2024.7 Luglio (1 – 5 luglio)

Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose

“…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).

Premierato, l’appello di 180 costituzionalisti al fianco di Liliana Segre: “La riforma distrugge il principio della separazione dei poteri, non possiamo tacere”

“La nostra Costituzione è un testo che va maneggiato con cura“. Nel giorno in cui ci si aspetta il primo Sì alla riforma sul premierato voluta dal governo Meloni al Senato e mentre le opposizioni si preparano ad andare in piazza, a intervenire contro il progetto che modifica la Carta sono 180 costituzionalisti. L’appello segue le parole della senatrice a vita Liliana Segre che, solo un mese fa, aveva parlato di aspetti “allarmanti” della proposta: “Non posso e non voglio tacere”, aveva detto. Tra i firmatari ci sono anche tre presidenti emeriti della Corte costituzionale (Ugo de Siervo, Gaetano Silvestri e Gustavo Zagrebelsky), un vice emerito Enzo Cheli e decine di docenti universitari.

Firenze il prossimo 12 luglio, alle 20.00, sotto la torre di San Niccolò

La fame non c’è passata. Abbiamo fame di un mondo nuovo

👉 Non è mai stato solo un concerto e infatti non sarà solo un concerto. Non è un “festeggiamento”, perché di certo l’obiettivo non era di per sè andare avanti tre anni. Ma abbiamo resistito per tre anni e ci meritiamo un concerto, un brindisi, un abbraccio. Siamo storia bella.

💥Con le ultime energie in corpo, abbiamo iniziato l’ultima sortita: da assediati ad assedianti. E per questo nemmeno il 12 luglio torniamo a casa. Il concerto non sarà per questo di fronte alla fabbrica, ma sotto la torre di San Niccolò in Piazza Poggi.

💣Sarà solo un concerto? Crediamo che voi sappiate già la risposta. Ma in ogni caso, che cosa sarà il 12 luglio dipende più da voi che da noi. Da quanto deciderete di continuare a starci a fianco in questa folle e visionaria convergenza. Se voi spingete, noi spingiamo.

🛠️ Ci è rimasta fame di un mondo nuovo che per noi vuol dire tornare a lavorare, sconfiggere la speculazione, la fabbrica socialmente integrata, produrre al servizio della transizione ecologica. Per il “noi” più allargato vuol dire fermare il genocidio, l’escalation bellica, abbattere il patriarcato, sconfiggere il crollo dei salari, dei diritti ecc. ecc.
❤️‍🔥Portate tutto il vostro mondo nuovo che a noi è rimasta tanta fame.

E scagliamolo contro il muro di gomma per farlo cadere: stipendi, commissariamento, legge regionale, fabbrica socialmente integrata. Qui e ora.
#insorgiamo

Ps Abbiamo bisogno di tutt_: per volantinaggi, attacchinaggi, preparazione, turni bar ecc. Diventa volontar_ del 12 luglio (form per aderire, in descrizione)
Pps grazie a Militanza Grafica…per questo, per altro e per tutto


Il lavoro deve essere tutelato perché è un diritto costituzionale. Deve essere sicuro perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà è una perdita di libertà

Firma e sostieni i 4 Quesiti referendari

https://www.collettiva.it/speciali/referendum-2025


5 luglio 2024


5 luglio. Luca Quatraro, morto in moto a 23 anni mentre andava al lavoro

Lo scontro col furgone. Il volo sull’asfalto. L’intervento dei medici, purtroppo inutile. Tragico incidente stradale venerdì mattina a San Giuliano Milanese, dove un ragazzo di 23 anni – Luca Quatraro, originario di Vidigulfo, nel Pavese – è morto in uno schianto in moto. 

Il dramma si è consumato alle 7.30 sulla provinciale 164, all’altezza di Cascina Rancate. Lì, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo su cui viaggiava il giovane – una Bmw 1000 – si è scontrato con un furgone Fiat Doblò guidato da una donna di 36 anni. L’impatto è stato devastante e per il 23enne non c’è stato nulla da fare: i soccorritori, arrivati sul posto con un’ambulanza e un elicottero, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
La conducente del furgone è invece stata accompagnata in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale di San Donato, con ferite lievi. Adesso sarà indagata per omicidio stradale. I rilievi del caso sono affidati alla polizia locale, guidata dal comandante Fabio Allais, ora al lavoro per ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente. Stando a quanto finora verificato, la moto viaggiava sulla Statale in direzione San Giuliano, mentre il furgone stava svoltando a sinistra per entrare nella stradina che porta alla cascina. Quatraro era in viaggio verso Milano, dove lavorava in un’azienda di logistica in zona viale Rubattino.
https://www.milanotoday.it/cronaca/incidente-stradale/morto-san-giuliano-oggi.html


Il Regno Unito svolta a sinistra, la valanga laburista archivia i Conservatori Keir Starmer, scialbo e vincente Exit poll, i numeri “Finalmente”

È cappotto: gli exit poll danno 410 seggi su 650 ai Laburisti, i Conservatori crollano a 131, Lib-Dem a 61. Buon esordio della destra di Farage. Oggi l’incarico a Starmer

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https://www.rainews.it/articoli/2024/07/le-elezioni-nel-regno-unito-lo-speciale-di-rainews24-f264c914-ae22-4c51-81ca-a0ad4385d6c6.html

Keit Starmer con la moglie Victoria Alexander 

5 luglio. Keir Starmer finora non ne ha sbagliata una

Il leader dei Laburisti britannici e futuro primo ministro ha cambiato profondamente il partito, in maniera anche un po’ brutale: e ora promette di farlo anche col paese

Alle scorse elezioni parlamentari, nel 2019, i Laburisti britannici ottennero il loro peggior risultato dal 1935. Alle elezioni di giovedì, invece, gli exit poll hanno previsto una larghissima vittoria del partito. Quando nel 2020 dopo la più cocente sconfitta elettorale della storia Keir Starmer diventò leader dei Laburisti, disse che li avrebbe riportati al governo nell’arco di una sola legislatura. Molti lo consideravano un obiettivo irrealistico, ma Starmer ci è riuscito e a meno di un ribaltamento senza precedenti nella storia elettorale britannica sarà il prossimo primo ministro del paese.

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https://www.ilpost.it/2024/07/05/keir-starmer/

5 luglio. Salvini a Mattarella: «La dittatura? In Italia è delle minoranze»

ATTACCO AL QUIRINALE. Il leghista contro il Colle, poi la mezza retromarcia. Meloni lo gela: dal presidente nessun attacco al governo, non è capo opposizione. Poi accusa la sinistra sul Covid: ci chiudevano in casa senza aver vinto le elezioni, quello è assolutismo. Tajani: serve rispetto. Il premierato parte alla Camera. Fornaro (Pd): «Fermarsi finché non c’è la proposta di legge elettorale»

Andrea Carugati – ilmanifesto.it

Salvini va allo scontro col Quirinale, Meloni, dopo un’altra giornata di tensione con l’alleato e col Colle, è costretta a correre ai ripari. «Assolutismo? Siamo in democrazia nel 2024, il popolo vota, il popolo vince, il popolo decide. E chi è scelto per governare, governa. Non faccio filosofia, faccio politica». Così il leader leghista ha commentato ieri il monito lanciato mercoledì da Sergio Mattarella sui rischi di una «democrazia della maggioranza», dove chi vince le elezioni si sente depositario della volontà di tutto il popolo fino a forme di «assolutismo di Stato».

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https://ilmanifesto.it/salvini-a-mattarella-la-dittatura-in-italia-e-delle-minoranze

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA

5 luglio. Che fine sta facendo la democrazia italiana, ferita negli anni ’90 e finita dal Porcellum

L’Italia rincorre un’infinita transizione dagli anni 90. Ma fu il Porcellum il maglio che la ferì a morte, sfregiando il principio di rappresentanza

Roberto Morassut – unita.it

I rischi di “dittatura della maggioranza” e di “diseducazione alla democrazia” sono due grandi temi classici del pensiero filosofico e politico della filosofia occidentale da Aristotele fino ai tempi attuali. La democrazia è un sistema fragile che si basa su un complesso sistema di equilibri tra l’esercizio del potere ed il suo controllo, su un principio di intermediazione della rappresentanza che garantisce, per un verso i diritti delle minoranze che partecipano alla vita della Repubblica, per altro gli interessi delle grandi masse dallo strapotere di singoli. La rappresentanza dei corpi intermedi altro non è infatti che lo strumento aggregante di migliaia o milioni di individui i quali, presi singolarmente, nulla conterebbero di fronte al sopruso di una ristretta oligarchia che si impossessa delle leve del comando di una comunità.

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https://www.unita.it/2024/07/05/che-fine-sta-facendo-la-democrazia-italiana-ferita-negli-anni-90-e-finita-dal-porcellum/


5 luglio. Spetta sempre alla sinistra salvare la democrazia

Alfio Mastropaolo – volerelaluna.it

Si manifesta da tempo un’inquietante propensione dei moderati e liberali a ritrovarsi con la destra nazionalista, nativista, come a volte la si definisce, o sovranista: comunque reazionaria e razzista. All’Assemblea nazionale francese questa propensione era precipitata a fine 2023 nella nuova legge sull’immigrazione, approvata col voto del centro macronista, della destra ex-gollista, del Rassemblement national, e poi in parte cassata dal Consiglio costituzionale. In una situazione di seria crisi economica e sociale, in cui attori politici e logiche mediatiche hanno trasformato l’immigrazione nella massima preoccupazione dei cittadini e nel tema pubblico preminente, il front républicain ha ceduto.

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https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2024/07/05/spetta-sempre-alla-sinistra-salvare-la-democrazia/


5 luglio. Bonelli: “Meloni ha da dire qualcosa su Chico Forti e la ‘ndrangheta?”

«L’immoralità politica della Meloni non ha limiti. Attacca Ilaria Salis accusandola di espropriare la proprietà privata, ma la premier non si vergogna che nella Regione Lombardia oltre 10 mila appartamenti popolari, pubblici non privati, siano abbandonati e non assegnati a chi ne ha bisogno? La premier Meloni non si vergogna che da 20 anni un immobile dello Stato è occupato da Casapound, organizzazione neofascista, che non ha mai paga mai alcun affitto? Non si vergogna che in Rai l’esponente di Casapound Ferdinando Colloca, legato alla famiglia Spada, sia stato assunto facendo arrivare a tre i fratelli Colloca assunti in Rai? La premier non si vergogna che abbia fatto eleggere due esponenti di Fdi condannati per concussione e peculato?». Così in una nota il deputato di Avs Angelo Bonelli.
«Oggi apprendiamo che Chico Forti avrebbe chiesto l’aiuto di ndranghetisti per mettere a tacere il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio e la giornalista Selvaggia Lucarelli, ai quali va la nostra solidarietà. In attesa degli sviluppi dell’inchiesta dell’autorità giudiziaria chiedo alla premier che ha accolto Chico Forti come un capo di Stato, che cosa ha da dire a tal proposito, considerato che è impegnata ad attaccare Ilaria Salis la cui condanna è identica a quella del suo vicepremier Salvini, vale a dire resistenza a pubblico ufficiale. Il comportamento della Meloni è politicamente immorale, di chi oggi è abituata ad alterare la realtà grazie al ruolo dei media vicini a lei, quei media che sono riusciti a trasformare i fischi rivolti al ministro Sangiuliano in applausi», conclude.
https://www.globalist.it/politics/2024/07/05/bonelli-meloni-ha-da-dire-qualcosa-su-chico-forti-e-la-ndrangheta/

5 luglio. Il decreto che non svuota le carceri ma che contribuirà a rimpinzarle

Il decreto Svuotacarceri, ha detto Carlo Nordio, punta solo a umanizzare il trattamento dei detenuti. E a riempire le patrie galere non sarebbe il governo, ma i magistrati. Intanto nelle celle, però, non si arresta il fenomeno dei suicidi 

Adriano Sofri – Piccola Posta ilfoglio.it

no che è stato in galera, quando è a piede libero, finisce per somigliare agli altri. A volte è addirittura meno tatuato. Qualcosa gli resta, nei sogni, o l’abitudine a camminare avanti e indietro nelle sale d’aspetto invece di star seduto. Ma succede anche a lui di fottersene. Di dirsi che tanto lo sa, che non cambia niente, tutt’al più fa più schifo oggi di ieri, e domani di oggi. Però mercoledì ho sentito un telegiornale annunciare l’approvazione del decreto “Svuotacarceri”, e sono trasalito. Lo chiamano addirittura così, il governo, i telegiornali? Non soltanto i forcaioli dall’anima e la lingua di sbirro? Il decreto non svuota carceri, e per qualche codicillo contribuirà a rimpinzarle. Ieri mattina Flavia Fratello per “Stampa e regime” ha dedicato alla cosa una rassegna esauriente e vibrante.

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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2024/07/05/news/il-decreto-che-non-svuota-le-carceri-ma-che-contribuira-a-rimpinzarle-6716182/

5 luglio. C’è stata una rivolta nel CPR di Roma dopo il tentato suicidio di un migrante detenuto 

Giovedì sera, dopo il tentato suicidio di un migrante detenuto, c’è stata una rivolta all’interno del Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) per migranti irregolari di Ponte Galeria, alla periferia sudovest di Roma: quel CPR è considerato uno dei più problematici in Italia, anche se i CPR sono generalmente noti per essere tutti posti estremamente critici dove sono documentate e sistematiche le violazioni dei diritti umani nei confronti delle persone detenute.

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https://www.ilpost.it/2024/07/05/rivolta-cpr-ponte-galeria-suicidio/

5 luglio. Direzione nazionale Pd, relazione di Elly Schlein

5 luglio. L’aeroporto di Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi? A questo punto sarebbe stato più appropriato dedicargli quello di Linate

Le rotte dirottate per non passare sopra Milano 2, l’ospedale di don Verzè, i viaggi dei familiari di Buscetta: se proprio bisognava intitolare uno scalo all’uomo di Arcore, sarebbe stato meglio scegliere quello a est del capoluogo lombardo. Anche solo per una questione storica

Giuseppe Pipitone – ilfattoquotidiano.it

Dal Falcone-Borsellino al Silvio Berlusconi. Sembra il titolo di un saggio sulle varie indagini antimafia che hanno coinvolto l’uomo di Arcore, ma sarà presto un itinerario di volo, stampato sui biglietti aerei delle centinaia di persone che ogni giorno partono dall’aeroporto di Palermo per raggiungere quello di Malpensa a Milano. L’idea d’intitolare uno degli scali del capoluogo lombardoa Berlusconi era già cominciata a circolare dopo la morte dell’ex presidente del consiglio, durante quelle frenetiche settimane di beatificazione quasi bipartisan. E dire che solo qualche tempo fa dedicare uno degli aeroporti più importanti d’Italia a un politico pregiudicato, più volte sotto inchiesta e sotto processo, morto mentre era ancora indagato per concorso nelle stragi del 1993, sarebbe sembrata una provocazione ai limiti della fantascienza. Adesso, però, l’idea originariamente lanciata da Gabriele Albertini diventa realtà, come ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: a Berlusconi sarà intitolato l’aeroporto internazionale di Malpensa, uno dei più importanti d’Italia.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/07/05/laeroporto-di-malpensa-intitolato-a-silvio-berlusconi-a-questo-punto-sarebbe-stato-piu-appropriato-dedicargli-quello-di-linate/7201305/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR2iVLDCLEVAJlShvn2siVuUCYxKUdCwBepk9xAdiUfIG4WKg5iX-qmLLZE_aem_0Ccrt-tvPAK1royy6flazA

Dal 7 ottobre 2023
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 5 luglio giorno 273

RaiNews LIVE giorno 273

Haaretz: “Hamas ha comunicato a Hezbollah che accetta la proposta su Gaza”

La stessa Hamas si aspetta “entro domani” una risposta da Israele sulla tregua. Le milizie libanesi filoiraniane: “Il cessate il fuoco comincerà anche qui dopo l’accordo a Gaza”. L’Ufficio del premier Netanyahu: “Ancora lacune nell’accordo”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/pressing-su-israele-opportunita-dai-nuovi-negoziati-24-ore-di-guerra-in-libano-6f80207f-e86b-47c9-9f0d-100f8fab6e5c.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel war on Gaza updates: Israeli forces kill seven in occupied West Bank

  • An Israeli raid in Jenin has killed seven Palestinians and injured several others as violence escalates in the occupied West Bank.
  • Hamas says it rejects plans to deploy any foreign forces in Gaza or undermining independent Palestinian administration of the territory.
  • Israeli bombardment continues across Gaza amid repeated displacement of Palestinians.
  • Israel’s Mossad spy chief David Barnea has visited Doha as the head of a negotiating delegation after reports of a “breakthrough” following Hamas’s latest response to a ceasefire proposal.
  • Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu says gaps remain between the parties, but ceasefire talks are set to resume next week.
  • At least 38,011 people have been killed and 87,445 wounded in Israel’s war on Gaza since October 7. The death toll in Israel from the Hamas-led attacks is estimated at 1,139 with dozens of people still held captive in Gaza.


AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/7/5/israel-war-on-gaza-live-cautious-optimism-as-ceasefire-talks-revived
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

Aggiornamenti in tempo reale di
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

5 luglio. Amalek
Trauma, tenebre, e lupi travestiti.

