: Le liberalizzazioni imperanti dietro i subappalti
Cambiano le normative in materia di appalti ma le ombre prevalgono sulle luci. Il subappalto viene liberalizzato consentendo una oggettiva tendenza alla contrazione del costo del lavoro che si tradurrà in riduzione orarie, salariali e contributive e, probabilmente, qualche morto in più
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https://www.lacittafutura.it/interni/le-liberalizzazioni-imperanti-dietro-i-subappalti

5 novembre: Le promesse non si dimenticano. Un libro di Giorgio Villa su malattia mentale e cura
In comunità – Malattia mentale e cura 
(Edizioni dell’Asino, 2021) di Giorgio Villa, antropologo e psichiatra, responsabile fino al 2017 della Comunità terapeutica di via Montesanto aRoma, è il racconto diretto e onesto di una esperienza ventennale di cura e riabilitazione delle persone con sofferenza psichica. In un tempo in cui il discorso della psichiatria è ridotto molto spesso a tabelle di costo e numero di posti in strutture residenziali, Villa offre a un pubblico ampio il bilancio di una prassi operativa immaginata e pensata per evitare i rischi di una prolungata istituzionalizzazione e per costruire percorsi di autonomia e inclusione per le persone che l’attraversano. 
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https://napolimonitor.it/le-promesse-non-si-dimenticano-un-libro-di-giorgio-villa-su-malattia-mentale-e-cura/

5 novembre: Appuntamento a Riace il 6 e 7 novembre
«Chiamata alle arti»: Riace non si arresta e abbraccia Mimmo Lucano
Silvio Massinetti – il manifesto
L’iniziativa al Villaggio globale a un mese dalla condanna dell’ex sindaco a 13 anni. Tantissimi gli artisti in arrivo, insieme a Oliviero e De Magistris: «Occorre riaccendere i riflettori, alimentare la solidarietà e rafforzare la campagna per Mimmo»
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https://ilmanifesto.it/chiamata-alle-arti-riace-non-si-arresta-e-abbraccia-lucano/

Notizie e video sulla manifestazione di solidarietà a Mimmo Lucano in
https://www.facebook.com/Riacenonsiarresta/

5 novembre: Un nuovo congresso sulla sindemia: come uscirne?
Dopo il primo appuntamento a marzo 2021, quando eravamo nel pieno della terza ondata, il 6 e 7 novembre si terrà un nuovo congresso sulla sindemia, organizzato sempre dall‘Assemblea per la Salute del Territorio,Caracol Olol Jackson e Rete Nazionale Sanità.
Come si esce dalla sindemia?” è il titolo dell’iniziativa, che si svolgerà in diversi luoghi di Bologna, in particolare l’ex Centrale del Latte, il Centro Sociale Anziani Croce Coperta e la Sala Piazza presso la sede del Quartiere Navile
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https://www.radiocittafujiko.it/un-nuovo-congresso-sulla-sindemia-come-uscirne/

“Non bastano congressi di facciata”, a Bologna due giorni di confronto per capire come uscire dalla sindemia
L’appuntamento presentato oggi dall’Assemblea per la salute del territorio davanti a Palazzo Re Enzo, in contemporanea all’evento “Area sanità” a cui hanno partecipazione i ministri dell’Università e dell’Istruzione: il congresso di domani e domenica pensato per “tracciare in modo collettivo possibili rotte di conflitto, di costruzione di alternative e di creazione di una nuova conoscenza”
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https://zic.it/non-bastano-congressi-di-facciata-a-bologna-due-giorni-di-confronto-per-capire-come-uscire-dalla-sindemia/

5 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Saga Coffee (ex Saeco) annuncia la chiusura del sito di Gaggio Montano
L’Azienda, nel corso dell’incontro, ha comunicato la chiusura, entro il 2022, dello stabilimento di Gaggio Montano, in provincia di Bologna, che attualmente occupa 220 addetti, prevalentemente donne, “adducendo motivazioni – scrivono i sindacati in una nota unitaria – che, oltre a essere del tutto inaccettabili, non sono vere. All’Azienda abbiamo risposto che riteniamo la loro decisione un atto di sciacallaggio nei confronti dei lavoratori, nonché una vera e propria violenza verso il territorio che non siamo disposti ad accettare. Infatti, mentre a Gaggio Montano pensano di licenziare, in Val Brembana, a Bergamo, dove ha sede legale l’azienda, ricercano addirittura personale.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/saga_coffee_annuncia_la_chiusura_del_sito_di_gaggio_montano-1618406/

5 novembre: La tratta del lavoro: il doppio sfruttamento delle donne
Martina Toti – Collettiva
La questione femminile nel settore agricolo è aperta da sempre. Da un lato ci sono le condizioni di lavoro con contratti e diritti non rispettati e una discriminazione salariale che raggiunge picchi del 50%. Dall’altro, laddove le regole non vengono rispettate, abusi, soprusi e violenze sessuali possono diventare un’atroce quotidianità
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/la_tratta_del_lavoro-1611846/

La Testimonianza
Il primo giorno di lavoro, quel grido del caporale: «Buongiorno, puttane!»
Davide Colella e Martina Toti – Collettiva
Dall’assemblea delle donne della Flai Cgil la denuncia di Silvana Lampo, bracciante impiegata nelle campagne leccesi di Galatina
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/video/il_primo_giorno_di_lavoro_il_grido_del_caporale_buongiorno_puttane_-1611839

Lavoratrici come prede. Sulle braccianti dell’Agro Pontino orecchie, occhi e mani del padrone
Martina Toti – Collettiva
Il sociologo Marco Omizzolo fotografa un fenomeno sistemico dove sfruttamento e violenza sessuale investono la vita delle lavoratrici. Se sono straniere, se sono madri, se parlano poco l’italiano diventano le vittime perfette
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/lavoratrici_come_prede_sulle_braccianti_dell_agro_pontino_orecchie_occhi_e_mani_del_padrone-1611843/

L’iniziativa Cgil Cisl Uil al Cnel. Sbarra: “Completa integrazione europea unica via per uscire dalla crisi salvaguardando occupazione, crescita, coesione”
“La pandemia ha evidenziato i punti deboli del nostro modello di sviluppo e confermato quello che diciamo con grande chiarezza nelDocumento unitario di oggi:la completa integrazione europea è l’unica via per uscire in positivo dalla crisi salvaguardando occupazione, crescita, coesione”. Lo ha detto oggi il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, al Cnel alla presentazione del Documento di Cgil, Cisl, Uil sulla Conferenza sul futuro dell’Europa.
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/liniziativa-cgil-cisl-uil-al-cnel-sbarra-completa-integrazione-europea-unica-via-per-uscire-dalla-crisi-salvaguardando-occupazione-crescita-coesione/


Agenzia DIRE – Questo foglio lo ha affisso sulla porta di casa un lavoratore in attesa della lettera di licenziamento dalla multinazionale Whirlpool
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https://www.dire.it/05-11-2021/683159-il-messaggio-delloperaio-whirlpool-di-napoli-allufficiale-giudiziario-mi-trova-a-chiedere-lelemosina/


5 novembre: Bologna. Mind, sciopero contro i licenziamenti improvvisi
Tre dipendenti donne, tra cui una delegata sindacale, messe alla porta, ufficialmente per motivi economici. Bulgarelli, Fiom Cgil: “Un atto di violenza sociale, per altro in un’azienda non in crisi, che non si è fermata neanche in pieno lockdown. Abbiamo chiesto l’immediato ritiro del provvedimento”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/mind_sciopero_contro_i_licenziamenti_improvvisi-1617839/

Cacciare Draghi per disinnescare le sue politiche sociali ed economiche”
Unione sindacale di base
Lo sciopero generale dell’11 ottobre, promosso da tutto il sindacalismo conflittuale, alternativo, di base e praticato da un milione di lavoratrici e lavoratori di tutto il paese e di tutte le categorie, aveva individuato con precisione i temi all’ordine del giorno: lotta ai licenziamenti, per il salario e il reddito, per la cancellazione della Legge Fornero, contro il carovita e i diktat dell’Unione Europea, per i contratti e contro la precarietà, per l’occupazione, per scuola, sanità, previdenza pubblica, per un fisco equo che aggredisca le rendite e le disuguaglianze
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/05/cacciare-draghi-per-disinnescare-le-sue-politiche-sociali-ed-economiche-0143652

BolognaAlla Ducati Motor è sciopero da una settimana: “Bloccare i trasferimenti”
L’Sgb chiede anche “il ritiro delle sospensioni cautelari predisposte nei confronti di alcuni lavoratori” e “il riconoscimento dei diritti sindacali a chi rappresenta la stragrande maggioranza dei lavoratori”. Intanto i Cobas riaprono lo stato d’agitazione nel magazzino Digitail “con blocco degli straordinari, fermate e scioperi improvvisi”
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https://zic.it/alla-ducati-motor-e-sciopero-da-una-settimana-bloccare-i-trasferimenti/

L’impianto che inquina può riaprire: San Sago in rivolta
Tania Paolino – Strisciarossa
Immaginate una roccia a strapiombo, un torrente di nome Pizinno che confluisce più in là nel fiume Noce, qualche chilometro ancora e siete sul Tirreno, là dove è segnato il confine tra la Calabria e la Basilicata. Poi immaginate ancora, nello stesso posto, due vasche, un piazzale, un via vai di camion che trasportano rifiuti pericolosi e non, sversamenti, morie di pesci, flora marina a rischio estinzione. Le due immagini stridono e, in effetti, è davvero difficile capire come si possa progettare e realizzare un impianto di smaltimento a ridosso dell’antica via dei mulini
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https://www.strisciarossa.it/limpianto-che-inquina-puo-riaprire-san-sago-in-rivolta/

Bologna. Permesso di soggiorno e incidenti sul lavoro, quel legame pericoloso
La duplice condizione di lavoratori migranti, quindi col bisogno di lavorare, e lavoratori interinali, quindi precari, fa sì che la sicurezza venga completamente trascurata, perché quelle persone sono sostanzialmente invisibili
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https://www.radiocittafujiko.it/permesso-di-soggiorno-e-incidenti-sul-lavoro-quel-legame-pericoloso/

Como, i sindacati e la sfida della sicurezza sul lavoro
Il 2021 si profila infatti tristemente come un anno drammatico sul fronte delle denunce di infortunio sul lavoro in Lombardia. Indicativo il mese di settembre 2021 (ultimo disponibile) che, con 8107 denunce nella nostra regione, ha di gran lunga superato le 6976 dello stesso periodo del 2020, con una crescita del 16,21%. Si tenga conto che nel 2019, anno senza la pandemia e di piena attività produttiva, manifatturiera, di servizi e della scuola in presenza il dato di settembre era fermo a 8.644 denunce.  
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/como_i_sindacati_e_la_sfida_della_sicurezza_sul_lavoro-1617842/

Eurallumina: sindacati, preoccupati per stallo vertenza
Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil della Sardegna esprimono preoccupazione per la situazione di stallo che vive ormai da mesi l’Eurallumina di Portovesme (Sud Sardegna), stabilimento della filiera dell’alluminio, proprietà della russa Rusal. Nei giorni scorsi, denunciano in una nota, nel corso di un incontro con la società è stato confermato che il futuro dei piani di rilancio dell’azienda è strettamente collegato all’iter autorizzativo in corso.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/eurallumina_sindacati_preoccupati_per_stallo_vertenza-1617279/

Scarp Padova.
Questa mattina conferenza stampa sulla vicenda di grave sfruttamento che ha coinvolto alcuni lavoratori pakistani. Il sindacato resta al fianco delle vittime
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/scarpa_fiom_padova_grafica_veneta_e_avvertita_noi_non_ci_fermiamo_-1618314/

Natuzzi: sindacati, sì agli investimenti ma recuperare lavoratori in cig
I sindacati di categoria FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil hanno incontrato nei giorni scorsi i vertici del gruppo Natuzzi, che hanno annunciato un nuovo piano industriale. “Il piano – dichiarano i segretari nazionali Fabrizio Pascucci (Feneal), Claudio Sottile (Filca), Tatiana Fazi (Filleal) – rilancia la produttività con importanti investimenti industriali, ma occorre recuperare gran parte dei lavoratori attualmente in cassa integrazione a zero ore attraverso la formazione e il reinserimento nel ciclo produttivo”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/natuzzi_sindacati_si_agli_investimenti_ma_recuperare_lavoratori_in_cig-1618599/

5 novembre: Aste al doppio ribasso sul cibo vietate per legge
Per la Flai Cgil l’approvazione del decreto da parte del consiglio dei ministri è un grande passo avanti. Soddisfatto il segretario generale Giovanni Mininni: “Il prezzo giusto è quello che tiene dentro il rispetto dei contratti, la qualità del lavoro e la qualità del prodotto”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/05/news/aste_al_doppio_ribasso_sul_cibo_vietate_per_legge-1617266/



6 novembreLe notizie di Radio Popolare
La protesta per il clima a Glasgow, la quarta ondata in Europa e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di sabato 6 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Anche oggi, per il diciassettesimo sabato consecutivo, i No Green Pass sono scesi in strada a Milano e Trieste, diverse migliaia di persone in entrambe le città. A Glasgow, invece, almeno 200mila attivisti per il clima stanno sfilando in concomitanza con i lavori della Cop26. In Europa la quarta ondata è ormai realtà e ogni Paese si sta muovendo in autonomia, tra lockdown per i non vaccinati e assenza di restrizioni. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-6-novembre/

6 novembre: Glasgow
Cop26, nuove manifestazioni per il clima in tutto il mondo
Oggi la giornata alla Cop26 di Glasgow si divide su due palcoscenici. Da un lato la conferenza dentro lo Scottish Event Center, dall’altra i manifestanti di Fridays for Future per le strade della città. La giornata alla conferenza ha come tema la natura e l’uso del suolo. L’obiettivo è dimostrare come governi, imprese, popolazioni indigene, comunità locali e agricoltori possano guidare la transizione verso una gestione più sostenibile della terra e dei mari, proteggendo e risanandola natura e riformando il sistema agroalimentare
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Cop26-nuove-manifestazioni-per-il-clima-in-tutto-il-mondo-6e24b117-29dc-4755-8822-6c85a0fbbbfa.html

6 novembre: Il diritto di manifestare è molto di più di quel che sembra
Marco Sferini – la Sinistra quotidiana
Alcuni giorni fa, alla radio, ho ascoltato una frase che mi ha fatto sobbalzare, per quanto avessi già in passato riflettuto tra me e me nel merito della questione: le manifestazioni, praticamente, non servono a nulla, non raggiungono mai i loro scopi. Un liquidazionismo tremendo, una fascistizzazione concettuale quasi apocalittica nel descrivere tutta una inutilità che non farebbe sconti a nessun impegno politico, a nessuna partecipazione sociale
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-diritto-di-manifestare-e-molto-di-piu-di-quel-che-sembra/

6 novembre: Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 6 novembre: 6.764 casi nuovi in Italia e 31 morti
Sono 6.764 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Mentre sono 31 i morti. Sono 491.962 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 543.414. Il tasso di positività è all’1,37%, in leggero aumento rispetto all’1,2% di ieri. Sono invece 392 i pazienti in terapia intensiva, tre in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/06/news/coronavirus_in_italia_il_bollettino_di_oggi_6_novembre_-325320983/

6 novembre: Draghi all’assalto dei servizi pubblici locali
Marco Bersani – Attac Italia e il manifesto
Era atteso da tempo. Faceva parte delle stringenti «condizionalità» richieste dalla Commissione Europea per accedere ai fondi del Next Generation Eu. Era uno degli assi portanti per i quali Draghi è stato definito da Confindustria «l’uomo della necessità». Era fortemente voluto dalle lobby finanziarie. Ed è arrivato. Il disegno di legge sulla concorrenza e il mercato. Un nuovo bastimento carico di privatizzazioni
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https://ilmanifesto.it/draghi-allassalto-dei-servizi-pubblici-locali/?fbclid=IwAR2__edOolhxVs55jNJmoYlIoZkf0OeYco1j7WGuOAq-HEx0jXyfYG7NMcE

6 novembre: Brunetta. “Niente più ispezioni a sorpresa nelle aziende”. Solo visite di cortesia
Al massimo entro i prossimi 18 mesi il governo dovrà mettere in campo uno o più decreti legislativi sulla semplificazione dei controlli alle imprese rendendoli “meno vessatori e ossessivi”. L’annuncio viene dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, in un convegno promosso da Anitec-Assinform (l’associazione italiana delle tecnologie dell’informazione legata a Confindustria) e dedicato al “Procurement pubblico del digitale per la trasformazione del Paese”. A riferirne è il quotidiano economico Italia Oggi
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/06/brunetta-niente-piu-ispezioni-a-sorpresa-nelle-aziende-solo-visite-di-cortesia-0143715

Novembre: Giorgio Cremaschi. La telefonata di Draghi
“Scusi è lei il titolare delle Viterie Prealpine? Sì. Siamo gli ispettori del governo e le comunichiamo che tra tre giorni all’ora di pranzo verremo a controllare la sua azienda, sia le misure di sicurezza degli impianti, sia i registri del personale, sia le i conti e le fatture. Ci raccomandiamo che sia tutto in regola…”
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=2692193207756947&set=a.149661827064778

6 novembre: Reddito, le notizie sui “furbetti” scatenano attacchi ma i numeri sono bassi. Mentre tra le imprese il 70% è irregolare
Su 38.450 famiglie controllate solo nel 5,5% dei casi sono state riscontrate irregolarità.
Si badi bene 38.450 famiglie non scelte a caso ma che presentavano alti “indicatori di rischio”.
E i controlli sulle imprese?
Su 142.000 aziende controllate dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro ben 99.000 sono risultate “irregolari”, cioè il 70% del totale.
Per giornalisti e politici però l’emergenza sono i “furbetti” del Reddito che hanno sottratto 174 milioni in due anni e non gli imprenditori che si sono fregati nel solo 2020 ben 2,7 miliardi con l’utilizzo fraudolento della cassa integrazione Covid (per non parlare dei 130 miliardi di evasione che rubano ogni anno).
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/06/i-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza-pochissimi-rispetto-ai-furboni-delle-aziende-0143712

6 novembre: Con la flessibilità e precarietà del lavoro aumenta la povertà e diminuisce la domanda
Luciano Vasapollo – Contropiano
In un mercato capitalista sviluppato, alcuni settori di mercato (e in prospettiva l’intero mercato) entrano in crisi di sovrapproduzione nel momento in cui la tecnologia utilizzata, la forza lavoro operante e l’organizzazione del processo lavorativo consentono la produzione di beni in quantità così alte da non poter essere assorbite dal mercato (a meno che non si propongano a prezzi così bassi da non renderne possibile la valorizzazione)
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https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/06/con-la-flessibilita-e-precarieta-del-lavoro-aumenta-la-poverta-e-diminuisce-la-domanda-0143707

6 novembre: Manovra, Cgil: “Nel 2022 -109 mila domande di pensione rispetto a 2020”
Agenzia DIRE – Le misure previdenziali della legge di bilancio nel 2022 coinvolgeranno meno di un terzo della platea del 2020. Lo rileva un’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Fondazione di Vittorio e della Cgil nazionale. Le stime basate su Quota 102, la proroga dell’Ape sociale con l’ampliamento dei gravosi e l’intervento sui disoccupati, dimostrano che saranno solo 32.151 le persone coinvolte da queste misure nel 2022, il 22,6% delle 141.918 domande accolte nel 2020
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https://www.dire.it/06-11-2021/683351-manovra-cgil-nel-2022-109-mila-domande-di-pensione-rispetto-a-2020/

6 novembre: Minacciato Bonelli dei Verdi, ha presentato esposto su Forza Nuova dopo le inchieste di Fanpage
continua in:
https://www.fanpage.it/politica/minacciato-bonelli-dei-verdi-ha-presentato-esposto-su-forza-nuova-dopo-le-inchieste-di-fanpage/
https://www.fanpage.it/

6 novembre: Contro la restaurazione che avanza: salario minimo e stop al carovita
Si è riunito, al Centro Sociale Intifada a Roma, il Coordinamento Nazionale di Potere al Popolo. Nel comunicato che segue abbiamo provato a sintetizzare il lungo e partecipato dibattito interno di quella giornata: dall’analisi della fase in cui ci troviamo alle proposte programmatiche per strutturare il nostro movimento e costruire un’opposizione sociale e politica al governo Draghi nei prossimi mesi
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https://contropiano.org/documenti/2021/11/16/contro-la-resturazione-che-avanza-salario-minimo-e-stop-al-carovita-0143989

6 novembre: Chi leggerà i nostri dati?
Cinzia Maiolini e Sandro Del Fattore – Collettiva
Un miliardo del Pnrr finanzierà la costruzione del cloud dove migreranno i dati delle amministrazioni pubbliche che riguardano cittadine e cittadini. Sorge un problema di protezione, soprattutto se le tecnologie utilizzate saranno extraeuropee
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/06/news/chi_leggera_i_nostri_dati_-1608164/

I lati oscuri della tecnologia
Secondo Carissa Véliz, che insegna etica dell’Intelligenza artificiale ad Oxford, è urgente porre fine all’economia dei dati. A rischio conquiste fondamentali delle società democratiche. Servono trasparenza e regolamentazione
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https://www.collettiva.it/copertine/diritti/2021/11/06/video/basta_con_l_economia_dei_dati-1617943/

Istituto italiano di cybersecurity: non possiamo permetterci altri ritardi
ROCCO DE NICOLA, LUIGI MARTINO E PAOLO PRINETTO – Collettiva
I rischi per la sicurezza informatica impattano anche sul progresso economico e sociale di un Paese. La creazione di una struttura ad hoc, con la direzione nelle mani dell’attore pubblico, è ormai improcrastinabile, come mostrano le esperienze di Francia, Germania, Inghilterra e Olanda
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https://www.collettiva.it/speciali/idea-diffusa-2-2021/2021/03/06/news/istituto_italiano_di_cybersecurity_non_possiamo_permetterci_altri_ritardi-865213/

6 novembre: Privacy pride, attivisti in piazza a Roma il 13 novembre. Cercasi una ‘Greta’ anche per la data protection
Luigi Garofalo

La manifestazione statica di fronte alla sede del Garante “per tributare solidarietà all’Autorità”, e per manifestare al Parlamento il dissenso contro il decreto ‘capienze’, che prevede meno privacy per i cittadini. Le proposte di modifica al testo per evitare l’inizio “dell’erosione dei nostri diritti digitali”. In attesa di un testimonial in grado di creare consapevolezza sui vantaggi della protezione dei dati e sui rischi della sorveglianza digitale
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https://www.key4biz.it/privacy-pride-attivisti-inpiazza-a-roma-il-13-novembre-cercasi-una-greta-anche-per-la-data-protection/380668/?fbclid=IwAR2qaq-SqHQSAzJy029mlmU0fxXe4YJ_afHdr-oa7pGFFYevOt4URagTjXE

6 novembre: Confine Bosnia-Croazia. Aerei Ue a caccia di profughi e ruspe per scacciare le famiglie
Nello Scavo – Avvenire
Diritti umani, la scoperta: le “ispezioni” al confine per controllare gli abusi della polizia croata sono “annunciate”. I migranti (soprattutto afghani) ricacciati in Bosnia
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/balcani-aerei-ue-a-caccia-di-profughi-e-ruspe-per-scacciare-le-famiglie?fbclid=IwAR1dPbaO8cjybjBmy7sifbOxWIcGL4LHdsJ-vlcdmaXmcYX8F_FNW4FOcZ4

6 novembre: Quattro attiviste uccise in Afghanistan, le prime nell’era dei talebani
Tra loro Frozan Safi, docente ed economista di 29 anni. Il suo corpo è l’unico per ora a essere stato identificato: la sorella l’ha riconosciuta dagli abiti
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Uccisa-attivista-afghana-prima-da-presa-potere-talebani-afghanistan-85fea550-6abe-4752-9655-06d77f1b2deb.html

6 novembre: Un drone colpisce la residenza del primo ministro, lui è illeso
Iraq. Attentato al premier
Mustafa Al-Kadhimi è uscito illeso da un attentato con un drone esplosivo contro la sua residenza. Gli Stati Uniti parlano di un “apparente atto di terrorismo”. Da giorni manifestanti filo-iraniani protestano contro il risultato delle elezioni del 10 ottobre
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/iraq-attentato-droni-al-Khadimi-68d02b85-d0a6-4183-8ae0-1f4537b11941.html

6 novembre: Tre grandi transizioni nell’economia cinese
Elias Jabbour* – Contropiano
Gli analisti occidentali non hanno imparato dai propri errori. Per quasi trent’anni, hanno ripetutamente previsto il “crollo” del modello cinese in un modo o nell’altro. Quanto a loro stessi, democrazia liberale e sviluppo economico sono due facce della stessa medaglia. È come una religione, o una versione peggiore di quella che Karl Marx chiamava “economia volgare”
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/05/tre-grandi-transizioni-nelleconomia-cinese-0143661

6 novembre: Libano sotto il tiro delle ingerenze saudite
Giovanni Di Fronzo – Contropiano
Libano ancora sotto assedio da parte delle petromonarchie del Golfo, mentre attraversa la più grave crisi economica dalla fine della guerra civile, con mancanza grave di carburante e intere zone completamente al buio di notte.
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/06/libano-sotto-il-tiro-delle-ingerenze-saudite-0143697

6 novembre: Enzo Biagi, la libertà di una voce libera
Ilaria Romeo – Collettiva
“Ci sono due categorie di uomini a me più care – diceva il giornalista – gli operai e i partigiani”. Quando 
muore, nel 2007, ha appuntato sul petto il distintivo di Giustizia e libertà. Nell’aria risuona Bella Ciao. È una delle cose a lui più care: la memoria della Resistenza della quale aveva fatto parte. Era stato lui ad annunciare la liberazione di Bologna. Da quando era ragazzo fino all’ultimo giorno è stato la voce della libertà
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https://www.collettiva.it/copertine/culture/2021/11/06/news/enzo_biagi-1618123/

LECCE, 6 novembre 2021 – Diretta FB

6 novembre: Le strade e la storia: un metodo e una prospettiva
Michele Colucci – Carmilla
[Pubblichiamo di seguito un saggio contenuto nel libro curato dal Centro di documentazione «Maria Baccante» – Archivio storico Viscosa: La storia nelle strade, Redstarpress, 2021, pp. 144, € 12. Il volume raccoglie i profili biografici di tredici partigiane e partigiani attivi nel quartiere popolare romano del Pigneto. La pubblicazione è inoltre illustrata da Alessio Spataro e include alcuni interventi di Antonio Parisella, Michele Colucci, Csoa Ex Snia e Centro di documentazione «Maria Baccante» – Archivio storico Viscosa, Francesco Sirleto, Ilenia Rossini, Luca Cangianti, Giuseppe Mogavero, Norma Coccia ed Eugenio Iafrate. L’immagine della Resistenza che ne emerge è molto diversa rispetto a quella celebrata enfaticamente negli appuntamenti istituzionali, con tanto di fanfare e gonfaloni
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https://www.carmillaonline.com/2021/11/06/le-strade-e-la-storia-un-metodo-e-una-prospettiva/

6 novembreModena. Italpizza, la Cgil abbandona il tavolo
Giudicate inaccettabili le condizioni poste dall’azienda. Proclamato lo stato d’agitazione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/06/news/italpizza_la_cgil_abbandona_il_tavolo-1619359/



I Maneskin sul palco degli Stones

7 novembre: I Maneskin incantano Las Vegas sul palco degli Stones. Jagger li saluta in italiano: “Grazie mille, ragazzi!”
I Maneskin sbancano Las Vegas aprendo il concerto dei Rolling Stones e dando vita a uno show di mezz’ora, con i loro cavalli di battaglia, convincente e potente. Una performance spavalda, senza alcun timore reverenziale e acclamata dalle migliaia di spettatori in attesa di Mick Jagger & company

E noi faremo come la Russia…

Luca Billi – Verba Volant
Anche chi è radicalmente ostile a quella storia deve riconoscere che quello che è avvenuto in Russia tra il 7 e l’8 novembre (ossia il 25 e il 26 ottobre, secondo il calendario giuliano) del 1917 – poco più di cent’anni fa – è uno di quei momenti che hanno segnato la storia, che indicano uno spartiacque tra quello che c’è stato prima e quello che ci sarebbe stato dopo. Perché la Rivoluzione d’ottobre è un evento epocale che segna tutta la storia del Novecento, non solo in quel grande paese.
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https://www.facebook.com/groups/1524321907785439/permalink/2992146481002967

Andrea Graziosi. L’evoluzione dei “diritti sociali” in URSS (1917-1956)
La questione dei diritti sociali in Urss è stata spesso oggetto di analisi ispirate dalla politica e legate alle forme della legislazione sovietica, più che di studi che si sforzassero di ricostruirne realtà ed evoluzione. La cosa pone problemi particolarmente seri in un contesto come quello sovietico che, dopo l’apertura degli archivi, ci appare caratterizzato dalla presenza di una molteplicità di livelli e provvedimenti, coperti da diversi gradi di segreto, e che ha conosciuto, nel corso della sua breve vita, una rapida evoluzione, che ne ha a più riprese alterato tratti anche essenziali
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https://www.sissco.it/articoli/cittadinanza-1075/levoluzione-dei-diritti-sociali-in-urss-1917-1956-1082/

Il 7 Novembre della Rivoluzione socialista e della storia umana
Fabrizio Poggi – Contropiano
Al momento di scrivere, sembra quasi sicuro che il 7 novembre, a Mosca, non debba tenersi alcuna parata militare sulla Piazza Rossa. Il lockdown per il nuovo brusco picco della pandemia, deciso dal 28 ottobre fino, appunto, al 7 novembre, esclude qualsiasi “iniziativa di massa”.
Pochi messaggi di rito sui siti web di varie organizzazioni comuniste russe, senza alcuna indicazione di raduni. Anche il sito del KPRF, che solitamente organizza manifestazioni e cortei, riporta appena il saluto di Gennadij Zjuganov per il 104° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre.
Dunque, né parata militare governativa; né manifestazioni di lotta in ricordo dell’Ottobre sovietico
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/07/il-7-novembre-della-rivoluzione-socialista-e-della-storia-umana-0143730

7 NOVEMBRE 1917 QUANDO RICOMINCIÒ IL FUTURO
Giorgio Cremaschi
Il mondo era bloccato in un infame massacro. Su tutti i campi di battaglia i poveri si ammazzavano a milioni per gli affari dei ricchi ed il potere di generali, re, imperatori, politicanti vari. Si viveva in un eterno presente ove tutto era dominato dal principio : non ci sono alternative
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https://www.facebook.com/photo?fbid=2692801597696108&set=a.1496618270647786

Mimmo Franzinelli: “Il rapporto segreto cambiò la storia del mondo”
Il 25 febbraio del 1956 l’allora segretario del Pcus, Nikita Krusciov, in una seduta riservata ai soli delegati, in chiusura del 20° congresso del partito, denunciava i crimini di Stalin. Una pagina che segnò un punto di non ritorno
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Krusciov-Franzinelli-Il-rapporto-segreto-cambio-la-storia-del-mondo-4a8102a4-5fbc-4ee7-be3a-57edde8316f0.html

7 novembreLe notizie di Radio Popolare
Il tradimento della volontà popolare con la legge sulla concorrenza, i dubbi delle delegazioni alla Cop26 e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 7 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Con la legge sulla concorrenza, che ripropone la privatizzazione di tutti i servizi pubblici locali, acqua compresa, il governo Draghi tradisce la volontà popolare. La Cop26 riprende domani dopo un fine settimana di manifestazioni, ma le stesse delegazioni si domandano di fatto come andare avanti nella prossima settimana. Lo Chef Vissani continua a portare avanti la tesi ideologica sul reddito di cittadinanza, nonostante i numeri e i dati la smentiscano. È ancora in corso, invece, lo sbarco a Trapani degli oltre 800 naufraghi salvati in questi giorni in più operazioni dalla Sea Eye 4 della Ong Sea Watch. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-7-novembre/

7 novembre: Cingolani avverte: “Serve transizione sostenibile, rischiamo di lasciare a casa migliaia di famiglie”
Agenzia DIRE – Quello della transizione ecologica è un “cambiamento epocale, dobbiamo cambiare un sistema di sviluppo da sviluppo a spese del pianeta a sviluppo per il pianeta, non si può andare troppo lenti perché non c’è tempo da perdere per il cambiamento climatico, allo stesso tempo se andiamo in fretta rischiamo di lasciare a casa migliaia di famiglie“. Lo dice il ministro per la transizione ecologica, Roberto Cingolani, a “Mezz’ora in più” su Rai3, aggiungendo che bisogna mettere in atto un cambiamento “sostenibile per le classi più vulnerabili” altrimenti “rischia di diventare un danno per i più deboli”
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https://www.dire.it/07-11-2021/683411-cingolani-avverte-serve-transizione-sostenibile-rischiamo-di-lasciare-a-casa-migliaia-di-famiglie/

7 novembre: Un global flop, da Roma a Glasgow
Nicoletta Dentico – Sbilanciamoci
Sbandierato dalla stampa italiana come successo del multilateralismo, il G20 di Roma è stato un vero fallimento e ha preparato un altrettanto fallimentare summit della Cop 26 a Glasgow. Il capitalismo fossile va dritto per la sua strada e i governanti non riescono a imparare la lezione della pandemia.
Continua in
https://sbilanciamoci.info/un-global-flop-da-roma-a-glasgow/

7 novembre: Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 7 novembre: 5.822 nuovi casi, 26 i decessi
Sono 5.822 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 6.764. Sono invece 26 le vittime in un giorno (ieri 31).Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 96.987, 3.294 in più nelle ultime 24 ore.Sono stati fatti 434.771 tamponi nelle ultime 24 ore, il tasso di positività è all’1,3%. Le persone in terapia intensiva sono 398. +6 rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi sono 3.215, +42. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 4.808.047, i morti 132.391. I dimessi e i guariti sono invece 4.578.669, con un incremento di 2.502 rispetto a ieri
continua in
https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/07/news/coronavirus_in_italia_il_bollettino_di_oggi_7_novembre_-325435688/

7 novembre: La lotta alla pandemia Covid, Locatelli: “No green pass, manifestazioni al limite dell’ingiustificabile”
Il coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di Sanità, ospite di Lucia Annunziata a Mezz’ora in più su Rai3
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Locatelli-In-Italia-Spagna-e-al-Portogallo-situazione-migliore-33721451-e69e-4d61-8398-0ce7789e694c.html

7 novembreLe piazze dei no-vax: piene di odio, dogmi e violenza
Marco Sferini – La Sinistra Quotidiana

Ieri scrivevo che il diritto di manifestare è molto di più quel che meramente può apparire. Non si tratta soltanto di camminare insieme, ma di farlo – come sostenevano gli zapatisti – domandandosi il perché e domandandosi dove si vuole arrivare. Un movimento non può mai essere fine a sé stesso, altrimenti è edonismo, forse pseudo-politico, molto poco sociale indubbiamente e, per questo, non raggiunge alcuno scopo, non dà concretezza ad alcuna lotta
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https://www.lasinistraquotidiana.it/le-piazze-dei-no-vax-piene-di-odio-dogmi-e-violenza/

7 novembre: Sulla nave oltre 800 persone e 170 minori Migranti, a Trapani lo sbarco dalla nave Sea-Eye 4
A bordo anche due donne incinte. Dopo identificazione e tamponi, saranno fatti salire su due navi quarantena già in porto
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-in-porto-Trapani-la-Sea-Eye-4-con-800-persone-molti-minori-e-bambini-177fc1e6-3f49-451d-acec-2e989d6b9acd.html

7 novembre: Omicidio di Voghera, ombre sull’indagine sull’assessore leghista: Fratoianni prepara interrogazione parlamentare
Agenzia DIRE – Da un’inchiesta di ‘Repubblica’ emergono tutte le anomalie dell’indagine sull’assessore leghista Massimo Adriatici
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https://www.dire.it/07-11-2021/683395-omicidio-di-voghera-ombre-sullindagine-sullassessore-leghista-fratoianni-prepara-interrogazione-parlamentare/

7 novembre: Zaki sarà trasferito: rischia di restare solo
Campagna Patrick Libero: “Molto preoccupati che possa finire in una prigione con condizioni di vita peggiori, e che le visite non siano permesse per il primo periodo di tempo nella nuova struttura di detenzione, come avviene di solito” in questi casi
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https://zic.it/zaki-sara-trasferito-rischia-di-restare-solo/

7 novembre: QUANDO BISOGNAVA ESSERE ANTIRENZIANI
Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

Bisognava essere contro Renzi in quel giorno di ottobre del 2013 in cui a Bari presentò la propria candidatura a segretario del PD davanti a un Michele Emiliano plaudente ed eccitato come non mai. Ebbene, in quell’occasione Matteo Renzi dichiarò che nelle politiche per il lavoro non bastava più la flessibilità in entrata ma bisognava finalmente decidersi alla flessibilità in uscita. Tradotto: libertà di licenziare. Quel giorno, praticamente nessuno dentro al PD disse qualcosa
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227580104313921&set=a.1104089608173

7 novembre. Marie Curie, due premi Nobel e lo scandalo dell’emancipazione
Ilaria Romeo – Collettiva
Nata a Varsavia il 7 novembre 1867, prima donna a laurearsi in Scienze alla Sorbona, premiata per la scoperta del radio e del polonio, fu vittima di una campagna d’odio e venne messa alla berlina dalla stampa misogina e antisemita
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https://www.collettiva.it/copertine/culture/2021/11/07/news/marie_curie-1618126/

7 novembreValerio Calzolaio presenta il libro di Giorgio Parisi, “La chiave, la luce e l’ubriaco. Come si muove la ricerca scientifica” (Di Renzo Editore Roma 2021)
Qui e ora, prima e dopo, là e altrove. Ma quanto? Circa 55 anni fa, alla fine del liceo, il recente Premio Nobel Giorgio Parisi (Roma 1948) era incerto se iscriversi a matematica (passione fin dall’infanzia) o a fisica (era rimasto colpito dalla concretezza delle scoperte moderne), optò per la seconda: “è assolutamente essenziale riuscire a tradurre il mondo in numeri, osservare come questi si evolvono e cambiano nel tempo, e alla fine costruire una teoria che li spieghi”
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https://www.jobsnews.it/2021/11/valerio-calzolaio-il-libro-giorgio-parisi-la-chiave-la-luce-e-lubriaco-come-si-muove-la-ricerca-scientifica-di-renzo-editore-roma-2021/

7 novembre: Dal Chiapas all’Italia, resistenze “poco social” che si intersecano
Riccardo Bottazzo – frontierenews.it

Lo scorso gennaio vi abbiamo annunciato lo sbarco in Europa degli zapatisti. La Gira por la Vida y la esperanza – così gli zapatisti hanno chiamato l’iniziativa – ha portato in Europa 180 tra uomini e donne dell’Enzl più 14 delegati del Congreso Nacional Indígena (Cni), che rappresenta più di 40 popoli originari con le relative lingue. Come è andata la Gira?Passamontagna in testa, niente foto, niente nomi, niente alcolici:per espressa volontà degli zapatisti, la Gira è stata condotta nel massimo riserbo. Nessun manifesto per pubblicizzare gli incontri, nessun evento su Facebook. Il punto di Riccardo Bottazzo per i lettori di Frontiere
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https://frontierenews.it/2021/11/dal-chiapas-allitalia-resistenze-poco-social-che-si-intersecano/

Firenze – Teatro dell’Affratellamento, “Canzoni contro la guerra”

7 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

7 novembre: Frosinone, la crisi del settore auto affonda la Valeo: in 50 verso il licenziamento
Nuovo duro colpo all’indotto del settore automotive della provincia di Frosinone. La Valeo Spa, storica azienda con sede a Ferentino che produce sistemi per la climatizzazione dei veicoli per la Fca-Stellantis, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo di 50 dipendenti su un organico complessiva di 72 dipendenti
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https://www.ilmessaggero.it/frosinone/la_crisi_del_settore_auto_affonda_la_valeo_in_50_verso_il_licenziamento-6306193.html

7 novembre: Bologna
Anniversario della battaglia di Porta Lame, Strade di Resistenza a “cantare assieme, in memoria, in ricordo, in onore e gratitudine di chi si è battuto il 7 novembre del 44”
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https://zic.it/notizie-brevi-288/


8 novembre: Le notizie di Radio Popolare
La settimana decisiva per la Cop26, i migranti usati come strumento di pressione in Bielorussia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 8 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Alla Cop26 è iniziata la settimana decisiva: entro venerdì bisognerà trovare un accordo. L’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia coi casi in risalita e le autorità pronte a prendere una serie di decisioni per frenare i contagi, mentre nel resto dell’Europa si preannunciano ulteriori strette. In quello che è un primo passo per risolvere la crisi del settore, la manovra economica che sarà approvata entro la fine del 2021 introdurrà un’indennità per il personale dei pronto soccorso. Le trattative per l’adesione del Movimento 5 Stelle al Gruppo Socialista del Parlamento Europeo vanno avanti e il PD ha già dato il suo assenso. Tensioni al confine tra Bielorussia e Polonia, dove i migranti vengono usati come strumento di pressione
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-8-novembre/

8 novembre: E’ successo in zona Gregorio VII
Precipita da impalcatura, muore operaio a Roma
L
‘uomo, un cittadino romeno di 41 anni, è deceduto sul colpo. I pm procedono per omicidio colposo
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/precipita-impalcatura-muore-operaio-roma-d929bad7-86eb-42a3-873f-dd8257138281.html

Edilizia, un morto ogni 48 ore
Carlo Ruggiero – Collettiva
Con le riaperture dei cantieri post-covid e il rilancio del comparto grazie ai bonus, gli incidenti sul lavoro e le vittime hanno registrato un’impennata. Si muore per caduta dall’alto, come secoli fa, e sempre più spesso a farne le spese sono stranieri e anziani. Genovesi (Fillea): “Servono nuove norme e una decisa riforma del sistema previdenziale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/video/edilizia_un_morto_ogni_48_ore-1613104/

8 novembre: Ritornano le privatizzazioni di acqua, energia, rifiuti e trasporti locali
Claudio Jampaglia – Radio Popolare
La legge sulla concorrenza è un tuffo nel passato, alle privatizzazioni degli anni’90. E un calcio all’autonomia dei Comuni. Acqua, energia, rifiuti e trasporti locali dovrebbero essere, infatti, secondo l’articolo 6, gestiti dai privati e solo eccezionalmente dal pubblico. La questione è talmente ideologica che nel testo di legge viene scritto: il mercato tutela la salute, i diritti e la giustizia sociale. Con buona pace di Stefano Rodotà, del referendum sull’acqua pubblica del 2011 e di un decennio di dibattito sui beni comuni approdato più volte in Parlamento e ancora in discussione nella commissione ambiente – guarda caso – con una legge d’iniziativa popolare
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https://www.radiopopolare.it/ritornano-le-privatizzazioni-di-acqua-energia-rifiuti-e-trasporti-locali/

8 novembre: Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 8 novembre: 4.197 casi e 32 morti, tasso all’1,7%
Ieri i nuovi contagiati erano stati 5.822 e 26 i decessi. Aumentano le terapie intensive (+17) e i ricoveri (+147)
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/08/news/coronavirus_in_italia_il_bollettino_di_oggi_8_novembre-325504633/

Emergenza Covid-19 Coronavirus, 4.197 nuovi casi con 249.115 tamponi e 38 morti
Tasso di positività all’1,7%, +17 terapie intensive. Salgono anche i ricoveri ordinari, +147 nelle ultime 24 ore. Tutti i dati aggiornati in Italia e nel mondo
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/covid-dati-bollettino-8-novembre-3fe865be-4f77-4fa7-a9b2-157f7b2ab773.html

8 novembre: Cop26, il giorno di Obama: “Il tempo sta scadendo, dobbiamo fare di più”
L’ex presidente Usa: “Tutti abbiamo un ruolo da giocare, ma i grandi Paesi ricchi, chi contribuisce a far precipitare il problema, ha un onere aggiuntivo”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Cop26-di-Glasgow-il-giorno-di-Obama-75e8f02a-b386-41f0-8e0a-1b698c486cc7.html

8 novembre: La morte del giudice Borsellino e di cinque agenti della scorta
Attentato via D’Amelio, la Cassazione: anomalie e zone d’ombra ma fu strage mafiosa Le motivazioni sulle condanne a boss e calunniatori
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Strage-via-Amelio-Borsellino-Cassazione-dice-strage-mafiosa-8437b2f0-c818-404d-8552-698618583f72.html


Ricerca di IPSOS per il Corriere della Sera

Giorgio Cremaschi. Senza gli operai non si va da nessuna parte, con il PD pure
Gli ultimi sondaggi danno il PD primo partito e nello stesso stesso tempo ultimo nel consenso tra gli operai.
Una ricerca di IPSOS per il Corriere della Sera ci dà la dimensione del totale distacco della classe operaia dal partito che in Italia ufficialmente rappresenta la sinistra. Naturalmente i dati vanno calibrati, tenendo conto che ben oltre il 40% degli intervistati nei sondaggi si rifugia nell’astensione; e che poi ancora di più sono coloro che non vanno a votare.
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=2693868520922749&set=a.1496618270647786

8 novembre. La Bielorussia ammassa i profughi al confine, le truppe polacche li respingono
Nello Scavo – Avvenire

Il regime di Mink alza il livello di scontro con l’Unione Europea, concentrando più di 2mila persone sul confine polacco e spingendole sul filo spinato. Da Bruxelles appello alla calma
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/polonia-respinge-i-migranti-confine-bielorussoia

8 novembre: Cina. Serve energia, aumenta l’uso del carbone
Nei giorni della Cop26, Pechino riequilibra domanda e offerta di energia, solo aumentando la produzione di carbone
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cina-elettricita-carbone-d12bb309-2fcf-4c80-9335-1ffa5b2033e3.html

8 novembre: Il dossier segreto israeliano senza prove per dichiarare “terroriste” le ONG palestinesi
Il 22 ottobre, il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha designato sei importanti gruppi palestinesi per i diritti umani come “organizzazioni terroristiche”, citando presunti legami con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), partito palestinese di sinistra e movimento militante
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/08/il-dossier-segreto-israeliano-senza-prove-per-dichiarare-terroriste-le-ong-palestinesi-0143720

8 novembre: Intervista a Jean-Luc Mélenchon, candidato presidenziale de La France Insoumise
“Non sto scherzando, sarò eletto”, Lei ha detto così. Si tratta di un linguaggio performativo? Da dove prende quest’ottimismo?
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/08/intervista-a-jean-luc-melenchon-candidato-presidenziale-de-la-france-insoumise-0143746

8 novembre: La partita con l’Isis ancora non è chiusa. Ma la “Coalizione” lascia fare
Scomparso dai riflettori, lasciato sostanzialmente in pace dalle forze della “Coalizione occidentale” e combattuto solo dalle truppe siriane e irachene, l’Isis ha ripreso in grande stile i suoi attacchi militari sia nel quadrante Siria/Iraq, sia in Afghanistan
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/08/la-partita-con-lisis-ancora-non-e-chiusa-ma-la-coalizione-lascia-fare-0143749

Un mondo che non c’è più nelle Tre cene di Francesco Guccini
Monica Triglia
Allonsanfan
Tre cene raccoglie tre racconti che si dispiegano nel tempo e che attraversano vite e storia tramite uno dei gesti più semplici del mondo, quello del sedersi a tavola, «tre mangiate» le ha definite lui, usando un termine antico, precisando che potevano durare dall’ora di pranzo fino a notte inoltrata. E infatti il titolo completo del libro è Tre cene, l’ultima invero è un pranzo
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https://www.allonsanfan.it/2021/11/08/tre-cene-francesco-guccini/


8 novembre: Ci lascia Enrico Fierro, giornalista e amico sempre schierato con le vittime di ingiustizie
Guido Ruotolo – Strisciarossa

Che dolore, caro Enrico. Ti ho sempre trovato sulle strade dei conflitti, nelle periferie degradate, nei territori del nostro amato Sud. Hai saputo raccontare con il cuore e con una lucidità che solo un intellettuale del sud sapeva fare. Sempre di parte, ma mai fazioso. Sempre dalla parte delle vittime delle ingiustizie
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https://www.strisciarossa.it/ci-lascia-enrico-fierro-un-giornalista-e-un-amico-sempre-schierato-con-le-vittime-di-ingiustizie/


Vittorio Boarini

In ricordo di Vittorio Boarini e de “Il cerchio di gesso”
Nel 1977, pochi mesi dopo la rivolta delle giornate di marzo, in una città ancora profondamente sconvolta e divisa, un gruppo di intellettuali fondò una rivista che dissentiva dalla politica e dalla cultura egemone e che intendeva ricercare nuovi criteri di lettura della realtà
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https://zic.it/in-ricordo-di-vittorio-boarini-e-de-il-cerchio-di-gesso/?fbclid=IwAR1s2POXKIIX_cscBqiYilxk8IGpzff7OlNtuu_2t0zBB5DrEPz2Y-eYg_4

8 novembre: Draghi: salvatore della patria o uomo solo al comando di un paese in svendita
Pasquale Cicalese – Contropiano

Ieri ho discusso con Guido Salerno Aletta con una platea di milanesi. Per me, crotonese, profondo sud, che aveva il mito della Milano partigiana e la Milano capitale del movimento operaio del dopoguerra è stato un tuffo nel passato. Nel 1989 andai a Bologna a studiare, era ottobre, la prima cosa che feci fu andare con amici a Milano il 12 dicembre, anniversario della strage di Piazza Fontana e dell’assassinio di Pinelli. Vedevo anarchici, operai, studenti milanesi, un mondo si era aperto
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https://contropiano.org/news/cultura-news/2021/11/08/draghi-salvatore-della-patria-uomo-solo-comando-paese-svendita-0143753

8 novembre: Un custode per la Costituzione?
Dante Valitutti – La Fionda
L’attenzione crescente dei media – grande stampa e tv – nelle ultime settimane per le elezioni per il rinnovo della Presidenza con la scelta del successore di Mattarella può spiegarsi solo intendendo tale attenzione non solo come mera curiosità giornalistica verso un rito istituzionale che si ripete, come una cerimonia laica, ogni sette anni, dalla nascita della nostra Repubblica, ma come la presa di coscienza di una fase di passaggio per molti aspetti decisiva per il nostro assetto costituzionale
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https://www.lafionda.org/2021/11/08/un-monarca-per-la-repubblica/

8 novembre: A Torino il licenziamento è donna
Emiliano Sbaraglia – Collettiva
Con “Buongiorno, lei è licenziata”, il segretario Fiom Cgil torinese Edi Lazzi racconta la storia di dieci donne vittime della crisi industriale nel settore automobilistico e del suo indotto, travolto dalle dinamiche causate dal capitalismo contemporaneo
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https://www.collettiva.it/copertine/culture/2021/11/08/news/a_torino_il_licenziamento_e_donna-1621240/

8 novembre: Manifesto per un poliamore disciplinare: critica della monogamia universitaria
Elisa Moro – La Fionda

Avevo diciannove anni quando feci il mio primo colloquio di ammissione all’università. Un docente mi chiese, dopo aver terminato le domande nozionistiche di rito, quali fossero i miei interessi disciplinari specifici e io risposi in tutta sincerità: amavo praticamente tutto. Non c’era qualcosa che a priori sovrastasse il resto. Mi piaceva l’idea di poter potenzialmente muovermi tra tutto e soprattutto pensavo che tutto fosse connesso a tutto il resto. Non mi davo dei limiti prestabiliti: per me la cosa fondamentale era costruire un percorso che mi permettesse di essere utile per la collettività. La sua risposta -che sul momento mi sconvolse- e tutta la portata di significati e rappresentazioni inscritti al suo interno, ha avuto bisogno di anni per essere metabolizzata nel modo giusto
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https://www.lafionda.org/2021/11/08/per-una-critica-della-monogamia-universitaria/

8 novembre: Nella spirale, oltre la paura per raggiungere un mondo nuovo
Gerardo Iandoli

In questo momento di riaperture, ripensare ai giorni del confinamento potrebbe significare trasformare in opportunità quel tempo che, per molti mesi, ci è apparso come perso. È quello che prova a fare Gianluca D’Andrea, con il suo Nella spirale (Stagioni di una catastrofe). Il testo è suddiviso in quattro sezioni, intitolate con i nomi delle quattro stagioni.
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https://www.strisciarossa.it/nella-spirale-di-gianluca-dandrea/

8 novembre: Ventotene, fin dal primo secolo l’isola delle donne. In esilio
Valerio Calzolaio – Strisciarossa

Ventotene. I secolo d.C. Nella storia contemporanea delle isole ponziane sono noti più uomini che donne fra confinati e deportati. Durante il regime fascista a Ventotene vissero comunque due protagoniste come Ursula Hirschmann e Ada Rossi; mentre a Santo Stefano le donne hanno intrecciato fortemente l’esistenza con condannati al terribile ergastolo e con il personale carcerario; mogli, madri, figlie, testimoni di vicende dolorose e spesso tragiche
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https://www.strisciarossa.it/ventotene-fin-dal-primo-secolo-lisola-delle-donne-in-esilio/

8 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Fiom, Whirlpool emblema di ciò che accade al Sud
“La Whirlpool è l’emblema di quello che succedendo nel Mezzogiorno. Una incapacità del sistema industriale di rispondere al cambiamento che in questo momento è in corso nell’industria del nostro Paese e nel mondo e, dall’altro lato, l’incapacità da parte del governo di realizzare quelle politiche industriali necessarie a salvaguardare l’occupazione. La Whirlpool è il simbolo di un Mezzogiorno che non si arrende e che vuole provare a cambiare nel senso di una giustizia ecologica e di una giustizia sociale”. Lo ha detto Michele De Palma, segretario nazionale Fiom, intervenendo alla assemblea organizzativa dei metalmeccanici Cgil della Campania nello stabilimento Whirlpool di via Argine
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/fiom_whirlpool_emblema_di_cio_che_accade_al_sud-1621344/

Roma: manifestazione lavoratori servizi ambientali 
STRAORDINARIA RIUSCITA SCIOPERO SERVIZI AMBIENTALI, ADESIONE AL 90%
https://www.fpcgil.it/2021/11/08/sciopero-servizi-ambientali-adesione/
Lavoratori in sciopero per il contratto scaduto da 24 mesi
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/gallery/servizi_ambientali_la_piazza_romana-1621071/

