Festival Internazionale della Letteratura Working Class


Energia di sinistra
La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.
Carlo Galli
da strisciarossa

Inaugurazione: Venerdì 7 marzo h.18
Orari: dal 8 al 14 marzo h.15-19
Arco Iris R – Via di Corticella 104, Bologna
In esposizione un corpus di opere librarie realizzato nell’ultimo decennio dall’artista, che attraverso un ritorno a tecniche di stampe fotografiche ottocentesche (come la cianotipia e la kalitipia) affiancate a procedimenti di incisione tradizionali (acquaforte e acquatinta), trasforma il libro in un medium per rielaborare la sua intima connessione con la natura.
Bertazzoni, guidata da una ricerca poetica e sensoriale, ci conduce tra i boschi che hanno segnato il suo percorso. Attraverso passeggiate contemplative, l’artista cattura non solo immagini, ma il respiro stesso degli alberi: le texture della corteccia, dinamiche di luce e ombre tra le foglie e i silenzi che abitano i sentieri. Queste esperienze prendono forma in libri d’artista unici, dove fotografie, incisioni e sperimentazioni chimiche si fondono in narrazioni tattili.
Ogni pagina diventa così un dialogo tra memoria e materia e allo stesso tempo un invito a toccare con gli occhi e vedere con le mani.
Il Papa al Gemelli, miglioramenti consolidati. I medici sciolgono la prognosi
Buona risposta alla terapia, sarà necessario continuarla in ambiente ospedaliero per ulteriori giorni. Francesco ha seguito in video le meditazioni degli Esercizi spirituali
Ultimo aggiornamento alle ore 20.40 del 10 marzo 2025
Papa, Santa Sede: “Collegato con Curia per esercizi spirituali. Miglioramenti, ma quadro complesso”
Il fatto che i medici abbiano sciolto la prognosi per il Papa significa che non è in imminente pericolo di vita a causa dell’infezione per la quale è stato ricoverato. Ma il quadro resta complesso e permangono altri pericoli, anche a causa dell’età, e per questo deve restare in ospedale, per cure in un ambiente protetto. E’ quanto spiegano fonti vaticane parlando di segni positivi ma con prudenza.
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html
vedi anche
video Riccardi: “Il Papa vuole essere un malato come gli altri”
video L’audio del Papa in Piazza San Pietro: “Grazie per le vostre preghiere”
Cos’è il broncospasmo, la crisi che ha colpito Papa Francesco
video Giubileo del Volontariato: la marcia dei pellegrini fino alla Porta Santa, con un pensiero al Papa
Radio Onda d’Urto
Lunedì 10 marzo 2025: Riarmo dell’Europa, la piazza del 15 marzo si divide
No di parte della Cgil all’iniziativa di Michele Serra, annunciata una contro-manifestazione | Medio Oriente, dalla Siria alla Palestina massacri di civili | Bilancio della mobilitazione per l’8 marzo
RIARMO EUROPEO – La guerra in Ucraina continua. Kiev ha annunciato che “rafforzerà” il suo contingente militare impegnato a combattere nella regione russa di Kursk, dove le truppe russe hanno rivendicato significativi progressi negli ultimi giorni.
L’approfondimento in merito all’avanzamento russo e alla situazione ucraina con Mario Pietri, animatore del canale Telegram “Mondo Multipolare”.
Sul fronte della diplomazia la delegazione ucraina che ha in programma l’incontro in Arabia Saudita con gli americani si dice pronta a proporre un cessate il fuoco che riguardi il Mar Nero e gli attacchi missilistici a lungo raggio, nonché il rilascio dei prigionieri. Ed è pronta a firmare l’accordo sulle terre rare.
Venendo all’Europa e al suo riarmo, il premier britannico Starmer annuncia per sabato una nuova riunione – questa volta in videoconferenza – fra i leader della cosiddetta ‘coalizione dei volenterosi’, ossia di quei Paesi disposti anche militarmente a sostenere Kiev. La riunione seguirà quelle fra vertici militari e ministri della Difesa promosse da domani a Parigi da Macron.

L’Europa quindi si prepara alla guerra e l’Italia continua ad alimentare il militarismo. Lo Stato Maggiore della Difesa è infatti al lavoro ad un piano che prevede l’arruolamento di 40mila soldati. Obiettivo: aumentare di oltre un terzo la capacità militare e arrivare alla soglia di 135mila soldati, ordinari e non riservisti. I nuovi reclutamenti dovrebbero verificarsi in un arco temporale che va dai cinque agli otto anni.
Sempre l’Italia registra un aumento delle esportazioni di armi del 138% nel periodo 2020-2024 rispetto al quinquennio precedente, passando così dal decimo posto al sesto tra gli Stati che esportano di più al mondo. Un dato che emerge dal report diffuso dall’Istituto Internazionale di Stoccolma per la Ricerca della Pace (Sipri). L’Italia arriva il 4,8% delle armi importate nel mondo, contro il 2,1% del periodo 2015-2019. L’Ucraina, negli anni della guerra, è diventata il più grande importatore mondiale di armi pesanti.
In questo clima di riarmo Landini rompe gli indugi e schiera la Cgil a fianco…di Michele Serra e della manifestazione “Una piazza per l’Europa” del 15 marzo. Contro questa piazza e il riarmo europeo è in via di costruzione una piazza alternativa, sempre per il 15 marzo, con parole d’ordine contro la guerra e pacifiste. Tra i primi a lanciare questo appuntamento alternativo PRC, PAP, ARCI e altre realtà della sinistra, oltre che alcune correnti della Cgil che divergono dalla linea del segretario Landini:
Un’analisi sul tema anche del giornalista, saggista e antimilitarista Antonio Mazzeo
Tra queste “le radici del sindacato”, piattaforma di minoranza interna alla Cgil per la quale Radio Onda d’Urto ha intervistato la sua portavoce, Eliana Como

Intanto questa mattina a Torino un gruppo di antimilitaristi ha dato vita a un presidio spontaneo contro l’avvio dei lavori di demolizione e scavo preliminari alla costruzione del nuovo polo bellico.
Battitura con fumogeni, cartelli, scritte e interventi diretti ad automobilisti e passanti in corso Marche, alla ex palazzina 37 della Alenia Aermacchi, un luogo abbandonato da anni e che ora dovrebbe essere riconvertito come “Città dell’aerospazio” vista la collaborazione di Leonardo e del Politecnico.
La corrispondenza con Maria Matteo, dell’Assemblea Antimilitarista.

MEDIO ORIENTE – Da un fronte di guerra all’altro, andando in primis in Siria.
Sale a quasi 1500 vittime dio cui 1000 civili il bilancio dei massacri compiuti contro la popolazione alawita dalle forze jihadiste al potere a Damasco, in Siria. Rastrellamenti e scontri si sono verificati lungo tutta la costa mediterranea, tra villaggi e cittadine dove vive la parte più significativa di diverse minoranze.
Il ministero della Difesa siriano ha annunciato in mattinata la conclusione di quella che ha chiamato “operazione militare” nell’ovest del paese. L’ong siriana basata a Londra Ondus denuncia le violenze compiute dalle forze di sicurezza e dagli alleati di Al Jolani. Intanto sul fronte del nord-est della Siria la Turchia prosegue nell’utilizzo di droni e aerei da guerra per bombardare la diga di Tishreen, le campagne di Manbij e il sud di Kobane.
Quale è in questo contesto il punto di vista dell’Amministrazione autonoma della Rojava? Sentiamo ancora Jacopo Bindi.

