
Energia di sinistra
La sinistra deve ripensare il disegno complessivo dell’intera battaglia politica perché restano definiti poco incisivamente i suoi obiettivi generali. Deve capire come motivare i cittadini, come trasmettere loro il movimento, un’energia paragonabile a quella che anima le destre. Come proporre gli antichi ideali di emancipazione in modo da essere compresi anche dai molti che la destra induce a confondere il progresso col futurismo, la sicurezza con la rabbia, la libertà con la guerra.
Carlo Galli
da strisciarossa
Il Papa al Gemelli, crisi isolata di broncospasmo. Iniziata ventilazione meccanica non invasiva

Peggiorato il quadro respiratorio a seguito dell’episodio. Il Pontefice, prontamente aspirato, ha iniziato la ventilazione meccanica non invasiva con buona risposta sugli scambi gassosi. Sempre vigile e orientato, Francesco ha collaborato alle manovre terapeutiche. I valori tornati ad essere come quelli precedenti alla crisi. La prognosi rimane ancora riservata
Papa Francesco, il nuovo bollettino: “Crisi di broncospasmo verso le 14, poi è rientrata”
Si è trattato di una crisi isolata che ha determinato un episodio di vomito con inalazione e repentino peggioramento del quadro respiratorio. Bergoglio “è sempre rimasto vigile e orientato”
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html
DIRETTA – Le preghiere per papa Francesco
Le immagini in diretta dal Gemelli e da Piazza San Pietro
https://www.rainews.it/articoli/2025/02/diretta—le-preghiere-per-papa-francesco-bbedd334-2d16-412d-b2a8-51a36179eeb5.html
Il Papa indice un Concistoro per due canonizzazioni. Salvo D’Acquisto verso la beatificazione
La preoccupazione di Carla, la cugina italiana del Papa: “Preghiamo perché esca dall’ospedale”
video Centinaia di fedeli in piazza per il rosario dedicato a Papa Francesco
video I fedeli in preghiera per il Papa: “Abbiamo ancora bisogno di lui”
28 febbraio 2025. Trump (e Vance) contro Zelensky, alla Casa Bianca è rottura tra Usa e Ucraina: il leader di Kiev minacciato e cacciato
È lo Studio Ovale della Casa Bianca, ma sembra un un ring di pugilato. È qui che avviene lo scontro senza esclusioni di colpi tra Stati Uniti e Ucraina, fino ad oggi alleati ma da stasera in rapporti tutti da definire.
Il vero e proprio atto di bullismo istituzionale e mediatico della coppia Donald Trump e JD Vance nei confronti di Volodymyr Zelensky non potrà infatti no, avere conseguenze fondamentali per l’esito della guerra in Ucraina e delle future trattative.
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https://www.unita.it/2025/02/28/trump-contro-zelensky-casa-bianca-rottura-usa-ucraina/
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Trump scarica Zelensky: “Kiev non entrerà mai nella Nato”
Ucraina, Putin avverte Trump: “I territori occupati sono indivisibili dalla Russia, non trattiamo”
Trump e Putin alleati: Zelensky concede le terre rare in cambio del sostegno Usa
28 febbraio 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1099
RaiNews LIVE
Durissimo scontro tra Trump e Zelensky, che va via. Il leader Usa: “Torni quando è pronto per pace”
Annullata la conferenza stampa alla Casa Bianca, dopo l’imprevista alta tensione allo Studio Ovale. Vance a Zelensky: “Manchi di rispetto agli americani”, il tycoon: “O fai accordo o siamo fuori”. Zelensky: “Non sono venuto qui per giocare a carte”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/trump-oggi-firmo-con-zelensky-storico-accordo-sui-minerali-aff7376e-4cde-475e-8bc7-2f02d781d650.html
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- Starmer alla Casa Bianca. Trump: “Domani firmerò con Zelensky l’accordo sui minerali”
- Trump: Putin e Zelensky devono incontrarsi: “Smettere di uccidere milioni di persone”
- The Economist, Trump vuole liberarsi di Zelensky. Chi è il generale Valery Zaluzhny
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : « Vous ne serez jamais seul », déclare l’Union européenne à Volodymyr Zelensky après son altercation avec Donald Trump
Le président ukrainien a quitté la Maison Blanche précipitamment, sans avoir signé l’accord sur les minerais ukrainiens. Les deux présidents se sont publiquement affrontés devant les médias, dans une scène d’une tension inouïe.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 16 AL 28 FEBBRAIO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/02/28/en-direct-guerre-en-ukraine-rencontre-tendue-entre-volodymyz-zelensky-et-donald-trump-a-la-maison-blanche_6559761_3210.html
28 febbraio 2025. Decreto Bollette, come funziona il nuovo “bonus” contro il caro-energia: quanto vale lo sconto a famiglie e imprese
Un intervento tampone da tre miliardi di euro che arriva al termine di una settimana di tira e molla all’interno della maggioranza e di uno scontro dai toni aspri tra la premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, con la prima che aveva imposto all’esponente leghista lo stop alla prima bozza del provvedimento lunedì scorso perché giudicata “non soddisfacente”, costringendo così ad annullare la riunione del CdM del giorno dopo.
È il “decreto Bollette”, il provvedimento del governo che il Consiglio dei ministri vara venerdì 28 febbraio per fare fronte al rincaro dell’energia e del gas per cittadini e imprese.
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https://www.unita.it/2025/02/28/decreto-bollette-come-funziona-bonus-quanto-vale-sconto-famiglie-imprese/
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Tasse, l’Istat smentisce la propaganda di Meloni: la pressione fiscale cresce al 40,5% nel terzo trimestre 2024
Bonus bebè 2025, quando si può fare domanda e come richiederlo: a chi spetta e come funziona
Venerdì 28 febbraio 2025: Grecia paralizzata dallo sciopero generale. Un milione in piazza, scontri con la polizia e decine di feriti

GRECIA – Grecia paralizzata per uno sciopero nazionale indetto da tutti i sindacati con oltre 200 manifestazioni – una delle mobilitazioni più imponenti degli ultimi decenni – per chiedere verità e giustizia in occasione del secondo anniversario della strage ferroviaria di Tebi, in cui persero la vita 57 persone, tra cui molti studenti: 85 i feriti gravi, vicino la città di Larissa. La richiesta principale è quella di individuare i responsabili della strage e che le indagini non vengano insabbiate dal governo conservatore di Nea Dimokratia.
Ad Atene, a fine manifestazione, numerosi manifestanti si sono diretti verso il palazzo del Parlamento, scontrandosi duramente con la polizia in tenuta antisommossa. Nel mirino, il governo conservatore di Nea Dimokratia: a suon di molotov i manifestanti hanno assediato il Parlamento greco per almeno un paio d’ore. Decine i feriti tra i manifestanti durante le cariche di polizia. Scontri si sono verificati anche nella seconda città della Grecia, Salonicco, davanti alla sede di Ose, l’Organizzazione delle ferrovie elleniche, dove è stata attaccata la polizia al termine della manifestazione.
L’aggiornamento nel pomeriggio di Achille, compagno del movimento antiautoritario greco e nostro collaboratore in collegamento da Atene, con cui abbiamo analizzato anche gli effetti di questa giornata nel prossimo futuro
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Sabato antifascista a Parma e Milano.
Nella città emiliana, Casa Pound ha organizzato un concerto nella sede di Via Toscana con gruppi molto noti nella fascisteria; attese alcune centinaia di fascisti, da mezza Italia. Le forze antifasciste della città hanno perciò organizzato diverse contromanifestazioni. Una istituzionale, un corteo antifascista con realtà come Anpi, Cgil e partiti di centrosinistra che partirà alle ore 16.30 dal monumento al partigiano in piazzale della Pace e terminerà nel parco Vero Pellegrini. Dalla stessa piazza, ma alle 17,00, il corteo del Coordinamento Antifascista Parma che raggiungerà il presidio di USI e gruppo anarchico Cieri alla sede di via Testi, 400 metri da via Toscana, dove si terrà il concerto fascista di Casa Pound, come racconta di seguito Stefano Caffagnini attivista di Officina Popolare, ex militante del fu centro sociale Mariano Lupo
A Milano, sempre sabato, ma alle ore 15,00 da piazza Missori, corteo antifascista indetto dal Comitato FreeGino. “Fuori Gino dalle galere francesi, fuori Maja dalle prigioni di Orbàn, fuori gli/le antifa dalle carceri tedesche, scendiamo in strada per la liberazione di tutte e tutti i prigionieri” queste le parole d’ordine della manifestazione di sabato a Milano, di cui ci ha anticipato i contenuti Nic, del Comitato Free Gino – Free All Antifas