TERMOLI, LA “FOGLIA DI FICO” DEL GRUPPO STELLANTIS
Stefania Fantuzzi – Union
Termoli rappresenta la “foglia di fico” per tutto il gruppo Stellantis in Italia. Infatti, a fronte di 12.000 licenziamenti annunciati negli stabilimenti su tutto il territorio Nazionale (ai quali dobbiamo aggiungere tutto l’indotto e il collegato!!), stanno imbrogliando l’opinione pubblica con la promessa di soli 1000 posti di lavoro, dove oggi se ne contano più di 2000, e se ne contavano più di 3000 qualche anno fa. Termoli è quello stabilimento che, grazie all’impegno contenuto nel PNRR, accoglierà una delle tre gigafactory, obiettivo della transizione energetica in Europa
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https://www.union-net.it/termo
li-la-foglia-di-fico-del-gruppo-stellantis/

«Il tempo è scaduto»: 10 novembre si ferma la siderurgia italiana
Marco Togna – Collettiva
Sciopero di otto ore e manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori di Acciaierie d’Italia e Jsw Steel Italy. Venturi, Fiom Cgil: “C’è un tema generale di prospettiva strategica del settore, ci sono persone in cassa integrazione da dieci anni che nulla sanno del proprio futuro”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/_il_tempo_e_scaduto_10_novembre_si_ferma_la_siderurgia_italiana-1621345/

Carpi. Manifattura Riese, nessun licenziamento fino al 31 ottobre 2022
Filctem e Filcams Cgil, Femca Cisl : “Salvaguardati i dipendenti ancora in forza all’azienda. L’intesa prevede il prolungamento della cassa integrazione straordinaria per quasi un anno, evitando quindi licenziamenti immediati che avrebbero causato gravi ripercussioni per 58 famiglie e per l’intero tessuto sociale cittadino”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/manifattura_riese_nessun_licenziamento_fino_al_31_ottobre_2022-1622484/

Lavoro illegale, Modena è al primo posto per prevenzione e promozione
Zavatti (Cgil provinciale): “In aumento sul nostro territorio lavoro nero, transazioni societarie irregolari, appalti truccati, corruzione e coop fasulle”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/lavoro_illegale_modena_e_al_primo_posto-1621055/

Latina, giustizia è fatta per una lavoratrice di H&M. Filcams: Le aziende imparino che le persone non sono numeri
La donna, grazie al sindacato, ha portato in Tribunale il noto marchio di abbigliamento di cui è dipendente e il giudice ha condannato la società, ordinando il trasferimento immediato e definitivo, come chiesto dalla dipendente, oltre al pagamento delle spese legali
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/latina_giustizia_e_fatta_per_una_lavoratrice_di_h_m_filcams_le_aziende_imparino_che_le_persone_non_sono_numeri-1621761/

Porto di Cagliari, avviato presidio permanente lavoratori
“Da questa mattina, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Cagliari hanno avviato un presidio permanente presso l’Autorità di sistema portuale del Mar di Sardegna per manifestare il proprio malcontento per la mancanza di soluzioni per i lavoratori del Porto Canale”. A riferirlo, il segretario nazionale Filt, Natale Colombo, denunciando che “ad oltre due anni dall’uscita del terminalista Cict non è stata trovata ancora una soluzione per il reimpiego dei lavoratori, nonostante gli annunci per l’interessamento di Q Terminals a rilevare le precedenti concessioni”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/porti_avviato_presidio_permanente_lavoratori-1621243/

Sanità Terni e provincia, i sindacati aprono la mobilitazione
Cgil, Cisl e Uil di Terni rilanciano la vertenza sanità e lo fanno annunciando un percorso di mobilitazione sostenuto da una precisa piattaforma rivendicativa, da sottoporre alle due aziende, sanitaria e ospedaliera, e naturalmente alla Regione. “La sanità dell’Umbria del Sud vive una situazione di forte criticità – hanno detto in una conferenza stampa unitaria i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Terni, Claudio Cipolla, Riccardo Marcelli e Gino Venturi – ed è fondamentale capire subito quali sono i contenuti del piano sanitario in elaborazione per questo territorio e quale la ricaduta del Pnrr per la sanità ternana, in modo da cambiare decisamente direzione. La sensazione – hanno aggiunto i tre segretari – è che di attenzione ce ne sia molto poca”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/sanita_terni_e_provincia_i_sindacati_aprono_la_mobilitazione-1622577/

Belluno. Ferrari (Cgil Veneto): «Trovare una soluzione per Acc»
Per il segretario generale regionale, “L’azienda di Borgo Valbelluna è l’unico stabilimento italiano che produce compressori per la refrigerazione domestica. La chiusura della sua attività non determinerebbe solo una grave e ulteriore ferita sociale (con centinaia di posti di lavoro in meno) a un territorio già in grande difficoltà come Belluno, ma anche la perdita – per la Regione e per il Paese – di una competenza industriale decisiva per il nostro futuro produttivo” 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/08/news/ferrari_cgil_veneto_trovare_una_soluzione_per_acc_-1622495/

Napoli. Licenziati 70 OSS. Gli “eroi” non servono più?
Venerdì sera, a tre ore dall’inizio del turno di notte, ben 70 lavoratori e lavoratrici in servizio presso gli ospedali Loreto Mare e Ospedale del Mare impegnati in prima linea durante l’#emergenzacovid, sono stati avvisati di non doversi recare più al lavoro a causa della cessazione improvvisa del servizio di tutto il personale della Cooperativa Gesco. I lavoratori, infatti , sono formalmente dipendenti della cooperativa Gesco pur prestando servizio all’ASL Napoli 1
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https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2021/11/08/napoli-licenziati-70-oss-gli-eroi-non-servono-piu-0143778


L’Adria coi capelli arruffati dal vento neri neri, pedala lungo il Candiano da Ravenna a Porto Corsini. Unica cosa incongrua in una fanciulla così giovane, la rivoltella che porta alla cintura.
Bruno Giorgini. L’Adria
Storia di un amore partigiano

Edizioni Pendragon


9 novembre: Parma38ª Assemblea dell’Anci
Covid, Mattarella: con vaccini e rispetto regole riacquistiamo normalità
“Responsabilità continui, da nuovi contagi pericolose insidie”. “Pnrr occasione significativa per riprogettare Paese”. “Atti di vandalismo e di violenza sono gravi e inammissibili” , dice il Capo dello Stato
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/mattarella-vaccini-rispetto-regole-covid-b55690a8-5883-4bec-9877-02364ec791a9.html

9 novembreLe notizie di Radio Popolare
La stretta del Viminale sui cortei, a Glasgow si prepara la bozza delle conclusioni e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 9 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Da domani saranno proibiti i cortei nei centri storici, permessi solo “i sit in con misure di distanziamento” e “in zone periferiche”. E vale per qualsiasi manifestazione, non solo per quelle dei no green pass. Stasera si capirà se la circolare del Viminale verrà limata, per esempio dando ai prefetti la possibilità di fare delle concessioni. Per la prima volta da settembre, i positivi al Covid sono oltre i 100mila. Ma il tasso di positività scende sotto l’1 per cento. Stasera alla Cop26 di Glasgow è attesa una bozza sulle conclusioni, e in giornata è stato presentato un nuovo studio: nel 2100 la temperatura globale sarà superiore di 2,4 gradi a quella dell’era pre-industriale. Infine, l’andamento dell’epidemia di Covid in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-9-novembre/

Nell’Italia della ripresa-resilienza sarà vietato manifestare
Marco Bersani – Attac Italia e Popoff
Premessa di Popoff: Natale si avvicina, c’è da tutelare la salute – con i contagi che continuano a salire – ma anche il Pil. Non sono più tollerabili – è la convinzione diffusa nel Governo – i cortei dei ‘no green pass’ che ogni sabato occupano i centri storici di tante città, bloccando le vie dello shopping. «Ci fanno perdere il 30% del fatturato, inaccettabile», è il grido d’allarme del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Il Viminale sta così lavorando ad una circolare: stop alle manifestazioni nei luoghi più sensibili per le attività commerciali ed in quelli a rischio disordini. Una stretta che ha il pieno sostegno del capo dello Stato. «In queste ultime settimane – ha detto Sergio Mattarella – manifestazioni non sempre autorizzate hanno tentato di far passare come libera manifestazione del pensiero l’attacco recato al libero svolgersi delle attività. Accanto alle criticità per l’ordine pubblico, sovente con l’ostentata rinuncia a dispositivi di protezione personale e alle norme di cautela anticovid, hanno provocato un pericoloso incremento del contagio» (Ansa
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/09/nellitalia-della-ripresa-resilienza-sara-vietato-manifestare/

9 novembre: Alfonso Gianni. La realtà economica smentisce l’ottimismo di Draghi
Per quanto sia tenace l’ottimismo distribuito a piene mani dal governo sull’andamento della situazione economica del nostro paese non appare affatto giustificato. Il 2021 viene accreditato di un tasso di crescita del 6%, superiore alle previsioni solo di qualche mese fa che lo stimavano al 4,5% 
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https://www.jobsnews.it/2021/11/alfonso-gianni-la-realta-economica-smentisce-lottimismo-di-draghi/

9 novembre: Draghi all’assalto della democrazia
Marco Bersani – Attac Italia

Come nel più prevedibile dei copioni di teatro, dopo aver sapientemente preparato il terreno per un paio di mesi, il cerchio si chiude e il governo Draghi-Lamorgese porta l’affondo finale: nell’Italia della ripresa-resilienza sarà vietato manifestare. L’esito è stato preparato attraverso diverse tappe
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https://www.attac-italia.org/draghi-allassalto-della-democrazia/

9 novembre: Risorse per la sanità: sembrano tante, ma sono poche
Roberta Lisi – Collettiva

Arrivano più soldi per il servizio sanitario nazionale nella manovra che sta per arrivare in Parlamento. Ma ancora insufficienti a far fronte alle esigenze della nostra salute
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/09/news/risorse_per_la_sanita_sembrano_tante_ma_sono_poche-1622661/

9 novembre: No Green Pass, il Viminale vieta i cortei nei centri storici: consentiti solo sit-in
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https://www.lapresse.it/coronavirus/2021/11/09/no-green-pass-il-viminale-vieta-i-cortei-nei-centri-storici-consentiti-solo-sit-in/

9 novembre: Alla frontiera polacca una crisi umanitaria orchestrata da Minsk
Pierre Haski – France Inter

Le immagini sono familiari: centinaia di uomini e donne che camminano nel gelo di novembre, spinti dalla speranza di trovare un rifugio. Tutto questo ci ricorda il 2015 e l’ondata di migranti siriani che tentavano la via dell’Europa e della sicurezza, tra filo spinato e frontiere sbarrate
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https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/11/09/migranti-bielorussia-polonia

Migliaia di migranti al confine tra Bielorussia e Polonia. Varsavia: temiamo escalation armata
Fino a 4.000 migranti al confine orientale. Ue: aggressione da regime illegittimo e disperato
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migliaia-di-migranti-al-confine-tra-Bielorussia-e-Polonia.-Varsavia-temiamo-escalation-armata-b8bb4f5b-9090-4fc1-b7eb-441b1c0fde29.html

9 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 9 novembre: 6.032 casi di positività e 68 morti
Nelle ultime 24 in Italia si sono registrati oggi in Italia 6.032 casi e 68 morti.  Sono 645.689 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 249.115. Il tasso di positività è allo 0,9%, in calo rispetto all’1,7% di ieri. Sono invece 421 i pazienti in terapia intensiva, 6 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 52 (ieri 35). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.436, ovvero 74 in più rispetto a ieri. Tornano dunque sopra quota centomila gli attualmente positivi al Covid: 100.205 secondo i dati del ministero della Salute. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 4.818.705, i morti 132.491. I dimessi e i guariti sono invece 4.586.009, con un incremento di 4.613 rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/09/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_9_novembre_-325686760/

9 novembre: Covid. Delta moltiplica contagi tra bimbi in Russia. Record di morti in Ucraina: oltre 800 in 24 ore  Germania: altri 21.932 casi, incidenza record. Scattano nuove restrizioni in Slovenia
La Russia rappresenta attualmente uno dei focolai mondiali della pandemia, come purtroppo evidenziano anche i dati epidemiologici quotidiani, che da tre settimane riferiscono di un Paese nel quale giornalmente il nuovo coronavirus sta provocando oltre mille vittime. Ieri, inoltre, un nuovo allarme è giunto dall’autorevole infettivologo Yevgeny Timakov, che ha reso noto un preoccupante aumento del numero di casi di coronavirus tra i bambini, nei quali gli episodi infettivi si sono moltiplicati da quando il ceppo Delta è divenuto dominante
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-Delta-Russia-bambini-contagi-restrizioni-slovenia-1eda26e6-3b71-4bcc-b984-3add54ba2744.html

9 novembre: “Col Covid aspettativa di vita in Italia scesa di 1,2 anni. Triplicati casi di depressione e ritardi in cure per altre malattie. Spesa sanitaria cresce. Promossa la campagna vaccinale e uso esteso Green pass”
Luciano Fassari – quotidianosanità.it
Ecco il nuovo rapporto Ocse

Pubblicato dall’Organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo il nuovo report Health at a Glance 2021 che analizza l’andamento della salute nei paesi membri e che quest’anno si focalizza soprattutto sull’impatto della pandemia. Complessivamente buono il giudizio sul Ssn anche se la soddisfazione dei cittadini è sotto la media. Tassi di fumatori superiori alla media ma consumo di alcol e sovrappeso/obesità sono inferiori rispetto alla media anche se preoccupa l’obesità infantile. IL REPORT – SCHEDA ITALIA
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http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=99766

9 novembre: Il mondo salvato dalle donne
Paola Nitido – Strisciarossa

L’emergenza climatica e l’ambiente influenzano la vita di molte città e soprattutto dei loro cittadini. Durante il G20 (Roma, 30-31 Ottobre 2021) si è deciso si stabilire che il tetto della temperatura climatica non dovrà alzarsi più di 1,5 gradi secondo quanto stabilito dagli accordi di Parigi. L’Italia avrà un ruolo cruciale in questo percorso di ricostruzione dal momento che è il Paese che beneficerà maggiormente dei fondi europei post-pandemia
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9 novembre: Clima: passo indietro Italia in Paesi per lotta crisi Pianeta
Il rapporto di Germanwatch, Can e Newclimate institute sulla performance climatica dei principali Paesi del Pianeta: Italia al 30esimo posto
L’Italia fa “ancora un altro passo indietro nella classifica dei Paesi” che combattono “la lotta alla crisi climatica il nostro Paese scivola di tre posizioni arrivando quest’anno al 30esimo posto in graduatoria”. Questo quanto emerge dal rapporto annuale di Germanwatch, Can e Newclimate institute sulla performance climatica dei principali Paesi del Pianeta, realizzato in collaborazione con Legambiente per l’Italia. La discesa dell’Italia in graduatoria – viene spiegato – è dovuto “al rallentamento dello sviluppo delle rinnovabili e a un’inadeguata politica climatica nazionale”
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https://www.lapresse.it/green/2021/11/09/clima-passo-indietro-italia-in-paesi-per-lotta-crisi-pianeta/

Nel rapporto si prende in considerazione la performance climatica di 60 paesi, più l’Unione Europea nel suo complesso, che insieme rappresentano il 92% delle emissioni globali. La performance è misurata, attraverso il Climate Change Performance Index (Ccpi), prendendo come parametro di riferimento gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e gli impegni assunti al 2030. Il Ccpi si basa per il 40% sul trend delle emissioni, per il 20% sullo sviluppo sia delle rinnovabili che dell’efficienza energetica e per il restante 20% sulla politica climatica
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https://www.lanuovaecologia.it/clima-nella-lotta-alla-crisi-litalia-scivola-al-30esimo-posto/

IL RAPPORTO COMPLETO
Climate Change Performance Index
https://newclimate.org/2021/11/09/the-climate-change-performance-index-2022/
Lo studio
Cop26. Climate Action Tracker: aumento delle temperature al 2100 sarà di 2,4°
Significa che ci saranno condizioni meteo estreme. Attesa in serata la prima bozza delle decisioni della conferenza. Sharma: “C’è ancora una montagna da scalare”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cop26-emissioni-gas-serra-2030-doppio-del-necessario-riscaldamento-globale-adaa66a1-6f94-46ff-8c68-52e306151f65.html

Ambiente: Trento è la città più virtuosa d’Italia
La classifica di ‘Ecosistema Urbano 2021’, realizzata da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e ‘Il Sole 24 Ore’. Per il rapporto crolla il trasporto pubblico e preoccupano i livelli di inquinamento dell’aria
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https://www.lapresse.it/green/2021/11/08/ambiente-trento-e-la-citta-piu-virtuosa-ditalia/


9 novembre: Vittorio Cogliati Dezza da Rinnovabili.it. La giustizia climatica s’è persa tra le strade di Glasgow
«Cosa vogliamo?» «Giustizia climatica!», «Quando la vogliamo?» «Adesso!». Questi gli slogan che si rimbalzano nei cortei dei giovani e della società civile che dalla Pre-cop di Milano alla Cop di Glasgow hanno portato in piazza in tutto il mondo centinaia di migliaia di persone, che chiedono un drastico cambiamento di rotta nelle politiche di contrasto alla crisi climatica
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https://www.jobsnews.it/2021/11/vittorio-cogliati-dezza-da-rinnovabili-it-la-giustizia-climatica-se-persa-tra-le-strade-di-glasgow/

9 novembreMaltempo: in Sicilia tromba d’aria, frane e strade allagate. Emergenza ad Arzachena in Sardegna
Il maltempo flagella la Sicilia dove è stato diffuso l’avviso di allerta gialla. A Scillato, in provincia di Palermo, riferisce la Protezione civile regionale, acqua, detriti e fango lungo le strade. A Gangi, sulle Madonie, esondazione del torrente Rainò; due famiglie sono rimaste bloccate nelle loro abitazioni
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Maltempo-in-Sicilia-tromba-aria-frane-e-strade-allagate-39cf7b98-547c-43a0-9088-9ca1a9d51488.html

9 novembreAlgeria e Libia, i nervi scoperti dell’Italia
Alberto Negri – Contropiano * da 
il manifesto
La visita del presidente Sergio Mattarella ad Algeri ha toccato i nervi scoperti del Nordafrica e del Medio Oriente. La competizione con la Francia e non solo
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/09/algeria-e-libia-i-nervi-scoperti-dellitalia-0143791

9 novembre: Dietro lo specchio. Le lotte contro la finanziarizzazione della casa in Europa (prima parte*)
La sede romana di BNL-BNP Paribas è un palazzo di dodici piani lungo duecentocinquanta metri, tutto ricoperto di vetro, propri accanto all’area dell’alta velocità della stazione Tiburtina. Si chiama Palazzo Orizzonte Europa, ed è così stretto e diafano che da alcuni punti quasi non si vede. Sull’enorme facciata a specchio si riflette la città intorno – il cielo, la stazione, i treni, il traffico sul ponte, anche le punte dei cipressi del cimitero Verano
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https://napolimonitor.it/dietro-lo-specchio-le-lotte-contro-la-finanziarizzazione-della-casa-in-europa-prima-parte/

Dietro lo specchio. Le lotte contro la finanziarizzazione della casa in Europa (seconda parte*)
(*Clicca qui per la prima parte)
In nessuna regione europea i sindacati per la casa sono così forti come in Catalogna. Forse anche perché l’offensiva immobiliare è qui particolarmente violenta – un terzo delle case in affitto della città sono proprietà di fondi speculativi o grandi proprietari. In una regione che ha più di trentamila case vuote – trenta volte la lista di attesa per le case di emergenza –, tra gennaio e giugno di quest’anno ci sono stati circa quattromila sfratti. Il corpo antisommossa dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, è intervenuto in ben centocinquantatré casi, a volte senza neanche la richiesta del Tribunale
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https://napolimonitor.it/dietro-lo-specchio-le-lotte-contro-la-finanziarizzazione-della-casa-in-europa-seconda-parte/



MILANO MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2021 – ORE 21:00
https://www.facebook.com/events/2823384967959669/

9 novembre: Discutendo sulla sparizione della sinistra: una lettera dall’esilio di Luca Billi
Questa lettera di Luca Billi si riferisce al pezzo di Gianluca Cicinelli, apparso venerdì 5 novembre
Sono caduto nella trappola che Gianluca Cicinelli – con la complicità, o comunque la connivenza, di Luca Martini – ha preparato su Allonsanfàn lo scorso 5 novembre: allettandomi con un quiz su un vecchio cartone animato ungherese degli anni Sessanta e Settanta – e io sono uno di quelli che ha indovinato che si trattava di Gustav – mi ha costretto a leggere un articolo di politica. Ed è una cosa che non faccio più da parecchio tempo, da quando sono in esilio.
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https://www.allonsanfan.it/2021/11/09/sparizione-della-sinistra-lettera-cicinelli-billi/

9 novembre: via Bannon con i suoi sovranisti, la Certosa di Trisulti (Frosinone) torna alla comunità
Paolo Soldini – Strisciarossa
Riapre la Certosa di Trisulti. Uno dei complessi monumentali più belli e interessanti del Centro Italia torna alla collettività e alle sue funzioni naturali. Con una messa, com’è giusto trattandosi di un’abbazia benedettina. A dare l’annuncio della restituzione al pubblico del complesso religioso fondato all’inizio del XIII secolo dai monaci sul cammino di San Benedetto da Norcia a Cassino tra la Ciociaria e l’Abruzzo sono stati il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, il quale come vedremo ha avuto in tutta la storia qualcosa da farsi perdonare, e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Per farlo hanno scelto il municipio di Collepardo, il Comune sul cui territorio si trova la Certosa, e con una buona ragione: i cittadini della zona sono stati, fin dall’inizio, i protagonisti di una dura e creativa battaglia per salvare quel pezzo della storia della loro comunità e della loro identità
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https://www.strisciarossa.it/via-bannon-con-i-suoi-sovranisti-la-certosa-di-trisulti-torna-alla-comunita/

9 novembre: Un viaggio epico nella povertà degli Stati Uniti
Foto di Matt Black – Internazionale
Nel 2015 Black ha cominciato un viaggio che nei cinque anni seguenti lo avrebbe portato a visitare ogni angolo del paese, percorrendo 160mila chilometri attraverso 46 stati. Anche il suo progetto, come quello di Johnson, era enorme: costruire la mappa definitiva della povertà negli Stati Uniti. Il risultato è un libro straordinario, appena pubblicato da Contrasto, che si inserisce in una lunga e ricca tradizione di racconto del disagio e dell’emarginazione: i contadini disperati degli anni trenta raccontati in Furore di John Steinbeck, nelle canzoni di Woody Guthrie e nelle foto di Dorothea Lange; gli afroamericani dell’America segregata degli anni sessanta raccontati da Gordon Parks; gli operai traumatizzati dalla crisi industriale dei primi anni duemila, che compaiono in romanzi come Ruggine americana di Philipp Meyer.
continua con una scelta di foto in
https://www.internazionale.it/foto/2021/11/09/poverta-stati-uniti-matt-black

9 novembre: Crisi del Covid-19, finanza, oligarchia: appunti per una battaglia antiegemonica
Matteo Bortolon – La Fionda

La necessità di individuare la traiettoria strategica del sistema dominante in relazione agli sviluppi della crisi del COVID-19 è una urgenza improrogabile.  La misura delle mutazioni in atto è tale da far parlare di una Grande Trasformazione quale fu individuata da Polanyi negli anni Quaranta. Anche se tale valutazione fosse esagerata, per comprenderne la reale portata occorre una visione critica rigorosa e razionale, capace di costruire un posizionamento forte contro le manovre dell’oligarchia al comando
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https://www.lafionda.org/2021/11/09/crisi-del-covid-19-finanza-oligarchia-appunti-per-una-battaglia-antiegemonica/

9 novembre: Il Covid lungo dei banchieri centrali
Fabio Vighi – La Fionda

La gestione sanitaria del COVID-19 ci appare oggi, essenzialmente, come sintomo della degenerazione del capitale finanziario. Più in generale, è il sintomo di un mondo che, non essendo più in grado di riprodursi estraendo profitto dal lavoro umano, si affida a una logica compensativa di doping monetario perpetuo. La ‘pandemia’, in altre parole, è la leva di comando delle stampanti di denaro in mano alle banche centrali (Federal Reserve in testa). Se la contrazione strutturale dell’economia del lavoro finisce giocoforza per gonfiare il settore finanziario, la volatilità di quest’ultimo può essere contenuta solo attraverso emergenze globali, propaganda di massa, e sottomissione agli imperativi della biosicurezza. Come uscire da questo circolo vizioso?
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https://www.lafionda.org/2021/11/09/il-covid-lungo-dei-banchieri-centrali/

9 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

9 Un manifesto per rimettere al centro i diritti
Lo ha proposto Maurizio Landini nel corso della conferenza di metà mandato della Ces in corso a Lisbona. “Serve un’azione collettiva, un progetto sindacale in grado di garantire la tutela delle condizioni di lavoro e quindi di affrontare problemi come salari, orari, sfruttamento”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2021/11/09/video/un_manifesto_antifascista_per_rimettere_al_centro_i_diritti-1625802/


Bologna, la solidarietà alla famiglia di Yaya Yafa

Da oggi (9 novembre) è attivo il conto corrente bancario destinato alla raccolta fondi per la famiglia di Yaya Yafa, deceduto all’Interporto di Bologna mentre lavorava in un magazzino.  Il Conto è stato aperto dall’Amministrazione comunale di Bentivoglio in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil  locali ed Interporto. Il ricavato sarà destinato alle spese necessarie legate alle pratiche per il rientro della salma in Guinea e ad altre necessità per supportare la famiglia del giovane Yafa Yaya.
Chi vuole donare può effettuare un bonifico sul contro corrente appositamente creato: Coord.IBAN: IT67-Z-05034-02419-000000006066, indicando nell’oggetto DONAZIONE A FAVORE DI YAFA YAYA


Saga Coffee: il tavolo in Regione si aggiorna, ma la proprietà non torna sui suoi passi
Alessandro Cannella – Radio Fujiko
Evoca Group, la proprietà dello stabilimento Saga Coffee di Gaggio Montano che venerdì scorso ha comunicato la chiusura del sito produttivo sull’Appennino bolognese nel 2022, non ha intenzione di tornare sui suoi passi.
È andato male il tavolo in Regione, convocato per questo pomeriggio dopo l’annuncio-shock che mette in bilico l’occupazione di 222 persone, in prevalenza donne. A nulla sembra servita la mediazione dell’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Colla, che già dalle prime ore aveva rigettato la scelta del management di delocalizzare in Lombardia e Romania la produzione di Gaggio Montano
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https://www.radiocittafujiko.it/saga-coffee-il-tavolo-in-regione-si-aggiorna-ma-la-proprieta-non-torna-sui-suoi-passi/

San Vito Chietino, assalto notturno alla sede della Cgil
Assalto notturno alla sede della Cgil di San Vito Chietino, provincia di Chieti, che si trova in piazza Garibaldi. Ignoti, durante la notte, hanno spaccato i vetri della porta d’accesso
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/09/news/san_vito_chietino_assalto_notturno_alla_sede_della_cgil-1625516/

A Cerignola un assessorato contro il caporalato
Dalla città di Giuseppe Di Vittorio, appena uscita dal commissariamento per mafia, una scelta di campo in favore della legalità e dei diritti del lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/09/news/a_cerignola_un_assessorato_contro_il_caporalato-1625240/

Atessa (Chieti) Altri stop alla Sevel: mancano i pezzi per il furgone Ducato
Il Centro

Sevel ancora del tutto ferma stanotte e domani (mercoledì 10 novembre) per mancanza di componenti informatici per la produzione del furgone Ducato. In serata l’azienda di Atessa ha comunicato ai sindacati della Rsa che non lavora il terzo turno di oggi e il primo turno di domani 10 novembre, fino alle 14
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https://www.ilcentro.it/chieti/altri-stop-alla-sevel-mancano-i-pezzi-per-il-furgone-ducato-aggiornamento-1.2727092

USB: “rivendichiamo il diritto alla sicurezza dei riders”
Slang Usb Riders Catania – Contropiano
Mentre Catania e provincia venivano devastate da un ciclone con conseguenti inondazioni, frane, smottamenti, tre vittime e diversi feriti, JustEat faceva lavorare i riders mettendo, di fatto, a rischio la loro incolumità
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https://contropiano.org/regionali/sicilia/2021/11/09/usb-rivendichiamo-il-diritto-alla-sicurezza-dei-riders-0143795

Reggio Emilia. Seta, protesta degli autisti di Orsa: «Ormai è una guerra fra poveri»
Sciopero di 24 ore degli iscritti alla sigla sindacale, il vicesegretario Salvia: «Colpa degli altri sindacati»
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https://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2021/11/10/news/seta-protesta-degli-autisti-di-orsa-ormai-e-una-guerra-fra-poveri-1.40906770


Rivista Politiche Sociali
Presentazione del nuovo numero in diretta dalla sala Margotti della Cgil
Il rapporto Stato – Regioni alla prova dell’emergenza
Interventi di Giordana Pallone, Claudia Tubertini, Alessio D’Amato, Vasco Errani, Rossana Dettori Coordina Stefano Cecconi
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https://www.youtube.com/watch?v=5LxSCsvsMho&t=2s



MILANO MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2021 – ORE 21:00
https://www.facebook.com/events/2823384967959669/

10 novembre. Genova, operaio muore travolto dal carico di una gru. Maestripieri, Cisl: “Inaccettabile, entri in vigore il sistema della patente sulla sicurezza delle ditte”
Nuova tragedia sul lavoro a Genova. Un operaio di 48 anni è morto questa mattina in un cantiere di San Quirico, in Valpolcevera, travolto da alcuni tubi che si sono sganciati da una gru dopo la rottura di uno dei componenti, forse una cinghia oppure un cavalletto. L’uomo si chiamava Carlo Manca ed era di Cagliari
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https://www.ilsecoloxix.it/genova/2021/11/10/news/genova-operaio-muore-travolto-dal-carico-di-una-gru-1.40905748

10 novembreLe notizie di Radio Popolare
L’accelerata sulla terza dose, l’indecisione del Viminale sui cortei e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 10 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Terza dose di vaccino nella fascia tra i 40 e i 60 già da dicembre, lo ha annunciato il ministro Speranza. Il governo anticipa i tempi per tenere sotto controllo l’aumento dei contagi. La circolare del Viminale contro le manifestazioni non è ancora stata pubblicata. Lamorgese: “Ci vogliono regole per tutelare tutti i cittadini”, intanto, non è ancora chiaro quali tipi di manifestazione saranno interessate dal decreto. Tra fatture gonfiate e spese pompate sul 110% sono arrivate anche le mani della criminalità organizzata. Dopo un’altra notte di pioggia i 306 migranti e l’equipaggio dell’Ocean Viking lanciano un appello per trovare al più presto un porto sicuro. Infine, l’andamento dell’epidemia di Covid in Italia
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https://www.radiopopolare.it/laccelerata-sulla-terza-dose-lindecisione-del-viminale-sui-cortei-e-le-altre-notizie-della-giornata/

10 novembre: Parma. 38ª Assemblea nazionale
Assemblea nazionale dell’Anci. Lamorgese: “Green pass, nuova direttiva su manifestazioni”
Incontro “Investimenti e semplificazione amministrativa per l’attrattività”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Assemblea-Anci-a-Parma-2ef74056-ed15-473a-95ac-c2294aedac36.html

10 novembre. La legge di bilancio
Manovra, bozza di 219 articoli. Cambia il Reddito cittadinanza, resta tetto Isee superbonus villette
Per il Reddito prima offerta congrua entro 80 km, poi in tutta Italia. Fondi per 90 milioni annui al personale del pronto soccorso. 100 milioni in più contro il caro materie prime. Proroga per tre anni della cessione del credito e dello sconto in fattura per i bonus edilizi. Più sezioni con meno alunni per evitare classi sovraffollate nelle scuole più svantaggiate e ad alto tasso di dispersione scolastica
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Manovra-modifiche-alla-legge-di-bilancio-02aa8278-4aca-47c5-aa99-b52b0dd3d82d.html

10 novembre: Ddl Concorrenza: Attac Italia predispone un Odg da presentare nei Consigli Comunali
Il Governo Draghi ha approvato il Disegno di Legge sulla concorrenza e il mercato. All’interno di questo, è prevista (art. 6) una spinta fortissima alla privatizzazione di tutti i servizi pubblici locali. Si tratta di un attacco feroce e determinato ai diritti delle persone, ai beni comuni e alle comunità locali. Si tratta di un tradimento della volontà popolare su acqua e beni comuni espressa nel referendum del 2011. Si tratta di uno stravolgimento del ruolo dei Comuni, trasformati in enti il cui unico compito diventa mettere sul mercato beni comuni e servizi pubblici.
Occorre opporsi con determinazione nella società e dentro le istituzioni
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https://www.attac-italia.org/ddl-concorrenza-attac-italia-predispone-un-odg-da-presentare-nei-consigli-comunali/

10 novembre: Lo shopping vale più del diritto costituzionale a manifestare? Protesta dell’Usb
E’ grave, anzi gravissima la decisione del Governo di impedire i cortei nei centri città su ordine delle associazioni dei commercianti che lamentano perdite ingenti e paventano un Natale senza shopping” denuncia l’Unione Sindacale di Base che questa mattina ha portato per protesta un piatto di minestra per Sangalli presidente della Confcommercio.
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/10/lo-shopping-vale-piu-del-diritto-costituzionale-a-manifestare-protesta-dellusb-0143851

La violenza no vax ha superato il segno: l’informazione proclami una giornata del silenzio
Oreste Pivetta – Strisciarossa
Questa mattina Radio Popolare, in una breve sintesi, ci ha deliziato proponendoci quanto registrato nel corso della manifestazione novax di sabato scorso a Milano, quanto cioè alcuni dimostranti hanno urlato nei confronti di alcuni giornalisti, in strada per raccontare la protesta. Si doveva ascoltare. Le parole, trascritte non potranno mai restituire la furia di quelle voci
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https://www.strisciarossa.it/la-violenza-no-vax-ha-superato-il-segno-linformazione-proclami-una-giornata-del-silenzio/

10 settembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 10 novembre: 7.891 casi e 60 vittime
Ieri si erano registrati 6.032 casi e 68 vittime, con la quota degli attualmente positivi che era tornata sopra 100mila. Aumentano ancora i ricoveri: più 2 in terapia intensiva, per un totale di 423. Gli ingressi giornalieri sono 34 (ieri 52). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.447, ovvero 11 in più rispetto a martedì 9
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/10/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_10_novembre_-325822828/



10 novembre: Stefano Bonaga: «Ma quale dittatura sanitaria, la libertà è solo il residuo delle norme»
Un incontro-lezione con il filosofo bolognese, pioniere della Rete libera e gratuita per tutti, che Vasco Rossi chiama per sapere cosa approfondire e che bacchetta i colleghi su Green Pass e vaccini
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https://www.rollingstone.it/cultura/stefano-bonaga-ma-quale-dittatura-sanitaria-la-liberta-e-solo-il-residuo-delle-norme/595940/?fbclid=IwAR1c4-misBdfcuIwUevW3HU94qxVeWEalPxS0bm_Bw8GY4z4quE4_Eew4y4#Part1

10 settembre: Cop26, la bozza dei negoziati punto per punto e la storica intesa Usa-Cina contro la crisi climatica: cosa è successo oggi a Glasgow
Giada Ferraglioni – open.online

Nel giorno dedicato ai trasporti sostenibili, tutti i fari sono puntati sul documento diffuso in nottata dal presidente della Cop26: il racconto dell’undicesima giornata del summit
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https://www.open.online/2021/11/10/cop-26-cosa-e-successo-10-novembre/

10 settembre: La transizione che non c’è
di Ecor.Network *

Dal 31 ottobre i rappresentanti di 196 Stati (più l’UE) firmatari della Convenzione-quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, sono riuniti a Glasgow per discutere di obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti già falliti e di una transizione energetica che non esiste.
La 26a Conferenza delle Parti (COP26) si configura fin dall’inizio come l’ennesima fiera dell’ipocrisia, a cominciare dagli sponsors selezionati dal governo del Regno Unito, il padrone di casa dell’evento.
Fra questi figurano multinazionali dell’energia, imprese della distribuzione del gas, monopoli del cibo, colossi della produzione industriale e della farmaceutica
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https://contropiano.org/news/ambiente-news/2021/11/10/la-transizione-che-non-ce-0143797
* da La Bottega del Barbieri

10 novembre: Cop26: perché è destinata a fallire
Fabrizio Venafro – La Fionda

Occorre una certa dose di ingenuità per essere ottimisti circa il fatto che la Cop26 possa prendere provvedimenti che limitino il riscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi. È un gioco delle parti quello recitato dai potenti del mondo che sembrano accogliere le tesi dei giovani dei Friday for future, con il premier inglese che riprende le parole di Greta, bla bla bla, per stigmatizzare l’inazione dei potenti. Dimenticando che lui stesso fa parte dei potenti ed è a capo di uno stato che, come ricorda Manlio Dinucci1, contribuisce alla corsa agli armamenti che rischia di portare il mondo verso una catastrofe nucleare
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https://www.lafionda.org/2021/11/10/cop26-perche-e-destinata-a-fallire/

10 novembre: Come è green quel treno! Il TAV ai tempi della COP26
Angelo Tartaglia – Volere la luna

Negli ultimi tempi abbiamo avuto, in diretta continuità, prima il G20 e poi la COP26 (ancora in corso nel momento in cui scrivo). Sia in un caso che nell’altro abbiamo sentito parole molto forti da parte di quelli che i giornalisti chiamano i grandi della terra: siamo in un’assoluta emergenza, non c’è più tempo, il tempo è scaduto, bisogna abbattere drasticamente e in tempi brevi le emissioni climalteranti. Peccato che ci siano quei testoni dei cinesi e degli indiani (nonché Putin) che fanno finta di niente e sono i maggiori emettitori. Si potrebbe ricordare che, guardando il rilascio di CO2 pro capite, la graduatoria mondiale vede ai primi posti (dopo paesi come Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e qualche altro piccolo Stato) l’Australia, gli Stati Uniti, il Canada, e poi, otto posti più in là la Russia, 29 posti più in là la Cina e 111 posti più in là l’India
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/10/come-e-green-quel-treno-il-tav-ai-tempi-della-cop26/

10 novembre: Le bugie di Eni hanno le sei zampe corte
Né bio, né green: il Tar conferma la sanzione a Eni per messaggi ingannevoli. Il gasolio non è mai verde
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/08/greenwashing-tar-conferma-multa-a-eni/

10 novembre: Sì bipartisan alla via Emilia bis tra Reggio Emilia e Parma
Regione, la commissione Territorio vota l’atto che impegna la giunta a far inserire  nel 2022 la strada alternativa nel programma triennale dell’accordo con Anas
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https://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2021/11/10/news/si-bipartisan-alla-via-emilia-bis-tra-reggio-emilia-e-parma-1.40906800

10 novembre: Gramsci globale
Marzia Maccaferri – Jacobin Italiano
L’autore italiano più citato al mondo ha violato l’ortodossia marxista e problematizzato il rapporto tra cultura e potere, tra politica ed economia, tra rivoluzione e restaurazione. Ecco come il suo pensiero si è diffuso in tutto il pianeta
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https://jacobinitalia.it/gramsci-globale/


10 novembreBologna celebra il bicentenario della nascita di Quirico Filopanti
Quirico Fioravanti, pseudonimo di Giuseppe Barilli, nasce a Budrio nella frazione della Riccardina nel 1812, nel 1837 decide di chiamarsi Quirico (in onore della grandezza di Roma) Filopanti (in greco, amico di tutti), uno pseudonimo che caratterizzerà tutta la sua vita.
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https://www.facebook.com/paola.furlan.3194


10 novembre: La destra europea e il “fascismo libertario”
di Marcos Roitman Rosenmann* – Contropiano
*da https://www.jornada.com.mx/2021/11/06/opinion/017a1pol
Il conglomerato transnazionale – in cui è raggruppato il complesso industriale, militare e digitale – non conosce differenze politiche quando si tratta di aumentare il proprio potere. Oggi parte dei suoi interessi sono racchiusi nel fascismo libertario.
La sua ascesa si veste di un discorso nazionalista, omofobo, razzista, xenofobo e anti-islamista. È vero, non tutti condividono questa ideologia al cento per cento
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/10/la-destra-europea-e-il-fascismo-libertario-0143774

10 novembre: “Woke”: il diversivo reazionario
Proiezione di fantasie reazionarie, il pensiero “woke” irrompe nel dibattito pubblico francese segnato dalla retorica di estrema destra [Lénaïg Bredoux e Mathieu Dejean]
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/10/woke-il-diversivo-reazionario/

10 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

10 novembre: Morti sul lavoro, in Campania 91 vittime dall’inizio dell’anno. Il 13 novembre manifestazione nazionale unitaria degli edili
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/10/news/morti_sul_lavoro_in_campania_91_vittime_dall_inizio_dell_anno_il_13_novembre_manifestazione_nazionale_unitaria_degli_edili-1629984/


Mattarella: “L’Italia è ripartita, ma in alcuni casi il lavoro è schiavitù inammissibile”
Agenzia DIRE – Il capo dello Stato consegna le Stelle al Merito del Lavoro e ricorda la centralità dell’occupazione: “Sarà la misura del successo del Pnrr, la ricchezza di un Paese si misura sulle opportunità di lavoro che offre ai suoi cittadini”
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https://www.dire.it/10-11-2021/684386-mattarella-litalia-e-ripartita-ma-in-alcuni-casi-il-lavoro-e-schiavitu-inammissibile/

Siderurgia in stallo, sciopero e manifestazione a Roma
Centinaia di lavoratori dell’ex Ilva e di Jsw Stell Italy in corteo. Re David, Fiom Cgil: “I lavoratori sono stanchi di non conoscere il loro futuro. Che è anche il futuro del Paese, perché non c’è Pnrr senza acciaio”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/10/news/-1629096/

Manovra, stop a 2.500 navigator. Sindacati: grave, in piazza il 18 novembre
Nella manovra finanziaria non c’è la proroga del contratto
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Manovra-stop-2.500-Navigator-Sindacati-grave-errore-in-piazza-il-18-Novembre-d608da3a-22a6-45fd-a150-44fdd4a6a153.html

Il benessere degli anziani è un valore per tutti
Il segretario generale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti, parla dei vantaggi delle politiche di sostegno: dalla telemedicina alle attività nel tempo libero
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/10/video/pedretti_spi_il_benessere_degli_anziani_e_un_valore_per_tutti-1625953/

Invecchiamento attivo, anche il Lazio ha la sua legge
Paolo Andruccioli – Collettiva
Una nuova norma regionale che mette in campo risorse per migliorare la qualità della vita degli anziani. Ne parlano in questa intervista a due voci Marta Bonafoni, capogruppo della Lista civica Zingaretti al Consiglio regionale e Alessandra Romano, segretaria generale dello Spi Cgil di Roma e Lazio
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/10/news/invecchiamento_attivo_anche_il_lazio_ha_la_sua_legge-1625956/

10 novembre: Alto Reno Terme. Demm, lavoratori senza cig da luglio
Non c’è pace sull’Appennino. Oltre ad essere impegnati in prima linea a fianco dei lavoratori della Saga Coffee di Gaggio Montano, dopo l’annuncio della chiusura del sito produttivo da parte del gruppo Evoca, i sindacati dei metalmeccanici Fim Cisl e Fiom Cgil denunciano una nuova emergenza. I lavoratori – 130 in totale – della Demm di Alto Reno terme non stanno ricevendo il pagamento diretto da parte dell’Inps della cassa integrazione ordinaria dal mese di luglio, ovvero da quattro mesi. I lavoratori avrebbero dovuto infatti ricevere l’ammortizzatore sociale a seguito dell’accordo sindacale siglato nel mese di giugno
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/10/news/demm_lavoratori_senza_cig_da_luglio-1630260/11/10/news/demm_lavoratori_senza_cig_da_luglio-1630260/

Il tempo di vestizione degli infermieri deve essere retribuito
Il Centro
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso della Asl. Nursind: “Vinta una battaglia storica. Ora bisogna pagare 7 anni di arretrati”
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https://www.ilcentro.it/l-aquila/il-tempo-di-vestizione-degli-infermieri-deve-essere-retribuito-1.2727669

Carpi. Verso il licenziamento di 38 lavoratori di Blumarine
Le promesse di rilancio in cui si era impegnato Marco Marchi non si sono avverate e non necessariamente per cause a lui imputabili. Così, sul Carlino di oggi, il sindacalista Roberto Giardiello, della Cisl, spiega il rischio di licenziamento che incombe per 38 dipendenti Blumarine, sui sessanta originari, essendo prossima a concludersi per loro, precisamente il 20 novembre prossimo, la Cassa integrazione speciale. 
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https://www.voce.it/it/articolo/1/attualita/verso-il-licenziamento-38-di-blumarine-rintracciato-il-conducente-del-camion-investitore-moda-makers-al-via-gaudi-vuole-gas

10 novembre. Spiagge, Legambiente: “In Liguria oltre il 70% dei lidi non è libero. E in Italia i canoni delle concessioni sono irrisori”
Liguria, Emilia-Romagna e Campania in cima alla classifica delle regioni con la maggior estensione di litorale dato in concessione: il 70% dei lidi è occupato da stabilimenti balneari. Lo denuncia Legambiente nel report “Spiagge libere 2021” ricordando che nella Penisola “oltre il 50% delle aree costiere sabbiose è sottratto alla libera e gratuita fruizione”
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https://www.ilsecoloxix.it/genova/2021/11/10/news/spiagge-legambiente-in-liguria-oltre-il-70-dei-lidi-non-e-libero-e-in-italia-i-canoni-delle-concessioni-sono-irrisori-1.40905937

10 novembre: Non vengono pagati da quattro mesi. I lavoratori del Consorzio di bonifica salgono sul tetto
Sono gli addetti del Consorzio di bonifica di Trebisacce, in provincia di Cosenza, e oggi (10 novembre) sono saliti per protesta sul tetto della sede della struttura consortile perché ormai da quattro mesi sono senza salario e per alcuni di loro è scattata la cassa integrazione. Già la scorsa settimana avevano proclamato lo stato di agitazione. Al loro fianco la Flai Cgil, sul tetto anche Federica Pietramala, segretaria generale della federazione Pollino Sibaritide Tirreno
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/10/news/non_vengono_pagati_da_quattro_mesi_i_lavoratori_salgono_sul_tetto-1630279/



11 novembreLe notizie di Radio Popolare
I timori per un accordo sul clima poco ambizioso, l’entrata in vigore della direttiva di Lamorgese e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 11 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A poche ore dalla chiusura ufficiale della Cop26 cresce il timore che l’accordo finale non sia abbastanza ambizioso. Domani, in Italia, il primo sabato di manifestazioni dopo l’entrata in vigore della direttiva emanata questa notte dal Ministero dell’Interno, ma le proteste dei No Green Pass e No Vax non si fermeranno. La ricchezza creata nel 2021 in Italia non viene redistribuita e non si traduce in nuovi posti di lavoro, ora lo certifica anche la Commissione Europea. 17 persone, incluso il sindaco Andrea Carletti, sono stati rinviati a giudizio per la vicenda degli affidi illeciti di Bibbiano e della Val d’Enza. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-11-novembre/

11 novembre: Draghi a Parma chiude l’assemblea nazionale Anci (standing ovation e applausi per il premier): “Sindaci, il successo del Pnrr è nelle vostre mani”
“Voglio portare a voi sindaci il ringraziamento del governo per il lavoro svolto nei mesi difficili della pandemia. Una manifestazione del successo a cui può portare una reciproca fiducia”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della XXXVIII Assemblea annuale Anci, a Parma
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https://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/tv-parma/2021/11/11/news/draghi_a_parma_chiude_l_assemblea_nazionale_anci_standing_ovation_e_applausi_per_il_premier_sindaci_il_successo_del_pnr-6767174/

Anci, Draghi ai sindaci: “Pnrr in vostre mani. Stagione riforme e investimenti, dobbiamo cooperare”
Speranza avverta: “C’è una recrudescenza del virus, occorre convincere chi non è vaccinato”. E annuncia: “Nel 2024 obiettivo 128 miliardi per la Sanità”. Bonetti: 4,6 miliardi per asili nido. Bianchi: per scuola investimento da 18,5 miliardi. Fico: “Sindaci elettori del capo dello Stato proposta interessante”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Assemblea-nazionale-Anci-Parma-Mario-Draghi-61c7fa71-6d4d-4e86-b842-4c2320dd52df.html

11 novembre: Il colonialismo italiano raccontato ai ragazzi
Adil Mauro – Jacobin Italiano
Di colonialismo si parla sempre di più, ma in ambienti circoscritti e rivolgendosi agli adulti. I manuali scolastici invece sono gli stessi di quarant’anni fa e ancora sminuiscono il ruolo italiano in Africa
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https://jacobinitalia.it/il-colonialismo-italiano-raccontato-ai-ragazzi/


Vedono 100 miliardi di evasione fiscale e fanno spallucce. Il lavoro nero lo considerano un problema da niente. Hanno accettato persino che per anni le multinazionali ci usassero come un duty free. Ma il reddito di cittadinanza proprio no: su quello vogliono indagini a tappeto. In Italia il furto è roba da ricchi

Giovanni Paglia sulla propria pagina Facebook


11 novembre: I numeri della pandemia Covid, 8.569 nuovi casi e 67 morti
Tasso di positività all’1,4% Effettuati 595.812 tamponi Aumentano gli ospedalizzati (+61), stabili le terapie intensive (-1). 
https://www.rainews.it/ran24/speciali/2020/covid19/
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-bollettino-ministero-della-salute-del-11-novembre-2021-4d051497-85ed-4efc-9c6d-f62484003058.html

Covid: nuovo record di contagi, oltre 50.000 casi in Germania
E’ la prima volta che la soglia di 50.000 nuovi casi giornalieri è stata superata dall’inizio della pandemia. Nel paese la percentuale di popolazione vaccinata è quasi il 70%. Da lunedì niente ristoranti, cinema o mostre ai non vaccinati. Intanto, nuovo record di contagi nei Paesi Bassi: oltre 16.000 in 24 ore, si valutano chiusure parziali – Continua in
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-nuovo-recorddi-contagi-oltre-50.000-casi-in-Germania-59f8771f-292a-4585-8d8d-69b40c7f4cf2.html

Quasi quattro malati su dieci soffrono della sindrome long Covid
Serena Tarabini – Radio Popolare

Solo pochi mesi fa della sindrome long Covid o post Covid, se ne parlava poco o quasi per nulla, nonostante le persone che dopo aver contratto il Coronavirus non sono tornate come prima non siano poche. Secondo uno studio dell’Università di Oxford in collaborazione con l’Istituto Sanitario Nazionale sono il 37% del totale dei malati. Una minoranza neanche troppo piccola a lungo silenziosa , che ha dovuto costituirsi anche movimento internazionale per essere riconosciuta dall’OMS. 
continua in
https://www.radiopopolare.it/quasi-quattro-malati-su-dieci-soffrono-della-sindrome-long-covid/

11 novembre: Emergenza clima
Guterres: “Gli impegni di riduzione del carbonio non saranno mantenuti”
Per il segretario generale delle Nazioni Unite i negoziati a Glasgow “molto probabilmente” non produrranno gli impegni di riduzione del carbonio necessari
continua in
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Clima-Cop26-Guterres-obiettivo-1-e-5-gradi-in-fin-di-vita-negoziati-Glasgow-c8f5a5f9-c531-44b1-a227-4436b553217a.html

11 novembre: Gentiloni: non ci lasciamo intimidire
Crisi migranti, Lukashenko: “Reagiremo alle nuove sanzioni europee”
Il presidente bielorusso minaccia il blocco del passaggio di gas verso l’Europa. Agenzie Onu portano soccorso ai migranti. Usa preparano nuove sanzioni
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-Lukashenko-bielorussia-rispondera-a-nuove-sanzioni-europee-37638fef-ca28-4f1a-841d-16d4e18745d5.html

11 novembreFrontex punta a rimpatriare almeno 850 cittadini afghani all’anno dall’aprile 2022
In un bando pubblicato nel novembre 2021, l’Agenzia che sorveglia le frontiere esterne europee individua l’Afghanistan come Paese prioritario per il finanziamento di attività post-rimpatrio per i migranti “irregolari” che fanno rientro. L’inferno di Kabul è già dimenticato
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https://altreconomia.it/frontex-punta-a-rimpatriare-almeno-850-cittadini-afghani-allanno-dallaprile-2022/

11 novembreAnche la cooperazione italiana lascia Kabul
Emanuele Giordana – Lettera 22
Un altro tassello dell’abbandono italiano del Paese dell’Hindukush potrebbe compiersi con la chiusura degli uffici Aics in Afghanistan. Dopo la consegna di Camp Arena e dopo la chiusura della nostra ambasciata
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https://www.lettera22.it/anche-la-cooperazione-italiana-lascia-kabul/

11 novembre: Adelina Sejdini suicida per non aver avuto cittadinanza, l’amica: “Sulla bara vogliamo quel foglio”
Adelina Sejdini aveva fatto arrestare decine di persone appartenenti alla mafia albanese. “Le istituzioni l’hanno abbandonata”, denuncia l’amica
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https://www.fanpage.it/roma/adelina-sejdini-suicida-per-non-aver-avuto-cittadinanza-lamica-sulla-bara-vogliamo-quel-foglio/


San Martino

Luca Billi – Verba volant. Nelle nostre campagne, quando i padroni della terra e della cascina decidevano di non rinnovare il contratto ai fittavoli, questi erano costretti a trasferirsi. Era spesso un momento drammatico per quelle povere famiglie contadine, che dovevano raccogliere le loro povere cose su un carro, a volte senza sapere dove andare
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226110968549731&set=a.1527723442040


