1927

2 gennaio: dall’unione dei comuni di Pescara e di Castellammare Adriatico nasce la nuova città di Pescara e, contemporaneamente, viene istituita la Provincia


4 gennaio: sciolta ufficialmente la CGdL. “4 gennaio 1927, in seguito ai provvedimenti emessi dal Fascismo, il vecchio gruppo dirigente della CGdL decide l’autoscioglimento dell’organizzazione.
Contro tale decisione Bruno Buozzi ne decreta la ricostituzione a Parigi. Sempre nello stesso anno, nel febbraio 1927, durante la prima Conferenza clandestina di Milano, i comunisti danno vita alla loro Confederazione generale del lavoro.
In questo modo, dalla fine degli anni ‘20 e fino alla caduta della dittatura fascista, convivono due CGdL: una di ispirazione riformista, aderente alla Federazione sindacale internazionale, l’altra comunista, aderente all’Internazionale dei sindacati rossi. A capo della CGdL comunista sarà chiamato nel 1930 Giuseppe Di Vittorio 
(leggi tuttohttps://fortebraccionews.wordpress.com/2019/06/03/oggi-e-nata-la-cgil-unitaria-ilaria-romeo/?fbclid=IwAR3osJcU6rcobPdV_8r7FjBauSlDMX6QWOclE4VjfRmT2dS0PbID9zD05WQ)Insediamento del Tribunale speciale per la difesa dello Stato. L’apparato repressivo del Regime vede nel corso dell’anno il rafforzamento dell’Organizzazione per la vigilanza e la repressione dell’antifascismo (Ovra) con compiti di polizia politica segreta e l’istituzione del casellario politico centrale per la schedatura dei “sovversivi”Sinalunga (Si), arrestati il colono Gurlino Benicchi e l’operaio Torindo Cassioli che, deferiti al Tribunale Speciale perchè comunisti, subiranno una condanna rispettivamente a 4 anni il primo e 2 anni e sei mesi di reclusione l’altro


15 gennaioRoma, Mussolini incontra il cancelliere britannico Winston Churchill il quale, parlando in conferenza stampa, esprime ammirazione nei confronti del Duce suscitando vivaci reazioni in Inghilterra


13 febbraio: Roma, introdotta l’imposta sul celibato che colpisce tutti gli uomini non sposati tra i 25 e i 65 anni.


19 marzoFirenze, arrestato Alcide Gasperi per tentato espatrio clandestino. Sconterà 16 mesi di carcere.


28 marzoNérac (Francia), fondata la Concentrazione di azione antifascista, un’organizzazione liberaldemocratica per riunire i gruppi antifascisti italiani emigrati a Parigi. Ne fanno parte i due partiti socialisti (PSI e PSLI), il Partito repubblicano, la Confederazione generale del lavoro e la Lega italiana per la difesa dei diritti dell’uomo (LIDU). Segretario dell’organizzazione è Pietro Nenni. Organo ufficiale di stampa è La Libertà diretta da Claudio Treves, il cui primo numero uscirà il 1 maggio


AprileModena, fallisce il tentativo di ricostruire in clandestinità la CgidL. I promotori sono arrestati.


4 aprile: estese all’intera area della Venezia Giulia le disposizioni previste dal Regio Decreto del 10 gennaio 1926 e riservate alla zona del Sud Tirolo. La nuova normativa prevede nell’intera area della Venezia Giulia l’italianizzazione d’ufficio da parte delle autorità prefettizie di tutti i cognomi


9 aprileBoston, confermata la condanna a morte per gli anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. La loro esecuzione, il 23 agosto, provocherà una forte indignazione in tutta Europa.


21 aprileRoma, Tito Zaniboni e il generale Luigi Cappello sono condannati a 30 di carcere per l’attentato a Mussolini del novembre 1925.


22 aprileRoma, il Gran consiglio del fascismo approva la Carta del lavoro, documento programmatico che contiene i fondamenti dell’ordinamento corporativo della produzione e della subordinazione dell’economia allo sviluppo della potenza nazionale; sono inoltre riaffermati il divieto di sciopero e il divieto di serrata


15 maggioMilano, Vittorio Formentano (1895-1977), un medico fiorentino dell’Istituto Ematologico Milanese, riunisce un piccolo gruppo di 17 volontari disposti a offrire il loro sangue quando ce ne fosse bisogno. Nasce così il’Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS). Da questa iniziativa, allora unica al mondo, si formeranno gruppi di Donatori del Sangue in tutte le città d’Italia, e poi anche all’estero


31 maggio: terza Biennale di Monza. E’ dedicata a “Il Novecento e il Neoclassicismo nella decorazione e nell’arredamento”. Questa mostra è fortemente sostenuta dalla Sarfatti che riesce in quest’anno a farne una vetrina per i suoi protetti che ormai vogliono influenzare ogni tipo di produzione artistica, dai vetri alle ceramiche, dalla fotografia ai merletti. La forza di questa iniziativa porterà nel 1931 alla costruzione a Milano del nuovo Palazzo dell’Arte destinato ad ospitare quella che ormai è diventata la Triennale, regno incontrastato dei novecentisti fino alla caduta del fascismo