Dal massacro di civili siriani al genocidio a Gaza. Il ministro israeliano delle finanze Smotrich, esponente dell’estrema destra coloniale al governo, annuncia l’imminente ripresa del genocidio nella Striscia. Nel corso di un’intervista Smotrich ha detto che Tel Aviv riprenderà presto i combattimenti e che il nuovo capo di stato maggiore ha un piano più rapido e più intenso di prima. L’obiettivo, ha dichiarato senza remore, è l’occupazione della Striscia di Gaza. Per questo il ministro israeliano ha criticato i negoziati diretti tra Stati Uniti e Hamas.
Nel frattempo il ministro dell’energia Cohen ha ordinato l’interruzione della fornitura elettrica alla Striscia di Gaza, mentre l’agenzia di stampa Wafa riferisce che nelle prime ore di oggi le forze israeliane hanno fatto irruzione in diversi quartieri di Nablus, nella Cisgiordania occupata. Perquisite numerose abitazioni, veicoli militari entrati nelle zone orientali e centrali della città, ma non si segnalano feriti o arresti.
L’intervista a Eliana Riva, caporedattrice di Pagine esteri.
L’OTTO MARZO – Migliaia e migliaia di persone hanno attraversato le oltre 60 piazze chiamate da Non Una di Meno in occasione dell’8 marzo.
Per il nono anno consecutivo, la rete transfemminista ha trasformato la ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna in una giornata di lotta, rivendicazione e di sciopero dal lavoro produttivo, riproduttivo, di cura e dai consumi.
- Il bilancio della giornata di mobilitazione con le voci dai diversi territori che hanno portato avanti iniziative di protesta e manifestazioni
- Le corrispondenze che Radio Onda d’Urto ha realizzato sabato 8 marzo dai diversi cortei in tutta Italia

Oggi Radio Onda d’Urto ha parlato anche di:
Interrogazione parlamentare del deputato di AVS Marco Grimaldi sul caso del giovane attivista bresciano fermato, perquisito e pedinato al Futura Expo di Brescia;
Domenica pomeriggio alcuni attivisti di Extinction Rebellion si sono incatenati davanti al Palazzo della Ragione a Padova, mentre due di loro sono saliti sul balcone dell’edificio per calare uno striscione sul quale si legge “S.O.S alla nazione, allarme repressione”.
10 marzo 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1110
RaiNews LIVE
Media, Kiev pronta a firmare domani in Arabia Saudita l’accordo sulle terre rare
Zelensky: “Vogliamo pace ma non c’è per colpa di Mosca”. Russia espelle diplomatico Gb “Spia” | Musk: Senza Starlink fronte crolla | Perchè è cruciale
Patron di Tesla: “Fuori gli Usa dalla Nato”. Trump: “Accordo sulle terre rare in 2-3 giorni”. Zelensky a Riad. Domani incontro Usa-Ucraina per discutere futuri negoziati
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/03/musk-minaccia-kiev-senza-starlink-il-fronte-crolla-poi-aggiusta-il-tiro-ace0e199-7eb3-4193-9ed3-0aad69f94ff4.html
Vedi anche
- Drone ucraino si abbatte in volo su un drone Fpv russo
- Musk cerca Mattarella: “Un onore parlare con il presidente”
- Il giorno dell’offensiva ucraina a sorpresa nel Kursk e l’ira di Putin
- Starlink, perchè il sistema di comunicazione di Musk è vitale per Kiev
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : « L’Ukraine recherche la paix », martèle Volodymyr Zelensky, à la veille de pourparlers avec les Etats-Unis
« La seule raison pour laquelle la guerre continue est la Russie », rappelle le président ukrainien sur Telegram. Ce lundi, il doit rencontrer le prince héritier Mohammed ben Salmane. « Après cela, mon équipe restera en Arabie saoudite pour travailler avec nos partenaires américains », a-t-il expliqué.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 10 AL 16 MARZO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/03/10/en-direct-guerre-en-ukraine-l-ukraine-recherche-la-paix-martele-volodymyr-zelensky-a-la-veille-de-pourparlers-avec-les-etats-unis_6577393_3210.html
Le previsioni del tempo per lunedì 10 marzo
Allerta Meteo “per forti piogge, trombe marine e tornado”: oggi attenzione in 3 regioni

Allerta Meteo oggi “per forti piogge, trombe marine e tornado“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Filomena Fotia
“Inizia la lenta erosione del campo anticiclonico ad opera di correnti atlantiche il cui centro depressionario si trova però ancora ben distante dall’Italia, a ovest del nostro dominio e in aperto atlantico, dove la corrente a getto forma un’onda lunga che raggiunge il Marocco. Sul suo bordo orientale, in direzione della Tunisia e del canale di Sicilia viene messo in moto un blando minimo di bassa pressione, che genera una avvezione calda in bassa troposfera, segnatamente al di sotto dei 700 hPa, ma con scarsi gradienti termoigrometrici“, si legge nel bollettino PRETEMP. “Un livello 0 è stato emesso per forti piogge, trombe marine e tornado per il Mar Mediterraneo centro occidentale, il canale di Sicilia, la Sicilia fino a sud Sardegna e Calabria e lungo le coste della Tunisia“.
https://www.meteoweb.eu/
https://www.meteoweb.eu/sezione/news/
ARTRIBUNE
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10 marzo 2025. Niente di fatto al ministero per il Ccnl del trasporto pubblico locale: è sciopero

I sindacati: la mobilitazione continua fino quando le parti datoriali e le istituzioni non onoreranno gli impegni presi
“Abbiamo proclamato una nuova azione di sciopero di 24 ore per martedì 1° aprile dopo che la seconda fase della procedura di raffreddamento e conciliazione si è conclusa con esito negativo in sede ministeriale senza le risposte che attendevamo“. A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, aggiungendo che “le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale meritano il rinnovo del contratto nazionale“.
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/sciopero-trasporto-pubblico-locale-kl63lvcp
Il Papa dal Gemelli ha seguito gli Esercizi Spirituali in videocollegamento
Francesco ha partecipato alla Messa questa mattina, poi si è collegato nel pomeriggio in video per gli Esercizi di Quaresima con la Curia romana. Proseguono la terapia e la fisioterapia respiratoria e motoria e continua la dieta alimentare prescritta dai medici
09 marzo 2025, 19:30
Il Papa: nei deserti di povertà i volontari sono segni di speranza e umanità nuova
Il cardinale Czerny, delegato da Francesco, presiede la Messa per il Giubileo del mondo del volontariato e legge l’omelia del Pontefice: al fianco di sofferenti, carcerati, giovani e anziani, “la vostra dedizione infonde speranza a tutta la società”. E soffermandosi sul Vangelo domenicale il vescovo di Roma sottolinea: “Il mondo sta in mano a potenze malvagie, che schiacciano i popoli con l’arroganza dei loro calcoli e la violenza della guerra”, ma Dio ha redento l’umanità
continua in
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-03/papa-giubileo-volontariato-messa-poverta-speranza-umanita-nuova.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT
LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELL’OMELIA DI PAPA FRANCESCO
Alcuni momenti del Giubileo del Volontariato
Papa, Santa Sede: “Collegato con Curia per esercizi spirituali. Miglioramenti, ma quadro complesso”
Giubileo del Volontariato, il cardinale Czerny legge l’omelia scritta dal Gemelli. Il testo dell’Angelus: “Nella mia degenza sperimento la premura del servizio e la tenerezza della cura”. Il Pontefice continua la fisioterapia respiratoria e motoria
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html
vedi anche
video Riccardi: “Il Papa vuole essere un malato come gli altri”
video L’audio del Papa in Piazza San Pietro: “Grazie per le vostre preghiere”
Cos’è il broncospasmo, la crisi che ha colpito Papa Francesco
video Giubileo del Volontariato: la marcia dei pellegrini fino alla Porta Santa, con un pensiero al Papa

