SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO
Pagina in costruzione
Queste pagine non sono una rassegna stampa, ma la mia personale scelta di notizie, fatti, idee e persone per quanti, determinati ma con il sorriso sulle labbra, ancora resistono e lottano per il pane e le rose
“…volge al declino l’era, che fu nobile nella sua durezza e serietà, della democrazia politica”.
(Luciano Canfora).
2 luglio: Disarmo umanitario. Oltre 145 organizzazioni diffondono un appello globale per una “nuova normalità”
Disarmo umanitario: oltre 145 organizzazioni della società civile internazionale diffondono un appello globale per una “nuova normalità”
L’approccio al disarmo umanitario offre un modello collaudato di cambiamento
continua in
https://www.disarmo.org/rete/a/47819.html
9 luglio. 30 anni di export militare: quasi 100 miliardi di vendite, la maggioranza fuori da UE e NATO
Negli ultimi 5 anni 44 miliardi di euro di autorizzazioni, pari a quelle dei 15 anni precedenti (il 45% del totale di tre decenni). Kuwait, Qatar, Regno Unito e Germania in testa alla classifica dell’ultimo lustro, con gli stessi Paesi ai vertici in termini complessivi.
continua in
https://www.disarmo.org/rete/a/47835.html
10 luglio 2020. La Guardia Costiera Libica e il partito unico del disonore
Domenico Gallo – volerelaluna.it
In una situazione di emergenza quale quella che stiamo vivendo per effetto della gravissima crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dalla pandemia sarebbe un segno di civismo e di maturità democratica se le forze politiche di maggioranza e di opposizione collaborassero per il raggiungimento di obiettivi utili per il perseguimento del bene comune.

E tuttavia non possiamo per nulla rallegrarci per il voto che il 7 luglio al Senato ha visto una completa saldatura fra maggioranza e opposizione che, divisi su tutto, si sono trovati perfettamente d’accordo nel rifinanziare la missione italiana di supporto alla cosiddetta “Guardia Costiera libica”. Alla vigilia del voto erano sorte delle preoccupazioni sulla tenuta della maggioranza perché si sapeva che alcuni senatori si sarebbero dissociati. Invece la missione è stata approvata con 260 sì, 142 della maggioranza e 118 delle opposizioni. C’è da premettere che in una lettera indirizzata al ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, datata 13 febbraio, il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa Dunja Mijatovic aveva esortato il Governo italiano a sospendere gli accordi di cooperazione con la sedicente guardia costiera libica che hanno comportato un aumento delle intercettazioni di migranti e richiedenti asilo in mare, quindi il loro successivo ritorno in Libia, dove sono soggetti a gravi violazioni dei diritti umani. In effetti proprio questo è l’oggetto della missione italiana, fornire il supporto finanziario, materiale e logistico per consentire alle bande libiche di catturare i migranti in alto mare e di riportarli nei lager da dove tentano di fuggire. Il lavoro sporco che non possiamo fare noi perché siamo uno Stato di diritto con un potere giudiziario indipendente, che potrebbe persino costringerci a rispettare la Costituzione e le Convenzioni internazionali sui diritti umani, lo deleghiamo alla Libia.
continua in
https://volerelaluna.it/migrazioni/2020/07/10/la-guardia-costiera-libica-e-il-partito-unico-del-disonore/
25 luglio: Stephen Castles: “Ecco perché siamo nell’era delle migrazioni”
Francesca Dalrì – lavialibera.it
Secondo i primo direttore dell’Istituto delle migrazioni di Oxford “le migrazioni non sono un problema da gestire. Non servono politiche sui migranti, ma interventi che garantiscano piena occupazione e diritti per tutti”.
continua in
https://lavialibera.it/it-schede-187-ecco_perche_siamo_nell_era_delle_migrazioni