KURDISTAN – Il giorno dopo lo storico appello del leader e cofondatore del Partito dei Lavoratori del Kurdistan Abdullah Ocalan, diffuso giovedì 27 febbraio 2025 da Istanbul da deputate e deputati del partito Dem intitolato “Appello per la pace e una società democratica”, la corrispondenza di una compagna internazionalista che si trova in Rojava – sulle frequenze di Radio Onda d’Urto – racconta la reazione della società della Siria del nord e dell’est (…) Qui, la corrispondenza dal Rojava di una compagna internazionalista per Radio Onda d’Urto

PALESTINA – A partire dal ritrovamento di una testimonianza redatta negli anni ’50 dal Movimento democratico di liberazione nazionale – uno dei partiti comunisti attivi in Egitto all’epoca in cui venne fondato lo Stato di Israele – Nicola Lamri, dottorando in storia contemporanea presso l’Université Polytechnique Hauts-de-France e l’Università di Bologna, all’interno di un recente articolo pubblicato su Iconografie va a individuare “le radici delle mire di Donald Trump sulla Striscia di Gaza“.
Quel frammento del Movimento democratico di liberazione nazionale egiziano racconta con chiarezza “della situazione di violenza estrema e di isolamento che la popolazione di Gaza si trovava a vivere subito dopo l’espulsione dai territori palestinesi”, quasi 80 anni fa.
Oggi Radio Onda d’Urto ha parlato anche di:
L’analisi critica dei fatti economici della settimana con Andrea Fumagalli. Nella puntata di oggi il caro-bollette, la frode fiscale di DHL, i dazi e la politica economica di Trump.
Radura || Confluire contro la speculazione energetica
Dalla parte del diritto all’abitare || La protesta delle case popolari a Brescia e il corteo del 1 marzo a Quarticciolo, Roma.
Le previsioni del tempo per venerdì 28 febbraio 2025
28 febbraio. Previsioni Meteo, Marzo al caldo: in arrivo un’ondata primaverile con deciso aumento delle temperature

Questa ondata di caldo anomalo interesserà non solo il nostro Paese, ma gran parte dell’Europa, con valori termici che, nel Centro-Nord, potrebbero superare localmente i 20°C
Angelo Ruggieri
Con l’arrivo di marzo, l’Italia si prepara a un cambiamento significativo delle condizioni atmosferiche. Dopo i primi giorni del mese caratterizzati da un afflusso di aria fredda proveniente da nord-est, a partire dal 5 marzo si assisterà a un deciso aumento delle temperature, segnando l’inizio di una fase primaverile particolarmente mite. Questa ondata di caldo anomalo interesserà non solo il nostro Paese, ma gran parte dell’Europa, con valori termici che, nel Centro-Nord, potrebbero superare localmente i 20°C.
L’innalzamento delle temperature sarà inizialmente determinato dall’espansione di un campo di alta pressione di origine subtropicale, che favorirà un graduale riscaldamento dell’atmosfera. In seguito, l’arrivo di venti di scirocco contribuirà a mantenere le temperature su livelli particolarmente elevati per il mese di marzo, con le anomalie termiche più marcate che interesseranno soprattutto il Centro e il Sud Italia. Questo scenario si inserisce in un contesto climatico che, negli ultimi anni, ha visto un progressivo aumento delle temperature primaverili, con episodi di caldo precoce sempre più frequenti.
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28 febbraio 2025. Claudio Bazzocchi sulla propria pagina Facebook
LA SCONFITTA EPOCALE, LA SPERANZA

1 – IL POPULISMO A PARTIRE DAGLI ANNI OTTANTA-NOVANTA
Eccoci alla prima puntata di un possibile ragionamento sulle ragioni della sconfitta epocale della sinistra e per provare a delineare elementi di speranza per il futuro. Voglio iniziare con un’analisi del populismo che fa la sua comparsa in Europa e in Italia a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, alla fine del ciclo dei Trent’anni gloriosi.
Per iniziare: il populismo è contro la mediazione
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28 febbraio 2025. Zeman ricoverato, come sta l’allenatore colpito da ischemia: “Non sappiamo se tornerà a parlare”

È un quadro clinico complesso quello di Zdenek Zeman, l’allenatore di calcio boemo ma “italiano d’adozione” per la lunga carrierra tra Serie A, Serie B e altre Serie minori, ricoverato da giovedì 27 febbraio nella stroke unit del Policlinico Agostino Gemelli di Roma per una ischemia cerebrale.
Lo spiega chiaramente Alessandro Olivi, direttore dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Gemelli, che ha fornito oggi aggiornamenti sulle condizioni di salute del 77enne ex tecnico tra le altre di Foggia, Roma, Lazio e Pescara.
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https://www.unita.it/2025/02/28/zeman-ricoverato-come-sta-allenatore-ischemia/
L’altra faccia dello sport
“Tu ti senti stanco? Dici che non ce la fai più? Pensa ai militari che tornavano dalla Russia a piedi per migliaia di chilometri, nel fango e nella neve. Sai perché ce la facevano? Perché avevano la testa e il coraggio, le due cose che servono sempre nella vita.

Il calcio di oggi? Mi manca il mio calcio, comportamenti meno esasperati. Mi piacerebbero meno creste sui capelli e più lanci di quaranta metri o dribbling riusciti. Meno scene quando si prendono i colpi.
Mi indignano i balletti dopo i gol, è una mancanza di rispetto per l’avversario.
Se li avessero fatti ai miei tempi dubito che avrei fatto 330 partite senza mai essere espulso.
Mi sembra che la telecamera ormai sia diventata più importante del campo.
Dopo la vittoria al mondiale, ero rimasto allo stadio più degli altri per le interviste e tornai in albergo non con le guardie del corpo, come succede oggi, ma sul furgoncino del magazziniere. Gaetano Scirea mi aspettava.
Mangiammo un boccone, bevemmo un bicchiere di vino, ci sembrava sciocco festeggiare in modo clamoroso: mica si poteva andare a ballare, sarebbe stato come sporcare il momento.”
Tanti auguri alla leggenda Dino Zoff
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28 febbraio 2025. L’inflazione a febbraio sale a 1,7% spinta da prezzi energia
ANSA – Inflazione in accelerazione a febbraio.
Secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su gennaio e dell’1,7% su febbraio 2024, dal +1,5% del mese precedente.
Lo indica l’Istat. “A febbraio l’inflazione accelera leggermente, portandosi all’1,7% (stesso livello di ottobre 2023). Tale evoluzione risente principalmente della dinamica dei prezzi degli Energetici, tornata positiva (+0,6% da -0,7% di gennaio) e, in particolare, di quella della componente regolamentata (+31,5% da +27,5%)”, commenta l’Istituto.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/02/28/linflazione-a-febbraio-sale-a-17-spinta-da-prezzi-energia_f5c5a9cd-e86d-402c-b548-f3a513af9eac.html

Istat, a gennaio l’export extra Ue -1% sul mese, +2,7% annuo
ANSA – A gennaio 2025 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione su base mensile per le esportazioni (-1,0%) e un aumento per le importazioni (+3,6%).
Su base annua, l’export cresce del 2,7%, mentre l’import registra un forte incremento (+17,9%).
Lo comunica l’Istat, indicando che l’andamento degli scambi con i paesi extra Ue27, a inizio anno, si traduce in un avanzo commerciale molto contenuto (+252 milioni di euro; era +3,0 miliardi nel gennaio del 2024).
A gennaio l’export verso gli Usa è aumentato del 6,2%, mentre l’import è diminuito del 7,0%, su base annua. Con gli Stati Uniti si registra un avanzo commerciale di 2,6 miliardi.
Europa: agricoltura senza domani?
Comunicato di AIAB, ACU, AIDA, Associazione italiana agricoltura biodinamica, FIRAB, GreenPeace, Lipu, ProNatura, Rete Semi Rurali, Terra!, Wwf.