Luciana Cimino
https://ilmanifesto.it/marea-femminista-e-pacifista
9 marzo 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1109
RaiNews LIVE
Mosca avanza ancora e afferma di aver riconquistato tre villaggi nel Kursk
Financial Times: nel bilaterale di Gedda, Kiev proporrà un cessate il fuoco parziale per riattivare gli aiuti Usa. Trump: Ucraina potrebbe non sopravvivere anche con il ritorno del sostegno. Musk: “Se disattivo Starlink il fronte ucraino crolla”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/03/guerra-ucraina-trump-valuta-sanzioni-mosca-putin-apre-tregua-condizionata-europa-si-riarma-3b3df32f-2180-4217-a5b8-633e6d455f5b.html
Vedi anche
- Cosa sta succedendo in Ucraina: controffensiva russa nel Kursk
- Ucraina: droni russi su Zaporizhzhia, colpite infrastrutture
- video Distruzione di una colonna delle Forze Armate ucraine
- La minaccia nucleare, Usa, Russia e gli altri: i padroni della bomba
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
Guerre en Ukraine : après des discussions avec une délégation britannique à Kiev, Volodymyr Zelensky fait état d’une rencontre « très productive »
« Nous avons discuté des mesures communes susceptibles d’ouvrir la voie à la paix et d’accélérer le travail diplomatique », a écrit le président ukrainien, samedi sur X. Une délégation ukrainienne doit également rencontrer des représentants américains mardi en Arabie saoudite.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 2 AL 9 MARZO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/03/08/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-fait-etat-d-une-rencontre-tres-productive-avec-une-delegation-britannique_6572748_3210.html
Le previsioni del tempo di domenica 9 marzo
Allerta Meteo Protezione Civile, piogge e temporali in arrivo al Centro-Nord

Marcato peggioramento da stasera sulle regioni di Nord-Ovest, domani anche al Centro: l’allerta meteo della Protezione Civile
Beatrice Raso
Una perturbazione di origine atlantica in avvicinamento determinerà progressivamente, dal pomeriggio-sera di oggi, un marcato peggioramento dapprima sulle regioni di Nord-Ovest, in estensione domani anche su parte del Centro Italia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.
https://www.meteoweb.eu/
https://www.meteoweb.eu/sezione/news/
9 marzo 2025. Maurizio Landini: l’Unione Europea o è per la pace, i diritti e il lavoro o non è

Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini scrive a La Repubblica confermando la partecipazione alla manifestazione del 15 marzo a Roma
La Cgil non condivide e intende contrastare l’iniziativa della commissaria europea e del Consiglio che hanno deciso un piano di riarmo generalizzato delle singole nazioni europee di 800 miliardi, evitando addirittura un voto del Parlamento europeo. La priorità deve essere lavoro pace diritti. L’Europa, del resto, è nata per questo. Davanti alle sfide inedite e ai nuovi problemi internazionali, è importante non stare a guardare, ma discutere per capire, ascoltarci per unirci e mobilitarci insieme.
continua in
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/manifestazione-europa-pace-landini-adesione-15-marzo-vo3j0nv5
Il Papa al Gemelli stabile in un quadro complesso, giornata tra riposo e preghiera
La Sala Stampa della Santa Sede informa sulle condizioni del Pontefice: proseguono le terapie, questa mattina Francesco per circa 20 minuti ha pregato nella cappella del decimo piano, poi ha svolto alcune attività lavorative nel corso della giornata. Domani gli aggiornamenti medici
07 marzo 2025, 18:40
Sala stampa vaticana: “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa sta riposando”
L’ aggiornamento della Sala Stampa vaticana sulle condizioni del Pontefice. Ieri l’audio del Papa per i fedeli: “Grazie per le vostre preghiere”. Il bollettino serale: “Condizioni stabili, nessuna crisi respiratoria”
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html

https://ilmanifesto.it/leuropa-si-fa-fortezza

https://nonunadimeno.wordpress.com/8-marzo-2025-lotto-boicotto-sciopero-tutte-le-info/
RaiNews LIVE

8 marzo, la Giornata internazionale della donna: i volti, le storie, il coraggio e le conquiste
Eventi, testimonianze, incontri e iniziative in tutta Italia
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/03/8-marzo-giornata-dei-diritti-delle-donne-i-volti-le-storie-il-coraggio-e-le-conquiste-festa-internazionale-violenza-testimonianze-a24608bb-7516-4a70-9a8f-83c992b28a9b.html
8 marzo 2025. Mattarella ‘richiama’ Meloni e Schlein, il Quirinale detta la linea: “Meno pacifismo, per favore”

(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Foto Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse
In un’intervista concessa alla tv giapponese il Quirinale lancia frecciate a Giorgia (“No a una pace ingiusta che sia omaggio alla prepotenza”) senza risparmiare neanche Schlein (“La difesa europea è necessaria”)
David Romoli – unita.it
Sergio Mattarella, dal Giappone, trova modo di farsi sentire nella discussione sulla difesa europea e le scelte dell’Unione e dell’Italia sulla Crimea. Lo fa a modo suo, con la massima attenzione a non sconfinare dal perimetro del suo ruolo istituzionale, in forma indiretta dunque, lanciando messaggi impliciti e tuttavia chiari.
L’occasione è un’intervista all’emittente giapponese NHK e non nasconde il suo pensiero: “Se l’invasione russa dell’Ucraina avesse successo potrebbe arrivare un’era molto pericolosa”. Quindi dettaglia: “La tragedia della seconda guerra mondiale si è verificata quando la Germania nazista ha usato la forza per imporre la sua volontà a Paesi come la Polonia: questo terribile precedente potrebbe ripetersi”. La conclusione è perentoria: “Se una potente nazione armata impone con successo la propria volontà a un’altra, seguiranno altre aggressioni”. Il messaggio, probabilmente, ha due referenti precisi: Giorgia Meloni ed Elly Schlein.
continua in
https://www.unita.it/2025/03/08/mattarella-richiama-meloni-e-schlein-il-quirinale-detta-la-linea-meno-pacifismo-per-favore/
vedi anche
- Mattarella non si piega e bacchetta il Cremlino: “La Russia rispetti l’Onu e il diritto internazionale”
- Mosca contro Mattarella, altro affondo di Zakharova sul Quirinale: hacker filorussi attaccano trasporti e banche italiane
- Meloni dribbla tutti: l’Europa si arma e la premier del governo spaccato si nasconde
8 marzo 2025. Fausto Anderlini sulla propria pagina Facebbok
Elogio della diserzione
Un vero diluvio di stupidaggini percuote l`aere. Una Folgore, come nembo di tempesta. Spaventevoli aut aut e squilli di tromba lanciati dai salotti. Chiamate alle armi. Maitres a penser da feuilleton a percuotere le menti intorpidite e a schiacciare, non bastasse la morsa di Mastricht , gli zebedei dei popoli europei.
La guerra eroica, purificatrice dello spirito, e depuratrice del sangue, da preferirsi alla `pace mutilata` dei prepotenti e dei codardi.
Toni decisamente dannunziani e marinettiani. Arditismo e vittimismo. Lo stesso delirio interventista, e poi reducista, che animo` la piccola borghesia intellettuale prima e dopo la prima ecatombe mondiale. Lo chiamano europeismo, ma gli ingredienti sono gli stessi del vieto nazionalismo d`antan. Alate corbellerie. La guerra (contro la Russia) come levatrice della vagheggiata, e tradita, patria europea. Qualcosa che gia` eccheggiava nei risvolti del celebrato sogno spinelliano. Nascosto sotto il velo della pace perpetua.
C`e` questo (il Serra) che si leva dall`amaca, dalla quale, comodamente remunerato dall`editore, intrattiene un pubblico forbito con elegante ironia, Qui si fa l`europa o si muore ! Europa o muerte ! Un soprassalto, un grido cosi` forte che lui stesso s`e` spaventato. Al punto di rimettere la sordina.
continua in
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8 marzo 2025. Caso Diciotti, così la Cassazione condanna il governo Conte-Salvini e stoppa i decreti Meloni contro le Ong
Giorgia Meloni si è scagliata contro la Corte usando argomenti giuridicamente inesistenti. Ha detto che è assurdo che ora lo Stato, che è in difficoltà economiche, debba pagare per risarcire dei clandestini.
Piero Sansonetti – unita.it
(…) La decisione della suprema Corte, che dunque fa giurisprudenza, non solo sanziona il governo Conte, e in particolare il ministro Salvini che fu il protagonista di quella vicenda, ma offre linee sicure sul soccorso in mare. È scritto testualmente: “Il soccorso corrisponde ad una antica regola di carattere consuetudinario, rappresenta il fondamento delle principali convenzioni internazionali, oltre che del diritto marittimo italiano e costituisce un preciso dovere per tutti i soggetti, pubblici o privati, che abbiano notizia di una nave o persona in pericolo esistente in qualsiasi zona di mare in cui si verifichi tale necessità e come tale esso deve considerarsi prevalente su tutte le norme e gli accordi bilaterali finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare” (…)
continua in
https://www.unita.it/2025/03/08/caso-diciotti-cosi-la-cassazione-condanna-il-governo-conte-salvini-e-stoppa-i-decreti-meloni-contro-le-ong/
8 marzo 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1108
RaiNews LIVE
La Russia bombarda l’Est e avanza nel Kursk, Zelensky: “Azioni vili e disumane”
Telegraph: “Trump vuole spostare 35mila soldati dalla Germania all’Ungheria”. Secondo l’ntelligence tedesca Mosca potrebbe “testare” l’articolo 5 della Nato. Il bilancio dei bombardamenti su Dobropillia sale a 11 morti. Ankara pronta a inviare truppe
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/03/guerra-ucraina-trump-valuta-sanzioni-mosca-putin-apre-tregua-condizionata-europa-si-riarma-3b3df32f-2180-4217-a5b8-633e6d455f5b.html
Vedi anche
- Tusk, la Polonia vuole ottenere accesso alle armi nucleari
- Raid russi sul Donetsk, 4 morti e 18 feriti a Dobropillia
- video Esplosioni, fuoco e incendi: massiccio attacco droni russi
- video La diplomazia è al lavoro, i missili non si fermano
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky fait état d’une rencontre « très productive » avec une délégation britannique
« Nous avons discuté des mesures communes susceptibles d’ouvrir la voie à la paix et d’accélérer le travail diplomatique », a écrit le président ukrainien, samedi sur X. Une délégation ukrainienne doit également rencontrer des représentants américains mardi en Arabie saoudite.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 2 AL 8 MARZO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/03/08/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-fait-etat-d-une-rencontre-tres-productive-avec-une-delegation-britannique_6572748_3210.html
8 marzo 2025. Quante cose si possono fare con un solo caccia-bombardiere
Adriano Sofri – Picco Posta ilfoglio.it