Franco Berardi – Il Disertore substack.com

“Vai, dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini.” (dal Libro di Samuele)

“Questa gente merita di morire, merita una morte dolorosa, una morte tormentosa, e invece eccoli là che si divertono sulla spiaggia. scrive, dopo aver visto la foto di due palestinesi che si bagnano nel mare di una spiaggia di Gaza, il signor Shlezinger, corrispondente per gli affari religiosi di Hayom, giornale israeliano di destra a grande circolazione. “Abbiamo bisogno di molta più vendetta, un fiume di sangue di gazavi”
“Sarebbe bello” scrive Meghan Stack autrice di un articolo uscito sul NYT col titolo “Darkness is everywhere in Gaza “Sarebbe bello se il signor Shlezinger fosse una figura marginale o se gli israeliani fossero scandalizzati dalle sue fantasie sanguinose. Ma purtroppo non è così.”
continua in
https://francoberardi.substack.com/p/amalek?r=a6zf8&utm_campaign=post&utm_medium=web&fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR2TR9LB6Sv1KdIwwjkFWdSNv8-GDQJ3wxDMBKo59BXA8gFAixWNepbYPQo_aem_yrIMzb_oYdputiNjNjpHjw&triedRedirect=true

RaiNews LIVE

Orban va al Cremlino e chiede una tregua, Putin rifiuta. Gelo dell’Unione europea

Il premier ungherese: “L’Europa ha bisogno di pace”. Il presidente russo provoca: “A quanto capisco, lei è qui come presidente di turno Ue…”. Poi ribadisce la sua condizione: il ritiro delle forze ucraine da quattro regioni ucraine

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/orban-oggi-a-mosca-da-putin-michel-non-ha-il-mandato-dellunione-europea-711b6fa1-3612-48c9-8ef6-f709696adefc.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : la Maison Blanche juge la visite de Viktor Orban en Russie « contre-productive »

Ce déplacement « ne fera pas avancer la cause de la paix et il est contre-productif pour le soutien à la souveraineté, à l’intégrité territoriale et à l’indépendance de l’Ukraine », a déclaré vendredi la porte-parole de la Maison Blanche, Karine Jean-Pierre.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/07/04/en-direct-guerre-en-ukraine-des-bombardements-font-deux-morts-et-un-blesse-dans-la-region-de-zaporijia_6245483_3210.html

5 luglio. IRAN. Oggi il ballottaggio per il nuovo presidente. Sullo sfondo c’è la crisi economica

Pagine Esteri, 5 luglio 2024 – Si riaprono oggi le urne in Iran per il ballottaggio delle elezioni presidenziali in un clima di apatia tra gli elettori e di crescenti tensioni regionali causate dalla guerra tra Israele e gli alleati iraniani Hamas a Gaza e Hezbollah in Libano.

Il voto segue quello del 28 giugno, segnato da un calo record dell’affluenza: il 60% degli elettori iraniani si è astenuto dalle votazioni volte a nominare il successore di Ebrahim Raisi morto in un incidente aereo. I seggi chiuderanno alle 18 locali, ma è probabile che saranno tenuti aperti ancora per alcune ore. Il risultato finale sarà annunciato domani.

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https://pagineesteri.it/2024/07/05/medioriente/iran-oggi-il-ballottaggio-per-il-nuovo-presidente-sullo-sfondo-ce-la-crisi-economica/

5 luglio. ReCommon: basta rapporti fra Eni e l’israeliana Delek

DIRITTI UMANI. L’associazione ReCommon chiede a Eni di interrompere immediatamente l’accordo con Ithaca Energy, una società britannica controllata per l’89% dall’azienda energetica israeliana Delek Group. Quest’ultima compare nella lista nera Onu delle […]

Margherita Cordellini – ilmanifesto.it

L’associazione ReCommon chiede a Eni di interrompere immediatamente l’accordo con Ithaca Energy, una società britannica controllata per l’89% dall’azienda energetica israeliana Delek Group. Quest’ultima compare nella lista nera Onu delle imprese complici nella violazione dei diritti umani dei palestinesi. L’appello di ReCommon è veicolato da una petizione online rivolta all’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi e al ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. È già stata sottoscritta da diversi esponenti della società civile italiana fra cui Greenpeace e Fridays for Future.

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https://ilmanifesto.it/recommon-basta-rapporti-fra-eni-e-lisraeliana-delek?_sc=NTc5MTYxNyM1MDU5OA%3D%3D

5 luglio. Gli europarlamentari del partito spagnolo di estrema destra Vox aderiranno al nuovo gruppo di destra sovranista Patrioti per l’Europa

Il leader di Vox Santiago Abascal con il primo ministro ungherese Viktor Orbán, ad aprile (EPA/Vivien Cher Benko)

Il partito di estrema destra spagnolo Vox ha detto che i suoi sei parlamentari europei entreranno in Patrioti per l’Europa, un nuovo gruppo europeo di destra sovranista annunciato domenica scorsa dal primo ministro ungherese Viktor Orbán, dall’ex primo ministro ceco Andrej Babis e dall’ex ministro dell’Interno austriaco Herbert Kickl. Nella precedente legislatura Vox era membro del gruppo dei Conservatori e riformisti europei (ECR), di cui fa parte anche Fratelli d’Italia, il partito della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. In passato Meloni si era mostrata molto in sintonia con Vox, e aveva partecipato a diverse convention del partito (per esempio nel 2021, quando durante il suo intervento disse con tono molto convinto: «Sono Giorgia, sono una donna, sono una madre, sono cristiana»). Vox ha comunque detto che Meloni «rimarrà sempre un’amica e un’alleata».

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https://www.ilpost.it/2024/07/05/vox-entra-gruppo-patrioti-europa-estrema-destra/

5 luglio. Etna in piena eruzione: pioggia di cenere vulcanica su Catania. Allerta rossa sullo Stromboli| L’Etna, quando fuoco e terra colorano il cielo L’acqua e la lava, ecco lo Stromboli

A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della emissione di cenere vulcanica nell’atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura del settore dello spazio aereo B2 dell’aeroporto di Catania. “I movimenti sono limitati a 5 arrivi ogni ora”

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https://www.rainews.it/articoli/2024/07/etna-in-piena-eruzione-pioggia-di-cenere-vulcanica-su-catania-chiuso-un-settore-dellaeroporto-f0f58641-2e1d-4443-9c9f-c036be098181.html

5 luglio. Ci stiamo finalmente avvicinando a un vaccino contro HIV?

Dalla scoperta di HIV nel 1983 e la dimostrazione del nesso di causalità con l’AIDS nel 1984, è scattata la ricerca di un vaccino: se ne prevedeva la scoperta in un paio d’anni. Ma, nonostante l’impegno della comunità scientifica e una quantità ingente di ininterrotti finanziamenti, la storia della ricerca di un vaccino ha collezionato solo fallimenti (con un’unica, parziale eccezione). In questo scenario sconfortante, però, si è accesa una luce. È stato infatti dimostrato che una frazione delle persone infettate produce, seppur tardivamente, anticorpi neutralizzanti ad ampio spettro (broadly neutralizing Ab, bnAbs) dotati spesso di una straordinaria efficacia; infatti, alcuni sono oggi utilizzati come farmaci complementari o alternativi ai classici farmaci antiretrovirali. Ora, questi anticorpi sono usati anche per vaccini contro HIV, attualmente in fase di sperimentazione clinica. Sono studi che ridanno forza alla speranza d’identificare finalmente un vaccino anti-HIV, ma ci sono comunque note prudenziali sempre importanti da tener presente. Ne scrive Guido Poli.

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https://www.scienzainrete.it/articolo/ci-stiamo-finalmente-avvicinando-vaccino-contro-hiv/guido-poli/2024-07-01

5 luglio. La raccolta fondi per realizzare il portale dedicato all’opera di Sergio Staino

La famiglia Staino ha avviato una raccolta fondi per poter aprire una pagina virtuale di libera consultazione. L’obiettivo? Catalogare e presentare tutto il ricchissimo patrimonio di disegni, vignette e illustrazioni dell’artista toscano, recentemente scomparso

Thomas Villa – artribune.com

Sergio Staino era un intellettuale libero, che sapeva mescolare con una verve tutta sua la vita personale con la grande storia. Non era insolito vedere rappresentati nelle sue vignette i dubbi – allo stesso tempo ingenui e profondissimi – dei figli Ilaria e Michele mentre lui si raffigurava assorto al tavolo da disegno, con un aspetto notoriamente simile al grande semiologo Umberto Eco. La politica nazionale e internazionale, le tensioni geopolitiche, le lotte sindacali e l’altalenante andamento economico venivano adattate sempre al contesto più familiare, intimo, immediato. Era questo che rendeva la lettura di Staino così gradevole e immediata. Era letteralmente il “fumettista di famiglia” per molti affezionati lettori. Le strisce e le vignette sul mitico Bobo si declineranno nei prossimi decenni come distillati della storia d’Italia, in modo non dissimile da quel che accade alle incisioni di Honoré Daumier e Paul Gavarni. La satira a vignette di Staino si colloca in questa grande tradizione. 

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https://www.artribune.com/editoria/grafica-illustrazione/2024/05/sergio-staino-portale-opere/?utm_source=Newsletter+Artribune&utm_campaign=ae00ede310-EMAIL_CAMPAIGN_2024_05_06_01_13&utm_medium=email&utm_term=0_dc515150dd-ae00ede310-%5BLIST_EMAIL_ID%5D

5 luglio
Compagni dai campi e d
alle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

5 luglio. Grave incidente in un cantiere a Milano: uomo in prognosi riservata

I rilievi sono stati affidati alla polizia locale, il ferito è andato all’Humanitas

Un elettricista ferito gravemente a un braccio, tanto da finire in prognosi riservata in ospedale. Infortunio sul lavoro a Milano, nel primo pomeriggio di venerdì. Ad avere la peggio è stato un uomo italiano di 55 anni. Per lui è stato necessario il trasferimento in codice rosso all’ospedale Humanitas di Rozzano. Avrebbe perso molto sangue dall’arto ferito.
Sul posto, in via Cassano D’Adda 3, tra Vigentino e Corvetto a Milano, pochi minuti prima delle 14 sono intervenuti due equipaggi dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) con ambulanza e automedica. Il personale sanitario, dopo averlo stabilizzato, lo hanno portato al pronto soccorso.
Nel cantiere edile – si stanno facendo dei lavori di ristrutturazione di un elettrauto – sono arrivati anche gli agenti della polizia locale di Milano. I ‘ghisa’, riferiscono da piazzale Beccaria, stanno facendo i rilievi per capire la dinamica del grave incidente sul lavoro. Il cinquantacinquenne si sarebbe tagliato mentre usava una grossa lama.
https://www.milanotoday.it/cronaca/incidente-lavoro-operaio-grave-via-cassano-adda.html

5 luglio. Caporalato: Cgil, da Governo interventi spot e misure tardive. Domani tutti in piazza a Latina

Roma, 5 luglio – “Ormai è abitudine di questo Governo intervenire solo dopo le tragedie sul lavoro, con spot, misure parziali e insufficienti. E dopo la morte di Satnam Sing ha annunciato una lotta senza quartiere al caporalato e allo sfruttamento, come se la situazione non fosse nota da tempo”. Ad affermarlo la segretaria confederale della Cgil, Maria Grazia Gabrielli.

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https://www.cgil.it/ufficio-stampa/caporalato-cgil-da-governo-interventi-spot-e-misure-tardive-domani-tutti-in-piazza-a-latina-h8hsucvn

5 luglio. Il sindacato internazionale contro lo sfruttamento

Molte organizzazioni europee e mondiali inviano il loro sostegno alla Cgil, in vista della manifestazione del 6 luglio a Latina 

Un’ondata di solidarietà internazionale arriva nei confronti della Cgil, in vista della manifestazione nazionale di sabato 6 luglio a Latina contro il caporalato. Molti sindacati stranieri inviano il loro sostegno all’iniziativa, rafforzando ulteriormente il senso e la battaglia contro lo sfruttamento.

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https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/il-sindacato-internazionale-contro-lo-sfruttamento-n7xrrh0k


Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
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Resistere ad ogni costo. Parte sesta.
Noi continuiamo a pedalare.

1. Il Konversiontour che ha visto la nostra cargobike girare per la Germania si è concluso dopo quasi 2000 chilometri di pedalate, alla fiera Eurobike a Francoforte
2. La nostra presenza nella fiera è stata in forma solidale, con un workshop sulla vertenza dentro la fiera e poi la sera una assemblea con la IgMetal. L’idea che la bici sia tra i mezzi destinati a dire la loro nella riconversione ecologica dell’automotive è qualcosa che entusiasma l’intero settore. Siamo il pesce che risale ostinatamente la corrente.
3. Il nostro Insorgiamo Tour, fame di un mondo nuovo, consegnerà 2 Cargobike a Roma

mercoledì 10 luglio
Bar Coppi dalle ore 19, Largo dei Quintili 16, Quadraro. Metro Porta Furba.

Incontro con
Annalisa Camilli
Le Bici asd
Rappresentanti dei corrieri in bicicletta
organizzato da
Bar Coppi
Associazione Salvaiciclisti Roma

4. Ci vediamo il 12 luglio: #abbiamofamediunmondonuovo
Altre info nei commenti…

#insorgiamo


5 luglio. Sciopero dei porti, adesioni fino al 100%

“Si concludono oggi le due giornate di sciopero nazionale nei porti”. Ad affermarlo la Filt Cgil, riferendo che “si confermano adesioni altissime negli scali di Genova e della Liguria e in quelli di Trieste, Venezia, Ravenna, Livorno e Salerno con punte fino al 100% come si confermano positive le adesioni anche nei porti di Gioia Tauro e delle Marche”.
“Attraverso questa massiccia mobilitazione – sostiene la Federazione dei Trasporti della Cgil – i lavoratori e le lavoratrici dei porti Italiani mandano un messaggio molto chiaro alle controparti datoriali. È necessario riaprire la trattativa per giungere ad un accordo soddisfacente per migliorare sia le condizioni salariali e normative sia quelle relative alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”.
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/sciopero-dei-porti-adesioni-fino-al-100-e10e2hj1

5 luglio. Carrozzerie Mirafiori, estate con cassa integrazione

Agenzia Sintesi

Lo stop dal 15 luglio al 25 agosto. Fiom: “Nessuna sorpresa, lo avevamo detto che senza nuovi modelli gli incentivi non sarebbero serviti”

Nuova cassa integrazione alle Carrozzerie di Mirafiori (Torino). Si fermeranno dal 15 luglio al 25 agosto, cioè prima della pausa estiva. Lo ha comunicato Stellantis ai delegati sindacali.
“Non ci aspettavamo nulla di diverso”, commentano Edi Lazzi (segretario generale Fiom Cgil Torino) e Gianni Mannori (responsabile Fiom per Mirafiori): “Non c’è da stupirsi che un altro lungo periodo di stop sia stato comunicato, nonostante gli incentivi, cui diciamo da sempre che non sarebbero serviti senza avere modelli nuovi da produrre”.
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/carrozzerie-mirafiori-estate-con-cassa-integrazione-cpqt5mvt

4 luglio 2024


4 luglio. Incidente deposito Atac Tor Vergata, morto Maurizio Di Pasquale. Trasporti fermi

Non ce l’ha fatta Maurizio Di Pasquale, il dipendente Atac 63enne caduto ieri da un ponte a fossa all’interno della rimessa di via di Tor Vergata a Roma. Proseguono le indagini dei carabinieri di Frascati, che hanno ascoltato alcuni testimoni e svolto un sopralluogo nel deposito. Da capire soprattutto come mai l’uomo, che era un addetto ai turni, dunque un amministrativo e non un operaio dell’officina, si trovasse al momento della tragedia in un’area dove non avrebbe avuto l’autorizzazione per entrare, ovvero quella delle manutenzioni.

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https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2024/07/incidente-deposito-atac-tor-vergata-restano-gravissime-le-condizioni-di-maurizio-di-pasquale-roma-50dd0439-7bf9-483a-839d-85a6f765f364.html


4 luglio: le notizie di Radio Popolare

L’attacco di Salvini al Quirinale, il cauto ottimismo per una tregua a Gaza e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 4 luglio 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Via libera della Camera all’abolizione del reato di abuso d’ufficio. Per colmare il vuoto il governo ha reintrodotto in fretta e furia un altro reato, il peculato per distrazione. Tra un voto di fiducia e l’altro Salvini non rinuncia a fare il guastatore e oggi attacca Mattarella. Cauto ottimismo per una tregua a Gaza: Netanyahu dà l’ok alla ripresa dei negoziati con Hamas per un cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi, ma i bombardamenti sulla Striscia per ora non si fermano. Gran Bretagna, seggi aperti fino alle 22 per le elezioni legislative che metteranno fine a 14 anni di governo Tories.

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-giovedi-4-luglio/


Foto Ansa

Avviso ai governanti

Andrea Carugati – ilmanifesto.it

AVVISO AI GOVERNANTI – «La democrazia non è della maggioranza e non si riduce al diritto di voto». Il presidente della Repubblica non ci gira attorno. Oggi riparte l’esame del premierato e Mattarella avverte: la legge elettorale non può distorcere la rappresentanza con «marchingegni»

«Non si può ricorrere a semplificazioni di sistema o a restrizioni di diritti “in nome del dovere di governare”. Una democrazia “della maggioranza ” sarebbe una insanabile contraddizione». Sergio Mattarella parla a Trieste alla settimana sociale dei cattolici. E, in un lungo discorso, in cui cita a più riprese Norberto Bobbio, impartisce una dotta lezione di democrazia e Costituzione rivolta a chiunque pensi di ridurre l’esercizio democratico al voto per un capo, e a chi ritenga che l’investitura popolare possa considerarsi come viatico per un potere assoluto.