labottegadelbarbieri.org
IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA E DEL SISTEMA ALIMENTARE EUROPEO: UNA VISIONE CHE MANCA DI AMBIZIONE E LUNGIMIRANZA.
11 associazioni italiane denunciano nel documento sulla visione dell’agricoltura e l’alimentazione presentato dalla Commissione UE il 19 febbraio la mancanza di una chiara spinta al cambiamento e una pericolosa sottovalutazione dei problemi ambientali e sociali
continua in
https://www.labottegadelbarbieri.org/europa-agricoltura-senza-domani/
Fermiamo la strage
Cella (Reggio Emilia), muratore cade dal tetto e muore
E’ morto poco dopo il suo arrivo all’ospedale Maggiore di Parma Aurelian Vinau, il muratore 41enne vittima di un incidente sul lavoro che si è verificato questa mattina nella frazione di Cella, nei pressi dell’azienda agricola Pedrotti. L’uomo è precipitato da un’altezza compresa tra i 6 e gli 8 metri, mentre lavorava sul tetto di un edificio in costruzione.
L’incidente è avvenuto intorno alle 9,30. Il 41enne, dipendente di un’impresa edile impegnata nella realizzazione di una nuova stalla per l’azienda agricola, sarebbe improvvisamente caduto nel vuoto, schiantandosi al suolo.
I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono intervenuti un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso del 118, che ha trasportato il lavoratore d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.
Presenti sul luogo a Cella anche i carabinieri e il personale della Medicina del Lavoro dell’Ausl, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto ed eventuali responsabilità.
https://www.reggiosera.it/2025/02/cella-muratore-cade-dal-tetto-e-muore/323680/
27 febbraio 2025. Studente ferito a Rieti durante alternanza scuola-lavoro
Stava lavorando ad un tornio, ha riportato più fratture

ANSA – Uno studente, ancora minorenne, dell’Istituto tecnico ‘Celestino Rosatelli’ di Rieti, è rimasto gravemente ferito nella mattina di oggi in seguito a un incidente avvenuto durante le ore di alternanza scuola-lavoro in un’azienda reatina di lavorazioni meccaniche.
La notizia, confermata da fonti scolastiche, è stata resa nota dalla Rete degli studenti medi del Lazio.
Secondo quanto è stato riferito, lo studente, mentre stava utilizzando un tornio, ha subito una frattura multipla al braccio. Il giovane reatino è stato soccorso dal 118 e nelle ore successive è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Sull’accaduto indaga ora la Procura di Rieti e i carabinieri. “Siamo di fronte a ennesimo caso. Basta pcto (ex alternanza), basta sfruttamento legalizzato” scrive Bianca Piergentili, coordinatrice della Rete degli studenti medi del Lazio. “Non è la prima volta che uno studente si ferisce durante il PCTO, ex Alternanza Scuola Lavoro, ed è vergognoso” dichiara, invece, Paolo Notarnicola, Coordinatore nazionale della Rete degli studenti medi: “La notizia di oggi è terribile, non possiamo più accettare che la Scuola Pubblica legittimi un sistema in cui studenti minorenni prestino ad aziende manodopera gratuita e senza tutele, non possiamo più accettare che la Scuola educhi alla precarietà e allo sfruttamento. Non vogliamo piangere un altro coetaneo e compagno di classe, che la scuola dovrebbe tutelare. Non ci stiamo: Valditara deve abolire il PCTO: le vittime sono già troppe, non ne servono altre”. “Chi si fa male non è un lavoratore perché non viene retribuito, non ha nessun tipo di tutela sindacale o diritto. Non si può accettare che un ragazzo di appena 16-17 anni si ritrovi a rischiare di perdere un arto per lavorare mentre dovrebbe essere a scuola. Vogliamo che i pcto vengano immediatamente aboliti” ha aggiunto Piergentili.
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2025/02/27/studente-ferito-a-rieti-durante-alternanza-scuola-lavoro_d9425862-1399-446e-a603-f3de986acf14.html#:~:text=Uno%20studente%2C%20ancora%20minorenne%2C%20dell,azienda%20reatina%20di%20lavorazioni%20meccaniche.

Sabato Angeri
https://ilmanifesto.it/il-banco-vince-tutto-zelensky-vola-in-usa-e-cedera-le-terre-rare
Il Papa al Gemelli, si conferma il miglioramento delle condizioni cliniche

Oggi alternata ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask. Necessari ulteriori giorni di stabilità clinica per sciogliere la prognosi. La mattinata tra fisioterapia respiratoria e riposo, nel pomeriggio preghiera nella Cappellina dell’appartamento privato e attività lavorative
Papa Francesco, Vaticano: “Condizioni ancora in miglioramento ma è presto per sciogliere prognosi”
“Oggi ha alternato ossigenoterapia ad alti flussi con Ventimask”. Al quattordicesimo giorno di ricovero “si è usciti dalla fase più critica ma il quadro resta complesso”
Aggiornamento in tempo reale
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html
Il Papa indice un Concistoro per due canonizzazioni. Salvo D’Acquisto verso la beatificazione
La preoccupazione di Carla, la cugina italiana del Papa: “Preghiamo perché esca dall’ospedale”
video Centinaia di fedeli in piazza per il rosario dedicato a Papa Francesco
video I fedeli in preghiera per il Papa: “Abbiamo ancora bisogno di lui”
Giovedì 27 febbraio 2025: Appello storico di Ocalan per rilanciare la soluzione politica del conflitto in Kurdistan

(…) Uno degli esponenti della delegazione di deputate-i del partito Dem che hanno incontrato Ocalan, Sırrı Süreyya Önder, attuale vicepresidente del Parlamento turco, ha specificato ulteriormente il senso dell’appello, lontano da un semplice smantellamento unilaterale del Pkk: “Nella pratica, la deposizione delle armi e lo scioglimento richiedono il riconoscimento di un processo democratico in Turchia e di una dimensione di legalità”, per continuare la lotta su un terreno politico. Da capire, quindi, quale sarà la reazione di Erdogan di fronte all’apertura – non la prima – di Ocalan per porre fine al conflitto armato e aprire una nuova stagione di coesistenza, non solo in Turchia ma in tutto il Kurdistan.

PALESTINA – Hamas e le altre forze della Resistenza palestinese hanno consegnato alla Croce Rossa le bare con i corpi di 4 prigionieri israeliani. Dall’altra parte Israele ha rilasciato nella notte 596 prigionieri palestinesi in base all’accordo che ha portato alla fragile tregua in vigore a Gaza, completando poi il rilascio dei restanti 46 solo nel pomeriggio. Gli ostaggi palestinesi rilasciati mostrano segni di tortura, denutrizione e abusi. Molti raccontano di essere stati anche violentati dentro le galere dell’occupante. Sono comunque stati accolti da una folla in festa a Gaza e a Ramallah, nella Cisgiordania occupata, dove proseguono gli assalti impuniti di militari e coloni israeliani in città e villaggi palestinesi.
Lo scambio odierno conclude la prima fase dell’accordo scattato il 19 gennaio, che prevedeva – entro il 1 marzo – il rilascio di 33 israeliani e di 1.900 palestinesi. Ora resta da capire se e cosa accadrà per quanto riguarda l’ipotetica seconda fase dei negoziati; oggi, al riguardo, è arrivata a Il Cairo una delegazione israeliana di alto livello, mentre la polizia israeliana ha reso noto che 13 persone sono rimaste ferite in un “sospetto attacco terroristico” nel nord. Un veicolo ha investito i pedoni all’incrocio di Karkur. Ucciso l’uomo alla guida, un 24enne cittadino araboisraeliano.

