2015.05 Maggio

PAGINA IN COSTRUZIONE

Questa non è una rassegna stampa, ma una mia personale raccolta di notizie, fatti, idee e persone che metto a disposizione  di quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

7 maggio: C’era una volta la Buona Scuola
Enrico Manera – Doppiozero
Negli ultimi giorni la mobilitazione di docenti, studenti e genitori contro il progetto di riforma della scuola è stata molto intensa. Il clima di festa e protesta, che si è visto nelle principali città italiane, ha preso il posto delle immagini dei danneggiamenti di Milano e dei precari caricati a Bologna nei giorni scorsi

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https://www.doppiozero.com/materiali/sala-insegnanti/la-protesta-contro-la-la-buona-scuola

13 maggioCittà del Vaticano, Papa Francesco rompe un altro muro diplomatico, una specie di tabù, accelerando il percorso di riconoscimento dello Stato Palestinese
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www.ilmessaggero.it/primopiano/papa_francesco_riconosce_stato_palestina-1032972.html?fbclid=IwAR3uuVFZmQfONf-1S4mp5puGdb3qPs4gAsGDQnBq1t5YhjGc-6iyZ0l9jU8

24 maggio 2015. Giornalisti, quell’accusa di omesso controllo per la quale Cipriani oggi rischia la prigione

Luisa Betti Dakli – articolo21.org

Nel mio lavoro non ho fatto che difendere donne e bambini raccontando ingiustizie e violazioni, descrivendo storie, leggendomi fascicoli giudiziari, proposte di leggi, per tradurre e informare. Ho difeso, preso posizione senza paura di essere giudicata “non oggettiva”, mi sono battuta, ho ascoltato donne che mi bussavano alla porta perché disperate nell’incubo di una vita accanto a un marito violento, dando voce ai soggetti più esposti alla prepotenza di un potere a volte nascosto dietro volti rassicuranti.
Oggi però vado in controtendenza, e anche se non ho mai preso posizione per difendere un uomo, questa è un’ottima occasione per farlo. E a offrirmela è un amico e collega, un uomo che stimo per la sua trasparenza, serietà, umanità profonda. Un uomo che potrebbe essere d’esempio a molti altri e che oggi rischia il carcere per aver lavorato e diretto un giornale che, una volta fallito, ha scaricato sui giornalisti tutte le responsabilità. Lui è Antonio Cipriani, giornalista dell’Unità che ha diretto L’Ora di Palermo per passare poi alla direzione di E-Polis, e che nel 2011 ha lasciato DNews per fondare la piattaforma The Globalist Syndication diretta dal fratello Gianni Cipriani.

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https://www.articolo21.org/2015/05/giornalisti-quellaccusa-di-omesso-controllo-per-la-quale-cipriani-oggi-rischia-la-prigione/