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https://ilmanifesto.it/riforme-laltola-di-mattarella-no-al-potere-senza-limiti

Il presidente Mattarella inaugura la Settimana sociale dei cattolici

4 luglio. Elezione diretta senza contrappesi, il mal di Francia del premierato

Il confronto tra la riforma costituzionale voluta da Giorgia Meloni e il modello d’Oltralpe va fatto con la quinta Repubblica come è diventata oggi: un sistema obsoleto e rischioso. La confraternita della presidente del Consiglio smania per prendersi la rivincita sulla Repubblica democratica e propinare agli italiani soltanto la sua narrazione

Alfio Mastropaolo – ilmanifesto.it

Dio me l’ha data, guai a chi me la tocca. Pare così abbia detto Napoleone calcandosi sulla testa il 26 maggio 1805 la corona di re d’Italia. L’associazione viene in mente a leggere i racconti horror sulla riforma del premierato voluta dalla presidente del Consiglio. Intronizzata dagli elettori, per la verità da un modesto 15% di essi, sua cura fondamentale pare sia perpetuare la sua sistemazione.
In democrazia non usa: ma non importa. Perciò intende riscrivere le regole costituzionali a sua misura. Simili disegni di rado giungono a compimento. Qualcosa ne sa Matteo Renzi. Vedremo se stavolta governo e maggioranza saranno più accorti e fortunati. Sulle incongruenze del disegno autorevoli giuristi non hanno lesinato critiche.
Ma se nulla c’è da aggiungere, qualcosa va sottolineato: sulla prospettiva personalistica e monocratica che impronta la riforma. Che sarebbe anche un unicum nel paesaggio occidentale. Vi sono i casi di Ungheria e Polonia, ma per varie ragioni si prestano poco al confronto.
Posto che di premierati non ne esistono in giro (l’esperimento israeliano è durato pochissimo), il confronto più attendibile, con le cautela del caso, è col semipresidenzialismo francese.
Il premierato meloniano manterrebbe il presidente della Repubblica. La popolarità dell’attuale capo dello Stato sconsiglia un attacco diretto: meglio svuotarne i poteri e scegliersi poi un successore compiacente (adottando la stessa tattica per i futuri giudici costituzionali di nomina parlamentare e presidenziale).

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https://ilmanifesto.it/elezione-diretta-senza-contrappesi-il-mal-di-francia-del-premierato


4 luglio. Opposizioni unite, destra e Travaglio scatenati: fa paura l’alleanza di sinistra

Marco Travaglio

Bisogna fare i conti con Conte, che la politica non l’ha mai conosciuta. E con Renzi, che la conosce benissimo ma ha sempre pensato che sia solo ed unicamente manovra e gioco tattico. A chi tocca fare questi conti? Soprattutto a Elly Schlein.

Piero Sansonetti – unita.it

C’è una favola di Esopo – forse la conoscete – che riassumo in poche righe. Un padre e un figlio si mettono in viaggio con un asino. Il figlio in sella all’asino, il padre a piedi. E la gente gli mormora dietro: “Che vergogna, quel ragazzo pigro e arrogante lascia il padre a piedi…”. Allora il figlio scende dall’asino e sale il padre. E la gente gli mormora dietro: “Che vergogna, il vecchio se la gode e lascia il ragazzetto a scarpinare…”. Allora il figlio sale anche lui sull’asino. E la gente gli mormora dietro: “Che vergogna, in due sulla gobba di quel povero asino, così lo stroncano..”. Allora tutti e due scendono. E la gente gli mormora dietro: “Che cretini, hanno un asino e vanno a piedi…”.

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https://www.unita.it/2024/07/04/opposizioni-unite-destra-e-travaglio-scatenati-fa-paura-lalleanza-di-sinistra/


4 luglio. Autonomia differenziata e referendum abrogativo

Mauro Carlo Zanella – pressenza.com

PRESSENZA – Recita l’art. 3 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge… nei limiti di bilancio della regione di residenza, secondo quanto stabilito dalla “Autonomia Differenziata”?
La riscrittura del più bell’articolo della nostra Costituzione diventerebbe così se si volesse mettere nero su bianco ciò che accadrà nella realtà materiale del Paese con il colpo al cuore inferto con l’approvazione della legge Calderoli sulla cosiddetta Autonomia Differenziata.
Paradossalmente il più grande strappo alla Costituzione del 1948 avviene attraverso l’approvazione di una legge ordinaria e non di una vera e propria Legge Costituzionale.

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https://www.pressenza.com/it/2024/07/autonomia-differenziata-e-referendum-abrogativo/

4 luglio. Autonomia differenziata, Regioni pronte a chiedere il referendum abrogativo. Cittadinanzattiva: “Bene, legge rischiosa e anacronistica” 

Emilia-Romagna, Campania, Puglia, Toscana e Sardegna hanno già iniziato a muoversi per promuovere il referendum abrogativo e a loro si starebbero unendo anche altre Regioni. Cittadinanzattiva: “Avevamo caldeggiato tale mobilitazione e consideriamo la possibilità di essere tra i soggetti promotori di un referendum. Prima si definiscano i Lep e solo con questi elementi di garanzia si può mettere mano a procedure e intese, definendone in ogni caso il perimetro”.

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https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=123234


Dal 7 ottobre 2023
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 4 luglio giorno 272

RaiNews LIVE giorno 272

Spiragli di tregua, Hamas fa una proposta. Il Libano sull’orlo della guerra

Israele bombarda una scuola dell’ONU che ospita rifugiati, morti e feriti. Missile di Tel Aviv uccide un comandante Hezbollah in Libano, razzi contro Israele come rappresaglia

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/spiragli-di-tregua-hamas-fa-una-proposta-il-libano-sullorlo-della-guerra-1bd109de-3d49-4fc9-a04a-2436eeb9c8ae.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel war on Gaza live: Hamas shares ceasefire plan, Israeli attacks surge

  • Hamas says it has shared its latest plan with mediators about a potential ceasefire and a deal for the release of Israeli captives held in Gaza.
  • Israel is examining the offer and “will convey its reply” to the mediators, its spy agency Mossad said in a statement.
  • Seven Palestinians have been killed in an Israeli strike on a five-storey building near Nasser Hospital in Khan Younis, days after Israel ordered an estimated 250,000 people to leave the eastern parts of the war-torn city in southern Gaza Strip.
  • Andrea De Domenico, head of the UN Office for the Coordination of Humanitarian Affairs in the occupied Palestinian territory, said, “Nowhere and no one is safe in Gaza”, which has become a place “where people cannot find a safe refuge, and can’t leave the front line”.
  • At least 37,953 people have been killed and 87,266 wounded in Israel’s war on Gaza since October 7. The death toll in Israel from the Hamas-led attacks is estimated at 1,139 with dozens of people still held captive in Gaza.


AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/7/4/israel-war-on-gaza-live-israeli-strike-kills-7-in-khan-younis
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

Aggiornamenti in tempo reale di
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

4 luglio. Israele approva la più grande annessione di terre palestinesi dai tempi di Oslo

Eliana Riva – pagineesteri.it

Pagine Esteri, 4 luglio 2024. Israele ha approvato la più grande acquisizione di terre palestinesi dagli Accordi di Oslo, nel 1993. 12,7 chilometri quadrati a nord di Gerico, nella Cisgiordania palestinese occupata dichiarati terre statali israeliane

continua in
https://pagineesteri.it/2024/07/04/medioriente/israele-approva-la-piu-grande-annessione-di-terre-palestinesi-dai-tempi-di-oslo/

RaiNews LIVE

Ucraina: attacchi russi in regione Zaporizhzhia, 2 morti. Massiccia esplosione a Dnipro

Gelo di Mosca: “La Turchia non può fare da mediatore”, dice il portavoce Peskov. Dagli Usa altri 2,3 miliardi in armi a Kiev. Zelensky: “Se Trump sa come fermare la guerra, ce lo dica”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/putin-incontra-erdoan-e-xi-il-leader-turco-possiamo-lavorare-alla-pace-gelo-del-cremlino-0a83541e-bf2d-4d18-a0fc-cf85be321774.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : la Russie affirme avoir détruit un avion de combat ukrainien sur une base aérienne de la région de Dnipro

Selon le ministère de la défense russe, l’avion ainsi que d’autres équipements et véhicules qui se trouvaient sur la base aérienne de Dolgintsevo à Kryvy Rih ont été détruits par un missile balistique Iskander.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/07/04/en-direct-guerre-en-ukraine-des-bombardements-font-deux-morts-et-un-blesse-dans-la-region-de-zaporijia_6245483_3210.html

4 luglio. L’Italia fa il pieno di tank tedeschi. La spesa? 20 miliardi

Pagine Esteri, 4 luglio 2024 – Dopo settimane di indiscrezioni e smentite, ieri è stato alla fine confermato l’accordo tra Italia e Germania per l’acquisto, da parte del governo italiano, di 550 carri armati e mezzi blindati prodotti dalla Rheinmetall. Il costo? L’astronomica cifra di 20 miliardi di euro da saldare nel giro dei prossimi dieci anni.

La joint venture Leonardo-Rheinmetall
Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo (che per il 30% è controllata dal Ministero dell’Economia italiano), ha già firmato il memorandum d’intesa con il Ceo del colosso tedesco degli armamenti con sede a Düsseldorf, Armin Papperger, dando così il via alla più consistente commessa mai stipulata tra i due paesi.

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https://pagineesteri.it/2024/07/04/mondo/litalia-fa-il-pieno-di-tank-tedeschi-la-spesa-20-miliardi/

4 luglio. Movimento 5 Stelle in Europa con The Left, ammissione “con riserva”: dalle lotte contro Lucano e Rackete ad alleati

Carmine Di Niro – unita.it

Il Movimento 5 Stelle ha una “casa” al Parlamento europeo. Gli otto eurodeputati eletti col voto dell’8 e 9 giugno scorso, quando il partito guidato da Giuseppe Conte incassò un flop clamoroso col 9,9%, la “percentuale Lidl”, come l’aveva battezzata Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano, entrano a far parte di The Left, il gruppo della Sinistra europea.
La Sinistra (The Left in inglese, abbreviato in GUE/NGL), è l’eurogruppo più a sinistra a Bruxelles: al suo interno vi sono i parlamentari Ue della France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, il partito più grande del gruppo, ma anche quelli della Linke tedesca, degli spagnoli di Podemos, dei greci di Syriza, dall’irlandese Sinn Féin, dai portoghesi di Bloco de Esquerda e dal partito Sinistra Italiana, che ha eletto due eurodeputati, Ilaria Salis e Mimmo Lucano.

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https://www.unita.it/2024/07/04/movimento-5-stelle-europa-left-ammissione-con-riserva/

4 luglio. Il decreto carceri “umano” di Nordio: 41 bis più duro e un paio di telefonate in più per i detenuti…

Tra il fascismo dei ragazzetti melomani che strepitano e salutano col braccio teso e il fascismo di questi che incarcerano emettono al 41 bis, quasi quasi preferisco…Ma non ve lo dico chi preferisco, sennò vi scandalizzate.

Piero Sansonetti – unita.it

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https://www.unita.it/2024/07/04/il-decreto-carceri-umano-di-nordio-41-bis-piu-duro-e-un-paio-di-telefonate-in-piu-per-i-detenuti/

4 luglio. Tre morti nelle carceri in un giorno, tre suicidi: sono 53 dall’inizio dell’anno. Rivolta dei detenuti nel penitenziario di Sollicciano a Firenze

È morto oggi il detenuto di 35 anni che si trovava in coma dopo aver tentato il suicidio tra l’1 e il 2 luglio scorsi nel carcere di Livorno. Lo rende noto il sindacato di polizia penitenziaria che afferma: “La risposta al decreto ‘carcere tutto come prima’ varato ieri dal Consiglio dei ministri è la 52esima vittima“. Il 35enne, entrato in carcere da 20 giorni e che era in attesa di giudizio, si era impiccato nella sua cella: soccorso era stato poi ricoverato in rianimazione all’ospedale di Livorno. “Altro che ‘ventata di ottimismo’. Lo stillicidio continua e nel provvedimento sbandierato per una sorta di risposta alle emergenze del sistema penitenziario non c’è proprio nulla destinato a cambiare qualcosa in questa estate nerissima per le carceri italiane, per i detenuti e per i servitori dello Stato” afferma Aldo Di Giacomo, segretario generale del Spp, che per due giorni ha protestato in catene davanti gli uffici del ministro Nordio.

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https://www.unita.it/2024/07/04/tre-morti-nelle-carceri-in-un-giorno-tre-suicidi-sono-52-dallinizio-dellanno-rivolta-dei-detenuti-nel-penitenziario-di-sollicciano-a-firenze/

4 luglio. Chi ce lo fa fare, Sandra Bernardi e Francesca De Carolis ‘ergastolani’ dei diritti che si battono per i detenuti

Chi ce lo fa fare a dedicare una parte, se non gran parte della nostra vita, senza nessun obbligo familiare o professionale a chi è costretto in carcere? Nella storia di un’ “anima bella” c’è, come si legge in questo libro, anche un’idea di giustizia, che dà senso alla propria esperienza di vita

Stefano Anastasia – unita.it

Pubblichiamo la prefazione di Stefano Anastasìa a Chi ce lo ha fatto fare, scritto da Sandra Berardi (associazione Yahahira) e dalla giornalista Francesca de Carolis e distribuito gratuitamente sul sito: www.stradebianchelibri.com

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https://www.unita.it/2024/07/04/chi-ce-lo-fa-fare-sandra-bernardi-e-francesca-de-carolis-ergastolani-dei-diritti-che-si-battono-per-i-detenuti/

4 luglio. Cogne isolata per un mese. La Valle d’Aosta chiede lo stato di emergenza

L’acqua è tornata, non potabile, nel paese valdostano che rimarrà isolato: rimane la preoccupazione per la stagione turistica, arrivano le disdette. Riaprono le provinciali in Valle Orco. Allerta gialla in nove regioni

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/06/i-temporali-flagellano-il-nord-est-torrenti-esondati-e-paesi-isolati-frane-strade-chiusemaltempo-1fa697f6-8251-4fba-a6e7-227c74d5586a.html



4 luglio. Decreto liste d’attesa. Possibilità di trattenimento in servizio di tutto il personale sanitario fino a 70 anni. Con autonomia Regioni potranno decidere fabbisogno specializzandi. Gli emendamenti di maggioranza in Commissione

Giovanni Rodriquez – quotidianosanita.it

Il personale docente a tempo pieno, strutturato presso strutture afferenti al Ssn, potrà essere trattenuto in servizio fino ai 72 anni. Dg di Asl e Ao non potranno guadagnare meno di 180mila euro annui. Via libera a nuove assunzioni per la Regione Calabria e rinnovo contratti collaborazione per Aifa. Viene istituita la Rete di medicina territoriale “Salute Globale” (One Health). In via sperimentale si punta ad erogare a carico del Ssn i farmaci che rappresentano una speranza di cura per gravi patologie. Stop obbligo vaccinale per morbillo, rosolia, parotite e varicella. GLI EMENDAMENTI

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https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=123237&fr=n


4 luglio
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

4 luglio. Cgil, 6 luglio a Latina manifestazione nazionale per fermare sistema di fare impresa che sfrutta e uccide

Landini “è il momento della mobilitazione permanente per la libertà nel lavoro e la giustizia sociale”. Corteo ore 9.30 da via Vittorio Cervo a piazza della Libertà, conclude il segretario generale Cgil

Roma, 4 luglio – “Fermiamo un sistema di fare impresa che sfrutta e uccide. Contro lo sfruttamento lavorativo, basta caporalato, basta appalti e subappalti irregolari, basta morti sul lavoro”. È questo il messaggio della grande manifestazione nazionale, promossa dalla Cgil, e alla quale stanno aderendo numerose associazioni, in programma per sabato, 6 luglio, a Latina. Il corteo partirà alle ore 9.30 da via Vittorio Cervone (autolinee nuove di Latina) e arriverà in piazza della Libertà, dove è previsto, alle 11.30, l’intervento del segretario generale della Cgil.

Ad oggi hanno aderito:
ARCI, ANPI, Libera, UDU – Unione degli Universitari, Associazione per il rinnovamento della Sinistra, Articolo 21, Sunia, Sbilanciamoci!, Forum Diseguaglianze Diversità, Lunaria, Libertà e Giustizia, Magistratura Democratica, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Rete dei Numeri Pari, AUSER, Coordinamento per la democrazia costituzionale, Gruppo Solidarietà, Maiolati Spontini (AN), UISP, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Cittadinanzattiva, Left, Dario Nanni – Consigliere Comunale Roma Capitale, Movimento di Cooperazione Educativa, Greenpeace Italia, Legambiente, Europa Verde, Acli, Nonna Roma, Forum per il Diritto alla Salute, Cooperativa Sociale On the Road, Baobab Experience, ActionAid, Danish Refugee Council – Italia, CIES Onlus, A Buon Diritto, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Società Italiana Medicina delle Migrazioni, Campagna Ero Straniero, Italiani Senza Cittadinanza, Recosol, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, Commissione Migrantes, Missionari Colombiani Provincia Italiana, CNCA, OXFAM – ITALIA, Senzaconfine.

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https://www.cgil.it/ufficio-stampa/caporalato-cgil-6-luglio-manifestazione-nazionale-a-latina-con-landini-nikupmbi


4 luglio. Napoli, infermiera aggredita all’ospedale Cardarelli: “Colpita con un pugno in faccia da un paziente”

La giovane Veronica Caudiero ha denunciato i fatti all’autorità giudiziaria. Ora dovrà operarsi al setto nasale a causa delle fratture riportate: “Ho paura di tornare a lavoro”. L’ennesimo episodio di terrore avvenuto all’interno di un nosocomio. La solidarietà della Direzione Infermieristica e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, l’intervento del sindacato e il silenzio della Direzione generale, amministrativa e sanitaria della struttura napoletana

Andrea Aversa – unita.it

Prima è stata offesa, poi colpita e infine sbeffeggiata: “Hai visto? Te l’avevo detto che ti avrei spaccato la faccia“. È soltanto uno degli aspetti più bui di una triste vicenda avvenuta all’ospedale Cardarelli di Napoli, l’ennesima che ha avuto per protagonista la violenza e per vittima una giovane infermiera. Era la notte tra il 21 e il 22 giugno, quando la 27enne Veronica Caudiero stava facendo il suo secondo turno di notte, di reperibilità, presso il nosocomio napoletano dove è in servizio. Verso le 2, si è recata spontaneamente in aiuto di un Operatore socio sanitario (Oss), in difficoltà nel cambiare le lenzuola di un paziente con complicazioni deambulatorie. L’uomo, un anziano di 76 anni, manifestava resistenza, costringendo l’infermiera e l’operatore sanitario a chiamare un terzo Oss.