Ancora Palestina, ma da Brescia: ad agosto, durante la Festa di Radio Onda d’Urto, ci sarà un concerto ad hoc, con ospiti d’onore: sul palco di via Serenissima arriveranno infatti giovedì 7 agosto i 47Soul, uno dei principali collettivi musicali palestinesi.
L’annuncio è arrivato oggi, come spiega ai nostri microfoni Luciano Taffurelli, direttore artistico della Festa di Radio Onda d’Urto

Non ce l’ha fatta il muratore di 41 anni caduto dal tetto di un edificio in costruzione stamattina a Reggio Emilia. Il lavoratore è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Maggiore di Parma in condizioni già critiche. A Rieti invece uno studente, ancora minorenne, dell’Istituto tecnico Rosatelli’, è rimasto gravemente ferito durante le ore di alternanza scuola-lavoro in un’azienda di lavorazioni meccaniche. Lo studente, mentre stava utilizzando un tornio, ha subito una frattura multipla al braccio. Il giovane è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
La denuncia di Paolo Notarnicola, Rete Studenti Medi Lazio
Gli approfondimenti di queste e delle altre notizie del giorno in www.radiondadurto.org
MIGRANTI – Arriverà solo domenica a Ravenna la nave Humanity 1 della ong Sos Humanity che lunedì ha salvato 71 persone su un gommone nel Mediterraneo. La ong denuncia l’assegnazione del “porto sicuro a 1.611 chilometri dal luogo del salvataggio, distante ben 5 giorni di navigazione”. Tra i migranti soccorsi, ha riferito la ong, anche minori, e persone con ferite subite nelle torture in Libia.
Torniamo poi a Cutro. Spente le luci dei riflettori di ieri, secondo anniversario della morte di 94 migranti nel naufragio terminato sulla spiaggia di Steccato, tra pochi giorni si aprirà a Crotone il processo a carico dei sei militari della Guardia di finanza e della Guardia Costiera per i reati di naufragio e omicidio colposo plurimo. Il processo nasce da 3 esposti depositati da associazioni come Arci e Asgi.
Oggi Radio Onda d’Urto ha parlato anche di:
Lo sciopero dei magistrati oggi in Italia, con un’adesione media dell’80%;
Ucraina: domani a Washington Zelensky “consegna” le terre rare e i minerali strategici del Paese nelle mani della Casa Bianca.
27 febbraio 2025. “Trump Gaza”, ecco la fonte del video pubblicato da Donald Trump contro i palestinesi

Il video venne pubblicato a inizio febbraio da un account X
David Puente – open.online
Il video “Trump Gaza”, che ha sconvolto i sostenitori della Palestina, è stato condiviso e inevitabilmente approvato da Donald Trump sui suoi canali social ufficiali. Non sarebbe opera del suo staff, in quanto risulta pubblicato diversi giorni prima. La clip, infatti, compare in un post del 7 febbraio 2025 dell’account “Nazi Hunters”.
continua in
https://www.open.online/2025/02/26/trump-gaza-fonte-video-pubblicato-donald-trump-contro-palestinesi/
27 febbraio 2025. I tagli di Trump. Sospensione delle attività per il 67% delle ong di tutto il mondo
Le previsioni segnalano «un impatto devastante» per l’assistenza umanitaria dall’Africa all’Asia a sei settimane dall’ordine esecutivo del presidente Usa

Francesca Ghirardelli – avvenire.it
Sta arrivando l’onda lunga che spiana tutto ciò che trova sulla sua strada, anche negli angoli più remoti del pianeta, nei villaggi e nei dispensari medici più sperduti, fra le comunità più fragili: sono passate sei settimane dall’ordine esecutivo con cui il presidente Donald Trump ha sospeso (per tre mesi) l’erogazione degli aiuti esteri allo sviluppo degli Stati Uniti, in attesa di valutare la loro «efficienza programmatica e la coerenza con la politica estera» nazionale. Con i circa 72 miliardi di dollari spesi per l’assistenza umanitaria nel 2023, si tratta del più grande donatore singolo al mondo (l’aiuto pubblico allo sviluppo dell’Ue nello stesso anno arrivava – però collettivamente – a 95,9 miliardi di euro).
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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/sospensione-forzata-delle-attivit-per-il-67-delle-ong-di-tutto-il-mondo
27 febbraio 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1098
RaiNews LIVE
Starmer alla Casa Bianca. Trump: “Domani firmerò con Zelensky l’accordo sui minerali”
Il presidente Usa riceve il premier britannico. “Cessate il fuoco prima delle forze di peacekeeping” ribadisce Trump, fiducioso sull’accordo di pace e certo che Putin onorerà gli impegni. Starmer: “Gb disposta a dispiegare le sue forze”
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/zelensky-domani-alla-casa-bianca-per-lintesa-sui-minerali-ma-si-scordi-la-nato-7d64399d-9d04-4246-9d9d-b264c56397be.html
Vedi anche
- La guerra in Ucraina, tutte le notizie di ieri
- video Il Cremlino: “Truppe europee in Ucraina, un inganno per riarmare Kiev”
- video Il pugno duro di Trump, dazi all’UE e Kiev “si scordi la Nato”
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : Keir Starmer appelle à ne pas avoir une paix qui « récompense l’agresseur »
Le premier ministre britannique a été reçu à la Maison Blanche par Donald Trump, qui a, lui, déclaré qu’une trêve en Ukraine devait être trouvée « bientôt » ou qu’elle « n’aura pas lieu du tout ». Volodymyr Zelensky doit à son tour être reçu par le président américain vendredi, avec lequel il devrait signer un accord sur l’exploitation des ressources minières ukrainiennes.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 16 AL 28 FEBBRAIO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/02/28/en-direct-guerre-en-ukraine-keir-starmer-appelle-a-ne-pas-avoir-une-paix-qui-recompense-l-agresseur_6559761_3210.html
27 febbraio 2025. Nave Humanity 1 in arrivo domenica a Ravenna con 71 migranti
ANSA – È previsto per domenica 2 marzo, in mattinata, l’arrivo a Ravenna della nave Humanity 1 della ong Sos Humanity che nella notte tra lunedì e martedì ha salvato 71 persone su un gommone nel Mediterraneo.
La nave dovrebbe attraccare intorno alle 10 a Marina di Ravenna, alla banchina di Fabbrica Vecchia.
La ong ieri aveva denunciato l’assegnazione del “porto sicuro” a “1.611 chilometri dal luogo del salvataggio”, distante ben cinque giorni di navigazione. Tra i migranti soccorsi, ha riferito la ong, anche donne, minori, e persone con ferite che dicono di aver subito torture in Libia.
https://ansabrasil.com.br/emiliaromagna/notizie/2025/02/27/nave-humanity-1-in-arrivo-domenica-a-ravenna-con-71-migranti_79e5075f-1e88-4dd6-aeb9-d5efc0257245.html
MIGRANTI – Arriverà solo domenica a Ravenna la nave Humanity 1 della ong Sos Humanity che lunedì ha salvato 71 persone su un gommone nel Mediterraneo. La ong denuncia l’assegnazione del “porto sicuro a 1.611 chilometri dal luogo del salvataggio, distante ben 5 giorni di navigazione”. Tra i migranti soccorsi, ha riferito la ong, anche minori, e persone con ferite subite nelle torture in Libia.
Torniamo poi a Cutro. Spente le luci dei riflettori di ieri, secondo anniversario della morte di 94 migranti nel naufragio terminato sulla spiaggia di Steccato, tra pochi giorni si aprirà a Crotone il processo a carico dei sei militari della Guardia di finanza e della Guardia Costiera per i reati di naufragio e omicidio colposo plurimo. Il processo nasce da 3 esposti depositati da associazioni come Arci e Asgi.
Su Radio Onda d’Urto, da Crotone, l’intervista a Silvio Messinetti, corrispondente dalla Calabria per Il Manifesto
27 febraio 2025. Conversazione con Adriano Sofri
Lettere al padre
C’è una notizia che contraddice il ributtante spettacolo mondiale di miliardi e miliardari. Viene da Marbach-am-Neckar, la città del Baden-Württemberg in cui nacque Schiller, e che ospita l’Archivio della letteratura tedesca. Qui il manoscritto della “Lettera al padre” di Franz Kafka, che dal 1983 era in prestito dall’ultimo proprietario, l’editore Thomas Ganske, è stato acquistato dall’Archivio grazie a una vasta sottoscrizione di fondazioni pubbliche e di persone private. Ne è stata così assicurata definitivamente la proprietà pubblica. E’ un “quaderno in ottavo” ottimamente conservato, di 100 pagine. E’ attualmente esposto nella mostra “L’eco di Kafka”, aperta nel centenario della morte (3 giugno 1924) e prorogata fino al 22 giugno prossimo, al Museo cittadino della letteratura moderna.
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27 febbraio 2025. Gene Hackman, l’attore con il destino da fallito arrivato alla gloria dell’Oscar