1 giugnoFirenze, Nello Rosselli è arrestato e condotto alle carceri delle Murate. Il 3 giugno sarà condannato a 5 anni di confino da scontarsi nell’isola di Ustica in quanto “individuo pericoloso all’ordine nazionale dello Stato”


23 giugno: il Governo vara una norma che riconosce importanti agevolazioni fiscali alle imprese in caso di fusioni, a sostegno della concentrazione industriale


30 giugno: 10.000 mondine scioperano nel vercellese, novarese e biellese, per difendere il proprio salario dalla riduzione del trenta percento. Da febbraio, a causa di una diminuzione dei prezzi del riso, il padronato agrario, in accordo con i rappresentanti dei sindacati fascisti, decide di diminuire i salari delle mondine del trenta percento. Fra le mondine, le organizzazioni clandestine dei lavoratori e il PCI clandestino, si iniziano a tenere assemblee e riunioni in molti cascinali delle campagne di Vercelli, Novara e Biella. La parola d’ordine è: difendere il salario! Viene stampato il giornale clandestino dei contadini poveri e delle mondine: “La Risaia”. Viene chiesto a tutte le mondine di iniziare a scioperare, e da aprile iniziano i primi blocchi del lavoro in risaia, sempre seguiti da una durissima repressione poliziesca.  La repressione fascista porta 100 di loro, fra cui anche molti contadini , ad essere arrestate, e una decina a essere condannate ad alcuni mesi di carcere. La mobilitazione delle mondine spaventa talmente tanto il fascismo che le riduzioni del salario vengono ridimensionate notevolmente.


LuglioRoma, il colonnello Luigi Toselli nuovo capo del servizio segreto

Genova, a otto mesi dall’emanazione delle leggi speciali e del tribunale speciale, il movimento comunista ed i residui del movimento sindacale sono attivi all’Ansaldo, alle Acciaierie, all’Ansaldo Meccanico, alla S. Giorgio lo testimonia la diffusione di tre numeri di Battaglie Sindacali e di due numeri di Soccorso Rosso. Alla S. Giorgio viene diffuso un giornale interno dell’officina.
Il processo di logoramento, la dispersione organizzativa, il disorientamento complessivo dei lavoratori erano in atto già da tempo, ed il deliberato del 4 gennaio con cui si dichiarava sciolta l’organizzazione sanciva solo un dato di fatto. A Genova occorreranno cinque mesi di lavoro clandestino per ritessere faticosamente i rapporti con un numero sufficientemente rappresentativo di luoghi di lavoro, che giustificasse la ricostruzione della locale Camera del Lavoro. Ne dà notizia un rapporto della sezione organizzativa del partito, in data 1 agosto 1927, precisando che al convegno costitutivo avevano inviato i loro delegati i seguenti gruppi sindacali di fabbrica: Cantiere di Riva Trigoso, Stabilimenti Tessili di Lavagna, Ansaldo di Sampierdarena, Cornigliano e Sestri Ponente, Odero di Sestri Ponente, Fonderia Isola di Prà, Oleifici Nazionali di Rivarolo, Vagonificio di Fegino, S. Giorgio di Sestri Ponente, portuali di Genova e Sampierdarena. A testimoniare però quante illusioni stessero dietro il tentativo di creare un’organizzazione sindacale di massa in condizioni di clandestinità, sta il fatto che la rinascente Camera del lavoro subiva i colpi della repressione già all’atto della sua costituzione: all’appuntamento mancavano i rappresentanti di Genova città, poiché l’elemento che doveva accompagnarli al convegno era stato arrestato la sera precedente.
Gli effetti pratici della scelta di dare vita alla CGIL clandestina, fermo restando il valore politico, il significato di sfida e di incoraggiamento a non abbandonare la lotta, si riducono all’opera di reclutamento, alla distribuzione delle tessere, alla riscossione delle quote di iscrizione – che tuttavia sono di poco superiori a quelle del partito e con esse in gran parte coincidono – oltre che alla diffusione dell’organo della Confederazione Battaglie Sindacali, stampato alla macchia.
Il numero di settembre u.s. del libello comunista “Avanguardia”(anno 21° n. 7), stampato alla macchia, riportava in terza pagina una diffusa relazione sulla Conferenza giovanile d’officina tenutasi a Genova e precisamente (come oggi abbiamo accertato) nelle vicinanze di Rivarolo. La Questura, pur ritenendo in gran parte esagerate le forze comuniste in provincia, di cui è cenno nel citato libello, non dissimulò la gravità della cosa e decise di agire con la massima celerità e con la massima energia.
I dati che suscitavano le preoccupazioni della questura si riferivano alla presenza alla riunione di cinquanta giovani operai “comunisti, senza partito, cattolici e anarchici”, delegati di ventisei stabilimenti di cui i più importanti erano: Società Anonima Ligure Lombarda, Raffinerie Zuccheri, Cantieri Savoia, Trafileria Delta, Cardoneria Nazionale, Stabilimento Meccanico Odero, Stabilimento Meccanico Ligure, Vittoria Ansaldo, Meccanica Ansaldo, Ferrovie di Voltri, Fonderie Osasta, Società Anonima Lavori del Porto; in totale gli operai rappresentati erano circa settemila