11 novembre: Il neo-manicheismo pandemico: dalla tragedia attuale alla futura farsa
Al centro della divisione nazional-popolare sull’opportunità o meno di vaccinarsi sta il rapporto tra noi stessi e il resto del mondo, inteso come un insieme di relazioni, tutt’altro che omogenee fra loro, che riguardano il potere economico, quello politico e i risvolti tanto individuali quanto collettivi che si possono riscontrare
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-neo-manicheismo-pandemico-dalla-tragedia-attuale-alla-futura-farsa/

Adelaide che voleva votare

11 novembre: Luca Billi. Verba Volant.
L’11 novembre 1917, mentre nel resto del mondo, con la firma dell’armistizio di Compiègne, “scoppiava” la pace, in Svizzera iniziava lo sciopero generale che aveva l’ambizioso progetto della “riforma immediata del governo attuale del paese, conformemente alla volontà del popolo”, compresa l’estensione del diritto di voto alle donne. 
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CHE FARE?
Il futuro come merce: Luciano Gallino e la critica del finanzcapitalismo
Riccardo Barbero – Volere la luna
Negli ultimi anni del suo lavoro di studioso Luciano Gallino ha scritto tre libri sul tema della finanza speculativa: nel 2011 Finanzcapitalismo, in cui fin dal titolo ha coniato questo neologismo che ha avuto fortuna, nel 2013 Il colpo di Stato di banche e governi, e due anni dopo, qualche mese prima di lasciarci, Il denaro, il debito e la doppia crisi, indirizzato ai suoi nipoti.
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https://volerelaluna.it/che-fare/2021/11/11/il-futuro-come-merce-luciano-gallino-e-la-critica-del-finanzcapitalismo/


11 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

11 novembre: Giorgio Cremaschi. IL MINISTRO DELLA SANITÀ BONOMI E QUELLO DELL’INTERNO SANGALLI
La circolare Lamorgese è una inaccettabile prevaricazione del diritto a manifestare ed è frutto delle pressioni dei padroni, soprattutto di quelli di Milano, che intimano, mentre i governi poi dispongono
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=2695540757422192&set=a.1496618270647786

Perché aumentano le dimissioni volontarie?
Fulvio Fammoni – Collettiva
Nel secondo trimestre del 2021 hanno riguardato mezzo milione di lavoratori e lavoratrici. Alcune ipotesi su questa dinamica. Ricordando, come ha detto Mattarella, che il lavoro è la componente essenziale per la dignità di ciascuno
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/11/news/perche_aumentano_le_dimissioni_volontarie_-1633157/

Toscana, sindacati edilizia: +23% le denunce di infortunio nei cantieri
In Toscana, nel settore delle costruzioni, nel periodo gennaio-settembre 2021 ci sono state (dati Inail) 1.877 denunce di infortunio sul lavoro, il 23,3% in più dello stesso periodo dell’anno precedente, un aumento non giustificato dal fermo di parte del settore edile nel lockdown.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/11/news/toscana_sindacati_edilizia_23_le_denunce_di_infortunio_nei_cantieri-1632062/

Lecce. Lavorare in sicurezza è un diritto di tutti. Manifestazione di Cgil, Cisl e Uil dopo l’aumento vertiginoso degli incidenti mortali
Il sit-in questa mattina (11 novembre), alle ore 9.30, in via XXV Luglio. Le confederazioni provinciali incontrano il prefetto per chiedere la creazione di un Osservatorio. Nei primi 9 mesi dell’anno si sono registrate 16 vittime sul lavoro, alle quali vanno aggiunti i casi di decesso in itinere
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/09/news/lecce_lavorare_in_sicurezza_e_un_diritto_di_tutti_manifestazione_di_cgil_cisl_e_uil_dopo_l_aumento_vertiginoso_degli_inci-1625609/

Incidente sul lavoro
Anagni (Frosinone). Colpito alla testa dalla merce durante il carico, autista ferito: elitrasportato
L’incidente sul lavoro, verificatosi all’interno di uno stabilimento nella zona industriale, ha avuto come vittima un autotrasportatore, dipendente di azienda esterna. 
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https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/199065/colpito-alla-testa-dalla-merce-durante-il-carico-autista-ferito-elitrasportato

Roma. Emergenza sfratti, i movimenti per la casa assediano la Regione: “Zingaretti e Valeriani, dove siete finiti?”
Un centinaio di persone, molte delle quali sotto sfratto o occupanti in attesa di un alloggio popolare, hanno protestato davanti al palazzo della Giunta. Asia Usb: “Da mesi non c’è più alcun tavolo di confronto, la gente finisce per strada”
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https://www.romatoday.it/politica/emergenza-sfratti-movimenti-assediano-regione.html

BRUNI: “MANCA UN GESTORE UNICO DELL’ACQUA, LA CALABRIA PERDERÀ 313 MILIONI”
“Siamo al paradosso, non solo perdiamo o a dobbiamo restituire finanziamenti di tutti i tipi perché non riusciamo a seguire le procedure decise dall’ente finanziatore ma nel caso dell’acqua, un bando di 313 milioni non potremo nemmeno presentare la richiesta perché ci manca un requisito fondamentale, non ci siamo dotati del Gestore Unico regionale”. 
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https://www.giornaledicalabria.it/?p=209933

Bari, istituito il tavolo permanente per le politiche industriali dell’area metropolitana
Un tavolo permanente dedicato allo sviluppo delle politiche industriali della città di Bari. È stato istituito oggi (10 novembre) attraverso la firma di un protocollo che punta ad individuare progettualità e politiche che servano a monitorare e a sviluppare i comparti produttivi del capoluogo pugliese. Siglato nell’aula consiliare di Palazzo di Città, il protocollo avrà come obiettivo quello di rendere il tavolo permanente uno strumento che metta al centro il lavoro, qualificando le competenze e individuandone di nuove e specializzate che servano allo sviluppo economico e sociale dell’intera area metropolitana di Bari
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/11/news/bari_istituito_il_tavolo_permanente_per_le_politiche_industriali_dell_area_metropolitana-1631748/

Porto di Gioia Tauro decisivo per lo sviluppo
Oggi assemblea della Filt Cgil Calabria su temi attuali come il riconoscimento economico dell’indennità di mancato avviamento al lavoro per gli addetti della Port agency
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/11/news/porto_di_gioia_tauro_decisivo_per_lo_sviluppo-1632855/

Piacenza. Ikea, ipotesi ridimensionamento. Incontro in prefettura
Da qualche settimana, anche se molto sotto traccia, corre voce di un ridimensionamento piacentino per Ikea, per meglio dire uno spostamento di volumi di attività del gigante della logistica, il primo ad insediarsi nell’area di Le Mose, e l’emblema di tutto un comparto. Ma le voci, si sa, sono voci. Stavolta però la riorganizzazione toglierebbe lavoro a Piacenza per trasferirlo altrove, e potrebbero andarci di mezzo diverse decine di lavoratori fra dipendenti e somministrati. 
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https://www.liberta.it/luoghi/piacenza/2021/11/11/ikea-ipotesi-ridimensionamento-per-piacenza-incontro-in-prefettura/

BolognaAncora proteste all’Interporto: “Ecco cosa accade nella logistica”
Ieri sera manifestazione dei facchini della Xbt Logistica che opera in appalto per FedEx. Si Cobas: “Sono lavoratori stanchi di continui soprusi, di minacce, di ritorsioni”. In Comune, intanto, l’Sgb proclama lo stato d’agitazione dei dipendenti dopo la negazione di un’assemblea da parte dell’amministrazione
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https://zic.it/ancora-proteste-allinterporto-ecco-cosa-accade-nella-logistica/

11 novembre: Italfluid geoenergy, si va verso la mobilitazione
Filctem Cgil-Femca Cisl-Uiltec Uil: “Nulla di fatto al tavolo negoziale sugli esuberi. La proposta dell’azienda è irricevibile. A distanza di pochi mesi dalla firma del nuovo patto di sito Eni Val D’Agri, ci tocca registrare il mancato rispetto di quelle regole e la mancata tenuta di quel patto sociale condiviso in quell’accordo”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/11/news/italfluid_geoenergy_si_va_verso_la_mobilitazione-1631743/

Sasso Marconi. Ats deve vivere
Oggi si è tenuto presso il tavolo di salvaguardia della Regione Emilia Romagna l’incontro tra sindacati, Rsu, azienda e istituzioni, durante il quale è stato comunicato che la Microcast spa ha depositato istanza di fallimento in proprio presso il tribunale di Pavia
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/11/news/ats_deve_vivere-1633738/

Palermo, i medici contro l’assalto all’Ospedale Civico
Aaroi-Emac-Anaao-Assomed-Cgil Fp medici-Cimo-Cisl medici-Fvm-Uil Fp medici: “Condanniamo l’inaudita violenza avvenuta presso il Pronto soccorso dell’ospedale Civico ed esprimiamo solidarietà al personale sanitario e agli addetti alla sicurezza che svolgono quotidianamente il loro lavoro con professionalità e spirito di dedizione verso i cittadini che vi accedono. Purtroppo, constatiamo che questo deprecabile episodio esprime un senso di sfiducia dell’utenza e non fa che accentuare il disagio lavorativo, ormai diffuso in tutti gli operatori sanitari delle strutture siciliane”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/11/news/palermo_i_medici_contro_l_assalto_all_ospedale_civico-1632309/

Belluno. Acc, una risorsa irrinunciabile
Ferrari (Cgil regionale)- Bona (Fiom Belluno): “Non è in alcun modo accettabile che il 20 novembre, in anticipo di quattro mesi rispetto alla sua scadenza, venga revocata l’amministrazione straordinaria di Acc, causandone l’irrimediabile fallimento: è questa la prima e più ferma richiesta che abbiamo avanzato al tavolo negoziale. In una logica di efficiente polo del freddo e di filiera corta, sia il Mise che la Regione devono mettere in campo una vera politica industriale, coinvolgendo anche realtà come Electrolux”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/11/news/acc_una_risorsa_irrinunciabile-1631890/



12 novembreLe notizie di Radio Popolare
L’addio a Giampiero Galeazzi, la quarta ondata di Covid in Europa e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 12 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. L’addio a Giampiero Galeazzi, amato telecronista sportivo, morto a 75 anni. L’Europa fronteggia la quarta ondata di Covid tra corsa alla terza dose di vaccino e restrizioni. A Glasgow i negoziatori di tutti i Paesi cercano l’accordo finale in chiusura della Cop 26. Cresce la tensione nelle forze politiche in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica. Nell’ormai consueto sabato di proteste no-green pass di Milano sarà consentito solo un sit-in
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-giornata-notizie-venerdi-12-novembre-2021/

Incontro in occasione della V Giornata mondiale dei Poveri

12 novembre: Papa Francesco ad Assisi, l’incontro con 500 poveri provenienti da vari paesi
Prima di recarsi nella Basilica di Santa Maria degli Angeli dove lo attendono fedeli e autorità,  il pontefice si è recato in visita alle Clarisse del monastero di Santa Chiara. Alcuni dei poveri presenti hanno consegnano simbolicamente al Pontefice il mantello e il bastone del pellegrino. “E’ tempo di restituire dignità e parola ai poveri” ha detto il pontefice
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-ad-Assisi-l-incontro-con-500-poveri-provenienti-da-vari-paesi-2c4e45df-82f7-4cce-8891-8260c89a1b3f.html

L’Aporofobia sempre più diffusa nella politica italiana
Massimo Alberti – Radio Popolare

L’ultima trovata è stata ancora di Matteo Renzi, che per poche migliaia di truffe su milioni di beneficiari, ha storpiato il “reddito di cittadinanza” in “reddito di criminalità”. Da settimane da una parte del mondo politico e dei media è in atto una campagna durissima contro il sostegno ai più poveri, che passa proprio dalla delegittimazione e dal disprezzo di chi lo percepisce. Per definire questi attacchi esiste una parola, già diffusa in altri paesi, poco usata in Italia: Aporofobia.
In questi giorni gira sui social una fotografia scattata a Torino. Sono gli 8 tennisti partecipanti alle ATP finals che, ben vestiti, camminano sotto i portici. Chi ha scattato la descrive come “una foto che dà lustro alla città”. Peccato che sullo sfondo ci sia un uomo inginocchiato che chiede l’elemosina. Chi ha scattato – e gran parte di chi commenta – non lo ha nemmeno visto, trasformando l’immagine in un’involontaria icona dell’oggi dove la vita di chi è povero è invisibile.
L’indifferenza è una delle tante sfumature dell’“aporofobia”, termine poco noto in Italia ma ormai comune nel mondo ispanofono. Lo conia negli anni ’90 la filosofa spagnola Adele Cortina, che notò come molte apparenti manifestazioni di razzismo erano in realtà avversione per il migrante povero. Nel 2017 è stata “parola dell’anno” per la Reale Accademia Spagnola, e nel 2018 il senato spagnolo ne ha proposto una specifica aggravante di reato, accanto alla xenofobia ed all’omofobia.
La parola appare nel dibattito pubblico italiano nel 2019 in un editoriale su Avvenire dell’economista cattolico Stefano Zamagni, che usa “aporofobia” per descrivere l’attacco ai poveri del primo governo Conte. Zamagni evidenzia il paradosso che mentre si smantellava il sistema di accoglienza, stigmatizzando con violenza le azioni di chi praticava la solidarietà in terra o in mare, si approvava un provvedimento importante come il reddito di cittadinanza.
Ma era solo un primo capitolo: l’ “aporofobia” si declina con odio, indifferenza, ed anche con superiorità e colpevolizzazione. E oggi passa proprio dal dibattito sul reddito: fannulloni, state sul divano, se siete poveri è colpa vostra, la retorica della sofferenza, le parole di Renzi, Salvini o del Briatore di turno,fino alle modifiche vessatorie al reddito di cittadinanza portate dal governo Draghi. Tutto questo ora ha una parola per descriverlo, “aporofobia”, che è bene segnare nel nostro dizionario ed usare il più possibile, quando le circostanze lo richiedono, nel dibattito pubblico

12 novembre: Il disegno di legge concorrenza, ovvero la festa delle privatizzazioni
Domenico Gallo – Volere la luna
Il 4 novembre è una data significativa nella storia del nostro paese, non solo festa delle forze armate, ma anche celebrazione della pace ritrovata, della fine del grande massacro della guerra del1915-18. Si parva licet componere magnis, il 4 novembre 2021 è anch’esso una data da ricordare. Il Consiglio dei ministri ha varato il tanto atteso disegno di legge sulla concorrenza e il mercato. Secondo il comunicato stampa: «Il disegno di legge ha come finalità: 1) promuovere lo sviluppo della concorrenza, anche al fine di garantire l’accesso ai mercati di imprese di minori dimensioni; 2) rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all’apertura dei mercati; 3) garantire la tutela dei consumatori. Il testo interviene sulla rimozione delle barriere all’entrata dei mercati, sui servizi pubblici locali, su energia e sostenibilità ambientale, sulla tutela della salute, sullo sviluppo delle infrastrutture digitali e sulla rimozione degli oneri e la parità di trattamento tra gli operatori»
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/12/il-disegno-di-legge-concorrenza-ovvero-la-festa-delle-privatizzazioni/

12 novembre: I casi Covid-19 in Italia.
Oggi si registrano 8.516 nuovi casi con 498.935 tamponi e 68 morti. Il tasso di positività sale a 1,7% Ieri si sono registrati 8.569 contagi con 595.812 tamponi (tasso all’1,4%) e 67 morti
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/dati-covid-12-novembre-2021-1517c5f7-c3e5-4d7f-83f9-2dbf97565e81.html

12 novembre: In Italia meno casi che in Europa
Report settimanale sul coronavirus in Italia: nessuna regione in zona gialla
Un dato riguarda la circolazione del virus tra i bambini. Brusaferro: “Anche nella fascia pediatrica si registra una circolazione aumentata del virus, in particolare sotto i 12 anni”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-italia-contagi-zona-gialla-report-31a53563-8033-44a7-a7d9-451119849065.html

12 novembre: Giornata mondiale del diabete. Durante la pandemia 1 paziente su 4 non ha fatto il controllo dell’emoglobina. L’allarme dell’Iss
È quanto emerge dai dati del sistema di sorveglianza PASSI coordinato dall’Issin collaborazione con le Regioni. Nel 2020 c’è stato inoltre un aumento significativo (dal 15% del 2019 al 25%) di pazienti diabetici che non hanno fatto il controllo dell’emoglobina glicata o non lo hanno fatto da oltre 1 anno, nonostante fossero consapevoli dell’importanza di questo esame
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http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=99967

12 novembreIl femminicidio è collegato all’ecocidio: la denuncia delle donne indigene alla Cop26
Martina Stefanoni – Radio Popolare
“Le nostre donne spariscono intorno alle fabbriche, intorno ai siti estrattivi di petrolio, intorno alle miniere di diamanti”, dice Sii-am Hamilton, attivista first nation canadese. Spiega che le donne e le ragazze indigene sono considerate come oggetti usa e getta, disponibili al consumo. Esattamente come la Madre Terra viene trattata dagli uomini: come una risorsa a nostro uso e consumo
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https://www.radiopopolare.it/il-femminicidio-e-collegato-allecocidio-la-denuncia-delle-donne-indigene-alla-cop26/

12 novembre: Concessione spiagge per il governo non c’è più scappatoia
Luca Borsari – Strisciarossa

Come bilanciare le preoccupazioni dei 30 mila titolari di concessioni per stabilimenti balneari italiani con gli interessi dei 9 milioni di turisti che ogni estate affollano le nostre spiagge e che, come consumatori, sono interessati ad avere servizi competitivi ed efficienti? L’interrogativo, cui dovrà dare una risposta Mario Draghi, torna d’attualità dopo due attese sentenze dei giudici del Consiglio di Stato che hanno confermato l’illegittimità della proroga automatica delle concessioni balneari in essere e hanno anticipato la fine del regime in atto al 31 dicembre 2023,, dieci anni prima rispetto a quanto previsto dalla legge 145 del 2018. Il ‘penultimatum’ del massimo organo della giustizia amministrativa questa volta non lascia scappatoie visto che – hanno spiegato i giudici di Palazzo Spada – dal 2024 “non ci sarà alcuna possibilità di proroga ulteriore, neanche per via legislativa, e il settore sarà comunque aperto alle regole della concorrenza”
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https://www.strisciarossa.it/spiagge-per-il-governo-non-ce-piu-scappatoia/

12 novembre: La propaganda dei governatori leghisti
Ferrari (Cgil Veneto): “Sono tutti concentrati contro il reddito di cittadinanza, uno strumento che durante la pandemia ha consentito a milioni di italiani di avere un minimo sostegno per sopravvivere, evitando che finissero alla fame. Tale posizione nasconde, l’allergia alle misure contro l’indigenza, mentre bisognerebbe – usando le parole del presidente Mattarella – combattere la precarietà, le diseguaglianze e l’allargamento della platea dei poveri da lavoro con salari bassi, lavori intermittenti, part time involontari” 
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/12/news/la_propaganda_dei_governatori_leghisti-1636697/


12 novembre: Dieci anni fa cadeva Berlusconi. Ma il futuro non è stato quello che sognavamo. Ed è anche colpa nostra
Luigi Ambrosio – Radio Popolare
Berlusconi lasciava Palazzo Chigi verso le 20.50, e andava al Quirinale dove lo aspettava il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pronto ad accettare le sue dimissioni da presidente del Consiglio.
Lungo il tragitto una folla di migliaia di persone accompagnava il corteo di auto con fischi e insulti
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https://www.radiopopolare.it/dieci-anni-fa-cadeva-berlusconi/


12 novembre: Il molto (im)probabile (chissà…) onorevole Fedez
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

E’ probabile che Fedez ci stia – come dicono i giovanissimi – “trollando” un po’ tutti con la trovata della registrazione del dominio “fedezelezioni2023.it“: forse la genialità incompresa da molti miscredenti sta proprio in questa provocazione detta e non detta, che rimbalza in un attimo in ogni dove della rete e di cui si parla persino ad “Otto e mezzo” su La7 con un ospite come Franco Bernabè
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-molto-improbabile-chissa-onorevole-fedez/

12 novembre: La Firenze di Nardella, aggredita dai turisti e svenduta alle holding finanziarie
Il turismo nelle città d’arte è tornato, con prepotenza: nella vita cittadina, sui quotidiani locali, nell’agenda politica. Dopo anni di studi sul fenomeno con pubblicazioni, ricerche e inchieste giornalistiche, dopo un anno e mezzo di lockdown più o meno stringenti, sembrava che l’errore del puntare tutta l’economia di una città su un’unica attività fosse stato compreso. Il centro storico deserto, che senza turisti sembrava una distopia post-era nucleare, pareva aver risvegliato le coscienze e fatto comprendere gli errori. A Firenze, per esempio, sindaco e giunta avevano annunciato lo stop alle nuove licenze per strutture ricettive. Niente di più illusorio
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https://napolimonitor.it/la-firenze-di-nardella-aggredita-dai-turisti-e-svenduta-alle-holding-finanziarie/

12 novembre: Claudio Bazzocchi. L’ennesima fiction con il professore buono, un po’ psicologo, un po’ fratello maggiore, un po caposcout
In un mondo normale l’insegnante non dovrebbe fare lo psicologo e nemmeno l’educatore scout. Dovrebbe fare l’insegnante, cioè far entrare gli studenti nel “come se” approntato dall’umanità nel corso dei secoli per dare un senso alla vita: fare appunto “come se” ci fosse quel senso, approntandolo con la musica, l’arte, le istituzioni, il pensiero, l’abilità degli artigiani costruttori di cattedrali, il genio degli scienziati ecc…
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227612668448004&set=a.1104089608173

12 novembre: Riace, a scuola di umanità
Mimmo Lucano racconta cosa ha significato per il suo modello d’inclusione tenere i bambini in classe, a prescindere da provenienza e colore della pelle
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12 novembre: Cina, concluso il Plenum del Comitato Centrale
La svolta etno-nazionalista del Pcc
In Cina, Xi Jinping sta riscrivendo il passato per consolidare il suo potere al prossimo congresso del Pcc
[François Bougon]
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Pechino e la nuova campagna contro le criptovalute
Jacopo Genovese – Il Caffè Geopolitico
Mentre l’ascesa delle criptovalu

12 novembreEuropa: le (fredde) prospettive della crisi energetica
Luigi Garofalo – Il Caffè Geopolitico

Una serie di fattori endogeni ed esogeni sta provocando una crisi energetica che rischia di mettere a repentaglio la ripresa post-pandemia in Europa. Vediamo le misure adottate dagli Stati europei e il ruolo cruciale della Russia.
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https://ilcaffegeopolitico.net/932663/europa-le-fredde-prospettive-della-crisi-energetica
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https://ilcaffegeopolitico.net/932464/pechino-e-la-nuova-campagna-contro-le-criptovalute

Brescia – Fondazione Micheletti
Venerdì 12 novembre alle ore 15:00 “Popolo, classe operaia, masse. Il Pci e la società italiana nel Novecento”

12 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

12 novembre: «Non si può più morire di lavoro»
Carlo Ruggiero – Collettiva
Domani a Roma per dire basta agli infortuni in cantiere. Genovesi, Fillea: “Si continua a perdere la vita come 40 anni fa, per cadute dall’alto, per schiacciamento, per fulminazione. Eppure ci sarebbero conoscenze, organizzazione e tecnologie per fermare tutto questo”
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https://www.collettiva.it/copertine/diritti/2021/11/12/video/in_piazza_per_la_sicurezza_degli_operai-1617275/

12 novembre: Filt, porto di Gioia Tauro è centro dello sviluppo
“Lo sviluppo della Calabria e del Mediterraneo passa sicuramente dal porto di Gioia Tauro, in considerazione delle enormi potenzialità che sta esprimendo solo in parte, ma che hanno contribuito a elevare enormemente i volumi di traffico dell’intera portualità del Paese”. A dirlo è il segretario nazionale della Filt Cgil Natale Colombo, intervenendo all’assemblea organizzativa della Filt Cgil Calabria a Gioia Tauro, evidenziando che “la scelta di tenere a Gioia Tauro i lavori della nostra conferenza è un evidente riconoscimento del valore che esprime questo territorio e il suo porto nell’ambito dell’economia regionale e del Paese”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/12/news/filt_porto_di_gioia_tauro_e_centro_dello_sviluppo-1635274/

Livorno. Porto, 18-19 novembre portuali in sciopero
Due giorni di sciopero dei lavoratori dei porti di Livornoe della provincia. La protesta, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, è per giovedì 18 e venerdì 19 novembre. La mobilitazione nasce per chiedere maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro, contenimento del lavoro straordinario e superamento del precariato, riconoscimento del lavoro usurante per il lavoro portuale e stop all’autoproduzione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/12/news/porto_18-19_novembre_lavoratori_in_sciopero-1635958/

Torino. Embraco, i lavoratori scrivono a Sergio Mattarella: «Siamo 391 famiglie, sempre più disperate, da anni sopravviviamo con la cassa integrazione»
Nel messaggio che gli operai hanno scritto al Presidente della Repubblica in visita a Torino, la ricostruzione, punto per punto, di una vertenza durissima, che va avanti ormai da 4 anni e che, nonostante le promesse di ogni governo e ogni ministro dello sviluppo economico, rischia di finire male, senza prospettive e garanzie, il 22 gennaio prossimo, al termine degli ammortizzatori sociali
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Rider
La faccia buona del food delivery
Patrizia Pallara – Collettiva
Tutele e diritti per i ciclofattorini e un marchio etico nel protocollo firmato in Toscana da Regione, sindacati, consumatori e cinque aziende del settore. Tra queste anche la neonata cooperativa autogestita Robin Food, sette giovani contro lo sfruttamento
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12 novembre: Italpizza, l’azienda non risponde
Dopo lo sciopero e la manifestazione di ieri, che ha visto una massiccia adesione di lavoratori e lavoratrici del gruppo e che ha determinato una significativa riduzione di oltre il 50% della produzione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/12/news/italpizza_l_azienda_non_risponde-1635955/

Cornaglia di Beinasco (Torino), scioperi contro la disdetta degli accordi sindacali
Fiom Cgil provinciale: “Il sindacato e i lavoratori non sono disponibili a sacrificare le conquiste economiche e normative ottenute con le lotte anni fa per le esigenze di profitto dell’azienda. Perdere le pause aggiuntive ottenute a fronte di un lavoro assai duro e, insieme, i premi aziendali, mediamente di 1000 euro annuali, non è accettabile”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/11/news/cornaglia_di_beinasco_scioperi_contro_disdetta_accordi_sindacali-1632055/



Roma 13 novembre 2021

13 novembre: Cantieri pericolosi
Edili in piazza a Roma per dire basta morti sul lavoro In Italia una vittima ogni 48 ore.

Landini: “Bisogna investire di più nella sicurezza”.
“Il presidente di Confindustria, Bonomi, abbia rispetto delle piazze e dei lavoratori”. Così il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri ha aperto il suo intervento alla  manifestazione degli edili. “Non deve spiegarci lui se dobbiamo scendere o no in piazza, questa è una piazza democratica, può venire a manifestare con noi e sarà accolto senza problemi”, ha aggiunto
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Edili-in-piazza-a-roma-per-dire-basta-morti-sul-lavoro-0f7af252-a1da-4e31-bb51-a25c841e63b8.html

Il diritto a costruire un paese più giusto
Ivana Marrone – Collettiva

La giornata della mobilitazione nazionale degli edili, in piazza Santi Apostoli a Roma, tra rivendicazioni, denunce e prospettive per un futuro dove sicurezza e dignità siano garantiti a tutti i lavoratori
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/13/video/il_diritto_a_costruire_un_paese_piu_giusto-1639760/

La manifestazione nazionale dei sindacati degli edili sulla sicurezza.
Sbarra: “Di lavoro si deve vivere, non morire”
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/a-roma-la-manifestazione-nazionale-dei-sindacati-degli-edili-sulla-sicurezza-sbarra-di-lavoro-si-deve-vivere-non-morire/

Bombardieri «Bisogna porre una questione generale su legalità e sicurezza sul lavoro»
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https://www.uil.it/NewsSX.asp?ID_NEWS=2864&Provenienza=2

Dal palco di piazza Santi Apostoli il discorso integrale del segretario generale degli edili della Cgil
Genovesi (Fillea): «Morire sul lavoro diventi un reato»
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/13/video/genovesi_fillea_morire_sul_lavoro_diventi_un_reato_-1640004/

Edili in piazza per la sicurezza
Marco Merlini – Collettiva
I lavoratori delle costruzioni a Roma nel giorno della manifestazione nazionale. L’iniziativa è stata proclamata da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, con una richiesta forte e precisa: basta morti sul lavoro. Nel settore si registra un decesso ogni 48 ore.
LE FOTO DELLA GIORNATA
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/13/gallery/edili_in_piazza_per_la_sicurezza-1638725/

13 novembre: Le notizie di Radio Popolare
L’attesa per la firma dell’accordo di Glasgow, i sit-in dei No Green Pass in tutta Italia e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di sabato 13 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La Cop26 di Glasgow si avvicina alla conclusione: entro stasera si dovrebbe arrivare alla firma dell’accordo. In Italia la direttiva del Ministro Lamorgese non ha fermato le proteste dei No Green Pass e No Vax, che hanno manifestato in tutta Italia seguendo le nuove disposizioni. A Roma, invece, Cgil, Cisl e Uil hanno manifestato per dire basta alle morti sul lavoro: “Andremo avanti se non arrivano risposte dal governo anche su manovra, riforma pensioni e fisco”. La situazione dei migranti bloccati al confine tra la Polonia e la Bielorussia è sempre più drammatica: nelle ultime ore si è registrato un altro decesso, mentre un intervento deciso dell’UE tarda ad arrivare. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-sabato-13-novembre/

13 novembre: Nella partita del Quirinale i partiti hanno il fiato corto
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

E’ bastato che il presidente della Repubblica a fine mandato facesse la cosa più logica e scontata dal punto di vista istituzionale, ossia lasciasse intendere che non è disponibile a un secondo mandato, che nella nostra Costituzione non è vietato ma non è nemmeno previsto dalla prassi, e i partiti sono andati in crisi sul Quirinale.
Rimane il nome di Draghi, il nome su cui si esercitano tutti. 
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https://www.radiopopolare.it/nella-partita-del-quirinale-i-partiti-hanno-il-fiato-corto/

13 novembre: La lucidità critica persa: un punto per il “sistema”
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

Quando iniziò l’allerta sulla pandemia generata dal nuovo Coronavirus, nella terza settimana del mese di febbraio dei un 2020 che pare molto lontano, non eravamo probabilmente ancora consapevoli della portata storica dell’evento e di quante ipotesi, illazioni, commenti e dibattiti avrebbero preso corpo attorno alla ricerca scientifica, alla frenesia con cui si erano messe in moto due macchine: quella della sperimentazione in laboratorio per cercare una soluzione al Covid-19 che fosse estendibile su scala mondiale (quindi un vaccino) e, allo stesso tempo, quella del mercato, della concorrenza spietata tra le multinazionali del farmaco
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-lucidita-critica-persa-un-punto-per-il-sistema/

13 novembre: Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 13 novembre: 8.544 nuovi casi e 53 morti
Sono 8.544 i nuovi casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, contro gli 8.516 di ieri e soprattutto i 6.764 di sabato scorso, a conferma di un trend settimanale in chiaro aumento. I tamponi sono 540.371, oltre 40mila più di ieri, con il tasso di positività in lieve discesa da 1,7% a 1,6%. I decessi sono 53 (ieri 68), per un totale di 132.739 vittime dall’inizio dell’epidemia. Ancora in crescita i ricoveri, con le terapie intensive che aumentano di 8 unità (ieri +23) con 39 ingressi del giorno, e salgono a 453, mentre i ricoveri ordinari sono 72 in più (ieri +16), 3.597 in tutto. Sono questi i dati che emergono dal bollettino quotidiano del ministero della Salute
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/13/news/coronavirus_in_italia_il_bollettino_di_oggi_13_novembre_-32
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13 novembre: Cosa succede in Bulgaria, dove la mortalità è la più alta d’Europa (e la vaccinazione la più bassa)
Martina Stefanoni – Radio Popolare
In Bulgaria, 9 pazienti su 10 tra quelli ricoverati in terapia intensiva, muoiono. Il Paese ha il tasso di di mortalità più alto di tutta l’Europa e il tasso di vaccinazione più basso. Solo il 20% della popolazione è immunizzato. Ne abbiamo parlato con il giornalista bulgaro freelance Ruslan Trad
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https://www.radiopopolare.it/cosa-succede-in-bulgaria-dove-la-mortalita-e-la-piu-alta-deuropa-e-la-vaccinazione-la-piu-bassa/

13 novembre: Riunione plenaria Cop26, Sharma: “È il momento della verità. Bozza equilibrata”
I delegati dei circa 200 Paesi partecipanti sono chiamati a esprimere la loro opinione sulla terza bozza di accordo. Timmermans (Ue): “Vi imploro, accettate questo testo”. Cina chiede “piccoli aggiustamenti”. Paesi in via di sviluppo chiedono fondi
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cop26-sharma-bozza-equilibrata-momento-della-verita-decisione-0ab5ff4f-b15f-45aa-8a4f-9e56132a442e.html

COP26. Il mondo brucia ma i potenti non spengono il fuoco
La nuova bozza della COP26 conferma che a Glasgow si è tenuta la fiera dell’ipocrisia che condanna le future generazioni e il pianeta verso il disastro: nessun impegno, solo rinvii e ricerca quasi maniacale di parole per aggirare i problemi e non prendere impegni verso l’azzeramento delle emissioni di CO2 e l’uscita dalle fonti fossili. Una fiera dell’ipocrisia
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https://europaverde.it/2021/11/13/cop26-il-mondo-brucia-ma-i-potenti-non-spengono-il-fuoco/

13 novembre: No vax ancora in piazza da Trieste a Milano a Roma
Proteste contro il Green Pass, le prime dopo la direttiva del ministro Lamorgese
Fra le disposizioni della direttiva del ministro dell’Interno anche quella sull’uso obbligatorio delle mascherine nel corso di eventi pubblici di questo genere e sul distanziamento interpersonale
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-green-pass-proteste-da8d53e8-8fde-40ef-9ab9-3fae5e418162.html

13 novembre: Solidarietà dalla politica
Terrorismo, nuove minacce a Di Maio: pubblicata la sua foto su un sito legato all’Isis
Su Al Naba l’immagine del ministro degli Esteri con Blinken al vertice anti-Daesh di Roma 
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Terrorismo-nuove-minacce-a-Di-Maio-pubblicata-la-sua-foto-su-un-sito-legato-Isis-5ec82fd2-c449-4418-880f-081f43848af1.html

13 novembre: “Siamo costantemente provocati”
Migranti. Polonia: entro la metà del 2022 ci sarà un muro al confine bielorusso
“Sarà una struttura lunga 180 chilometri, alta 5,5 metri e verranno utilizzate le soluzioni più moderne”, ha affermato il ministro dell’Interno, Mariusz Kaminsky. Putin: “Non abbiamo nulla a che fare con la crisi dei migranti”. Biden: “Grande preoccupazione”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/migranti-polonia-entro-meta-2022-muro-al-confine-bielorusso-b047df7c-74fe-48aa-afe4-9703cc8c3b94.html

13 novembre: Soldati britannici al confine tra Polonia e Bielorussia
Si va “movimentando” in modo sempre più inquietante il confine tra Polonia e Bielorussia. E’ infatti trapelata la notizia che soldati britannici hanno cominciato operazioni di ricognizione lungo il confine tra Polonia e Bielorussia, in collaborazione con l’Esercito polacco. Lo ha riferito il ministro della Difesa di Varsavia, Mariusz Blaszczak
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/13/soldati-britannici-al-confine-tra-polonia-e-bielorussia-esercitazioni-militari-russe-e-bielorusse-0143934


13 novembre: I migranti siamo noi: 5 milioni e mezzo di italiani vivono all’estero
di Sergio Scorza – Contropiano
Secondo la XVI edizione del Rapporto Italiani nel Mondo redatto dalla Fondazione Migrantes, i cittadini, con passaporto italiano, che vivono oggi all’estero, sono oltre 5 milioni e mezzo (5.652.080), ovvero, il 9,5% degli oltre 59,2 milioni di italiani residenti in Italia
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/13/i-migranti-siamo-noi-5-milioni-e-mezzo-di-italiani-vivono-allestero-0143927


13 novembre: Report Servizio analisi della Direzione polizia criminale
Femminicidi: 103 donne uccise nel 2021, una ogni tre giorni
87 sono state uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 60 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/femminicidi-103-donne-uccise-nel-2021-una-ogni-tre-giorni-2ee00b86-ebde-42f1-bf3b-24701e6bdb5a.html

13 novembre: Napoli. La giunta Manfredi contestata già all’esordio
Alle 12 presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino si insedia il nuovo Consiglio Comunale napoletano. C’è da eleggere il nuovo presidente (sarà la piddina Enza Amato) e far giurare il neo sindaco Manfredi per il suo mandato.
Fuori il castello monumentale vi è però indetta una manifestazione da parte di Potere al Popolo e Unione Sindacale di Base
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/13/napoli-giunta-manfredi-contestata-inizio-0143941

13 novembre: No al colpo di stato in Sudan, oggi manifestazione a Roma
Comunità Sudanese In Italia – Contropiano
Libertà, pace e giustizia, rivoluzione: è una decisione del popolo
È ormai nota la situazione in cui versa il nostro paese, dopo il colpo di stato del Comitato di Sicurezza dell’ex regime, guidato da Al-Burhan e da un gruppo di militari
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/13/no-al-colpo-di-stato-in-sudan-oggi-manifestazione-a-roma-0143930

13 novembre. Etiopia. Rilasciato il cooperante Alberto Livoni, sta bene
L’operazione è stata condotta dall’ambasciata italiana in Etiopia. L’uomo è in buone condizioni. Il VIS: apprensione per gli altri nostri collaboratori locali fermati con Livoni
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/cooperante-alberto-livoni-vis-rilasciato-in-etiopia

13 novembre: “Il pensiero bianco”: analisi e critica del razzismo sistemico dell’Occidente
Valerio Calzolaio – Strisciarossa

Mondo. Da poco meno di mille anni. Consapevoli o meno, noi bianchi tendiamo a ragionare e agire attraverso un pensiero razzialista bianco, con il quale abbiamo permeato anche opinioni e percezioni dei non bianchi, oltre alle relazioni sociali di gran parte dei paesi del pianeta. Il meccanismo è paragonabile a quello che porta alla dominazione degli uomini sulle donne, gerarchie e ruoli introiettati, dei quali pochi sono soggettivamente colpevoli, ma che quasi tutti usano normalmente e danno per scontati
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https://www.strisciarossa.it/il-pensiero-bianco-analisi-e-critica-del-razzismo-sistemico-delloccidente/

13 novembre: Roma. La casa di Pasolini messa all’asta. Fermiamoli!
di Davide Angelilli – Contropiano

Da quelle finestre lì al primo piano, si affacciava Pier Paolo Pasolini nei suoi primi anni romani, nel quartiere di Rebibbia. Questa casa ha un valore importante, per me dovrebbe far parte del patrimonio culturale e storico di questa città, anche se è situata lontano dal centro storico vetrina. Qualche anno fa, il Comune di Roma aveva annunciato qui l’apertura di una Casa internazionale della Poesia. Poi non si è fatto nulla. Quando sono andato a chiedere spiegazioni all’ex assessore alla cultura del IV municipio, non è riuscito a darmi risposte chiare sullo stato di questo immobile
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https://contropiano.org/regionali/lazio/2021/11/13/roma-la-casa-di-pasolini-messa-allasta-dal-comune-fermiamoli-0143932

13 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

13 novembre: Dario Salvetti, GKN: “Cambiamo il Paese per salvare la fabbrica”
Guido Sannino – Stisciarossa

9 luglio: i lavoratori della GKN di Campi Bisenzio (FI), stabilimento all’avanguardia nel settore dell’automotive in Italia, ricevono in maniera del tutto inaspettata una mail con cui viene comunicato loro che saranno licenziati. L’intenzione della proprietà, la Melrose Industries, è quella di delocalizzare la produzione in Polonia e in Francia, lasciando a casa 422 dipendenti. Naturalmente, la reazione degli operai non poteva che essere immediata e nel giro di poche ore hanno occupato la fabbrica, impedendo che macchinari e robot fossero portati via. 
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https://www.strisciarossa.it/intervista-salvetti-gkn/

13 novembre: People Mover fermo, il comitato contro l’opera: “Non è un sistema di trasporto”
A causa di un guasto le navette della monorotaia sono state ritenute non autorizzabili alla circolazione, e il servizio sospeso. NoPeopleMover: le altre città che lo hanno usato “hanno avuto gli stessi problemi, di manutenzione e costi e lo hanno in parte abbandonato. Ma loro, il Pd no, avanti a testa bassa”
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https://zic.it/people-mover-fermo-il-comitato-contro-lopera-non-e-un-sistema-di-trasporto/


MILANO MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2021 – ORE 21:00
https://www.facebook.com/events/2823384967959669/

14 novembre: Le notizie di Radio Popolare
La delusione per l’accordo di Glasgow, la stretta dell’Europa contro il COVID e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 14 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. All’indomani dell’accordo di Glasgow c’è chi celebra i risultati ottenuti, come Boris Johnson, e chi ne parla di un clamoroso insuccesso. Berlusconi spera nel Quirinale e sta promuovendo una vera e propria campagna di moral suasion tra i parlamentari non ostili. 108 rischiano il processo per la mattanza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: tutta la catena di comando e buona parte degli agenti coinvolti nei pestaggi. È allerta arancione in Sardegna a causa del maltempo che si sta abbattendo in queste ore su tutta la Regione. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia e in Europa
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-domenica-14-novembre/

14 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 14 novembre: 7569 nuovi positivi, 36 morti. Sileri: “Sarà un Natale libero”
Sono 7.569  i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 8.544. Sono invece 36 le vittime in un giorno, 17 in meno di ieri. Il tasso di positività è all’1,7% (ieri era all’1,6%); 458 i pazienti in terapia intensiva, cinque in più rispetto al giorno precedente
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/14/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_14_novembre_-326335062/

14 novembre: Si scrive concorrenza, si legge monopolio privato
Il Consiglio dei Ministri ha recentemente varato il Disegno di Legge per il Mercato e la ConcorrenzaUn altro tassello delle condizionalità europee va così al suo posto. Come abbiamo detto a più riprese, l’elargizione delle risorse messe a disposizione dalle istituzioni europee attraverso il programma Next Generation EU è strettamente subordinata all’adempimento di una lista lunga e dettagliatissima di condizioni. In questo contesto, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvato dal Governo Draghi in primavera, ha rappresentato il cavallo di Troia con cui le condizionalità sono state per la prima volta esplicitate per l’Italia. Adesso, un passo alla volta, i principi generali enunciati nel PNRR vanno tradotti in misure concrete e provvedimenti legislativi, senza i quali si interrompe il flusso di finanziamenti europei, che non a caso vengono erogati a rate semestrali, per garantire che nessun Paese rallenti il ritmo al quale vanno fatti i compiti a casa
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https://coniarerivolta.org/2021/11/13/si-scrive-concorrenza-si-legge-monopolio-privato/

14 novembre: Sharma: “Abbiamo mantenuto in vita il limite di +1,5 gradi”
Cop26 si chiude con intesa indebolita. Greta: “Ecco il riassunto: Bla, bla, bla”
Critiche associazioni e Ong. Wwf: “Testo lontano da perfezione”. Greenpeace:  “E’ un accordo debole e manca di coraggio”. Il premier britannico Johnson: l’accordo raggiunto alla Cop26 di Glasgow è davvero storico, la conferenza ha suonato la campana a morto per l’energia a carbone
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cop26-si-chiude-con-intesa-indebolia-blitz-su-carbone-18e6b49d-7faa-45f3-86d3-994ad5b914bc.html

14 novembre: Cop26 e ambiente: “Vorrei ma non posso”
Marco Sferini – Sinistra Quotidiana

Il cosiddetto “accordo al ribasso” raggiunto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici non è nemmeno l’ennesimo fallimento dei grandi paesi e dei loro governi per evitare la catastrofe ambientale del pianeta: è qualcosa di più nell’essere così tanto “meno“. E’ l’evidenza manifesta di una incapacità della politica e della mediazione di arrivare ad un traguardo che superi le linee di difesa dell’economia liberista che proteggono l’utilizzo, ad esempio, del carbone ancora in veramente tanti, troppi settori produttivi
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https://www.lasinistraquotidiana.it/cop26-e-ambiente-vorrei-ma-non-posso/

14 novembre: Disastro COP26, il punto dei Verdi Europei
Le discussioni alla COP26 sul clima delle Nazioni Unite hanno portato a una serie di promesse e annunci mal definiti e insufficienti per mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5 ° C. Siamo ancora lontani dalla riduzione delle nostre emissioni complessive del 45% entro il 2030. Il gruppo Verdi/ALE critica anche la modifica dell’ultimo minuto presentata da Cina e India per indebolire ulteriormente il testo sull’eliminazione graduale del carbone e dei combustibili fossili sussidi
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https://europaverde.it/2021/11/14/disastro-cop26-il-punti-dei-verdi-europei/



14 novembre: Papa Francesco: “Agire subito sul clima”. E non “voltiamo lo sguardo ai poveri”
Papa Francesco ha celebrato la Messa nella basilica vaticana in occasione della V Giornata Mondiale dei Poveri, alla quale partecipano duemila poveri ed indigenti, insieme ai volontari che li accompagnano e ad esponenti delle realtà caritative che li assistono quotidianamente sul territorio di Roma
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Giornata-Mondiale-dei-Poveri-64af3be2-6b7b-43cc-8290-ee483d02cfc6.html

Cop26 o Flop26? Un’altra occasione persa nella lotta all’emergenza climatica
I blandi contenuti del Glasgow Climate Pact tradiscono il mandato della Cop26: indurre i paesi membri a ridurre subito le emissioni in misura compatibile con il raggiungimento dell’obiettivo di Parigi. Nonostante alcuni segnali positivi, le troppe pressioni per annacquare gli impegni e il rinvio alla prossima Cop lasciano l’amaro in bocca
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https://economiacircolare.com/cop-26-flop-26-delusione-accordo-finale-glasgow/?fbclid=IwAR2H1k7FZgRcCjAChPT_XmCS2afr9MBOtje491vFsCGzeDq2ehDUX875h90

14 novembreMaltempo in Sardegna: muore un anziano trascinato dall’acqua, rintracciati i 4 cacciatori dispersi
Il sud dell’isola colpito da un nubifragio. Domani scuole chiuse a Cagliari
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ttp://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/maltempo-trascinato-via-da-acqua-anziano-disperso-in-sardegna-d3f477e3-9bb2-44c9-bc85-7218049107aa.html


Legambiente presenta Ecomafia 2021. Le storie e i numeri della criminalità organizzata.
Ecomafia è un neologismo coniato da Legambiente che indica quei settori della criminalità organizzata che hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, l’abusivismo edilizio e le attività di escavazione come nuovo grande business in cui sta acquistando sempre maggiore peso anche i traffici clandestini di opere d’arte rubate e di animali esotici. Dal 1994 L’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente svolge attività di ricerca, analisi e denuncia del fenomeno in collaborazione con tutte le forze dell’ordine (Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e delle Regioni a statuto speciale, Capitanerie di porto, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Direzione investigativa antimafia), l’istituto di ricerche Cresme (per quanto riguarda il capitolo relativo all’abusivismo edilizio), magistrati impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e gli  avvocati dei Centri di azione giuridica di Legambiente
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https://www.legambiente.it/rapporti/rapporto-ecomafia/


14 novembre: Le mani della Turchia nel cuore dell’Asia
Massimiliano Gazzola – Contropiano
La dissoluzione dell’Unione Sovietica ha portato ad una ridefinizione profonda dei rapporti di forza geostrategici. Se come abbiamo visto in altre occasioni questa ha prodotto determinati progetti nella zona che la Russia ha da sempre considerato il proprio ventre molle (le attuali repubbliche centro asiatiche proiettate al sud dell’Asia), questi si sono rivelati fondamentali anche per attori non immediatamente presenti nella zona in questione.Lo notiamo con l’affare turco
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/14/le-mani-della-turchia-nel-cuore-dellasia-0143914

14 novembre: Il dramma dei migranti al confine polacco-bielorusso e i piani UE e Nato
di Fabrizio Poggi – Contropiano

Nella crisi alla frontiera polacco-bielorussa, l’attenzione dei media sembra già lasciare in secondo piano il dramma dei profughi, per concentrarsi sulla presunta minaccia del “ultimo dittatore d’Europa” di rispondere alle sanzioni UE con la chiusura dei rubinetti del gas. Da parte sua, Mosca sembra inquadrare la crisi attuale nel più ampio piano di tensione imbastito da USA e NATO attorno alla Russia, da sud a nord a ovest.Ma intanto, sul confine tra Bielorussia e Polonia, la situazione delle persone non migliora
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https://contropiano.org/altro/2021/11/14/dramma-migranti-confine-polacco-bielorusso-piani-ue-nato-0143953

14 novembre: Bielorussia-Polonia, la cinica guerra dei migranti
Sofia Cherici – Collettiva
Quella che un tempo era una battaglia giocata su risorse e gasdotti, oggi si combatte su corpi sfiniti e senza patria. Massafra (Cgil): “Una strategia della tensione agghiacciante”
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2021/11/11/news/bielorussia-polonia_la_cinica_guerra_dei_migranti-1633644/

14 novembre: Tra Croazia e Slovenia il filo spinato non ferma i migranti ma separa le comunità
Tatjana Đorđević Simic – Frontierenews.it

Žica, letteralmente “filo spinato”, è il titolo del secondo documentario della regista croata Tiha K. Gudac. Partendo dalla storia di due migranti, Mohammed e Omar, racconta l’impatto che questo nuovo muro europeo ha anche sulle comunità locali. In particolare quelle degli sloveni e dei croati della frontiera naturale del fiume Kupa, che vivono la separazione artificiale e la devastazione ambientale causate dal filo spinato
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https://frontierenews.it/2021/11/tra-croazia-e-slovenia-il-filo-spinato-non-ferma-i-migranti-ma-separa-le-comunita-locali/

14 novembre: 283 a 1 a S.Maria Capua Vetere, chiesto un processo per 108 guardie
Checchino Antonini – Popoff quotidiano

«Dai filmati della “mattanza” sappiamo ora che, dei 283, uno solo ha cercato di frapporsi e limitare le violenze sui reclusi. Un percentuale che dice quel che c’è da sapere. E che dovrebbe preoccupare seriamente tutti i cittadini e forse prima ancora l’istituzione», ha scritto Sergio Segio nei giorni successivi all’emersione dell’inchiesta del quotidiano Domani, la scorsa estate, sul gigantesco episodio di malapolizia
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/14/violenze-in-carcere-procura-santa-maria-capua-vetere-chiede-processo-per-108-della-polizia-penitenziaria/

14 novembre: Al via da domani l’anagrafe digitale, Mattarella scarica il primo certificato
Niente più file e bolli, 14 certificati già scaricabili gratuitamente all’indirizzo www.anagrafenazionale.interno.it
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Al-via-anagrafe-digitale-Mattarella-scarica-il-primo-certificato-ff8a74f7-5df9-4694-96a2-e519d709c802.html

14 novembre: Luca Billi – Verba Volant. Polesine novembre 1951
Uno dei pochissimi episodi che mio padre considerava degno di nota della storia così poco eroica della famiglia Billi – e che pure raccontava con una certa timida ritrosia – è stata la decisione di ospitare nella propria casa per diverse settimane una famiglia che non conoscevano, sfollata a seguito dell’alluvione del Polesine del 14 novembre 1951
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https://www.facebook.com/photo?fbid=10226129933463842&set=gm.2997051067179175


14 novembre: Fuochi d’artificio, applausi e lacrime per l’ultima gara di Valentino Rossi
L’addio del Dottore alla MotoGp: abbraccio dei piloti e dei tifosi a Valencia. Rossi: “Felice di aver lasciato così. Magari smetto anche l’anno prossimo”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Grazie-per-lo-spettacolo-ultima-gara-di-Valentino-Rossi-fuochi-artificio-lacrime-57b2b3a7-871e-4d1f-957b-add420f4e6f6.html


14 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

14 novembre: Amazon, corrieri in sciopero per il Black Friday del 26 novembre. La risposta: no pressioni
Sciopero generale venerdì 26 novembre, giornata del Black Friday, dei driver, dipendenti delle aziende associate ad Assoespressi che effettuano consegne per conto di Amazon. Lo ha deciso l’assemblea nazionale unitaria di quadri e delegati del settore delle consegne delle merci in appalto Amazon, che ha dati mandato a Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a proclamare lo sciopero. Lo scrive su Facebook il segretario nazionale della Filt Cgil Michele De Rose
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Amazon-corrieri-in-sciopero-per-il-Black-Friday-del-26-novembre-ed4d1162-c16e-4ee9-a950-fa1a260672c9.html



15 novembre: Le notizie di Radio Popolare
La stretta sui controlli anti-COVID nei trasporti, l’operazione contro i No Vax su Telegram e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 15 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30.
Il Presidente della Repubblica Mattarella ha rilanciato l’appello all’accoglienza nell’Unione Europea, definendo “sconcertante” quello che sta accadendo tra la Bielorussia e la Polonia. Il Ministero dei Trasporti e quello della Salute hanno annunciato oggi una stretta sui controlli anti-COVID nei trasporti, dai taxi ai treni. Importante operazione della polizia postale contro i No Vax su Telegram, con decine di perquisizioni in 16 città e 17 indagati per istigazione a delinquere con l’aggravante del ricorso a strumenti telematici e di istigazione a disobbedire le leggi. In Europa lo smog è il principale fattore di rischio sanitario di tipo ambientale, legato in particolare a malattie cardiache e polmonari: lo dice il rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente presentato oggi. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia e in Europa
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-15-novembre/

15 novembre: Ancora due morti sul lavoro, a Salerno e Firenze
A Cerreto Guidi un operaio di 51 anni, ha perso la vita ribaltandosi con lo schiacciasassi che stava guidando. A Bellizzi un operaio di 57 anni, che stava ispezionando una canna fumaria, è morto cadendo nel vuoto
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ancora-due-morti-sul-lavoro-salerno-firenze-22b42b06-f031-4a8c-ad79-52d99d3d391c.html