Alberto Crespi – strisciarossa.it
Nessuno avrebbe scommesso un dollaro sul fatto che Gene Hackman potesse diventare una star. Alla Pasadena Playhouse, la scuola di recitazione dove studiava a Los Angeles, un giorno in classe fecero un gioco: tirarono a indovinare su quale degli studenti avesse qualche chance di sfondare nel mondo del cinema. Hackman si classificò ultimo a pari merito con un compagno di classe che, a differenza di lui, era minuto e piccoletto, ma entrambi non avevano nemmeno lontanamente una “faccia da divo”. Il piccoletto era Dustin Hoffman. Cornuti e mazziati nei loro primi approcci all’arte della recitazione, Gene e Dustin si trasferirono a New York. Erano i primi anni ’60, Gene era già un trentenne (era nato nel 1930) e poteva tranquillamente fregiarsi dell’etichetta di fallito; Dustin era più giovane (classe 1937) ma la sola idea che potesse fare l’attore sembrava folle, con quel fisico da scricciolo e quel nasone che lo connotava immediatamente come “etnico”. Nel corso degli anni ’50, prima a Broadway poi a Hollywood, era venuta fuori una generazione di attori completamente diversi dai divi del cinema classico come Gary Cooper, Clark Gable o John Wayne: ma erano tutti anglosassoni e tutti belli, pensate a Marlon Brando – il numero uno – e a Paul Newman, a Montgomery Clift. Oddio, uno di loro – Newman – in realtà era ebreo ma era talmente apollineo che non se ne accorgeva nessuno. Avete mai pensato a Paul Newman o a Tony Curtis (anche lui ebreo, vero nome Bernard Schwartz) come attori “etnici”? La bellezza fa miracoli.
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27 febbraio 2025. Pietro Ingrao, il comunista che voleva la luna e che “scavò nella polvere”

Pietro Spataro – strisciarossa.it
“Ma ormai nuovi pensieri erano in campo e riguardavano non solo l’assetto delle scuole, ma l’idea stessa del vivere e dell’amare. E s’era compiuta l’irruzione delle donne, non solo per una parificazione giuridica con i maschi ma per affermare il loro sentire, la loro sessualità, il loro rapportarsi col mondo. Si dilatava l’esistere nonostante le sconfitte sul campo”. Il ’68 sta per finire, il pugno di ferro della repressione cerca di soffocare la ventata di libertà e di cambiamento portata in piazza dal movimento degli studenti mentre si prepara l’anno della protesta operaia e Pietro Ingrao riflette su quella novità dirompente e sui ritardi del Pci, sull’incapacità di cogliere a pieno il mutamento della scena con quella marea di giovani che impone nuovi temi e un nuovo modo di intendere la politica.
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Da Radio Onda d’Urto
(…) LOTTE OPERAIE – Non ce l’ha fatta il muratore di 41 anni caduto dal tetto di un edificio in costruzione stamattina a Reggio Emilia. Il lavoratore è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Maggiore di Parma in condizioni già critiche. A Rieti invece uno studente, ancora minorenne, dell’Istituto tecnico Rosatelli’, è rimasto gravemente ferito durante le ore di alternanza scuola-lavoro in un’azienda di lavorazioni meccaniche. Lo studente, mentre stava utilizzando un tornio, ha subito una frattura multipla al braccio. Il giovane è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Sempre lavoro. Sciopero oggi dentro il gruppo Stellantis, da Torino a Pomigliano D’Arco (Napoli), contro la truffa del premio di produzione. L’azienda ha dato un premio ai dipendenti di circa 600 euro lordi l’anno, pochi euro netti al mese. Il tutto di fronte a un’azienda che, l’anno scorso, ha distribuito 5.5 miliardi di euro di utili agli azionisti e che ha premiato con centinaia di milioni di euro l’ex ad Tavares.
Dall’ex Fiat a Eni; rotto il tavolo di confronto tra il cane a sei zampe e la Cgil. Il sindacato ha abbandonato il tavolo per la manifesta volontà dei dirigenti di procedere al piano di chiusura degli stabilimenti di cracking di Priolo, in provincia di Siracusa, e di Brindisi, senza aprire nessun confronto e nessuna trattativa. Per Filctem e Fiom, a rischio complessivamente 20 mila posti di lavoro.
Capitolo Poste: Slc Cgil e Uilposte hanno denunciato Poste Italiane per comportamento antisindacale al Tribunale di Roma in merito all’atteggiamento mantenuto dall’azienda nel corso delle trattative relative a tre imponenti riorganizzazioni imposte dalla società che “peggioreranno le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti, chiudendo decine di uffici postali sul territorio”.
Chiudiamo questa pagina andando a chi, un lavoro, non ce l’ha. A Napoli occupato il Consiglio comunale, dentro la vertenza pluriennale dei disoccupati e inoccupati, organizzati dal basso da Movimento Disoccupati 7 Novembre e Cantiere 167 Scampia.
Gli approfondimenti di queste e delle altre notizie del giorno in www.radiondadurto.org
27 febbraio 2025. L’alternanza continua a colpire: studente minorenne si ferisce al tornio
È accaduto in un’azienda di Rieti e il ragazzo era minorenne. Rete studenti medi: Valditara abolisca i Pcto, non vogliamo piangere altri coetanei
Non si chiama più alternanza scuola-lavoro ma Pcto: eppure continua a fare danni. Molto seri. Questa mattina (27 febbraio) a Rieti uno studente minorenne ha subìto una frattura multipla al braccio, mentre operava su un tornio in un’azienda che si occupa della lavorazione del ferro per l’edilizia e meccanica di precisione. “Non è la prima volta che uno studente si ferisce durante il Pcto ed è vergognoso”, dichiara Paolo Notarnicola, Coordinatore nazionale della Rete degli studenti medi“.
Secondo le prime ricostruzioni un guanto sarebbe stato catturato dalla macchina che ha trascinato il braccio del ragazzo, causando il grave infortunio. Il giovane è poi stato trasportato in ospedale.
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https://www.collettiva.it/copertine/italia/alternanza-scuola-lavoro-continua-a-colpire-mn5sifa9
27 febbraio 2025. Le sfide invisibili delle badanti in Italia
Sono molte le badanti colpite dalla Sindrome Italia. Separate dai loro figli rimasti in patria, svolgono un lavoro pesante sul piano fisico ma soprattutto psicologico.