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https://www.unita.it/2024/07/04/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli-colpita-con-un-pugno-in-faccia-da-un-paziente/



Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

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❤️‍🔥 12 luglio 2024, abbiamo fame di un mondo nuovo!

Dalle 19.30, Firenze, Piazza Poggi, sotto la Torre di San Niccolò
💣 Ore 19.30 talk con Valerio Mastrandrea, Francesca Coin, Christian Raimo
💣A seguire concerto
Mauràs + Romanticismo Periferico
Banda Bassotti
Dutch Nazari + CIMINI + Eugenio Cesaro
Sick Tamburo

✒️Diventa un* volontari* del 12 luglio, convergi con noi, segnati sul form:
https://forms.gle/ieXtmUYMgL9ndEe36
🤝🏼Per autorganizzarsi tra partecipanti per passaggi e ospitalità iscriviti a questo gruppo Telegram:
https://t.me/+-Z_6u9tBLOw4OGU0

Per rimanere in contatto con la lotta, per rimanere informata/o, segnati ai canali Info Gkn
➔ canale Telegram: https://t.me/infocollettivodifabbricagkn
➔ gruppo Whatsapp: https://chat.whatsapp.com/Ipv4PkDJQZ0Fv5tATAiyCy


4 luglio. A Giugno Gazprom ha esportato il 23% in più di gas in Europa rispetto lo scorso anno

Nonostante il calo delle foniture via gasdotto, questo mese ha visto un consistente incremento

Giuseppina Perlasca – scenarieconomici.it

Il gigante russo del gas Gazprom ha spedito volumi di gas naturale via gasdotto in Europa superiori del 23% nel mese di giugno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, secondo le stime di Reuters.

Le consegne di gas via gasdotto di Gazprom hanno raggiunto un volume medio giornaliero di 81,8 milioni di metri cubi (mcm) a giugno, rispetto ai 66,8 mcm del giugno dello scorso anno, secondo i calcoli di Reuters basati sui dati del gruppo europeo di trasporto del gas Entsog e sui rapporti giornalieri di Gazprom sul transito del gas attraverso l’Ucraina.

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https://scenarieconomici.it/a-giugno-gazprom-ha-esportato-il-23-in-piu-di-gas-in-europa-rispetto-lo-scorso-anno/

3 luglio 2024

3 giugno. Al via la 50a Settimana sociale: Mattarella: «Alla democrazia serve prossimità»

Da oggi l’evento che riunisce i cattolici italiani. Nerozzi (Comitato promotore): «I Paesi democratici minacciati da populismi e tecnocrazia, largo al protagonismo dei soggetti sociali»

La democrazia ha bisogno di «prossimità». E la Settimana sociale che inizia oggi a Trieste vuole essere proprio un esercizio di affiancamento alle comunità e ai territori del Paese, che spesso si sentono smarriti prima nell’esercizio dei loro diritti, poi, di conseguenza, nella rappresentanza politica. «Prossimità», dunque: non c’è altra cura per la nostra democrazia secondo Sebastiano Nerozzi, segretario del Comitato per le Settimane sociali e ordinario di Storia del pensiero economico alla Cattolica.

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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/la-democrazia-della-prossimita-al-via-oggi-a-trie

Gli interventi di monsignor Zuppi e del presidente Mattarella

3 giugno. Trieste. Il vocabolario di Mattarella contro gli «analfabeti della democrazia»

L’intervento del capo dello Stato alla Settimana sociale: diritti, pace e libertà per ritrovare l’anima della democrazia. No ad autorità senza limiti e al dominio della maggioranza

Già nell’incipit del suo corposo discorso – 16 cartelle – Sergio Mattarella fa intendere il messaggio che vuole lasciare alla 50esima Settimana sociale, iniziata oggi a Trieste proprio con l’intervento del capo dello Stato: la democrazia è davvero insidiata, e sono insidie da non prendere alla leggera. La democrazia è «una conquista e una speranza che, a volte, si cerca, in modo spregiudicato, di mortificare ponendone il nome a sostegno di tesi di parte», di «un tessuto che gli avversari pretenderebbero logoro».
La democrazia, invece, ha «un’anima», non è solo un metodo. E «ogni generazione – dice a conclusione del discorso – è attesa alla prova della “alfabetizzazione”, dell’inveramento della vita della democrazia. Prova, oggi, più complessa che mai, nella società tecnologica contemporanea. Ebbene, battersi affinché non vi possano essere “analfabeti di democrazia” è una causa primaria, nobile, che ci riguarda tutti. Non soltanto chi riveste responsabilità o eserciti potere»

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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/diritti-uguaglianza-pace-l-alfabeto-della-democrazia-che-va-recuperato-secondo-mattarella

3 luglio. Monsignorr Zuppi: «C’è voglia di comunità. No a individualismo e populismi»

La democrazia è il contrario dell’individualismo. Ecco perché «i cattolici in Italia desiderano essere protagonisti nel costruire una democrazia inclusiva, dove nessuno sia scartato o venga lasciato indietro». Sono le parole con cui il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha aperto oggi pomeriggio, 3 luglio, a Trieste la 50.ma Settimana Sociale dei Cattolica italiani, presente il capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha come suo tema proprio la forma di governo del popolo. Una democrazia, ha rimarcato, che fa rima con «voglia di comunità in una stagione in cui l’individualismo sembra sgretolare ogni costruzione di futuro e la guerra appare come la soluzione più veloce ai problemi di convivenza». In sostanza una democrazia aliena dai populismi, «che possono privarci di essa o indebolirla».

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https://www.avvenire.it/attualita/pagine/discorso-di-zuppi-alla-settimana-sociale

3 luglio: le notizie di Radio Popolare

Lo sprint del governo sui decreti, la nuova escalation al confine tra Libano e Israele e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di giovedì 27 giugno 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Giorgia Meloni arriva al vertice con la faccia scura: dovrà decidere cosa fare, se votare o no a favore di Von Der Layen o astenersi, mentre in Italia ri-scoppia il caso di Gioventù Nazionale. Sono oltre 40 i miliardi di euro accumulati negli ultimi 20 anni dall’Inail, fermi nelle casse dello Stato, inutilizzati sia per i risarcimenti che per la prevenzione. In Kenya è stata un’altra giornata di mobilitazione contro il governo, che come promesso dal presidente Ruto, ha usato la mano pesante contro le proteste. Negli Stati Uniti stanotte ci sarà il primo dibattito televisivo tra i candidati alla corsa alla Casa Bianca, Joe Biden e Donald Trump.

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-mercoledi-3-luglio/#Il_discorso_di_Mattarella_a_Trieste

3 luglio. Meloni scrive ai dirigenti FdI: «Adesso non rovinate tutto»

DESTRA. La premier ridefinisce la storia del partito. E la commissione Segre acquisisce i video di Fanpage

Giuliano Santoro – ilmanifesto.it

Dopo l’inchiesta di Fanpage, i silenzi, i provvedimenti disciplinari annunciati e gli attacchi alla stampa, Giorgia Meloni scrive ai dirigenti del suo partito per dettare la linea. Lo fa, ancora una volta, utilizzando formule che usano codici, automatismi e stratagemmi retorici tipici della storia cui appartiene. «Non c’è spazio, in Fratelli d’Italia, per posizioni razziste o antisemite – dice Meloni ai suoi – come non c’è spazio per i nostalgici dei totalitarismi del Novecento, o per qualsiasi manifestazione di stupido folklore». Già nel 1948 il primo congresso del Msi invitava a rapportarsi con il fascismo adoperando la formula «non rinnegare, non restaurare». Adesso Meloni indica un orizzonte più vasto al quale bisogna adattarsi: «Il nostro compito è troppo grande perché si possa consentire a chi non ne ha compreso la portata di rovinare tutto – scrive la presidente del consiglio – Non ho e non abbiamo tempo da perdere con chi non è in grado di capire cosa sia FdI e quali siano le grandi sfide. E non ho e non abbiamo tempo da perdere con chi vuole farci tornare indietro o con chi ci trasforma in una macchietta». La leader si dice anche «arrabbiata e rattristata per la rappresentazione di noi che è stata data dai comportamenti di alcuni giovani del nostro movimento ripresi in privato».

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https://ilmanifesto.it/meloni-scrive-ai-dirigenti-fdi-adesso-non-rovinate-tutto

3 luglio. Morte di Satnam Singh, la moglie Soni: “Mio marito moriva e nessuno mi ha aiutata” Il Gip: “Condotta disumana” L’arresto di Antonello Lovato

Particolari agghiaccianti dalla deposizione della moglie del bracciante morto dopo l’amputazione di un braccio. Ieri l’arresto del titolare dell’azienda

Video da RaiNews24
 Il titolare: “Una leggerezza del bracciante, costata cara a tutti”
 Meloni: “L’Italia peggiore che lucra sui migranti”
 Mattarella: “Episodio estraneo alla civiltà”
 Le ultime ore di Satnam Singh

3 luglio. Dopo la morte di Satnam Singh è tornato il silenzio sugli invisibili

Lotta alla politica dei prezzi? Sì. Abolizione della Bossi-Fini? Sì. Ma poi serve una normativa che permetta ai lavoratori super-sfruttati di non essere ricattati. E nessuno la vuole

Tommaso Nannicini – unita.it

Invisibili. Così chiamiamo chi lavora in nero all’interno di certe filiere produttive, senza contratti o con contratti finti, senza sicurezza e spesso senza permesso di soggiorno, molte volte in condizioni di schiavitù abitativa. Li chiamiamo invisibili, ma siamo noi che abbiamo deciso di non guardarli. Di girarci da altre parti. Finché i drammi come quello che ha portato alla morte di Satnam Singh nell’Agro Pontino riempiono le prime pagine dei giornali, salvo poi riconsegnare sfruttati e sfruttatori all’invisibilità. Mentre litighiamo a Porta a Porta se mettere un salario minimo a nove o dieci euro l’ora, a sessanta chilometri da quegli studi televisivi, ci sono persone che lavorano per pochi euro al giorno, con orari e condizioni disumane. Non è un segreto per nessuno. Le indagini sul campo del sociologo e attivista Marco Omizzolo ce lo rivelano da anni (si veda il suo libro del 2022, “Per motivi di giustizia”). Non è solo un tema di leggi sul lavoro o sull’immigrazione, ma di legalità, di contrasto al crimine. Il dibattito politico si sta concentrando su soluzioni giuste, ma per altri problemi, non per questo.

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https://www.unita.it/2024/07/02/dopo-la-morte-di-satnam-singh-e-tornato-il-silenzio-sugli-invisibili/


3 luglio. In Francia si gioca il nostro futuro: Mélenchon e Le Pen, riformismo contro fascismo

Le Pen e Melanchon

È diffusa in tutto l’Occidente, come lo era l’antisemitismo in Europa nella prima metà del secolo scorso, come era il razzismo contro i neri in America. La Francia deve scegliere tra riformismo e ritorno a Vichy

Piero Sansonetti – unita.it

Non è uno scontro tra due estremismi: quello della Le Pen e quello di Mélenchon. Questa è un’immagine faziosa, molto inesatta della battaglia francese. Lo scontro è tra destra e sinistra. Semplicissimo. Una destra piena di tradizioni, suggestioni e idee fasciste, quella di Marine Le Pen – figlia di Jean Marie Le Pen, erede della Repubblica di Vichy e del generale Pétain – e una sinistra classica, combattiva e riformista. Mélenchon, come e più di Glucksmann, è un riformista. E la Francia oggi è in bilico tra riformismo e fascismo. Tutta Europa lo è. In Italia il governo, per la prima volta dal 1945, è in mano a un gruppo di eredi di Almirante. E se in Francia vince il Rassemblement national, andrà al potere un partito con una salda ideologia reazionaria e xenofoba.

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https://www.unita.it/2024/07/03/in-francia-si-gioca-il-nostro-futuro-melenchon-e-le-pen-riformismo-contro-fascismo/

In Francia la paura della destra fa 218 come i candidati che rinunciano al 2° turno per fare barriera contro Le Pen. Il maggior sacrificio lo fa la sinistra, ma malgrado le ambiguità di Macron anche molti dei suoi si ritirano: nelle sfide a due a Rn può sfuggire la maggioranza assoluta

3 luglio. L’ora dei desistenti. Scatta la diga contro Le Pen, ondata di ritiri

IL TRIANGOLO NO. La paura rianima il «fronte repubblicano». Soprattutto i candidati della sinistra rinunciano al secondo turno, ma anche tanti centrist

Filippo Ortona – ilmanifesto.it

L’equazione si annunciava complicata, ma sembra essere stata in gran parte risolta. Il primo turno delle elezioni legislative francesi ha sancito un numero di ballottaggi «triangolari» senza precedenti nella storia della 5a Repubblica: ben 306 seggi da assegnare dopo un secondo turno a tre candidati che, alla fine, si sono ridotti a poco più di un centinaio, in seguito alle «desistenze» per sfavorire l’elezione di deputati d’estrema destra.

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https://ilmanifesto.it/lora-dei-desistenti-scatta-la-diga-contro-le-pen-ondata-di-ritiri


3 luglio ore 18: “Autonomia differenziata e referendum”. Seminario pubblico promosso dalla Rete dei Numeri Pari

Il ddl Calderoli spacca l’Italia, istituzionalizza le disuguaglianze, fa esplodere le povertà, peggiore le condizioni complessive del Paese, rafforza le mafie sui territori, esautora il Parlamento, divide la Repubblica. 
Una sola strada per salvare l’Unità della Repubblica e garantire l’eguaglianza dei diritti su tutto il territorio nazionale: mobilitare i cittadini e le cittadine per abrogare l’autonomia differenziata.
Queste le ragioni che muovono la Rete dei Numeri Pari nell’organizzazione del seminario pubblico “Autonomia differenziata e referendum”. L’appuntamento è per mercoledì 3 luglio alle ore 18:00 presso gli spazi di Extralibera in via Stamira 5 a Roma.
Il seminario sarà aperto da una relazione introduttiva del Professor Gaetano Azzariti, Presidente dell’associazione Salviamo la Costituzione e a seguire sono programmati gli interventi delle realtà sociali, sindacali e dei partiti impegnati nella campagna per il no all’autonomia differenziata: Fabrizio De Sanctis, ANPI – Carlo Festini, Arci – Andrea Costa, Baobab Experience – Angela Ronga, Casa Internazionale delle Donne – Natale Di Cola, CGIL – Stefano Regio, CNCA – Marina Boscaino, Comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata – Maurizio Simmini, cooperativa sociale iskra – Alfonso Gianni, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale – Daniele Lauri e Martina Pasquali, Disability Pride – Extinction Rebellion – Barbara Tibaldi, FIOM – Franco Ippolito, Fondazione Basso – Antonello Ciervo, Giuristi Democratici – Giuseppe De Marzo, Libera – Don Mattia Ferrari, Mediterranea Saving Humans – Bianca Piergentili, Rete degli Studenti Medi – Silvia Acquistapace, Ultima Generazione – Silvia Paoluzzi, Unione Inquilini – Francesco Silvestri, M5S – Marta Bonafoni, PD – Maurizio Acerbo, Rifondazione comunista – Nicola Fratoianni, Sinistra Italiana – Angelo Bonelli, Verdi. Modererà l’incontro Elisa Sermarini, responsabile comunicazione della Rete dei Numeri Pari.

La Rete dei Numeri Pari è impegnata da 5 anni a contrastare il progetto eversivo dell’autonomia differenziata. È parte del percorso de Laviamaestra e ne condivide gli obiettivi unitari.
https://www.numeripari.org/2024/06/27/3-luglio-ore-18-autonomia-differenziata-e-referendum-seminario-pubblico-promosso-dalla-rete-dei-numeri-pari/


Dal 7 ottobre 2023
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 3 luglio giorno 271

RaiNews LIVE giorno 271

Hezbollah: “Stop agli scontri in caso di tregua a Gaza”. Ma Tel Aviv si prepara all’invasione

Bombe israeliane, decine di vittime a Gaza nelle ultime ore. Nella Striscia uccise 38mila persone, gli sfollati sono quasi due milioni. Macron a Netanyahu: “Fermate gli attacchi”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/hezbollah-stop-agli-scontri-in-caso-di-tregua-a-gaza-ma-tel-aviv-si-prepara-allinvasione-bd8ef0cd-13e9-4972-97f2-079536ee2773.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel war on Gaza live: 12 killed in Israeli air raid on ‘safe zone

  • An Israeli air attack has killed 12 Palestinians, including nine members of one family, in a designated “safe zone” after they followed Israel’s evacuation orders to leave eastern Khan Younis, the Associated Press reports.
  • The UN estimates that up to 250,000 people have been affected by Israel’s military order for people to leave areas near the southern city of Khan Younis as the total number of displaced people in Gaza is estimated to have reached 1.9 million.
  • After hundreds of sick and wounded people fled the European Hospital in Khan Younis only three patients remain, says World Health Organization representative Rik Peeperkorn, pleading for the hospital to be spared from attacks as an Israeli ground invasion looms.
  • The killing of four people in an Israeli air raid on the Nur Shams refugee camp in the occupied West Bank brings to six the total number of Palestinians that have been killed in the area in the past 24 hours, including a woman and a child.
  • At least 37,925 people have been killed and 87,141 wounded in Israel’s war on Gaza since October 7. The death toll in Israel from the Hamas-led attacks is estimated at 1,139 with dozens of people still held captive in Gaza.


AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/7/3/israel-war-on-gaza-live-twelve-killed-in-israeli-air-raid-on-safe-zone
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

Aggiornamenti in tempo reale di
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

3 luglio. Alleanza Verdi Sinistra querela per diffamazione Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica di Milano

Milano: Ignazio La Russa, con il presidente della comunita’ ebraica di Milano Walker Meghnagi, ospite nella Sinagoga di via Guastalla (foto Almasio Cavicchioni/Buenavista)

Lui ha detto che il partito non ha “mai condannato l’attacco del 7 ottobre” a Israele. Fratoianni e Bonelli hanno definito queste accuse “infamanti e false”

Alleanza Verdi Sinistra (Avs), partito ambientalista di sinistra italiano con posizione pro-palestinesi, ha querelato per diffamazione il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi. Quest’ultimo, in un’intervista al Corriere della Sera, ha affermato che Avs non ha “mai condannato l’attacco del 7 ottobre”, cioè l’aggressione di Hamas ai danni di Israele in cui sono morte 1.200 persone e altre 250 sono state rapite, a seguito del quale è iniziata la guerra nella Striscia di Gaza, durante la quale le forze israeliane hanno ucciso oltre 32.000 palestinesi. Meghnagi ha aggiunto che i vertici di Avs “si devono vergognare”. Queste affermazioni sono state definite dai leader del partito, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, “infamanti e false”.
La querela
I due politici hann dichiarato che il presidente della Comunità ebraica “dovrà rispondere nelle sedi giudiziarie” visto che “la condanna dell’orribile attacco terroristico di Hamas” è stata “immediata e senza ambiguità”. E questa, hanno aggiunto, è una cosa “rintracciabile nelle nostre dichiarazioni e in tutti gli atti parlamentari di questi mesi presentati da Avs. Non accettiamo rovesciamenti così plateali della realtà. Chi si deve vergognare è Meghnagi”.
Il commento di Sala
Nell’intervista, Meghnagi ha dichiarato anche che gli ebrei in Italia si sentono in “mani sicure solo con loro: anche con Tajani, Salvini o Renzi e Calenda. E poi, per fortuna, abbiamo le migliori forze dell’ordine d’Europa”. Su queste dichiarazioni si è espresso anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha detto: “Mi sembra che quello sia il suo posizionamento politico, non voglio essere sgradevole nè rinfocolare polemiche. La settimana scorsa ha detto che ci sono sindaci come quelli di Milano e di Bologna che strizzano l’occhio alle parti più estreme palestinesi, io non so a cosa si riferisca”.
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/alleanza-verdi-sinistra-querela-meghnagi-s011pl3i

RaiNews LIVE

Orban a Kiev: “Tregua subito”, gelo di Zelensky. Putin ad Astana, oggi incontra Xi ed Erdoğan

Frizioni nella prima visita in Ucraina del premier ungherese, presidente di turno UE. Zelensky: “Vogliamo una pace giusta”. Il presidente russo in Kazakistan avrà bilaterali con gli omologhi cinese e turco. Dagli USA altri 2,3 miliardi in armi a Kiev

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/orban-a-kiev-tregua-subito-gelo-di-zelensky-putin-ad-astana-oggi-incontra-xi-ed-erdoan-7ccd99e4-3363-40ff-a8b1-905f7e1a2936.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : le président russe, Vladimir Poutine, au Kazakhstan pour un sommet régional

Le président russe est arrivé à Astana pour rencontrer des dirigeants, a annoncé le Kremlin, mercredi. En marge du sommet, le président russe « rencontrera probablement » son homologue turc, Recep Tayyip Erdogan, avait fait savoir lundi le chef de la diplomatie turque, Hakan Fidan.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/07/03/en-direct-guerre-en-ukraine-volodymyr-zelensky-dit-avoir-demande-a-viktor-orban-de-rejoindre-les-efforts-de-paix-ukrainiens_6245483_3210.html

3 luglio. Franco Bifo Berardi. LA GUERRA NEL LINGUAGGIO

Come possiamo proteggerci?

C’è una guerra nel linguaggio, inteso come macchina per tradurre gli affetti e  le percezioni in orientamenti, e in azioni.
Il linguaggio brutalista dell’estrema destra contemporanea traduce la frustrazione di vivere in aggressione contro i più deboli, traduce l’umiliazione quotidiana in delirio persecutorio, e la disperazione in voglia di rivincita.
Per capire cosa sia il linguaggio brutalista basta vedere come parlano Milei,  Trump, o Jiménes Losantos: mentono come mitragliatrici, dicono una cosa e il suo contrario nel giro di un secondo, poi si offendono e attaccano, squalificano e insultano, indicano capri espiatori per il malessere.
Vogliono solo vincere, e usano il linguaggio come arma di distruzione di massa.
Il linguaggio è brutale quando distrugge l’uguaglianza tra parlanti, il tempo di elaborazione della parola, l’apertura all’altro, il gioco delle distanze. Nel suo dire letterale, istantaneo e automatico, il linguaggio brutalista non è altro che il linguaggio dei media radicalizzato all’estremo.

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https://francoberardi.substack.com/p/la-guerra-en-el-lenguaje

3 luglio. Portaerei, fregate e cacciabombardieri italiani ai giochi di guerra in Indo-Pacifico

A bordo della Cavour (Foto Marina Militare)

Antonio Mazzeo – pagineesteri.it

Pagine Esteri, 3 luglio 2024 – Una portaerei, una fregata missilistica, un pattugliatore d’altura e una quindicina di velivoli da guerra tra cacciabombardieri di penultima e ultima generazione, aerei da trasporto, intelligence e per la guerra elettronica. E’ la dispendiosissima potenza da fuoco che la Marina e l’Aeronautica militare hanno inviato in Indo-Pacifico per una lunga serie di esercitazioni con alcuni dei paesi partner della regione.

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https://pagineesteri.it/2024/07/03/oriente/portaerei-fregate-e-cacciabombardieri-italiani-ai-giochi-di-guerra-in-indo-pacifico/

3 luglio. Evacuazioni a Cogne, Musumeci: “Un mese per riaprire la strada”. Santanché: “Porteremo i turisti in elicottero” Le immagini del tratto interrotto

L’acqua torna nel paese valdostano, non potabile; rimane la preoccupazione per la stagione turistica. Allerta gialla oggi in nove regioni

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/06/i-temporali-flagellano-il-nord-est-torrenti-esondati-e-paesi-isolati-frane-strade-chiusemaltempo-1fa697f6-8251-4fba-a6e7-227c74d5586a.html


3 luglio. USA al bivio #4: la corte ad orologeria

Una sentenza senza precedenti della Corte suprema completa il golpe tentato tre anni fa e precipita il Paese nella crisi costituzionale. Azzerati di fatto i processi a carico di Trump. Che comincia chiedendo l’esonero retroattivo dalla condanna di New York

Luca Celada – dinamopress.it

Negli ultimi giorni la già volatile stagione elettorale americana è diventata più inquietante a causa di due eventi che hanno rimescolato le carte a favore di Donald Trump. 
Innanzitutto, la catastrofica performance di Joe Biden nel dibattito che ha esplicitato tutto il disagio represso dei democratici per la senescenza del proprio candidato. La confusionale ora e mezza sotto gli impietosi riflettori televisivi hanno confermato i peggiori presentimenti riguardo l’anziano candidato, apparso d’improvviso non alla portata del compito che egli stesso inquadra come la difesa della democrazia americana. 

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https://www.dinamopress.it/news/usa-al-bivio-4-la-corte-ad-orologeria/

3 luglio. Trump, licenza di delinquere: la mostruosa sentenza della Corte suprema sull’assalto a Capitol Hill

Massimo Cavallini – strisciarossa.it

My name is Trump, Donald Trump. Che cosa accadrà il prossimo novembre non è, ovviamente, dato sapere, ma già è un fatto che, giovedì scorso, al termine del primo dibattito televisivo tra i due pretendenti alla Casa Bianca, pressoché tutti – tanto quelli che, spento il televisore, si sono felicemente addormentati, quanto quelli che, inorriditi, non hanno potuto chiuder occhio – si sono coricati con la netta sensazione che, in virtù della patetica performance del candidato democratico e presidente in carica, Joe Biden, Donald J. Trump avesse compiuto un probabilmente decisivo passo verso la vittoria. Ed a questa quasi-certezza un’altra – e senza quasi – se ne è aggiunta ieri grazie ad una apparentemente interlocutoria, ma a tutti gli effetti storica (nel senso di storicamente mostruosa) sentenza della Corte Suprema.

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https://www.strisciarossa.it/trump-licenza-di-delinquere-la-mostruosa-sentenza-della-corte-suprema-sullassalto-a-capitol-hill/

3 luglio. Zona Sar, Libia e Tunisia a caccia di migranti col supporto dell’Italia: cosa racconta la sentenza sul caso Asso29

Il tribunale di Roma ha condannato il comandante della nave Asso29 e il governo italiano per il respingimento in Libia di un gruppo di naufraghi nel 2018. Un verdetto importante perché spiega che nell’area di ricerca e soccorso (Sar) gli Stati non hanno diritti, ma solo obblighi e responsabilità

Gianfranco Schiavone – unita.it

La diciottesima sezione civile del Tribunale di Roma con sentenza del 26 giugno 2024 (causa condotta dagli avvocati Fachile, Saltalamacchia, Leo, Crescini, Cecchini, Guariso) ha condannato il comandante della nave Asso29, nonché il Governo italiano, per il respingimento verso la Libia di un gruppo di naufraghi avvenuto a inizio luglio 2018. Si tratta di una sentenza di particolare importanza per la chiarezza e precisione con cui il giudice Corrado Bile ricostruisce e interpreta il quadro del diritto internazionale pertinente. I naufraghi erano stati inizialmente soccorsi dalla motovedetta libica “Zwara”, in un’operazione di salvataggio attivata dalla nave della Marina Militare Italiana “Duilio” la quale aveva effettuato l’iniziale avvistamento del gommone in difficoltà, segnalando l’evento alle autorità libiche competenti in relazione all’area SAR (ricerca e soccorso) nel quale era avvenuto il naufragio.

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https://www.unita.it/2024/07/03/cosa-e-la-zona-sar-e-perche-per-libia-e-tunisia-e-luogo-di-caccia-ai-migranti/

3 luglio. Lega contro Forza Italia, guerra anche sulle tv: più pubblicità in Rai per tagliare il canone (e colpire Mediaset)

La guerra tra Lega e Forza Italia non si è conclusa con l’esito delle Europee, che ha visto il Carroccio scavalcato dagli azzurri. Gli attriti tra i partiti dei due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, che sono continuati in maniera evidente anche nel mezzo della partita sui “top jobs” europei, sul ruolo dell’Italia nella prossima Commissione e sul collocamento nel Parlamento europeo, si sono però spostati anche su un altro tema sensibile.

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https://www.unita.it/2024/07/03/lega-contro-forza-italia-guerra-tv-pubblicita-rai-canone-mediaset/


Alex Langer
(Sterzing/Vipiteno, 22 febbraio 1946 – Firenze, 3 luglio 1995)
«Posso dire che rifuggendo drasticamente dai salotti e dalle persone che mi cercano in funzione di qualche mio ruolo, vivo come una delle mie maggiori ricchezze gli incontri che la vita mi dona. Vorrei continuare ad apprezzare gli altri ed esserne apprezzato senza secondi fini. Forse anche per questo converrà tenersi lontano da ogni esercizio di potere.»
https://www.alexanderlanger.org/it

3 luglio
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

Altra vittima sui binari in Piemonte. Fillea Cgil: serve vertenza nazionale

STRAGE INFINITA. Un geometra di una ditta in appalto schiacciato da un macchinario mentre stava lavorando sulla Milano-Domodossola. Il sindacato terrà il 5 luglio la sua assemblea nazionale sulle manutenzioni ferroviarie a Vercelli

Massimo Frnchi – ilmanifesto.it

Ancora un morto sui binari, a meno di cento chilometri e a meno di un anno dalla strage di Brandizzo. Ieri mattina è accaduto a Meina, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, in provincia di Novara, in zona Vicolo Pozzo, dove un operaio di 56 anni ha perso la vita, schiacciato da un macchinario mentre stava lavorando in un cantiere ferroviario.
Come a Brandizzo, il lavoratore faceva parte di una ditta appaltatrice che sta svolgendo dei lavori per conto di Rfi. A differenza di Brandizzo, sulla linea Milano-Domodossola, la circolazione era già interrotta da giugno per i lavori di adeguamento dei binari ai moderni treni merci.

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https://ilmanifesto.it/altra-vittima-sui-binari-in-piemonte-fillea-cgil-serve-vertenza-nazionale

3 luglio. Ita-Lufthansa, il sì condizionato

La Commissione europea approva il matrimonio tra le due compagnie aeree, ma pone i paletti in materia di concorrenza: Filt Cgil: lo Stato mantenga una quota azionaria 

Simona Ciaramitaro – collettiva.it

La Commissione europea ha autorizzato l’operazione che porterà la compagnia Ita airways sotto il controllo di Lufthansa con le condizioni di aprire a compagnie rivali e di cedere degli slot a Milano Linate. Ancora non sono stati resi noti i dettagli, ma in una nota si fa sapere che i rimedi offerti riguardano anzitutto le rotte a corto raggio da Roma e Milano e “alcuni aeroporti dell’Europa Centrale”.

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https://www.collettiva.it/copertine/italia/ita-lufthansa-il-si-condizionato-sl5ceanc

3 luglio. Lotte d’estate

Aziende che chiudono, delocalizzano, usano ammortizzatori sociali o espellono con esodi incentivati. Da Nord a Sud, la mappa delle imprese in difficoltà

Marco Togna – collettiva.it

Per tantissimi lavoratori la pausa estiva alle porte non sarà un periodo di vacanza. Sarà invece un tempo di cortei cittadini, presìdi permanenti e manifestazioni sotto i ministeri romani per difendere il proprio posto di lavoro. È il caso dei 138 addetti della logistica Geodis/Consorzio Cal, dei 61 della multinazionale statunitense dell’oil&gas Flowserve Valbart, dei 51 della Orobica Cicli, dei 48 della società informatica Modis Italia, dei 40 della Abbate Ipermercati e della Treves Italia.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/lotte-destate-laclw8bn

3 luglio. Vertenza ex Ilva, l’incontro al ministero è un nuovo buco nell’acqua

VERTENZE INFINITE. I sindacati: manca il piano industriale e per i lavoratori nessuna garanzia. Chiesto un tavolo a palazzo Chigi, ma nonostante le rassicurazioni non non c’è una data

Giacomo Guarini – ilmanifesto.it

Presupposti e sensazioni lo lasciavano presagire: l’incontro interlocutorio tenutosi a Roma al ministero del Lavoro tra sindacati e vertici di quell’enorme matriosca dirigenziale rappresentata da Acciaierie d’Italia è solo l’inizio dell’ennesima epopea della vertenza ex Ilva.
Loris Scarpa, coordinatore nazionale per la siderurgia della Fiom, Valerio D’Alò, segretario nazionale Fim, Guglielmo Gambardella, segretario nazionale dalla Uilm e Francesco Rizzo e Sasha Colautti per l’esecutivo confederale Usb, tutti presenti, non hanno approvato il piano di cassa integrazione. Denunciano la mancanza di un piano industriale, di garanzie per i lavoratori, vedi l’integrazione salariale alla cigs, così come quelle sul prestito ponte dal governo di 320 milioni non ancora sbloccato. I numeri della procedura di cassa integrazione sono quasi raddoppiati dicono i sindacati all’unisono, sollevando al tempo stesso interrogativi sul disastroso scenario, mai realmente affrontato, dei lavoratori dell’appalto. Emerge incertezza, improvvisazione, nessun piano di rilancio industriale e, manco a dirlo, neanche lontanamente viene considerata, all’indomani di quanto espresso dalla Corte di Giustizia Europea, la questione ambientale.

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https://ilmanifesto.it/vertenza-ex-ilva-lincontro-al-ministero-e-un-nuovo-buco-nellacqua


3 luglio. Ex GKN. Verso il 12 luglio, insorgiamo tour: “fame di un mondo nuovo”.

Non potete mancare. A 3 anni dall’inizio dell’assemblea permanente, approfondimenti, domande, riflessioni.

🌏🌏 Collettivo di Fabbrica, Soms e Gff presente a Eurobike, una delle più grandi fiere della mobilità ciclistica di Europa.

❗❗ MERCOLEDI 3 LUGLIO 14:00 – 15:00: “Cargo bike instead of car: fight for democratic conversion of the ex-GKN factory in Florence” (hall 12.1, handmade stage) ➔ https://eurobike.com/…/topics-and…/calendar.html…


3 luglio. Le 10 proposte Cgil Uil per il Giubileo

I sindacati mettono sul tavolo alcune richieste per un evento che si concentri sulle opere, il lavoro e le persone. Si parte da un ‘Giubileo zero infortuni’

È iniziato con un minuto di silenzio e raccoglimento l’evento che Cgil e Uil hanno organizzato ieri, 2 luglio, nella sede della Camera di commercio di Roma per presentare le loro dieci proposte per un Giubileo delle opere, del lavoro e delle persone. “Zero infortuni sul lavoro durante i lavori del Giubileo”, è stato l’appello dei sindacati rivolto a tutti gli attori in campo, dopo le ultime “settimane tragiche”, come le ha definite il segretario generale della Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, in cui ci sono stati tanti morti sul lavoro nel territorio. 

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/le-10-proposte-cgil-uil-per-il-giubileo-mdq9zlr6

2 luglio 2024

Martedì 2 luglio 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

La rassegna Stampa
ìhttps://www.rainews.it/video/2024/07/rassegna-edicola-martedi-2-luglio-c4e5492b-20be-410f-9718-fe8e76a2c080.html?nxtep

2 luglio. Lavoratore muore alla Reggia di Caserta dopo un malore

L’uomo, 49 anni, dipendente di una ditta esterna, era impegnato nello smontaggio dell’allestimento di un evento collegato al Campania Beer Expo
Il primo luglio alla Reggia di Caserta un lavoratore di 49 anni, dipendente di una ditta esterna, impegnato nello smontaggio dell’allestimento di un evento collegato al Campania Beer Expo, è deceduto a causa, probabilmente, di un malore.
L’uomo stava scendendo lo Scalone della Reggia quando si è accasciato davanti agli occhi di un collega. I soccorsi sono arrivati poco, dopo ma per il 49enne non c’è stato nulla da fare. 