Toscana. Morto sul lavoro a Cerreto Guidi (Firenze), il cordoglio e la rabbia di Fillea Cgil-Filca Cisl-Feneal Uil: “Inaccettabile, bisogna chiedersi se si fa il massimo per limitare il più possibile i rischi”
Stamattina un operaio è morto sul lavoro a Cerreto Guidi, nell’Empolese (Firenze), in un cantiere per la realizzazione di un collettore fognario. L’operaio, che lavorava in una ditta di costruzioni, avrebbe perso il controllo dello schiacciasassi che guidava, finendo in un fossato
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-toscana/toscana-morto-sul-lavoro-a-cerreto-guidi-empolese-firenze-il-cordoglio-e-la-rabbia-di-fillea-cgil-filca-cisl-feneal-uil-inaccettabile-bisogna-chiedersi-se-si-fa-il-massimo-per-limitare/

15 novembre: Quarta ondata: una ripresa era prevedibile, ora bisogna continuare a vaccinare
Radio Popolare

I numeri della quarta ondata in Europa crescono sempre di più e molti Paesi stanno introducendo misure più restrittive per cercare di rallentare la diffusione del virus. Ai microfoni di Radio Popolare Lorenza Ghidini ha intervistato Giulia Carla Marchetti, professoressa e infettivologa all’università statale di Milano
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https://www.radiopopolare.it/quarta-ondata-una-ripresa-era-prevedibile-bisogna-continuare-a-vaccinare/

15 novembre: Inquinamento. In Italia è strage: nel 2019 quasi 64mila morti evitabili. In tutta Europa 307 mila morti ma 178mila si sarebbero potute evitare con aria più pulita. Report dell’Agenzia europea
I dati dell’Agenzia europea dell’ambiente ci pongono in testa alla classifica. Le malattie più comuni provocate dall’inquinamento e per le quali si registra la maggiore mortalità evitabile sono quelle cardiache, l’ictus, le polmonarie e il cancro ai polmoni. L’Italia è al secondo posto per morti evitabili da particolato e ozono tra i grandi Paesi dopo la Germania, ma al primo posto per le morti da biossido da azoto. Ma la via per abbattere tutte queste morti c’è: rispettare i livelli massimi Oms che se fossero stati rispettati avrebbero ridotto la mortalità evitabile complessiva del 55%.
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https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=100028

15 novembre: «La persona prima di tutto»
Giulio Gisondi – La Fionda

Appunti per una riflessione sul concetto e la pratica della libertà all’origine della Costituzione
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https://www.lafionda.org/2021/11/15/la-persona-prima-di-tutto/

15 novembre: Crisi ai confini dell’Europa
Bielorussia: Borrell: “La via per l’Ue non passa da Minsk”
“Si entra solo in modo legale” afferma l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera.
Le sanzioni contro i responsabili dei flussi di migranti dalla Bielorussia all’Ue “saranno in vigore nei prossimi giorni”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Bielorussia-Borrell-Ue-Polonia-Borrell-40ad67e4-b5bc-411f-a712-fce37fad3389.html

15 novembre: ‘Ci stanno dando la caccia’
Perquisizioni per 18 attivisti No Green Pass: affiliati al canale Telegram ‘Basta Dittatura’
Il canale era già stato oggetto di un provvedimento giudiziario di sequestro nonché della decisione di chiusura da parte della stessa società, in considerazione della gravità dei contenuti pubblicati
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Perquisizioni-per-17-attivisti-No-Green-Pass-affiliati-al-canale-Telegram-Basta-Dittatura-8b371a30-5b5a-4ea4-9241-08ca6913722b.html


15 novembre: Il personale è politico
Arturo Cavari e Nuova Direzione

Dopo 40 anni di retorica neoliberista la società è ormai percepita dalla stragrande maggioranza della popolazione come un semplice insieme di individui. Tutte le problematiche e i fallimenti devono essere risolti nella sfera privata, anche se le cause di questi problemi sono in larga parte politiche
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https://www.lafionda.org/2021/11/15/il-personale-e-politico/


India. Lo smog soffoca la capitale: livelli record di inquinamento dell’aria a Nuova Delhi
Verso il lockdown per la pessima qualità dell’aria
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http://www.rainews.it/dl/rainews/media/India-Lo-smog-soffoca-la-capitale-livelli-record-di-inquinamento-dell-aria-a-Nuova-Delhi-7d80052d-ed3b-402b-b7c7-b0aeb507b66e.html

15 novembre: La polizia britannica: “L’esplosione dell’auto a Liverpool è atto di terrorismo”
Quattro i fermati
“Al momento non possiamo stabilire alcuna connessione” con la cerimonia per il Remembrance Sunday, ma “è una pista” ha detto il responsabile della polizia antiterrorismo della regione. Il premier, Boris Johnson: “Il nostro popolo non si farà mai intimidire”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/gb-auto-esplosa-a-liverpool-tre-arresti-per-terrorismo-ee168288-fc6e-441b-8f22-e58ba8ba7ff5.html

15 novembre: La visita. Il Papa a Firenze con i vescovi e i sindaci del Mediterraneo per la pace
Francesco concluderà il doppio forum ecclesiale e civile ispirato a Giorgio La Pira. Il presidente della Cei, cardinale Bassetti: il Pontefice mette il suo sigillo su un’iniziativa profetica
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https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/il-papa-a-firenze-con-i-vescovi-e-i-sindaci-del-mediterraneo

15 novembre: Attacco a Capitol Hill, Bannon non sarà detenuto in attesa di giudizio
L’ex consigliere di Trump in tribunale per oltraggio al Congresso
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Attacco-a-Capitol-Hill-Bannon-si-consegna-all-Fbi-3369be34-b9f9-493f-903e-0112043f4c48.html

15 novembre: Calcio, un’Italia deludente fermata a Belfast. Azzurri costretti agli spareggi, Svizzera ai Mondiali
Solo 0-0 per la Nazionale di Mancini contro l’Irlanda del Nord, mentre gli elvetici asfaltano la Bulgaria 4-0. Il 26 novembre il sorteggio per i playoff di marzo
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Calcio-un-Italia-deludente-fermata-a-Belfast-Azzurri-costretti-agli-spareggi-Svizzera-ai-Mondiali-01dcb303-3889-426b-9fe6-963670ddda2c.html


La decrescita è possibile e necessaria
Maurizio Pallante – Volere la luna
La crescita della produzione e del consumo di merci ha superato la sostenibilità ambientale. Se si continuerà a finalizzare l’economia alla crescita, tutti i fattori della crisi ecologica si aggraveranno, fino a raggiungere il punto di non ritorno e rendere il pianeta inabitabile per la specie umana. Per attenuare queste dinamiche devastanti, che non si possono più negare, sono state formulate alcune proposte che possono essere sostanzialmente riunite in tre gruppi: 1) la proposta che riceve i maggiori sostegni politici e mediatici si basa su un imbroglio concettuale: l’identificazione del concetto di sostenibilità ambientale col concetto sviluppo sostenibile; 2) negli ultimi tempi si è fatta strada una proposta sintetizzata dall’affermazione che «in un mondo finito una crescita infinita è impossibile»; 3) la proposta della decrescita
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/15/la-decrescita-e-possibile-e-necessaria/


15 novembre: Talebani al governo e Paese in ginocchio
Giuliano Battiston – Lettera 22
Questo articolo di articolo di Giuliano Battiston che introduce il dossier dell’ISPI sull’Afghanistan in occasione del G20 straordinario
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https://www.lettera22.it/talebani-al-governo-e-paese-in-ginocchio/

15 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

15 novembre: La Flai Cgil a Bologna per ricordare i 120 anni di Federterra
Appuntamento il 24 e il 25 novembre nel segno dei diritti e delle tutele, contro lo sfruttamento di ieri e di oggi. Un’iniziativa che tiene assieme le lotte del passato e quelle del presente. Conclude i lavori Maurizio Landini
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/15/news/la_flai_cgil_a_bologna_per_ricordare_i_120_anni_di_federterra-1642355/

15 novembre: Media e Unione Europea: la doppia morale sui migranti
Sergio Scorza – Contropiano

I migranti bloccati al confine tra Bielorussia e Polonia di colpo assumono grandissima rilevanza umanitaria e mediatica, mentre la “Rotta Balcanica” lungo la quale i migranti umiliati lungo i confini con l’Unione europea vengono bastonati e respinti tutti i santi giorni, non trova nessuno spazio nei TG e nelle principali testate
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/15/media-e-unione-europea-la-doppia-morale-sui-migranti-0143936

Emilia Romagna. Cisl: “Comuni di Medolla e Cavezzo, stato di agitazione dei dipendenti”
Stato di agitazione nei Comuni di Medolla e Cavezzo. Lo hanno proclamato i sindacati Fp Cgil Modena e Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale, unitamente alle rsu e ai lavoratori interessati (16 a Medolla e 45 a Cavezzo) per protestare contro l’indisponibilità delle due amministrazioni comunali a contrattare il salario accessorio del personale
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-emilia-romagna/emilia-romagna-cisl-comuni-di-medolla-e-cavezzo-stato-di-agitazione-dei-dipendenti/

15 novembre: Emilia Romagna. Sonia Uccellatori nuova leader Cisl Fp
Sonia Uccellatori è la nuova segretaria generale della Cisl Fp Emilia Romagna. Lo ha deciso questo pomeriggio a Bologna il Consiglio generale regionale della categoria cislina che in Emilia-Romagna rappresenta quasi 18 mila lavoratori del mondo del lavoro di sanità, assistenza pubblica e privata, agenzie fiscali ed enti pubblici. Presenti, tra gli altri, il segretario generale nazionale della categoria Maurizio Petriccioli e il segretario generale della Cisl Emilia Romagna Filippo Pieri
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-emilia-romagna/emilia-romagna-sonia-uccellatori-nuova-leader-cisl-fp/

Lombardia. Lo stato di emergenza sanitaria non è finito ma gli sfratti sono ripresi a pieno ritmo. Nessuna risposta sinora alle richieste dei Sindacati Inquilini per graduare le esecuzioni e per garantire risposte adeguate alle famiglie
Martedì 16 novembre , ore 9.00 , via Paracelso 1. Maria, una donna sola con due minori a carico, dovrà lasciare la sua casa per uno sfratto per morosità. I Sindacati Inquilini saranno presenti per cercare di ottenere un rinvio e per chiedere una soluzione immediata
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-lombardia/lombardia-lo-stato-di-emergenza-sanitaria-non-e-finito-ma-gli-sfratti-sono-ripresi-a-pieno-ritmo-nessuna-risposta-sinora-alle-richieste-dei-sindacati-inquilini-per-graduare-le-esecuzioni-e-per-garan/

Campania, al via assemblee per la manifestazione regionale
Ricci (Cgil): “Cresce la nostra mobilitazione in vista dell’appuntamento del 3 dicembre a sostegno della piattaforma unitaria su pensioni, fisco, lavoro, sviluppo sociale e contro la manovra economica del Governo”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/15/news/campania_al_via_assemblee_per_la_manifestazione_regionale-1642361/


MILANO MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2021 – ORE 21:00
https://www.facebook.com/events/2823384967959669/

La strage!

16 novembre: Parma, morto operaio 22enne schiacciato
Il giovane stava azionando alcuni macchinari, era originario dello Sri Lanka e lavorava in un’azienda alimentare di Lesignano Bagni. Inutili i soccorsi del 118
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/16/news/parma_morto_operaio_22enne_schiacciato-1646129/

Rota (Fai Cisl): “A Parma ennesima tragedia sul lavoro, serve un piano straordinario per la sicurezza”
“Anche oggi si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro, con un operaio ventenne che in un salumificio ha perso la vita schiacciato da un macchinario: non è più accettabile che si muoia di lavoro, davanti a questa lunga scia di infortuni e incidenti mortali servono risposte adeguate da mettere in campo con un piano straordinario rivolto alla sicurezza in tutti i luoghi di lavoro”.
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https://www.cisl.it/notizie/categorie-ed-enti-cisl/agroalimentare-rota-fai-cisl-a-parma-ennesima-tragedia-sul-lavoro-serve-un-piano-straordinario-per-la-sicurezza/

Emilia Romagna. Morti bianche, Pieri (Cisl reg.le) a Regione: “Subito tavolo su Patto per il Lavoro, Clima, salute e sicurezza. Impegno più volte annunciato ma ancora disatteso”
L’ennesima tragedia sul lavoro avvenuta questa mattina a Lesignano de’ Bagni, nel parmense, dove un ragazzo di vent’anni ha perso la vita, è un fatto grave, inaccettabile e, per giunta, annunciato. Chiediamo ancora una volta alla Regione di convocare il tavolo del Patto per il Lavoro e per il Clima sulle tematiche della salute e sicurezza. Impegno più volte annunciato ma, al momento, ancora disatteso. Speriamo che la convocazione arrivi quanto prima.
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-emilia-romagna/emilia-romagna-morti-bianche-pieri-cisl-reg-le-a-regione-subito-tavolo-su-patto-per-il-lavoro-clima-salute-e-sicurezza-impegno-piu-volte-annunciato-ma-ancora-disatteso/

16 novembre: Le notizie di Radio Popolare
Il boom dell’inflazione, l’attacco della polizia polacca ai migranti al confine con la Bielorussia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 16 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Covid, l’epidemia corre ancora e si pensa a delle restrizioni per i non vaccinati, l’obiettivo sarebbe quello di garantire la produzione e soprattutto i consumi nel periodo natalizio. Carrefour licenzierà 769 lavoratori in 9 regioni, il modello 24 ore al giorno 7 giorni su 7 è un fallimento. Lacrimogeni e cannoni ad acqua contro i profughi al confine tra Bielorussia e Polonia, la polizia di Varsavia ha attaccato gruppi di migranti che tentavano di passare la frontiera. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia e in Europa
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-16-novembre/

16 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 16 novembre: 7.698 nuovi contagi (ieri 5.144), 74 decessi, tasso di positività all’1.1 %
Nelle ultime 24 ore ci sono stati 7.698 nuovi contagi da coronavirus e 74 morti. Sono 123.396 gli attualmente positivi in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 4.873.075, i decessi 132.893. Ieri i casi erano 5.144, con 44 morti
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/16/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_16_novembre_-326604128/

16 novembre: In Italia per ora si esclude una stretta sui non vaccinati
Le Regioni chiedono limiti solo per i no-vax. Il governo frena
Sono i governatori leghisti che chiedono che eventuali nuove restrizioni riguardino solo i non vaccinati, ma Salvini non ci sta. Anche il governo frena, ma nel centro sinistra si è possibilisti
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/green-pass-chiusure-modello-austria-governo-frena-richieste-regioni-cce76082-6f63-4431-be56-892437537946.html

16 novembre: Green pass e chiusure modello Austria, il governo frena sulle richieste delle Regioni
“Non è allo studio nessuna stretta sul modello austriaco per i non vaccinati”. Lo affermano fonti qualificate di governo, interpellate dopo le prese di posizione di oggi di alcuni presidenti di Regione
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/green-pass-chiusure-modello-austria-governo-frena-richieste-regioni-cce76082-6f63-4431-be56-892437537946.html

16 novembre: Le teorie no vax trovano terreno fertile nei Balcani
Le indagini di “IrpiMedia” e “Avvenire” sul cartello dell’oro nero in affari coi trafficanti di uomini e armi
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https://www.internazionale.it/reportage/katja-lihtenvalner/2021/11/16/balcani-no-vax?fbclid=IwAR3r7ZFUBNfa4fUqn8NxnVBZtzMwuHKd1gzeffOVTXq0R9OrQU4MAnWvwow

CONTROCANTO
Il virus, il diritto di manifestare e la caccia alle streghe
Tomaso Montanari – Volere la luna
(…) La sensazione è che invece di correggere (certo dolorosamente, per tutti noi: ma doverosamente) comportamenti pericolosi si preferisca imboccare la strada larga della ricerca del nemico. La stampa, quasi coralmente genuflessa davanti al soglio di Draghi, non esorta alla responsabilità di ciascun vaccinato e non richiama il Governo alla prudenza, ma fabbrica colpevoli, capri espiatori, streghe da bruciare
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https://volerelaluna.it/controcanto/2021/11/16/il-virus-il-diritto-di-manifestare-e-la-caccia-alle-streghe/

16 novembre: Manovra: tavolo governo-sindacati sulle pensioni, incontri a partire da dicembre
Il governo è “disponibile” ad aprire un confronto con i sindacati sulle pensioni, ma nella manovra non ci sono le risorse per affrontare una riforma strutturale. È quanto fanno sapere fonti di governo, al termine del confronto con i sindacati a Palazzo Chigi. Il premier Draghi e l’esecutivo, spiegano le fonti, hanno ascoltato il punto di vista delle organizzazioni sindacali  sulla parte fiscale della manovra
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/pensioni-incontro-palazzo-chigi-governo-sindacati-17fa94a4-929e-47e2-a221-b3142652fe81.html

16 novembre: Assalto alle barriere polacche, idranti e gas lacrimogeni contro i migranti
Nello Scavo – Avvenire

Anche per tutta la giornata di oggi i migranti, in gran parte curdi, afghani e siriani, hanno attaccato gli agenti polacchi spinti dai militari di Minsk, anche con le cattive maniere, a non dare tregua.
I profughi hanno tentato di organizzarsi secondo uno schema tipicamente militare. Mentre le prime linee lanciavano sassi e bastoni in direzione del confine polacco, altri adoperano tronchi d’albero come teste d’ariete per piegare la barriera. La gran parte delle persone ha raggiunto alcuni valichi di frontiera ufficiali e avrebbero voluto chiedere asilo alla Polonia, che però ha sospeso il diritto europeo e quello internazionale sull’intera fascia di confine, negando la possibilità di chiedere protezione internazionale.
I militari hanno respinti gli assalti sparando gas lacrimogeni che hanno fiaccato gli assalti. In uno dei video si vedono gli agenti polacchi sparare a distanza oltre la barriera di separazione e usare idranti, con temperature sottozero, in direzione della folla in lontananza
Il video
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/idranti-contro-i-profughi-in-polonia

16 novembre: Migranti. Regole, limiti e violenze: così la richiesta di asilo è una corsa a ostacoli
Paolo Lambruschini – Avvenire
Le difficoltà per i profughi: una domanda da presentare alla polizia di frontiera o, in alternativa, all’ufficio immigrazione della questura può diventare un ostacolo insormontabile
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/richiesta-di-asilo-una-corsa-ad-ostacoli

16 novembre: Se questa è l’Europa. Una cortina di ferro per i migranti
Nello Scavo – Avvenire
Non sarà facile, quando toccherà agli storici, spiegare che l’epoca dei muri non è più solo quella del Vallo di Adriano o il tempo del cinese Qin Shi Huang, l’imperatore padre della Grande Muraglia. Epoche in cui le fortificazioni servivano a proteggersi dalle incursioni armate. Non nel 2021, quando miliardi di euro vengono investiti per respingere nient’altro che persone disarmate
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/una-cortina-di-ferro-per-i-migranti

16 novembre: MigrantiTrentino. Nel presepe anche Agitu, «pastorella» africana dal sorriso indimenticabile
Antonio Maria Mira – Avvenire
Ossana (Trento), in occasione della grande mostra dedicata alle rappresentazioni della Natività, ricorderà così la giovane pastora etiope uccisa un anno fa, che qui si era rifatta una vita
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/ossana-trentino-presepe-pastorella-di-colore-agitu-ideo-gudeta

16 novembre: Energia e geopolitica
La Germania sospende l’approvazione del Gasdotto Nord Stream 2. E in Europa vola il prezzo del gas  
“La Bundesnetzagentur ha concluso che sarebbe possibile certificare un operatore del gasdotto Nord Stream 2 solo se tale operatore fosse organizzato in una forma giuridica secondo il diritto tedesco”, ha annunciato l’agenzia. I trader temono ritorsioni da parte di Mosca e le quotazioni volano
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Gasdotto-Nord-Stream-2-Germania-sospende-approvazione-gas-prezzo-5ec75098-10ee-4c65-8f57-311f73919e57.html

16 novembre: Il Politecnico di Torino collabora con Frontex al respingimento dei migranti in Europa.
Mercoledì 17 presidio di protesta
Mentre in Bielorussia e nel Mediterraneo migliaia di profughi sono rimandati a casa o fatti morire di stenti grazie soprattutto all’indifferenza dell’Europa, il Politecnico di Torino permette ad una sua Società partecipata di fornire gli strumenti necessari all’agenzia europea Frontex  https://frontex.europa.eu/it/  per monitorare i confini europei e per respingere i profughi, così come è successo in Grecia e in tutto il Mediterraneo, dove Frontex passa informazioni alla cosidetta “Guardia Costiera” Libica, che respinge violentemente i richiedenti asilo senza rispettare i loro diritti umani
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https://contropiano.org/regionali/piemonte/2021/11/16/il-politecnico-di-torino-collabora-con-frontex-al-respingimento-dei-migranti-in-europa-mercoledi-17-presidio-di-protesta-0144025

16 novembre: I portuali genovesi contro le armi saudite
Pietro Giovanni Panico (ripreso da https://frontierenews.it) – La Bottega del Barbieri
Nei moli di Genova, uno dei porti più importanti d’Europa, transitano navi saudite cariche di armi. Ufficialmente, l’Italia ha revocato l’esportazione di armamenti verso l’Arabia Saudita, permettendo però che le navi attracchino nei propri porti. Di fatto viene aggirato il vincolo e le armi raggiungono contesti di guerra—Yemen in primis. Le organizzazioni dei portuali genovesi non sono disposte a collaborare con questo traffico di morte e si stanno rifiutando di operare sui carichi di navi battenti bandiera saudita
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https://www.labottegadelbarbieri.org/i-portuali-genovesi-contro-le-armi-saudite/

16 novembre: Mosca. Processo a Memorial
La più antica Ong russa potrebbe essere liquidata dalla Procura Generale. L’accusa: aver violato ripetutamente la celeberrima legge russa sugli “agenti stranieri”. Negli ultimi anni, la normativa ha portato diverse Ong, media e gruppi della società civile a chiudere
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https://www.lettera22.it/processo-a-memorial/

16 novembre: Maltempo, Protezione civile: allerta arancione in Sicilia e Sardegna
Il maltempo che ha colpito la provincia di Palermo e quella di Agrigento si intensificherà ancora
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/protezione-civile-allerta-maltempo-sicilia-sardegna-5b8f2012-60e5-49d3-99ca-2d7f6132eb0a.html

16 novembre: Basta che funzioni
Pasquale Noschese – La Fionda

A leggere i giornali, la recente circolare del Ministero dell’Interno a proposito delle manifestazioni pubbliche è il salvifico siero che epurerà le arterie commerciali italiane da una sorta di occupazione permanente che rischierebbe di far collassare l’economia nazionale da un momento all’altro. Numerosissimi i virgolettati che riportano le parole di soddisfazione del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, che gode dei suoi legittimi giorni di celebrità, mentre qualcuno in rete nota ironicamente come i commercianti, piccoli o grandi che fossero, siano stati tra i più strenui oppositori delle misure di contenimento del contagio adottate tanto da questo esecutivo quanto dal precedente. Sagacia ben riposta ma inutile: è ormai prassi che si sia tutti bravi con il contenimento degli altri. Tanto che la partita si gioca in gran parte sull’abilità di definire questi “altri”
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https://www.lafionda.org/2021/11/16/basta-che-funzioni/

16 novembre: I rave party, i benpensanti, la riduzione del danno
Ezio Farinetti – Volere la luna
Nelle prossime righe cercherò di parlarvi dei free party (i famigerati “rave”) e dei diversi approcci al fenomeno. Ben sapendo che questo rischia di essere un tema delicato e divisivo, cercherò di guardare agli eventi di aggregazione e festa non autorizzata con uno sguardo diverso, originale: quello degli operatori della prevenzione e riduzione del danno, che nelle feste vanno e lavorano.
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/16/i-rave-party-i-benpensanti-la-riduzione-del-danno/

16 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

16 novembre: Roma. Whirlpool, i lavoratori in piazza: «Non molliamo mai»
Il flash-mob degli operai di Napoli presso Palazzo Chigi, durante il vertice governo-sindacati sulle pensioni. Il ministero convoca il tavolo venerdì alle 12. “Basta promesse, vogliamo i fatti”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/16/news/whirlpool_i_lavoratori_in_piazza_non_molliamo_mai_-1646708/

Firenze: Vertenza in stallo, 17 novembre si ferma il Cartonificio Fiorentino
Sciopero di due ore mercoledì 17 novembre dei 90 lavoratori del Cartonificio Fiorentino di Sesto Fiorentino, previsto anche un presidio (a partire dalle ore 15) davanti al municipio (in piazza Vittorio Veneto). A motivare la protesta, la situazione di stallo della vertenza, con la preoccupazione di addetti e sindacati per il dilazionarsi dei tempi nella ricerca di un nuovo terreno che potrebbe evitare lo spostamento della produzione ad Altopascio
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/16/news/vertenza_in_stallo_17_novembre_si_ferma_il_cartonificio_fiorentino-1645074/

Roma, occupato liceo Tasso. Studenti: “Ci riprendiamo i nostri spazi”
Agenzia DIRE – Edilizia, socialità e orari i motivi della protesta
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https://www.dire.it/16-11-2021/685731-roma-occupato-liceo-tasso-studenti-ci-riprendiamo-nostri-spazi/


Lazio. Fisascat-Cisl Roma Capitale e Rieti, il 18 e 19 novembre il congresso: “Libertà e partecipAZIONE, ricostruiamo insieme il futuro”
Un’occasione, oltre che per gli adempimenti congressuali di rito, per fare il punto sul lavoro e sulla società post-pandemica, e in particolare su cosa significhi agire, sia livello sindacale che politico e personale, in un mondo in cui, complici le restrizioni da Covid19, la virtualizzazione delle relazioni, la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica hanno subìto una forte accelerazione.
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-lazio/lazio-fisascat-cisl-roma-capitale-e-rieti-il-18-e-19-novembre-il-congresso-liberta-e-partecipazione-ricostruiamo-insieme-il-futuro/

Veneto. Disegnare oggi la scuola di domani. Esserci, fare, cambiare. Giovedì 18 novembre a Pedavena il Congresso della Cisl Scuola
“Disegnare oggi la scuola di domani. Esserci, fare, cambiare”. È questo il titolo scelto dalla Cisl Scuola Belluno Treviso per il suo terzo Congresso, che si svolgerà giovedì 18 novembre a Pedavena a partire dalle 9.30. La Federazione di categoria, guidata dal dicembre 2020 da Lorella Benvegnù, conta 4.600 iscritti nelle province di Treviso e Belluno, in rappresentanza di 12.700 lavoratori e lavoratrici fra docenti, educatori e personale Ata in provincia di Treviso e di 3.300 in provincia di Belluno
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-veneto/veneto-disegnare-oggi-la-scuola-di-domani-esserci-fare-cambiare-giovedi-18-novembre-a-pedavena-il-congresso-della-cisl-scuola/

16 novembre: Bologna. San Donato – San Vitale: il silenzio del Comune è un problema di democrazia
Ieri sera come Potere al Popolo siamo tornati sotto al Consiglio di Quartiere di San Donato – San Vitale, un Consiglio convocato nell’arco del fine settimana e che, al contrario degli altri convocati a breve, non ha visto la discussione del bilancio comunale di fronte all’assessore Li Calzi, ma soltanto l’approvazione dei gruppi consiliari e delle commissioni
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https://contropiano.org/regionali/emilia-romagna/2021/11/16/san-donato-san-vitale-il-silenzio-del-comune-e-un-problema-di-democrazia-0144010

Bologna, Ancora sul People Mover. La loro idea di mobilità: solo profitti per gli amici degli amici
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https://contropiano.org/regionali/emilia-romagna/2021/11/16/la-loro-idea-di-mobilita-solo-profitti-per-gli-amici-degli-amici-0143998

Modena, giornata contro la violenza alle donne: 23 novembre a Modena racconti e testimonianze
Modena anticipa di due giorni la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, proclamata il 25 novembre. Lo fa martedì prossimo 23 novembre con un incontro dal titolo “I traguardi delle donne tra riconoscimenti e sfide”, organizzato da Cgil Cisl Uil insieme al Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile e il patrocinio del Comune di Modena. L’iniziativa è in programma alle 14:30presso la Cgil (piazza Cittadella 36, Modena). Presiede l’incontro Eugenia Bergamaschi (presidente Comitato imprenditoria femminile). Dopo il saluto di Manuela Gozzi (segretaria generale e responsabile politiche di genere Cgil Modena) e l’introduzione di Rosamaria Papaleo (neo segretaria generale Cisl Emilia Centrale), sono previsti gli interventi di Grazia Baracchi (assessore Pari opportunità Comune di Modena), Lucia Frascarelli (segretario generale Assofiduciaria), Laura Lugli (pallavolista) e Ciro Sacchetti (astrofilo circolo Il Cosmo di Modena). Conclude Francesca Arena (responsabile coordinamento donne Uil Modena e Reggio Emilia)
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-emilia-romagna/emilia-romagna-giornata-contro-violenza-donne-23-novembre-a-modena-racconti-e-testimonianze/

16 novembre: Attimis (Udine) Dynamich Technologies, adesione totale allo sciopero
Fiom-Fim-Uilm: “Oggi stabilimento fermo e presidio agli ingressi, domani un incontro tra i vertici aziendali e le Rsu sugli esuberi annunciati dal management”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/16/news/dynamich_technologies_adesione_totale_allo_sciopero-1646424/

Le belle notizie: Castelvolturno: Tam Tam Basket ammessa al campionato
Ammessa al campionato con una deroga speciale la Tam Tam Basket, la squadra di immigrati di seconda generazione di Castel Volturno. Il presidente Draghi dice: premiata una nobile realtà. L’inviata Felicita Pistilli
Il servizio trasmesso da Rai3 Regione
https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1fd4a815-9689-4651-8dbb-261eb9cbaba4-tg1.html?fbclid=IwAR39U21XaaZH94vglC8fxMiWwDfovL9VDr6MYXxhK5QW0MBUN86DYfpznhU

https://tamtambasketball.org/it/



17 novembreLe notizie di Radio Popolare
Le richieste di lockdown per i non vaccinati, l’aporofobia nella politica italiana e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di mercoledì 17 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi sembra escludere, almeno per ora, l’ipotesi di un lockdown selettivo per i non vaccinati per evitare limitazioni ai consumi del periodo Natalizio, come chiesto a gran voce dalle regioni del nord Italia. Ormai da settimane da una parte del mondo politico e dei media è in atto una campagna durissima contro il sostegno ai più poveri, che passa proprio dalla delegittimazione e dal disprezzo di chi lo percepisce. A soli quattro giorni dalla fine della Cop26 di Glasgow, il mondo – da nord a sud – e nuovamente alle prese con gli effetti devastanti e distruttivi del cambiamento climatico. La Bielorussia, intanto, dopo che l’Unione europea ha approvato nuove sanzioni, oggi ha fermato – ufficialmente per una manutenzione non programmata – l’oleodotto “Druzhba” che porta 1,3 milioni di barili di petrolio al giorno verso l’Europa, attraversando il confine polacco. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-17-novembre/

17 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 17 novembre: 10.172 casi e 72 morti
Contagi come a maggio quando però le vittime erano 224. Ieri i nuovi positivi erano stati 7.698 e 74 i decessi
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/17/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_17_novembre_-326728645/

17 novembre: “Somministrate 92,5 milioni di dosi di vaccino”
Covid, Speranza. “Sfida ancora non risolta, sarebbe un errore abbassare la guardia”
“Ogni persona che si vaccina è uno scudo in più. Anche chi  ha fatto la prima dose ieri sta aiutando il paese. E’ un pezzo di protezione che ci serve”, ha detto il ministro della Salute
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/speranza-ogni-nuova-dose-vaccino-scudo-piu-8151ec5b-c1dc-44fe-b469-f62536afa19b.html

17 novembre: Magrini, Aifa: dal 29 novembre decisione su vaccino per bambini, dopo Natale la pillola anti Covid
“E’ probabile che il vaccino anti Covid sia somministrato annualmente come quello influenzale”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/magrini-aifa-novembre-natale-vaccino-bambini-pillola-anti-covid-64499045-c552-4761-b28b-a9efaeeb3fc2.html

17 novembre: Covid-19, gli anestesisti tedeschi: andiamo verso la catastrofe
In una lettera al governo, la Bda, associazione federale tedesca degli anestesisti, chiede misure efficaci di contenimento e la regola del 2G (accesso solo per vaccinati o guariti) per tutta la Germania, che registra il numero più alto di nuovi casi dall’inizio della pandemia
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-Anestesisti-tedeschi-andiamo-verso-catastrofe-germania-coronavirus-aa8b23c4-473b-4c24-991d-9ba2be759b6e.html

17 novembre: Migranti. Medici senza frontiere: trovati 10 morti sull’imbarcazione sovraccarica
Dieci corpi di persone migranti, probabilmente morte per soffocamento, sono state ritrovati sul ponte inferiore di un’imbarcazione sovraccarica che è stata soccorsa nelle ultime ore al largo delle coste libiche dalla nave Geo Barents della Ong Medici senza frontiere (Msf).Contestualmente al ritrovamento dei cadaveri sono stati tratti in salvo 99 naufraghi e tra loro ci sono numerosi familiari delle vittime che vedono i loro legami di una vita spezzati
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/msf-trovati-10-morti-su-imbarcazione-sovraccarica-al-largo-delle-coste-libiche-99-tratti-in-salvo

17 novembre: Ue e fili spinati. Medici polacchi sulla frontiera: così aiutiamo i profughi nei boschi
Francesca Ghirardelli – Avvenire

Ogni giorno i 33 professionisti di “Medycy na Granicy” intervengono nella boscaglia sul confine. Il governo nega loro l’accesso all’area in stato di emergenza «ma in tanti ci sostengono»
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/guerra-sulla-pelle-dei-profughi-medica-all-frontiera-aiutano-migranti-nei-boschi

17 novembre: Grecia. Rifugiati in detenzione amministrativa senza accuse. «Qui muore l’umanità»
Denuncia Oxfam: uomini, donne e bambini sottoposti a condizioni di detenzione degradanti e che negano i diritti fondamentali, come rilevato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo
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https://www.avvenire.it/europa/pagine/in-grecia-rifugiati-in-detenzione-amministrativa-senza-accuse-penali

17 novembre: Qatar, a un anno dai mondiali di calcio nessun progresso sui diritti dei lavoratori migranti
Martina Stefanoni – Radio Popolare

Più di sette nuovi stadi, un nuovo aeroporto, strade, sistemi di trasporto pubblico, alberghi e una nuova città. Il Qatar si sta preparando da 10 anni per i mondiali di calcio del 2022. Ormai mancano solo 12 mesi e il paese vuole essere scintillante. Così scintillante che per realizzare questi progetti ambiziosi, migliaia di lavoratori sono morti. Altri due milioni di persone, principalmente migranti, lavorano nei tantissimi cantieri qatarioti, con condizioni lavorative insostenibili
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https://www.radiopopolare.it/qatar-a-un-anno-dai-mondiali-di-calcio-nessun-progresso-sui-diritti-dei-lavoratori-migranti/

17 novembre: 2021, l’orgia dell’ideologia
Mauro Casadio – Contropiano

In questa fine d’anno abbiamo subito un bombardamento ideologico sistematico iniziato con l’incontro del G20 a Roma, dove non hanno partecipato né Cina né Russia, e continuato con la COP 26 sull’ambiente.Questi vertici hanno riproposto discorsi e formule quasi del tutto uguali a se stesse che vanno ripetendo da anni, senza alcun effetto pratico e partorendo ancora una volta dall’elefante non il topo ma un topo ragno
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/17/2021-lorgia-dellideologia-0144041


17 novembre: Gli USA hanno nascosto un attacco aereo che ha ucciso decine di civili in Siria
Una dettagliata inchiesta del New York Times ha ricostruito i fatti – decine di civili massacrati dai bombardamenti a Baghuz, in Siria – ma anche come la catena di comando delle forze armate statunitensi ha cercato di nasconderli.
Un caso analogo a quanto avvenuto ad agosto scorso a Kabul durante la rovinosa ritirata dei contingenti militari Usa e Nato dall’Afghanistan, quando un drone ha bombardato e massacrato un gruppo di civili cercando di sbandierarla come ritorsione contro l’attacco dell’Isis all’aeroporto di Kabul.
Se non ci fossero giornalisti seri, o persone come Julian Assange, i crimini di guerra delle potenze occidentali non verrebbero mai alla luce
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/17/gli-usa-hanno-nascosto-un-attacco-aereo-che-ha-ucciso-decine-di-civili-in-siria-0144016


17 novembre: Caucaso: nuovo scoppio di ostilità tra Armenia e Azerbajdžan
Fabrizio Poggi – Contropiano

Ennesima fiammata nel conflitto tra Armenia e Azerbajdžan. Ragione del “contendere”, come sempre, la questione del Nagorno-Karabakh, anche se gli scontri attuali non interessano direttamente il territorio di quest’ultimo. Le prime avvisaglie si erano già avute sabato 13 novembre
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/17/caucaso-nuovo-scoppio-di-ostilita-tra-armenia-e-azerbajdzan-0144034

17 novembre: Tre anni dopo cosa resta dei “gilet gialli”
Francia, perché l’impennata dei prezzi non porta a un’esplosione sociale? Non c’è un legame meccanico tra un contesto e una mobilitazione. Inchiesta di Mediapart [Joseph Confavreux e Fabien Escalona]
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/17/francia-gilet-gialli-tre-anni-dopoor/

17 novembre: La battaglia delle idee
Roberto Musacchio – Transform Italia

Gramsci, contro ogni idea riduzionistica e dogmatica del marxismo, colloca la battaglia delle idee non nella replicanza dei concetti e dei precetti ma nello scavo e nella conoscenza. Non solo nazionale ma dei processi capitalistici “moderni”. Il rapporto tra struttura e sovrastruttura è tutt’altro che meccanicista e l’individuazione dei punti di osmosi, gli intellettuali, le culture popolari, è un lavoro prezioso
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https://transform-italia.it/la-battaglia-delle-idee/

17 novembreBerizzi racconta tutto il “nero” che splende a Verona
Guido Caldiron – il manifesto e La Bottega del Barbieri

«È gradita la camicia nera» di Paolo Berizzi nasce dalla necessità di capire cosa accade intorno a noi in questa stagione di ritorno delle idee e della violenza «nera» e perché una placida città di provincia possa trasformarsi nel «laboratorio dell’estrema destra tra l’Italia e l’Europa»
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https://www.labottegadelbarbieri.org/berizzi-racconta-tutto-il-nero-che-splende-a-verona/


Sbatti il mostro novax in prima serata
Oreste Pivetta – Strisciarossa

Chissà se qualcuno dei capi, dei direttori, dei sottocapi della Rai, di cui si disputa animosamente in queste ore nella Capitale, guarda la televisione che produce o che dovrà produrre. Vale anche per chi sta alla testa delle tante reti private, non solo Mediaset o La7. Ma ci importa di più la nostra Rai per quella funzione di “servizio pubblico” che da tempo si è data (non a caso, visto che di soldi pubblici sopravvive). Chissà insomma se il nostro direttore (quanti sono i direttori e i vicedirettori di viale Mazzini) segue un intrattenimento del pomeriggio o guarda un talk show della sera, se ha in mente la “mission” che dovrebbe ispirare programmi e palinsesti, se aggrotta le sopracciglia per la qualità degli spettacoli cui si trova ad assistere
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https://www.strisciarossa.it/sbatti-il-mostro-novax-in-prima-serata/


17 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la


Il futuro del sindacato: burocratizzazione o rinnovamento?
Fulvio Perini – Volere la luna

Le riflessioni di Loris Campetti sul ruolo del sindacato (https://volerelaluna.it/lavoro/2021/11/01/la-salute-del-sindacato/) possono essere ignorate come si fa ormai da molti anni, eppure pongono questioni molto importanti per il futuro dei lavoratori e della democrazia in Italia. Le derive sono sotto gli occhi di tutti sia per le condizioni di lavoro che per la partecipazione dei lavoratori alla vita politica
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https://volerelaluna.it/lavoro/2021/11/17/il-futuro-del-sindacato-burocratizzazione-o-rinnovamento/


17 novembre: Inca, il Covid sul lavoro è un infortunio e va denunciato
Giorgio Sbordoni – Collettiva

Nell’ultimo anno il patronato della Cgil ha concentrato tutti i suoi sforzi nel sostegno a chi si è contagiato sul posto di lavoro. Il racconto di Silvino Candeloro del Collegio di presidenza
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/08/17/news/inca_il_covid_sul_lavoro_e_un_infortunio_e_va_denunciato-1344107/

17 novembre: I pensionati in cerca di risposte
A Roma l’assemblea nazionale e unitaria di Spi, Fnp e Uilp. Al centro i grandi temi che riguardano da vicino la vita di milioni di persone anziane alle quali il governo non ha ancora dato sufficiente attenzione
interventi e informazioni in
https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/12/news/i_pensionati_in_cerca_di_risposte-1635121/

Roma. Sbarra: “I pensionati meritano più rispetto. Occorre una grande Alleanza intergenerazionale”
“Senza coesione non c’è crescita. Per questo oggi vogliamo lanciare un segnale forte e inequivocabile al Governo. Un messaggio che invoca inclusione, partecipazione e sviluppo. Questo chiedono oggi le nostre Federazioni dei pensionati e il sindacato confederale”. Lo ha detto il Segretario Generale della Cisl Luigi Sbarra oggi all’Assemblea Nazionale dei sindacati dei pensionati di Cgil Cisl Uil all’Auditorium Parco della Musica
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/manovra-sbarra-i-pensionati-meritano-piu-rispetto-taglio-alle-aliquote-fiscali-allargare-quattordicesima-garantire-rivalutazione-nuova-legge-su-non-autosufficienza/

Landini: «Il delegato è la forza della Cgil»
Ad aprile 2022 oltre 2,5 milioni di lavoratrici e lavoratori di autonomie locali, sanità, funzioni centrali, scuola, università, ricerca e afam saranno chiamati al voto per le elezioni delle Rsu. Per Collettiva, il messaggio video del segretario generale della Cgil
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/video/il_delegato_e_la_forza_della_cgil-1635435/

Termini Imerese, attività produttive in ginocchio
Cgil provinciale: “Solidarietà al mondo del lavoro per i gravi danni subìti. Prioritario ora mettere in sicurezza il territorio contro il dissesto idrogeologico”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/17/news/termini_imerese_attivita_produttive_in_ginocchio-1649169/

Veneto. 20 novembre, in piazza contro la legge di Bilancio
Cgil-Cisl-Uil regionali: “Chiediamo a Governo e Parlamento risposte sui temi delle pensioni, del fisco, del lavoro, dello sviluppo sociale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/news/20_novembre_in_piazza_contro_la_legge_di_bilancio-1649778/

Genova. Ospedale Galliera, situazione non più tollerabile
Fp Cgil provinciale: “Il Pronto soccorso è saturato da decine di ambulanze in attesa, condizione determinata soprattutto dal numero limitato dei posti letto per i ricoveri e dall’inadeguatezza dei locali disponibili. I pazienti spesso sono più di una cinquantina fra chi attende un letto presso il nosocomio e chi invece ha necessità di prime cure. In tale situazione, mediamente l’organico notturno è composto da appena tre medici, a volte anche meno”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/17/news/ospedale_galliera_situazione_non_piu_tollerabile-1649587/

Reggio Emilia. Bucher, Carpenfer, Ognibene power, tre accordi di stabilizzazione
Fiom Cgil provinciale: “Ribadita l’importanza della contrattazione collettiva per tutto il sistema industriale. In totale, oltre 130 lavoratrici e lavoratori precari sono stati assunti a tempo indeterminato”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/news/bucher_carpenfer_ognibene_power_tre_accordi_di_stabilizzazione-1648993/

Livorno. Scatta lo sciopero di 48 ore
Filt-Fit-Uiltrasporti provinciali lo hanno proclamato per le giornate di giovedì 18 e venerdì 19 novembre. In programma presìdi ai varchi dello scalo e manifestazione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/news/scatta_lo_sciopero_di_48_ore-1649781/

Carpi, anche la Migor in crisi
La Filctem Cgil di Carpi denuncia la grave crisi del settore tessile che sta investendo il territorio carpigiano. Dopo quasi 90 anni di storia, infatti, anche la  Migor, conosciuta soprattutto per la produzione e la commercializzazione di camicie, è caduta in una profonda crisi economica, determinata anche dalla chiusura dei negozi nel 2020.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/news/carpi_anche_la_migor_in_crisi-1649166/

Modena. Motorizzazione civile in stato d’agitazione
Fp Cgil provinciale: “Per le gravi carenze di organico e per i problemi inerenti l’organizzazione delle attività lavorative”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/news/motorizzazione_civile_in_stato_d_agitazione-1648682/

Genova. Mensa Erzelli in crisi: più pasti, più occupazione
Volantinaggio per sensibilizzare i lavoratori e denunciare la crisi del bar ristorante del Polo tecnologico, con un appello alla Regione affinché l’Istituto italiano di tecnologia attivi una convenzione con il servizio
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/17/news/mensa_erzelli_in_crisi_piu_pasti_piu_occupazione-1649596/

Pnrr in chiave Puglia: il 18 novembre la Cisl incontra gli Assessori Delli Noci e Pentassuglia
Sullo studio della Cisl regionale ‘Pnrr in chiave Puglia’ appena presentato a Bari, giovedì 18 novembre 2021alle ore 10,30 presso l’Hotel Parco dei Principi, a Bari al Viale Europa (zona aeroporto), parte il confronto con la Regione Puglia alla presenza di Alessandro Delli Noci Assessore Sviluppo e Attività Economiche e Donato Pentassuglia Assessore Agricoltura, Risorse e Industria Agroalimentare.

Emilia Romagna. Muratori (Femca): «Ceramiche, il fermo produttivo farebbe perdere la ripresa»
«Il pericolo reale del fermo produttivo è che si rischia di cadere dal treno del mercato che in questo momento è lanciatissimo, a tutto vantaggio dei concorrenti esteri che a quel punto potrebbero accaparrarsi i clienti delle imprese italiane».Lo ha dichiarato il segretario generale della Femca Cisl Emilia Centrale Massimo Muratori in un articolo pubblicato oggi dal Resto del Carlino – edizione di Modena
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-emilia-romagna/emilia-romagna-muratori-femca-ceramiche-il-fermo-produttivo-farebbe-perdere-la-ripresa/

17 novembreAgroalimentare. Confermato Danilo Santini alla guida della Fai Cisl Marche. Rota: “Welfare e redditi per contrastare nuove povertà”
“RiGenerazione: persona, lavoro, ambiente”: questo il titolo del percorso congressuale della Fai, federazione agroalimentare e ambientale della Cisl, partito con mille assemblee nei luoghi di lavoro e giunto al primo Congresso regionale, svolto a Pesaro, con la conferma di Danilo Santini alla guida federazione marchigiana
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/agroalimentare-confermato-danilo-santini-alla-guida-della-fai-cisl-marche-rota-welfare-e-redditi-per-contrastare-nuove-poverta/

Calabria. Segretari generali regionali di Cgil, Angelo Sposato, Cisl, Tonino Russo, e Uil, Santo Biondo: “Solidarietà all’Amministrazione comunale e ai cittadini di Siderno”
«Esprimiamo la solidarietà nostra e delle organizzazioni sindacali che rappresentiamo al Sindaco di Siderno Maria Teresa Fragomeni, all’intera Amministrazione comunale, a chi è stato personalmente colpito e a tutti i cittadini che vogliono essere liberi dal capestro della criminalità, per i gravissimi atti intimidatori di questi giorni», dichiarano in una nota congiunta i Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-calabria/calabria-segretari-generali-regionali-di-cgil-angelo-sposato-cisl-tonino-russo-e-uil-santo-biondo-solidarieta-allamministrazione-comunale-e-ai-cittadini-di-siderno/

La Medicina del Lavoro ricorda Salvatore Maugeri nel giorno del 116esimo anniversario della nascita. A Pavia un convegno, un libro e un cortometraggio a lui dedicati (Agenzia DIRE)
https://www.dire.it/17-11-2021/686100-la-medicina-del-lavoro-ricordando-salvatore-maugeri/


18 novembreLe notizie di Radio Popolare
Le pressioni su Draghi per seguire il modello austriaco, l’aumento delle restrizioni in Europa e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di giovedì 18 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il governo ha rimandato al prossimo Consiglio dei Ministri l’obbligo di terza dose di vaccino per i sanitari e il “taglio” da un anno a nove mesi della durata del Green Pass, mentre crescono le pressioni affinché l’Italia adotti il modello “austriaco”. In Europa, invece, sono in aumento i Paesi che hanno deciso di imporre misure restrittive per i non vaccinati. Oggi in Lombardia ci sono stati due morti sul lavoro, un operaio edile di 63 anni a Milano e un camionista cinquantenne a Cesano Maderno. Sentenza del tribunale del lavoro di Torino a favore dei ciclofattorini di Uber Eats che hanno diritto al riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-18-novembre/

Gli incidenti a Cesano Maderno e Milano
18 novembre: Ancora due morti sul lavoro: un camionista in Brianza e un operaio a Milano
Le vittime sono un cinquantenne che sarebbe stato schiacciato dal carico del proprio camion e un 63enne che sarebbe caduto da una impalcatura
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Incidente-sul-lavoro-in-Brianza-camionista-muore-schiacciato-e686b410-517d-4684-a30e-9d0fd336c163.html

A stamani l’86,86% ha fatto prima dose
18 novembre: Speranza: anticipata al 22 novembre campagna richiami 40-59 anni. La curva del contagio sale
“La curva del contagio sale nel nostro Paese e, ancora di più, nei Paesi europei vicini all’Italia. Il vaccino è lo strumento principale per ridurre la diffusione del virus e le forme gravi di malattia. È giusto, quindi, anticipare al 22 novembre la campagna per i richiami vaccinali per la fascia d’età 40-59 anni”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/speranza-numeri-salita-insistere-vaccinazioni-covid-545fb517-d37e-43f0-a957-35587ef9c851.html

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 18 novembre: 10.638 i nuovi casi e 69 i decessi. Tasso positività all’1,7%
Sono stati 625.774 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Ieri i contagiati erano stati 10.172, mentre le vittime 72. Al momento sono 503 i pazienti ricoverati in terapia intensiva:17 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/18/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_18_novembre-326853221/

La pandemia in Italia
Rianimatori: tenuta delle terapie intensive un mese senza una stretta delle misure
Cruciali green pass a 6 mesi e terze dosi. Allarme Friuli Venezia Giulia e Bolzano
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/terapie-intensive-rianimatori-misure-green-pass-6-mesi-3309c8c8-e0c7-4814-a144-e41c0cf36911.html

Covid. Gimbe: “Casi in aumento da 4 settimane consecutive. Ora green pass ridotto a sei mesi e obbligo vaccino per tutti i lavoratori a contatto con il pubblico”
La Fondazione di Nino Cartabellotta è invece contraria all’approccio austriaco, definito un “surrogato” dell’obbligo vaccinale: “Escludere il tampone dalle modalità per il rilascio della certificazione verde – pur identificando le attività essenziali per le quali tale opzione rimarrebbe valida – rischia solo di aumentare le tensioni sociali senza alcuna garanzia di aumentare coperture vaccinali e adesione alla terza dose”. LE TABELLE.
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http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=100114

Nuovo braccio di ferro sul certificato verde
Green Pass rafforzato per ‘premiare i vaccinati’. Gelmini a Regioni: governo disponibile a confronto
Le regioni temono ricadute economiche importanti, per questo convergono su restrizioni che non gravino su chi si è sottoposto al vaccino. La speranza è nelle terze dosi – giunte in Italia a quota 3,3 milioni – ma il virus potrebbe accelerare. Gelmini a Regioni: governo disponibile a confronto
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Green-Pass-rafforzato-per-premiare-i-vaccinati-Regioni-spingono-ma-il-governo-frena-6eeeecfc-54a9-47a7-b663-ba830febb0f9.html

18 novembre: La libertà di pensiero e le fantasie dei no-vax
Marco Sferini – La sinistra quotidiana

Quelli che chiamiamo (o che si fanno chiamare orgogliosamente) “no vax” non sono ascrivibili alla categoria trasversale della “gente da convincere” per limitare gli effetti della quarta ondata pandemica
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https://www.lasinistraquotidiana.it/la-liberta-di-pensiero-e-le-fantasie-dei-no-vax/

18 novembre: I No vax di dio
Giulia Cerino – Volere la Luna

Siamo a San Giuseppe a Capo le Case, nel rione Colonna, a Roma. Una delle poche chiese della città dove, in barba al distanziamento sociale, si può ancora fare la comunione ricevendo l’ostia direttamente dalle mani del sacerdote in bocca. La facciata di San Giuseppe si erge sul cocuzzolo della storica via da cui prende il nome e alla chiesa si accede da una doppia scalinata settecentesca che riproduce in piccolo quella del Laterano. San Giuseppe ha per la comunità di fedeli che la frequenta un significato esclusivo
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https://volerelaluna.it/rimbalzi/2021/11/18/i-no-vax-di-dio/?fbclid=IwAR2B6NS0T0mmIpS2w3lKCOpH9wcCsdnLqsjez0bEZfU_1-qEONZkPquRG6g

18 novembre: Analisi della legge finanziaria in arrivo
Roberto Romano – Sbilanciamoci

La legge di Bilancio, guardata in dettaglio, è un’occasione mancata, tanto più grave tanto più le sfide di struttura che attendono il Paese sono disattese. Dal mancato universalismo sugli ammortizzatori fino alla non condizionalità degli aiuti alle imprese per progetti green. Solo ritocchi su un vecchio impianto
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https://sbilanciamoci.info/analisi-della-legge-finanziaria-in-arrivo/

18 novembre: Pensioni, si fa sul serio?
Paolo Andruccioli – Collettiva
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, annuncia ufficialmente l’avvio della trattativa con i sindacati alla riunione del Consiglio dei Ministri. Per Orlando, il tavolo è un importante dato politico. I sindacati incassano, ma proseguono la mobilitazione
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/18/news/pensioni_si_fa_sul_serio_-1651617/