1 ottobreConfine Orientale,  regime fascista decreta, attraverso una nota del Ministero dell’Interno, la messa fuori legge e il conseguente scioglimento di ogni associazione culturale, teatrale, sportiva e musicale slava. Stessa sorte conoscono case del popolo, organizzazioni giovanili,economiche, assistenziali e di mutuo soccorso e organi di stampa


11 ottobreParigi, Luigi Fabbri, insegnante, dopo essersi rifiutato di prestare giuramento al fascismo ed essere riuscito a rifugiarsi in Francia, pubblica, con gli altri anarchici Berneri e Gobbi, il giornale Lotta umana.


11 novembre: per contrastare la crescente influenza italiana nei Balcani, la Jugoslavia firma un trattato di alleanza con la Francia.


DicembreMosca, XV congresso del Pcus. Stalin assume il totale controllo del partito. Gli oppositori sono espulsi dal partito. Tra gli altri vengono cacciati Totzkij, Zinov’ev e Kamenev. Stalin decide di accelerare i tempi dell’industrializzazione procedendo alla collettivizzazione forzata delle campagne a scapito dei Kulaki, i contadini ricchi.

Parigi, primo congresso in esilio del PSLI che cambia nome in Partito Socialista Unitario dei Lavoratori Italiani (PSULI)


8 dicembre: istituita con Regio Decreto Legge n. 2258 l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Essa è dotata di una struttura organizzativa, nella forma di amministrazione autonoma, che le consente di realizzare, attraverso i diritti esclusivi e l’esercizio diretto dei mezzi di produzione, cospicui cespiti di entrata.
Tale amministrazione autonoma sorge per la produzione e la vendita in esclusiva dei tabacchi e del sale, ma estenderà in seguito le proprie attività.


21 dicembre: nonostante le proteste degli industriali, un decreto istituzionalizza “quota 90” con la fissazione del cambio a 92,46 lire per sterlina (e 19 lire per dollaro); la reintroduzione del gold standard durerà fino al 5 ottobre 1936.”La Banca d’Italia viene impegnata a convertire, contro presentazione presso la sede centrale di Roma, i propri biglietti in oro o, a scelta della Banca stessa, in divise di paesi esteri nei quali sia vigente la convertibilità dei biglietti in oro. La parità aurea viene stabilita in ragione di 7,919 grammi di oro fino per cento lire; il che vuol dire un cambio fisso con il dollaro a quota 19 e con la sterlina a quota 92,46.
Questa misura rappresenta l’istituzionalizzazione della quota novanta, ovvero dell’obbiettivo che Mussolini si è posto a fronte della precedente perdita di valore della lira (giunto a ridursi a circa il 20% rispetto al periodo anteguerra), consistente appunto nel raggiungimento di un rapporto di cambio di 90 lire per ogni sterlina. Con questa operazione, insomma, la battaglia della lira ha ufficialmente termine e quota novanta diventa una realtà”(da http://www.tesionline.it)


22 dicembreMilano, inaugurazione ufficiale della sede del Politecnico nella nuova Città degli studi


DURANTE L’ANNOLondra, in seguito allo sciopero generale dell’anno prima, il parlamento approva il Trade Dispute Act, che renderà illegali le azioni di solidarietà

Roma, un Regio decreto esclude le donne dall’insegnamento delle materie letterarie nei licei

Roma, inizia ad operare l’Ovra, la polizia segreta del regime adibita solo alla repressione degli antifascisti. La prima sede viene aperta a Milano, in un appartamento di via Sant’Orsola

Milano, Angelo Rizzoli diventa editore acquistando quattro periodici: Novella, Il Secolo Illustrato, La Donna (poi Annabella) e Commedia

Il censimento industriale certifica la presenza, a Castelfidardo, di 56 imprese di strumenti musicali (erano 13 nel 1911), sebbene il 40% di queste sia impegnato nella realizzazione di parti separate o nella sola commercializzazione del prodotto. In questa fase affiora l’esistenza di un’area di specializzazione produttiva che occupa i comuni meridionali della provincia anconitana (Castelfidardo, Loreto, Osimo, Camerano, Numana) e che si estende fino a Recanati

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