“Con i soldi di un solo caccia-bombardiere si potrebbero costruire 143 asili nido, e dare lavoro a oltre 2.150 persone. Si potrebbero creare ospedali, scuole, biblioteche”.
Volta la carta.
“Con un solo caccia-bombardiere si potrebbero distruggere 143 asili nido, e togliere il lavoro a oltre 2.150 persone. Si potrebbero demolire ospedali, scuole, biblioteche”.
Volta la mappa.
Così, tante volte quante volete, tutte le volte che volete.
Allerta Meteo “per forti piogge, trombe marine e tornado”: oggi attenzione in 3 regioni

Allerta Meteo oggi “per forti piogge, trombe marine e tornado“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Filomena Fotia
“Inizia la lenta erosione del campo anticiclonico ad opera di correnti atlantiche il cui centro depressionario si trova però ancora ben distante dall’Italia, a ovest del nostro dominio e in aperto atlantico, dove la corrente a getto forma un’onda lunga che raggiunge il Marocco. Sul suo bordo orientale, in direzione della Tunisia e del canale di Sicilia viene messo in moto un blando minimo di bassa pressione, che genera una avvezione calda in bassa troposfera, segnatamente al di sotto dei 700 hPa, ma con scarsi gradienti termoigrometrici“, si legge nel bollettino PRETEMP. “Un livello 0 è stato emesso per forti piogge, trombe marine e tornado per il Mar Mediterraneo centro occidentale, il canale di Sicilia, la Sicilia fino a sud Sardegna e Calabria e lungo le coste della Tunisia“.
https://www.meteoweb.eu/
https://www.meteoweb.eu/sezione/news/
8 marzo 2025. Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook
LA SCONFITTA EPOCALE, LA SPERANZA

4 – UN’INCHIESTA ALLA FIAT MIRAFIORI TRA IL 1978 e il 1979
Eccoci alla quarta parta del nostro ragionamento. Penso sia utile fare riferimento a un’inchiesta operaia condotta alla Fiat tra il 1978 e il 1979, per verificare alcune cose dette nelle puntate precedenti.
Ebbene, nella pubblicazione di una famosa inchiesta operaia, condotta dal teologo Giulio Girardi per conto della FIOM a Fiat Mirafiori nel 1978, possiamo vedere come i lavoratori dicano chiaramente di cominciare ad appassionarsi a determinate attività del tempo libero (sport, musica, volontariato, fotografia ecc…), che forniscono loro quelle modalità di espressione della creatività individuale – e persino maggiori solidarietà e amicizie di gruppo rispetto alla fabbrica – che sindacato e partito, nonostante le continue promesse di liberazione del lavoro, e quindi fabbriche e macchine a misura di operaio, non sono riusciti a garantire.
Proviamo allora a leggere alcune parti di quell’inchiesta. Vediamo un giovane operaio che, a fronte della sua formazione tecnica, nota che, in realtà, in fabbrica non può in alcun modo metterla in pratica con soddisfazione e partecipazione consapevole al processo produttivo:
continua in
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8 marzo 2025. Come è morto Gene Hackman, il decesso in solitudine e l’hantavirus che ha ucciso la moglie Betsy una settimana prima

Gene Hackman è morto una settimana dopo la moglie Betsy, probabilmente senza nemmeno aver capito che la donna fosse senza vita, disidratato e senza cibo nello stomaco.
Sono le prime certezze che emergono sulla morte dell’attore di Hollywood e della moglie Betsy Arakawa, ritrovati senza vita il 26 febbraio nella loro casa di Santa Fe nel New Mexico.
Affetto da tempo da sindrome di Alzheimer, Hackman, 95 anni, sarebbe morto il 18 febbraio per “cause naturali”: il suo pacemaker aveva smesso di battere il 17 febbraio ed è probabile che la causa del decesso dell’attore, che nel 2004 si era ritirato a vita privata, sia un infarto a cui ha contribuito l’Alzheimer.
continua in
https://www.unita.it/2025/03/08/come-e-morto-gene-hackman-hantavirus-moglie-betsy/
vedi anche
Morto Gene Hackman, trovato senza vita in casa con il corpo della moglie e del loro cane: giallo sul decesso
Il giallo di Gene Hackman e della moglie Betsy Arakawa: erano morti da tempo, nessuna fuga di gas
Comune di Bologna
Si chiama «Sorelle d’Italia: il lusso di resistere» e celebra la tenacia delle lavoratrici de La Perla.
È un’installazione multimediale che attraverso una serie fotografica, ritratti individuali, un video corale e il Manifesto delle lavoratrici, racconta il viaggio emotivo e collettivo delle 24 donne che, unendosi nell’associazione UnicheUnite, hanno scelto di aiutarsi a vicenda contro l’ingiustizia e la speculazione, creando un simbolo potente di unione.
La serie fotografica – 16 quadri sequenza – si ispira a L’Aurora (1614) di Guido Reni.
L’opera è visitabile fino al 15 marzo in Biblioteca Salaborsa: link nei commenti.
Foto di Giorgio Bianchi #ComunediBologna

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Il Papa al Gemelli, situazione stazionaria. Ha ricevuto le Ceneri e chiamato Gaza
Condizioni cliniche rimaste stabili rispetto ai giorni precedenti. Nessun episodio di crisi, né febbre. La prognosi rimane ancora riservata. In considerazione della stabilità del quadro clinico il prossimo bollettino medico verrà diffuso sabato
Ultimo aggiornamento alle ore 20.30 del 6 marzo 2025
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-03/papa-francesco-aggiornamento-salute-gemelli-6-marzo-2025.html