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/lavoratore-muore-alla-reggia-di-caserta-dopo-un-malore-vk83l2d2

2 luglio. Novara, operaio muore schiacciato da un macchinario

A Meina, in provincia di Novara, un operaio di 56 anni ha perso la vita dopo essere rimasto schiacciato da un macchinario. Secondo le prime informazioni, l’incidente mortale è avvenuto mentre l’uomo stava lavorando in un cantiere ferroviario. Sul posto è intervenuto il personale del 118 ma per l’uomo era già troppo tardi.

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https://tg24.sky.it/cronaca/2024/07/02/novara-operaio-muore-schiacciato-da-macchinario

2 luglio. Infortunio sul lavoro a Robbio (Pavia): operaio appoggia la mano su una macchina sfogliatrice in funzione

Gravissima lesione a una mano per il 36enne che stava lavorando in un’azienda di legno compensato. All’origine dell’incidente forse una caduta accidentale

Robbio (Pavia), 2 luglio 2024 – Ha riportato una gravissima lesione a una mano. Un operaio di 36 anni, al lavoro in una ditta di compensati, è stato soccorso nella prima mattina di oggi, martedì 2 luglio. Erano da poco passate le 7 quando sono stati chiamati i soccorsi sanitari di Areu, intervenuti nello stabilimento a Robbio, in via Novara, sia con ambulanza e auto medica, sia con l’elisoccorso fatto decollare da Milano.

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https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/robbio-infortunio-lavoro-3b4da43e

2 luglio. Morte di Satnam Singh, in carcere con l’accusa di omicidio doloso il titolare dell’azienda: “Da Antonello Lovato una condotta disumana”

I carabinieri di Latina hanno arrestato Antonello Lovato, il titolare dell’azienda in cui lavorava Satnam Singh, il bracciante 31enne di origine indiana che il 17 giugno scorso era rimasto vittima di un incidente sul lavoro in un’azienda agricola di borgo Santa Maria. Singh era stato abbandonato davanti alla sua casa con il braccio tranciato, poggiato sopra una cassetta utilizzata per la raccolta degli ortaggi: due gironi dopo è morto all’ospedale San Camillo di Roma, dove era ricoverato in gravi condizioni. Il datore di lavoro, per il quale il Gip ha disposto la custodia in carcere, è accusato di omicidio doloso. Dai risultati della consulenza medico legale, infatti, la Procura della Repubblica di Latina ha variato l’ipotesi di reato inizialmente configurata, omicidio colposo, e ha contestato il reato di omicidio doloso con dolo eventuale. Il gip evidenzia anche la “condotta disumana e lesiva dei più basilari valori di solidarietà” dell’indagato. La decisione della custodia cautelare in carcere viene motivata dalla necessità “di recidere i contatti con l’esterno di Lovato”: “Il clima di soggezione nel quale versano gli altri lavoratori stranieri“, che dovranno ancora essere sentiti come testimoni, e “le possibili intimidazioni o i condizionamenti esterni andrebbero certamente a minare la genuinità delle loro affermazioni”, scrive il gip.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/07/02/morte-di-satnam-singh-in-carcere-con-laccusa-di-omicidio-doloso-il-titolare-dellazienda-il-bracciante-poteva-essere-salvato/7608835/

Rifondazione Comunista: il prossimo 6 luglio a Latina, contro omicidi sul lavoro, sfruttamento, razzismo e per abolire la Bossi Fini

Il 2 luglio di due anni fa, spariva, nelle campagne del ragusano Daouda Diane, mediatore culturale che era impegnato nella difesa dei diritti di chi lavorava nell’agricoltura. Ha dato evidentemente fastidio a chi gestisce i campi come se si fosse nelle piantagioni di cotone degli Usa, più di 150 anni fa. Domenica notte a Roma, nel quartiere più multiculturale della città, altro episodio, apparentemente distante.  Una vera e propria aggressione a sfondo razziale. Il fatto sembra originato da un gruppo di adolescenti italiani, tre ragazzi e tre ragazze, che prendono di mira alcuni bambini indiani tra i 6 e 15 anni che stavano giocando a calcio. Una sera estiva in cui è “normale” che i tre ragazzi italiani rubino la palla ai bambini e iniziano a giocare tra loro. Nel frattempo, secondo la ricostruzione le tre ragazze italiane, sedute su una panchina, hanno cominicato a insultare i bambini. “Tornate nel vostro paese. Indiani di merda. Negri. Questa è casa nostra”. Una delle ragazze, in particolare, usa parole violentissime contro una quindicenne indiana, nata in Italia, che era in strada per guardare il fratellino, che la sera stessa avrebbe compiuto 9 anni. La 15enne, stupita dal tenore degli insulti, chiede spiegazioni: “Ma non hai niente di più intelligente da dire?”. E la risposta dell’italiana è netta: “Sono razzista, hai qualche problema?”. 

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http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=56464

Roma, aggressione razzista a famiglie indiane e bengalesi. Anpi: “Attacco squadrista”

Nella serata di domenica, in seguito a una lite scoppiata a causa di un pallone, alcune famiglie sono state aggredite da un gruppo di persone poi dileguatesi

Torpignattara, Roma. È nel quartiere più multietnico della Capitale che, nella tarda serata di domenica, un gruppo di persone ha aggredito prima verbalmente, poi fisicamente un gruppo di bambini e le rispettive famiglie. La colluttazione, che ha provocato tre feriti, è stata anticipata da una serie di dichiarazioni ed epiteti razzisti, alle quali sono seguite le violenze e, infine, la fuga degli aggressori, non sono ancora stati identificati.
“Siamo razzisti. C’è qualche problema?”. Avrebbero esordito così alcuni membri del gruppo, prima di scagliarsi contro il gruppo di indiani e bengalesi che si era ritrovato all’interno del Parco Sangalli, un luogo che ben testimonia quanto Torpignattara sia un vero e proprio melting pot di culture, tradizioni e costumi. Dalla lite per il pallone, poi, si è passati alle bottigliate e, di conseguenza, all’intervento delle forze dell’ordine, allertate dai passanti. Un fatto gravissimo, nel cuore di uno dei luoghi maggiormente frequentati da famiglie e minorenni che sfruttano lo spazio verde per trascorrere del tempo all’aria aperta.

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https://luce.lanazione.it/attualita/roma-aggressione-razzista-anpi-72f6ebc5

2 luglio. Roma, testimone dell’aggressione a un gruppo di famiglie di stranieri: “Hanno preso a calci anche i bambini”

Il racconto della violenza a Torpignattara: “Rissa iniziata da adulti italiani per motivi inutili”

AGENZIA LaPresse – “Hanno preso a calci i bambini e le loro madri perché stavano facendo i video durante l’aggressione, uno ha urlato che sarebbe andato a prendere la pistola”. Dal racconto, fatto a La Presse, di un testimone dell’aggressione subita venerdì sera a Torpignattara, alla periferia est di Roma, da un gruppo di bambini e dai loro genitori di origine indiana e bengalese, emergono dettagli agghiaccianti.

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https://www.lapresse.it/cronaca/2024/07/02/roma-testimone-aggressione-stranieri-hanno-preso-a-calci-anche-i-bambini/

2 luglio. Due anni senza giustizia: la scomparsa di Daouda Diane

Ad Acate, in Sicilia, oggi ci sarà un sit-in nella casa dove abitava Daouda Diane, il lavoratore della Costa d’Avorio scomparso esattamente due anni fa dopo aver denunciato le precarie condizioni di lavoro nell’azienda in cui era impiegato. Nel corso dei mesi la magistratura ha messo sotto inchiesta cinque rappresentanti di un’azienda, la Sgv Calcestruzzi, ma finora non si ha notizia di progressi nelle indagini. Andrea Monti ha intervistato Michele Mililli, responsabile federazione del sociale del sindacato Usb di Ragusa.

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https://www.radiopopolare.it/due-anni-senza-giustizia-la-scomparsa-di-daouda-diane/

2 luglio: le notizie di Radio Popolare

La lettera di Meloni ai giovani di Fratelli d’Italia, il conto alla rovescia in Francia e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di martedì 2 luglio 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Da Khan Younis si scappa di nuovo. Più di 250mila persone costrette a fuggire per l’ennesima volta dalla città nel sud della Striscia di Gaza. “Non c’è spazio tra noi per posizioni razziste e antisemite, chi non lo capisce è fuori da Fratelli d’Italia”: Giorgia Meloni striglia giovani e dirigenti del suo partito. Arrestato il titolare dell’azienda agricola in cui lavorava Satnam Singh: è accusato di omicidio doloso. Oggi Zelensky ha accolto a Kyiv Viktor Orban nella prima visita del premier ungherese dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Come richiede la Costituzione, per arrivare al referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata occorrono 500 mila firme oppure le delibere di 5 consigli regionali. Il Fronte Repubblicano in Francia non è morto come da anni affermano politici e politologi.

Sommario

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https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-martedi-2-luglio/

Martedì 2 luglio 2024

Governando ha schiuso la porta alla destra, anticipando il voto l’ha spalancata. E ora Macron resta vago sulla desistenza con il Fronte popolare e molti macroniani la rifiutano. La sinistra con i suoi candidati fa “barrage”, ma il secondo turno può riconsegnare la Francia al suo passato nero

FRANCIA. Estrema destra al 33%, blocco di sinistra al 28% 306 le sfide “triangolari”. Ma non tutto è perduto. Il Fronte popolare fa un passo indietro quando utile. Tra i centristi invece ci sono dubbi. I Républicains, in netto declino, non danno nessuna indicazione di voto. La coalizione del presidente, Ensemble, in testa solo in 68 circoscrizioni

Anna Maria Merlo – ilmanifesto.it

Bisogna aspettare oggi alle 18, per vederci più chiaro sugli schieramenti per il secondo turno di domenica 7 luglio, dopo la conferma del terremoto politico che sta scuotendo la Francia con i risultati del primo turno.
Ieri c’erano già più di 170 “desistenze” al secondo turno dei candidati nelle 306 sfide “triangolari” possibili. L’alta affluenza alle urne ha permesso molte “triangolari”, cioè oltre ai primi due candidati arrivati in testa un terzo ha la possibilità di presentarsi (ci sono persino 5 quadrangolari).

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https://ilmanifesto.it/patto-di-desistenza-macron-non-scioglie-la-riserva

En direct, législatives 2024 : Gabriel Attal assume les désistements pour barrer la route au RN, ce qui « ne veut pas dire ralliement » à la gauche

Invité du « 20 heures » de TF1, le premier ministre a répété qu’une « majorité absolue pour le Rassemblement national » serait « catastrophique pour les Français ». Jordan Bardella, lui, a dénoncé une « alliance du déshonneur dans un sens comme dans l’autre ».

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/politique/live/2024/07/01/en-direct-legislatives-2024-gabriel-attal-assume-les-desistements-pour-barrer-la-route-au-rn-ce-qui-ne-veut-pas-dire-ralliement-a-la-gauche_6245747_823448.html


Nonostante tutto noi ameremo sempre la Francia di Voltaire e di Trenet, dei Lumiere e di Dumas, di Ravel e di Moliere, di Manet e della Rivoluzione.
(Luca Billi sulla propria pagina Facebook. Nella foto Sophie Marceau)

2 luglio. Salvini esulta, Meloni meno Pd e Avs: un fronte anche da noi

 La premier: superate le barriere tra centro e destra. I dem: i nazionalisti si possono battere. Fratoianni rilancia l’alleanza: «È chiaro che non si vince al centro, sconfitto il macronismo»

Andrea Carugati – ilmanifesto.it

Salvini esulta per il risultato della cugina Le Pen, Meloni con più prudenza verso la rivale francese vede nel voto una conferma della possibilità di alleanza tra la destra e il centro conservatore. Pd e Avs rilanciano invece la necessità, anche in Italia, di un ampio fronte contro le destre, che si è visto alla prova a piazza Santi Apostoli pochi giorni fa per contestare autonomia e premierato.

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https://ilmanifesto.it/salvini-esulta-meloni-meno-pd-e-avs-un-fronte-anche-da-noi

Prove di “campo largo” alla Festa Nazionale dell’Anpi a Bologna.

Interventi di Gianfranco Pagliarulo (Presidente nazionale ANPI), Elly Schlein (Segreteria nazionale PD), Giuseppe Conte (Presidente del Movimento 5 Stelle), Nicola Fratoianni (Segretario nazionale Sinistra Italiana AVS), Angelo Bonelli (Portavoce di Europa Verde AVS), Riccardo Magi (Segretario +Europa), Maurizio Acerbo (Segretario Nazionale Partito della Rifondazione Comunista).

Il video della serata in
https://www.radioradicale.it/scheda/732826/noi-siamo-costituzione

2 luglio. Piantedosi assolve la gioventù meloniana: gli antisemiti sono a sinistra

IL VIMINALE. Per il ministro dell’Interno il pericolo sono le piazze. Protesta il Pd: «Non si tratta di classifiche: o si è razzisti e antisemiti o non lo si è»

Per il ministro dell’Interno Piantedosi esistono vari livelli di antisemitismo, con altrettanti livelli di gravità. In questa particolare ottica la questione del razzismo endemico della giovani di destra viene derubricata a problema interno a un partito mentre, avvisa Piantedosi, bisogna porre attenzione all’«antisemitismo delle piazze».
Dice il ministro durante un’intervista a Skytg24: «L’inaccettabilità delle cose viste nell’indagine giornalistica di Fanpage è stata affermata anche da Giorgia Meloni e sarà sanzionata con degli allontanamenti dal partito giovanile di FdI». Ma, sembra suggerire Piantedosi nella strana veste di difensore d’ufficio di una parte politica, quelle sono ragazzate. Perché, sostiene l’ex capo di gabinetto di Salvini, «l’antisemitismo che si traduce in azioni che possono mettere a repentaglio la sicurezza e l’ordine pubblico non si è evidenziato da quel gruppo giovanile ma da ben altri che nelle nostre piazze e nelle nostre università hanno bruciato le bandiere di Israele, gli assalti alla Brigata ebraica il 25 aprile, cose molto più pericolose che non sono state poste in essere da quel gruppo giovanile».

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https://ilmanifesto.it/piantedosi-assolve-la-gioventu-meloniana-gli-antisemiti-a-sinistra

Neofascismo, la risposta cerchiobottista di Piantedosi che fa infuriare Fratoianni

Quando Paolo Pietrangeli “si infiltrò” nell’Msi: nel 1975, il documentario-beffa che svelò il doppio registro della destra italiana

Matteo Pucciarelli – repubblica.it

L’inchiesta di Fanpage tra i giovani di Gioventù nazionale ha un illustre precedente: “Bianco e nero”, il lavoro del regista che ingannò i dirigenti missini e raccontò le nostalgie fasciste di quel partito

A guardar bene indietro, non è la prima volta che l’opinione pubblica “scopre” in maniera clamorosa il doppio registro della destra neo e post fascista: nostalgica ed estremista in privato, rassicurante e semplicemente conservatrice in pubblico. Grazie, oggi come allora, ad un lavoro giornalistico di approfondimento come quello

2 luglio. Gioventù nazionale, ora FdI valuta provvedimenti. E la commissione Segre acquisisce i filmati di Fanpage

Sono in arrivo i primi provvedimenti di Fratelli d’Italia dopo l’inchiesta di Fanpage che ha scoperchiato le nostalgie fasciste, l’antisemitismo e i richiami al nazismo all’interno di Gioventù nazionale, il movimento giovanile del partito. Decisivi i contatti tra la premier Giorgia Meloni, il responsabile nazionale di FdI Giovanni Donzelli e il presidente di Gn, Fabio Roscani. Secondo l’Ansa, ci potrebbero essere almeno un paio di espulsioni e qualche sospensione. Dopo giorni di attendismo, FdI è alle strette e le polemiche non si placano: troppo grave quanto emerso dall’inchiesta. Infatti, la commissione Segre ha deciso di acquisire i video di Fanpage sui militanti meloniani. L’esigenza – espressa nella riunione in corso al Senato e con la senatrice Liliana Segre in collegamento – è stata condivisa da tutti i gruppi parlamentari e segue alla richiesta contenuta in una lettera dell’ex parlamentare di Forza Italia, Elio Vito. I filmati verranno acquisiti per approfondire quanto emerso e decidere eventuali azioni. La commissione Segre si occupa infatti del contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/07/02/inchiesta-fanpage-fdi-ora-vuole-prendere-provvedimenti-almeno-un-paio-di-espulsioni-e-qualche-sospensione-in-gioventu-nazionale/7608825/


2 luglio. “Mai più!” (o quasi). L’Europa manca di difese immunitarie contro i fascismi

Adriano Sofri – Piccola Posta ilfoglio.it

Il fascismo è un’invenzione europea e come tale è endemico nel Vecchio continente: lo dimostra la virata a destra che man mano sta avvolgendo tutti gli stati. E questo fenomeno suggerisce che questa tipologia di idee non cresca solo in tempi di guerra, ma che si sviluppi piano piano anche durante i tempi di pace

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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2024/07/02/news/-mai-piu-o-quasi-l-europa-manca-di-difese-immunitarie-contro-i-fascismi-6705855/


2 luglio. Bertolaso e la “razza italica che rischia di scomparire”, caos sull’assessore lombardo che poi si scusa: “Una battuta”

Le parole più dure nei suoi confronti le pronuncia Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito Democratico in Regione Lombardia, che si dice “sconcertato” e fa riferimento al “manifesto della razza da Italia fascista degli anni ’30”.
La bufera politica travolge oggi l’assessore regionale al Welfare della Lombardia, l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso. Ospite a Palazzo Lombardia, sede della Regione, di un evento dedicato all’alimentazione dei bambini, Bertolaso come relatore istituzionale preferisce allargare il discorso, sparandola grossissima.