18 novembre: Bialowiza: doppi-standard, sanzioni ed instabilità costante
Maurizio Vezzosi – La Fionda

Migliaia di persone sono accampate da giorni nei boschi in cui il filo spinato segna il confine tra Bielorussia e Polonia. Stando a quanto riportato dalla Croce Rossa di Minsk, i morti tra le persone arrivate in Bielorussia per tentare di raggiungere l’Europa occidentale sarebbero già almeno dieci.
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https://www.lafionda.org/2021/11/18/bialowiza-doppi-standard-sanzioni-ed-instabilita-costante/

18 novembre: Finita la Cop26 si ricomincia a trivellare
Martina Annibaldi – Ecologica

Ancora una volta, a dispetto di tutti gli avvertimenti arrivati dal mondo della scienza, i potenti del mondo hanno deciso di voltarsi da un’altra parte e di ignorare deliberatamente il disastro verso cui stanno conducendo il Pianeta
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https://www.ecologica.online/2021/11/18/finita-la-cop26-si-ricomincia-a-trivellare/

18 novembre: Nomine Rai, Monica Maggioni al Tg1 tra le polemiche (e Conte infuriato). Altre due donne alla guida dei notiziari
Fabio Giuffrida – open.online

Il M5s protesta: avrebbe preferito tenere Giuseppe Carboni al Tg1. Soddisfatti tutti gli altri, compreso il centrodestra. Alessandra De Stefano a RaiSport e Simona Sala al Tg3
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https://www.open.online/2021/11/18/nomine-rai-ecco-chi-dirige-tg/

18 novembre: La Polizia stana i No vax, perquisizioni in tutta Italia contro i ‘Guerrieri’
Agenzia Dire – La Polizia postale di Genova indaga sull’associazione segreta ‘Guerrieri ViVi’, mentre a Firenze la Digos ha individuato un movimento di ‘Guerrieri’ con 20 mila attivisti
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https://www.dire.it/18-11-2021/686306-la-polizia-stana-i-no-vax-29-perquisizioni-in-tutta-italia-contro-i-guerrieri-vivi/


18 novembre: ISPI – Istituto per gli studi di politica internazionale
Bielorussia e mal d’Europa
Sulla crisi dei migranti bloccati alla frontiera polacca Merkel chiama Lukashenko e filtra l’ipotesi di colloqui con la Bielorussia. Tra l’imbarazzo di Bruxelles e il ‘no’ di Varsavia
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https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/bielorussia-e-mal-deuropa-32383#g1


18 novembre: Cina, la crisi energetica che preoccupa Xi
Massimiliano Giglia – Il Caffè Geopolitico
Xi Jinping è intenzionato a correre ai ripari per rimediare alla crisi energetica e di conseguenza per sostenere a tutti i costi una crescita economica che in questo trimestre è calata notevolmente. Una situazione che rischia di compromettere non solo il mercato interno cinese, ma anche le catene di approvvigionamento mondiali e soprattutto la stabilità degli accordi sul clima
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https://ilcaffegeopolitico.net/933189/cina-la-crisi-energetica-che-preoccupa-xi

18 novembreAfghanistan, Talebani al Congresso Usa: sbloccate riserve Banca centrale
I Talebani hanno scritto una lettera aperta al Congresso Usa per chiedere agli Stati Uniti di affrontare la crisi economica e umanitaria che affligge l’Afghanistan. Firmata dal ministro degli Esteri del governo talebano, Amir Khan Mutaqi, la lettera chiede a Washington di sbloccare le riserve della Banca centrale afghana. ”La sfida fondamentale del nostro popolo è rappresentata dalla sicurezza finanziaria e i mezzi per affrontare questa sfida passano dallo sblocco dei fondi congelati dal governo americano”, si legge nella missiva


Francia, il treno dei desideri cooperativi

Esperienza inedita su scala europea, una giovane cooperativa, decisa a rivitalizzare le ferrovie francesi, ha inaugurato lunedì la sua prima linea merci tra Tolosa e il nord-ovest dell’Aveyron, prima dell’apertura di una linea passeggeri tra Bordeaux e Lione alla fine del 2022 [Nicolas Cheviron]
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/18/francia-una-cooperativa-rivitalizza-le-ferrovie-tagliate-da-sncf/


18 novembre: Rotta atlantica: patti scellerati e muri invalicabili
Fabiana Triburgo – OGZero.org

Il Mediterraneo occidentale è il teatro naturale della rotta atlantica, via percorsa dai migranti obbligati a sfidare l’Oceano Atlantico invece del Mediterraneo per approdare alle sponde europee da accordi economico-politici tra l’Europa e i loro paesi. Dal Plan de Canarias agli Accordi di Abramo, sulla pelle dei migranti si consuma il crimine dei potenti che erigono muri invalicabili e respingono, confinano e segregano, calpestando i diritti umani, approfittando della povertà e dell’instabilità politica dei paesi africani con cui stipulano scellerati trattati bilaterali.
Fabiana Triburgo analizza i meccanismi geopolitici alla base di questa rotta riaperta negli ultimi due anni prima di spostare lo sguardo, prossimamente, sull’ultimo percorso che riguarda le sponde europee, il Mediterraneo centrale.
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https://ogzero.org/rotta-atlantica-patti-scellerati-e-muri-invalicabili/


Luca Billi. Verba Volant La Grecia dei Colonnelli
Nella notte tra il 17 e il 18 novembre 1973 le squadre dell’esercito greco entrarono nel Politecnico di Atene, occupato da alcuni giorni dagli studenti per protestare contro il regime fascista dei Colonnelli. Furono 24 i morti di quello scontro che segnò, grazie alla mobilitazione popolare animata dallo sdegno per quelle uccisioni, la fine del regime e l’avvio del ritorno della democrazia. 
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https://www.facebook.com/photo?fbid=10226155966354648&set=gm.2999863990231216


Adriana Zarri
Paola Ziccone sulla propria pagina Facebook

Adriana Zarri, nella sua vita intensa, è stata tante cose. Dirigente dell’Azione cattolica prima e giornalista poi, teologa conciliare già prima del Vaticano II e scrittrice, anima nomade ( visse in diverse città italiane, soprattutto a Roma) e poi eremitica, tra Albiano, Fiorano e, infine, Strambino.
Nei suoi eremi, Adriana pregava, coltivava, si dedicava agli animali (amava moltissimo i gatti), accoglieva quanti passavano, e scriveva. 
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4594108967320089&set=a.577956052268754

USCIAMO DAL TUNNEL: FACCIAMO POLITICA, NELLA POLIS.
UNA PROPOSTA…
Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

Ho carissimi amici che venivano a casa mia a dirmi che i leghisti erano meglio dei Cinque Stelle perché almeno lo sapevi che erano fascisti, mentre i gli altri erano dei risentiti piccolo-borghesi dai cui non sai mai bene cosa aspettarti. Erano insomma quelli che a scuola erano bullizzati e che ora si prendevano le loro piccole o grandi rivincite con il vaffanculo di massa
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227651987710961&set=a.1104089608173


18 novembre: La gran voglia di tirare i remi in barca
Annamaria Testa, esperta di comunicazione

Piove. Fa freddo. Anche oggi il cielo ha l’inconfondibile sfumatura biancoverdastra di una mozzarella andata a male. A metà pomeriggio, cioè praticamente subito, sarà buio. E l’unica cosa che vorrei davvero fare adesso è infilarmi sotto un piumone con una scorta di libri gialli e riemergere solo dopo aver sciolto ogni enigma e scovato tutti gli assassini
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https://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2021/11/18/illanguidimento


18 novembre: Una nuova politica industriale: la terza Alessandro Pansa lecture
Francesco Nasi – Pandora rivista

Appare sempre più evidente come, tra le numerose trasformazioni e accelerazioni portate dalla pandemia di Covid-19, vi sia una rinata attenzione per il settore pubblico nella sfera economica. Un settore pubblico che, dopo la ritirata forzata di decenni di economia neoliberista, è tornato al centro dell’attenzione politica ed economica per fronteggiare la crisi del Covid-19, con l’aumento del debito pubblico e politiche di investimento massicce. In questo contesto emerge la necessità di una politica industriale, con attori pubblici che sappiano indirizzare con autorevolezza e intelligenza il mercato di fronte a sfide ormai non più procrastinabili: l’emergenza sanitaria, la crisi climatica e il crescente divario socioeconomico all’interno dei paesi
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https://www.pandorarivista.it/articoli/una-nuova-politica-industriale-la-terza-alessandro-pansa-lecture/

18 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Continua la strage. In Lombardia, due morti in pochi minuti, un autista in Brianza e un edile a Milano. In regione 125 nel 2021
“Le parole ormai stanno a zero”, scrivono i sindacati delle costruzioni. “Siamo stanchi di contare i morti e i feriti, il lavoro non può essere un campo di battaglia”, le parole della Cgil regionale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/continua_la_strage_in_lombardia_due_morti_in_pochi_minuti_un_autista_in_brianza_e_un_edile_a_milano_sono_125_nel_2021-1651913/


Gkn, vertenza al bivio. Giani: “La posizione della Regione la decidono i lavoratori”
Agenzia DIRE – Sulla Gkn “c’è movimento. Al tavolo nazionale la posizione della Regione Toscana sarà quella democraticamente decisa dall’assemblea dei lavoratori. Io sono al loro fianco”. Sul futuro della vertenza che più di tutte si impone sull’agenda della politica locale, il governatore Eugenio Giani affida la palla della partita agli operai. Al presidio di tute blu che da luglio vegliano lo stabilimento di Campi Bisenzio. Lo dice rivolgendosi direttamente al governo: “Giudico interessante il fatto che siano arrivate tre, quattro offerte”, tuttavia, ecco l’invito all’esecutivo, “la strada migliore da seguire” va imboccata “confrontandosi con i lavoratori dell’azienda e con le loro rappresentanze sindacali”
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https://www.dire.it/18-11-2021/686540-gkn-vertenza-al-bivio-giani-la-posizionde-della-regione-la-decidono-i-lavoratori/


18 novembre: Roma la protesta dei navigator: “Reddito di cittadinanza resta, noi sacrificati”
Agenzia DIRE – Una delegazione degli operatori, che vedranno scadere il loro contratto il 31 dicembre, è stata ricevuta dal segretario generale del ministero del Lavoro
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https://www.dire.it/18-11-2021/686541-a-roma-la-protesta-dei-navigator-reddito-di-cittadinanza-resta-noi-sacrificati/


18 novembre: Pensioni, si fa sul serio?
Paolo Andruccioli – Collettiva
Il presidente del consiglio, Mario Draghi, annuncia ufficialmente l’avvio della trattativa con i sindacati alla riunione del Consiglio dei Ministri. Per Orlando, il tavolo è un importante dato politico. I sindacati incassano, ma proseguono la mobilitazione
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https://www.collettiva.it/copertine/welfare/2021/11/18/news/pensioni_si_fa_sul_serio_-1651617/

Roma 18 – 19 novembreCongresso nazionale Auser, tra presente e futuro
“Tra presente e futuro, per una rinnovata visione sociale”: questo il titolo del decimo congresso nazionale dell’Auser, l’Associazione per l’invecchiamento attivo fondata nel 1989 su iniziativa della Cgil e del sindacato pensionati Spi
Gli interventi del ministro Orlando e del segretario della Cgil Maurizio Landini
Tutto il congresso in
https://www.facebook.com/watch/auser.it/

18 novembre: Siglato accordo su salute e sicurezza lavoratori
Siglato tra sindacati dei trasporti, Trenitalia, Tper e Regione. Si tratta di una delle prime intese del genere in Italia, riguardante la formazione dei dipendenti a contatto con la clientela
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/siglato_accordo_su_salute_e_sicurezza_lavoratori-1652084/

Varese. Disabile licenziato, scatta la protesta
Roberto Greco – Collettiva

Euro&Promos, società di pulizia che opera nello stabilimento Whirlpool di Cassinetta, licenzia un lavoratore disabile per negligenza sul lavoro su pressione della multinazionale americana, pena la revoca dell’appalto. Immediata la risposta di sindacati e Rsu: sciopero e manifestazione a oltranza, fino a quando il provvedimento non sarà ritirato 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/disabile_licenziato_scatta_la_protesta-1651705/

18 novembre: I giorni caldi di Trieste
Davide Colella – Collettiva
Per il segretario della camera del lavoro giuliana, Michele Piga, la mobilitazione novax rischia di oscurare le iniziative sindacali volte al rilancio del porto attraverso le risorse del recovery plan. «Stabilita la gratuità dei tamponi per gli addetti dello scalo, non vi erano i motivi per uno sciopero»
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/18/video/i_giorni_caldi_di_trieste-1646318/

Caserta. Ferrarelle, è sciopero a oltranza
Flai Cgil, Fai Cisl Uila Uil provinciali: “Qualità delle relazioni sindacali, nel tempo ridotte ai minimi termini; il piano strategico quinquennale atteso da tempo, che, a detta dell’azienda, era alla base del rilancio dello stabilimento di Riardo, così come solennemente annunciato in Confindustria; i temi legati all’organizzazione del lavoro e alla gestione degli organici. Questi, gli argomenti su cui attendiamo ancora soluzioni condivise”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/ferrarelle_e_sciopero_a_oltranza-1651905/

18 novembre: Basilicata. Vertenza ex Metapontum Agrobios, per i sindacati concorso soluzione ingiusta e discriminatoria
“È una scelta ingiusta e discriminatoria”. Così giudicano i sindacati di categoria Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil la volontà della Giunta regionale di procedere sulla strada del concorso pubblico anche per i lavoratori ex Metapontum Agrobios attualmente impiegati in Alsia e Arpab. Secondo i sindacati – che nei giorni scorsi sono stati auditi dalle commissioni prima, seconda e terza del Consiglio regionale – “molti lavoratori potrebbero ritrovarsi al di fuori della dotazione organica dei due enti per effetto della procedura concorsuale prevista dall’art. 12 del collegato alla legge di stabilità regionale”. 
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-basilicata/basilicata-vertenza-ex-metapontum-agrobios-per-i-sindacati-concorso-soluzione-ingiusta-e-discriminatoria/

In piazza a Milano per pensioni, fisco e lavoro
La mobilitazione regionale di Cgil, Cisl e Uil sulla manovra finanziaria: appuntamento il 27 novembre
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/18/news/manovra_il_27_novembre_la_manifestazione_a_milano-1651999/

CGIL, CISL E UIL DEL VENETO – SABATO 20 NOVEMBRE – MESTRE PIAZZA FERRETTO
PENSIONI – FISCO – LAVORO – SVILUPPO SOCIALE: PER CAMBIARE UNA MANOVRA DI BILANCIO INADEGUATA Interverranno dal palco delegate e delegati Rsu e Rls dei diversi settori produttivi. Prenderanno la parola i segretari generali di Uil e Cgil del Veneto Roberto Toigo e Christian Ferrari. Concluderà Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl
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https://www.facebook.com/groups/760518500647069/?multi_permalinks=3863377440361144&notif_id=1637235724185739&notif_t=group_activity&ref=notif

Manovra, il 27 manifestazione in Friuli Venezia Giulia
L’iniziativa unitaria di Cgil, Cisl e Uil.
Il 19, a Udine, attivo Cgil con 200 delegati
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/18/news/manovra_il_27_novembre_manifestazione_in_friuli_venezia_giulia-1651909/

Genova. Lavoro, fisco, pensioni: non ci siamo
Giovanna Cereseto – Collettiva
500 delegati e delegate Cgil hanno discusso in assemblea della trattativa con il governo, bocciando molti punti della legge di bilancio che non dà garanzie né ai giovani né ai lavoratori dipendenti
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/18/news/lavoro_fisco_pensioni_non_ci_siamo-1651793/


Livorno. Sciopero lavoratori del porto, adesione totale
L’agitazione proseguirà ininterrottamente anche per tutta odierna. Venerdì dalle 9.30 alle 12, sarà organizzata anche una manifestazione in città
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/sciopero_lavoratori_del_porto_adesione_totale-1651892/

Macerata, a cinque anni dalle denunce di Cgil e Fillea su irregolarità nei cantieri post sisma, arrivano le prime condanne
“Acinque anni dalle prime denunce di Cgil e Fillea, la categoria degli edili, delle irregolarità nei cantieri post sisma – si legge in un comunicato della Cgil di Macerata firmato dal segretario generale Daniel Taddei – a seguito di ammissione di colpa e richiesta di patteggiamento, sono stati condannati, per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, William Amico, 37 anni, residente in provincia di Como, ed Hesham Saber Gouda Ibrahim Elbasiouny, 31 anni, egiziano, residente in provincia di Milano. Rinviati a giudizio Roberto Portolano, 33 anni, residente a Napoli, titolare della ditta Gesti One srl e Ugo Gallo, 39 anni, residente in provincia di Napoli, che operava nella stessa. La ditta Gesti One srl faceva parte del Consorzio GIPS di Trento che aveva un subappalto del Consorzio Arcale per la fornitura e messa in opera delle S.A.E (Soluzioni abitative in emergenza)”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/macerata_a_cinque_anni_dalle_denunce_di_cgil_e_fillea_su_irregolarita_nei_cantieri_post_sisma_arrivano_le_prime_condanne-1650772/

Lametia Terme. Sacal, il piano industriale fantasma
Costantino (Filt Calabria): Qual è il vero motivo che porta il presidente del Cda aziendale a negare il piano industriale al sindacato? Cosa c’è sotto? L’Enac ci informi se esiste un’altra società di gestione aeroportuale in Italia che si comporta allo stesso modo. Il governatore Occhiuto ci dica se condivide o meno l’atteggiamento di Giulio De Metrio, che è il suo rappresentante nel cda e cosa intende fare per ripristinare la democrazia in azienda”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/sacal_il_piano_industriale_fantasma-1650959/

Lima corporate, oggi sciopero di otto ore
Favara (Fiom Cgil Trapani): “Lotteremo con i lavoratori per il rispetto dei diritti contrattuali”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/lima_corporate_oggi_sciopero_di_otto_ore-1651799/

Gkn, Fiom e Cgil: il ministro sia presente al tavolo
incontro convocato dai dirigenti del Mise a cui ha partecipato anche Invitalia è stato tempestivo, ma pesa l’assenza del ministro e della vice ministra a fronte delle comunicazioni unilaterali della Gkn che chiamano direttamente in causa le istituzioni disattendendo gli impegni presi nell’incontro del 7 ottobre”. Così in una nota congiunta Michele De Palma, segretario nazionale Fiom Cgil e responsabile automotive, Daniele Calosi, segretario generale Fiom Cgil Firenze e Prato e Silvia Spera, area Politiche industriali per la Cgil nazionale.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/gkn_fiom_e_cgil_il_ministro_sia_presente_al_tavolo-1651294/

18 novembre: Belluno. Ideal Standard, un accordo per il futuro
Nell’intesa, la società, al fine di favorire la reindustrializzazione del sito e la salvaguardia occupazionale, si impegna a ‘lasciare’ a un nuovo soggetto imprenditoriale anche in concorrenza, ancora da individuare, immobili, impianti marchio ‘Ceramiche Dolomite’ e nuove linee produttive, a condizioni estremamente vantaggiose. Accanto a questo, c’è la disponibilità all’attivazione della cassa integrazione per dodici mesi a partire da febbraio 2022
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/ideal_standard_un_accordo_per_il_futuro-1651900/

Bologna, alla Carpigiani di Anzola Emilia i lavoratori approvano l’ipotesi di accordo aziendale
Nelle scorse giornate, in Carpigiani, storica azienda di Anzola dell’Emilia Romagna, che produce macchine per il gelato e occupa complessivamente 360 lavoratori, si sono svolte le votazioni sull’Ipotesi di accordo per il rinnovo dell’integrativo aziendale. Le lavoratrici e i lavoratori hanno partecipato massicciamente al voto (ha votato il 93% degli aventi diritto al voto) e hanno approvato l’accordo a larghissima maggioranza (242 i voti favorevoli, 3 i contrari, nessuna scheda bianca o nulla)
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/carpigiani_bologna_i_lavoratori_approvano-1650862/

ROMA – SABATO 27 NOVEMBRE 2021 ALLE ORE 10:00
Manifestazione unitaria regionale di Cgil, Cisl e Uil Lazio
Piazza Santi Apostoli


19 novembreLe notizie di Radio Popolare
L’accelerazione sulla terza dose in Italia, il piano di Biden su clima e stato sociale e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 19 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Da lunedì prossimo partiranno in tutta Italia, con una settimana di anticipo, le prenotazioni per la terza dose per chi ha più di 40 anni. Matteo Renzi, intanto, è pronto a giocarsi il tutto all’undicesima Leopolda. Deliveroo annuncia l’addio alla Spagna e 3.800 rider rimangono senza lavoro dopo l’entrata in vigore della legge che impone il loro riconoscimento come lavoratori subordinati. Negli Stati Uniti, invece, la Camera ha approvato il piano del presidente Joe Biden su stato sociale, istruzione e clima: un maxi-provvedimento che vale 1.750 miliardi di dollari. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-19-novembre/

19 novembre: I conti da far tornare
Roberto Artoni – Sbilanciamoci
Più investimenti, meno tasse, riequilibrio dei conti, meno redistribuzione: queste le linee di fondo della manovra di bilancio del governo Draghi per il dopo-pandemia, con politiche meno ambiziose che accompagnano una crescita più lenta
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https://sbilanciamoci.info/i-conti-da-far-tornare/

19 novembre: Covid, il bollettino di oggi 19 novembre: 10.544 i positivi 48 le vittime. Locatelli: “Ipotesi terza dose a 5 mesi, valutare obbligo per Pa e prof”
Brusaferro: “Non abbassiamo la guardia: avanti con le terze dosi, distanziamento e mascherine”. Ieri i contagi registrati erano stati 10.638, 69 i decessi
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https://sentileranechecantano.net/wp-admin/post.php?post=2378&action=edit

19 novembre: Cade il tabù dell’obbligo di vaccinazione. Ora si rompano gli indugi e si attui anche in Italia, prima che sia troppo tardi
Cesare Fassari – quotidianosanità.it

Una crescita fortissima dei contagi ha spinto il governo austriaco a riattivare il lockdown almeno per i prossimi 20 giorni e poi a fare l’annuncio che rompe il tabù sull’obbligatorietà vaccinale finora imperante in tutte le cancellerie europee: dal 1 febbraio, in Austria, chi non si sarà ancora vaccinato dovrà farlo per legge. E da noi? Cosa impedisce di attuare questa misura ragionevole, chiara e legittima di sanità pubblica?
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http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=100206

19 novembre: Covid Europa, ondata contagi: lockdown e stretta non vaccinati
ADN Kronos – La quarta ondata di contagi covid attraversa l’Europa e oggi spaventa i Paesi, che ora corrono ai ripari varando nuove regole, misure e restrizioni per i non vaccinati contro il coronavirus. Dalla Germania alla Grecia, passando per l’Austria e la Slovacchia, sono infatti ormai sempre di più gli Stati che hanno deciso di limitare il più possibile ricoveri e infezioni partendo proprio da chi ancora non ha ricevuto alcuna dose, utilizzando lockdown studiati ad hoc o estendendo l’uso del Green pass
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https://www.adnkronos.com/covid-europa-ondata-contagi-lockdown-e-stretta-non-vaccinati_7fLmO5Vi6Ek1r6dHmSSVG5?refresh_ce

19 novembre: Drastica svolta in Austria: da lunedì dieci giorni di lockdown totale, a gennaio obbligo vaccinale per tutti
Secondo i media del paese l’Austria ha deciso il lockdown totale a livello nazionale a partire da lunedì 22 novembre. Sul modello delle due province più colpite, Salisburgo e Alta Austria, che dalla prossima settimana introdurranno il blocco su ogni attività. L’Austria ha un tasso di vaccinazione della popolazione pari al 66%, uno dei più bassi dell’Europa occidentale. L’incidenza nella popolazione è pari a 971,5 casi ogni centomila abitanti e i casi giornalieri continuano a crescere. Per questo i governatori delle nove province del paese incontreranno oggi il cancelliere Alexander Schallenberg e il ministro della Sanità Wolfgang Mueckstein per annunciare il blocco in una conferenza stampa in programma per la mattinata. L’Austria ha introdotto la scorsa settimana il lockdown per i non vaccinati, ma le infezioni continuano a crescere e sono attualmente al di sopra del picco precedente che risale a un anno fa. Secondo il Kronen Zeitung il blocco totale durerà per 10 giorni. Da gennaio il governo pensa di imporre l’obbligo vaccinale per tutti.
https://www.open.online/2021/11/19/covid-19-austria-lockdown/

19 novembre: Paesi Bassi Covid: proteste a Rotterdam, la polizia spara, due feriti
Ci sono stati feriti dopo che le forze dell’ordine hanno sparato colpi di avvertimento e hanno utilizzato i cannoni ad acqua sui manifestanti che protestavano contro le misure anti-Covid e le nuove restrizioni sulle strade di Rotterdam
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/rotterdam-proteste-covi-polizia-spara-feriti-4115a4da-acb7-46e4-944c-81a426819325.html

Guido Viale. Sottrarre alle destre la protesta contro il Gp
Ci sono alcuni errori da evitare in questo tempo difficile: identificare il rifiuto di una minoranza di vaccinarsi con una forma di egoismo, non considerare tutte le ragioni della protesta contro il Green pass, irridere chi, mentre eravamo nelle case a proteggerci dal contagio, era costretto ad andare in fabbrica o a portare in giro i nostri pacchi, confondere il diritto con l’obbligo al vaccino, infine, regalare alle destre un grido che, per quanto contraddittorio, viene dal basso. In realtà, suggerisce Guido Viale, c’è anche un altro passo falso da non fare: restare prigionieri di una discussione da social, imposta da istituzioni e media, e oscurare le molte altre ferite che dilaniano il mondo
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https://comune-info.net/sottrarre-alle-destre-la-protesta-contro-il-gp/


20 novembre: Si celebra il 21 novembre la Giornata dell’Assistente sanitario
Maria Cavallo – quotidianosanità.it

Una Giornata importante per accendere i riflettori su una figura professionale fondamentale nell’area della prevenzione. Dall’inizio della pandemia da COVID-19 sono stati protagonisti, non solo sul fronte operativo, ma anche nella pianificazione e gestione delle attività vaccinali, in particolare negli Hub e in tutte le attività di sorveglianza e contrasto all’infezione ed alla malattia
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http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=100207


19 novembre: Migranti. Bielorussia, neonato muore per il freddo al confine polacco. Campi sgomberati
Paolo M. Alfieri – Avvenire

I profughi spostati dal campo di Bruzgi a una caserma. In Polonia 100 arresti. Merkel e la Ue premono su Lukashenko. Riportati in Iraq da Minsk 431 migranti. Sassoli «straziato» dalla fine del bimbo
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/bielorussia-polonia-confine-migranti-neonato-muore-di-freddo

19 novembre: Negazionisti climatici e complottisti all’assalto delle pagine di Wikipedia non in inglese
Secondo The Denial Files  di BBC World Service,  «Diverse pagine di Wikipedia in lingua straniera (non in inglese, ndr) viste da BBC News stanno promuovendo teorie del complotto e facendo affermazioni fuorvianti sul cambiamento climatico». Un certo numero di queste pagine, tra le quali alcune in swahili (la lingua franca dell’Africa subsahariana), kazako e bielorusso, suggeriscono che gli scienziati sono divisi sulle cause del global warming mentre il consenso scientifico sul fatto che sia causato dall’uomo è enorme: 99,9%
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https://greenreport.it/news/comunicazione/negazionisti-climatici-e-complottisti-allassalto-delle-pagine-di-wikipedia-non-in-inglese/

19 novembre. Effetto Bolsonaro: l’Amazzonia ha avuto la maggiore deforestazione dal 2006
Secondo i nuovi dati pubblicati del Projeto de Monitoramento de Desmatamento da Amazônia (Prodes) dell’Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (Inpe) del Brasile, tra agosto 2020 e luglio di quest’anno l’area disboscata in Amazzonia è stata di 13.235 km2, più o meno quanto la Regione Campania, con un aumento del 21,97% del tasso di distruzione rispetto allo stesso periodo 2019/2020, quando la deforestazione aveva raggiunto i 10.851 km2.  Per comprendere meglio l’entità della distruzione, Greenpeace Brasil ha fatto alcuni confronti: i 13.235 km2 disboscati in un solo anno equivalgono a: 3,6 alberi persi per ognuno dei 212 milioni di brasiliani; 216 campi da calcio all’ora; 5.989 parchi come quelli di Ibirapuera, una superficie grande quasi 9 volte la città di São Paulo o 11 volte la città di Rio de Janeiro.
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https://greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/effetto-bolsonaro-lamazzonia-ha-avuto-la-maggiore-deforestazione-dal-2006/

19 novembre: Il nucleare torna di forza nell’agenda dell’Unione Europea
La transizione ecologica in Unione Europea potrebbe portare in dote un frutto avvelenato. A metà ottobre, un gruppo di 10 paesi dell’UE  ha ufficialmente invitato Bruxelles ad adottare misure per promuovere un’ulteriore crescita dell’energia nucleare come fonte energetica stabile e per includere l’energia nucleare nella tassonomia verde dell’UE entro la fine del 2021.
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https://contropiano.org/news/ambiente-news/2021/11/18/il-nucleare-torna-di-forza-nellagenda-dellunione-europea-0144051

19 novembreTre donne uccise in tre giorni, Nudm in piazza: “Strage della violenza maschile è un fatto ordinario”
Serie di femminicidi in Emilia-Romagna, manifestazione oggi in piazza Maggiore: “Violenza comincia nelle case, in famiglia- e la vendetta degli uomini si scaglia non a caso anche contro figlie e figli- e si diffonde in tutta la società”. Domani di nuovo in strada per il Transgender Day Of Remembrance, il 27 manifestazione nazionale a Roma
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https://zic.it/tre-donne-uccise-in-tre-giorni-nudm-in-piazza-strage-della-violenza-maschile-e-un-fatto-ordinario/

19 novembre: Le aree metropolitane salgono nella classifica sulla qualità della vita
Nella classifica 2021 sulla qualità della vita nelle città curata da Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma, un significativo balzo in avanti viene registrato per Torino, Milano, Trieste, Bologna e Firenze. Colpisce il salto di ben 29 posizioni in positivo conquistato da Parma.
Ma se le maggiori aree metropolitane del Nord vedono migliorare la loro qualità della vita, al contrario le realtà più piccole, e non solo quelle meridionali, sembrano scivolare lungo un piano molto inclinato.
Tra le province che perdono più posizioni troviamo infatti Como, L’Aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro
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https://contropiano.org/altro/2021/11/19/le-aree-metropolitane-salgono-nella-classifica-sulla-qualita-della-vita-0144080

#LIMESFESTIVAL
Ottavo Festival di Limes: La riscoperta del futuro
Analisti e protagonisti della scena geopolitica si incontreranno attorno a un tema: come potrebbe configurarsi il mondo fra trent’anni, nel 2051? Trent’anni sono oggi il tempo di una generazione – almeno in Europa e nella parte più agiata e pacificata del pianeta. Segmento dunque indicativo di una fase storica e dei suoi mutamenti
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https://www.limesonline.com/ottavo-festival-di-limes-la-riscoperta-del-futuro/125572

19 novembre: Quella ridicola rivolta contro la prova scritta all’esame di maturità
Andrea Aloi – Strisciarossa

“Noi studenti maturandi chiediamo l’eliminazione delle prove scritte agli esami di maturità 2022, poiché troviamo ingiusto e infruttuoso andare a sostenere degli esami scritti in quanto pleonastici […]. Abbiamo passato terzo e quarto anno in DAD […], l’ulteriore stress di esami scritti remerebbe contro un fruttuoso orale indispensabile come primo passo verso l’età adulta”. La petizione degli studenti maturandi al ministro della Pubblica Istruzione affinché il prossimo anno non si svolgano prove scritte d’esame è uno di quei rari, rarissimi documenti che illuminano un’epoca, con tocchi di inconsapevole comicità
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https://www.strisciarossa.it/ridicola-rivolta-contro-prova-scritta-esame-maturita/


19 novembre. Rischio povertà alimentare per 4,8 milioni di italiani
Maurizio Carucci – Avvenire

L’allarme è dovuto soprattutto all’inflazione ed è emerso dal primo Rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini legate al cibo dei cittadini nel post Covid
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https://www.avvenire.it/economia/pagine/rischio-povert-alimentare-per-48-milioni
-di-italiani


19 novembre: C’è la quarta ondata; caro amico non ti telefono più
Assunta Sarlo – Radio Popolare
Ci sono amiche che non si danno pace: l’amica-sorella di una vita ridacchia e non sente ragioni. Anche a costo di non vedersi, di perdersi, di stare lontani. Altre cambiano discorso per non litigare, per non ferirsi, ma quel non detto rimane lì a pesare nell’aria e inciampa anche la confidenza più rodata
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https://www.radiopopolare.it/blog/ce-la-quarta-ondata-caro-amico-non-ti-telefono-piu/

In difesa dei “cattivi maestri”
Salvatore Bianco – La Fionda

Quello che sta capitando ad Agamben e Cacciari, tollerati a stento e con crescente diffidenza dal “circo mediatico”, è emblematico di una generazione, quella del ’68, che si era fatta interprete con coraggio di valori antiautoritarii e antigerarchici. È emblematico perlomeno sotto due aspetti
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https://www.lafionda.org/2021/11/19/in-difesa-dei-cattivi-maestri/


Wu Ming. Un’intervista sul green pass, le fantasie di complotto e le forme del conflitto sociale a venire
Sta circolando in più lingue una lunga intervista in cui parliamo delle manifestazioni anti-green pass e del conflitto sociale post-pandemico. L’abbiamo rilasciata qualche tempo fa, in italiano, al settimanale tedesco Jungle World
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Un’intervista sul green pass, le fantasie di complotto e le forme del conflitto sociale a venire – Giap (wumingfoundation.com)


19 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

19 novembre: Forum Coldiretti
Di Maio: “Cinque miliardi per rilanciare imprese agricole. Export in aumento”
“Con un valore assoluto di circa 377 miliardi di euro, l’export italiano nel periodo gennaio-settembre del 2021 è cresciuto di oltre il 20% rispetto ai primi nove mesi del 2020”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/di-maio-cinque-miliardi-per-rilancio-imprese-agricole-bene-export-coldiretti-89f8fffe-db66-47df-9722-6f3a5991fb92.html

19 novembre: legge di Bilancio
Automotive: Fiom, migliaia di lavoratori a rischio
“La legge di bilancio, come il Pnrr, non stanziando risorse condanna l’industria e i lavoratori dell’automotive a una crisi drammatica”. A dirlo sono Michele De Palma (segretario nazionale Fiom Cgil e responsabile automotive) e Simone Marinelli (coordinatore nazionale automotive per la Fiom Cgil), rilevando che “il governo italiano è l’unico in Europa a non avere un piano e a non investire risorse nella giusta transizione ambientale e sociale dell’automotive”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/19/news/automotive_fiom_migliaia_di_lavoratori_a_rischio-1654595/

19 novembre: I ricercatori precari hanno cominciato un presidio davanti al Cnr: «Siamo in 400 a rischiare il posto di lavoro»
Valerio Berra – open.online

Centinaia di precari aspettano da anni di essere stabilizzati dal più grande ente pubblico italiano per la ricerca. Con i fondi del Decreto rilancio sembrava fosse arrivato il momento giusto, non è stato così
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https://www.open.online/2021/11/19/roma-precari-cnr-presidio-stabilizzazioni/

Partecipare per cambiare: la sfida degli studenti
Ivana Marrone e Stefano Iucci – Collettiva

La vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi, e il coordinatore della Rete degli studenti medi, Tommaso Biancuzzi, dialogano sui temi che oggi portano ragazze e ragazzi nelle piazze di tutta Italia
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/19/video/partecipare_per_cambiare_la_sfida_degli_studenti-1652674/

Diario di una prof
Come si rinnova la didattica?
Emiliano Sbaraglia – Collettiva
Gli studenti tornano in piazza e tra le loro richieste c’è l’esigenza di altri metodi di insegnamento. Ma questo comporta anche un intervento, finalmente risolutivo, sul reclutamento del corpo docente, precariato incluso
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/19/news/come_si_cambia_la_didattica_-1650856/

Verti Assicurazioni annuncia 325 esuberi. Sindacati: inaccettabile
Sono 325 gli esuberi annunciati il 12 novembre scorso dalla dirigenza di Verti Assicurazioni nell’ambito del piano di ristrutturazione aziendale. A dirlo sono Fisac Cgil, First Cisl, Uilca Uil e Fna, riportando che nel corso dell’incontro con i sindacati “l’amministratore delegato Enrique Flores Calderon ha esplicitato e descritto la situazione economica e organizzativa della compagnia, per la quale la ripresa di una ‘crescita profittevole’ passerebbe solo e obbligatoriamente per la riduzione dei costi e il taglio del personale”.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/19/news/verti_annuncia_325_esuberi_sindacati_inaccettabile-1653980/

Legge di bilancio, 4 dicembre manifestazione a Potenza
manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil della Basilicata a sostegno delle proposte e delle piattaforme presentate al governo nazionale in questi mesi e nell’incontro del 26 ottobre alla presidenza del Consiglio per modificare le misure previste nella legge di stabilità. Concluderà la manifestazione il segretario confederale Cgil Emilio Miceli. In preparazione del’evento, si stanno svolgendo assemblee sui posti di lavoro e incontri con pensionati, giovani, donne
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/19/news/manifestazione_4_dicembre_a_potenza_conclude_miceli_cgil_-1653718/

Reggio Emilia. Afv, accordo dopo sei giorni di sciopero
Dopo sei giorni di sciopero, è stato raggiunto l’accordo tra Filt Cgil, Adl Cobas e Afv logistica di Reggio Emilia. La quasi totalità dei circa 200 lavoratori e lavoratrici dell’azienda, che ha in appalto il magazzino di rifornimento dei supermercati Coop, aveva portato avanti sino a ieri una dura mobilitazione per ottenere un avanzamento, normativo e salariale, delle condizioni di lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/19/news/afv_accordo_dopo_sei_giorni_di_sciopero-1655059/

Bologna – Ferrara: Tper, il 22 novembre è sciopero
Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Ugla dell’Emilia Romagna hanno proclamato una prima giornata di sciopero di quattro ore per lunedì 22 novembre, dalle 12.30 alle 16.30 per tutto il personale Tper (Trasporto passeggeri Emilia Romagna, è una società per azioni a totale partecipazione pubblica che gestisce il trasporto su gomma nelle province di Bologna, Ferrara, e in minima parte in quelle di Modena e Ravenna). 
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/19/news/tper_il_22_novembre_e_sciopero-1654773/

Sicilia, il 27 novembre tre manifestazioni
Cgil, Cisl e Uil siciliane hanno dato il via in questi giorni al percorso verso la mobilitazione nazionale a sostegno delle proposte sindacali al governo, che nell’isola vedrà il 27 novembre tre manifestazioni a carattere regionale a Catania, Messina e Palermo. Nel capoluogo siciliano l’appuntamento sarà in piazza Verdi, dove interverranno Giulio Romani (segretario nazionale Cisl), Alfio Mannino (segretario Cgil Sicilia) e Ignazio Baudo (Uil Palermo). A Catania la manifestazione sarà a partire dalle 9 in piazza Roma: saranno presenti Ivana Veronese (segretaria nazionale Uil), Sebastiano Cappuccio (segretario Cisl Sicilia) e Carmelo De Caudo (segretario Cgil Catania). A Messina appuntamento alle 9 in piazza Europa, dove parleranno Gianna Fracassi (segretaria nazionale Cgil), Claudio Barone (segretario generale Uil Sicilia) e Antonio Alibrandi (segretario Cisl Messina)
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/19/news/sicilia_27_novembre_tre_manifestazioni-1654212/

4 dicembre No Draghi Day – Giornata nazionale di protesta
Da la Bottega del Barbieri
https://www.labottegadelbarbieri.org/la-nuova-conquista-coloniale-della-vita-e-cominciata-2/


A rischio 40 mila posti di lavoro
Tim, i sindacati si rivolgono a Giorgetti: “Possibili migliaia di esuberi”
“Le notizie stampa di oggi su Tim non lasciano più spazio a qualsiasi ulteriore dilazione. Si va profilando l’ennesimo affossamento dell’ex monopolista. Un’azienda che aveva basato il proprio piano di rilancio industriale su un progetto infrastrutturale condiviso dal Governo vede ora rimesso tutto in discussione per il repentino e ad oggi tutt’altro che chiaro cambio di impostazione dell’Esecutivo. C’è in gioco la tenuta occupazionale di Tim con il rischio di migliaia di esuberi e la tenuta di tutto il settore Tlc”. Lo scrivono i sindacati di Tim al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, chiedendo un incontro urgente – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/tim-sindacati-esuberi-ministro-sviluppo-economico-baec7044-f1c8-4275-8a32-27191be20e59.html
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/tim-sindacati-esuberi-ministro-sviluppo-economico-baec7044-f1c8-4275-8a32-27191be20e59.html

20 novembreCovid, il bollettino di oggi 20 novembre: 11.555 nuovi casi e 49 morti
Continua a crescere la curva epidemica in Italia. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 11.555 nuovi casi e 49 morti da coronavirus, a fronte di 574.812 tamponi molecolari e antigenici. Ieri i positivi erano stati 10.544 e 48 le vittime con 534.690 test. Il tasso di positività è al 2%, stabile rispetto a quello registrato ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/20/news/covid_il_bollettino_di_oggi_20_novembre_-327071835/

Covid-19, Brunetta: ‘super Green pass’ molto probabilmente a dicembre
“E’ la scelta che si sta facendo strada nel Governo Draghi, che non vuole drammatizzare ma ha chiarito sempre che dobbiamo essere pronti nelle risposte alla pandemia” dice il ministro della Pubblica amministrazione
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Brunetta-super-green-pass-molto-probabilmente-a-dicembre-0155dbaa-37c3-4280-8ee5-102f61c3892e.html

20 novembre: Manovra: quello che c’è e quello che manca
Fabrizio Ricci – Collettiva

Rossana Dettori, segretaria nazionale Cgil, fa il punto su alcuni aspetti cruciali della legge di bilancio: fisco, sanità, non autosufficienza, assegno unico, reddito di cittadinanza e lavoro. “Mancano ancora tante risposte alle nostre richieste, la mobilitazione continua”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/20/video/manovra_quello_che_c_e_e_quello_che_manca-1655056/

20 novembre: Caro direttore, noi intanto ti quereliamo…
Nel corso della trasmissione “Mezz’ora in più” andata in onda su RAI3 il 10 ottobre 2021 Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, ha detto:
“I no tav sono un’organizzazione violenta, quanto resta del terrorismo italiano degli anni settanta. Aggrediscono sistematicamente le istituzioni, la polizia, anche i giornali, minacciano giornalisti a Torino e la cosa forse più grave che sono in gran parte italiani che si nutrono anche di volontari che arrivano da Grecia Germania e a volte dalla Francia, quindi  sicuramente…
E poco dopo ha aggiunto: “Per un torinese ‘No Tav’ significa sicuramente terrorista metropolitano, chiunque vive a Torino ha questa accezione…
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https://lacittadisotto.org/2021/11/18/notav-terrorista-a-chi/

20 settembre: No Green Pass, in migliaia senza mascherine al Circo Massimo: “Dittatura”, ed evocano le SS
Agenzia DIRE – Striscioni e slogan inneggianti alla libertà contro la ‘dittatura sanitaria’, cartelli contro il green pass, con le due lettere finali che riproducono il simbolo delle SS naziste, simboli religiosi, bandiere italiane e soprattutto, tutti rigorosamente senza mascherine. E’ il popolo degli ‘smascherati’, secondo una formula suggerita da un intervento pronunciato dal palco
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https://www.dire.it/20-11-2021/686949-no-green-pass-in-migliaia-senza-mascherine-al-circo-massimo-dittatura-ed-evocano-le-ss/

Rivolta anti-lockdown a Rotterdam: 51 gli arresti dopo gli scontri. Nuove violenze all’Aja
Nel Paese è stato reintrodotto le restrizioni dopo un rimbalzo dei casi di Covid-19 a livelli storici, con oltre 21.000 nuove infezioni segnalate nella giornata di venerdì
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Olanda-rivolta-anti-lockdown-a-Rotterdam-51-gli-arresti-dopo-gli-scontri-cae15cf3-4cf4-4167-8a0d-901440df8f1b.html

20 novembreUccise con il fucile due persone durante le proteste razziali a Kenosha: assolto
Kyle Rittenhouse Il ragazzo all’epoca appena diciassettenne si era messo in viaggio dal Wisconsin per “proteggere alcune proprietà” durante le proteste razziali dell’estate del 2020: aveva aperto il fuoco con un fucile d’assalto contro manifestanti afroamericani.  La giuria lo ha assolto da ogni imputazione
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Uccise-con-il-fucile-due-persone-durante-le-proteste-razziali-a-Kenosha-assolto-Kyle-Rittenhouse-06d87f5d-157e-47c3-bc34-8e561e201552.html

La Camera Usa approva il piano welfare e clima, Biden: “Un passo da gigante”
Passa l’iniziativa da 2mila miliardi di dollari
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/legge-Build-Back-Better-Camera-Usa-approva-il-piano-welfare-e-clima-0b326b97-fc46-4fca-84ce-c08d1b416f07.html

Reggio Emilia, giovane donna uccisa in un parco. Fermato l’ex compagno stalker
L’uomo, 24 anni, era libero dal 4 novembre, giorno in cui è decaduta la misura cautelare in seguito al patteggiamento nel processo per stalking ai danni della vittima. ll corpo della donna è stato segnalato verso le 10, a ridosso di una recinzione che delimita il confine tra il parco e un condominio
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/reggio-emilia-giovane-donna-trovata-morta-in-un-parco-36d3ceb7-1ebd-4705-bd05-54c4e87ba81f.html

20 novembre: Violenza sulle donne, un post di un esponente di Fdi di Trento scatena le polemiche. Fratoianni: “Aberrante, Meloni lo cacci”
Agenzia DIRE – “‘Che due palle sta propaganda per la violenza verso la donna. Se gli uomini sono così tremendi, scopatevi i cavalli’. Sono le parole di Luca Valentini, candidato Fdi alle ultime amministrative a Trento e responsabile ‘culturale’ di quel partito in quella zona. E sui social un’altra candidata Fdi Carolina Roat gli ha dato pure ragione”. Lo denuncia il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni
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https://www.dire.it/20-11-2021/686953-violenza-sulle-donne-post-esponente-fdi-trento-scatena-le-polemiche-fratoianni-aberrante-meloni-lo-cacci/

20 novembre: Bologna, “Nel silenzio di chi guarda e tace”, in piazza contro la violenza transfobica
Presidio in piazza Maggiore in occasione del TDoR – Transgender Day of Remembrance “per denunciare tutte le forme di discriminazione e violenza che ancora sistematicamente attraversiamo e che intaccano ogni aspetto della nostra vita in quanto identità trans, persone non binarie, intersex, questioning e in età evolutiva con varianza di genere”
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https://zic.it/nel-silenzio-di-chi-guarda-e-tace-in-piazza-contro-la-violenza-trasnfobica/

Con un incontro dedicato a Unione Europea e Afghanistan con la giornalista Barbara Schiavulli, inizia sabato 20 novembre “European dream. Il sogno di un’Europa patria dei diritti”, rassegna itinerante di incontri dedicati alla cittadinanza europea e ai diritti civili, promosso da Arci Reggio Emilia e Iniziativa laica e realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e la media-partnership di Left.

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http://www.iniziativalaica.it/?p=44352

Tripoli, Malta e Cosa nostra: tutte le rotte del “Libyagate”
Lorenzo Bagnoli (IrpiMedia) e Nello Scavo (Avvenire)

Mesi di lavoro, interviste, consultazione di migliaia di documenti, inchieste sul campo, analisi dei dati, hanno prodotto l’inchiesta di Irpi (Investigative Reporting Project Italy)con Avvenire. Una ricerca che ha condotto i giornalisti in vari Paesi, ricostruendo le trame del “Libyagate”, il sistema di interessi che ha cambiato il volto del Mediterraneo coinvolgendo faccendieri, trafficanti di uomini, capi milizia, signori della guerra, governi di numerosi Paesi ed esponenti delle principali organizzazioni mafiose internazionali.
Irpi (che ha firmato alcune delle più clamorose inchieste giornalistiche apparse sui media internazionali) e Avvenire sono in grado di raccontare il cartello criminale che fa affari sulla pelle degli esseri umani più vulnerabili, condizionando le decisioni politiche in Europa, e incamerando miliardi grazie ai traffici illeciti. Ed è seguendo l’oro nero che è possibile ricostruire le rotte degli affari sporchi. Dalle raffinerie libiche fino al feudo dell’imprendibile Matteo Messina Denaro
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/tripoli-malta-e-cosa-nostra-tutte-le-rotte-del-libyagate

Grecia. Salva i migranti. Nuotatrice siriana (profuga) a processo, rischia 20 anni
Asmae Dachan  – Avvenire

Sarah Mardini, dopo aver salvato i suoi compagni di viaggio e ottenuto l’asilo in Germania, era tornata a Lesbo come volontaria. Ora con altri 23 operatori umanitari ora è accusata di spionaggio
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/processo-mardini-lesbo

Patto sui migranti, manca la firma italiana. Che aspetta Draghi?
Pier Virgilio Dastoli – Strisciarossa

Quel che sta avvenendo alla frontiera fra la Polonia e la Bielorussia rappresenta la ripetizione di un dramma che si ripete da anni in tutto il mondo e che gli Stati ricchi cercano di risolvere con la costruzione di muri che donne, bambini e uomini tentano disperatamente di superare per fuggire alle guerre, alla fame e ai disastri ambientali.
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https://www.strisciarossa.it/patto-sui-migranti-manca-la-firma-italiana-che-aspetta-draghi/

Profughi, i gesti possibili nella notte d’Europa: mano tesa e Lanterne Verdi accese
Marco Tarquinio – Avvenire

Ho scelto tre delle molte lettere piovute in redazione negli ultimi giorni dopo il drammatico dossier sui muri d’Europa alzati davanti a profughi e migranti che abbiamo pubblicato all’inizio di questa settimana. Dati e fatti che documentano una realtà di tradimento dei princìpi su cui era stata edificata l’Unione e che, per la loro stessa evidenza, dovrebbero chiamare una volta per tutte a una mobilitazione civile e cristiana. Queste tre lettere sono una prima risposta “dal basso”, importantissima anche per la debolezza o l’assenza di risposte “dall’alto”, cioè dai palazzi della politica 
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/il-direttore-risponde-migranti-lanterne-verdi-mano-tesa

20 novembre: Alt a suon di pagaia
Jesssica Cugini – Comune Info
Il colosso francese Decathlon decide di non vendere più canoe nei suoi negozi di Calais e Grande-Synthe. Ma non sarà questo a fermare i 1.500 migranti che ogni notte stazionano nei pressi di quella che nel 2016 era “la giungla”, nel tentativo di raggiungere la Gran Bretagna. Intanto, malgrado le continue richieste affinché si crei un luogo provvisorio di riparo in questa zona di passaggio francese, la sindaca di Calais continua a dirsi contraria. E la Gran Bretagna accusa la Francia non impegnarsi nel fermare i migranti
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https://comune-info.net/alt-a-suon-di-pagaia/


Franco “Bifo” Berardi. La guerra biopolitica
La gestione sanitaria italiana ed europea del virus, suggerisce un grande articolo di Franco Berardi Bifo, può essere valutata soltanto insieme a quello che è accaduto a Glasgow, alle ultime scelte del governo Draghi (allungamento dei tempi per il pensionamento, privatizzazione dei servizi pubblici, divieto di manifestare), e a ciò che accade ogni giorno, da molto tempo, a Kuznica, Bihac, Calais, Lesbo e nelle prigioni libiche
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https://comune-info.net/la-guerra-biopolitica/


20 novembre: Servono azioni concrete
Giornata Mondiale dell’Infanzia. Mattarella: “Ancora troppe negazioni di diritti e tutele”
“Alla Repubblica, alla comunità internazionale, la responsabilità di offrire un futuro all’infanzia. Su di essa, sulle capacità dei bambini, risiede l’avvenire di tutti”, sottolinea il Capo dello Stato
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Giornata-Mondiale-Infanzia-mattarella-ancora-troppe-negazioni-di-diritti-e-tutele-777074b5-8ffb-4675-acd0-be2e9570740b.html

Giornata dell’infanzia, il Corecom Lazio lancia una campagna per un corretto uso del web
Agenzia DIRE – In occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Corecom Lazio lancia una campagna di comunicazione istituzionale per sensibilizzare i minori a un corretto stile di comportamento sul web
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https://www.dire.it/20-11-2021/686964-giornata-dellinfanzia-corecom-lazio-lancia-campagna-per-un-corretto-uso-del-web/


20 novembre: Henry Miller: l’erotismo dello spazio sterminato
Ilaria Palomba – La Fionda

La sua letteratura è carnale e metafisica, caratterizzata da alcune peculiarità che lo rendono unico: assenza totale di trama o canovaccio, linguaggio forte, a tratti violentissimo, che poi muta in lirismo e meditazione filosofica. Descrive minuziosamente gli aspetti più osceni e realistici della società del suo tempo, indugiando non poco sui tratti più scabrosi: povertà, pidocchi, prostitute, sesso selvaggio. Il suo è un pensiero desiderante, un desiderio che genera desiderio tendendo all’infinito: desiderio carnale, desiderio disperato d’amore, bellezza. Il tentativo di farsi accettare non fu mai del tutto soddisfatto, fu sempre guardato con disprezzo o reticenza dai suoi contemporanei: una società già in declino su quell’impervia strada che fa emergere solo chi sa ben nascondere gli inferni quotidiani, che infestano le grandi metropoli dell’Occidente. 
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https://www.lafionda.org/2021/11/20/henry-miller-lerotismo-dello-spazio-sterminato/

20 novembre: Vita filosofica e vocazioni al dionisiaco
Moreno Montanari – Doppiozero

Può sembrare controintuitivo ma una delle tragedie del nostro tempo è che non abbiamo il senso del tragico. Questo concetto caro agli antichi greci e fondamentale per l’intera filosofia occidentale che da esso prende le mosse (Nietzsche), è quanto mai attuale se si considera tragica la vita stessa “sempre sul punto di andare in pezzi, tenuta insieme soltanto da uno sguardo che ne colga nessi e strutture, là dove, nel fitto degli avvicendamenti e dei coinvolgimenti, ci adoperiamo ciecamente”. Così Claudia Baracchi, curatrice della collana Mimesis/Philo – pratiche filosofiche, nella prefazione al bel libro di Alessandra Filannino Indelicato, Per una filosofia del tragico. Tragedie greche, vita filosofica e altre vocazioni al dionisiaco (pp.214, euro 20). Il sottotitolo indica la strada da percorrere se si vuole tenere insieme i pezzi di Dioniso dilaniato, i frammenti che compongono la nostra identità e gli aspetti spesso inconciliabili di una realtà così complessa da assumere più volte la forma di un caos ingovernabile che squaderna ogni progetto e disorienta
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https://www.doppiozero.com/materiali/vita-filosofica-e-vocazioni-al-dionisiaco

20 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Domenica 21 novembre, dalle 10 alle 16, assemblea pubblica presso il presidio Gkn. Un’assemblea di lavoratori e lavoratrici per lavoratori e lavoratrici. Proveremo a raccontarvi la nostra esperienza, approfondire lo stato della vertenza, parlare del tema della nazionalizzazione. Per partecipare scrivete allo 3478646481.
E parleremo anche di sciopero generale!