RaiNews LIVE
Papa Francesco “ha trascorso una notte tranquilla, si è svegliato poco dopo le 8”
L’ aggiornamento della Sala Stampa vaticana sulle condizioni del Pontefice. Ieri l’audio del Papa per i fedeli: “Grazie per le vostre preghiere”. Il bollettino serale: “Condizioni stabili, nessuna crisi respiratoria”
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html

https://ilmanifesto.it/leuropa-si-fa-fortezza
Giovedì 6 marzo 2025: Piazza Loggia, chiesti 30 anni per Toffaloni, considerato uno degli esecutori materiali della Strage
Tute blu: annunciato lo sciopero nazionale | L’arresto di Oggioni fa cadere il sostegno al “Salva Milano” | Sanitari per Gaza in presidio venerdì agli Spedali civili di Brescia
PALESTINA – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha lanciato quello che ha definito “l’ultimo avvertimento” ad Hamas perché liberi subito tutti gli ostaggi, vivi o morti. Altrimenti “ci sarà l’inferno da pagare”. Sono confermati i colloqui diretti tra Usa e Hamas, per la prima volta dal 1997, mentre dentro la Striscia ci sono distruzione e disperazione, con la popolazione alle prese con il quinto giorno di blocco israeliano di ogni aiuto. Non si fermano nemmeno le uccisioni: sei palestinesi uccisi e sette feriti sono arrivati negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore. Non è chiaro quali siano le circostanze dell’attacco. Il numero di palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza – aggiunge l’agenzia palestinese Wafa – è salito, dal 7 ottobre 2023, a 48.446 e il numero di feriti a 111.852.
Drammatica la situazione anche nei territori della Cisgiordania occupata. Le forze israeliane hanno ferito gravemente a Tulkarem una giovane palestinese di 20 anni e un ragazzo di 14 anni, mentre imperversavano (e continuano tutt’ora) i raid, le demolizioni, le aggressioni e gli arresti in tutta la West Bank. Nel mirino in particolare ancora Jenin, assaltata da 45 giorni.
A Brescia domani, venerdì, presidio con i medici e tutta la popolazione di Gaza e Cisgiordania dalle 12.30 agli Spedali Civili. L’intervista a Siria Garattini, Sanitari per Gaza di Brescia. Ecco un estratto

TUTE BLU – 8 ore di sciopero nazionale metalmeccanico il 28 marzo, con manifestazioni provinciali e regionali. Così Fiom, Fim e Uilm, per chiedere la ripresa della trattativa con gli industriali di Federmeccanica e Assistal per il rinnovo del Ccln, scaduto in estate per 1,5 milioni di lavoratori-trici. In totale salgono a 24 le ore di astensione dal lavoro: non accadeva dal 1999, quando si arrivò a 36 e dovette intervenire l’allora ministro Bassolino per mediare con il padronato. Sullo sciopero delle tute blu Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil. Ascolta l’intervista ai microfoni di Radio onda d’urto.
Nel bresciano, a quasi 100 giorni dall’inizio delle vertenza, ancora nessuna certezza per lavoratori e lavoratrici della Stanadyne di Castenedolo, hinterland bresciano. Per fare il punto sulla vertenza e spingere verso una soluzione positiva, assemblea pubblica della Fiom Cgil domani, ore 15, nel piazzale di via Matteotti 158 con sindacalisti, amministratori locali, regionali e onorevoli. Barbara Basile, Fiom Cgil Brescia. Ascolta l’intervista.
A Lecco invece presidio fuori dalla Econord indetto da Usb con diverse adesioni solidali. Lo scorso 28 febbraio, “un lavoratore dipendente di Econord – spiega l’Unione sindacale di base – è stato aggredito da un proprio superiore all’interno dell’impianto lecchese, un’aggressione che non è un episodio isolato, ma l’ennesima manifestazione di un clima di lavoro teso e intimidatorio che da mesi sta minando la serenità dei dipendenti”. La corrispondenza con Fabrizio Baggi, segretario lombardo di Rifondazione Comunista, che ha aderito alla mobilitazione.

STRAGE DI PIAZZA LOGGIA – Davanti al tribunale dei minori i pm di Brescia hanno chiesto trent’anni di carcere per Marco Toffaloni, ritenuto uno degli esecutori materiali della strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia. Nell’udienza di oggi sono intervenute la pm Bressanelli, che ha depositato anche una memoria, e il difensore d’ufficio di Marco Toffaloni, l’avvocato Marco Gallina. Il processo è aggiornato per eventuali repliche e sentenza al 3 aprile.
Sentiamo un commento dall’avvocata Silvia Guarneri, legale di parte civile in altri processi per la Strage. Ascolta o scarica

SALVA MILANO – Il primo arresto a Milano nell’inchiesta sull’urbanistica ha portato allo stop al maxi-piano Salva-Milano, un disegno di legge che mirava a semplificare le procedure urbanistiche ed edilizie, in particolare per interventi di demolizione: domiciliari per l’architetto Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex componente della Commissione paesaggio. “Gli indagati dettavano ai parlamentari la norma Salva-Milano per bloccare l’inchiesta”, scrive il Gip denotando un “sistema” di favori che lega mondo amministrativo, politico e privato teso ad alimentare la speculazione edilizia nel capoluogo lombardo.
Il sindaco Sala deve quindi cedere sul fronte proprio del Salva-Milano, la norma che di fatto garantiva uno scudo legale ai funzionari coinvolti nella gentrificazione della città. Sala ieri è stato costretto a constatare la fine del percorso del Ddl, mentre M5S e Avs hanno chiesto in Aula alla Camera una informativa urgente del Governo, che certifichi lo stop definitivo.
Ai microfoni di Radio onda d’ Urto è intervuto Gabriele Mariani, architetto e ingegnere, portavoce di Milano in Comune. Ascolta o scarica

Oggi Radio Onda d’Urto ha parlato anche di:
Foibe: al Rossellini di Roma contestato l’intervento del senatore Roberto Menia di Fratelli d’Italia, che era stato relatore della legge che istituisce la giornata del Ricordo dedicata alle Foibe. La polizia ha cercato di impedire in modo violento e aggressivo agli studenti di entrare. Il racconto di Lou di Osa del Rossellini
Serbia: prosegue l’ampio movimento studentesco anti-governo, caos in parlamento. L’intervista a Giorgio Fruscione, analista e ricercatore di ISPI.
Venezia: due aggressioni fasciste in poche ore. Il racconto e l’analisi di Tommaso del Laboratorio Occupato Morion
A Budapest oggi la seconda udienza del processo contro Maja T., cittadin* tedesc* illegalmente estradat* in #Ungheria. Mentre Maja compare davanti al giudice brutalmente incatenat*, un folto gruppo di neonazisti ha presidiato il tribunale intimidendo amici e parenti dell’imputat*. Il processo è stato aggiornato a giugno e Maja resterà con molta probabilità in carcere fino alla nuova udienza. Matteo di Free All Antifa
7 marzo 2025. Caso Diciotti, il governo deve risarcire i migranti a cui Salvini impedì lo sbarco: per la Cassazione “il soccorso in mare è un dovere”