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https://www.unita.it/2024/07/02/bertolaso-razza-italica-assessore-lombardo-scusa-battuta/

Dal 7 ottobre 2023
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 2 luglio giorno 270

RaiNews LIVE giorno 270

Torna a salire l’allarme, soldati israeliani si esercitano per un’eventuale offensiva in Libano

Blinken: “Il rischio di una guerra c’è, anche se nessuno la vuole”. Hezbollah: “Stop agli scontri con Israele se ci sarà un cessate il fuoco a Gaza”. Gli Houthi rivendicano attacchi a quattro navi commerciali

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/lite-in-israele-sul-rilascio-del-direttore-dellospedale-al-shifa-lui-sono-stato-torturato-4043dba6-e23f-4c61-826b-57296b7fb322.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel war on Gaza updates: 31 killed in Gaza on day of Israeli attacks

  • Fierce fighting reported in Gaza’s Shujayea area as the UN says the number of displaced people in the besieged and bombarded territory has now reached 1.9 million.
  • Hundreds of Palestinian patients forced to flee the European Hospital and tent camps for the displaced in Khan Younis have emptied as the Israeli army ordered an immediate evacuation of eastern areas of Gaza’s second-largest city.
  • The latest mass evacuation order comes as Israeli tanks and fierce fighting trap Palestinian civilians in Rafah, in the south of the Gaza Strip, and the Shujayea neighbourhood in northern Gaza City.
  • Israeli attacks across the Gaza Strip have killed at least 31 Palestinians on Tuesday, including nine members of a displaced family.
  • At least 37,925 people have been killed and 87,141 wounded in Israel’s war on Gaza since October 7. The death toll in Israel from the Hamas-led attacks is estimated at 1,139 with dozens of people still held captive in Gaza.


AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/7/2/israel-war-on-gaza-live-residents-flee-khan-younis-amid-artillery-attacks
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

Aggiornamenti in tempo reale di
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict


Rifondazione Comunista.

Alex Zanotelli, le armi che alimentano i conflitti e il G7 a guida italiana. “Bisogna avere il coraggio di protestare”

“Le armi pesano sull’ecosistema. Per cui ci sta letteralmente saltando l’ecosistema. Attualmente siamo in un mondo che praticamente davanti ha due realtà. Ho fatto questo appello a voi giovani. Avete un ruolo unico e fondamentale in questo momento dove si gioca la sopravvivenza della vita stessa, l’esistenza umana su questo pianeta”.
La nostra Laura Tussi ha parlato con Padre Alex Zanotelli di G7 e C7, di giovani e attivismo, di pace e di guerra, di elezioni e di disobbedienza civile.

Abbiamo chiesto ad Alex Zanotelli, padre comboniano e attivista per la pace, di commentare il recente meeting dei G7 tenutosi a Fasano, in provincia di Brindisi. Da lì il discorso si è ampliato toccando temi cruciali come l’obiezione fiscale, il potere politico ed economico dell’industria bellica e l’importanza di coinvolgere le giovani generazioni.

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http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=56460


RaiNews LIVE

Il premier ungherese Orban a Kiev: “Subito una tregua”. Zelensky: “Ci vuole una pace giusta”

Il primo ministro di Budapest, che ha assunto la presidenza semestrale dell’Ue, raggiunge la capitale ucraina per la sua prima visita dall’inizio dell’invasione russa, due anni fa. Zelensky: “Il sostegno dell’Ue continui per la nostra difesa”

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/07/linvasione-russa-giorno-860-56912a25-1dcc-444e-8bdb-854f1ce70d8d.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : Volodymyr Zelensky dit avoir demandé à Viktor Orban de « rejoindre » les efforts de paix ukrainiens

Le premier ministre hongrois, Viktor Orban, est à Kiev malgré les tensions concernant l’aide militaire. Le dirigeant nationaliste fait sa première visite dans le pays depuis le début de l’invasion russe.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/06/30/en-direct-guerre-en-ukraine-le-point-sur-la-situation-dimanche-30-juin_6245483_3210.html

2 luglio. Russia, stipendi aumentano: i dati della Banca mondiale

Adnkronos I dati della Banca Mondiale confermano il buon andamento dell’economia della Russia sotto sanzioni e in guerra. La Banca Mondiale ha registrato l’aumento, nel 2023, del reddito medio lordo (Gni) procapite all’equivalente di 14,250 dollari che consente il balzo dalla categoria ‘medio alto’ ad alto – terza e quarta su quattro – e al 72esimo posto della classifica globale (al 53esimo di quella tarata con la parità di potere di acquisto).
Grazie ai massicci investimenti nel settore militare-industriale e a contributi pubblici distribuiti con generosità dallo Stato a soldati e dipendenti, il pil in Russia è aumentato del 3,6 per cento nel 2023, e dovrebbe crescere, sempre secondo il Fondo monetario internazionale, del 3,2 quest’anno.

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https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/russia-stipendi-aumentano-i-dati-della-banca-mondiale_7N1Sr7e01GSZgdtQGx6eAq

2 luglio. Autonomia, Schlein: “Richiesta referendum in Regioni in cui governiamo”

Emilia-Romagna parte subito, a breve anche Toscana. Zaia: “Opposizioni in 10 anni al governo non hanno fatto nulla”

AGENZIA LaPresse – “Stiamo lavorando con le altre forze politiche e sociali per prepararci a raccogliere le firme per il referendum abrogativo e intanto posso già annunciare che porteremo la richiesta di referendum nei consigli delle Regioni in cui governiamo”. Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein.

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https://www.lapresse.it/politica/2024/07/02/autonomia-schlein-richiesta-referendum-in-regioni-in-cui-governiamo/

2 luglio. Valle d’Aosta e Piemonte feriti, paesi isolati e lotta contro il fango Cogne, il giorno dopo La devastazione Tetti distrutti Visto dal drone

Oggi allerta gialla in nove regioni. Una frana interrompe la strada per Cervinia. Frane anche nell’Ossola, turisti bloccati. Esonda la Dora Baltea

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/06/i-temporali-flagellano-il-nord-est-torrenti-esondati-e-paesi-isolati-frane-strade-chiusemaltempo-1fa697f6-8251-4fba-a6e7-227c74d5586a.html

https://www.youtube.com/watch?v=dxn4MgBX3IE
https://www.youtube.com/watch?v=_COfrnoSxrQ

2 luglio. Così i terremoti ai Campi Flegrei ci dicono cosa succede nella caldera: il metodo spiegato dall’esperto

Vivere sull’orlo del terremoto

A Fanpage.it parla il professor Cataldo Godano, sismologo e geofisico che ha lavorato al metodo che può aiutarci a prevedere i cambiamenti pericolosi: “Mostra lo stato di stress delle diverse strutture sismiche, indicando eventuali variazioni critiche”.

Intervista al Prof. Cataldo Godano
Geofisico e sismologo, docente dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
a cura di Valeria Aiello

I terremoti che stanno scuotendo i Campi Flegrei, legati alla ripresa dell’attività vulcanica nel sottosuolo, sono tra gli eventi per cui c’è grande apprensione tra tecnici e popolazione, ma ci permettono anche di conoscere cosa accade all’interno della caldera a nord-ovest di Napoli: lo studio della sismicità dà infatti modo di mappare con precisione la natura delle diverse strutture attraversate dalle onde e, nell’ambito del monitoraggio, di rilevare eventuali variazioni critiche nel tempo.

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https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/cosi-i-terremoti-ai-campi-flegrei-ci-dicono-cosa-succede-nella-caldera-il-metodo-spiegato-dallesperto/

Luigi Ciotti: “Oggi c’è la tendenza a curare i giovani, più che curarsi di loro. Ma non possiamo pretendere di curare il loro malessere, se non siamo disposti a prenderci cura dei loro bisogni affettivi, delle loro domande di senso, degli spazi e dei tempi dedicati alla loro crescita. Ascoltarli, senza catalogarli”.

L’editoriale del nuovo numero “Fame chimica”, che trovi qui: https://bit.ly/famechimicalavialibera

2 luglio. Lucano, Rackete e Salis: gli ultimi sono diventati primi

A destra sono inviperiti. Hanno fatto a pezzi Salis, Rackete e Lucano, e adesso se li ritrovano all’Europarlamento. Finalmente risarciti dopo essere stati perseguitati per aver aiutato chi soffre
Cos’è più grave? Aver falsato un documento per far avere la cittadinanza a un rifugiato, o aver provocato il naufragio di Cutro?

Luca Casarini – unita.it

Il vociare scomposto sullo “scandalo” di Ilaria Salis eletta al Parlamento Europeo, non è solo un fastidioso, e prevedibile, moto di reazione della destra inviperita per questo smacco. E in effetti smacco, pernacchia, o metaforico calcio in culo ai fascistoni europei, di certo lo rappresenta. E queste elezioni per centinaia di migliaia che hanno votato Salis e Lucano, saranno ricordate come una azione da “una risata che vi seppellirà”, che sul suo manifesto ideale ha la foto di Ilaria, Mimmo Lucano e Carola Rackete, eletta anch’essa in Germania, ritratti insieme all’interno del “Palazzo Justus Lipsius”, sede del Parlamento europeo. Eh sì, perché quando “gli ultimi diventano i primi”, accade sempre qualcosa di straordinario. Ilaria Salis era sepolta viva nelle carceri ungheresi, tenuta in ostaggio in un processo farsa, con la sentenza già scritta. Doveva essere il simbolo, il trofeo, per dimostrare quanto il governo di Orban “coccoli” e protegga i suoi giovani virgulti nazisti. Costoro presidiano la società ungherese e garantiscono la promozione di quella “democrazia illiberale” come forma possibile e contemporanea del nuovo autoritarismo, incarnato dall’ala destra di Fidesz, il partito del premier.

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https://www.unita.it/2024/07/02/lucano-rackete-e-salis-gli-ultimi-sono-diventati-primi/


Carceri, luglio si apre col 49esimo suicidio da inizio anno: giovane di 21 anni si uccide a Paola

Il mese di luglio si apre sulla falsariga dei primi sei del 2024, ovvero con l’ennesimo suicidio nelle carceri italiane. Ultima vittima, il 49esimo detenuto dall’inizio dell’anno, è un 21enne trovato morto nella sua cella nel carcere di Paola, in provincia di Cosenza.

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https://www.unita.it/2024/07/01/carceri-luglio-49esimo-suicidio-giovane-21-anni-si-uccide-paola/

Il rapporto, consultabile liberamente a questo link, quest’anno è intitolato “Nodo alla Gola”. Il titolo richiama i suicidi che avvengono nelle carceri italiane, un numero percentualmente molto più alto rispetto alla società libera. Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia da Covid-19, questi numeri sono aumentati significativamente, richiedendo una riflessione attenta sulle cause del malessere in carcere: non solo il sovraffollamento, che da sempre affligge il sistema italiano, ma anche la mancanza di attività, cure, spazi adeguati e personale addetto al trattamento. A titolo esemplificativo, il rapporto tra il personale giuridico-pedagogico e i detenuti è di 1 a 80, mentre quello della polizia penitenziaria è di 1 a 2. È inoltre importante considerare le variazioni delle condizioni della quotidianità detentiva tra le diverse carceri e sezioni , chiedendosi in quali condizioni si trovavano le persone che in carcere hanno deciso di togliersi la vita. Un ruolo cruciale è giocato anche dalla sofferenza mentale, spesso presente già all’ingresso in carcere o causata dall’esperienza detentiva stessa, frequentemente legata a situazioni di politossicità e trattata con psicofarmaci.

https://balotta.org/event/presentazione-del-xx-rapporto-di-antigone-sulle-condizioni-di-detenzione-nodo-alla-gola


2 luglio. PERÙ. Proteste per il decreto che definisce la transessualità una “malattia mentale”

Davide Matrone – pagineesteri.it

Pagine Esteri, 2 luglio 2024. Quito, EcuadorNon basta l’impegno del governo di provare a risolvere l’obbrobrio normativo che identifica i trans come “malati di mente”. Le associazioni pretendono che si concretizzi l’intervento e che la legge venga cancellata. Non cessano le polemiche e le manifestazioni dopo la pubblicazione del Decreto Supremo N° 009-2024-SA, firmato dalla presidenta Dina Boluarte, il Ministro della Salute, César Vásquez, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, José Arista per l’attualizzazione del Plan Esencial de Aseguramiento en Salud (PEAS). Nel Decreto Supremo si dichiara che il transessualismo, il travestitismo, il disturbo dell’identità di genere nell’infanzia e l’orientazione sessuale egodistonico rientrino nella categoria dei disturbi mentali. Secondo Shely Cabrera, responsabile del Programma di Sessualità e Autonomia Fisica dell’organizzazione femminista Manuela Ramos, questo provvedimento governativo causerebbe, alla comunità LGBTQIA+ peruviana, molti problemi come per esempio l’esclusione dalla copertura medica da parte dal alcuni instituti assicurativi privati per migliaia di persone. Inoltre, ci saranno delle ripercussioni gravi all’interno della società peruviana come la costruzione di discorsi che possono attentare la vita delle persone trans avallati oggi dal Governo che sanziona la transessualità una malattia. I trans saranno esposti e sottoposti a uno degli sforzi per cambiare l’orientamento sessuale e l’identità o l’espressione di genere (ECOSIEG), come le terapie di conversione.

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https://pagineesteri.it/2024/07/02/america-latina/peru-proteste-per-il-decreto-che-definisce-la-transessualita-una-malattia-mentale/


Austria-Turchia 1-2, doppietta di Demiral e goal della bandiera di Gregoritsch Olanda-Romania 3-0 Tabellone Le dirette Rai Speciale

Doppietta di Demiral al 1′ e al 59′, gol della bandiera di Gregoritsch al 66′. Ai quarti i turchi troveranno l’Olanda

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https://www.rainews.it/articoli/2024/06/sport-calcio-euro2024-germania-ottavi-di-finale-diretta-rai-streaming-cronaca-testuale-austria-turchia-1521f60a-ccd8-43fe-a917-78d5003ad577.html

Jan Oblak e Diogo Costa. Il destino di due portieri soli contro tutti

Adriano Sofri – Piccola Posta ilfoglio.it

Portogallo-Slovenia è stata tutta bella, i suoi eroi sono stati i portieri. L’epopea dei calci di rigore a Euro 2024

Succede che guardare una partita di calcio come quella fra Portogallo e Slovenia consoli per poco più di un paio d’ore (supplementari compresi) dello stato del mondo. Il giorno dopo le cronache sportive, nostalgiche di epopea, si dedicano soprattutto a Cristiano Ronaldoil ricco che piange, il rigore mancato (parato), il rigore segnato, lo sguardo devotamente alzato verso il cielo – a ridosso delle voci su una tentazione islamica. 

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https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2024/07/02/news/jan-oblak-e-diogo-costa-il-destino-di-due-portieri-soli-contro-tutti-6708675/


2 luglio
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

2 luglio. Autonomia differenziata, cos’è e perché abrogarla

Come funziona la legge che spacca l’Italia? E come il referendum può bloccarla?

Il ddl sull’Autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario è una legge – approvata definitivamente dal Parlamento – che punta ad attuare la riforma del Titolo V della Costituzione messa in campo nel 2001. In 11 articoli definisce le procedure legislative e amministrative per l’applicazione del terzo comma dell’articolo 116 della Costituzione. Si tratta di definire le intese tra lo Stato e quelle Regioni che chiedono l’Autonomia nelle 23 materie indicate nel provvedimento.

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https://www.collettiva.it/copertine/italia/autonomia-differenziata-cose-e-perche-abrogarla-d9i0egzc


All’Ex Ilva 5200 lavoratori a rischio cassa integrazione: è la metà dei dipendenti

2 luglio. Roma, si è aperta questa mattina, martedì 2 luglio, la trattativa al ministero del Lavoro sulla cassa integrazione straordinaria in Acciaierie d’Italia, che durerà un anno con possibilità di proroga, e potrebbe riguardare fino a 5200 dipendenti, di cui 4400 a Taranto. Si tratta di un numero molto alto, oltre la metà dei dipendenti, se si considera che l’ex Ilva conta un organico di 9869 dipendenti, di cui 8025 a Taranto. Attualmente la cassa coinvolge 3 mila lavoratori di cui 2500 nella città pugliese. Al tavolo a Roma sono presenti l’amministrazione straordinaria dell’azienda, i sindacati, l’ex Ilva, il governo e le Regioni che ospitano gli stabilimenti. In ragione dell’aggravarsi delle condizioni sociali e industriali dell’ex Ilva, i sindacati hanno richiesto un incontro urgente con la premier Giorgia Meloni.
https://www.lettera43.it/ex-ilva-cassa-integrazione-lavoratori-sindacati-meloni/

Per Acciaierie la via d’uscita è il piano di rilancio da 330 milioni che attende l’ok della Commissione Ue

Con un solo altoforno in marcia, il 4, «la produzione allo stato si attesta su volumi pari a max 1.000.000-1.500.000 tonnellate annue». Lo spiega l’amministrazione straordinaria di Acciaierie. La previsione di graduale incremento «fino 2.500.000-3.000.000 tonnellate» riguarda «dicembre 2024 a seguito della ripartenza dell’altoforno 2». Dunque, «i livelli produttivi attuali ed attesi non sono sufficienti a garantire l’equilibrio e la sostenibilità finanziaria». Per i commissari la via d’uscita è il piano di rilancio da 330 milioni che è in attesa di essere approvato dalla Commissione europea, e che «consentirà di pervenire gradualmente ai livelli produttivi attesi e al pieno utilizzo dell’organico».
https://www.lettera43.it/ex-ilva-cassa-integrazione-lavoratori-sindacati-meloni/

I sindacati: «Il governo non ha lontanamente idea del peso sociale ed economico di questa scelta»

Lunedì i segretari generali di FimFiom e Uilm hanno inviato una richiesta di incontro urgente alla presidente del Consiglio Meloni, al sottosegretario Mantovano e ai ministri Urso, Giorgetti, Fitto e Calderone «in ragione dell’aggravarsi delle condizioni sociali ed industriali in mancanza di una prospettiva di rilancio di lungo periodo» sull’ex Ilva. «Ribadiamo chiaramente che per Usb il punto di partenza per qualsiasi confronto sui numeri, parte dal piano industriale e dalle massime tutele per i lavoratori». Hanno detto Francesco Rizzo e Sasha Colautti dell’esecutivo confederale Usb. Per i sindacati se «si pensa di rilanciare l’azienda lasciando a casa 5000 persone, significa che il governo non ha lontanamente idea del peso sociale ed economico di questa scelta, che genererebbe sicuramente un disastro peggiore rispetto a quello di Alitalia». AdI, riporta La Stampa, ha rassicurato che la gestione della Cig sarà diversa da quella di Acciaierie a trazione Mittal-Morselli, con una rotazione del personale effettiva e un’integrazione economica per i dipendenti (ancora da quantificare).
https://www.lettera43.it/ex-ilva-cassa-integrazione-lavoratori-sindacati-meloni/


2 luglio. Licenziate in 5 minuti. Accade alla Procemsa di Torino

Il presidio davanti allo stabilimento

Vittime del procedimento due lavoratrici assunte a tempo indeterminato e dipendenti anni. Motivo? La soppressione del loro posto di lavoro

Da Torino arriva uno di quei racconti che potrebbe essere la didascalia dell’attuale mercato del lavoro in Italia. Lo scorso 24 giugno, infatti, la Procemsa Farmaceutici Spa, Società Benefit con sede a Nichelino, un’azienda con circa 140 dipendenti diretti e circa 50 tra lavoratori somministrati e staff leasing, ha licenziato due lavoratrici, assunte a tempo indeterminato. Una decisione presa dalla società “inopinatamente e proditoriamente – spiega la Filctem Cgil di Torino in una nota -, senza alcuna interlocuzione preventiva con le lavoratrici e con la rappresentanza sindacale. Il motivo addotto per il licenziamento è la soppressione del posto di lavoro”.

continuazione e video in
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/licenziate-in-5-minuti-accade-alla-procemsa-di-torino-wcz23vg9

2 luglio. Amazon, lavoratori controllati e schedati

La Filt Cgil di Bergamo denuncia le gravi irregolarità dei controlli con telecamere e login ai quali sono sottoposti gli addetti del magazzino di Cividate

Nel magazzino Amazon di Cividate, in provincia di Bergamo, i lavoratori sono controllati con le telecamere e tramite login con una pratica contraria alle prescrizioni dell’Ispettorato del lavoro. A denunciare la violazione la Filt Cgil bergamasca, che in un comunicato dettaglia quanto accade.