A rischio 40 mila posti di lavoro
Tim, i sindacati si rivolgono a Giorgetti: “Possibili migliaia di esuberi”
“Le notizie stampa di oggi su Tim non lasciano più spazio a qualsiasi ulteriore dilazione. Si va profilando l’ennesimo affossamento dell’ex monopolista. Un’azienda che aveva basato il proprio piano di rilancio industriale su un progetto infrastrutturale condiviso dal Governo vede ora rimesso tutto in discussione per il repentino e ad oggi tutt’altro che chiaro cambio di impostazione dell’Esecutivo. C’è in gioco la tenuta occupazionale di Tim con il rischio di migliaia di esuberi e la tenuta di tutto il settore Tlc”. Lo scrivono i sindacati di Tim al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, chiedendo un incontro urgente – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/tim-sindacati-esuberi-ministro-sviluppo-economico-baec7044-f1c8-4275-8a32-27191be20e59.html
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/tim-sindacati-esuberi-ministro-sviluppo-economico-baec7044-f1c8-4275-8a32-27191be20e59.html

20 novembre: Mestre, Cgil Cisl e Uil Veneto oggi in piazza per cambiare la Legge di Bilancio
Oggi (sabato 20 novembre), è partita alle ore 10.30 la manifestazione regionale unitaria di Cgil Cisl e Uil Veneto. L’appuntamento era alle 9.30 presso il Monumento ai Marinai di via Pepe, da cui è partito il corteo delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati che sfocerà in piazza Ferretto.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/mestre_cgil_cisl_e_uil_oggi_in_piazza_per_cambiare_la_legge_di_bilancio-1655870/

Per rivedere la diretta clicca QUI


Pensioni, fisco, lavoro, sviluppo: una manovra inadeguata
Ancona, la manifestazione regionale delle Marche, conclusa da Maurizio Landini
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/pensioni_fisco_lavoro_sviluppo_una_manovra_inadeguata_manifestazione_regionale_ad_ancona_con_maurizio_landini-1655039/

Con l’aumento dei contagi a rischio anche vacanze sulla neve Covid.
Cgia: “Se non arrivano le chiusure a Natale previsti acquisti per 9 miliardi”
Anche quest’anno i generi alimentari dovrebbero confermarsi la tipologia di regalo natalizio più diffusa: seguono i giocattoli, prodotti tecnologici, i libri, l’abbigliamento/scarpe e gli articoli per la cura della persona
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/covid-cgia-se-non-arrivano-le-chiusure-a-natale-previsti-acquisti-per-9-miliardi-477e5cfb-9471-47ed-b534-4c6bc9f11dc0.html

20 novembre: LÀ-VORO QUA NO: NIENTE NAVIGATOR E NIENT’ALTRO
Gianluca Cicinelli – La Bottega del Barbieri

La deriva con relativo licenziamento della figura dei navigator rappresenta appieno il limite strutturale di un Paese che nelle parole del suo Presidente del Consiglio Draghi parla di politiche attive del lavoro mentre nella concretezza della vita quotidiana diminuiscono le occasioni di occupazione. Nel momento in cui il premier faceva questo annuncio, il 18 giugno scorso da Barcellona durante una tappa del suo tour europeo, La Stampa ci raccontava che i navigator “Come spiega una fonte autorevole di governo, queste figure della mitologia populista, create ai tempi del governo M5S-Lega, a brevissimo finiranno nel dimenticatoio. Verranno assorbiti, probabilmente tramite concorso, in un piano di potenziamento, rifinanziamento e implementazione dei centri per l’impiego sul quale sono impegnati ministero del Lavoro e Tesoro, sotto il coordinamento di Palazzo Chigi”. Da notare il disprezzo dell’articolista per la categoria. E comunque …
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https://www.labottegadelbarbieri.org/la-voro-qua-no/

Carrefour, è caos in tutta Italia
Simona Caleo – Collettiva

Cessione dei punti vendita, esuberi e terziarizzazioni: il quadro nelle regioni è frammentato e caotico. Con una costante: lavoratrici e lavoratori si sentono sempre più insicuri. Ecco le loro voci
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/carrefour_e_caos_in_tutta_italia-1655062/

Porti di Livorno e provincia, proclamato il blocco degli straordinari
“Blocco degli straordinari a partire dalla giornata di oggi (20 novembre) per i lavoratori dei porti di Livorno e provincia. E’ quanto abbiamo indetto come Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – scrivono i segretari generali provinciali Giuseppe Gucciardo, Dino Keszei e Gianluca Vianello – a seguito dell’assemblea dei lavoratori tenutasi ieri in occasione della seconda giornata di sciopero dei lavoratori dei porti della provincia livornese. Il blocco degli straordinari – in linea a quanto previsto dalla normativa – non riguarderà le attività legate ai servizi pubblici essenziali
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/porti_di_livorno_e_provincia_proclamato_il_blocco_degli_straordinari-1657371/

Report Bankitalia sull’economia della Puglia. Cgil: maxi ripresa, mini contratti e lavoro povero e precario
Il segretario generale Pino Gesmundo commenta i dati dell’aggiornamento congiunturale sull’economia regionale diffusi dalla banca nazionale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/report_bankitalia_sull_economia_della_puglia_cgil_maxi_ripresa_mini_contratti_e_lavoro_povero_e_precario-1657280/

Summa (Cgil Basilicata): «Eni alle parole faccia seguire i fatti. Si apra subito il confronto »
“Da tempo la Cgil ha lanciato la sfida della transizione ecologica quale condizione fondamentale dello sviluppo del nostro territorio. Eni faccia seguire i fatti a queste importanti affermazioni, si apra subito il confronto con Regione, sindaci e parti sociali per delineare adesso gli investimenti nelle energie rinnovabili”. È quanto afferma il segretario generale della Cgil Basilicata, Angelo Summa, rispondendo alla lettera aperta inviata ai lucani dal responsabile del distretto Meridionale Eni, Eugenio Lopomo.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/summa_cgil_basilicata_eni_alle_parole_faccia_seguire_i_fatti_si_apra_subito_il_confronto_-1657368/


Spoleto, il 36,8% dei contribuenti è costituito da pensionati con redditi spesso al di sotto dei mille euro al mese
“In questo periodo si ritorna a parlare di pensioni – scrive Mario Bravi, segretario dello Spi Cgil di Perugia – Si tratta di un tormentone che riemerge e che cerca di far passare i pensionati come scialacquatori delle risorse pubbliche. Così non è, non solo perché la previdenza deve essere considerata come ‘salario differito’, visti i contributi versati nel periodo lavorativo, ma anche perché le pensioni spesso nascondono redditi al di sotto della soglia di sopravvivenza. Basti pensare che a Spoleto, dove i pensionati costituiscono il 36,8% dei contribuenti totali, avendo superato il numero di 8mila, il valore medio delle pensioni di anzianità è di 1.349 euro lorde mensili, ma soprattutto, tre quarti dei pensionati spoletini, cioè oltre 6mila persone, percepiscono meno di 1000 euro al mese
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/20/news/spoleto_il_36_8_dei_contribuenti_e_costituito_da_pensionati_con_redditi_spesso_al_di_sotto_dei_mille_euro_al_mese-1657011/


Como, il 23 novembre l’attivo unitario dei delegati con Roberto Ghiselli (Cgil nazionale)
Pensioni, fisco, lavoro, sviluppo sociale: dal governo servono risposte. Sono i temi alla base della mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil per cambiare la manovra dell’esecutivo, giudicata insufficiente: la prima tappa, sul territorio di Como, sarà fissata per martedì 23 novembre, alle 14, al cinema Gloria, con l’attivo unitario dei delegati.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/como_il_23_novembre_l_attivo_unitario_dei_delegati_con_roberto_ghiselli_cgil_nazionale_-1657101/

Roma, lavoratore di H&M aggredito da un cliente per aver chiesto il rispetto delle norme anticovid
Tutto è successo il 18 novembre scorso intorno alle 11:30 di mattina a Roma, nel punto vendita H&M Tuscolana – nota catena di abbigliamento fast fashion – durante il turno di lavoro. “Giovanna (nome di fantasia) – racconta la Filcams Cgil capitolina in un comunicato in cui denuncia il fatto – chiede ad un cliente di alzare la mascherina per rispetto delle norme AntiCovid, ma quest’ultimo impreca contro la dipendente; a difesa della collega interviene a quel punto Andrea (nome di fantasia) che esorta l’avventore a moderare i toni. Il cliente inizia a imprecare contro i due lavoratori usando parole come “fr..io e put..na”; Infine andando verso Andrea lo aggredisce spintonandolo e all’uscita del punto vendita, gli sferra sul volto un violento pugno”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/20/news/roma_lavoratore_di_h_m_aggredito_da_un_cliente_per_aver_chiesto_il_rispetto_delle_norme_anticovid-1655782/

Bologna. Sciopero all’Interporto: “Per questo Black Friday non lavoriamo!”
Il Coordinamento Migranti dall’Interporto, fuori dal magazzino Sda dove lo scorso 20 ottobre è morto Yaya Yafa: “Basta salari da fame, basta contratti di lavoro di poche ore, basta ricatti sui nostri permessi”
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https://zic.it/sciopero-allinterporto-per-questo-black-friday-non-lavoriamo/

Romagirotondo dei bimbi della scuola Falcone“Stop auto, ci tolgono spazio per giocare”
ROMA – Agenzia DIRE – Un flash mob per chiedere più strade scolastiche in città, meno auto attorno al proprio istituto e più spazio per giocare. È l’iniziativa organizzata nel pomeriggio in via Calabria a Roma, dove i bimbi della primaria ‘Falcone e Borsellino’ hanno dato vita a un girotondo insieme ai genitori e all’associazione BiblioFeB per chiedere alle istituzioni una città più sostenibile
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https://www.dire.it/19-11-2021/686941-roma-girotondo-bimbi-alla-scuola-falcone-stop-auto-ci-tolgono-spazio-per-giocare/

Una scuola in Senegal per Denise
Paola Galgani e Alessandro Rapezzi

Denise Latini era un avvocato della Cgil di Firenze, scomparsa nel 2020 a 43 anni. Il 3 novembre è stato inaugurato l’istituto dell’infanzia che porta il suo nome a Daga Djalaw, villaggio vicino Dakar. È la realizzazione di un sogno: ora bisogna costruire progetti didattici con le scuole italiane
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https://www.collettiva.it/copertine/diritti/2021/11/20/news/una_scuola_in_senegal_per_denise-1643167/



21 novembre: Nota al termine del Cda straordinario
Tim: l’offerta di Kkr è pari a 11 miliardi, il 60% in più del valore della società
Opa sul 100% delle azioni e poi ‘delisting’. Serviranno quattro settimane e il gradimento del Governo
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tim-Kkr-opa-offerta-4afaac76-ce3a-4025-8c6f-c906583d16c0.html

Covid, il bollettino di oggi 21 novembre: 9.709 casi e 46 vittime
Con 487.109 tamponi, il tasso di positività resta stabile al 2%. Ieri i tamponi erano stati 574.812. Sono 520 i pazienti in terapia intensiva, 8 in più rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.345, ovvero 95 in più rispetto a ieri. Sono 148.760 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 5.359 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 4.925.688, i morti 133.177. I dimessi e i guariti sono invece 4.643.751, con un incremento di 4.302 rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/21/news/covid_il_bollettino_di_oggi_21_novembre_-327190409/

Super green pass, obbligo vaccinale e terze dosi: ecco le misure al vaglio del governo
In arrivo nuove regole per scongiurare chiusure a fronte del prevedibile cambio di colore di alcune Regioni. Fedriga: “Misure il prima possibile, dare certezza alle imprese”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-green-pass-obbligo-vaccinale-terze-dosi-ecco-misure-a-vaglio-governo-33d0928e-3897-421a-9b70-02fa92c6fdad.html

​Belgio, 35mila a Bruxelles contro le restrizioni: scontri
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Belgio-migliaia-di-manifestanti-contro-misure-contenimento-anti-covid-bd8efb26-4d48-418c-86ce-d5e9978192dc.html

21 novembreLa strategia di Renzi, unire il centro e guardare volentieri a destra
Luigi Ambrosio – Radio Popolare

“Se ci si trovasse in una situazione in cui al candidato presidente del centrodestra mancano 40 voti e a quello del centrosinistra molti di più, se il nome fosse presentabile… ecco allora sì, potremmo votarlo”.
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https://www.radiopopolare.it/la-strategia-di-renzi-unire-il-centro-e-guardare-volentieri-a-destra/

21 novembre: XXXVI Giornata Mondiale della Gioventù
Il Papa ai giovani: “Sognate e siate costruttori tra le macerie”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Il-Papa-ai-giovani-sognate-Siate-costruttori-tra-le-macerie-483ea3e2-49ac-4262-b27b-7548d7624c5f.html

21 novembre: Una storia in movimento
Alfredo Somoza – Radio Popolare

Le migrazioni umane risalgono alla notte dei tempi, a quando l’Homo sapiens si spinse fuori dalla natia Africa fino a conquistare ogni angolo della Terra. Una migrazione avvenuta a piedi, che man mano creava insediamenti e sottraeva spazi al mondo animale. Negli imperi del passato esistevano migrazioni, volontarie o forzate, che erano il risultato di conquiste territoriali e consolidavano un modello agricolo, economico e culturale. Migrazioni dovute anche a motivi climatici, per esempio in concomitanza dei periodi glaciali, determinarono la fine di Stati che sembravano eterni, come l’Impero romano.
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https://www.radiopopolare.it/blog/una-storia-in-movimento/

21 novembre. Guido Viale. Una comunità in fieri
Tutto è cominciato da un piccolo gruppo di lavoratori. Una lotta partita dal basso che ha puntato a coinvolgere il maggior numero possibile di attori – maestranze, tecnici, scienziati, sindacati, ma anche associazioni, parrocchie, imprenditoria locale, progettisti – e ci è riuscita. La conversione ecologica pensata per l’impianto di termogenerazione alimentato a carbone di Civitavecchia, che mette in difficoltà Enel ed Eni e la loro sete di profitto, apre una strada percorribile da altri. E prefigura una gestione condivisa dell’impianto e della filiera, alternativa a una dimensione puramente aziendale, perché coinvolge tutto il territorio
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https://comune-info.net/una-comunita-in-fieri/

21 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Terni. In Camera del Lavoro c’è la “piccola libreria sociale”
Fabrizio Ricci – Collettiva

Un luogo in cui portare libri per condividerli e scambiarli gratuitamente con altri e quindi “salvarli” dalla polvere e dall’oblio
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https://www.collettiva.it/copertine/culture/2021/11/21/video/in_camera_del_lavoro_c_e_la_piccola_libreria_sociale_-1645783/



22 novembre: Isili (Sud Sardegna), muore operaio di 22 anni
L’incidente è avvenuto nella zona industriale di Isili, il giovane lavorava presso una ditta di prefabbricati in cemento. Secondo la prima ricostruzione, la vittima è rimasta schiacciata da un macchinario
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/22/news/sud_sardegna_muore_operaio_di_22_anni-1659665/

22 novembreLe notizie di Radio Popolare
Le ipotesi al vaglio del governo per contenere i contagi, l’offerta per l’acquisizione di TIM e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 22 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Giovedì il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare le nuove misure per il contenimento del contagio e le ipotesi al vaglio sono ancora molte. Ma è meglio puntare sui richiami o su chi ancora non si è vaccinato? Il fondo americano KKR vorrebbe acquisire TIM per 11 miliardi e venerdì il consiglio di amministrazione dell’azienda si riunirà per discuterà l’offerta mentre i sindacati temono già conseguenze negative sull’occupazione. La nave Sea Watch 4 è ancora in attesa di un porto in cui attraccare, ma oggi ha ottenuto l’autorizzazione dall’Italia per la discesa a terra di 7 persone tra le 482 salvate in diverse operazioni nel Mediterraneo. Si è spento oggi il cantautore, regista, scrittore romano Paolo Pietrangeli: abbiamo raccolto un ricordo dell’amico Enrico De Angelis. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-22-novembre/

22 novembre: Dopo incontro Governo-Regioni
Vaccini: ok terza dose dopo 5 mesi, pubblicata circolare del ministero
L’esecutivo valuterà le richieste delle Regioni, probabile nuovo incontro prima del Cdm di giovedì prossimo. Speranza: terza dose cruciale, possibile farla dopo 5 mesi. Aifa: anticipo dose booster in ottica massima precauzione. Fedriga: chiesto a Governo che nel passaggio di zona ci sia più possibilità di svolgere attività per i vaccinati
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/covid-terza-dose-5-msi-governo-regioni-9fe42762-339c-413f-a501-dc49c4489692.html

“Subito la terza dose e massima attenzione alle norme di prevenzione”
Covid, l’allarme degli anestesisti: rischio terapie intensive intasate entro un mese
“Segnali sempre più gravi e importanti che indicano ormai che siamo all’interno della ‘quarta ondata’ della pandemia” dichiara Antonino Giarratano, presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-l-allarme-degli-anestesisti-rischio-terapie-intensive-intasate-entro-un-mese-d1e82e59-2d1c-4f8b-9fe4-7d0af477a7c0.html

Covid, il bollettino di oggi 22 novembre: 6.404 positivi, 70 le vittime
Sono 6.404 le persone risultate positive al Covid 19 nelle ultime 24 ore, 70 le vittime. Sono 267.570 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati,  secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 487.109. Il tasso di positività è al 2,3%, in leggera salita rispetto al 2% di ieri. Sono invece 549 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 29 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 54. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.507, ovvero 162 in più rispetto a ieri
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https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-l-allarme-degli-anestesisti-rischio-terapie-intensive-intasate-entro-un-mese-d1e82e59-2d1c-4f8b-9fe4-7d0af477a7c0.html?refresh_ce

22 novembre: Pandemia e scuole chiuse: 368,5 milioni di bambini hanno sofferto la fame
Federica Ulivieri – Avvenire

Il report: nel 2020 i poveri sono aumentati di 124 milioni nel mondo. L’80% delle persone che hanno chiesto aiuto per problemi psicologici prima non ne soffriva
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https://www.avvenire.it/mondo/pagine/ricerca-croce-rossa-effetto-covid-2020

22 novembre: Ultimo giro di valzer per Tim. La scalata “amichevole” degli americani Kkr
Rinaldo Gianola – Strisciarossa

Un altro ribaltone in arrivo per Tim, l’ex Telecom Italia, già monopolista delle telecomunicazioni privatizzato quasi 25 anni fa.
Il fondo americano Kohlberg Kravis Robert & Co (Kkr) ha presentato un’offerta “amichevole e non vincolante” per acquistare il controllo di Tim. Gli americani sono pronti a lanciare un’Opa sulla totalità del capitale a un prezzo di 0,50 euro per azione (contro l’ultima quotazione di venerdì scorso di 0,35), ma vogliono almeno il 50% delle azioni e il via libera del governo altrimenti si ritirano in buon ordine. Se tutte le azioni fossero cedute agli americani Tim sarebbe valutata 11 miliardi di euro
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https://www.strisciarossa.it/ultimo-giro-di-valzer-per-tim-la-scalata-amichevole-degli-americani-kkr/

22 novembre: Una manovra inadeguata
Roberta Lisi – Collettiva
Su fisco e previdenza e precarietà si può e si deve fare di più. Fracassi, Cgil, in audizione in Parlamento: i provvedimenti presentati dal governo non riducono le diseguaglianze, non rispondono adeguatamente ai bisogni dei lavoratori e dei pensionati
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2021/11/22/news/una_manovra_inadeguata-1660534/

Giorgetti, Draghi e il semipresidenzialismo all’italiana
Mauro Volpi – Volere la luna

Politici, giornalisti e anche alcuni politologi e giuristi fanno a gara nell’auspicare l’avvento in Italia del semipresidenzialismo alla francese. Dapprima hanno cominciato a qualificare Draghi come il De Gaulle italiano. Sembrava di vederlo il Presidente del Consiglio appuntarsi le stellette sul petto e magari dichiarare da una radio estera la sua volontà di difendere l’unità nazionale! Al di là della battuta, sono evidenti le differenze personali tra il tecnico Draghi e il generale De Gaulle (che da Radio Londra nel 1940 lanciò l’appello alla resistenza contro l’occupazione nazista), ma anche quelle politiche (De Gaulle ha potuto contare fin dall’immediato dopoguerra su un partito che sosteneva le sue idee) e storiche (l’ascesa al potere di De Gaulle avvenne in una situazione di crisi drammatica prodotta dalla guerra in Algeria e dal colpo di Stato militare che i generali di stanza ad Algeri minacciavano di estendere all’intera Francia)
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/22/giorgetti-draghi-e-il-semipresidenzialismo-allitaliana/

La rotta mediterranea
Sea Watch 4 soccorre altri 500 naufraghi.
Altri 350 sbarcano a Lampedusa Ore di soccorsi e salvataggi nel Mediterraneo centrale
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/migranti-sea-watch-soccorre-altri-naufraghi-piu-di-cinquecento-a-bordo-8169c5c4-1598-4833-a6cb-6e7059e9a3b6.html

22 novembre: Verso il 25 novembre
La violenza sulle donne corre sui social
Esmeralda Rizzi – Collettiva

Uno studio rivela che sono loro le più insultate in rete: osano prendere la parola e in una logica misogina questo non è accettato. In vista della Giornata per l’eliminazione della violenza maschile, bisogna fermare la cultura dell’odio
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/news/la_violenza_sulle_donne_corre_sui_social-1660797/


22 novembre: Addio a Paolo Pietrangeli

Il cantautore è scomparso a Roma a 76 anni. Voce immortale della canzone di protesta: la sua “Contessa” ha segnato il movimento di sinistra. Fu anche regista, aiutante di Visconti e Fellini e poi da solo dietro alla macchina da presa. La musica fino agli ultimi anni. Il nostro podcast
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https://www.collettiva.it/copertine/culture/2021/11/22/news/addio_ad_antonio_pietrangeli-1660437/

Ascanio Celestini. Quando Paolo Pietrangeli si alzava io aspettavo una canzone più di tutte le altre
Quando Paolo si alzava e cominciava a cantare Il vestito di Rossini mi emozionavo sempre
“Come ti chiami?”. “Ve l’ho già detto”.
“Ripeti ancora, non ho capito”.
“Sono Rossini, iscritto al partito,
sor commissario, mi conoscete”
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/11/22/quando-paolo-pietrangeli-si-alzava-io-aspettavo-una-canzone-piu-di-tutte-le-altre/6401556/

SE IL VENTO FISCHIAVA ORA FISCHIA PIÙ FORTE….
Paolo Pietrangeli, Festa de L’Unità in via Santa Caterina (Bologna), 1974
Dalla pagina Facebook di Cesare Masetti

22 novembre: Guido Viale. Abbandonare il paradigma della crescita a favore di quello della cura
Se una cosa ci insegna la crisi climatica e ambientale è la necessità di abbandonare per sempre l’obiettivo della crescita economica. Ma come? Il contrario della crescita non è la decrescita, che è un effetto collaterale (in gran parte benefico), ma la cura. La crescita è un processo quantitativo – è l’aumento del Pil; di tutti i Pil – e non bada a che cosa, a quali merci – beni o servizi – la sostengono. Basta che il valore complessivo delle merci vendute ogni anno superi quello dell’anno precedente. Quanto più, tanto meglio
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https://www.pressenza.com/it/2021/11/abbandonare-il-paradigma-della-crescita-a-favore-di-quello-della-cura/#content

QUEL CHE RESTA DELLA SANITÀ
Storie di medici in pandemia
Carlo Ruggiero – Collettiva

Il dottor De Renzo, 71 anni, non riesce ad andare in pensione. Il dottor Casciaro, 31 anni, dal marzo 2020 è intrappolato in un reparto Covid. Il virus ha segnato nel profondo almeno tre generazioni di operatori sanitari e lasciato senza cure migliaia e migliaia di pazienti. L’emergenza ha portato alla luce tutti i nervi scoperti di un sistema fragile, che ora va ricostruito
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https://www.collettiva.it/longform/2021/11/22/longform/longform_sanit-1642382/#tab1

22 novembre: Quella volta che le organizzazioni neofasciste Ordine Nuovo e Avanguardia nazionale vennero sciolte per decreto
Ilaria Romeo – Collettiva
È già accaduto. Era il 22 novembre del 1973. Nel rispetto della legge e della Costituzione dovrebbe accadere di nuovo per ogni associazione che si richiama al fascismo
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/news/quella_volta_che_le_organizzazioni_neofasciste_ordine_nuovo_e_avanguardia_nazionale_vennero_sciolte_per_decreto-1657463/

22 novembre: L’ingenuità che plaude alla tecnopolitica
Davide Sabatino and L’Indispensabile – La Fionda

Quando si raggiunge quella che in psicologia viene chiamata dissonanza cognitiva, all’interno non solo della psiche del singolo individuo ma della maggioranza che compone l’anima di gruppo di una società, basta un nonnulla per far venir meno ogni ragionevole comprensione della realtà circostante. La lucidità della logica più elementare è messa da parte, e ciò che si diffonde rapidamente è un atteggiamento di drastico rifiuto di mettersi a ragionare. È questo ciò che sta accadendo ultimamente: una perdita di pazienza che si unisce al senso di rinuncia per sfinimento
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https://www.lafionda.org/2021/11/22/lingenuita-che-plaude-alla-tecnopolitica/

Un polo tra passato e futuro
Gramsci torna a casa a Ghilarza

Gramsci torna a casa. Virtualmente, in una casa museo in cui il passato e la storia del grande pensatore si intreccia con la cultura, l’arte moderna e il turismo. In quella Sardegna che ha caratterizzato la sua prima parte di esistenza. E dove sarebbe voluto tornare dopo la prigionia e quell’agonia che gli era stata imposta per impedirgli di pensare
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https://www.strisciarossa.it/un-polo-tra-passato-e-futuro-gramsci-torna-a-casa-a-ghilarza/

Nella foto: La casa-museo di Ghilarza

22 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Operaio muore travolto da due metri di terra nel Milanese
Sembra che l’uomo stesse posando alcune tubature sotto il manto stradale quando lo scavo è improvvisamente franato, seppellendolo di terra e detriti
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/operaio_muore_travolto_da_due_metri_di_terra_nel_milanese-1664438/

Domani 23 novembre i lavoratori della Liguria in piazza a Genova
Pensioni, fisco, lavoro, sviluppo sociale: ecco le parole d’ordine con cui Cgil Cisl Uil della Liguria scenderanno in piazza per chiedere maggiore impegno alle istituzioni nei confronti di cittadini, pensionati e lavoratori. Domani, martedì 23 novembre, dalle 14.30 in largo Pertini, è in programma la manifestazione regionale, con un corteo che si muoverà verso il Consiglio regionale. L’intento è ribadire all’assemblea legislativa della Liguria che la bozza di legge di Bilancio non dà risposte sufficienti al contrasto alle diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/news/il_23_novembre_cgil_cisl_e_uil_liguria_in_piazza_a_genova-1659751/

Lombardia, Cgil Cisl Uil il 27 novembre in piazza contro la manovra
“Una manovra inadeguata!’, è lo slogan della manifestazione regionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil della Lombardia, nell’ambito del percorso di mobilitazione nazionale per modificare le misure previste nella bozza della manovra finanziaria
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/lombardia_cgil_cisl_uil_il_27_novembre_in_piazza_contro_la_manovra-1662379/

Il sistema ligure alla prova del cambiamento
Genova
: iniziativa promossa da Cgil regionale e Fisac per aprire un confronto tra istituzioni, imprese ed esperti su come usare i fondi del Pnrr a sostegno dello sviluppo, per garantire occupazione di qualità in tutti i settori, a partire da quello bancario
Altre notizie e il filmato della manifestazione in
https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/news/il_sistema_ligure_alla_prova_del_cambiamento-1654397/

Puglia, 23 novembre in piazza i sindacati della scuola
Puglia: in piazza per manifestare il disappunto per “la mancanza di investimenti adeguati in favore del personale scolastico con il conseguente aumento del differenziale salariale rispetto alla media degli stipendi europei e degli altri comparti della stessa pubblica amministrazione, un gap di oltre 300 euro”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/22/news/puglia_23_novembre_in_piazza_i_sindacati_della_scuola-1659575/



Industria Italiana Autobus: Fiom, la lotta crea lavoro

“Questa mattina è stato presentato e inaugurato il nuovo autobus italiano completamente elettrico: Citymood 12e. Progettato e prodotto negli stabilimenti di Industria Italiana Autobus di Flumeri (Avellino) e Bologna”. A dirlo sono Michele De Palma (segretario nazionale Fiom Cgil e responsabile automotive), Giuseppe Morsa (segretario generale Fiom Cgil Avellino) e Massimiliano Guglielmi (segretario generale Fiom Cgil Campania), ricordando che “la rinascita di questo gruppo, che vede la partecipazione del governo attraverso Invitalia, è stata possibile innanzitutto grazie alla determinazione, alle lotte e alle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/22/news/industria_italiana_autobus_fiom_la_lotta_crea_lavoro-1660447/

Un venerdì nero per Amazon
da La Bottega del Barbieri

Il S.I. Cobas nazionale ha deciso nei suoi organi di vertice di scendere in campo per il “black Friday” del prossimo 26 novembre, coordinandosi con oltre mille realtà sindacali in tutto il mondo (Germania, Francia, Stati Uniti, Giappone…) nell’ambito della campagna “make Amazon pay”
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https://www.labottegadelbarbieri.org/un-venerdi-nero-per-amazon/

Varese. Disabile licenziato, scatta la protesta
Roberto Greco – Collettiva

Euro&Promos, società di pulizia che opera nello stabilimento Whirlpool di Cassinetta, licenzia un lavoratore disabile per negligenza sul lavoro su pressione della multinazionale americana, pena la revoca dell’appalto. Immediata la risposta di sindacati e Rsu: sciopero e manifestazione a oltranza, fino a quando il provvedimento non sarà ritirato
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/18/news/disabile_licenziato_scatta_la_protesta-1651705/

TorinoNicoletta Dosio condannata per le “evasioni” dai domiciliari. La storica No Tav rivendica tutto e il movimento prepara il suo 8 dicembre
Checchino Antonini – Popoff quotidiano

«Rivendico tutto quello che ho fatto. Se sono pronta a rifarlo? Io sono sempre io». Nessun rimorso. Nicoletta Dosio, 75 anni, di Bussoleno, storica attivista No Tav della valle di Susa, commenta la sentenza con cui un giudice del Tribunale di Torino, Paola Fogliati, le ha inflitto un anno e un mese per evasione dagli arresti domiciliari. La donna, insegnante di greco in pensione, nel 2020 – a seguito di una condanna definitiva per un altro procedimento – era stata portata in carcere dopo aver rifiutato qualsiasi misura alternativa. Per un altro episodio rubricato come evasione, risalente al 3 novembre 2016, è stata condannata in appello a 8 mesi. Il 21 giugno 2016 la Dosio fu sottoposta all’obbligo di presentazione alle forze di polizia in qualità di indagata per un episodio avvenuto nel corso di una manifestazione nei pressi del cantiere della Tav in Valle Susa, e subito annunciò che per protesta non avrebbe rispettato la disposizione. 
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https://www.popoffquotidiano.it/2021/11/22/no-tav-unaltra-condanna-per-nicolettadosio/
Un anno e un mese di carcere a Nicoletta
Giorgio Cremaschi – Potere al Popolo
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/22/un-anno-e-un-mese-di-carcere-a-nicoletta-0144166

Troppo avidi e troppi poveri
Pasquale Cicalese – Contropiano
Sul Corriere della Sera, ieri, in prima pagina, c’è un’editoriale di Carlo Verdelli: Lavoro e povertà, il disagio che troppi non vedono.
Verdelli riporta le parole durissime dell’altro giorno del Presidente Mattarella sul tema del lavoro che, dice Verdelli, non hanno avuto eco sindacale, politico o confindustriale, come se dovesse essere nascosto da tutti
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https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/22/troppo-avidi-e-troppi-poveri-0144158

22 novembre: Pam Panorama, è sciopero il 24 novembre
Ci sarà anche una folta delegazione di lavoratrici e lavoratori del punto vendita Pam Panorama di Sassuolo insieme alle lavoratrici degli appalti del pulimento a ai rappresentanti di Filcams Cgil e Fisascat Cisl, al presidio nazionale di mercoledì prossimo 24 novembre a Roma nell’area antistante il ministero dello Sviluppo economico alle ore 10.30, in via Molise, in concomitanza con lo sciopero indetto per la stessa giornata per denunciare la situazione di forte difficoltà che da tempo investe questa grande catena distributiva, impattando negativamente su occupazione e servizi offerti alla clientela
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/22/news/pam_panorama_e_sciopero_il_24_novembre-1660073/

Roma. Occupate 5 scuole
Gli istituti Colonna e Nomentano sono in occupazione
, mentre gli studenti dell’Orazio sono in assemblea straordinaria in queste ore. Un’ondata di occupazioni che arriva due giorni dopo la mobilitazione studentesca nazionale del 19 Novembre. La Rete degli Studenti Medi aveva annunciato che la mobilitazione non sarebbe finita con le 40 piazze di venerdì scorso e così è stato. Nelle stesse ore anche gli studenti e le studentesse dell’Aristofane e dell’Archimede-Pacinotti hanno deciso di occupare i loro istituti
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/news/scuola_occupati_5_istituti-1659493/

Sicilia, protestano i sindacati della scuola
Sit-in di protesta domani (martedì 23 novembre) a Palermo, davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale, in via Fattori 60. L’iniziativa è promossa dalle segreterie regionali di Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams. Le organizzazioni sindacali chiedono al Governo – si spiega in una nota – “rinnovo contrattuale e risorse per stipendi in linea con quelli europei; più investimenti per la scuola pubblica; stabilizzazione dei precari e incremento degli organici; cancellazione di ogni forma di vincolo nella mobilità; proroga contratti covid al personale ata; valorizzazione della professionalità docente; revisione e valorizzazione dei profili professionali del personale ata; estensione della carta docente al personale precario e ata; progressione professionale ata e stabilizzazione assistenti amministrativi facenti funzione di dsga”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/22/news/sicilia_protestano_i_sindacati_della_scuola-1660104/



23 novembreAncora due morti sul lavoro, un operaio nel milanese e un poliziotto in Sardegna
Un operaio lavorava in un cantiere stradale sotterraneo quando è stato travolto da due metri di terra e cemento e un poliziotto muore per un colpo di pistola partito accidentalmente durante le esercitazioni al poligono
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cede-scavo-morto-operaio-nel-milanese-17fa5feb-2ae4-43d9-a815-b63906a199a3.html

23 novembreLe notizie di Radio Popolare
Il primo suicidio assistito in Italia, le nuove misure anti-COVID in arrivo e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di martedì 23 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Per la prima volta in Italia, sulla base della sentenza di 3 anni fa della Consulta sul caso di dj Fabo, un uomo potrà ricorrere al suicidio assistito. Le prossime ore saranno decisive per le nuove misure anti-COVID al vaglio del governo, ma c’è ancora molto da definire. Intanto da domani sarà possibile fare la terza dose a cinque mesi dal completamento del primo ciclo vaccinale. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-23-novembre/

23 novembre: Lotta al centro. Il keynesiano lamalfiano contro il mastino di Rignano
Bruno Gravaguolo – Strisciarossa

E finalmente uno che parla chiaro e tondo. Più di Enrico Letta che ha ancora il nemico in casa. Più di Bersani e di D’Alema che sono parte in causa. Parliamo di Calenda che a noi non piace tanto, ma che una sua coerenza ce l’ha. Che cosa ha detto sul Corriere Calenda? Ha detto che Renzi deve smetterla di fare il business man e beccare soldi da stati stranieri. Oh, così neanche Travaglio! E ha aggiunto: la deve piantare di fare tatticismi e opportunismi tra giunte penta-Pd e Forza Italia-Miccichè. E infine si dovrebbe dedicare a fare un centro riformista serio da Più Europa a Franco Bentivogli, ex capo Cisl metalmeccanico. Sotto la stella di Draghi e sua proiezione
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https://www.strisciarossa.it/lotta-al-centro-il-keynesiano-lamalfiano-contro-il-mastino-di-rignano/


23 novembre: Tim strategica per il Paese. Non può valere solo il mercato
Roberta Lisi – Collettiva

Emilio Miceli, segretario confederale della Cgil, riflette sull’ipotesi di Opa di Kkr su Tim: “Le telecomunicazioni non sono semplici infrastrutture, sono il futuro. Che ruolo vogliamo giocare in Europa?”
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https://www.collettiva.it/copertine/economia/2021/11/23/news/tim_strategica_per_il_paese_non_puo_valere_solo_il_mercato-1661149/

Opa Kkr su Tim e interesse generale. La rete che sarà e noi cittadini
Leonardo Becchetti – Avvenire

Se il mercato fosse certo che la proposta arrivasse in porto già oggi il titolo Tim dovrebbe valere almeno i 50 centesimi offerti da Kkr contro i 35 centesimi del prezzo prima della notizia. La crescita molto forte del valore borsistico del titolo subito registratasi dimostra che il mercato crede parecchio alla attendibilità della proposta di Kkr e lo stesso vale per la francese Vivendi che ha annunciato battaglia e non è certo disposta a vendere a poco più di 50 centesimi le proprie azioni acquistate a più di un euro nel momento in cui assunse il controllo della società.
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https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/la-rete-che-sar-e-noi-cittadini

L’offerta per il 100% del gruppo
Tim, il socio francese: nessuna dismissione quote, collaboriamo con autorità italiane
Vivendi: non dismetteremo, siamo investitori di lungo termine: Giorgetti: governo valuterà interesse pubblico quando ci sarà piano dettagliato
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/tim-socio-di-maggioranza-vivendi-nessuna-dismissione-delle-quote-collaboriamo-con-autorita-italia-b9330532-1997-4660-9c1d-da7c2db6a202.html


23 novembre: Giorgetti, Draghi e il semipresidenzialismo all’italiana
Mauro Volpi – Volere la luna

Politici, giornalisti e anche alcuni politologi e giuristi fanno a gara nell’auspicare l’avvento in Italia del semipresidenzialismo alla francese. Dapprima hanno cominciato a qualificare Draghi come il De Gaulle italiano. Sembrava di vederlo il Presidente del Consiglio appuntarsi le stellette sul petto e magari dichiarare da una radio estera la sua volontà di difendere l’unità nazionale! Al di là della battuta, sono evidenti le differenze personali tra il tecnico Draghi e il generale De Gaulle (che da Radio Londra nel 1940 lanciò l’appello alla resistenza contro l’occupazione nazista), ma anche quelle politiche (De Gaulle ha potuto contare fin dall’immediato dopoguerra su un partito che sosteneva le sue idee) e storiche (l’ascesa al potere di De Gaulle avvenne in una situazione di crisi drammatica prodotta dalla guerra in Algeria e dal colpo di Stato militare che i generali di stanza ad Algeri minacciavano di estendere all’intera Francia)
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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/11/22/giorgetti-draghi-e-il-semipresidenzialismo-allitaliana/

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 23 novembre: 10.047 casi e 83 morti
Ieri i contagi sono stati 6.404, 70 le vittime. Sono invece 560 i pazienti in terapia intensiva: 11 in più rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.597, ovvero 90 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/23/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_23_novembre_-327516111/

23 novembre: Le proposte per la stretta
Super Green Pass: da obbligo terza dose ai sanitari al doppio binario per gli immunizzati
Le verifiche alle frontiere per chi arriva dai paesi più in difficoltà scatterebbero solo in seguito a una decisione dell’Ue. Ridotta a 5 mesi la durata dell’intervallo tra seconda e terza dose
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/proposte-stretta-super-green-pass-terza-dose-obbligo-sanitari-doppio-binario-662cfaa3-693f-42a7-b7ba-8f8e3473e1d4.html

Covid, stime Oms: i morti in Europa potrebbero superare i due milioni entro marzo 2022
Le proiezioni: i dati dei decessi in netto rialzo rispetto a fine settembre. Pesano la variante Delta e l’allentamento delle misure anti-contagio
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/oms-covid-europa-due-milioni-di-morti-entro-marzo-2022-aggiornate-raccomandazioni-su-trattamento-bimbi-con-covid-e-mis-c-dc88c06b-7d74-4869-8b27-4c8bd5df4be0.html

23 novembre: Rapporto dell’Osservatorio Città Clima 2021
Clima, Legambiente: in Italia escalation di eventi estremi in 10 anni
Roma è stata la città più colpita, seguita da Milano e Bari. Ogni anno spendiamo 1,55 miliardi per la gestione delle emergenze
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/clima-legambiente-italia-escalation-eventi-estremi-10-anni-44044e68-a802-4c80-a375-59b9c2e80644.html

23 novembre: Le virtù del welfare. Una riscoperta forse tardiva…
Un trittico di giornate da incorniciare: venerdì notte il Congresso americano ha approvato un pacchetto welfare decennale da 1.600 miliardi di dollari, con spese per alloggi popolari, asili gratuiti, spese per istruzione, centralizzazione acquisti farmaci del sistema Medicare, bonus per polizze sanitarie.
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https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/23/virtu-del-welfare-riscoperta-forse-tardiva-0144198

23 novembreIl Cile si prepara al ballottaggio tra un candidato di estrema destra e un ex leader studentesco di sinistra
Martina Stefanoni – Radio Popolare

Quello che era stato predetto è successo. Il Cile ha scelto due candidati a presidente che non potrebbero essere più diversi, e il ballottaggio del 19 dicembre sarà il più divisivo in decenni. Alcune cose sono molto chiare in queste elezioni, altre un po’ meno. E’ chiaro che i partiti moderati che hanno governato il paese negli ultimi anni hanno perso. I cileni hanno fatto scelte radicali, figlie del periodo di estrema incertezza e cambiamento che il paese sta vivendo da due anni a questa parte. 
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https://www.radiopopolare.it/il-cile-si-prepara-al-ballottaggio-tra-un-candidato-di-estrema-destra-e-un-ex-leader-studentesco-di-sinistra/

Paolo Brogi. Che fine ha fatto Reinhard Doring Falkenberg?
Il tedesco accusato di aver eliminato in Cile, ai tempi di Pinochet, almeno tre giovani “scomparsi” nella famigerata Colonia Dignidad è stato rimesso in libertà dalla Corte d’Appello di Firenze
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=4948191288526791&set=a.101633209849314

23 novembre: Mai giocare con il filo spinato. Lezioni per l’Europa
Sergio Cararo – Contropiano

Il ministro dell’Interno ucraino ha annunciato che anche l’Ucraina costruirà una barriera di 2.500 chilometri lungo i suoi confini con Bielorussia e Russia per provare a fermare l’afflusso di migranti illegali. Anche se, va detto, al momento nessuno chiede di entrare in Ucraina, anzi dal paese continua lo stillicidio dell’emigrazione di migliaia di ucraini verso “l’altrove”
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https://contropiano.org/news/internazionale-news/2021/11/23/mai-giocare-con-il-filo-spinato-lezione-per-l-europa-0144186

Malta non risponde. L’Italia rifiuta un porto sicuro per i naufraghi a bordo della Sea Watch 4
Dalla nave Sea Watch 4, che negli ultimi giorni ha salvato 482 persone, tra cui donne incinte e bambini, arrivano appelli pressanti per poter sbarcare in un porto sicuro
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https://www.pressenza.com/it/2021/11/malta-non-risponde-litalia-rifiuta-un-porto-sicuro-per-i-naufraghi-a-bordo-della-sea-watch-4/

23 novembre: Marco Boato. I MURI D’EUROPA, LA FORTEZZA EUROPA

Diciamolo chiaramente. Quello che sta succedendo in Europa (ma non solo: basti pensare a quanto è avvenuto e avviene tra USA e Messico, al di là dell’Atlantico) fa semplicemente orrore, provoca un disgusto inenarrabile. Anno dopo anno, mese dopo mese, giorno dopo giorno il nostro continente si sta trasformando in una sempre più evidente “Fortezza Europa”, chiusa rigidamente e spietatamente in sé stessa, senza più alcun fondamento e riferimento ai valori fondanti dell’Unione Europea, che sembrano oscurati, dimenticati, negletti.I “muri d’Europa” sono molti, quelli fisici e anche quelli culturali, economici e sociali. Tra Est e Ovest, tra Nord e Sud (e nel Mediterraneo), tra i Paesi sviluppati e quelli più arretrati (“in via di sviluppo”, si diceva un tempo, con un eufemismo spesso ipocrita). Ma anche i muri tra le generazioni, che emergono in primo piano dalle manifestazioni ricorrenti dei movimenti giovanili dei Fridays for Future, sulle orme di Greta Thunberg, e anche di Extinction Rebellion. E i muri che spesso vengono eretti nei confronti delle minoranze interne alla stessa Europa.Dodici stati dell’Unione Europea hanno addirittura richiesto alla Commissione e al Consiglio europeo di finanziare con fondi comunitari la costruzione di muri ai loro confini. Finora la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha risposto negativamente, ma incredibilmente il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha manifestato una sua disponibilità.Si sia credenti o non credenti, bisogna riconoscere esplicitamente che solo la Chiesa di papa Francesco – non a caso l’autore delle encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti – non ha mai cessato di levare con forza e in modo drammatico la sua voce contro questo scenario devastante, a fronte di una politica sorda e muta, che nelle occasioni solenni lo riverisce, e nella pratica quotidiana lo ignora.“La storia in questi ultimi decenni ha dato segni di un ritorno al passato: i conflitti si riaccendono in diverse parti del mondo, nazionalismi e populismi si riaffacciano a diverse latitudini, la costruzione di muri e il ritorno dei migranti in luoghi non sicuri appaiono come l’unica soluzione di cui i governi siano capaci per gestire la mobilità umana”. Così ad esempio aveva dichiarato papa Francesco in un messaggio inviato per i 40 anni del Centro Astalli. Le sue parole sono suonate come una critica aperta e durissima nei confronti della cattolica Polonia, che aveva annunciato la volontà di costruire una barriera lunga 180 chilometri lungo la frontiera con la Bielorussia. L’inizio dei lavori è previsto per dicembre 2021, la conclusione entro la metà del 2022, per un costo complessivo di 353 milioni di euro. Era stato, d’altra parte, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante un intervento all’Università di Siena, a lanciare un grido d’allarme: ”È sconcertante quanto avviene in più luoghi ai confini dell’Unione, è sorprendente il divario tra i grandi principi proclamati dai padri fondatori dell’Ue e il non tenere conto della fame e del freddo a cui sono esposti essere umani ai confini dell’Unione europea. C’è un fenomeno di strano disallineamento, di incoerenza, di contraddittorietà, tra i principi dell’Unione, tra le solenni affermazioni di solidarietà nei confronti degli afgani che perdono la libertà, e il rifiuto di accoglierli”. “Contro i sentimenti di insicurezza e fragilità – aveva detto ancora – c’è solo un antidoto, i principi irrinunciabili dell’etica della convivenza”.Soltanto una delegazione di Europa Verde, venerdì 18 novembre 2021, aveva organizzato e promosso una iniziativa di protesta contro i muri davanti all’ambasciata di Polonia a Roma, invitando alla partecipazione esponenti di altre forze politiche (Pd, +Europa e Sinistra italiana), in solidarietà con i migranti ammassati dalla parte del confine della Bielorussia, di fronte al filo spinato e alle forze di polizia.Il “quotidiano di ispirazione cattolica” Avvenire martedì 16 novembre 2021 era uscito con una sovra-copertina speciale, nella quale veniva pubblicata con grande evidenza una corona di spine (anziché di stelle) con scritto all’interno. “Se questa è l’Europa”. L’editoriale del direttore Marco Tarquinio si intitolava: “Una corona di filo spinato. I confini e i tradimenti dell’Unione”. Nel testo, dopo aver ricordato quanto stava avvenendo al confine tra Polonia e Bielorussia, Tarquinio scriveva: “Eppure è un fatto: il filo spinato sta sostituendo le stelle sopra le terre d’Europa. Da Est a Ovest, da Nord a Sud. Accade per inerzia e per malizia, per ideologia e per pavidità, accade per perdita di radici e di senso. E per svuotamento di valori. Su questo contano gli avversari – esterni e interni – dell’Unione, sui deficit morali e sulle paure”. E aggiungeva: “Eppure, costoro, avrebbero armi spuntate se i governanti dei Ventisette non si ostinassero a lasciare al caso e all’orrore la politica migratoria e umanitaria di un continente che invecchia e che deve – deve! – uscire dall’autoparalisi indotta dagli egoismi nazionalisti e dall’ormai imbalsamato, ma sempre più miope e iniquo, regolamento di Dublino”.Nella parte conclusiva del suo editoriale, Tarquinio scriveva drammaticamente infine a proposito del ruolo dell’Europa: “Se l’Europa è i campi di concentramento di Lesbo. Se l’Europa è il finanziamento diretto o indiretto dei lager e dei negrieri di Libia. Se l’Europa è l’intrico balcanico di recinti, campi minati e miliziani picchiatori. Se l’Europa è i fucili spianati di Ceuta e Melilla. Se l’Europa è le ‘giungle’ di Calais. Se l’Europa sono gli eserciti schierati ai confini orientali e i poveri in mezzo. Se questa è l’Europa, l’Europa è imbelle, incrudelita e tradita. E noi non possiamo più dirci europei. Eppure europei, una buona volta, dobbiamo deciderci a essere”.La giornalista di Internazionale, Annalisa Camilli, il 13 ottobre 2021 aveva analizzato in questi termini questa drammatica situazione. “Non servono a fermare le persone, producono sofferenze inaudite e spingono migranti e trafficanti ad aprire altre rotte, ma nonostante questo l’Europa sta entrando in una nuova epoca dei muri. L’ha inaugurata l’ungherese Viktor Orbán che, nel mezzo della crisi migratoria del 2015, ha deciso la costruzione di una recinzione al confine tra l’Ungheria e la Serbia per impedire ai profughi – nella maggior parte dei casi siriani e afgani che percorrevano la rotta balcanica – di entrare nel paese per raggiungere altri paesi dell’Unione europea”. Ed aveva aggiunto: “Era sembrato un brusco ritorno al passato, a un’Europa di divisioni che pensavamo superata dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989. In effetti la decisione di Orbán ha segnato un passaggio irreversibile: da quel momento il blocco dei paesi dell’Europa orientale, il cosiddetto gruppo di Visegrád (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia) si è opposto in maniera compatta alla riforma del sistema di asilo europeo (il sistema Dublino) e ha imposto un approccio nazionalista alla gestione dei flussi migratori”.E così ha concluso: “Sei anni dopo, davanti alla possibilità di una nuova ondata di profughi in particolare provenienti dall’Afghanistan, dodici paesi europei (Austria, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Grecia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Polonia e Slovacchia) hanno chiesto a Bruxelles di finanziare con fondi europei la costruzione di muri alle loro frontiere. La Lituania, uno dei paesi firmatari della lettera, ha già deciso di costruire una recinzione lunga 508 chilometri al confine con la Bielorussia per fermare l’arrivo di migranti soprattutto iracheni. Anche la vicina Lettonia ha da poco annunciato che costruirà un recinto di filo spinato lungo 134 chilometri al confine con la Bielorussia”.L’eurodeputato olandese dei Verdi, Tineke Strik, dopo essere tornato dalla regione, ha affermato: “L’Ungheria è ora l’unico Stato membro che ha legalizzato i cosiddetti respingimenti. Ci sono già una serie di sentenze della Corte di giustizia europea che chiariscono che si tratta di una violazione assoluta del diritto dell’UE. Ora la Commissione dovrebbe essere davvero dura e coerente nei confronti degli altri tre paesi. Perché sono la Lituania, la Polonia e la Lettonia che hanno adottato la stessa legislazione. Se la Commissione europea non si attiverà, temo davvero che potremmo finire con più Stati membri che adotteranno la stessa politiche.”Con l’obiettivo di affrontare i flussi futuri, la CE ha escogitato un nuovo patto sulla migrazione e l’asilo un anno fa. Ma l’opposizione lo ha bloccato e ora gli eurodeputati stanno presentando un elenco di emendamenti. Catherine Woolard, segretaria generale del CRE (Consiglio Europeo Rifugiati) ha giustamente commentato: “Qualunque cosa accada con il patto, nel frattempo, gli Stati membri non stanno operando in un vuoto giuridico. Hanno chiari obblighi ai sensi del diritto internazionale e del diritto dell’UE. Quindi la flagrante mancanza di rispetto e la tolleranza delle violazioni, in particolare alle frontiere, è molto preoccupante”. L’ex ministro ed esponente della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, ha scritto: “Una parte dell’Europa ha paura: può il mondo intero rovesciarsi sul vecchio continente? Dalla paura nasce la politica dei muri che spesso conduce a trattamenti disumani, non degni degli Stati di diritto dell’Unione. E poi non è vero che l’Europa sia l’obiettivo dei migranti: è un mito, figlio della paura. Certo manchiamo di alcuni strumenti, bloccati come siamo dagli accordi di Dublino che responsabilizzano solo i Paesi di prima accoglienza. Dovrebbe nascere un’alleanza di Stati volenterosi dell’Unione che condividano il problema migratorio. È difficile, perché si teme di pagare queste scelte in termini di voto. Ma non è impossibile, se si conduce una politica cooperativa e costruttiva, non pensando solo ai muri, che sembrano una soluzione forte”.Di fronte alle ormai numerose morti a causa del freddo che si sono verificate, fino alla vergogna immensa della morte di un bambino di appena un anno al confine tra Bielorussia e Polonia, Gad Lerner ha commentato sgomento: “Può succedere così che, se un bambino muore di freddo lungo il viaggio, ci venga spontaneo darne la colpa ai genitori irresponsabili o a Lukashenko. Il pensiero che lo si poteva, lo si doveva soccorrere per tempo, viene solo dopo”. E troppo tardi, viene da aggiungere
Marco Boato sulla propria pagina Facebook