Le decisioni di Matteo Salvini, quando il leader leghista era vicepremier e ministro degli Interni ai tempi del governo giallo-verde a guida Giuseppe Conte, costano caro allo Stato italiano. Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso presentato da un gruppo di migranti eritrei a cui, dal 16 al 25 agosto del 2018 fu impedito su input del Viminale di sbarcare dalla nave Diciotti della Guardia Costiera che li aveva soccorsi in mare.
Nell’istanza si chiedeva la condanna del Governo italiano a risarcire i danni non patrimoniali determinati nei profughi dalla privazione della libertà. Il collegio ha rinviato al giudice di merito la quantificazione del danno di fatto, condannando però il Governo.
continua in
https://www.unita.it/2025/03/07/caso-diciotti-cassazione-governo-deve-risarcire-migranti-salvini-sbarco/
vedi anche
I responsabili della strage di Cutro? Stanno ancora al governo…
La strage del decreto Piantedosi: in due anni oltre 4mila morti annegati nel Mediterraneo
La violazione dei diritti umani del governo Meloni: tutti i soprusi delle deportazioni in Albania
7 marzo 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1107
RaiNews LIVE
L’Europa pensa il riarmo. Raid russi sull’Ucraina. E Kiev usa per la prima volta i caccia mirage
Consiglio europeo sulla difesa, “nessun negoziato senza Kiev”. “Integrità territoriale ucraina”. A Riad martedì colloqui Kiev-Washington. Putin: “Macron come Napoleone, ma dimentica come è finita”. Kiev, usati per la prima volta Mirage francesi
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/03/guerra-ucraina-europa-si-riarma-ucraina-scende-a-patti-con-trump-faedefab-da29-4e12-ab50-d56c07d31af8.html
Vedi anche
- video “Serve una pace che non mortifichi nessuna delle due parti”
- Ucraina, massicci raid russi su infrastrutture energetiche
- video Fiammata di gas: l’esplosione dopo un attacco aereo russo su Ternopil
- Consiglio europeo, “5 principi per la pace” in Ucraina. Orban si tira fuori
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : le Kremlin dénonce la « rhétorique de confrontation » de l’Union européenne
Le porte-parole de la présidence russe, Dmitri Peskov, a réagi, au lendemain du sommet de Bruxelles, où les chefs d’Etat et de gouvernement de l’UE sont convenus d’accroître leurs dépenses de défense et ont promis de continuer à soutenir l’Ukraine.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 2 AL 7 MARZO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/03/07/en-direct-guerre-en-ukraine-kiev-a-utilise-pour-la-premiere-fois-les-mirage-2-000-livres-par-la-france-pour-repousser-une-importante-attaque-aerienne-russe_6572748_3210.html
7 marzo 2025. La nuova Europa e l’effetto Serra

Più che scendere in piazza dietro una immaginaria bandiera Ue servirebbe manifestare contro Trump e contro il riarmo proposto da Von der Leyen, per un nuovo ruolo degli organismi internazionali
Salvatore Cannavò – jacobinitalia.it
Come accade spesso in certe manifestazioni, le adesioni a «Una piazza per l’Europa» lanciata dal giornalista e scrittore Michele Serra sulle pagine di Repubblica, prescindono dalle motivazioni e dai contenuti della proposta.
La piazza europeista, infatti, che avrebbe dovuto essere colorata «di sole bandiere europee» e avere come «unico obiettivo (non importa quanto alla portata: conta la visione, conta il valore) la libertà e l’unità dei popoli europei» si carica di significati diversi a seconda degli aderenti. Tanto che lo stesso Serra, alcuni giorni dopo la proposta, ha dovuto scrivere un secondo articolo per precisarne meglio lo spirito e prendere le distanze dal progetto di riarmo europeo di Ursula von der Leyen.
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https://jacobinitalia.it/la-nuova-europa-e-leffetto-serra/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=scontro-interimperialista
Le previsioni del tempo di venerdì 7 marzo
Allerta Meteo “per forti piogge, trombe marine e tornado”: oggi attenzione in 3 regioni

Allerta Meteo oggi “per forti piogge, trombe marine e tornado“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Filomena Fotia
“Inizia la lenta erosione del campo anticiclonico ad opera di correnti atlantiche il cui centro depressionario si trova però ancora ben distante dall’Italia, a ovest del nostro dominio e in aperto atlantico, dove la corrente a getto forma un’onda lunga che raggiunge il Marocco. Sul suo bordo orientale, in direzione della Tunisia e del canale di Sicilia viene messo in moto un blando minimo di bassa pressione, che genera una avvezione calda in bassa troposfera, segnatamente al di sotto dei 700 hPa, ma con scarsi gradienti termoigrometrici“, si legge nel bollettino PRETEMP. “Un livello 0 è stato emesso per forti piogge, trombe marine e tornado per il Mar Mediterraneo centro occidentale, il canale di Sicilia, la Sicilia fino a sud Sardegna e Calabria e lungo le coste della Tunisia“.
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https://www.meteoweb.eu/sezione/news/
7 marzo 2025. 8 marzo, genesi di uno sciopero intersezionale

Dall’abbandono delle piazze fino alla nascita dello sciopero femminista. Da Polonia e Argentina l’avvio di una marea che è diventata internazionale
Era l’8 marzo del 1972 e per la prima volta nella storia le donne italiane scendevano in piazza per la Giornata internazionale della donna. Oggi siamo ormai abituatɜ a vedere l’8 marzo come una giornata di lotta e mobilitazione, eppure non c’è stata un’effettiva continuità dagli anni 70. Infatti, dopo le rivolte del ‘68, possiamo rintracciare in Italia –e non solo – un riflusso nella sfera privata che ha visto l’abbandono dell’utilizzo della mobilitazione di piazza come strumento di lotta e rivendicazione.
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https://www.collettiva.it/rubriche/fiere/8-marzo-uno-sciopero-intersezionale-yjmi5wjj
Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
Da Insorgiamo con i lavoratori GKN
“Se le nostre vite (non) valgono allora scioperiamo!”

L’8 marzo aderiamo alla giornata internazionale dello sciopero transfemminista. Lo facciamo perché dal genere dipende ancora il trattamento che riceviamo sul posto di lavoro e dalle condizioni che viviamo nella nostra quotidianità. Perché veniamo, ancora, pagate di meno, le nostre condizioni contrattuali sono peggiori, veniamo molestate sul posto di lavoro e fuori. Perché il lavoro che svolgiamo viene svalutato, perché in casa e nelle nostre famiglie siamo spesso le uniche responsabili del lavoro di cura, perché ci sono dei lavori che “sono adatti a noi” e altri che non lo sono.
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Il Papa al Gemelli, situazione stazionaria. Ha ricevuto le Ceneri e chiamato Gaza
Condizioni cliniche rimaste stabili rispetto ai giorni precedenti. Nessun episodio di crisi, né febbre. La prognosi rimane ancora riservata. In considerazione della stabilità del quadro clinico il prossimo bollettino medico verrà diffuso sabato
Ultimo aggiornamento alle ore 20.30 del 6 marzo 2025
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-03/papa-francesco-aggiornamento-salute-gemelli-6-marzo-2025.html

“Grazie per le vostre preghiere”: in Piazza San Pietro l’audio del Papa per i fedeli registrato oggi
Messaggio diffuso prima dell’inizio del Santo Rosario. Il bollettino serale: “Condizioni stabili, nessuna crisi respiratoria”. Il prossimo sarà diffuso sabato
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html
6 marzo 2025. Quel “no” alle armi lungo un intero pontificato

Dalla Evangelii Gaudium al discorso al G7, passando per la bolla giubilare “Spes non confundit” e i discorsi nei viaggi internazionali, Francesco ha sempre stigmatizzato la corsa al riarmo e il commercio delle armi che fiorisce mentre distrugge i popoli. Dal Pontefice la proposta di un Fondo per debellare la fame coi fondi militari e la denuncia della “grande ipocrisia” dei Paesi che organizzano convegni di pace e poi investono in armi. Un magistero attuale alla luce del “Rearm Europe”
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano
Le uniche “armi” a cui Papa Francesco ha dato il suo assenso sin dal primo momento in cui è salito sul Soglio di Pietro e per i successivi dodici anni sono state il dialogo e l’incontro e, per i cattolici, la preghiera e il digiuno. Per il resto è stato sempre e solo un grande “no” quello pronunciato dal Pontefice argentino agli armamenti, al loro commercio, a un mercato che va sempre più fiorendo laddove marcisce la vita di intere popolazioni. Un “no” che risuona ancora potente – seppur in un momento in cui da oltre venti giorni non si ascolta la voce del Papa – alla luce degli attuali piani di riarmo dell’Europa annunciati dalla presidenza della Commissione UE.
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https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-03/papa-francesco-magistero-no-armi-appelli-rearm-europe.html