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https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/amazon-lavoratori-controllati-e-schedati-wugwfcgj

1 luglio 2024

Lunedì 1 luglio 2024

I giornali di oggi nella rassegna stampa di Rainews24

La rassegna Stampa
https://www.rainews.it/rubriche/oggiinprima/video/2024/07/Oggi-in-prima-del-01072024-b01f938c-5927-4aca-9664-9c48685f6b52.html


1 luglio. Ancora due morti sul lavoro, le tragedie a Comiso e Pietrasanta

Adn Kronos – Ancora due morti sul lavoro oggi, 1 luglio 2024. A Comiso, nel ragusano, un operaio di 53 anni sarebbe rimasto travolto da un mezzo pesante, un autoarticolato, nel piazzale ad uso di una azienda vitivinicola ubicata lungo la strada provinciale tra Comiso e Chiaramonte. Sul posto i carabinieri.
L’altro infortunio sul lavoro mortale nel comune di Pietrasanta (Lucca) verso le 13.30: la vittima è un uomo di 32 anni che stava guidando un trattore. Il trattore è finito fuori strada con il ribaltamento del mezzo mentre stava scendendo da via della Rocca in prossimità di una serie di casa vacanze. Il 32enne, che stava effettuando dei lavori nella zona, è rimasto con il corpo sotto il trattore ed è morto sul colpo.
Sul posto sono intervenuti i sanitari con l’automedica Nord di Querceta. Era stato attivato anche l’elisoccorso Pegaso ma è stato rimandato indietro perché il personale dell’automedica ha constatato l’avvenuto decesso. Intervenuta anche l’ambulanza della Croce Verde di Pietrasanta. Sul posto per gli accertamenti gli operatori della Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine.
https://www.adnkronos.com/cronaca/infortunio-lavoro-morti-oggi-operai-comiso-pietrasanta_2SVf2CTlcJUHB6rr9VwxXM

1 luglio. Giovane salumiere si ferisce con un coltello e rischia di morire dissanguato

Cecima (Pavia), 1 luglio 2024 – Ha perso molto sangue, ma dopo il trasporto con l’elisoccorso in codice rosso al San Matteo è stato subito portato in sala operatoria e anche se la prognosi resta riservata, il rischio di morire dissanguato pare che possa essere superato. Un giovane salumiere, di soli 23 anni, si è letteralmente conficcato un affilato coltello all’inguine, con la profonda ferita che avrebbe lesionato l’arteria femorale, con l’abbondante perdita di sangue che ha fatto scattare i soccorsi con la massima urgenza.

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https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/salumiere-coltello-casa-cucchi-523f6a13


1 luglio: le notizie di Radio Popolare

Il fronte anti-Le Pen, la parziale immunità per Donald Trump e le altre notizie della giornata

Il racconto della giornata di lunedì 1 luglio 2024 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. A Parigi, a Place de la Republique è iniziata la battaglia per fermare l’estrema destra. Per la Corte Suprema degli Stati Uniti un presidente non può essere processato per le azioni intraprese nei suoi poteri, ma solo per quelle private. Le regioni del centrosinistra si mobilitano contro la legge Calderoli. In Israele è scoppiata una grossa polemica dopo la liberazione di 50 detenuti palestinesi. Nelle scorse settimana in Rai c’è stata un’infornata di nuovi contratti. La Corte Suprema spagnola ha rifiutato l’amnistia al leader pro-indipendenza Carles Puigdemont.

Sommario

continua i
https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-lunedi-1-luglio/

En direct, législatives 2024: parmi les 169 désistements actuels avant le second tour, une très forte majorité de candidats de gauche

« Le Monde » a dénombré, lundi à 17 heures, 122 désistements de candidats de la gauche, 46 de la coalition présidentielle Ensemble et 1 de LR avant le second tour pour empêcher l’extrême droite d’avoir une majorité absolue.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/politique/live/2024/07/01/en-direct-resultats-des-legislatives-suivez-la-campagne-d-entre-deux-tours-et-posez-vos-questions_6245747_823448.html

Sébastien Chenu

Olivier Faure, le premier secrétaire du Parti socialiste, et l’ensemble des chefs de file du Nouveau Front populaire ont appelé leurs candidats arrivés en troisième position à se désister pour faire barrage au Rassemblement national. Le parti d’extrême droite, allié à Eric Ciotti, est arrivé en tête du premier tour des législatives avec 33,1 % des voix.

CONTINUA IN
https://www.lemonde.fr/politique/live/2024/06/30/en-direct-resultats-legislatives-2024-la-gauche-appelle-ses-candidats-arrives-troisiemes-a-se-desister-pour-faire-battre-le-rn-le-camp-presidentiel-reste-flou_6245488_823448.html

Olivier Faure

Dal 7 ottobre 2023
Live dalla Palestina, la cronaca minuto per minuto – 1 luglio giorno 269

RaiNews LIVE giorno 269

Netanyahu: “Sì al piano Biden, però Hamas va annientato”

A Gerusalemme massicce proteste degli ultraortodossi contro il servizio militare obbligatorio. I morti a Gaza sono almeno 37.877, 43 nelle ultime ore

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/06/netanyahu-si-al-piano-biden-ma-hamas-va-annientato-3c009aee-730f-414f-bb2e-b6b42f2a3ab1.html

Informazioni e video in
https://www.rainews.it/archivio/storie/laguerraisraele-hamas

ALJAZEERA LIVE UPDATES

Israel war on Gaza live: Israeli tanks surround homes in Gaza’s Shujayea

  • Israeli tanks have advanced on the Gaza City district of Shujayea trapping civilians amid intense fighting, according to Al Jazeera correspondents.
  • Exclusive footage obtained by Al Jazeera shows the Israeli military using Palestinian prisoners as human shields to search for explosives in Gaza.
  • Israel’s military has said 18 of its soldiers were injured, one of them seriously, when a drone struck their position in the occupied Golan Heights, which borders Lebanon.
  • At least 37,877 people have been killed and 86,969 injured in Israel’s war on Gaza since October 7. The death toll in Israel from the Hamas-led attacks is estimated at 1,139 with dozens of people still held captive in Gaza.


AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2024/7/1/israel-war-on-gaza-live-video-shows-israel-used-prisoners-as-human-shields
https://www.aljazeera.com/news/
https://www.youtube.com/aljazeeraenglish

https://www.aljazeera.com/

Aggiornamenti in tempo reale di
https://english.alarabiya.net/topics/palestinian-israeli-conflict

RaiNews LIVE

Russia lancia attacchi a Kharkiv e Kiev. Mosca, abbattuti 9 droni Kiev su regione russa Belgorod

Nuove minacce da Minsk: “Useremo armi nucleari se minacciati”. La cronaca, giorno 859

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/06/russia-lancia-attacchi-a-kharkiv-e-kiev-mentre-zelenskiy-chiede-aiuto-970e2f53-af3d-4bbf-8ed4-3871423f4806.html

https://www.rainews.it/archivio/storie/crisirussia-ucraina

LeMonde LIVE

En direct, guerre en Ukraine : un mort et neuf blessés dans le bombardement d’un centre postal à Kharkiv

Le chef de l’administration militaire de l’oblast affirme que cette frappe a été menée à l’aide d’une bombe planante, un type d’arme très destructrice et de plus en plus utilisée par les forces russes.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
https://www.lemonde.fr/international/live/2024/06/30/en-direct-guerre-en-ukraine-le-point-sur-la-situation-dimanche-30-juin_6245483_3210.html

1 luglio. Nato, l’Italia diventa il quartier generale dell’Allied Reaction Force

Fa parte del processo di costruzione della nuova capacità di difesa dell’Alleanza, resasi necessaria dopo la guerra in Ucraina. Al comando dell’Arf il generale Lorenzo D’Addario.

L’Italia, con il suo comando Nato a Reazione Rapida (Nrdc-Ita) e multinazionale con sede operativa a Solbiate Olona (Varese), è da lunedì il quartier generale della nuova forza di reazione della Nato, ovvero l’Allied Reaction Force (Arf). Si tratta di un ampliamento dell’assetto operativo di intervento dell’Alleanza, previsto in seguito a una decisione nata al summit Nato di Vilinius nel 2023.  L’obiettivo è quello di aumentare la capacità di deterrenza e difesa, prevenzione e gestione della crisi, e sicurezza cooperativa.

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https://www.lettera43.it/nato-italia-quartier-generale-allied-reaction-force/

Danni causati da maltempo nel comune di Chialamberto nelle Valli di Lanzo (ANSA/ALESSANDRO DI MARCO )

1 luglio. Valle d’Aosta e Piemonte feriti: Cogne isolata, Macugnaga nel fango La devastazione Tetti distrutti Visto dal drone Previsioni

Frane e strade chiuse, torrenti esondati e paesi isolati. Oggi allerta gialla su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Adige ed Emilia Romagna. Prevista la richiesta per lo stato di calamità naturale. Oltre 500 le persone evacuate in elicottero

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE
https://www.rainews.it/maratona/2024/06/i-temporali-flagellano-il-nord-est-torrenti-esondati-e-paesi-isolati-frane-strade-chiusemaltempo-1fa697f6-8251-4fba-a6e7-227c74d5586a.html

Cogne (ANSA)

Continuazione, news, immagini, previsioni in
https://www.meteoweb.eu/

La cascata di Noasca salta il ponte del paese: le immagini della furia dell’acqua fanno paura



Il Ct cambia tutto: “Il miglior Spalletti non lo avete visto in questi 10 mesi altrimenti farei discorsi diversi, sono abituato alle difficoltà”
Si torna a casa con un pugno di mosche in mano, la certezza che le squadre di mezza Europa sono oggi più forti degli azzurri e che qualcosa accadrà al calcio italiano dei prossimi anni. Il livello tecnico dei giocatori non è pari a quello dei migliori d’Europa e bisognerà correre ai ripari in vista delle qualificazioni ai mondiali del 2026

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https://www.rainews.it/articoli/2024/06/spalletti-gravina-campionati-europei-calcio-euro2024-italia-azzurri-sconfitta-svizzera-iserlohn-465bd3ed-a338-41a3-b918-ab8063bbc140.html

La conferenza stampa completa di Gravina e Spalletti



1 luglio. Chi vuole (ancora) occultare la verità su Ustica? Intervista a Daria Bonfietti

Daria Bonfietti {Roberto Serra/Iguana Press/GraziaNeri}

Loris Mazzetti – articolo21.it

Con Daria Bonfietti, Presidente dell’Associazione dei parenti delle vittime della Strage di Ustica, Articolo 21, dopo l’ennesimo tentativo di depistaggio, di negazione della verità, vuole fare il punto sulle motivazioni dell’allarme che la presidente e l’Associazione hanno più volte lanciato in occasione del 44° anniversario della Strage, partendo dalle autorevoli parole inviate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in cui riconosce ai famigliari delle 81 vittime “solidarietà per non essersi arresi davanti all’opacità, agli ostacoli, alle distorsioni “, aggiungendo:  “che hanno sempre cercato di fare luce sulle circostanze e le responsabilità della tragedia”.

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https://www.articolo21.org/2024/07/chi-vuole-ancora-occultare-la-verita-su-ustica-intervista-a-daria-bonfietti/

1 luglio. Nelle ore più tristi

Franco Bifo Berardi – francoberardi.substack.com

Credo che il Rassemblement national – erede del Front national di Jean Marie Le Pen, collaboratore dei nazisti e torturatore degli algerini – non otterrà la maggioranza assoluta al secondo turno delle legislative. Ma la sua affermazione peserà sulla politica francese, e anche su quella europea.

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https://francoberardi.substack.com/p/nelle-ore-piu-tristi?utm_source=post-email-title&publication_id=2391647&post_id=146168041&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=c2va4&triedRedirect=true&utm_medium=email

1 luglio. Museums are not neutral e lo scandalo Sackler

Negli Stati Uniti, la maggior parte dei musei conta sulla filantropia privata. Fra i tanti finanziatori c’è anche la famiglia Sackler, che ha accumuato un patrimonio enorme con farmaci che hanno causato la morte di migliaia di persone

Emma Montella – dinamopress.it

Quando nel 2020 scoppiò la rivolta di Black Lives Matter, la maggior parte dei musei negli Stati Uniti mostrò il proprio sostegno ai manifestanti tramite le proprie pagine Instagram e Twitter, scatenando però la reazione opposta. Moltissimi commenti infatti criticavano quelle che sembravano dichiarazioni circostanziali. «Do BLM matter on your curatorial team or board? Do they matter in your collections and shows? you have to earn the right to say Black Lives Matter». Effettivamente l’ipocrisia di istituzioni che da anni vengono supportate economicamente dagli ingenti fondi dei cosiddetti white donors non è una novità.

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https://www.dinamopress.it/news/museums-are-not-neutral-e-lo-scandalo-sackler/

1 luglio
Compagni dai campi e dalle officine…
Notizie sparse raccolte qua e la

1 luglio. Emergenza caldo: Cgil, subito interventi di legge per tutelare lavoratori

Roma, 1 luglio – “Il Governo si assuma la responsabilità e l’impegno per fronteggiare l’emergenza caldo attraverso degli interventi di legge che tutelino la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori”. È quanto afferma la segretaria confederale della Cgil, Francesca Re David.
“Anche per la totale indisponibilità delle associazioni datoriali – ricorda la dirigente sindacale – non si è giunti a definire un Protocollo nazionale. Un Protocollo che per la Cgil deve avere carattere vincolante, come per quelli Covid, con la sospensione delle attività lavorative in caso di mancata attuazione di tutte le misure necessarie per affrontare le ondate di calore”.

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https://www.cgil.it/ufficio-stampa/emergenza-caldo-cgil-subito-interventi-di-legge-per-tutelare-lavoratori-nmb7msdh


1 luglio. Il Sud cresce più del Nord. Ma il futuro è a rischio

Giannola, Svimez: nel Mezzogiorno le risorse del Pnrr, anche non raggiungendo il 40% previsto, fanno registrare un aumento del Pil superiore alla media nazionale

Roberta Lisi – collettiva.it

Al Nord il Pil è basso perché frena l’industria. Questi i dati diffusi dalla Svimez, in qualche modo confermati dell’Inps che ha pubblicato i dati sulla cassa integrazione registrando a maggio un boom delle ore autorizzate: 47,2 milioni con un incremento del 36% rispetto allo scorso anno.

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1 luglio. Tante, troppe le molestie sul lavoro

Lo dice una ricerca dell’Istat: oltre il 13% delle lavoratrici ne è vittima. Ghiglione, Cgil: “Va istituito il reato specifico”

Roberta Lisi – collettiva.it

Quando si dice che il patriarcato e il maschilismo non solo non sono morti ma dispiegano attivamente le loro infide armi vorremmo avere torto, ma purtroppo le conferme della loro esistenza arrivano quotidiane. I dati sulle molestie nei luoghi di lavoro sono lì a testimoniarlo.

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1 luglio. La Flai Cgil Veneto scopre 13 braccianti in semi schiavitù

Foto Cgil Puglia

Il caso emerso grazie all’azione della Flai nel trevigiano. La federazione dell’agroindustria ha presentato un esposto ai magistrati. Giovedì conferenza stampa

La Flai Cgil Veneto annuncia di aver “scoperto l’ennesimo caso di caporalato, sfruttamento lavorativo, tratta di esseri umani e truffa ai danni di lavoratori sotto ricatto. Si tratta di 13 braccianti di origine indiana che sono caduti nella rete dello sfruttamento lavorando e vivendo in condizioni indecenti e disumane”.

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