Adriano Sofri. Il vento porta notizie al confine bielorusso: c’è un’altra Europa che grida libertà
Piccola Posta Il Foglio

Manifestazioni a Rotterdam, Amsterdam, Bruxelles, Vienna, Linz, Berlino, Belfast, Milano, Roma, Zagabria. C’è una ragione per tener duro. Come potevamo pensare che i nostri piccoli crepassero al gelo e i cuori non si spezzasseroIl vento porta notizie al confine bielorusso: c’è un’altra Europa che grida libertà
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Il vento porta notizie al confine bielorusso: c’è un’altra Europa che grida libertà | Il Foglio

23 novembre: Reportage dal Sudan, l’accordo nel Paese senza pace
Antonella Napoli – Articolo 21
Il primo ministro sudanese, Abdallah Hamdok, costretto alle dimissioni il 25 ottobre con un golpe e fino a ieri agli arresti domiciliari, ha accettato l’accordo con le forze armate che lo avevano deposto per un suo ritorno alla guida dell’governo. L’annuncio dell’intesa non ha soddisfatto una consistente parte della società civile che non si fida più dei generali né dei partiti della coalizione delle Forze della libertà e del cambiamento. Centinaia di persone sono scese in strada per protestare mentre Hamdok confermava che avrebbe formato il nuovo esecutivo “per rimettere in moto la transizione e le riforme necessarie per risollevare il Sudan dalla crisi”. I manifestanti hanno intonato slogan contro i militari per dire “no all’accordo del tradimento” e chiedendo a gran voce che nessun militare facesse parte di organismi istituzionali del Paese
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https://www.pressenza.com/it/2021/11/reportage-dal-sudan-laccordo-nel-paese-senza-pace/

23 novembre: Napoli. Pietà per quel ladro di marmitte, ucciso da una schiacciante povertà
Angelo Scalzo – Avvenire

E se resta ancora un soldo di compassione, non sarà certo uno spreco metterlo sul conto, non più in sospeso, che Giuseppe F., aveva con la vita. Quarantacinque anni, disoccupato, malvivente di giornata, Giuseppe F. è morto schiacciato sotto il peso dell’auto dalla quale stava cercando di rubare la marmitta, un pezzo dal quale si ricava il palladio, che sul mercato nero, così assicurano, ha acquistato valore
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/napoli-il-ladro-di-marmitte-muore-schiacciato

“Avanti, avanti. Con te o senza di te”. Senza Paolo Pietrangeli, musica e rivoluzione
Toni Jop – Strisciarossa

Quindi, c’era Luca Ronconi, nella nomenclatura dell’arte, sezione teatro. Così come c’erano Luigi Nono, in testa alla sezione “musica nuova”, ed Enzo Jannacci e Francesco Guccini in cima all’elenco dei cantautori amati-stimati dal grande popolo della sinistra italiana. Una platea sterminata e invisibile nelle proiezioni dei mezzi di comunicazione di una massa che ha saputo formarsi coltivando i propri piaceri senza l’aiuto della tv, col passaparola, con i racconti giornalistici soprattutto dell’Unità, mangiando brioche davanti alla radio, libera
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https://www.strisciarossa.it/avanti-avanti-con-te-o-senza-di-te-ci-lascia-paolo-pietrangeli-cantautore-della-rivoluzione/


Nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1980, tra l’Alta e la Bassa Irpinia, si sono avute scosse di terremoto che hanno distrutto piccoli paesi come: Laviano (Sa), Calabritto (Av), Lioni (Av), Balvano (Pz).
Le riprese, fatte a cinque giorni dal sisma, documentano la situazione dei paesi distrutti e le condizioni degli abitanti
Terremoto in Irpinia – film – Archivio Aamod


Terremoto dell’Irpinia, 41 anni dopo 20mila pratiche ancora ferme per la ricostruzione infinita
Elena del Mastro – Il Riformista

“Dopo 41 anni nelle città le ferite sono ancora sotto gli occhi di tutti sotto forma di caseggiati crollati o ciò che resta delle case di fortuna che furono costruite nella fretta di tamponare l’emergenza di quanti rimasero senza casa. Oggi quella ricostruzione poderosa che costò allo Stato oltre 50mila miliardi di lire, almeno fino alla relazione conclusiva presentata nel 1991 dalla Commissione parlamentare d’inchiesta, presieduta da Oscar Luigi Scalfaro, sembra non essere ancora terminata”
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https://www.ilriformista.it/terremoto-dellirpinia-41-anni-dopo-20mila-pratiche-ancora-ferme-per-la-ricostruzione-infinita-262628/?refresh_ce

Il terremoto del 1980 in Irpinia sepolto nei ricordi. E invece è ancora ferita viva
Terra mia: da quel giorno nulla è più lo stesso. Si ricostruì, tardi e male. E sotto quei mattoni c’è una natura che prima o poi tornerà a chiedere il conto di tanto scempio, di tanta incuria, di tanta cattiva amministrazione. Si ricordano le cifre tonde, quest’anniversario non lo è. E dobbiamo perciò ricordarlo più forte
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https://www.fanpage.it/napoli/terremoto-1980-irpinia/


23 novembre: IATSE: sfiorato lo sciopero delle maestranze del cinema americano
Alice Cucchetti – Radio Popolare

Gli appassionati di serie tv di lunga data ricordano perfettamente lo sciopero degli sceneggiatori del 2008, un braccio di ferro sindacale tra autori e studios che per 100 giorni bloccò la produzione di nuovi programmi (e anche di qualche film): scorrendo le serie prodotte in quel periodo incappiamo in stagioni troncate o addirittura rimandate direttamente all’anno successivo. Lo scorso 15 novembre si è evitato per poco uno sciopero che avrebbe potuto paralizzare ancora più trasversalmente e più a lungo l’industria dell’intrattenimento: con uno scarto di voti minimo tra favorevoli e contrari, i membri del sindacato IATSE hanno approvato un contratto collettivo negoziato circa un mese fa con gli studios hollywoodiani, dopo mesi di proteste e minacce di sciopero
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https://www.radiopopolare.it/iatse-sfiorato-lo-sciopero-delle-maestranze-del-cinema-americano/

23 novembre 1921 – 23 novembre 2021
Fred Buscaglione: dal whisky facile
Claudio Castellacci – Doppiozero
La sera del 15 gennaio 1935 – XIII dell’Era Fascista, alla vigilia della guerra di Abissinia – il quattordicenne Ferdinando “Nando” Buscaglione (nato cent’anni fa a Torino, il 23 novembre 1921), studente di violino – ’l merlus, il merluzzo, lo chiamava lui – si trovava fra il pubblico del Teatro Politeama Chiarella di via Principe Tommaso (dove nel 1910 Filippo Tommaso Marinetti e Umberto Boccioni avevano  presentato il Manifesto della pittura futurista), insieme all’amico fisarmonicista Renato Germonio, conosciuto alle adunate del sabato, ad ascoltare e a spellarsi le mani per applaudire nientemeno che Louis Armstrong nella storica serata del suo primo concerto in Italia organizzato da Alfredo Antonino, personaggio di spicco dell’ambiente d’avanguardia musicale torinese, fondatore dell’Hot Club, primo ritrovo di jazz in Italia, frequentato da intellettuali come Mario Soldati, Massimo Mila, Cesare Pavese
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https://www.doppiozero.com/materiali/fred-buscaglione-dal-whisky-facile

23 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

23 novembreBologna. Saga Coffee, può aprirsi una fase nuova
Dopo l’incontro con la Regione, l’ad del gruppo Evoca ha annunciato la concreta possibilità di un progetto di reindustrializzazione del sito, che prevede l’interessamento concreto di un imprenditore italiano del settore metalmeccanico, realizzando anche un opportuno piano di investimenti. Per Fiom Cgil e Fim Cisl, “ci vuole il mantenimento del sito, una risposta occupazionale a tutti i lavoratori e un futuro industriale”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/saga_coffee_puo_aprirsi_una_fase_nuova-1664785/

Reggio Emilia. Tnt Fedex, due giorni di sciopero per il rinnovo dell’integrativo
Seconda giornata di sciopero oggi (martedì 23 novembre) per i 50 lavoratori e lavoratrici della Tnt FedEx di Reggio Emilia. Alle prime 24 ore di stop (attuate ieri) indette da Filt Cgil e Uil Trasporti ha aderito la totalità dei corrieri e magazzinieri, a seguito dello stallo in cui versa la trattativa per il rinnovo del contratto di secondo livello. “Chiediamo che ai lavoratori della filiale di Reggio Emilia venga riconosciuto quanto richiesto nella piattaforma presentata, dal punto di vista sia economico sia normativo, e in linea con quanto già riconosciuto ai loro colleghi sul territorio”, spiegano i sindacati
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/tnt_fedex_due_giorni_di_sciopero_per_il_rinnovo_dell_integrativo-1664182/

23 novembre. Tutte le sigle sindacali dei tassisti hanno confermato lo sciopero generale per mercoledì 24 novembre, dalle 8 alle 22.
ANSA – La protesta culminerà con un corteo a Roma al quale parteciperanno i tassisti provenienti da tutta Italia per manifestare in primis contro il Ddl concorrenza che secondo loro andrà a deregolamentare ulteriormente il settore a favore delle multinazionali

Le lavoratrici degli appalti Tim in piazza: «Chiediamo certezze»
Simona Caleo – Collettiva

Il presidio a Roma davanti al ministero del Lavoro, dopo il cambio d’appalto delle mense: “Non sappiamo quante verranno prese né quando cominciamo”.
Ecco le loro voci
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/video/appalti_telecom-1664431/

Como. Fermiamo la ‘Ndrangheta
Mandressi (Cgil): “Gli arresti dei giorni scorsi hanno portato alla luce il fenomeno dell’infiltrazione mafiosa nella nostra provincia. La ‘Ndrangheta governa ormai intere aree del territorio ed estende il suo controllo su una parte significativa dell’economia locale. L’attività della magistratura è fondamentale, ma insufficiente se lasciata sola. E’ necessaria una presa di coscienza da parte dell’intera società”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/news/fermiamo_la_ndrangheta-1660790/

Ancona. Elica, il 9 dicembre confronto al Mise
“Il 9 dicembre è stato convocato presso il ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi per la vertenza Elica: riteniamo fondamentale la ripresa del confronto dopo le chiusure dell’azienda alle nostre richieste di ulteriore lavoro da riportare in Italia, con adeguato piano di investimento. Chiusure che non hanno permesso di continuare la discussione e di gettare le basi per un accordo”. Così il Coordinamento unitario del gruppo Elica, di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil di Ancona.
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/elica_il_9_dicembre_confronto_al_mise-1663310/

Bologna. “Basta scuole di serie A e di serie B”
Dal collettivo Osa “solidarietà agli studenti e alle studentesse del Majorana” alle prese con la carenza di spazi nel proprio plesso. E oggi hanno scioperato anche al Rosa Luxemburg: “Bagni non presentano condizioni igienico sanitarie adatte, non sono stanziati fondi per l’edilizia”
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https://zic.it/basta-scuole-di-serie-a-e-di-serie-b/

Roma. Gli studenti occupano, la preside ricorre alla Dad
Accade al liceo Nomentano a Roma. Per fermare la mobilitazione viene annunciata la Didattica a distanza. Ma questo non si può fare. Flc e Rete degli studenti: “È uno strumento d’emergenza, non si usa contro le proteste. Chiediamo il ritiro immediato”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/23/news/scuola_occupazione_liceo_nomentano_dad_rete_studenti_flc_cgil-1665057/

23 novembre: Rinnovato dopo 10 anni il contratto allevatori
La soddisfazione dei sindacati di settore. Per Flai, Fai, Uila e Confederdia si tratta di “un buon risultato. Siamo riusciti a rilanciare le relazioni sindacali e a concludere un accordo che aggiorna salario e normativa in una prospettiva che ci consente di guardare con meno incertezze al futuro”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/rinnovato_dopo_10_anni_il_contratto_allevatori-1664354/

Mercoledì 24 novembre
Bologna. Centro sociale della Pace, ore 19,30
: presentazione del libro No global Bo. Quattro anni vissuti pericolosamente di Valerio Monteventi (Edizioni Pendragon), con un inserto fotografico di Luciano Nadalini.
Oltre all’autore parteciperà alla presentazione una ragazza che nelle giornate di Genova 2001 aveva 2 anni
A cura di Pratello R’Esiste e del Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso – Carlo Giuliani” – https://centrodoc-vag61.info/

Bologna – Biblioteca dell’Archiginnasio


24 novembre: Le notizie di Radio Popolare
Le nuove misure anti-COVID decise dal governo, il nodo da sciogliere sul taglio delle tasse e le altre notizie della giornata
l racconto della giornata di mercoledì 24 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Le nuove misure anti-COVID decise dal governo entreranno in vigore dal 6 dicembre: la stretta per i non vaccinati è arrivata, con qualche compromesso. La Commissione Europea ha dato parere favorevole alla bozza di legge di bilancio dell’Italia, ma alla manovra manca ancora un pezzo: come dividere gli 8 miliardi destinati al taglio delle tasse. Alla vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne la Commissione parlamentare sul femminicidio ha presentato in Senato la propria relazione con dati riferiti al biennio 2017-18. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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Le nuove misure anti-COVID decise dal governo, il nodo da sciogliere sul taglio delle tasse e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

24 novembre: Morti sul lavoro, a caccia del colpevole
Paolo Andruccioli – Collettiva

I risultati di un sondaggio dell’Osservatorio Futura sulla percezione dei rischi di incidenti e sulle responsabilità delle morti: i giudizi sulle normative, le scelte degli imprenditori e l’azione dei sindacati
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/24/news/morti_sul_lavoro_a_caccia_del_colpevole-1663916/

La sicurezza? Si insegni a scuola
La segretaria confederale della Cgil, Rossana Dettori, commenta i risultati del questionario dell’Osservatorio Futura sulla sicurezza sul lavoro, tra risposte anomale, esigenza di informazione e formazione continua e messaggi al sindacato per una maggiore presenza nei luoghi di lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/24/news/la_sicurezza_si_insegni_a_scuola-1660781/

24 novembre: Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 24 novembre: 12.448 nuovi casi e 85 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 12.448 nuovi casi di coronavirus e 85 morti. In aumento i ricoveri (+32) e le intensive (+13). Con 562.505 tamponi effettuati la positività sale al 2,2%. Sono i dati che emergono dal bollettino quotidiano sulla diffusione del Covid-19 in Italia stilato dal ministero della Salute
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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 24 novembre: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica

24 novembre: Lorena Fornasir, Gian Andrea Franchi: l’aiuto, la solidarietà, il soccorso, al contrario della crudeltà, non sono e non devono essere reato
Fabrizio Maffioletti – Pressenza
Lo scrivemmo: “nei corpi dello Stato ci sono anche fior di professionalità, non si può credere che qualcuno possa pensare che i fondatori di Linea d’Ombra siano davvero rei di aver favorito delle persone migranti per soldi“.
Ciò che da anni accade nel Mediterraneo, nel quale nel silenzio e nell’ignavia dello Stato muoiono migliaia di persone, ciò che accade in Bosnia, Croazia, Grecia, Turchia, Libia, ed ora in Polonia e Bielorussia, non si può non chiamare crudeltà ai danni di esseri umani
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https://www.pressenza.com/it/2021/11/lorena-fornasir-gian-andrea-franchi-laiuto-la-solidarieta-il-soccorso-al-contrario-della-crudelta-non-sono-e-non-devono-essere-reato/

24 novembre: Naufragio nella Manica, una donna incinta e tre bambini tra le 27 vittime
Sono 27 le persone morte nel canale della Manica, quando un’imbarcazione carica di migranti, diretta nel Regno Unito, è affondata al largo di Calais. In precedenza, il presidente Emmanuel Macron e il ministro dell’Interno Gérald Darmanin avevano riferito di 31 morti. Tra le vittime, ha fatto sapere la procura di Lille, ci sono 17 uomini, sette donne – di cui una incinta – e tre giovani, mentre sono 5 i passeur, traghettatori clandestini, che sono stati arrestati a Calais
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Naufragio nella Manica, una donna incinta e tre bambini tra le 27 vittime (avvenire.it)

24 novembre: Claudio Bazzocchi. Quarantuno anni fa terza media, terremoto
All’indomani del terremoto in Iripinia, dibattito in classe, in una terza media di Forlì, provincia, Romagna.
Una compagna di scuola comincia a inveire contro i meridionali che sanno solo piangere e ci metteranno anni a ricostruire, mica come i friuliani che non piangevano e avevano ricostruito tutto in pochissimo tempo
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10227685427186927&set=a.1104089608173

24 novembre: La fine di un ciclo e le sue conseguenze
In questo testo Lanfranco Caminiti prende a pretesto l’onnipresenza mediatica del momento di Zerocalcare (al quale va tutta la nostra simpatia e stima) per sollevare la domanda su quale destino politico, professionale, esistenziale ha avuto la «generazione di Genova 2001», quell’area tra il militante e il simpatizzante che ha affollato i Centri sociali dal ’90 della «Pantera» in su
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https://www.machina-deriveapprodi.com/post/la-fine-di-un-ciclo-e-le-sue-conseguenze

Giorgini racconta “L’Adria”, bella, audace, romantica, libera. Sua madre
Adriano Sofri – Piccola Posta Il Foglio

Ha fatto questo, Giorgini, in una prosa certa ed esperta di luoghi e generazioni, paesaggi, dialetti, mestieri: mettere un braccio attorno alla vita della ragazza Adria, la ciclista, la gappista, l’amante, la capace di durezza e di grazia. Finiva così, Caproni, spedendo la sua anima da Annina Picchi: “Dille chi ti ha mandato: suo figlio, il suo fidanzato”. (“L’Adria. Storia di un amore partigiano”, Pendragon, pp.224, 16 euro).
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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2021/11/24/news/giorgini-racconta-l-adria-bella-audace-romantica-libera-sua-madre-3397729/

24 novembre: La violenza sulle donne in Grecia e quel cambiamento profondo che non è ancora arrivato
Martina Stefanoni – Radio Popolare
Il nome Caroline, in Grecia, è diventato un sinonimo di violenza contro le donne. Caroline, che sta per Caroline Crouch. Aveva 20 anni quando è stata uccisa dal marito. Babis Anagnostopoulos l’ha strangolata nella casa di Atene dove vivevano con la figlia di pochi mesi. Per settimane aveva portato avanti una storia falsa, secondo cui dei ladri erano entrati in casa, l’avevano legato ad una sedia e avevano ucciso Caroline davanti ai suoi occhi. Ha confessato dopo un mese, dopo essere stato arrestato al memoriale per la morte della moglie
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La violenza sulle donne in Grecia e quel cambiamento profondo che non è ancora arrivato – Radio Popolare

24 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Le radici profonde del sindacato di strada
Giorgio Sbordoni e Davide Colella – Collettiva
In occasione dei 120 anni dalla nascita di Federterra, il segretario generale della Flai Cgil Giovanni Mininni rievoca il lungo percorso del sindacato da quel novembre del 1901 a oggi. Un’occasione per guardare al futuro ricordando le lotte e le conquiste di allora e la loro profonda attualità
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/24/video/federterra_le_radici_profonde_del_sindacato_di_strada-1664604/

120 anni di Federterra. Oltre un secolo di storia dalla parte di chi lavora
A Bologna due giornate nel segno della storia e del futuro. Un appuntamento promosso dalla Flai Cgil che, contro lo sfruttamento di ieri e di oggi, tiene assieme le lotte del passato e quelle del presente. Conclude i lavori Maurizio Landini.
Diretta su Collettiva dalle 14.30
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/24/news/120_anni_di_federterra_oltre_un_secolo_di_storia_dalla_parte_di_chi_lavora-1664432/

24 novembre: Argentina Bonetti Altobelli, madre terra
Ilaria Romeo – Collettiva

Esattamente 120 anni fa nasceva Federterra, il primo sindacato che si organizzò per rappresentare uomini e donne che lavoravano nelle campagne. Fu anche il primo che ebbe il coraggio di eleggere come segretaria una donna. Lo fece quattro anni più tardi con Argentina Bonetti Altobelli. “lei era lì, presente in questo primo spazio istituzionale dove nacque la concertazione, le prime leggi sociali e le garanzie sul lavoro”
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Argentina Bonetti Altobelli, madre terra – Collettiva

Il sito della Fondazione Argentina Altobelli
http://www.fondazionealtobelli.it/

24 novembre: Codice degli appalti
L’articolo 177 è incostituzionale. Cgil: vittoria del diritto

L’articolo imponeva l’affidamento obbligatorio dell’80% dei servizi gestiti in regime di concessione. Il sindacato: “Ha prevalso il buon senso”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/23/news/l_articolo_177_e_incostituzionale_cgil_vittoria_del_diritto_e_del_buon_senso-1665151/

Governo assente, la scuola si ferma il 10 dicembre
Stefano Iucci – Collettiva

La mobilitazione è stata proclamata da Flc Cgil, Uil scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams. Contratto, precariato, classi pollaio tra le ragioni dello sciopero. Sinopoli: questo esecutivo ha deciso di disinvestire sull’istruzione pubblica
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/24/news/sciopero_scuola-1669081/

Marche. Tim, presidio regionale dei dipendenti il 29 novembre ad Ancona per tutelare un’infrastruttura strategica
“La digitalizzazione del Paese passa attraverso la creazione di una infrastruttura di rete che assicuri il ‘diritto ad una connettività’ a banda ultralarga efficiente, capillare e stabile. Nelle classifiche europee di digitalizzazione, l’Italia resta stabilmente nel fondo e non si può seriamente pensare di superare questo gap e quello fra aree del paese, delegandolo ad una fallimentare competizione fra Reti parallele senza una visione complessiva”. E’ quanto dichiarano le Segreterie Regionali di SLC CGIL — FISTEL CISL — UILCOM UIL in una nota sottolineando che “sarebbe uno sperpero di risorse, ridurrebbe il valore dell’infrastruttura stessa e non darebbe certezza di uno sviluppo equilibrato e completo della connettività. Le conseguenze per il Paese – proseguono le tre federazioni regionali – sarebbero negative in termini di efficacia dell’azione infrastrutturale e destabilizzanti sotto il profilo occupazionale
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https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-tim-presidio-regionale-dei-dipendenti-il-29-novembre-ad-ancona-per-tutelare-uninfrastruttura-strategica/


“Signorina, lei vuole ammettere le donne alla magistratura! Ma sa che in certi giorni del mese le donne non ragionano?”
“No, ma so che molti uomini come lei non ragionano tutti i giorni del mese”
Teresa Mattei
Partigiana e Costituente

25 novembre 1960: assassinate le sorelle Mirabal
Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa Mirabal nacquero a Ojo de Agua provincia di Salcedo nella Repubblica Dominicana da una famiglia benestante. Combatterono la dittatura(1930-1961) del dominicano Rafael Trujillo, con il nome di battaglia ‘Las Mariposas’.
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https://www.facebook.com/fondazionefossoli/photos/a.1555087194742448/3032083523709467/

La storia del 25 novembre e delle sorelle Mirabal uccise perché libere
Ilaria Romeo – Collettiva
Repubblica Dominicana. 25 novembre 1960. La jeep su cui viaggiano Minerva, Patria e Maria Teresa con l’inganno di poter rivedere i propri mariti, prigionieri politici, subisce un’imboscata da parte dei servizi segreti del regime di Rafael Leonidas Trujillo. Le donne vengono malmenate, violentate, strangolate e gettate in un fosso, nel tentativo di far sembrare la loro morte un incidente. È anche in ricordo di quel triplice femminicidio che il 25 novembre di ogni anno è dedicato all’eliminazione della violenza contro le donne
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https://www.collettiva.it/copertine/diritti/2021/11/25/news/le_sorelle_mariposas-1670801/

«Nel rapporto verso la donna, preda sottomessa alla libidine della comunità, è espressa la smisurata degradazione dell’uomo. Dal rapporto dell’uomo con la donna si giudica il grado di civiltà»
Karl Marx

25 novembre: Susanna Camusso. L’asimmetria che genera violenza
Il lavoro di qualità, ben retribuito, è essenziale per l’autonomia. Vorremmo poter festeggiare gli uomini che si interrogano sulla loro mascolinità, sul possesso, sulla complicità. Uomini che si mettono in discussione
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/25/news/l_asimmetria_che_genera_violenza-1669850/

Un giorno non basta contro i femminicidi, lunga scia di sangue
Graziella Priulla – Strisciarossa

Ritorna dunque, inesorabile come ogni anno, il 25 novembre con il suo copione. Ritornano le parole di circostanza, le parate alla presenza di autorità compunte, i convegni che spesso non riescono nemmeno a inserire nei titoli l’aggettivo ‘maschile’ a proposito della violenza sulle donne (mica tutti i maschi sono assassini!)
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Un giorno non basta contro i femminicidi, lunga scia di sangue – Strisciarossa

25 novembreDisparità di salario, anche questa è violenza
Roberta Lisi – Collettiva
Il Parlamento ha approvato la legge per la parità salariale. Secondo la Cgil un provvedimento di “indubbio valore politico”, in un Paese dove il gender gap sfiora il 30%
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/25/video/disparita_di_salario_anche_questa_e_violenza-1670820/

25 novembre: «I diritti per le donne danno fastidio ai maschilisti»
Harriet Fraad è un’attivista femminista, psicoterapeuta di New York. Ha fondato il movimento di liberazione delle donne nel 1968. È anche la fondatrice della rivista “Rethinking Marxism”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/22/video/_i_diritti_per_le_donne_danno_fastidio_ai_maschilisti_-1660432/


Luca Billi. Verba volant (641): stupro
Uno dei capolavori assoluti della scultura di tutti i tempi, una delle opere più belle che continueremo per sempre a osservare con stupita ammirazione, è la descrizione di uno stupro: l’Apollo e Dafne che Gian Lorenzo Bernini – con la collaborazione di Giuliano Finelli, che creò le foglie e le radici – realizzò per la collezione del suo potente mecenate, il cardinale Scipione Borghese
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https://www.ipensieridiprotagora.com/2019/03/verba-volant-641-stupro.html?fbclid=IwAR2_pXO39Q0K31uM1dJ9sRrpjkntBZ4fm5EKrVXIoj3rY6NOYqMtIghMz0Y


25 novembre: Le notizie di Radio Popolare
La promessa di nuove misure per limitare i femminicidi, l’accordo per il taglio delle tasse e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di giovedì 25 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. L’accordo nella maggioranza sugli 8 miliardi per il taglio delle tasse è stato raggiunto, ma sia i sindacati che Confindustria sono rimasti scontenti. La ministra della giustizia Cartabia ha promesso nuove misure per limitare l’enorme numero di femminicidi in Italia, dall’aumento delle pene ad ulteriori misure di limitazione della libertà dei violenti. Col super Green Pass in arrivo, aumentano gli interrogativi sui controlli a bordo dei mezzi pubblici: il premier Draghi ha chiesto al Viminale un impegno straordinario mentre il Friuli Venezia Giulia pensa di anticipare la data di entrata in vigore delle nuove misure. L’EMA, intanto, ha dato parere positivo ai vaccini per i bambini tra 5 e 11 anni, resta soltanto il via libera dell’AIFA e della Commissione Europea. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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La promessa di nuove misure per limitare i femminicidi, l’accordo per il taglio delle tasse e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Covid, il bollettino di oggi 25 novembre: 13.764 nuovi casi e altri 71 morti. Veneto oltre i duemila casi (2.066), impennata in Toscana
Covid, il bollettino di oggi in Italia, giovedì 25 novembre 2021. Nelle ultime 24 ore l’Italia registra 13.764 nuovi casi di coronavirus a fronte di 649.998 tamponi (mercoledì erano stati 12.448 casi su 562.505 test). Lo riporta il bollettino quotidiano del ministero della Salute, secondo cui i decessi sono 71 (il giorno precedente erano stati 85). I guariti sono 6.404. Continuano a salire le terapie intensive (+15) e i ricoveri (+60). L’indice di positività cala leggermente al 2,1%.
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Covid, il bollettino di oggi 25 novembre: 13.764 nuovi casi e altri 71 morti. Veneto oltre i duemila casi (2.066), impennata in Toscana (msn.com)

25 novembre: Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 25 novembre: 13.764 nuovi casi, 71 decessi
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 13.764 nuovi casi di coronavirus e 71 decessi. Sono 649.998  i tamponi molecolari e antigenici effettuati, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 562.505. Il tasso di positività è al 2,1%, in lieve calo rispetto al 2,2% di ieri. Sono invece 588 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 15 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 57. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.689, ovvero 60 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/25/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_25_novembre_-327746389/

25 novembre: 782 denunce di casi mortali
Inail: 183.147 contagi sul lavoro dall’inizio della pandemia
Rapporto Inail: il 68,3% delle denunce dei contagi professionali sono donne. Nel Nord-Ovest il 42,3% dei contagi
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-Inail-183.147-contagi-sul-lavoro-da-inizio-pandemia-ab44e47d-1edb-43c4-a89b-c0d5a17a9ed7.html

L’Aifa si esprimerà la prossima settimana
Vaccini, Ema raccomanda uso Pfizer per bambini di 5-11 anni
“Nei bambini la dose di Comirnaty sarà inferiore a quella utilizzata nelle persone di età pari o superiore a 12 anni” spiega l’Agenzia europea per i medicinali in una nota
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/covid-ema-si-a-vaccino-pfizer-per-bimbi-5-11-anni-d8c2b352-e266-4ab7-a7bb-3716b6a04985.html

Covid-19, dall’inizio della pandemia 1,5 milioni di vittime in Europa
Recrudescenza del morbo in tutta Europa tranne Italia e Francia, grazie alle campagne vaccinali. In Germania la situazione più allarmante. La Commissione Europea: dal 1 marzo i viaggiatori da Paesi extra Ue che non sono vaccinati potrebbero non entrare più in Europa, indipendentemente dalla situazione epidemiologica nel Paese d’origine
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/covid19-afp-un-milione-e-mezzo-di-morti-in-europa-962eb4a7-2b2f-41b4-a7cd-a308d3f00232.html

25 novembre: Lavoro. Sbarra: “Misure anti contagio e crescita del Paese devono camminare insieme
È giusto potenziare le misure anti contagio, come sta facendo il Governo Draghi, estendendo l’obbligo vaccinale ad altre categorie ed allargando l’area di applicazione del green pass. Applicare rigorosamente i protocolli sua sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, sostenere con forza la campagna di vaccinazione, assicurare la terza dose a tutti i cittadini e valutare la necessità di una norma su obbligo vaccinale, come chiediamo dal mese di Agosto, sono per la Cisl gli interventi necessari per frenare la ricorrenza del COVID. Bisogna evitare nuovi lockdown che sarebbero disastrosi per l’economia, per l’occupazione e le condizioni sociali complessive del paese, così come dobbiamo evitare ulteriori perdite di vite umane ”.
Lo ha detto oggi a Verona il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, nel corso del suo intervento a Job Orienta
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https://www.cisl.it/notizie/in-evidenza/lavoro-sbarra-misure-anti-contagio-e-crescita-del-paese-devono-camminare-insieme/

25 novembre: Covid. Salute, lavoro, stili di vita e società: cosa è cambiato. In Italia più depressione, ansia e meno reddito familiare. Ma diminuisce la quota di insoddisfatti della propria vita e cresce la fiducia nelle istituzioni. 
Il rapporto Ocse
Pubblicata oggi una mega ricerca dell’Ocse che ha analizzato 11 dimensioni del benessere. La fotografia italiana ha chiari scuri rispetto alle medie Ocse, ad esempio siamo più ansiosi e depressi e abbiamo preso più chili durante la pandemia ma la quota di italiani insoddisfatti della propria vita è calata dal 13% ante pandemia al 9% durante la pandemia mentre è aumentata negli altri Paesi Ocse. D’altro canto da noi la disoccupazione è cresciuta di più e il reddito delle famiglie è diminuito del 2% mentre nei paesi Ocse ha segnato un +2%
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http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=100343

25 novembre: Salari minimi, dal Parlamento europeo un voto importante
Sofia Cherici – Collettiva
A Strasburgo i deputati danno il via libera al negoziato con il Consiglio europeo sulla direttiva. Scacchetti (Cgil): una tappa fondamentale per il futuro del provvedimento
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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2021/11/25/news/salario_minimo_dal_parlamento_europeo_un_voto_importante-1674519/

La ferrovia sotterranea polacca che aiuta i migranti a scappare
Rosita Rijtano – lavialibera.it

Una rete di cittadini salva la vita di chi è riuscito ad attraversare la frontiera, nascondendoli nelle case e allontanandoli in auto dalla zona di confine. Usano app di messaggistica sicura e non ne parlano con nessuno: “L’unico aiuto possibile è illegale”. Alcuni attivisti denunciano a lavialibera una “situazione inumana”
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https://lavialibera.it/it-schede-755-la_ferrovia_sotterranea_polacca_che_aiuta_i_migranti_a_scappare

25 novembre: Mattarella incontra Macron al Quirinale, domani al Colle la firma del Trattato bilaterale
La firma del Trattato, “una prima assoluta per l’Italia, che ha ritrovato ambizione e iniziativa in Europa”, commentano dall’Eliseo, può anche essere letta come “una vittoria sui nazionalisti italiani che hanno una visione risorgimentale del rapporto con la Francia”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/mattarella-incontra-macron-quirinale-colle-firma-trattato-e487691e-99ab-46ec-b694-815d6daf9371.html

25 novembre: Rilasciato a sorpresa dalla giustizia italiana, l’aguzzino di Pinochet è già in Germania
Elena Basso – il manifesto
Reinhard Doring Falkenberg, tedesco-cileno arrestato a Forte dei Marmi lo scorso settembre, era in procinto di essere estradato a Santiago. Torturatore e fondatore insieme ad altri nazisti della Colonia Dignidad, è stato liberato per motivi di salute. La Questura di Lucca al manifesto: “Rilasciato da cittadino libero, ha fatto ritorno a casa sua in Germania”
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https://ilmanifesto.it/rilasciato-a-sorpresa-dalla-giustizia-italiana-laguzzino-di-pinochet-e-gia-in-germania/

25 novembre: Reggio Emilia. Mafie, il ministro Cingolani apre il festival della legalità
Sarà il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ad inaugurare lunedì 29 novembre la 12esima edizione di “Noicontrolemafie”, il Festival della legalità promosso dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con diversi Comuni e la Regione e con la direzione scientifica di Antonio Nicaso. Il dibattito su “Ambiente e sostenibilità” nell’aula magna dell’Università con la presenza del ministro è il primo dei 27 appuntamenti sul territorio della kermesse (che si conclude il 3 dicembre) a cui quest’anno hanno aderito cinque Comuni in più rispetto al precedente per un totale di 23
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https://www.reggiosera.it/2021/11/mafie-il-ministro-cingolani-apre-il-festival-della-legalita/283749/

25 novembre: Torino Film Festival al via l’anteprima di Sing 2
ANSA – A fare gli onori di casa saranno Emanuela Fanelli, madrina del festival Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema, Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema, Stefano Francia di Celle, direttore artistico del Torino Film Festival.
Seguirà l’anteprima del film Fuori Concorso Sing 2
News e programma in
https://www.torinofilmfest.org/it/

Adriano Sofri. I franchi tiratori, dopo i leggendari 101, oggi tornano figure solitarie
Piccola Posta Il Foglio

Militarmente, il franco tiratore aveva addosso un’aura romantica, garibaldina. Nell’accezione politica, era un traditore, un cecchino contro i suoi. Oggi fa i conti, se non con la propria coscienza, con la propria sopravvivenza. Aggrappato ai tetti delle Camere, è il resistente strenuo dell’antipolitica
continua in
I franchi tiratori, dopo i leggendari 101, oggi tornano figure solitarie | Il Foglio

25 novembre. Il mutualismo politico come promessa e strategia di emancipazione
Leonard Mazzone – Volere la luna

Come ha ricordato Riccardo Barbero (https://volerelaluna.it/che-fare/2021/10/11/stare-nei-territori-ma-anche-ridefinire-un-progetto/), «il più grosso problema che da trent’anni non riusciamo ad affrontare è quello di costruire un progetto di società alternativa a quello presente, pur in presenza di una sua crisi profonda e radicale». È intorno a questo asse problematico che gravita una delle analisi più lucide sul realismo capitalista dei nostri giorni: secondo Mark Fisher la nostra epoca avrebbe reso inconcepibile – prima ancora che impraticabile – ogni possibile alternativa al capitalismo neoliberale (M. Fisher, Realismo capitalista, Nero, 2018). La sua messa al bando ha cessato da tempo di essere soltanto uno slogan recitato dai profeti della controrivoluzione neoliberale al compromesso fordista fra capitale e lavoro siglato nella seconda metà del Novecento. 
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https://volerelaluna.it/che-fare/2021/11/25/il-mutualismo-politico-come-promessa-e-strategia-di-emancipazione/

25 novembreMario e la lotta contro il “dovere di soffrire”
Marco Sferini – Sinistra quotidiana

In una intervista odierna, il teologo Vito Mancuso spiega con una disarmante linearità di pensiero quale dovrebbe essere una attitudine moderna da parte della Chiesa nei confronti della persona umana e di quella coscienza che il Concilio Vaticano II definì come “lo spirito di Dio che parla all’uomo” (ed anche alla donna, si intende). Per chi è credente dovrebbe essere per l’appunto questo il limite massimo entro cui esercitare una mediazione tra la sacralità della vita e a disposizione che ciascuno di noi ne ha
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https://www.lasinistraquotidiana.it/mario-e-la-lotta-contro-il-dovere-di-soffrire/

LabOral – Storia orale del lavoro
Un convegno di Fondazione Valore Lavoro, Sis Lav e Aisoin in due giornate a Pistoia e Firenze
Ulteriori notizie e la registrazione del convegno in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/25/news/laboral_storia_orale_del_lavoro-1673764/

Job&Orienta 2021. Il lavoro corre sul web ed è sempre più green
Paolo Ferrario – Avvenire
Inaugurata dal ministro Bianchi la trentesima edizione alla Fiera di Verona
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Il lavoro corre sul web ed è sempre più green (avvenire.it)

IL MASCHIO BURIONICO
Gianluca Ricciato – La Bottega del Barbieri
Qui e ora noi viviamo in una sorta di iperuranio tecnologico in cui le
funzioni cognitive sono privilegiate rispetto a tutte le altre, in particolare
rispetto alle funzioni sensoriali, emozionali e sentimentali. Questa non è
una novità, le radici di questo modo di vivere sono quelle della nostra
cultura greco-latina e la pervasività di un certo tipo di technè nello
sviluppo umano inizia con le rivoluzioni industriali dell’epoca moderna.
Tuttavia, da circa 20 anni a questa parte, l’avvenuto sdoppiamento della
nostra identità quotidiana tra cosiddetta vita reale e vita virtuale ha posto
la questione in termini diversi a livello antropologico, non solo rispetto
alla pervasività degli strumenti, ma soprattutto rispetto all’organizzazione
delle vite e al rapporto soggetto-mondo
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https://www.labottegadelbarbieri.org/il-maschio-burionico/#comment-157227
https://fiabeatroci.files.wordpress.com/2021/11/il-maschio-burionico-gianluca-ricciato-25-novembre-2021-1.pdf

25 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Sbarra: “Ciascuno deve fare la sua parte nella lotta contro i femminicidi e la violenza”
È quanto sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, in un editoriale su Conquiste del Lavoro in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Le molestie, i ricatti e le altre forme di intimidazioni nei confronti delle donne sono un fenomeno molto più diffuso di quanto non si pensi. 
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https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/25-novembre-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-sbarra-ciascuno-deve-fare-la-sua-parte-nella-battaglia-contro-i-femminicidi-e-la-violenza/

25 Novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne: le iniziative della Cisl
La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall’ONU nel 1999 e celebrata in tutto il mondo il 25 novembre di ogni anno, rappresenta un momento di riflessione volto a rinnovare l’impegno del Sindacato nella battaglia per vincere qualsiasi forma di violenza, discriminazione e sopraffazione verso le donne. La Cisl per l’occasione ha aderito alla campagna di UnWomen: “Orange the World: Mettiamo fine alla violenza contro le donne adesso!”
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https://www.cisl.it/notizie/attualita-2/25-novembre-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-2/

25 novembre: Da Nord a Sud per ribadire che la violenza sulle donne è una sconfitta per tutti
La Cgil in prima linea per dire no alla violenza sulle donne. Le iniziative territorio per territorio
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/25/news/da_nord_a_sud_per_ribadire_che_la_violenza_sulle_donne_e_una_sconfitta_per_tutti-1673425/

Parma. Cerve, accordo anti-molestie
Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiòtec Uil e Usb, un impegno comune nelle intese sindacali aziendali: per bloccare insieme gli ingranaggi della violenza sui luoghi di lavoro
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/25/news/cerve_accordo_anti-molestie-1674524/

Modena. Al via lo sportello arcobaleno
Cgil Modena: “E’ un servizio di consulenza aperto a tutti contro le discriminazioni di ogni tipo in qualsiasi contesto”. Sarà attivo il primo e il terzo giovedì del mese, dalle ore 16 alle 19, a partire dal 2 dicembre prossimo
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https://www.collettiva.it/copertine/diritti/2021/11/25/news/al_via_lo_sportello_arcobaleno-1674039/

Tim, in gioco mille posti di lavoro
Slc Cgil-Fistel Cisl-Uilcom Uil regionali: “Abbiamo chiesto un tavolo negoziale al presidente Bardi. Lunedì 30 novembre si terrà un presidio dei lavoratori davanti alla prefettura di Potenza”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/25/news/tim_in_gioco_mille_posti_di_lavoro-1673551/

25 novembre: Gaggio Montano (Bo). Landini al presidio Saga Coffee: «Inaccettabili le aziende che prima prendono i soldi e poi scappano»
“Non ringraziate i sindacalisti ma spronateli a fare di più e meglio”, ha detto il leader della Cgil a chi lo ringraziava per l’attenzione
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/25/news/maurizio_landini_al_presidio_saga_coffee_nel_bolognese_inaccettabili_le_aziende_che_prima_prendono_i_soldi_e_poi_scappano_-1674327/

In giro per un giorno con un corriere Amazon
Giacomo Casartelli – Radio Popolare
I sindacati dei trasporti hanno revocato lo sciopero dei corrieri della filiera di Amazon previsto per venerdì 26 novembre. La mobilitazione è stata annullata dopo che le aziende di Assoespressi hanno firmato un’ipotesi di accordo che accoglierebbe le richieste dei confederali. L’ultima parola però spetta alle assemblee dei lavoratori, che voteranno entro metà dicembre.
Luca Parena ha passato una giornata insieme a un “driver” per capire come si svolge la giornata tipo di un corriere Amazon nel periodo più frenetico dell’anno
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In giro per un giorno con un corriere Amazon – Radio Popolare

Campania.
 Superbonus 110% per i beni confiscati
Massafra-Ricci (Cgil): “In tutta la Regione sono oltre 2.000 gli immobili sequestrati alla Camorra non ancora assegnati e abbandonati nel degrado più assoluto, con un grave danno per il patrimonio dello Stato”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/25/news/superbonus_110_per_i_beni_confiscati-1674423/

Calabria. Sacal, si vada fino in fondo
Sposato-Costantino-Scalese (Cgil e Filt regionale): “Le parole del presidente Occhiuto sono perfettamente coincidenti con le nostre denunce sulla società di gestione aeroportuale. E’ necessario ricostruire un percorso di trasparenza e il rafforzamento democratico di un’azienda che deve svolgere un importante servizio pubblico. Ribadiamo, dunque, la nostra proposta di revoca della concessione con la contestuale nomina di un commissario”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/25/news/sacal_si_vada_fino_in_fondo-1673540/

Ferrari e Lamborghini, salari a confronto
Fiom Cgil Emilia Romagna: “L’analisi fatta sulle retribuzioni generate da due storie sindacali, agli antipodi nelle relazioni sindacali, mostra criticità impressionanti nelle paghe di Maranello. Ai dipendenti del ‘Cavallino’ mancano diecimila euro di retribuzione fissa. Un differenziale che viene solo in parte compensato dai premi di risultato”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/25/news/ferrari_e_lamborghini_salari_a_confronto-1674226/

Sardegna. Transizione energetica, via alla metanizzazione
Cgil-Cisl-Uil regionali: “Più chiarezza e qualche correttivo, per assicurare pari condizioni fra i territori e garantire la ripresa del tessuto produttivo dal Nord al Sud dell’isola
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/25/news/transizione_energetica_via_alla_metanizzazione-1674535/

“LabOral – Storia orale del lavoro”: è il convegno organizzato da Fondazione Valore Lavoro, Sis Lav e Aiso (col contributo del Ministero della Cultura), in programma oggi (giovedì 25 novembre) a Pistoia (Biblioteca comunale San Giorgio, Sala Terzani, dalle 14:30) e venerdì 26 novembre a Firenze (Camera del lavoro in Borgo Greci 3, salone Di Vittorio, dalle 9:30)

Gl interventi
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/25/news/laboral_storia_orale_del_lavoro-1673764/


Presentazione de “La sinistra radicale in Europa”

Roberto Morea, Mattia Gambilonghi e Alessandro Tedde incontrano Luciana Castellina per presentare l’edizione italiano dello Yearbook di transform!europe (traduzione di Francesco Nurra).
continua in
https://transform-italia.it/presentazione-de-la-sinistra-radicale-in-europa/


26 novembre: Le notizie di Radio Popolare
La nuova variante Omicron del virus, la curva dell’epidemia ancora in crescita in Italia e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di venerdì 26 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. La nuova variante del virus, chiamata Omicron dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sta preoccupando tutto il Mondo e un primo caso è stato già accertato in Europa. L’accordo sul fisco non è chiuso. Quella che nelle ultime ore era soltanto un’indiscrezione è stata confermata oggi dalla sottosegretaria di Forza Italia Deborah Bergamini. Lo studio di avvocati Rotondi e Partners è stato premiato per aver aiutato a chiudere una fabbrica con il licenziamento via mail dei lavoratori della GKN di Campi Bisenzio. E no, non è uno scherzo di cattivo gusto. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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La nuova variante Omicron del virus, la curva dell’epidemia ancora in crescita in Italia e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

26 novembre: Trattato tra Italia e Francia: Draghi e Macron firmano l’accordo
Gli “obiettivi” dei due paesi “sono quelli dell’Ue, la lotta al cambiamento climatico, la transizione ecologica fatta con giudizio e rapidità, la transizione digitale, la ricerca di una sovranità europea”, ha detto il premier Draghi in conferenza stampa
continua in
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Macron-a-Roma-oggi-al-quirinale-la-firma-del-Trattato-bilaterale-f2bc83da-84d4-4026-b7a7-930e69a9dc54.html

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 26 novembre: 13.686 nuovi casi e 51 morti
Sono 13.686 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 13.764. Sono invece le 51 vittime in un giorno. Ieri erano state 71. Con 557.180 tamponi, il tasso di positività sale al 2,5% (+0,3%). Sono 606 i pazienti in terapia inte nsiva in Italia, 18 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 58. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.748, ovvero 59 in più rispetto a ieri
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/26/news/coronavirus_italia_il_bollettino_di_oggi_26_novembre-327923794/

26 novembre: Tim: Gubitosi si fa da parte, Labriola nuovo Direttore Generale
ANSA – L’Ad di Tim Luigi Gubitosi fa il passo indietro che aveva preannunciato, non rassegna le dimissioni ma rimette le deleghe al Cda. Pietro Labriola è “il nuovo direttore generale della societa’”, lo conferma in una nota Tim
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https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/11/26/tim-gubitosi-si-fa-da-parte-deleghe-a-rossi-e-labriola_a5b3fee3-8e3e-45a2-bb07-e0816520a599.html

FISCO QUALE RIFORMA E’ STATA FATTA DAL GOVERNO DRAGHI ?
CONTINUA LA VENDETTA DI CLASSE!