Anna Maria Merlo
https://ilmanifesto.it/macron-il-nostro-futuro-non-puo-dipendere-da-usa-o-russia?_sc=NTc5MTYxNyM1MDU5OA%3D%3D
Giovedì 6 marzo 2025: Piazza Loggia, chiesti 30 anni per Toffaloni, considerato uno degli esecutori materiali della Strage
Tute blu: annunciato lo sciopero nazionale | L’arresto di Oggioni fa cadere il sostegno al “Salva Milano” | Sanitari per Gaza in presidio venerdì agli Spedali civili di Brescia
PALESTINA – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha lanciato quello che ha definito “l’ultimo avvertimento” ad Hamas perché liberi subito tutti gli ostaggi, vivi o morti. Altrimenti “ci sarà l’inferno da pagare”. Sono confermati i colloqui diretti tra Usa e Hamas, per la prima volta dal 1997, mentre dentro la Striscia ci sono distruzione e disperazione, con la popolazione alle prese con il quinto giorno di blocco israeliano di ogni aiuto. Non si fermano nemmeno le uccisioni: sei palestinesi uccisi e sette feriti sono arrivati negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore. Non è chiaro quali siano le circostanze dell’attacco. Il numero di palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza – aggiunge l’agenzia palestinese Wafa – è salito, dal 7 ottobre 2023, a 48.446 e il numero di feriti a 111.852.
Drammatica la situazione anche nei territori della Cisgiordania occupata. Le forze israeliane hanno ferito gravemente a Tulkarem una giovane palestinese di 20 anni e un ragazzo di 14 anni, mentre imperversavano (e continuano tutt’ora) i raid, le demolizioni, le aggressioni e gli arresti in tutta la West Bank. Nel mirino in particolare ancora Jenin, assaltata da 45 giorni.
A Brescia domani, venerdì, presidio con i medici e tutta la popolazione di Gaza e Cisgiordania dalle 12.30 agli Spedali Civili. L’intervista a Siria Garattini, Sanitari per Gaza di Brescia. Ecco un estratto

TUTE BLU – 8 ore di sciopero nazionale metalmeccanico il 28 marzo, con manifestazioni provinciali e regionali. Così Fiom, Fim e Uilm, per chiedere la ripresa della trattativa con gli industriali di Federmeccanica e Assistal per il rinnovo del Ccln, scaduto in estate per 1,5 milioni di lavoratori-trici. In totale salgono a 24 le ore di astensione dal lavoro: non accadeva dal 1999, quando si arrivò a 36 e dovette intervenire l’allora ministro Bassolino per mediare con il padronato. Sullo sciopero delle tute blu Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil. Ascolta l’intervista ai microfoni di Radio onda d’urto.
Nel bresciano, a quasi 100 giorni dall’inizio delle vertenza, ancora nessuna certezza per lavoratori e lavoratrici della Stanadyne di Castenedolo, hinterland bresciano. Per fare il punto sulla vertenza e spingere verso una soluzione positiva, assemblea pubblica della Fiom Cgil domani, ore 15, nel piazzale di via Matteotti 158 con sindacalisti, amministratori locali, regionali e onorevoli. Barbara Basile, Fiom Cgil Brescia. Ascolta l’intervista.
A Lecco invece presidio fuori dalla Econord indetto da Usb con diverse adesioni solidali. Lo scorso 28 febbraio, “un lavoratore dipendente di Econord – spiega l’Unione sindacale di base – è stato aggredito da un proprio superiore all’interno dell’impianto lecchese, un’aggressione che non è un episodio isolato, ma l’ennesima manifestazione di un clima di lavoro teso e intimidatorio che da mesi sta minando la serenità dei dipendenti”. La corrispondenza con Fabrizio Baggi, segretario lombardo di Rifondazione Comunista, che ha aderito alla mobilitazione.

STRAGE DI PIAZZA LOGGIA – Davanti al tribunale dei minori i pm di Brescia hanno chiesto trent’anni di carcere per Marco Toffaloni, ritenuto uno degli esecutori materiali della strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia. Nell’udienza di oggi sono intervenute la pm Bressanelli, che ha depositato anche una memoria, e il difensore d’ufficio di Marco Toffaloni, l’avvocato Marco Gallina. Il processo è aggiornato per eventuali repliche e sentenza al 3 aprile.
Sentiamo un commento dall’avvocata Silvia Guarneri, legale di parte civile in altri processi per la Strage. Ascolta o scarica

SALVA MILANO – Il primo arresto a Milano nell’inchiesta sull’urbanistica ha portato allo stop al maxi-piano Salva-Milano, un disegno di legge che mirava a semplificare le procedure urbanistiche ed edilizie, in particolare per interventi di demolizione: domiciliari per l’architetto Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex componente della Commissione paesaggio. “Gli indagati dettavano ai parlamentari la norma Salva-Milano per bloccare l’inchiesta”, scrive il Gip denotando un “sistema” di favori che lega mondo amministrativo, politico e privato teso ad alimentare la speculazione edilizia nel capoluogo lombardo.
Il sindaco Sala deve quindi cedere sul fronte proprio del Salva-Milano, la norma che di fatto garantiva uno scudo legale ai funzionari coinvolti nella gentrificazione della città. Sala ieri è stato costretto a constatare la fine del percorso del Ddl, mentre M5S e Avs hanno chiesto in Aula alla Camera una informativa urgente del Governo, che certifichi lo stop definitivo.
Ai microfoni di Radio onda d’ Urto è intervuto Gabriele Mariani, architetto e ingegnere, portavoce di Milano in Comune. Ascolta o scarica

Oggi Radio Onda d’Urto ha parlato anche di:
Foibe: al Rossellini di Roma contestato l’intervento del senatore Roberto Menia di Fratelli d’Italia, che era stato relatore della legge che istituisce la giornata del Ricordo dedicata alle Foibe. La polizia ha cercato di impedire in modo violento e aggressivo agli studenti di entrare. Il racconto di Lou di Osa del Rossellini
Serbia: prosegue l’ampio movimento studentesco anti-governo, caos in parlamento. L’intervista a Giorgio Fruscione, analista e ricercatore di ISPI.
Venezia: due aggressioni fasciste in poche ore. Il racconto e l’analisi di Tommaso del Laboratorio Occupato Morion
A Budapest oggi la seconda udienza del processo contro Maja T., cittadin* tedesc* illegalmente estradat* in #Ungheria. Mentre Maja compare davanti al giudice brutalmente incatenat*, un folto gruppo di neonazisti ha presidiato il tribunale intimidendo amici e parenti dell’imputat*. Il processo è stato aggiornato a giugno e Maja resterà con molta probabilità in carcere fino alla nuova udienza. Matteo di Free All Antifa
6 marzo 2025. Il nemico dell’Europa è il riarmo di von der Leyen
Barbara Spinelli per Il Fatto Quotidiano
Dicono molti commentatori che l’Europa si è fatta infine sentire: lo avrebbe fatto riconfortando Zelensky, dopo lo scontro di venerdì fra il presidente ucraino e Donald Trump, e promettendo un fenomenale riarmo e una guerra fredda a guida europea anziché statunitense.
Parigi e Londra sono pronte a schierare truppe in Ucraina, per garantirne la sicurezza dopo la tregua e l’accordo di pace con Mosca. Per ora Putin è contrario: non ha fatto la guerra per avere eserciti di Stati Nato al proprio confine.
Se questa è Europa, ben vengano le opposizioni al Piano di Riarmo, oggi al vertice dell’Unione. Non sono i progetti marziali della Commissione a facilitare la pace, ma le formidabili pressioni di Trump: martedì notte la Casa Bianca ha annunciato la sospensione di ogni aiuto all’Ucraina, compresi gli aiuti dei Servizi segreti, e il giorno dopo Zelensky ha accettato la mediazione Usa e proposto un’interruzione delle operazioni di aria e di mare. È quello che Papa Francesco un anno fa chiamò il “coraggio della bandiera bianca”. Viene l’ora di trattare con Putin, per fortuna non più paragonato a Hitler. L’apertura di Zelensky è giudicata positiva da Mosca.
continua in
https://barbara-spinelli.it/2025/03/06/il-nemico-delleuropa-e-il-riarmo-di-von-der-leyen/
6 marzo 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1106
RaiNews LIVE
Londra: venti paesi verso la “Coalizione dei volenterosi” per supportare l’Ucraina
Politico: il team di Trump ha parlato con Tymoshenko e Poroshenko, oppositori di Zelensky. Loro: no a elezioni in guerra. Vladimir Putin: l’errore dei nostri nemici è sempre stato sottovalutarci. Lavrov: Macron come Hitler e Napoleone
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/03/oggi-il-consiglio-ue-sul-riarmo-macron-offre-le-atomiche-mosca-e-una-minaccia-80bc1a7b-e9a7-47b4-af25-52fc5ec7cf5e.html
Vedi anche
- La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri
- video Il discorso di Macron: “L’Europa rafforzi la difesa”
- Parigi offre alla UE il suo “ombrello nucleare”
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : les pays membres de l’UE valident le plan de 800 milliards d’euros pour « réarmer » l’Europe
Le Conseil européen « souligne la nécessité d’accroître substantiellement les dépenses en matière de défense », selon le texte d’une déclaration commune, à l’issue du sommet extraordinaire de ce jeudi. Il reprend les principaux points du plan de la Commission, et lui demande de les transcrire rapidement en propositions concrètes.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 2 AL 7 MARZO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/03/06/en-direct-guerre-en-ukraine-le-sommet-extraordinaire-pour-renforcer-la-defense-de-l-ue-et-de-kiev-est-en-cours-les-dernieres-informations_6572748_3210.html
6 marzo 2025. Chi combatte al posto di Scurati?