Martina Cangialosi – micromega.net
“Questo lavoro è come una gabbia dorata”. Usa queste parole Olga (nome di fantasia), partita dall’Ucraina a 19 anni, quando parla dei suoi primi anni in Italia. “Appena arrivata, sono andata a lavorare da una signora anziana che mi trattava bene, mi ha dato da mangiare, un posto dove dormire. Ma psicologicamente era tanto pesante, c’erano giorni in cui mi mancava il respiro. La signora non parlava più e io non conoscevo l’italiano, quindi la lingua mi serviva come l’aria. Questo paese mi ha assorbito come il fango, piano piano sono andata a fondo”.
continua in
https://www.micromega.net/badanti-in-italia?utm_source=substack&utm_medium
segnalato da https://www.labottegadelbarbieri.org/le-sfide-invisibili-delle-badanti-in-italia/

Andrea Valdambrini
https://ilmanifesto.it/la-difesa-europea-si-fa-a-londra-leader-della-ue-da-starmer
Il Papa ha trascorso una notte tranquilla

L’aggiornamento di questa mattina, 26 febbraio, sulla salute del Pontefice ricoverato al Policlinico Gemelli. A diffonderlo la Sala Stampa della Santa Sede, che ieri sera ha fatto sapere dettagli sulle condizioni cliniche di Francesco, le quali “rimangono critiche, ma stazionarie”; “non si sono verificati episodi acuti respiratori ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili” e “la prognosi rimane riservata”
Papa Francesco al Gemelli, Vaticano: “Ulteriore lieve miglioramento”
“La lieve insufficienza renale è rientrata”, è quanto si legge nell’ultimo Bollettino medico diffuso dalla Sala stampa vaticana nel tredicesimo giorno di ricovero. La prognosi resta riservata
Aggiornamenti in tempo reali
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/papa-francesco-ricovero-gemelli-salute-bollettino-polmonite-aggiornamento-diretta-26-febbraio-b61d99f2-9d22-46aa-9c0c-40034584651a.html
Il Papa indice un Concistoro per due canonizzazioni. Salvo D’Acquisto verso la beatificazione
La preoccupazione di Carla, la cugina italiana del Papa: “Preghiamo perché esca dall’ospedale”
video Centinaia di fedeli in piazza per il rosario dedicato a Papa Francesco
video I fedeli in preghiera per il Papa: “Abbiamo ancora bisogno di lui”
Mercoledì 26 febbraio 2025: le notizie del giorno da Radio Onda d’Urto

“Trump Gaza”: il progetto coloniale e la pulizia etnica in un video
PALESTINA – Il presidente Usa Donald Trump oggi ha diffuso sui suoi profili social un video, intitolato “Trump Gaza”, nel quale l’intelligenza artificiale inscena la sua folle visione della “riviera del Medio oriente” che dovrebbe sorgere al posto della Striscia una volta deportati i palestinesi che ci vivono: passeggiate, grattacieli, spiagge, danzatrici del ventre barbute, dollari dal cielo lanciati da Elon Musk, mentre Trump balla con una donna per poi rilassarsi a bordo piscina su una sdraio, sorseggiando un cocktail insieme a Netanyahu.
. Oggi pomeriggio è giunto in redazione, dalla Striscia di Gaza, un audio. Ce l’ha inviato Sami Abu Omar, cooperante del Centro Vik e nostro storico corrispondente dalla Palestina. Nella testimonianza descrive la situazione attuale a Gaza e ci dice cosa ne pensano i palestinesi dei “progetti” di pulizia etnica di Trump.
In Italia, duecento cittadini e cittadine di religione ebraica hanno preso posizione contro i “piani” di Trump e la violenza israeliana a Gaza e in Cisgiordania: “Trump vuole espellere i palestinesi da Gaza. Intanto in Cisgiordania prosegue la violenza del governo e dei coloni israeliani. Ebree e ebrei italiani dicono: NO alla pulizia etnica. L’italia non sia complice”, è il titolo dell’appello promosso da Mai indifferenti – voci ebraiche per la pace e Laboratorio ebraico antirazzista. Sulle nostre frequenze è intervenuta questa mattina Susanna Sinigaglia, di Mai indifferenti.
Sempre in Italia, intanto, il Tribunale de L’Aquila ha deciso il rinvio a giudizio per Anan, oltre che per altri due compagni Ali Irar e Mansour Doghmosh, scarcerati da alcuni mesi per l’accusa di aver finanziato la resistenza palestinese in Cisgiordania. “Non si può parlare di terrorismo né di associazione a delinquere, ma di resistenza che il diritto internazionale riconosce come legittima, poiché esercitata in territori militarmente occupati” hanno protestato i solidali in presidio fuori dall’aula. Noi abbiamo raggiunto telefonicamente, per un commento, Luigia De Biasi, una delle manifestanti scese in piazza con il Comitato Free Anan.
26 febbraio 2025. Trump posta un video di Gaza generato con l’IA tra statue d’oro, grattacieli e danzatrici
Donald Trump ha condiviso su Truth, senza commento, un video musicale generato dall’intelligenza artificiale che mostra la “Trump Gaza”, quella che si suppone sia la sua visione di trasformazione del territorio martoriato dalla guerra in una riviera di lusso, una sorta di Las Vegas affacciata sul mare. La clip raffigura una moderna Striscia con passeggiate, grattacieli e spiagge scintillanti. Ci sono danzatrici del ventre barbute, un’enorme statua dorata dello stesso Trump, le persone che ballano mentre piovono banconote e un sosia di Elon Musk che si gode un piatto di hummus. Il video si conclude con il presidente degli Stati Uniti che si rilassa a bordo piscina accanto al premier israeliano Netanyahu.

MIGRANTI – Due anni fa la strage di migranti a Cutro, in Calabria. Le 94 vittime del naufragio del 26 febbraio 2023 sono state ricordate oggi con una veglia iniziata alle 4 del mattino sulla spiaggia di Steccato di Cutro. Erano presenti i superstiti del naufragio, i familiari delle vittime, le autorità locali, attivisti/e antirazzisti ed esponenti politici dell’opposizione. Noi ci siamo collegati telefonicamente con Cutro, dov’era presente anche Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione Comunista.

SALÒ – Stasera il consiglio comunale di Salò, provincia di Brescia, voterà la mozione presentata dalla maggioranza del sindaco Francesco Cagnini per revocare la cittadinanza onoraria concessa a Benito Mussolini nel 1924 da un funzionario del regime fascista. La decisione arriva dopo che, in due precedenti occasioni, nel 2019 e 2020, un’analoga mozione fu bocciata dalla ex maggioranza di destra che sosteneva il sindaco Cipani. La revoca è già stata decisa in altri comuni della provincia di Brescia, ma a Salò assume una maggior rilevanza per il valore simbolico che ancora oggi Salò ha come comune che rimanda alla Repubblica Sociale. Qui la nostra trasmissione sul tema.

GENDER GAP – In Italia le donne continuano a vivere condizioni di reale svantaggio in ambito lavorativo, familiare e sociale. A dirlo, il Rendiconto di genere 2024 presentato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) dell’Inps.
Il documento restituisce una fotografia del cosiddetto gender gap nel nostro Paese, e la fotografia che restituisce per l’anno 2024 è impietosa. In sintesi, ciò che emerge da tutti questi dati, numeri e tabelle è la profondità di questo divario, nonché il suo carattere strutturale e discriminatorio. Secondo le analisi dell’Inps, incidono infatti su questi numeri il maggiore utilizzo delle donne del part time, i più bassi livelli di qualifica e il minor ricorso agli straordinari. In altre parole, pesano l’assenza di politiche welfare e di reali servizi pubblici alla famiglia (es. gli asili nido), ovvero ciò che può sollevare le donne dal lavoro di cura. Un lavoro che lo stesso Rendiconto di genere 2024 conferma essere ancora quasi totalmente a carico loro: nel 2023 le giornate di congedo parentale utilizzate dalle donne sono state 14,4 milioni, contro gli appena 2,1 milioni usate dagli uomini. Noi ne abbiamo parlato con Lara Ghiglione, Segretaria confederale della Cgil.
Oggi Radio Onda d’Urto ha parlato anche di:
Logistica: sequestrati 47 milioni di euro a Dhl, accusata di caporalato ed evasione fiscale
“Brucia ancora dentro”: verso le giornate in ricordo di Dax
Viaggio nei cantieri del Tav: il sistema “grandi opere” per espropriare, speculare e devastare
Riforma giustizia: giovedì lo sciopero dei magistrati
“Giochi d’azzardo”: per una critica radicale delle Olimpiadi Milano-Cortina
“Salviamo il Lago d’Idro”: comitati in audizione alla provincia di Trento
Bergamo: il caso Colere-Lizzola
Iran: 975 esecuzioni capitali nel 2024
26 febbraio 2025. “Trump Gaza”, ecco la fonte del video pubblicato da Donald Trump contro i palestinesi