Umberto Franchi – La Bottega del Barbieri
Circa mezzo milione di italiani detengono un patrimonio immobiliare e finanziario che varia dal minimo di un milione al massimo di 5 milioni di euro; 50.000 persone guadagnano più di 300.000 euro all’anno; 500.000 persone guadagnano fra i 100.000 e i 300mila l’anno
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https://www.labottegadelbarbieri.org/fisco-la-vendetta-classista-di-draghi/

26 novembreSEA WATCH E ALARM PHONE: DISPERATI APPELLI DAL MEDITERRANEO
La Bottega del Barbieri e Pressenza

«Una tempesta sta per abbattersi al largo delle coste siciliane. Molte delle 463 persone ancora a bordo di SeaWatch4 sono in mare da più di una settimana. Altre 19 sono state evacuate per motivi medici. Questo stillicidio non può continuare, devono poter sbarcare tutte subito» chiede la Ong tedesca su twitter.
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https://www.labottegadelbarbieri.org/sea-watch-e-alarm-phone-disperati-appelli-dal-mediterraneo/

26 novembre: Dossier anonimo su Ranucci, la replica “è fango, diamo fastidio”
ANSA – Un dossier anonimo contro Sigfrido Ranucci, con accuse di ricatti sessuali e di mobbing all’interno della redazione di Report: il caso è stato sollevato in commissione di Vigilanza da Davide Faraone (IV), appoggiato da Andrea Ruggeri (FI) durante l’audizione dell’ad Rai Carlo Fuortes, che ha spiegato di non avere “agli atti nessun tipo di denuncia formale o informale”, ma si è impegnato a fare chiarezza sulla vicenda
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https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/11/26/dossier-anonimo-su-ranucci-la-replica-e-fango-diamo-fastidio_b72030ef-6556-4b09-9530-ca80e2eca6a1.html

26 novembre: Adriano Sofri. Nel mondo di “Contessa” di Paolo Pietrangeli c’era bisogno di parole grosse
Piccola Posta – Il Foglio

“Il cantautore è stato ricordato come una persona cordiale, generosa, e anche ironica. Non sempre nelle canzoni, quando prevaleva la causa. L’inno del ’68 è in realtà del ’66, un mondo in cui la violenza aveva un senso diverso da quello che avrebbe preso poi. Contro le letture letterali di ieri e di sempre”
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Nel mondo di “Contessa” di Paolo Pietrangeli c’era bisogno di parole grosse | Il Foglio

26 novembre. Ma il Parlamento serve ancora?
Sotto il titolo “A che serve il Parlamento?” Andrea Fabozzi (”il manifesto” 26 novembre) pone uno degli interrogativo di fondo al riguardo delle modifiche in atto circa la possibilità di agire politico secondo i dettami della Costituzione Repubblicana
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https://www.lasinistraquotidiana.it/ma-il-parlamento-serve-ancora/
L’articolo pubblicato da il manifesto
https://www.c3dem.it/wp-content/uploads/2021/11/il-parlamento-serve-ancora…-a.-fabozzi.pdf

Luigi Mariucci, Il segreto della politica.
«Ne Il segreto della politica non ci sono pronostici o visioni consolatorie. L’efficacia è nell’esempio di una vita in cui le delusioni e le sconfitte, le dure repliche della storia di cui parlava Bobbio, non sono scuse per lasciarsi andare, come hanno fatto tanti, al cinismo, ma occasioni per mettersi nuovamente alla prova. Per mostrare a sé stessi e agli altri che non dobbiamo mai rinunciare a guardar lontano, verso il futuro, come hanno fatto i nostri progenitori che per la prima volta hanno sperimentato la posizione eretta. Se c’è un segreto della politica è proprio in questo spingere la vita oltre la vita stessa.» (dall’Introduzione di Mario Ricciardi)
La registrazione della presentazione del volume
https://www.youtube.com/watch?v=L46h498sdkI

26 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Palermo. Buona adesione allo sciopero
Foti (Fiom Cgil provinciale): “Oggi l’agitazione di otto ore nelle aziende metalmeccaniche. Chiediamo la modifica della Finanziaria per rivedere le pensioni. E domani tutti in piazza Verdi per la protesta unitaria”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/26/news/buona_adesione_allo_sciopero-1677946/


Ricci (Cgil): Whirlpool, vertenza difficilissima. La frenesia dei ministri non aiuta
“Éuna vertenza difficilissima e la frenesia dimostrata dai ministri non aiuta a gestirla nel migliore dei modi. Siamo a un punto paradossale e preoccupante. Quello che era l’obiettivo comune tra governo e sindacati, cioè dare continuità lavorativa alle maestranze, alle donne e agli uomini di via Argine, non si sta realizzando. C’è un’ulteriore battuta d’arresto, non si capiscono più i tempi, l’unica data certa purtroppo è quella del 30 novembre, che sancirà la fine del rapporto di lavoro degli operai”. Così il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, sul caso Whirlpool
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/26/news/cgil_napoli-campania_vertenza_difficilissima-1677532/

26 novembre: Oggi lo sciopero proclamato da Usb per il contratto nelle funzioni centrali
Mentre il governo Draghi e il Ministro Brunetta dedicano tutte le loro attenzioni nei confronti delle imprese, ben diverso è il trattamento riservato ai dipendenti pubblici. Rientri massivi in presenza a dispetto del pericoloso innalzamento della curva dei contagi, 50 euro netti mensili a regime per il rinnovo contrattuale delle Funzioni centrali nonostante l’impennata dei prezzi e, più in generale, un contratto che si profila assolutamente insoddisfacente
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Oggi sciopero Usb per il contratto nelle funzioni centrali – Contropiano

Torino. Dana Graziano, Lear, Pneumofore: oggi è sciopero
sono iniziate le mobilitazioni con sciopero, indette a livello nazionale dalla Fiom, a sostegno delle richieste di Cgil-Cisl-Uil, su pensioni, fisco, lavoro e sviluppo sociale, che culmineranno nella manifestazione unitaria che si terrà domani in piazza Castello, a Torino
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/26/news/dana_graziano_lear_pneumofore_oggi_e_sciopero-1677527/

26 novembre: Bologna, revocata Piazza Maggiore per la manifestazione dell’1 dicembre, che dovrà tenersi in periferia.
Giove (Cgil): «siamo gli unici a percepire il rischio di questa decisione?» Scrive il segretario generale della Cgil Emilia-Romagna: “Sta emergendo una graduatoria dei diritti costituzionali discutibile e pericolosa: il diritto allo shopping e il diritto a esercitare il culto religioso vengono prima del diritto a manifestare pubblicamente pro o contro qualcosa”
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/26/news/bologna_revocata_piazza_maggiore_per_la_manifestazione_del_1_dicembre_che_dovra_tenersi_in_periferia_giove_cgil_siamo-1677534/?fbclid=IwAR3KtrDT1yQHgNOusUAGn3f988OuVKD-rTFSmu0FdJiO6s4Lc3tkx14qViQ

Bologna. Divieto di cortei nel centro. Non se ne parla proprio
Potere al Popolo Bologna
Tra tutte le città in Italia il divieto bolognese sembra essere quello più esteso, vietando le manifestazioni in tutto il centro storico “al fine di prevenire criticità per assembramenti e assicurare il libero esercizio di altri diritti, quali in particolare il diritto allo svolgimento delle attività lavorative e alla mobilità dei cittadini”, parole testuali di Ferrandino
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https://contropiano.org/regionali/emilia-romagna/2021/11/26/bologna-divieto-di-cortei-nel-centro-non-se-ne-parla-proprio-0144333

Raggiunto l’accordo con Ama
Cenciarelli (Fp Cgil Roma Lazio): «Lavorare come nell’800 ed essere trattati da criminali è una cosa inammissibile»
Sofia Cherici e Giorgio Sbordoni – Collettiva
In un video il segretario generale dei lavoratori pubblici capitolini spiega il senso di un’intesa che premia la maggiore produttività richiesta agli operatori dell’azienda di raccolta rifiuti della Capitale, strumentalizzata per polemica politica alimentata dai grandi giornali
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/26/video/cenciarelli_fp_cgil_roma_lazio_lavorare_come_nell_800_ed_essere_trattati_da_criminali_e_una_cosa_inammissibile_-1674040/

Ancona. Enedo, nessun licenziamento per Natale
Ieri si è svolto l’incontro in Confindustria tra le organizzazioni sindacali e l’azienda e i sindacati si ritengono soddisfatti per i risultati fin ad ora raggiunti. Le richiesta avanzate fin dalla fase iniziale della trattativa si stanno concretizzando; è stata quindi superata la procedura di licenziamento coatto del 28 dicembre sventando così la possibilità che le lavoratrici e i lavoratori possano ritrovarsi la lettera di licenziamento sotto l’albero di Natale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/26/news/enedo_nessun_licenziamento_per_natale-1677524/



27 novembre: ‘Non una di Meno’ sfila a Roma, ‘ci vogliamo vive’
ANSA – La marcia organizzata dalla rete femminista per dire basta alla violenza, ai femminicidi e al “patriarcato oppressore” ha portato migliaia di persone, circa 10mila, per le strade di Roma
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https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/11/27/non-una-di-meno-sfila-a-roma-ci-vogliamo-vive_f2cf3556-03ab-4b4d-9905-d6691a716873.html

27 novembre: la strage continua
Andria, muore nel ribaltamento del trattore
Un agricoltore di 54 anni è deceduto nel pomeriggio di ieri travolto dal trattore che stava conducendo nella campagne di Andria. Oltre ai soccorritori del 118, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale e della polstrada.I tecnici e gli ispettori dello Spesai, il Servizio prevenzione e sicurezza sul lavoro dell’AsI Bt, dovranno verificare per chi lavorasse la vittima e se tutto fosse in regola
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/27/news/andria_muore_nel_ribaltamento_del_trattore-1679565/

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 27 novembre: 12.877 nuovi casi e 90 morti
Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 12.877 nuovi casi di coronavirus e 90 morti, secondo i dati del ministero della Salute. Sono stati effettuati 596.898 tamponi: la positività scende al 2,2% (-0,3%). Aumentano sia le terapie intensive (+18) che i ricoveri in area medica (+78)
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Coronavirus in Italia, bollettino di oggi 27 novembre: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica

Così Omicron è già arrivata in Italia. Ora tutti vogliono chiudere i confini
Marco Iasevoli e Vincenzo Savignano – Avvenire
Il “paziente zero” dell’ultima mutazione Covid sarebbe un professionista campano, che per motivi di lavoro si muove da e verso l’Africa australe. Test positivo a Malpensa, poi è giallo sul resto
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Così Omicron è già arrivata in Italia. Ora tutti vogliono chiudere i confini (avvenire.it)

27 novembre: Guido Viale. Quelle manifestazioni no-vax
Sovranisti, nazisti e anti immigrati hanno campo libero in piazze dove nessun’altra forza si impegna a promuovere un orientamento diverso. Come negli stadi. Le mobilitazioni No-vax, secondo Guido Viale, riflettono un crollo della fiducia nelle istituzioni, nei governi, nei partiti. “Quelle manifestazioni, proprio per la loro atroce confusione, sono la vera «rappresentanza» – o rappresentazione – di quella metà di italiani che non votano più, che a torto vengono spesso presentati come orfani di una fantomatica sinistra che non sa più mobilitarli… Ma non è così. Perché vanno invece accostati uno a uno, una a una, con un atteggiamento di ascolto umile e privo di troppe certezze”. Già, mettere da parte certezze e imparare ad ascoltare
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https://comune-info.net/quelle-manifestazioni-no-vax/

27 novembre: Italia-Francia. Un Trattato per la competizione globale e l’interventismo militare
Sergio Cararo – Contropiano
Fin qui si è lavorato su trattati bilaterali tra le tre potenze e qualcosa dovrà essere ancora messo a punto. Ma se torniamo allo spirito con cui viene liquidata l’unanimità dei paesi aderenti alla Ue nelle decisioni, si comprende bene come siamo ormai lanciati su una cabina di comando che procederà per “cooperazioni rafforzate” prendendo decisioni con e tra i paesi che condividono i progetti in campo
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https://contropiano.org/news/politica-news/2021/11/27/italia-francia-un-trattato-per-la-competizione-globale-e-linterventismo-militare-0144318

27 novembre: Landini: nella trattativa sul fisco “non siamo disponibili a fare da spettatori”
“Noi ad oggi non abbiamo avuto alcuna possibilità di discussione”, aggiunge parlando da piazza Santi Apostoli a Roma per la manifestazione unitaria regionale sulla manovra, sottolineando che i sindacati ad oggi non hanno ricevuto la convocazione al tavolo sul fisco e che sono inattesa anche del confronto sulle pensioni
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http://www.rainews.it/dl/rainews/media/manifestazione-Cgil-Cisl-Uil-Landini-fisco-non-siamo-disponibili-a-fare-da-spettatori-cb7dc9c3-a606-4845-8a8c-d0ba52da17c3.html

27 novembre: Non si convive con il virus. Le borse mondiali si arrendono
Immediati e isterici i riflessi: borse attraversate da un’ondata di panic selling su tutti i titoli, meno che – ovviamente – quelli di Big Pharma, che ha in mano la produzione di vaccini e non solo, e quindi non soffre quando gli altri soffrono
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Non si convive con il virus. Le borse mondiali si arrendono – Contropiano

27 novembre: Perché la crisi climatica ci sta rendendo più depressi, aggressivi e nostalgici
Fabio Deotto – Fanpage

Nessuno si sarebbe mai aspettato che il cambiamento climatico avrebbe intaccato anche il nostro equilibrio psicologico. Le donne e i giovani le categorie più a rischio ‘eco-ansia’
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https://www.fanpage.it/attualita/perche-la-crisi-climatica-ci-sta-rendendo-piu-depressi-aggressivi-e-nostalgici/

27 novembre: Mattarella premia 30 Alfieri della Repubblica per l’uso virtuoso dei social media
“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 30 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che nel 2021 si sono distinti per l’uso consapevole e virtuoso degli strumenti tecnologici e dei social network, anche in relazione ai problemi posti dalla pandemia
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/uso-virtuoso-social-media-Mattarella-premia-30-Alfieri-della-Repubblica-15e80e11-3e69-4459-b190-71995701265d.html

27 novembre: Batterie, idrogeno, occupazione e deturpazione
Antonio Crialesi – Contropiano

Molti sono i paesi che hanno abbracciato la nuova tecnologia delle macchine elettriche. Il 54% dei veicoli venduti in Norvegia sono elettrici. Negli Stati Uniti la General Motors  prevede di produrre entro il 2035 solo auto e camion leggeri elettrici. La Ford ha investo 11 miliardi di dollari nella ricerca e nello sviluppo di auto di nuova generazione. In Europa la Volkswagen ha deciso di investire sull’auto elettrica 37 miliardi di euro
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https://contropiano.org/news/news-economia/2021/11/27/batterie-idrogeno-occupazione-e-deturpazione-0144312

27 novembre: Juventus ‘ingolfata’, s’indaga su milioni di plusvalenze
ANSA – L’artefice fu Fabio Paratici, managing director fino allo scorso maggio. Ma i vertici della società ne erano perfettamente consapevoli. A cominciare dal numero uno, il presidente Andrea Agnelli. Ecco in sintesi l’indagine della procura di Torino e della Guardia di Finanza che ieri sera, a borse chiuse, è sfociata in una raffica di perquisizioni. 
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https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/11/27/juventus-accertamenti-sui-rapporti-con-cristiano-ronaldo_7f403759-cbd7-4b52-8362-bcf95e21f7b7.html

Cosa rischia la Juve per l’inchiesta sulle plusvalenze: esclusa dal campionato solo in un caso
Juve sotto indagine per le plusvalenze gonfiate. Casi analoghi si sono chiuse con assoluzioni o penalizzazioni, ma il club ha avvisato gli investitori di possibili impatti negativi a seguito delle verifiche Consob
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https://www.fanpage.it/sport/calcio/cosa-rischia-la-juve-per-linchiesta-sulle-plusvalenze-esclusa-dal-campionato-solo-in-un-caso/

27 novembre: In ricordo di Stephen Sondheim
Luca Billi – Verba volant

Stephen Sondheim scrive Send in the Clowns poco prima del debutto a Broadway, non è nel progetto originale del musical a cui ha lavorato con Wheeler. E quindi quel martedì sera, poco dopo che è stato firmato l’accordo di Parigi, gli spettatori del Colonial Theater non hanno potuto sentire questa canzone. Quando sente cantare Glynis Johns, quando ne ascolta la voce che definisce cristallina, ma che non è certo potente, modella proprio per lei questa canzone più recitata che cantata. Glynis saprà interpretarla con grande intensità, con misura, trattenendo le lacrime, ma senza nascondere la rabbia per come è andata, per aver così clamorosamente sbagliato “i tempi”, errore paradossale per un’attrice della sua esperienza. E per essersi così scoperta. Sono frasi brevi, piene di rimpianto e di amarezza
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https://www.facebook.com/photo/?fbid=10226205804640574&set=gm.3006347846249497
Di Luca Billi leggi anche
Da i Pensieri di Protagora del 21 gennaio 2021
:
“Martedì 23 gennaio 1973: terminato lo spettacolo, ricevuti gli ultimi, timidi, applausi, il giovane protagonista Len Cariou, indossando ancora l’elegante redingote che è il suo costume di scena – la vicenda si svolge tra l’alta borghesia svedese all’inizio del Novecento – annuncia al pubblico del Colonial Theather di Boston che qualche ora prima a Parigi Henry Kissinger e Le Duc Tho hanno firmato l’accordo che mette fine alla guerra del Vietnam”
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https://www.ipensieridiprotagora.com/2021/01/verba-volant-796-clava.html?fbclid=IwAR1bFWZwKzyo3UP9lJ_LRGMyGfXuFNlxmiQaHEwftVv-NT3XqmeSgjtYnP0

Glynis Johns e Len Cariou
https://www.youtube.com/watch?v=OAl-EawVobY

27 novembre: Sul mio corpo
Rosa Fioravante – Jacobin Italia

Emily Ratajkowski racconta cosa succede quando le donne provano a usare gli strumenti del patriarcato per liberarsi dal suo sistema: finiscono per introiettarlo o per scoprire che da dentro non c’è alcuna via di fuga
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https://jacobinitalia.it/sul-mio-corpo/

27 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

27 novembre: La protesta contro la manovra
Il Lazio contro la manovra. Manifestazione a Roma
“Una manovra inadeguata”. Con questo slogan sono scesi in piazza a Roma, nell’ambito del percorso di mobilitazione per modificare le misure previste nella bozza della legge di bilancio 2022, Cgil, Cisl e Uil del Lazio. “Una manovra che non dà risposte sufficienti per contrastare le diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese”, scrivono nella nota unitaria i sindacati. L’intervento conclusivo di Maurizio Landini
La manifestazione e gli interventi in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/27/news/una_manovra_inadeguata_in_piazza_a_roma_cgil_cisl_e_uil_del_territorio-1677518/

Dal Friuli alla Sicilia, le altre piazze della protesta contro la manovra
Appuntamenti anche a Milano, Torino, Firenze, Terni, Palmanova (Udine), Palermo, Messina e Catania
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/27/news/dal_friuli_alla_sicilia_le_altre_piazze_della_protesta_dei_sindacati-1677346/

Sant’Anna di Stazzema: È scomparsa Genoveffa Moriconi, la superstite più anziana della strage del 12 agosto 1944. Aveva 99 anni.
La figlia Carla Gamba, che aveva appena 7 mesi all’epoca della strage, racconta che la madre quel giorno perse il fratello, le sorelle e la mamma, ed era molto difficile per lei ricordare ma ha sempre portato Sant’Anna nel cuore
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https://www.facebook.com/SantAnnadiStazzema/photos/a.144639052310379/4528788367228737



28 novembre: Le notizie di Radio Popolare
L’aggressività della variante Omicron, il referendum sul Green Pass in Svizzera, le molestie in tv e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di domenica 28 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il paziente italiano colpito dalla variante Omicron, primo caso in Italia, ha sintomi lievi: probabilmente perché era vaccinato.  Ma cosa dicono gli esperti su contagiosità e pericolosità della variante? Oltre il 60 per cento degli svizzeri ha votato contro l’abrogazione del certificato vaccinale. E’ stata la seconda volta dall’inizio della propagazione del Sars Cov2 che i cittadini elvetici sono stati chiamati a esprimersi sulle norme approvate per affrontare l’emergenza. Il grave caso di molestie nei confronti di una giornalista avvenuto in diretta tv: è successo a Greta Beccaglia di Toscana Tv in diretta per un collegamento post partita. La conclusione della conferenza nazionale sulle dipendenze. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia
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L’aggressività della variante Omicron, il referendum sul Green Pass in Svizzera, le molestie in tv e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 28 novembre: 12.932 casi e 47 morti
In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 12.932 casi e 47 decessi. Con 512.592 tamponi effettuati, il tasso di positività sale dal 2,2 di sabato al 2,5%. Il numero dei contagi domenica scorsa era di 9.709. In sette giorni è aumentato del 30%. L’occupazione degli ospedali è in deciso aumento, con 14 posti in più in terapia intensiva (638 in tutto) e 138 nei reparti ordinari (4.964 in totale). Il totale dei casi di positività dall’inizio dell’emergenza ha superato i cinque milioni (esattamente 5.007.818)
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Coronavirus in Italia, bollettino di oggi 28 novembre: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica

28 novembre: Omicron, Londra convoca riunione d’emergenza dei ministri della Salute del G7 per domani
Oms: “Non è chiaro se la nuova variante sia più contagiosa”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/londra-convoca-riunione-emergenza-ministri-salute-g7-5cd49254-4b00-4c0a-baa0-0e17cab1b3d7.html

28 novembre: Nella traversata sono morte 27 persone Riunione a Calais dopo il naufragio, Parigi: “Troppi morti nella Manica, inaccettabile”
Dal primo dicembre un aereo Frontex sorvolerà il Canale
continua in
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/riunione-calais-naufragio-parigi-morti-manica-49e43668-f326-4db0-968a-3800d0cd4a5d.html

Migranti, l’appello del Papa: “Si trovino soluzioni che rispettino la loro umanità”
Il dolore del Pontefice per i morti nella Manica e in Bielorussia. Alle autorità civili e militari dice: “Il dialogo prevalga sulle strumentalizzazioni”
continua in
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/papa-francesco-migranti-san-pietro-angelus-avvento-ff2e95be-373e-48da-9d68-c1d999fdc394.html

28 novembre: IL MIO CORPO MALATO NELLA SANITÀ PUBBLICA-PRIVATA
Lella Di Marco – La Bottega del Barbieri
Paura Angoscia
Solitudine
Medicalizzazione del corpo malato
Istituzione sanitaria
Spersonalizzazione
Corpo in appalto
Pensiero libero
Cura non cura
Non essere negli stereotipi richiesti
Pericolo di psichiatrizzazione e tanta Rabbia
continua in
https://www.labottegadelbarbieri.org/il-mio-corpo-malato-nella-sanita-pubblica-privata/#comment-157240

28 novembre: Zerocalcare, cintura nera di realismo magico
Jacopo Ricci – Left

La serie tv “Strappare lungo i bordi” del fumettista romano è un j’accuse poetico e potente sulle aspettative deluse di una generazione che vive in perenne tensione tra un ordine sociale opprimente e lo slancio ideale dell’adolescenza
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https://left.it/2021/11/28/zerocalcare-cintura-nera-di-realismo-magico/



29 novembre. Incidenti sul lavoro:

Jesolo, muore tecnico specializzato durante lavori di manutenzione
L’infortunio è avvenuto al Kursaal-Casa del turismo. L’uomo, 46 anni, stava operando al sistema antincendio dello stabile, quando è stato investito dal gettito di una bombola carica di argon e azoto
continua in
Jesolo, muore tecnico specializzato durante lavori di manutenzione – Collettiva

Muore colpito da un blocco
La vittima, 87 anni, era l’amministratore delegato della società
ANSA – Infortunio mortale sul lavoro questa sera intorno alle 18 a Limidi di Soliera in provincia di Modena nella ditta Artiglio. A causa di una dinamica che è in fase di accertamento, l’amministratore delegato dell’azienda, un uomo di 87 anni, sarebbe stato colpito da un blocco di alluminio precipitato dall’alto. Inutile l’intervento dell’elisoccorso, l’uomo era già morto. Sul posto i carabinieri della compagnia di Carpi e la medicina del lavoro

29 novembre: Le notizie di Radio Popolare
L’aggressività della variante Omicron, il referendum sul Green Pass in Svizzera, le molestie in tv e le altre notizie Come va la quarta ondata, gli studi sul vaccino ai bambini, i guai della Juventus e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 29 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30.  In Italia aumentano i dati del contagio, il tasso di positività sfiora il 3 per cento. La quarta ondata procede, lenta ma costante: il Friuli è in zona gialla e altre regioni potrebbero seguirlo. In settima>a arriverà il via libera per il vaccino ai bambini, ecco quello che dicono gli studi e la comunità scientifica. Oggi riunione straordinaria del G7 sulla variante omicron, diffusa ormai in tutti i paesi europei. Ogni conclusione è prematura, ma sembra molto contagiosa. Finora non sono stati segnalati casi gravi e non si ha notizia di morti. Tutti coloro che hanno contratto la variante avevano viaggiato nei paesi africani. Questa sera i sindacati sono a Palazzo Chigi dal premier Draghi. La Juventus ancora in profondo rosso in Borsa. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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Come va la quarta ondata, gli studi sul vaccino ai bambini, i guai della Juventus e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Covid Italia, il bollettino di oggi 29 novembre: 7.975 nuovi casi e 65 morti
In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 7.975 nuovi casi e 65 morti (133.739 da inizio pandemia). Ieri ci sono stati 12.932 casi e 47 morti. I tamponi sono stati 276.000, il tasso di positività sale al 2,9%. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 669, 31 in più rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.804, 202 in più di ieri. I dimessi/guariti sono 4.707, per un totale di 4.692.408 dall’inizio dell’epidemia. Questi i dati del bollettino odierno sul coronavirus, diramato dal ministero della Salute
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Covid Italia, il bollettino di oggi 29 novembre: aggiornamento sui casi positivi, i ricoverati e i guariti – la Repubblica

29 novembre: Lezione sudafricana di trasparenza
Al Sudafrica, che a ottobre dello scorso anno ha proposto con l’India l’applicazione di una clausola del diritto commerciale internazionale che prevede la sospensione dei monopoli di proprietà intellettuale, non si poteva certo chiedere di più. Ha condiviso immediatamente la sequenza genomica della variante Omicron, che porta «un’inusuale costellazione di mutazioni», secondo le parole del ministro della salute. Un gesto di responsabilità epidemiologica, ma anche di rara coerenza politica. Peccato che l’Europa, insieme a Svizzera e Usa, abbiano risposto alla trasparenza sudafricana bloccandone immediatamente tutti i voli
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https://comune-info.net/la-lezione-della-trasparenza-sudafricana/

29 novembre: Vertice straordinario con i ministri della Sanità
G7: Omicron altamente trasmissibile, serve un’azione urgente
Speranza: “Supporto ai paesi fragili”.  Charles Michel a lavoro per organizzare un vertice dei leader dei 27
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/vertice-straordinario-g7-sanita-fermare-omicron-continenti-altamente-trasmissibile-97c2cafa-37f6-43e1-b799-ea6c4662caaf.html

29 novembre: incontro governo – sindacati
Fisco, così non va
Si conclude con un nulla di fatto l’incontro al ministero dell’Economia e della Finanza. Maurizio Landini: “Giudizio negativo. Il perimetro imposto dal governo non va bene. Quei soldi devono andare a lavoro dipendente e pensionati. Esecutivo e maggioranza stanno commettendo un errore”. La mobilitazione continua
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/29/news/fisco_cosi_non_va-1685526/

29 novembre: Prima di vederlo partire: la Val Susa si stringe intorno a Emilio Scalzo
Daniela Bezzi – Pressenza

“Nel presidio davanti alla casa di Emilio tutto è ancora silenzio. Qualcuno dorme dentro il camper davanti al cancello. Sul balcone e lungo la recinzione il vento muove le bandiere, gonfia gli striscioni che raccontano quest’ennesima storia di sopruso e resistenza. Insieme ad Emilio aspettiamo. L’arresto potrebbe avvenire in ogni momento, per questo siamo qui, per non lasciarlo solo. La luce che si alza fa emergere i murales, opera di Alleg e di Blu: il mondo solidale e bello su cui avanza la devastazione di un sistema innaturale e disumano… il grande lupo preso alla tagliola della Giustizia… il piatto di spaghetti fumanti che si mutano in orrido groviglio di filo spinato. (…) Nel silenzio del mattino lo sguardo sale fino alle case di Falcemagna lambite dalla prima neve. (…) No, il grande lupo preso alla tagliola dalla “giustizia” non sarà solo: nel murale di Alleg due piccole creature, la cornacchia e il topolino, stanno lavorando di tronchese per tagliare il ferro che lo strazia: sono deboli, ma tenaci e sanno che il tempo stringe, che presto arriveranno i cacciatori…”
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https://www.pressenza.com/it/2021/11/prima-di-vederlo-partire-la-val-susa-si-stringe-intorno-a-emilio-scalzo/

Giornalista molestata in diretta tv sporge denuncia – querela. Identificato l’autore del gesto
Si tratta del tifoso che ha molestato Greta Beccaglia mentre era in diretta su Toscana Tv per una trasmissione sportiva
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Giornalista-molestata-identificato-autore-del-gesto-greta-beccaglia-video-11c8a321-d921-455f-a01f-da1378f27357.html

29 novembre: Stati Generali della Lingua e della Creatività italiane
Mattarella: “Italianità anche esperienza dolore Covid, sfide globali nessuno può affrontarle da solo”
“L’italiano non sarebbe nato senza la creatività di quei ‘primi italiani’; la loro creatività non si sarebbe tradotta in opere così moderne e così attuali senza il nascente italiano di allora” sottolinea il Capo dello Stato
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/mattarella-italianita-anche-esperienza-dolore-covid-sfide-globali-nessuno-puo-affrontarle-da-solo-5c133891-9817-4803-8b02-02295efb6502.html


29 novembre: Lettera ai ricchi
Franco Arminio – Volere la luna
Cari ricchi,
il mondo sta finendo o è già finito non per colpa dell’uomo in generale ma per colpa vostra. Ora avete abilmente nascosto le vostre colpe al punto che i poveri votano per voi. Avete portato i poveri a pensare che il loro nemico è quello più povero di loro: il povero arriva col gommone e non col Mercedes. Una volta in occidente, e specialmente in Italia, c’erano partiti, persone, sindacati, c’erano tanti occhi che guardavano i vostri imbrogli e li denunciavano. Ma da un certo punto in poi, più o meno dai tempi di Tony Blair, avete vinto, non avete più trovato resistenze perché avete convinto quasi tutti che le ingiustizie sociali sono un problema trascurabile, il cuore di tutto è la crescita più che il dolore. Il punto è che quando si parla di crescita si omette di dire che a crescere è solo il vostro conto in banca
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https://volerelaluna.it/rimbalzi/2021/11/29/lettera-ai-ricchi/?fbclid=IwAR1bzTGFLWF5MsyQ5gsQDcfnHzrojpTwpOOquDTOE0e01iEAJut903XYzwY


Franco “Bifo” Berardi. Gentilissimo onorevole Salvini…
Dopo l’intervista rilasciata al Guardian dal leader della Lega, Bifo ha scritto una lettera a Salvini, ma siccome non ha il suo indirizzo ha pensato di mandarla a Comune, “così magari la pubblicate – scrive – e lui, attento lettore di Comune, la leggerà”. Ci resta qualche amaro sorriso strappato da Franco Berardi Bifo di fronte all’orrore di quanto accade in queste notti gelide nei boschi bielorussi e polacchi, nel Mediterraneo, al confine tra Bosnia e Croazia. Facciamo rimbalzare, leggere e discutere questa lettera ovunque, soprattutto tra i più giovani. Dateci una mano. Abbiamo bisogno di gridare
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https://comune-info.net/gentilissimo-onorevole-salvini/

29 novembre: Molinari, “Repubblica” e le armi di distrazione di massa
Giovanni Vighetti – Volere la luna

Le affermazioni di Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, che il 10 ottobre durante la trasmissione televisiva “Mezz’ora in più” di Lucia Annunziata, ha sostenuto che «i no Tav sono un’organizzazione violenta, quanto resta del terrorismo italiano degli anni 70» (https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2021/10/15/e-allora-le-foibe-e-allora-i-no-tav/), sono balordaggini meritevoli di querela. E Molinari è stato giustamente querelato da alcune centinaia di cittadini No Tav, con un’azione collettiva e solare che rispecchia lo spirito del Movimento (https://volerelaluna.it/tav/2021/11/18/direttore-di-repubblica-noi-intanto-ti-quereliamo/).  Anche chi scrive ha sottoscritto la querela pur senza particolari aspettative da parte di una magistratura che in questi anni si è distinta per parzialità con conseguente archiviazione di molte denunce e querele presentate da cittadini del Movimento no Tav
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https://volerelaluna.it/commenti/2021/11/29/molinari-repubblica-e-le-armi-di-distrazione-di-massa/

29 novembre: Il Cile tra il pinochetismo e il cambio
Orso Colombo e Alberto Presapane – Jacobin Italia

Dopo il primo turno delle presidenziali, nel paese sudamericano che in questi anni è stato scosso dai movimenti è tornata maggioritaria una destra autoritaria e anti-comunista
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https://jacobinitalia.it/il-cile-tra-il-pinochetismo-e-il-cambio/

29 novembre: MANIFESTO PER UN EROS POLITICO E RIVOLUZIONARIO
Considerazioni di Franco Ricciardiello su «Il capitale amoroso» di Jennifer Guerra
«Il capitale amoroso
 è un libro che va in due direzioni. Da un lato si chiede in che modo il sistema economico, sociale, politico in cui noi viviamo influenzi il nostro modo di amare; ma dall’altro si chiede anche come l’amore possa a sua volta influenzare questo sistema — e non c’è dubbio che noi viviamo in un sistema che mette al primo posto l’accumulazione, la produzione, il profitto. L’elemento rivoluzionario che esiste nell’amore è la sua gratuità, la sua inutilità. L’amore non produce niente, non ha un utile che possiamo riconoscere e spendere all’interno della società; e già questo in nuce contiene un elemento rivoluzionario che scardina tutti gli assi della nostra società»
[Jennifer Guerra nel videoclip di promozione del libro Il capitale amoroso, sul sito Bompiani]
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https://www.labottegadelbarbieri.org/manifesto-per-un-eros-politico-e-rivoluzionario/#comment-157241


IL FASCINO CULTURALE DEL SINDACATO
In occasione dei 130 anni della Camera del Lavoro di Milano
Ne discutono: Maurizio Antonioli, Massimo Boni, niFerruccio Capelli, Anna Frisone, Maria Grazia Meriggi
il video
https://www.facebook.com/casadellaculturamilano/videos/264661119017278/


Seminario SISLav 2021:
“Storia del lavoro come storia giuridica” 
I contratti e i mutamenti della disciplina del lavoro nel passaggio complesso tra antico e nuovo regime sono i temi centrali del seminario. Con un’apertura a contesti differenti, dall’Europa all’Atlantico, i soggetti, le pratiche e le istituzioni coinvolte nei rapporti di lavoro rappresentano le parole chiave per valorizzare il confronto tra i partecipanti su argomenti di studio condivisi, compresi dell’ampio ventaglio che va dalla fase della negoziazione al momento dell’esercizio dei diritti in sede giudiziaria, e considerando fonti eterogenee che coinvolgono la casistica contrattuale, la produzione giurisprudenziale dei tribunali, quella legislativa e quella dottrinaria
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https://www.storialavoro.it/notizie/notizia/news/secondo-seminario-sislav-la-giustizia-dei-contratti-napoli-29-novembre-2021/?tx_news_pi1%5bcontroller%5d=News&tx_news_pi1%5baction%5d=detail&cHash=95f5e4a3eaade01de948c8889e2e6e88

29 novembre: Pragmatismo tecnocratico e inattualità della filosofia
Andrea Zhok – La Fionda

Per la prima volta nella storia dei finanziamenti nazionali nessun PRIN (Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale) è stato finanziato per l’area filosofica. I progetti di quest’area rappresentavano il 10% dei progetti presentati, ma sono stati bocciati tutti
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https://www.lafionda.org/2021/11/29/pragmatismo-tecnocratico-e-inattualita-della-filosofia/

29 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Ecco le nuove linee per la comunicazione Ue: ‘Via i riferimenti al Natale’
ANSA – La Commissione: ‘Non usare indicazioni su religione, etnia, genere’. Meloni: “La nostra identità non si cancella”
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https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/11/29/ecco-le-nuove-linee-per-la-comunicazione-ue-via-i-riferimenti-al-natale_3f927394-c5fa-48f8-9d7b-feadb17375a9.html


La protesta contro la manovra
Cgil-Cisl-Uil Campania manifestazione a Napoli il 3 dicembre
Corteo da piazza Plebiscito a via Santa Lucia. I sindacati confederali consegneranno un documento al Prefetto
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/29/news/cgil-cisl-uil_campania_3_dicembre_manifestazione_a_napoli-1683706/

Palermo. Cnr, sit-in e assemblea dei lavoratori precari
Sit-in oggi (lunedì 29 novembre) nella sede Cnr di Palermo, dove si è svolta l’assemblea dei ricercatori precari che protestano per la mancata stabilizzazione. A Palermo sono 25 i lavoratori che a metà dicembre rischiano di perdere il lavoro e altri 40 tra Catania, Messina e sedi decentrate. La manifestazione è stata indetta da Flc Cgil, Fir Cisl e Uil Scuola Rua assieme al movimento dei Precari uniti, in contemporanea con la mobilitazione al ministero dell’Istruzione, a Roma, che porta in piazza il malcontento e la preoccupazione di 400 precari di tutta Italia
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/29/news/cnr_sit-in_e_assemblea_dei_lavoratori_precari-1683995/

Piacenza: Accordo Fedex Tnt, il 95% dice sì
253 su 265 lavoratori del magazzino di Piacenza del gruppo approvano l’intesa che prevede un percorso di riqualificazione, di ricollocazione e di sostegno al reddito per le persone che hanno perso il lavoro in quel sito
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/29/news/accordo_fedex_tnt_il_95_dice_si_-1684539/

Marche. Moda: interventi giusti, mancano risorse
Cgil-Cisl-Uil regionali: “Valutiamo positivamente le misure di sostegno al reddito destinate specificatamente a questo settore, 17 settimane di cassa Covid nel dl 73 e ulteriori 9 settimane nel dl 146 – decreto fiscale –  con conseguente proroga del blocco dei licenziamenti. Ma le risorse dove sono? I lavoratori hanno bisogno di certezze”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/29/news/moda_interventi_giusti_mancano_risorse-1683895/

La protesta contro la manovra
Finanziaria, 4 dicembre sindacati in piazza a Cagliari
Sabato 4 dicembre Cgil, Cisl e Uil della Sardegna manifestano per chiedere modifiche alla manovra di bilancio del governo Draghi. L’appuntamento è a Cagliari, in piazza dei Centomila, a partire dalle ore 10. “Il testo attuale della manovra – spiegano i segretari generali Samuele Piddiu (Cgil), Gavino Carta (Cisl) e Francesca Ticca (Uil) – è del tutto insufficiente a contrastare le diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese e noi, in Sardegna, ci mobilitiamo con ancora più convinzione, sapendo che i riflessi delle scelte fatte a Roma hanno effetti dirompenti in una regione debole come la nostra”
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/29/news/finanziaria_4_dicembre_sindacati_in_piazza_a_cagliari-1683703/

Il buco nero degli appalti. Cosa insegna il caso Grafica Veneta
Martedì 30 novembre dalle 9 in diretta dall’Hotel Crown Plaza di Limena in provincia di Padova si ragiona di appalti nel mondo dell’editoria. Ne discutono: Atalmi, Segretario Generale Slc Cgil Veneto, Milani, segretaria Slc Veneto, Paggi, avvocato, Verdicchio, segreteria Cgil Padova, Barutta, segreteria regionale Fil Cgil. Le conclusioni sono affidate a Fabrizio Solari, segretario generale Slc Cgil nazionale
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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/2021/11/29/news/il_buco_nero_degli_appalti_cosa_insegna_il_caso_grafica_veneta-1684532/


Venezia. Monico, giovedì 2 dicembre sciopero e assemblea
Sciopero di quattro ore giovedì 2 dicembre dei 63 dipendenti dell’azienda farmaceutica Monico di Campalto (Venezia). Nel corso della protesta si terrà anche un’assemblea dei lavoratori. Lo stop, proclamato da Filctem Cgil e Femca Cisl territoriali, è stato indetto per chiedere chiarimenti su numerose questioni che riguardano l’azienda (organizzazione del lavoro, sicurezza, turni, organigramma, orari e carenze di organico).



I morti sul lavoro nel 2021 oltre quota mille. Ecco i volti della strage
Marco Parucchi – Repubblica
I casi di decesso tra gennaio e ottobre (1.017) confermano l’emergenza: una media di oltre 3 al giorno. Il direttore dell’Ispettorato nazionale, Bruno Giordano: “Un infortunio non è solo un danno alla persona, ma anche allo Stato. Abbiamo spese legali, previdenziali, sanitarie, giudiziarie. Tutto questo rappresenta almeno il 3% del Pil”. La resistenza delle burocrazie all’applicazione delle norme
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https://www.repubblica.it/politica/2021/11/30/news/mille_morti_sul_lavoro-328322848/

30 novembre: Le notizie di Radio Popolare
Le certezze scientifiche sulla variante Omicron, lo storico cambiamento per il Movimento 5 Stelle e le altre notizie della giornata
Il racconto della giornata di lunedì 29 novembre 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30.  In Italia aumentano i dati del contagio, il tasso di positività sfiora il 3 per cento. La quarta ondata procede, lenta ma costante: il Friuli è in zona gialla e altre regioni potrebbero seguirlo. In settima>a arriverà il via libera per il vaccino ai bambini, ecco quello che dicono gli studi e la comunità scientifica. Oggi riunione straordinaria del G7 sulla variante omicron, diffusa ormai in tutti i paesi europei. Ogni conclusione è prematura, ma sembra molto contagiosa. Finora non sono stati segnalati casi gravi e non si ha notizia di morti. Tutti coloro che hanno contratto la variante avevano viaggiato nei paesi africani. Questa sera i sindacati sono a Palazzo Chigi dal premier Draghi. La Juventus ancora in profondo rosso in Borsa. Infine, l’andamento della pandemia di COVID-19 in Italia.
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Le certezze scientifiche sulla variante Omicron, lo storico cambiamento per il Movimento 5 Stelle e le altre notizie della giornata (radiopopolare.it)

Covid Italia, il bollettino del 30 novembre: 12.764 nuovi casi e 89 morti
I contagi da Covid 19 registrati in Italia nelle ultime 24 sono 12.764, i deceduti 89. Sono 194.270 gli attualmente positivi al Covid,  secondo i dati del ministero della Salute, 4.627 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 5.028.547, i morti 133.828. I dimessi e i guariti sono invece 4.700.449, con un incremento di 8.041 rispetto a ieri. Con 719.972 tamponi effettuati l’indice di positività è dell’1,8%
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https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/30/news/covid_italia_il_bollettino_di_oggi_30_novembre-328378335/

30 novembre: Tornano le restrizioni anticontagio
Covid, in Alto Adige da lunedì prossimo “zona gialla” e Super Green Pass
470 i nuovi casi nella Regione, stabile il numero dei ricoveri in terapia intensiva e non si registrano vittime
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/alto-adige-covid-in-giallo-da-lunedi-e1aad990-1a30-47b4-ae86-6aa16a1936da.html

30 novembre: Tra varianti e morti quanto ancora si può aspettare?
Roberta Lisi – Collettiva

Il Comitato italiano della campagna europea Right2cure No Profit on Pandemic chiede ufficialmente al nostro Governo di pronunciarsi a favore della sospensione dei brevetti. Continua la raccolta firme sulla petizione europea e la mobilitazione
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/2021/11/30/news/tra_varianti_e_morti_quanto_ancora_si_puo_aspettare_-1688240/

30 novembre: Le due pandemie?
Ancora una volta la paura ha oscurato la ragione. Senza alcuna prova dell’origine geografica di questa variante e nessuna prova della sua reale gravità, i governi europei hanno eretto muri per creare una falsa illusione di protezione. Non si chiudono frontiere, si chiudono persone. Due tra i più grandi scrittori africani contemporanei, il mozambicano Mia Couto e l’angolano José Eduardo Agualusa, spiegano che non si tratta più di una questione di mancanza di solidarietà. Si tratta di agire contro la scienza e contro l’umanità
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https://comune-info.net/le-due-pandemie/

30 novembre: Rianimazioni piene nel Baden-Wuerttemberg
Covid, la Germania si prepara a trasferire pazienti all’estero: anche in Italia
Secondo il ministro della salute del Baden-Württemberg la situazione delle terapie intensive “è altamente drammatica”. La Lombardia è disponibile ad accogliere i malati. Sì anche da Francia e Svizzera
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Covid-Germania-prepara-trasferire-pazienti-estero-Italia-Rianimazioni-piene-Baden-Wuerttemberg-b8df8412-6f39-489c-8d67-e2a17f7be682.html

La speranza del vaccino cubano
Mentre la diffusione delle varianti del Covid dimostra il fallimento della cura affidata ai meccanismi di mercato, il sistema pubblico di Cuba ha realizzato il proprio farmaco. Che ha già immunizzato milioni di persone
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https://jacobinitalia.it/la-speranza-del-vaccino-cubano/

30 novembre: Scuola, governo: no alla Didattica a distanza con un solo contagiato, ma test intensificati
Il ministero: “Solo chi va in isolamento farà didattica a distanza, la classe continua in presenza”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/scuola-governo-dad-contagiato-test-intensificati-alunni-4af04043-f9e3-420b-9c8f-84e9974c71bb.html

30 novembre: Cresce l’inflazione, e si mangia i rinnovi contrattuali e i redditi bassi
Massimo Alberti – Radio Popolare

L’inflazione cresce in tutta Europa spinta dal costo dell’energia, ma in Italia pesa di più sui redditi bassi, perché da noi i salari son cresciuti molto meno. Così l’aumento di alimentari e benzina si è già mangiato il rinnovo del contratto dei metalmeccanici e della logistica, e incide più proprio sulle fasce di reddito ignorate dalla riforma fiscale
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Cresce l’inflazione, e si mangia i rinnovi contrattuali e i redditi bassi – Radio Popolare

30 novembre: Draghi: “La lotta al cambiamento climatico è una sfida esistenziale”
“La transizione ecologica non presenta solo pericoli, ma anche opportunità, e l’Italia deve attrezzarsi per coglierle. Dobbiamo puntare a entrare nei segmenti più innovativi del mercato – come la produzione di batterie. Crearne di nuovi, in risposta ai bisogni che emergeranno da imprese e consumatori. Sviluppare e adottare tecnologie all’avanguardia, ancora non pienamente sfruttate. Lo Stato deve fare in modo che i rischi della transizione si trasformino in occasioni di crescita”
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http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Draghi-Lotta-al-cambiamento-climatico-sfida-esistenziale-fc51c224-51da-4adf-9478-035a50688498.html

30 novembre: Dove ci porta l’asse Roma-Parigi
Manlio Dinucci – il manifesto

Il Trattato del Quirinale promosso dal presidente della Repubblica Mattarella, firmato il 26 novembre dal presidente del Consiglio Draghi e dal presidente della Repubblica Macron, è un trattato politico a 360 gradi con cui Italia e Francia «s’impegnano a sviluppare il loro coordinamento e a favorire la sinergia tra le rispettive azioni a livello internazionale», attuando «partnership industriali in specifici settori militari» e altri programmi che comportano oneri finanziari per lo Stato
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https://ilmanifesto.it/dove-ci-porta-lasse-roma-parigi/

30 novembre: Fisco, se a sorridere sono sempre i ricchi
Roberta Lisi – Collettiva

Ai sindacati è stata presentata una spalmatura di 7 degli 8 miliardi destinati in legge di bilancio. Ma i conti continuano a non tornare: premiati i redditi più alti e poco o nulla a chi è più povero
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Fisco, se a sorridere sono sempre i ricchi – Collettiva

30 novembre: Finita la Conferenza sulle dipendenze, tocca alla politica recepire le proposte
Andrea Giambartolomei – lavialibera.it

Dalla due giorni di Genova emergono molti input a partire dalla riforma del testo unico sugli stupefacenti al miglioramento del sistema della cannabis medica. Governo diviso sulla legalizzazione a uso ricreativo: “Che il proibizionismo non abbia portato a soluzioni è davanti agli occhi di tutti”, ricorda Luigi Ciotti
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https://lavialibera.it/it-schede-759-conferenza_dipendenze_droghe_proposte_parlamento

30 novembre: Firenze, tre anni di daspo per il molestatore della giornalista
Il tifoso non potrà seguire le manifestazioni sportive già da oggi. Intanto, dopo la denuncia della reporter, è sotto indagine per violenza sessuale
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/questore-di-firenze-emette-daspo-di-tre-anni-nei-confronti-del-ristoratore-di-chiaravalle-ancona-che-ha-palpeggiato-giornalista-di-toscana-in-tv-in-diretta-e283c618-d3a1-4466-91f9-467262166083.html

Il capro espiatorio e la logica dell’emergenza
Alessandro Ugo Imbriglia e Italo Di Sabato – Comune Info

L’ossessione infinita per i numeri del contagio ha schiacciato le timide proteste per il divieto di cortei, ma ha anche oscurato l’assetto non più solo poliziesco ma marcatamente militare precipitato su Roma in occasione del G20. Il conflitto sociale, dunque, viene gestito a partire da una logica preventiva e la militarizzazione del territorio diventa ordinaria. Del resto in Italia l’allarmismo emergenziale ha una lunga storia (lotta al terrorismo, alla droga, alla mafia, alle tifoserie violente, ai migranti). Di certo quanto avviene mostra la profonda crisi di legittimità dello Stato, che non solo scarica sui cittadini le difficoltà della gestione sanitaria, ma cerca legittimazione alimentando la propria bulimia di controllo. “L’agire del potere risponde, anzitutto, a una necessità assoluta: legittimare la propria espansione – scrivono Alessandro Ugo Imbriglia e Italo Di Sabato -, e, conseguentemente, garantire la propria esclusiva conservazione…”
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https://comune-info.net/il-capro-espiatorio-e-la-logica-dellemergenza/

30 novembre. Salvare i paesi
Franco Arminio – Comune Info

Lo spopolamento non si ferma in nessun luogo. Bisognerebbe ripartire da sanità, trasporti, scuola, agricoltura contadina. E dal desiderio. Lo impongono la crisi pandemia, quella climatica e quella sociale. “La narrazione dei borghi come luoghi del buon vivere è completamente falsa – scrive Franco Arminio – Si potrebbe vivere bene, ma si vive male. Chi è rimasto non si fa vedere in giro. Le azioni collettive sono sempre più rare, il paese, è ora di dirlo, non è più una comunità ma una sommatoria di singoli destini… Servono politiche contro lo smarrimento, servono azioni immediate sulla strada con le buche, sull’ospedale che non funziona, sulla scuola che chiude. Per rivitalizzare l’economia dei luoghi servono persone che sanno dove stanno e che hanno voglia di stare dove stanno. Alla fine è una questione d’amore…”
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https://comune-info.net/salvare-i-paesi/

Il comunismo e la libertà di Almudena Grandes
“Gli uomini senza idee non sono affatto uomini, gli uomini senza idee sono pupazzi, burattini o peggio, persone immorali, senza dignità, senza cuore”, così scriveva la scrittrice spagnola Almudena Grandes, purtroppo uccisa dal cancro a soli 61 anni.
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https://www.lasinistraquotidiana.it/il-comunismo-e-la-liberta-di-almudena-grandes/

Le “grandi dimissioni” di Klotz: dramma o opportunità?
Marco Sferini – Sinistra quotidiana
Il professor Anthony Klotz, psicologo e docente presso l’Università del Texas A&M, ha reso nella formula concettuale delle “grandi dimissioni” un fenomeno che si sta osservando in questo biennio pandemico e, precisamente, appena dopo la fine della chiusura totale messa in atto nel corso del 2020 un po’ da tutti gli Stati del mondo interessati dagli effetti virulenti del Covid-19
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https://www.lasinistraquotidiana.it/le-grandi-dimissioni-di-klotz-dramma-o-opportunita/

30 novembre
Compagni dai campi e dalle officine……
Notizie sparse raccolte qua e la

Il 10 dicembre scioperano i metalmeccanici lombardi
Nell’alveo del percorso di mobilitazione che ha visto Cgil Cisl e Uil in piazza il 27 novembre, i metalmeccanici della Lombardia hanno deciso di convergere le 8 ore di sciopero, decise nella riunione del Comitato Centrale del 28 ottobre, il giorno 10 dicembre con una manifestazione regionale a Bergamo

Il 10 dicembre i metalmeccanici lombardi scioperano – Collettiva

Un manifesto per la transizione
Davide Colella – Collettiva

“Lavoro ed energia per una transizione sostenibile” è il documento in dieci punti presentato dai sindacati dei chimici e da Confindustria energia. Il premier Draghi: “Per aver successo il passaggio dovrà essere sostenibile anche dal punto di vista sociale ed economico”. Per Falcinelli, Filctem, “fondamentale tenere conto dei lavoratori delle piccole e medie imprese”
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Milano, la Fiom festeggia i suoi 120 anni e conferma le 8 ore di sciopero
Nella mattina del 1° dicembre la Fiom Cgil di Milano presenterà un’iniziativa per festeggiare i 120 anni della Federazione. All’iniziativa partecipano la segretaria generale della Fiom nazionale Francesca Re David e il segretario generale della Cgil di Milano Massimo Bonini. L’appuntamento è nella sala lauree della facoltà di Scienze politiche dell’Università statale (in via del Conservatorio 7)
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Ciociaria, la pastora minacciata: “Avvelenano i miei cani per mandarmi via”
Graziella Di Mambro – lavialibera.it

Dal 2019 Assunta Valente subisce intimidazioni. Nella zona in cui lavora c’è una corsa all’accaparramento dei terreni per i fondi Ue destinati ai pascoli. Molti appezzamenti hanno cambiato proprietà, compreso il suo
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Firenze. Gkn vuole riaprire la procedura di licenziamento
Sarebbe il secondo tentativo di mandare tutti a casa da parte dell’azienda dopo che il primo era stato bocciato dal Tribunale di Firenze a settembre. Reazione immediata dei lavoratori
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Sardegna. Portovesme chiude l’impianto Zinco. 400 lavoratori in cassa integrazione
Portovesme, azienda del gruppo Glencore, unica produttrice italiana di piombo e zinco, ha annunciato la chiusura dell’impianto Zinco. Contestualmente ha annunciato l’avvio della cassa integrazione, a rotazione, per 400 dipendenti diretti. Franco Bardi, Salvatore Vincis e Andrea Lai, segretari di Cgil, Cisl e Ui territoriali, hanno proclamato lo stato di agitazione, senza escludere “eventuali azioni in conseguenza di atteggiamenti da parte aziendale non in linea con la salvaguardia occupazionale”
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Piaggio: Fiom, “non firmiamo intesa rinunciataria”
“Èstato siglato da alcune organizzazioni sindacali un accordo rinunciatario sulle assunzioni sia alla Piaggio di Pontedera sia alla Moto Guzzi di Lecco, in sintonia con quanto richiesto dall’azienda”. A dirlo sono Michele De Palma (segretario nazionale Fiom Cgil e responsabile automotive) e Massimo Braccini (coordinatore nazionale Fiom Cgil gruppo Piaggio), rimarcando che “il momento era favorevole per stabilizzare l’occupazione, le due ruote stanno tirando, invece il saldo occupazionale tra chi verrà assunto a tempo indeterminato rispetto a quanti usciranno per andare in prepensionamento anticipato sarà negativo”
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Cnr, stabilizzati 328 precari. Una bella notizia
Il via libera del Cda del Consiglio nazionale, che assume ricercatori e tecnologi. Landini e Sinopoli: “Grande risultato, frutto di una battaglia unitaria per la ricerca e per il Paese. Le cose possono cambiare grazie al protagonismo dei lavoratori”
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Cnr, stabilizzati 328 precari. Una bella notizia – Collettiva

Campania. Forestali, 10 dicembre sciopero e presidio in Regione
Venerdì 10 dicembre sciopero dei lavoratori idraulico-forestali della Campania, con manifestazione e presidio a Napoli, sotto la sede della giunta regionale. “Prendiamo atto – scrivono in una nota congiunta i segretari generali Bruno Ferraro (Fai Cisl), Giovanna Basile (Flai-Cgil) ed Emilio Saggese (Uila Uil) – che gli impegni assunti dalla Regione, relativamente alla vertenza del settore forestazione, rimangono solo enunciazioni e buoni propositi”.
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Genova. Leonardo, domani 1° dicembre presidio dei lavoratori appalto mensa
Mercoledì 1° dicembre presidio con volantinaggio a Genova, dalle ore 16 alle 18, delle lavoratrici e dei lavoratori della mensa davanti all’entrata della Leonardo a Sestri Ponente. “Leonardo annuncia sviluppo e investimenti sulla cybersecurity, addirittura assunzioni, e lo spostamento di quel comparto a Sampierdarena, in zona Fiumara, è ormai un dato di fatto che si concretizzerà a breve”, spiegano Filcams Cgil e Fisascat Cisl, denunciando che “lo spostamento di circa 400 persone dal sito di Sestri Ponente impatterà negativamente sull’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori della mensa”.
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Novi Ligure (Alessandria). Pernigotti: per isindacati servono fatti concreti
“Apprezziamo che per la prima volta dopo anni la proprietà Pernigotti abbia preso parte a una riunione in sede istituzionale, è un segnale importante, non siamo però soddisfatti delle risposte che ci sono state fornite”. A dirlo sono Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, commentando la riunione presso il ministero dello Sviluppo economico con la proprietà turca dell’azienda che si è tenuta giovedì 25 novembre
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Milano, parte la digitalizzazione dei servizi dopo il raggiungimentio di un accordo con i sindacati
Firmato il primo protocollo fra amministrazioni comunali e organizzazioni sindacali dell’area milanese.
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Lombardia. DHL Supply Chain Corteolona e Borgo San Giovanni, internalizzati 300 lavoratori
Buone notizie dalla Lombardia. Un importante accordo di internalizzazione ha coinvolto 300 lavoratrici e lavoratori in appalto negli impianti DHL Supply Chain di Corteolona, in provincia di Pavia, e Borgo San Giovanni nel lodigiano. Dal 1° dicembre 2021 verranno tutti assunti direttamente da DHL, migliorando le proprie condizioni economiche e normative. L’accordo fa seguito a quanto concordato il 31 agosto 2021 con il colosso della logistica: l’internalizzazione e quindi l’assunzione diretta delle lavoratrici e dei lavoratori su tutto il territorio lombardo
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Piemonte. Decolla la Città dell’aerospazio, piano da oltre 1 miliardo
ANSA – Il progetto per la Città dell’aerospazio è pronto a decollare, grazie a un investimento di oltre 1 miliardo di euro che permetterà di portare 70 nuove imprese e di creare 2.500 posti di lavoro.
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