L’autore di M rimpiange la smarrita identità guerriera dell’Europa. Ma a furia di maneggiare i miti bellici senza chiedersi per cosa si sta combattendo si finisce per esaltare la cultura reazionaria
Luca Casarotti – jacobinitalia.it
Le ragioni per cui il presente della guerra deve angosciare sono opposte a quelle dette da Antonio Scurati ieri su Repubblica. «Chi combatterà al nostro posto le nostre prossime guerre?», si chiede lo scrittore. Il quale ha troppa buona coscienza, e troppo bene conosce le movenze della storia italiana a cui ha consacrato i suoi romanzi, per nascondere che la risposta suonerà inevitabilmente come un «armiamoci e partite». Eppure non si ritrae dal dire proprio questo: che l’Europa, tradita da Trump, potrà riaffermare la sua identità solo a patto di recuperare lo spirito guerriero smarrito in ottant’anni di pace e incivilimento. E di recuperare, insieme allo spirito, anche le masse di guerrieri che l’incarnino: le moltitudini «di giovani uomini (e di donne, se volete)» pronte a morire e a dare la morte per difendere l’Europa «da eventuali, future aggressioni, purtroppo sempre più verosimili (e già in atto)».
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https://jacobinitalia.it/chi-combatte-al-posto-di-scurati/
6 marzo 2025. Ustica, la ricerca di giustizia non si arrende! Il 9 marzo tutti al museo della memoria

Daria Bonfietti*
La ricerca della giustizia non si arrende! Ritroviamoci davanti al Museo per la memoria di Ustica, domenica 9 marzo alla ore 11. Chiediamo verità e giustizia per le vittime della Strage di Ustica. Non possiamo accettare che la mancanza di collaborazione di Stati amici e alleati, i cui aerei “razzolavano” attorno al DC9 Itavia, non permettano l’individuazione dei responsabili della morte di 81 cittadini. La verità per la strage di Ustica non è dovuta soltanto alle 81 vittime ma a tutto il nostro Paese di cui sono stati violati i confini e colpiti i diritti. Non è possibile che Ustica sia archiviata, dobbiamo abbattere i muri di omertà e degli interessi segreti delle nazioni per rispettare la nostra democrazia. Oggi più che mai è doveroso chiedere un reale impegno del Governo, della nostra diplomazia, del Parlamento delle Istituzioni tutte perché venga, come ha sempre auspicato il Presidente Mattarella, una vera collaborazione dagli stati amici e alleati.
https://www.articolo21.org/2025/03/ustica-la-ricerca-di-giustizia-non-si-arrende-il-9-marzo-tutti-al-museo-della-memoria/
*Daria Bonfietti, Presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
6 marzo 2025. Habashy in balìa di repressione e malasanità

Tiziana Barilli – articolo21.org
Fine pena: 7 marzo 2025. Domani Habashy Rashed Hassan Arafa finisce di scontare la sua pena, ma c’è una sentenza più implacabile che lo tiene ancora in prigionia: un tumore al pancreas al quarto stadio. Quando mancavano ormai una manciata di settimane alla sua liberazione, è stato scarcerato per incompatibilità con il regime detentivo: le sue condizioni di salute – ha scritto il magistrato di sorveglianza competente – sono precipitate e «non sono assolutamente compatibili con il regime detentivo». Perciò, il 24 febbraio, è stato ricoverato nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Locri, fino al 2 marzo, quando un’ambulanza lo ha accompagnato al Villaggio globale di Riace. Ero a Riace quella sera, quando Mimmo Lucano mi ha invitata a entrare in casa per visitarlo, in una delle piccole abitazioni del Villaggio globale, al piano terra, con in sottofondo gli schiamazzi dei bambini nella piazzetta. Per Habashy quegli schiamazzi sono una piccola cura dell’anima, insieme alle carezze di Lemlem e alle visite di perfetti sconosciuti, come noi.
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https://www.articolo21.org/2025/03/habashy-in-balia-di-repressione-e-malasanita/
Le previsioni meteo di giovedì 6 marzo
Allerta Meteo, forte maltempo in arrivo al Sud: domani scuole chiuse in una regione

Una nuova fase di maltempo è prevista su Calabria e Sicilia nelle prossime ore, con forti piogge, temporali e un rinforzo dei venti dai quadranti orientali. La Protezione Civile ha diramato l’allerta meteo arancione sulla Sicilia nordorientale e i sindaci di molti comuni stanno decidendo la chiusura delle scuole. Di seguito, aggiorneremo l’elenco dei comuni in cui le scuole resteranno chiuse per allerta meteo domani, venerdì 7 marzo.
Beatrice Raso
Allerta Meteo Protezione Civile, piogge e vento al Sud: allarme arancione in una regione
Fase di maltempo su Calabria e Sicilia associato ad un rinforzo della ventilazione: l’allerta meteo della Protezione Civile
Peppe Caridi
https://www.meteoweb.eu/
https://www.meteoweb.eu/sezione/news/
6 marzo 2025. Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook

CONTRO L’ATTUALITÀ
«La preghiera del mattino dell’uomo moderno è la lettura del giornale: ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico». Come si sa, è questo un celebre aforisma di Hegel.
Siamo in un periodo di sconvolgimenti epocali, e quel famoso appunto di Hegel sembra quanto mai appropriato. Pur amando molto Giorgio Guglielmo Federico Hegel, penso però da sempre che la lettura accanita dei quotidiani abbia ben poco della preghiera e che, anzi, sia un modo per non ascoltarsi, per non approfondire la propria dimensione verticale, per non farsi le domande fondamentali che agitano il cuore umano e per non chiedere agli altri di confrontarsi su quelle domande e sulle risposte.
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Ex Gkn: prove tecniche di transizione giusta, dal basso
Viola Ducati – lenius.it
La vicenda della fabbrica ex Gkn di Campi Bisanzio, in provincia di Firenze, rappresenta un esperimento di transizione ecologica dal basso. Ma dimostra anche gli enormi ostacoli nel costruire una transizione giusta in Italia: l’assenza di una strategia nazionale chiara e di adeguati incentivi alla transizione.
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https://www.lenius.it/ex-gkn-transizione-giusta/?utm_source=meta&utm_medium=adv&utm_id=6524335307725&utm_content=6650447263725&utm_term=6524335308125&utm_campaign=6524335307725&fbclid=IwY2xjawI8zKVleHRuA2FlbQEwAGFkaWQAAAYMbY8b1QEdJhAiYDtCXjF9bHmj5ZErXlPDSocQ0fTfgFRQo4p-9aTfta2m_7UfSogP_aem_PlrE2Jffa0SDGXhHnECuVw