Il video venne pubblicato a inizio febbraio da un account X
David Puente – open.online
Il video “Trump Gaza”, che ha sconvolto i sostenitori della Palestina, è stato condiviso e inevitabilmente approvato da Donald Trump sui suoi canali social ufficiali. Non sarebbe opera del suo staff, in quanto risulta pubblicato diversi giorni prima. La clip, infatti, compare in un post del 7 febbraio 2025 dell’account “Nazi Hunters”.
continua in
https://www.open.online/2025/02/26/trump-gaza-fonte-video-pubblicato-donald-trump-contro-palestinesi/
La denuncia di Oxfam: “Cisgiordania come Gaza, in atto il più grande sfollamento forzato dal ’67. Israele impedisce lavoro umanitario”

L’allarme lanciato da Oxfam, in seguito dell’offensiva militare israeliana. Un’operazione iniziata appena due giorni dopo il cessate il fuoco a Gaza con l’attacco a Jenin e che ora si sta estendendo anche ai campi profughi di Tulkarem, Nur Shams e El Far’a
Un’ondata di violenza senza precedenti messa in atto dall’esercito israeliano e dai coloni in Cisgiordania, sta causando il più grande sfollamento forzato dall’inizio dell’occupazione del 1967. Come già accaduto a Gaza, anche qui le persone sono costrette ad andarsene, sono più di 40 mila, dall’inizio del cessate il fuoco, il numero più alto degli ultimi 58 anni. È l’allarme lanciato oggi da Oxfam, in seguito all’offensiva militare israeliana, che ha causato grande distruzione soprattutto nel nord della Cisgiordania. Un’operazione iniziata appena due giorni dopo il cessate il fuoco a Gaza con l’attacco a Jenin e che ora si sta estendendo anche ai campi profughi di Tulkarem, Nur Shams e El Far’a.
continuazione e video in
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/26/oxfam-cisgiordania-gaza-jenin-israele-video/7893171/
26 febbraio 2025
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 1097
RaiNews LIVE
Accordo sulle terre rare, Trump: “Zelensky verrà venerdì per firmare. Ma Kiev si scordi la Nato”
“Garanzie di sicurezza sono per gli europei”. Il presidente ucraino: nessun compromesso sui confini. Sui minerali: “Ci sono le garanzie di sicurezza”. Meloni: soluzione guerra nel contesto Nato. Macron ha riferito ai 27 sull’incontro con Trump
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2025/02/intesa-risorse-ucraine-venerd-zelensky-casa-bianca-trump-96084736-a4e3-4dd4-a63e-2442530dc7da.html
Vedi anche
- video Fiammate nel cielo: pioggia di droni a Krasnodar
- Ucraina: accordo su Terre Rare, Zelensky venerdì a Washington
- video Fiammate nel cielo: pioggia di droni a Krasnodar
- video Il momento dell’esplosione del drone kamikaze russo Geranium
https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina
LeMonde LIVE
En direct, guerre en Ukraine : l’Ukraine « peut oublier » une adhésion à l’OTAN, affirme Donald Trump
« L’OTAN, on peut oublier ça. Cela a probablement été la raison du début de toute cette affaire », a déclaré le président américain à propos de la guerre déclenchée par la Russie, adoptant de nouveau l’argumentaire de Vladimir Poutine sur l’origine du conflit.
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL 16 AL 28 FEBBRAIO 2025
https://www.lemonde.fr/international/live/2025/02/26/en-direct-guerre-en-ukraine-l-ukraine-peut-oublier-une-adhesion-a-l-otan-affirme-donald-trump_6559761_3210.html
26 febbraio 2025. Bernie Sanders: “La disperazione non è un’opzione. Dobbiamo reagire in ogni modo possibile”

Proponiamo di seguito la traduzione del discorso di Bernie Sanders al Senato
Agenzia PRESSENZA – Non mi capita spesso di ringraziare Elon Musk, ma ha fatto un lavoro eccezionale nel rendere evidente un punto che sosteniamo da anni: viviamo in una società oligarchica in cui i miliardari dominano non solo la politica e le informazioni che consumiamo, ma anche l’amministrazione e la vita economica. Questo non è mai stato così chiaro come oggi. Ma date le notizie e l’attenzione che il signor Musk ha ricevuto nelle ultime settimane mentre smantellava illegalmente e incostituzionalmente le agenzie governative, ho pensato che fosse il momento giusto per porre la domanda che i media e la maggior parte dei politici non sembrano porsi: cosa vogliono davvero lui e gli altri multimiliardari? Qual è il loro obiettivo finale?
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https://www.pressenza.com/it/2025/02/bernie-sanders-la-disperazione-non-e-unopzione-dobbiamo-reagire-in-ogni-modo-possibile/
26 febbraio 2025. I responsabili della strage di Cutro? Stanno ancora al governo…

Ieri a Cutro l’associazione 26 febbraio ha organizzato varie manifestazioni per ricordare quella tragedia. C’è stata una veglia che è durata fino alle quattro di mattina. Dal governo neanche una parola.
Piero Sansonetti – unita.it
La notte tra il 25 e il 26 febbraio di due anni fa avvenne il naufragio di Cutro. Un barca piena zeppa di profughi si schiantò sulla scogliera a due passi dalla spiaggia. Fu un’ecatombe. 105 tra morti e dispersi. Moltissimi bambini. Alcuni piccolissimi. I soccorritori che salvarono più persone furono alcuni pescatori. La Guardia Costiera arrivò due ore dopo il naufragio. La strage si poteva evitare.
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https://www.unita.it/2025/02/26/i-responsabili-della-strage-di-cutro-stanno-ancora-al-governo/
vedi anche
Così politici e militari vigliacchi permisero la strage di Cutro
Strage di Cutro, sopravvissuti condannati a 16 e 11 anni
Strage di Cutro, rinviati a giudizio 6 militari: chi diede gli ordini?
Due anni dopo la strage di Cutro – Il cavallo e la torre
Due anni dopo la strage di Cutro, il numero dei morti in mare continua a crescere: negli ultimi due anni sono morti 5400 migranti nel Mediterraneo. A Cutro furono 94 le vittime, 35 delle quali minorenni, più un numero ancora imprecisato di dispersi. Il caicco, che trasportava circa 180 persone provenienti da Paesi come Afghanistan, Iran, Pakistan e Siria, era partito dalla Turchia quattro giorni prima. Sono sopravvissute solo 80 persone, compresi i parenti di coloro che hanno perso la vita che oggi offrono la loro testimonianza e si chiedono: “Perché non ci hanno salvati?”
26 febbraio 2025. Come fermare le stragi in mare: una missione nella Sar europea

L’appello delle ong che si occupano di soccorso in mare: vie legali e sicure di accesso all’Europa e stop agli accordi con Libia e Tunisia
Non possiamo dimenticare le 94 vittime del naufragio di Steccato di Cutro, né che quella strage avvenuta nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 si sarebbe potuta evitare. Quella notte non venne attivato nessun piano di ricerca e soccorso, ma il caso del caicco Summer Love fu trattato come un’operazione di polizia per la protezione delle frontiere. Un evento in linea con le politiche sull’immigrazione del governo italiano in questi due anni, tese a ostacolare l’impegno nelle attività di ricerca e soccorso in mare della flotta civile e a criminalizzare sia le persone in movimento che le Ong.
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https://www.unita.it/2025/02/26/come-fermare-le-stragi-in-mare-una-missione-nella-sar-europea/
26 febbraio 2025. Inflazione a colpi di dazi dall’America sul mondo
Il pianeta rischia un’altra serie di imbardate inflazionistiche, esattamente come avvenne negli Anni ’70. Allora i mercati entrarono in un periodo di schizofrenia finanziaria, con i prezzi che cominciarono a oscillare violentemente. Un ottovolante che durò quasi 10 anni e mise a dura prova la pazienza dei consumatori e i nervi delle Banche centrali. Oggi, secondo diversi e autorevoli analisti, c’è il rischio che quella logorante altalena ai registratori di cassa si possa ripetere.

Piero Orteca – remocontro.it
A complicare (incupendoli) i risultati di qualsiasi previsione, ‘il fattore Trump’. E non serve essere macroeconomisti per capire che il feroce approccio protezionistico trumpiano, utilizzato come clava politica per risolvere le controversie internazionali, si porta (potenzialmente) appresso una dirompente carica inflazionitica. Ci sono, evidentemente, anche diversi altri fattori che giocano al rialzo. Ma resta un fatto conclamato, e cioè che i consumatori americani già ‘si aspettano’, come risultato dei dazi doganali di Trump, prezzi più alti. Una valutazione che si estende al mercato del lavoro, dove la ‘sofferenza’ per mancanza di manodopera in alcuni settori manifatturieri o, soprattutto nell’agricoltura, si farà presto sentire in modo acuto. E questo anche per le draconiane misure anti-immigrati, volute dalla nuova Amministrazione repubblicana, che provocheranno un conseguente aumento dei salari. E quindi del costo finale dei beni, che sarà scaricato sui consumatori. Fin qui la teoria.
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https://www.remocontro.it/2025/02/26/inflazione-a-colpi-di-dazi-dallamerica-sul-mondo/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_262
26 febbraio. Nuova ondata di maltempo arrivano pioggia e neve. Allerta gialla in 13 regioni. Una frana in Toscana
Undici le regioni con allerta gialla, precipitazioni su quasi tutto il Paese

vedi anche
Ondata di maltempo: temporali in arrivo in tutta Italia, torna il freddo. Allerta meteo in Campania
26 febbraio. Maltempo, perturbazione in transito sull’Italia: notte di piogge intense in molte regioni | DATI

Al momento si registrano accumuli rilevanti dalla Toscana alla Campania, i dati
Filomena Fotia
Una perturbazione tra oggi e domani investirà tutta l’Italia, con precipitazioni localmente intense. Il maltempo nelle scorse ore ha già colpito Lombardia orientale e meridionale, il Nord/Est e le regioni tirreniche fino alla Campania, ma anche Umbria e Marche. Pioggia su tutta l’Emilia centro orientale e in Romagna, con quota neve fin sui 1500 metri in Emilia. Al momento (dalla mezzanotte) si registrano accumuli rilevanti dalla Toscana alla Campania: ben 59 mm nell’Oasi di Frassineto (Fisciano, SA), 53 mm in zona Vergheto a Massa, 51 mm in zona Torano a Carrara e a Castiglione del Genovesi (SA), 46 mm a Fornovolasco (Fabbriche di Vergemoli, LU).
Le precipitazioni sono attese in estensione alla Sicilia e al resto del settore peninsulare nel pomeriggio-sera.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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https://www.meteoweb.eu/2025/02/allerta-meteo-violento-ciclone-in-arrivo-dalla-francia-forte-maltempo-attenzione-a-domani-mappe-e-dettagli/1001751683/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter_rss
https://www.meteoweb.eu/
https://www.meteoweb.eu/sezione/news/
26 febbraio 2025. Parla Roberto Morassut: “Le sinistre si alleino in Europa per dare credibilità alla democrazia”

«In Germania una nuova collaborazione con i cristiano democratici sarebbe mortale per i socialisti. Nei paesi europei dove non governano, i progressisti contengono il trionf sovranista e fascista. Ma la trincea non basta più. Devono trovare un collegamento tra loro»
Umberto De Giovannangeli – unita.it
Roberto Morassut, parlamentare e membro delle Direzione nazionale del Partito Democratico, Vicepresidente della Fondazione Giacomo Matteotti: In Germania l’avanzata della destra estrema di AfD è stata forte ma non travolgente, i socialdemocratici sono crollati. Che valutazioni si possono trarre da questo voto tedesco?
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https://www.unita.it/2025/02/26/parla-roberto-morassut-le-sinistre-si-alleino-in-europa-per-dare-credibilita-alla-democrazia/
26 febbraio 2025. Gdpr che abbaia non morde, le multe europee per violazioni della privacy sono poche
Più spese che ricavi, pochissime sanzioni e un’apparente mancanza di volontà politica stanno rendendo quasi vani gli sforzi europei per costringere i colossi tech al rispetto delle norme
Andrea Daniele Signorelli – wired.it
Sono passati sette anni da quando, nel 2018, è finalmente entrato in vigore il Gdpr, il regolamento dell’Unione Europea per la protezione dei dati. L’obiettivo era di fornire ai consumatori gli strumenti necessari per difendersi dagli abusi e dalle violazioni della privacy da parte, soprattutto, dei colossi tech.
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https://www.wired.it/article/gdpr-multe-dati-fallimento/?uID=77061e692360adceff2ff2f4d419ffc1bae96ab33f03f3f3102ff8a398a94eae&utm_source=news&utm_campaign=daily_wired&utm_brand=wi&utm_mailing=WI_NEWS_Daily%25202025-02-26&utm_medium=email&utm_term=WI_NEWS_Daily
26 febbraio 2025. La genialata di Nordio contro il sovraffollamento: “Mettiamo i detenuti nei prefabbricati”
Si chiamano moduli, sono in cemento armato e tutti “antisismici”, ha assicurato il ministro. Il primo carcere a sperimentarli sarà quello di San Vito al Tagliamento, che alle spalle ha una storia sfortunata…

Paolo Comi – unita.it
I “moduli” risolveranno l’atavico problema del sovraffollamento carcerario. Parola del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Dopo anni di discussioni interminabili su come risolvere tale piaga, che in passato ha provocato anche condanne in sede europea nei confronti dell’Italia per violazione dei diritti umani, il Guardasigilli ha tirato fuori questa settimana la propria soluzione. Si tratta di moduli prefabbricati in cemento armato, tutti “antisismici” come ha puntualizzato Nordio, nei quali ospitare la popolazione carceraria in eccesso.
Il primo carcere realizzato con questa nuova “concezione” costruttiva sarà quello di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Il nuovo carcere di San Vito al Tagliamento, va detto, ha una storia particolarmente sfortunata. Il progetto esecutivo, che prevede la trasformazione dell’ex caserma militare dei lagunari ‘Fratelli Dall’Armi’, realizzata sul finire degli anni ’50 e ormai dismessa da oltre vent’anni, risale infatti addirittura al 2016. In quell’anno, governo Renzi, venne firmato il progetto propedeutico alla costruzione del nuovo istituto penitenziario da 300 posti nell’ex caserma dei lagunari che doveva prendere il posto del vecchio carcere di Pordenone da appena 50 posti. Il via ai lavori sarebbe dovuto avvenire a gennaio del 2017 per poi concludersi a metà del 2018. L’importo complessivo era stato previsto in 40 milioni di euro. Come capita spesso in Italia, una girandola di ricorsi sull’aggiudicazione dei lavori bloccarono tutto per anni. Ad agosto del 2021, terminati i contenziosi amministrativi, venne quindi predisposto il nuovo bando, per un importo che nel frattempo era arrivato a 45 milioni di euro.
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26 febbraio 2025. Stellantis: nel 2024 utile in calo del 70% a 5,5 miliardi di euro, ricavi -17%
Dopo il crollo il titolo della casa automobilistica perde in Borsa il 5,78% a 12,7 euro

Ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro, in calo del 17% rispetto al 2023, con consegne consolidate in diminuzione del 12% per gap temporanei nella gamma prodotti e azioni di riduzione delle scorte ormai completate. Utile netto di 5,5 miliardi di euro, in calo del 70%. L’utile operativo rettificato di 8,6 miliardi di euro è diminuito del 64% con un margine AOI del 5,5%.
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https://www.rainews.it/articoli/2025/02/stellantis-nel-2024-utile-in-calo-del-70-a-55-mld-di-euro-ricavi–17-578b9143-45c8-4509-a9b0-a54bf1093db2.html
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26 febbraio 2025. Landini, no a pdl partecipazione. Sì alla legge sulla rappresentanza e al salario orario minimo

“La legge sulla partecipazione in discussione in Parlamento, basata sulla proposta di iniziativa popolare della Cisl ed emendata dai partiti di Governo e da Confindustria, è una legge contro la contrattazione collettiva, perché mortifica il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori, riducendoli a puri spettatori delle decisioni dell’impresa. Al contrario di quanto previsto dalla Costituzione, che all’art. 46 definisce il diritto dei lavoratori di partecipare, la legge trasferisce totalmente alle imprese questa scelta”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
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https://www.ildiariodellavoro.it/landini-no-a-pdl-partecipazione-si-alla-legge-sulla-rappresentanza-e-al-salario-orario-minimo/